Novoli – San Vito 0-0
Il Novoli vola alto nonostante il pareggio

Simone Schipa

Novoli – Il Novoli sul terreno amico incontra il San Vito per cercare la vittoria e rimanere lassù dove il sole bacia le squadre più belle.

Parte bene la compagine allenata da Mister Schipa e potrebbe passare in vantaggio per ben due volte nei primi minuti, prima con Bomber Scarcella che con una rovesciata da manuale del calcio tenta l’eurogol ma la sfera si spegne di poco a lato e poi con Indirli che spara alto sulla traversa.

Il San Vito però non è giunto nel paese della Fòcara per fare da “sparring” e costringe Antonica a due buoni interventi prima al 21° e poi al 28° con Coliandro e Morelli. Il portiere “rossoblè” viene aiutato anche dalla parte superiore della traversa su una punizione di Lanzillotti.

La squadra di casa comunque sembra più in palla ma gli avversari giocano troppo maschio e l’arbitro sembra non riuscire a tenere le redini dell’incontro. Il Novoli perde pezzi e la sfortuna decide di fare da protagonista: esce prima Tartaglia per infortunio muscolare e poi Scarcella vittima di un bruttissimo fallo (uno dei tanti), più precisamente subisce uno spintone e termina sulla rete di recinzione. Tanta paura per lui che viene accompagnato dall’ambulanza al “Vito Fazzi”, lussazione della spalla e contusione al ginocchio e al fianco. Al loro posto entrano Quarta e Notaro. Il primo tempo scivola via sullo 0-0.

Il secondo tempo è l’esatto copione del primo, il Novoli ci crede ma il San Vito non molla di un centimetro e nella polvere del Toto Cezzi si gioca il tutto per tutto. In ogni angolo del campo i calciatori fanno a sportellate, il gioco lascia lo spazio ad un agonismo troppo esasperato e a farne le spese è il giovane Quarta che viene espulso dal signor De Vincentis della sez. di Taranto che appare in evidente difficoltà di fronte ad una partita così dura. L’undici di Schipa chiude in dieci, e potrebbe anche passare con Carlà e Ruggio ma è una giornata no. Nonostante ciò il Novoli rimane in vetta, questa volta solitario, del campionato di Promozione Pugliese girone B.

A fine gare dopo tutti i colpi dati e subiti i calciatori si stringono la mano e i tifosi novolesi salutano la loro capolista.

Novoli: Antonica, Elia, Vigliotti, Dazzi, Indirli, Potì, Tartaglia (Quarta), Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Notaro), Carlà. A disp. De Donatis, Taurino, De Iaco, Donadei All. Schipa.

San Vito: Termite, Camposeo (Sardo), D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, De Carlo, Morelli, Frascaro, Pinto (Recchia), Lanzilotti, Coliandro (Mazza). A disp. D’Agnano C., Cavallo, D’Agnano R., Arcadio.  All. Licci.

Arbitro: De Vincentis di Taranto.
Note: Espulso Quarta al 75’.

paisemiu.com

ASD Canosa – Sporting Altamura 2-3
Prima sconfitta casalinga per il Canosa

Iacobone Felice

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta dell’ex D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura

Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina. La capolista Altamura, ancora imbattuta, che ha subito il gioco dei padroni di casa porta a casa i tre punti con il minimo sforzo grazie alla mira infallibile del suo bomber Fabio D’Introno, l’ex di turno, autore di una doppietta, uno per tempo, che non ha esultato per rispetto della tifoseria rossoblu e al rigore realizzato da Terrone. L’allenatore  Scaringella assente in panchina per squalifica e sostituito dal tecnico delle giovanili Vincenzo Russo ha presentato una formazione ancora in fase di assestamento viste le concomitanti assenze di diversi  titolari. Schierati per l’occasione: De Blasio in porta, il capitano Losito e Nicolò Mansi centrali difensivi, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Conte, Quacquarelli Giuseppe e Daluiso a centrocampo, Iacobone e l’under Campana esterni in  appoggio a Lomonte  in attacco. A inizio gara è stato ricordato l’indimenticabile calciatore Franco Tafuni, l’idolo della tifoseria locale alla fine degli anni settanta, con la consegna di un gagliardetto e una maglia commemorativa da parte del presidente Muggeo Antonio al figlio Lorenzo Tafuni in forza allo Sporting Altamura  che non poteva giocare a causa di un infortunio. Un lungo applauso accompagnato dai cori della tifoseria canosina per il giocatore precocemente scomparso e che ha lasciato ricordi indelebili per le sue imprese calcistiche e umane. Nei minuti iniziali della gara è il Canosa a passare in vantaggio con il rientrante Quacquarelli Giuseppe ben servito da Iacobone, in gran forma e incontenibile sulla fascia. Nella prosecuzione sono i padroni di casa a pressare gli ospiti e a rendersi pericolosi con l’under Campana, seguito da un tiro forte di Conte  parato dal portiere De Tullio e da uno slalom in area di Iacobone che salta pure quest’ultimo ma trova sulla linea di porta un difensore altamurano a respingere. Alla prima occasione degna di nota della giornata l’Altamura trova il pareggio con D’Introno di testa servito da Chisena.

Nelle prime battute di gioco della ripresa avviene la svolta della partita con il Canosa che subisce la seconda rete su penalty concesso all’Altamura per un fallo di mano di Daluiso. Proteste dei canosini,  molta rabbia per l’accaduto che ha visto l’espulsione di Mansi e l’ammonizione per il capitano Losito. Dal dischetto non sbaglia  Terrone che porta in vantaggio lo Sporting Altamura. Controbatte il Canosa con Daluiso su assist del neo entrato Michielli che poco dopo realizza la rete del momentaneo pareggio. Gli innesti apportati dai nuovi entrati danno vivacità alla squadra rossoblu che riesce a superare più volte la difesa ospite prima di subire il black out finale che vede l’attaccante di razza Fabio D’Introno, impeccabile sotto porta, bravo a superare l’estremo difensore canosino e a gettare nello sconforto totale gli uomini di Scaringella e i tifosi sugli spalti. Domenica prossima la capolista Sporting Altamura ospiterà il Virtus Bitritto vittorioso sul Lucera allenato da De Masi, mentre il Canosa se la vedrà in trasferta, contro il Gargano Calcio ultimo in  classifica. Una partita da non sottovalutare per i canosini che devono pensare a racimolare punti per non precipitare nelle sabbie mobili dei  bassifondi della classifica deficitaria. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito(dal 72’ Martinelli), Daluiso, Lomonte(dal 76’ Landini), Conte R., Iacobone, Quacquarelli G., Campana(dal 53’ Michielli). A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Quacquarelli A. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Sporting Altamura:De Tullio,Tancredi, Martinelli,Pappapicco G.,Castoro(dal 76′ Porfido),  Di Benedetto, Pappapicco F., Martellotta,  D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione:Coretti, Rifino, Manicone,Tafuni V.,Loiudice.Allenatore: Gennaro Di Maio

Arbitro: Iacopo Pascariello della Sezione di Lecce , coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Scillitani  e Giuseppe Costrino della Sezione di Foggia.
Reti: 4’Quacquarelli G., 25’D’Introno, 55’Terrone (rig.),75’Michielli, 90’D’Introno.
Ammoniti:  Pappapicco G., Conte R.,Losito, Chisena
Espulso: Mansi al54’

Virtus Bitritto – Nuova Lucera Calcio 4-1
Poker della Virtus Bitritto

De Masi

Poker della Virtus Bitritto. Per la Nuova Lucera Calcio segna Terlizzi

Una Nuova Lucera Calcio rimaneggiata – mancavanoPrencipeDell’Aquila e Corcelli – incassa un’altra sconfitta a Bitritto. Partita subito in salita per gli uomini di De Masi; la Virtus, infatti, è andata in rete per due volte già nei primi dieci minuti di gioco, rendendo tutto più complicato agli ospiti, apparsi, comunque, sin troppo contratti e balbettanti nella manovra.
I padroni di casa hanno poi incrementato il loro bottino a inizio ripresa e ancora a un quarto d’ora dalla fine. Agli sgoccioli è giunto il goal della bandiera biancoceleste ad opera di Terlizzi, alla sua prima marcatura con la maglia della Nuova Lucera Calcio. L’attaccante è stato pronto a sfruttare un’incertezza del portiere avversario. Dibisceglie, l’ultimo arrivato, non è stato schierato in campo.
Nonostante un discreto secondo tempo, De Masi non è riuscito ad evitare il pesante passivo. E’ lunga e difficile, quindi, e non prescinde da un efficace rafforzamento, la strada che porta al possibile conseguimento di posizioni di classifica meno pericolanti.
Domenica, 10 novembre, al Comunale arriva il Real Modugno.

sundayradio.it

Fortis Murgia – Unione Calcio Bisceglie 2-3
ritorno alla vittoria nel segno di Pasculli

Un’azione di gioco

Al “D’Angelo” di Altamura i biscegliesi si impongono per 3-2, portando a casa la seconda vittoria stagionale.

ALTAMURA- Pronto riscatto dell’Unione Calcio che, nella gara valevole per l’ottava giornata del campionato di Promozione (girone A), supera per 3-2la Fortis Murgia, riassaporando il gusto della vittoria.
Mister Modesto deve rinunciare a Silvestri, appiedato dal giudice sportivo per due giornate, e Ferrante, out per infortunio. Ritorna tra i pali il giovane Antonino, mentre in panchina figura il neoacquisto Manastreliu.
Parte benela Fortis Murgia, che nella parte iniziale del primo tempo, costringe i biscegliesi nella propria metà campo. Il numero dieci di casa, Panzarea, accarezza il vantaggio al 6’ con una punizione dal limite che si stampa sul montante. Stessa sorte per la successiva ribattuta di Angelastri. Al 24’Castoro ruba palla a Porcelli e tenta la conclusione di prima intenzione, ma il suo destro risulta fuori misura.
Dopo una manciata di secondi, Antonino si supera neutralizzando il colpo di testa dalla distanza ravvicinata di Angelastri.
Al 34’i padroni di casa non sbagliano e trovano il vantaggio con Alfonso. Tre minuti dopo Pasculli risponde con un eurogol, una punizione dal limite sinistro dell’area che s’insacca alle spalle di Giampietruzzi.
I biscegliesi sfiorano il sorpasso al 41’con Di Pierro, il cui diagonale viene neutralizzato in due tempi dall’estremo murgiano.
L’Unione cambia registro nella seconda frazione di gioco, trovando immediatamente la rete del vantaggio con Angelo Monopoli, lesto a ribadire in rete una punizione di Pasculli.
Al quarto d’ora, su azione fotocopia, Ingrosso mette a segno la sua prima rete con la maglia dell’Unione, portando i suoi sul punteggio di 1-3.
La Fortis Murgiaaccorcia le distanze al 17’ con una correzione sotto misura di Alfonso. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa cercano di agguantare il pari. Alla mezz’ora Colonna manca il tap-in , mentre al 41’ Di Pierro mette i brividi alla difesa foggiana con un diagonale a porta sguarnita che attraversa tutta la linea bianca.
A nulla servono i tentativi in extremis di Alfonso e Cannito, l’Unione non perde la calma e porta a casa tre punti importantissimi dopo una settimana complicata.
Con la vittoria in questione, i biscegliesi salgono a quota 10 punti in classifica, piazzandosi nella pancia della graduatoria.

Fortis Murgia: Giampietruzzi, Tota (18’ st Dilerma), Casalino, Castoro (18’ st Colonna), Ruggiero, Alfonso, Cappiello (31’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri. A disp: Loiudice, Dibenedetto, Squiccimarri, Proggi. All. Valente.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Bufi, Porcelli, Angelo Monopoli (47’ st Salierno), Compierchio (12’ st Carlucci), Ingrosso, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Natilla (1’ st Manastreliu). A disp: Di Fazio, Antonio Monopoli, Cantarale, Di Ceglie. All. Modesto.

Arbitro: Rampino (Lecce). Assistenti: Nardi (Taranto), Castronuovo (Taranto)
Marcatori:34’ pt e17’ st Alfonso,37’ pt Pasculli,1’ st Angelo Monopoli,14’ st Ingrosso.
Ammoniti: Bufi, Di Pierro, Panzarea, Cappiello, Ruggiero, Angelastri.
Espulsi: \

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie- Valentina Sinigaglia

Le squadre schierate a centrocampo

Fortis Murgia – Unione Calcio Bisceglie 2-3
La Fortis spreca e il Bisceglie la punisce

Un’azione di gioco

La squadra altamurana gioca meglio ma sono gli ospiti a portare a casa i tre punti

Seconda sconfitta consecutiva per la Fortis Murgia che, nell’8^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, è superata in casa dall’Unione Calcio Bisceglie per 2 a 3. Troppo sprecona la formazione altamurana, concreta e cinica, invece, quella ospite che porta a casa i tre punti senza strafare.
Con capitan Genco out per l’infortunio occorsogli a Monte Sant’Angelo, mister Valente è costretto a rischiare l’argentino Alfonso che, reduce da uno stop per un guaio muscolare, stringe i denti e si piazza al centro della difesa con Ruggiero. A metà campo recupera Cannito, mentre in avanti agiscono Difonzo e Angelastri, supportati da Panzarea. Per gli ospiti assenti Silvestri, per squalifica, e Ferrante, e, quindi in avanti fiducia a Di Liddo.
La Fortis Murgia, vogliosa di riscatto dopo la batosta rimediata a Monte Sant’Angelo, inizia la partita con il piglio giusto. Al 4’ arriva il primo tiro in porta ad opera di Ruggiero che, da circa 25 metri, non sorprende Antonino. Più clamorosa la doppia occasione al 6’ con Panzarea che, con una punizione dal vertice sinistro dell’area, centra l’incrocio dei pali, sul prosieguo dell’azione è invece Angelastri a colpire la traversa da distanza ravvicinata.
Il monologo dei padroni di casa continua, prima con un tiro al 18’ di Difonzo dal limite dell’area, ben bloccato dal portiere ospite, poi al 25’ con un girata di Castoro che, dopo aver vinto un contrasto, conclude sopra la traversa. Gli ospiti si fanno vedere al 31’ con un tiro da fuori area di Dascoli, controllato in due tempi dia Giampetruzzi, tre minuti dopo arriva il meritato vantaggio della Fortis con Alfonso che, sugli sviluppi di un angolo, insacca da pochi passi. La gioia del vantaggio dura pochissimo perché al 37’ Pasculli, con una punizione magistralmente calciata, riporta il risultato in parità. In chiusura di frazione altra opportunità per il Bisceglie con Di Pierro che, per poco, non sorprende Giampetruzzi.
L’inizio di ripresa è un incubo per la Fortis Murgia che dopo pochi secondi va sotto: lancio lungo sulla sinistra per Pasculli che entra in area, tiro ribattuto dalle parti di Angelo Monopoli che, in spaccata, gonfia la rete. La Fortis Murgia, dopo alcuni minuti di smarrimento, cerca di reagire e lo fa al 6’ con un tiro dal limite di castoro che si spegne a lato di un metro, ma, al 15’, è costretta a capitolare per la terza volta: ancora punizione dal limite di Pasculli, deviazione della barriera sui piedi di Ingrosso che anticipa tutti e insacca il goal dell’1 a 3
La Fortis Murgia non si scoraggia e al 18’ accorcia le distanze con Alfonzo che, sempre da distanza ravvicinata, sugli sviluppi di una punizione, segna il secondo goal personale. Un minuto dopo, però, il Bisceglie potrebbe mettere in ghiaccio il risultato, ma il tiro di Dascoli lambisce il palo. La squadra di casa tira un sospiro di sollievo e si rilancia immediatamente in attacco, senza, però, riuscire a sfondare la difesa ospite. Le azioni più pericolose arrivano nei minuti finali, prima al 43’ con Alfonso che, su di un cross di Cannito smanacciato da Antonino, si ritrova la palla sui piedi ma tira alle stelle, un minuto dopo invece è Cannito, su sponda di Angelastri, servito a sua volta da un cross di Difonzo, a concludere poco oltre la traversa l’azione più bella della partita. La Fortis ci prova anche nei minuti di recupero ma il pareggio non arriva. La partita termina con la vittoria dell’Unione Calcio Bisceglie.
Partita abbastanza strana, quella andata in scena al “D’Angelo”. A vincere è stata l’Unione Calcio Bisceglie che ha capitalizzato al meglio le poche occasioni create. Gran parte del “merito” va comunque alla Fortis Murgia, capace di costruire molto ma di concretizzare poco.
A seguito di questa sconfitta, la Fortis Murgia resta ferma a quota otto punti e, per la prima volta dall’inizio del campionato, scende in zona play-out. Tempo per recuperare il terreno perso ce n’è ma bisognerà iniziare a muovere la classifica anche fuori casa, dove la squadra altamurana ha conquistato un solo punto. L’opportunità giusta si presenta domenica prossima quando i murgiani andranno a far visita alla Nuova Andria, altra squadra invischiata nelle sabbie mobili della bassa classifica.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota (18’ st Dilerma), Casalino, Castoro (18’ st Colonna), Ruggiero, Alfonso, Cappiello (31’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dibenedetto, Squiccimarri, Simone. All.: Valente

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Bufi, Porcelli, Monopoli Ang. (48’ st Salierno), Compierchio (12’ st Carlucci), Ingrosso, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Natilla (1’ st Manastreliu). A disp.: Di Fazio, Monopoli Ant., Cantarale, Di Ceglie. All.: Modesto

ARBITRO: Rampino di Lecce, coadiuvato da Nardi e Castronuovo di Taranto
RETI: 34’ pt Alfonso (FM), 37’ pt Pasculli (UCB), 1’ st Monopoli Ang. (UCB), 15’ st Ingrosso (UCB), 18’ st Alfonso (FM)
AMMONITI: Ruggiero, Cappiello, Panzarea, Angelastri (FM); Bufi, Di Pierro (UCB)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st
NOTE: spettatori 500 circa, temperatura 22°

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie: Missione riscatto

Francesco Mannatrizio

il ds Mannatrizio: “Per battere la Fortis Murgia serve tranquillità”

Dopo la rocambolesca sconfitta rimediata contro la Rutiglianese, gli azzurri di mister Modesto sono a chiamati al riscatto nella gara contro la Fortis Murgia. Assente per squalifica Silvestri.

Missione riscatto. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che domenica sarà di scena al “D’Angelo” di Altamura, ospite della Fortis Murgia (fischio d’inizio ore 14.30).

Alla vigilia della gara, parla il direttore sportivo dei biscegliesi, Francesco Mannatrizio: “Innanzitutto mi auguro che i ragazzi abbiano smaltito la delusione della sconfitta patita domenica scorsa. Di sicuro abbiamo trascorso una settimana travagliata a causa delle vicissitudini che hanno colpito squadra e società, ma credo che i ragazzi abbiano le giuste motivazioni per reagire. La sconfitta contro la Rutiglianese non ci ha tolto le certezze che abbiamo acquisito in questo primo segmento di campionato”.

Controla Fortis Murgia, formazione a quota otto punti in classifica, si prospetta una gara ostica. La squadra di mister Antonio Valente, infatti, ha conquistato ben sette punti fra le mura amiche, frutto di due vittorie e un pareggio. Reduci dal capitombolo esterno contro il Monte Sant’Angelo (4-1), la compagine murgiana non darà vita facile ai biscegliesi: “La Fortis è una squadra chiamata a raggiungere la salvezza tranquilla –analizza Mannatrizio – e, come è noto, questo è un obiettivo che si costruisce dinanzi al proprio pubblico. L’età media della squadra è molto bassa, sebbene la rosa sia arricchita da giocatori con esperienze in categorie superiori, quali Panzarea, Difonzo e l’estremo difensore Giampetruzzi”.

La Fortis Murgiaevoca ricordi piacevoli all’Unione Calcio. Le due formazioni, infatti, si sono affrontate nella passata stagione, in occasione dei quarti di finale della Coppa Puglia. Dopo il 2-0 conquistato al “Di Liddo”, nella partita di ritorno disputata al “D’Angelo”, l’Unione riuscì a strappare un 1-1 che le permise di accedere  al turno successivo della competizione, vinta dai biscegliesi nella finalissima di Ostuni.

Per la gara contro i murgiani, mister Modesto dovrà fare i conti con l’assenza per squalifica di Silvestri.

Dirigerà la gara il signor Rampino di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Nardi e Castronuovo di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia   

 

 

 

 

Monte Sant’Angelo: in arrivo il Carapelle

stemma Monte Sant'AngeloLe squadre vivono un buon momento con due attacchi prolifici. Il Monte è sicuramente la squadra del momento, ma anche il Carapelle non scherza. Sentiamo i tecnici.

“Il nostro è sicuramente un buon momento, ma dobbiamo tenere i piedi per terra – esordisce Celeste Ricucci del Monte – questa è una squadra costruita per salvarsi e sinora abbiamo avuto la forza di incamerare quanti più punti possibili. Ma sin dal prossimo turno ci aspetta un ciclo di quattro partite terribili che ci vedranno affrontare già domenica un super Carapelle”.

In casa dei rossoblu sanno quanto sia importante la gara di domenica.

“Sia la società che lo spogliatoio sono consapevoli della forza del Monte – dichiara Pasquale Cicconeallenatore del Carapelle – bisogna preparare la partita al meglio restando più uniti, più compatti, anche perché i risultati spesso hanno questa capacità. Se ora i risultati stanno arrivando merito di tutto questo va sicuramente alla società che non mola di un centimetro. Sarà una gara difficile con i ragazzi di Ricucci”.

Mancano ancora tanti giorni alla partita, ma il clima di derby, nel massimo rispetto tra le due società, si respira forte e chiaro. Sarà una settimana intensa attesa per le due tifoserie.

Fonte:http://www.dilettantifoggia.it/

La Virtus Bitritto giocherà sempre in posticipo le gare interne

Stemma Virtus BitrittoLa società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che,a partire da domenica 3 Novembre 2013 e sino al termine della stagione,le gare interne del campionato di Promozione saranno disputate presso il campo sportivo “Scirea” di Bitritto con inizio posticipato alle ore 16,00.
Dunque la gara in programma domenica,Virtus Bitritto-Nuova Lucera Calcio,comincerà alle ore 16,00.

Sporting Altamura: Intervista a Lorenzo Tafuni

Lorenzo Tafuni

Intervista a Lorenzo Tafuni, figlio dell’indimenticabile Franco, in forza alla capolista Sporting Altamura.

Grande attesa per l’ottava gara del campionato di promozione pugliese  girone A, in programma domenica 3 novembre alle ore 14,30  che vedrà arrivare allo stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) una delle due capoliste, lo Sporting Altamura in vetta alla classifica insieme al Bitonto con 19 punti, entrambe ancora imbattute. Un partita temutissima dai padroni di casa alle prese con problemi di formazione viste le concomitanti assenze di alcuni titolari per squalifica o infortunio ma in settimana l’allenatore Scaringella ha fatto del suo meglio preparando meticolosamente l’incontro contro i primi della classe che schierano in rosa in rosa tre dei sette figli(Lorenzo, Nicola e Vincenzo) dell’indimenticabile calciatore Franco Tafuni, l’idolo della tifoseria locale alla fine degli settanta, deceduto nel 2009  all’età di 55 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica. Il nome di Tafuni rievoca bei ricordi per i rossoblu, tutti collegati agli anni più importanti della squadra del Canosa che ha avuto in Franco, uomo di temperamento forte, uno dei migliori  giocatori  in campo e fuori. Per l’occasione a testimonianza dell’affetto di tutti i tifosi canosini  per  “Francucc”  e per la sua famiglia è stato intervistato il figlio Lorenzo Tafuni(classe 1980), esterno di centrocampo con buoni precedenti calcistici a Chieti, Matera e Altamura e che purtroppo non sarà della partita per infortunio ma accompagnerà la squadra  per non far mancare il suo sostegno.       

Due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network… Sposato da 10 anni con Dominga e 3 figli, Anna 9 di anni, Giorgia 6 e Francesco di 9 mesi. I miei rapporti con i social network sono  normalissimi  ma durante la giornata ho parecchio da fare.

Titolo di studio e attuale occupazione…Diplomato in ragioneria. Attualmente sono occupato nel settore dell’edilizia.

Si riesce a conciliare lavoro, famiglia  e allenamenti? Riesco a conciliare ma a volte però c’è bisogno che qualcun altro mi aiuti.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva? Con un padre come Franco Tafuni non avrei potuto fare sicuramente il ballerino. A parte le ciance, mio padre non ha mai condizionato le mie scelte.

L’approccio al calcio… E’ stato immediato in quanto sono nato in una famiglia di calciatori ma sopratutto di persone che amano il calcio.

Prima squadra, primo allenatore … Nel 1996-97 a Matera in C2 con l’allenatore Carlo Florimbi, poi  a Chieti in  C2 la stagione successiva con mister Stefano Di Chiara.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni? Nell’Altamura con Francesco Di Benedetto allenatore.

L’emozione più grande provata… E’ stata nella stagione 2002-03 in occasione dello spareggio salvezza tra l’Altamura e il Carovigno, giocato a Noicattaro, al termine del campionato di eccellenza, con  mio padre seduto a bordo campo. Era già malato di Sla portava la bombola d’ossigeno e a stento si reggeva in piedi in quella partita. Ho segnato il gol più importante della mia vita regalando la salvezza e poi  ho raggiunto mio padre abbracciandolo in lacrime.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? Sicuramente è fondamentale avere gente che abbia talento, se poi lo si mette a disposizione della squadra. Nel calcio come nella vita in generale bisogna saper usare il cervello, avere personalità e soprattutto cuore e passione. 

Tra i giocatori affrontati, chi l’ha colpita di più? Di giocatori bravi ne ho incontrati parecchi, sicuramente chi mi ha particolarmente impressionato è stato Josè Ignacio “Nacho”  Castello,  l’attaccante argentino del Brindisi in serie D nel 2001-2002 che realizzò quindici gol alla prima stagione in Italia.

Le squadre più forti di questo campionato? Quella da temere… Penso che sia un campionato abbastanza equilibrato non c’è una squadra da temere. Ogni partita va affrontata sempre con  la stessa determinazione che si giochi con la prima in classifica o con l’ultima.

E’ nelle fila dello Sporting Altamura con quali ambizioni? Di vincere questo campionato.

Il centravanti D’Introno l’ex di turno come sta giocando? E’ in gran forma e sinceramente mi ha impressionato in questo inizio di stagione.

Domenica sarà a Canosa,  un saluto ai tifosi rossoblu che non dimenticano le imprese calcistiche di papà “Francucc” … Giocare a Canosa è come giocare ad Altamura, mi sento di casa  ogni volta che vengo. Mi accolgono come se fossi un loro idolo ma in effetti è forte e vivo  il ricordo che i canosini hanno per  Franco Tafuni. Tutto questo è bellissimo! E’ un emozione unica quindi posso solamente ringraziare di cuore tutta Canosa.

La figura di Franco Tafuni come genitore, calciatore,dirigente, l’amico della gente … È stato un padre presente in famiglia, premuroso ma soprattutto protettivo e anche molto esigente. Come calciatore e dirigente parlano i fatti. Ovunque andiamo troviamo sempre la gente che parla di lui come l’amico di tutti che aiutava e che non sapeva dire di no a nessuno. Lo ricordano da giocatore come il gladiatore, una forza della natura. Come presidente è stato l’unico a far vedere il calcio che conta ad Altamura e Matera. E poi ricorderò per sempre una frase che lui ripeteva spesso e non si sbagliava “di Tafuni c’è n’è uno e tutti gli altri son nessuno”. Un uomo di forte carisma che in molti  hanno cercato, invano, di imitarlo.

Tafuni,  Borgonovo e nelle ultime ore girano notizie su un altro famoso calciatore alle prese con la SLA, si è fatta un idea di quali possano essere le cause? Parlare della Sla è come parlare di una cosa che non esiste. In dieci anni di sofferenza di papà solo tante chiacchiere, spero che riescano a trovare un rimedio, delle terapie efficaci per sconfiggere questa malattia terribile che mortifica il corpo ma lascia la mente lucida in grado di pensare.

Fatte le dovute proporzioni, a quale calciatore vorreste rassomigliare? Da piccolo mi piaceva Tardelli poi crescendo ho sempre cercato di apprendere qualcosa da ogni giocatore che avesse il mio stesso ruolo.

Qualcosa che mette in campo e gli altri non hanno: Come ho detto in precedenza bisogna avere personalità e saper usare la testa e avere  tanto cuore e spirito di squadra.

Il suo punto debole? Il mio punto debole non lo so, ditemelo voi.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro : Preferisco che sia il pubblico e gli addetti ai lavori a giudicare.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore… Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Su questo non voglio essere presuntuoso ma per giocare a calcio bisogna avere “gli attributi” per assumersi le responsabilità. Non per questo mi chiamo Tafuni.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili… Posso solo dire che devono crederci, non mollare mai e rincorrere i propri sogni.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Il problema è che le associazioni sono abbandonate, non hanno strutture  e sono  senza sostegni economici

Un calciatore rimane atleta anche nelle giornate di riposo e il sabato sera? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione o nei divertimenti notturni? Fare il calciatore non  è semplice come si crede. Se lo si fa per professione bisogna seguire delle regole come l’alimentazione e una vita sana e regolare.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. La vita è un dono prezioso che ci è stato dato! Divertitevi ma senza esagerare! La vita è bella!

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? I suoi preferiti… Vasco e Negroamaro.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Lino Banfi è un mito!

L’attrice più cliccata dai calciatori… Ognuno ha i suoi gusti!

Altamura la città del buon  pane e dei  salotti,  come sta vivendo la crisi? Altamura e la crisi, non si parla di altro. Che noia!

Il suo motto… La vita è questa!Niente è facile e nulla è impossibile!

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo per un pronto recupero e per il prosieguo della stagione!

Intervista a cura di Bartolo Carbone 

Sporting Altamura, colpo a sorpresa nel reparto under

Tancredi in azione con la maglia del Matera

Nonostante le competizioni ufficiale hanno preso il via da tempo con lo squadra biancorossa attualmente prima in classifica insieme al Bitonto e con la conquista della qualifica ai quarti di Coppa Italia promozione tutta la società e la dirigenza sono rimasti vigili sulle occasioni di mercato. Il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello in questi giorni hanno perfezionato il tesseramento del promettente calciatore altamurano classe 1996 Guerino Tancredi proveniente dalle giovanili del Matera, società con la quale aveva preso parte al ritiro estivo in preparazione del campionato di serie D. Tancredi è un terzino sia destro che sinistro altamurano doc, ma ha militato per ben quattro anni, facendo tutta la trafila nel settore giovanile lucano del Matera calcio, portandolo a indossare nelle diverse categorie giovanili la fascia di capitano della squadra, con cui ha conquistato diverse finali nazionali a Chianciano, fascia che ha indossato anche nella passata stagione con la rappresentativa FIGC Basilicata nella categoria allievi.

Insomma un altro importante under messo a disposizione di mister Gennaro Di Maio in un reparto di già primissimo piano.

Intanto continuano gli allenamenti della squadra murgiana agli ordini di mister Di Maio e del prof. Luigi Romano che stanno preparando la trasferta di domenica a Canosa per l’ottava giornata del campionato di promozione pugliese girone A.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Nuova Lucera Calcio, torna Dibisceglie

De Masi

Antonio Disceglie torna a vestire la maglia della Nuova Lucera Calcio per dare maggiore razionalità al centrocampo. Il giocatore, uno dei protagonisti della passata stagione, almeno fino a un certo punto, ha partecipato al primo allenamento, nel pomeriggio di mercoledì, sotto l’occhio vigile di mister De Masi, che è stato squalificato fino al 7 novembre per l’espulsione rimediata nel corso dell’incontro interno con il Canosa (due turni di squalifica a Prencipe e uno a Dell’Aquila). L’ottima prova di domenica scorsa – gli ospiti hanno pareggiato solo al 93′ – ha detto molto sui margini di miglioramento che la squadra può avere con i giusti innesti.
Al momento del suo insediamento, De Masi è stato chiaro; pretende serietà e disciplina, in gara come in allenamento; poche parole e tanto impegno. E, come ha detto aSUNDAYRADIO, tutti devono sentirsi sotto esame; perché se ci saranno ancora giocatori in ingresso, ce ne saranno altri che dovranno lasciare la rosa. In biancoceleste, insomma, rimarrano solo coloro che sapranno dare prova di essere molto motivati. A giudicare da quanto si è visto in campo durante la prima partita della gestione De Masi, le disposizioni del tecnico lucerino sarebbero state ben recepite da tutti.

SundayRadio.it

Promozione Gir.A: Classifica marcatori dopo la 7a giornata

L’attaccante bitontino Terrone resta a secco per la prima volta in stagione.

Ancora pioggia di goal nella 7^ giornata del girone A del campionato diPromozione Pugliese. Così come nella giornata precedente, sono stati 33 i goal messi a segno, 17 dalle squadre che giocavano in casa e 16 da quelle in trasferta. Più equilibrata la distribuzione delle marcatore, con tutte le partite che sono terminate con almeno un goal.
Per quanto riguarda la classifica marcatori, in testa troviamo, con otto reti, ancora Nando Terrone che, però, in questa giornata è rimasto a secco. Per lui si chiude una serie di sei partite con goal. Alle sue spalleGiangaspero, ormai fermo da tre turni, è raggiunto dall’attaccante del Real Modugno, Pica, a quota sette goal. Peccato che la sua marcatura non sia servita ad evitare la sconfitta. Fermi anche Scaringella eTerrevoli, rispettivamente a quota sei e cinque goal, mentre salgono a quota quattro Modesto, del Bitonto, D’Introno, dello Sporting Altamura e Giuliani, del Cellamare, tutti decisivi per la vittoria delle loro squadre. Magaldi del Carapelle, Di Francesco del Celle San Vito eLomonte del Canosa, sono i top scorer di giornata, tutti a segno con una doppietta.
Questa, nel dettaglio, la classifica marcatori relativa alle prime posizioni:

8 reti Terrore N. Bitonto
7 reti Giangaspero Virtus Bitritto, Pica Real Modugno
6 reti Scaringella Atletico Corato
5 reti Terrevoli Cellamare 2005
4 reti Modesto Bitonto, D’Introno Sporting Altamura, Giuliani Cellamare 2005

Unione Calcio Bisceglie – Pedone: “Contro la Rutiglianese una gara stregata”

Il direttore generale commenta a mente fredda il passo falso della sua squadra, tornata domenica scorsa sul terreno del “Di Liddo”. Fiducia per i prossimi impegni di campionato.

Brucia ancora in casa Unione Calcio la sconfitta di misura maturata al “Di Liddo” per mano della Rutiglianese. Tuttavia, nel “day after”, il rammarico per l’occasione buttata alle ortiche lascia spazio all’analisi lucida del direttore generale Leonardo Pedone. “Devo ammettere che raramente ho assistito a partite così stregate – esordisce il d.g. biscegliese – . Ho contato almeno una dozzina di occasioni nitide per andare a segno, oltre alle due reti annullate a Ferrante e Ingrosso e al gol fantasma non ravvisato dal direttore di gara. Avremmo potuto chiudere il primo tempo con un largo vantaggio, purtroppo ci è mancato un pizzico di cinismo e concretezza in fase di finalizzazione. Dispiace che il nostro ritorno al “Di Liddo” sia coinciso con la prima sconfitta stagionale fra le mura amiche”.

Proprio lo stato del terreno di gioco del vecchio comunale di Via Cavour è uno degli elementi sotto accusa. “Senza dubbio il campo in terra battuta non aiuta i ragazzi ad esprimersi nel migliore dei modi, dal momento che non riescono ad esprimere la loro tecnica – rimarca Pedone – . Tuttavia il “Di Liddo” è casa nostra e quello del terreno di gioco non può costituire un alibi. Allo stesso modo non possiamo piangerci addosso per gli errori arbitrali che ci penalizzano. Sono convinto che le cose cominceranno presto a girare per il verso giusto”.

Inevitabile, infine, rivolgere un pensiero affettuoso al calciatore Mattia Pasculli, colpito nelle ultime ore dalla perdita del caro papà Bartolino: “Domenica scorsa i ragazzi avrebbero voluto vincere per lui – confessa – . Speriamo di potergli dedicare una vittoria fin da domenica prossima nella trasferta contro la Fortis Murgia. Il mio desiderio è quello di portare a casa la vittoria proprio con un gol di Mattia”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Esordio vincente per Mister Leonino

Inizia con una vittoria l’avventura del nuovo mister Cosimo Leonino, che in settimana aveva rilevato la squadra dopo le dimissioni di Cavaliere.
Privo di Belluna infortunato, il Celle e’ sceso in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 propositivo capace di segnare ben tre reti portando a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo due reti da parte degli ospiti, la prima con DI Francesco bravo a trasformare un rigore procuratosi da Mazzanti per atterramento in area da parte di Crisantemo. La seconda invece di Stango che su contropiede partiva dalla destra fino ad accentrarsi e a battere ancora una volta l’estremo difensore avversario.
La terza rete e’ arrivata nel secondo tempo all’ 89 ancora con Di Francesco, dopo che i padroni di casa erano rimasti in 10 al 68′ per l’espulsione del portiere.
Domenica intanto il Celle tornera’ tra le mura amiche per trovare la prima vittoria casalinga contro il Giovinazzo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola,Virgilio. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Promozione: Carapelle e Monte a braccetto verso i piani alti

Carapelle e Monte a braccetto verso i piani alti. Bene anche Celle e Lucera.

Weekend positivo per le foggiane, a parte il Gargano sconfitto nel derby dal Carapelle.

È stato, tutto sommato, un weekend abbastanza positivo per le squadre di Capitanata in Promozione.

Torna alla vittoria il Carapelle, 4-2 nel derby di giornata contro il Gargano. I rossoblu provano a riaffacciarsi nelle zone che contano, spinti da una buona prestazione e dai risultati negativi di Real Modugno (sconfitto 2-1 aCellamare) e Atletico Corato (2-1 dalla capolista Altamura).

Gli uomini di Mariano Tarantino, comunque sono ancora distanti 7 punti dalla vetta.

A braccetto con il Carapelle c’è il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci che ci prende gusto e vince la sua terza partita consecutiva (4-1 casalingo al Fortis Murgia), posizionandosi sesti a 12 punti.

In fondo vince il Celle di San Vito ad Andria (0-3) e allunga sulle dirette avversarie alla salvezza (Nuova Andria compresa a 4 punti, mentre i dauni sono a 7). Punticino prezioso, almeno per il morale, per il Lucera (2-2 con il Canosa) che permette agli svevi di agganciare il Gargano e non restare più soli, ma sempre in fondo alla graduatoria.

In testa mantengono il passo lo Sporting Altamura, il Bitonto (1-2 aGiovinazzo) e il Cellamare. Respirano anche Rutiglianese e Virtus Bitritto.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera – Canosa 2-2
Sintesi della gara

Un pareggio ricco di emozioni, caratterizzato anche  da molto nervosismo, tra due squadre che volevano il risultato pieno per risalire una classifica alquanto deficitaria, soprattutto per i padroni di casa che in settimana hanno sostituito l’allenatore De Polis con Carlo De Masi, reduce dalla positiva esperienza di Ascoli Satriano. In rete 3′ Lomonte, 27′ Cannizzo, 30′ Barisciani, 93′ Lomonte.

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Sporting Altamura – Atletico Corato 2-1
All’Altamura lo scontro diretto

Lo scontro diretto contro il Corato finisce 2-1 in favore degli altamurani, la squadra e la società dedicano la vittoria ai propri tifosi e al magazziniere Nicola assente ieri per un grave lutto famigliare.

Altamura 28/10/13 – Grande prova e grande test superato dagli uomini di mister Gennaro Di Maio che continuano a mietere vittime in campo, ennesima vittoria e vetta della classifica ancora in compagnia del Bitonto. Lo scontro diretto contro il Corato è stata una partita difficile e combattuta agonisticamente parlando, con un Corato che esce sconfitto da Altamura ma a testa alta. Davanti a uno stadio D’Angelo riempito da 1200 persone circa, con tifosi sia ospiti che casalinghi, sotto una calda temperatura estiva, hanno creato una atmosfera che ad Altamura non si vedeva da anni.

La partita parte subito forte con l’Altamura e il Corato che tengono molto bene il campo, ma il primo sussulto è altamurano con una gran punizione di Lorenzo Tafuni che si infrange contro la traversa, negando all’attaccante altamurano la gioia del gol, lo stesso Tafuni pochi minuti dopo sarà costretto ad uscire causa un fastidio alla caviglia. Il Corato si rende pericoloso con Stefanini ma i tentativi fino a quel momento sono velleitari e poco incisivi. L’Altamura continua a giocare e la marcatura finalmente arriva al 17’ con un bel gol diChisena che dalla destra si accentra dribblando due avversari per poi lasciar partire il tiro che viene deviato in rete da un difensore coratino, gol e vantaggio altamurano. Vantaggio che durerà pochi minuti poiché al 33’ il Corato porta il risultato in parità con una punizione da posizione defilata di Stefanini che si insacca in rete. Il primo tempo si chiude con il risultato di parità, dando vita a una partita molto combattuta e che rispecchia i reali valori delle compagini. Il secondo tempo si apre con dei primi dieci minuti di gara molto improntati sulle manovre offensive e con una gara molto giocata a centrocampo, il Corato va vicinissimo al gol al 20’ quando un attaccante coratino riesce ad anticipare la difesa altamurana colta in un momento di sbandamento ma la sua conclusione si infrange sul palo. La svolta della gara però arriva alla mezz’ora con l’espulsione di un difensore coratino che commette un brutto fallo su Terrone, Corato in dieci e Altamura sempre più determinata a regalare la vittoria ai tanti tifosi accorti al Tonino D’Angelo. Infatti al 33’ è Porfido entrato da pochi minuti a mettere un bellissimo pallone al centro per D’Introno che di testa stacca ottimante in rete per il 2-1, facendo esplodere tutto lo stadio di Altamura. Il Corato prova a reagire ma l’Altamura su un paio di contropiedi arriva per ben due volte due contro uno d’avanti alla porta difesa da Camerino ma D’Introno prima e Chisena poi sbagliano a tu per tu con il portiere.

La gara finisce dunque cosi, con gli altamurani festanti insieme ai propri tifosi e la vittoria dedicata allo storico magazziniere della squadra il sig.Nicola assente ieri per un grave lutto in famiglia. Vittoria che per lo Sporting regala tre importantissimi punti e vittoria contro un diretto avversario per i piani alti della classifica. Vetta della classifica condivisa ancora con il Bitonto, in queste ore si attendono gli esiti degli accoppiamenti delle gare di coppa che vedono la formazione biancorossa ai quarti di finale, mentre in campionato domenica trasferta a Canosa.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

L’esultanza a fine gara PH – Francesco De Marinis

  

 

Monte Sant’Angelo – Fortis Murgia 4-1
Monte continua a scalare la classifica

stemma Monte Sant'AngeloTerza vittoria consecutiva per il Monte: poker di reti al Fortis.

Continua a scalare la classifica il Monte Sant’Angelo. La sconfitta casalinga di qualche settimana fa con il Real Modugno è servita da lezione. Risultato netto e terza vittoria consecutiva che porta il Monte subito a ridosso delle prime.

A precedere il fischio di inizio il minuto di silenzio fatto osservare dall’arbitro Carrer per commemorare la scomparsa di Antonio Guerra (Barzllin), vecchia gloria del calcio montanaro.

Ospiti in avanti con Difonzo che sfiora il vantaggio. Il Monte Sant’Angelo cercava la rete subito dopo con F.Simone e con Mario Lannunziata.

Il meritato vantaggio dei garganici arriva alla mezz’ora con Fiore. Sul finire di tempo il Monte trova il raddoppio su rigore con Antonio Scarano implacabile dagli 11 metri.

Nella ripresa monologo dei garganici che sfiorano ripetutamente il terzo gol che arriva con il nuovo entrato Lizza. Allo scadere Cesar serve il poker trafiggendo il portiere ospite Giampietruzzi.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua 6; Giordano 6.5; Lauriola 6,5; Ciuffreda 6,5; Pignatelli 7; Cesar 6,5 (22′ st Fischetti 6), Fiore 6,5 (26′ st Frattaruolo 6), Quitadamo 7; Lannuziata 6; Scarano 7; F.Simone 6 (11′ st Lizza 6,5). All. Celistino Ricucci.

Fortis Murgia: Giampietruzzi, Tota, Casalino, Squiccimarri (19′ st Livriemi), Ruggiero, Genco (23′ st Dilerma), Cappiello (29′ st Proggi), Castoro, Difonzo, Panzarea, Angelastri. All.Valente.

Arbitro: Carrer di Barletta.
RETI: 32′ pt Fiore, 43′ pt (rig.) Scarano, 23′ st Lizza, 36 st Angelastri, 44′ st Cesar

Real Gioia/Gravina – Leporano 2-0

Gilfone show e il Gravina centra la prima vittoria in campionato

Finalmente è arrivata. Meritata, secca e senza patemi, nella settima giornata di campionato l’FBC Gravina vince in casa e coglie così la prima vittoria della stagione. Una vittoria ottenuta dominando la gara per90’, contro un avversario mai pericoloso, che ha regalato così la prima gioia ai tantissimi tifosi che anche oggi hanno gremito le tribune del “Comunale”. Terracenere conferma la stessa formazione che ben aveva figurato a Maglie, nonostante la sconfitta, con l’unica eccezione di Anaclerio per Novembrino. Al10’la prima occasione è per Dumitru che non colpisce bene dopo un grande assist di Gilfone. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Lagreca al23’con Lisi, ma la sua conclusione termina alta. Il Gravina è padrone del campo è al27’va vicino al gol con Anaclerio che spara alto dopo il perfetto assist di Gilfone. Ci prova qualche minuto dopo Costantiello, ma anche il suo tiro non è preciso. Al38’il Gravina passa. Angolo da sinistra di Chiaradia, Dumitru spizza la palla di testa per l’accorrente Gilfone che insacca a porta sguarnita. “Comunale” in delirio per la rete che scrolla di dosso la tensione presente negli uomini di mister Terracenere. Sul finire di tempo però, il Leporano sciupa la grande chance del pareggio con Lisi che, solo davanti a Lagreca, manda a lato la sua conclusione. Le squadre vanno all’intervallo con il Gravina meritatamente in vantaggio. La ripresa si apre su ritmi blandi, complice il gran caldo, con i padroni di casa attenti e guardinghi nell’evitare le folate degli avanti tarantini. Al55’la gara si chiude.
Costantiello con un fantastico lob serve Gilfone a centro area, il capitano stoppa perfettamente col petto e con una gran volée manda sotto l’incrocio la sfera gelando Sardella. Un gol bellissimo, di grandissima importanza del numero 10 gravinese. Terracenere a questo punto inserisce il neo acquisto Vicenti, mediano di grande sostanza ed esperienza, per l’esausto Anaclerio. I gialloblù sfiorano sugli sviluppi di un calcio d’angolo la terza segnatura al70’con Varisco, ma il suo colpo di testa termina alto.
La gara si spegne definitivamente quando Frascella si fa espellere, ingenuamente, per proteste all’80’. Il tecnico molfettese concede così la standing ovation a Gilfone, che viene salutato dagli applausi di un “Comunale” caloroso come non mai. La gara finisce qui, con i gialloblù che possono così esultare, davanti ai propri beniamini, per la prima vittoria in stagione. È stato un Gravina, cinico ed abile nel capitalizzare al massimo quanto creato. Forse, in altre occasioni, abbiamo visto una squadra più spettacolare, ma quest’oggi si è raggiunta la posta in palio, la cosa più importante. Il tecnico molfettese può essere davvero soddisfatto dei propri ragazzi. Varisco in coppia con Pestrichella ha disputato una gara sontuosa, sia in impostazione che in marcatura. Il centrocampo è stato bravo, nella seconda frazione, ad “addormentare” la gara, grazie anche all’esperienza di Vicenti. Davanti Gilfone ha dimostrato, per l’ennesima volta, di essere di categorie superiori, come mostra la rete del raddoppio. Domenica prossima il Gravina farà visita all’Alberobello, reduce dalla sconfitta contro il Tricase. Adesso è arrivato il momento di accelerare, di aumentare i giri nel motore, troppi punti si sono persi sin qui, serve la prima vittoria anche in trasferta, per rilanciarsi in classifica. Forza ragazzi, la scalata è appena cominciata!

FBC GRAVINA: Lagreca T., Pellicciari, Chiaradia, Costantiello, Varisco, Pestrichella, Cardano, Bruni, Anaclerio(Vicenti), Gilfone(Cataldi), Dumitru(Lagreca G.).
A disp: Colavito, Abruzzese, Rizzi, Graziadei.All: Terracenere

LEPORANO: Sardella, Basile, Franchini, Galeandro(Lezza), Iaia, Galzarano, Detimo(Semeraro), Raffaello, Lisi, Frascella, Colamaria.
A disp: Manica, Bonsignore, Mancuso, Alessandrino. All: Frascella

Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: Gilfone38’, Gilfone55’
Ammoniti: Bruni, Cardano, Pestrichella, Pellicciari(FBC Gravina), Franchini, Iaia, Detimo(Leporano).
Espulso: Frascella(Leporano).

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

L’esultanza dei tifosi del Gravina

Nuova Lucera Calcio – Canosa 2-2

L’esultanza del Lucera alla prima rete

La Nuova Lucera Calcio costretta al pareggio interno dalCanosa nel corso dei minuti di recupero e dopo aver condotto l’incontro per lungo tempo in inferiorità numerica. Una squadra apparsa trasformata già da pochi giorni di gestione De Masi; i biancocelesti hanno tenuto il campo con determinazione e grande spirito di sacrificio, pur avendo ancora bisogno di lavorare molto per affinare i meccanismi di gioco e per mantenere lucidità in fase conclusiva. Forse, mai come oggi, nonostante una conduzione di gara inaccettabile da parte della terna arbitrale, si è intravista la possibilità per scommettere su un prosieguo diverso della stagione, anche perché la Società – come ha confermato a SUNDAYRADIO lo stesso De Masi – è consapevole della necessità di intervenire sulla rosa, portando a Lucera altri giocatori di esperienza, ma bisognerà aspettare dicembre.

Con un reparto arretrato di emergenza, la Nuova Lucera Calcio si è opposta al Canosa senza alcun timore e il vantaggio rossoblu, giunto a freddo al 3′ di gioco – Lomontepronto a riprendere in mischia una respinta corta di Corcellisugli sviluppi di una punizione ospite – non ha intaccato l’atteggiamento della compagine di casa che ha esercitato un costante predominio territoriale, puntando a sfondare il fronte avversario, in particolare, con gli ottimi Barisciani eCannizzo. Ed è stato proprio quest’ultimo, al 27′, piombando da destra e accentrandosi dopo aver superato un avversario a battere De Blasio. La percussione biancoceleste, in questo frangente, non ha conosciuto sosta e, al 30′, Dell’Aquila, conquistata palla a centrocampo, ha lanciato per vie centraliBarisciani che ha evitato l’intervento di De Blasio, raddoppiando. Urlo di gioia sugli spalti, come non avveniva da troppo tempo.
Al 33′, però, un guardalinee ha richiamato l’attenzione dell’arbitro per un presunto scambio di opinioni poco ortodosse tra Prencipe, buona la sua gara fino a quel punto, e l’allenatore ospite Scaringella; spogliatoi per entrambi.De Masi ha riorganizzato la disposizione dei suoi sul campo e ha dato ordine di continuare a puntare la porta avversaria, attraverso le accelerazioni di Barisciani. Il giovane attaccante, certamente il migliore in campo, al 36′, ha superato un avversario e ha mandato la palla di poco oltre la traversa; durante il terzo minuto di recupero ha clamorosamente fallito davanti a De Blasio, optanto per un pallonetto in luogo, forse, di una più opportuna conclusione bassa. Al quinto minuto di recupero, prima Dell’Aquila e poiTusiano hanno mandato di poco alto.

La ripresa si è aperta ancora con lo scatenato Bariscianiche, nonostante la pressione di un avversario al limite del fallo, è riuscito a concludere con un pallonetto che ha sfiorato il palo. Il Canosa ha però cominciato a guadagnare metri determinando l’arretramento della Nuova Lucera Calcio, al 6′, batti e ribatti davanti a Corcelli, con un palo colpito daLomonte. Sul capovolgimento di fronte il solito Barisciani, dalla corsia di sinistra, ha costretto De Blasio in angolo.
La gara ha poi vissuto un altro episodio incomprensibile al 24′, quando, sempre richiamato dallo stesso guardalinee, l’arbitro ha ritenuto opportuno invitare un sorpreso De Masia lasciare la panchina. Grande pressione del Canosa; al 25′, Corcelli ha sventato all’incrocio un gran tiro di Landini, mentre due minuti dopo una bordata di Conte ha sibilato oltre la traversa. Al 38′, le squadre sono tornate in parità numerica per l’espulsione di Polichetti, a seguito di un parapiglia creatosi per un fallaccio su Barisciani. Negli ultimi minuti, la Nuova Lucera Calcio, ingenuamente, non ha  saputo gestire il vantaggio addormentando la partita e una sortita del Canosa, al 48′, ha determinato il pareggio diLomonte, pronto a mettere dentro una palla rimbalzata sul palo.
Da segnalare, che Corcelli, protagonista di diversi interventi, ha giocato con una mano infortunata.
Domenica, 3 novembre, la storia continua con la trasferta contro la Virtus Bitritto.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Lo Mele, Prencipe, Amoroso, Petronella, Totaro, Cannizzo, Dell’Aquila (13’st Gramazio), Barisciani (40’st Terlizzi), Carrara, Tusiano. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Cardone, Ieluzzi, Ruggiero.

CANOSA. De Blasio, Andriani (26’st Michielli), Attimonelli, Mansi (6’st Conte), Loseto, Polichetti, Lomonte, De Liso, Martinelli, Landini, Quacquarelli. All. Scaringella. A disp. Leonetti, Di Gennaro, Carnicelli, Campana, Somma.

Arbitro: Allegretta (Molfetta)
Reti: 3’pt Lomonte, 27’pt Cannizzo, 30’pt Barisciani, 48’st Lomonte.
Ammoniti: Dell’Aquila, Andriani, Mansi, Da Luiso, Conte.
Espulsi: Prencipe, Polichetti e i due allenatori, De Masi e Scaringella.

sundayradio.it

Unione Calcio Bisceglie – Rinascita Rutiglianese 0-1
Unione Calcio, che beffa!

I ragazzi di Modesto subiscono la prima sconfitta interna stagionale ad opera della Rinascita Rutiglianese. Molte occasioni sprecate per gli azzurri che recriminano anche per una direzione di gara non sufficiente.

BISCEGLIE- Ritorno amaro al “Di Liddo” per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto dalla Rinascita Rutiglianese per 1-0 nella gara valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Promozione ( girone A). Nella gara odierna, mister Modesto conferma la formazione che ha conquistato la prima vittoria stagionale contro il Celle di San Vito, fatta eccezione per Carlucci sostituito da Beppe Ingrosso.
I padroni di casa detengono il pallino del gioco, sin dalle battute iniziali del match, sfiorando subito la rete del vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, Ferrante insacca di testa, ma l’arbitro barlettano Desiderato annulla la rete. Al quarto d’ora occasionissima per Di Pierro, superlativa risposta dell’estremo difensore ospite Iacobellis. Passano tre minuti e Angelo Monopoli incoccia di testa su corner, la sfera finisce d’un soffio sul fondo.
Gli ospiti spezzano il dominio biscegliese al 26’ con un’ insidiosa punizione di Cassano che mette in risalto i riflessi di Di Fazio. Al 36’ nuovo tentativo di Ferrante che non centra il bersaglio grosso. Nel recupero, punizione di Silvestri, testa di Ferrante, la retroguardia della Rutiglianese salva sulla linea.
La seconda frazione di gara è sulla stessa lunghezza d’onda del primo tempo con i biscegliesi che fanno la partita. Al 7’ ottimo spunto personale dell’under Natilla ma Iacobellis respinge. Passano cinque minuti e l’ennesimo colpo di testa di Ferrante termina fuori. Al 15’ tocca ad Ingrosso, anche il tentativo del difensore biscegliese non sortisce gli effetti sperati.
Al 17’ l’episodio che cambia l’inerzia del match: Pinto supera con una serpentina la difesa biscegliese e lascia partire la conclusione, errore di valutazione di Di Fazio che vede finire la sfera in rete.
Una manciata di secondi più tardi, l’Unione si ritrova a fare i conti con l’espulsione di Silvestri.
I biscegliesi si proiettano in avanti con il chiaro intento di azzerare lo svantaggio. Al 23’ Ingrosso sigla il pareggio di testa ma il giudice di gara annulla, per un presunto fuorigioco. Passano sessanta secondi e la terna arbitrale è protagonista di un errore marchiano. Tiro di Pasculli deviato da un giocatore ospite, Iacobellis trascina la palla in rete.
Ci sarebbero gli estremi per concedere il gol ma l’arbitro è di diverso avviso. L’assalto dell’Unione continua. Al 27’ ci riprova Ingrosso con un colpo di testa in area piccola, ma la retroguardia ospite salva, per la seconda volta, sulla linea. Al 41’ conclusione di Porcelli da pochi passi con Iacobellis che si supera, neutralizzando con la mano di richiamo. Un minuto più tardi, Pinto tutto solo, si invola verso Di Fazio ma quest’ultima lo ipnotizza evitando la rete dello 0-2.

Con la sconfitta odierna, l’Unione Calcio rimane a 7 punti in classifica in compagnia della Rutiglianese e del Celle San Vito.

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi (38’ st Porcelli), Ingrosso, Angelo Monopoli, Compierchio (11’ st Pasculli), Malerba, Dascoli, Silvestri, Ferrante, Di Pierro, Natilla (28’ st Di Ceglie). A disp: Antonino, Troilo, Antonio Monopoli, Salierno. All. Modesto.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci (5’ st Alfieri), Mazzilli, Gentile, Liso, Daddiego, Pignataro (31’ st Fiorentino), Cassano, Pinto, Cramarossa, Antonicelli. A disp: Saponaro, Ginefra, Sirianni, Cardinale, Vischi.
All. Montecalvo.

Arbitro: Desiderato (Barletta). Assistenti: Strippoli (Barletta), Seccia (Barletta).
Marcatori: 17’ st Pinto.
Ammoniti: Ferrante, Natilla, Di Pierro, Angelo Monopoli, Ingrosso, Cassano.
Espulsi: Silvestri (18’ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Un’azione di gioco

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Disastro Nuova Andria!

Stemma Nuova andriaDisastro Nuova Andria! K.O. Col Celle San Vito.

Terza sconfitta consecutiva per la Nuova Andria di Reggente. I biancoazzurri, apparsi confusionari e mai in partita, soccombono al “Degli ulivi” sotto i colpi del Celle San Vito. Dalla parte loro, i foggiani guidati in panchina dal nuovo tecnico Leonino in coppia con Rutigliano, fanno la loro gara e portano a casa una vittoria meritata. Dopo un paio di azioni non andate a buon fine, gli ospiti passano in vantaggio. Al 24’ infatti, il portiere andriese Crisantemo, stende in area Stango. Calcio di rigore che Di Francesco trasforma. La Nuova Andria cerca di reagire, ma la sua pressione è sterile, al 30’ ci prova Di Palma in una mischia in area, ma nulla di fatto. Sul capovolgimento di fronte al minuto 31’ i foggiani raddoppiano. Stango fa tutto bene in velocità, dribbling compreso, e sinistro vincente che trafigge Crisantemo, è 0 a 2. Il resto del primo tempo è da sbadigli, con la Nuova Andria apparsa incredibilmente priva di mordente.
La ripresa non ha quasi nulla da dire. Al 68’ viene anche espulso Crisantemo per proteste, e così ridotta in 10 la formazione biancoazzurra sparisce definitivamente dal rettangolo verde del “Degli ulivi”. Il Celle San Vito ne approfitta e in scioltezza, al 89’ segna ancora grazie a Di Francesco che sigla sua doppietta personale. Una brutta sconfitta quella di oggi per i giovani della Nuova Andria. La classifica è sempre più asfittica e si deve lottare parecchio per ottenere la salvezza. Domenica prossima, trasferta a Rutigliano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola, Virgilio. All. Reggente

CELLE SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino-Rutigliano

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Celle di San Vito in campo

In Promozione Carapelle – Gargano su tutte.

Derby in Capitanata tra due squadre opposte, le altre provano a rialzarsi.

Un derby con opposte motivazioni, ma con lo stesso, purtroppo unico, obiettivo. La vittoria.

Un pareggio non basterebbe ad entrambe (anche se per il Gargano in trasferta potrebbe anche risultare utile), ed è per questo che Carapelle-Gargano assume contorni interessanti.

I primi, obbligati alla vittoria da un inizio non entusiasmante, in un campionato in cui avrebbero dovuto (e dovrebbero ancora) recitare il ruolo dei protagonisti. I secondi per la grossa carenza di punti che li vede relegati al penultimo posto, prima di un Lucera allo sbando.

Il Lucera, intanto, ospiteràla neopromossa Canosa che, dopo la batosta presa con il Monte Sant’Angelo alla prima giornata di campionato, ha avuto forti segnali di ripresa.

Sempre in fondo alla classifica è importantissimo lo scontro diretto tra Nuova Andria e Celle di San Vito, con entrambe le squadre ferme a 4 punti e con i dauni reduci da due sconfitte consecutive (e 1 solo punto nelle ultime 3).

Proverà a stupire ancora, invece, il Monte Sant’Angelo di Ricucci. Dopo il doppio 3-1 (in casa col Celle e a Rutigliano) i bianconeri hanno fortemente risalito la classifica posizionandosi al pari del Carapelle a 9 punti. Una ulteriore vittoria contro il Fortis Murgia, davanti al proprio pubblico, farebbe volare i garganici tra le squadre che “contano”.

Occhio anche a Cellamare-Real Modugno (entrambe a quota 13 punti al terzo posto) e a Sporting Altamura-Atletico Corato.La capolista Bitontoimpegnata a Giovinazzo.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Andria vs Celle di San Vito prematch

Stemma Nuova andriaDopo la sconfitta subita a Bitonto, riparte la Nuova Andria. I biancoazzurri hanno un assoluto bisogno di vincere. I 4 punti in graduatoria non rispecchiano affatto quello che gli andriesi hanno fatto vedere nelle prime 6 gare di campionato. Un bel gioco messo in mostra non è bastato per raccogliere punti, ma solo complimenti. La vittoria manca dalla prima giornata(2 a 1 al Gargano calcio). Mister Reggente non potrà contare sullo squalificato Laluce, appiedato dal giudice sportivo, con una giornata dopo l’espulsione rimediata nel derby dell’olio d’oliva contro il Bitonto. Rientra dalla squalifica invece Di Candia. Contro ci sarà il Celle San Vito. I foggiani sono in difficoltà. 4 punti come la Nuova Andria, la squadra del presidente Acquaviva ha cambiato guida tecnica. Dopo le dimissioni del duo Cavaliere-Pellegrino avvenute in settimana, il team è stato affidato a Cosimo Leonino. Sarà una gara importante e da vincere per entrambe le compagini, anche se si è soltanto alla settima giornata di andata. Di certo il pareggio non serve a nessuno. Appuntamento dunque per domani, domenica 27 ottobre al “Degli ulivi” di Andria, ore 14 e 30 per la gara della settima giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro il signor Domenico Mallardi della sezione di Bari.  NUOVA ANDRIA vs Celle San Vito PREMATCH

Unione Calcio Bisceglie: Corrado Ferrante “Vincere per convincere

Corrado Ferrante

L’attaccante biscegliese presenta l’impegno del settimo turno di campionato: al “Di Liddo”, con calcio d’inizio alle 14.30, arriveranno i granata della Rutiglianese.

Dopo aver brindato alla conquista della prima vittoria stagionale, l’Unione Calcio è pronta a vivere una nuova emozionante pagina del proprio campionato. Il settimo turno, che segnerà il ritorno sul rettangolo del “Francesco Di Liddo”, opporrà i biscegliesi alla Rinascita Rutiglianese di mister Marino Montecalvo (calcio d’inizio ore 14,30).

A dispetto della classifica deficitaria che colloca gli ospiti al terz’ultimo posto, l’attaccante Corrado Ferrante tiene alta la concentrazione in casa Unione: “Sappiamo che i nostri avversari non stanno attraversando un bel momento – esordisce Ferrante – , tuttavia affronteremo una squadra esperta e pronta al riscatto. La nostra settimana è stata caratterizzata dal massimo impegno. Abbiamo mantenuto un profilo basso nonostante l’entusiasmo del primo successo in campionato, siamo carichi e concentrati al punto giusto”.

Dopo un avvio sprint coinciso con la vittoria contro il Real Modugno, la Rutiglianese ha ottenuto un solo punto nelle successive cinque giornate. Formazione militante in Promozione dal 2009, può contare su elementi di categoria fra i quali spicca il nome di Michele Cassano, centrocampista classe 1977 con un passato tra le fila di compagini importanti quali Fasano, Brindisi e Rutigliano, negli anni della serie C2.

L’Unione Calcio, invece, punta a trovare la continuità: “Siamo consapevoli che l’unico vero risultato utile per noi sarà la vittoria- ribadisce Ferrante – . L’affermazione esterna contro il Celle di San Vito ci ha dato una spinta in più nelle nostre potenzialità che non guasta mai. La squadra è determinata”.

Una ritrovata consapevolezza che Ferrante ha festeggiato con la prima doppietta stagionale. A fargli compagnia anche il compagno di reparto Nicola Di Pierro, per un attacco che sembra aver cambiato marcia: “È risaputo che la gratificazione maggiore per un attaccante è rappresentata dal gol, aver messo a segno una doppietta mi soddisfa ancora di più. Ma il merito va diviso con il resto della squadra, i ragazzi mi hanno messo in condizione di segnare e spero che d’ora in poi riusciremo a fare ancora meglio”.

Per la gara contro la Rutiglianese, mister Modesto avrà a disposizione l’intera rosa. Situazione diversa in casa ospite, viste le squalifiche di Lisi e Cavallaro.

Dirigerà la gara l’arbitro Desiderato di Barletta, supportato dagli assistenti Strippoli e Seccia appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Monte Sant’Angelo, da outsider a protagonista

stemma Monte Sant'AngeloContinua il buon momento del Monte Sant’Angelo, neo promosso in Promozione. La squadra del tecnico Celestino Ricucci conquista i primi tre punti in trasferta. Per la Rutiglianese una pesante sconfitta interna al termine di una partita iniziata male e finita peggio a causa anche delle due espulsioni (Lisi e Cavallaro), espulsioni maturate nel corso del secondo tempo.
Il Monte S. Angelo, ben messo in campo ha sciorinato un gioco brioso ed incisivo.
Partita subito in salita per i granata. Dopo 28 secondi, ingenuo fallo di Lisi (ammonito) su Lannunziata in piena area. Rigore in favore del Monte Sant’Angelo trasformato da Scarano.
La risposta dopo cinque minuti: Cassano su punizione impegna il portiere Bua. Al nono, ci riprovano ancora i garganici prima con Scarano e poi con Lannunziata, in entrambi i casi bravo Iacobellis a parare. Al 37′, il pareggio dei granata con Cassano direttamente su calcio di punizione. Ripresa più movimentata e ricca di episodi. Al sesto, la conclusione di Pinto viene respinta in angolo. Un minuto dopo, insistente protesta dei giocatori ospiti nei confronti del direttore di gara, reo di aver solo ammonito e non espulso Sibillano per una entrata, a dir poco energica, nei confronti dell’attaccante, Quitadamo, costretto poi a lasciare il campo. Al 15′, il tecnico del Monte Sant’Angelo sostituisce il difensore Marcone con Lizza, che da quel momento diventa il protagonista assoluto della partita. Al 19′ porta in vantaggio i suoi al termine di una rapidissima azione di contropiede e al 28′ con una super giocata mette in condizione Giordano di siglare la terza rete. I bianconeri salgono così a 9 punti in classifica e domenica sono attesi dal confronto interno contro il Fortis Murgia.

alv – Il Mattino di Foggia e provincia

L’Unione Calcio Bisceglie ritorna al “Di Liddo”

La commissione tecnica della Figc di Puglia ha dato il consenso alla società del presidente Pedone per la disputa delle gare interne presso lo storico campo comunale di Via Cavour. Si parte da domenica prossima, contro la Rutiglianese, con calcio d’inizio alle ore 14.30.

L’Unione Calcio torna finalmente a casa. A partire dall’appuntamento di domenica prossima contro la Rinascita Rutiglianese e per il resto della corrente stagione sportiva, la formazione biscegliese militante nel campionato di Promozione (girone A) giocherà le proprie gare casalinghe sul rettangolo del campo comunale “Francesco Di Liddo” di Via Cavour.
Dopo aver chiesto asilo presso l’impianto di Ruvo nel primo segmento di stagione, l’Unione Calcio Bisceglie ha ricevuto il consenso all’utilizzo del “Di Liddo” per la disputa di partite ufficiali dopo un sopralluogo effettuato stamani dalla commissione tecnica del Comitato Regionale della Figc che ne ha verificato la piena agibilità.
Terminato l’esilio forzato, dunque, da domenica la squadra presieduta da Enzo Pedone potrà beneficiare del calore e del sostegno del pubblico biscegliese. Per via del passaggio dall’ora legale all’ora solare, il match contro la Rutiglianese avrà inizio alle 14,30.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Una formazione del 2013/2014

Canosa-Real Bat 1-1
Conteduca risponde a Losito

Conteduca risponde a Losito. Pari nel derby tra Canosa e Real Bat
Le due reti nella prima metà della ripresa. Un punto che alla fine soddisfa entrambe le compagini

Vince soprattutto la voglia di non perdere tra Canosa e Real Bat, alla fine arriva un punto che va bene ad entrambe.
Il Real Bat è sceso in campo senza gli indisponibili Civita e Ricco, in un derby sempre molto sentito per i tanti ex e per la lunga lotta della scorsa stagione.
Poche sono le azioni che si possono descrivere nell’arco del primo tempo, con le due squadre che si sono equivalse a centrocampo senza affondare i colpi.
Il Canosa ben messo in campo arriva nei pressi di Lombardi al 7′ quando Mansi perde il momento per tirare a botta sicura.
Poi è ancora il Canosa che al 25′ prova a portarsi in vantaggio con Landini bravo a tirare dal limite, ma il pallone va fuori. A seguire le due formazioni non riescono più ad imbastire trame di gioco offensive, l’unica ed ultima capita sui piedi di Digiorgio allo scadere del primo temo, ma solo dinanzi a De Blasio non insacca una bella palla messa a centro area da Frezza. Si va così al riposo a reti inviolate.
Al rientro dagli spogliatoi il Canosa vasubito  in vantaggio. Al 5′ Landini calcia una bella punizione dal limite che Lombardi mette in angolo. Batte lo stesso Landini ed è bravo Losito ad insaccare di testa, approfittando della libertà concessagli dalla difesa barlettana.
Con lo svantaggio arriva la reazione del Real Bat, bravo a riversarsi nell’area del Canosa, non concretizzando però in due occasioni: prima col neo entrato Gerundini al 10′, lesto a girarsi dentro l’area piccola ma la difesa respinge il tentativo, poi al 14′ con Curci che in semirovesciata si vede parare dal portiere locale una palla che sembrava già dentro.
Al 21′ arriva il pari, il Real usufruisce di una punzione dal limite battuta magistralmente da Antonio Conteduca, che piazza il pallone proprio nell’angolino dove De Blasio non può arrivare.
A questo punto prende il sopravvento la paura di perdere e non accade quasi più nulla, con il pareggio che è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo.
Domenica prossima il Real Bat torna nel campo amico ospitando la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli (77′ Carnicelli), Iacobone, Lomonte (66′ Martinelli), Landini (62′ Conte R.), Quacquarelli.
A disp.: Conte V., Andriani, Somma, Conte R., Carnicelli, Sbergo, Martinelli. All. Scaringella

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (55′ Gerundini), Conteduca, Rizzi R., Francavilla (63′ Fiorella), Frezza, Mennuni (77′ Marzella), Digiorgio, Patimo, Curci.
A disp: Rizzi S., Filannino, Cassatella, Diviccaro. All. Iannone

Arbitro: Bizio di Casarano
Assistenti: Bari di Bari e Ignomiriello di Bari
Reti: 51′ Losito (C), 66′ Conteduca (RB)

E’ ufficiale. A Carlo De Masi la panchina della Nuova Lucera Calcio

De Masi

Carlo De Masi è il nuovo allenatore della Nuova Lucera Calcio. L’ufficialità è giunta solo nella tarda serata dopo un vertice tra i dirigenti tenutosi per definire nei particolari il meccanismo di avvicendamento sulla panchina. De Masi, nel pomeriggio allo stadio, ha avuto un incontro con la squadra per un primo contatto e per definire le modalità di lavoro sul campo; annunciata un’amichevole, per giovedì alle 19, con il Lesina. Il tecnico ha fretta e vuole valutare la rosa per favorire nel modo più corretto gli interventi utili al suo inevitabile rafforzamento. Mentre, incombe il non facile impegno casalingo con il Canosa di domenica prossima, l’allenatore lucerino si appella alla tifoseria e a tutte le componenti che ruotano attorno al club affinché ci sia un ricompattamento per il bene dei colori cittadini. De Masi si butta in questa avventura con lo stesso piglio col quale, numero dieci sulle spalle, ha guidato in tante battaglie il Lucera Calcio, diventando una bandiera della storia biancoceleste.

Dopo l’ottima stagione ad Ascoli Satriano – i gialloblu sono oggi in Eccellenza – De Masi diventa, quindi, l’elemento essenziale per risalire la classifica e tentare di conseguire la salvezza. Impresa densa di insidie, ma l’entusiasmo manifestato dai tifosi è già un segnale positivo per uscire dal vicolo cieco in cui era finita la vicenda calcistica locale.

La Società, intanto, comunica che è stato concluso l’accordo con l’attaccante Terlizzi, che si è già unito alla rosa dei giocatori a disposizione di De Masi.