Serie B, 21^Giornata – Il Verona stappa lo champagne ed è primo al giro di boa. Cade il Frosinone a Vercelli. Ecco i risultati con classifica

Il campionato cadetto chiude questo suo 2016 con la giornata numero ventuno che conclude anche il girone di andata. La Serie B ora andrà in pausa e riprenderà, come succede da qualche anno a questa parte, soltanto il 21 gennaio con il girone di ritorno.

Il campione d’inverno è, senza molte sorprese, il Verona di Pecchia che affonda 3-0 il Cesena e allunga in classifica: al “Bentegodi”, gli scaligeri fanno festa con Bessa, Pazzini e Boldor che regalano all’ex secondo di Rafa Benitez il primato al termine del girone di andata. Alle spalle dei gialloblù, il Frosinone non tiene il passo venendo sconfitto 2-0 a Vercelli: la Pro di Moreno Longo ringrazia un super La Mantia, autore della doppietta decisiva. Nelle zone alte vincono anche, di misura, Benevento e Cittadella: i campani regolano il Pisa 1-0 grazie al gol di Cissè mentre i veneti battono 2-1 la Virtus Entella grazie ad Arrighini e Strizzolo mentre per i liguri gol di Diaw. 1-1 tra Bari e Spal (Antenucci e Maniero su rigore) mentre il Carpi perde a Novara: i piemontesi fanno festa con Galabinov e Sansone che ribaltano l’iniziale vantaggio di Lasagna. 0-0 tra Trapani e Brescia cosi come tra Latina ed Avellino. Colpo della Salernitana che allo stadio “Arechi” stende 2-1 il Perugia con i gol di Coda e Donnarumma (gol di Dezi per i biancorossi umbri). Blitz dell’Ascoli che si impone 1-0 a Terni: al “Liberati” decide un gol di Favilli. La giornata era stata aperta dallo 0-0 tra Spezia e Vicenza. 

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CLASSIFICA: Verona 41, Frosinone 38, Benevento e Spal 36, Cittadella 34, Carpi 32, Perugia 30, Entella e Bari 29, Spezia e Novara 28, Ascoli e Brescia 27, Vicenza 25, Salernitana e Pro Vercelli 24, Latina 23, Cesena 22, Pisa e Avellino 21, Ternana 20, Trapani 13.

ANTONIO GENCHI 

Serie B, 20^Giornata – Il turno natalizio lancia il Frosinone. Benevento ko. Verona pari a Carpi. Ecco i risultati della giornata

In attesa di scartare i doni e abbuffarsi con pandori e panettoni, la Serie B scende in campo per il suo ventesimo round. Il turno si è disputato oggi, 24 dicembre, con le squadre della cadetteria che concluderanno questo 2016 e il girone di andata il 30 dicembre.

Il match più succulento del menù natalizio era indubbiamente la gara tra Frosinone e Benevento con il match del “Matusa” che non ha deluso le attese. Il Frosinone vince 3-2 in pienissimo recupero grazie alla zampata decisiva di Dionisi: i ciociari vanno in vantaggio con Kragl nel primo tempo ma nella ripresa arriva il pari sannita con Lucioni. Gialloblù ancora avanti con Dionisi ed ancora pareggio ospite con Ceravolo su rigore. Quando la parità sembrava il risultato finale ci ha pensato Dionisi a dare la sterzata decisiva verso la vittoria. I laziali agganciano al primo posto il Verona che impatta per 1-1 a Carpi: vantaggio emiliano con Lasagna ma il bomber Pazzini pareggia i conti. Vittoria roboante della Spal che travolge 4-0 la Ternana: protagonista del match la punta ferrarese Zigoni che segna una tripletta e si regala un Natale da favola mentre il poker è completato da Beghetto. Perde terreno il Cittadella che perde per 2-0 nel derby veneto di Vicenza: i biancorossi di Bisoli fanno festa grazie ai gol di Rizzo e Cernigoi. Tre punti importantissimi anche per l’Entella che affonda 4-1 il Novara: al “Comunale” sono due i babbo natale per i liguri con Caputo e Masucci che siglano due doppiette mentre il gol della bandiera piemontese è messo a segno dal bulgaro Galabinov. Vittorie preziosissime in zona salvezza per Avellino e Cesena: gli irpini battono 3-2 la Salernitana nell’infuocato derby campano (gol di Jidayi, Ardemagni e Verde per i Novellino boys mentre i gol granata portano la firma di Busellato e Donnarumma su rigore). Vittoria, dicevamo, anche per il Cesena che affonda sempre di più il Trapani: i bianconeri di Camplone vincono 3-1 grazie ai gol di Konè, Garritano e Djuric mentre Rizzato aveva riaperto inutilmente il match. Vince anche il Brescia di Brocchi che batte 2-1 la Pro Vercelli: a guidare i lombardi alla vittoria il solito Caracciolo con l’airone che sigla la doppietta decisiva intervallata dal pareggio momentaneo di Mustacchio. Finisce 1-1 ad Ascoli tra bianconeri e Bari: vantaggio ospite con Tonucci pari nel finale con Perez mentre la giornata era stata aperta da Pisa-Spezia terminata 0-0.

CLASSIFICA: Verona e Frosinone 38, Spal 35, Benevento 33, Carpi 32, Cittadella 31, Perugia 30, Entella 29, Bari 28, Spezia 27, Brescia 26, Novara 25, Ascoli e Vicenza 24, Cesena e Latina 22, Salernitana, Pisa e Pro Vercelli 21, Ternana e Avellino 20, Trapani 12.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 16^Giornata – Derby ligure in apertura. Carpi-Cittadella sfida di vertice. Si chiude all’Arechi. Ecco le gare in programma

Giornata numero 16 di Serie B che si giocherà tra venerdì, sabato, domenica e lunedì. La sedicesima giornata del campionato cadetto si inaugura stasera con il derby ligure tra Entella e Spezia: la gara del “Comunale” di Chiavari si prospetta molto interessante con le due squadre che hanno obiettivi ambiziosi. Da tenere d’occhio, però, l’allerta meteo con nubifragi che stanno colpendo pesantemente proprio la zona del Piemonte e della Liguria.

Il sabato pomeriggio vedrà, come sfida di cartello, il match tra Carpi e Cittadella. Il Frosinone, dopo aver raggiunto la vetta della classifica, riceve la Ternana nel fortino “Matusa” con sei vittorie in otto match disputati in casa. Nelle zone alte, il Benevento renderà visita al pericolante Vicenza mentre la sorprendente Spal riceve il Latina. Sfida, sulla carta, da seguire è quella tra Perugia e Novara con due formazioni abbastanza in palla in questo periodo. Dopo un inizio di stagione ottimo, il Pisa è caduto in zona playout e il match interno contro il Trapani di Cosmi è l’occasione per far punti e togliersi dalle sabbie mobili. Sempre parlando di zone basse di classifica, proverà a sfruttare il match casalingo il Cesena di Camplone che riceve al “Manuzzi” l’Avellino mentre Brescia-Ascoli completa il menu.

Domenica riflettori puntati sul “Bentegodi” dove si affronteranno Hellas Verona e Bari. Dopo un inizio di campionato trionfante per gli scaligeri e deludente per i pugliesi, le due squadre arrivano a questo match a situazione ribaltata: i biancorossi sono reduci da quattro punti in due partite mentre i veneti hanno incassato nove gol da Novara e Cittadella e sono in una mini-crisi.

Chiude il programma della Serie B, il match di lunedi sera tra Salernitana e Pro Vercelli. Giuseppe Sannino si affida al fattore “Arechi” dove i granata hanno conquistato dodici dei diciassette punti in classifica. La squadra di Moreno Longo, invece, cerca la prima vittoria in trasferta.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 15^Giornata – Manita del Cittadella al Verona e…il Frosinone ringrazia. Torna alla vittoria il Bari. Posticipo pari. Ecco le gare di questa giornata

Giornata numero quindici di Serie B che va in archivio con il posticipo di lunedi sera che ha visto il pareggio per 1-1 tra Trapani e Spal: ad andare in vantaggio sono gli ospiti grazie al gol di Mirko Antenucci ma i padroni di casa pareggiano la situazione grazie al rigore messo a segno da Petkovic.

La quindicesima giornata si era aperta venerdì con l’incredibile vittoria per 5-1 del Cittadella nel derby veneto col Verona: al “Tombolato” passano per primi gli scaglieri con Pazzini ma una serie di disattenzioni difensive portano il Cittadella al gol con Iori, Scaglia, Litteri, Benedetti e ancora Litteri che affondano i gialloblù di Pecchia. Della disfatta veronese, ne approfitta il Frosinone che sbanca 2-1 Novara: succede tutto nella ripresa col vantaggio di Cocco, il pareggio di Sansone ed il gol partita dell’ex Cagliari, Ariaudo. Si aggancia alle zone nobili di classifica, il Benevento che fa un sol boccone del Brescia vincendo 4-0: gol giallorossi firmati da Chibsah, Falco, Puscas e un autogol della squadra di mister Brocchi. Non riesce a vincere il Perugia nonostante per due volte sia andato in vantaggio contro l’Ascoli: in un “Del Duca” a porte chiuse vanno a segno Guberti e Dezi ma prima Perez e poi Cacia impattano il 2-2 finale. Passi falsi, in zona playoff, per Entella e Carpi: i liguri vengono travolti 3-0 dalla Ternana che festeggia con Palombi e la doppietta di Avenatti mentre gli emiliani perdono 2-0 a Bari che segna con Basha e Fedele e regala il primo squillo a Colantuono. Sale in classifica lo Spezia che archivia la pratica Cesena col minimo sforzo: l’1-0 finale è siglato da Sciaudone. Pari 1-1 tra Pro Vercelli-Vicenza e Latina-Salernitana: al “Piola” Raicevic risponde ad Emanuello mentre al “Francioni”, vantaggio locale con Scaglia e pareggio campano con Coda. Torna a vincere l’Avellino che batte in casa 1-0 il Pisa: i toscani di Gattuso soccombono grazie al gol di D’Angelo. 

CLASSIFICA: Verona e Frosinone 30, Cittadella 28, Benevento 27, Spal 25, Perugia 24, Entella 23, Carpi e Spezia 21, Bari 20, Brescia 18, Salernitana, Novara e Latina 17, Pro Vercelli ed Avellino 16, Ascoli, Pisa e Ternana 15, Vicenza 14, Cesena 13, Trapani 11.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 12^Giornata – In testa vincono tutte. Risalgono Bari e Frosinone. Ecco i risultati

Dodicesima giornata di Serie B che si è suddivisa tra sabato, domenica e lunedì. L’ultima giornata del mese di ottobre ha visto otto vittorie casalinghe, due blitz esterni, un solo pareggio  con ben trentadue gol siglati sui campi della cadetteria. Giornata abbastanza nervosa e caratterizzate da numerose espulsioni: ben 6 i rossi sventolati.

Il pomeriggio di sabato ha visto disputare otto degli undici match in programma con le formazioni al vertice che vincono, praticamente, tutte. Il Cittadella di Venturato torna alla vittoria battendo 2-1 il Latina: al “Tombolato”, i veneti vanno in vantaggio con Iori in apertura, raddoppiano con Kouame prima del gol pontino siglato da Corvia in pieno recupero. Tanta paura, in questo incontro, per la punta laziale Boakye che ha subito un trauma cranico ed è stato trasportato in ospedale: dopo tanta apprensione l’ex punta del Sassuolo si è ripreso. Vince in goleada l’Entella che sembra non volersi più fermare: la squadra di Breda stende 4-0 il Brescia grazie alle reti di Ammari, alla doppietta del solito Caputo e di Tremolada che asfaltano la formazione di mister Brocchi. Vittoria importante anche per il Frosinone: nel fortino “Matusa” cade il Cesena 2-1 con Paganini che porta in vantaggio i ciociari, pareggio romagnolo con Ciano ma è Daniel Ciofani a regalare la vittoria ai suoi; costa caro a mister Drago la sconfitta in Ciociaria con la società bianconera che lo ha esonerato ed ha ufficializzato Andrea Camplone come nuovo allenatore. Torna a vincere anche il Benevento che lo fa in casa battendo 1-0 lo Spezia: per gli stregoni giallorossi gol partita di Chibsah a pochi minuti dal termine. Si riscatta il Bari di Stellone che batte 2-0 la Pro Vercelli e respira: per i galletti gol di Maniero e Brienza. Blitz esterno, a sorpresa, dell’Ascoli che sbanca il “Cabassi” di Carpi: lo 0-2 per i marchigiani porta la firma di Orsolini, col giovane talento bianconero che firma una doppietta. Salernitana-Pisa termina 0-0 con grosse polemiche dei campani per un gol-non gol di Coda. Giostra del gol al “Liberati” dove la Ternana coglie un importante vittoria, per 4-3, contro il Novara: per gli umbri vanno a segno Di Noia e Avenatti (doppiette) mentre i piemontesi di Boscaglia con Casarini, Adorjan e Kupisz. 

Domenica con due sfide: alle 15 il Verona di Pecchia, nel testa-coda di giornata, batte 2-0 il Trapani con i gol di Siligardi e Valoti. Alle 17.30, il Perugia da un grande dispiacere al suo vecchi allenatore Bisoli: i grifoni sbancano Vicenza 4-1 grazie ai gol di Brighi, Di Chiara, Dezi e Di Carmine con Bellomo che ha siglato il gol della bandiera per i veneti.

La giornata si è conclusa lunedì sera con il posticipo Spal-Avellino. Tutto facile per la banda di Semplici che vince 3-0 e affonda, ancora, i campani. Protagonista assoluto il bomber ferrarese Mirko Antenucci (in foto) che sigla una tripletta e sbaglia anche un calcio di rigore.

CLASSIFICA: Verona 27, Entella e Cittadella 22, Frosinone 21, Perugia e Carpi 19, Benevento e Spal 18, Spezia 17, Bari 16, Pisa e Brescia 15, Ascoli e Novara 14, Salernitana e Pro Vercelli 13, Avellino e Ternana 12, Cesena, Latina e Vicenza 10, Trapani 9.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, a Frosinone arriva un pesante 3-1. Attacco sterile e la difesa è da film horror

Esame di maturità fallito miseramente per il Bari di Roberto Stellone che torna da Frosinone con le ossa rotte ed un 3-1 in saccoccia. Dopo la gara pareggiata contro la Virtus Entella, ci si aspettava una conferma dai biancorossi almeno sotto il punto di vista del gioco e, si sperava, anche di gol ma tutte le aspettative della vigilia sono rimaste disattese. La squadra pugliese tiene testa ai laziali soltanto i primi venti minuti di gioco prima di soccombere al cospetto di Dionisi e soci che fanno ammattire la disastrosa difesa barese.

Il tecnico Stellone (che tornava in quella Frosinone che lo ha accolto da eroe dopo i campionati vinti dalla Lega Pro alla Serie A) si affida alla stessa squadra che sette giorni fa aveva ben figurato con l’Entella mentre i laziali di Pasquale Marino si affidano al collaudato 4-3-3 col trio Paganini-Dionisi e Ciofani in attacco. La gara, arbitrata dal genovese Ghersini, vive un inizio scoppiettante con Ciofani per il Frosinone e Fedato per il Bari che ci provano pericolosamente ma in entrambi i casi la palla termina di poco fuori. Il Bari tiene testa e ancora con l’ex livornese va vicino al gol (parata di Bardi) e con De Luca che ci prova di prima intenzione ma è il Frosinone, intorno alla mezzora, a passare: Dionisi punisce il Bari e il suo vecchio allenatore con una serpentina che termina con un bel tiro che beffa Micai. Il Bari attacca confusamente e viene punito prima del riposo: azione dalla sinistra e pallone che termina ancora a Dionisi che con un colpo di punta batte ancora il portiere ospite Micai. Si va negli spogliatoi col 2-0 ma nella ripresa il copione non cambia: il 3-0 arriva al minuto 58 con Sammarco che sfrutta un assist di Ciofani per fare secco, ancora una volta Micai. Girandola di cambi per entrambe le squadre ma il Bari riesce solo a trovare il gol della bandiera con Daprelà che di testa batte Bardi. L’ultimo ad arrendersi (per cosi dire) è De Luca che ci prova in un paio di circostanze ma Bardi controlla agilmente. Termina 3-1 con il Frosinone che può festeggiare una vittoria importante mentre il Bari (accompagnato nella trasferta laziale da circa 2000 tifosi) esce tra i fischi dei tifosi baresi delusi dalla prestazione molto deludente dei propri beniamini.

Un passo indietro pauroso dei galletti dopo la gara pareggiata contro l’Entella. Contro i liguri, i biancorossi sono stati fermati solo dalla sfortuna dopo aver creato decine di palle gol non finalizzate a dovere. Contro il Frosinone in attacco la squadra ha costruito pochissimo e la difesa, che sinora aveva dato delle garanzie, è andata in allarme rosso dando a Ciofani e Dionisi la possibilità di banchettare tranquillamente in area di rigore. La classifica ora è preoccupante con 10 punti in 9 giornate con il club pugliese che è finito nella parte destra della classifica. Sabato al “San Nicola” sarà di scena un altra grande delusa di questo campionato ossia il Trapani che è a caccia della prima vittoria in campionato.

FROSINONE: Bardi, Mazzotta, Ariaudo, Pryima, M.Ciofani, Gori, Sammarco, Soddimo, Paganini, Ciofani, Dionisi.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Daprelà, Martinho, Fedato, Valiani, Fedele, De Luca, Brienza.

RETI: 33° Dionisi, 43° Dionisi, 58° Sammarco, 76° Daprelà

ANTONIO GENCHI 

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Bari, mai una gioia in quel di Frosinone. L’ultima volta Stellone beffò i biancorossi all’ultimo assalto…

Dopo aver messo in archivio (con diversi rimpianti) il pareggio interno contro la Virtus Entella, il Bari si rituffa in campionato rendendo visita al Frosinone. Quello contro i ciociari di Marino, sarà un impegno ostico in uno stadio storicamente difficile e contro una compagine che, come i galletti, ambisce a recitare un ruolo importante in questo campionato.

Domenica si giocherà al “Matusa”, uno stadio che i galletti nella loro ultracentenaria storia non sono mai riusciti ad espugnare. Sono, infatti, sei i precedenti giocati nel Lazio con quattro pareggi e due vittorie per i padroni di casa. L’ultimo dei quattro pareggi risale a due anni fa e fu una grandissima beffa per i biancorossi: la squadra, allora allenata da Devis Mangia, andò in vantaggio con Massimo Donati ma proprio all’ultimo minuto di recupero, il Frosinone (allenato proprio da Stellone) riuscì a pareggiare i conti grazie al gol di Paganini (in foto) che diede ai suoi un punticino insperato.

Neanche il Bari di Antonio Conte riuscì a vincere la gara nel Lazio col tecnico salentino che rimediò uno 0-0 nella stagione 2008/2009. L’anno prima, invece, fu una disfatta su tutto il fronte: il Bari di Materazzi incassò un pesante 4-1 con il gol della bandiera messo a segno da Simone Cavalli (che l’anno dopo si trasferì proprio in Ciociaria).

ANTONIO GENCHI 

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