Serie D, l'ottava giornata è già iniziata. Il Bitonto prende la vetta provvisoria

Anticipo boom dei bitontini che superano nettamente un Taranto difficoltà. Fasano, Foggia e Brindisi proveranno a rispondere 
Ottava giornata del campionato di Serie D. La capolista Fasano (prima di questo turno) affronterà in trasferta il Gladiator, con chiaro intento di difendere il primato dall’ attacco del Bitonto, che intanto nell’anticipo del sabato ha surclassato il Taranto (3-0), prendendosi momentaneamente la vetta. Sempre alla finestra, per la prima posizione, il Foggia (in casa con il Casarano) e il Brindisi (a Nardó). Sfide interessanti anche tra Gelbison e Gravina, con i rossoblu che provano ad inserirsi nelle primissime posizioni, mentre i gialloblù vorranno rifarsi dopo l’incredibile debacle della scorsa settimana.
Chi proverà ad inserirsi tra le primissime della classe, dopo un buon ultimo periodo, è la Fidelis Andria di mister Favarin. Oggi con il Grumentum in casa avrà la chiara occasione di tentare l’approdo nella zona playoff. Proverà a rialzarsi a Sorrento, l’Audace Cerignola di Alessandro Potenza, ad oggi vera e propria delusione del campionato. Il programma della giornata prevede anche Francavilla-Agropoli e Altamura-Nocerina.

Fabio Lattuchella

Brindisi-Foggia 1-1

(Foto dalla pagina facebook ufficiale del Calcio Foggia)
Buon pareggio dei rossoneri a Brindisi, ma il Foggia perde la leadership della classifica. I biancoblu pareggiano con un solo tiro in porta.  
Poche occasioni, poco gioco organizzato e un punto ciascuno. Che al Foggia, in trasferta a Brindisi, può anche stare bene. I rimpianti, semmai ce ne possano essere, dipendono dal vantaggio iniziale di Iadaresta (al 56′) e dall’illusione di poterne vincere un altra ancora.
Brindisi-Foggia termina 1-1 alla fine di una partita poco bella ma molto combattuta. Foggia che propone il solito 3-5-2 nonostante le tante assenze in difesa (Salines-Viscomi e Anelli out). Brindisi che risponde con il 4-4-2. Il Foggia ci prova di più, ma senza grandissime trame organizzate. Russo con un tiro poco potente e ben parato da Lacirignola, Tortori al volo su cross di Di Jenno e poi con un tiro a giro centrale, Campagna dalla distanza con un tiro altissimo, sono i tentativi dei rossoneri. Il Brindisi del primo tempo non arriva praticamente mai dentro l’area del Foggia.
Nel secondo tempo cominciano meglio gli altosalentini. Fumagalli esce fuori dall’area in anticipo perfetto su Mosca lanciato a rete. Ancora e Tourè gettano all’aria una buona occasione a pochi passi dalla porta del Foggia e poi un palo in azione rocambolesca. Ma a passare è il Foggia. E’ il 56′, angolo di Gerbaudo e Iadaresta salta meglio di tutti (nonostante la “cintura” di D’Ancora) insaccando alle spalle del portiere brindisino. Sarà lo stesso D’Ancora, in azione di mischia su calcio da fermo, a ristabilire la parità al 71′. Un tiro centrale di Marino, parato bene da Fumagalli, è l’ultima azione da annotare sul taccuino di un Brindisi-Foggia poco piacevole, ma molto combattuto. Il Foggia perde la leadership in classifica, ma può annoverare questo 1-1 tra i risultati positivi di questo inizio di stagione. Stesso discorso per il Brindisi, che resta agganciato ai primissimi posti, pareggiando con il minimo sforzo.
Fabio Lattuchella

Poker del Casarano al malcapitato Brindisi

Nella terza giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri crolla al “Capozza” e per la formazione biancazzurra si tratta della prima sconfitta in tre gare di campionato: i padroni di casa si impongono per 4-0 a netto di una prestazione condotta a senso unico.

Il primo sussulto della gara giunge dopo nove minuti di gioco con una conclusione alta di Tiscione. I rossazzurri si portano in vantaggio al munto 11: azione in verticale con Versienti che imbecca Tiscione che tutto solo batte in uscita Lacirignola. Al 22’ cross dal fondo di Mincica per l’accorrente Olcese che da buona posizione spedisce sopra la traversa. Un minuto dopo reazione biancazzurra: Montaldi appoggia per Marino ma la sua conclusione col sinistro termina alta. Al 26’ una punizione velenosa di Sorrentino non trova il tap-in vincente sottoporta della squadra adriatica. Al 28’ rasoiata fuori lo specchio di Mincica. Al 34’ potenziale occasione per il Brindisi: traversone dalla destra di D’Ancora per Montaldi che sfiora la rete in acrobazia. Al 35’ Versienti viene ipnotizzato da Lacirignola che si distende e blocca la sfera. Poco dopo una staffilata da fuori area di Montaldi sfiora l’esterno della rete. Al 37’ raddoppia la formazione rossazzurra: Giacomarro imbecca Mincica sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Lacirignola manda la sfera all’angolino. Il primo tempo si conclude 2-0 per i locali.

Nella ripresa il Casarano triplica le marcature al settimo: cross di Tiscione per il colpo di testa di Olcese che insacca da pochi passi. Al 20’ Mincica serve Olcese all’interno dell’area di rigore che controlla e colpisce rasoterra con la sfera che diventa facile preda di Lacirignola. Al 24’ un diagonale di Ianniciello si spegne a lato. Al 29’ la squadra di De Candia cala il poker con Tiscione, autore di una doppietta, che entra in area di rigore e liquida Lacirignola con un piattone. Poco dopo è Ianniciello a sfiorare il gol della bandiera con una rasoiata bloccata bene da Guarnieri. Al 32’, su azione da corner, lo stesso Tiscione manda alto da buona posizione. Al 36’ azione personale di Touré sull’out di destra per l’accorrente Ancora che spedisce alto da posizione favorevole. Due minuti dopo si fa vedere Semião Granado con una conclusione che finisce alta. Al 41’ capitan Marino pesca Touré, tutto solo in area di rigore, ma il suo colpo di testa termina fuori lo specchio. Casarano batte Brindisi 4-0 e raccoglie i primi tre punti della sua stagione.

Nel prossimo turno di campionato in programma domenica 22 settembre al “Franco Fanuzzi”, il Brindisi affronterà l’Audace Cerignola guidato da Alessandro Potenza.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 3^ giornata; Data e ora 15.09.2019, ore 15:00 – Stadio Comunale “Giuseppe Capozza” di Casarano

CASARANO-BRINDISI 4-0
Marcatori: 11’ pt e 29’ st Tiscione (C), 37’ pt Mincica (C), 7’ st Olcese (C).

CASARANO (3-5-2): Guarnieri; Girasole (25’ st Cianci), D’Aiello, Mattera; Versienti (30’ st Morleo), Mincica (33’ st Rescio), Giacomarro (37’ Russo), Buffa, Santagata; Olcese (37’ st Foggia), Tiscione. A disposizione: Morabito, Dall’Oglio, Palmisano, Cappilli. All. Pasquale De Candia.

BRINDISI (4-5-1): Lacirignola; Corbier (1’ st Touré), Ianniciello, Capone, Fruci; Pizzolla (1’ st Galiano), D’Ancora (12’ st Zappacosta), Marino, Lombardo, Sorrentino (12’ st Semião Granado); Montaldi (29’ st Ancora). A disposizione: Pizzolato, Dario, Masocco, Mosca. All. Massimiliano Olivieri.

Arbitro: Sig. Alessandro Cutrufo – sezione di Catania; 1° assistente: Sig. Antonino Junior Palla – sezione di Catania; 2° assistente: Sig. Francesco Piccichè – sezione di Trapani.
Ammoniti: Tiscione (C), Fruci, Ancora (B).
Espulsi: /
Note: corner 5-5; recupero 0’ pt, 4′ st; circa 1200 spettatori; trasferta limitata a 60 tifosi brindisini; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara Casarano-Brindisi

“Ad inizio settimana ho visto i ragazzi delusi per il risultato con il Taranto. Sino a quando non abbiamo rivisto la partita, avevamo la percezione di non aver fatto una buona prestazione nel primo tempo, Rivedendola, invece, abbiamo capito di aver avuto un ottimo approccio, sulle seconde palle c’eravamo sempre. Bisogna considerare che in casa non avevamo mai perso nella scorsa stagione, non eravamo abituati a perdere, quindi la delusione é stata doppia. Devo dire, però, che la delusione si è trasformata in grinta, rabbia e voglia di far bene.

Finché non si fanno partite ufficiali non si ha mai una fotografia reale della propria squadra. Posso dire serenamente che tutte le amichevoli che abbiamo fatto sono state fuorvianti: mi avevano dato idea di una squadra leggermente in difficoltà dal punto di vista fisico, poco rearriva, condizioni che domenica non si sono assolutamente viste. Sembrava avessimo avuto difficoltà a metà campo, ma vi invito a rivedere la partita, non ne abbiamo avute affatto, grazie al grande lavoro degli attaccanti. Non abbiamo cambiato una virgola della nostra preparazione, non si vive la settimama sul risultato di domenica, si vive sulle certezze e noi ne abbiamo tante e la partita di domenica ce le ha rafforzate.

Il Brindisi in questo momento è la squadra che sta più in forma, anche dal punto di vista psicofisico, insieme alle altre due squadre in testa. Fare 2 partite e prendere 6 punti con il Taranto e la Nocerina non è facile e quindi merito a loro. Li ho visti a Taranto, il Brindisi é una squadra sempre presente con un’ottima fase di non possesso con caratteristiche e interpreti importanti come Montaldi, Sorrentino, Ancora, Marino, i difensori centrali, li conosciamo, sono gli stessi dell’anno scorso. Il Brindisi é partito bene. Al di là della forza del Brindisi, dobbiamo però sottolineare la nostra e, questo, lo possiamo fare solo con una buona prestazione ricalcando quanto fatto domenica scorsa con qualche errore in meno, se ve ne fossero stati, cercando di essere più attenti in qualche fase di gioco, con la speranza di avere anche dalla nostra parte un po’ di buona sorte perché è fondamentale per il buon esito delle gare.

Domani indisponibili Ielo che domenica scorsa si é infortunato e anche Feola che durante l’allenamento ha avuto un piccolo risentimento al collaterale.
Ho una rosa di 29/30 giocatori di cui 13/14 under e 16 senior.

Una delle delusioni più grosse di domenica scorsa, visto che non eravamo abituati a perdere e vista la cornice di pubblico che avevamo, è stata non aver dato il piacere di un risultato positivo, che forse meritavamo. Mi auguro che i tifosi siamo stati delusi dal risultato più che dalla prestazione, quindi l’appello che faccio loro è che ripetano le presenze di domenica scorsa. Quest’anno abbiamo un credito di fiducia, e questo mi fa piacere, perché l’anno scorso eravamo partiti con appena 500 tifosi e poi ci siamo guadagnato la fiducia. La fiducia non deve mai mancare perché lavoriamo tutti per dare soddisfazioni a noi stessi e a tutto l’ambiente. Ai tifosi, quindi, chiedo di starci vicini perché sono determinanti come lo sono stati domenica scorsa nel secondo tempo. Avere uno stadio che ti sostiene, soprattutto nei momenti di difficoltà e nello svantaggio, è determinante per la prestazione e, ripeto, i nostri tifosi domenica lo sono stati, come anche in altre circostanze”.

Taranto, parla Mister Ragno: “Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi”

Molto deluso l’allenatore rossoblù in conferenza stampa dopo la sconfitta al 90esimo. Queste le sue dichiarazioni

Non sono preoccupato, io i conti li faccio il 3 di maggio. E’ un campionato difficilissimo, qua nessuno ti concede nulla: le sconfitte di Andria e Foggia non sono un caso. Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi. Non ci sono squadre materasso in questo campionato, nessuno ti concederà 3 punti”.

La squadra sta migliorando di domenica in domenica, e speriamo di riuscire a ottenere i 3 punti a Casarano. Sono fiducioso della mia squadra. I fischi fanno parte del calcio: sono deluso ma non mi abbatto. Chiudiamo sto capitolo e da domani pensiamo alla prossima. I ragazzi sono convinti di aver fatto una buona gara: vincere 1-0 a Taranto è un grandissimo risultato… è chiaro che la fortuna non ti può assistere sempre“.

Il palo di Matute, le occasioni di Genchi, dobbiamo essere più decisi. Il comunicato stampa? Mi viene da ridere su quello che è stato scritto da altre testate, ho la fiducia della società… che utilizzassero altri escamotage per farmi smuovere. Io e i ragazzi cercheremo di ripagare la fiducia della società, noi siamo il Taranto Calcio. Il gol? Voglio rivederlo, ma credo che siamo stati ingenui concedendo a Granado di fare gol“.

Incredibile Brindisi, espugnata Taranto

Storica impresa per il Brindisi all’esordio nel campionato di Serie D, che al 90esimo espugna lo Iacovone di Taranto con una rete di Granado. Gara senza sussulti nel primo tempo, ma con un secondo tempo ricco di emozioni. Prima una doppia occasione per capitan Genchi poi il palo colpito da Matute. Allo scadere il gol di Granado che ha trasformato in tragedia l’esordio di mister Ragno.

TARANTO – BRINDISI 0-1
Marcatori: 45′ st Granado

TARANTO (4-4-2): 1 Giappone; 2 De Caro, 5 Manzo L., 6 Allegrini, 3 Ferrara (dal 36′ st Masi); 7 Guaita, 8 Matute, 4 Marino (dal 18′ st 14 Cuccurullo), 10 Oggiano (dal 5′ st 19 D’Agostino); 9 Genchi, 11 Favetta (dal 18′ st 20 Croce). A disp.: 12 Sposito, 13 Mambella, 15 Masi, 16 Manzo S., 17 Benvenga, 18 Galdean. All.: Ragno

BRINDISI (4-3-3): 1 Lacirignola; 2 Corbier, 5 Ianniciello, 6 Fruci, 3 Escu; 8 Zappacosta (dal 21′ st 20 Sorrentino), 10 Marino, 4 D’Ancora; 11 Ancora (dal 21′ st 19 Granado), 9 Montaldi (dal 42′ st 17 Masocco), 7 Mosca. A disp.: 12 Pizzolato, 13 Boccadamo, 15 Capone, 16 Pizzolla,18 Turé. All.: Olivieri

Note: recuperi, 4′ pt e 5′ st

Brindisi-Foggia Coppa Italia di Serie D: duecento biglietti a disposizione dei tifosi rossoneri

Il Brindisi Football Club comunica di aver messo duecento tagliandi (numero limitato per motivi di ordine pubblico) del Settore Ospiti a disposizione della tifoseria rossonera, validi per il match di Coppa Italia di Serie D del 21 agosto alle ore 20.00 in programma al “Fanuzzi”.

Curva Nord “OSPITI” €. 6,00 + diritti di prevendita

I biglietti nominativi potranno essere acquistati presso l’unico punto vendita autorizzato su Foggia (Bar Doc – Viale Kennedy) fino alle ore 19.00 di martedì 20 agosto.
È stata inoltre vietata la vendita online.

Rinviata al 21 agosto Foggia-Brindisi

Sulla propria pagina Facebook, il Calcio Foggia 1920 ha comunicato che, in accordo con la società Brindisi Football Club  il match Brindisi- Foggia di Coppa Italia Dilettanti, in programma al “Fanuzzi” inizialmente domenica 18 agosto, è posticipato a mercoledì 21 agosto (h 20:00).

Il Foggia di Mancini avrà dunque tre giorni in più per preparare la prima sfida ufficiale del nuovo corso.

Ufficiale: il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D

Si riporta di seguito il programma gare del turno preliminare di Coppa Italia Serie D 2019/2020 da effettuare il 18 agosto 2019:

CALENDARIO GARE
18agosto 2019 alle ore 16.00
Turno Preliminare
Gara 1 CHIONS-SAN LUIGI CALCIO
Gara 2 TAMAI-LUPARENSE
Gara 3 CARTIGLIANO-BELLUNO
Gara 4 AMBROSIANA-CALDIERO TERME
Gara 5 VIGASIO-VILLAFRANCA
Gara 6 CLODIENSE CHIOGGIA-MESTRE
Gara 7 LEVICO-DRO
Gara 8 CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS
Gara 9 MILANO CITY-ARCONATESE
Gara 10 CARAVAGGIO-SCANZOROSCIATE
Gara 11 TRITIUM-BRUSAPORTO
Gara 12 PONTISOLA-NIBIONNOGGIONO
Gara 13 LEGNANO-CASTELLANZESE
Gara 14 CALVINA SPORT-BRENO
Gara 15 LAVAGNESE-FEZZANESE
Gara 16 BORGOSESIA-VERBANIA
Gara 17 FOSSANO-VADO
Gara 18 CORREGGESE -LENTIGIONE
Gara 19 MEZZOLARA -ALFONSINE
Gara 20 FORLI’-SAN MARINO
Gara 21 SCANDICCI-PROGRESSO
Gara 22 ATL. PORTO S. ELPIDIO -TOLENTINO
Gara 23 REAL FORTE QUERCETA-LUCCHESE
Gara 24 SANGIOVANNESE-GROSSETO
Gara 25 AGLIANESE-GRASSINA
Gara 26 BASTIA-FOLIGNO
Gara 27 AVEZZANO-REAL GIULIANOVA
Gara 28 VASTESE-CHIETI
Gara 29 OLYMPIA AGNONESE-VASTOGIRARDI
Gara 30 TORRES-ARZACHENA
Gara 31 MURAVERA-BUDONI
Gara 32 ACADEMY LADISPOLI-FLAMINIA
Gara 33 OSTIA MARE-POMEZIA
Gara 34 PRO CALCIO TOR SAPIENZA-TEAM NUOVA FLORIDA 2005
Gara 35 CITTA’ DI ANAGNI-CITTA’ DI CAMPOBASSO
Gara 36 GLADIATOR-SAN TOMMASO
Gara 37 GELBISON-AGROPOLI
Gara 38 GIUGLIANO-SORRENTO
Gara 39 NOCERINA-NOLA
Gara 40 FRANCAVILLA-GRUMENTUM VAL D’AGRI
Gara 41 NARDO’-CASARANO
Gara 42 BRINDISI-CALCIO FOGGIA
Gara 43 ROCCELLA-CORIGLIANO
Gara 44 PALMESE-FC MESSINA
Gara 45 MARINA RAGUSA-ACR MESSINA
Gara 46 LICATA-TROINA
Gara 47 PALERMO-CALCIO BIANCAVILLA

Agropoli-Brindisi termina 1-1: in Serie D vanno i pugliesi

Ribaltare il risultato dell’ andata ed accedere in Serie D: l’Agropoli oggi era alla caccia dell’appuntamento con la storia davanti al proprio pubblico, quello del “Guariglia”. Delfini senza Limatola, Pirone e Graziano. Brindisi dell’ ex Olivieri con il dubbio Quarta che ha attraversato tutta la settimana. Si ripartiva dall’ 1-0 per i pugliesi di sette giorni fa al “Fanuzzi” firmato Marino, Agropoli quindi costretta a vincere con due reti di scarto. Arbitrava l’incontro il signor Giuseppe Sassano di Padova, gli assistenti erano Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Domenico Castro di Livorno.
La cronaca del match: al 3′ ci provava dalla trequarti Graziani, palla fuori bersaglio.
Al 6′ tiro di Procida deviato in corner.
Non accadeva nulla fino al 32′ quando un tiro a giro di Iaia terminava di poco alto sulla trasversale.
A cavallo del 35′ e del 40′ due conclusioni terminate abbondantemente a lato di Masocco e Quarta.
Al 42′ ospiti in inferiorità numerica per la doppia ammonizione a Iaia.
Il primo tempo non subiva ulteriori sussulti e terminava a reti bianche.
Nella ripresa subito la doccia gelata per i delfini: su palla inattiva cross per Pignataro che beffava Capone di testa.
Eravamo al 48′
Al 53′ rigore per i delfini per mano in area di Quarta. Dal dischetto Natiello fa 1-1, spazzando Pignataro.
Al 59′ ancora delfini alla ricerca del goal, ma il destro di D’Attilio finiva fuofi, stessa sorte due minuti più tardi per Graziani.
Agropoli che ci provava ancora al 65′ ma il destro di Masocco terminava alto.
Al 68′ ancora delfini in pressione con Capozzoli: destro alto di poco.
Al 79′ destro altro di Marino per il Brindisi.
All’ 81′ atterrato Capozzoli in area, ma l’arbitro lascia continuare.
All’ 83′ il fantasista di Aquara toccava un pallone a rimorchio per Natiello che terminava fuori di poco.
All’ 84′ Brindisi in nove uomini per l’ espulsione di Schirone. Un minuto più tardi pallonetto di D’Attilio raccolto da Pizzolato.
All’ 87′ gran sventola di Capozzoli che colpiva la parte inferiore della traversa.
Al 95′ tiro in porta di Natiello che terminava a lato.
Ma ormai era troppo tardi per i delfini. Stagione conclusa così: con quest’ultima amarezza per i cilentani, nonostante il coraggio dimostrato. Ad accedere in Serie D era il Brindisi.

Agropoli-Brindisi 1-1

Reti: 48′ Pignataro (B), 53′ Natiello rig. (A)

Agropoli: Capone 99; Imparato (86’Doto), Mustone (90′ Pascual), Giura, F.Russo, Masocco (84′ Di Lascio), Capozzoli, Manzillo (45’Tandara), D’Attilio, Natiello, Graziani 01. A disp: L.Russo 00, Maggio 01, Raimondi 99, Garofalo 00, Di Lascio 99, Doto 99, Toscano 01, Pascual, Tandara. All: Esposito

Brindisi: Pizzolato; Ruscigno 00, Schirone 00, Iaia, Ianniciello, Fruci, Procida (78’Zizzi), Quarta (56’De Pasquale), Pignataro (61′ Giunta), Marino, Acosta. A disp: Lacirignola 00, Zizzi, De Fazio 99, De Pasquale, Giunta 99, Lieggi 99, Salamina 00, Girardi, Merito. All: Olivieri

Ammoniti: Iaia, Imparato, Quarta, Capozzoli, D’Attilio

Espulsi: Schirone, Iaia

Finale Playoff: al Brindisi il primo round contro l’Agropoli, decisivo Marino

In una straordinaria cornice di pubblico, il Brindisi supera l’Agropoli (1-0) nella gara d’andata della finale playoff per la promozione in Serie D. Vivacissima la partita andata in scena allo stadio Fanuzzi, davanti a quasi 5mila spettatori. Le due squadre si sono affrontate a ritmi forzennati per l’intero arco dei 90 minuti, regalando giocate degne di palcoscenici superiori.
Se si considera l’enorme mole di occasione da rete prodotte, fra cui due pali, gli uomini di mister Olivieri hanno meritato la vittoria, frutto di una rete messa a segno nel secondo tempo dal solito Marino, a segno già sette giorni fa conttro il Lavello. I salernitani di mister Esposito, con il loro pressing a tutto campo, sono stati un osso duro per il Brindisi. Anche sul fronte campano, del resto, le occasioni non sono mancate, incluso un legno compito nei primi 45 minuti.

Primo tempo

Come nelle previsioni, mister Olivieri conferma la stessa squadra che sette giorni ha superato il Lavello. Quindi, Pizzolato in porta. Linea difensiva a quattro con Ruscigno e Schirone sulle fasce e Fruci e Ianniciello al centro. Sulla linea mediana, capitano Marino in cabina di regia, affiancato da Iaia. Sulle corsie laterali, Quarta e Procida a supporto degli attaccanti Acosta e Pignataro.
Il Brindisi tenta subito di imporre il suo gioco. Al 3’ Quarta, dai 3’ metri, supera in slalom un paio di avversari e scocca unna conclusione centrale ma potente, che sfiora la traversa. L’Agropoli risponde al 5’ con un calcio di punizione di Capozzilli che di poco finisce sul fondo, alla destra di Pizzolato. I campani giocano a viso aperto, senza tatticismo. Al 12’ vanno vicinissimi al gol con una rasoiata di Tandara, che dalla linea corta dell’area biancazzurra fa partire una rasoiata che si stampa sul palo interno. Poi la palla passa davanti alla linea di porta, fino a spegnersi sul fondo.
Scosso dal pericolo corso, il Brindisi aumenta i ritmi. Al 21’, Pignataro, su un tiro da fermo, impegna Capone. Al 26’, Schirone va in sovrapposizione sulla fascia, arriva quasi fino al fondo e serve con un passaggio arretrato rasoterra Acosta, che dalla lunetta, di prima, calcia debolmente addosso al portiere Capone. L’Agropoli aggredisce gli avversari a centrocampo, con continui raddoppi di marcatura. Il Brindisi, con il palleggio orchestrato dai giocatori più tecnici, cerca di liberarsi dalla morsa dei campani.
I padroni di casa cercano inoltre di sfruttare la soluzione dei calci di punizione, come al 43’, quando Fruci svetta in area di rigore e indirizza la palla verso il bersaglio, ma la mira non è ‘precisa. Sempre al 43′ il Brindisi perde Quarta per infortunio. Al suo posto entra De Pasquale. Al 46’, ancora una occasione per il Brindisi, con Pignataro che recupera una palla sulla linea dell’out e serve in area di rigore Acosta; il sudamericano scavalca Capone, in uscita, tentando di passarla a Marino, ma il centrocampista, a porta vuota, viene anticipato. Con una conclusione senza pretese dell’Agropoli, al 49’, si chiude un primo tempo ricco di emozioni.

Secondo tempo

Dopo l’intervallo, il Brindisi parte a spron battuto. Neanche un minuto e Acosta spizza la palla di testa per Pignataro, che manca l’appuntamento con il pallone. Ma L’Agropoli continua a giocare a ritmi serrati. Al 16′, Capozzilli, approfittando di una ingenuità della difesa del Brindisi, entra in area di rigore dal versante destro e, indisturbato, manca clamorosamente il bersaglio. La gara non ha un attimo di tregua. Al 13′, viene annullato un gol ad Acosta, andato a segno di testa, per fuorigioco. Un minuto dopo, l’ottimo Masocco, padrone del cetrocampo, tira dal limite, sfiorando il palo alla destra di Pizzolato. I ribaltamenti di fronte sono continui. Al 17′, Pignataro fa tremare la traversa con una conclusione a botta sicura quasi dal limite dell’area piccola.
Al 25′, azione alla Franco Baresi di Ianniciello, che recupera la palla sulla tre quarti, avanza nella metà campo avversaria e serve sulla fascia Procida. Poi un traversone per Pignataro, ma l’attaccante la colpisce debolmente di testa. Si tratta delle prove generali del gol. Al 27′, dopo varie occasioni sciupate, Marino va a segno con un micidiale inserimento per le vie centrali che lo porta ad arrivare a tu per tu con Capone. E da lì, con freddezza, il capitano batte il portiere avversario. Il Brindisi continua ad attaccare. Al 36′, un episodio dubbio nell’area dell’Agropoli, quando un giocatore dell’Agropoli colpisce la palla di mano dopo un colpo di testa di Acosta, ma l’arbitro fischia un calcio di punizione a favore degli ospiti. Al 39′, Procida colpisce il secondo legno del Brindisi con un colpo da biliardo dei suoi. De Pasquale tenta il tap in, ma spara alto sulla traversa.
L’Agropoli, stremato, sembra accontentarsi della sconfitta di misura, in vista della gara di ritorno in programma fra settte giorni fra le mura amiche. Anche in Campania, c’è da scommetterlo, le due squadre daranno battaglia. Il Brindisi sarà accompagnato da centinaia di tifosi, verso un sogno chiamato Serie D.

Tabellino

Brindisi Fc – Agropoli 1-0

Brindisi: Pizzolato, Schirone, Fruci, Ianniciello, Ruscigno, Iaia, Marino, Quarta (De Pasquale dal 43′ pt), Procida, Acosta, Pignataro. A dispo. Lacirignola, Zizzi, De Fazio, De Pasquale, Giunta, Lieggi, Salamina, Palazzo, Merito. All. Olivieri

Agropoli: Capone, Imparato, Mustonei (Russo dal 33′ st), Giura, Masocco, Graziani (Garofalo dal 13′ st), Capozzoli (Doto dal 18′ st), Manzillo, Natiello (Di Lascio dal 37′ st), D’Attilio (Pascual dal 34′ st). A disp. Russo, Maggio, Russo, Garofalo, Di Lascio, Pappalardo, Toscano, Pascual, Dotto.

Marcatori: Marno (Br) al 27′ st
Arbitro: Gavini di Aprilia, coadiuvato daglo assistenti di linea D’Ilario di Tivoli e Marchetti di Trento
Note: Oltre 4mila spettatori sugli spalti del Fanuzzi

Brindisi: Il ds Dionisio, ‘Proviamo a chiuderla già domenica’

C’è voglia di riportare una città in un calcio che inizia a contare: per farlo il Brindisi dovrà battere, nel doppio confronto, l’Agropoli. Una sfida insidiosa, da non sottovalutare, che il ds Nicola Dionisio, a Blunote, presenta così: “La squadra sta bene. Ero preoccupato per il fatto che i ragazzi non avevano giocato per tanto tempo: hanno risposto bene mettendo in evidenza solo qualche piccolo calo. Sono brillanti e pronti al prossimo doppio confronto: c’è contentezza da parte dello staff e del tecnico. Tutti sanno l’importanza dell’obiettivo che si chiama serie D. Lo meritiamo per quello che abbiamo fatto e al di la dell’avversario, che è una compagine da non sottovalutare, siamo fiduciosi. Vogliamo provare a chiudere già domenica il discorso qualificazione”.

FORMAZIONE: “Merito non è ancora al top mentre Girardi è squalificato. Il resto della truppa è disponibile”.

L’AGROPOLI: “Ha elementi validi e come tutte le campane è una squadra ben assortita e competitiva. Formazione quadrata che in rosa annovera gente di spessore come Tandara, Capozzati e alcuni difensori di serie C. Insomma, è un avversario difficile ma siamo chiamati a pensare a noi. Abbiamo le carte in regola per farcela”.

LA GARA: “Dobbiamo giocare come siamo abituati a fare cercando di comandare il gioco soprattutto in casa. E’ importante vincere e non subire gol. Servirà cinismo nel momento giusto e attenzione in difesa visto che i campani, in attacco, sono forti”.

Unione Calcio, tre gol al Brindisi e salvezza raggiunta

Obiettivo raggiunto per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” batte per 3-0 il Brindisi nella trentesima nonché ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese e conquista la permanenza nel massimo torneo regionale senza passare dagli inferi dei playout. Una gara ben disputata dai ragazzi di Di Corato dove sono prevalse le maggiori motivazioni della squadra biscegliese che ha messo in ghiaccio la gara dopo 45’ con i tre gol realizzati da Quercia, Triggiani e Ingredda.
Mister Di Corato nel 3-5-2 schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, de Giosa e Grazioso, a centrocampo Quercia, Paolillo, Binetti, Marinaro e De Mango in attacco spazio alla coppia Ingredda, Triggiani.
L’Unione Calcio sfiora il vantaggio al 10’ con De Mango il quale, dopo aver superato due avversari, lascia partire un tiro cross che costringe Pizzolato a rifugiarsi in corner. Il Brindisi alza il baricentro ed al 13’ la conclusione di Girardi viene deviata in corner da Di Bari. Due minuti dopo, è clamorosa l’occasione sprecata da Ingredda che, a tu per tu, con l’estremo brindisino manda la sfera fuori bersaglio. Al 17’ ed al 23’ Procida si rende protagonista di due conclusioni dalla distanza che non centrano i tre legni. Passano sei giri di lancette e l’Unione Calcio sblocca il risultato; De Mango recupera palla e mette la sfera sul secondo palo dove Quercia insacca sotto la traversa facendo esplodere il “Di Liddo”. Sulle ali dell’entusiasmo i biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 34’ raddoppiano con Triggiani abile a liberarsi di un avversario con un dribbling e secco e superare Pizzolato con una precisa conclusione. Per l’attaccante azzurro si tratta della quattordicesima rete in campionato. Nonostante il duplice vantaggio, l’Unione Calcio continua a detenere il pallino del gioco ed al 38’ Triggiani, ben imbeccato da De Mango, si rende protagonista di un colpo di testa che termina di poco fuori. Poco male perché al 44’ arriva il 3-0 azzurro; colpo di testa lungo di de Giosa per Ingredda bravissimo ad eludere il fuorigioco e superare Pizzolato in uscita.

Nella ripresa, dopo 5’ la conclusione di Procida non sortisce gli effetti sperati mentre, al 28’ il colpo di testa di Acosta termina di poco fuori. Durante questo segmento di gara mister Di Corato concede minuti a Del Giudice, Quacquarelli, D’Addato, Petrachi e Goffredo con l’Unione Calcio che si limita a gestire la gara. L’ultima azione degna di nota arriva al 44’ con il tiro di Di Pasquale disinnescato da Di Bari.
Il triplice fischio finale del direttore di gara viene accolto con grande gioia dal sodalizio azzurro che centra l’obiettivo prefissato ad inizio stagione.
Con i tre punti conquistati al “Di Liddo”, l’Unione Calcio termina la regular season a 34 punti frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte. Gli azzurri detengono il terzo miglior attacco del girone con 44 gol fatti di cui 35 in casa.
A questi dati si aggiunge l’ottavo clean sheet stagionale ma quello che più conta è che l’Unione Calcio sarà ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Per il sodalizio biscegliese si tratta della quinta partecipazione consecutiva.

UNIONE CALCIO – BRINDISI 3-0 (p.t. 3-0)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, de Giosa, Grazioso, Paolillo (31’s.t.Quacquarelli), De Mango (39’s.t. Goffredo), Binetti (14’s.t.D’Addato) (24’s.t.Del Giudice), Ingredda, Triggiani, Marinaro (25’s.t. Petrachi). A disp: Lullo, Losacco, Accettura. All: Di Corato

BRINDISI: Pizzolato, De Fazio (44’s.t.Renna), Salamina (40’s.t. Piscopiello), Iaia, Ianniciello, Zizzi, Procida (37’s.t. Schirone), Lieggi (9’s.t.Ruscigno), De Pasquale, Giunta, Girardi (18’s.t. Acosta). A disp: Rollo, Marzella, Ambrosio, Quarta. All: Olivieri

MARCATORI: 29’p.t. Quercia (U), 34’p.t. Triggiani (U), 44’p.t. Ingredda (U)

ARBITRO: Salanitro (Bari). ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Denisov (Bari)

Barletta k.o. a Brindisi, fine delle speranze play-off

Nonostante la doppia superiorità numerica a disposizione per tutta la ripresa il Barletta finisce k.o. a Brindisi ponendo fine alle speranze di accedere ai play-off. I messapici si impongono per 2-1 e volano ai play-off nazionali.

TabellinoBRINDISI (4-4-2): Rollo (51′ Pizzolato); Ruscigno, Fruci, Ianniciello, Schirone; Procida (10′ Zizzi), Iaia, (50′ Giunta), Marino (95′ De Pasquale); Pignataro, Acosta. A disposizione: De Fazio, Lieggi, Giunta, Marzella, Girardi, Salamina. All. Olivieri.

BARLETTA (4-3-3): Bua; Zingrillo (56′ Faccini), Bruno, Telera, Fanelli; Diomandé, Milella, Barrasso (56′ Nannola); Varsi, Negro (56′ Lorusso), Saani. A disposizione: Capossele, Lamacchia, Dinoia, Cristallo, Morra, Diterlizzi. All. Cinque.

Marcatori: 13′ Ruscigno (BR), 21′ rig. Pignataro (BR), 41′ Saani (BT).

Ammoniti: Fruci (BR), Acosta (BR), Bruno (BT), Zizzi (BR), Saani (BT), Iaia (BR), Telera (BT), Marino (BR).Espulsi: Fruci (BR) al 6′, Pignataro (BR) al 44′.Angoli: 2-5.Recupero: 5′ pt, 7′ st.
PRIMO TEMPO
4′ Gol annullato al Brindisi
6′ Secondo giallo per Fruci, Brindisi in 10 uomini
12′ Ruscigno trova il bersaglio dalla distanza, Brindisi in vantaggio17′ Corner Negro e testa di Saani, salva in qualche modo la difesa brindisina21′ Calcio di rigore per il Brindisi, raddoppia Pignataro
24′ Occasione per Barrasso sugli sviluppi di un piazzato, blocca Rollo
40′ Saani, accorcia le distanze il Barletta
43′ Rosso diretto per Pignataro, Brindisi in 9 uomini
50′ Fine primo tempo, Brindisi 2 Barletta 1
SECONDO TEMPO
11′ Triplo cambio Barletta, dentro Nannola, Faccini e Lorusso per Barrasso, Negro e Zingrillo
39′ Punizione di Faccini, palla di poco a lato
41′ Conclude Iaia, respinge Bua
46′ Punizione di Faccini, palla sopra la traversa
53′ Finisce qui, vince il Brindisi

Molfetta Calcio, vittoria per 2-0 con il Brindisi secondo in classifica

La Molfetta Calcio ottiene la sua terza vittoria consecutiva battendo il Brindisi per 2-0. Si tratta del primo successo in casa per l’allenatore-giocatore Bartoli ed il suo collaboratore Traversa. Un successo ottenuto contro la seconda forza del campionato (battuta anche all’andata) che mantiene in piedi il sogno play-off dei biancorossi. Attualmente sono quattro i punti che separano la Molfetta Calcio dal quinto posto in classifica che vale la disputa degli spareggi promozione (qualora il distacco dalla seconda in classifica sia inferiore a sette punti).

Il match
Le due squadre si dispongono a specchio in un 4-2-3-1. Nella Molfetta Calcio esordio da titolare per Colella come terzino destro, con Fumai a supporto di Ventura in avanti con Vitale e Loseto ai suoi fianchi. Nel Brindisi, regia affidata a Marino con Progida, Acosta e Quarta a supportare il centravanti Pignataro. Gli ospiti si fanno preferire per palleggio e pericolosità nella prima metà della prima frazione. Al 9′ Pignataro manda fuori di testa una gran palla da sinistra di Quarta mentre Progida ci prova prima di testa e poi con un gran sinistro a giro sul secondo palo al 22′ ma trova sulla sua strada un ottimo De Santis. I biancorossi, invece, sono pericolosissimi con Loseto già all’8′, piatto sinistro alto su gran assist smarcante di Fumai, e poi al 29′ con Vitale che sulla sinistra dribbla due uomini e poi calcia forte col sinistro costringendo il portiere ospite a rifugiarsi in angolo. Nel finale di prima frazione ancora Brindisi pericoloso con Pignataro che di tacco trova ancora De Santis presente.

Nella ripresa la Molfetta Calcio aumenta i giri e, col passare dei minuti, prende le misure agli ospiti che in tutta la seconda frazione creeranno pochissimo. Al 64′ Loseto conclude debolmente in diagonale mentre al 70′ Vitale calcia bene da fuori. Palla deviata in angolo. Pochi minuti dopo l’episodio che cambia il match: Loseto raccoglie una gran palla in profondità di petto ma viene atterrato in piena area di rigore da Merito. Solo giallo per lui nonostante abbia fermato fallosamente una chiara occasione da goal (il giocatore verrà comunque espulso in seguito per somma di ammonizioni). Dal dischetto Fumai è impeccabile. Il Brindisi prova a reagire ma la Molfetta Calcio, rinforzata anche dall’ingresso di Pinto, rischia pochissimo e chiude il match nel finale grazie ancora ad uno spunto di Loseto, servito nuovamente in profondità, che batte al volo di sinistro per il definitivo 2-0.
Nel prossimo turno la Molfetta Calcio sarà impegnata sul campo del Terlizzi.

Atletico Vieste: pari d’orgoglio a Brindisi

L’Atletico Vieste ferma sullo 0-0 il Brindisi dopo cinque vittorie consecutive e porta via dal “Fanuzzi” un punto pesantissimo ai fini della classifica, dopo una gara d’orgoglio terminata addirittura in tripla inferiorità numerica complici le espulsioni di Ranieri e Pipoli e l’infortunio accorso a Mosca nei minuti finali.

CRONACA – Gara speciale per il tecnico del Brindisi Massimo Olivieri, chiamato a fronteggiare la squadra della sua città, che propone dal 1′ un 3-5-2 affidandosi in avanti alla vena realizzativa di Pignataro e Acosta. Dalla parte opposta esordio stagionale per Giovanni Albano che torna a vestire la casacca garganica dopo che la prima parte di stagione lo ha visto protagonista con la Primavera del Foggia guidata da Pavone.
È il Vieste a spezzare gli indugi al 3′ con Colella che costringe l’estremo difensore messapico a smanacciare la sua conclusione direttamente da calcio d’angolo. Ancora protagonista il fantasista garganico al 7′ con una conclusione dalla lunga distanza che sfiora di poco l’incrocio dei pali. Risposta dei padroni di casa che giunge al 13′ con una conclusione di Salamina che però non inquadra il bersaglio. Al 22′ tiro al volo di Dimauro che si spegne di poco sul fondo, mentre tre minuti più tardi annullato un gol di testa a Mosca per sospetto fuorigioco. Messapici vicino al gol al 36′ quando Pignataro non aggancia per poco un assist di Marino sottoporta ed al 37′ con la conclusione debole e centrale di Marino neutralizzata da Tucci. Chiude la prima frazione di gioco una punizione di Colella respinta dalla barriera avversaria.
Nella ripresa vibranti proteste dei padroni di casa al 18′ per il gol annullato ad Acosta dopo la respinta di Tucci su Pignataro. Un minuto più tardi tiro di Quarta dalla distanza e palla che termina sul fondo. Ci prova anche Pignataro su punizione al 21′ ma il suo tiro si spegne a lato. Il Vieste rimane in dieci uomini al 36′ per il doppio giallo a Ranieri reo di aver fermato la ripartenza di Quarta. Lo stesso Quarta al 38′ ci prova su calcio piazzato con Tucci che respinge con i pugni. Al 43′ gol annullato a Pignataro, mentre due due giri di lancette più tardi i garganici perdono anche Pipoli per un fallo a gioco fermo. Atletico addirittura in otto in pieno recupero per l’infortunio accorso a Mosca, Brindisi che non ne approfitta divorandosi anche un clamoroso gol con Acosta sul gong complice una prodezza dell’estremo garganico Tucci che salva i suoi.
“Abbiamo giocato una buona gara, soprattutto nel primo tempo – le parole di mister Bonetti nel post-gara ai microfoni di Studio 100 Brindisi -. Mi aspettavo il calo nella ripresa perché eravamo stanchi per aver giocato tre partite in sette giorni la scorsa settimana. I gol annullati al Brindisi? Sinceramente sul primo non ho capito cosa abbia fischiato l’arbitro ma devo dire che ne ha annullato anche uno a noi nel primo tempo. Le nostre espulsioni? Mi sembrano esagerate”.
Risultato che mantiene il Vieste al quarto posto a pari punti con l’Altamura, frenato sul pari dal Corato nell’altro anticipo della 20° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Messapici a -5 dalla capolista Casarano con i salentini però in campo domani contro il Barletta, terza forza del raggruppamento. Nel prossimo turno di campionato, in programma domenica prossima, Brindisi atteso dalla trasferta del “Paolo Poli” di Molfetta contro il Molfetta Calcio, Atletico Vieste dalla gara casalinga al cospetto del Mesagne.

BRINDISI-ATLETICO VIESTE 0-0

BRINDISI: Rollo, Zizzi (37′ s.t. Procida), Ianniciello, Fruci, Merito, Schirone, Salamina, Marino, Quarta, Pignataro, Acosta. A disposizione: Pizzolato, De Fazio, De Luca, Lieggi, Lanza, De Pasquale, Palazzo, Girardi. Allenatore: Massimiliano Olivieri.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Ranieri, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (36′ s.t. Di Nardo), Albano (29′ s.t. Lucatelli), Mosca, Colella, Dimauro (42′ s.t. Russo). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Gallo, Vespa, Mangini. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Salvatore Iannella della sezione di Taranto. ASSISTENTI: Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto e Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.
AMMONITI: Ranieri, Sollitto, Pipoli.
ESPULSI: Al 36′ del s.t. Ranieri per somma di ammonizioni, al 45′ del s.t. Pipoli per gioco scorretto.
NOTE. Spettatori 600 circa.
RECUPERO: 0′ p.t.; 5′ s.t.

Corato sfortunato a Brindisi, sconfitto per 3 a 2

Un Corato arrembante, grintoso e che per due volte è riuscito a passare in vantaggio, cede al Brindisi di Olivieri per 3 a 2. Neroverdi sfortunati per l’autorete di Altares e il rigore di D’Arcante stampatosi sul palo.
Gol record di Morra. Dopo sette secondi l’attaccante arpiona il pallone e lo spedisce alle spalle di Lacirignola. Uno a zero fulmineo. Il Brindisi alza i ritmi ma deve stare attento al Corato in contropiede. Al 10’ Matera ha campo aperto e si ritrova a tu per tu con il portiere brindisino, bravo ad ipnotizzare l’attaccante neroverde. I ragazzi di Olivieri insistono e trovano il pareggio al 35’. Quarta calcia forte in area, sulla linea di porta Altares non riesce ad evitare il gol. Sfortunato lo spagnolo. In pieno recupero il Corato torna avanti con un gol molto bello di Sguera. Palla dentro di Matera, Morra tocca e in semivolèe, il barlettano buca Lacirignola.
Nonostante il vantaggio, nella ripresa, il Corato vuole chiuderla. Albanese e Morra tentano un paio di sortite offensive, prima dell’ingenuità di Ianniciello che tocca il pallone in area con le mani dopo essere andato a terra. Sul dischetto si presenta D’Arcante che colpisce il palo. Leggera deviazione del portiere del Brindisi. Palo che costa caro al Corato. Dopo tre minuti Quarta pesca il jolly in area con una diagonale preciso sul palo più lontano. 2 a 2. Al 19’ D’Angelo super su Marino. Al 23’ Belluoccio commette fallo sul solito Quarta all’interno dell’area. Rigore siglato da Pignataro che permette al Brindisi di portare a casa l’intera posta in palio.

SETTORE GIOVANILE – In campo solo la Juniores che vince 2 a 1 contro la United Sly. Di Randolfi e Capurso le marcature. La squadra di Mastroviti è terza in classifica.

IL TABELLINO
Brindisi – Corato 3-2

BRINDISI: Lacirignola, De Fazio (41’st Salamina), D’angelo, Ianniciello, Fruci, Marino, Iaia, Procida (46’st Girardi), Quarta (30’st Merito), Pignataro (23’st De Pasquale), Acosta. A disposizione Pizzolato, Zizzi, Giunta, Lanza, Lieggi. Allenatore Olivieri

CORATO: D’Angelo, Belluoccio (30’st Ciriolo), Monteduro, Zinetti, Colangione, Altares (41’st Schirone), Matera (14’st Piarulli), D’Arcante (17’st Cannone), Albanese, Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Marcellino. Allenatore Castelletti

RETI: 1’pt Morra (C); 35’pt aut. Altares (B); 46’pt Sguera (C); 12’st Quarta (B); 23’st Pignataro rig. (B)
ARBITRO: Vittoria di Taranto. Spedicato e Battista di Lecce
NOTE: Ammoniti Acosta, Girardi, Pizzolato (B); Zinetti, D’Arcante, Albanese, Morra (C). Espulso Castelletti al 34’st

Unione Calcio, pesante sconfitta a Brindisi

Gli azzurri soccombono per 6-1 contro la squadra brindisina e rimediano il settimo ko in otto trasferte

Ottava sconfitta stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Fanuzzi” di Brindisi cede per 6-1 contro la compagine biancazzurra nel match valevole per la quindicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Sono ben dieci i giocatori confermati da mister Di Corato rispetto all’ultimo turno contro l’Alto Salento Avetrana. L’unica variazione riguarda Quercia, sostituito dal neoacquisto Petrachi. In panchina l’ultimo arrivato Paolillo.
Avvio di gara da dimenticare per l’Unione Calcio. Al 4’ Quarta, con un gioco di gambe, elude l’intervento di Bufi e prova la conclusione a rete provvidenzialmente deviata dallo stesso giocatore biscegliese. Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo, il Brindisi passa in vantaggio con Procida, artefice di un tiro dalla distanza deviato da Marinaro. Tre minuti dopo, i brindisini raddoppiano con Acosta che con un tiro dal limite fulmina Lullo. Al 14’ il Brindisi replica con Pignataro autore di una incursione solitaria che termina nel migliore dei modi. Passano sei minuti ed i padroni di casa calano il poker ancora con Pignataro che vince un rimpallo su Lullo e deposita la palla in fondo al sacco. Al 29’ l’Unione Calcio accorcia le distanze con Compierchio scattato sul filo del fuorigioco e superare Lacirignola con un morbido lob. Per il centrocampista classe ’90 si tratta del primo gol in maglia azzurra. Al 35’ Iaia con una finta salta contemporaneamente Bufi e Marinaro, successivamente prova la conclusione a rete ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera sorvola la traversa. Sei giri di lancette dopo, i biscegliesi sfiorano il 4-2 con Compierchio. Va meglio a Quarta che al 43’ sigla il 5-1 brindisino.
Nella ripresa, i padroni di casa si limitano a gestire il punteggio portando a casa l’intera posta in palio. Tra i biscegliesi invece, c’è da segnalare l’ingresso in campo del neoacquisto Paolillo al posto di Petrachi. Nel finale di gara, arriva il sesto gol dei padroni di casa ancora con Pignataro che supera Lullo con un preciso diagonale.
Per l’Unione Calcio quindi, si tratta del settimo ko in otto trasferte disputate in questo campionato. Prosegue pertanto, l’astinenza di vittorie lontano dal “Di Liddo” che dura da più di due anni.
Bisogna subito voltare pagina e pensare al prossimo turno che, si disputerà domenica 23 dicembre, con l’Unione Calcio che sarà di scena al “Comunale” di Terlizzi ospiti della compagine locale nel primo turno del girone di ritorno. Una buona occasione per trovare il riscatto e chiudere l’anno solare con un sorriso.

BRINDISI – UNIONE CALCIO 6-1 ( 5-1 p.t.)

BRINDISI: Lacirignola (30’s.t. Pizzolato), Ruscigno (1’s.t. Salamina), D’Angelo, Iaia, Ianniciello, Fruci, Procida (1’s.t. Merito), Quarta (26’ s.t. De Fazio), Pignataro, Marino, Acosta (18’s.t. Girardi). A disp: Zizzi, Ambrosio, Lanza, Lieggi. All: Olivieri

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quacquarelli, Palumbo, de Giosa (1’s.t. Quercia), D’Addato (22’s.t. Binetti), Compierchio (7’s.t. De Mango), Petrachi (1’s.t.Paolillo), Triggiani, Marinaro, Ingredda. A disp: Di Bari, Albrizio, Goffredo, Papagni, Losacco. All: Amoroso

MARCATORI: 5’ Procida (B), 8’ Acosta (B) , 14’ Pignataro (B), 21’ Pignataro (B), 29’ Compierchio (U), 43’ Quarta (B); 43’s.t. Pignataro (B)

AMMONITI: Lullo (U), Ruscigno (B), Palumbo (U)
ARBITRO: Mallardi (Barletta). ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Spalierno (Bari)