Per il Nardò un punto molto importante!

TABELLINO

GOAL: Uliano 49′ (G) , Molinari 72′ (N)

GELBISON: Viscido, De Cosmi, Maiese (64′ Mejri), Esposito, De Angelis, Chiochia, Rossi, Uliano, Passaro (73′ Vaccaro), Cammarota, Merkaj.

Panchina: D’Agostino, Grieco, Caterino, De Luca F., Hutsol, D’Angiolillo, Pipolo.

Allenatore: Severo De Felice

NARDO’: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Centonze (67′ Infusino); Monopoli, Bolognese, Bertacchi (50′ Prinari), Arario; Mingiano (91′ Giglio), Molinari (80′ Cordella)

Panchina: Mirarco, Mancini, Sene, Lezzi.

Allenatore: Roberto Taurino

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo Assistenti: Federico Fratello di Latina e Giovanni Celestino di Reggio Calabria

Toro che ritorna da Vallo della Lucania con un bel “punticino”. Partita sin da subito in cui è regnato il massimo equilibrio come dimostrato anche dalla classifica. Nardò che inizia con il piede sull’accelleratore nel primo tempo, Molinari va in goal ma l’assistente alza la bandierina. Così come da valutare la posizione del bomber in altre due, molto simili, circostanze. Nonostante l’assenza last minute di Versienti e la condizione non ottimale di capitan Bertacchi (febbre) arrivano molte palle giocabili all’attaccante argentino e non solo. Gelbison che prova invece a a sfruttare il proprio marchio di fabbrica: la fisicità per ingabbiare i granata. Nella seconda frazione un errore in fase di impostazione regala il calcio d’angolo ai padroni di casa che passano con Uliano al 49′, che direttamente dal corner insacca. Il Nardò prova a reagire da squadra ma rischia sui contropiedi con Merkaj velocissimo. Al 72′ il guizzo di Molinari, su pennellata di Arario rimette le cose a posto ma all’85’ viene espulso Prinari per un fallo piuttosto dubbio. Tutto sommato una buona prova dei ragazzi, in grado di creare diversi pericoli alla difesa della Gelbison e rimettersi sulla retta via. Una nota lieve è rappresentata dall’ottimo esordio di Monopoli. Bisogna continuare così! Ora sotto col Picerno!

Per il Nardò tre punti di platino! Col Granata col minimo scarto, ma una vittoria pesantissima.

NARDO’ – GRANATA 1924 1-0

Reti: Aquaro 20′ st.

Osservato un minuto di silenzio per onorare la figura di Mimmo Renna, grande protagonista della storia granata!

NARDO’ – Rizzitano, Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano (38′ st Cordella) , Kyeremateng (13′ st Molinari) , Infusino (43′ st Centonze) , Arario (50′ st Bertacchi), Prinari. A disposizione:, Mirarco, Senè, Lezzi, De Luca, Giglio. All. :Taurino.

GRANATA 1924 – Marino, Del Prete, Della Monica, Prevete, Sorrentino, Rinaldi, Gargiulo (26′ st Castagna) , Tufano, Arcello (16′ st Sozio) , Calemme (12′ st Esposito) , Falivene (23′ st Buonocore, 43′ st Iodice) . A disposizione: Capezzuto, De Crescenzo, Bianco. All. :Maschio.

Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira ( Pordenone). Assitenti: Rodolfo Spataro (Rossano), Roberto Sciammarella (Paola).

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni.

Ammoniti: De Pascalis, Prinari, Infuniso, Cordella (N), Sorrentino, Gargiulo (G).

Espulsi: 44′ pt Prevete doppia ammonizione, 52′ st Della Monica

C’è Giuseppe Aquaro in fondo al tunnel. Un goal del forte centrale difensivo che colpisce con il destro dopo una palla vagante in area, regala i tre punti al Toro ed interrompe la serie di risultati negativi. Non una partita facile, come previsto alla vigilia. Ospiti che partono sulla difensiva ma con un atteggiamento da battaglia, sfiorano anche il goal nel primo tempo prima di essere privati di uno dei pezzi pregiati: Felice Prevete, espulso al 45′ per doppio giallo. Nardò che invece perde Kyeremateng per infortunio e produce poco e nulla nella prima frazione. In campo scende poi una squadra più carica, più determinata e votata alla vittoria finale. Dopo il goal arrivato al 65′ consegue un atteggiamento rinunciatario all’attacco e volto a mantenere le cose come sono. Non mancano le scintille nel finale con Della Monica espulso dopo una manata a Tiziano Prinari. Tra i migliori in campo spicca, insieme all’autore del goal, Alan Arario. Un match non spettacolare, ma è stato dato un segnale al campionato, tre punti di platino, il Nardò c’è ancora!

Nardò: mister Taurino si è dimesso!

“Chiedo scusa ai tifosi e a tutta la città per la prestazione di oggi che non rappresenta lo spirito di una squadra che deve superare un momento difficile. Siccome nella vita sono stato abituato a prendermi le mie responsabilità, poichè in quanto allenatore ho tantissime responsabilità di questa situazione, annuncio le mie dimissioni come allenatore del Nardò perchè è giusto dare una scossa all’ambiente e dare alla società la possibilità di fare scelte diverse, ed è giusto fare qualunque cosa, pur di dare una sterzata, alla piega che ha preso il campionato. Ringrazio tutta la città e tutta la piazza per la vicinanza che hanno avuto alla squadra in questo anno e mezzo che sono stato qui, ringrazio i giornalisti per avermi sopportato, e auguro al Nardò veramente il meglio e di finire questa stagione nel miglior modo possibile. Grazie a tutti.”

Con queste parole Roberto Taurino in sala stampa al termine del match con il Gravina ha annunciato le sue dimissioni. La società lo ringrazia per il lavoro svolto e per la professionalità con la quale ha sempre affrontato e gestito il suo lavoro. Mai avremmo pensato di arrivare ad accettare le dimissioni di un serio professionista al quale era stata demandata piena fiducia, basata anche su indiscutibili capacità umane, ed intorno al quale era stato costruito il progetto tecnico. Grazie mister Taurino per quanto hai fatto per l’A.C. Nardò. La società comunicherà nel breve termine il sostituto al quale sarà affidata la direzione tecnica della prima squadra.

Nardò che tonfo! Il Gravina passa al Giovanni Paolo II. Quinta sconfitta consecutiva.

NARDO’ – GRAVINA 0-3

Reti: Mady 9′ pt., Santoro 37′ pt. e 17′ st.

NARDO’ – Rizzitano, Scipioni (20′ st De Pascalis) , Aquaro, Versienti, Kyeremateng, Infusino, Arario, Bertacchi, Giglio (3′ st. Palmisano) , Cordella, (20′ st Mingiano) , Prinari. A disposizione: Mirarco, Mancini, Centonze, Sené, Lezzi, De Luca. All. : Taurino.

GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino (32′ st. Caponero) , Romeo, Visone, Nigro (1&’ st. Forò) , Mangiacasale (40′ st. Potenza), Mbida, Santoro (27′ st Bellomonte) , Mady (46′ st. Correnti), Chiaradia. A disposizione: Signorile, Potenza, Guida, , Ceglie. All.: Loseto.

Arbitro: Emanuele Bracaccini della sezione di Macerata. Assistenti: Carmine Castiglione (Frattamaggiore), Giuseppe Maiorino ( Nocera Inferiore).

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Aquaro, Arario (N); Mbida (G) Recupero: 1′ pt, 3′ st.

Una prestazione da dimenticare, un periodo nero, anzi nerissimo. Non serve entrare nel merito della prestazione, non servono le parole, ma si è toccato il fondo e adesso si può solo risalire. Quello che vuole la società, quello che merita una piazza come la nostra. Bisogna rialzarsi e ripartire. Bisogna farlo. Bisogna crederci!

 

Una ottima Nardò Juniores cade in casa nel recupero col Gravina

Una bella quanto sfortunata Juniores cade al cospetto del Gravina nella partita di recupero giocata ieri pomeriggio. Pali, traverse e occasionissime hanno negato la gioa di un buon risultato ai ragazzi di Mr. Natelli ai quali va reso merito di aver giocato una gara di ottima intensità e altrettanto impegno. La componente sfortuna purtroppo ha voltato le spalle.

Nardò;: Quarta, Perrone, Marulli, Ciccardi, Frisenda, Serafino, Mancini, De Luca, Cavallo, Tuca, Malandugno. A Disp: Brillantina, Capone, Lauretti, Marra, Greco, Cazzorla, Pascali, Dell’Anna. Allenatore Natelli

Gravina: Perrini, Creanza, Nitti, Marchese, Risola, Pentimone, Pizzulli, Strambelli, Campanelli, Correnti, Mazzilli. A Disp: Signorile, Pepe, Ceglie, Lacalendola, Palermo, Montaruli, Scalese, Storsillo, Donati. Allenatore: Lopraino

Gol: Pizzulli (G), Mancini (N), Campanelli (2) (G)

Contro la Sarnese disfatta Toro!

Sarno, 20 gennaio 2019

RETI: 2′ st Sannia

SARNESE: Mennella, Pantano, Adamo, Sannia, Girardi, Terracciano, Cassata (33′ st Tortora), Langella, Maione (23′ st Lepre), Sellitti, Crispini. All. Cusano.

NARDO’: Mirarco, Scipioni, De Pascalis (39′ st Palmisano), Versienti, Bolognese, Mingiano (35′ st Cordella), Kyeremateng, Centonze (8′ st Infusino), Bertacchi, Giglio, Prinari (8′ st Arario). All. Taurino.

ARBITRO: Gemelli di Messina.

NOTE: ammoniti Pantano (S), Adamo (S), Terracciano (S), Cassata (S), Tortora (S), Bolognese (N), Bertacchi (N). Recupero: 2′ e 5′

Un Nardò in partita per un solo tempo cade a Sarno(1-0) contro una Sarnese che prova ad uscire dal limbo. Pronti, via e Toro in avanti, fioccano le occasioni nel primo tempo, almeno tre capitate tra i piedi di Kyeremateng e Prinari. L’ottimo avvio fa presagire un epilogo diverso dalle ultime gare, basta però un quarto d’ora negli spogliatoi per buttare giù il castello di carta costruito nella prima frazione. Nardò tutto riversato in avanti con soli due uomini a difendere il contropiede dei padroni di casa che porta all’1-0 di Sannia. Da qui in poi il nulla, qualche occasione capitata “per caso” e qualche guizzo di Arario, ma mai la convinzione di andare a rimettere le cose a posto. Un calo mentale quello subito dai ragazzi, usciti dal campo al 47′. C’è chi non è entrato proprio in campo: Hernan Molinari, fermato nella notte dall’influenza e che qualcosa avrebbe potuto fare. Adesso ci sono due partite in casa e i banchi di prova sono terminati, bisogna vincere!

Il Team Altamura batte 2-1 il Nardò e vola in classifica

Vittoria importante per i ragazzi di mister Cozza, che vincono una partita contro un forte Nardò oggi al gran completo.
Un pizzico di fortuna ha assistito la squadra biancorossa, per via del rigore sbagliato dalla squadra neretina.
Un’Altamura che oggi ha dimostrato di saper soffrire e che ha visto nel suo estremo difensore, un classe 2000, un certo Volzone che oggi più che mai si è eretto a protagonista, intercettando diverse conclusioni a rete.
Sorride la classifica che vede i murgiani appaiati in quarta posizione e in vista delle difficili gare di domenica, la Team potrebbe fare la “voce grossa” contro il fanalino di coda Granata.
Nel calcio niente è scontato, pertanto domenica bisognerà cantare ancora più forte per conquistare un’altra vittoria.

TEAM ALTAMURA-NARDO’: 2-1

RETI: 54′ Palazzo (TA), 74′ Tedesco (TA), 82′ Centonze (N)

TEAM ALTAMURA: Volzone, Sarcone, Vaccaro, Catinali, Caldore, Cucinotti, Clemente (71′ Portoghese), Montemutto, Palazzo (68′  Dibenedetto), Gagliardi, Tedesco (86′ Errico). A disp.: Scarano, Rinaldi, Franco, Guadalupi, Ziello, Trinchera. All. Cozza.

NARDO’: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis (68′ Palmisano), Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng, Centonze, Arario, Bertacchi (75′ Prinari), Molinari. A disp.: Mirarco, Mingiano, Senè, Infusino, Gigante, Giglio, Cordella. All. Taurino.

ARBITRO: Andrea Bordin di Bassano del Grappa (Tempestilli-Pasqualetto).

NOTE: Ammoniti: Catilani (TA), Caldore (TA); De Pascalis, Mirarco, Aquaro, Rizzitano (TA); Espulsi: Catinali (TA) al 50′ per doppia ammonizione. Al 26′ Kyeremateng (N) colpiva il palo su calcio di rigore.

Nardò, sconfitta senza gioco contro un cinico e volitivo Andria

I Granata vengono sconfitti per 1 a 0 da un cinico e più volitivo Andria. I granata hanno giocato solo la prima parte di gara ed hanno lasciato, nell’intervallo, gambe e sopratutto le idee negli spogliatoi. La compagine di Mister Potenza conquista, in trasferta, tre punti preziosissimi al termine di una gara noiosa e condotta in maniera mediocre dalla Signora Ferrieri Caputi di Livorno.

Al primo minuto i biancazzurri si rendono pericolosi con Stranges che da dentro area spreca, un minuto dopo i neretini replicano con Prinari che da breve distanza si fa parare il tiro dall’attento Zinfollino. Lo stesso Zinfollino al 9′ respinge un tiro di Kyeremateng rimediando così ad un errore in uscita. Sono sempre i ragazzi di Mister Taurino, al 21′, ad impensierire l’estremo difensore biancazzurro con Bolognese. Al 23′ il direttore di gara, complice l’assistente, non ravvede un fallo a palla lontana di di Cipolletta su Kyeremateng. Al 28′ si rivedono gli andriese in area avversaria con Piperis che di testa impegna Mirarco che mette in angolo. Il primo tempo si chiude al 42′ con un colpo di testa di Forte che l’estremo difensore neretino para facilmente.
Nella ripresa parte bene l’Andria ed al 1′ Cristaldi fà partire un tiro dal limite dell’aria che si spegne sul fondo di poco alto. L’episodio che decide il match arriva all’8′, calcio d’angolo per i biancazzurri, Piperis salta più in alto di tutti e di testa porta in vantaccio l’Andria. Il Nardò subisce il colpo e sembra a corto di idee e di forze per cambiare il corso della partita. Da segnalare tanti falli, innumerevoli proteste e due soli tiri nello specchio della rete andriese, al 19′ con il neo entrato Molinari che da dentro l’area mette di poco alto ed al 40′ un tiro di Arario dalla distanza che non impesnierisce Zinfollino. Al Nardò non sono sufficienti nemmeno 6′ di recupero per costruire almeno una palla gol.
Nardò 0 Andria 1
Nardò: Mirarco (Rizzitano 30’ st), Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Bolognese, Kyeremateng, Sene, Bertacchi, Gigante (5′ st Molinari), Giglio (30′ st Mingiano), Prinari (25′ st Araro). Allenatore: Taurino
Andria: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (21′ st Varriale), Cristaldi (25′ st Bozic), Benvenga, Bortoletti, Paparusso, Cipolletta, Adamo (35′ st Carrotta). Allenatore: Potenza.
Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi della Sezione di Livorno. Assistenti: Orlando Ferraioli e Marco Croce entrambi di Nocera Inferiore.
Reti: 53’ Piperis (A).
Ammoniti: Prinari, De Pascalis e Aquaro del Nardò. Stranges, Zingaro e Varriale dell’Andria.
Espulsi: //
Angelo Cavallo

Nardò – Andria 0-1; decide Piperis su corner

NARDO’-FIDELIS ANDRIA 0-1

RETI: 9′ st Piperis

NARDO’: Mirarco (30′ st. Rizzitano) , De Pascalis, Aquaro, Bolognese, Kyeremateng, Sene, Bertacchi, Gigante (14′ st Molinari) , Giglio (32′ st. Mingiano), Prinari (26′ st. Arario) A disposizione: Centonze, Lezzi, Cordella. All. : Taurino.

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (2′ st. Varriale), Cristaldi (30′ st. Bozic) Benvenga, Bertoletti, Paparusso, Cipolletta, Adamo (36′ st Carrotta) . A disposizione: Addario, De Filippo, Porcaro, Iannini, Manno, Siclari. All. :Potenza.

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputo (sezione Livorno). Assistenti: Marco Orlando e Marco Croce (sezione Nocera Inferiore).

Note: terreno in discrete condizioni.

Ammoniti: Prinari, De Pascalis, Aquaro (N) Stranges, Zingaro, Varriale, Zinfollino(A)

Recupero:4′ pt,6′ st.

Nardò che cade contro la Fidelis Andria (0-1) , davanti al proprio pubblico. Un risultato immeritato vista la prima frazione di gioco, in cui un paio di occasione hanno portato vicino al vantaggio. Gli ospiti che fanno della compattezza e della fisicità le loro armi, hanno sfruttato i centimetri di Piperis, che svetta al 9′ della ripresa e colpisce il pallone della beffa. Nardò che prova sin da subito a rimettersi in gioco, termina la partita con quattro punte di ruolo, ma nulla, va a sbattere contro il muro bianco-azzurro. Una partita poco tattica e molto combattuta, con i lanci lunghi per le punte a prevalere e sportellate di qua e di là. Toro che rimane nella zona centrale della classifica con 4 punti sopra la zona play-out e 5 sotto l’ultimo posto valido per i play-off, occupato proprio dall’Andria. Era una sfida importante, la sconfitta brucia, ma bisogna essere pronti a ripartire, con testa alla sfida di mercoledì!

Amichevole Nardò-Casarano, a Lequile termina 2-2

Finisce 2-2 l’amichevole col Casarano, squadra leader del girone di eccellenza pugliese, giocata al complesso sportivo di Lequile. Una buona partita, con ritmi soddisfacenti, ha dato delle ottime indicazioni, in prospettiva campionato, ad entrambi i mister. Nardò e Casarano, bloccate dal maltempo nelle gare ufficiali, hanno così dato vita ad una amichevole piacevole, pur se disturbata dal vento. Doppio vantaggio per il Casarano. Entrambi i gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ed entrambi siglati da ex: prima Agodirin e poi Di Rito. Le sostituzioni e, finalmente, il ritorno in campo di Molinari, hanno dato maggiore consistenza alla manova neritina che è riuscita a riprendere il risultato grazie alle reti di Versienti e Arario.

Questa la formazione iniziale del Nardò: Mirarco, Giglio, Aquaro, Scipioni, Bertacchi, Prinari, Versienti, Senè, Bolognese, Cordella, Mingiano.

L ‘A.C. Nardò in visita al Reparto Pediatrico del Fazzi

La befana granata concede il bis. Una folta rappresentanza dello staff tecnico e dirigenziale ha reso visita ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale “Vito Fazzi”, d’intesa col primario Dr. Pietro Caprio. Bello ed emozionante! Ed il sorriso di un bimbo è una sensazione meravigliosa! In dono ai piccoli, in collaborazione con lo sponsor tecnico GAV sportswear, la maglietta del Nardò e la tradizionale calza della befana in collaborazione con la Ditta De Carlo. Un particolare ringraziamento alla Dott.ssa Quarta per la squisita disponibilità. Questa, senza dubbio, una delle vittorie più belle!

 

Nardò, un augurio che parte dal cuore

L’augurio è bello quando è sincero e diretto, quando non è un atto dovuto ma un impulso che parte dal cuore, quando è da condividere con le persone alle quali si vuole bene. Quello che ci sentiamo di rivolgere a Voi tutti. Per le emozioni che ci regalate e per la sensibilià che ci dimostrate. Perchè attraverso il nostro progetto sportivo sentiamo la bellezza dello stare insieme e percepiamo la gioia della condivisione. Grazie, infinitamente grazie. Ai nostri tifosi e all’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine e agli sponsor, ai nostri dirigenti e collaboratori e allo staff tecnico, alle società sportive del territorio e alle nostre avversarie del girone. Il calcio è magia se coltivato dall’amicizia e da persone vere. Quello che intendiamo portare avanti. Quello che grazie a voi tutti sta crescendo e dando lustro alla nostra amata Nardò.

[sc name=”Bada”]

 

Nardò ko a Nola, si ferma la corsa del Toro

Un Nardò sbadato cade sotto i colpi di un Nola ispiratissimo. Padroni di casa in grado di ribaltare il goal iniziale di Versienti e portare a casa i tre punti. Toro in dominio per i primi 15′ minuti, poi un inspiegabile blackout regala il rigore al Nola per fallo di Palmisano, trasformato da Esposito ed il 2-1 di Tagliamonte che stacca indisturbato su cross di Troianiello. Difesa che molto spesso ha traboccato nell’intero arco della partita. Secondo tempo in cui i granata sembravano rinvigoriti e più determinati, ma un contropiede fatale con assist del solito Troianiello per Stoia (appena entrato) spazza via ogni sogno di riprendere il risultato. Unica nota positiva da segnalare è il ritorno di Prinari dopo l’infortunio, entrato all’80’. Nardò che dunque esce meritatamente sconfitto complice un centrocampo totalmente ridisegnato causa infortuni e squalifiche. Era evidente si trattasse di una partita complicatissima, in cui i padroni di casa avrebbero concesso pochissimo. Così è stato, ma ora testa alle vacanze prima e al girone di ritorno poi!

IL TABELLINO

NOLA 1925 – AC NARDO’ 3-1

MARCATORI: 5′ Versienti (NA), 25′ Esposito G. (NO), 40′ Tagliamonte (NO), 72′ Stoia (NO)

NOLA: Gragnaniello, Paradisone (92′ Esposito G.M.), Anzalone, Del Prete, Colarusso, D’Anna, Troianiello (86′ Milvatti), Vaccaro, Esposito G. (90′ Colonna), Tagliamonte (77′ Madonna), Napolitano G. (60′ Stoia); a disposizione: Capasso, Mazo, Napolitano S., Esposito P. All. De Sarno

NARDO’: Rizzitano; Scipioni (80′ Prinari), Aquaro, Centonze (76′ Sene); Palmisano (80′ Giglio), Versienti, Bertacchi, Arario, De Pascalis; Cordella (62′ Kyeremateng), Mingiano; a disposizione: Mirarco, Lezzi, De Luca. All. Taurino

AMMONITI: Mingiano (NA), Bertacchi (NA), Palmisano (NA), Arario (NA).

RECUPERO: 1′ e 5′

ARBITRO: Gianluca Catanzaro di Catanzaro

[sc name=”Bada”]

Nardò altro pareggio scoppiettante; con il Fasano termina 1-1

NARDO’ – U. S. FASANO 1-1

Corvino 50′ (F), Aquaro 79′ (N)

NARDO’: Mirarco, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano (45′ st Cordella) , Kyeremateng, Sene (30′ st Centonze) Arario, Bertacchi (29′ pt Gigante) , Giglio (18′ st Palmisano) A disposizione: Rizzitano, Frisenda, Palmisano, Lezzi. All. : Taurino.

U. S. FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci, Anglani, Colombatti, Serri (29′ st Lillo) , Bernardini (17′ st Tuttisanti) , Gomes Forbes (18′ st Gori) , Corvino (21′ st Richella) , Montaldi. A disposizione: Suma, Pugliese, Angelini, Cobo Galvez, Montalbò. All. :Laterza.

Arbitro:William Villa (Rimini). Assistenti: Vincenzo Abbinante, Marco Colaianni (Bari)

Note: terreno in buone condizioni. Ammoniti: Arario, Sené, Gigante (N), Colombatti, Gomes Forbes, Richella, Anglani(F). Recupero:1′ pt,5′ st.

Il Nardò porta a casa un altro punto in una partita scoppiettante. Primo tempo a ritmi molto alti con un Fasano messo bene in campo ed in grado di chiudere in una morsa il centrocampo granata, illuminato però dal talento di Arario che sguscia via e centra la traversa. Secondo tempo che comincia sui ritmi del primo, ma il Fasano sfrutta un calcio piazzato per portarsi in vantaggio- L’ex Corvino al 50′ disegna una parabola imprendibile e non esulta. Un Nardò impacciato riesce a rimettersi in piedi grazie anche a qualche cambio, all’80’ uno stacco imperioso di Aquaro su corner di Arario regala il gol del pari. Ci sarebbe anche la possibilità di fare 2-1, ma il guardalinee sventola la bandierina ed annulla la prodezza di Gigante. Oggi si è visto un Nardò molto positivo solo a tratti, è mancata un pò di lucidità nella giocata, complice anche la stanchezza portata dal turno infrasettimanale. Toro che comunque fa nove risultati utili consecutivi e la prossima servirà per andare in doppia cifra, magari uscendo da Nola con tre punti in tasca!

[sc name=”Bada”]

 

Nardò a Torre Annunziata: per restare dove meritiamo!

Nardò impegnato nel turno infrasettimanale di domani (h.14:30) a Torre Annunziata. L’avversario è un Savoia molto solido, in grado di andare in goal con il contagocce ma di subire pochissimo. Sono quattro i pareggi a reti bianche in campionato per i padroni di casa e due consecutivi per il Toro. Due squadre che arrivano alla pari, ci aspettiamo un match molto equilibrato. La classifica d’altronde parla chiara, venti punti raccolti dal Savoia, con una partita da recuperare, solo tre in più da un Nardò quinto in classifica. Contro il Gravina si è vista una prestazione corale dei padroni di casa, in grado di dominare a larghi tratti la partita e portare a casa il risultato (3-1). Non basterà una prova “normale”, se vorranno vincere i nostri ragazzi dovranno osare! La posta in gioco è altissima: restare in zona play-off!

[sc name=”Bada”]

Nardò-Audace Cerignola: 0 – 0

NARDO’: Mirarco, De Pascalis (85′ Muci), Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng (86′ Cordella), Senè (78′ Centonze), Arario (53′ Mingiano), Bertacchi, Gigante (90′ Greco), Giglio. A disposizione: Rizzitano, Mingiano, Greco, Centonze, Muci, Lezzi, Cordella. All. : Taurino

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, L. Russo, Carannante, Abruzzese, Di Cecco, Longo (67′ Pollidori), A. Esposito, Foggia (87′ S. Russo), Loiodice, Lattanzio (63′ Nadaveric). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Nardella, Pollidori, S. Russo, Nadarevic, Marotta. All: Bitetto.

Arbitro: Luigi Catanoso (Reggio Calabria). Assistenti: Andrea Cravotta (Città di Castello), Alberto Colonna (Vasto)

Note:pomeriggio nuvoloso, terreno in discrete condizioni

Ammoniti: Aquaro, Bertacchi (N), Abagnale, Abruzzese, Pollidori, Loiodice e Carannante (C)

Espulso: al 42′ A. Esposito per doppia ammonizione (C)

Si esce con un punto da una battaglia durata 94′. Il secondo 0-0 consecutivo per il Nardò lascia qualche rammarico per via della superiorità numerica per gran parte della gara e del rigore sbagliato da Kyeremateng. Tuttavia se si fa riferimento agli ospiti ed al loro potenziale, una squadra in grado di tenere il campo anche in inferiorità numerica, è un risultato molto prezioso. Sin dai primissimi minuti abbiamo assistito ad una bellissima partita, con un Nardò in pressing alto ed il Cerignola in gestione. La velocità del Toro ha causato per gli ospiti cinque gialli, un rosso per doppia ammonizione ed una traversa colpita da Kyeremateng. Secondo tempo che ha visto una sola squadra in campo, tutta riversata in avanti a caccia della zampata vincente. Oltre ad un paio di sbavature difensive (in due minuti) si è visto lo spirito dei ragazzi, capaci di dimostrare che ogni punto si deve sudare qui al Comunale!

[sc name=”Bada”]

Anche l’A.C. Nardò alla “Messa dello Sportivo”

Numerosa e partecipata la presenza alla messa dello sportivo organizzata dal Consigliere delegato allo sport Antonio Tondo e dal presidente della consulta e direttore marketing A.C. Nardò; Tony De Paola. Presenti anche il sindaco Pippi Mellone e altri rappresentati istituzionali. Un “vivace e coinvolgente” Don Luca Grande ha catturato l’attenzione di tutti i presenti, rappresentanti le diverse associazioni presenti sul territorio. Per l’A.C. Nardò intervenuta la dirigenza, i calciatori e lo staff tecnico della prima squadra e del settore giovanile.

[sc name=”Bada”]

Successo del Nardò per 2-1 nel derby con il Taranto

Con una prova superlativa i granata di Taurino battono i cugini ionici e si piazzano al terzo posto in classifica.

Un Nardò cinico e corsaro si aggiudica il derby superando il Taranto per 2-1 e scavalcando in classifica proprio i cugini ionici, piazzandosi così al terzo posto in classifica a quota 21 punti. Per il Taranto invece si tratta di una battuta d’ arresto che non ci voleva proprio e che fa scivolare i rossoazzurri al quinto posto in classifica, facendosi scavalcare da Fidelis Andria e Bitonto.

Nonostante la pioggia battente caduta sin dalle prime ore del mattino, il “Via XX Settembre” di Nardò presenta il pubblico delle grandi occasioni per una partita molto sentita dall’ ambiente che non si è risparmiato di dedicare una coreografia ai propri beniamini.

Il campo pesante e viscido rende la partita molto tattica nelle prime battute e il Taranto, approfittando anche di una più che discreta timidezza dimostrata dai padroni di casa, ne approfitta e passa in vantaggio con D’ Agostino lesto a risolvere una mischia in area. Il Taranto sale sempre di più sugli scudi e usufruisce di un calcio di rigore, forse un pò generoso, che lo stesso D’ Agostino spedisce sul palo con Mirarco spiazzato.

Nel secondo tempo entra in campo un Nardò trasformato e a dir poco indemoniato che, nei primi dieci minuti, prima pareggia con Palmisano; poi è lo stesso numero 23 neretino a sprecare una ghiotta occasione, ed infine passa in vantaggio con capitan Bertacchi che trasforma un calcio di rigore che il portiere ionico Antonino aveva intuito.

La partita sale di tono da entrambe le parti e sebbene il Taranto avrebbe meritato il pareggio, va detto anche che il Nardò avrebbe potuto arrotondare il risultato.

Al triplice fischio è festa granata con i giocatori del Nardò che vanno a festeggiare il terzo posto in classifica sotto la gradinata occupata dai supporters neretini.

Danilo Sandalo

Manfredonia-Nardò 1-1 bye bye Serie D

L’aritmetica condanna i sipontini alla retrocessione diretta, inutile il pari casalingo con il Nardò.
Pochi intimi presenti sugli spalti, spunta uno striscione di protesta assai eloquente nei confronti della società.
Per la cronaca, Grasso è bravo a sventare un paio di minacce nel primo tempo. Per il Donia una sola conclusione del solito La Porta, alta sulla traversa.
Nella ripresa, come al solito, gli ospiti passano in apertura con Agodirin.
Immediato il pari del bravo Rinaldi, poi occasioni da una parte e dall’altra ma il risultato non cambia.
[sc name=”Favale”]
Una stagione incolore da resettare al più presto, con la speranza che inizi un nuovo corso.
La piazza e la tifoseria meritano ben altro.

Michela Rinaldi

Torneo di Viareggio: si ferma contro la Juve la corsa di Carannante (Cerignola) e Palmisano (Nardò).

Il sogno della Rappresentativa del Campionato di Serie D al Torneo di Viareggio si ferma agli ottavi. La Juve si impone 3-1 contro i ragazzi allenati da Augusto Gentilini, che escono a testa alta dalla più importante vetrina per i ragazzi del nostro calcio. La partita racconta di una Juventus cinica che conlcude il primo tempo in vantaggio senza dominare. Dopo il vantaggio iniziale bianconero di Kulenovic con una conclusione all’incrocio dei pali, la rappresentativa di Serie D pareggia intorno al 20′ con un rigore realizzato da Alberti, per fallo di Meneghini (Juventus) su D’Eramo.  I bianconeri trovano il vantaggio con Delli Carri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per poi piazzare il colpo del 3 a 1 a inizio ripresa con Montaperto con un tiro dalla distanza. La rappresentativa di serie D non riesce, dopo aver accusato il colpo a rimontare, chiudendo anzitempo la manifestazione, senza demeritare. I giovani del campionato di Serie D escono dopo aver totalizzato 7 punti nel girone con Entella, Livorno ed Empoli ed aver passato il turno come prima del raggruppamento.

[sc name=”garofalo”]

I PUGLIESI

Due erano i rappresentanti delle pugliesi impegnate nel girone H del campionato di Serie D. Si tratta di Carannante, centrocampista centrale classe ’99 in forza all’Audace Cerignola e Palmisano, centrocampista offensivo in forza al Nardò. Al centrocampista del Cerignola sono state consegnate, fin dalla prima gara con il Livorno (vinta per 3-1) le redini del centrocampo della Selezione, con tanto di  fascia di capitano. Per lui 90 minuti con Livorno ed Empoli (1-1 con pareggio dei toscani nel finale). In entrambe le prime due gare, il play del Cerignola è stato ammonito ed ha dovuto saltare l’ultima gara del girone con l’Entella (vinta dalla rappresentativa della serie D per 3-1). Negli ottavi di finale Carannante è uscito al 45′ per far posto a Marino.

Palmisano, centrocampista offensivo del Nardò,  invece, ha iniziato il torneo da titolare, con il Livorno, giocando da ala sinistra nel 4-2-3-1 iniziale scelto della rappresentativa di Serie D. Sostituito a fine primo tempo, ha poi assistito alla panchina alle restanti tre gare. Per lui, così come per Carannante e tutti gli altri ragazzi, resta la soddisfazione di essere stati scelta tra i migliori giovani del campionato ed aver fatto parte di una squadra ai più apparsa fin da subito un vero gruppo e non semplicemente una selezione.

Luigi Garofalo

 

 

(fonte foto: LND)