In una sfida resa ancor più ardua dalle avverse condizioni meteo, i ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano, chiudendo in 9, e portano a casa tre punti d’oro in chiave salvezza.
Fulmineo il gol-partita di bomber Amoroso che sblocca il risultato al 1’ con una gran destro. L’azione parte dai piedi di Pasculli che imbecca Conte, lesto a servire Amoroso con un assist al bacio.
Durante la prima frazione i biscegliesi hanno in mano le redini del gioco. Al 18’ ci prova Addario, sempre servito da Amoroso, ma, nonostante la buona posizione, calcia male causa cattivo rimbalzo del pallone; altro brivido per gli amaranto al 24’ in mischia su calcio d’angolo. Addante ci mette una pezza.
Mentre al 30’ sono i padroni di casa a proporsi con Ruti (sfera di poco fuori).
Ennesima azione di matrice biancogialla al 32’, quando Conte si libera bene di D’Addiego e con un piattone da ottima posizione centra il portiere barese.
Il secondo tempo si apre con l’espulsione di Cafagna per doppia ammonizione (5’), spartiacque di una partita fino ad allora dominata dagli ospiti.
Da questo momento, infatti, è la Rinascita a rendersi più propositiva e aggressiva: al 15’ grazie all’inzuccata di Ferro che sfiora la traversa e al 33’ con Deflorio il quale, su punizione, manda la palla alta. 5’ dopo è Bux a fallire di testa una ghiotta occasione.
Al 40’ miracolo di Roberto Troilo, il quale respinge un bolide ravvicinato di Ferro salvando il risultato di un match dal finale concitato (il Don Uva resta in 9 per l’espulsione Binetti). Ultima azione degna di nota quella mancata da Zagaria al 51’ su assist di Pasculli.
Reduci da una prestazione di grande sacrificio e cuore su un campo quasi impraticabile per la pioggia battente, i ragazzi di mister Capurso hanno compiuto un piccolo passo in avanti verso la salvezza, scalando una posizione in classifica. Ora terzultimi a quota 10 punti sopra Capurso e Apricena).
Prossima in calendario la gara interna contro il Canosa, domenica ore 14.30 al “Di Liddo”.
RINASCITA RUTIGLIANESE-DON UVA: 0-1
Marcatori: Amoroso (1’ pt).
RINASCITA RUTIGLIANESE
Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (Abatescianni dal 35’ st), Deflorio, Leti (Bux dal 6’ st), Vernice, Ferro, Dipierro, Caselli.
A disposizione: Pagano, Valenzano, Gentile, Gernone, Balde, Sasanelli, Losacco.
Allenatore: Colucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Porcelli, Addario, Amoroso (Binetti dal 30’ st), Pasculli, Conte (Zagaria dal 22’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Torchetti, Fata, Todisco, Suglia.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Spalierno di Bari. Assistente 2: Dona di Molfetta.
Il Borgorosso Molfetta riesce nell’impresa di fermare la capolista United Sly
L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca
Il Borgorosso Molfetta riesce nell'impresa di fermare la capolista United Sly
L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca
Tusiano regala la seconda vittoria consecutiva all’Orta Nova. Nel fango battuto l’Otranto al Fanelli
In una domenica condizionata dalla pioggia ed il maltempo l’Orta Nova conquista la seconda vittoria consecutiva ed esce dalla zona retrocessione. Nel pantano del Fanelli decide la gara una rete di Pietro Tusiano, alla seconda marcatura consecutiva, al diciannovesimo del primo tempo. Gara giocata su un terreno al limite della praticabilità, con gli ortesi che trovano il vantaggio, e che con carattere difendono il risultato, un Otranto coriaceo coglie un palo e prova in tutti i modi a pareggiarla, protestando più volte nei confronti della terna arbitrale, ne fa le spese Mancarella, che lascia i salentini in dieci negli ultimi venti minuti. Finisce con il trionfo degli ortesi, che dedicano il successo a Gianluca Micale, sceso in campo nonostante la scomparsa del nonno. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights della gara.
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 3 Clemente (al 67′ Cassinis), 4 Lamatrice(al 88′ Di Dedda), 5 Lacerenza (al 56′ Granatiero), 6 Mascia, 7 Tusiano (al 79′ Pelosi), 8 Foschino, 9 D’Introno, 10 Ragno, 11 Curci (al 84′ Ricciardi) ALL Ciurlia A DISP 12 Laccetti, 16 Manna, 18 Ventura, 19 Fiore
OTRANTO 1 Caroppo, 2 Schirizzi, 3 Mancarella, 4 Calò, 5 Nacci, 6 Cisternino (al 88′ Petio), 7 Plevi (al 55′ Bolognese), 8 Mariano, 9 Palazzo, 10 Vergari (al 72′ Villani), 11 Trove’ ALL Bruno A DISP 12 Cariddi, 15 Drissa
ARBITRO Sig. Ruggiero D’Oronzo BARLETTA Assitenti Sig. Luca Latini e Sig. Francesco Di Muzio FOGGIA
MARCATORE Tusiano al 19′
Poker del Molfetta Calcio anche in trasferta
In una fredda e piovosa Gallipoli, i biancorossi ottengono una netta vittoria per 4-0 grazie alle reti di Ventura, Legari, Scialpi e Saani e salgono da soli al secondo posto in classifica, sempre a tre punti di distacco dalla capolista Corato. La Molfetta Calcio si conferma, così, come miglior attacco del campionato con ben 28 reti segnate, terza miglior difesa e, soprattutto, inseguitrice principale del Corato primo in classifica.
Tra i biancorossi ancora out Tucci e Triggiani, oltre allo squalificato Cianciaruso, con Lorusso costretto a partire dalla panchina. Chance dal primo minuto per Sidella sull’out di destra nel consueto 3-5-2 di mister Bartoli e coppia d’attacco formata da Morra e Ventura.
Al 6 è già vantaggio biancorosso con la rete di Ventura su pregevole assist di Morra. Passano pochi minuti e al 14’ il Gallipoli ha la possibilità di riottenere la parità ma Musacco respinge un calcio di rigore calciato da Fernandez e indirizzato all’angolino. La Molfetta Calcio insiste e ci prova ripetutamente con Ventura e Legari. Il goal è nell’aria e arriva puntuale al 32’ con l’ex di giornata Scialpi su calcio di rigore concesso per un fallo di mano in area. Al 45’, poi, errore in disimpegno della difesa di casa e il secondo ex di giornata, Legari, non sbaglia a porta spalancata.
3-0 all’intervallo e seconda frazione di gara che scorre in assoluto controllo da parte dei biancorossi che, nel finale, trovano anche la rete del 4-0 con il neo-entrato Saani (ancora su assist di Morra: tre assist per lui) che da fuori area fa un gran goal a giro con palla che sbatte sul palo prima di entrare in rete.
Nel prossimo turno i biancorossi riceveranno in casa la Vigor Trani reduce dalla vittoria interna con l’A. Vieste e attualmente quarta in classifica a soli due punti di distacco dai biancorossi.
Foggia U19, sconfitta “fuoriquota” e con polemiche col Vastogirardi
di Luigi Garofalo – riproduzione riservata
Quella con il Vastogirardi è stata una sconfitta dai pesanti strascichi, polemici e disciplinari, per l’Under 19 del Foggia Calcio.
[logocarousel id=”80225″]
La maggiore squadre del settore giovanile foggiano esce sconfitta per 1-0 dalla trasferta molisana. La rete decisiva è stata siglata al 47′ da un “fuori quota”, Ruggieri (classe 1985), capitano della prima squadra del Vastogirardi. A tal proposito, c’è da ricordare, infatti, che il regolamento del campionato Juniores Nazionale permette di schierare in ogni gara fino a un massimo di tre fuori quota, di cui due nati nel 2000, ed uno senza alcun limite di età.
Si è trattato di un match sostanzialmente equilibrato, con occasioni da ambo le parti, con il pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto.
A destare polemiche è stato soprattutto un gol annullato al Foggia al 93′: Carella viene pescato in fuorigioco, ritenuto inesistente dai Foggiani.
La decisione contestata ha scatenato forti proteste, culminate con le espulsioni di Narciso e Colucci, quest’ultimo particolarmente arrabbiato dopo la decisione del direttore di gara, il sig. Di Domenico.
Nella prossima gara gli uomini di Pavone sono attesi dall’impegno casalingo con la Fidelis Andria.
Questo il tabellino dell’incontro, a cura dell’ufficio comunicazione del Foggia Calcio.
VASTOGIRARDI: Guerra, Zambini (10’st Di Palma), Intorto; Doganieri, Ruggieri, Civitella (19’st Giamattei); Siravo (10’st Candela), Di Meo (34’st Di Meo A.), Biscotti, Del Bianco, Forgione (40’st Battista). A disp. Rotolo, Caiazza, Spugnardi. All. Umberto Di Giacomo
CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo, Lambiase, Mininno; Ambrosino (43’st Pignataro), Narciso, Pompa; Rendine (16’st De Rosa), Di Iorio (25’st Iannelli), Verderosa, Colucci, Carella. A disp. Lo Mele, Lapiccirella, Nunziante, Mazzacano. All. Gaetano Pavone
ARBITRO: Francesco Junior Di Domenico di Isernia (Belvedere-Spallone)
MARCATORI: 2’st Ruggieri (V)
AMMONITI: Guerra, Di Meo, Battista (V); Mininno (F)
ESPULSI: 49’st Narciso (F) per proteste e Colucci (F) per comportamento antisportivo
NOTE: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 50 circa. Recupero: 0’pt, 5’st.
Foggia U19, sconfitta "fuoriquota" e con polemiche col Vastogirardi
di Luigi Garofalo – riproduzione riservata
Quella con il Vastogirardi è stata una sconfitta dai pesanti strascichi, polemici e disciplinari, per l’Under 19 del Foggia Calcio.
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La maggiore squadre del settore giovanile foggiano esce sconfitta per 1-0 dalla trasferta molisana. La rete decisiva è stata siglata al 47′ da un “fuori quota”, Ruggieri (classe 1985), capitano della prima squadra del Vastogirardi. A tal proposito, c’è da ricordare, infatti, che il regolamento del campionato Juniores Nazionale permette di schierare in ogni gara fino a un massimo di tre fuori quota, di cui due nati nel 2000, ed uno senza alcun limite di età.
Si è trattato di un match sostanzialmente equilibrato, con occasioni da ambo le parti, con il pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto.
A destare polemiche è stato soprattutto un gol annullato al Foggia al 93′: Carella viene pescato in fuorigioco, ritenuto inesistente dai Foggiani.
La decisione contestata ha scatenato forti proteste, culminate con le espulsioni di Narciso e Colucci, quest’ultimo particolarmente arrabbiato dopo la decisione del direttore di gara, il sig. Di Domenico.
Nella prossima gara gli uomini di Pavone sono attesi dall’impegno casalingo con la Fidelis Andria.
Questo il tabellino dell’incontro, a cura dell’ufficio comunicazione del Foggia Calcio.
VASTOGIRARDI: Guerra, Zambini (10’st Di Palma), Intorto; Doganieri, Ruggieri, Civitella (19’st Giamattei); Siravo (10’st Candela), Di Meo (34’st Di Meo A.), Biscotti, Del Bianco, Forgione (40’st Battista). A disp. Rotolo, Caiazza, Spugnardi. All. Umberto Di Giacomo
CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo, Lambiase, Mininno; Ambrosino (43’st Pignataro), Narciso, Pompa; Rendine (16’st De Rosa), Di Iorio (25’st Iannelli), Verderosa, Colucci, Carella. A disp. Lo Mele, Lapiccirella, Nunziante, Mazzacano. All. Gaetano Pavone
ARBITRO: Francesco Junior Di Domenico di Isernia (Belvedere-Spallone)
MARCATORI: 2’st Ruggieri (V)
AMMONITI: Guerra, Di Meo, Battista (V); Mininno (F)
ESPULSI: 49’st Narciso (F) per proteste e Colucci (F) per comportamento antisportivo
NOTE: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 50 circa. Recupero: 0’pt, 5’st.
BISCEGLIE CALCIO, SECONDO ESONERO DELLA STAGIONE. FUORI MISTER POCHESCI
Dopo dieci partite si conclude ufficialmente l’avventura di Sandro Pochesci alla guida del Bisceglie calcio. Dopo il ripensamento avuto all’indomani della sonora sconfitta col Bari del 10 novembre sono state concesse due opportunità al tecnico laziale che hanno fruttato appena un punto, ovvero l’ultimo pareggio casalingo con la Paganese.
Con il trainer romano la formazione nerazzurro stellata ha ottenuto appena tre punti, con Picerno, Catania e per l’appunto Paganese e sette sconfitte che hanno determinato la discesa del sodalizio al diciassettesimo posto con appena undici punti.
«A mister Pochesci» recita il comunicato stampa del club «vanno i ringraziamenti per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrata. A lui, i nostri migliori auguri per il prosieguo della sua carriera».
Si resta in attesa di comunicazioni ufficiali riguardanti il successore.
Bartolomeo Pasquale per Calciowepuglia (riproduzione riservata)
Manfredonia-Noicattaro rinviata
La sfida tra la 5^ in classifica, Noicattaro, e il Donia si sarebbe dovuta disputare questo pomeriggio come appunto prevede il calendario, ma le condizioni in cui versava il Miramare a causa del maltempo, secondo il direttore di gara non erano idonee e favorevoli allo svolgimento di essa e perciò si terrà prossimamente, a data da definirsi.
Solo un pareggio, il primo stagionale, per la Sly in rimonta a Molfetta che dunque è capolista solitaria, ma con una gara in più.
Michela Rinaldi
Simone Simeri (Bari): “C’è tanta amarezza, meritavamo la vittoria”
C’è amarezza nelle parole di Simone Simeri, riportate da TuttoBari, al termine della sfida che ha visto la formazione di Vivarini bloccata sul pareggio al San Nicola proprio nel minuti finali contro il Teramo.
“C’è tanta amarezza, non meritavamo di pareggiare questa partita. Loro hanno spinto di più nel finale, dovevamo chiudere prima la gara. La ripresa è stata sottotono rispetto alla prima frazione. Con Mirco l’intesa sta crescendo, noi cerchiamo di migliorarci. Anche oggi abbiamo fraseggiato bene, entrambi oggi potevamo fare di più”.
Simone Simeri (Bari): "C'è tanta amarezza, meritavamo la vittoria"
C’è amarezza nelle parole di Simone Simeri, riportate da TuttoBari, al termine della sfida che ha visto la formazione di Vivarini bloccata sul pareggio al San Nicola proprio nel minuti finali contro il Teramo.
“C’è tanta amarezza, non meritavamo di pareggiare questa partita. Loro hanno spinto di più nel finale, dovevamo chiudere prima la gara. La ripresa è stata sottotono rispetto alla prima frazione. Con Mirco l’intesa sta crescendo, noi cerchiamo di migliorarci. Anche oggi abbiamo fraseggiato bene, entrambi oggi potevamo fare di più”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko”
Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.
Beppe Scienza (Monopoli): "Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko"
Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “E’ un risultato che brucia”
Quinta sconfitta in campionato e successo che non arriva dalla trasferta del 27 ottobre contro il Bisceglie. Buona prestazione quella della Virtus Francavilla che, nonostante delle buone trame offensive e le tre reti realizzate, ha fatte vedere delle grandi lacune difensive che hanno compromesso il risultato finale. Queste le parole di un deluso Bruno Trocini nella conferenza stampa post-gara:
“C’è grande amarezza perché abbiamo fatto una grande partita dal punto di vista tecnico. Creare cosi tante palle gol, contro una squadra che in quest’anno solare ha subito appena quindici reti, e non portare a casa il risultato brucia tantissimo. Siamo sempre stati in partita, sempre vogliosi e determinati di far risultato. Abbiamo giocato, abbiamo creato. Non portare a casa neanche un punto dispiace moltissimo. Ho visto una partita dove ce le siamo date dall’inizio alla fine – continua il tecnico dei pugliesi – con azioni da una parte e dall’altra. Abbiamo preso un gol in uscita per un nostro errore, ed altri dove sono stati bravissimi loro a creare superiorità numerica. Nell’uno contro uno hanno giocatori molto forti. Da parte nostra ho visto una squadra che ha creato molto, contro una formazione veramente forte in entrambe le fasi, dove tutti i giocatori combattono con il coltello fra i denti. Non è un caso che siano cosi’ in alto in classifica. Dispiace non aver fatto risultato perché i ragazzi hanno dato tutto”.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): "E' un risultato che brucia"
Quinta sconfitta in campionato e successo che non arriva dalla trasferta del 27 ottobre contro il Bisceglie. Buona prestazione quella della Virtus Francavilla che, nonostante delle buone trame offensive e le tre reti realizzate, ha fatte vedere delle grandi lacune difensive che hanno compromesso il risultato finale. Queste le parole di un deluso Bruno Trocini nella conferenza stampa post-gara:
“C’è grande amarezza perché abbiamo fatto una grande partita dal punto di vista tecnico. Creare cosi tante palle gol, contro una squadra che in quest’anno solare ha subito appena quindici reti, e non portare a casa il risultato brucia tantissimo. Siamo sempre stati in partita, sempre vogliosi e determinati di far risultato. Abbiamo giocato, abbiamo creato. Non portare a casa neanche un punto dispiace moltissimo. Ho visto una partita dove ce le siamo date dall’inizio alla fine – continua il tecnico dei pugliesi – con azioni da una parte e dall’altra. Abbiamo preso un gol in uscita per un nostro errore, ed altri dove sono stati bravissimi loro a creare superiorità numerica. Nell’uno contro uno hanno giocatori molto forti. Da parte nostra ho visto una squadra che ha creato molto, contro una formazione veramente forte in entrambe le fasi, dove tutti i giocatori combattono con il coltello fra i denti. Non è un caso che siano cosi’ in alto in classifica. Dispiace non aver fatto risultato perché i ragazzi hanno dato tutto”.
Martina Calcio: pari con la Fortis Altamura
Gara ricca di gol nonostante il terreno difficile a causa del maltempo. Termina 3 a 3. Rammarico dei biancoazzurri che, pur avendo disputato un’ottima gara ricca di occasioni, non sono riusciti a gestire il vantaggio. All’Altamura va il merito di averci creduto fino alla fine.
Stadio Tursi al limite del praticabile a causa della pioggia copiosa caduta proprio durante le ore del match. Bastano 180 secondi al Martina per passare in vantaggio: diagonale di Amodio con Giannuzzi che nulla può. Le due compagini si affrontano a viso aperto nonostante le condizioni precarie del terreno di gioco. Martina insidioso in diverse occasioni di ripartenza mentre la Fortis gode di diverse punizioni da posizioni interessanti che non riesce a capitalizzare. Ottimi gli scambi tra Di Rito e Delgado, quest’ultimo al 38’ carica il sinistro ma la palla termina sul palo esterno alla destra di Giannuzzi, terminando in fallo laterale. Occasionissima per il raddoppio per Delgado che si fa perdonare qualche minuto dopo, sullo scadere fa partire un cross perfetto per Di Rito che può solo metterla dentro. 2 a 0 e squadre negli spogliatoi. La ripresa riprende ancora sotto una pioggia costante. A due minuti dall’avvio il direttore di gara decreta rigore per la Fortis, tra le proteste dei padroni di casa, per presunto fallo di Anglani su Ciriolo. Disenso trasforma e accorcia le distanze. Il Martina non ci sta e cerca ancora la via del gol che trova al 65’ con un corner che trova il colpo di testa vincente di Amoruso, subentrato ad Amodio. Qualche minuto dopo Di Rito la mette di pochissimo fuori, la palla sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite. La Fortis, che nulla di concreto aveva costruito nel corso della ripresa, al 79’ la riapre con Abrescia che trova il tapin vincente sul tiro di Ciriolo finito sul palo. Minuti finali ad alti ritmi con il Martina che prova ancora a cercare la via del gol e Fortis che prova timidamente a reagire. Nei minuti di recupero Lopez lanciato a rete in solitaria spreca l’occasione per chiuderla definitivamente. Sullo scadere calcio di punizione dalla tre quarti per la Fortis. Desantis si incarica della battuta e trova la testa di Ciriolo che mette a segno. Termina così un match dominato dai padroni di casa su un campo difficile, Martina che non sa gestire bene il vantaggio e spreca tante occasioni, contro una Fortis a cui va dato il merito di averci creduto fino all’ultimo.
TABELLINO
12^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Fortis Altamura
Stadio G. D. Tursi – Martina Franca
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno (90’ Salamina) 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Richella (70’ Cristofaro) 7. Amato 8. Gazquez (88’ Laguardia) 9. Di Rito 10. Amodio (62’ Amoruso) 11. Delgado (76’ Lopez). A disposizione: 12. Magazzino 13. Salamina 14. Renna 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo
FORTIS ALTAMURA
1.Giannuzzi 23. Loiudice 27. Colaianni (53’ Portoghese) 6. Dibenedetto (81’Desantis) 88. Greco 80. Daugenti 4. Fiorentino 33. Disenso (68’ Ardino) 86. Dimatera (49’ Abrescia) 9. Ciriolo 29. Gatto. A disposizione: 73. Ancona 3. Monteleone 10. Ardino 22. Desantis 8. Cannito 7. Portoghese 11. Sisalli 93. Abrescia 20. Pennacchia. Allenatore: Salvatore Maurelli.
Reti: 3’ Amodio (M); 45’ Di Rito (M); 47’ Disenso (Rig. F); 65’ Amoruso (M); 79’ Abrescia (F); 94’ Ciriolo (F)
Ammoniti: 12’ Fiorentino (F); 57’ Disenso (F); 58’ Ruscigno (M); 71’ Rollo (M); 75’ Marangi (M); 77’ Loiudice (F); 79’ Lopez (M); 94’ Criolo (F).
Angoli: 3 Martina – 1 Fortis
Arbitro: Sig. Federico Paladini Sez. Lecce
Assistenti: Sig. Fabio Cantatore e Sig. Giuseppe Coviello Sez. Molfetta
L’ASD San Marco fa suo il derby con l’Alto Tavoliere San Severo
3 a 0 il risultato finale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in una gara condizionata dal primo grande freddo invernale. Tante le note positive emerse da questa gara per la compagine celeste granata, al terzo risultato utile consecutivo che li consente di effettuare un bel balzo in avanti in classifica.
Mister Iannacone deve rinunciare al numero uno Ruznic per infortunio e lancia nella mischia il baby Vitulano classe 2002, mentre sulla linea degli attaccanti schiera il promettente classe 2003 Bevilacqua.
PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti sono gli ospiti a produrre la prima azione d’attacco creando una mischia in area risolta da Gigi The Wall De Cesare.
Al quinto minuto, dopo uno svarione difensivo degli ospiti, la palla giunge a Bomber Salerno che vede uscire di poco il suo pallonetto.
Al decimo minuto vola via sulla sua fascia “Freccia Rossa” Paolo Augelli servito da Quaresimale e pennella per la testa di bomber Salerno il cui colpo di testa termina al lato. Al quindicesimo ancora uno scatenato Salerno su ennesimo assist di Quaresimale non riesce a girare in porta. Dopo due minuti su invenzione di Quitadamo un difensore ospite devia la palla nella propria porta per il vantaggio locale.
Al ventesimo minuto Quitadamo recupera palla e la cede a Quaresimale che attende l’inserimento di Viola e gli offre la palla del raddoppio, ma il giovane Sangiovannese manda al lato a tu per tu col portiere. È una gran bella Asd San Marco che gioca sul velluto con azioni veloci e insistenti.
Al trentesimo Romanazzi ci prova dalla distanza, ma l’ottimo Vitulano controlla agevolmente.
Continua il forcing di Menicozzo e soci alla ricerca del raddoppio che giunge a due minuti dal termine del primo tempo quando Quaresimale dal calcio d’angolo trova Salerno tutto solo sul quale frana un avversario procurando il rigore che lo stesso bomber Salerno insacca.
Termina così la prima frazione sotto una pioggia battente e forti raffiche di vento.
SECONDO TEMPO
Inizia subito all’attacco l’Asd San Marco e in diverse occasioni d’attacco il campo reso viscido dalla copiosa pioggia non favorisce Bevilacqua in un paio di occasioni. Al decimo gran tiro da fuori di Romanazzi sul quale Vitulano risponde mandando in corner. Dopo cinque minuti ci provano ancora dalla distanza gli ospiti, ma Vitulano vola all’incrocio dei pali e salva.
Al venticinquesimo Grasso si libera bene al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si stampa sul palo. Dopo due minuti su corner di Molenda svetta Freccia Rossa Paolo Augelli, al suo terzo gol consecutivo, e chiude la gara.
Al minuto trentatre esordio in prima squadra per il sedicenne Michele Pio Villani prodotto del vivaio Asd San Marco.
Partita sempre su buoni ritmi anche negli ultimi quindici minuti dove tuttavia non accade più nulla.
Asd San Marco in forma smagliante da un pò di gare, concede ben poco agli avversari e crea tantissimo. Difesa granitica e cresciuta nell’impostazione, centrocampo solido, equilibrato e dinamico, attacco in grande condizione capace di tenere costantemente in apprensione la difesa avversaria.
Congelato, ma molto soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Queste gare sono tremende, hai tutto da perdere e non puoi sbagliarle. I ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi. Oggi in campo avevamo 2 ragazzi del 2002 e uno del 2003, sono molto soddisfatto anche per questo motivo e devo fare i complimenti al mister per il coraggio che ha nel far giocare ragazzi che alle spalle hanno solo campionati di settore giovanile. Stiamo attraversando un buon momento, ora prepariamo bene questa doppia trasferta. Un plauso a mister Rocco Augelli che è voluto venire in panchina e stare vicino ai ragazzi nonostante la temperatura proibitiva”.
Mister Iannacone a fine gara: “Quando giochi delle buone gare, meriti di vincerle, ma non le vinci, come quella di Deghi, non vedi l’ora di scendere in campo nuovamente per prendere i punti. I ragazzi avevano dentro la rabbia di prendere assolutamente la vittoria e lo hanno fatto disputando un’altra grande gara. Siamo in crescita e possiamo andare a recuperare i punti persi ovunque.
Dedico questa vittoria ai tanti amici, dirigenti e collaboratori che nonostante il freddo e la pioggia fin dalle prime ore del mattino si sono attivati per organizzare la Domenica calcistica.
La loro presenza è fondamentale, loro sono l’Asd San Marco”.
L'ASD San Marco fa suo il derby con l'Alto Tavoliere San Severo
3 a 0 il risultato finale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in una gara condizionata dal primo grande freddo invernale. Tante le note positive emerse da questa gara per la compagine celeste granata, al terzo risultato utile consecutivo che li consente di effettuare un bel balzo in avanti in classifica.
Mister Iannacone deve rinunciare al numero uno Ruznic per infortunio e lancia nella mischia il baby Vitulano classe 2002, mentre sulla linea degli attaccanti schiera il promettente classe 2003 Bevilacqua.
PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti sono gli ospiti a produrre la prima azione d’attacco creando una mischia in area risolta da Gigi The Wall De Cesare.
Al quinto minuto, dopo uno svarione difensivo degli ospiti, la palla giunge a Bomber Salerno che vede uscire di poco il suo pallonetto.
Al decimo minuto vola via sulla sua fascia “Freccia Rossa” Paolo Augelli servito da Quaresimale e pennella per la testa di bomber Salerno il cui colpo di testa termina al lato. Al quindicesimo ancora uno scatenato Salerno su ennesimo assist di Quaresimale non riesce a girare in porta. Dopo due minuti su invenzione di Quitadamo un difensore ospite devia la palla nella propria porta per il vantaggio locale.
Al ventesimo minuto Quitadamo recupera palla e la cede a Quaresimale che attende l’inserimento di Viola e gli offre la palla del raddoppio, ma il giovane Sangiovannese manda al lato a tu per tu col portiere. È una gran bella Asd San Marco che gioca sul velluto con azioni veloci e insistenti.
Al trentesimo Romanazzi ci prova dalla distanza, ma l’ottimo Vitulano controlla agevolmente.
Continua il forcing di Menicozzo e soci alla ricerca del raddoppio che giunge a due minuti dal termine del primo tempo quando Quaresimale dal calcio d’angolo trova Salerno tutto solo sul quale frana un avversario procurando il rigore che lo stesso bomber Salerno insacca.
Termina così la prima frazione sotto una pioggia battente e forti raffiche di vento.
SECONDO TEMPO
Inizia subito all’attacco l’Asd San Marco e in diverse occasioni d’attacco il campo reso viscido dalla copiosa pioggia non favorisce Bevilacqua in un paio di occasioni. Al decimo gran tiro da fuori di Romanazzi sul quale Vitulano risponde mandando in corner. Dopo cinque minuti ci provano ancora dalla distanza gli ospiti, ma Vitulano vola all’incrocio dei pali e salva.
Al venticinquesimo Grasso si libera bene al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si stampa sul palo. Dopo due minuti su corner di Molenda svetta Freccia Rossa Paolo Augelli, al suo terzo gol consecutivo, e chiude la gara.
Al minuto trentatre esordio in prima squadra per il sedicenne Michele Pio Villani prodotto del vivaio Asd San Marco.
Partita sempre su buoni ritmi anche negli ultimi quindici minuti dove tuttavia non accade più nulla.
Asd San Marco in forma smagliante da un pò di gare, concede ben poco agli avversari e crea tantissimo. Difesa granitica e cresciuta nell’impostazione, centrocampo solido, equilibrato e dinamico, attacco in grande condizione capace di tenere costantemente in apprensione la difesa avversaria.
Congelato, ma molto soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Queste gare sono tremende, hai tutto da perdere e non puoi sbagliarle. I ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi. Oggi in campo avevamo 2 ragazzi del 2002 e uno del 2003, sono molto soddisfatto anche per questo motivo e devo fare i complimenti al mister per il coraggio che ha nel far giocare ragazzi che alle spalle hanno solo campionati di settore giovanile. Stiamo attraversando un buon momento, ora prepariamo bene questa doppia trasferta. Un plauso a mister Rocco Augelli che è voluto venire in panchina e stare vicino ai ragazzi nonostante la temperatura proibitiva”.
Mister Iannacone a fine gara: “Quando giochi delle buone gare, meriti di vincerle, ma non le vinci, come quella di Deghi, non vedi l’ora di scendere in campo nuovamente per prendere i punti. I ragazzi avevano dentro la rabbia di prendere assolutamente la vittoria e lo hanno fatto disputando un’altra grande gara. Siamo in crescita e possiamo andare a recuperare i punti persi ovunque.
Dedico questa vittoria ai tanti amici, dirigenti e collaboratori che nonostante il freddo e la pioggia fin dalle prime ore del mattino si sono attivati per organizzare la Domenica calcistica.
La loro presenza è fondamentale, loro sono l’Asd San Marco”.
Lecce-Cagliari rinviata a lunedì alle ore 15:00 a causa del maltempo
Il posticipo serale della 13° giornata tra Lecce e Cagliari è stato rinviato a domani (lunedì) alle ore 15:00 a causa della forte pioggia che si è abbattuta su tutto il Salento nella giornata di domenica e che ha reso impraticabile il manto erboso del “Via del Mare”.
Da segnalare il gesto di sportività e umanità da parte dei tifosi leccesi i quali si sono recati sotto il settore ospiti per fornire ospitalità ai supporters sardi giunti in massa nel capoluogo salentino e colpiti da un autentico nubifragio che si è abbattuto fin dalle prime ore dell’ alba su tutta la penisola salentina.
Danilo Sandalo
Bisceglie-Paganese, pareggio di rigore sotto il diluvio
di Luca Ferrante (per la foto di Alvaro Montero si ringrazia Emmanuele Mastrodonato)
Il Bisceglie calcio ha rinviato l’appuntamento col primo successo stagionale fra le mura amiche, anche nella sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C. Su un “Gustavo Ventura” quasi impraticabile a causa della forte pioggia e del vento, che hanno tolto tanto spettacolo a una gara diventata fallosa e senza un gioco chiaro nel secondo tempo, le due compagini si sono date battaglia per cercare di conquistare l’intera posta in palio e compiere un passo importante verso la salvezza. Alla fine entrambe si sono dovute accontentare di un 2-2 rocambolesco, caratterizzato dai quattro calci di rigore trasformati e concessi dall’arbitro.
Qualche rimpianto in più per gli stellati che, al rientro dall’intervallo, erano in vantaggio per 2-1 e non hanno saputo contenere e gestire il risultato, subendo il pari a inizio ripresa e non riuscendo a reagire complice le difficili condizioni del terreno di gioco. Un punto comunque prezioso per il team biscegliese che ha abbandonato il fanalino di coda del girone, occupato dal Rende, salendo in quartultima posizione insieme al Rieti e alla Sicula Leonzio. Buona prestazione nel complesso per Albert Rafetrainiaina e compagni che hanno tenuto testa al team biancazzurro nella prima frazione, salvo poi subire gli attacchi degli ospiti, più fisici e arrembanti nel secondo tempo. Discreto l’impatto dei tre nuovi ingaggi Karkalis e Armeno, titolari al debutto, e Letizia che è subentrato a partita in corso.
Con le assenze di Tarantino, Zigrossi, Wilmots e dello squalificato Gatto, mister Sandro Pochesci ha voluto confermare il classico 3-5-2 ma con diverse novità tra gli undici: in porta Borghetto, preferito a Casadei, in difesa Diallo, Hristov e Turi mentre a centrocampo spazio ad Abonckelet, Zibert e Rafetrainiaina, oltre ai due nuovi acquisti. Coppia d’attacco formata da Montero e Longo. Il tecnico Alessandro Erra, che ha dovuto fare a meno di Lidin, Calil e Dramè, ha risposto a specchio con Baiocco fra i pali e Panariello, Mattia e Stendardo a comporre la difesa. Centrocampo a cinque con Panariello, Caccetta, Gaeta, Capece e Schiavino, dietro alle due punte Diop e Guadagni.
Dopo il tentativo alto di Perri dalla distanza e la debole conclusione dal limite dell’area di Zibert, il primo penalty della gara al 13°: l’ingenuità commessa da Turi su Guadagni ha portato Diop dal dischetto, che ha spiazzato Borghetto. Vantaggio ospite durato appena tre minuti col direttore di gara che ha assegnato un rigore per i padroni di casa per un evidente tocco di mano in area di Stendardo. Montero non ha fallito la ghiotta occasione dagli undici metri (1-1). Alla mezz’ora terzo penalty di giornata, stavolta è stato Mattia a prendere la palla con la mano, sul tentativo di cross dalla sinistra di Karkalis. L’attaccante spagnolo si è ripetuto, battendo Baiocco e realizzando una doppietta.
Nella ripresa, sotto l’insistente e incessante pioggia, gli stellati hanno provato a gestire il vantaggio ma il fallo in area di Hristov su Diop ha fatto indicare al direttore di gara il dischetto per la quarta volta nella sfida. Lo stesso Diop ha finalizzato il rigore, impattando la sfida sul 2-2. È diventato poi difficile giocare su un campo al limite della praticabilità e niente meno creare occasioni per impensierire i due portieri. Pochesci ha cercato la mossa vincente, cambiando modulo dal 3-5-2 al 4-3-1-2, con gli inserimenti di Cardamone e Letizia, fino al 4-3-3 con le sostituzioni di Armeno e Abonckelet per Mastrippolito e Manicone. La Paganese, più fisica, ha mantenuto il pallino del gioco, cercando il tris in alcune mischie in area, in cui la retroguardia nerazzurra si è difesa molto bene allontanando i pericoli. Non è accaduto nient’altro di rilevante fino al triplice fischio.
Il Bisceglie dovrà ora prepararsi al meglio per la sfida di Castellammare di Stabia con la pericolosa Cavese.
BISCEGLIE-PAGANESE 2-2
Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 2 Diallo, 8 Armeno (dall’85° 6 Mastrippolito), 9 Montero, 11 Rafetrainaina, 16 Abonckelet (dal 75° 29 Manicone), 17 Longo (dal 63° 18 Letizia), 19 Karkalis (dal 63° 15 Cardamone), 21 Turi, 25 Hristov, 30 Zibert . Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 7 Dellino, 13 Ebagua, 14 Camporeale, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 26 Murolo, 27 Ferrante.
Paganese (3-5-2): 1 Baiocco, 2 Panariello, 5 Mattia, 7 Gaeta, 8 Caccetta, 11 Diop (dall’80° 9 Alberti), 13 Stendardo, 20 Capece, 23 Schiavino, 26 Guadagni (dall’89° 29 Musso), 27 Perri. Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 22 Scevola, 30 Campani, 4 Sbampato, 6 Bramati, 10 Scarpa, 14 Carotenuto, 21 Bonavolontà, 24 Acampora.
Reti: 13° Diop (rigore), 17° Montero (rigore), 31° Montero (rigore), 48° Diop (rigore).
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti, Mattia Massimino di Cuneo.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: 10° Panarariello per gioco scorretto, 16° Stendardo per fallo di mano, 18° Rafetrainaina per gioco scorretto, 30° Mattia per tocco di mano, 37° Montero per gioco scorretto, 47° Hristov per gioco scorretto, 54° Schiavino per gioco scorretto. Calci d’angolo: 0-6. Recupero: primo tempo, secondo tempo tre minuti. Cambi di modulo: Bisceglie dal 46° 4-3-1-2, dal 75° 4-3-3.
Bari-Teramo 1-1, la prodezza di Antenucci non basta
Sfuma negli ultimi istanti di gioco la vittoria del Bari contro il Teramo. In vantaggio per quasi tutta la partita grazie al goal realizzato in avvio da Antenucci, i galletti hanno subito il goal del pari dopo una beffarda deviazione di Cancellotti nei minuti di recupero del secondo tempo.
Un brutto colpo per la squadra di Vivarini, che aveva a lungo accarezzato l’idea del successo, dominando la gara per larghi tratti e invece si ritrova ora con un distacco di 10 punti dalla capolista Reggina.
Squadre regolarmente in campo nonostante le condizioni del terreno di gioco, fortemente allentato dalla fitta pioggia. Prime fasi di gioco molto confuse, contraddistinte dalla grane difficoltà a giocare il pallone a terra, motivo per cui le squadre si affidano spesso alle verticalizzazioni. Al 12′, però, il Bari passa in vantaggio con una splendida acrobazia di Mirco Antenucci, bravissimo a coordinarsi in rovesciata al termine di un’azione confusa. L’attaccante biancorosso prova a ripetersi al 20′ con una battuta al volo dal limite dell’area sul cross dalla bandierina di Schiavone ma il pallone termina alto sopra la traversa. Il Teramo si fa rivedere alla conclusione al 32′ con un calcio di punizione dai 30 metri di Martignago che termina di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Frattali. Il Bari non rinuncia ad attaccare e a macinare gioco nonostante le condizioni proibitive del campo. Al 41′ Perrotta prova la soluzione dalla lunga distanza, conclusione interessante ma alta sopra la traversa. La prima frazione si chiude con il Bari in vantaggio di un goal.
La ripresa inizia con gli stessi protagonisti del primo tempo e con un canovaccio piuttosto simile: biancorossi in controllo del pallone, Teramo attento a difendersi cercando di sfruttare le ripartenze. In avvio bella combinazione in contropiede del Bari non sfruttata da Terrani che perde il tempo per la concusione dopo il bel suggerimento di Simeri. Doppio cambio per Tedino al 58′: dentro Bombagi e Santoro per Mungo e Ilari. Rinfrancati dalle sostituzioni (dentro anche Cianci per Martignago) gli abruzzesi si riaffacciano in attacco, rendendosi pericolosi con un tentativo in girata di Costa Ferreira. Sugli sviluppi dell’azione il Teramo segna ma il gioco era già fermo per un fallo in attacco. Prime sostituzioni anche per i biancorossi con poco meno di una ventina di minuti ancora da giocare: dentro Folorunsho e Scavone al posto di Hamlili e Terrani per dare nuova linfa al centrocampo. A dieci dalla fine ancora cambi per gli ospiti che sostituiscono Arrigoni e Magnaghji con Viero e Minelli. Proprio il neo-entrato Minelli va vicinissimo all’1-1 con una conclusione che sibila alla destra di Frattali. Un paio di minuti più tardi ci prova Bombagi dalla distanza, il pallone però termina largo. Vivarini prova a spezzare il pressing avversario inserendo Neglia per Simeri. Ancora Teramo in avanti all’86’: colpo di testa di Minelli, para Frattali. Con 5′ di recupero ancora da giocare entrano Ferrari e Corsinelli per Antenucci e Schiavone. La vittoria per il Bari sfuma nei minuti finali del match, quando il pressing ospite viene premiato da una deviazione vincente di Cancellotti sugli sviluppi di un corner.
Bari-Teramo 1-1
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (72′ Folorunsho), Bianco, Schiavone (89′ Corsinelli); Terrani (72′ Scavone); Antenucci (89′ Ferrari), Simeri (84′ Neglia). A disp. Marfella, Liso, Esposito, Kupisz, Cascione, Awua, Scavone, Floriano. All. Vivarini
Teramo: Tomei; Cancellotti, Piacentini, Cristini, Tentardini; Costa Ferreira, Arrigoni, Ilari (58′ Bombagi); Mungo (58′ Santoro), Martignago (63′ Cianci); Magnaghi. A disp. Lewandowski, Valentini, Florio, Iotti, Soprano, Viero, Birligea, Minelli. All. Tedino
Arbitro: Pashuku di Albano Laziale
Marcatori: 12′ Antenucci (B), 90’+1 Cancellotti (T)
Assistenti: Vettorel – Carrelli
Note – ammoniti Magnaghi, Cristini (T), Bianco, Schiavone (B). Spettatori: 11.233 (3427 paganti di cui 541 ospiti). Recupero: 2′; 5′.
Beffa Virtus Francavilla, passa il Potenza in un rocambolesco 3-4
Emozioni a raffica al Giovanni Paolo secondo di Francavilla Fontana, dove il Potenza passa con il punteggio di 4-3 e sale al secondo posto. Rossobu in vantaggio al 14’ con Murano, liberato da Ferri Marini e pronto a freddare Costa. La Virtus pareggia al 28’, è il destro a giro di Vasquez a non lasciare scampo a Breza. Galvanizzati dal pari, i padroni di casa si portano in vantaggio al 33’: Gigliotti riceve da Nunzella e dal limite lascia partire un destro secco che si insacca. Due minuti dopo il Potenza trova il pari con Isgrò, con un preciso rasoterra si si infula nell’angolo basso alla destra del portiere pugliese. Nella ripresa, passano dieci minuti e Murano riporta avanti la squadra di Raffaele; errore difensivo di Tiritiello, che di fatto lancia Murano a rete, che tutto solo sigla il 2-3. Ma la Virtus non ci sta e cinque minuti dopo pareggia ancora: Mastropietro gira a rete sul bel cross di Albertini e non lascia scampo a Breza. Il Potenza però vuole la vittoria e la trova alla mezzora con Ferri Marini, pronto a sfruttare l’assist delizioso di Vuletich e a depositare in rete.
Virtus Francavilla Calcio-Potenza 3-4
Reti: 13’ e 54’ Murano(Pz), 28’ Vazquez (VF), 32’ Gigliotti (VF), 34’ Isgrò (Pz), 60’ Mastropietro (VF), 77’ Ferri Marini (Pz)
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (83’ Sparandeo), Vazquez, Perez, Mastropietro, Delvino, Albertini, Caporale (83’ Puntoriere), Nunzella. A disp. Sottoriva, Poluzzi, Di Cosmo, Bovo, Marino, Marozzi. All. Trocini
Potenza: Breza, Iuliano (46’ Coppola), Dettori (83’ Silvestri), Sepe, Coccia, Murano (58’ Vuletich), Giosa, Sales, Isgrò (81’ Viteritti), Ramos Borges, Ferri Marini (81’ Ricci). A disp. Ioime, Panico, Franca, Di Somma, Longo, Souare. All. Raffaele
Arbitro: Daniele Rutella di Enna (Luca Dicosta di Novara-Francesco Perrelli di Isernia)
Note: Ammoniti: Gigliotti, Delvino, Albertini, Caporale (VF) Sepe, Giosa, Vuletich (PO)
Recupero: 1’pt; 4’st.
Cavese-Monopoli 1-0, l’eurogol di Spaltro decide il match
Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)
Cavese-Monopoli 1-0, l'eurogol di Spaltro decide il match
Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)
Doukoure e Manisi stendono l’ Atletico Racale: Matino torna a sognare.
La 12° giornata del Campionato di Promozione costa cara all’ Atletico Racale di mister Pietro Sportillo che cade sotto i colpi dell’ artiglieria della Virtus Matino. Una gara caratterizzata dalla pioggia torrenziale e dal forte vento che alla fine hanno penalizzato gioco e spettacolo. Nonostante le condizioni metereologiche avverse però i tifosi matinesi non hanno disertato il “Comunale” di Ugento cantando ed incitando a gran voce i loro beniamini per tutta la gara.
Grande prova dei ragazzi di mister Branà che hanno lottato su ogni palla per tutta la partita, senza distrarsi mai e talvolta mettendo il cuore oltre l’ostacolo. Il gol dell’ 1-0 per i padroni di casa porta la firma del solito Doukoure (foto copertina mentre viene festeggiato dai compagni dopo il gol), al 22′ minuto del primo tempo, il quale si libera di un avversario e lascia partire un sinistro a giro che si insacca nell’ angolino basso alla destra dell’ incolpevole Passaseo. Nel secondo tempo il Racale con il vento a favore prova a reagire ma la compagine matinese chiude bene gli spazi e quando ormai tutti aspettano il fischio finale è Manisi a far esplodere di gioia gli eroici supporters matinesi presenti grazie a un tiro che fulmina ancora una volta il portiere Passaseo, anche in questo caso esente da colpe.
Finisce 2-0 per gli uomini di Branà che con grazie a una prova maiscola portano a casa una vittoria e riaprono il campionato portandosi a meno due proprio dall’ Atletico Racale che nonostante la sconfitta mantiene la vetta della classifica.
Un campionato che continua a confermarsi ricco di colpi di scena ed equilibrato con le prime tre della classe divise da appena due punti in classifica.
Con queste prerogative sognare non costa nulla. Per chiunque.
Danilo Sandalo
Doukoure e Manisi stendono l' Atletico Racale: Matino torna a sognare.
La 12° giornata del Campionato di Promozione costa cara all’ Atletico Racale di mister Pietro Sportillo che cade sotto i colpi dell’ artiglieria della Virtus Matino. Una gara caratterizzata dalla pioggia torrenziale e dal forte vento che alla fine hanno penalizzato gioco e spettacolo. Nonostante le condizioni metereologiche avverse però i tifosi matinesi non hanno disertato il “Comunale” di Ugento cantando ed incitando a gran voce i loro beniamini per tutta la gara.
Grande prova dei ragazzi di mister Branà che hanno lottato su ogni palla per tutta la partita, senza distrarsi mai e talvolta mettendo il cuore oltre l’ostacolo. Il gol dell’ 1-0 per i padroni di casa porta la firma del solito Doukoure (foto copertina mentre viene festeggiato dai compagni dopo il gol), al 22′ minuto del primo tempo, il quale si libera di un avversario e lascia partire un sinistro a giro che si insacca nell’ angolino basso alla destra dell’ incolpevole Passaseo. Nel secondo tempo il Racale con il vento a favore prova a reagire ma la compagine matinese chiude bene gli spazi e quando ormai tutti aspettano il fischio finale è Manisi a far esplodere di gioia gli eroici supporters matinesi presenti grazie a un tiro che fulmina ancora una volta il portiere Passaseo, anche in questo caso esente da colpe.
Finisce 2-0 per gli uomini di Branà che con grazie a una prova maiscola portano a casa una vittoria e riaprono il campionato portandosi a meno due proprio dall’ Atletico Racale che nonostante la sconfitta mantiene la vetta della classifica.
Un campionato che continua a confermarsi ricco di colpi di scena ed equilibrato con le prime tre della classe divise da appena due punti in classifica.
Con queste prerogative sognare non costa nulla. Per chiunque.
Danilo Sandalo
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 12a giornata 24/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 13a giornata 24/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la tredicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 16a giornata 24/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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