Foggia Incedit, altre tre reti per sognare

Tre bocconi e anche la pratica Real San Giovanni Rotondo viene archiviata. Il Foggia Incedit non disputa una delle migliori gare, ma quando si vince con ampio margine significa che anche le défaillance possono passare in secondo piano. Ed in effetti non tutte le gare possono essere disputate con una forma stratosferica. Quel che conta è aver vinto ed essersi ripresi da una prima frazione di gioco confusa e densa di errori, soprattutto in fase d’attacco.

Il San Giovanni Rotondo – lo avevamo detto – era ed è una squadra ostica, che non ha fatto sconti, ben schierata in campo da mister Pollino e con nessun timore reverenziale. Forse un po’ troppo veementi negli interventi, i garganici hanno disputato nel complesso un’ottima gara. Ma veniamo alla cronaca: gli ospiti iniziano in attacco e ci provano un paio di volte senza successo. Poi è la volta dei padroni di casa con Ferrantino, imbeccato da Bruno, che spedisce fuori. Al 7’ Palumbo si trova lanciato a rete e a tu per tu con Pelitti, ma spreca, Un minuto più tardi ci pensa Ruben Rizzi a far capire chi comanda. L’attaccante foggiano sigla l’1-0.
AL 15’ Michele Ciccone ha sui piedi la palla del raddoppio, ma spreca il bel suggerimento di Magaldi. Alla mezz’ora tocca a Rizzi farsi respingere dall’estremo difensore sangiovannese un bel tiro di collo sinistro.
Al 34’ Pelitti si rende autore di un’uscita avventata, la palla arriva a Piano che non capitalizza e manda fuori. Controffensiva foggiana con Ciccone, che viene imbeccato da Montemorra e si trova solo davanti al portiere garganico, ma spreca ancora. All’inizio della ripresa l’Incedit ci prova con Bruno, Magaldi e Ferrantino. Nulla di fatto. Poi Granatiero atterra in area un attaccante avversario e l’arbitro decreta il penalty. Dal dischetto Di Iorio spiazza Pelitti e pareggia i conti. Per i foggiani inizia un momento di confusione, poi mister La Salandra decide di giocarsi la carta Melino. L’attaccante foggiano, reduce da un lungo infortunio e all’esordio con l’Incedit, approfitta immediatamente di una splendida incursione sulla fascia sinistra di Montemorra e insacca il gol del 2-1.
Stavolta è il Real a cadere in confusione, ma senza mollare. I garganici non fanno i conti col “Cobra” Magaldi, assetato di gol: l capocannoniere del girone si avvia in area con una bella serpentina e batte Longo. È la rete della sicurezza.
Fischio finale: Incedit 3 San Giovanni Rotondo 1. 42 punti, 8 lunghezze dalla seconda ed una gara in meno: i numeri dei foggiani fanno paura, ma i concorrenti al primato non mollano.

La gara col San Giovanni Rotondo ha mostrato un buon affiatamento sulla fascia destra tra Granatiero e Rizzi, nuovi arrivi insieme a Melino, match winner. Altra grande conferma è data da capitan Bruno, bravissimo a non rispondere alle provocazioni del portiere avversario e a mantenere la calma. Segno che i dettami di mister La Salandra, oltre che tattici, hanno fatto effetto anche dal punto di vista psicologico e questo lo dimostra la rimonta, per molti inaspettata vista la gara non impeccabile dei foggiani. Per molti, ma non per il mister!

INCEDIT CALCIO FOGGIA – REAL SAN GIOVANNI ROTONDO 3-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Montemorra, Ciccarelli (Melino), Santoro, D’Emilio, Rizzi (Pipoli), Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Bruno, Magaldi (Zagaria).
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Villani, Carella, Persichella, Mucciarone

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO: Longo, Mangiacotti, Falcone (Biancofiore), Piano (Ruberto), Di Iorio, Marchesani (Cisternino), Palumbo, Melchionda, Russo, Catania, Ciccone
Allenatore: Salvatore Pollino
A disposizione: Fiorentino, Gravina, Giorgio, Puzzolante, De Nittis
Arbitro: Lucanie di Molfetta

Marcatori: Rizzi (FI) 8’ p.t., Di Iorio (SGR) rig. 21’ s.t., Melino (FI) 36’ s.t., Magaldi (FI) 44’ s.t.

Ammoniti, D’Emilio, Ciccarelli, Ferrantino, Melino (FI), Russo, Ciccone, Longo, Di Iorio (SGR)

Punteggio tennistico tra Foggia Incedit e Stornarella

La capolista in piena fuga, adesso sul Lucera e non più sull’Atletico Acquaviva, sconfitto a San Giovanni Rotondo. Un’altra partita perfetta per l’undici di La Salandra che sbriga la pratica Stornarella nel più classico dei punteggi tennistici, 6-0. L’allenatore foggiano schiera Rizzi dal primo minuto, in sostituzione dello squalificato Ciccone. Quella che scende in campo è la formazione titolare, segno che nessuno ha sottovalutato lo Stornarella, oggi penultimo in classifica e che vive un momento non certo d’oro. Fischio d’inizio e Ferrantino s’invola in attacco e raccoglie un bel suggerimento di Rizzi. È doccia fredda per gli ospiti. Il forte centrocampista foggiano si ripete al 12’: Magaldi viene atterrato in area, per l’arbitro è rigore. Il bomber carapellese però si fa ipnotizzare da Consalvo e sbaglia dal dischetto, ma su rimpallo ci pensa proprio Ferrantino per il 2-0.

Al 17’ Magaldi si fa perdonare ed insacca con un delizioso pallonetto: Consalvo non può fare altro che guardare la palla entrare in rete. Il Cobra carapellese si ripete al 34’ , insacca il poker e resta leader della classifica marcatori con 11 reti, una in più di Fania del Real San Giovanni Rotondo.
Al 41’ Ruben Rizzi calcia benissimo, dopo un’imbeccata di capitan Bruno, ma trova la traversa. Si va negli spogliatoi.
16 minuti dal fischio della ripresa e l’Incedit fa cinquina proprio con Rizzi che, lanciato da Magaldi, batte un incolpevole Consalvo.
AL 23’ il sesto gol lo mette a segno uno degli ex di turno, il giovane Zagaria, dopo una splendida azione di Ruben Rizzi.
Da segnalare l’uscita prematura di Montemorra per un forte dolore al ginocchio: il difensore foggiano non desta preoccupazioni, ma La Salandra ha deciso di sostituirlo. L’allenatore rossoblù nella seconda parte della gara ha fatto giocare qualche riserva ed ha avuto modo di studiare ancor di più le opzioni possibili per utilizzare i suoi uomini: interessante lo schieramento del giovane Persichella (altro ex) a centrocampo, quasi nel ruolo di interdittore: una scelta azzeccata.
Adesso c’è il Cagnano in trasferta e la gara si preannuncia tutt’altro che facile

FOGGIA INCEDIT – STORNARELLA 6-0
GOL: Ferrantino 1’p.t., Ferrantino 12’ p.t., Magaldi 17ì p.t., Magaldi 34’ p.t., Rizzi 16’ s.t., Zagaria 23’ s.t.

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (Del Prete), Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Zagaria), Santoro, Pipoli, D’Emilio (Persichella), Ferrantino, Rizzi, Magaldi, Montemorra (Caggiano)
All. La Salandra
A disposizione: Villani, Carella, Mucciarone, Morelli

STORNARELLA: Consalvo, Ferramosca, Ciffo, D’Angelo (Potenza), Calabrice A., Calabrice G., Cipollino, Cognetti, Siani, Polidoro (Gallo), Dakkaoui
All. De Martino
A disposizione: Ricciardi, Daniello, Gervasio

Il Foggia Incedit fa un sol boccone dell’Atletico Acquaviva

31 gol fatti, 7 subiti in 12 partite, doppietta nel big match con la seconda in classifica. Un regalo dell’Immacolata fantastico per il Foggia Incedit, che s’invola in solitaria a +6 dalla seconda. E dire che il “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti si era rivelato l’unico campo in cui Bruno e compagni erano stati costretti a capitolare nell’unica sconfitta stagionale. Atletico in panne, mai veramente pericoloso, Incedit in grande spolvero in tutti i settori. Una vittoria che vede un protagonista principale, mister La Salandra, che ha saputo schierare una squadra attenta, quadrata, corta, concentrata, con una difesa inespugnabile ed un attacco rinforzato dal buon esordio del neoacquisto Ruben Rizzi, oltre ad una mediana mai in errore. Pelitti superlativo, Montemorra sempre più leader della difesa, Ciccone ancora in rete: ma definire il migliore in campo per i rossoblù oggi sarebbe un’ingiustizia per tutti gli altri, visto che in campo si è visto un grande gioco di squadra che ha esaltato il collettivo, più che i singoli. L’Atletico, ad ogni azione d’attacco, veniva annichilito da un pressing intelligente ed una difesa che pareva composta da 100 uomini. Al 14’ il veterano Ciccone, beccato più volte dagli spalti, s’invola dalla sinistra, si accentra e beffa Colagrande, complice anche una deviazione della difesa barese.
Al 16’ ci prova Busco per i padroni di casa, mala butta fuori
A 21’ ancora Busco si rende protagonista di una bella sortita in attacco, cade in area e reclama un rigore, che però è inesistente
23’: capovolgimento di fronte, Magaldi viene atterrato da Bitetti mentre s’involava verso il sette avversario. Nulla di fatto.
Al 26’ il raddoppio foggiano: marcatura leggeera dell’Acquaviva, ne approfitta Pipoli che insacca nell’ angolino basso e firma lo 0-2
Nella ripresa, al 2’, bel tiro dalla distanza di destro di Busco su sponda di Ferorelli, ma il giocatore dell’Atletico calcia alla destra di Pelitti e non centra lo specchio della porta
Al 28’ capitan Bruno ci prova dalla sinistra ma si fa deviare la palla dall’estremo difensore avversario.
Due minuti più tardi guizzo d’orgoglio dell’Atletico Acquaviva con Genchi: bellissima la sua punizione a girare, ma anche in questo caso nulla di fatto
Al 38’ brivido per l’Incedit, con D’Emilio che rischia di mettere nella propria rete ma viene salvato da Pelitti
Al 39’ Ruben Rizzi, lanciato da Bruno non finalizza dopo una bella sgroppata sulla fascia.
In pieno recupero, Valerio non approfitta di una palla vagante in area foggiana e mette fuori. È l’ultima azione di una gara a senso unico. In classifica Foggia Incedit capolista a 33, Atletico Acquaviva al secondo posto con 27 punti, con il Lucera che a 26 bussa alle porte dei baresi.

ATLETICO ACQUAVIVA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-2

ATLETICO ACQUAVIVA – Colagrande, De Vito, Valerio, Scaraggi, Bitetti, Costantino (Rizzi), Busco, Palasciano, Genchi, Ferorelli (Anaclerio), Salatino
All. Leonino
A disposizione: Bruno, Monte, Grandolfo, Azzariti, Kalie, Bavaro, Novielli

INCEDIT CALCIO FOGGIA – Pelitti, Prencipe (Carella), Bruno, Ciccarelli, D’Emilio, Pipoli, Rizzi, Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Magaldi (Villani), Montemorra
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Morelli, Santoro, Zagaria, Persichella

Reti: Ciccone (FI) al 14’ p.t., Pipoli al 26’ p.t.
Ammoniti: Busco, Bitetti, Genchi, Leonino, Palasciano, Magaldi, Pelitti, Caggiano, Ciccone

Il Foggia Incedit fa poker, vince ma crolla nel finale

Mettere a segno uno splendido poker e rischiare il suicidio in superiorità numerica. Oggi il Foggia Incedit ha disputato una gara vietata ai deboli di cuore, che ha vinto, ma in cui ha mostrato un pericoloso calo nell’ultimo quarto d’ora. Contro i rossoblù di Enrico La Salandra un’ottima Virtus San Ferdinando, squadra di carattere che non ha mollato mai, nonostante fosse in inferiorità numerica e sotto di tre gol. Prima mezz’ora alquanto soporifera, con le squadre che si sono studiate a lungo ed hanno messo a segno raramente azioni pericolose, fino al 35’ col solito “Cobra” Magaldi, sempre bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto: l’attaccante di Carapelle sfrutta un lancio di Bruno, bravo ad approfittare di un rimpallo favorevole, e segna la prima rete della gara.
Il San Ferdinando evidenzia qualche lacuna in difesa e i foggiani ne approfittano, scavalcando il centrocampo e provando a realizzare in tutte le maniere.Al 42’ arriva il raddoppio di “Freccia”. Capitan Bruno finalizza al meglio una bella azione impostata da Ferrantino e Magaldi.Si chiude la prima frazione di gioco sul 2-0 ed un buon predominio dell’Incedit.La ripresa inizia con una serie di assalti degli ospiti, specialmente con il capitano Gadaleta, migliore in campo per i biancazzurri di Vincenzo Di Paola. Al 5’, il centrocampista sfodera una bella punizione, ma manda fuori. Al 9’ ancora una punizione di Gadaleta, Pelitti viene graziato dal palo, la palla rimbalza e trova Compierchio che incredibilmente non riesce a finalizzare. AL 12’ tocca a Garbetta, subentrato a Dascoli, subentrare in area dalla fascia destra ma non riuscire a centrare il sette foggiano. Tre minuti dopo è Peschechera a fallire con un sinistro dalla fascia destra. Nel momento migliore del San Ferdinando, per la classica regola del “gol mangiato – gol subìto”, ha la meglio il Foggia Incedit: Michele Ciccone, in veste di assist-man, lancia Ferrantino che non se lo fa ripetere e segna la terza rete foggiana. Miccolis protesta un po’ troppo e l’arbitro Diella lo manda anzitempo negli spogliatoi.L’Incedit è sul 3-0 ed in superiorità numerica, ma non riesce a capitalizzare il risultato: al 28’ Pelitti esce fuori area e viene ammonito, è calcio di punizione: batte Gadaleta e segna un bellissimo gol. L’Incedit accusa il colpo e rischia un’altra rete di testa ad opera di Rotunno, che sbaglia. Poi il poker con Ciccone, una rete da centravanti di razza e la sicurezza per i suoi.Ma il San Ferdinando continua il suo pressing ed approfitta delle debacle difensive foggiane: al 40’ bella galoppata sulla fascia destra di Garbetta che si trova a tu per tu con Pelitti e segna il 4-2.Al 44’ rovesciamento di fronte, attacca l’Incedit con Magaldi che spreca malamente il gol del 5-2.Un minuto dopo Garbetta non persona l’ennesima distrazione difensiva dei padroni di casa e segna il 4-3. La gara termina con gli ospiti in attacco e con la vittoria dell’Incedit, che raggiunge quota 30 in classifica e mantiene il primo posto con tre punti di vantaggio sull’Atletico Acquaviva, avversario della prossima settimana in terra barese. Da segnalare la bella prova di Bruno, oggi leggermente arretrato sulla fascia e generoso come sempre.Tre gol subiti in coppa giovedì, altri tre oggi in casa: sono numeri che devono far riflettere i ragazzi di La Salandra, che adesso dovrà lavorare il doppio per la sfida con l’Acquaviva, una squadra che non fa sconti.
FOGGIA INCEDIT – VIRTUS SAN FERDINANDO 4-3
INCEDIT CALCIO FOGGIA – Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli, Santoro, Pipoli (Carella), D’Emilio, Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Montemorra (Caggiano)Allenatore: Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Di Viesti, Morelli, Villani, Zagaria, Persichella, Lo Vasto, Mucciarone
VIRTUS SAN FERDINANDO – Zippone, Barbetta, Manco, Cadaleta, Rotunno, Compierchio G., Dascoli (Garbetta), Peschechera (Romanelli), Compierchio P. (Bruno), Salvemini (Ronzulli), MiccolisAllenatore: Vincenzo Di PaolaA disposizione: Gosciola, Marino, Di Paola, Di Vincenzo
Arbitro: Michele Diella di BarlettaMarcatori: Magaldi al 35’ p.t., Bruno al 42’ p.t., Ferrantino al 17’ s.t., Cadaleta al 28’ s,t,, Ciccone al 37’ s.t., Garbetta al 40’ s.t., Garbetta al 45’ s.t.Ammoniti: Pelitti (Incedit), Compierchio G., Salvemini (San Ferdinando)Espulso: Miccolis (San Ferdinando)

Coppa Puglia, tonfo dell’incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Coppa Puglia, tonfo dell'incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Derby al Foggia Incedit, cinquina alla Nuova Daunia

La stracittadina tra Nuova Daunia e Foggia Incedit si può riassumere così. Per la squadra di Marco Pellegrino tanti errori, ma anche buona tenuta di gioco. Per l’Armata di La Salandra l’ennesimo risultato dilagante e morale alto in vista della sfida di Coppa Puglia a Lucera giovedì. La prima mezz’ora scorre senza tiri in porta e con le due squadre che si equivalgono. Al 32′ prima avvisaglia di un risveglio dell’Incedit con un gol fallito da distanza ravvicinata da Michele Ciccone. Cinque minuti più tardi Pontone non finalizza un rovesciamento di fronte e una bella azione corale della Nuova Daunia. Al 38′ l’episodio che apre la partita: Ciccone viene atterrato in area, l’arbitro fischia il rigore e l’esperto attaccante insacca dalla lunetta.
La Nuova Daunia subisce il colpo e capitola due minuti più tardi con uno svarione di Di Muro, che serve ingenuamente il ‘cobra’ Magaldi, pronto a punire l’avversario. È 0-2
Al 41′ Ciccarelli ci prova dalla destra e sfiora il terzo gol.
La ripresa si apre col bulldozer Bruno, che prova ad insaccare dalla distanza, ma non riesce a finalizzare.
Al 9′ ecco Magaldi, che si smarca, penetra nella difesa nero verde, fa un sol boccone di un incolpevole Punzo e realizza lo 0-3.
Al 14′ splendido tentativo di De Rita Dalla distanza per la Nuova Daunia, ma Pelitti para.
Poco dopo la mezz’ora, Magaldi realizza il poker e la sua tripletta personale (ottavo gol contro la Nuova Daunia quest’anno tra campionato e coppa).
Al 39′ punizione per i Canarini, batte Montemorra e lancia Ferrantino. Il centrocampista foggiano firma la cinquina.
NUOVA DAUNIA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-5
Marcatori: Ciccone (Rig.), Magari, Magaldi, Magaldi, Ferrantino
NUOVA DAUNIA: Punzo (Badanesi), Acquaviva, Carità, Di Muro (Russo), Larossa, Pontone, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo (Coda), De Rita, Celentano
All. Marco Pellegrino
A disposizione: Sciarra, Curci, Perdonò, Chiappinelli, La Gatta
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, (Del Prete), Prencipe (Lo Vasto), Bruno, D’Emilio (Persichella), Ciccarelli, Montemorra, Zagaria (Carella), Ferrantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Santoro
Arbitro: Domenico Nasca di Barletta
Ammoniti: Larossa, De Vivo, De Vita (ND), Ciccarelli, Zagaria (FI)

Foggia Incedit, domani è ancora derby con la Nuova Daunia

Testa-coda in questa decima giornata di campionato tra la Nuova Daunia (penultima con 6 punti) e la capolista Foggia Incedit (prima nel torneo con 24 punti). Per i Canarini sette gol fatti ed uno solo subìto quest’anno nel doppio incontro di Coppa Puglia, che ha visto fronteggiarsi proprio le due compagini foggiane. Soltanto Magaldi ha messo a segno cinque reti in due gare, segno che sfide con la Nuova Daunia lo esaltano. Ma guai parlare a mister La Salandra dei singoli giocatori, poiché per il forte tecnico foggiano le partite si affrontano 11 contro 11 ed è giusto che sia così.
L’Incedit è reduce da una splendida vittoria casalinga contro il forte Soccer Modugno per 2-0, mentre la Nuova Daunia è uscita con le ossa rotte da Cagnano, in una gara vinta 4-1 dai garganici. Ma risultati e posizioni in classifica non hanno senso quando si disputa un derby ed entrambe le squadre sono capaci di pungere, quindi bisognerà giocarsi la vittoria fino al 90”. La gara sarà arbitrata da Domenico Nasca di Barletta. Appuntamento per domani alle 14.30 al campo Figc di Foggia

Il Foggia Incedit batte il Modugno e vola a +3

È una vittoria importantissima quella del Foggia Incedit contro il forte Soccer Modugno. Un trionfo che sugella la supremazia in campionato per i ragazzi di Enrico La Salandra, che adesso staccano l’Atletico Acquaviva di tre lunghezze e dominano la classifica del girone A di Prima Categoria.
Una gara dura ma corretta, giocata soprattutto a centrocampo e che ha visto opporsi ai Canarini foggiani una compagine organizzata, ben messa in campo e con uomini di grande valore come Drago e Mongiello.
Ma il Foggia ha meritato la vittoria, così come il primo posto in classifica, in una gara che già al settimo minuto si è sbloccata grazie ad una bella azione corale, chiusa da un Pipoli in versione assist-man, che dalla sinistra imbecca il baby Zagaria che non se lo fa ripetere due volte ed insacca indisturbato da pochi metri. Il giovane attaccante farà parlare di sé per la tenacia e la professionalità, dettata anche dalla presenza, nel settore avanzato, di due compagni di reparto esperti come Bruno e Ciccone.
La gara, soprattutto nella prima frazione di gioco, in realtà vede pochissime occasioni da gol e viene giocata soprattutto sulla linea mediana.
Al 20’ arriva una bella incursione di capitan Bruno, che però viene fermato dalla traversa.
Il Modugno risponde con Patruno e Foggetti, che in tre minuti impegnano Pellitti, ma non vanno a segno.
Al 43’ ci prova Carlo Di Viesti con un fendente da 30 metri, ma non centra il sette avversario.
Tre minuti più tardi ecco Magaldi, che con la solita tenacia imbastisce una splendida azione sulla sinistra, si libera di due avversari, tira ma sfiora il palo.
Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0
La ripresa evidenzia lo stesso registro del primo tempo, lotta a centrocampo e Modugno determinato a pareggiare. L’innesto dell’esperto Drago sposta il baricentro degli ospiti in avanti e culmina con un bel colpo di testa di Drago al 9’.
Gli risponde Bruno, che quando prende palla fa davvero paura agli avversari. Il capitano rossoblù s’invola sulla destra, ma non punge
Sono solo le prove del gol, che arriva al 15’. Il Foggia Incedit infatti raddoppia proprio con “Freccia”, che viene imbeccato da Ciccone e, con un’azione in solitaria, batte un incolpevole Rana.
Il Modugno prova ad innestare la marcia e cresce molto, complice anche l’inferiorità numerica dei padroni di casa, rimasti indietro per la doppia ammonizione di Di Viesti. Due belle azioni degli ospiti, entrambe sbagliate da De Cristoforo (la seconda clamorosa, a pochi passi dalla posta), chiudono infatti la gara sul 2-0 per il Foggia Incedit che resta al primo posto e ruba un punto all’Atletico Acquaviva, che non va oltre il pareggio nella trasferta col Real Sannicandro.
FOGGIA INCEDIT – SOCCER MODUGNO 2-0
Marcatori: Zagaria al 7’ p.t., Bruno al 15’ s.t.
FOGGIA INCEDIT – Pelitti, Di Viesti, Bruno, D’Emilio, Santoro (Morelli), Pipoli, Zagaria (Carella), Tarantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Lo Vasto, Prencipe, Persichella. Montemorra, Ciccarelli
SOCCER MODUGNO – Rana, Kocira, Palermo (Drago), Spina, Antonaci, Foggetti, Morelli, Corallo, Mongiello, De Cristoforo, Patruno
Allenatore: Michele Ranieri
A disposizione: Sciannimanico, Piccolino, Volpe, Turitto, Manduca, Barbone, Anelli, Schirone
Arbitro: Savino Fumarola di Barletta
Ammoniti: De Cristoforo, Palermo, Turitto, Antonaci, Corallo, Mongiello (SM), Pipoli, Di Viesti, Ferrantino, D’Emilio, Zagaria (FI)
Espulso: Di Viesti

Foggia Incedit, arriva il Modugno

A Foggia arriva il Soccer Modugno e si prevede una gara difficile da entrambe le parti. Il Foggia Incedit è la momentanea capolista del girone A, mentre i baresi sono la quinta forza, quindi si tratta di una formazione da non sottovalutare.
Bomber Magaldi, attuale capocannoniere dei Canarini dovrà sfidare Mongelli, attaccante del Modugno che come lui ha messo a segno cinque reti. Per gli uomini di Enrico La Salandra bisognerà tenere sempre la testa alta: ogni errore difensivo potrebbe essere determinante.
Il Modugno dovrà vedersela, dal suo canto, contro una formazione che giorno dopo giorno dimostra di crescere e di avere uomini di categoria superiore. Magaldi, Bruno e Ciccone con il baby Zagaria sono un settore avanzato temibilissimo, ma l’Incedit ha dimostrato di essere squadra compatta e di avere un centrocampo ed una difesa molto buoni, oltre al baby portiere Pellitti che è reduce da una gara spettacolare a Molfetta, dove i foggiani si sono imposti per 0-3. Il Modugno invece è reduce da un pareggio a reti inviolate in casa col Lucera. Fischio d’inizio alle 14.30 di domani, al campo Figc di Foggia.

Virus Molfetta, chiamata alla prova di maturità

Dopo la sconfitta immeritata al Petrone contro l’attuale capolista Foggia Incedit, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare l’insidiosa trasferta contro il Real S. Giovanni. Si gioca per la nona giornata d’andata del girone A del campionato di prima categoria, domenica 17 novembre con fischio d’inizio fissato alle 14:30.
Molfettesi decisi nuovamente a lottare per far punti ma soprattutto scalare la classifica visto che al momento sono bloccati a quota otto punti posizionati all’undicesimo posto. La grande prestazione dell’intero roster a disposizione di mister Leo de Gennaro ha dato sicuramente morale ed entusiasmo visto che si è trattata sicuramente della miglior prestazione stagionale davanti ad una vera e propria corazzata. Sicuramente ci sarà da sfatare il tabù trasferta per capitan Porcelli e compagni: un solo punto (all’esordio) in ben quattro gare esterne.
Sul lato opposto Real S. Giovanni cercherà di ben figurare visto che proviene dalla sconfitta in trasferta contro la Virtus San Ferdinando. Il team allenato da Andrò Roberto si trova al nono posto con dieci punti in classica (due in più rispetto alla Virtus Molfetta), frutto di tre vittorie, un pareggio e quattro confitte: 17 goal all’attivo (terzo miglior attacco del campionato, davanti solo le prime due della classe) e 13 reti subite.

Foggia Incedit corsaro a Molfetta e primo in classifica

Il sorpasso ed il primato. Il Foggia Incedit, corsaro a Molfetta con la Virtus, approfitta del passo falso casalingo dell’Atletico Acquaviva e balza in testa alla classifica. Una gara, quella del “Petrone”, vinta per 0-3 ma contro una squadra competitiva ma molto imprecisa in fase di realizzazione. Tutti promossi i Canarini, con menzione d’onore per Bruno (a proposito, si cerca ancora chi riesca a togliergli la palla), l’avvoltoio Magaldi autore dell’ennesima doppietta e l’enfant prodige Pelitti, oggi in vena di miracoli e voli d’angelo. Enrico La Salandra schiera la solita formazione votata all’attacco con Bruno e Ciccone punte centrali, supportati da Zagaria e Magaldi esterni, ma a tentare di passare in vantaggio dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio sono i padroni di casa con De Pinto, che però trova Pelitti. All’ottavo minuto ci prova Ferrantino dalla distanza con uno dei suoi soliti tiri precisi e potenti, che però s’infrange si Xhafaj. Ennesimo rovesciamento di fronte e capitan “Freccia” prova a punire di testa, imbeccato da Ferrantino. Al 10’ i primi miracoli di Pelitti, che respinge per tre volte nella stessa azione le incursioni molfettesi. Al 12’ ci riprovano prima Bruno, poi Magaldi. I padroni di casa recriminano un fallo di mano in area, ma per l’arbitro è tutto regolare.
Alla mezz’ora il Molfetta si fa vedere ed attua un gran pressing nei confronti dei foggiani, ma ad avere la meglio è ancora una volta Ferrantino, che evita Guadagno e fa partire un’altra bomba dalla distanza, ma trova l’estremo difensore avversario. Al 38’ l’Incedit fa le prove del gol con Gabriele Pipoli, che di prepotenza s’insinua nell’area molfettese dopo un bel dialogo con Ciccone, ma è troppo frettoloso e spreca. È solo il preludio al gol foggiano, che giunge al 44’: splendida azione Zagaria-Ciccone ed imbeccata per Bruno che non se lo fa ripetere ed insacca. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un altro miracolo di Pelitti, che nega a De Gennaro un’occasione splendida per pareggiare. Il Molfetta pecca a centrocampo e cerca di lanciare i suoi attaccanti saltando la linea mediana foggiana, ma trova Montemorra e compagni sempre pronti.
Al 6’ altra incursione stile “panzer” di Pipoli, che spaventa la difesa di casa ma non riesca a realizzare. Ancora un rovesciamento di fronte: il Molfetta non vuole mollare e cerca il pareggio con Cormio, che spara un destro a botta sicura ma non realizza. E’ il momento migliore per la Virtus, che però non fa i conti con Magaldi: il cecchino di Carapelle approfitta di un’azione corale dei foggiani ed insacca. È lo 0-2.
Il risultato della gara sembra certo, ma De Gennaro non ci sta e continua a provarci, senza riuscire a battere Pelitti, imitato da Cormio, che costringe il portierino dell’Incedit a parare in due tempi un bel tentativo. Il festival delle occasioni sprecate per la Virtus si trasforma nella festa foggiana: ancora un’azione corale del settore avanzato rossoblù e Magaldi mette a segno la sua doppietta personale e chiude la gara sullo 0-3. Tutti a casa ed Incedit capolista, ma il campionato è ancora lungo e bisogna tenere i piedi per terra. Pelitti galvanizzato dedica la prestazione al vicepresidente Gattullo, l’uomo delle iniezioni di fiducia ed un punto fermo per la società foggiana.
VIRTUS MOLFETTA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-3
Marcatori: Bruno (44’ p.t.), Magaldi (21’ s.t. e 42’ s.t.)
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Tammacco, Porcelli, Tesoro, Diniddio, De Gennaro, De Pinto, Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno
Allenatore: De Gennaro
A disposizione: Mezzina, De Pinto, Minervini, Mininni, Lovino, Murolo, Tesoro, Serino
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe (Villani), Bruno, Montemorra, Santoro (Morelli), Pipoli (Lo Vasto), D’Emilio, Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Zagaria (Caggiano)
Allenatore: La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Persichella, Ciccarelli, Mucciarone
Ammoniti: Porcelli, De Gennaro, Antonelli, De Pinto (MOL), Magaldi, Ciccone (INC)

Virtus Molfetta attesa dal match casalingo.

Dopo la qualificazione al sedicesimi di Coppa Puglia, la Virtus Molfetta si appresta nuovamente a rituffarsi in campionato contro la seconda forza del girone: Foggia Incedit. Si gioca per l’ottava giornata d’andata del girone A del campionato di prima categoria: al Petrone di Molfetta, domenica 9 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30,in si annuncia un match insidioso ma stimolante per gli uomini allenati da Leo de Gennaro.
Molfettesi decisi nuovamente a lottare per far punti ma soprattutto scalare la classifica visto che al momento sono bloccati a quota otto punti posizionati al decimo posto.
L’obiettivo è quello di tornare nei piani alti della classifica visto le individualità importanti e la voglia di migliorarsi che sta crescendo settimana dopo settimana. Allo stesso tempo ci sarà la voglia di riscatto per l’intero team visto che nelle ultime tre giornate in campionato si è riusciti a raccogliere solo un punto.
Sul lato opposto Foggia Incedit cercherà di ben figurare anche in trasferta visto l’avvio molto positivo. I rossoblù provengono da ben tre vittorie consecutive in campionato e si trovano al secondo posto con 18 punti: 15 goal all’attivo (terzo miglior attacco del girone) e appena 4 reti subite (miglior difesa) in sette giornate di campionato.

Virtus Andria sconfitta in casa da un cinico Foggia Incedit

Una rete di Magaldi nel primo tempo condanna alla sconfitta una generosa e sfortunata Virtus Andria che non meritava tale risultato contro il Foggia Incedit secondo in classifica.
 
Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e l’ambizioso Foggia Incedit.
La gara nel primo tempo è equilibrata.
Al 4’ ci provano gli ospiti con un calcio di punizione teso battuto da Montemorra ma il portiere di casa Simone non si fa sorprendere.
Un minuto dopo sono i biancoazzurri a rendersi pericolosi con Fiore che all’interno dell’area di rigore servito da un assist di Sgarra da destra calcia la sfera alta.
Il match però viene sbloccato da un episodio al 17’ quando gli ospiti trovano la rete del vantaggio.
Azione di rimessa dei foggiani, Montemorra arriva al tiro Simone respinge e il più lesto di tutti è Magaldi ad avventarsi sulla sfera e a trovare il tap in vincente. Foggia Incedit in vantaggio.
La Virtus per nulla intimorita reagisce e al 22’ va vicinissima al pari con Montrone che servito ancora una volta da Sgarra sotto porta calcia col destro ma il portiere ospite Pelitti compie un autentico miracolo salvando la sfera sulla linea di porta.
Al 32’ ancora Pelitti protagonista quando respinge la botta da fuori di Sgarra.
Nonostante il buon primo tempo la Virtus chiude la prima frazione in svantaggio.
Nella ripresa è un monologo dei ragazzi di mister Andrea Troia che dominano il match ma il portiere foggiano Pelitti è il migliore in campo in assoluto ed è protagonista di almeno 4 interventi da applausi a sventare le incursioni e le occasioni multiple avute dei biancoazzurri.
Infatti al 61’ miracola su un colpo di testa di Di Vietri, lo stesso fa al minuto 65 sempre sul n. 7 andriese.
Al 77’ un calcio di punizione di Civita finisce sul palo e sulla respinta il neo entrato Tesse è in fuorigioco.
Al minuto 83 è ancora il generoso e onnipresente Sgarra a rendersi pericoloso ma il suo destro termina a lato.
Nonostante gli attacchi e il bel gioco espresso la Virtus esce sconfitta dal confronto con una delle maggiori indiziate alla vittoria finale del torneo.
Una sconfitta del tutto immeritata per i biancoazzurri alla quale sarebbe andato stretto anche un pareggio.
Il Foggia Incedit deve ringraziare la dea bendata e soprattutto il suo portiere Pelitti per il risultato maturato a fine match.
Una squadra quella foggiana molto esperta e con uomini che hanno disputato anche campionati di categorie superiori ma che non ha dato l’impressione di essere la squadra da battere, anzi, fanno della fubizia e dell’astuzia la loro arma principale.
Sta di fatto che la squadra di mister La Salandra coglie i tre punti con l’unico tiro in porta dell’incontro e la Virtus Andria deve mangiarsi le mani perché ha condotto il match praticamente per quasi tutti i 90 minuti ma un po’ l’imprecisione sotto porta, un po’ la bravura del portiere avversario hanno portato ai biancoazzurri ancora una volta complimenti dalle squadre avversarie ma pochi punti in saccoccia.
6 punti in 6 gare per la squadra andriese che di certo non merita di stare nelle zone medio basse di classifica guardando il gioco espresso in campo ma a volte l’inesperienza gioca brutti scherzi.
Di certo giocando così però i risultati arriveranno.
Prossimo match per la Virtus in trasferta a San Giovanni Rotondo contro il Real San Giovanni mentre per il Foggia Incedit secondo in classifica a -1 dalla capolista Atletico Acquaviva ci sarà il match interno contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT 0-1
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone (69’ Rizzi), Loconte, Addario G., Cifaratti, Di Vietri, Civita, Fiore (55’ Troia F.), Sgarra, Amorese D. (66’ Tesse).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Di Palma, Paradiso, Cannone. All. Andrea Troia
 
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Ferrantino, Caggiano (74’ Prencipe), D’Emilio, Di Viesti, Santoro, Zagaria, Pipoli, Ciccone (83’ Villani), Magaldi, Montemorra.
A disposizione: Del Prete, Bruno, Carella, Lo Vasto, Ciccarelli, Persichella, Mucciarone. All. Enrico La Salandra
 
ARBITRO: Francesco Camporeale della sezione di Molfetta
 
MARCATORI: 17’ Magaldi
 
NOTE: ammoniti Loconte, Tesse, Di Vietri (VA), Ciccone, Montemorra (FI)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 

Coppa Puglia, Il Foggia Incedit passa il turno

Passa il turno in Coppa Puglia il Foggia Incedit, che fa un sol boccone della Nuova Daunia. Come nella gara di andata (vinta dai Canarini per 4-1), match winner il solito Magaldi, che solo contro i neroverdi realizza cinque reti in due partite. Incedit rimaneggiato per provare chi fino ad ora ha avuto meno spazio: mister La Salandra manda in campo quattro under, che dimostrano di valere tanto. Pelitti tra i pali è una garanzia, ottime le prove di Carella, Persichella e Zagaria, supportati dai senatori.
Fischio d’inizio e l’Incedit parte a razzo: già al 3’ capitan Bruno lancia in area Magaldi che fa partire un rasoterra angolato: nulla può l’incolpevole Badanesi. Cinque minuti più tardi ci prova Caggiano, che dopo una bella azione corale dell’Incedit non centra lo specchio della porta avversaria.
Al 10’ Bruno viene atterrato in area da un difensore neroverde e per l’arbitro Rossi è rigore. Lo stesso capitano s’incarica del tiro dal dischetto e raddoppia.
La Nuova Daunia non ci sta e parte all’attacco con alcune belle incursioni sulla fascia destra del motorino Masullo, che però si risolvono in un nulla di fatto.
I neroverdi al 15’ sfiorano il gol con uno splendido tiro di Celentano, che però s’infrange sul palo.
Dieci minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, splendido fraseggio tra Pio Persichella ed Alessandro Magaldi: il giovane attaccante pesca Caggiano che spara in porta, ma lo fa da posizione regolare. Rossi annulla.
Al 30’ Elio Acquaviva impensierisce Pelitti con un bel destro da fuori area, ma il portiere dell’Incedit devia in corner.
Si va negli spogliatoi sullo 0-2.
All’inizio della ripresa, la Nuova Daunia potrebbe accorciare le distanze: uscita avventurosa di Pelitti che perde palla, la recupera Masullo che però non riesce a tirare nel sette né a servire i compagni.
Al 6’ bel recupero sulla fascia di Zagaria, che serve Magaldi. L’attaccante carapellese imbecca Persichella che non riesce a realizzare perché troppo decentrato.
Tre minuti più tardi azione fotocopia, con un bel dialogo Magaldi-Persichella e nulla di fatto.
All’11 fallo di mani in area di La Rossa, l’arbitro fischia il penalty e Magaldi realizza la sua doppietta personale. Sullo 0-3 la gara diventa nervosa, volano i cartellini e, tra gli altri, ne fa le spese l’allenatore della Nuova Daunia Presutto, che viene prima ammonito, poi espulso per proteste.
Mister La Salandra continua con gli esperimenti e tiene a riposo Magaldi, che viene sostituito da Paolo Morelli. Carlo Di Viesti si sposta a centrattacco e dimostra di saperci fare anche nel settore avanzato.
Poco prima del fischio finale Acquaviva ci prova su punizione, spara un bellissimo destro ma la manda fuori. E’ l’ultima azione degna di nota. La gara termina 0-3 e permette all’Incedit di passare il turno.
NUOVA DAUNIA – FOGGIA INCEDIT 0-3
NUOVA DAUNIA: Badanesi, Elio Acquaviva, Pontone, Di Muro, La Rossa, Russo (Andreano), Masullo, Zingarelli (Erione), Curci, Celentano (Coda), D’Angelo (Emiliano Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutto
A disposizione: La Gatta, Perdonò, Notarangelo, Sciarra, Chiappinelli
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Bruno (Persichella), D’Emilio, Di Viesti, Santoro (Montemorra), Caggiano, Pipoli (Villani), Zagaria, Magaldi (Morelli), Lo Vasto
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Ferrantino, Prencipe, Ciccone
Arbitro: Vincenzo Rossi di Molfetta
Marcatori: Magaldi al 3’ p.t., Bruno (Rig.) al 10’ p.t., Magaldi (Rig.) all’11’ s.t.
Ammoniti: La Rossa, Curci, Presutto, Coda (ND), Carella, Lo Vasto (FI)
Espulso: Presutto.

Comunicato stampa Asd Incedit Calcio Foggia

L’Asd Incedit Calcio Foggia tiene a precisare quanto segue:
al termine della gara di domenica contro il Lucera Calcio siamo stati costretti ad assistere, nostro malgrado, ad una serie di notizie apparse sui social filolucerini, di gente che si definiva “indignata” per il trattamento riservato ai dirigenti della squadra ospite, che hanno pagato il biglietto d’ingresso per assistere alla gara al campo Figc. Sono scaturiti improperi ed illazioni di ogni genere e dunque un grave danno d’immagine nei confronti della nostra società, che si è sempre distinta per correttezza e sportività e questo può essere confermato da chiunque abbia affrontato una trasferta a Foggia.
Lo scorso anno, però, proprio nella gara disputata a Foggia, presidente e dirigenti del Lucera sono stati accolti come accade a TUTTI i dirigenti delle squadre avversarie. Nessuno di loro ha infatti pagato il biglietto d’ingresso.
Nel match di ritorno, però, a Lucera il nostro presidente ed il vicepresidente furono costretti a pagare il biglietto d’ingresso, senza una spiegazione plausibile. Evitammo di fare polemica ed accettammo la decisione in silenzio, anche se stupiti dal trattamento riservato, perché noi facciamo calcio e non polemiche.
Domenica scorsa la nostra società ha semplicemente riservato a quella lucerina lo stesso trattamento subito a Lucera e ha fatto pagare 3 euro d’ingresso alla dirigenza. La Lucera social si è scatenata senza motivo.
Detto questo, fermo restando che i dirigenti delle società ospiti non pagheranno mai l’ingresso come da amichevole convenzione tra le squadre, chiediamo a chi scrive sui social vicini alla società lucerina di verificare l’accaduto prima di accusare le altre società e di evitare di arrecare ulteriori danni d’immagine all’Incedit Calcio Foggia, che altrimenti si vedrà costretta a ricorrere agli organi di competenza. Il campionato è ancora lungo e difficile, le società dovrebbero contribuire a non esacerbare gli animi dei tifosi e degli atleti, invece che fare polemica continua. Le partite si giocano in campo.

Un Lucera impreciso perde a Foggia

Il Lucera Calcio trova la seconda sconfitta di campionato, nel Capoluogo, sul campo della Figc contro un Foggia Incedit che ha fatto sua l’intera posta grazie a una prodezza di Bruno, giocatore sempre dai piedi buoni. I biancocelesti hanno costruito molte azioni pericolose ma sono stati imprecisi negli ultimi metri e, purtroppo, hanno dovuto anche fare i conti con un arbitraggio discutibile e casalingo.
Il Lucera comincia il confronto con atteggiamento autorevole, chiudendo gli spazi ai tentativi di penetrazione dei giocatori in casacca rossoblu e proponendosi in avanti in velocità e buona coordinazione. Infatti, a sfiorare il vantaggio sono proprio gli ospiti, al 9′, quando, per vie centrali, Balletta innesca Rizzi, il quale, col portiere in uscita, manda il pallone clamorosamente fuori. La partita è dura e muscolare, perciò spezzettata, come previsto; il Lucera Calcio dimostra di poter controllare bene il confronto, anche se commette qualche errore di troppo nei passaggi. Nel Foggia Incedit si distingue Bruno, efficace ogni volta che tocca palla. Al 14′, una punizione lunga di Rizzi sorvola la traversa. Il numero 9 di Bertozzi, al 31′, ancora su calcio piazzato dal limite, sfiora l’incrocio alla destra di Pelitti, l’estremo di casa. Al 35′, il Foggia Incedit si affaccia dalle parti di Curci, grazie a una triangolazione veloce con tiro oltre la traversa di Bruno, il quale si ripete, ma su punizione, al 41′: palla ancora alta.

Le squadre in campo


Nella ripresa, un Foggia Incedit più intraprendente sposta in avanti il suo baricentro di gioco. All’8′, su una pericolosa percussione di Montemorra, la retroguardia ospite vacilla ma si salva in angolo. Ancora Montemorra, al 13′, su punizione dal limite, chiama Curci alla respinta. Un minuto dopo, Bruno, pur contrastato da due avversari, dal vertice sinistro dell’area, pennella un tiro a mezz’aria che incoccia sul secondo palo e schizza in rete. Foggia Incedit in vantaggio. Bertozzi avvia i cambi; gli uomini di La Salandra arretrano. Al 20′, Mamah, dalla corsia di sinistra, serve Simone D., il cui tiro è insidioso, ma Pelitti se la cava in qualche modo. Il Lucera Calcio avanza impetuoso; al 22′, Conticelli spara da destra; Pelitti para a terra. Un minuto dopo, l’arbitro, apparso sempre più insicuro, annulla un goal a Simone D. per un presunto fuorigioco. Il direttore di gara, al 26′, non vede un netto fallo di mano in area foggiana. Il Foggia Incedit è tutto nella sua metà campo; Bertozzi manda dentro De Paolis per aumentare il peso offensivo. Al 40′, una forte punizione di Ferrantino è bloccata a terra da Curci. Sul rapido capovolgimento di fronte, Mamah, in area, servito dalla corsia di destra, manda sul palo; mentre, De Paolis, al 43′, è bravo a districarsi in mischia, però la conclusione finisce alta. Nel finale, la temperatura sale, i falli non si contano, accenni di rissa;l’arbitro sembra perdere il controllo della gara. Al 45′, l’allenatore foggiano, La Salandra, ha qualcosa da ridire e il cartellino rosso lo manda fuori dal campo; stessa sorte per Vallario per doppia ammonizione.
Si conclude, così, una partita che il Lucera Calcio perde forse immeritatamente, se guardiamo al volume di gioco che i giocatori di Bertozzi hanno saputo sviluppare; purtroppo, vince chi fa goal e, oggi, la mira biancoceleste ha troppo difettato di precisione. Domenica 27 ottobre, trasferta a Troia; mentre giovedì prossimo, gara di ritorno di Coppa Puglia, a San Pio X, con la Gioventù Calcio San Severo.
Prima di chiudere questo nostro resoconto, senza polemica alcuna, vogliamo aggiungere una considerazione. Pensiamo che nello sport, tra le cose più importanti, ci sia il dovere dell’ospitalità nei confronti della squadra avversaria. Fermo restando che ognuno ha le sue convinzioni e necessità, non è stato bello, dal nostro punto di vista, vedere la dirigenza del Lucera Calcio, a cominciare dal presidente Audiello, pagare il biglietto di ingresso al campo della Figc.
Pur facendo uno sforzo di memoria, non crediamo che a Lucera sia mai accaduta una cosa del genere.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – LUCERA CALCIO 1-0
Marcatore: Bruno (INC) al 14’ s.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano), Santoro, Pipoli, D’Emilio, Ferrantino, Ciccone (Zagaria), Magaldi, Montemorra
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Di Viesti, Lo Vasto, Persichella, Villani
LUCERA: Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Vigorito, Simone D., Simone G. (Conticelli), Rizzi, Balletta, Mamah
Allenatore: Alfredo Bertozzi
A disposizione: Valente, De Paolis, Rotondo, Vallario, Tramaglia, Catano, Torraco, Pilone
Arbitro: Laera di Bari
Ammoniti: D’Emilio, Montemorra, Pipoli, La Salandra (INC), Mamah, Balletta, Vigorito, Simone D., Acquaviva (LUC)
Espulsi: Vigorito (LUC), La Salandra (INC)

Foggia Incedit – Sport Lucera 1-0

Il maestro Zdenek Zeman diceva che a calcio vince chi fa più gol e oggi l’Incedit ci ha creduto ed ha battuto i “cugini” di Lucera per 1-0.
Una gara molto concitata e soprattutto nervosa, anche se ben equilibrata, nonostante le numerose interruzioni ed i continui fischi dell’arbitro, che ha spezzettato una partita che si stava svolgendo in maniera lineare. In settimana, sui social, da Lucera erano giunte frasi alquanto immotivate e poco lusinghiere nei confronti dei foggiani e anche questo ha contribuito ad esacerbare gli animi. Di fronte c’erano le seconde forze del campionato: l’Incedit doveva riscattare la sconfitta con il Football Acquaviva, mentre il Lucera giungeva a Foggia galvanizzato dalla schiacciante vittoria col Sannicandro. Pronti-via e nei primi dieci minuti si sono visti soltanto continui rovesciamenti di fronte e due ammoniti, uno per parte, segno che la gara è stata giocata in maniera dura. Al 9’ Ruben Rizzi (migliore dei suoi), prova ad aprire le danze, ma spreca malamente solo davanti a Pelitti. Un minuto più tardi l’Incedit perde ancora una volta Ciccarelli, che non ha ancora recuperato la forma fisica dopo l’infortunio di qualche settimana fa. Gli ospiti ci provano al 14’ su punizione, ma la palla supera la traversa. Al 17’ timido tentativo di Alessandro Magaldi (al rientro dopo quattro turni di squalifica) che di testa non centra il bersaglio. Al 33’ ci riprova Rizzi su punizione, ma non ottiene nulla di buono. Tre minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, è l’Incedit a sfiorare il gol: Pipoli imbecca capitan Bruno che riesce a liberarsi di due avversari, calcia di sinistro ma manda la sfera in alto. Al 43’ Magaldi viene atterrato in area: su punizione, però, Bruno non punge. Risponde la squadra di Bertozzi, che su calcio piazzato di Pellegrino viene murata dalla difesa foggiana. Si va negli spogliatoi a reti inviolate e con pochissimi tentativi pericolosi da ambo le parti.
Nella seconda frazione di gioco l’Incedit parte più forte e fallisce il gol con un calcio di punizione di Montemorra, che trova preparato Curci. Sono solo le prove del gol, che giunge al 14’: Bruno fa tutto da solo, spara un destro a rientrare da antologia, insacca e dedica il gol al piccolo Simone, suo figlio, nato appena tre giorni fa.
Il Lucera non ha alcuna intenzione di mollare e prova a pungere, con delle belle incursioni di Mamah e di Rizzi. Al 20’ ci prova Simone, ma trova Pelitti preparato. Al 26 gli ospiti reclamano un fallo di mano in area di un difensore dell’Incedit, ma l’arbitro la vede diversamente e fa continuare a giocare: tantissime le proteste. Al 30’ il Lucera continua ad attaccare: Pellegrino dalla sinistra imposta un’azione perfetta e serve Rizzi, che però spreca malamente davanti al portiere foggiano. Al 40’ tocca a Ferrantino, su punizione, farsi parare un bel tiro da Curci. Su rovesciamento di fronte ci prova ancora il solito Rizzi, che però non punge. Il Lucera trova sulla sua strada anche un palo, che salva l’Incedit dal pareggio. Quasi allo scadere, mister La Salandra, già ammonito, esce dall’area tecnica e chiede in maniera animata spiegazioni al fischietto barese, che lo espelle e lascia il campo, beccato dai supporters lucerini a cui non le manda a dire. Dopo sei minuti di recupero, si va a casa, col Foggia Incedit secondo, alle spalle dell’Atletico Acquaviva ed in attesa del risultato del derby tra Ideale Bari e Soccer Modugno. Lucera, invece, scende al quarto e si mantiene nella zona calda della classifica di un campionato ancora molto lungo.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – LUCERA CALCIO 1-0
Marcatore: Bruno (INC) al 14’ s.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano), Santoro, Pipoli, D’Emilio, Ferrantino, Ciccone (Zagaria), Magaldi, Montemorra
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Di Viesti, Lo Vasto, Persichella, Villani
LUCERA: Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Vigorito, Simone D., Simone G. (Conticelli), Rizzi, Balletta, Mamah
Allenatore: Alfredo Bertozzi
A disposizione: Valente, De Paolis, Rotondo, Vallario, Tramaglia, Catano, Torraco, Pilone
Arbitro: Laera di Bari
Ammoniti: D’Emilio, Montemorra, Pipoli, La Salandra (INC), Mamah, Balletta, Vigorito, Simone D., Acquaviva (LUC)
Espulsi: Vigorito (LUC), La Salandra (INC)

Lucera, si ritorna al Comunale e intanto c'è il Foggia Incedit

La bella notizia che i tifosi aspettavano è finalmente giunta. La Lega Nazionale Dilettanti ha, infatti, concesso la nuova deroga per l’utilizzo dello stadio Comunale. Il Lucera Calcio potrà ritornare a disputare, quindi, a casa propria le partite interne.
In verità, non si era persa la speranza, anche quando, qualche mese fa, il parere giunto da Roma era sembrato perentorio e chiuso verso altre possibilità. Perciò, la società presieduta da Enzo Audiello ha continuato a lavorare senza sosta, perché venissero prese in considerazione le proprie ragioni, un misto di responsabilità e importanti progetti, a cominciare dal rifacimento del manto in erba sintetica. A tutto questo dovrebbe aggiungersi quanto potrà fare l’Amministrazione comunale che, come ha ribadito l’assessore Vincenzo Checchia, si affida ad un bando regionale (100mila euro) per migliorare i servizi all’interno della struttura.
Lo scenario che si sta definendo è certamente un nuovo inizio; gli elementi ci sono tutti, al netto delle altre difficoltà che, probabilmnte, non mancheranno.
Poi, c’è la squadra, che Alfredo Bertozzi continua a plasmare con passione e grinta. Il tecnico foggiano, per dire, al novantesimo di Lucera Calcio-Real Sannicandro, con un vantaggio di tre reti sugli avversari, era ancora in piedi concentratissimo, a bordo campo, a impartire istruzioni ai suoi giocatori.
Al di là di tutto, la quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A, porterà il Lucera Calcio (9 punti) sul campo del Foggia Incedit (9 punti); partita difficile ma utile per capire il livello di consistenza tattica, fisica e mentale dei biancocelesti.
Il fischio di inizio è alle 15,30 sul campo della Figc.

Prima sconfitta per il Foggia Incedit

Due ingenuità difensive alla base della disfatta ad Acquaviva delle Fonti
Brutta sconfitta, maturata in superiorità numerica, per l’Incedit. Al “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti i ragazzi di La Salandra escono battuti dopo una gara giocata su entrambi i fronti, con due reti baresi frutto di altrettanti errori foggiani. La gara parte male per i Canarini, che già al 3’ perdono Ciccarelli per infortunio. Padroni di casa subito pericolosi con Pastore, che spreca di testa un corner di Fazio. Risposta foggiana con Michele Ciccone, che però non finalizza un bell’assist dalla sinistra e non impensierisce Miale. Il primo quarto è caratterizzato da continui rovesciamenti di fronte ed una gara abbastanza equilibrata, interrotta troppo spesso dall’arbitro, che ha contribuito a rendere nervosa una partita abbastanza tranquilla. Tanti i tentativi dei biancazzurri, che però trovano sempre preparato il giovane Pelitti e l’esperto Montemorra, in grande forma. Al 21’ corner per i padroni di casa, che reclamano un fallo di mani in area, in realtà inesistente. Due minuti più tardi Acquaviva in dieci per l’espulsione di Capussela per doppia ammonizione, dopo un brutto fallo su Caggiano. Al 27’ bella azione Bruno-Ciccarelli-D’Emilio, che ci prova ma la palla viene deviata in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, mischia in area barese, ci provano Bruno, Montemorra e Caggiano, ma la palla non vuole entrare. Su rovesciamento di fronte anche il Football Acquaviva fallisce il gol del vantaggio con Pastore, a tu per tu con Pelitti, che interviene anche al 35’ su un bel destro di Trotti dalla fascia sinistra. Allo scadere, per l’Incedit, ci prova capitan Bruno che spedisce alto. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un arrembaggio del Foggia Incedit. All’11 ci prova Zagaria dalla distanza, ma la palla è fuori. Un minuto più tardi Carnevale, complice un errore difensivo dei foggiani, porta l’Acquaviva in vantaggio con un tiro di collo destro. I foggiani non accusano il colpo, anzi continuano l’assedio al portiere avversario, ma l’Acquaviva non molla, anzi ci crede e fa quadrato. Al 24’ ci prova Ferrantino dalla distanza, mentre al 35’ da una punizione in area parte il tiro di Montemorra che pareggia i conti. La gara sembra avviarsi verso il pareggio, i padroni di casa non attaccano più, ma cercano di arginare l’offensiva dell’Incedit, che invece prova a vincere la gara. Ma le insidie sono sempre dietro l’angolo e al 43’, quando la partita sembrava quasi archiviata, Pastore riceve un assist involontario dopo un errore difensivo degli ospiti e riesce a finalizzare, battendo un incolpevole Pelitti. Apoteosi biancazzurra e brutta sconfitta per i rossoblù di Enrico La Salandra, che domenica prossima in casa col Lucera dovranno rifarsi per riconquistare la vetta della classifica. Il campionato è lunghissimo, quindi la disfatta di Acquaviva potrà essere certamente recuperata.
FOOTBALL ACQUAVIVA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 2-1
Marcatori: 12’ s.t. Carnevale (FA), 35’ s.t. Montemorra (IN), 43’ s.t. Pastore (FA)
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale (Napoletano), Carnevale (Vasco), Tassielli (Mastrovito), Giannini (Colaianni), Capussela, Pastore
Allenatore: Muzio Fumai
A disposizione: Carnevale, Linzalone, Bruno, Tisci, Cicero
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano) (Carella), Santoro, Pipoli, Zagaria (Persichella), Ferrantino, Ciccone, Montemorra, D’Emilio
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Carella, Persichella, Lo Vasto, Villani, Camillo
Arbitro: Francesco Pio Sarcina di Barletta
Ammoniti: Carnevale e Capussela (FA), Pipoli, Ferrantino e D’Emilio (IN)
Espulso: Capussela

Poker dell'Incedit in coppa

Splendido esordio stagionale del Foggia Incedit in Coppa contro i cugini della Nuova Daunia.
Nel derby tutto foggiano, ma disputato al “Cianci” di Cerignola per mancanza di strutture a Foggia, i rossoblù di Enrico La Salandra si impongono con un netto 4-1 ed ipotecano il passaggio del turno.
Giornata certamente positiva per Alessandro Magaldi: l’attaccante di Carapelle suona la carica già al 5’ con un perfetto sinistro, che però finisce alto sulla traversa.
Sono solo le prove del gol del vantaggio dei Canarini, che arriva due minuti più tardi: l’azione parte da Bruno, per Ciccone che imbecca Zagaria, che trova pronto l’estremo difensore Badanesi, che però nulla può sulla ribattuta, che vede sopraggiungere con grande opportunismo Alessandro Magaldi. È l’1-0.
Al 20’ ancora Magaldi sciupa una bella occasione davanti a Badanesi, dopo una bella imbeccata di Ciccone.
Alla mezz’ora ancora Badanesi respinge un bel calcio di punizione dello specialista Montemorra, che un minuto dopo ci riprova di testa, ma nulla di fatto.
Al 38’ sfortunatissimo Ciccone, che coglie la traversa su calcio di punizione.
L’esperto attaccante dell’Incedit ci riprova con grinta al 41’: azione in solitaria sulla sinistra, tiro, respinta. Ma c’è Magaldi che ancora una volta insacca e mette a segno il doppio vantaggio.
Allo scadere brividi per l’Incedit: su calcio di punizione Russo calcia in maniera perfetta, ma trova un grande Del Prete che respinge. Si va negli spogliatoi.
All’inizio della ripresa, precisamente al 3’, fucilata di destro a rientrare dal limite dell’area di Ferrantino, che sorprende Badanesi ed insacca il 3-0 per l’Incedit.
La Nuova Daunia non demorde e continua a lottare su ogni pallone. Al 30’ i neroverdi di mister Presutti accorciano le distanze con il giovane De Vivo, complice anche una disattenzione della retroguardia dell’Incedit.
I giochi sembrano fatti, ma al 43’ Prencipe confeziona un assist perfetto per il solito Magaldi, che mette a segno il 4-1 e la tripletta personale.
Fischio finale del direttore di gara Marco Civita di Barletta e il Foggia Incedit esce trionfante, anche se c’è ancora da disputare la gara di ritorno che, con una formazione insidiosa come la Nuova Daunia, non sarà certo una passeggiata.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti, Lo Vasto (Prencipe), D’Emilio, Santoro (Ciccarelli), Montemorra, Zagaria (Persichella), Ferrantino (Carella), Ciccone (Camillo), Bruno, Magaldi
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Pelitti, Pipoli
NUOVA DAUNIA FOGGIA: Badanesi, Masullo, Pontone, Di Muro, E. Acquaviva, Russo, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo, Celentano, Curci (E. Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutti
A disposizione: Chiappinelli
Arbitro: Marco Civita di Barletta
Ammoniti: Elio Acquaviva (ND)
Marcatori: 7’ p.t. Magaldi (I), 41’ p.t. Magaldi (I), 3’ s.t. Ferrantino (I), De Vivo (ND) al 30’ s.t., Magaldi (I) al 42’ s.t.

Foggia Incedit a punteggio pieno, battuto il Real Zapponeta

L’Incedit fa bottino pieno contro un Real Zapponeta mai domo e autore di una buona prova. I Rossoblù di Enrico La Salandra riescono ad imporsi con un netto 2-0 ma non senza soffrire, soprattutto nel primo tempo. Ed infatti nella prima frazione di gioco i foggiani sono parsi un po’ impacciati, anche se la gara ha mostrato diversi rovesciamenti di fronte. Al 3’ la prima occasione con Prencipe, che ci prova di sinistro, ma non centra l’obiettivo. Il centrocampista ci riprova al 7’, stavolta col destro, ma trova pronto l’estremo difensore Capacchione. Alla mezz’ora Misuriello risponde all’offensiva foggiana e ci prova con una bella semirovesciata. Il Real Zapponeta ci crede e si rende pericoloso con una punizione di Valentini, respinta da Pelitti, che para anche il secondo tiro in ribattuta.La prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate. Negli spogliatoi, mister La Salandra incita con la solita veemenza i suoi ad affrontare il secondo tempo con grinta e riesce ad ottimizzare i suoi consigli: l’Incedit si presenta in campo con un altro piglio e si rende più volte pericoloso. Al 4’ ci prova Ciccone su punizione, ma non riesce ad andare a segno. Poi l’esperto attaccante serve su un piatto d’argento la palla del vantaggio a Camillo, che però trova Capacchione pronto. Nulla di fatto. Al 9’ l’episodio che cambia la partita: dopo un atterramento in area, l’arbitro decreta un rigore per il Real. Ma Pelitti è in giornata e sventa la massima punizione con grande maestria. Galvanizzati dal rigore parato, i foggiani iniziano un assedio alla porta gialloblù: al 17’ Montemorra batte un corner e Ciccarelli ci prova in semirovesciata. Sono le prove per il vantaggio, che arriva al 22’: l’azione parte da Bruno, che serve Ciccone sulla sinistra, perfetta imbeccata per Pipoli che mette a segno il secondo gol in due partite. L’Incedit non si culla sugli allori per ila rete e ne mette a segno subito un’altra, stavolta con Ciccarelli, che incorna dopo un assist su calcio d’angolo di Ciccone. Il 2-0 rappresenta un crollo psicologico per gli ospiti, che non pungono più. Alla mezz’ora per i padroni di casa ci prova Bruno, che si trova a tu per tu col portiere avversario, prova un pallonetto ma fallisce la rete del 3-0. La gara termina con la seconda vittoria di fila dell’Incedit, ora a punteggio pieno e la seconda sconfitta del Real, che la scorsa settimana era stato costretto a capitolare in casa col Lucera.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – REAL ZAPPONETA 2-0
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Di Viesti, Montemorra, Pipoli, Santoro, Ciccarelli, Prencipe (Lo Vasto), Ferrantino (D’Emilio), Bruno, Zagaria, CicconeAllenatore: Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Carella, Persichella
REAL ZAPPONETA: Capacchione, De Martino, Misuriello, D. Mastropasqua, F. De Feo, M. Mastropasqua, D’Onofrio, Riontino (A. La Macchia), P. Valentino, P. Valentino, N. Di NoiaAllenatore: Nicola De MartinoA disposizione: La Macchia, N. De Feo, F. Valentino, Pallotta, G. Di Noia, Capocchiano, Esposito
RETI: 22’ s.t. Pipoli, 26’ s.t. CiccarelliAMMONITI: De Martino (Z), Pipoli (F)ARBITRO: Salvatore Santeramo della sezione di Barletta

Esordio a San giovanni rotondo per il Foggia Incedit

Sarà un esordio ostico quello del Foggia Incedit nella prima giornata del campionato di Prima Categoria. I Canarini allenati da mister La Salandra affronteranno infatti in trasferta il Real San Giovanni Rotondo.

La compagine garganica parte galvanizzata dalla promozione in Prima Categoria, campionato conquistato dopo aver battuto il Troia ai playoff lo scorso anno. Tra i foggiani tutti disponibili tranne Magaldi, che deve scontare quattro turni di squalifica. “Sappiamo benissimo che a San Giovanni non sarà una passeggiata – ha detto La Salandra – anche perché i garganici sono una squadra ben organizzata e con tanta voglia di fare bene. Da parte nostra, però, andremo a San Giovanni con obiettivi ambiziosi: c’è tanto entusiasmo intorno a questa squadra, che ha ben risposto ad una fase di preparazione atletica non certo facile. La prima di campionato – ha detto l’allenatore foggiano – è sempre difficile e nessun risultato è scontato, ma certamente andremo a giocare la nostra partita. Sono soddisfatto di quanto fatto fino ad ora, ma la parola d’ordine è “mai abbassare la guardia”, una filosofia che sin dal primo momento sto cercando di trasmettere ai miei ragazzi”. Calcio d’inizio domani alle 15.30 al “Massa” di San Giovanni.

Foggia Incedit, riconfermato Izzo

Ancora una riconferma, ancora una pedina importante per la scacchiera di mister Enrico Lasalandra. Il Foggia Incedit nella prossima stagione calcistica ritroverà infatti Giuseppe Izzo. Classe ’94, terzino destro, Izzo vestirà la maglia dei canarini per la terza stagione consecutiva. “Sono contentissimo della riconferma di Giuseppe – ha detto Lasalandra – perché, oltre ad essere un ottimo elemento, conosce già gli schemi e i compagni di squadra. Dopo la riconferma di Izzo, quella dell’esterno d’attacco Daniele Prencipe ed il ritorno di Salvatore Bruno, ci avviamo a completare una rosa che si arricchirà di altri colpi di mercato. Sono molto fiducioso – ha concluso Lasalandra – nel proseguimento della sessione del mercato estivo, che riserverà altre belle sorprese”.
Prima dell’Incedit, Izzo aveva militato nel G.S. Troia in seconda categoria. Poi il salto in Prima con i foggiani del presidente Orlando.

Virtus Andria sconfitta a Foggia

Il Foggia Incedit batte la Virtus Andria per 2-0 e conquista la salvezza.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Matteo Rinaldi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Foggia Incedit e la Virtus Andria.

I biancoazzurri già salvi si presentano in terra foggiana con una formazione largamente rimaneggiata, con parecchi uomini fuori tra cui lo squalificato Saverio Addario e l’indisponibile Quacquarelli e con Tesse in panchina in non perfette condizioni fisiche.

I foggiani di mister La Salandra cercano la salvezza e scendono in campo decisi a far loro la partita.

Al 3’ ci provano subito i padroni di casa con Camillo che calcia col destro ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Rispondono gli uomini di mister Sinisi al 6’ con un destro di Aldo Alicino ribattuto dal portiere dei casa D’Angelo.

Al 26’ ancora Foggia Incedit con Prencipe ma la sua conclusione viene respinta da Campanile.

Tuttavia qualche minuto dopo, esattamente al 30’ si sblocca il match con la rete di Camillo che servito in profondità supera Campanile con un sinistro in diagonale.

La Virtus va vicina al pareggio al 45’ con Francesco Amorese che arriva in area di rigore e calcia col sinistro ma la sua pericolosa conclusione è deviata in angolo da D’Angelo.

La prima frazione di gioco termina 1-0.

Nella ripresa mister Sinisi opera dei cambi e inserisce gli under Nicolamarino e due ragazzi all’esordio in prima squadra come Michele Alicino classe ‘2002 e Francesco Lorusso ‘2001 giocando tutto il secondo tempo praticamente con 7 under in campo.

Le maggiori motivazioni dei foggiani hanno la meglio e al 79’ arriva il raddoppio firmato da Caggiano.

La gara termina 2-0 e così il Foggia Incedit può festeggiare la salvezza.

Per la Virtus Andria è comunque una sconfitta indolore visto che la salvezza era stata già ottenuta.

Domenica prossima per la penultima giornata di campionato i biancoazzurri sfideranno il Canosa terzo in classifica al “Sant’Angelo dei Ricchi” nell’ultima gara interna del torneo e sicuramente le motivazioni per far bene non verranno a mancare, visto che si tratterà di un derby molto sentito.

Per il Foggia Incedit invece ci sarà la trasferta sul campo dello Stornarella.

 

 

FOGGIA INCEDIT vs VIRTUS ANDRIA 2-0

 

FOGGAI INCEDIT: D’Angelo (80’ Del Prete), Izzo, Lo Vasto, Morelli, Lo Mele, Ritoli, Guerra (77’ La Gatta), Santoro (85’ Testini), Camillo, Prencipe (55’ Vaccarella), Caggiano.

A disposizione: La Salandra. All. Enrico La Salandra

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile (48’ Mancino), Di Palo, Troia (58’ M. Alicino), Nesta (14’ Di Palma), G. Addario (58’ Lorusso), Di Chio, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (53’ Nicolamarino), A. Alicino, Erminio.

A disposizione: Tesse. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Angelo Conversa della sezione di Bari

 

MARCATORI: 30’ Camillo, 79’ Caggiano

 

 

Alessandro Polichetti

 

Sly United, a piccoli passi verso l’obiettivo. È 5-1 con il Foggia Incedit.

Ancora cinque gol, ancora una vittoria e ancora capolista. La Sly United non molla la presa e batte il Foggia Incedit nell’impegno della 21esima giornata di campionato allo Sly Stadium: termina 5-1 in favore dei biancorossi che salgono a 87 reti siglate e mantengono la leadership nel Girone A.

La cronaca del match:

Mister Quarto sperimenta un atipico 3-5-2 con Salvati e Loseto esterni a tutta fascia e come unici riferimenti offensivi Lacarra e Manzari. Passano diversi minuti e la gara non si sblocca: alcune occasioni, ma il parziale non cambia. Bisogna aspettare il 33’ per il gol dei biancorossi: Ivan Loseto, imbeccato perfettamente da De Vezze, serve Manzari che al centro dell’area di rigore fa 1-0. Si va al riposo con il vantaggio della Sly per 1-0.

Nella seconda frazione cambiano le cose in casa Sly: mister Quarto cambia modulo e torna al 4-3-1-2 con l’inserimento di Lorusso e Ancona al posto di Azzariti e Salvati. La differenza la si nota subito rispetto ai primi 45’. È una Sly dilagante quella del secondo tempo: arrivano dalla difesa i gol della sicurezza, Clementini e Loseto fissano il risultato sul 3-0. Il quarto gol porta la firma di Gennaro Manzari, che sfrutta un errore del portiere foggiano, e si porta in doppia cifra con la maglia biancorossa. Chiude definitivamente la gara Baba Diagnè con un inserimento dei suoi e con la quinta rete stagionale da quando è alla Sly United. L’ultima emozione del match, però, la regala praticamente ‘sulla sirena’ il Foggia Incedit: Caggiano trafigge Loliva e sigla il gol della bandiera.

Termina 5-1 allo Sly Stadium e continua la marcia della formazione del patron Quarto verso la Promozione Pugliese. Il prossimo impegno dei biancorossi sarà domenica alle ore 11.30 al ‘Poli’ di Molfetta contro il Borgorosso per la 22esima giornata.

Il tabellino:

Sly United-Foggia Incedit 5-1
(Manzari, Clementini, Loseto I., Manzari, Diagnè, Caggiano)

Sly United (3-5-2): Loliva, Azzariti (46’ Ancona), Clementini, Loseto I.; Loseto F. (75’ Amoruso), Faliero, De Vezze (71’ Colella), Diagnè (75’ Turitto), Salvati (46’ Lorusso); Lacarra, Manzari. A disp: Franco, Taal, Martino. All: Quarto Nicola.

Foggia Incedit (4-4-2): D’Angelo (81’ Del Prete), Palmieri, Santoro, Morelli, Lo Vasto; Guerra, Ritoli (70’ La Gatta), Camillo, Prencipe; Liquadri, Vaccarella (50’ Caggiano). A disp: Lo Mele, Testini, Izzo. All. Lasalandra.

Ammoniti: Camillo (F), Faliero (S)
Espulsi: –
Arbitro: Nicola Sinisi della sezione di Barletta.

MANFREDONIA 1932-FOGGIA INCEDIT 8-0

Va in archivio la sfida tra il Donia è il Foggia Incedit, con i sipontini vittoriosi ben 8-0, anche se non è la prima volta in questo campionato.

Il Foggia Incedit cede già al 4′, con l’autorete di Palmieri. All’8′ il capitano Trotta guadagna un calcio piazzato e centra in pieno la porta. Arriva anche il momento di Grumo al 14′: l’attaccante biancoceleste si libera di tre avversari e al momento del tiro non sbaglia. Al 34′ Trotta ancora in gol, sfruttando un errore della difesa avversaria.

Incomincia benissimo il secondo tempo per i locali: Grumo al 48′ firma il 5-0, facendo rimbalzare la palla appena recuperata e depositandola in rete. Al 71′ anche Pelosi riesce a segnare dopo un errore clamoroso di Del Prete, ripetuto persino all’80’ con Santoro, che la recupera senza troppa difficoltà. Il portiere ospite, infine, sbaglia ancora, facilitando le cose per la seconda volta a Santoro (88′)

La superiorità del club biancoceleste in questa gara è stata evidente, come lo sono stati però anche gli errori principalmente difensivi degli ospiti. Conclusa questa gara però, già si pensa alla prossima sfida, dove il Donia giocherà contro la prima in classifica e i ragazzi dovranno veramente impegnarsi al massimo e mostrare in campo tutto il loro valore. Secondo le dichiarazioni del mister e di alcuni ragazzi, la squadra sembra essere abbastanza pronta per la sfida e non c’è in realtà un’aria di tensione per questo, daranno il massimo e ciò li fa stare tranquilli.

Michela Rinaldi

Vittoria eroica! La Virtus Andria batte il Foggia Incedit in rimonta

Importante vittoria per la Virtus Andria che in inferiorità numerica e in rimonta batte il Foggia Incedit.

 

Tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Foggia Incedit.

I due team distanti soltanto due punti (andriesi a 16 punti e foggiani a 14) vogliono punti per allontanare la zona bassa e stare nelle zone tranquille di centro classifica.

Mister Sinisi schiera i suoi con l’ormai collaudato 4-2-3-1, in panchina i nuovi innesti Loconte e Tesse.

Il match inizia e i biancoazzurri spingono subito sull’acceleratore.

Al 6’ azione veloce dei padroni di casa con Domenico Amorese che pesca Gadaleta in area di rigore, il destro del n. 9 sotto porta viene respinto da un intervento prodigioso del portiere ospite D’Angelo.

Al 14’ però passano in vantaggio gli ospiti con Vaccarella che dopo un’azione orchestrata sulla destra supera Campanile con un destro velenoso che si infila sotto la traversa.

La Virtus non ci sta ed attacca generosamente.

Al 30’ il destro in girata di Saverio Addario finisce di poco alto sopra la traversa.

I biancoazzurri spingono alla ricerca del pari ma non riescono a bucare la rete avversaria.

Al rientro negli spogliatoi viene espulso per proteste Quacquarelli e così i padroni di casa restano in dieci.

In inferiorità numerica però la squadra di Sinisi dà il meglio di sé decisa a non perdere altri punti in campionato.

Ci prova Gadaleta al 53’ ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

Al 71’ è il neo entrato Salvatore Montrone a colpire la traversa di testa su una palla vagante.

Sembra una gara stregata per i biancoazzurri ma al minuto 73 da un corner battuto da Montrone, svetta più in alto di tutti Riccardo Tesse (entrato in campo 5 minuti prima) che batte D’Angelo e fa esplodere di gioia i suoi.

Non paga del pari la compagine andriese spinge ancora e trova il meritato gol del vantaggio al minuto 89 quando Claudio Nesta sotto porta mette dentro col destro il tap in vincente dopo un’azione insistita dettata dalla voglia di vincere di tutta la squadra.

In pieno recupero viene espulso per doppia ammonizione Donato Loconte e la Virtus resta in 9 uomini.

Ma gli uomini di mister Sinisi stringono i denti e portano a casa tre punti importantissimi.

Una vittoria sudata, voluta e meritata quella ottenuta dai biancoazzurri che in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo rimontano il passivo e battono il Foggia Incedit, apparsa una squadra volenterosa ma mai veramente pericolosa dalle parti di Campanile.

19 sono ora i punti in classifica per la Virtus che domenica prossima nell’ultima gara del 2018 sarà di scena a Canosa, in una trasferta insidiosa ma se i biancoazzurri metteranno in campo determinazione e soprattutto grinta come quella mostrata oggi, potranno dire certamente la loro.

 

VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, A. Addario, Troia (46’ Montrone), S. Addario, G. Addario, Pasculli, Nesta, D. Amorese (56’ Loconte), Gadaleta (61’ Cipri), Quacquarelli, Erminio (68’ Tesse, 92’ Di Palo).

A disposizione: Mancino, F. Amorese, Nicolamarino, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

FOGGIA INCEDIT: D’Angelo, Izzo, Caggiano, Morelli, Santoro, Amoroso, Guerra (66’ Palumbo), Testini, Liquadri (60’ Lovasto), Prencipe, Vaccarella.

A disposizione: Lasalandra, Lomele, Pachieri, Camillo. All. Enrico Lasalandra

 

ARBITRO: Saverio Lavenuta della sezione di Bari

 

MARCATORI: 14’ Vaccarella (FI), 73’ Tesse (VA), 89’ Nesta (VA)

 

NOTE: espulsi Quacquarelli (VA) per somma di ammonizioni a fine primo tempo, Loconte (VA) al 93’ per somma di ammonizioni

Ammoniti: A. Addario, S. Addario, G. Addario, Gadaleta, Quacquarelli, Loconte (VA), Caggiano, Morelli, Vaccarella (FI)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Sport Lucera, il Foggia Incedit serve la quinta sconfitta consecutiva

Il Foggia Incedit serve la quinta sconfitta consecutiva (la settima su dieci partite disputate) a uno Sport Lucera che è in attesa di rinforzarsi nella finestra trasferimenti di dicembre, dopo che un buon numero di giocatori – tra gli ultimi ad andar via anche Favulli e Ardore – ha lasciato la rosa. Nel pomeriggio, la compagine foggiana, sul campo di casa, ha segnato una rete per tempo, inchiodando ulteriormente gli ospiti in zona play-out.
Una stagione, quella dello Sport Lucera, che ripartirà con l’arrivo di diversi elementi – i nomi saranno ufficializzati nei prossimi giorni – che, nelle speranze della Società, dovrebbero assicurare una risalita verso zone tranquille della classifica.
Intanto, per il prossimo turno, impegno difficilissimo al Comunale, perché arriverà niente meno che lo Sly United di Bari, la squadra più accreditata per la vittoria del campionato.