Lucera: dall’Eccellenza conquistata alla Promozione da mantenere

De Masi

Il tecnico lucerino si confessa, dopo la conquista del massimo campionato regionale e la nuova sfida di Lucera.

Ho accettato di allenare il Lucera perché voglio fare qualcosa per risollevare le sorti del calcio nella mia cittadina“. Ha le idee chiare Carlo De Masi e sa benissimo che la strada da percorrere sarà durissima, ardua, probabilmente una montagna difficilissima da scalare.
La situazione è molto complicata, lo so benissimo e per questo la sfida vale doppio. Con tanta umiltà ho iniziato questa nuova avventura dopo esser rimasto qualche mese fermo a riflettere sul mio futuro.
La società vuole la salvezza, come del resto tutta la città, ma l’obiettivo è quello di gettare le fondamenta solide, per un futuro migliore, puntando sul settore giovanile in primis, e poi su gente valida che al discorso economico abbini anche un tantino di passione e professionalità, che non guasta mai“. Non solo la salvezza oggi, quindi, per il tecnico lucerino, yankees d’origine, ma anche il domani, con la scuola calcio e il settore giovanile, suo primo amore e tassello mai trascurato, ovunque egli sia andato. Poi entra a piedi doppi nella salvezza da conquistare, “per quanto riguarda il mercato dicembrino – ammette De Masi – abbiamo individuato 3/4 elementi che, a mio parere, ci potranno dare una grossa mano per questo discorso. Per ora, il primo obiettivo, è quello di abbandonare l’ ultimo posto“.
Infine un passo indietro e il ritorno, doveroso dopo tanto silenzio, sul discorso di Ascoli Satriano: “Ringrazio Dio che la scorsa stagione mi ha donato la gioia di festeggiare un altro campionato da protagonista in una piazza bella come Ascoli. Ora lo prego di aiutarmi a centrare la salvezza con il mio Lucera“. Dopo essere entrato nella storia a Roseto e ad Ascoli Satriano, è arrivato il momento di diventar “profeta in patria”. Non sarà semplice, viste le premesse, ma Carlo De Masi ha dimostrato di saper come fare.

Fabio Lattuchella

 

Coppa Italia Promozione, ancora un posto per i quarti di finale

Saranno Leverano e Otranto a contenderselo.

Manca solo un tassello per completare il tabellone delle squadre che a gennaio prossimo (andata il 16, ritorno il 30) si sfideranno nei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione. Ed il posto vacante sarà occupato da una tra Leverano ed Otranto che, alle 14.30, si affronteranno nel return match del quadrangolare eliminatorio.
Il risultato dell’andata favorisce nettamente gli idruntini di Andrea Salvadore, che si sono imposti in casa per 4 a 1, ma i bianconeri di Branà vogliono provare il ribaltone. Gara che sicuramente riserverà diverse emozioni, questa la terna arbitrale designata:

Leverano – Otranto: Antonio Conte di Taranto (Tomasi-Casula di Taranto)

SalentoSport.net

Classifica cannonieri Promozione Girone B

Zampata Renis, prima doppietta per Cazzella

Ventisette reti segnate nell’ultimo turno di Promozione, gli attaccanti sembrano aver completato la fase di rodaggio, a scapito delle difese. In testa allunga Renis, fermo Caracciolese, ancora a segno Calvelli. Prima doppietta stagionale per Cazzella che sale a quota tre, mentre il suo compagno di reparto Quarta gonfia la rete per la seconda volta.

8 RETI: Renis (A.Toma Maglie)

6 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

5 RETI: Gilfone (Real Gioia), Calvelli (Fragagnano)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Chiffi (Lizzano)

3 RETI: Scarola (Puglia Sport), Scarcella (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), Pinto (S.Vito), Pedone (Otranto), Cazzella (Leverano), Garrapa (Otranto), De Vito (Otranto), Morello (Otranto)

2 RETI: Cimino V. (Fragagnano), Diagnè (Carovigno), Vasco (Avetrana), Masella (Fragagnano), De Pascalis (San Cesario), Casula (Carovigno), Bozzi (Puglia Sport), Morelli (S.Vito), Scioni (Leverano), Cimarelli (San Cesario), Musli (Real Alberobello), Massafra (Real Alberobello), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Quarta (Leverano), Marco (Real Alberobello), Afrune (Galatone), Lillo (Leverano), Pighin (Otranto)

UNA RETE: 58 calciatori

salentosport.net

Unione Calcio Bisceglie, Carlucci: “Contro il Monte una partita da dimenticare”

 

Angelo Carlucci

Il 34enne molfettese spiega le ragioni della débâcle casalinga. “Siamo dispiaciuti sia per il risultato e sia per la prestazione – dice – . Gli avversari sono stati più cinici, dobbiamo migliorare il nostro atteggiamento”.

C’è molta amarezza in casa Unione dopo la sconfitta interna patita contro il Monte Sant’Angelo. I biscegliesi erano chiamati ad incamerare  la prima vittoria fra le mura amiche , viceversa a fine match il centrocampista  Angelo Carlucci si ritrova a commentare uno 0-2 inappellabile: “Siamo molto dispiaciuti sia per il risultato rimediato contro i garganici e sia per il gioco espresso – esordisce il 34enne giocatore molfettese –. D’altra parte, in una gara così delicata, abbiamo dovuto fare a meno di una pedina fondamentale per il nostro gioco, come Corrado Ferrante. Il peso dell’attacco era tutto sulle spalle di Nicola Di Pierro ma è evidente che i due hanno caratteristiche diverse, direi complementari. Di Pierro ha lottato fino all’ultimo per cercare di superare la difesa del Monte Sant’Angelo, ma abbiamo incontrato una squadra organizzata e ordinata come poche. Gli avversari hanno trovato il vantaggio a seguito di una deviazione fortunosa,  quasi istintiva, che ha messo fuori tempo la nostra difesa. La seconda rete è nata da un contropiede, ormai a tempo scaduto. Abbiamo due modi di giocare differenti – spiega Carlucci -. Loro sono stati bravi a giocare insistendo con palloni in profondità per le punte, alla fine però hanno portato a casa una partita che, a mio parere, non sarebbe andata oltre lo 0-0”.

Delle tre sconfitte stagionali incassate dall’Unione, due sono arrivate –  a sorpresa – dinanzi il proprio pubblico. Il ruolino di marcia è senza dubbio più lusinghiero in trasferta . “Domenica scorsa ad Altamura abbiamo sofferto ma ci siamo comunque aggiudicati tre punti. Nella trasferta precedente sul campo del Celle di San Vito siamo riusciti nello stesso intento. Stiamo parlando di terreni completamente differenti rispetto a quello del “Di Liddo”. Oltre alle insidie del rettangolo in terra battuta c’è da tener conto delle dimensioni più ristrette, tutti elementi che non consentono di sviluppare al meglio il nostro gioco, che si basa su fraseggi e possesso palla. Ad ogni modo questo non può essere un alibi, il “Di Liddo” è la nostra casa e cercheremo di trovare delle soluzioni alternative per quanto riguarda il modo di giocare. Domenica ospiteremo il Carapelle – conclude Carlucci – e dovremo innanzitutto cambiare atteggiamento”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

 

Gargano Calcio – Canosa 1-2
Sintesi della gara

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu. A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria.

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In Promozione continua il volo del Monte. Carapelle momento no.

Poteva avvicinare i diretti avversari, ma così non è stato. Il Carapelle non riesce a superare l’Atletico Corato e si mantiene a 4 punti dagli stessi avversari, perdendo nettamente quota nei pronostici per la vittoria del campionato. Il pareggio lascia a bocca asciutta la squadra di Mariano Tarantino.
Continua a vincere il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci, con conseguente salita al quarto posto per i bianconeri, ma che con le parole del mister e di tutta la dirigenza, continuano a volare “low-profile”.Pareggio esterno, importante, del Celle di San Vito del presidente Acquaviva, perchè ottenuto su un campo difficile quale quello di Cellamare (ex terza in classifica).
Continua il momento no di Gargano (1-2 casalingo dal Canosa) e del Lucera (1-4 dal Real Modugno), ormai sempre più ultime e con poche speranze di rialzare la testa in questa stagione.
Continua la corsa a braccetto, in testa, di Bitonto e Sporting Altamura. Vincono anche Giovinazzo e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Giovinazzo – Rinascita Rutiglianese 2-1
Tutto nella ripesa

La vittoria del Giovinazzo arriva nella seconda parte della gara dopo un primo tempo giocato bene dalla Rutiglianese. Una partita di calcio non è come un incontro di pugilato dove, se dimostri di essere superiore,  può vincere anche i punti. Nel calcio, vinci solo se riesci a buttare la palla nella porta avversaria. Questo,in stretta sintesi, il racconto di quanto è successo in campo nell’arco dell’intero incontro. Nel primo tempo, la Rutiglianese più volte si è portata con pericolosità dalle parti della porta del Giovinazzo, senza riuscire a far male. Nella ripresa, invece, la squadra di casa, con il nuovo allenatore, Ciccio Mongelli, in panchina, ha sfruttato nel migliore dei modi le tre occasioni avute a disposizione .
Una partita iniziata male e finita peggio per la squadra del presidente Saffi. Infatti, durante la fase di riscaldamento, l’infortunio di Cassano costringe  il tecnico Monte calvo  a rivedere il centrocampo con l’innesto di Dellino. La squadra non ne risente soprattutto nei primi quarantacinque minuti durante i quali, il nuovo acquisto, Nando Catalucci, ben sorretto dai propri compagni di squadra, riesce a tenere la squadra unita e a tenere sotto pressione la difesa del Giovinazzo, mancando l’affondo finale.Il Giovinazzo, invece, nella ripresa si presenta in campo più ordinato e fa della concretezza la sua arma migliore. I padroni, passano in vantaggio al 25’ con Scorcia, bravo a correggere in rete una punizione calciata da Di Bari. Quattro minuti dopo, Iacobellis con una vera prodezza nega il raddoppio  a Bartoli, raddoppio che arriva al 36’ con lo stesso Bartoli, forse partito in posizione irregolare. La partita si ravviva nel finale con l’inserimento in campo del giovane Cardinale al posto di Pignataro e cosi al 49’, Pinto segna il gol della bandiera.

Giovinazzo : Mongelli, Sigrisi, Sinigallia, Giancaspero, Facchini ( 31’ s. t. Signorile), Scorcia, De Palma ( 24’ s.t. Ruggiero), Roselli, Di Tullio, Di Bari, Bartoli. A disposizione : Patri, Catanzaro, Piscitelli, Camporeale, Binetti. All. Mongelli.

Rutiglianese : Iacobellis, Vischi ( 20’ s.t. Fiorentino),Gentile, Lisi, D’Addiego, Liso ( 20’ s.t. Carducci), Dellino, Pinto, Catalucci, Pignataro ( 38’ s.t. Cardinale). A disposizione : Saponaro, Aufieri, Antonicelli, Lofoco. All. Montecalvo.

Arbitro : Sig. Domenico Mallardi di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Ignomiriello di Bari e Giovanni Di Benedetto di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Gargano Calcio – ASD Canosa 1-2
seconda vittoria esterna dei rossoblu

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu.

A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria. L’allenatore  Scaringella,  ancora assente dalla panchina per squalifica e sostituito dal vice Vincenzo Russo,  ha apportato poche correzioni tecniche alla formazione che si era ben comportata contro la capolista Altamura, schierando: De Blasio tra i pali, il capitano Losito ed il rientrante Polichetti centrali difensivi, confermati gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Iacobone,  Quacquarelli Giuseppe e Daluiso nella cabina di regia a centrocampo, Landini e Quacquarelli Angelo(classe ’94) esterni in appoggio a Martinelli, unica punta. In un pomeriggio assolato e molto ventilato si sono affrontate sulla terra battuta del campo comunale “Teodoro Moretti” le due compagini reduci da sconfitte che hanno dimostrato sin dalle battute iniziali di aver preparato la partita a puntino. La squadra garganica del presidente Agostino Triggiani, che annovera in panchina Teodoro Vlassis si è presentata con un  tridente d’attacco di tutto rispetto: Salerno, Pelusi e Guerriero,  che si è mosso bene  e di sicuro farà sentire il suo peso nel prosieguo della stagione. I padroni di casa però subiscono l’offensiva micidiale del Canosa ancora una volta lesto a passare in vantaggio con un tocco vellutato di Martinelli, in gran spolvero, servito da Quacquarelli Giuseppe, lo stantuffo del centrocampo rossoblu. I due si ripetono poco dopo ma questa volta arriva in ritardo l’autore del gol. Il Canosa è in palla e nel contempo tiene a bada l’attacco dei verdi sorretto dal capitano Ranieri, Papagno e Carretto. Nelle ripartenze mostra la sua pericolosità, illuminate da Iacobone che in più occasioni, da par suo,  ha sempre servito a dovere Martinelli e company oltre a rendersi pericoloso nei calci piazzati. Il primo tempo è di marca canosina ad eccezione del piccolo blackout nell’azione che ha portato il Gargano Calcio al pareggio realizzato da Guerriero allo scadere.

Nella ripresa ambedue le formazioni provano ad attaccare con veemenza ma i portieri non si fanno cogliere impreparati prima D’Errico che esce sui piedi di Martinelli e poi De Blasio che risponde a Guerriero. Gli allenatori nel frattempo mandano in campo forze fresche per dare vitalità al gioco e sbocchi alle manovre d’attacco ma poco cambia si marcano stretti a vicenda. Nelle battute finali il Canosa va vicino al raddoppio con Iacobone che calcia una punizione perfetta dal limite dell’area ma trova ancora una volta D’Errico a negargli il gol con una prodezza, deviando in angolo. Da una lunga rimessa del portiere De Blasio arriva l’assist vincente per Martinelli che di corsa supera l’estremo difensore garganico e realizza la rete della vittoria canosina tra gli applausi dei tifosi rossoblu e l’abbraccio dei compagni di squadra. Domenica prossima il Gargano Calcio  giocherà  in casa del Virtus Bitritto, sconfitto dalla capolista Altamura mentre il Canosa ospiterà il Corato di Valeriano Loseto, alla seconda trasferta consecutiva. Una gara dal quoziente difficoltà particolarmente elevato per gli uomini di mister Scaringella che devono essere più continui nei risultati per allontanarsi dalla zona pericolante della classifica che inizia a delinearsi sia in cima e in fondo.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva(dal 68’D’Avolio), Cercone, Papagno, Carretto(dal 76’ Faiella), Ranieri, Pelusi(dal 76’Morrone), Guerriero, Salerno. A disposizione:Di Cataldo, Orfeo, Stinelli, Machober. Allenatore: Teodoro Vlassis

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Iacobone, Losito,Polichetti, Landini (dal 68’ Lomonte), Daluiso(dall’85’Conte R.),Martinelli(dall’83’ Campana), Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Michielli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Arbitro: Michele Desiderato, coadiuvato dagli assistenti Luca Maria Lacerenza e Francesco Carpentiere della Sezione di Barletta(BT)
Reti:8’ Martinelli, 45’Guerriero,84’Martinelli.
Ammoniti: Attanasio,Polichetti,Guerriero,Losito.

Bartolo Carbone

 

Sporting Altamura – Virtus bitritto 4-2
Lo Sporting Altamura suona la settimana

l’esultanza dei giocatori

Battuta anche la Virtus Bitritto e testa della classifica confermata

Settima vittoria consecutiva per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, che per la 9^ giornata ospitava la Virtus Bitritto, pur non impressionando, si è imposta per 4 a 2, un risultato che, comunque, non rispecchia quanto visto in campo.
Rispetto alla vittoriosa trasferta di Canosa, sono due i cambi operati da mister Di Maio: fuori Tancredi e Castoro, dentro Manicone e Porfido. In avanti occhi puntati su D’Introno. Alcuni cambiamenti di formazione anche per gli ospiti, con il bomber Giangaspero che parte dalla panchina. In avanti fiducia a Guglielmi e Lanave.
Sotto lo sguardo attendo di un folto pubblico, una piacevole costante in questa stagione ad Altamura, è la Virtus Bitritto a partire meglio. I biancoverdi vanno vicini il a vantaggio per due volte, al 4′ con il palo colpito su punizione dal limite da Lanave e all’11’ quando Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si gira prontamente, trovando ancora la respinta del legno. Un minuto dopo, al primo affondo, è lo Sporting a passare con D’Introno che, su lancio lungo di Dibenedetto, scatta sul filo del fuori gioco, entra in area, si accentra e insacca alle spalle dell’ex D’Elia. Lo Sporting Altamura insiste e al 26′ riesce a raddoppiare: passaggio in profondità di Terrone per D’Introno che, dalla destra entra in area e scarica al centro per Martellotta che deve solo appoggiare la palla in rete.
La squadra altamurana non sembra paga del doppio vantaggio e al 35′ sfiora il tris con un tiro dalla distanza di Giuseppe Pappapicco respinto da D’Elia sui piedi di Chisena che, da ottima posizione, non riesce a superare l’estremo ospite. Il monologo altamurano continua e, infatti, a due minuti dal riposto, ecco arrivare il terzo goal: angolo dalla destra di Terrone, la palla attraversa tutta l’area per giungere sui piedi di Chisena che, appostato sul secondo palo, non ha difficoltà ad insaccare in rete. Le emozioni non sono finite perché in pieno recupero la Virtus Bitritto accorcia le distanze grazie a Giampietro che, con una bella girata di testa, corregge in rete una punizione dalla tre quarti di Lanave.
Nella ripresa è meno scoppiettante rispetto al primo tempo perché lo Sporting Altamura, forte del doppio vantaggio si limita a controllare. La prima emozione arriva solo al 21′ quando su un lancio lungo proveniente dalla difesa, Amoroso approfitta di una disattenzione della retroguardia biancorossa, ma non riesce ad inquadrare la porta, con il suo tentativo di pallonetto che si spegne oltre la traversa.
Lo Sporting Altamura ringrazia e circa dieci minuti dal fischio finale trova il poker grazie ad un goal di Porfido che realizza con una punizione dal limite dell’area. Non c’è neanche il tempo di gioire e la Virtus si rifà sotto: palla scodellata in area, difesa ancora poco attenta, e gran girata al volo di Guglielmi che supera l’incolpevole De Tullio. Gli ospiti tentano l’assalto finale ma, nonostante anche quattro minuti di recupero, non riescono più a farsi vedere dalle parti Di Tullio. Da segnalare soltanto l’espulsione, per doppio giallo di Masotti.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura continua a mantenere un passo da record ma non riesce a staccare il Bitonto che, vincendo per 3 a 1 contro il Real Bat, resta sempre appaiato alla squadra altamurana in testa alla classifica.
Domenica prossima, lo Sporting Altamura è atteso da trasferta difficile in casa del Real Modugno: una vittoria in casa dei biancocelesti consentirebbe alla squadra altamurana di presentarsi allo scontro diretto contro il Bitonto, previsto tra due settimane, in uno stato d’animo ideale.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Martinelli, Pappapicco G. (32′ st Rifino), Porfido, Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta (29′ st Castoro), D’Introno, Chisena (46′ st Loiudice), Terrone. A disp.: Coretti, Tancredi, Massaro, Tafuni V. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., De Filippis, Pascazio, Pignataro, Scaravaglione (29′ pt Gianpietro), Masotti M. (29′ Giangaspero), Menchise (15′ st Valerio), Guglielmi, Lanave, Amoruso. All.: Giardino

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Maci e Tafuro di Lecce
RETI: 12′ pt D’Introno (SA), 26′ pt Martellotta (SA), 43′ pt Chisena (SA), 48′ pt Gianpietro (VB), 34′ st Porfido (SA), 35 st Guglielmi (VB)
AMMONITI: Manicone, Pappapicco F., Chisena, Terrone (SA); D’Elia, Masotti D., Pascazio, (VB)
ESPULSI: 46′ st Masotti D. (VB), per doppia ammonizione
RECUPERO: 3′ pt, 4′ st
NOTE: spettatori 700 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
Continua la marcia alla vetta

stemma Monte Sant'AngeloMonte meraviglia batte anche il Bisceglie e comincia a sognare.

BISCEGLIE- Continua la marcia di avvicinamento alla vetta del Monte Sant’Angelo. Dopo il black out seguito all’esordio vittorioso, il Monte infila la quinta vittoria consecutiva.

A farne le spese questa volta è l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17′ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti ed un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 7′ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese blocca la sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione. Il pressing ospite continua ed al 17′ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.

L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23′ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.

Al 29′ st. si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.

Con la vittoria odierna, la quinta consecutiva, il Monte si porta a ridosso delle prime, il duo inarrestabile Altamura – Bitonto. L’euforia comincia a contaminare un ambiente sin qui incredulo.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13′ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Asd Monte S. Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43′ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38′ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti
: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giordano, Melchionda, Lizza

ASD Monte Sant’Angelo

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Cellamare – Celle di San Vito 0-0
Cellamare bloccato in casa

Partita combattuta ed a tratti nervosa quella che è andata in scena fraCellamare Celle San Vito. Alla fine lo 0-0 arrivato al triplice fischio dell’arbitro accontenta in parte solo gli ospiti che tornano a casa con un punto su un campo dove finora le avversarie del Cellamareavevano sempre perso. Rimpianti invece per i padroni di casa che, con una prestazione sottotono, perdono l’importante occasione di far punti fra le mura amiche.

Il Cellamare di mister Fumai si schiera con un 4-2-3-1 con Ferrareseunica punta e il trio Schiraldi, Terrevoli e Summaria alle sue spalle (assenti Fanfulla e Giuliani per infortunio). Il primo tempo è sonnecchioso con solo un paio di tentativi di Schiraldi Summariache ci provano ma senza fortuna. Al 24esimo minuto l’episodio che potrebbe cambiare il match: l’arbitro Bizio di Casarano concede il rigore alla formazione ospite ma l’attaccante Di Francesco spara sulla traversa e l’occasionissima sfuma. La ripresa si apre con il rosso aSummaria del Cellamare dopo un azione confusa in area di rigore, il fischietto salentino espelle la punta cellamarese fra le proteste del pubblico. Il Cellamare comunque continua a giocare contro un avversario scorbutico: ci prova Iurlo al 52esimo minuto ma dopo essersi liberato benissimo in area di rigore, il suo tiro viene parato in corner dal portiere ospite. Al 73esimo minuto viene ristabilita la parità numerica con Belluna che viene espulso per doppia ammonizione. Non succede più nulla e nel nuvoloso pomeriggio a Capurso, Cellamare eCelle San Vito chiudono la loro partita dividendosi la posta in palio. Prossimo appuntamento per i biancazzurri nel derby a Rutigliano dove mancheranno sicuramente Summaria Terrevoli squalificati e molto probabilmente anche Giuliani e Fanfulla che stanno recuperando dai rispettivi infortuni.

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Lucera – Real Modugno 1-4
Ancora quattro reti subite. De Masi sconsolato

Vittorio Barisciani

La Nuova Lucera Calcio cade ancora, e pesantemente, per mano del Real Modugno, squadra non alla sua portata e di alta classifica. Il cambio di rotta che la Società sta operando per tentare la salvezza e mantenere la categoria troverà compimento solo a dicembre con il mercato di riparazione e l’arrivo di altri giocatori esperti. Nel frattempo, bisogna stringere i denti per limitare i danni e lavorare per raggiungere un livello di maggiore efficienza sul piano psicologico e fisico.

Al Comunale, oggi, gli uomini di De Masi sono partiti molto bene, sfiorando il vantaggio al 6′, quando Barisciani, su preciso cross da sinistra di Carrara, da un passo, ha prontamente girato di testa, ma addosso al reattivoLamacchia, che non si è fatto sorprendere. Solo un minuto dopo, un pregevole fraseggio tra Tusiano e Barisciani ha consentito all’accorrente Carrara di sfiorare la traversa. Poi, al 10′, il vantaggio ospite con l’eroe della giornata, Pica, al quale De Francesco ha offerto una palla d’oro nel bel mezzo di un imbambolamento collettivo della difesa di casa. Alla rete degli ospiti, la Nuova Lucera Calcio ha risposto solo con un’incursione di Barisciani che ha servito Tusiano, la cui botta è andata fuori di poco.
Il Real Modugno, squadra esperta e ben messa in campo, senza sprecare palloni ha così assunto definitivamente il controllo dell’incontro, depotenziando qualsiasi altro tentativo dei biancocelesti, apparsi, a un certo punto, opachi fisicamente e mentalmente. Infatti, l’esperto Tenzone ha raddoppiato con un goal alla Mortensen, un tiro dal corner che ha beffato tutti.
Nelle ripresa, già al 4′, Pica ha portato a tre il bottino della sua squadra, battendo, solitario, Corcelli di testa su rasoiata da destra di De Francesco. Da quel momento, la Nuova Lucera Calcio non è quasi più stata in partita; Barisciani, tuttavia, ha tentato la soluzione dalla distanza, sfiorando l’incrocio, al 16′ e vedendo premiati i suoi sforzi al 21′, quando, su assist di Carrara, con una prodezza balistica da fuori area, non ha lasciato speranze a Lamacchia. Il Real Modugno, però, non si è fermato e, al 27′, Lovergine, scendendo sulla destra come il coltello nel burro, ha messoPica nella facile condizione di superare Corcelli da distanza ravvicinata.
Nell’ultimo tratto di gara, sui taccuini sono stati annotati ancora un paio di sortite di Barisciani e una bordata diTenzone, al 48′, che ha fatto temere il quinto goal degli avversari, ma Corcelli si è salvato in angolo.
Domenica, 17 novembre, visita al Bitonto capolista.

Sconsolato De Masi, a fine gara. Il tecnico, aSUNDAYRADIO, ha rappresentato tutta la sua delusione, definendo evitabilissimi i primi due goal del Real Modugno e si è lamentato dell’incapacità della squadra nel mantenere la lucidità mentale necessaria, dopo aver preso la prima rete. Il lavoro sul piano psicologico svolto nel corso della settimana non avrebbe trovato applicazione in campo. L’allenatore biancoceleste ha voluto ricordare che nelle gambe si avvertono anche gli effetti del necessario richiamo di preparazione a cui sta sottoponendo i suoi giocatori.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Caggiano, Lo Mele, Totaro (17’st Totaro), Petronella, Giannini (35’pt Terlizzi), Cannizzo, Dell’Aquila, Barisciani, Carrara, Tusiano (1’st Di Sabato) . All. De Masi. A disp. Mescia, Amoroso, Ruggiero, Ieluzzi.

REAL MODUGNO. Lamacchia, Liegi D., Lovergine, Romito (40’st Maselli), De Francesco, Mongelli, Siciliani, Indrago (19’st Danza), Pica (44’st Liegi N.), Tenzone, Pizzuto. All. De Francesco. A disp. Bonavita, Kociraj, Panzarino, Grimaldi.

Arbitro: Di Reda (Molfetta)
Reti: 10’pt, Pica; 37’pt, Tenzone; 4’st, Pica; 21’st, Barisciani; 27’st Pica
Ammoniti: Barisciani, Lovergine, Indrago

SundayRadio.it

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
Crisi sempre più profonda

Stemma Nuova andriaCrisi sempre più profonda per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono tra le mura amiche del “Fidelis” anche contro la Fortis Murgia. Numeri impietosi per la squadra di Reggente, che subisce la quinta sconfitta consecutiva, settima su 9 gare disputate fin qui. Inoltre per la quarta partita consecutiva, 0 reti messe a segno. C’è da dire che i biancoazzurri si presentano al match odierno con una formazione più che rimaneggiata, complice infortuni e squalifiche, ma pur giocando una gara volenterosa, gli andriesi hanno confermato la loro sterilità offensiva contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita e con una delle poche sortite offensive è riuscita a portare a casa i 3 punti col minimo sforzo.
Nella Nuova Andria tornano titolari, Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco. Nella Fortis Murgia allenata da Valente, non c’è Ruggiero squalificato. Il match inizia e dopo un tentativo dei padroni di casa al 9’, sono gli ospiti a colpire. Minuto 14, errori su errori di una disattenta difesa biancoazzurra. Ne approfitta Castoro che con un pallonetto scavalca Stefano Zingaro e porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria cerca la reazione, ma è confusionaria e troppo sterile in avanti. Così termina il primo tempo con gli altamurani in vantaggio. La ripresa vede una Nuova Andria decisa a recuperare lo svantaggio. Ci prova subito Dinoia al 1’, para bene Giampetruzzi. Al 63’ è Nicola Zingaro a provarci, ma niente da fare. La Fortis Murgia si difende con ordine e raramente avanza il suo baricentro. Al 78’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Cannito.
Gli ultimi minuti sono un assedio degli uomini di Reggente che però non riescono a colpire, o forse si? Al minuto 89, mischia in area e Laluce colpisce la traversa, con l’arbitro Ruggiero di Brindisi(pessima la sua direzione di gara) che inspiegabilmente aveva ferma il gioco in ritardo per una presunta carica sul portiere Giampetruzzi. Lì si perdono le speranze di agguantare almeno il pareggio per gli andriesi. Come detto, i numeri sono impietosi e la crisi si fa sempre più profonda. 4 punti in 9 gare sono davvero pochi, ma più che altro il morale è molto basso in casa Nuova Andria. Serve una scossa!! Domenica prossima, difficile trasferta sul campo del Monte Sant’Angelo.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio(80’ Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni(73’ Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia(65’ Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp. Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All. Reggente

FORTIS MURGIA ALTAMURA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro(79’ Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello(88’ Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea(19’ Squiccimarri), Angelastri. A disp. Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All. Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
Reti: al 14’ Castoro
Note: espulso al 78’ Cannito(FM) per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

 

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
il “Di Liddo” resta un tabù

Seconda sconfitta interna consecutiva per i ragazzi di Modesto, che soccombono per 2-0 al cospetto di un grintoso Monte Sant’Angelo.

BISCEGLIE – Continua l’astinenza dalla vittoria casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 dal Monte Sant’Angelo nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17’ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti e un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 7’ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese bloccala sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione.  Il pressing ospite continua ed al 17’ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.
L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23’ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.
 Al 29’ si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.
Con la sconfitta odierna, la terza stagionale, l’Unione resta a quota 10 punti in classifica. 

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13’ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Monte S. Angelo:  Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43’ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38’ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giodano, Melchionda, Lizza  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Promozione Gir.A: Attesa la svolta per Lucera e Gargano.

In caso di ulteriori sconfitte le cose peggiorerebbero irrimediabilmente. 

Le situazioni iniziali erano diverse, in casa al Gargano e al Lucera calcio, con i primi “forti” del bellissimo campionato d’esordio in Promozione Pugliese dell’anno precedente, e i secondi ad imbattersi contro una crisi economica che nella cittadina sveva aveva tagliato da tempo i conti della vicenda calcistica locale.

Ma il campionato di Gargano e Lucera sta assumendo gli stessi connotati, almeno sul campo, con le due squadre appaiate in fondo alla classifica e le altre che provano a scappare, lasciando le due foggiane sole al destino di una eventuale retrocessione.

Oggi, entrambe le squadre, giocheranno tra le mura amiche, contro il Real Modugno (Lucera) e il Canosa (Gargano). Vincere per non restare indietro.

Gioca in casa anche il Carapelle di Mariano Tarantino, contro l’Atletico Corato, mentre va a Bisceglie il Monte Sant’Angelo del tecnico foggiano, Celestino Ricucci. Chi per un motivo (rivalsa per i primi, continuità per i secondi) chi per un altro, entrambe vorranno portare a casa i tre punti.

Gara importante anche per il Celle di San Vito, sul campo del Cellamare. Un risultato positivo spingerebbe i dauni in posizioni di classifica tranquille.

Si preannunciano grandi sfide tra Real Bat e Bitonto e tra Sporting Altamura e Virtus Bitritto. Chiudono il quadro Nuova Andria-Fortis Murgia e Giovinazzo-Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Ruggieri: “Il carattere è la nostra arma in più”

Il dirigente biscegliese esorta i ragazzi di mister Modesto alla viglia della delicata sfida con il Monte Sant’Angelo. Assente Silvestri che sconterà l’ultimo turno di squalifica.

Nono appuntamento di campionato per l’Unione Calcio, che domani ospiterà al “Di Liddo” il quotato Monte Sant’Angelo (fischio d’inizio ore 14.30). Alla ricerca della prima vittoria stagionale fra le mura amiche, i biscegliesi sono reduci dalla bella affermazione esterna ai danni della Fortis Murgia.
A presentare l’incontro è l’amministratore delegato Giuseppe Ruggieri. “Sono convinto che la vittoria di domenica abbia dato maggiore consapevolezza alla squadra – esordisce – . Di fronte avremo un Monte Sant’Angelo motivato e in ottima forma, una formazione di tutto rispetto che nella stagione passata, in Prima Categoria, ha espresso il miglior calcio del torneo”.
Lanciati in classifica grazie a quattro vittorie consecutive, i garganici di mister Ricucci occupano la zona alta della classifica a quota 15 punti, con un bilancio di 5 vittorie e 3 sconfitte, 2 delle quali incassate in trasferta.Confermato lo zoccolo duro della rosa che nella stagione passata ha conquistato i playoff in Prima Categoria, i bianconeri hanno innalzato il livello tecnico grazie agli innesti, tra gli altri, dell’estremo Pasquale Bua, ex Vieste, del difensore proveniente dal San Giovanni Rotondo, Michele Melchionda, e dell’esterno di centrocampo ex Manfredonia, Antonio Scarano. Un organico collaudato, insomma, che può vantare il secondo miglior attacco e la quarta miglior difesa del girone.
Arduo banco di prova per l’Unione Calcio, chiamata a trovare la giusta continuità in campionato: “Le nostre caratteristiche sono carattere e dna vincente – continua Ruggieri – , attributi che spero ci torneranno utili per battere il Monte Sant’Angelo. Questa stagione è nata all’insegna della conferma di un lavoro di programmazione iniziato lo scorso anno. La speranza, ovviamente, è quella di essere una delle protagoniste del torneo. La nostra filosofia è basata su un solo principio: vincere e convincere, ci stiamo applicando al massimo per raggiungere tale obiettivo. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Francesco Mannatrizio per la bella amicizia e per tutto quello che ha fatto per noi dal momento che, per scelte personali, non fa più parte del gruppo dirigenziale”.
Quattro i precedenti tra le due squadre, con un bilancio in perfetta parità: una vittoria a testa e due pari. L’ultimo incontro risale alla semifinale di Coppa Puglia, disputata il 21 marzo sul rettangolo di gioco del “Di Liddo”. Nella gara in questione l’Unione staccò il pass per la finale di Ostuni, superando i garganici per 3-1.
Assente per squalifica il centrocampista Vincenzo Silvestri, che sconterà l’ultimo dei due turni di stop.
Dirigerà l’incontro il signor Conte della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Scolozzi, provenienti dalla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Lucera in evoluzione. Giocatori vanno, giocatori arrivano

La sconfitta di Bitritto pare non abbia lasciato traccia sulla pelle della Nuova Lucera Calcio, anche perché il contesto in cui è piombata è in rapido cambiamento e il presente dei biancocelesti è già molto diverso persino dal recente passato, quello di pochi giorni fa. Questo per dire come la Società stia cercando di venire incontro alle esigenze di Carlo De Masi, impegnato a riplasmare la squadra secondo criteri più idonei ad affrontare il Campionato di Promozione. La novità più importante delle ultime ore è la conferma di Corcelli a tempo pieno; l’esperto portiere, infatti, si è detto finalmente disponibile per le trasferte e si occuperà, tra l’altro, della preparazione dei suoi giovani colleghi. Corcelli tra i pali è una sicurezza per tutto il reparto arretrato, un aspetto fondamentale, soprattutto nelle gare esterne. Buone notizie anche per quanto riguarda l’impiego di Dibisceglie; il centrocampista dovrebbe essere a disposizione già per la gara interna di domenica prossima. Ma, non è tutto; la dirigenza, infatti, sarebbe sulle tracce di altri giocatori di esperienza il cui apporto permetterebbe il totale riassetto della rosa, della quale da qualche giorno non fanno più parteGramazioCardoneSinisi e Rubano.
“Abbiamo un valore tecnico molto buono – ha detto ieri alla fine dell’allenamento De Masi a SUNDAYRADIO -. Faccio i complimenti a questi ragazzi per il modo in cui si dedicano a tutte le attività; fanno un lavoro egregio che mi è molto d’aiuto”. E sulla partita di domenica scorsa, guardata dalla tribuna, causa squalifica, ha aggiunto: “E’ stato un incontro molto difficile, sin dai minuti iniziali, e con una formazione rimaneggiata. I ragazzi erano frastornati; hanno preso due goal a freddo. I nostri avversari sono stati abili a sfruttare al meglio le occasioni create, anche giovandosi di nostre ingenuità. Noi, nella ripresa, siamo stati più incisivi, giungendo diverse volte davanti al portiere di casa, ma abbiamo commesso qualche errore di troppo in fase conclusiva. Contro il Modugno, compagine molto temibile, dovremo essere completamente diversi. Diciamo che dobbiamo riprendere il filo dal pareggio con il Canosa“. Riguardo al reparto avanzato, De Masi confida molto inTerlizzi, che sta affinando la preparazione; un giocatore che dice di conoscere abbastanza, ben dotato sul piano fisico e su quello tecnico e che con Barisciani costituirà una coppia d’attacco che nessun avversario dovrà sottovalutare.

SUNDAYRADIO.IT

Operazione riscatto! Nuova Andria vs Fortis Murgia prematch

Mr. Nicola Reggente

Operazione riscatto! Questo l’imperativo in casa Nuova Andria. I biancoazzurri dopo 4 sconfitte consecutive, sono in un momento davvero delicato.

I 4 punti racimolati in 8 giornate, non lasciano tranquillo mister Reggente e il suo staff, serve una vittoria per dare una sterzata all’ambiente. Domenica si torna a giocare al campo sportivo “Fidelis” contro la Fortis Murgia Altamura, nel derby murgiano. Reggente deve fare i conti con diverse defezioni tra cui ben 4 squalificati. Non ci saranno, il portiere Michele Crisantemo, i difensori Cognetti e Colasuonno e il centrocampista Selvarolo. Nella Fortis Murgia guidata in panchina da Valente, non ci sarà la squalificato Ruggiero.
Anche gli altamurani non viaggiano certo a ritmi elevati, 8 punti in classifica per loro. Detto questo, c’è da aspettarsi davvero una gara agguerrita, con le due squadre che dovranno necessariamente cercare i 3 punti. Appuntamento dunque per domenica 10 novembre alle ore 14 e 30, presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara valevole per la nona giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Fortis Murgia Altamura. Dirigerà l’incontro Vincenzo Ruggiero della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Monte Sant’Angelo: Intervista a Celestino Ricucci

Mr. Ricucci

“Bene così, se ci saranno i presupposti ci miglioreremo ancora”.

Intervista al tecnico foggiano che sta portando in alto il Monte Sant’Angelo.

Se c’è una squadra che sta delineando al massimo quello che è uno status del calcio attuale, azzannato (nei fondi) dalla crisi economica e con sempre meno risorse a disposizione, quello è il Monte Sant’Angelo.
Due promozioni consecutive con netti miglioramenti, ma graduali e soprattutto senza spese “folli” da “fuori bilancio” e la valorizzazione dei giovani e del proprio territorio. Una tifoseria che, pian piano, si è sempre più affezionata ai colori bianconeri cittadini e che ora sogna di giocarsela con i “grandi” del calcio regionale.
Se soltanto si pensa che due stagioni fa la squadra era in Seconda Categoria, vinta alla grande dai ragazzi dell’ex tecnico Piemontese, poi lo scorso anno l’assalto alla Promozione con Celestino Ricucci alla guida, ed ora, dopo aver conquistato la categoria, la conferma del tecnico e i nuovi successi che hanno portato la squadra tra le prime 6 (migliore delle foggiane) e hanno rievocato grandissimo entusiasmo.
Non crediamo di essere gli antagonisti delle baresi – afferma il tecnico foggiano –  noi facciamo il nostro campionato e giochiamo sempre per divertirci e per divertire il pubblico. Il nostro obiettivo non può che essere quello di conquistare una salvezza tranquilla, sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma scendiamo in campo per vincerle tutte”.
Piedi per terra, quindi, ma la consapevolezza che tutta la Capitanata si illude di avere una assoluta protagonista, nel secondo campionato per importanza a livello regionale.
Secondo me la squadra sta crescendo – continua il tecnico –  ma la cosa che più mi lascia soddisfatto è che può  farlo ancora, poi le vittorie aiutano sicuramente a sentirsi in forma e a mantenere lo stato di grazia che ci siamo procurati col lavoro e con il sudore sul campo. Siamo felici di essere così in alto”.
Infine lo sguardo al futuro, con la sessione di mercato invernale che si avvicina: “Nelle prossime settimane incontrerò la società, se ci saranno i presupposti cercheremo di migliorare la rosa a nostra disposizione altrimenti, se non ci saranno i presupposti necessari, andremo avanti così come siamo partiti. Abbiamo i risultati dalla nostra parte, segno che stiamo lavorando bene anche così”.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

E’ un Monte Sant’Angelo forza 4

Monte Sant’Angelo esultanza

Poker di successi di fila per gli uomini di Ricucci

Il Monte Sant’Angelo non si ferma più. La matricola terribile di questo campionato di Promozione sta sbalordendo tutti gli addetti ai lavori. I ragazzi di mister Ricucci centrano la quarta vittoria consecutiva e si issano in zona play off. Protagonista della giornata è stato Saverio Lizza che con una doppietta decide il derby garganico-dauno contro il Carapelle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta che stende gli ospiti.

Cerca di contenere l’entusiasmo dei suoi il tecnico Celestino Ricucci: “E’ indubbiamente un buon momento ma non dimentichiamoci che il nostro obiettivo primario è una salvezza tranquilla. Sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma noi scendiamo in campo con la consapevolezza di poter lottare alla pari con tutti. La mia squadra sta crescendo e le vittorie rendono tutto più facile. E’ un ottimo gruppo che, se sarà il caso, cercheremo di migliorare nella prossima sessione di mercato con qualche innesto mirato”.

Si chiude così un weekend magico per il pallone montanaro che ha visto anche il vittorioso esordio della Juniores allenata da Domenico Prencipe.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Classifica marcatori Promozione Gir. B dopo 8 gare

Molto prolifica l’ottava giornata di campionato che ha fatto registrare 21 reti. Spicca la tripletta di Calvelli del Fragagnano e le doppiette di De Santis dello Scorrano e di Chiffi del Lizzano, a segno anche il “re” Renis. Ecco la classifica aggiornata:

7 RETI: Renis (A.Toma Maglie)
6 RETI: Caracciolese (VC Putignano)
5 RETI: Gilfone (Real Gioia)
4 RETI: Garrapa (Otranto), Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana)
3 RETI: Scarola (Puglia Sport), Carlà (Novoli), Pighin (Otranto), Scarcella (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Chiffi (Lizzano), Calvelli (Fragagnano)
2 RETI: Denisi (Carovigno), Cimino V. (Fragagnano), Diagnè (Carovigno), Vasco (Avetrana), Pinto (S.Vito), Masella (Fragagnano), De Pascalis (San Cesario), Casula (Carovigno), Bozzi (Puglia Sport), Morelli (S.Vito), Scioni (Leverano), Cimarelli (San Cesario), Pedone (Otranto), Musli (Real Alberobello), Massafra (Real Alberobello), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano)

Marcatori Promozione girone A dopo 8 giornate

Fabio Pica, del Real Modugno, vice capocannoniere del girone A di Promozione

Il bomber del Bitonto torna al goal e resiste al ritorno prepotente dell’attaccante modugnese

Terza giornata consecutiva sopra i trenta goal nel girone A del campionato di Promozione Pugliese. Dopo le 33 marcatore della 6^ e della 7^ giornata, infatti, nell’ultimo turno se ne sono registrati solo tre in meno, anche se rispetto alle giornate precedenti la bilancia pende notevolmente a favore delle squadre in casa, a segno per 19 volte contro le sole 11 delle squadre che giocavano in trasferta.

A livello individuale, non cambia la testa della classifica marcatori sempre ad appannaggio del bomber del Corato, Terrone, che ha interrotto un digiuno durato una sola partita, segnando uno dei tre goal con i quali la sua squadra si è aggiudicata il big match contro il Cellamare. Alle sue spalle, ad una sola lunghezza di distanza, otto contro nove, Fabio Pica del Real Modugno che, grazie al goal da tre punti contro il Real Bat, ha staccato l’attaccante della Virtus Bitritto,Giangaspero, fermo da qualche giornata a quota sette. Fermo ancheScaringella dell’Atletico Corato, raggiunto a quota sei reti daTerrevoli del Cellamare 2005. Scala posizioni anche D’Introno dello Sporting Altamura, a segno contro il Canosa. Da segnalare, infine, le doppiette di Loseto dell’Atletico Corato, di Lizza del Monte Sant’Angelo e dell’argentino Alfonso della Fortis Murgia che, però, non è riuscito ad evitare la sconfitta alla sua squadra.

Questa, nel dettaglio, la classifica marcatori relativa alle prime posizioni:

9 reti Terrone (Bitonto)

8 reti Pica (Real Modugno)

7 reti Giangaspero (Virtus Bitritto)

6 reti Scaringella (Atletico Corato), Terrevoli (Cellamare 2005), 

5 reti D’Introno (Sporting Altamura)

Domenico Olivieri

Monte Sant’Angelo – Carapelle 2-0
Il Monte sempre più in Lizza

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Lizza sempre più protagonista. Doppietta al Carapelle

Saverio Lizza decide il derby tra il Monte e il Carapalle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta. La squadra garganica continua il suo momento magico e si rilancia in classifica.

Si chiude bene il lungo week-end del calcio montanaro. Dopo l’esordio vittorioso della Juniores di mister Domenico Prencipe, anche i ragazzi di mister Ricucci non sfigurano. Infilano la quarta vittoria consecutiva ed intravvedono la vetta grazie ad uno strepitoso Lizza che con un micidiale uno-due, al 31′ ed al 33’del secondo tempo, stende il Carapelle.

Gli ospiti nel primo tempo hanno sfiorato la marcatura con Ciccone e Gravinese ma Pasquale Bua non lascia sorpredere.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda (F.Simone), Lauriola, Giordano (Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza) Cesar, Lannuziata, Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Carapelle: Pipoli, Monaco, Pertosa, Mascia F., Longo, Compierchio, Ceglia (Binetti) Grieco (Bosco), Gravinese (Casieri), Ciccone, Magaldi. All.Ciccone

Arbitro: Patruno di Bari
Reti: 31′ st e 33′ st Lizza
NOTE: espulso al 45′ st Binetti del Carapelle.

Asd Monte Sant’Angelo

Unione Calcio Bisceglie – Modesto: Contro la Fortis ha vinto lo spirito di gruppo

Il tecnico degli azzurri commenta la seconda vittoria stagionale ottenuta al “D’Angelo” di Altamura, esaltando la tenacia e la forza di volontà dei suoi ragazzi.

Archiviata definitivamente una settimana turbolenta, terminata però con la preziosa vittoria sull’ostico campo di Altamura, tana della Fortis Murgia, il tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, si gode i tre punti. “Questa vittoria ci ha dato la conferma che la compattezza è uno degli elementi fondamentali della nostra squadra – spiega il mister bitontino – . I ragazzi si sono aiutati a vicenda, hanno saputo soffrire e sono convinto che questa vittoria darà loro maggiore sicurezza“.
Passando agli aspetti tattici della gara, Modesto evidenzia alcuni errori commessi dai suoi nell’arco dei 90′. “Per buona parte del primo tempo abbiamo subito la pressione offensiva degli avversari e siamo stati colpevolmente assenti. Nella seconda frazione abbiamo cambiato atteggiamento anche grazie a qualche modifica tattica. Il gol del sorpasso di Angelo Monopoli ha permesso di sbloccarci dal punto di vista psicologico, favorendo il gol del 1-3 ad opera di Ingrosso. Successivamente abbiamo mollato la presa subendo la seconda rete altamurana a causa di una distrazione difensiva su palla inattiva, errore imperdonabile. Con la partita virtualmente riaperta, i ragazzi si sono sacrificati con un pressing alto sui portatori di palla, difendendo con il cuore questa vittoria“.
Protagonista di giornata è stato Mattia Pasculli, autore di una performance impeccabile: ” Ha firmato il gol del pari con una punizione meravigliosa e devo ammettere che è stato il momento più emozionante della partita. Si è sacrificato molto nonostante non sia un giocatore propenso alla fase di copertura – continua il 35enne tecnico – . Insomma, ha combattuto insieme alla squadra fino all’ultimo secondo della gara“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Mister Modesto

 

Real Alberobello – Real Gioia/Gravina 2-0
seconda vittoria stagionale in casa

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello conquista la sua seconda vittoria stagionale in casa. Una partita dominata dagli uomini di mister Caroli, sin dai primi minuti, con un Real Gioia spento e sottotono. La partita è un monologo gialloverde. Nei 90 minuti, gli avversari provano a rendersi pericolosi, ma senza creare particolari preoccupazioni alla difesa.
Il match inizia con l’11 di casa subito in avanti, determinato a sbloccare il risultato. Il vantaggio arriva al 20’pt. quando, per un fallo di mano, l’arbitro non esita e indica il dischetto. Dagli 11 metri Massafra non sbaglia. È un Real Alberobello scatenato e desideroso di portare a casa la vittoria. Una squadra che non si accontenta e che pressa gli avversari su ogni parte del campo. I primi 45 minuti sono un assolo gialloverde. Al 24’pt. Calicchio, su punizione, prova la conclusione che finisce nella mani di Lagreca, bravo a difendere la sua porta. La formazione di casa continua a spingere, approfittando della sterilità offensiva della formazione di Terracenere. I gialloverdi non si risparmiamo e cercano il raddoppio con il neo acquisto Brescia. È proprio il nuovo arrivato alla corte di mister Caroli a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Al 43’pt., Brescia attraversa la metà campo e si invola verso la porta. L’estremo difensore ospite non si fa sorprendere e, miracolosamente, con un colpo di reni neutralizza. Il primo tempo si chiude senza ulteriori scossoni con il Real Alberobello in vantaggio.
Nella ripresa, la musica non cambia e gli uomini di Caroli scendono in campo ancora più decisi. La rete del raddoppio è nell’aria. Al 5’st. Marco, in contropiede, serve Musli che non deve far altro che spingere il pallone in rete. Il Real Gioia si fa più aggressivo con Gilfone e Costantiello che provano ad affacciarsi nella retroguardia avversaria, ma senza creare serie minacce alla difesa gialloverde. La seconda frazione di gioco scivola via con il Real Alberobello perennemente nella metà campo avversaria e con Marco e Brescia che non disdegnano sfuriate in contropiede per mettere al sicuro il risultato. Inutile l’assedio dei ragazzi di Terracenere negli ultimi minuti di gioco con Netti che compie il suo dovere e annulla ogni tentativo di accorciare le distanze. Il match si chiude sul 2-0 con una splendida vittoria della formazione dei Trulli.
Convincente prova di carattere dei gialloverdi che mostrano un buon gioco, tengono bene il campo e si chiudono in difesa, concedendo pochissimo ad un avversario troppo impreciso e approssimativo nella costruzione di trame offensive. Un match giocato al massimo dal Real Alberobello che con questa vittoria raggiunge 11 punti in classifica.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Musli (42’st. Notarnicola), Vinci, Matarrese, Massafra (24’st. Lucia), Calicchio, Marco, Brescia (38’st. Amatulli), Stanisci. All. Caroli.

A.S.D. Real Gioia Calcio: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Vincenti (8’pt. Graziadei – 9’st. Cataldi), Varisco, Pestrichella, Cardano (33’st. Danouni), Costantiello, Anaclerio, Gilfone, Dumitru. All. Terracenere.

Arbitro: Menicucci (Lecce)
Reti: 20’pt Massafra (R), 5’st. Musli.

Emanuela Miraglia

 

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Ed è Sesta vittoria consecutiva

Altamura 03/11/13 – Sesta vittoria consecutiva per gli uomini di mister Gennaro Di Maio e quinta vittoria su cinque in trasferta, numeri importanti per la squadra biancorossa che espunga il comunale “San Sabino “di Canosa. Mister Di Maio deve rinunciare a Lorenzo Tafuni, fermo ai box a causa dell’infortunio rimediato nel match contro il Corato di domenica scorsa.

La partita inizia male per gli altamurani che vanno subito sotto dopo 4 minuti con il Canosa che passa in vantaggio con Quacquarelli che insacca in rete un cross basso messo al centro da Iacobone. L’Altamura cerca la reazione contro un Canosa ben messo in campo e molto quadrato, ci prova per ben tre volte il giovane Giuseppe Pappapicco che smarcandosi bene calcia debolmente fuori. Poco dopo viene annullato un gol a Francesco Pappapicco per un dubbio fuorigioco. Il pareggio arriva al 25′ con il gol dell’ex Fabio D’Introno (ha indossato per ben due anni la maglia del Canosa), su un perfetto cross di Chisena proveniente dalla sinistra, l’ariete coratino stacca ottimamente di testa, inzuccando perfettamente il pallone in rete. Il primo tempo finisce in giusta parità. Il secondo tempo è tutt’altra storia, dopo degli iniziali minuti di stallo la svolta del match arriva al 56′: Daluiso colpisce con un braccio il pallone in aria canosina con il conseguente fischio del calcio di rigore per l’Altamura, ne trova l’espulsione per il Canosa Mansi.
Sul dischetto per lo Sporting ci va Sabino Terrone che non fallisce portando, così, in vantaggio gli ospiti, esultando sotto la tribuna dove erano presenti una trentina di tifosi giunti da Altamura. Lo Sporting Altamura cerca di mantenere il risultato in suo favore ma non mancano ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il match prima con Martellotta che a tu per tu con De Blasio tira sui guanti del portiere canosino, bravo a deviare in angolo, poi con Terrone che dalla destra si accentra in aria di rigore ma al momento de tiro si vede sradicare il pallone dei piedi. La beffa arriva al 75′: capitan Dibenedetto nel tentativo di dribblare un attaccante si vede togliere il pallone dai piedi spalancando la strada per la porta a Michielli che d’avanti a De Tullio non sbaglia. Due a due e tutto da rifare. Quando tutto sembrava finito arriva la svolta: al minuto 90 Chisena dalla destra, con la speranza di qualche deviazione, calcia in mezzo un cross che in realtà si rivela un tiro, ingannando così De Blasio che si vede scavalcare il pallone in rete, scoppia la gioia al San Sabino per i tifosi altamurani sotto cui va ad esultare l’attaccante Tonio Chisena che realizza il gol dei tre punti.

Vittoria importantissima per lo Sporting Altamura su di un Canosa imbattuto, fino a ieri, fra le mura amiche, Canosa che comunque si è resa protagonista di un gran partita e rientrata negli spogliatoio anche sotto gli applausi dei tifosi altamurani dando vita a una grande scena di “terzo tempo”.

Primo posto ancora in compagnia del Bitonto per l’Altamura mentre domenica prossima i ragazzi allenati da mister Gennaro Di Maio tornano sull’erbetta amica del D’Angelo, ospite la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito (72′ Martinelli), Dalusio, Lomonte (76′ Landini), Conte, Iacobone, Quacquarelli, Campana (55′ Michielli) All: Scaringella (squalificato).

Sporting Altamura: De Tullio, Tancredi, Martinelli, Pappapicco G., Castoro (72′ Porfido), Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All: Di Maio

Arbitro: Pascariello di Lecce
Reti: 4′ Quacquarielli (C), 25′ D’Introno (SA), 55′ Terrone (SA), 75′ Micchielli (C), 90′ Chisena (SA)
Ammoniti: Losito, Conte (C), Pappapicco G., Chisena (SA)
Espulsi: Mansi (C)
Note: giornata molto ventosa presenti circa 300 spettatori di cui 40 proveniente da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello

La squadra esulta con i propri tifosi a fine partita.

Real Alberobello – Real Gioia/Gravina 2-0
Trulli indigesti, L’FBC cade in trasferta

Nell’ottava giornata di campionato l’FBC Gravina torna a mani vuote da Alberobello. Al termine di una gara giocata con scarsa vena e rabbia agonistica, i gialloblù perdono in maniera netta, al cospetto di un avversario più voglioso di fare risultato. Terracenere al calcio d’avvio ripropone la stessa formazione che aveva battuto 7 giorni fa il Leporano, con l’unica variante di Vicenti per lo squalificato Bruni. I padroni di casa, complice il forte vento a favore, cominciano da subito a fare la partita, mettendo in difficoltà la difesa ospite. L’ottima regia di Calicchio abbinata all’estro del fantasioso Brescia creano scompiglio nella retroguardia gravinese e al 9′ Lagreca deve superarsi sulla punizione del numero 10 di casa. Al 17′ la gara si sblocca.
Il direttore di gara assegna un calcio di rigore per presunto tocco di mano di Pestrichella, Brescia dal dischetto spiazza Lagreca e porta in vantaggio i suoi. La reazione dei gialloblù tarda ad arrivare e solamente al 29′ Netti è impegnato sul tiro di Costantiello. Al 39′ grande occasione per il raddoppio per i padroni di casa. Calicchio serve Brescia sul filo del fuorigioco nei prossimità dell’area, tiro a giro del fantasista gialloverde e Lagreca compie un miracolo per salvare la proprio porta. Il Gravina risponde al 42′ con Cardano, ma la sua punizione non è precisa. Il primo tempo finisce qui. La ripresa si apre con l’Alberobello deciso a chiudere il match, nonostante l’accenno di reazione mosso da Gilfone e compagni. Al 53′ i gialloverdi raddoppiano. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Cardano, i padroni di casa danno vita ad un velocissimo contropiede con i gialloblù in inferiorità numerica, Musli è freddo davanti a Lagreca e lo fulmina con una bomba sotto l’incrocio. La reazione dei murgiani arriva pochi minuti dopo con un colpo di testa di Pestrichella in mischia su calcio d’angolo, ma la sfera sfiora il palo e termina a lato. Al 75′ è Gilfone a provarci ma la sua conclusione è debole. L’ultima chance per gli ospiti capita sui piedi di Danouni ma il suo tiro termina alto. Brutta prova quella offerta dal Gravina.
Nonostante la presenza massiccia di tifosi giunti al “Comunale” di Alberobello, circa 250 supporters, i gialloblù non sono riusciti a dar seguito alla vittoria di domenica scorsa. La gara è nata male a causa dell’infortunio avvenuto in avvio di Vicenti, uomo di grande esperienza, e delle continue ammonizioni, molto spesso per futili episodi, del direttore di gara, ma queste attenuanti non bastano a motivare la debacle. Il Gravina è parso poco concentrato e forse appagato dopo il successo con il Leporano. Molti gli errori di misura nel possesso palla. Siam certi che questo sarà un episodio sporadico dal quale gli uomini del mister molfettese potranno acquisire quell’esperienza che in alcuni frangenti ancora manca. Intanto domenica arriva al “Comunale” il Leverano, reduce dalla sconfitta interna contro il Tricase. Sarà l’occasione giusta per cancellare la brutta prestazione offerta nella città dei trulli.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Musli, Vinci, Matarrese, Massafra, Calicchio, Marco, Brescia, Scavisco.
A disp: Basile, Notarnicola, Lucia, Sisto, Ricco, Amatulli, Surzia.
All: Caroli

FBC Gravina: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Vicenti(Graziadei(Cataldi)), Varisco, Pestrichella, Cardano(Danouni), Costantiello, Anaclerio, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Rizzi, Lagreca.
All: Terracenere

Arbitro: Menicucci di Lecce
Ammoniti: Pestrichella, Varisco, Pellicciari, Costantiello,Danouni(FBC Gravina), Netti, Scavisco, Matarrese, Musli.
Reti: Brescia 17′(rig), Musli 53′.

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 1-0
Sugli scudi Cassano e il portiere Iacobellis.

Cassano per aver calciato con estrema freddezza il rigore vincente, il portiere Iacobellis per aver impedito, nel finale di partita, all’andriese Virgilio, con un intervento strepitoso, di realizzare il gol del pareggio.

Un successo importante che permette ai granata di risalire la classifica. Una sconfitta, la quarta consecutiva per l’Andria, costretta a restare impantanata nelle zone paludose del basso classifica. Una partita non bella tra due squadre ancora alla ricerca di una propria identità. Formazione rutiglianese con una sola variante rispetto a domenica a scorsa: Maiullari al posto dell’infortunato Cramarossa, Nuova Andria priva di pedine importanti come il portiere Crisantemo, squalificato e con diversi juniores in campo. Stesso copione di partita tra il primo e il secondo tempo. La Rutiglianese nel tentativo di prendere il comando delle operazioni, l’Andria a difesa dei propri spazi, sterile nell’impostazione della manovra e di conseguenza poco incisiva in avanti. Tre gli episodi registrati nel primo tempo : 11’, Cassano colpiva il palo direttamente su calcio d’angolo; 16’, D’Addiego , da buona posizione, su assist di Pinto mandava fuori; 27’, Pignataro mancava il gol, su corta respinta del portiere Zingaro a seguito di un colpo di testa di Pinto. La partita si sbloccava nella ripresa. Poco prima della mezz’ora l’Andria rimaneva in nove per la contemporanea espulsione di Cognetti e di Selvarolo,entrambi ammoniti in precedenza, il primo reo ai aver fermato con la mano, in piena area, un pallone calciato da Pinto, il secondo per reiterate proteste. Il rigore decretato dall’arbitro veniva trasformato da Cassano. La squadra di Mister Reggente nonostante la doppia inferiorità numerica reagiva e verso la fine dell’incontro , se non ci fosse stato l’insuperabile Iacobellis avrebbe sicuramente conquistato il pari.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Gentile, Lisi, D’Addiego, Pignataro( 41’ s.t. Vischi) , Cassano, Maiullari ( 12’ s.t. Cavallaro), Antonicelli ( 6’ s.t. Liso). All. Montecalvo.

Nuova Andria : S. Zingaro, Colasuonno ( 29’ s.t. Paparusso), Ziri, Lauce, Moretti ( 6’ s.t. Cognetti), Dicandia, N. Zingaro( 10’ s.t. Selavorolo), D’Ambrosio, Virgilio,Lops, Zinni. All. Reggente.

Arbitro : Sig: Pierpaolo Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Sintesi della gara

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina.

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Novoli – San Vito 0-0
Interviste post gara

Simone Schipa

Novoli – Simone Schipa al termine dell’incontro contro il San Vito, pareggiato in casa per 0-0, ha concesso alla stampa le seguenti dichiarazioni: “La Partita è stata dura e spigolosa, è successo di tutto; il signor De Vicentis sin dalle prime battute è stato tropo permissivo ed era inevitabile che volassero in campo più calci che calcio. C’è il rammarico per qualche decisione ma, a conti fatti, è un buon punto, ottenuto contro una squadra tosta ben messa in campo e che sa il fatto suo. Considerando gli episodi, non posso che essere orgoglioso della prestazione dei miei ragazzi. Di tutti nessuno escluso. A chi è sceso in campo, a chi è subentrato in corsa ed a chi ha sofferto in panca ed in tribuna. Questa è l’ennesima prestazione che evidenzia la forza del gruppo Novoli. Quello che dispiace è uscire dal campo. Certo ne usciamo distrutti da infortuni e squalifiche, rimanendo però consapevoli delle nostre possibilità. Sono contento per gli applausi finali, i nostri tifosi hanno capito la difficoltà della match”.

Per il San Vito ha parlato Sandro Frascaro: “Ai punti e per le occasioni prodotte avremmo meritato la vittoria, peccato perché abbiam fatto davvero un grande partita. Avevamo preparato per tutta la settimana il match, consci di affrontare una grande squadra, Il Novoli, forte in ogni reparto. Complimenti oggi al mio San Vito”.