Audace Cerignola
Intervista al neo acquisto Zotti

Apertura del mercato con due colpi per l’Audace Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni dell’eclettico Piero Zotti.  Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

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L’Audace Cerignola fa spesa a Mola
ufficializzati Zotti e Depalma

Audace Cerignola Zotti

Zotti

L’Audace Cerignola si assicura le prestazioni del forte centrocampista barese Zotti e del giovane portiere Depalma, saranno a disposizione di Pizzulli a partire dalla gara contro il Quartieri Uniti Bari.
Apertura del mercato con due colpi per il Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni del giovanissimo portiere under Depalma Nicola e dell’eclettico Piero Zotti.

Audace Cerignola Depalma

Depalma, classe’95

Depalma, classe ’95, 180 cm per 73 kg, cresciuto calcisticamente nel Mola colma il vuoto del portiere under nella rosa ofantina, nella prima parte della stagione ha difeso la porta biancoazzurra per diverse gare mettendosi in luce per le sue ottime prestazioni.
Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

Ha indossato le maglie di Nociattaro, Barletta e Potenza calcando campi professionistici per diverse stagioni mettendo a segno numerose reti, oltre che quelle di Ostuni, Conversano, Rutigliano e Paganese in D ed Eccellenza.
Abilissimo nel dribbling e a produrre superiorità numerica con la sua velocità, implacabile sui calci da fermo, sarà un’importante freccia all’arco di Mister Pizzulli.

Matteo Bancone

Atletico Tricase – Audace Cerignola 1-0
Il Cerignola “scivola” a Tricase

Audace Cerignola Vurchio

Vurchio

In un campo al limite della regolarità, per l’abbondante pioggia, l’Audace Cerignola esce sconfitta contro un anonimo Tricase. Ancora una volta fatali i minuti di recupero: a segno Morello per i padroni di casa al ’93, abile a sfruttare una ripartenza e a battere Vurchio. In virtù della contemporanea vittoria della Libertas Molfetta sul campo del Gallipoli, gli ofantini scendono al secondo posto in classifica distanziati di tre lunghezze, proprio, dai biancorossi
Terza sconfitta stagionale per l’Audace che perde inaspettatamente contro un Tricase zeppo di giocatori con le valigie, che a partire da domani, giornata d’apertura del mercato dicembrino, saranno liberi di cambiare casacca.

Pizzulli da fiducia a Zonno dal primo minuto, al posto di Piscopo in non perfette condizioni fisiche.
Il campo è quasi impraticabile per la tanta pioggia caduta e le due squadre fanno fatica a giocare.
Al 7’ è la squadra di casa a tentare la conclusione, ma Vurchio si fa trovare pronto.
Un minuto più tardi  Auciello risponde con un’iniziativa personale calciando abbondantemente fuori.
Zonno sulla fascia è una furia e con le sue discese mette spesso in difficoltà la difesa salentina, ma i suoi cross cadono spesso preda della difesa rossoblù.
Al 30’  il portiere gialloblù Vurchio si rende protagonista di un autentico miracolo su una conclusione di Morello.
La prima frazione termina con il Cerignola in avanti e Caggianelli che sotto porta viene anticipato prima del tiro.
Pizzulli striglia i suoi nell’intervallo e il Cerignola in tre minuti colleziona diverse palle gol, con Zonno, Auciello e Lasalandra; a negare la gioia della rete però agli avanti ofantini sono in ordine, il palo, la difesa ospite, abile a liberare, e il portiere Esposito che si oppone.
Il Tricase reagisce con il solito Morello che a tu per tu con Vurchio si lascia ipnotizzare.
La partita cala di tono e complice anche il terreno di gioco, diventa quasi impossibile riuscire a controllare il pallone per le due squadre.
Quando sembra vicina la conclusione del match, con un pareggio sostanzialmente giusto che sembra accontentare tutti, giunge la beffa, così come a Corato: Morello, al ’93, calcia con potenza da fuori area un tiro che un difensore del Cerignola devia quel tanto da non permettere a Vurchio di intervenire, per la gioia dei tifosi salentini.
Una sconfitta pesante che allontana di tre lunghezze la testa della classifica, bisognerà tornare a fare punti già dal prossimo incontro, anche se la gara non sarà sicuramente delle più semplici, infatti, i gialloblù saranno opposti al coriaceo Quartieri Uniti Bari, in piena zona play off, vincente oggi sul Poliminia per 2 a 0.

Matteo Bancone con la collaborazione dell’inviato Michele Petrarol

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Il Manfredonia sprofonda in una crisi nera

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Una partita nervosa, piena di falli, ammonizioni e espulsioni  quella giocata a Cerignola, dal Manfredonia, finita con 9 giocatori in campo e persa per 2 a 1, contro i padroni di casa combattivi fino all’ultimo.

Nella prima metà del primo tempo, entrambe le squadre stazionano al centro campo, con qualche timido accenno da parte del Cerignola nel voler violare la porta dei sipontini, fortunatamente senza riuscirci.
Al 28′, a seguito di un calcio di punizione, Carminati di testa colpisce la traversa, la palla rimbalza e Di Pinto, di rimando mette dentro, segnando la rete dello 0 a 1 per il Manfredonia.
La gioia dei sipontini si spegne, al 40′ , quando per una distrazione dell’intera difesa, La Salandra, raggiunge il pareggio con un colpo di testa, senza che il nostro portiere Della Torre, possa intervenire, 1 a 1 per il Cerignola.
Nel secondo tempo la partita si scalda e affiora il nervosismo, i sipontini tentano di ripassare in vantaggio, senza riuscirci, poi al 53‘ il patatrac  il Manfredonia perde Pollidori, espulso per doppia ammonizione, dopo un fallo di mano, da questo momento si gioca in 10.
Anche il Cerignola ha i suoi problemi, per proteste e qualche parola di troppo, verso i guardalinee viene espulso il medico della squadra, ma, ininfluente per il proseguo della partita.
Al 32′ il Manfredonia perde uno dei suoi uomini più importanti, poteva fare la differenza in campo, Antonio Rizzi, espulso anche lui per doppia ammonizione, si gioca in 9, e il Cerignola sembra approfittarne.
Al 39′ arriva il goal del vantaggio, per i padroni di casa, dal solito La Salandra, che tira da centro area, insaccando alle spalle di Della Torre, il 2 a 1, il Manfredonia ormai è ko.
Continuano vari timidi tentativi di pareggio, ma difficili da riuscirci, il Cerignola fa di tutto per non farsi scappare la vittoria incassata.
Anche il derby viene perso e il Manfredonia sprofonda in una crisi nera, sembra che la linfa inserita con il nuovo tecnico Franco Cinque, non sia servita a molto, ora si spera nel prossimo incontro in casa alle 18, con il Terlizzi, ma ormai vincere una partita sembra diventata un impresa ardua per i sipontini…
sipontoblog.it

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Lasalandra abbatte il Manfredonia

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra


Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa.
Dopo la brutta sconfitta di Corato e il passaggio del turno in Coppa con la conquista della finale a spese della Libertas Molfetta battuto ai rigori,  l’Audace torna in campo contro il Manfredonia, in crisi di risultati per  la conquista del risultato pieno.
Mister Pizzulli deve rinunciare a Ingrosso (problemi ad una costa per il difensore) e Caggianelli, in non perfette condizioni, al loro posto Matera e Stefanini, con Gervasio a sorpresa tra i pali al posto di Vurchio, per il resto confermata la squadra tipo con Russo preferito ad Auciello.
Nei primi minuti, le squadre si studiano, ma a rompere gli indugi è il Cerignola con Lasalandra che riceve un cross di Corcelli, ma il colpo di testa del capitano ofantino esce fuori dallo specchio.
Ancora il numero dieci di casa pericoloso, dopo aver ricevuto palla su finta di Piscopo all’8, ma Pollidori riesce a deviare in angolo.
Il Manfredonia alla prima azione degna di nota va in gol: Romito al 28’ batte una punizione apparentemente innocua, Gervasio esce in maniera non perfetta, nel batti e ribatti in area, la sfera prima termina sulla traversa e poi sui piedi di Di Pinto che da pochi passi mette a segno il gol dell’ex, non esultando in rispetto dei tifosi gialloblù.
Il Cerignola appare in bambola, ne approfittano i sipontini con Costa che al 32’ penetra in area e tira costringendo Gervasio alla parata in due tempi.
L’Audace riesce a prendere le misure ai biancoazzurri e ricomincia ad attaccare.
Russo al 36’ prima, e al 38’ poi, ha due ghiotte occasioni per riequilibrare la gara, ma la precisione non è dalla sua parte.
Al 40’ lo sforzo del Cerignola viene premiato: De Santis batte un calcio d’angolo pennellando un perfetto pallone per Lasalandra, che lasciato colpevolmente solo dalla difesa sipontina, riesce a battere Della Torre con un perfetto colpo di testa, chiudendo così il primo tempo.
Dopo soli 8’ dal ritorno in campo Pollidori, già ammonito precedentemente, tocca con la mano una palla vagante a centrocampo, il sig. Turchet della sezione di Pordenone vede il fallo, ammonisce per la seconda volta il difensore sipontino espellendolo.
Il Manfredonia in dieci ci prova con Simone, che calcia da fuori area, ma essendo sbilanciato al momento del tiro la palla termina alta.
Al 62’ Lasalandra serve De Santis che lascia partire un bolide esaltando i riflessi di Della Torre che si rifugia in angolo.
Pizzullitenta di scuotere la sua squadra mandando in campo Caggianelli e Auciello per Stefanini e Russo, ma il pressing degli ofantini non sembra sortire i risultati voluti.
Il Manfredonia tenta in più occasioni di raggiungere il pareggio su calcio piazzato, e Romito al 68’ per poco non ci riesce, scheggiando la traversa e ammutolendo il “Monterisi”.
L’indomito Rizzi protesta troppo contro il direttore di gara che al ’76 lo manda anticipatamente sotto la doccia per somma di ammonizioni, lasciando i bianco azzurri in nove uomini.
L’Audace si riversa nella metà campo ospite alla ricerca del gol vittoria, prima Lasalandra e poi Caggianelli vengono atterrati in area abbastanza nettamente, ma l’arbitro non vede gli estremi per concedere il penalty ai padroni di casa.
Al ’80 Riontino raccoglie una palla fuori area e tenta il “piattone” con la sfera che sfiora l’incrocio.
Il Manfredonia è alle corde, e il vantaggio si concretizza quando Lasalandra, all’84 riceve palla da De Santis al limite dell’area, stoppa la sfera con la suola, si gira su stesso e velocissimo lascia partire un fendente che batte per la seconda volta il portiere sipontino, facendo esplodere l’entusiasmo sugli spalti; per il capitano gialloblù è il quarto gol in tre gare fra Campionato e Coppa alla squadra sipontina.
La squadra di casa avrebbe anche l’opportunità di triplicare con Piscopo che in pieno recupero viene servito in area ottimamente da Caggianelli, ma l’ala ofantina calcia  di poco fuori.
Domenica prossima l’Audace affronterà, nella più lontana trasferta del Campionato, il Tricase, squadra in crisi societaria che è uscita sconfitta oggi contro il Vieste per 2 a 1.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7, Russo 5,5 (11’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5(41’s.t.Recchia),40’s.t. Stefanini 6 (24s.t.Caggianelli 6,5)
A disposizione:
Vurchio, Dimmito, Conte Allenatore:Pizzulli

MANFREDONIA: Dellatorre, Quitadamo, Rizzi, Costa(39’ Vairo), Paglione, Pollidori, Simone, Romito, Di Pinto(27’s.t.Trotta), Moro, Carminati(37’s.t. Totaro)
A disposizione:
Conoscitore, Rainaldi, De Vita, De Rita Allenatore: Cinque

Arbitro: Turchet di Pordenone
Marcatori:
28’Di Pinto, 40’p.t. Lasalandra, 39’s.t. Lasalandra
Ammoniti
: Gervasio, Caggianelli(A.C.), Rizzi, Paglione, Pollidori, Romito(M.)
Espulsi:
Pollidori 8’s.t., Rizzi 31’s.t. (per doppia ammonizione) Cirulli (medico sociale Aud. Cerignola)
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 700 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manfredonia per inagibilità settore ospiti

Matteo Bancone

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Interviste post gara

Lasalandra abbatte il Manfredonia
Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa
Interviste post gara Audace Cerignola – Manfredonia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Libertas Molfetta – Cerignola 1-0 (3-4 d.c.r.)
Molfetta eliminato

MOLFETTA. Si infrange sulla traversa il Sogno del Libertas Molfetta del Presidente Mauro Lanza di arrivare alla finalissima Regionale di coppa Italia di Eccellenza , dopo una partita dominata dai primi minuti la truppa di sisto si deve arrendere alla lotteria dei calci di rigore, con il Cerignola ancora bestia nera del Molfetta.
La cronaca si apre subito al 15° pt quando Millone in piena area Cerignolana manca l’aggancio ad un buon cross pennellato dai piedi di Demaj, alla mezzora Caggianelli per gli ospiti mette i brividi a Di Candia calciando un destro che scheggia la parte alta della traversa, i padroni di casa rispondono con un bel calcio di punizioni di Cantatore dal limite che si spegne sul fondo .La ripresa riserva subito emozioni forti con il goal del vantaggio della Libertas grazie al neo entrato Colella che ribadisce in rete un cross da sinistra e batte Vurchio, la furia dei padroni di casa non si spegne qui due minuti piu’ tardi Rubini impegna Vurchio con una sassata che finisce in corner, ancora Colella al 17° st ad impegnare Vurchio con un tiro centrale. Al 27° st il Libertas rimane in 10 uomini per l’espulsione del Capitano Paris per doppia ammonizione, nel finale di tempo gli ospiti impegnano Di Candia prima con Zonno con una velenosissima punizione , poi con Caggianelli che in un batti e ribatti in area calcia sfiorando la base del palo alla destra di Di Candia. Il match si decide alla lotteria dei calci di rigore decisivi sono gli errori dal dischetto di Cantatore e Giuliani per la Libertas , il primo calcia fuori il secondo sulla traversa , per il Cerignola errore dal dischetto di Conte che si fa parare il tiro da Di Candia , alla fine il rigore decisivo di Compierchio manda il Cerignola in finale Regionale di coppa Italia.

LIBERTAS : Di Candia, Messina, Daddario(Pazienza), De  Gennaro(Collela), Paris,  Rubini, Giuliani, Demaj, Petruzzella, Cantatore, Millone(Favia).
All: Sisto.

AUDACE CERIGNOLA : Vurchio, Porcelli, Colucci, Compierchio, Matera, Riontino, Piscopo, De  Santis, Caggianelli, Stefanini(Conte), Aucello(Zonno).
All: Pizzulli.

Arbitro: Politi di Lecce.
Rete : 15° st Colella.
Note: Espulso al 27° st Paris per doppia ammonizione.

Alessandro Cuocci

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Corato

Mister Pizzulli

Abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte, la fortuna da e toglie, questa volta ci ha tolto qualcosa. Contro il Molfetta spero i tifosi sostengano la squadra, lo merita!
Abbiamo perso a Corato, ma abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte. Non abbiamo sbagliato l’approccio alla partita e abbiamo cominciato ad attaccare dal primo minuto.
Loro sono stati un po’ remissivi, giocando con una sola punta, dopo 5’abbiamo avuto due ghiotte occasioni con Gigi Lasalandra, alle quali si sono aggiunte altre durante il match.
L’unica cosa che posso rimproverare alla mia squadra è la cattiveria, giocando con questa avremmo portato a casa il risultato.
Secondo me, anche se la partita fosse durata altre due ore, difficilmente la palla sarebbe entrata, sembrava fosse stregata la porta. Alla fine ho messo dentro Stefanini, abbiamo giocato con due punte di peso, sembrava fatta ad un certo punto, ma non siamo riusciti a mettere la palla in rete.
Il Corato si è difeso ordinatamente a denti stretti, poi c’è stato l’infortunio di Colangione che dribblando, anche a causa del terreno di gioco e della pioggia battente, ha perso palla, ma sappiamo tutti il valore di Matteo, che fino a questo momento si è comportato in maniera straordinaria.
Abbiamo attaccato dal 1’ al 93’, il Corato con una delle poche azioni è andato in gol, il calcio è bello anche per questo.
La fortuna spesso da e toglie, basti ricordare il palo colpito dal Copertino che poteva farci perdere punti, oggi ci ha tolto qualcosa.
Giovedì c’è la semifinale di Coppa, dobbiamo riprendere in fretta la condizione, molti giocatori hanno dato tanto, vogliamo scrivere qualcosa di importante nella storia del Cerignola.
Sappiamo di trovare un ambiente particolare, giochiamo con la prima che ci fa compagnia in classifica.
Spero che i tifosi ci seguano in massa e ci sostengano, gli undici in campo, lo meritano!

Ufficio Stampa A.S.D. Audace Cerignola

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Sintesi della gara

La sintesi della gara tra Audace Cerignola e Atletico Vieste valevole per la 10ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese 2012/13. Decide il gol di Russo al 33mo del primo tempo. Servizio realizzato da Sandro Siena con le riprese di Davide Zaffarano.

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Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0

Atletico  Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Al termine di una partita noiosa e arida di emozioni l’Audace Cerignola batte col minimo sforzo l’Atletico Vieste e conquista la vetta della classifica grazie al concomitante pareggio del Liberty Molfetta sul proprio campo col Racale.
Sui taccuini dei cronisti presenti sugli spalti del Monterisi ci sono una uscita coi pugni di Bua nei primi minuti di gara, un tiro di Grieco da 25 metri ribattuto da Vurchio, un tiro di Lasalandra da dentro l’area spedito clamorosamente fuori e una gran botta di Ricucci (probabilmente il migliore dei suoi) destinata a finire sotto l’incrocio dei pali deviata dal portiere locale. Come dire: in una gara, altrimenti destinata a finire a reti inviolate, il Cerignola ha vinto senza mai tirare in porta.
A decidere le sorti dell’incontro c’è stata una disattenzione della difesa viestana, l’unica dell’intera gara: un lancio in profondità cercava di pescare Russo sulla sinistra ma Cignaralecol corpo riusciva a frenare la corsa del’esterno avversario; sul pallone si avvicinavano anche Colella e Bua ma nessuno dei tre lo spazzava permettendo allo stesso Russo di toccarlo con la punta e depositarlo in fondo al sacco. Era il 33mo del primo tempo, da quel momento i padroni di casa si preoccupavano di difendere il gol fatto chiudendo ogni varco ai tentativi di affondo dei garganici.
Alla delusione per la sconfitta si è aggiunta in casa viestana la preoccupazione per le condizioni di salute di Pasquale Bua, afflitto per gran parte della gara dal riacutizzarsi di un dolore alla schiena. Con la decisione di Leonardo Orlandino di lasciare il gruppo, l’unico disponibile a sostituire il portiere viestano (qualora ce ne fosse bisogno) sarebbe Michele Renda, allenatore in seconda di Terracenere.
Domenica prossima la squadra del presidente Lorenzo Spina Diana cercherà il riscatto nella gara casalinga contro il Terlizzi Calcio allenato da Pino Giusto, il tecnico che ha condotto il Vieste alla salvezza nella scorsa stagione, oltre che grande amico di Angelo Terracenere.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Matera, Colangione, Riontino, Piscopo (6st Conte), De Santis, Caggianelli, Lasalandra (40st Stefanini), Russo (15st Auciello). A disposizione: Gervasio, Dimmito, Conte, Stefanini. Allenatore Massimo Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri (9’s.t. Compierchio), Cignarale, Ricucci, Augelli R, Grieco, Longo (26’Gentile), Colella, Perangeli (9’s.t.Pelusi). A disposizione: Renda, Nanni, Pasquariello, De Vita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato – in panchina Michele Renda)

Arbitro Simone Petracca di Lecce, assistenti Domenico Tagliente e Angelo Ricchiuto di Casarano
Rete: 33pt Russo (C)
Ammoniti : Riontino (A.C.), Augelli P. , Compierchio (V.)

Sandro Siena

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Interviste post gara

Mister Pizzulli : “Grazie al lavoro dei ragazzi abbiamo raggiunto queste otto vittorie consecutive, un traguardo importante. Siamo primi, dobbiamo goderci questa posizione”
Il Ds Losito: ” Faremo movimenti in entrata ed in uscita per rafforzarci ulteriormente”

Interviste post gara Audace Cerignola – Vieste a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Audace forza otto! Vittoria e testa della classifica

Audace Cerignola Russo

Russo

Ottava vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, fra campionato e coppa, per la squadra di mister Pizzulli, che con un gol di Russo al 33′ del primo tempo stende un  buon Vieste. In virtù del contemporaneo pareggio della Libertas Molfetta, gli ofantini balzano in testa alla classifica.

Il Cerignola centra la sua ottava vittoria consecutiva fra campionato e coppa, successo importante per gli ofantini che riescono a scavalcare in vetta la Libertas Molfetta fermata sorprendentemente sul pareggio in casa dal Racale.
Mister Pizzulli, dopo l’impegno settimanale di Coppa Italia, decide di mandare in campo la stessa formazione che ha battuto il Copertino domenica scorsa in campionato, fatta eccezione per Vurchio che torna a difendere la propria porta, Lasalandra è in dubbio fino all’ultimo momento per un problema alla caviglia, ma il capitano stringe i denti e nel riscaldamento da il suo assenso a scendere in campo.
La prima azione dell’incontro porta la firma del Vieste, è infatti l’ex di turno Grieco a tentare la botta dalla distanza, con Vurchio che in due tempi riesce a bloccare.
Il gioco latita, la palla viene giocata dalle due squadre soprattutto a centrocampo.
La squadra di casa risente dell’impegno infrasettimanale e per riorganizzare le idee ci mette 25’, quando Piscopo imbeccato da De Santis tira senza troppa convinzione centralmente.
De Santis illumina il gioco con i suoi lanci a tagliare il rettangolo verde, e al 32’ tenta il gol della domenica con un tiro da oltre trenta metri che si spegne sulla traversa.
E’ sempre il centrocampista bitontino a lanciare al 34’in profondità Russo, l’attaccante dell’Audace sembra essere in ritardo nella circostanza, anticipato apparentemente da Augelli P. e Cignarale, ma i due difensori garganici pasticciano, il gialloblù, classe’96 ci crede, tocca la palla che beffa Bua in uscita per il vantaggio dei padroni di casa.
I giocatori del Vieste si lasciano cadere in area ofantina in più occasioni, alla ricerca di un rigore che potrebbe pareggiare i  conti, ma il sig. Petracca di Lecce (sufficiente il suo operato) non si lascia ingannare.
Il secondo tempo si apre con gli ospiti in avanti, Longo da posizione defilata conclude, ma il tiro è senza troppe pretese, con l’estremo difensore di casa che blocca la palla.
Al 53’ Piscopo sguscia sulla destra, e mette al centro una palla, una sorta di rigore in movimento per l’accorrente Lasalandra, che non sfrutta l’occasione.
Terracenere, squalificato, tramite il suo vice Renda, cerca di scuotere i suoi con un doppio cambio, dentro Compierchio e Pelusi per Silvestri e Perangeli, il Vieste è sempre più offensivo, e al 59’ per poco non trova il pareggio: Ricucci calcia forte da fuori area con la palla indirizzata all’angolino, ma Vurchio ha un ottimo riflesso e con la mano di richiamo devia in angolo.
Lasalandra, complice la sua non perfetta condizione fisica, spreca troppo sotto porta, e al 71’ l’ottimo De Santis calcia a botta sicura un tiro che forse viene toccato in area da un braccio di un difensore viestano, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore.
Pizzulli si copre, mandano in campo il coriaceo Conte  che va a rimpolpare il centrocampo.
L’Audace si difende ordinatamente e porta a casa il risultato, con la difesa degli ofantini che, nonostante l’assenza di Ingrosso, alla luce dei risultati odierni, è la meno battuta del campionato al pari del Gallipoli con sole sei reti subite.
Domenica prossima i gialloblù saranno di scena a Corato, contro una squadra che, seppur ultima in classifica, è tornata a vincere in trasferta, sul difficile campo del Mola.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7,5 Russo 6,5 (15’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 (21’ s.t.Conte 6) DeSantis 7,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 6 ( 40’s.t. Stefanini ) Caggianelli 6
A disposizione: Gervasio, Dimmito, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri(9’s.t. Compierchio), Cignarale, Ricucci, Augelli R, Grieco, Longo (26’Gentile), Colella, Perangeli (9’s.t.Pelusi)
A disposizione:
Renda, Nanni, Pasquariello, De Vita Allenatore: Terracenere (squalificato)

Arbitro: Petracca di Lecce
Marcatori: 34’ Russo
Ammoniti
: Riontino (A.C.), Augelli P. , Compierchio (V.)
Espulsi:
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 500 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Vieste per inagibilità settore ospiti

 

Audace Cerignola – Atletico Vieste
Continua il tour de force

De Santis guiderà il centrocampo

Terza paritita in sette giorni per l’Audace Cerignola, tutta la rosa a disposizione, in avanti confermati Lasalandra Caggianelli.

Vigilia della decima giornata in casa Cerignola, un tour de force settimanale che giunge all’apice domani,  dopo la doppia vittoria casalinga (in campionato e coppa) rispettivamente  contro Copertino e Libertas Molfetta.
Mister Pizzulli, che nel pomeriggio odierno ha svolto la consueta rifinitura, per la sfida contro il Vieste ha tutta la rosa a disposizione, compreso Ingrosso che, anche se a piccoli passi, si è riaggregato al gruppo dopo l’infortunio, ma non appare in perfetta condizione fisica.
Probabile quindi la presenza in difesa della collaudata coppia centrale Colangione Matera, con gli under Colucci e Corcelli sulle fasce, autori di un campionato perfetto fino a questo momento.
Il centrocampo sarà “illuminato” dalle idee di De Santis, mentre nell’azione di rottura confermato Riontino, che a gara in corso potrebbe lasciare  posto a Conte.
Piscopo torna sulla fascia destra, dopo essersi ripreso dall’attacco influenzale, a sinistra l’eterno ballottaggio fra i due under Russo e Auciello, con quest’ultimo in gran spolvero e in lieve vantaggio.
In avanti confermatissima la coppia gol LasalandraCaggianelli capace di mettere a segno otto reti in campionato ( quattro a testa) fino a questo momento.

Audace Cerignola – Libertas Molfetta 1-0
Sempre lui! Lasalandra affonda la Libertas

 

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Gioca la sua miglior partita stagionale l’Audace Cerignola, attaccando dal primo all’ultimo minuto, meritando forse un bottino più cospicuo, alla luce di quanto visto in campo, centrando, contro un remissivo Molfetta, la sesta vittoria consecutiva fra campionato e coppa.
Mister Pizzulli, conferma il suo diktat: “ squadra che vince non si cambia”, otto undicesimi scesi in campo oggi, infatti, hanno battuto quattro giorni fa il Copertino; si rivede fra i pali però Vurchio al posto di Gervasio, Compierchio sostituisce lo squalificato Matera, Zonno fa rifiatare Piscopo (non in perfette condizioni fisiche).
L’Audace comincia ad attaccare dal primo minuto a testa bassa.
Atterramento di Lasalandra nelle vicinanze dell’area di rigore e punizione, De Santis così, già al 6’ saggia i riflessi del portiere ospite su calcio da fermo.
Continua il pressing della squadra di casa e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Colucci che a botta sicura da fuori area lascia partire un bolide che si infrange su un difensore biancorosso.
All’11 Lasalandra salta due avversari, si accentra e calcia, Di Candia respinge la palla sui piedi di Caggianelli che da posizione decentrata tira, ma è ancora il numero uno ospite a mettere la palla in angolo, sugli sviluppi del quale Compierchio sfiora la marcatura di testa.
Il Molfetta non c’è, la superiorità della squadra di casa è netta, oltre che per le occasioni da gol anche per il possesso palla, ma il risultato non cambia, è DeSantis allora a provare la conclusione direttamente da calcio di punizione, ma l’estremo difensore molfettese, in giornata di grazia si oppone.
L’unico tiro di tutto l’incontro per i biancorossi porta la firma di De Santis, il centrocampista della squadra adriatica da oltre trenta metri tenta di sorprendere Vurchio, abbagliato dal sole, ma il portiere di casa rimedia smanacciando in angolo.
Gli applausi del “Monterisi” incoraggiano gli undici in campo che sciovinano un ottimo calcio, e al 35’ dopo una bella combinazione De SantisLasalandra, è quest’ultimo a mettere al centro per l’accorrente Caggianelli che va in gol (apparso regolare), ma il secondo assistente Di Bello, segnala un fuorigioco molto dubbio, annullando la segnatura e chiudendo di fatto il primo tempo.
Il secondo tempo si apre così come si era chiusa la prima frazione: Audace costantemente in attacco alla ricerca del gol; dopo soli 2’ Lasalandra ubriaca con i suoi dribbling il malcapitato Messina e crossa al centro per Zonno che da posizione invitante colpisce di testa senza convinzione.
Al 61’ Caggianelli, dopo aver scambiato con Lasalandra, tenta una conclusione debole che finisce tra i guantoni di Di Candia.
I tentativi per andare in vantaggio aumentano, ma la porta avversaria appare stregata; le recriminazioni per la squadra ofantina crescono quando il primo assistente Pavone al 65’, annulla per fuorigioco, inesistente, quella che sarebbe potuta essere la rete del vantaggio firmata da Caggianelli su assist di De Santis, nell’occasione per le eccesive proteste, viene espulso dalla panchina il Ds Losito per la squadra di casa.
Mister Pizzulli richiama lo spento Russo e manda in campo Auciello, non in perfette condizioni.
La gara è un monologo gialloblù e il risultato si sblocca al 76’: De Santis calcia una punizione direttamente sul portiere Di Candia che non blocca, sulla ribattuta più lesto di tutti è Lasalandra che insacca alle spalle del numero uno biancorosso.
La squadra ofantina potrebbe raddoppiare un minuto più tardi, Auciello entra in area e calcia su Di Candia che si oppone come può, la palla termina ancora sui piedi di Lasalandra che da pochi passi calcia a botta sicura, ma è ancora il numero uno ospite a compiere un autentico miracolo.
Il Cerignola non è pago, Caggianelli tenta l’eurogol all’82 con una botta secca da oltre trenta metri che esce di poco alta.
Lasalandra, imprendibile per la difesa ospite, viene atterrato in area, in maniera evidente, ma incredibilmente l’arbitro ammonisce l’attaccante, che salterà la sfida di ritorno perché diffidato, per simulazione, Pizzulli protesta vivacemente e viene invitato a lasciare il rettangolo verde.
Compierchio a cinque minuti dal termine grazia la squadra adriatica colpendo di testa, ma mandando fuori un cross di De Santis.
Il secondo tempo si chiude con l’ennesima occasione per i padroni di casa: Corcelli (ottima la sua prova) mette al centro per Lasalandra che da solo mette clamorosamente fuori.
Nella gara di ritorno, il 22 novembre, bisognerà difendere l’1 a 0 conquistato quest’oggi, impresa non semplice (considerate le assenze di Lasalandra e Colangione, che saranno appiedati dal giudice sportivo), ma non impossibile.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6; Colucci 6,5 , Compierchio 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7 Russo 5 (13’s.t.Auciello 6,5), Zonno 5,5 (29 s.t. Recchia 6) DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5 Caggianelli 6,5
A disposizione: Gervasio, Dimmito, Dabbelonio, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli 

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Messina(Avvantagiati 47’s.t.), D’addario, Demaj, Cantatore, Rubini, Giuliani(11’s.t. Grimaldi), De Santis, Tenzone, Loseto, Millone
A disposizione: D’Elia, Favia, Degennaro, Marzella, Colella Allenatore: Sisto

Arbitro: Binetti di Barletta
Marcatori: 31’s.t.Lasalandra
Ammoniti : Vurchio,Colangione, Riontino, Caggianelli, Lasalandra (A.C.), De Santis, Loseto(L.M.)
Espulsi:  Pizzulli, Losito (A.C.)
Note: giornata soleggiata ma fredda, presenti circa 300 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Molfetta per inagibilità settore ospiti
Recupero: 1’p.t., 4’ s.t.

Audace Cerignola – Copertino 2-1
L’Audace soffre ma vince

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Il Cerignola riesce ad avere la meglio su un coriaceo Copertino, in gol Lasalandra al 26′, tre minuti più tardi pareggia i conti Di Silvestro abile a sfruttare un’ incertezza difensiva gialloblù, nella ripresa Caggianelli riporta in vantaggio l’Audace regalandole il momentaneo primo posto in classifica.

Centra la quinta vittoria consecutiva in campionato il Cerignola che si sbarazza del coriaceo Copertino grazie ad una rete “dubbia” di Caggianelli.
Mister Pizzulli decide di non schierare Ingrosso, in recupero dall’infortunio, confermando la formazione tipo, eccezion fatta per Gervasio, che parte titolare tra i pali, dopo l’ottima prestazione di Terlizzi.
La squadra di casa dopo pochi minuti è già in avanti e al 6’ sugli sviluppi di uno schema su palla inattiva, la palla termina a Riontino in ribattuta, sassata dalla distanza del centrocampista, e il portiere ospite compie un miracolo, andando a togliere la palla dal sette, deviandola in angolo.
Per attendere la risposta del Copertino bisogna aspettare il 20’ quando Rizzo salta Corcelli, si accentra e tenta la conclusione che si spegne alla destra di Gervasio.
Un minuto più tardi Piscopo parte bene in contropiede, ma arrivato sotto porta è troppo egoista e invece di servire l’accorrente Lasalandra lascia partire un tiro morbido senza pretese.
Al 26’ l’Audace concretizza il leggero predominio visto in campo, De Santis con una precisa sciabolata taglia tutto il rettangolo verde e trova in area di rigore Lasalandra che segna un eurogol: stoppa magistralmente di sinistro, si alza la palla con il destro e conclude al volo, raccogliendo gli applausi tutto il “Montersi”.
Neppure il tempo di esultare, che la squadra rosso verde al primo capovolgimento di fronte pareggia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa di casa non rinvia, la palla vaga in area tra una selva di gambe, ed è più lesto di tutti Di Silvestro a mettere alle spalle di Gervasio, incolpevole nell’occasione.
Il Cerignola accusa il colpo, appare privo di idee e nonostante il maggiore possesso palla non è più pericoloso fino alla fine del tempo.
Alla ripresa delle ostilità, gli ultras di casa cominciano a sostenere la squadra e il Cerignola ricomincia ad attaccare.
Al 50’ Lasalandra salta l’avversario e con un tiro a rientrare tenta di sorprendere Bruno, ma la palla esce.
Mister Pizzulli decide di sostituire lo spento Piscopo con Recchia, sperando in una spinta maggiore sulla fascia.
Il Copertino è ben messo in campo, si difende ordinatamente e non disdegna di attaccare in contropiede.
Gli ofantini sfiorano il raddoppio al 59’ con Russo, che dal limite alto dell’area lascia partire un fendente che si spegne tra i guantoni del portiere ospite.
L’impegno costante della squadra di casa viene premiato un minuto più tardi quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Caggianelli, forse toccando di mano, in tuffo riesce a battere il portiere salentino.
Al 70’ l’Audace cerca di legittimare il vantaggio: il “solito” Lasalandra apre sulla fascia per Recchia che crossa al centro per Caggianelli che non riesce a toccare la sfera, la palla termina tra i piedi di De Santis che da fuori cerca l’incrocio sfiorandolo.
Il Copertino si spegne, la gara si trascina stancamente fino alla fine, ma a sei minuti dal triplice fischio, Matera, forse a causa dell’eccessiva sicurezza, si lascia rubar palla all’interno dell’area da Rizzello che avanza e da pochi passi tira a botta sicura, facendo la barba al palo.
Alla luce di questo risultato, il Cerignola mantiene la seconda posizione in classifica alle spalle del Molfetta, vincente sul campo del Manfredonia per 1 a 0.
Proprio la Libertas sarà il prossimo avversario dell’Audace giovedì, in casa, nell’andata della semifinale play off di Coppa Italia.
Domenica prossima, sempre al “Monterisi”, sarà di scena il Vieste dell’ex Grieco.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 5,5, Colangione 6, Corcelli 6,5 Russo 6 (41’s.t.Binetti s.v.), Piscopo 5 (10 s.t. Recchia5,5) DeSantis 6 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5 ( 43’s.t Conte) s.v.Caggianelli 6,5
A disposizione: Vurchio, Dimmito, Compierchio, Stefanini Allenatore:Pizzulli

COPERTINO: Bruno, De Giorgi, Martina(36’ De Luca), Di Silvestro, Cornacchia, Schito, Palmisano, Carlà(20’s.t. Rizzello), Alessandrì, Corallo (6s.t.Carteni), Rizzo
A disposizione: Strafella, Sako, Perrone, Iaia Allenatore: Volturo

Arbitro: Masciale di Molfetta
Marcatori: 26’Lasalandra, 29’ Di Silvestro 15’s.t. Caggianelli
Ammoniti : Recchia (A.C.), DeGiorgi, Di Silvestro, Cornacchia (C)
Note: giornata nuvolosa, presenti circa 500 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Copertino per inagibilità settore ospiti
Recupero: 1’p.t., 4’ s.t.

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Contro il Copertino la testa della classifica

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Audace Cerignola. Tutta la rosa a disposizione di Pizzulli, probabile l’impiego di Matera al posto di Ingrosso. Prezzi ritoccati al ribasso per permettere un maggior afflusso di pubblico.

Vigilia della gara ufficiale contro il Copertino per l’Audace Cerignola, reduce da quattro vittorie consecutive in campionato.
Nessuno squalificato e tutti gli infortunati recuperati per mister Pizzulli che contro la squadra salentina, in piena lotta play put, potrà schierare la miglior formazione.
Nella mattinata odierna si è svolta la consueta rifinitura, con tutta la squadra a disposizione.
Tra i pali tornerà Vurchio, fermo per squalifica domenica scorsa, così come Colangione che riprenderà il suo posto al centro della difesa, ad affiancarlo probabilmente ci sarà Matera, infatti, nonostante Ingrosso abbia recuperato, e si sia allenato con il resto del gruppo, probabile che il mister bitontino non voglia rischiarlo, per schierarlo titolare giovedì nella semifinale di Coppa contro il Molfetta.
I terzini saranno i “giovani” Corcelli e Colucci, a far da diga a centrocampo e allo stesso tempo a dare geometrie alla squadra ci sarà la collaudata coppia Riontino, De Santis, con Piscopo nel ruolo di ala destra.
Sulla sinistra solito ballottaggio fra under con Auciello in vantaggio su Russo.
In avanti Caggianelli con Lasalandra ad agire alle sue spalle.
Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Masciale di Molfetta, coadiuvato da Pappagallo e D’onofrio, sempre di Molfetta.
I biglietti dell’incontro saranno acquistabili all’ingresso del “Monterisi”, 5 euro per la tribuna laterale, 10 euro per la tribuna centrale.

asdaudacecerignola.it

 

Audace Cerignola
Mister Pizzulli soddisfatto dei suoi

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

“Sono soddisfatto per il risultato e per come lo abbiamo gestito. Il “trittico di fuoco” lo abbiamo superato vincendo tutte e tre le gare”

“Certamente quella di ieri non è stata la nostra miglior partita, ma è stata comunque una squadra che ha lottato su ogni pallone e anche nei momenti di difficoltà è riuscita a tenere.
Il Terlizzi ha avuto buone opportunità con Manzari, non bisogna dimenticare che è una delle compagini che è partita per vincere il campionato, con giocatori importanti. Sono contento per come abbiamo gestito il risultato, la squadra mi è piaciuta soprattutto in fase di non possesso.Consideriamo che ieri avevamo una difesa nuova di zecca, con Matera e Compierchio centrali difensivi, due giocatori che non avevano mai giocato insieme. Vorrei sottolineare la prova di chi gioca meno, Gervasio che ha sostituito lo squalificato Vurchio, è stato determinante per la vittoria finale, salvando il risultato.
Mi ha fatto piacere vedere i tifosi sugli spalti, i nostri tifosi, che hanno sofferto con noi, dobbiamo remare tutti insieme per un unico obiettivo.Siamo usciti indenni e con tre vittorie da quello che consideravo un trittico di fuoco, San Severo, Manfredonia e Terlizzi, non possiamo lamentarci.
Il Molfetta in quella posizione non mi stupisce, hanno una squadra quadrata, con nomi importanti, se non erro sono riusciti a sbloccare la gara nella parte finale, spesso vanno in gol su palla inattiva, sono una squadra cinica.”

Audace Cerignola – Manfredonia Calcio 2-1
Il Manfredonia esce a testa alta dalla Coppa Italia

L’Allenatore D’Arienzo

CERIGNOLA – Escono di scena dalla Coppa Italia, i sipontini di mister D’Arienzo, che, nonostante la sconfitta per 2-1, hanno disputato una buona gara, nonostante le pessime condizione del terreno di gioco del Monterisi ed una terna arbitrale non del tutto all’altezza della gara. Gli ofantini del trainer Pizzulli, devono fare a meno di Riontino e Caggianelli squalificati, oltre a Ingrosso infortunato. I gialloblu scendono in campo con un 4-3-3: tra i pali Vurchio, al centro della difesa il duo Colangione-Matera. A centrocampo a dirigere le “danze” c’è l’ex De Santis; in avanti il tridente Piscopo-Lasaladra-Stefanini. I sipontini di Matteo D’Arienzo scendono in campo senza Rizzi, Rinaldi, Costa, Romito e Di Pinto, spazio a Vairo, De Rita, Totaro, Trotta e De Vita.
Partono bene i sipontini nella prima frazione di gioco, infatti al 5° Moro raccoglie di testa un cross di De Rita, ma la sfera va di poco fuori. Tre minuti dopo rispondono i padroni di casa su punizione con De Santis, la sfera sorvola la traversa. Al 18° dopo una serie di batti e ribatti in area di rigore, è più lesto l’under ofantino Auciello ad insaccare per l’1 a 0. Al 26° Lasalandra, con una azione personale sigla il 2-0. Cinque minuti più tardi Carminati, ben imbeccato da Trotta accorcia le distanze per il Manfredonia.
Nella ripresa i delfini si affacciano già nelle prime battute dalle parti di Vurchio, tant’è che al 3° il tiro di Carminati va di poco a lato. Al 18° occasionissima per i garganici con Carminati, Vurchio, con qualche difficoltà, para in due tempi. Cinque minuti dopo su segnalazione dell’assistente Fallacara, l’arbitro concede il rigore per il Cerignola per un fallo di Pollidori su De Santis, ma l’ex biancoazzurro, incaricato della battuta, tira a lato. Al 30° ci prova Pollidori da fuori area, per il Manfredonia, ma la sfera va di un niente fuori dallo specchio della porta. A tre minuti dalla fine del tempo regolamentare De Vita viene atterrato nettamente in area di rigore da Corcelli, ma l’arbitro, il signor De Leo della sezione di Molfetta, lascia proseguire, facendo arrabbiare non poco i giocatori sipontini.

CERIGNOLA (4-3-3): Vurchio; Corcelli, Colangione, Matera, Colucci; Conte, De Santis, Auciello (36° st. Russo); Piscopo (37° st. Zonno), Lasalandra, Stefanini (47° st. Recchia). A disposizione: Gervasio, Dimmito, Compierchio, Dabellonio. All. Pizzulli.
MANFREDONIA (4-3-3): Della Torre; Moro, Vairo (16° st. Rinaldi), Pollidori, Quitadamo; De Rita, Simone (16° st. Costa), Totaro (24° st. Di Pinto); De Vita, Trotta, Carminati. A disp.: Di Bari, Lupoli, Di Candia, Di Chio. All. D’Arienzo.

Arbitro: De Leo di Molfetta.
Reti: Al 18° pt. Auciello, al 26° Lasalandra, al 31° Carminati.
Note: Giornata soleggiata con discreta umidità, terreno non in perfette condizioni. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Matera e Colangione (C); De Rita, Pollidori, Costa e Della Torre (M). Angoli: 10 a 5 per il Cerignola. Recuperi: 4’ pt. e 3’ st.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Una formazione del 2012

Audace Cerignola – Manfredonia Calcio 2-1
Cerignola vittorioso in Coppa, è semifinale

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra

CERIGNOLA Tutti i gol nel primo tempo, Auciello apre le marcature per i padroni di casa, dopo pochi minuti raddoppia Lasalandra, Carminati in chiusura di tempo accorcia le distanze.
Nel secondo tempo De Santis calcia fuori un penalty. Finale infuocato con il Manfredonia all’attacco, ma l’Audace resiste e passa in semifinale dove incontrerà il Libertas Molfetta.

Torna in campo l’Audace Cerignola dopo soli quattro giorni dal successo in campionato contro il San Severo, per conquistare la semifinale, avversario di turno il Manfredonia. Mister Pizzulli rinuncia a Riontino e Caggianelli fermati dal giudice sportivo ed Ingrosso infortunato. La difesa è composta da Colangione e Matera centrali, terzini gli under Corcelli e Colucci. A centrocampo con il “geometra” De Santis con Conte, Piscopo sulla sinistra, a destra Auciello è preferito a Russo. In avanti Lasalandra a supporto di Stefanini, a cui il mister bitontino da fiducia per la prima volta dal primo minuto.
La prima azione dell’incontro è di marca ospite, al 5’ De Vita mette al centro per Moro, ma la palla termina larga alla destra di Vurchio. L’Audace prende le misure al Manfredonia e comincia a schiacciarlo nella propria area, collezionando diverse azioni da rete e mostrando una condizione atletica eccellente, merito del preparatore atletico prof. Capozza. Al 6’ Lasalandra si incunea in area, dribbling a rientrare e tiro sul palo del portiere senza troppa convinzione. Al 8’ ancora i padroni di casa pericolosi, questa volta su calcio da fermo con De Santis, Della Torre, apparso in difficoltà, para in due tempi.
Il Cerignola spinge sull’acceleratore e guadagna diversi angoli, senza mai concretizzare. Al 18’ il vantaggio: Auciello arriva in area ospite e calcia a botta sicura, il tiro gli viene rimpallato da un difensore sipontino, ma è ancora il furetto gialloblù a raccogliere la sfera, e con una sorta di rigore in movimento spara un bolide imparabile nel sette, facendo esplodere i tifosi in gradinata. Il Manfredonia è in bambola, e il Cerignola ne approfitta, al 22’ Piscopo dalla sinistra mette al centro per Stefanini che non aggancia, Lasalandra si trova il pallone fra i piedi  e da pochi passi calcia, Quintadamo si oppone mettendo la palla in angolo.
Il dominio della squadra di casa si concretizza per la seconda volta al 26’ quando Lasalandra è abile a sfruttare uno svarione difensivo biancoazzurro, calciando un preciso diagonale che batte per la seconda volta il portiere ospite. Dovrebbe essere il colpo del ko per la squadra del golfo, ma non è così, infatti, il team di D’Arienzo riesce ad accorciare al 32’ quando Carminati è bravo a mettere alle spalle di Vurchio un pallone crossatogli da Moro, nonostante diversi giocatori del Cerignola fossero rimasti a terra fermi per infortunio.
Il Cerignola, scosso dal gol cerca di triplicare senza fortuna con De Santis, che allo scadere della prima frazione, sfiora l’incrocio dei pali sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Manfredonia appare motivato e al 50’ è il “solito” Carminati che mette i brividi ai tifosi di casa, scheggiando la traversa. D’Arienzo ci crede, butta nella mischia Rinaldi e Costa per Vairo e Simone, e per poco al 63’ Carminati non pareggia i conti, a tu per tu con Vurchio che si oppone in maniera magistrale, deviando in angolo a mano aperta.
Al 67’ l’episodio che potrebbe chiudere la gara: Lasalandra viene atterrato in area da Polidori, l’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, si presenta sul dischetto De Santis che calciando con troppa sufficienza mette la palla fuori.
L’ex Di Pinto entra al 69’ al posto di un impalpabile Trotta, ma non riesce a incidere sulla partita che si trascina così verso la fine.
Il Cerignola passa in semifinale dove incontrerà il Libertas Molfetta, ma già domenica, in campionato,  tornerà a giocare contro il Terlizzi, campo ostico dove occorerà fare risultato per dare credito a quanto fatto fin’ora.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 7; Colucci 6,5 , Matera 6, Colangione 6,5, Corcelli 6,5.Auciello 7(37’s.t.Russo), Piscopo 6  (36’ s.t. Zonno) DeSantis 6 , Conte 6,5, Lasalandra 7,5 Stefanini 6 (46’s.t. Recchia)
A disposizione:
Gervasio, Dimmito, Compierchio, Dabellonio Allenatore:Pizzulli

MANFREDONIA: Della Torre, Moro, Qutadamo, Simone(16’s.t.Costa), Vairo(16’s.t.Rinaldi), Polidori, De Vita, Totaro, Trotta(24’s.t.Di Pinto), De Rita, Carminati
A disposizione:
Di Bari, Lupoli, Di Candia, Di Chio Allenatore: D’Arienzo


Ammoniti
: Matera, Conte (A.C.), Polidori, De Rita, Costa (M)
Espulsi:
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 250 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manfredonia per inagibilità settore ospiti
De Santis calcia fuori un calcio di rigore al 22’s.t.

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Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013


Audace Cerignola – Manfredonia Calcio
segui la diretta in streaming

A partire dalle ore ore 15:25 sul sito www.doniachannel.tv in diretta streaming potrete seguire la partita Audace Cerignola – Manfredonia Calcio, valevole per il ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza.
La trasmissione della diretta sarà solamente effettuata se le condizioni tecniche saranno idonee per effettuare la ripresa della gara.
Ci scusiamo, già in anticipo, per eventuali disagi.

Audace Cerignola in Coppa
contro il Manfredonia per cercare la Semifinale

De Santis

Per l’Audace Cerignola qualificati Riontino e Caggianelli, out Ingrosso contro i sipontini. Tornerà da ex al “Monterisi” bomber Di Pinto.

Neanche il tempo di gioire per la vittoria contro il San Severo in campionato, che il Cerignola torna in campo per affrontare il Manfredonia nei quarti di ritorno di Coppa Italia.
La squadra ha ripreso gli allenamenti già lunedì e nel pomeriggio odierno ha svolto la rifinitura.
Mancherà per infortunio Ingrosso, out per squalifica Caggianelli e Riontino.
Difficile ipotizzare una formazione fra gli indisponibili ed un eventuale turn over che potrebbe attuare mister Pizzulli.
Sicura la presenza in campo di Vurchio tra i pali e Colangione al centro della difesa, entrambi squalificati domenica prossima contro il Terlizzi, probabile che ad affiancare l’alfiere gialloblù ci sia Matera. Sugli esterni probabile turn over con Cellamaro che potrebbe far rifiatare uno dei due under Corcelli o Colucci.
De Santis dovrebbe partire dal primo minuto per dare geometrie ad un centrocampo già orfano di Riontino, sostituito da Conte.
E’ ipotizzabile che a dare spinta sulle corsie laterali ci siano Piscopo e Auciello, con il capitano Lasalandra (in gol all’andata) a supportare l’unica punta Russo, spostato in avanti.
Recchia,ex di turno, pronto a subentrare a gara in corso.
Importante sarà non prendere gol, considerato l’1 a 1 dell’andata in terra sipontina, operazione sicuramente non facile, ma non impossibile considerato che il Manfredonia annovera fra i suoi attaccanti due pezzi da novanta, quali Carminati e Di Pinto (ex gialloblù stimato dalla tifoseria di casa) attuale capocannoniere del campionato.

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Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola – Manduria 4-1
L’Audace cala il poker contro il Manduria

Pizzulli

Pizzulli

Apre le marcature capitan Lasalandra su assist di Piscopo, poi la doppietta di Caggianelli (in gran spolvero oggi) e il il gol di De Santis in chiusura di tempo, per i tarantini la rete della bandiera è stata segnata da Cresta.

Dopo la sconfitta di Molfetta contro la Libertas, si torna a giocare contro il Manduria, dopo una settimana di allenamenti a singhiozzo, che hanno visto riavvicinare la vecchia società alla squadra. Avversario di turno è il Manduria, squadra facente parte del corposo blocco delle ripescate dalla Promozione, priva di due pedine importanti quali Marchi e Malagnino, appiedati dal giudice sportivo. Pizzulli recupera De Santis, e sopperisce alla squalifica di Ingrosso con Matera, per il resto confermata la squadra delle prime giornate, con Caggianelli terminale offensivo supportato dal tridente tutta fantasia e velocità formato da Lasalandra, Piscopo e Russo.
Il Cerignola parte all’attacco e dopo soli 4′ sfiora la segnatura con Russo che in girata conclude alto. Due minuti più tardi, Piscopo, sfuggito al suo diretto avversario, mette al centro un’invitantissimo cross per Lasalandra che al volo conclude battendo imparabilmente il portiere De Lauro. Il Cerignola non è pago, e al 10′ ancora Russo a mettere in crisi la difesa ospite e a concludere senza troppa fortuna. La prima conclusione del Manduria arriva al 25′ quando Frascato saggia la prontezza di Vurchio, con un tiro dalla distanza, che non sorprende l’estremo difensore foggiano. L’Audace tira il fiato e si limita a controllare il gioco, l’ultima conclusione degna di nota della prima frazione porta la firma di Corcelli che con un tiro cross sfiora l’incrocio. Gli ospiti sono ben poca cosa in avanti, e il mister Passariello (squalificato quest’oggi) decide di mandare nella mischia Cresta per rafforzare il reparto avanzato, ma è ancora l’Audace a fare la partita.
Al 5′ Caggianelli si libera della difesa ospite e da posizione ravvicinata, colpisce in pieno il palo. Il raddoppio da parte della torre gialloblù è solo rimandato e puntuale arriva qualche minuto dopo quando sempre il numero nove, raccoglie l’invito di De Santis dalla bandierina e di testa, con un perfetto avvitamento, riesce a battere per la seconda volta l’estremo difensore tarantino. Il Manduria opera le due sostituzioni rimaste, e l’arrembante Garibaldi (neo entrato) sfiora il palo, creando qualche grattacapo alla difesa di casa.
La partita si chiude definitivamente quando, sempre Caggianelli, lanciato da un perfetto assist di De Santis, con un fendente buca per la terza volta la difesa bianco verde, al 28′. I gialloblù giocano sul velluto, al 31’Lasalandra salta diversi avversari ubriacandoli con le sue finte, e arrivato davanti al portiere si lascia ipnotizzare da De Lauro, superbo nell’occasione. Lo stesso portierino del Manduria, classe 95′, si ripete pochi minuti dopo su una punizione di De Santis, deviando in angolo. A partita ormai chiusa, in pieno recupero, la rilassata difesa ofantina lascia l’opportunità a Cresta di tirare da posizione defilatissima, mettendo a segno la “rete della bandiera”.
Subito dopo aver battuto il centrocampo, sull’ultimo affondo, Lasalandra viene atterrato da Valentinti, e per il sig. Cascella di Bari (sufficiente il suo arbitraggio) non ci sono dubbi, decretando la massima punzione; dagli undici metri si presenta De Santisi che di potenza segna, chiudendo di fatto la gara. Non c’è tempo però di esultare per l’Audace, già giovedì pomeriggio la squadra ofantina sarà di scena al “Miramare” contro il Manfredonia per il derby di andata dei quarti di Coppa Italia.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6; Colucci 6 , Matera 6, Colangione 6,5, Corcelli 7 Russo 6,5 (36’s.t.Auciello), Piscopo 6 DeSantis 6,5 , Riontino 6.5( 31’s.t Conte s.v.), Lasalandra 7 Caggianelli 7,5 (39’s.t.Stefanini)
A disposizione: Gervasio, Cellammaro,Compierchio., BinettiAllenatore:Pizzulli

MANDURIA: Delauro, Serio(1’s.t. Cresta), Visconti, Frascato, Deicco, Spinelli (29s.t. Potì), Lotito(14’s.t.Garibaldi), Cocciolo, Peluso, Coccioli, Peluso, Valentini
A disposizione: Terrusi, Paticchio, Magrì, Dimitri Allenatore: Passariello

Arbitro: Cascella di Bari
Marcatori: 6’Lasalandra, 10’s.t. Caggianelli, 27’s.t. Lasalandra 47’s.t. Cresta 48’s.t. De Santis (rig)
Ammoniti : Matera, Piscopo (A.C.), Lotito, Coccioli (A.M),
Note: giornata nuvolosa, presenti circa 200 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manduria per inagibilità settore ospiti

squadra Audace Cerignola 2012

Una formazione dell’Audace Cerignola del 2012