Coppa Italia Dilettanti Eccellenza
Sarà lo Stasia l’avversario dell’Audace Cerignola

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Lo Stasia si aggiudica il trofeo regionale, battendo il Mari F.C. per 3 a 0 ai calci di rigore, decisivo il portiere Liccardo. La squadra di Sant’Anastasia va a completare il girone G nazionale composto già da Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano

L’avversaria dell’Audace Cerignola sarà lo Stasia Soccer che insieme alla Polisportiva Viggiano va a completare così il Girone G, valido per gli ottavi di Coppa Italia Nazionale.

La squadra biancoblù si è imposta per 3 a 0, ai rigori, contro il Mari F.C.

La partita al termine dei 90’ era terminata sullo 0 a 0, priva di emozioni. Nel secondo tempo la squadra di Sant’Anastasia è rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione comminata a Rima.

Nonostante la superiorità degli uomini in campo, il Mari F.C. non riesce ad approfittarne, si arriva così ai supplementari, dove nulla cambia.

A decretare la vincente regionale sono stati pertanto i rigori, protagonista unico il portiere dello Stasia Liccardo, che ha parato tutta la sequenza di tiri dagli undici metri regalando alla squadra napoletana l’ambito trofeo.

Lo Stasia affronterà la Polisportiva Viggiano in trasferta fra una settimana, il 20 febbraio.

La squadra vincente nella prima gara (o in caso di pareggio quella che avrà giocato fuori casa ) riposerà nella seconda, quando entrerà in gioco l’Audace Cerignola.

Audace Cerignola – Polimnia 2-0
interviste post gara

Terza vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, battuto frà le mura amiche il modesto Polimnia, con un gol per tempo, entrambi siglati dal difensore Ingrosso, gialloblù sempre secondi ad un solo punto dalla capolista Molfetta.
Interviste post gara Audace Cerignola – Polimnia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Polimnia 2-0
Una doppietta di Ingrosso stende il Polimnia

Ingrosso, oggi doppietta per lui

Troppo Cerignola per il Polimnia, l’Audace sbriga la pratica in 50′ grazie ad una doppietta di Ingrosso ben servito da Zotti, che fallisce un rigore nel finale
Continua a vincere e convincere tra le mura amiche l’Audace che mette a segno il suo nono sigillo al “Montersi” contro un arrendevole Polimnia.

Mister Pizzulli ha tutta la rosa a disposizione eccezion fatta per Daleno, squalificato per 3 anni per presunto illecito sportivo.
Il trainer bitontino si affida alla formazione tipo, preferendo tra i pali l’esperienza di Vurchio, al quale affianca una difesa formata dalla collaudata coppia centrale Colangione Ingrosso,  terzini Colucci a sinistra e sulla fascia opposta Corcelli.
La diga di centrocampo è formata dai “soliti” De Santis e Riontino, in avanti  Lasalandra e Ventura supportati da Auciello e Zotti sulle corsie laterali.
Prima della gara viene osservato un minuto di silenzio in memoria di una ex bandiera dell’Audace, Campaniello, morto la settimana scorsa a causa di un male incurabile.
Il Cerignola parte subito in avanti e dopo soli 3’ ha l’opportunità di sbloccare il risultato, ma all’interno dell’area piccola Lasalandra calcia con potenza un tiro centrale che vede opporsi il portiere Serrano.
All’11 il Polimnia risponde con Turitto che semina il panico nella difesa ofantina, saltando diversi avversari e arrivando da solo in porta, provvidenziale è l’intervento di Ingrosso che al momento del tiro lo anticipa rifugiandosi in angolo.
Il Cerignola schiaccia sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, ma sulla sua strada trova uno strepitoso Serrano che in più occasioni si oppone miracolosamente.
Al 13’Ingrosso sfiora il gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma l’estremo difensore ci mette una pezza.
Un minuto più tardi Auciello entra in area, temporeggia troppo, favorendo però, l’uscita bassa del numero uno ospite.
In più occasioni il Polimnia sembra capitolare, ma rimane a galla grazie agli interventi prodigiosi del suo portiere prima su Zotti e poi su Ventura, ma Serrano non può nulla al 44’ su un calcio d’angolo (il tredicesimo nel corso del primo tempo) battuto da Zotti che Ingrosso di testa sfiora appena, segnando il meritatissimo vantaggio per gli ofantini.
La seconda frazione si riapre così come si era chiusa, al 50’ un nuovo tiro dalla bandierina per il Cerignola battuto ottimamente da Zotti, palla che finisce a Ingrosso, che lasciato colpevolmente solo dai rossoverdi polignanesi, sigla il raddoppio, questa volta di piede.
L’Audace è pago del risultato, pian piano arretra il suo baricentro gestendo il 2 a 0, il Polimnia sembra non volerne approfittare, non dando il minimo segno di risveglio.
Al 56’ Zotti con una “sciabolata” che taglia tutto il campo, imbecca Ventura in area che viene fermato in maniera irregolare, il sig. Montaruoli di Molfetta (ottimo il suo arbitraggio) non può far altro che decretare il rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che calcia però incredibilmente alto.
La partita lentamente si spegne, diversi spettatori abbandonano anzitempo il “Monterisi” fra qualche sbadiglio, l’unica occasione degna di nota per il Polimnia, giunge in pieno recupero e porta la firma del neo entrato Carrieri, che sugli sviluppi di un corner calcia di poco al lato, troppo poco per impensierire una delle migliori difese del torneo.
Il distacco dalla prima posizione rimane invariato, infatti il Molfetta riesce a vincere sul difficile campo del Tricase, grazie ad una rete di Petruzzella.
Domenica prossima importantissima gara per l’Audace, che in trasferta affronterà il San Severo (appaiato al secondo posto), in una partita in cui sarà determinante fare risultato per continuare a restare in scia della Libertas e magari tentare il sorpasso.

 

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6,5, Ingrosso 7,5, Colangione 6,5 Auciello 6 (28’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6, Ventura 6(13’s.t. Caggianelli 6), Zotti 7 Riontino 6.Lasandra 6,5(41s.t.’ Piscopo s.v.).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Serrano, Ancona, Mazzilli, Martellotta, De Luisi, Lisi, Catalucci(33’s.t. Carrieri), Cassano(15’s.t. Menna), Brescia, Turitto, Mastrangelo (23’s.t. Micunco)
A disposizione: Dirchio, Mancini, Caradonna, Pallone Allenatore: Mancini

Arbitro: Montaruli di Molfetta
Marcatori:
44’, 5’s.t. Ingrosso
Ammoniti
: Lisi(P)
Espulsi:
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Zotti fallisce un rigore calciando alto. Divieto di trasferta per i tifosi del Polimnia per inagibilità del settore ospiti

Audace Cerignola
Date e sorteggi di Coppa

Il Cerignola riposa nella prima giornata, entrerà in gioco a partire dal 27 febbraio

COPPA ITALIA DILETTANTI 2012/2013 – FASE NAZIONALE

Si da atto che, a conclusione delle rispettive fasi regionali, vengono ammesse alla fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti 2012/2013 le seguenti Società:

Abruzzo: CASALINCONTRADA 2002 di Casalincontrada (CH)
Basilicata: POL. VIGGIANO di Viggiano (PZ)
Calabria: ROCCELLA di Roccella Ionica (RC)
VINCENTE CAMPANIA
Emilia Romagna: ROLO di Rolo (RE)
Friuli Venezia Giulia: SAN DANIELE di San Daniele del Friuli (UD)
Lazio: COLLEFERRO di Colleferro (RM)
Liguria:FEZZANESE di Fezzano Portovenere (SP)
Lombardia: INVERUNO di Inveruno (MI)
Marche: FERMANA di Fermo (FM)
Molise: TURRIS SANTA CROCE di S.Croce di Magliano (CB)
Piemonte/ Val d’AostaPRO SETTIMO E EUREKA di Settimo Torinese (TO)
Puglia: AUDACE CERIGNOLA di Cerignola (FG)
Sardegna: MURAVERA di Muravera (CA)
Sicilia: TIGER di Brolo (ME)
Toscana: SAN DONATO TAVERNELLE di Tavernelle Val di Pesa (FI)
C.P.A. Trento: COMANO TERME FIAVE’ di Cornano Terme (TN)
Umbria: VIS TORGIANESE 1928 di Torgiano (PG)
Veneto: UNION RIPA LA FENADORA di Seren del Grappa (BL)

In linea con le determinazioni a suo tempo assunte dal Consiglio Direttivo della L.N.D., e nel rispetto dell’art. 5 del Regolamento della Coppa Italia Dilettanti pubblicato dalla L.N.D. sul C.U. N. 4 del 1° luglio 2012, le squadre predette vengono suddivise in otto raggruppamenti così costituiti:

n° 3 da 3 squadre ciascuno (triangolari)
n° 5 da 2 squadre ciascuno (gare di andata e ritorno)

Le relative composizioni, come dal richiamato C.U. N. 4, pubblicato dalla L.N.D. il 1° luglio 2012, vengono stabilite nel modo seguente:

Girone A: FEZZANESE – INVERUNO – PRO SETTIMO E EUREKA (triangolare)
Girone B: COMANO TERME FIAVE’ – SAN DANIELE – UNION RIPA LA FENADORA (triangolare)
Girone C: ROLO – SAN DONATO TAVERNELLE (andata e ritorno)
Girone D: FERMANA – VIS TORGIANESE 1928 (andata e ritorno)
Girone E: COLLEFERRO – MURAVERA (andata e ritorno)
Girone F: CASALINCONTRADA – TURRIS SANTA CROCE(andata e ritorno)
Girone G: AUDACE CERIGNOLA – POL. VIGGIANO – VINCENTE CAMPANIA (triangolare)
Girone H: ROCCELLA – TIGER (andata e ritorno)

Il calendario della manifestazione è stabilito come segue:

20 febbraio 2013 1a gara triangolari ottavi andata
27 febbraio 2013 2a gara triangolari ottavi ritorno
6 marzo 2013 3a gara triangolari
13 marzo 2013 quarti andata
20 marzo 2013 quarti ritorno
10 aprile 2013 semifinali andata
17 aprile 2013 semifinali ritorno
24 aprile 2013 finale

Ciò premesso si riporta di seguito il programma della prima fase; l’ordine di svolgimento è stato stabilito da apposito sorteggio effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti:

mercoledì 20 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: PRO SETTIMO E EUREKA – FEZZANESE Campo Comunale “R. Valla” Settimo Torinese (TO)
Riposa: INVERUNO
Girone B: COMANO TERME FIAVE’ – UNION RIPA LA FENADORA Campo Ponte Arche (TN) – sintetico
Riposa: SAN DANIELE
Girone C: ROLO – SAN DONATO TAVERNELLE Campo Comunale B (principale) di Rolo (RE)
Girone D: FERMANA – VIS TORGIANESE 1928 Stadio “Recchioni” – Fermo (FM)
Girone E: COLLEFERRO – MURAVERA Campo “Andrea Casiini” – Colleferro (RM) – sintetico
Girone F: CASALINCONTRADA – TURRIS S.CROCE Campo Comunale di Casalincontrada (CH) – sintetico
Girone G: POL. VIGGIANO – VINC. CAMPANIA Campo Comunale di Viggiano (PZ)
Riposa: AUDACE CERIGNOLA
Girone H: TIGER – ROCCELLA Campo Comunale di Brolo (ME) – sintetico

mercoledì 27 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: 2a gara triangolare
Girone B: 2a gara triangolare
Girone C: SAN DONATO TAVERNELLE – ROLO Stadio di San Donato in Poggio (FI)
Girone D: VIS TORGIANESE 1928 – FERMANA Campo Comunale “F.Braca” – Torgiano (PG)
Girone E: MURAVERA – COLLEFERRO Campo Comunale di Muravera (CA) – sintetico
Girone F:TURRIS S.CROCE – CASALINCONTRADA Campo “Ventimila” -Santa Croce di Magliano (CB) -sintetico
Girone G: 2a gara triangolare
Girone H: ROCCELLA – TIGER Stadio Comunale di Roccella Ionica (RC) – sintetico

mercoledì 6 marzo 2013 ore 14.30
Girone A: 3a gara triangolare
Girone B: 3a gara triangolare
Girone G: 3a gara triangolare

PARTECIPAZIONE CALCIATORI

Alle gare di Coppa Italia Dilettanti possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive Società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima.
Inoltre, come già reso noto con C.U. n° 4 della L.N.D. dell’ 1.07.2012, si conferma che nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla Lega Nazionale Dilettanti, che si svolgono in ambito nazionale, le Società hanno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti – almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età:
1 nato dall’1.1.1994 in poi 1 nato dall’1.1.1995 in poi.
Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate.
L’inosservanza deile predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista daH’art. 17. comma 5. del Codice di Giustizia Sportiva.

NORME DI SVOLGIMENTO – GRADUATORIE

Triangolari
– La squadra che riposa nella prima giornata è stata determinata per sorteggio a cura della Segreteria della L.N.D., così come la squadra che disputa la prima gara in trasferta;
– riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta;
– nella terza giornata si svolgerà la gara fra la due squadre che non si sono incontrate in precedenza.
Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:
a) dei punti ottenuti negli incontri disputati;
b) della migliore differenza reti;
c) del maggiore numero di reti segnate;
d) del maggior numero di reti segnate in trasferta;
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.
b) Gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta
Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare.
Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verificandosi ulteriore parità, l’arbitro procederà a fare eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti.

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Manduria

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

“Abbiamo giocato bene, i nuovi acquisti si sono ben amalgamati, contro il Polimnia dobbiamo fare bottino pieno”

(Sulla vittoria contro il Manduria)
“La vittoria contro la Libertas ci ha dato fiducia, consapevolezza dei nostri mezzi.
Ieri abbiamo giocato un ottimo primo tempo, ci sono stati annullati 2 gol nei primi sei minuti di gara, uno dei quali nettamente regolare, poi è tornato al gol Gigi, per il quale sono particolarmente contento!
Non siamo riusciti subito a chiudere la gara, pur dominando per tutti i 90’, ma ce la siamo sudata fino al 93’ quando Ventura ha raddoppiato. Il Manduria senza dubbio è una squadra che ha qualche problema, ma non dobbiamo dimenticare che in trasferte contro Corato e Tricase, pur dominando abbiamo portato 0 punti a casa. Tornare a vincere fuori casa, beneficiando dei risultati degli scontri diretta di alta classifica ( Molfetta VS Terlizzi) è importante, un segnale forte.
Abbiamo segnato solo due gol, meritavamo un punteggio più rotondo, ma va bene così. Ci siamo scrollati di dosso la paura di far risultato fuori casa.

(Sulla squalifica di Savino Daleno per illecito sportivo)
Siamo vicini a Savino, da quello che sappiamo avendo parlato con l’avvocato, è totalmente estraneo ai fatti e a breve dovrebbe essere assolto dall’accusa e quindi tornare in campo, si sta allenando con noi, deve essere tranquillo. E’ un vero peccato perché era subito entrato a far parte dei meccanismi della nostra squadra e poi con l’arrivo della Coppa (fine febbraio) un giocatore del suo calibro fa senz’altro comodo!

(Sul Polimnia prossimo avversario)
E’ una squadra “tosta”, a San Severo ha perso perché aveva diversi squalificati e infortunati, ieri ha vinto per 4 a 2 imponendo il suo gioco.
Non dimentichiamo che ha pareggiato fuori casa con squadre di spessore quali Manfredonia (3 a 3) e Molfetta (1 a 1). Noi, però, siamo il Cerignola, non dobbiamo temere nessuno, ma avere rispetto di tutti.
La squadra sembra stare bene, i nuovi acquisti si sono ben amalgamati, forse è stato questo il motivo della flessione. Ora non possiamo fermarci, domenica dobbiamo fare bottino pieno.”

Matteo Bancone – asdaudacecerignola.it

Manduria – Audace Cerignola 0-2
l’Audace torna a vincere in trasferta

Audace Cerignola - Lugi Lasalandra

Lugi Lasalandra

Dopo oltre tre mesi l’Audace Cerignola torna a vincere in trasferta, a farne le spese il Manduria, penultimo in classifica. Netto predominio della squadra ofantina che nei primi 6′  vede annullare ben due gol a Ventura. A sbloccare la gara Lasandra al 9′ che approfitta di uno svarione difensivo, chiude la gara al 93′ Ventura ben imbeccato da Zotti

Torna alla vittoria l’Audace in trasferta dopo oltre tre mesi, un’importante risultato quello della squadra di mister Pizzulli ottenuto su un campo ostico come quello del Manduria.

Di certo non si poteva chiedere il miracolo ai ragazzi di Terzaroli contro il lanciatissimo Cerignola, ma l’approccio negativo col quale i manduriani si sono presentati al cospetto della vice-capolista non lascia presagire granché di buono in previsione futura.
Il Cerignola, invece, è tornata la squadra precisa è ben rodata di inizio campionato capace di inanellare 8 vittorie di fila fra campionato e coppa, basti pensare che agli ofantini sono state annullate dal secondo assistente ben due reti nei primi 6’.
Al Cerignola basta poco per affondare nella retroguardia manduriana. Al 9′ ottima ripartenza della formazione di Pizzulli con Lasalandra che sfrutta una scivolata di Spinelli, entra in area, si accentra e trafigge nell’angolo basso di destra l’estremo Laghezza, apparso nella circostanza poco reattivo.
E il Manduria? A differenza della gara di Vieste quando una reazione c’era comunque stata, questa volta l’avversario di turno la fa da padrone.
Al 14′ punizione di Zotti dal limite, tiro centrale e parata di Laghezza.
Bell’angolo con palla tesa al 19′ di Zotti, testa di Ingrosso e palla di poco alta.
Sempre l’esperto Zotti al 23′ prova il tiro al limite con Laghezza che para a terra.
Clamoroso è quello che accade al 32′, con un tiro-cross dalla sinistra di Colucci che s’infrange sul secondo palo, con Laghezza praticamente battuto, mentre al 43′ cross dalla destra di Lasalandra, uscita a vuoto del portiere messapico e Ventura, solo davanti alla porta, manca la deviazione vincente.
Il cliché della ripresa non cambia, nel senso che la reazione del Manduria proprio non c’è nonostante il grande impegno del manduriano – doc, Giovanni Malagnino, che proprio non ci sta a perdere e lotta su ogni pallone, represso nelle sue intenzioni talvolta da due, se non tre avversari.
Grave errore tecnico del direttore di gara, Fumagalli di Cremona, che, su un fallo commesso da De Pascalis, ammonisce al 65′ Malagnino che ha solo la colpa di essere nei paraggi dell’azione giocatore e, cosa ancor più clamorosa, è che sia i giocatori in campo che lo staff tecnico del Manduria gli fanno notare la svista, ma il fischietto lombardo non se ne dà per inteso e rimane sulla sua decisione, la quale, pochi minuti dopo, si associa al secondo giallo per simulazione e provoca la doccia anticipata per il forte esterno manduriano.
E per il Cerignola è gioco facile in undici contro dieci, con il taccuino che continua a registrare solo azioni di marca ospite.
Al minuto 74 Zotti entra in area dalla sinistra, dribbla due avversari ma conclude sul primo palo con Laghezza che para.
Cinque minuti dopo, Ventura sfrutta un rimpallo al limite, entra in area, evita anche Laghezza in uscita, ma il suo tiro viene salvato da Passiatore sulla linea, bravo a deviare in angolo.
Sugli sviluppi dell’azione, Zotti impegna severamente Laghezza, costringendolo alla respinta su tiro di potenza.
Eccezion fatta per un tiro di Cocciolo all’88’ sul quale Vurchio si salva in due tempi, non senza affanni, il Manduria si sbilancia e subisce il raddoppio al 93′, con l’indomabile Zotti che affonda sulla destra, effettua un cross basso e radente sul quale è lesto in area piccola ad arrivare Ventura che brucia il diretto marcatore sigla un meritato due a zero.
Si chiude così l’incontro con il Cerignola che torna a casa con l’intera posta in palio, conscio della propria forza, capace di recuperare 5 punti al Molfetta (che oggi ha impattato 0 a 0 contro il Terlizzi ) in sole due gare.
Domenica prossima l’Audace tornerà di scena al “Monterisi” contro il Polimnia vincente contro il Corato per 4 a 2, una partita non impossibile, che in caso di ulteriore passi falsi da parte della capolista Libertas, potrebbe trasformarsi in trampolino di lancio per la prima posizione.

Manduria: Laghezza, Parlangeli (24′ Chirico), De Pascalis, Nicoletti, Spinelli (20′ Passiatore), Rizzo, Pasimeni (55′ Garibaldi), Cocciolo, Morello, Cimarelli, Malagnino. A disposizione: Leone, Binetti, Corvaglia, Galeandro. Allenatore: Terzaroli

Cerignola: Vurchio, Corcelli, Colucci, Riontino, Ingrosso, Colangione, Auciello, De Santis, Ventura, Zotti, Lasalandra (80′ Piscopo). A disposizione: De Palma, Russo, Matera, Compierchio, Caputo, Caggianelli. Allenatore: Pizzulli

Arbitro: Fumagalli di Cremona
Ammoniti: Cimarelli, Malagnino, Chirico e Laghezza (MAN); Colucci (CER)
Espulsi
: 73′ Malagnino per doppia ammonizione e Dott. Filomeno, medico del Manduria, per proteste susseguenti l’espulsione di Malagnino
Angoli
: 4-0 per il Cerignola
Spettatori
: 400 con rappresentanza ospite
Recupero
: pt 2′ ; st 4′
Marcatori
: 9′ Lasalandra (CER), 93′ Ventura

Giovanni Gulli asdaudacecerignola.it

Coppa Italia Eccellenza
si attende la vincente campana

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Uscirà dallo scontro fra F.C. Mari e Stasia Calcio la terza partecipante al triangolare nazionale della Coppa Italia, nel girone che interessa l’Audace Cerignola. Si scontreranno, infatti, la vincente della Coppa Italia regionale Campania, Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano (Basilicata).
Sono Stasia e Mari a guadagnare l’accesso alla finalissima di Coppa Italia Dilettanti in programma il 13 febbraio. Un atto finale tutto vesuviano, che potrebbe avere come cornice il “Giraud” di Torre Annunziata, già teatro del trionfo dell’Ippogrifo di Lazzaro Luce due anni fa. Lo Stasia ha prevalso sull’Angri Calcio ai calci di rigore (4-2) dopo lo 0-0 del “Novi” ed altri 90′ di scarse emozioni. Al Mari bastava un gol, ma ne ha fatti quattro al Forio, travolto dalla furia Peppe Liccardi. L’attaccante ex Sarnese ed Ebolitana ha trascinato la formazione del presidente Mai con una tripletta (1′, 76′ e 78′) intervallata dalla rete di Maruggi (36′). Prestigio o viatico per la D, poco importa: Stasia e Mari sono a un passo dal sogno

Audace Cerignola – Libertas Molfetta 2-0
Interviste post gara

Si aggiudica il Cerignola il big match contro il Molfetta. Partita brutta e cattiva, sbloccata da una prodezza di Zotti, che direttamente su calcio di punizione, trova il sette alle spalle di Di Candia. Raddoppio nel finale, sempre con il numero dieci barese che trasforma un penalty concesso per atterramento di Russo in area
Nel dopo partita abbiamo ascoltato ai nostri microfoni il mister degli ofantini Pizzulli, l’allenatore della capolista L. Molfetta Sisto e il protagonista di giornata Zotti.

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Audace Cerignola – Libertas Molfetta 2-0
L’Audace annulla il Molfetta

Audace Cerignola Zotti

Zotti

Si aggiudica il Cerignola il big match contro il Molfetta. Partita brutta e cattiva, sbloccata da una prodezza di Zotti, che direttamente su calcio di punizione, trova il sette alle spalle di Di Candia. Raddoppio nel finale, sempre con il numero dieci barese che trasforma un penalty concesso per atterramento di Russo in area.
Dopo la brutta sconfitta di Mola, torna a giocare fra le mura amiche, al “Monterisi”, l’Audace dove fino a questo momento non ha mai sbagliato un colpo.

Mister Pizzulli deve fare i conti con le assenze di Lasalandra e Matera appiedati dal giudice sportivo, mentre recupera Riontino (capitano dal 1’ minuto) che ha scontato le due giornate di squalifica.
Il trainer bitontino decide di cambiare modulo passando al 4 3 3, dando nuovamente fiducia al senior Vurchio tra i pali, in difesa Corcelli e Colucci sulle fasce, centrali Ingrosso e Colangione, a centrocampo la novità è Daleno che affianca DeSantis e Riontino; punta centrale Ventura sorretto sugli esterni da Zotti e Auciello.
I tre punti in palio pesano come un macigno per entrambe le squadre, che danno vita ad una brutta partita; nei primi minuti giocare a calcio appare un’utopia, gioco duro e spezzettato con tanti falli e facili passaggi sbagliati.
A sbloccare l’incontro ci pensa pertanto con una prodezza Zotti al 17’. Dopo aver guadagnato una serie di punizioni consecutive ed essersi progressivamente avvicinato all’area di rigore ospite, il fantasista cerignolano, posiziona la palla sulla sua mattonella preferita e dal limite dell’area, lascia di stucco il portiere molfettese, calciando nel sette un pallone imprendibile.
La Libertas non si scuote, non reagisce, ma neppure l’Audace fa più di tanto nella prima frazione, dando l’impressione di accontentarsi del minimo vantaggio.
Per segnalare la seconda azione pericolosa del match, dobbiamo far scorrere il nostro tabellino fino al 29’ quando De Santis raccogliendo un cross dalla sinistra dell’ispiratissimo Zotti lascia partire, calciando al volo, un bolide  che si spegne non lontano dal palo della porta protetta da Di Candia. I biancorossi, oggi in tenuta blu notte con riporti rossi sul collo e sui pantaloncini, si affacciano timidamente nell’area dei padroni di casa al 37’: un calcio d’angolo battuto in maniera perfetta da Loseto taglia tutta l’area, ma Vurchio in maniera provvidenziale libera, smanacciando e non permettendo a nessun avversario di toccare la sfera, chiudendo di fatto un noioso primo tempo.
Nella ripresa gli ofantini appaiono più vivi e già dopo 7’ sfiorano il raddoppio con Auciello, sparando alto, ottimamente  imbeccato da Zotti, onnipresente.
La partita si trascina senza troppe emozioni, al 76’ il sig. D’Ascanio della sezione di Ancona, annulla un gol ad Ingrosso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per un presunto fallo in area dello stesso difensore.
Mister Sisto tenta di svegliare la sua squadra rendendola super offensiva, e dopo aver mandato in campo Uva, decide di far rifiatare Cantatore buttando nella mischia Capriati.
Pizzulli risponde inserendo Piscopo per Ventura e Russo per Auciello.
Al ’83 proprio Piscopo taglia tutta l’area con un cross per Zotti che raccoglie e con una serie di finte entra in area, seppur nettamente falciato dalla difesa biancorossa, l’arbitro non ritiene di dover assegnare la massima punizione, ma sugli sviluppi dell’azione, il neo entrato Russo raccoglie il pallone e si invola verso la porta, nuovamente fermato in maniera irregolare, il direttore di gara, a questo punto, non può far altro che fischiare il rigore.
Dagli undici metri si presenza Zotti che calcia in maniera perfetta, lasciando di sasso l’estremo difensore molfettese, che non si tuffa neppure.
L’Audace tenta di legittimare il proprio vantaggio, Zotti lancia Colucci che con personalità calcia da fuori area un pallone che impegna seriamente De Candia.
Continua il forcing della squadra di casa e Russo sfiora la terza segnatura a 5’ dal termine toccando di testa sotto porta sugli sviluppi di un corner.
Vittoria meritata per quanto visto in campo, una vittoria che la squadra ha dedicato al mister e ai tifosi, pronti a ripartire insieme per un unico obiettivo.
Domenica prossima l’Audace tornerà a giocare fuori casa, contro il Manduria, penultimo della classe, per provare a sfatare il tabù trasferta, provando a guadagnare altri punti sulla Libertas, impegnata in casa contro il temibile Terlizzi.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6,5, Daleno 7, Ingrosso 6, Colangione 6, Auciello 6 (33’s.t. Russo 6,5), DeSantis 6, Ventura 6 (36’ Piscopo s.v.), Zotti 7,5(45s.t.Compierchio), Riontino 6.
A disposizione:
DePalma, Caputo, Salatino, Caggianelli Allenatore:Pizzulli 7

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Cantatore(33’s.t. Capriati), Schirone (46’DeMaj), Favia, Paris, Rubini, Martinelli, De Santis, Petruzzella,Loseto, Milloni(46’Uva)
A disposizione:
Simone, Messina, Romito,Giuliani Allenatore: Sisto

Ammoniti :Zotti,Riontino, Daleno(A.C) Favia, Loseto(L.M.)
Espulsi:  DeCosmo Dg (A.C.) Sisto (all. L.M.)
Arbitro: D’Ascanio di Ancona
Marcatori: 17’Zotti, 39’s.t. Zotti (R)
Note:
giornata fredda, presenti circa 600 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Molfetta per inagibilità del settore ospiti

Matteo Bancone

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Vittoria a tavolino contro il Racale

stemma Audace CerignolaRespinto il ricorso del Racale, vittoria a tavolino per l’Audace che domenica non potrà schierare Lasalandra e Matera, squalificati, nel big match contro la Libertas Molfetta.

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARE DEL 13/ 1/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 13/ 1/2013 AUDACE CERIGNOLA – REAL RACALE

IL GIUDICE SPORTIVO

Rilevato che la società Real Racale non si è presentata presso il campo sportivo della società Audace Cerignola nei tempi di tolleranza previsti dalle normative vigenti (45 minuti dopo il termine fissato per ‘l’inizio della gara);

che con fax inviato martedì 15/01/2013 alle ore 17,16 l’A.S.D. Real Racale giustificava la propria assenza invocando la causa di forza maggiore, perchè il pulman che trasportava i calciatori avrebbe subito un avaria e sarebbe stato rimorchiato in sede;

che a sostegno del reclamo allegava dichiarazione privata rilasciata dalla Protopapa Tour Scarl e fattura emessa dalla Gaetani Autoservice Sas Osserva questo Giudice Sportivo che , ai sensi dell’art.46 comma 1 CGS,i reclami devono essere preannunciati a mezzo fax / telegramma entro le ore 24 del giorno feriale successivo a quello della gara alla quale si riferiscono.

Pertanto il termine per inoltrare il preannuncio è inutilmente scaduto alle ore 24 di lunedì 14/01/2013: da tale violazione deriva l’inammissibilità del reclamo propsto dalla A.S.D. REAL RACALE.

Per mera completezza espositiva, risultando assorbente la violazione testè citata, si rimarca che al preannuncio di reclamo non è stata allegata alcuna relazione di servizio proveniente da Organi di Pubblica Sicurezza (Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale) che attestasse la verificazione dell’evento dedotto. Tale carenza documentale contrasta con la costante giurisprudenza di questo Ufficio ed avrebbe comunque comportato il rigetto del ricorso nel merito.

PQM

1) dichiara inammissibile per tardività il reclamo proposto dall’A.S.D. REAL RACALE e, per l’effetto,
2) commina all’A.S.D. REAL RACALE la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore dell’AUDACE CERIGNOLA;
3) commina all’A.S.D. REAL RACALE la penalizzazione di UN punto in classifica;
4) commina all’A.S.D. REAL RACALE l’ammenda di euro 500 per prima rinuncia;
5) commina all’A.S.D.REAL RACALE l’ammenda di euro 400 quale indennizzo per il mancato incasso:

 

 

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Mola

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

E’ un momento difficile, ma dobbiamo ricompattarci; dopo la finale di Coppa diversi aribtraggi sono stati avversi.

“Abbiamo perso una partita importante, ma non dobbiamo scordarci di essere scesi in campo con un centrocampo nuovo di zecca, un punto interrogativo…, mi serviva per capire certi meccanismi, avrei voluto giocare con tre centrocampisti, considerato che in trasferta soffriamo, cambiando lo schieramento, ma non e’ stato possibile.

Siamo andati sotto per un’autorete clamorosa, subito dopo ci e’ stato negato un rigore evidentissimo.

Non voglio recriminare, ne avere degli alibi, ma dopo la finale di Coppa, diversi sono stati gli arbitraggi sfavorevoli che hanno condizionato le gare, ma bisogna assumersi le proprie colpe e le nostre responsabilita’.

Nel secondo tempo abbiamo modificato il nostro assetto, ho portato Zotti in cabina di regia e la squadra ha cominciato a girare meglio, rischiando addirittura di ribaltare il 3 a 0.

E’ un momento difficile, ma ci dobbiamo ricompattare come ambiente e come squadra.

Contro il Molfetta abbiamo l’occasione di riaprire il campionato con una vittoria, non sara’ facile considerate le assenze di Lasalandra, Riontino e Matera, ma abbiamo il dovere di provarci.

Capisco i tifosi, la loro contestazione, la delusione, ma non dobbiamo scordarci che siamo ancora in corsa su due obiettivi avendo vinto la Coppa.

Domenica mi piacerebbe avere il “Monterisi” ricolmo in ogni ordine di posto, i ragazzi devono sentire il calore dei cerignolani, un calore che io conosco e ricordo molto bene, quest’anno per vari motivi, non c’e’ stato ancora modo di manifestarlo.

Siamo consci di dover fare di piu’, abbiamo avuto il nostro momento di flessione, come e’ capitato a varie squadre (vedi Terlizzi, che si e’ prontamente rialzato), ora ci tocca rimboccarci le maniche e ripartire torndando a vincere gia’ da domenica.”

Atletico Mola – Audace Cerignola 3-2
Ancora un tonfo fuori casa per l’Audace

Zotti

Brutta prova della squadra ofantina che va sotto di tre reti nel primo tempo contro il Mola, i gialloblu si risvegliano troppo tardi e riescono ad accorciare le distanza con Ventura e Zotti, ma il pareggio rimane un miraggio

Ancora una sconfitta per l’Audace lontano dal “Monterisi”, la squadra di mister Pizzulli sembra incapace di raccogliere punti fuori casa, l’ultima vittoria esterna risale ormai al lontano 28 ottobre in casa del Terlizzi.
La squadra ofantina è orfana dei suoi centrocampisti titolari De Santis e Riontino, sostituiti in mediana dall’esperto Daleno e dal giovane  Caputo. In avanti Ventura è preferito a Caggianelli, sulla trequarti Piscopo, Zotti e Lasalandra. Confermata la difesa titolare, eccezion fatta per Ingrosso sotituito da Matera.
Il Mola di mister Caricola e degli ex Giacco e Zonno parte subito forte e dopo soli 7’ è in vantaggio.
Sugli sviluppi di un calcio di punizione in mischia un pallone toccato prima dalla difesa ospite e poi da Mastrolonardo termina in rete.
Un minuto più tardi Ventura viene atterrato in area biancoazzurra, ma per il direttore non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
Al 16’ ancora un altro calcio da fermo per il Mola: la palla termina sul braccio di Piscopo, il sig. Salomone di Sapri propende per il tocco volontario del furetto gialloblù, ammonendolo e assegnando il penalty.
Dagli undici metri si presenta l’ex Giacco che non perdona, raddoppiando, ma non esultando contro la sua ex squadra.
Il Cerignola non appare in partita, bisogna aspettare il 23’ per una conclusione della squadra ofantina con Daleno, ma la risposta dell’estremo difensore di casa Petruzzelli è da applausi.
I baresi continuano ad attaccare e con il capitano Schirone sfiorano la terza marcatura.
L’unico a tentare di tenere a galla l’Audace è l’altro ex dell’incontro Zotti, prima ci prova su calcio da fermo, poi dopo una bella triangolazione Lasalandra Piscopo, riceve palla e conclude senza troppa fortuna.
Zonno a 4’ dal termine della prima frazione inventa un tiro cross che impegna De Palma che smanaccia liberando l’area.
Il Mola macina gioco e ancora Mastrolonardo riesce a trovare la terza segnatura del match con un euro gol dalla distanza.
Nella ripresa Pizzulli manda in campo Caggianelli al posto dell’esordiente Caputo e successivamente è Auciello a sostituire uno spento Piscopo, sbilanciando la squadra alla disperata ricerca del pareggio.
La partita comunque nella seconda frazione non è granchè, merito del  Mola che in più occasioni sfiora il poker con Giacco.
Al 32’ l’Audace accorcia le distanze: discesa di Lasalandra sulla sinistra, cross al centro per Ventura che di tacco batte Petruzzelli.
Il Cerignola si sveglia tardi, e a 4’ dal triplice fischio Frampappina in un’azione fotocopia di quella che ha portato al rigore il Mola tocca di mano, l’arbitro decide cosi di assegnare anche in questo caso la massima punizione.
Zotti accorcia le distanze, ma nulla accade fino al termine se non l’espulsione di Matera per doppia ammonizione.
Contemporaneamente il Molfetta frena in casa, pareggiando 0 a 0 contro il Copertino, ora la prima posizione dista ben nove lunghezze (aspettando che il Giudice sportivo ratifichi il 3 a 0 a tavolino contro il Racale), l’unico imperativo per gli ofantini domenica prossima sarà quello di vincere, proprio contro la Libertas, per  tentare di riaprire il campionato.

Matteo Bancone

Audace Cerignola – Real Racale
Al “Monterisi” il Racale è assente

Daleno

Audace Cerignola – Real Racale non disputata… Inspiegabilmente la squadra del presidente De Lorenzis non si presenta al “Monterisi”. La squadra di casa si allena e dopo il riconoscimento fatto dagli arbitri attende per un tempo gli ospiti che non arrivano. Sarebbe stato l’esordio per Daleno che ha raggiunto nelle ultime ore l’accordo con i gialloblu.

Si è trasformato in un semplice allenamento quella che doveva essere la partita domenicale per l’Audace.
La squadra salentina del Racale non si è presentata al “Monterisi” e dopo 45’ (canonici) di attesa la terna arbitrale è tornata negli spogliatoi, annotando sul proprio tabellino l’assenza della squadra di DeLorenzis.
A proposito della mancata presenza da parte della squadra salentina molto critico il trainer Pizzulli: “Così si rischiano di falsare i campionati… avremo ancora due squalificati nella prossima partita contro il Mola, c’è qualcosa che non va, avremmo voluto giocare la nostra partita, invece… ci troviamo costretti ad allenarci, anche di Domenica”.
Questa la formazione che sarebbe scesa in campo per l’Audace:
De Palma, Matera, Ingrosso, Colucci, Colangione, Daleno, Auciello, Caputo, Ventura, Lasalandra, Zotti.
Panchina: Vurchio, Compierchio, Corcelli, Saladino, Piscopo, Russo, Caggianelli.
L’Audace in piena emergenza a centrocampo per le squalifiche di De Santis e Riontino, avrebbe schierato dal primo minuto una coppia inedita in mediana formata da Daleno e Caputo.
Caputo proveniente dal settore giovanile del Bari, classe ’94 jolly di centrocampo, giocatore dai piedi buoni che può ricoprire tutti i ruoli nel centro nevralgico del campo.
Daleno (foto) classe ’75 centrocampista fisico, con i piedi buoni, diversi anni di Lega Pro per lui alle spalle, esperienza da vendere al servizio del Cerignola.

 asdaudacecerignola.it

Audace Cerignola
Vittoria in amichevole contro l’Ascoli Satriano

Piscopo (foto S. Petrarolo)

Audace Cerignola – Ascoli 4-1: in gran evidenza Auciello, assente Piscopo.

Nel pomeriggio odierno consueta amichevole infrasettimanale per saggiare le condizioni della squadra in vista del delicato incontro di domenica contro il Racale.

L’Audace Cerignola ha incontrato l’Ascoli Satriano militante in Promozione battendolo per 4 a 1.

Buona la prova di tutta la squadra che sembra essere in netta ripresa dopo la sconfitta di Gallipoli, si sono messi particolarmente in evidenza Auciello (doppietta per lui), una rete a testa per Caggianelli e Ventura in lotta per una maglia da titolare domenica.

Tutti a disposizione di mister Pizzulli, fatta eccezione per Piscopo colpito da febbre, che comunque sembra recuperabile per la partita contro il Racale.

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Gallipoli

Mister Pizzulli

“Siamo stati penalizzati dagli errori arbitrali, Gallipoli è un ambiente caldo”

“E’ stata una bella gara, che dovevamo far nostra, abbiamo giocato un gran primo tempo, penalizzati dal gol a freddo, potevamo essere in vantaggio già nella prima frazione, ma non è stato così.
Siamo stati penalizzati dagli errori arbitrali che possono starci però.
Nel secondo tempo ci siamo allungati un po’, poi l’arbitro non ha visto che la palla aveva nettamente superato la linea di porta, un gol che sarebbe stato importantissimo portandoci sul 2 a 1.
Gallipoli è un ambiente caldo, poi spesso si parla male contro Cerignola …. vedere il primo assistente  (quello che ha annullato la nostra rete) accerchiato da venti persone che lo intimidiscono…. non è bello.
Dovevamo portare a casa tre punti, ma per colpa di alcune cose successe non ci siamo riusciti.
Peccato perché la squadra ha profuso un grande sforzo, ora dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare a domenica quando giocheremo contro il Racale, senza Desantis (diffidato e ammonito) e Riontino (espulso ieri).
Non guardo a San Severo- Molfetta, spesso ci siamo fatti prendere dalla smania di vincere e per questo alla fine abbiamo perso, bisogna pensare a noi, a giocare come sappiamo per ottenere il risultato pieno, anche le altre poi possono perdere punti.”

Matteo Bancone asdaudacecerignola

Gallipoli – Audace Cerignola 2-1
Salento amaro, ancora una sconfitta

Colangione, in rete oggi

Presicce sblocca il risultato in apertura, Colangione pareggia i conti, Negro concede la vittoria ad un brutto Gallipoli. Gol fantasma non dato all’Audace Cerignola, che aveva segnato con Ventura.

Ennesima delusione per l’Audace Cerignola in trasferta che fuori dalle mura amiche non riesce proprio a fare risultato.
Ancora una volta il Salento non ha portato bene alla squadra di mister Pizzulli che contro il Gallipoli è uscita scofitta per 2 a 1.
L’Audace Cerignola fa esordire l’attaccante Ventura dal primo minuto, supportato da Lasalandra, Piscopo e Zotti, per il resto confermata la squadra che bene ha fatto nelle prime quindici giornate di campionato.
Pronti via e il Gallipoli si trova in vantaggio: Presicce scatta sul filo del fuorigioco, lanciato da Savino, e mette in gol alle spalle dell’incolpevole De Palma.
L’Audace Cerignola riorganizza le idee e si affida a Zotti, che al 12’ calcia dal centrocampo tentando l’euro gol senza troppa fortuna.
Ancora il numero dieci di origini baresi impegna il portiere di casa su calcio di punizione al 22’.
L’Audace Cerignola cerca disperatamente la rete: Lasalandra sugli sviluppi di un calcio d’angolo tocca la palla di testa, ma ancora Laguardia si oppone.
La squadra ofantina è premiata alla mezz’ora quando Colangione è abile a insaccare la difesa gallipolina sugli sviluppi di una punizione calciata con il contagiri da Ingrosso.
Alla ripresa il Cerignola appare non lucido, rischia di andare subito sotto sempre con il “solito” Presicce, dopo uno svarione della difesa.
Al 54’ è Ventura ad andare in rete per la squadra ospite: riceve palla da Piscopo e conclude, la palla batte sulla traversa e supera la linea di porta, ma l’assistente dell’arbitro non è dello stesso avviso facendo riprendere il gioco con una rimessa del portiere.
La partita è lenta, noiosa, ma dal nulla nasce il gol della squadra giallo rossa. Al 74’ in un azione di contropiede De Palma si supera, ma la difesa gialloblù è lenta nel rinviare e la palla termina a Negro che da due passi infila.
Lo stesso Negro 4’ più tardi potrebbe triplicare, ma sotto porta è privo di precisione.
Pizzulli manda nella mischia Caggianelli al posto di Lasalandra, ma nulla accade, se non l’espulsione al centrocampista gialloblu Riontino reo di aver protestato troppo contro il direttore di gara.
Fortunatamente anche il Molfetta stecca in casa, pareggiando per 1 a 1 contro il Polimnia, ma il Cerignola viene superato in classifica dal San Severo vittorioso  in trasferta contro il Corato.
Domenica prossima occorerà tornare forzatamente alla vittoria contro il Racale, con un orecchio al big match di giornata fra San Severo e Libertas nella speranza di recuperare qualche punto in classifica.

 

Audace Cerignola
Ottima prova al I torneo della Misericordia

Mister Pizzulli

Il Bisceglie si aggiudica il trofeo, ottime indicazioni per l’Audace Cerignola di Pizzulli privo di diverse pedine chiave in vista del ritorno in campo del 6 Gennaio

Una vittoria e una sconfitta, questo il bottino dell’Audace nel “ I torneo Misericordia” svoltosi quest’oggi al “Degli Ulivi” di Bitonto contro la squadra di casa e il Bisceglie.

Nel primo incontro i gialloblù privi di diverse pedine importanti quali Lasalandra, Matera e Caggianelli, hanno battuto il Bitonto per 2 a 1, le reti portano le firme di Ventura (alla prima segnatura con la maglia ofantina) e di Zotti su rigore.

Nel secondo incontro gli uomini di mister Pizzulli hanno affrontato il Bisceglie giocando un’ottima partita, imponendo il loro gioco, ma uscendo sconfitti per 1 a 0, a causa di una disattenzione difensiva che ha portato al gol Di Rito per i nero azzurri.

Il trainer bitontino Pizzulli ai nostri microfoni  è apparso soddisfatto del gioco della squadra e della brillantezza dei suoi uomini: “ Abbiamo tenuto testa, giocando, forse,un po’ meglio del Bisceglie che sta disputando un campionato di serie D da protagonista, ci mancavano diversi uomini, e in questi giorni stiamo caricando parecchio per il richiamo di preparazione, nonostante tutto, sono davvero contento per la prova e per come ci siamo espressi, siamo sulla giusta strada.

Per la cronaca, il trofeo se lo è aggiudicato il Bisceglie, che nell’ultimo incontro di giornata ha superato il Bitonto per  2 a 0.

Ora due giorni di riposo per i gialloblù che torneranno in campo mercoledì per preparare la difficile trasferta salentina contro il Gallipoli il 6 Gennaio.

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
A Bitonto per un triangolare benefico

Il Cerignola sarà impegnato a Bitonto contro la compagine locale e il Bisceglie in un triangolare benefico, ingresso (ore 9 ) gratuito

E’ tornata a lavorare l’Audace Cerignola il 27 dicembre, agli ordini del preparatore atletico prof.Maurizio Capozza, per il consueto richiamo di preparazione.

Doppie sedute per esser pronti alla ripresa del campionato il 6 gennaio in trasferta contro il Gallipoli.
Si è lavorato duramente anche stamane, caricando nella prima parte in palestra e poi sulla pista d’atletica, si tornerà al “Monterisi” anche nel pomeriggio odierno.

Domani l’Audace sarà di scena al “Degli Ulivi” di Bitonto in un triangolare di beneficienza che  permetterà agli uomini di mister Pizzulli di mantenere il ritmo partita.

Le squadre impegnate nel triangolare intitolato “I trofeo Misericordia” saranno Audace Cerignola, Bisceglie (serie D) e l’U.S. Bitonto (Prima categoria), l’ingresso (previsto per le ore 9 ) sarà gratuito.

Durante la manifestazione ci sarà una lotteria benefica (costo del biglietto 2 euro )con in palio le maglie delle tre squadre. L’intero ricavato sarà devoluto  alla Misericordia locale che provvederà all’acquisto di materiale tecnico sanitario da tenere a bordo dell’ambulanza.

Questo il programma della giornata:

Ingresso ore 9
Ore 9:30                 Audace Cerignola VS U.S. Bitonto

A seguire                Audace Cerignola VS  Bisceglie
A seguire                U.S. Bitonto VS Bisceglie
A seguire                Premiazione

Matteo Bancone asdaudacecerignola


Colpo del Cerignola
Ventura firma per l’Audace

Ventura

L’attaccante, ex Monopoli, è l’uomo scelto per dare peso all’attacco ofantino.

Colpo dell’Audace Cerignola in attacco, la squadra ofantina si assicura le prestazioni del bomber Davide Ventura.
L’Attaccante, classe’91, ha già vestito la maglia gialloblu qualche stagione fa, (quando era ancora under) lasciando un ottimo ricordo.
Ventura , classica prima punta capace di attaccare gli spazi in profondità, 181 cm per 75 kg, nasce nelle giovanili del Noicattaro, ha vestito fino a pochi giorni fa la maglia del Monopolis (serie D) mettendo a segno 6 reti dall’inizio della stagione, pur non giocando tutte le gare.
La scorsa stagione aveva salvato con le sue reti il Fasano (15 gol nella regular season, più uno nella lotteria play out) lasciando di fatto la squadra brindisina in Eccellenza, prima che fallisse per problemi economici per ripartire dalla Prima categoria.
Importante pedina per Pizzulli, considerate le difficoltà in alcune gare, per la squadra gialloblu di andare in rete, sarà a disposizione già dalla trasferta di domenica prossima contro il Gallipoli.
Intanto, da Molfetta giungono notizie positive, si è recuperata, infatti,la gara fra la Libertas e il Corato, valida per il 14^ turno di Eccellenza pugliese, risultato finale 0 a 0, adriatici che guadagnano “solo” un punto sul Cerignola secondo.

Pro Italia Galatina – Audace Cerignola 2-1
Galatina indigesto, stop Audace

Audace Cerignola Zotti

Zotti in rete oggi

La squadra bianconera va in vantaggio con Deffo, a riacciuffarla è Zotti in apertura di secondo tempo. Super Marino, stende l’Audace Cerignola su calcio di rigore al ’77, quarta sconfitta in trasferta per il Cerignola
Ancora una sconfitta per il Cerignola, la quarta in Campionato che permette al Galatina di prendersi la rivincita dopo la Finale di Coppa Italia persa tre giorni fa al “Tursi” di Martina.
L’Audace Cerignola è costretta a fare la conta dei presenti, Lasalandra e Piscopo out per squalifica, Auciello rimasto a casa per problemi fisici, Caggianelli si accomoda in panchina acciaccato così come Matera, Pizzulli si porta in panca due portieri (Vurchio e Gervasio) completando così la lista dei diciotto.
Il Galatina parte all’attacco, ma il portierino ofantino Depalma salva il risultato su Scalise dopo soli 5’.
L’Audace appare poco presente, il primo tiro della gara per gli ospiti porta la firma di De Santis, ma la conclusione del centrocampista si spegne alta sul fondo.
Il match vive di lampi e lunghe pause di studio da parte delle due squadre, è la squadra bianco stellata a essere più spesso pericolosa con Deffo, difensore schierato nel ruolo di punta.
Al 25’ l’illuminante Marino serve in area proprio Deffo che supera con facilità Depalma in uscita disperata.
Il Cerignola non reagisce, e la squadra di casa sfiora la rete sempre con il numero dieci di casa Marino che strappa applausi a scena aperta.
Al 29’ De Santis per l’Audace tenta il break con una conclusione, ma velleitario è il tiro che sorvola la traversa.
Il Cerignola tenta di raggiungere il pari su calcio da fermo: al 34’ Zotti direttamente su calcio di punizione impegna il portiere di casa con una traiettoria velenosissima, ma l’evanescente Stefanini, non riesce a ribattere la palla in rete.
Il Galatina sfrutta gli spazi e Deffo impegna al 41’ Depalma che si salva con un intervento prodigioso.
La squadra ofantina torna in campo con il piglio giusto dopo i primi 45’, e dopo solo 1’ va in gol: Riontino serve di testa Zotti che, freddamente, sotto porta batte l’incolpevole Iurlo.
Il Galatina sembra calare alla distanza, mister Pizzulli butta nella mischia Caggianelli nella speranza di sfruttare le sue doti fisiche, ma l’onnipresente Marino al 77’ viene atterrato in area da Cellamaro, per l’arbitro Marinuzzi della sez. di Taranto non ci sono dubbi: rigore.
Dagli undici metri si presenta proprio Marino che non lascia scampo a Depalma, portando nuovamente la squadra salentina in vantaggio.
Il Cerignola prova a raggiungere il pareggio, ci mette il cuore, e al 85’ Zotti serve Riontino, ma il centrocampista spreca sparando fuori bersaglio.
Il Galatina vince trascinato da un super Marino, il pareggio sarebbe stato, forse, il risultato più giusto, la squadra gialloblu può recriminare, però, per le tante assenze che hanno condizionato la gara.
Il Molfetta vince contro il Manduria e allunga in classifica a più tre, laureandosi campione d’inverno, con una partita ( contro il Corato) da recuperare.
Domenica prossima il Cerignola sarà impegnato ancora in trasferta, sempre in Salento, contro il Gallipoli, gara sulla carta difficilissima, ma che l’Audace dovrà far sua se vuole continuare a restare in scia della capolista.

Matteo Bancone con la collaborazione di Stefano Petrarolo

Audace Cerignola – Pro Italia Galatina 2-1
La cronaca della gara

Audace Cerignola – Pro Italia Galatina: La partita sta per partire. Un minuto di raccoglimento omaggia Iliya Ancona, il portiere galatinese prematuramente scomparso a seguito di un incidente stradale. I tifosi del Galatina espongono uno striscione recitante: “ILIYA DA LASSU’ VOLA SOTTO GLI INCROCI”.

Il Cerignola batte il calcio d’avvio.

Il Galatina schiera un 4-3-2-1: Marino e Prinari appoggianno Manca. Il Cerignola si dispone con il 4-2-4. Zotti a sinistra, Auciello a destra. Attaccanti centrali sono Lasalandra e Caggianelli. Stefanì marca Auciello (entrambi under), Malerba è su Zotti sull’out opposto.

Al 10′ ammonizione per Coppola che interviene duramente su Lasalandra.

Nulla da segnalare nei primi 18′: solo un corner calciato da Zotti con la concentrata difesa biancostellata che respinge senza affanni.

Ammonito Malerba al 23′ per un fallo tattico. Il terzino trattiene per la maglia Colucci. Il sig. Di Tondo estrae il cartellino giallo.

Al 25′ calcio di punizione conquistato da Prinari dai 30 metri. Marino calcia: Auciello, in barriera, respinge con un braccio e viene ammonito. La successiva battuta del calcio piazzato dello stesso Marino non ha alcun esito. Il pallone termina fuori.

Al 30′ sugli sviluppi di un corner conquistato da Zotti, il portiere del Galatina Iurlo è incerto in uscita aerea, ma recupera il pallone sfuggitogli.

Al 35′ Colucci serve in verticale Lasalandra, sfuggito alla marcatura della difesa galatinese, ma conclude alto sulla traversa.

Al 41′ arriva il gol del Cerignola: Auciello in contropiede batte Iurlo per l’1-0. Il Galatina batte un corner: sulla ribattuta della difesa dauna i biancostellati sono piazzati male. Colucci lancia, di prima intenzione, Zotti sulla sinistra. L’esterno mette al centro per l’indisturbato Auciello che sigla l’1-0.

Al 43′ il Galatina reagisce subito: su azione d’angolo, Deffo, di testa, sfiora il pari. Riontino salva sulla linea con Depalma battuto. Sul capovolgimento di fronte Zotti e Lasalandra creano scompiglio nella metacampo biancostellata: Iurlo compie una gran parata sulla conclusione del capitano foggiano.

Dopo tre minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0 a favore del Cerignola.

Riprende la partita: al 1′ viene ammonito Zotti per fallo su Prinari.

Al 3′ Zotti serve Caggianelli che, dal limite dell’area, calcia alto sulla traversa. Al 6′ Lasalandra è egoista: invece di servire Caggianelli libero in area, calcia da posizione defilata. Iurlo para. Un minuto dopo Prinari serve De Razza che, da buona posizione, clacia malamente a lato.

Al 15′ il Cerignola si difende con ordine, il Galatina attacca, ma manca della convinzione necessaria.

Al 16′ Di Tondo concede il rigore per il Cerignola: Deffo perde la sfera nella propria metà campo sulla pressione di Auciello. Stefanì tenta di recuperare su Caggianelli, ma lo atterra irregolarmente in area. Zotti segna il 2-0 dal dischetto. Giorgetti subentra a Tundo

Al 23′ il direttore di gara nega un penalty al Galatina: Marino ruba la sfera a Colangione che lo atterra in area. L’arbitro lascia proseguire.

Al 27′ Malerba viene espulso: rosso diretto per il terzino biancostellato che avrebbe proferito al quarto uomo qualcosa di “poco simpatico”.

Al 30′ De Santis sfiora il 3-0: il centrocampista vede fuori dai pali Iurlo. Dai trenta metri, il suo tentativo di lob, termina alto di poco.

Al 31′ Previderio rileva Manca; per il Cerignola Stefanini entra per Caggianelli.

Al 33′ De Santis colpisce la traversa: Zotti, scatenato sulla sinistra, e Colucci costruiscono per il mediano: la traversa gli nega il gol.

Al 37′ Deffo e Ingrosso battibeccano; l’arbitro ammonisce entrambi.

Al 38′ Bonatesta entra al posto di Stefanì. Un minuto dopo, per i foggiani, Conte sostituisce Matera.

Al 43′ Marino tenta la sorte con un tiro da fuori area. La sfera trermina a lato. La gara si avvia verso l’epilogo: al 44′ Piscopo subentra a Zotti.

Gol del Galatina allo scadere: Bonatesta sigla il 2-1. Deffo dalla sinistra lascia partire un buon cross. Depalma viene superato dalla sfera: Bonatesta è lesto a spingere il pallone in rete, anticipando i difensori gialloblù.

Il quarto uomo segnala 5′ di recupero.

Al 50′ Marino sfiora il pari: Bonatesta conquista la palla. Depalma, uscito dai pali, viene superato. La sfera giunge sui piedi di Marino che calcia da posizione defilataa colpo sicuro, ma Ingrosso spazza il pallone prina che questo oltreapassi la linea di porta.

Finisce 2-1: il Cerignola si aggiudica la Coppa.

AUDACE CERIGNOLA: Depalma, Matera (39′ s.t. Conte), Colucci, Colangione, Ingrosso, Riontino, Auciello, De Santis, Caggianelli (31′ s.t. Stefanini), Lasalandra, Zotti (44′ s.t. Piscopo) (Gervasio, Saladino, D’Ercole, Russo – All. Pizzulli)

PRO ITALIA GALATINA: Iurlo, Stefanì, (38′ s.t. Bonatesta) Malerba, Deffo, De Toma, De Razza, Tundo (16′ s.t. Giorgetti), Coppola, Manca (31 s.t. Previderio) , Marino, Prinari (Leone, Palano, Parlangeli, Giaffreda – All. Inglese)

ARBITRO: Di Tondo di Barletta
COLLABORATORI:
Martimucci, Mitica
QUARTO UOMO:
Binetti di Barletta

Verso Audace Cerignola – Pro Italia Galatina
Lasalandra: ” giocheremo entrambe per vincere”

Audace Cerignola - Lugi Lasalandra

Lugi Lasalandra

“Sarà una partita dura, affrontiamo in finale di Coppa una squadra di Eccellenza come il Galatina. In una gara del genere non esiste la più forte. Ce la giocheremo e proveremo a vincere”

L’Audace Cerignola è pronto per affrontare il Galatina nella finale di Coppa regionale di Eccellenza. Il capitano Luigi Lasalandra non vuol sentire parlare però di squadra favorita. “Sarà una partita dura, affrontiamo in finale di Coppa una squadra di Eccellenza come il Galatina. In una gara del genere non esiste la più forte. Ce la giocheremo e proveremo a vincere”.

Quindi, a tuo parere, il distacco che c’è in classifica non designa una favorita.
“No, la classifica non ha valore. Per arrivare in finale il Galatina ha dato il massimo e ha fatto vedere di essere una buona squadra. Ha giocatori importanti come Dino Marino, che conosco da anni ed è un carissimo amico”.

Il mercato ha cambiato il volto del Galatina. Potreste trovare una squadra diversa da quella che ha giocato le ultime gare e che voi vi aspettate.
“Sicuramente i cambi che hanno fatto serviranno per migliorare la squadra. Conosco bene Angelo De Benedictis, è un grandissimo giocatore, ma sicuramente verrà sostituito da un altro giocatore di alto livello”.

Se doveste vincere la Coppa regionale, quella nazionale sarebbe un vostro obiettivo? C’è chi la vive come una perdita di tempo e di soldi, chi invece la fissa come un obiettivo. L’anno scorso il Bisceglie ha vinto e si è guadagnato la serie D.
“Noi punteremmo a vincere anche la coppa nazionale. Sappiamo che è difficile arrivare alla finale di Roma, ma per noi non è una perdita di tempo e di soldi. Noi ci crediamo e proveremo a centrare i nostri obiettivi”.

State andando a gonfie vele in campionato, avete agganciato in testa il Molfetta che ha una partita in meno. Il double campionato – coppa è il vostro obiettivo?
“Sì, noi lottiamo su tutti e due i fronti. Lotteremo fino alla fine anche in campionato e ad aprile vedremo quale sarà la nostra classifica”.

A inizio torneo la società aveva minacciato di abbandonare tutto per problemi ambientali, poi l’allarme è rientrato. Adesso è tutto risolto definitivamente?
“Sì, la situazione è serena. Tutto è stato superato dalla società nel giro di una settimana. Ci sono stati degli screzi con la tifoseria, ma nulla di grave”.

Il Cerignola è una delle squadre più solide del girone. Se tu dovessi indicare altre squadre che ti hanno impressionato finora, chi sceglieresti?
“Direi il San Severo. Ci sono stato l’anno scorso e quindi conosco le potenzialità dei giocatori che giocavano con me. Inoltre hanno ingaggiato giocatori importanti come Galetti, Lanave, Ganci. È una squadra che potrà giocarsela con noi fino alla fine”.

Colpoditaccoweb.it

Coppa Italia Eccellenza
A Martina domani la finale

Coppa Italia Dilettanti

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Cerignola e Galatina in campo al ”Tursi” alle 18. Arbitra Di Tondo di Barletta

La finale di Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18. Lo ha deciso il Comitato regionale Figc Puglia d’intesa con le due società. Tra le ipotesi erano state avanzate anche quelle del “Veneziani” di Monopoli e del “Curlo” di Fasano, ma alla fine ha prevalso la scelta della capitale della Valle d’Itria.
La partita sarà diretta da Diego Di Tondo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Michele Martimucci e Giovanni Mittica della sezione di Bari; quarto uomo Sergio Binetti della sezione di Barletta.

Coppa Italia Eccellenza
prezzi e punti vendita dei biglietti per la Finale

A partire dalla serata di oggi, lunedì 10 dicembre, sarà possibile acquistare i biglietti d’ingresso per la finale di Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina, che si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18.

Coppa Italia Dilettanti

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Il costo del tagliando è di 5 euro.

La Finale per il 1° e 2° posto sarà in gara unica su campo neutro, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari si applicheranno le seguenti norme:
•          due tempi supplementari di 15 minuti cadauno
•          effettuazione dei tiri di rigore, secondo le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio.

Al termine della gara il presidente del C.R. Puglia – LND, Vito Tisci, premierà le società vincitrice.

 

Punti prevendita in Cerignola:
Bar Stadio, via Napoli 29. (Nei pressi dello Stadio “Monterisi”)
Bar Olimpia, Viale di Levante

 

 

 

 

 

Audace Cerignola – Quartieri Uniti Bari 2-1
Interviste post gara

Interviste a Piscopo, autore del gol vittoria in pieno recupero e mister Pizzulli che analizza la vittoria contro la squadra barese e si proietta nella finale contro il Galatina.
A cura del sito ufficiale della società ofantina www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Quartieri Uniti Bari 2-1
Prova di carattere per l’Audace

Mister Pizzulli

Prova di carattere per l’Audace Cerignola che riesce a vincere, dopo essere passato in svantaggio, contro la migliore squadra vista fino a questo momento al “Monterisi”, il Quartieri Uniti Bari, compagine giovanissima (con l’età media più bassa di tutta l’Eccellenza), ma capace di produrre un bel calcio.
Mister Pizzulli deve fare i conti con la squalifica di Corcelli sostituito sulla fascia da Cellamaro (tornato in campo dopo 2 mesi per infortunio), i centrali difensivi sono Colangione e Ingrosso, con l’under Colucci sulla corsia destra.
A centrocampo a dettar legge De Santis in coppia con Riontino, in avanti al fianco di Caggianelli, il capitano Lasalandra, sulle ali Auciello (preferito a Russo) e Zotti all’esordio con la maglia gialloblù.
A partire meglio è la squadra ospite: Bozzi è pericoloso, ma il portiere under Depalma (arrivato nel mercato dicembrino dal Mola) si presenta al pubblico di casa con un’ottima uscita bassa.
Il Cerignola cerca di prendere le misure all’avversario, ma  a tentare la conclusione dalla distanza e Balzano che favorito da un rimpallo, a causa del terreno in pessime condizioni, si accentra e tira, con il bolide che si spegne alto sulla traversa.
Il Cerignola produce gioco, guadagna una serie di calci d’angolo, senza mai però impensierire il portiere Fortunato, e così è ancora il Quartieri Uniti ad essere pericoloso al 31’ con il “solito” Bozzi che di testa impegna il portiere di casa in due tempi.
Al 37’ Caggianelli servito in area stoppa di petto, ma si divora una ghiotta occasione facendosi murare al momento del tiro da De Palma.
L’Audace, strigliato nella ripresa da mister Pizzulli per il primo tempo “opaco”,torna in campo fortemente motivato e comincia subito ad attaccare cercando la via della rete, ma al 48’ è sempre Bozzi, spina nel fianco della difesa ofantina, a concludere dalla distanza con De Palma che si fa trovare pronto.
Il Cerignola risponde 3’ più tardi con Colangione che sfruttando una sponda di Ingrosso conclude da distanza ravvicinata, ma la il tiro è troppo debole per impensierire il portiere biancorosso.
I gialloblù macinano gioco, al 63’Zotti imbecca Lasalandra, ma Fortunato, sulla conclusione del capitano si esalta, deviando in angolo.
Nel momento migliore della squadra di casa, a passare in vantaggio sono proprio i biancorossi: al 76’ Bozzi, si inserisce, sfruttando una dormita della difesa di casa, calciando da pochi passi con potenza, Depalma si oppone, ma la palla finisce nuovamente al bomber barese che non sbaglia, siglando la sua undicesima rete stagionale in campionato.
Pizzulli manda in campo Piscopo al posto di Riontino, ridisegnando la squadra e arretrando in posizione di playmaker Zotti.
E’ proprio il numero dieci gialloblu, proveniente dal Mola, che al 77’ propizia il pareggio, calciando perfettamente una punizione che si stampa sull’incrocio dei pali e torna in campo, più lesto di tutti è Ingrosso che sulla ribattuta da pochi passi pareggia i conti.
Russo viene mandato in campo al posto di uno spento Auciello, cercando di aumentare ancor di più la spinta offensiva.
Piscopo è una furia sulla sua corsia e a 3’ dalla fine mette al centro un cross per la testa di Caggianelli che svetta e centra in pieno la traversa.
L’arbitro segnala in quattro i minuti di recupero e al ‘90 ammonisce per la seconda volta il capitano di casa Lasalandra, reo di aver protestato troppo, mandandolo anzitempo negli spogliatoi.
Tutto lascia supporre che la gara si chiuda con un pareggio, ma Piscopo lanciato in profondità, quando il cronometro segna 49’ e 30’’ ( recupero nel recupero per l’espulsione), brucia in velocità il suo diretto avversario, vede il portiere del Quartiere Uniti in uscita e lo batte con un tiro che lentamente si insacca, facendo esplodere di gioia il “Monterisi”.
Giovedì l’Audace tornerà nuovamente in campo, a Martina, l’appuntamento è la Finale di Coppa Italia regionale contro il Galatina, una vittoria della squadra ofantina permetterebbe ai gialloblù di scrivere una pagina storica del club ofantino.

AUDACE CERIGNOLA: Depalma 6,5; Colucci 6 , Ingrosso 6,5, Colangione 6, Cellamaro5,5 Auciello5,5 (35’s.t. Russo), DeSantis 5,5 , Riontino 6,(30’s.t. Piscopo 7) Lasalandra 5,5, Zotti 6,5. Caggianelli 6
A disposizione: Gervasio,Matera,D’Ercole, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli

QUARTIERI UNITI BARI: Fortunato, De Palma, Muciaccia, Grandolfo, Montrone, Bruno, Salvi(23’s.t. Pontrelli), Balzano, Morra Menga, Bozzi
Ammoniti :De Santis, Lasalandra, Zotti, Piscopo (A.C) Fortunato, Menga(Q.U.B.)

Espulsi:  45’s.t. Lasalandra per doppia ammonizione
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona
Marcatori: 23’s.t. Bozzi, 31’s.t. Ingrosso, 49’s.t. Piscopo
Note: giornata piovosa e fredda, presenti circa 400 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Quartieri Uniti Bari per inagibilità settore ospiti

Coppa Italia Eccellenza
A Martina la finalissima

Cerignola e Galatina si contenderanno il trofeo al ”Tursi” giovedì 13 alle 18

La finale di Coppa Italia Dilettanti di EcCoppa Italia Dilettanticellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18. Lo ha deciso il Comitato regionale Figc Puglia d’intesa con le due società. Tra le ipotesi erano state avanzate anche quelle del “Veneziani” di Monopoli e del “Curlo” di Fasano, ma alla fine ha prevalso la scelta della capitale della Valle d’Itria.