Cellamare – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Obiettivo salvezza rinviato

stemma noicattaroObiettivo salvezza rinviato per il Puglia Sport Noicattaro, sconfitto 2-0 a Capurso dal Cellamare padrone di casa. Serviva un punto per conquistare la permanenza in Promozione, il punto non è arrivato, anzi il Castellana si è riavvicinato a -6, grazie alla vittoria in trasferta sul San Giovanni Rotondo.
Brutta prestazione dei ragazzi di mister Liturri, arruffoni in difesa e poco incisivi in avanti. Tra i pochi a salvarsi c’è Gesuito, a dispetto delle 39 primavere. Eppure è del Noicattaro la prima occasione della partita: all’8′ Loschiavone crossa per Valerio, il tiro al volo del centrocampista termina di poco a lato.

Inizia a traballare il Noicattaro, che si fa del male da solo. Al 10′ incomprensione tra Santamaria e Tanzi, la difesa rimedia in extremis. Al 12′ il Cellamare passa in vantaggio: punizione battuta rapidamente, cross dalla destra per Ruscigno che anticipa Tanzi. La difesa si fa cogliere impreparata. Timida reazione dei nojani, ci prova Gesuito al 20′, la sua conclusione è deviata, e parata agevolmente dal portiere cellamarese.
Al 27′ il Noicattaro fa harakiri: passaggio all’indietro di Defilippis per Tanzi, l’estremo nojano sbaglia il passaggio, Fanfulla intercetta e appoggia in rete per il 2-0. I rossoneri rischiano di incassare il terzo gol, sugli sviluppi di un angolo Desimini va, indisturbato, al tiro, la sfera è fuori. Al 41′ Tanzi si riscatta parzialmente dall’errore precedente, sventando un tentativo ravvicinato di Conese. In chiusura di tempo, c’è un giallo per Chimenti, per un fallo a metà campo. Da segnalare, nel corso del primo tempo, il botta e risposta tra Calaprice e i tifosi nojani: piovono fischi sull’attaccante ex Mola, che reagisce, alimentando i mugugni del gruppetto presente a Capurso.

Nella ripresa il Noicattaro sale di tono. In apertura di tempo ci sono due cambi per i rossoneri: fuori Defilippis e dentro Marzano, poi Angelillo sostituisce Santamaria. Capriati agisce da terzino destro, Chimenti scala a sinistra. All’11 grossa chance per i ragazzi di Liturri, Loschiavone tira a giro, il portiere si inarca e respinge, il tiro-cross di Chimenti è poi deviato in angolo.
Tentativi del Cellamare al 14′ e 15′: prima Mariani conclude sull’esterno della rete, poi la rovesciata di Fanfulla termina debolmente a lato. Al 16′ altra occasione per il Noicattaro, Gesuito serve Calaprice, il suo tiro è però centrale. Niente di fatto anche al 22′, quando Loschiavone ci prova, senza graffiare la porta cellamarese.
Favia rimedia un’ammonizione al 30′, e cinque minuti più tardi c’è il terzo cambio ordinato da Liturri, Urbano per Conversa. In chiusura Tanzi evita ancora il tris, parando un tiro di Cannitello. Prossimo appuntamento con la salvezza che slitta al match interno con la Nuova Andria, in programma domenica 2 giugno alle ore 16.30. Sarà la penultima di campionato, prima della chiusura a Bitritto.

Stefano Fonsdituri

Melphicta Calcio – Nuova Lucera 3-3
pari esterno per il Lucera

stemma nuova luceraNel buio totale, la Nuova Lucera di Maiellaro regalano ancora lampi di luce

In questo inglorioso finale di stagione sono ancora i giocatori biancocelesti che, stretti intorno a Maiellaro, dimostrano, loro sì, di essere all’altezza della situazione con un ottimo pareggio a Molfetta, città che parte della squadra – da quanto ci risulta – ha raggiunto con mezzi privati, quindi a proprie spese (chissà cosa pensano quelli che hanno chiamato mercenari questi ragazzi e quelli che hanno addirittura parlato di vergogna scesa su un’intera città quando si saltò la trasferta di Noicattaro…).
Sul campo della Melphicta, dove è giunta solo in tredici, la giovane Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio al 35′ del primo tempo grazie a una punizione di Tusiano; ma i padroni di casa hanno riequilibrato l’incontro già prima del riposo.
Nella ripresa, ancora gli ospiti sugli scudi, per ben due volte in vantaggio per effetto di un rigore trasformato da Veneziano, al 15′, e, al 25′, a seguito di una precisa conclusione di Galano su assist di Piemontese.
Quando sembrava che la vittoria fosse a portata di mano, anche perché i locali, proietttati in avanti, si sono esposti più volte al contropiede e solo per un’inezia non è giunta la quarta segnatura lucerina, l’arbitro ha fischiato un rigore generoso per la Melphicta, al 30′, che è stato trasformato. A complicare il finale di gara ai ragazzi di Maiellaro anche i crampi, in particolare, a Veneziano e Galano. Vistosamente stanca, non solo nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio ha incassato alla fine il goal del pareggio, al 40′.
Domenica, 2 giugno, ultimo impegno casalingo della stagione con il Cellamare.

sundayradio.it

Virtus Bitritto – Ascoli 0-1
Ascoli corsaro a Bitritto

Un buon Bitritto tiene a freno le ambizioni dell’Ascoli per 93 minuti, poi ci pensa il solito Porcelluzzi.

Ascoli corsaro a Bitritto e missione difesa del secondo posto compiuta, ma quanta fatica! Il gol arriva nel terzo dei quattro minuti di recupero accordati dal sig. Balestrucci nella ripresa, effetto delle cinque sostituzioni e di un atteggiamento ostruzionistico dei padroni di casa, che frutta anche un giallo a Giampetruzzi per aver ritardato la rimessa in campo della sfera. Che la terz’ultima di campionato dovesse essere carica di sofferenza per gli ospiti si capisce da subito: la Virtus Bitritto, ampiamente salva, tiene bassi i ritmi, e l’Ascoli accetta di giocare la sfida che avvicina alla certezza della seconda piazza col freno a mano tirato; ma i ragazzi di De Masi devono aggredire, pressare alto per dare il meglio di sé, e così la prima frazione mette in mostra un buon Bitritto ed un Ascoli incapace di far male, tanto che le uniche due occasioni degne di nota della prima frazione sono entrambe di marca ospite, prima con Schettino e poi con Ripa, e soltanto un super Moschetto nega la gioia di un meritato vantaggio ai padroni di casa. Nella ripresa l’Ascoli fa l’Ascoli, gli undici gialloblù corrono e pressano e, anche incoraggiati dall’espulsione di Triggiani per un intervento in ritardo su Ragno a centrocampo, mettono alle corde gli ospiti: da un momento all’altro ci si aspetta il gol che sblocchi la partita, ma alla sorte (traversa di Ragno) e ad un pizzico di imprecisione si unisce Giampetruzzi, che sale in cattedra e dice di no agli avanti ospiti in almeno 5-6 occasioni, un paio delle quali fanno quasi gridare al miracolo; il tempo intanto scorre, Castellaneta e Noci sono a braccetto con i ragazzi di De Masi (vittorie esterne contro Carapelle e Nuova Andria), ma si continua a cercare la via del gol che può ristabilire le distanze. E al penultimo minuto di recupero gli ospiti passano: cross dalla destra di Balletta che pesca Porcelluzzi, abile a insaccare la porta che ormai sembrava essere stregata.

Difficile capire e spiegare l’atteggiamento degli ospiti, entrati in campo troppo molli per essere una squadra che deve difendere la seconda piazza, per di più contro una squadra che nulla aveva da chiedere all’incontro odierno; ed invece il primo tempo si gioca a parti invertite, il Bitritto alla ricerca del gol e l’Ascoli svogliato, e solo la reattività di Moschetto tiene la barca a galla. Nel secondo tempo si ristabiliscono i ruoli, l’Ascoli cresce in cattiveria agonistica e ingaggia una lunga battaglia con l’estremo difensore ospite, di gran lunga il migliore in campo.

Virtus Bitritto: Giampetruzzi, Masotti D, Silvestri, Pignataro, Binetti (25’ st Masotti M), D’Agostino, Fortini, Paparella, Schettino (34’ st Boschetti), Triggiani, Ripa (12’ st Vacca). A disp. Albanese, Masotti L. All. Mongelli

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano (25’ st Specchio), Giannatempo, Lanciano, Ragno, Balletta, Porcelluzzi (34’ st Totaro), Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Russo, Moccia, Perlingieri. All. De Masi

Rete: 48’ st Porcelluzzi.
Ammoniti: Giampetruzzi, Binetti (VB), Porcelluzzi (AS).
Espulso Triggiani (VB) al 9’ st per gioco pericoloso
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta coadiuvato da Tramis e Pintaudi (LE).

Elio Gerardo Lavanga

Nuova Andria – Sport Noci 1-2
Nuova Andria K.O. Imbattibilità interna violata

Stemma Nuova andriaSvanisce l’imbattibilità interna della Nuova Andria. I biancoazzurri perdono al “Fidelis” dopo quasi  5 mesi, ultima sconfitta interna, il 30 dicembre contro l’Ascoli Satriano, prima sconfitta interna del 2013, quindi. A spuntarla è lo Sport Noci di mister Dalena, in piena lotta per il secondo posto. Mister Reggente dopo aver ottenuto la matematica salvezza domenica scorsa, deve fare a meno degli squalificati D’ Ambrosio e Di Candia, e degli indisponibili, Albano, Conversano e Di Palma. Esordio in porta per Michele Crisanti. In difesa schierato a sinistra Pasculli, con Ziri centrale. Polichetti agisce a centrocampo. Contro c’è lo Sport Noci, che fa del gioco sulle fasce esterne il suo forte, e si affida all’esperienza di Laera e all’ estro di Sciatta. La gara inizia ed è abbastanza equilibrata. Al 6’ ci prova Salvi per il Noci, para Crisanti. Al 8’ è Sciatta a provarci sempre per gli ospiti, ma niente da fare. Si fa vedere la Nuova Andria al minuto  11, Zingaro col destro, para Netti. Al 38’ incredibile occasione sprecata da Salvi che a tu per tu con Crisanti calcia fuori.  La solita legge del calcio si abbatte sui biancoverdi ospiti che un minuto dopo soccombono. Nicola Zingaro si inventa un destro super, che trafigge Netti e porta in vantaggio i suoi, quasi a sorpresa. Nuova Andria in vantaggio e quinto gol in campionato per Zingaro. Il Noci reagisce, punto nell’orgoglio, ma la prima frazione termina con i biancoazzurri in vantaggio. La ripresa però è un’altra storia. Cosi dopo 2 minuti, il Noci pareggia. Sotto porta è lesto il n. 9 Daniele Recchia a battere Crisanti. 1 a 1 e palla al centro.  Al 63’ la Nuova Andria sfiora il gol con Polichetti, destro al volo, palla di poco alta. Ma a 10 minuti dal termine, il Noci segna il gol partita. Lestissimo Lucia col destro a fulminare Crisanti. Noci in vantaggio. Biancoverdi che resistono fino al termine e portano a casa 3 punti importanti per la lotta al secondo posto. Per la Nuova Andria, già salva, una sconfitta che non fa male. Certo, l’imbattibilità interna è svanita, ma i ragazzi del presidente Carbutti, ci hanno messo tanto impegno e hanno onorato il campionato, uscendo dal campo a testa alta. Da segnalare nelle fila andriesi, l’esordio del centrocampista Mario Pisicchio classe 96, che ha mostrato buone qualità. Domenica prossima, ultima trasferta stagionale per la Nuova Andria. Si va a Noicattaro.

NUOVA ANDRIA: Crisanti, Colasuonno, Ziri, Laluce, Pasculli, Cassetta, Lomonte, Polichetti, Piccinni(67’ Pisicchio), Zingaro(72’ Storelli), Rizzi. A disp. Crisantemo, Galasso, Lops, Reggente. All. Reggente

SPORT NOCI: Netti, D. Intini, Manfredi, Costa, F. Recchia, V. Matarrese, Roberto(53’ D’ Onghia), Salvi, D. Recchia, Laera, Sciatta(72’ Lucia). A disp. M. Matarrese, L. Intini, Lippolis, Guglielmi, Giannini. All. Dalena

ARBITRO: Labianca di Foggia
RETI: al 39’ Zingaro(A), al 47’ D. Recchia(N), al 80’ Lucia(N)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Interviste in casa Sudest
Parla il capitano Alfredo Ricci

Sudest Alfredo Ricci

Alfredo Ricci

La voce dei Campioni – Seconda parte
Abbiamo ascoltato la voce dei protagonisti di questa cavalcata straordinaria e da record verso l’Eccellenza.
La gioia e la voglia di festeggiare è ancora tanta in casa Sudest. Se da una parte si pianifica l’imminente futuro in Eccellenza, c’è chi esalta questa stagione da favola.

E’ il capitano Alfredo Ricci, baluardo difensivo, icona valorosa del progetto Sudest.
E’ stato l’anno dei bravi ragazzi. Mai nessuno ha tentato di destabilizzare l’ambiente e ciò si è mostrato un’arma in più per costruire un gruppo coeso che ha remato sempre dalla stessa parte. Dopo i Campionati entusiasmanti vinti con Capurso e Terlizzi, aggiungo anche questo con la Sudest, ottenuto con tanta forza di volontà sin dalla prima giornata. A dicembre, abbiamo avuto un piccolo calo ma dopo la vittoria a Rodi Garganico, ero convinto che avremmo trionfato. Col Castellaneta e con l’Ascoli Satriano, non avremmo sbagliato per nessuna ragione al mondo“.

Determinante, soprattutto nella prima parte di stagione, è il contributo dato dall’under Francesco Lettieri, in via di guarigione da una frattura alla mano. “Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, unico e forse irripetibile. Godiamoci questo momento, perchè lo meritiamo. Stravincere un Campionato in questa maniera non è mai frutto del caso. Siamo stati semplicemente i più forti“.

Si è affacciato da poco in prima squadra ma le potenzialità di Alessandro Romito sono una bomba a orologeria. “Chiaramente è la mia prima vittoria di un Campionato ma ciò mi serve per continuare a crescere in questo gruppo formidabile e compatto“.

Un assoluto protagonista è stato anche Antonio Girolamo, portiere under, a cui vanno fatti tantissimi applausi per aver affrontato con personalità questa prima stagione da titolare. “Ho avuto la bellissima opportunità di mettermi a confronto con calciatori di qualità e ne sono onorato. Stagioni come queste rimarranno indelebili nella mia mente“.

Cala il poker (dopo Noicattaro, Conversano e Mola), Beppe Petaroscia.L’imprendibile esterno dorato è euforico. “In realtà non ci sono stati momenti difficili ma solo qualche calo a dicembre. Siamo stati sempre in testa, dominando dalla prima all’ultima giornata. Mi dispiace solo per l’infortunio ma i ragazzi sono comunque stati straordinari“.

Roberto Pirolo

Cellamare – Puglia Sport Noicattaro
Primo match ball salvezza

stemma noicattaroCellamarePuglia Sport Noicattaro , oggi a Capurso con inizio alle ore 16.30, è la prima occasione per i ragazzi di mister Liturri per conquistare la salvezza. Basta solo con un pareggio per far sì che il gap tra il Noicattaro ed il Castellana terzultimo non sia più colmabile. La partita, tuttavia, si presenta ostica, anche se il Cellamare, vera e propria sorpresa della stagione, sembra aver perso il treno giusto per arrivare al secondo posto. Dopo il pareggio nell’ultimo turno a Noci, infatti, l’Ascoli Satriano è 5 punti più in alto, a sole 3 partite dalla fine del torneo.

Nelle parti alte della classifica c’è da segnalare la vittoria a tavolino per il Castellaneta, ai danni del Melphicta, nella gara del 28 aprile scorso. I tarantini sono ora terzi, a pari punti col Noci, e alle spalle dell’Ascoli, avanti di 2 lunghezze.

Due assenze per parte. Cellamare senza lo squalificato Di Carne e il lungodegente Deceglie, Noicattaro senza Boccuzzi, squalificato, e Loseto, fermato da una contrattura nell’ultimo impegno col Melphicta Calcio. Dovrebbe riprendere ad allenarsi già da martedì, secondo le informazioni fornite da Vito Ungaro, medico della squadra.

All’andata l’incontro si concluse con uno scialbo 0-0, fortemente condizionato dal vento. Arbitrerà Politi di Lecce, coadiuvato da Costrino e Scillitani di Foggia.

Stefano Fonsdituri

Nuova Andria – Sport Noci
in campo per onorare il campionato

Stemma Nuova andriaOspiti a caccia dei 3 punti; squalificati D’Ambrosio e Di Candia.

Una Nuova Andria già salva si appresta ad affrontare lo Sport Noci, tra le mura amiche del “Fidelis”. I ragazzi allenati da Reggente rinfrancati dalla salvezza ottenuta con 3 giornate ancora da disputare, onoreranno al meglio questo impegno di campionato. Assenti per squalifica D’ Ambrosio e Di Candia.

Contro ci sarà lo Sport Noci. La formazione biancoverde diretta in panchina da mister Paolo Dalena, attualmente è al terzo posto, a -2 dal secondo (ambitissimo) posto, occupato dall’ Ascoli Satriano. Di certo più interessata ai 3 punti sarà la squadra ospite, che dispone anche della miglior difesa del torneo( 21 reti subite in 33 gare). Ma gli andriesi vorranno difendere la loro imbattibilità casalinga, che dura dal 30 dicembre scorso. Vedremo come andrà a finire.

Appuntamento per domani, domenica 26 maggio alle ore 16 e 30, al campo sportivo “Fidelis”, tra Nuova Andria e Sport Noci, gara valevole per la terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro Labianca della sezione di Foggia.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria
Intervista a Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte

La Nuova Andria ha ottenuto la salvezza nel campionato di promozione con ben 3 giornate d’anticipo. Un campionato iniziato male per i biancoazzurri, che poi grazie alla forza del gruppo e all’avvento di mister Reggente in panchina, sono riusciti a risalire la china ea salvarsi compiendo una vera e propria impresa.

Abbiamo ascoltato Mimmo Lomonte. Capitano e bomber della Nuova Andria

Salve Mimmo, allora, com’è stato raggiungere la salvezza con la Nuova Andria, con ben 3 giornate d’anticipo?
E’ stato davvero bello ed emozionante. Ho delle sensazioni davvero positive. All’ inizio, nessuno credeva in questa squadra, ritenuta da molti, troppo giovane ed inesperta per un campionato insidioso come quello di promozione. Ma tutti noi, con l’umiltà giusta, tanto lavoro e spirito di sacrificio, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo salvezza anche in anticipo.

Finora hai segnato 10 reti in campionato. Come ti senti , da capitano e andriese purosangue, ad aver contribuito alla salvezza?
Essere capitano nella squadra della mia città mi inorgoglisce. E sono davvero contento di aver segnato gol importanti. Ma il merito va soprattutto a chi come i miei compagni di squadra, mi hanno messo in condizione di far gol. Il lavoro di squadra, e il gruppo di quest’anno, sono stati un valore in piu.

La Nuova Andria è salva, ma il campionato non è ancora finito. Come affronterete le ultime 3 gare di questo torneo.
E’ stato un campionato lunghissimo e particolare. Dal canto nostro, onoreremo le ultime 3 giornate, a partire dalla gara di domenica in casa contro il Noci, giocando sempre come sappiamo, con la voglia di vincere e di dimostrare che questa salvezza non è stata frutto del caso.

Grazie a Mimmo Lomonte per la disponibilità.

Alessandro Polichetti

La Sudest pianifica il futuro
confermato l’intero staff tecnico

stemma sudestCasamassima, 22 maggio 2013 – La lunga maratona del Campionato di Promozione giunge al termine ma in casa Sudest si comincia già a pianificare la prima storica stagione nel massimo campionato regionale, ovvero l’Eccellenza.

Il primo step ufficiale è la riconferma in blocco, da parte di patron Palmisano, dell’intero staff tecnico dorato. Mister Roberto D’Ermilio, per il settimo anno consecutivo, sarà il tecnico della prima squadra mentre Pierluigi De Lorenzis sarà il direttore sportivo che assemblerà l’organico da mettere a disposizione del tecnico. Dal punto di vista atletico, piena fiducia al preparatore Claudio Giannoccaro e al preparatore dei portieri Gianni Masi. L’aspetto medico, invece, sarà gestito dall’esperto massaggiatore Pasquale Piacenza.

L’area comunicazione è affidata a Roberto Pirolo mentre continueranno a collaborare con la prima squadra anche Nicola Armenise e Carlo Marsala.

Lo Satff della Sudest riconfermato

Castellana – Sporting Altamura 0-1
ritorno al successo in trasferta

Stemma - Sporting AltamuraUn goal di Rifino decide la partita e condanna quasi definitivamente il Castellana

Dopo quasi quattro mesi ritorna il successo in trasferta per lo Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata per la 35^ giornata del campionato di promozione pugliese in quel di Castellana, si impone per 1 a 0, condannando, quasi definitivamente, la formazione biancoceleste alla retrocessione in 1^ categoria. Decisiva una rete di Rifino nei minuti finali.
Mister Di Maio, come ormai è consuetudine in questo ultimo scorcio di stagione, deve fare i conti con un’infermeria affollata. Agli infortuni di Minenna, Aloisio, Marsico e F. Pappapicco, stagione finita da un pezzo per loro, si aggiunge quello di Varisco e quindi, formazione imbottita di Under, ben sei quelli schierati nell’undici titolare. Il Castellana, all’ultima spiaggia, ha bisogno dei tre punti per continuare a coltivare le residue speranze di salvezza.
Dopo alcuni minuti di studio, è Busto, al 3′, ad aprire il tabellino della cronaca, lo Sporting replica all’11 e al 21′, con Martimucci che, però, in entrambe le occasioni, calcia debolmente, consentendo a Ventrella di parere agevolmente. Qualche minuto più tardi ci prova Tafuni che, ben imbeccato da Dibenedetto, a tu per tu con l’estremo di casa, calcia fuori di poco mentre al 18′ è Mastronardi a chiamare in causa Coretti che, comunque, non ha problemi a neutralizzare la sua conclusione.
Le emozioni della prima frazione sono tutte qui con le due formazioni che, condizionate dal caldo e dalla mancanza di stimoli, rallentano notevolmente il ritmo. Da segnalare solo un battibecco molto acceso tra Tafuni e Frascati.
Sicuramente più emozionante la ripresa, con i padroni di casa intenzionati ad onorare fino alla fine il loro campionato e, infatti, al 7′ De Matteo, con un tiro al volo da fuori area, centra in pieno la traversa. Il centrocampista biancoceleste ci riprova al 21′ ma la sua conclusione termina a lato mentre, qualche minuto dopo, è Coretti, con una deviazione in angolo, a negare la gioia del goal ad Andrea Gentile.
A questo punto, mister Di Maio decide di cambiare, mandando in campo Saponaro che va a fare la punta centrale, con Tafuni dirottato sulla fascia. La mossa del tecnico altamurano è efficace perché la sua squadra, con il nuovo schieramento tattico, riesce a partire più facilmente in contropiede tanto da sfiorare il goal al 37′ con un difensore di casa bravo a salvare sulla linea una conclusione di Martimucci. Il goal partita arriva quattro minuti più tardi sull’asse TafuniRifino: palla in profondità di Tafuni per l’inserimento di Rifino che, con un tocco morbido, supera Ventrella per il goal che regala i tre punti ai suoi. Vano il tentativo di forcing finale dei padroni di casa, il risultato non cambia più.
Con questa vittoria lo Sporting Altamura sale a quota 50 punti, sempre in 8^ posizione, ma si porta ad una sola lunghezza di distanza dalla Melphicta Calcio che lo precede in classifica. Al Castellana, invece, serve un miracolo per evitare la retrocessione: deve vincere le ultime tre partite e sperare che la Puglia Sport Noicattaro le perda tutte.
Domenica prossima lo Sporting Altamura ospiterà, nel penultimo impegno casalingo, il Gargano Calcio che all’andata si impose per 4 a 1. Domani, invece, sempre al “D’Angelo”, amichevole con la Beretti dell’Andria.

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Antonicelli, Di Mola (5′ st Candeloro), Frascati, A. Gentile, Busto, De Matteo, Pinto (19′ st Cannone), Mastronardi, Dell’Aera (30′ st Lovece). All.: Fortunato (squalificato)

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Centonze, Dibenedetto (35′ st Saponaro), Tafuni, Porfido, Casiello, Martimucci, G. Pappapicco (43′ st Balla). All.: Di Maio

ARBITRO: Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Chiapperino e Di Maio di Molfetta
RETI: 41′ st Rifino (SA)

Domenico Olivieri
 

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 35^ giornata

Tripletta domenicale per Salerno, che sale a quota 30 reti, seguito a 7 lunghezze da Ciccone del Carapelle. In terza posizione il duo Porcelluzzi – Colella a quota 18. Queste le prime posizioni in classifica

30 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

23 Gol
Ciccone (Carapelle)

18 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

17 Gol
Cecere (Castellaneta)

16 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Gravinese (Alexina)

15 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Marsico (Sporting Altamura)

13 Gol
Recchia (Sport Noci)

12 Gol
Guerriero (Gargano Marconi)
Di Fonzo (Real Alberobello)

11 Gol
Pastore (Cellamare)
Balletta (Ascoli Satriano)
Pinto (Rutiglianese)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della sedicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Nuova Lucera. In rete Colella e Nasca per i dorati. Di Galano il gol foggiano.

Basta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

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Nuova Lucera – Sudest F.C. 1-2
Colella-Nasca piegano il Lucera

stemma sudestBasta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

La Sudest passa agevolmente a Lucera contro un organico, quello foggiano, imbottito di giovani dalle buone prospettive e che hanno onorato l’impegno con tanta volontà nonostante le difficoltà. Mister D’Ermilio deve ancora fare a meno di Lettieri e Petaroscia mentre rientra capitan Ricci in difesa. A centrocampo agiscono Sucameli e Lisco mentre Nasca e Colella affiancano Carrassi in attacco. Nel Lucera, spiccano su tutti Veneziano e Galano, oltre al positivo classe ’95, Tusiano. Pronti via, capitan Ricci su calcio d’angolo manda fuori di testa. Al 5′, la capolista sblocca. Belviso serve Colella che con un delizioso pallonetto si libera della marcatura e trafigge Perna. Per l’esterno dorato, capocannoniere della squadra, diciottesimo centro stagionale. La reazione veemente dei padroni di casa passa dai piedi di Veneziano che prima manda di poco a lato. Poi su invito di Tusiano, coglie il palo alla sinistra di Girolamo. Al 17′, però i dauni impattano con Galano che capitalizza al meglio un assist sotto porta di Veneziano. Alla mezz’ora il Lucera ci riprova con Berardi ma la punizione sibila il palo. La Sudest riprende a macinare gioco, seppur con ritmi blandi. La conclusione di Carrassi, tuttavia, è facile preda per Perna. Poi tocca a Colella chiamare nuovamente in causa l’estremo difensore foggiano che intercetta in due tempi. Al 39′, la Sudest trova il gol vittoria del raddoppio ad opera di Beppe Nasca che lascia partire una sassata a fil di palo. Per l’esterno barese, terzo centro in maglia dorata. Ad inizio ripresa, il Lucera esaurisce la spinta offensiva con la botta alta di Tusiano.

Dopodiché  la capolista applica un lunghissimo possesso palla sino al triplice fischio intervallato da alcune occasioni da rete. Al 17′, su angolo, Clementini sfiora il tris prima di testa e poi di punta. Nasca ci prova con un tiro cross che accarezza la traversa. Poi bomber Salvati penetra in area ma è reattiva la respinta di Perna. Tocca anche allo specialista Di Bari esaltare i riflessi dell’estremo di casa che si rifugia in angolo. Nel finale Salvati, su assist di Belviso, non riesce a deviare in rete. La chance per il tris capita sui piedi di Colella che però spara a lato. Al 40′, Colella smarca Salvati il cui tiro è miracolosamente deviato in angolo.

Termina dopo 3′ di recupero. La Sudest festeggia la ventottesima vittoria stagionale e si porta a ridossa di quota 90 punti. Il Lucera, già salvo, subisce la decima sconfitta al Comunale.

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (43′ st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (7′ st Biscotti), Tusiano, Galano (46’st Maratea). A disp.: – . All.: Maiellaro

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa D. (18′ st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1′ st Salvati), Colella, Nasca (25′ st Di Bari). A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da Marolla e Strippoli di Barletta
MARCATORI: 5′ pt Colella (S), 17′ pt Galano (NL), 39′ pt Nasca (S)
NOTE: 
giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Sucameli (S). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Puglia Sport Noicattaro – Melphicta 1-0
Il Noicattaro torna alla vittoria sul campo

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro torna alla vittoria sul campo, dopo quella a tavolino col Lucera, battendo 1-0 il Melphicta Calcio. I tre punti conquistati sul rettangolo di gioco mancavano dal 10 marzo scorso, match interno col Castellana. Il divario in classifica proprio sui castellanesi, diretti concorrenti alla salvezza, ieri sconfitti in casa dallo Sporting Altamura, si amplia a 9 punti, con tre partite ancora da disputare. Per la salvezza matematica manca un solo punto.

Mister Liturri deve rinunciare a Favia, squalificato, sostituito da Santamaria, e all’infortunato Saponaro. In porta rientra Tanzi, al posto di Saponaro c’è Conversa. Nel Melphicta c’è Cilli tra i pali, e nel primo tempo difende proprio la porta del memorabile rigore parato col Barletta. Momento amarcord, si torna alla partita.

Ritmi molto lenti all’inizio. Al 9′ si fa male Loseto, al suo posto entra Marzano. Il giocatore tarantino si libera al tiro al 18′, la sfera termina a lato. Al 19′ inizia ad animarsi la gara, Valerio conclude da fuori area, il tiro spiove una spanna sopra la traversa. Spinge il Noicattaro, alla ricerca del gol.

Al 22′ Boccuzzi va al cross, Calaprice prima e Loschiavone poi vanno al tiro, entrambi i tentativi sono rimpallati dai difensori molfettesi. Proprio i due confezionano il gol, che poi risulterà determinante: cross di Loschiavone, Calaprice prima manca l’impatto col pallone, poi gira ottimamente in semi rovesciata. Gol di pregevole fattura, e gara sbloccata.

Al 28′ si fa vedere il Melphicta: Ruggero ruba palla ad Angelillo, tenta di servire in mezzo Giovannielli, ma il suo cross è deviato in angolo. Ancora Melphicta al 38′, Lopez effettua un tiro-cross arcuato, Tanzi respinge a terra. Ci provano ancora i molfettesi, prima con un angolo insidioso calciato da De Mola al 41′, poi con una punizione sempre di De Mola al 44′, Tanzi dice no in entrambe le occasioni. L’ultima emozione è targata Noicattaro, Calaprice impegna Cilli con un tiro dal limite d’area, il portiere sventa la minaccia.

La seconda frazione è soporifera, con pochissime azioni degne di nota. Al 10′ Lopez conclude a lato. Proteste nojane al 15′, per un fallo di mano di un difensore molfettese sulla linea dell’area, l’arbitro non ravvede irregolarità. Girandola di cambi da ambo le parti, per il Noicattaro escono Conversa e Calaprice, al loro posto Defilippis e Capriati. Gialli per i due giocatori sostituiti, rei di gioco scorretto.

Al 48′ l’ultimo tiro è di De Ceglia, ma il pallone termina centrale tra le braccia di Tanzi. Il Noicattaro vede ormai la salvezza, è solo questione di aritmetica. Nel prossimo turno i rossoneri saranno impegnati a Capurso, contro il Cellamare, quinto in classifica, e reduce dal pareggio 2-2 con lo Sport Noci.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Lucera in campo, ma compatta sulla protesta

stemma nuova luceraQuattordici giocatori, tutti giovanissimi, e la Nuova Lucera Calcio ha affrontato la Sudest Casamassima, grande squadra anche sul piano del fair play, già in Eccellenza con entrambi i piedi. La corazzata barese non ha infierito sulla pattuglia di ragazzini schierati da Maiellaro, dopo una settimana di tribolazioni, e mai ha dato l’impressione di voler giocare come fa il gatto col topo. Anzi, in più di un’occasione, nel primo tempo, la retroguardia dorata si è esposta alla ficcanti incursioni dei biancocelesti.
La capolista è andata in vantaggio già al 5′ con un bel tiro di Colella sul quale nulla ha potuto Perna e ha pensato ad amministrare il vantaggio al piccolo trotto. I padroni di casa hanno risposto con brillantezza di gioco e grande volontà e, al 9′, Veneziano, servito da Berardi, ha sfiorato il palo. Sempre il giovane attaccante col ciuffo, al 10′, imbeccato da Tusiano, ha tagliato il campo, infilandosi tra due avversari, fino a mandare il cuoio a incocciare sul secondo palo.
Al 17′, è giunto il pareggio dal piede di Galano dopo un rapido scambio tra De Paolis e Veneziano. La Nuova Lucera Calcio al 27′ si è riproposta ancora con una bella punizione a fil di palo di Berardi. Poi, al 38′, le Api hanno raddoppiato con un preciso tiro dal limite di Nasca.
La gara, nella ripresa, oltre alla girandola di sostituzioni – Maiellaro ha mandato in campo tutti i suoi giocatori – ha riservato solo una punizione di Di Bari, al 26′, che Perna ha messo in angolo, tuffandosi in bello stile.
E’ stata una partita surreale, al di là del grande merito dei protagonisti in campo, andata in scena al cospetto di uno sparuto gruppo di tifosi, quelli in cui è prevalsa la curiosità rispetto al disappunto per le note vicende, e a quasi tutto lo stato maggiore societario, che non ha potuto fare a meno di vedere lo striscione che esprimeva la rabbia degli Ultras. Domenica, 26 maggio, trasferta a Molfetta.
A fine gara, Antonio Lonigro, attuale capitano Juniores, ha reso la seguente dichiarazione a SUNDAYRADIO: “Anche se la squadra è scesa in campo siamo tutti compatti e infatti avremmo anche voluto fare una protesta, tipo entrare con mezz’ora di ritardo in campo, ma poi riflettendoci bene non c’è sembrato il caso, per non gettare altra legna sul fuoco. Questo per dimostrare la nostra solidarietà a tutta la squadra! Per quanto ci sarà possibile cercheremo in ogni modo di far recuperare le mensilità sia a noi che ai grandi della squadra. Siamo una squadra compatta e cercheremo di far rientrare la situazione”.
Dichiarazione densa di maturità e buonsenso; sarà accolta da chi di dovere?
Intanto, l’estrazione della Lotteria Sportiva, prevista proprio per il 19 maggio, è stata posticipata al 6 gennaio 2014.
NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (42’st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (6’st Biscotti), Tusiano, Galano (45’st Maratea). All. Maiellaro

SUDEST CASAMASSIMA Girolamo, De Giosa D. (18’st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1’st Salvati), Colella, Nasca (24’st Di Bari). All.D’Ermilio. A disp. Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva.

Arbitro: Di Tondo (Barletta)
Reti: 5’pt Colella – 17’pt Galano – 38’pt Nasca
Ammoniti: Clementini, Sucameli

Gargano Calcio – Real alberobello 5-1
Stratosferico Salerno,

Stemma Gargano CalcioStratosferico Salerno, tripletta e trenta gol e Alberobello subisce una pesante sconfitta.
Davanti a un Salerno così c’era poco da fare anche e l’Alberobello che ha colpito più volte i legni della porta del

Gargano Calcio non meritava sicuramente una sconfitta così pesante.
Era comunque Attanasio ad aprire le danze al 17° con un eurogol quasi dalla bandierina del calcio d’angolo a

portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 23° era L’Alberobello a pervenire al pareggio con Marco.
Ma al 33° saliva in cattedra lo strepitoso Salerno che prima di testa al 33° portava in vantaggio il Gargano

Calcio,poi al al 47° arrotondava il risultato per poi chiuderla al 56°.
Al 59° Di dio colpiva la traversa.
Al 63° era Del Conte a farsi respingere il tiro da Montaruli.
Al 76° Agostino colpiva il palo.
Al 78° era Capitan Ranieri a mettere la ciliegina sulla torta e a portare il Gargano Calcio sul 5 a 1.
Al 79° era il neoentrato Diamante a cercare di accorciare le distanze,ma il suo tiro terminava fuori.
Era l’ultimo sussulto perchè la partita terminava qui e il Gargano Calcio si aggiudicava una splendida vittoria anche se il

risultato pesante punisce oltre misura un buon Alberobello.

Giuseppe Laganella

 

 

Ascoli – Nuova Andria 3-1
Sconfitti ma salvi

Mimmo Lomonte

La Nuova Andria esce sconfitta per 3 a 1 sul campo dell’Ascoli Satriano. Ma è salva. I biancoazzurri restano in promozione, salvandosi con ben 3 giornate d’anticipo in virtu’ della sconfitta del Castellana in casa contro lo Sporting Altamura.  11 i punti che dividono la squadra allenata da Reggente, dal Castellana. E quindi si può dire obiettivo raggiunto! Ma andiamo alla gara odierna. Reggente deve rinunciare allo squalificato Laluce e schiera dall’inizio Lops. Dall’ altra parte i locali, guidati da De Masi, rinunciano allo squalificato Balletta. Bomber Porcelluzzi  torna titolare. L’Ascoli Satriano vuole fortemente i 3 punti, e pur non facendo faville, passa in vantaggio al 20’. Porcelluzzi si inventa il gol della domenica e mette la palla all’incrocio alle spalle dell’incolpevole Crisantemo. La Nuova Andria gioca bene, ma non punge molto e cosi il primo tempo termina  1 a 0 per i foggiani. Nella ripresa si assiste ad una gara simile alla prima frazione. Nuova Andria ordinata e Ascoli Satriano cinico e sornione. Cosi al 68’ il neo entrato Specchio dopo un contropiede, segna il 2 a 0 per i suoi. Al 76’ gli andriesi restano in 10, espulso D’ Ambrosio. Ma 3 minuti dopo, Rizzi entrato da poco è affondato in area. Per l’arbitro Mallardi di Bari è calcio di rigore. Puro evento per la Nuova Andria, visto che non aveva un rigore a favore da dicembre scorso, quindi 5 mesi. Dal dischetto capitan Lomonte fa il “cucchiaio” e realizza il suo gol n. 10 in campionato. Gara riaperta? Manco per scherzo. Perché al minuto 83’ c’è un calcio di rigore(dubbio) assegnato ai padroni di casa.
Dagli undici metri segna capitan Montemorra.  3 a 1 per l’Ascoli Satriano che si conferma seconda in classifica. Per la Nuova Andria una sconfitta che non fa male. Anzi come detto, la salvezza è stata raggiunta. Meritatamente. Una salvezza che ha del miracoloso per i biancoazzurri. Una squadra quella andriese che nelle prime giornate di questo campionato era stata additata troppo frettolosamente, come la cenerentola del girone. Ed invece grazie ad un gruppo coeso, alla voglia di emergere dei giovani, alla grinta dei piu esperti, a mister Nicola Reggente, e alla società tutta, è riuscita nell’impresa. Il leone biancoazzurro può ruggire ora! Il campionato tuttavia non è finito. Domenica prossima al “Fidelis” di Andria, arriverò lo Sport Noci.

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Daluiso, Filannino, Moccia(52’ Forgione), Giannatempo, Lanciano, Fabiano, Ragno(88’ Totaro), Porcelluzzi(66’ Specchio), Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Perlingieri. All. De Masi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Lops, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro(77’ Di Candia), Albano(62’ Rizzi). A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Galasso, Pisicchio. All. Reggente

ARBITRO: Mallardi Di Bari
RETI: al 20’ Porcelluzzi(AS), al 68’ Specchio(AS), al 80’ Lomonte su rig. (A), al 83’ Montemorra su rig. (AS)

Alessandro Polichetti

Ascoli Satriano vs Nuova Andria
pre match

Stemma Nuova andriaAd un passo dalla salvezza, la Nuova Andria si appresta ad affrontare in trasferta, l’Ascoli Satriano, secondo in classifica. I biancoazzurri a 4 giornate dalla fine del torneo sono a +11 sul Castellana terzultimo e sperano di salvarsi proprio in questa domenica o magari nell’altra. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Laluce. I foggiani allenati da De Masi, faranno a meno dello squalificato Balletta. Sarà una gara interessante quella che si disputerà al comunale di Ascoli Satriano. Da un lato i gialloblu foggiani decisi a restare al secondo posto e dall’altra i biancoazzurri della Nuova Andria, vicini al traguardo salvezza.
Vedremo chi la spunterà. All’andata la spuntò l’Ascoli Satriano, che vinse per 3 a 1. Finora i gialloblu sono stati gli unici a violare il “Fidelis” di Andria.  Appuntamento dunque, per domani domenica 19 maggio ore 16 e 30 per l’incontro tra Ascoli Satriano e Nuova Andria, valevole per a sedicesima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro, Mallardi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Sudest prematch
Le Api visitano il Lucera

stemma sudestLa capolista, già promossa in Eccellenza, fa tappa a Lucera. In casa foggiana, però, sembrano esserci delle difficoltà vista l’ultima sconfitta a tavolino a Noicattaro. D’Ermilio recupera capitan Ricci, Petaroscia e Lettieri. Arbitra Di Tondo di Barletta.

TERZULTIMA GIORNATA PER LA CAPOLISTA – La Sudest s’appresta ad affrontare la terzultima giornata di Campionato, in vista del turno di riposo di domenica 26 Maggio. La capolista per Eccellenza, sarà di scena al Comunale di Lucera contro l’undici di mister Maiellaro, ex calciatore professionista del Bari. In casa biancoceleste, però, la situazione non è delle più rosee. Nella trasferta di Noicattaro, i foggiani non si presentarono, perdendo così a tavolino. La situazione però dovrebbe stabilizzarsi per questo finale di stagione per difendere una salvezza ottenuta in campo con grande merito.

I dorati, invece, con l’obiettivo già centrato da quasi un mese, continueranno ad onorare la stagione fino in fondo, divertendosi giocando a calcio. Seppur le pressioni sono ridotte al minimo, le api dovranno scendere in campo per conseguire la vittoria e tentare la scalata a quota 90 punti.

STATISTICHE – La cura Maiellaro ha sortito effetti importanti in casa Lucera. Prima del k.o. a tavolino col Noicattaro, i foggiani erano reduci da una sfilza di risultati positivi contro le prime della classe (due pareggi e una vittoria col Noci). In casa non si perde dal 24 Marzo col Gargano (nel girone di ritorno si è perso tra le proprie mura solo due volte, rispetto alle 6 del girone d’andata). L’attacco, così come il rendimente generale della squadra, è più produttivo in trasferta (14 gol realizzati rispetto ai 22 a domicilio; 20 punti casalinghi rispetto ai 22 lontano dal Comunale). La Sudest invece è schizzata a 75 gol fatti con una media di 2 a partita. Contro la Puglia Sport è arrivata la ventisettesima vittoria stagionale (14° in casa su 17 disputatesi). La difesa si copre maggiormente in trasferta grazie alle sole 12 reti subite rispetto alle 16 di casa.

RIENTRA RICCI, OUT DE GIOSA – A Lucera, Roberto D’Ermilio perde Giacomo De Giosa per squalifica ma recupera capitan Ricci. Finalmente arruolabili Lettieri in difesa e l’esterno Petaroscia, completamente guarito. Potrebbe partire tra i pali l’under Girolamo mentre Colella potrà essere arretrato sulla linea di centrocampo.

MARRACINO E ZOILA DISPONIBILI – Nel Lucera, Maiellaro recupera Marracino e Zoila dalla squalifica. Tra i pali dovrebbe esserci Sportelli difeso da Pesolo, Lonigro Cinquepalmi e Longo. A centrocampo De Stasio e Berardi supporteranno Veneziano e Piemontese in attacco. Potrebbe partire titolare l’under De Paolis.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Tondo di Barletta coadiuvato da Marolla e Strippoli di Barletta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – Nuova Lucera 4-2 (http://www.youtube.com/watch?v=rXrqgbieU8o)

A partire dalle ore 16:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. Lunedì pomeriggio l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo      

Il Gruppo della Sudest

Nuova Lucera Calcio, gli under in campo
Guerra agli altri

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha ripreso gli allenamenti, o, forse, è meglio dire che una parte della Nuova Lucera Calcio, l’altro ieri, ha ripreso gli allenamenti per tentare di scendere in campo domenica 19 maggio al Comunale contro la già promossa Sudest Casamassima. Una manciata di giocatori, i fuori quota, agli ordini di Maiellaro cercano di sembrare squadra, loro che di una vera squadra, quella che ha raggiunto la salvezza, hanno fatto parte. Infuria più che mai la tempesta sui colori biancocelesti, e c’è la necessità di evitare la radiazione, per cui bisognerà industriarsi per arrivare a disputare almeno due delle quattro partite che restano in calendario. La Società, che avrebbe corrisposto agli under quanto loro dovuto per il rimborso spese, non parliamo di compensi, ma solo delle somme già anticipate dai ragazzi per raggiungere Lucera per allenarsi, muovendosi sulle macerie di una stagione che a un certo punto aveva assunto la connotazione di un viaggio col vento in poppa, è impegnata anche a fare la guerra all’altra parte della rosa, quella che conta i giocatori più grandi, e a questi, o ad alcuni di essi, è stata inviata una raccomandata con la quale si annuncia il deferimento alla Federazione e l’esclusione immediata dalla rosa per la mancata partecipazione alla trasferta di Noicattaro che avrebbe comportato “dei anni economici e finanziari, dei danni morali e di lesa immagine della società”, come si legge nella lettera. Questi tesserati, sempre per la Società, sarebbero responsabili poi delle “pressioni sui ragazzi della Juniores per indurli a non partecipare alla trasferta in questione”. Questo epilogo inglorioso della stagione si sta verificando, lo ricordiamo, dopo che la squadra – raggiunto l’obiettivo della salvezza, dimostrando attaccamento alla maglia e totale sintonia con l’allenatore (è la nostra opinione) – ha legittimamente chiesto di vedere riconosciuto quanto le era stato promesso sul piano economico.

sundayradio.it

Sudest: La voce dei Campioni
Intervista a Claudio Clementini

Claudio Clementini

Abbiamo ascoltato la voce dei protagonisti di questa cavalcata straordinaria  e da record della Sudest verso l’Eccellenza.

Un Campionato stradominato e stravinto dall’inizio alla fine. Gli artefici principali sono i ragazzi allenati da mister D’Ermilio, che domenica dopo domenica, hanno costruito con le loro capacità un traguardo professionale per se stessi e per l’intera società. Sul carro, salgono anche quei pochi afecionados che supportano ovunque questo progetto.

Non ha vissuto per la prima volta queste emozioni, il centrale di difesa Claudio Clementini. Un osso duro, insormontabile e autore di una stagione ad altissimo livello.
“Dopo aver vinto Campionati e Coppe con San Paolo e Massafra, posso dire che questo ottenuto con la Sudest ha un sapore tutto particolare. Ho condiviso con l’intero gruppo un percorso straordinario: non solo sono bravi giocatori ma anche veri uomini. Il momento in cui ho capito che era la nostra annata è stato senza dubbio a Rocchetta col Celle di San Vito (gol di Carrassi al 95′)!”.

Dalle giovanili all’Eccellenza. Il percorso di crescita dell’under Domenico De Giosa è lampante.

“Voglio ringraziare tutti indistintamente per aver reso quest’anno meraviglioso. Nella passata stagione giocavo con i miei coetanei, invece, ora lotto e sudo con un gruppo formidabile. Dopo la sconfitta di Ascoli, la nostra forza è stata l’umiltà: siamo riusciti a rialzarci con più cattiveria per dominare fino alla fine. La vittoria netta ai danni dello Sporting Altamura è stato un chiaro segnale di come dovessero andare le cose; eravamo e siamo i più forti!”.

La linfa vitale arriva direttamente dalla Juniores di mister D’Elia che ha messo a disposizione, ragazzi preparati e con la testa sulle spalle. E’ il caso di Angelo Cramarossa.
“Seppur per pochi minuti, quando sono stato chiamato in causa ho dato sempre il massimo delle forze. La squadra ha dimostrato di essere forte sotto tutti i punti di vista soprattutto nelle situazioni più delicate”.

Giuseppe Nasca aggiunge nel suo curriculum calcistico il primo Campionato vinto. “E’ un’emozione indescrivibile paragonabile solo alla vittoria dei play out col Bitonto in serie D e alla vittoria dei play off col San Paolo per accedere in Eccellenza. Il gruppo di quest’anno è unico; abbiamo lavorato ma nello stesso tempo ci siamo anche divertiti. Poi con mister D’Ermilio le motivazioni sono sempre state elevate. Ringrazio tutti compagni e spero di poter continuare a condividere queste belle emozioni”.

Ha giustamente voglia di scherzare Giacomo De Giosa. “Ai compagni mi sento di dire che ‘non g la fazz chiu'”. Il centrocampista barese è legato ad un destino: dove gioca lui, si sale sempre di categoria!.

Infine, l’artefice dei gol, che di fatto hanno cucito l’Eccellenza sulle maglie dorate, è quel Davide Belviso che all’anagrafe risulta essere un classe 1995!
“Non scorderò mai le due reti realizzate contro Castellaneta e Ascoli Satriano, una gioia infinita. Stiamo lavorando duramente dal 16 agosto e la vittoria con i foggiani ha rappresentato il coronamento di una stagione perfetta grazie ad un gruppo di giocatori e dirigenti di primissimo livello”.

Roberto Pirolo

 

Real Alberobello – Castellana 2-0
Il Real torna a vincere in casa

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello torna a vincere in casa e con un’ottima prestazione espugna il Castellana. Una vittoria meritata e una squadra che ha sbagliato poco ed è scesa in campo determinata a portare a casa i tre punti.

Una partita interamente dominata dalla formazione di Caroli che non soffre e riparte in maniera essenziale ed efficace, non concedendo niente agli avversari.

Il match inizia con un minuto di silenzio per ricordare Vito Laera, affezionato tifoso gialloverde scomparso pochi giorni fa.

Il Castellana si fa vedere nei primissimi minuti di gioco con Mancini e Mastronardi. Il resto del match è un monologo gialloverde. Il Real Alberobello gioca con personalità e fa girare il pallone con pazienza e raziocinio, affidandosi alla freschezza di Terrafino sulla fascia, alla creatività di Panzarea a centrocampo e al fiuto del gol di Marco e Difonzo in attacco. Il primo tempo scorre via con la squadra di casa che cerca di sbloccare il risultato, prima con Massafra e poi in più occasioni con Marco, Difonzo e Lisi. Il vantaggio arriva al 43’pt. da uno scambio tra Marco e Difonzo, che  solo davanti a Ventrella non sbaglia e infila in rete.

Nella ripresa è ancora il Real a dettare i ritmi di gioco. Il Castellana subisce il gioco degli avversari e prova ad affacciarsi dalle parti delle retroguardia gialloverde, senza creare particolari affanni alla solida difesa. Al 17’st. Marco viene atterrato in area e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Difonzo non sbaglia e sigla il definito vantaggio. Il resto del match è uno show gialloverde con Panzarea e compagni che cercano il gol della sicurezza. Al 30’st. l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi Massafra per doppia ammonizione. Il Real Alberobello non sembra soffrire l’inferiorità numerica e continua a pressare e ad attaccare. Ultimi minuti palpitanti di un match che ha regalato non poche emozioni. Si gioca nella metà campo del Castellana con Lisi scatenato che prova, in più occasioni, la conclusione ma non inquadra la porta. La partita si chiude 2-0 con una splendida vittoria del Real Alberobello che per 90 minuti ha creduto nei tre punti e non ha rinunciato ad attaccare. Una prestazione quasi impeccabile degli uomini di Caroli ai danni di un Castellana sottotono che ha creato poco e non ha saputo sfruttare la superiorità numerica.

Real Alberobello: Montaruli, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Massafra, Panzarea, Difonzo (40’st. Diddio), Marco (30’st. Stanisci). All. Caroli.

Castellana: Ventrella, Laudario, Antonicelli, Mancini (10’st. Gentile), Frascati, Candeloro, Busto (20’st. Lamontanara), De Matteo, Daddato, Mastronardi, Orlando (25’st. Pinto). All. Fortunato (squalificato)

Arbitro: Binetti (Barletta)
Reti: 43’pt. Difonzo, 20’st. Difonzo (R)
Espulsi: 30’st. Massafra

Emanuela Miraglia

Sporting Altamura – Celle di San Vito 1-3
Sporting demotivato, ad Altamura passa il Celle

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana è l’ennesima sconfitta di una stagione incolore

Ancora una sconfitta per lo Sporting Altamura che, nella partita valida per la quint’ultima giornata del campionato di Promozione pugliese, è superato, in casa, dal Celle San Vito, impostosi con il risultato finale di 1 a 3. Troppo demotivata la formazione di casa rispetto agli ospiti, giunti sulla Murgia alla ricerca di punti necessari per la matematica salvezza.

Rispetto alla partita di domenica scorsa a Rutigliano, si rivedere, tra i pali, Coretti mentre in avanti Saponaro prende il posto di Papapicco. Due cambia anche per i foggiani, con Pipoli in porta al posto di Garruto e De Palma al posto di Cardone.

Lo Sporting Altamura sembra non essere sceso in campo e, infatti, il Celle, dopo appena sette minuti si porta in vantaggio con Falcone che, dopo aver anticipato Squiccimarri, supera Coretti in uscita. La formazione altamurana si fa vedere in avanti solo al 22’ con un colpo di testa di Saponaro che, però, non impensierisce più di tanto Pipoli

Quello dell’attaccante altamurana è un fuoco di paglia perché gli ospiti sfiorano il raddoppio intorno alla mezz’ora con Coretti bravo, prima a respingere un tentativo di Falcone e, poi, il tentativo di tap in di Lomele.

Nella ripresa il copione non cambia tant’è che gli ospiti, ancora al 7’, raddoppiano, sempre con Falcone abile a ribadire in rete una corta respinta di Coretti su tiro di Bruno. Sotto di due goal, lo Sporting Altamura trova la forza per reagire e all’8′ va vicino al goal con Casiello che, però, dal limite nell’area non inquadra la porta. Il giovane attaccante altamurano ha più fortuna al 13’ quando, con un bel tiro al volo, riesce a superare Pipoli.

L’inerzia della partita potrebbe cambiare definitivamente un minuto dopo quando Saponaro costringe Pipoli ad una difficile partita e ancora, al 30’, quando Martimucci, dal limite dell’area piccola, non inquadra la porta. L’errore del giocatore biancorosso costa caro ai suoi che, al 43’, devono ancora alzare bandiera bianca con Coretti che è superato da un preciso tiro dal limite di Capocasale. È il goal che chiude definitivamente la partita.

A seguito di questa sconfitta lo Sporting Altamura resta inchiodato in ottava posizione con 47 punti ma deve guardarsi le spalle dal Real Alberobello, staccato di soli tre punti. In coda da segnalare una nuova sconfitta per il Castellana che, con sole quattro giornate ancora da giocare, sembra quasi condannato alla retrocessione.

Domenica prossima lo Sporting Altamura sarà impegnato in trasferta, proprio sul campo della formazione biancoceleste la cui vittoria, visto il momento di forma della formazione altamurana, non è da escludere.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri (38′ st Martelli), Rifino, Varisco, Dibenedetto, Tafuni, Porfido, Saponaro, Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Ninivaggi, Centonze, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

CELLE SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli (42′ st Giannini G.), Belluna, Umbriano, De Palma, Capocasale, Falcone, Bruno (47′ st Cavaliere), Lomele. A disp.: Garruto, Giannini S. All.: Forte

ARBITRO: Bardoscia di Lecce coadiuvato da Filannino e Vitobello di Barletta

RETI: 7′ pt Falcone (CSV), 7′ st Falcone (CSV), 13′ st Casiello (SA), 43′ st Capocasale (CSV)

AMMONITI: Casiello (SA); Ciccarelli, Falcone, Belluna (CSV)

RECUPERO: 0′ pt, 3′ st

Gli undici scesi in campo

Promozione girone A raggi
15esima di ritorno

Quindicesima di ritorno e quintultima giornata del campionato di promozione girone A. La capolista e già promossa  Sudest vince per 3 a 2 in casa contro il Puglia sport Noicattaro, e allunga nuovamente il divario dalla seconda in classifica a +23.  Ascoli Satriano che perde per  1 a 0 a Capurso contro i locali del Cellamare/Capurso. Infuocata la lotta per il secondo posto. Un secondo posto che potrebbe valere un possibile ripescaggio in eccellenza. Lo Sport Noci sbanca Molfetta vincendo per 3 a 0 contro il Melphicta. Biancoverdi di Dalena che agguantano proprio l’Ascoli Satriano a quota 62, al secondo posto.  Si fa sotto quindi, il Cellamare/Capurso che con la vittoria ai danni dei foggiani, raggiungono quota 59 punti. Si ferma il Castellaneta che pareggia per 2 a 2 in una gara divertente e piena di gol al “Fidelis” di Andria contro la Nuova Andria. I gol di Rotolo e Cecere per i tarantini, rimontano le reti di Zingaro e Cassetta per i nord baresi.
1 a 1 nel derby foggiano tra Carapelle e Gargano calcio. Mentre ha riposato il Lucera e la Virtus Bitritto ha ottenuto i 3 punti a tavolino contro il Locorotondo radiato dal campionato. Si salva matematicamente il Real Alberobello che fa suo il derby  interno(2 a 0), contro il pericolante Castellana. Salvezza matematica anche per Rutiglianese(3 a 1 sul campo del già retrocesso San Giovanni Rotondo) e Celle San Vito (vincente per 3 a 1 sul campo dello Sporting Altamura). A 4 giornate dal termine di questo lunghissimo ed estenuante torneo, resta da decidere la terza ed ultima squadra che retrocederà im prima categoria. La Nuova Andria pareggiando contro il quotato Castellaneta, ha compiuto un ulteriore passo verso la permanenza in promozione. 37 punti per i biancoazzurri di Reggente. Noicattaro a 32. Mentre il Castellana fermo a 26, ha poche speranze di salvezza, vedremo cosa succederà nelle prossime gare.

Alessandro Polichetti

Sudest – Puglia Sport Noicattaro 3-2
Noicattaro gagliardo, ma non basta

stemma noicattaroSe il Puglia Sport Noicattaro avesse giocato tutto l’anno come nella partita di Adelfia con la capolista Sudest, sarebbe salvo da un pezzo. Una delle migliori prove stagionali non porta alcun punto nella cascina rossonera, ma la contemporanea sconfitta del Castellana con l’Alberobello rende il ko meno pesante. A quattro giornate dal termine del campionato, infatti, gli uomini di mister Liturri conservano 6 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.

Forfait dell’ultim’ora per il Noicattaro: Tanzi e Capriati, coinvolti in un incidente stradale, per fortuna senza conseguenze, sono indisponibili. In porta ci va l’under Iacobellis, autore di una bella prestazione. Difesa a quattro con Boccuzzi e Chimenti esterni, Favia ed Angelillo centrali. A centrocampo Gesuito e Valerio in mezzo, Loschiavone e Saponaro esterni. Attacco con Loseto e Calaprice.

Primo squillo di marca Sudest: al 5′ Carrassi conclude alto sulla traversa, tiro non facile, scagliato dall’area di rigore. Al 7′ risponde il Noicattaro, Angelillo svetta su calcio d’angolo, colpo di testa non a bersaglio. Al 13′ Saponaro, il suo tentativo sorvola la traversa. Bella azione della Sudest al 16′: tocchi rapidi che portano al tiro Colella, Iacobellis è reattivo e respinge. Un minuto più tardi Saponaro si inserisce bene in area, su cross dalla destra, ma il suo destro è sbilenco.

Il Noicattaro passa in vantaggio al 25′: contatto in area tra Boccuzzi e un difensore dorato, il direttore di gara concede un penalty generoso, che Loseto trasforma con un sinistro a fil di palo. Reazione immediata della Sudest: al 27′ la punizione di Di Bari è tagliente, ma Iacobellis si fa trovare pronto. Al 40′ Loschiavone va sul fondo e crossa, Saponaro gira a rete ma trova l’opposizione di un difensore avversario. Ultime chance per la Sudest nel primo tempo, al 42′, prima Di Bari sollecita, ancora su punizione, i riflessi di Iacobellis, che devia in angolo. Tiro dalla bandierina e colpo di testa alto di Salvati.

Nella ripresa partenza micidiale della Sudest. Al 1′ Di Bari pareggia i conti con una punizione molto angolata. Due a uno Sudest al 7‘: la difesa nojana lascia troppo spazio alla percussione di Salvati, cross e comodo tap-in di Sucameli. Timida risposta nojana al 14′, cross di Loschiavone e tiro a lato di Calaprice, qualche minuto più tardi sostituito da Marzano.Al 21′ rapido contropiede della Sudest, Carrassi impegna Iacobellis, che si rifugia in angolo. Dal corner Domenico De Giosa sigla il 3-1, colpendo indisturbato di testa in piena area di rigore.

I rossoneri cercano di svegliarsi dal torpore del secondo tempo, al 28′ Valerio fionda da fuori area, tiro impreciso.Al 31′ Loseto serve Marzano, il suo cross è deviato in angolo. Partita riaperta al 37′, Chimenti crossa dalla destra, il tiro di Saponaro viene rimpallato, Marzano è lesto e fa 3-2. Prima grande occasione per il pari, al 41′: Chimenti mette ottimamente in mezzo dalla fascia destra, Conversa, entrato poco prima per Saponaro, non impatta la sfera. Potrebbe chiudere i conti la Sudest al 44′: sugli sviluppi di un angolo si accende un’azione offensiva a tamburo battente, l’epilogo è in una sventola di Lisco che incoccia la traversa. Al 47′ proteste nojane per un fallo subìto da Loseto, l’arbitro lascia correre.

Si getta alla disperata ricerca del pari il Noicattaro, che in pieno recupero bussa ancora due volte alla porta della Sudest. Al 48′ il palo nega la gioia del gol a Valerio, ben liberatosi in area. Ancora Valerio ci prova all’ultimo tuffo, ma la sua botta è prodigiosamente respinta da Girolamo.

Finisce 3-2 per la Sudest. Il Noicattaro paga con gli interessi il black out di circa 20 minuti nella ripresa. Nel prossimo turno impegno casalingo per i rossoneri, opposti al Melphicta Calcio.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli (1′ st Girolamo), De Giosa D., Tisti, Clementini, Blonda, De Giosa G., Romito (1′ st Sucameli), Di Bari, Salvati, Colella, Carrassi (20′ st Lisco). A disp. Nasca, Cramarossa, Ceglie, Belviso.All.: D’Ermilio

PUGLIA SPORT ALTAMURA (4-4-2): Iacobellis, Chimenti, Favia, Angelillo, Boccuzzi, Gesuito, Valerio, Loschiavone, Calaprice (20′ st Marzano), Loseto, Saponaro (35′ st Conversa). A disp. Loiotile, De Filippis, Urbano, Santamaria, Di Serio. All.: Liturri

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 25′ pt rig. Loseto (PS), 1′ st Di Bari (S), 7′ st Sucameli (S), 21′ st De Giosa D. (S), 36′ st Marzano (PS)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S), Blonda (S), De Giosa G. (S); Iacobellis (PS), Favia (PS), Angelillo (PS). Recupero: +2′ pt, +4′ st.

Stefano Fonsdituri

Sudest – Puglia Sport Altamura 3-2
la capolista torna a vincere

stemma sudestI dorati ribaltano un brutto primo tempo rimontando la rete su rigore di Loseto con Di Bari, Sucameli e Domenico De Giosa. Alla mezz’ora Marzano accorcia. Nel finale, un legno per parte. Sui titoli di coda, miracolo di Girolamo su Favia.

La capolista riscatta il k.o. maturato a Noci e centra la ventisettesima vittoria stagionale (14 tra le proprie mura). Si ritorna a giocare ad Adelfia ancora a porte chiuse. Le api affrontano una Puglia Sport alla ricerca di ulteriori punti per allontanare definitivamente il Castellana. L’ambiente nojano è scosso prima dell’inizio del match da un incidente stradale capitato a Tanzi e Capriati ma fortunatamente per i due ragazzi solo tanta paura e qualche graffio. I dorati si presentano senza capitan Ricci squalificato mentre ancora a riposo Petaroscia e Lettieri. Rientra Domenico De Giosa che affianca Blonda e Clementini in difesa. A centrocampo si rivede Giacomo De Giosa mentre in avanti il trio delle meraviglie, Salvati-Colella-Carrassi.
Mister Liturri, invece, è costretto a rivedere l’undici iniziale schierando l’ottimo under Iacobellis tra i pali e Loseto a supporto di Calaprice e Saponaro.
Il match si gioca su ritmi bassi e le prime proiezioni offensive sono targate Sudest. Carrassi e Salvati mandano alto mentre Colella divora il vantaggio a pochi passi su azione orchestrata da Carrassi. La Puglia Sport ci prova di testa con Angelillo e quasi alla mezz’ora i rossoneri beneficiano di un rigore generoso trasformato da Loseto. I padroni di casa si riversano in avanti e Arma Letale Di Bari impegna severamente Iacobellis, che però si esalta.
Mister D’Ermilio dà maggior quantità a centrocampo e ad inizio ripresa le api appaiono trasformate. Nel giro di 5′, i dorati ribaltano il risultato. Prima su calcio di punizione, l’esperto Di Bari fulmina l’estremo ospite con una sassata sotto l’incrocio, poi bomber Salvati s’invola in area e serve Sucameli che tutto solo appoggia in rete.
La Puglia Sport capitola al 21′. L’inzuccata di Domenico De Giosa su calcio d’angolo non lascia scampo a Iacobellis. I rossoneri però non demordono e cominciano ad insediare la porta difesa da Girolamo. Ci provano Loseto e Boccuzzi ma la mira è sbagliata. Al 36′, Marzano sbroglia una mischia in area insaccando alle spalle dell’estremo di casa. Nel finale, i nojani vanno vicinissimi al pari ma prima il palo e poi un super Girolamo negano la gioia agli ospiti. Da segnalare anche la traversa di Lisco all’88’.
La Sudest ritorna ad allungare il vantaggio dall’Ascoli Satriano. Con l’Eccellenza in tasca, le api s’apprestano ad affrontare la quartultima di Campionato, al Comunale di Lucera.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli (1′ st Girolamo), De Giosa D., Tisti, Clementini, Blonda, De Giosa G., Romito (1′ st Sucameli), Di Bari, Salvati, Colella, Carrassi (20′ st Lisco). A disp. Nasca, Cramarossa, Ceglie, Belviso.All.: D’Ermilio
PUGLIA SPORT ALTAMURA
 (4-4-2): Iacobellis, Chimenti, Favia, Angelillo, Boccuzzi, Gesuito, Valerio, Loschiavone, Calaprice (20′ st Marzano), Loseto, Saponaro (35′ st Conversa). A disp. Loiotile, De Filippis, Urbano, Santamaria, Di Serio. All.: Liturri

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 25′ pt rig. Loseto (PS), 1′ st Di Bari (S), 7′ st Sucameli (S), 21′ st De Giosa D. (S), 36′ st Marzano (PS)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S), Blonda (S), De Giosa G. (S); Iacobellis (PS), Favia (PS), Angelillo (PS). Recupero: +2′ pt, +4′ st.

Roberto Pirolo

Carapelle – Gargano calcio 1-1
Il Gargano Calcio blocca il Carapelle

Stemma Gargano CalcioAl Campo Comunale di Ordona il Gargano Calcio blocca il Carapelle.
Il Carapelle squadra di alta classifica era scesa in campo per vincere, ma un buon Gargano Calcio ha giocato alla pari con la compagine avversaria, anche se ha sofferto un pò nel finale ha portato a casa un pareggio tutto sommato giusto grazie al solito Salerno e al proprio portiere D’Errico in grande spolvero.
Era iniziata infatti in salita la partita per il Gargano Calcio che già al 6° si trovava sotto di un gol ad opera di Cicconer che dopo uno bello scambio in velocità portava in vantaggio il Carapelle.
Ancor Carapelle al 14° Quaresimale non agganciava un assist in aerea che avrebbe potuto consentirgli il raddoppio.
Al 24° era Guerriero che provava ad alleggerire la pressione avversaria, ma il suo tiro terminava fuori.
AL29° ancora Carapelle era Ceglia a sfiorare i pali della porta difesa da D’errico.
Al 32° bella azione personale di Guerriero che si invola presso la porta avversaria, ma il suo tiro termina fuori.
Al 34° tiro di Ciccone fuori.
Al 38° bella rovesciata di La torre fuori di poco.
Al 39° bella parata di D’Errico sul tiro di Ciccone.
Nella ripresa è il solito Salerno con un bel tiro da fuori aerea a pescare l’angolino e a raggiungere il pareggio al 25°.
Non ci sta il Carapelle che nel finale cerca disperatamente la vittoria, ma le prodezze di D’errico prima sul tiro di Ciccone poi sul tiro di Bosco non gli consentono la vittoria.
Anche l’ultimo tiro del neoentrato Bosco al 46 termina fuori e il Carapelle deve rassegnarsi al pareggio.
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Carapelle: Di Biase, Monaco, Pertusa, Marcone, Mascia F, Quaresimale, Casieri(dal 35st Matera), Ciccoe, Magaldi, Ceglia(al 17 st Bosco), Del Prete, Mascia L. , Compierchio, Bocumetti, Matera, Bosco, De Juro.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carrettos, La roia, Papagno, Guerriero, Ranieri(dal 4st Carretto J), La torre, Del conte (dal 17 st d’Aprile), Salerno Vescera, Machbour, Iannone, d’aprile, Martella, Carreto j.

Reti al 6° Ciccone al 25st Salerno.
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta.

Giuseppe Laganella
 

Nuova Andria – Castellaneta 2-2
Spettacolo e reti!

Mimmo Lomonte


Al “Fidelis” di Andria è di scena il match tra i padroni di casa della Nuova Andria e il Castellaneta. I biancoazzurri guidati in panchina da Reggente arrivano a questo impegno carichi dopo la vittoria di mercoledi  scorso contro il San Giovanni Rotondo e vogliono i 3 punti per centrare la salvezza  a 4 turni dalla fine del torneo. Reggente rinuncia a Conversano e Lops infortunati, al loro posto Albano e Zingaro. Dall’altra parte c’è il Castellaneta. I biancorossi di mister Lippolis, si presentano al match in terra murgiana, senza Amandonico e Basile squalificati e Pastore infortunato, schierando l’under Rotolo esterno sinistro. La gara inizia ed è subito scoppiettante. Al  7’ ci prova Cecere per gli ospiti, bravo Crisantemo a respingere. Al minuto 13 rispondono gli andriesi che ci provano con Zingaro, ma niente di fatto.  Il Castellaneta ci prova ancora con Cecere al 30’ e al 31’ lo stesso attaccante biancorosso, sfruttando un disimpegno errato di Ziri, si invola e prova il pallonetto che scavalca Crisantemo e complice dei rimbalzi, colpisce incredibilmente la traversa. La legge del calcio colpisce ancora. Infatti, gol sbagliato e gol subito. Al 40’ la Nuova Andria passa in vantaggio.
Bella triangolazione in area tra gli attaccanti biancoazzurri, e Lomonte serve Zingaro che col destro trafigge Terrusi. 1 a 0 per la Nuova Andria e gol n. 4 in campionato per l’attaccante andriese. I locali approfittano del momento positivo e per poco non trovano il 2 a 0 con Lomonte di testa, servito da Laluce(ancora una prova encomiabile la sua). Il primo tempo finisce con la Nuova Andria in vantaggio. La ripresa si apre con un Castellaneta determinato a recuperare e una Nuova Andria che si difende con ardore. Al minuto 64, arriva il pari ospite. Rotolo col sinistro al volo, insacca con precisione battendo Crisantemo. 1 a 1. Nemmeno il tempo di esultare per il pari, che la Nuova Andria si riporta in vantaggio. Angolo di D’ Ambrosio dalla destra, Colasuonno di testa allunga e sotto porta è bravo Sabino Cassetta a mettere dentro, 2 a 1. Gol che premia la caparbietà dei biancoazzurri. Ma il Castellaneta è vivo, eccome! Infatti al 71’ pareggia grazie ad un pallonetto di Cecere. La gara continua ad essere bella e il risultato incerto. Al minuto 85, seconda traversa del Castellaneta. Questa volta a coglierla è Fumarola con una bordata da fuori area. Nonostante gli attacchi però la forte squadra tarantina non riesce a cogliere i 3 punti utili per la rincorsa al secondo posto. La Nuova Andria invece può ritenersi soddisfatta. Certo, c’è il rammarico di essere andata 2 volte in vantaggio, ma contro una squadra quadrata  e ben messa in campo come il Castellaneta, il pari ci sta. Intanto continua l’imbattibilità casalinga per la Nuova Andria, che non perde in casa dal 30 dicembre scorso(1 a 3 contro l’Ascoli Satriano). I foggiani sono l’unica squadra ad aver violato il “Fidelis”. Infatti gli andriesi da quando giocano nel loro “fortino” sono quasi imbattibili. Ora Nuova Andria a +11 sul Castellana terzultimo e a 4 giornate dal termine la salvezza è sempre piu vicina. Prossima gara, in trasferta, proprio sul campo dell’Ascoli Satriano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti,. Cassetta, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro(74’ Di Candia), Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Galasso, Reggente, Pisicchio, Rizzi. All. Reggente

CASTELLANETA: Terrusi, Conforte, Pietracito, Macaluso, Fumarola, Grassani, Cecere, Greco(63’ De Vito), Di Cecca(82’ Montelli), De Tommaso, Rotolo. A disp. Cofano, Buono, Mastrodomenico, Tagliente, Mangialardo. All. Lippolis

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI
: al 40’ Zingaro(A), al 64’ Rotolo(C), al 65’ Cassetta(A), al 71’ Cecere(C)

Alessandro Polichetti   

 

34esima giornata
Ascoli a Cellamare, Lucera a riposo ufficiale

Dopo la rinuncia dei giocatori della scorsa settimana, c’è il turno di pausa per gli svevi. I gialloblu ascolani per difendere il secondo posto.

La trentaquattresima giornata del campionato di Promozione Pugliese fornisce un ottima serie di incroci tra squadre di vertice e tra le stesse e quelle impegnate per la salvezza.

Gli occhi degli addetti ai lavori saranno tutti per l’Ascoli di De Masi, naturalmente, dall’alto della sua seconda posizione in classifica.

I gialloblu saranno impegnati sul campo del Cellamare, quinto in classifica a 6 lunghezze dai dauni e con solo un punto di vantaggio sul Carapelle che ne insidia la posizione.

I ragazzi di Mariano Tarantino vorranno onorare al meglio la memoria della moglie del vicepresidente, Leonardo Civitavecchia, continuando la propria rincorsa verso l’alto contro il Gargano, in un derby con pochi stimoli per gli ospiti, vista la salvezza matematica già raggiunta.

Fari puntati anche sull’altra sfida da vertice in programma. Al “Poli” di Molfetta i padroni di casa del Melphicta (settimo posto a 51 punti) cercano il rilancio dopo la sconfitta di Ascoli in casa contro la terza forza del campionato Noci.

A riposo il Lucera, dopo le vicissitudini societaria che ne hanno compromesso il finale di stagione, questa è una vera e propria settimana che ridona fiato ai vertici societari.

San Giovanni Rotondo che ospita la Rinascita Rutiglianese con la concreta possibilità di “raggiungere” la matematica retrocessione, culmine negativo di un anno da dimenticare.

Il ritorno nella Prima Categoria, a patto di miracoli o di salvezze “estive”, è una vera e propria delusione per tutti i tifosi e per i dirigenti che hanno programmato male questa stagione.

Chiude il quadro delle foggiane il Celle di San Vito impegnato ad Altamura contro lo Sporting.

Fabio Lattuchella            

Nuova Andria – Castellaneta: il pre-match
Castellaneta senza Amandonico e Basile

Mr. Nicola Reggente

Dopo la roboante vittoria interna di mercoledì nel recupero contro il San Giovanni Rotondo, la Nuova Andria si appresta a disputare un’altra gara tra le mura amiche del Fidelis. Il campo sportivo andriese si sta dimostrando un vero fortino per i ragazzi allenati da Nicola Reggente, che proprio in casa stanno costruendo la loro salvezza.

Avversario di turno sarà il Castellaneta, squadra, quella biancorossa, che è attualmente al quarto posto con i suoi 57 punti. Mister Lippolis per i tarantini dovrà fare a meno degli squalificati Amandonico e Basile, ma potrà senz’altro contare sulla punta Di Cecca. Sarà una gara da prendere con le molle per la Nuova Andria, che vuole a tutti costi la salvezza, e che dovrà superare un ostacolo arduo come quello del Castellaneta. Reggente e i suoi ci credono. Di certo ci si aspetta una gara interessante.

Appuntamento dunque per domani 12 maggio al campo sportivo Fidelis per la quintultima giornata di promozione girone A, tra Nuova Andria e Castellaneta. Fischio di inizio alle ore 16 e 30. Dirigerà l’incontro Vergaro di Bari.

Alessandro Polichetti