Fidelis Andria: “Andrianello” è il nuovo quartier generale

Con una nota pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook, la Fidelis Andria, annuncia che sono stati ultimati i lavori per il nuovo quartier generale dei biancoazzurri, che sarà “Andrianello” impianto sportivo sito a Palese.

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Ecco la nota diffusa dalla società biancoazzurra.

“La Fidelis Andria, con grande orgoglio, a partire da domani, giovedì 3 novembre 2016, si allenerà presso il centro sportivo di proprietà della Guardia di Finanza a Palese. Una struttura all’avanguardia con tutti i comfort possibili per una squadra di calcio: ampio parcheggio, campo in erba naturale, palestra, piscina, spazio mensa dove gli atleti potranno desinare insieme. Un impianto realizzato grazie all’impegno economico della società biancazzurra che ha investito tempo e denaro per riclassificare il terreno di gioco, e grazie anche alla grande disponibilità e fattiva collaborazione del Generale della Guardia di Finanza, Vito Straziota. Il battesimo del nuovo impianto, che sarà denominato “Andrianello”, avverrà con un’amichevole che la Fidelis disputerà, nel pomeriggio, contro la formazione Berretti”.

 

Foto: Pagina Facebook Fidelis Andria

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Un Monopoli disorganizzato e poco lucido viene raggiunto nel finale da Basrak. Termina in parità la sfida salvezza col Catanzaro.

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Che brutto Monopoli. Potremmo riassumere così la prestazione odierna dei biancoverdi sul terreno di gioco del ‘Vito Simone Veneziani‘ contro il nuovo Catanzaro di Zavettieri. Pareggio che sa di sconfitta in vista della complessa trasferta a Francavilla in programma domenica prossima, una vittoria risulterà essere di vitale importanza per i risvolti del campionato.

La prima frazione si apre con un Monopoli subito votato all’attacco: ad impensierire la retroguardia catanzarese ci pensa il duo Gatto-Montini, quest’ultimo manca incredibilmente l’appuntamento col gol a due passi da Grandi. Il Catanzaro passa inaspettatamente in vantaggio al terzo minuto di gioco complice la clamorosa svista difensiva commessa da Pinto, il quale si lascia sottrarre la sfera da Sarao che insacca alle spalle di Mirarco. I padroni di casa agguantano prontamente il pareggio nei minuti a seguire con Montini, l’ex Pro Patria approfitta di una ingenuità dell’estremo difensore avversario per colpire. Partita aperta e molto combattuta a centrocampo: sugli sviluppi del ventiseiesimo minuto Genchi impensierisce Grandi su punizione. La battuta dell’ex Taranto sfiora di poco i pali giallorossi. Sul finire dei primi quarantacinque i calabresi reclamano un dubbio calcio di rigore per atterramento di Giovinco, l’arbitro fa proseguire senza alcuna esitazione.

Il secondo tempo registra ritmi costanti ma meno vivaci. Primo sussulto della frazione a favore degli uomini di Zavettieri con Franco, il quale con un bolide, impensierisce concretamente Mirarco. Nel momento migliore del Catanzaro i biancoverdi affondano: strabiliante galoppata sulla sinistra di Genchi che serve ottimamente D’Auria per la rete del vantaggio. I calabresi cercano in tutti i modi di salvare l’esito della partita: su calcio piazzato ci prova anche Patti ma la sua conclusione viene prontamente deviata in calcio d’angolo. Momenti di tensione anche sugli spalti del ‘Vito Simone Veneziani‘ dove uno spettatore accusa un malore di entità sconosciuta, per poi essere conseguentemente soccorso dai sanitari. Le arringhe offensive ospiti vengono rincompensate dal gol del pareggio siglato da Bisrak, il quale di testa perfora la rete avversaria. L’ultima occasione della gara viene recapitata sui piedi di D’Auria che manca di un non nulla la rete della vittoria monopolitana. I cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, non graveranno sull’esito finale maturato nei tempi regolamentari.

MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Ricucci, Esposito, Ferrara, Pinto; Sounas, Nicolini, Viola; Genchi (37′ s.t De Vito), Gatto (27′ s.t Mercadante) Montini (31′ p.t D’Auria). All.Zanin
Catanzaro Calcio 2011 (4-2-3-1): Grandi; Esposito, Presta, Di Bari, Patti (29′ s.t Pasqualoni); Carcione, Baccolo; Icardi, Giovinco (16′ s.t Presta), Cunzi; Sarao (1′ s.t Basrak). All. Zavettieri

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria: buon punto esterno sul campo del Siracusa

Un buon pari esterno (il secondo consecutivo in una trasferta in terra sicula) per la Fidelis Andria.

Succede tutto nel primo tempo con le reti segnate, una per parte.

Undicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Alo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa, si sfidano i padroni di casa del Siracusa e la Fidelis Andria.

Mister Favarin per la trasferta in terra sicula, conferma la stessa formazione che domenica scorsa ha ben impressionato e vinto contro il Cosenza.

Fuori per infortunio, Tartaglia, mentre si rivede in panchina, Mancino.

Il Siracusa allenato da Andrea Sottil, si schiera con uno spregiudicato 3-4-3.

Il match inizia con l’occasione per i padroni di casa con l’ex di turno, Catania che servito da Giordano, al 7’ riesce ad anticipare il portiere ospite Poluzzi ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta avversaria.

Al 14’ ci provano ancora gli azzurri di casa con Talamo ma Poluzzi è attento e dice di no all’attaccante siciliano.

Al minuto 17, il Siracusa passa in vantaggio: Tito atterra in area l’esterno Catania ed è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta proprio l’ex che fa secco Poluzzi. 1 a 0 per il Siracusa.

Al 20’ ci prova la Fidelis con il colpo di testa di Cianci che finisce a lato della porta difesa da Santurro.

Al 26’ è Cruz per gli ospiti a cercare la via della rete, imbeccato da Onescu, l’attaccante brasiliano impegna severamente Santurro che devia la sfera.

Al 36’ arriva il pari della Fidelis che segna in mischia, grazie al colpo di testa vincente di Onescu, alla terza rete stagionale.

Il primo tempo termina col risultato di 1 a 1.

La ripresa di gioco inizia col Siracusa che prova il possesso palla ma senza impensierire più di tanto i biancoazzurri ospiti (oggi con a terza maglia arancione).

Gli ospiti si affidano al contropiede.

Al minuto 57 la Fidelis si rende pericolosa con il tiro a giro di Onescu che termina fuori.

Al 61’ ancora la squadra di mister Favarin riparte pericolosamente dopo una prima occasione sventata dalla difesa avversaria con Onescu che ci prova, ma la sua conclusione è debole e non impensierisce Santurro.

Al 65’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Catania prova con una zampata ad approfittare di un errore della difesa avversaria ma non inquadra lo specchio della porta.

Al 69’ l’altro ex di turno, Spinelli, dai 20 metri circa, lascia partire un tiro velenoso che costringe Poluzzi alla grande parata per deviare in angolo la sfera.

Al 76’ Cianci ci prova ma la sua conclusione termina alta oltre la traversa.

Nei minuti finali è sempre il Siracusa a gestire, cercando la rete del vantaggio che però non arriva e la gara termina in parità.

Un pari che di certo soddisfa più i biancoazzurri di mister Favarin che dunque trovano il terzo risultato utile consecutivo in campionato.

Domenica prossima, per la dodicesima giornata, al “Degli Ulivi” ci sarà la gara interna contro la Vibonese e in casa Fidelis si dovrà cercare di proseguire con questo momento positivo.

 

 

 

SIRACUSA-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

SIRACUSA (3-4-3): Santurro; Pirrello, Turati, Giordano; Dentice, Baiocco, Spinelli, Palermo (78’ Scardina); Longoni (71’ Valente), Talamo (68’ Dezai), Catania.

A disposizione: Gagliardini, Diakite, Di Dio, De Vita, Brumat, Degrassi, Cassini. All. Andrea Sottil

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi: Aya, Allegrini, Rada; Annoni, Onescu, Piccinni, Minicucci (71’ Mancino), Tito: Cruz, Cianci (78’ Fall).

A disposizione: Pop, Cilli, Volpicelli, Matera, Colella, Berardino, Curcio. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia

 

MARCATORI: al 17’ Catania su rigore (S), al 36’ Onescu (FA)

 

AMMONITI: 42’ Aya (FA), 44’ Spinelli (S), 52’ Turati (S), 78’ Rada (FA), 81’ Valente (S)

 

ANGOLI: 5-4 per il Siracusa

 

RECUPERO: 4’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Monopoli, contro il Catanzaro arbitra Zingarelli

Sarà il sig.Andrea Zingarelli della sezione di Olbia l’arbitro del match tra Monopoli e Catanzaro. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Arcangelo Vingo e Antonio Severino. La gara è valevole per la undicesima giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 30 ottobre alle 16.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Monopoli, sconfitta indolore contro il Foggia. Allo ‘Zaccheria’ i satanelli si impongono per 4-1

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Dopo una serie di risultati positivi il Monopoli si infrange sull’ “iceberg” Foggia. I rossoneri hanno dimostrato, nell’arco dei novanta minuti regolamentari, un netto padroneggiamento del rettangolo di gioco al cospetto delle esigue aspettative predisposte dai biancoverdi. Boccone amaro indolore per gli uomini di Zanin, usciti a testa alta dal gremito e coreografico ‘Pino Zaccheria‘.

Il primo tempo apre i suoi battenti all’insegna dell’offensività messa in scena nei secondi iniziali da parte del Foggia. Allo scoccare dei primi sessanta secondi ci prova subito Chiricò con una conclusione a giro che sfiora il palo alla destra di Mirarco. Sugli sviluppi del quinto minuto di gioco i padroni di casa reclamano un dubbio calcio di rigore, l’arbitro fa tuttavia proseguire la contesa senza alcuna esitazione. I biancoverdi rispondono pericolosamente tre minuti dopo, sfruttando al meglio un contropiede intrapreso da Gatto che, dinanzi a Sanchez, compatta con Montini mancando il ghiotto appuntamento col gol recapitato. Al diciannovesimo minuto a sfiorare la rete del vantaggio è Padovan, il quale ottimamente servito dalla destra, spara incredibilmente alto. Gabbiano nuovamente insidioso con un cross perfettamente calibrato da Viola che raggiunge prontamente la testa di Gatto. Pallone tra le braccia di Sanchez. Il pressing dei ‘satanelli‘ raccoglie i suoi frutti al ventisettesimo minuto grazie ad un bolide da fuori area sganciato da Vacca, tiro imprendibile per l’estremo difensore monopolitano. Gli ospiti accusano fortemente le angherie offensive subite e nei minuti successivi assaporano anche la rete del raddoppio foggiano: Rubin replica la conclusione effettuata da Vacca per perforare i pali di Mirarco, il quale devia involontariamente in rete.

La seconda frazione registra ritmi meno intensi rispetto alla prima, complici le scarse ambizioni del Monopoli già a conoscenza dell’ipotetico raggiungimento di una sconfitta indolore per i risvolti del campionato. Primo sussulto creato da Angelo al tredicesimo minuto, tiro potente ma poco insidioso per il pacchetto difensivo biancoverde. Gli uomini di Zanin accorciano sorprendentemente le distanze con Montini che di testa raccoglie impeccabilmente il cross effettuato sulla sinistra da Pinto. Il Gabbiano arriva addirittura a sfiorare la parità grazie all’ex Taranto Genchi. La sua conclusione sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore ‘satanello‘ facendo tremare i tanti tifosi accorsi allo ‘Zaccheria‘ in data odierna. Gli umori negativi emersi negli ultimi minuti nell’impianto foggiano vengono definitivamente scacciati nei successivi giri di lancette da Padovan: l’ex Juventus trafigge i pali avversari ponendo fine al clima angoscioso sviluppatosi in precedenza. Ad incrementare ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco ci pensa Sainz-Maza che, con un rasoterra fulminante, supera Mirarco.

FOGGIA (4-3-3): Sanchez, Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin, Agnelli, Vacca, Gerbo (38′ s.t Agazzi); Mazzeo (24’s.t Letizia), Chiricò (44′ s.t Sainz-Maza), Padovan. All. Stroppa
MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Ricucci (28′ s.t Gomes) Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Montini, Gatto( 4’s.t Balestrero) Genchi. All.Zanin
Annotazioni: Balestrero sostituito da Ferrara per infortunio all’undicesimo minuto del secondo tempo.

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria: convincente vittoria contro il Cosenza

Prestazione convincente e vittoria meritata per la Fidelis Andria che batte il Cosenza e si porta a quota 12 punti in classifica,

Decima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Cosenza.

Mister Favarin per i biancoazzurri, conferma il 3-5-2: fuori gli infortunati Mancino e Tartaglia, dentro dal primo minuto, Annoni e Minicucci.

In attacco, Cruz è preferito a Fall, in coppia con Cianci.

Il Cosenza di mister Roselli, si presenta in terra pugliese con il classico 4-3-3 con l’ex Gambino come centravanti.

Il match inizia e non succede quasi nulla nei primi dieci minuti di gioco.

Dopo il quarto d’ora però arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa.

Minuto 16: Cruz col destro dal limite dell’area fa secco Perina! 1 a 0 e prima rete in campionato per l’attaccante brasiliano.

Al 20’ calcio d’angolo da destra battuto dal Cosenza e Caccetta di testa manda la sfera alta di poco.

Al 30’ Poluzzi rinvia e Cianci fa ponda di testa per l‘accorrente Minicucci defilato sulla fascia sinistra, suggerimento da sinistra del n. 16 di casa per lo stesso Cianci che al volo col sinistro impegna Perina che si rifugia in angolo.

Al 33’ calcio di punizione da destra di Onescu per la testa di Cianci, palla a lato.

Il primo tempo termina con la Fidelis Andria in vantaggio.

I biancoazzurri giocano bene e si fanno preferire agli ospiti con una gara condotta vivacemente e con la determinazione giusta.

 

La ripresa delle ostilità vede ancora una Fidelis propositiva.

Infatti i biancoazzurri iniziano a macinare gioco da subito.

Al 48’ Cruz per Minicucci che suggerisce per Onescu che va al tiro con il sinistro, respinge Perina.

Al 56’ palo della Fidelis! Piccinni da fuori esplode un destro terrificante che va a lambire il palo alla destra di Perina.

Al minuto 58, Roselli per il Cosenza inserisce un’altra punta: fuori il centrocampista Mungo e dentro il possente Baclet.

Al 67’ calcio di punizione calciato da Onescu e colpo di testa di Aya, fuori di poco.

Al 69’ ancora Fidelis con Cruz che appena entrato in area di rigore, scarica col destro la sfera che finisce oltre la traversa.

Al 71’ arriva il raddoppio dei biancoazzurri.

Grandissima rete di Rada su calcio di punizione: potente e precisa la soluzione del difensore centrale rumeno che fa secco Perina. 2 a 0!!

Il Cosenza cerca una reazione e al 78’ c’è il cross di Cavallaro da sinistra per Baclet che al volo col sinistro manda la palla a lato.

Al minuto 86 Poluzzi miracola su colpo di testa di Gambino, sulla respinta è Cavallaro a provarci defilato col destro ma la palla finisce a lato.

Al 90’ il Cosenza ci prova: cross di Corsi per Baclet che irrompe di testa. Palla fuori.

Termina con la vittoria della Fidelis Andria.

Una gara tutta grinta quella degli uomini di Favarin, senza dubbio la migliore della stagione e ora si guarda con ottimismo alla prossima gara, cioè la trasferta di Siracusa.

Un deciso passo indietro invece per il Cosenza che esce ridimensionato dalla sfida del “Degli Ulivi”.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-COSENZA 2-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Allegrini, Rada; Annoni (75’ Matera), Onescu, Piccinni, Minicucci (88’ Berardino), Tito; Cianci (84’ Fall), Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Volpicelli, Colella, Starita, Curcio, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Madrigali, Blondett; Mungo (58’ Baclet), Ranieri (53’ Capece), Caccetta; Criaco (68’ Cavallaro), Gambino, Filippini.

A disposizione: Saracco, Meroni, Appiah, Bilotta. All. Giorgio Roselli

 

 

 

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno

 

MARCATORI: 16’ Cruz (FA) e al 71’ Rada (FA)

 

AMMONITI: 40’ Allegrini (FA), 66’ Filippini (CS), 81’ Caccetta (CS)

 

ANGOLI: 9-5

 

RECUPERO: 0 nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, i convocati in vista del match contro il Foggia

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 24 convocati in vista del match contro il Foggia.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

21 Balestrero Davide
14 Bei Mattia
2 Cassano Simone
11 D’Auria Gianluca
17 De Vito Marco
7 Difino Davide
4 Esposito Pasquale
5 Ferrara Michele
20 Forbes Ivan Gomes
16 Franco Domenico
10 Gatto Alessandro
9 Genchi Giuseppe
15 Mavretič Til
3 Mercadante Mario
22 Mirarco Alessandro
23 Montini Mattia
18 Mouzakitis Alexandros
28 Nicolini Diaz Ignacio
29 Padalino Nicolò
1 Pellegrino Rocco
19 Pinto Giovanni
6 Ricucci Simone
13 Sounas Dimitrios
8 Viola Luigi.

Alessandro Chimenti

Monopoli, contro il Foggia arbitra Giua

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Sarà il sig.Antonio Giua della sezione di Olbia l’arbitro del match tra Foggia Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Antonio Spensieri Giuseppe Perrotti. La gara è valevole per la decima giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 23 ottobre alle 20.30 presso lo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia.

Marcatori Lega Pro C: un super Torromino si avvicina a Caturano

Sono 28 le reti realizzate nel nono turno del campionato di Lega Pro girone C.

Un super Torromino fa Hat trick e con queste tre reti raggiunge quota 7, ad una sola lunghezza dal capo cannoniere, nonché compagno di squadra al Lecce, Caturano.

Doppietta e salita a quota 5 per Maikol Negro del Matera.

Quinta rete stagionale anche per Mazzeo del Foggia.

Quarta marcatura per Montini del Monopoli, Ripa della Juve Stabia e Zanini dell’Akragas.

Sale a quota 3 grazia ad una doppietta, Coralli della Reggina.

Terza rete stagionale anche per Albadoro del Fondi, Defendi del Melfi e Iannini del Matera.

Seconda marcatura per Bombagi del Fondi, Cicerelli della Paganese, Madonia del Messina e Mungo del Cosenza.

Prima rete in stagione per i vari Baclet, Cianci, Carriero, Taurino, Barisic, Liviero, Sandomenico, Montalto e Sartore Dos Santos.

 

 

CLASSIFICA MRCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

8 reti: Caturano (Lecce)

7 reti: Torromino (Lecce)

5 reti: Mazzeo (Foggia), Negro (Matera) e Pozzebon (Messina)

4 reti: Armellino (Matera), Gambino (Cosenza), Ripa (Juve Stabia), Montini (Monopoli), Tiscione (Fondi) e Zanini (Akragas)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Monopoli, quarta vittoria di fila per gli uomini di Zanin. Il 2-1 col Messina proietta momentaneamente i pugliesi al terzo posto solitario

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La quaterna è ufficialmente servita. Il Monopoli si aggiudica la sfida salvezza col Messina raggiungendo, seppur momentaneamente, un sorprendente terzo posto alle spalle delle corazzate Foggia e Lecce. Ottima prova degli uomini di Zanin, in grado di risolvere le sorti della partita nei primi quarantacinque minuti di gioco. Superlative le prestazioni del duo Montini-Genchi, veri e propri protagonisti sul rettangolo di gioco del ‘Vito Simone Veneziani‘. Tre punti fondamentali, in vista dell’ardua trasferta di Foggia in programma domenica prossima.

Il primo tempo registra ottimi ritmi di gioco. Al secondo minuto ci prova subito il Messina con un cross dalla destra di Palumbo non capitalizzato a rete da Pozzebon. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere: sugli sviluppi del quinto minuto Pinto cerca di innescare invano l’ex Taranto Genchi che, in piena area di rigore, manca l’appuntamento col gol. Ad impensierire il pacchetto difensivo siciliano questa volta è Nicolini, ìl suo tiro sfiora la traversa avversaria. Prima concreta occasione da gol recapitata sui piedi di Genchi al ventiduesimo minuto, conclusione poco distante dai pali difesi da Berardi. I giallorossi si fanno nuovamente vivi grazie ad una incursione di Musacci il quale, con un gran destro, scomoda la retroguardia biancoverde. Due minuti dopo il ‘Gabbiano‘ colpisce: splendida iniziativa di Montini che si libera delle ‘angherie’ avversarie per poi infilare la sfera alla destra dell’estremo difensore peloritano. Pressing asfissiante dei padroni di casa, coscienti dell’atteggiamento superficiale dei biancoscudati; ad incrementare il numero di occasioni create dai pugliesi ci pensa Franco, il suo bolide centra pienamente la traversa. Vantaggio conseguentemente ampliato nel corso del secondo minuto di recupero concesso dall’arbitro: Genchi recupera un pallone velenoso dalla mediana avversaria seminando gran parte della retroguardia contrapposta e capitalizzando a rete l’ottima iniziativa personale.

La seconda frazione segue lo stesso copione della prima, un Monopoli pimpante ed aggressivo che all’ottavo minuto sfiora il ‘tris’ con l’onnipresente Genchi, ottimamente anticipato in area di rigore da De Vito. Gli uomini di Marra sembrano aver alzato bandiera bianca con largo anticipo, a testimoniare le riflessioni emerse in data odierna ci pensa Balestrero (subentrato al posto di Gatto). Conclusione tra le braccia di Berardi. Col passare dei minuti i ritmi di gioco subiscono un sostanzioso rallentamento dovuto principalmente alle scarse ambizioni del Messina, sempre più vicino al conseguimento della terza sconfitta di fila. Sugli sviluppi di un corner ci prova ancora l’ex Lavagnese, colpo di testa alla sinistra di Berardi. I tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara Mario Vigile della sezione di Cosenza, consentiranno ai siciliani di accorciare le distanze grazie alla rete di Madonia.

MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Pinto, De Vito, Esposito, Ricucci; Sounas, Nicolini, Franco (40′ s.t Mavretic); Gatto (17′ s.t Balestrero), Genchi (30′ s.t D’Auria), Montini.All: Zanin
MESSINA (4-3-1-2): Berardi; Bramati (39′ p.t Milinkovc), Palumbo, Rea (42′ s.t Maccarrone), De Vito; Musacci, Ricozzi, Foresta, Mancini (1′ s.t Madonia); Ferri, Pozzebon.All.:Marra

Alessandro Chimenti

Cianci gol! E la Fidelis Andria pareggia in extremis ad Agrigento

Buon punto esterno per la Fidelis Andria che in extremis riesce a riequilibrare le sorti dell’incontro dopo essere passata in svantaggio nel primo tempo.

Nona giornata di campionato nel girone C di Lega Pro.

Allo stadio “Esseneto” di Agrigento, si sfidano i padroni di casa dell’Akragas e la Fidelis Andria.

Mister Favarin per la Fidelis, deve fare a meno degli infortunato Mancino e dello squalificato Onescu.

Tra i pali però c’è il gradito ritorno di Poluzzi, reduce da un lungo periodo di degenza.

Si cambia ancora modulo e si passa al 3-5-2 con l’inserimento a centrocampo di Minicucci, in attacco c’è la coppia composta da Cianci e Fall.

L’Akragas di mister Di Napoli, si schiera col 4-3-2-1 con Guido Gomez e l’andriese Salvemini dietro la punta, Longo.

La gara inizia ma non se ne accorge quasi nessuno.

Non ci sono conclusioni degne di nota e di emozioni manco a parlarne.

Al 34’ però il match si sblocca.

Ottima ripartenza dei padroni di casa con Zanini che si inventa una soluzione potente e precisa che fa secco Poluzzi.

1 a 0 Akragas.

I biancoazzurri pugliesi tentano una reazione che manca però e così si va al riposo con l’Akragas in vantaggio.

Nel secondo tempo la Fidelis appare più sveglia e al 59’ ci prova Piccinni, la sua conclusione finisce alta.

Al 63’ ci prova Cianci per la Fidelis, la punta classe ’96, servito in profondità, arriva a tu per tu col portiere di casa, Pane, ma spara la palla addosso all’estremo difensore.

Al 70’ si rifà pericoloso l’Akragas con Salvemini, ma il suo tiro è sventato alla grande da Poluzzi.

Favarin fa entrare l’esterno Volpicelli al posto del centrocampista Minicucci e proprio il n. 7 si rende pericoloso in almeno tre occasioni ma le sue conclusioni finiscono a lato.

Negli ultimi cinque minuti, Favarin inserisce anche un altro attaccante, Klaric, al posto del difensore Allegrini.

E la rete del pari arriva nei minuti di recupero.

Minuto 92: Cianci si inventa una conclusione terrificante dalla distanza e trafigge Pane.

1 a 1 e grande gioia per i supporters biancoazzurri giunti fino in Sicilia.

Un buon pari per la Fidelis che qunque in extremis, evita la seconda sconfitta consecutiva e sale a quota 9 punti in classifica.

Prossima gara, al “Degli Ulivi” contro il Cosenza.

 

 

 

AKRAGAS-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

 

AKRAGAS (4-3-2-1): Pane; Sepe, Russo, Pezzella (60 ‘Salandria), Marino; Carillo, Coppola (79’ Carrotta), Zanini: Gomez, Salvemini (74’ Cochis); Longo. All. Raffaele Di Napoli

A disposizione: Addario, Assisi, Privitera, Riggio, Palmiero, Garcia, Cocuzza, Leveque.

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Allegrini (85’ Klaric); Tartaglia, Piccinni, Minicucci (69’ Volpicelli), Matera, Tito; Cianci, Fall (72’ Valotti). All. Giancarlo Favarin

A disposizione: Pop, Cilli, Colella, Starita, Ovalle, Berardino, Annoni.

 

ARBITRO: Riccardo Annaloro di Collegno

 

MARCATORI: 34’ Zanini (AK) e 92’ Cianci (FA)

 

AMMONITI: 36’ Pezzella (AK), 43’ Carillo (AK), 68’ Sepe (AK), 84’ Matera (FA), 88’ Cochis (AK)

 

ANGOLI: 1-4 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Taranto-Fondi, ecco il numero di biglietti venduti

Riscattare la pesante sconfitta incassata in quel di Catanzaro e rimettersi in carreggiata per imboccare la giusta via che porta al bottino pieno: delineato l’obiettivo del nuovo Taranto targato Fabio Prosperi. Contro il Fondi, i rossoblu devono invertire l’inerzia dopo il flop della scorsa domenica.

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Una sconfitta, giunta per mano dei calabresi, che ha demoralizzato ancora di più i già scettici tifosi tarantini: sono, infatti, poco più di 2500 i biglietti venduti, i quali si vanno ad aggiungere ai 1600 abbonati. Prevendita che prosegue a rilento, ma la cifra di tagliandi staccati si alzerà, come consuetudine, nella mattinata di domenica.

Alessandro Mazzarino

ESCLUSIVA – Alessandro Gatto (Monopoli): “Felice per la doppietta contro l’Andria. Salvezza? Crediamo fermamente nelle nostre potenzialità. Col Messina il calore dei tifosi non dovrà mancare”

(foto: Monopoli Calcio)

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La vittoria fondamentale nel ‘Derby di Puglia‘ contro l’Andria, ha blindato il sesto posto del Monopoli in vista della sfida salvezza di domani contro il Messina. Per parlare della gara con i siciliani, è intervenuto ai nostri microfoni Alessandro Gatto, attaccante del Gabbiano.

La vittoria nel derby contro l’Andria ha trasmesso maggiore unità al vostro organico, oltre che regalare una gioia immensa ai vostri tifosi.

“Si è proprio così, siamo contenti di aver regalato questa gioia ai tifosi, il Monopoli non vinceva ad Andria da tanto tempo. Le vittorie aiutano ma vi assicuro che l’unità del nostro gruppo era già emersa nel ritiro di Nocera Umbra.”

Cosa si prova nel realizzare una doppietta in una partita così importante come quella di domenica scorsa?

“È una grossa soddisfazione ma i miei pensieri sono già rivolti alla prossima gara. Non possiamo permetterci di accontentarci, io per primo. La doppietta realizzata al ‘Degli Ulivi’ verrà ricordata a lungo dai nostri tifosi e questo mi riempie d’orgoglio.”

Qual è il vostro obiettivo stagionale? Salvezza tranquilla o qualcosa di maggiormente appetibile?

“Il nostro obiettivo principale è assolutamente la salvezza, sognare non costa nulla ma precedenza alla permanenza nel campionato di Lega Pro”.

Che tipo di valori ha trasmesso mister Zanin alla squadra? Credete fermamente nelle vostre potenzialità?

“Il mister ci ha spinti sin da subito ad affidarci alle nostre potenzialità non lasciando mai niente al caso, curando i minimi particolari cercando di migliorarsi di giorno in giorno. Crediamo nei nostri mezzi e allo stesso tempo siamo a conoscenza di dover affrontare ogni partita con la concentrazione e la determinazione massima. Non sono ammessi atteggiamenti superficiali”.

Intanto domenica pomeriggio al ‘Veneziani’ arriva il Messina. Partita fondamentale in chiave salvezza. Come affronterete la gara?

“Sarà una partita tosta, è un avversario ferito per la sconfitta nell’acceso derby contro il Catania.  Affronteremo la gara con grande cattiveria in modo da ottenere la massima posta in palio”.

Il calore dei supporters come sempre non dovrà mancare…

“Loro sono la nostra forza in più, il dodicesimo uomo in campo fondamentale per la vittoria finale della squadra”.

Alessandro Chimenti

Monopoli, contro il Messina arbitra Vigile

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Sarà il sig.Mario Vigile della sezione di Cosenza l’arbitro del match tra Monopoli Messina. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Claudio Cantiani  e Santo Burgi. La gara è valevole per la nona giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 16 ottobre alle 16.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Marcatori Lega Pro C: in evidenza Di Grazia con una tripletta

Ben 29 le reti realizzate nella giornata numero otto del girone C di Lega Pro.

In evidenza con una tripletta, Di Grazia del Catania, alle sue prime marcature stagionali.

Doppiette e salita quota 3 reti invece per Gatto del Monopoli, Emanuele Catania del Siracusa, Saraniti della Vibonese e N’Zola della Virtus Francavilla.

Fermo a quota 8 il capo cannoniere, Caturano, in seconda posizione avanza Pozzebon del Messina, al quinto centro stagionale.

Seconda rete in campionato per Vito Di Bari del Catanzaro, Albadoro del Fondi, Iannini del Matera, Reginaldo della Paganese, Carlini della Casertana, Bangu della Reggina, Mancosu del Lecce e Andrea Pastore della Virtus Francavilla.

Prima rete stagionale per i vari Alcibiade, Balistreri, Carcione, Giovinco, Filippini, Tedeschi, Lepore e Triarico.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

8 Caturano (Lecce)

5 Pozzebon (Messina)

4 Armellino (Matera), Gambino (Cosenza), Mazzeo (Foggia), Tiscione (Fondi) e Torromino (Lecce)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il Monopoli si aggiudica il ‘Derby di Puglia’ contro l’Andria. La doppietta di Gatto consolida il sesto posto in classifica del Gabbiano

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Sorride il Monopoli, piange l’Andria. Sono questi i termini adatti a commentare la meritata vittoria del ‘Gabbiano‘ ai danni di una disorganizzata Fidelis caduta tra le mura amiche del ‘Degli Ulivi‘. Tre punti vitali per gli uomini di Zanin, che blindano il sorprendente sesto posto in attesa del fondamentale scontro salvezza di domenica pomeriggio contro il Messina.

La prima frazione registra ritmi vivaci su entrambe le sponde. Al primo minuto un iniziale sussulto della gara lo crea Mancino, la sua conclusione tuttavia non impensierisce Mirarco. Il pressing dei padroni di casa prosegue: Nesto pennella un cross perfetto per Fall che imita Mancino nella conclusione. Sugli sviluppi del quattordicesimo minuto ci prova anche Piccinni ma la retroguardia ospite riesce perfettamente a controllare l’azione. L’ottimo approccio alla partita degli andriesi sembra mettere in seria difficoltà gli uomini di Zanin, i quali riescono a intimidire il pacchetto difensivo avversario con Sounas. Conclusione a fin di palo che costringe Pop alla superba deviazione. Botta e risposta della Fidelis sugli sviluppi di una punizione al ventinovesimo minuto: calcio da fermo deviato al di sopra della traversa da Mancino. Prima vera occasione da gol della contesa recapitata sui piedi di Matera, bolide che centra in pieno il palo destro del ‘Gabbiano’. L’ultima azione degna di nota dei primi 45′ se l’aggiudicano i biancoverdi grazie ad un lancio di Montini verso Sounas. Tiro alto ampiamente sopra la traversa.

Il secondo tempo si apre all’insegna dello sterile possesso palla effettuato dagli uomini di Favarin. Nel momento migliore di questi ultimi gli ospiti affondano: sulla sinistra Viola pennella un sublime cross raccolto dai piedi di Gatto, il cui unico compito è quello di appoggiare la sfera nella rete avversaria. La reazione degli azzurri è timida e disorganizzata dal punto di vista offensivo: nel corso del venticinquesimo minuto Ciancio, in piena area di rigore biancoverde, non riesce a coordinarsi per la conclusione. I commenti negativi dei tanti tifosi accorsi al “Degli Ulivi” trovano conferme definitive al trentunesimo minuto: un tiro-cross di Gatto inganna Pop consentendo l’incremento del vantaggio agli storici rivali di Puglia. L’ultimo sussulto della contesa lo crea il Monopoli con un bolide da fuori area di Montini. I quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro Nicolò Cipriani della sezione di Empoli, non condizioneranno ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco.

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Pop; Tartaglia, Aya,  Rada, Tito; Matera, Piccinni, Valotti (28’st Klaric), Mancino(49’st  Berardino),  Onescu, Fall(15’st Cianci). All.: Favarin.

MONOPOLI (4-3-3): Mirarco, Ricucci, Esposito, Bacchetti (34′ p.t De Vito), Pinto; Sounas, Nicolini, Viola; Genchi (33′ s.t Balestrero), Gatto (38′ s.t Mercadante), Montini. All.: Zanin

Alessandro Chimenti

Brutta Fidelis! Il derby lo vince il Monopoli

Una deludente Fidelis Andria si arrende e perde tra le mura amiche contro il Monopoli.

Decisiva la doppietta di Alessandro Gatto.

 

Il derby pugliese tra Fidelis Andria e Monopoli va agli ospiti che sbancano il “Degli Ulivi” vincendo per 2 a 0.

Ottava giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra la Fidelis Andria e il Monopoli.

Mister Favarin per la Fidelis, cambia ancora e punta sul 4-4-2: chance da titolare per Valotti che in attacco fa coppia con Fall.

Il Monopoli di mister Zanin, punta sul 4-3-1-2 con Gatto dietro le due punte, Genchi e Montini.

La gara inizia con la fase di studio delle due squadre che non affondano il colpo.

Dopo un tentativo di Gatto per il Monopoli nei primissimi minuti, la gara non decolla e le due squadre si studiano.

Al 13’ ci prova Piccinni per la Fidelis, il suo destro però finisce a lato

Al 23’ è il Monopoli a rendersi pericoloso con Sounas, il suo tiro finisce sull’esterno della rete

Al 29’ calcio di punizione battuto da Mancino per la testa diTartaglia, la palla finisce alta di poco

Al 36’ incredibile palo colpito dalla Fidelis!

Destro da fuori di Matera, palo e sulla respinta, i biancoazzurri non riescono a segnare la rete del vantaggio

Spinge la Fidelis alla ricerca della rete

Al 44’ cross di Montini da sinistra e Sounas sotto porta col destro manda la sfera oltre la traversa.

Si conclude il primo tempo con il risultato di 0 a 0.

Il secondo tempo inizia subito con la rete del vantaggio del Monopoli.

Al 52’ biancoverdi in vantaggio!

Viola imbecca in area Gatto che col destro fa secco Pop. 0 a 1.

Al 59’ ci prova Piccinni ma il suo destro finisce a lato.

Al minuto 60, Favarin inserisce Cianci al posto dello spento Fall.

La Fidelis tiene il pallino del gioco ma non riesce ad incidere e i suoi attacchi risultano confusionari e privi di inventiva.

 

Al 70’ la Fidelis reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di mani in area di un difensore biancoverde.

Ma la beffa è dietro l’angolo al 75’ arriva il raddoppio del Monopoli.

Gatto sfonda sulla destra e calcia una soluzione velenosa che inganna Pop che viene sorpreso dalla traiettoria dell’attaccante biancoverde, la palla lo scavalca, sbatte sul palo ed entra in rete! 0 a 2 e doppietta per il classe ’94.

Piove sul bagnato per la Fidelis: al minuto 80 viene ammonito Onescu che diffidato salterà la prossima gara in trasferta contro l’Akragas

Al minuto 83’ per il Monopoli esce l’autore della doppietta, Gatto ed al suo posto entra Mercadante.

Al 88’ è Montini a sfiorare il tris con terrificante destro da fuori, la sfera finisce di poco a lato

Al 90’ la Fidelis ci prova con Piccinni che dopo un cross, sotto porta di testa viene anticipato da un difensore biancoverde.

Non c’è più tempo e la Fidelis esce sconfitta e subissata dai fischi dei propri tifosi per una prova davvero incolore.

Il Monopoli dal canto suo ha sfruttato le sue occasioni e ci ha creduto di più, facendo suo questo derby.

Una sconfitta dura da digerire per gli uomini di mister Favarin che restano a quota 8 punti in classifica e domenica prossima ci sarà l’insidiosa trasferta di Agrigento contro l’Akragas.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-MONOPOLI 0-2

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Pop; Tartaglia, Aya, Rada, Tito; Onescu, Piccinni, Matera, Mancino (93’ Berardino);  Valotti (73’ Klaric), Fall (60’ Cianci).

A disposizione: Poluzzi, Cilli, Colella, Starita, Ovalle, Curcio, Cruz, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

 

MONOPOLI (4-3-1-2): Mirarco; Ricucci, Esposito, Bacchetti (34’ De Vito), Pinto; Sounas, Nicolini Diaz, Viola; Gatto (83’ Mercadante); Genchi (78’ Balestrero), Montini.

A disposizione: Pellegrino, Cassano, Difino, D’Auria, Bei, Mavretic, Franco, De Vito, Mouzakitis, Padalino. All. Diego Zanin

 

 

 

ARBITRO: Nicolò Cipriani di Empoli

 

MARCATORI: al 52’ e al 75’ Gatto (M),

 

AMMONITI: 55’ Pinto (M), 80’ Onescu (FA), al 94’ Cianci (FA)

 

ANGOLI: 4-0

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

ESCLUSIVA – Luigi Viola (Monopoli): “Dobbiamo rimanere con i piedi ben saldi per terra. Playoff? La salvezza prima di tutto. Ad Andria sarà una bellissima serata di calcio”

(foto: Monopoli Calcio)

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Nella giornata di domani Andria e Monopoli chiuderanno col ‘botto’ i sipari dell’ottava giornata del girone C di Lega Pro. Per ingannare l’attesa dei tifosi delle due squadre che ‘battaglieranno’ sul terreno di gioco del “Degli Ulivi“, la redazione di CalcioWebPuglia ha contattato Luigi Viola, centrocampista del Gabbiano.

Qual è stato il momento più emozionante vissuto sino ad ora nelle fila dei biancoverdi?

“Sicuramente la salvezza ottenuta l’anno scorso, anche se non meritavamo assolutamente di ottenerla tramite i play-out visto il finale di stagione affrontato. Spero vivamente di viverne altri molto più importanti”.

L’importante vittoria contro il Fondi ha messo fine alla striscia negativa casalinga durata sei mesi. Quali sono i vostri prossimi obiettivi?

“Aver sfatato questo tabù ci fa immensamente piacere. Spero che la vittoria col Fondi rovesci questo andamento perché i nostri tifosi meritano di vivere insieme a noi emozioni indimenticabili, specialmente al ‘Veneziani’ “.

Siete ancora coscienti del vostro posizionamento all’interno della classifica?

“La classifica per adesso ce la godiamo tutta ma bisogna conferirle il giusto peso. Siamo solo alla settima giornata, bisogna continuare a lavorare come stiamo facendo e cercare di migliorare dove c’è nè bisogno. Rimanere con i piedi ben saldi per terra è di vitale importanza per un gruppo giovane come il nostro”.

La parola ‘Playoff’ è utopia o concreta possibilità?

“Dobbiamo innanzitutto raggiungere quanto prima il nostro obiettivo, ovvero la salvezza. La nostra speranza è quella di ottenerla il prima possibile, tutto il resto passa in secondo piano. Per adesso dobbiamo solo continuare a lavorare cercando di migliorare dove si può e soprattutto rispettando le richieste trasmesse dal nostro allenatore”.

Con quale spirito affronterete l’acceso “Derby Di Puglia” contro i rivali storici dell’Andria?

“Con lo spirito giusto e consapevoli di affrontare una squadra insidiosa, specialmente tra le loro mura amiche. È una gara difficile da affrontare, sarà una bellissima serata di calcio. Specialmente sugli spalti”.

Ti senti di fare un appello ai tifosi biancoverdi in vista della gara di domenica?

“I tifosi sentono in maniera particolare questa partita, il supporto nei nostri confronti credo sia scontato come sempre. Da parte nostra possiamo garantire l’impegno necessario per rendere indimenticabile la loro trasferta”.

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria: Favarin: nel derby contro il Monopoli, le motivazioni non mancheranno”

La Fidelis Andria, reduce dal buon pareggio esterno in quel di Caserta, si prepara al derby del “Degli Ulivi” contro il Monopoli.

I biancoazzurri allenati da mister Giancarlo Favarin, dovranno confermare i progressi fatti nelle ultime due gare di campionato e di certo in un derby come quello contro i biancoverdi, le motivazioni non dovranno mancare.

Il tecnico toscano dovrà fare ancora a meno dell’infortunato Volpicelli, mentre non ci sarà la conferma per il modulo di gioco visto a Caserta.

“Il 3-5-2 visto a Caserta è stato un modulo adottato alle caratteristiche dell’avversario. Abbiamo fatto bene ma è stato provato questo modulo per arginare gli attacchi sulle fasce della Casertana e quindi ottenere più coperture”.

Il mister poi si sofferma sul match di domani contro il Monopoli.

“Il Monopoli ha un’ottima squadra e in trasferta finora ha fatto sempre bene, sarà una gara difficile ma proveremo a vincerla”.

E poi ancora.

“Sarebbe importante vincere il derby perché oltre al prestigio di vincere questo tipo di gare, un risultato positivo ci darebbe ancor più tranquillità e fiducia nei nostri mezzi, utile per il prosieguo del campionato. Chiaro che andremo ad affrontare il Monopoli, con umiltà e consci delle nostre possibilità”.

Sul fronte formazione, Favarin dovrà sciogliere dei dubbi e ci sono tre ballottaggi: Curcio-Tito, Starita-Mancino e Cianci-Fall.

Il derby Fidelis Andria-Monopoli si disputerà domani sera al “Degli Ulivi” di Andria, ore 20:30.

La gara, valevole per l’ottava giornata di Lega Pro girone C sarà diretta dal signor Nicolò Cipriani della sezione di Empoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Monopoli, contro l’Andria arbitra Cipriani

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Sarà il sig.Nicolò Cipriani di Empoli l’arbitro del “Derby di Puglia” tra Andria e Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei e Gianluigi Di Stefano della sezione di Brindisi. La gara è valevole per l’ottava giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 9 ottobre alle 20.30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria.

Alessandro Chimenti

Marcatori Lega Pro C: in evidenza Ripa con una tripletta

Settima giornata di campionato nel girone C di Lega Pro.

Soltanto 14 le reti realizzate in questo turno con Francesco Ripa della Juve Stabia, assoluto protagonista con una tripletta e quindi con i suoi primi tre gol in campionato.

Il capo cannoniere resta però, Caturano del Lecce, andato ieri a segno per l’ottava volta in stagione.

Quarta rete per Armellino del Matera, Gambino del Cosenza e Mazzeo del Foggia.

Sale a 3, Montini del Monopoli.

Doppietta e salita a quota due per Alessandro De Vena del Melfi.

Segnano la loro seconda rete stagionale: Deli della Paganese e Dezai del Siracusa.

Prima rete in campionato per Emanuele Catania del Siracusa e Longo della Paganese.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

8 Caturano (Lecce)

4 Armellino (Matera), Gambino (Cosenza), Mazzeo (Foggia), Pozzebon (Messina), Tiscione (Fondi) e Torromino (Lecce)

3 Lisi e Ripa (Juve Stabia), Montini (Monopoli), Negro (Matera), Sarno (Foggia) e Zanini (Akragas)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Primo punto esterno per la Fidelis Andria che pareggia a Caserta

Primo punto esterno per la Fidelis Andria che impatta 0 a 0 sul campo della Casertana.

Si gioca la settima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta si sfidano i padroni di casa della Casertana e la Fidelis Andria.

Mister Toscano per i rossoblù di casa, conferma il 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Giannone, Orlando e Carlini.

Favarin per la Fidelis, cambia modulo e passa al 3-5-2: centrali difensivi sono Aya, Allegrini e Rada, parte titolare Tito sulla fascia sinistra mentre in attacco c’è la conferma per la coppia composta dal senegalese Fall e Cianci.

Non convocati: Annoni, Masiero e Volpicelli.

I primi minuti del match sono di studio e non ci sono particolari emozioni.

Al 17’ la prima vera occasione capita tra i piedi diGiannone, ma il tiro dell’attaccante rossoblù, scagliato dai 25 metri è preda di Pop.

Al 24’ risponde la Fidelis con Piccinni che servito da Tito, impegna il portiere di casa, Ginestra.

Al 38’ è ancora il centrocampista biancoazzurro a rendersi pericoloso quando si avventa su una palla respinta dalla difesa avversaria e calcia verso la porta, Ginestra però, è attento e devia fuori.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa i ritmi aumentano anche se le occasioni vere latitano.

Ci prova Fall per la Fidelis al 59’ su suggerimento di Mancino ma nulla di fatto.

Al 67’ Favarin inserisce Klaric all’esordio con la casacca biancoazzurra, al posto di Cianci.

Al 77’ la Casertana ci prova conCarlini, ma Pop sventa il pericolo.

Al minuto 84 è ancora Piccinni ad impensierire la retroguardia rossoblù ma niente di fatto. Il risultato non si schioda e il match termina in parità.

Dopo tre sconfitte, dunque, arriva il primo punto esterno per la squadra di Favarin che sale a quota 8 in classifica e ora potrà preparare tranquillamente la prossima gara.

Domenica prossima, infatti, al “Degli Ulivi” ci sarà il derby contro il Monopoli.

 

 

CASERTANA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

CASERTANA (4-3-3) Ginestra; Finizio, D’Alterio, Rainone, Pezzella; Carriero (78’ Rajcic), Matute, Giorno; Giannone (76’ Taurino), Orlando, Carlini (88’ Corado). A disposizione: Anacoura, Fontanelli, Lorenzini, De Marco, Ramos, Kuseta, De Filippo, Colli, Ciotola. All. Andrea Tedesco

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2) Pop; Aya, Allegrini, Rada; Tartaglia,Onescu, Piccinni, Mancino, Tito; Fall (73’ Cruz), Cianci (67’ Klaric). A disposizione: Poluzzi, Cilli, Valotti, Matera, Colella, Minicucci, Starita, Ovalle, Berardino, Curcio. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli

 

AMMONITI: 43’ Carriero (C), 65’ D’Alterio (C), 65’ Cianci (FA), 87’ Matute (C)

 

ANGOLI: 3-6 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Monopoli, prima vittoria in campionato al ‘Veneziani’. Un guizzo di Montini regala il quinto posto solitario agli uomini di Zanin.

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Il Monopoli ritrova la vittoria tra le mura amiche dello stadio ‘Vito Simone Veneziani‘. A risolvere la ‘pratica’ Fondi ci pensa Montini alla mezz’ora della prima frazione di gioco. Quinto posto momentaneo consolidato ( la vittoria del Cosenza sul Francavilla proietterebe i biancoverdi al sesto posto), in attesa dell’acceso ‘Derby di Puglia‘ contro l’Andria nel prossimo turno di campionato.

I padroni di casa schierano un 4-3-3. In difesa mister Zanin propone uno schieramento a quattro composto da Bei, Esposito, Bacchetti e Pinto. Chiavi del centrocampo affidate all’uruguaiano Nicolini coadiuvato dal mix velocità/duttilità di Viola e Sounas. In attacco spazio al terzetto offensivo Montini-Genchi-Gatto. Gli uomini di mister Pocheschi rispondono con un 4-3-3. Pacchetto difensivo consegnato ai solidi piedi del quartetto Varone- Bertolo-Signorini-Squilace. Centrocampo architettato dalle abili tecniche di Guadalupi, Varone e Bombagi. In avanti confermato il pericoloso ed esperto tridente formato da De Martino, Albadoro e Tiscione.

Il primo tempo vede un Monopoli frizzantino e pimpante. La prima limpida occasione da gol se l’aggiudica il Gabbiano: un calcio di punizione dal limite dell’area rigore calciato da Genchi, costringe Baiocco alla miracolosa deviazione in calcio d’angolo. Al quindicesimo i padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi con un cross perfetto di Viola che trova la testa dello sbilanciato Montini. La sfera termina al di sopra della traversa. Le proposte offensive dei biancoverdi proseguono: al ventunesimo ci prova nuovamente Genchi su calcio piazzato. Questa volta il pallone si infrange sulla traversa ospite. I tatticismi del club romano sono nulli al cospetto dell’aggressività dimostrata sul campo dai padroni di casa. Una proposta offensiva ben gestita da Viola trova la sua definizione attraverso un lancio pennellato di quest’ultimo nei confronti di Montini, il quale con un pallonetto scavalca Baiocco per poi successivamente trovare la miracolosa deviazione di un difensore avversario. Le asfissianti insidie dei pugliesi ottengono i loro frutti al trentaquattresimo minuto: un cross dalla sinistra effettuato da Pinto raggiunge la testa dell’onnipresente Montini, che insacca senza alcuna difficoltà. La pronta risposta dei rossoblù non si fa attendere: al quarantesimo un salvataggio sulla linea di capitan Esposito salva il Monopoli dal pareggio. I primi 45′ si concludono con il supplemento di un minuto di recupero assegnato dal direttore di gara.

La seconda frazione si apre con un sussulto dell’ex Taranto Genchi ben servito da Bei, il quale tenta una conclusione centrale e poco pericolosa. Da segnalare un curioso retroscena inerente la casacca di Viola, priva di nome e numero del giocatore. L’arbitro fa tuttavia proseguire il match. Dopo i cinque minuti di trash vissuti al ‘Veneziani‘, i biancoverdi si ripropongono in avanti col neo entrato Balestrero ma il suo tiro non centra i pali avversari. Poco dopo gli stessi pugliesi si divorano la palla del 2-0: ancora Balestrero tutto solo dinanzi a Baiocco manca l’appuntamento col gol. Il Fondi spinge alla ricerca del disperato pareggio che compenserebbe l’insufficiente prestazione messa in atto quest’oggi. I cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro Giovanni Luciano della sezione di Lamezia Terme risulteranno inutili per le esigue speranze della compagine neopromossa. Al ‘Vito Simone Veneziani‘, il Monopoli torna a sorridere dopo una striscia negativa durata sei mesi

S.S MONOPOLI 1966: Mirarco; Bei, Esposito, Bacchetti, Pinto; Viola, Sounas, Nicolini; Montini (24′ s.t Mouzakitis); Genchi (27′ s.t D’Auria), Gatto (12′ s.t Balestrero). All. Zanin
UNICUSANO FONDI: Baiocco; Varone (1′ s.t Tommaselli), Bertolo, Signorini, Squillace; Guadalupi, Varone, Bombagi; De Martino (20′ s.t D’Agostino), Albadoro (10′ s.t Iadaresta), Tiscione. All. Pochesci

Alessandro Chimenti

ESCLUSIVA – Alessandro Mirarco (Portiere del Monopoli): “Sono legato a questa città. Sorpresa del campionato? Col passare del tempo capiremo cosa può fare questa squadra”

(foto: Monopoli Calcio)

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L’importante vittoria sul campo della Paganese ha fornito ulteriore benzina alla ‘macchina’ Monopoli. Il settimo posto in classifica, condiviso con Fondi, Taranto ed Akragas, fa riemergere i desideri ormai sopiti dei tifosi biancoverdi. Per parlare di questo particolare momento attraversato dalla squadra pugliese, è intervenuto ai nostri microfoni Alessandro Mirarco, estremo difensore del ‘Gabbiano‘.

Quanto è importante difendere i pali del Monopoli?

È sicuramente importantissimo. A Monopoli sono legato particolarmente”.

Quali sono le ambizioni di questa squadra? Credete di poter essere la vera rivelazione del campionato?

Gli obiettivi si raggiungono e consolidano con il tempo. Adesso bisogna pensare a domenica. Col passare del tempo e senza fare voli pindarici capiremo realmente cosa può fare questa squadra”.

La preziosissima vittoria sul campo della Paganese ha fornito ulteriori conferme sul piano del gioco. Che partita ti aspetti domenica? La striscia negativa del ‘Veneziani’ troverà una sua conclusione ?

Siamo tutti concentratissimi affinché avvenga!”

Con quale compagno di squadra hai maggiormente legato da quando militi nuovamente nelle fila del Gabbiano?

Si è formato davvero un bel gruppo, l’intesa cresce di giorno in giorno. Mi trovo bene con tutti. Magari ora ti nominerei i vari Esposito, Difino, Pinto, Genchi con i quali avevo già avuto occasione di giocarci e che quindi conosco meglio”.

Come giudichi questi primi mesi di operato del tecnico Zanin? Che tipo di mentalità ha trasmesso all’organico?

Il mister tiene tantissimo al lavoro in settimana senza dare nulla per scontato. Oltre ai concetti tecnico tattici ci trasmette cospicue dosi di spirito di sacrificio e determinazione. Prepariamo le gare sotto ogni singolo aspetto”.

Il supporto dei tifosi biancoverdi non è mai venuto a mancare. Senti di trasmettere delle garanzie al vostro pubblico?

Sono sicuro che impegno e abnegazione non mancheranno mai, questo prima di tutto. Con lo spirito di sacrificio riusciremo a raggiungere gli obbiettivi prefissati”.

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria: a novembre si giocherà in Coppa Italia Lega Pro

Coppa Italia Lega Pro: la Fidelis Andria a novembre affronterà la vincente della gara tra il Foggia e la Juve Stabia

 

Nella tarda mattinata odierna è andato in scena il sorteggio per gli accoppiamenti della Fase Finale della Coppa Italia di Lega Pro 2016/17 a cui parteciperanno le 11 squadre qualificatesi nella fase eliminatoria e le 27 squadre che hanno partecipato alla Tim Cup.

La Fidelis Andria, inserita tra le società ammesse alla seconda parte della competizione, entrerà in scena nei sedicesimi di finale, in una data compresa tra il 1-2-9 novembre 2016 a seconda dell’esito delle gare di qualificazione del 1° turno.

I biancoazzurri, affronteranno al “Degli Ulivi” la vincente della sfida Foggia-Juve Stabia, in programma il 19 ottobre 2016.

 

Il regolamento prevede una gara unica di sola andata ad eliminazione diretta. Otterrà la qualificazione al turno successivo la compagine che avrà segnato il maggior numero di reti. In caso di parità di marcature, le squadre disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno.

Persistendo il punteggio di parità si procederà ai calci di rigore per determinare la squadra che accederà al turno successivo.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Monopoli, col Fondi arbitra Luciano

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Sarà il sig. Giovanni Luciano di Lamezia Terme, coadiuvato dagli assistenti, sigg.Giampiero Urselli e Alessandro Pacifico di Taranto l’arbitro della partita tra Monopoli e Fondi. La gara è valevole per la settimana giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio domenica 2 ottobre alle ore 16.30 presso lo stadio ‘Vito Simone Veneziani’ di Monopoli.

Alessandro Chimenti 

Onescu! E la Fidelis Andria batte il Melfi

Dopo la sconfitta nel derby di Taranto, la Fidelis Andria torna alla vittoria e lo fa nel derby appulo lucano della sesta giornata del girone C di Lega Pro, contro il Melfi.
Non è stata una bella partita ma la Fidelis l’ha portata a casa con merito.
Mister Favarin per i biancoazzurri, non può disporre di Annoni, Klaric e Colella.
Conferma per il 4-2-4 con novità in fatto di uomini in campo: Volpicelli al posto di Mancino e Cianci che torna titolare a scapito di Cruz, in coppia nel reparto avanzato con Fall.
Il Melfi di mister Romaniello, deve fare i conti con tre assenze di spessore: assenti De Giosa, Mangiacasale e Defendi.
Partono titolari gli ex del match: De Vena e Paterni.
Il match inizia e la Fidelis si fa vedere in avanti.
Al 2’ Fall va via sulla sinistra dopo un suggerimento di Piccinni e calcia potente col destro, Gragnaniello respinge.
Al 15’ ancora Fidelis: cross da sinistra di Curcio per la testa di Fall, ma la sfera finisce alta.
Al 30’ si fa vedere il Melfi con De Vena che prova col sinistro, debole e centrale però e Pop non ha nessuna difficoltà.
Al 45’ la Fidelis passa in vantaggio.
Allegrini per Fall che intelligentemente suggerisce verso Onescu, completamente libero sulla sinistra, il n. 26 biancoazzurro avanza e poi col destro fa secco Gragnaniello! 1 a 0!
Il primo tempo, esteticamente non bellissimo, termina con la Fidelis in vantaggio.
Il secondo tempo inizia con il tentativo del Melfi al 48’.
Cross da sinistra di Paterni per Foggia che in area si destreggia bene ma col destro spara la palla addosso a Pop.
Al 54’ Onescu dalla sinistra crossa in mezzo per Fall che viene anticipato all’ultimo momento da un difensore del Melfi che si rifugia in angolo.
Al 60’ il Melfi va vicinissimo al pari.
Nicolao crossa da sinistra e di testa svetta Obeng che colpisce la traversa.
Scampato il pericolo, la Fidelis controlla e non disdegna sortite offensive.
Al 91’ però il Melfi fa venire un brivido ai supporters biancoazzurri, allorchè ancora Obeng svetta di testa in area di rigore dopo un corner ma la palla finisce alta.
Dopo un tentativo del neo entrato Starita, la Fidelis riesce a portare a casa il risultato con merito e sale a quota 7 punti in classifica.
Una vittoria importante per gli andriesi che ora guardano con più ottimismo al prosieguo del campionato.
Domenica prossima per i biancoazzurri, trasferta a Caserta.

FIDELIS ANDRIA-MELFI 1-0

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Pop; Tartaglia, Allegrini (61’ Rada), Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Volpicelli (73’ Starita), Cianci (66’ Mancino), Fall, Onescu. A disp. Poluzzi, Cilli, Valotti, Masiero, Minicucci, Ovalle, Berardino, Cruz, Tito. All. Giancarlo Favarin

MELFI (3-4-3): Gragnaniello; Grea, Bruno, Laezza; Paterni (79’ Libutti), Obeng, Esposito, Nicolao (62’ Gammone); De Vena, Foggia, Pompilio (71’ Demontis). A disp. Viola, Sciretta, Cittadino, Dejori, Casiello, Ferraro, Ferrante. All. Nicola Romaniello

ARBITRO: Paride De Angeli di Abbiategrasso

MARCATORI: al 45’ Onescu

AMMONITI: 19’ Obeng (M), 42’ Matera (FA),

ANGOLI: 6-1 per la Fidelis Andria

RECUPERO: 1 nel primo tempo e 3 nel secondo tempo

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ALESSANDRO POLICHETTI

Taranto, la probabile formazione anti-Foggia

Trasferta ostica, ma non partiamo battuti: tutto è possibile“. Così, il tecnico del Taranto, Aldo Papagni ha descritto la sfida in programma questa sera: i rossoblu cercheranno di fare lo sgambetto al Foggia, in uno “Zaccheria” a porte chiuse. La probabile formazione del Taranto sembra essere delineata, con solo un dubbio: ballottaggio tra Bobb e Nigro, per un posto nel centrocampo a 5, con Garcia, Bollino, Lo Sicco e De Giorgi. Confermato l’usato sicuro in difesa, con Maurantonio tra i pali e Pambianchi, Stendardo, Altobello sulla terza linea. Per quanto riguarda l’attacco, invece, Magnaghi (per affiancare Balistreri), sembra essere favorito su Viola.

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TARANTO (3-5-2) – Maurantonio; Pambianchi, Stendardo, Altobello; Garcia, Bollino, Lo Sicco, Bobb, De Giorgi; Magnaghi, Balistreri.

Alessandro Mazzarino

Fidelis Andria: col Melfi bisogna far risultato

Dopo la sconfitta nel derby di Taranto, la Fidelis Andria cerca il riscatto nella gara interna di domani sera al “Degli Ulivi” contro il Melfi.
Mister Favarin per il match contro i lucani, avrà quasi tutta la rosa a disposizione con il rientro tra i convocati di Cianci e del portiere Poluzzi dopo un lungo infortunio (anche se è ancora in dubbio la sua convocazione), mentre l’unico assente sarà Annoni che non ha ancora del tutto recuperato da un precedente infortunio.
Per i biancoazzurri, il match contro il Melfi guidato in panchina da Romaniello, sarà di vitale importanza.
Siamo ancora alla sesta giornata ma un risultato positivo sarebbe una manna dal cielo, dopo un inizio abbastanza stentato dal punto di vista dei risultati.
Così mister Favarin nella conferenza stampa pre match.
“Col Melfi non sarà facile ma abbiamo bisogno di una vittoria. In casa finora abbiamo fatto bene e tornare alla vittoria sarebbe davvero importante. Non avverto pressione, ma questa è una gara da azzannare subito e questo i ragazzi lo sanno, sperando davvero di far risultato”.
Il Melfi dal canto suo ha 3 punti in classifica ma in realtà di punti ne ha fatti 4 esattamente come la Fidelis (si ritrova a 3 per effetto della penalizzazione di un punto).
Il match tra Fidelis Andria e Melfi, valido per la sesta giornata del girone C di Lega Pro, andrà in scena domani sera, domenica 25 settembre alle ore 20:30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Paride De Angeli di Abbiategrasso, coadiuvato dagli assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Antonio Severino di Campobasso.

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ALESSANDRO POLICHETTI