La Sly United nel segno del 6 blinda il primato

Nel segno del sei la Sly United blinda il primato e ottiene il sesto successo consecutivo, rifilando sei gol al Foggia Incedit. Nonostante un campo al limite della praticabilità, gli uomini di Nicola Quarto hanno tirato fuori gli artigli e portato a casa altri tre punti fondamentali nella corsa per il primato.
Mister Quarto sceglie il 4-2-3-1, inserendo Fabio Loseto al posto di Faliero rispetto
alla formazione vincente nel big-match contro il Manfredonia. Dopo neanche un giro di lancetta, però, Ivan Loseto è costretto ad alzare bandiera bianca per un leggero fastidio muscolare: al suo posto entra De Virgilio con Martino che viene dirottato sulla fascia sinistra. Inaspettatamente è il Foggia Incedit a passare in vantaggio con una punizione capolavoro di Santoro. I biancorossi non si abbattono e continuano a macinare gioco: dal sinistro di Fabio Loseto nascono le reti che portano in vantaggio la Sly e ribaltano il risultato. Due cross pennellati da calcio d’angolo che vengono ribattezzati in rete prima da Zotti e poi da Clementini. A una manciata di minuti dal duplice fischio, arriva il tris che porta la firma di Salvati: Zotti serve in profondità l’ex Sudest, che supera un avversario e fredda il portiere di casa. Il primo tempo termina 1-3.
La seconda frazione si apre con un brivido per la Sly. Lacarra tocca il pallone con un
braccio e il direttore di gara indica il penalty: Loliva ipnotizza Testini e difende il risultato. Dopo il rischio in apertura di secondo tempo, la Sly United dilaga con Lacarra che trova il suo ottavo gol stagionale. C’è gloria anche per Fabio Loseto ed Emanuele Amoruso nella seconda parte del secondo tempo: i due attaccanti portano a sei il bottino dei biancorossi al ‘Matteo Rinaldi’ di Foggia. Negli ultimi minuti c’è spazio per il gol secondo gol dell’Incedit di Guerra, che accorcia le distanze ma ovviamente non basta.
Termina 6-2 in favore della Sly United che porta a sei il numero di vittorie consecutive e blinda il primato con 18 punti nelle prime sei apparizioni stagionali. Il prossimo impegno in campionato per gli uomini di Nicola Quarto è domenica 4 novembre alle ore 17.00 allo Sly Stadium contro il Borgorosso Molfetta, mentre giovedì 1 novembre alle ore 14.30 si gioca al ‘Palmiotta’ di Modugno per la seconda giornata di Coppa Puglia contro il Calcio Palo.

Tabellino del match:

Foggia Incedit-Sly United 2-6
Reti: Santoro (F), Zotti (S), Clementini (S), Salvati (S), Lacarra (S), Loseto (S), Amoruso (S), Guerra (F)

Sly United (4-2-3-1): Loliva, Ancona, Martino, Clementini, Loseto I. (Dal 1’ p.t. De Virgilio); De Vezze (Dal 16’ s.t. Amoruso), Colella (Dal 25’ s.t. Turitto); Salvati (Dal 7’ s.t. Faliero), Loseto F., Zotti; Lacarra (Dal 30’ Morisco). A disp: Franco, Visaggio, Rossini. All: Quarto.

Foggia Incedit (4-3-3): D’Olia; Izzo, Moldovi, Santoro, Lovasto; Guerra, Rizoli, Camillo; Gerardi, Liquadri, Prencipe. All. Lasalandra.

Ammoniti: Lacarra (S), Tucci (F)
Espulsi: –

Sport Lucera, in coppa vince il Foggia Incedit

Lo Sport Lucera continua ad avere difficoltà nel cammino di questa stagione; infatti, è giunta una sconfitta anche in Coppa Puglia per mano del Foggia Incedit, nella prima partita del triangolare eliminatorio, 1-2, sul sintetico del Madrepietra stadium, ad Apricena. Ha riposato la Nuova Daunia Foggia.

I biancocelesti hanno chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad una rete di D’Avella; ma nella ripresa i foggiani hanno pareggiato; e siglato, poi, il goal della vittoria. Per il Foggia Incedit si tratta del primo risultato positivo di quest’anno, dopo le quattro sconfitte rimediate in campionato, come attesta lo zero in classifica.

E a digiuno di punti è anche il Calcio Palo, prossimo avversario dello Sport Lucera nella quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, domenica 21 ottobre. La gara si giocherà ancora ad Apricena.

Terza vittoria di fila del nuovo Canosa targato Gigi Trallo

2 a 0 su un coriaceo Foggia Incedit per nulla intimorito, di fronte ad un blasonato Canosa. La neo promossa foggiana del presidente Vito Oronzo Orlando veniva nella città di Boemondo dopo due sconfitte per 2 a 0 prima con il Borgorosso Molfetta e poi con il Real Sannicandro. Trallo aveva capito già in settimana che non sarebbe stata una passeggiata ed ha mantenuto alta la concentrazione dei suoi per non avere sorprese in partita. Così è stato, proponendo alcune novità di formazione. Infatti ha schierato dal primo minuto Davide Valentino, l’anno scorso all’ASD Canusium in terza categoria, con Davide Di Molfetta sulla corsia di sinistra. Al centro della difesa ha lasciato lavorare il solito Abbruzzese e Manasterliu,con Landolfi a costruire le azione davanti alla difesa. Esordio in casa per Francesco Loconte che sin dai primi minuti ha cercato di impensierire la difesa avversaria. Canosa padrona del campo con un possesso palla quasi totalmente suo e con una squadra foggiana che non riusciva ad oltrepassare la metà campo. Si erge a protagonista il portiere dauno D’Elia bravo in diverse occasioni su Di Giovinazzo ed il solito Ferorelli. Il più pericoloso degli ospiti risulta l’ex Apricena di promozione Camillo che dalla distanza sporca i guantoni di Crisantemo. Su un calcio d’angolo Di Giovinazzo serve bene un libero Abbruzzese che ha il tempo di colpire di testa ma di non inquadrare lo specchio della porta. Lo 0 a 0 si sblocca per un infortunio del terzino foggiano Izzo che preoccupato della presenza di Abruzzese nel tentativo di pulire l’area di rigore manda la sfera lentamente nella propria porta. E’ un 1 a 0 meritatissimo per il Canosa anche se scaturito da una autorete. La ripresa inizia con lo stesso copione del primo, Canosa all’attacco che cerca il raddoppio per mettere il risultato in cassaforte. Ci prova in tutte le maniere grazie sopratutto al cambio apportato da Trallo all’inizio della ripresa. Sostituisce Di Giovinazzo con Forenza, con compiti di sfondare sulla sinistra per allargare la solida difesa ospite. Si scatena Ferorelli che in un paio di occasioni sfiora il gol, sopratutto in una intorno alla mezz’ora quando con una rovesciata alla Cristiano Ronaldo sfiora il palo alla sinistra di D’Elia. Sarebbe stata apoteosi se la sfera avesse superato la linea di porta. Trallo cambia Di Molfetta con Angarano e nel finale Caputo con Sbergo, non prima però di aver visto il gran gol di Caputo che servito da uno splendido Ferorelli al volo deposita la palla in rete. Si sblocca anche il figlio dell’ex bomber del Canosa Ciccio Caputo. L’anno numero 70 del prestigioso sodalizio rossoblù è l’anno degli ex a cominciare dalla coppia in panchina Luisi Trallo, due ex capitani del glorioso Canosa e per finire a Leo Caputo, figlio dell’ex grande attaccante canosino. 9 punti il rispettabile score del Canosa prima della trasferta di Sannicandro.

CANOSA – FOGGIA INCEDIT 2 – 0

CANOSA : Crisantemo, Valentino, Davide Di Molfetta (10′ st Angarano), Abbruzzese, Landolfi, Manasterliu, Francesco Loconte, Lops, Caputo (46′ st Sbergo), Di Giovinazzo (1′ st Forenza), Ferorelli. All. Gigi Trallo.

FOGGIA INCEDIT : D’Elia, Izzo, Lovasto (15′ st Capotosto), Morelli, Ritoli, Guerra, Camillo, Liquadri, Prencipe, Tucci. All. Enrico Lasalandra.

RETI : 35′ pt. autorete di Izzo, 45′ st Caputo.

ARBITRO : Saverio Lavenuta di Bari.

Pino Grisorio

Un esordio magro in Prima Categoria. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0

Non ci sono scusanti per questa sconfitta. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0 contro il Borgorosso Molfetta. Le reti sono avvenute tutte e due nella seconda metà di gioco. A bucare la porta foggiana è stato Campanale, prima al 63mo, poi al 79mo.

Il Foggia Incedit è sceso in campo con la divisa tutta blu, mentre il Borgorosso Molfetta con la casacca bianca e pantaloncini rossi.

La partita, prima di campionato e di andata, era valevole per il campionato di calcio dilettantistico di Prima Categoria, girone A, Puglia, diretta il sig. Michele Giuseppe Doronzo, di Barletta.

Giornata calda al Don Uva di Foggia, che ha influito sulla prestazione ma non giustificato la sconfitta. I Canarini di Foggia hanno disputato una gara sottotono, dove ben cinque erano all’esordio, senza preparazione atletica. Il Borgorosso, così, ha potuto prevalere, merito anche della buona preparazione e impostazione di gioco, tutta dedita all’attacco.

Da porre in evidenza che l’Incedit, nel secondo tempo, ha anche preso un palo. La partita, tuttavia, è stata governata dagli ospiti molfettesi, trovandosi innanzi una compagine poco incisiva nella costruzione del gioco, appena pressante in quella offensiva e non sempre sincrona sulle intese e negli scambi, in particolar modo al centrocampo, sfoggiando alcuni limiti che dovranno essere colmati al più presto. Dal gioco osservato, c’è da dire in tutta franchezza che il Borgorosso Molfetta è una squadra compatta, che s’intende nel gioco e sarà tra quelle compagini che lotteranno nei piani alti della classifica.

A fine partita il tecnico del Foggia Incedit, Mister Enrico La Salandra, non si è ritenuto soddisfatto per la a prestazione dei suoi ragazzi. Avrebbe voluto più incisività e automatismo negli schemi provati durante gli allenamenti che, tra l’altro, non ha mai visto eseguire durante il match.

Un particolare importante è la correttezza di gioco messa in pratica durante i 90 minuti, con fair-play e saluti finali di gran cortesia tra le due dirigenze.

Prossimo appuntamento è per domenica prossima, 30 settembre 2018, a Sannicandro di Bari, dove l’Incedit sarà impegnato, fuori casa appunto, contro il Real Sannicandro, formazione già incontrata durante lo scorso campionato di Seconda.

Foggia Incedit: avanti tutta per la Prima Categoria

Prosegue a ritmo serrato la campagna acquisti della compagine foggiana.
Sicuramente il nome della società (ricordiamo che il glorioso Incedit nasce come società calcistica dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato induce ad avanzare (incedo, is, dal latino incedere), ed è forse per questo che la rappresentativa foggiana sembra non conoscere sosta anche nelle fasi precampionato, soprattutto nel rinforzare le fila della già vincente formazione dello scorso anno.
E’ di questi giorni, infatti, la notizia di alcuni importanti calciatori che disputeranno il prossimo campionato di Prima categoria Puglia agli ordini del tecnico Enrico la Salandra.
Gianluca Lo Vasto, classe 96 terzino proveniente dall’Ortanova con cui ha disputato i play off nella precedente stagione e Francesco Santoro, classe 86 difensore centrale proveniente dalla promozione ed in forza al Monte Sant’Angelo.
Confermato quindi il “blocco” atleti dello scorso campionato ma con innesti che possano ancor maggiormente rinforzare alcuni reparti e soprattutto garantire una rosa più larga.
“Lo scorso anno abbiamo avuto giornate in cui la difficoltà maggiore è stata quella delle sostituzioni, in alcuni ruoli e ci siamo salvati grazie all’interscambiabilità di ruolo di alcuni nostri calciatori” commenta il tecnico La Salandra; “per questo motivo, stiamo verificando reparto per reparto partendo dalla difesa.
“Quest’anno il campionato si prospetta tutt’altro che semplice” è il commento del Vice Presidente e portavoce Nico Palatella “ le squadre del barese sono praticamente il 70% del calendario e molte di loro si stanno organizzando per salire di categoria senza troppi patemi d’animo. Tra queste fa sicuramente da traino la United Sly di Bari, che si prospetta come un vero e proprio “rullo compressore”, visti gli inserimenti di assoluto prestigio che stiamo vedendo, giorno per giorno, attraverso i giornali e i social.” “Noi puntiamo a ben figurare” conclude Palatella “e poi, come si dice in gergo, la palla è rotonda, sicuramente il divertimento sarà assicurato, quindi invitiamo ogni volta che possiamo tutti gli amanti del calcio e dello sport a seguirci in questa avventura”.
Nelle prossime settimane sarà comunicato ufficialmente il campo in cui l’Incedit disputerà le gare interne; un annoso problema della città di Foggia, quello dei campi di calcio, per il quale la società sta muovendo i suoi passi in cerca di una soluzione stabile e, se possibile, definitiva.

I programmi dell’Incedit Calcio Foggia, arrivi, partenze, per la Prima Categoria

Il Foggia Incedit Calcio inizia ufficialmente la sua attività, anche se alcuni componenti del settore tecnico, in particolare il mister Enrico La Salandra, non hanno mai smesso di “guardarsi intorno” per valutare le migliori risorse calcistiche presenti sul mercato.
Da queste osservazioni e successivi incontri, sono scaturiti i primi accordi per rinforzare ulteriormente la rosa già protagonista lo scorso anno di un eccellente serie di risultati e conseguente vittoria del campionato di seconda categoria con ben quattro turni di anticipo.
Entrano quindi ufficialmente nella compagine foggiana Emanuele Mazzanti esterno di centrocampo Simone Gaggiano, classe 98 con il ruolo di esterno centrocampista e proveniente dallo Sporting Ordona militante nel campionato di promozione pugliese, Giuseppe D’angelo, Orta Nova con il ruolo di portiere, Alessandro Capotosto, attaccante proveniente dal Roseto; praticamente riconfermato il blocco del precedente trionfale campionato, con qualche rara eccezione.
Va infatti evidenziata la nota della società, che ci giunge tramite il portavoce ufficiale, il Vice Presidente Vicario Nico Palatella che cita testualmente: “abbiamo appreso con immenso stupore e direttamente dai giornali della decisione di una delle “bandiere” della nostra società, Salvatore “Sasà” Bruno di trasferirsi a Roseto per disputare il campionato molisano di eccellenza; restiamo amareggiati non tanto dalla scelta del calciatore, a cui auguriamo comunque un buon proseguimento delle sue attività sportive, ma della modalità con cui Bruno ha deciso di cambiare casacca, senza alcuna comunicazione a società e tecnici, tanto meno ai compagni di squadra, anch’essi delusi da questa scelta non condivisa con la propria società; tra l’altro, il calciatore aveva già preso accordi proprio con il tecnico e la società per la nuova stagione e questo accresce il nostro stupore”.
“Ci rendiamo conto”,continua Palatella “ che le opportunità di crescere e migliorarsi sono importanti e Bruno è un valido atleta; non condividiamo tuttavia i comportamenti di chi, senza preavviso, “fugge” praticamente da casa propria senza lasciare nemmeno un biglietto di avviso; la stretta di mano nell’Incedit ha ancora un suo valore, peccato che qualcuno non lo abbia ancora chiaro e ne rispetti il valore.”
Previsto per quest’anno il ritiro pre-campionato, probabilmente in Molise; la rosa completa si trasferirà nel luogo del ritiro per una settimana e subito dopo sarà presentata pubblicamente durante una serata festosa, insieme agli sponsor del prossimo campionato e i nuovi dirigenti che quest’anno seguiranno con passione le sorti della storica squadra foggiana.
“Il calcio dilettantistico ha bisogno dell’aiuto di tutti” conclude Palatella “ci auguriamo per questa nuova stagione ancor più seguito ed attenzione di quella, già importantissima, ricevuta lo scorso anno”.

I programmi dell’Incedit Calcio Foggia, arrivi, partenze, per la Prima Categoria

Il Foggia Incedit Calcio inizia ufficialmente la sua attività, anche se alcuni componenti del settore tecnico, in particolare il mister Enrico La Salandra, non hanno mai smesso di “guardarsi intorno” per valutare le migliori risorse calcistiche presenti sul mercato.
Da queste osservazioni e successivi incontri, sono scaturiti i primi accordi per rinforzare ulteriormente la rosa già protagonista lo scorso anno di un eccellente serie di risultati e conseguente vittoria del campionato di seconda categoria con ben quattro turni di anticipo.
Entrano quindi ufficialmente nella compagine foggiana Emanuele Mazzanti esterno di centrocampo Simone Gaggiano, classe 98 con il ruolo di esterno centrocampista e proveniente dallo Sporting Ordona militante nel campionato di promozione pugliese, Giuseppe D’angelo, Orta Nova con il ruolo di portiere, Alessandro Capotosto, attaccante proveniente dal Roseto; praticamente riconfermato il blocco del precedente trionfale campionato, con qualche rara eccezione.
Va infatti evidenziata la nota della società, che ci giunge tramite il portavoce ufficiale, il Vice Presidente Vicario Nico Palatella che cita testualmente: “abbiamo appreso con immenso stupore e direttamente dai giornali della decisione di una delle “bandiere” della nostra società, Salvatore “Sasà” Bruno di trasferirsi a Roseto per disputare il campionato molisano di eccellenza; restiamo amareggiati non tanto dalla scelta del calciatore, a cui auguriamo comunque un buon proseguimento delle sue attività sportive, ma della modalità con cui Bruno ha deciso di cambiare casacca, senza alcuna comunicazione a società e tecnici, tanto meno ai compagni di squadra, anch’essi delusi da questa scelta non condivisa con la propria società; tra l’altro, il calciatore aveva già preso accordi proprio con il tecnico e la società per la nuova stagione e questo accresce il nostro stupore”.
“Ci rendiamo conto”,continua Palatella “ che le opportunità di crescere e migliorarsi sono importanti e Bruno è un valido atleta; non condividiamo tuttavia i comportamenti di chi, senza preavviso, “fugge” praticamente da casa propria senza lasciare nemmeno un biglietto di avviso; la stretta di mano nell’Incedit ha ancora un suo valore, peccato che qualcuno non lo abbia ancora chiaro e ne rispetti il valore.”
Previsto per quest’anno il ritiro pre-campionato, probabilmente in Molise; la rosa completa si trasferirà nel luogo del ritiro per una settimana e subito dopo sarà presentata pubblicamente durante una serata festosa, insieme agli sponsor del prossimo campionato e i nuovi dirigenti che quest’anno seguiranno con passione le sorti della storica squadra foggiana.
“Il calcio dilettantistico ha bisogno dell’aiuto di tutti” conclude Palatella “ci auguriamo per questa nuova stagione ancor più seguito ed attenzione di quella, già importantissima, ricevuta lo scorso anno”.

Salvemini-Foggia Incedit 1-0 decide Santoro

A fine gara scroscianti applausi ai ragazzi di Michelino Rinaldi, vittoriosi e autori di una bella prestazione.

La festa dello sport è qui, presso gli Impianti Sportivi Salvemini, dall’accoglienza al dopo partita in un clima sereno e di cordialità.

Il Presidente Gaetano Salvemini esprime così la propria soddisfazione per l’esordio vincente: “Sono davvero soddisfatto della vittoria e della prestazione, siamo tornati a casa nostra e questo sarà il nostro fortino
[sc name=”Favale”]
Per la cronaca il gol vittoria lo sigla Santoro al 68′ con un preciso colpo di testa sul secondo palo, sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Gara maschia, spigolosa ma mai scorretta. Buone alcune individualità da entrambe le parti, con Simone faro del centrocampo con le sue geometrie e la sua personalità.

Successo legittimato da una mole superiore di gioco sviluppato e dalle occasioni da rete clamorosamente fallite per un pizzico di frenesia oppure per bravura del portiere ospite.

C’è da migliorare nella fase di non possesso, nel fraseggio un pò frenetico, e nella gestione dei minuti finali.

Buona la presenza del pubblico, che siamo certi aumenterà al prossimo turno casalingo.

Stefano Favale

Foggia Incedit punta il dito contro
la Polisportiva Sammarco e la FIGC

La compagine di Terza Categoria denuncia provocazioni e intimidazioni durante la gara contro il Sammarco e accusa la FIGC.

Il Foggia Incedit compagine di Terza Categoria ha inviato una nota stampa in cui “denuncia il comportamento scorretto di giocatori, tifosi e dirigenti della Polisportiva Sammarco” che avrebbero tenuto nel corso della gara di recupero disputata a San Marco in Lamis. La società del capoluogo dauno, multata di 300 euro, punta il dito contro la FIGC di Foggia chiedendo “di comportarsi in maniera seria, di non pensare solo a nomine e raccogliere firme per elezioni”.

IL COMUNICATO STAMPA DELL’INCEDIT FOGGIA

IL RICORSO E LE ACCUSE | “Tutto ha inizio in un giorno di gennaio quando il ricorso contro la perdita a tavolino dell’incontro Polisportiva Sammarco – Foggia Incedit viene accolto, e quindi si procede alla ripetizione dell’incontro, non disputato perché il Foggia Incedit non ha potuto raggiungere San Marco per cause di forza maggiore. Da quel giorno è stato un susseguirsi di minacce verbali e non, da parte di tifosi, giocatori e tesserati della Polisportiva Sammarco. Minacce verbali pervenute sul sito web della società Foggia Incedit, oltre a quelle fatte pervenire tramite il passaparola.

L’INCONTRO | Finalmente a fine febbraio si gioca di mercoledì pomeriggio: i giovani atleti foggiani si recano in quel di San Marco per affrontare la Polisportiva, come al solito con una squadra imbottita di under, visto che la società punta semplicemente alla crescita dei ragazzi e al fine più nobile dello sport, e con soli due dirigenti, nella fattispecie il mister ed il suo papà.

Appena arrivati, veniamo accolti dai molti tifosi accorsi al campo sportivo da sputi, epiteti di ogni genere, e dalla continua provocazione dei tifosi, dei dirigenti della Polisportiva e dei giocatori avversari, che addirittura ci davano del venduti (Ndr incontro perso con il San Marco). La partita è stata dura, con l’arbitro che, vista la sua inesperienza e giovane età, non è riuscito a mantenere il corretto svolgimento dello stesso, quando più volte gli “uomini” (in molti over 30), colpivano con gomitate a gioco fermo, pugni, manate e calci, i giovani dell’ Incedit.

Addirittura, l’arbitro, a pochi minuti dalla fine, quando il mister dell’Incedit chiedeva il sanzionamento di alcuni evidenti falli di gioco, riferiva allo stesso: “Mister cerchiamo di finire la partita ed andiamo tutti a casa sani e salvi”, il tutto visto il clima surreale in cui si è svolto l’incontro, al termine del quale il tabellino cita 5 ammonizioni per la Polisportiva e solo 1 per l’Incedit.

IL DOPO GARA | Dato che potrebbe far intuire come siano andate effettivamente le cose. All’uscita sono proseguite le solite intimidazioni a cui la società Foggia Incedit, nell’arco di questi anni, non ha risposto. Non ci è stato persino permesso accedere allo spogliatoio dell’arbitro per prendere i documenti che ci sono stati poi spediti. Una volta giunti a Foggia, il consiglio direttivo ha deciso ancora di stemperare gli animi, pubblicando note distensive sul proprio sito internet vista l’accoglienza sammarchese, solo perché consideriamo il calcio sia altro, sia divertimento e sport, e non una guerra.

IL BOLLETTINO FIGC | Ma arriviamo a ieri, all’uscita del comunicato della FIGC: “Il Foggia Incedit ha preso 300 € di multa “poiché propri giocatori, a fine gara, danneggiavano le porte del proprio spogliatoio, le porte delle docce, oltre a danneggiare due docce del proprio spogliatoio. A carico della medesima società si fa obbligo di risarcire i danni provocati”.

Oltre il danno la beffa. Ma non finisce qui, il mister viene squalificato “poiché a fine gara assumeva un comportamento scorretto e minaccioso nei confronti degli avversari, inoltre cercava di aggredire un tesserato della polisportiva Sammarco, aggressione non riuscita solo grazie all’intervento dei dirigenti”. Probabilmente l’arbitro ha confuso chi subiva l’aggressione da chi effettivamente aggrediva e cercava lo scontro fisico.

Ed invece i 5 petardi esplosi durante la gara nel campo di gioco perché non vengono sanzionati dalla federazione? Per parlare delle venti persone presenti nel rettangolo di gioco che non erano in distinta e continuavano ad intimidire arbitro e giocatori dell’Incedit, perché queste cose non sono state inserite nel referto? Ma a cosa stiamo giocando ? Come poteva secondo i più, in un clima di aggressione continua un uomo solo cercare il contatto fisico. Sarebbe stato linciato, non credete? E poi, vogliamo parlare di questa fantomatica storia dello spogliatoio? Chi ha rotto cosa? Noi siamo dei signori e siamo educati, non certo bestie.

LO SPORT | Di certo, forse, alla Polisportiva Sammarco non basta vincere, ma vogliono creare volutamente solo altro caos. Il Foggia Incedit è uscito quest’anno da campi “caldi” tipo Vico, vincendo senza essere aggredito, ha pareggiato uno scontro play-off al 94° a Vieste senza ricevere minacce e fare addirittura il terzo tempo, ha giocato a Peschici e a San Nicandro, senza questi incresciosi epiloghi, perché le società menzionate sono serie e rispettose . A questo punto l’unica cosa che ci viene da pensare, è che i poteri politici forti vogliano aiutare in tutti i modi la Polisportiva Sammarco, e far pagare a qualsiasi costo chi con tanti sacrifici cerca solo di fare sport e non di chi cerca di raggiungere i risultati sportivi ingaggiando i migliori giocatori di calcio e boxe sul mercato .

LE ACCUSE ALLA FIGC | Noi a questo gioco non vogliamo più giocare. Chiediamo il rispetto delle regole, e alla Figc di Foggia di comportarsi in maniera seria, di non pensare solo a nomine e raccogliere firme per elezioni, ma di ritornare a svolgere in modo pulito e chiaro il proprio ruolo, e non cacciando dalla sede federale con toni irripetibili e con aggressioni chi sostiene con i propri soldi l’esistenza della stessa. Oppure dobbiamo anche noi andare a fare calcio fuori da questa provincia e regione?

A tutte le società sane facciamo un invito. Uniamoci contro chi con i nostri soldi, i nostri sacrifici, vive sentendosi in diritto di tutto. La Federazione è nostra, di tutte le società che democraticamente dovrebbero eleggere i propri rappresentanti, ed invece si assiste a continue elezioni “bulgare”. In Italia soffia un vento nuovo, forse chissà, si possa partire dalla politica per arrivare nei campi di calcio, per ritornare a vivere momenti di pura passione, e non di puro servilismo ed odio verso chi non vuole altro che il rispetto delle regole. Se qualcuno pensa di impaurirci con minacce, multe, squalifiche fasulle e quant’altro, ha sbagliato, noi non molleremo mai, saremo pronti a combattere fino alla fine, fino alla morte”.

Sammarco – Foggia Incedit 2-1
Preziosissima vittoria nel recupero

Preziosissima vittoria ieri pomeriggio per la Polisportiva Sammarco che battendo per 2 a 1 l’ostico Foggia Incedit prosegue nella personale marcia di avvicinamento e di sorpasso alla cugina e capolista ASD, previsto per mercoledì 6 marzo, giorno dell’altro recupero con lo Sporting Sannicandro.

LA ‘STORIA’ DI QUESTA PARTITA. In realtà il match giocato ieri al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis era previsto, come da calendario, il 23 dicembre 2012, ed era valevole per l’8^ giornata d’andata. Ma quel giorno i ragazzi dell’Incedit non raggiunsero mai San Marco, motivo per cui in settimana il Giudice Sportivo, in attesa della documentazione che di li a poco l’Incedit avrebbe fatto pervenire, decide momentaneamente di ‘non decidere’. Passate le feste natalizie, in data 10 gennaio 2013, nel bollettino ufficiale numero 31, si legge che l’incartamento presentato dal Foggia Incedit per giustificare la mancata presenza il 23.12.2012, era insufficiente, decretando così la vittoria ‘a tavolino’ per i Granata garganici. Nel frattempo, la società foggiana, non si arrendeva e faceva pervenire al Giudice Sportivo altra documentazione (a firma anche della Polizia Stradale del capoluogo dauno) che di fatto ‘riapriva il caso’ e qualche giorno più tardi arrivava anche l’ufficialità: la documentazione prima insufficiente viene ‘incrementata’ e supportata da altri elementi che, in sostanza, portavano il Giudice Sportivo a togliere i 3 punti già assegnati alla Polisportiva e decidere per il recupero poi disputatosi ieri. Insomma, le solite ‘tarantelle’ all’italiana…

LA PARTITA DI IERI. Come preannunciato, il match non è stato assolutamente una passeggiata come tante fatte dagli uomini del duo Cursio-Radatti in questo campionato. Un Incedit che sembrava fuori dai giochi qualche mese fa (quando in realtà questa partita si doveva disputare) è arrivata ieri a San Marco da quinta forza del campionato e con tutta la volontà di proseguire in questo momento positivo e, perché no, approfittare di questo recupero per scalare anche qualche posizione: in caso di vittoria ieri infatti,  gli uomini di Enrico La Salandra avrebbero fatto un doppio balzo, facendo un sol boccone di Viestese e Sporting  Sannicandro. Ma di fronte però hanno trovato un Sammarco affamato e voglioso di prendersi i 3 punti a tutti i costi, per i fatti che tutti sappiamo. Ne è venuta fuori una partita maschia, dura, spezzettata per i tanti contatti e contrasti, specie in mezzo al campo, in cui è prevalso il carattere e la forza della Polisportiva, già dimostrata anche in altre circostanze. Una partita da virtuale capolista, da chi vuol vincere il campionato, un campionato dove a seconda dell’avversario (sempre sportivamente parlando) si usa ‘il bastone o la carota’, e ieri non era certo una partita ‘da carota’: la posta in palio per entrambe era molto alta e i punti pesavano, pesavano troppo! Il capitano Ciro Gualano, alla sua 3^ realizzazione personale, risolveva in mischia un calcio d’angolo, ma i suoi compagni non erano lesti a chiudere la partita che si accendeva di colpo nella ripresa, quando gli ospiti con la chiara volontà di raddrizzare il risultato aggiungevano grinta e determinazione alla loro già ottima prestazione. Così prima colpivano una clamorosa traversa dopo una sgroppata della loro ala destra (lasciato stranamente solo su quella fascia per tutta la ripresa) e poi pareggiavano grazie ad un’altra risoluzione in mischia scaturita da una punizione sulla sinistra, riaprendo di fatto i giochi a qualsiasi risultato. L’intensità del match saliva vertiginosamente, il pareggio forse, non serviva a nessuno e la foga in mezzo al campo cresceva, i contrasti aumentavano, nessuno tirava indietro la gamba e si accendeva anche qualche fisiologica rissa. Ma a rendere dolce questo grigio pomeriggio di fine febbraio, ci pensavano Antonio “Riky” Lombardi e il bomber tascabile Giulio Ianzano: il primo con un velo/finta smarcava l’intera difesa ospite, mettendo in pratica il secondo, solo davanti al portiere, che saltava e infilava dolcemente per il tripudio degli oltre 200 spettatori presenti (nonostante la giornata lavorativa). Finiva, non senza qualche scaramuccia (nella norma per queste categorie) un match tiratissimo e appassionante, che se l’Incedit avesse pareggiato, probabilmente non avrebbe ‘rubato’ nulla. Ma la volontà e la caparbietà di conquistare la vetta solitaria della classifica si è fatta sentire, tanto che alla fine i tifosi del Sammarco intonavano: “Salutate la capolista!”. Ma c’è un altro gradino prima di poterla cantare a squarciagola e senza il velo della virtualità e quel gradino si chiama Sporting Sannicandro (dando per scontata la vittoria di domenica della Polisportiva a Lesina) che scenderà al ‘Tonino Parisi’ sempre di mercoledì, sempre alle 15.00 e allora si che sarà un “mercoledì da leoni!”.

IL CALENDARIO DELLA POLISPORTIVA. Domenica 3/3 i Granata faranno visita al Lesina che ieri nel suo recupero ha battuto il San Pietro Vico accendendo qualche speranza di 5° posto, adesso distante 5 punti. L’appuntamento col ‘sorpasso’ è per mercoledì 6 marzo con calcio d’inizio alle 15.00 per poi riposarsi (da calendario) domenica 10/3.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

19 Ferro (ASD)

14 Ianzano (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.)

10 Lombardi (POL.), Coco (ASD)

8 Ianzano (ASD)

6 Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.)

2 Iannacone (ASD), Cursio 1 rig. (POL.), D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

 

Giudice Sportivo III Categoria
vittoria a tavolino alla Polisportiva Sammarco

Adesso è in 2^ posizione e con ancora una partita da recuperare.

Lo si è appreso dal bollettino ufficiale numero 31 del 10.1.2013 (vedi allegato all’interno) in quanto, sostanzialmente, il Foggia Incedit non ha presentato documentazione sufficiente atta a giustificare la mancata presentazione di domenica 23/12. E la Polisportiva ha un’altra gara da recuperare. Buone notizie in casa Polisportiva, che ieri ha ricevuto la vittoria per 3 a 0 dal Giudice Sportivo con la seguente motivazione:

POL. SAMMARCO – FOGGIA INCEDIT del 23/12/2012

“Esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la gara non si e’ disputata per la mancata presentazione entro il tempo regolamentare d’attesa della società Foggia Incedit; che la detta società faceva pervenire a questo giudice sportivo parziale documentazione attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco; considerato che la documentazione prodotta è da considerarsi non sufficiente a giustificare la mancata presentazione della società Foggia Incedit,

dispone

a carico della stessa, la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3-0 in favore della società Polisportiva Sammarco nonché un punto di penalizzazione in classifica; a carico della società Foggia Incedit, l’ammenda di € 150,00 per prima rinuncia”.

A questo punto la squadra del duo Cursio-Radatti si issa direttamente al secondo posto in classificain compagnia della Viestese che proprio domenica scenderà al “Tonino Parisi” per un match che si preannuncia già scoppiettante. La stessa Polisportiva, ricordiamo, ha un ulteriore gara da recuperare, quella di domenica scorsa contro la Squadra del Cuore Rodi, non disputatasi per indisponibilità del campo. Diventa così interessante la classifica della Polisportiva che attualmente è a quota 16 a soli 4 punti dai ‘cugini’ dell’ASD e con un risultato positivo a Rodi, il divario potrebbe scendere ulteriormente, rinviando poi al derby del 3 febbraio un possibile aggancio o sorpasso. Ma come ormai diciamo da qualche settimana è meglio pensare partita per partita.
Turno relativamente agevole invece per la capolista ASD San Marco, impegnata domenica mattina (ore 10,30) contro il fanalino di coda Poggio Imperiale, l’occasione giusta per provare qualcosa e far giocare magari chi nelle giornate precedenti ha trovato poco spazio, anche se in realtà Mister Iannacone ha concesso a tutti la propria chance. L’ASD, unica squadra ancora imbattuta nel girone, cercherà di allungare la sua striscia positiva di risultati fatta di sei vittorie e due pareggi e con dalla sua il migliore attacco (28 reti) e la miglior difesa (3 gol subiti) del torneo.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

Iniziativa Foggia Incedit
in collaborazione CONFuturo

E’ Natale e si vede.
Da qualche giorno per le vie della nostra bella e sporca città, si vedono in giro 11 scalmanati, vestiti da Babbo Natale, dotati di megafono con canzoncine natalizie, strumenti musicali vari, sacchi pieni di caramelle ed uno striscione augurale, girano per strada, regalano dolci ai bambini, rallegrano i più sfortunati, italiani e non, ma soprattutto si fermano davanti alle attività commerciali per attirare l’attenzione dei clienti.
A questo punto la domanda sorge spontanea, cosa c’è scritto sullo striscione ? E soprattutto, chi sono costoro e chi li manda ?
Ebbene lo striscione recita: CONFuturo e FOGGIA Incedit 2003 vi Augurano Buone Feste.
Ecco svelato dunque il dilemma.
L’associazione sindacale CONFuturo in collaborazione con la società calcistica FOGGIA INCEDIT 2003, ha messo in piedi una SQUADRA di BABBO NATALE per augurare buone feste ai propri associati, ma soprattutto per ravvivare il Natale nelle strade che non sono solo quelle del centro o della zona pedonale, ma anche le periferie vive ed operative, periferie spesso dimenticate da istituzioni ed associazioni imprenditoriali, questo a dimostrare la nostra vicinanza agli operatori del commercio.
Il tutto è fatto con un occhio importante alla solidarietà.
Sabato 22, infatti, a conclusione dell’intera settimana che ha visto protagonista il nostro team, l’11 barbuto, si recherà presso il reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti di Foggia per consegnare tanti doni e sculture di palloncini ai piccoli presenti, e rallegrare, anche se solo per pochi minuti, la degenza.
Insomma, anche in occasione del Natale CONFuturo dimostra assoluta sensibilità verso la città e verso i propri associati, con un occhio di riguardo verso chi, come i bambini rappresenteranno gli imprenditori del FUTURO.
Che dire di più: BUONE FESTE e…. alla prossima iniziativa della squadra CONFuturo.

Sporting Sannicandro – Foggia Incedit 2-1
Grande prova per i ragazzi dello Sporting

Grande prova per i ragazzi dello Sporting Sannicandro guidati dal Mister Luciano Vincenzo, contro un’ottima squadra come quella del Foggia Incedit a cui vanno i nostri complimenti.
Riguardo alla gara si sono visti miglioramenti su tutti i reparti, con i ragazzi che sono scesi in campo con l’intento di fare nostra la posta in palio, giocando un buon calcio con meccanismi che ovviamente andranno perfezionati e che comunque hanno prodotto già dei buoni risultati. Nella prima frazione di gioco i ragazzi dello Sporting hanno prodotto gioco, creando alcune occasioni da gol con gli attaccanti Nardella Pino e Marinacci Ciro, fino al meritato vantaggio che porta la firma proprio dell’attaccante Nardella che approfittava di uno svarione in area di rigore per piazzare le zampata vincente.
Ovviamente il foggia Incedit non è stato a guardare e ha creato a sua volta occasioni da gol. Il primo tempo si chiudeva con lo Sporting Sannicandro in vantaggio per 1-0.
La seconda frazione iniziava con i locali un pò frenati e con il Foggia che ne approfittava per pareggiare la partita. A que punto si pensava che la partita finisse in parità, invece non avevamo fatto i conti con il grande capitano Zuccaro Giuseppe che ha fatto un gol di quelli che sogni da una vita, un gol di straordinaria bellezza e difficoltà, in pratica su un cross dalla sinistra il pallone a scendere dalla parte opposta fuori area il pallone colpito al volo si insaccava all’incrocio dei pali, a quel punto esplodeva la gioia dei giocatori che hanno sommerso di abbracci il capitano. A questo proposito volevamo aprire una parentesi in onore del nostro capitano Zuccaro, conosciuto e apprezzato da tutto il circondario foggiano, purtroppo è proprio dove dovrebbe essere ancora piu’ lodato invece viene sistematicamente criticato da quelle persone che non fanno altro che parlare male e soprattutto mai prodotto nulla di buono per il nostro paese e anzi dovrebbero apprezzare gli sforzi fatti per poter costruire la squadra, ma su questo stendiamo un verlo pietoso e continuiamo sulla nostra strada. A questo proposito i complimenti vanno fatti anche al Mister il quale crede sempre sul suo capitano di affidabilità e serietà unica.
Ora però bisogna restare con i piedi per terra e continuare sulla strada intrapresa.