Real Alberobello – San Giovanni Rotondo 1-0
buona prestazione del Real

Stemma Real AlberobelloNel match con il San Giovanni Rotondo, la formazione gialloverde ha dimostrato qualità di gioco, pur perdendosi spesso in lanci lunghi. Una buona prestazione in una partita che non ha regalato grosse emozioni. Nei primi 45 giri di lancette poche le occasioni da gol. Sono stati senz’altro i gialloverdi a tentare con più convinzione la via della rete sfiorando il vantaggio in più occasioni. Il primo brivido della partita arriva al 20’. Massafra prova la conclusione che finisce al lato di poco. Al 25’pt. è Terrafino a servire ancora Massafra ma Pipoli riesce miracolosamente a deviare con il piede. Qualche minuto dopo arriva la risposta degli ospiti, che rimediano una punizione al limite dell’area. Sul pallone c’è  Tenace che prova a sorprendere Sardella, ma il suo tiro termina sopra la traversa. Alla mezz’ora, Savino rimedia il secondo giallo e si fa mandare fuori lasciando in 10 un San Giovanni Rotondo che non brilla. La formazione di Caroli non riesce ad approfittare della superiorità numerica e spesso si perde in lanci lunghi dalle retrovie che finiscono laddove le punte non riescono ad arrivare. L’ultima occasione del primo tempo è dei padroni di casa. Diddio, servito da Marco, tira al volo ma non prende bene le misure e la palla termina sul fondo. Finisce senza ulteriori sussulti il primo tempo.
Nei primi minuti della ripresa, è ancora il Real Alberobello in avanti prima con Palese e poi con Lisi. La partita scorre via fino al 30’ senza troppe emozioni da entrambe le parti. Nell’ultimo quarto, il San Giovanni Rotondo spreca l’occasione più ghiotta della partita, stampando sul primo palo un chiara occasione da rete. I gialloverdi alzano il ritmo e cercano il vantaggio che arriva al 40’ con il giovanissimo Terrafino che si inserisce sulla destra e con la palla al piede beffa la difesa avversaria, spiazza Pipoli e sigla il vantaggio della formazione gialloverde. Il match si chiude senza ulteriori emozioni. Il Real Alberobello mette in cassaforte questi 3 punti e guarda già alla prossima trasferta con la Rinascita Rutiglianese.

 

Real Alberobello: Sardella, Vinci, Ceppato, Agostino, Diamante, Palese (40’st. Stridi), Terrafino, Marco, Diddio (38’st. Masciulli), Lisi, Massafra. All. Caroli.
San Giovanni Rotondo: Pipoli, Giordano, Turco, Melchionda, Fiorentino, Tenace (38’st. Merla), Savino, Palumbo, Montechiari, Gemma, Di Monte (30’st. Cristofaro). All. Centra.

Arbitro: LILLO (Br)
Reti: 40’st. Terrafino
Espulsi: 36’pt. Savino

Emanuela Miraglia

Carapelle
Tra nuovi arrivi e partenze

Nuovo importante acquisto in casa del Carapelle, si aggrega al gruppo infatti il carapellese DOC Quaresimale, con alle spalle un bagaglio di esperienza di categoria superiore. A lasciare la compagine rosso-blu di Mr. Ciccone sono Compierchio Pietro, Grieco, Dimitrio e Fragasso, ai quali vanno i piu’ sinceri auguri da parte del preseidente e della dirigenza tutta…. “Ringrazio Compierchio e Fragasso per quanto fatto nei 5 anni in cui hanno indossato la casacca del Carapelle, dando un contributo importante ai nostri successi, e Dimitrio che lo scorso anno ha dato lustro ai nostri under” cosi’ il presidente Tarantino…manca ancora una settimana alla chiusura del calciomercato… resto in attesa degli eventi e valuterò alcune situazioni interne da cui potrebbero scaturire ulteriori partenze“.
Intanto, archiviato il successo interno per 2-0 contro la Rutiglianese, ci si prepara alla difficile gara di domenica in trasferta contro il Celle di San Vito.

Nuova Lucera Calcio
Verso la soluzione la vicenda Campo

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Siamo al quel che si direbbe un ‘all in’: o tutto o niente. La dirigenza della Nuova Lucera Calcio – che, ieri, dopo la seduta di lavoro della prima squadra, agli ordini di mister Romeo Mendolicchio, ha tenuto una riunione allargata a soci e staff tecnico – sembra aver imboccato la strada dell’accordo con il Comune di Lucera per il pagamento degli arretrati sull’omologazione sportiva dello Stadio Comunale di via Indipendenza.
Dalla scorsa settimana, si sarebbe registrata la volontà, da parte dell’Amministrazione Civica, di corrispondere il saldo (sembra pari a 6.000 euro) per il secondo quadriennio dal 2012 al 2015, mentre la precedente tranche 2008-2011spetterebbe all’attuale dirigenza che però attenderebbe ulteriori lumi da Palazzo di Città prima di pensare all’esborso di una cifra attestabile, a quanto parrebbe, intorno ai 5.000 euro.
Per quanto attiene ai lavori da effettuare sul manto in sintetico di quarta generazione, usurato dopo essere stato approntato otto anni fa ai tempi dell’Eccellenza, dovrebbe essere l’Ente Comune ad intervenire, assicurando anche la riparazione dell’impianto caldaia solo in parte utilizzabile, il rifacimento di alcune porte all’interno della struttura e una migliore illuminazione degli accessi al Campo.
“La situazione dovrebbe delinearsi, a giorni, attendiamo un cenno dal Sindaco”, queste le esternazioni del direttore generale Gianni Giarnieri, contattato ieri sera al telefono.
Sul fronte tecnico si segnalano movimenti di mercato per rafforzare l’attacco, laddove hanno pesato i recenti infortuni ad Alessio Montingelli e Leandro Zoila. Il primo dovrebbe rientrare domenica dal doppio turno di squalifica, il secondo giovedì conseguirà la laurea in Scienze Motorie a coronamento del percorso di studi.
Tra i pali, mentre Elio Corcelli, preparatore dei portieri, attende di scontare gli ultimi due turni di stop a lui inflitti dal Giudice Sportivo, Antonio Sportelli lavora al pieno recupero della condizione, dopo il malanno muscolare rimediato contro il Castellana Grotte quando parò un penalty.
Per un difensore che rientra, Michele Longo, ce ne sarà un altro, Pietro Di Gioia, costretto ai box dalla squalifica che seguirà al rosso rimediato contro l’Ascoli. Paiono in miglioramento le condizioni del terzino ‘junior’ Alessandro Lacerenza e dei centrocampisti Daniele De Stasio (il capitano ha fatto il suo rientro contro gli uomini di Carlo De Masi negli ultimi dieci minuti del recente derby domenicale). In ripresa anche il pari ruolo e ‘fuori quota’ Alessio Caggiano.
La punta Antonio Dibisceglia non ha concluso l’allenamento di martedì 4 dicembre per un lieve problema ai muscoli posteriori della coscia destra. Il suo è un riposo a titolo precauzionale.
La prossima si disputerà in quel di Noci, domenica 9 dicembre dalle ore 14.30, al cospetto della quarta forza della Promozione (girone ‘A’) che, tra l’altro, vanta il doppio dei punti della Nuova Lucera, tredicesima a sua volta, con appena tre lunghezze di margine sul fanalino di coda Rinascita Rutiglianese.

Costantino Montuori – lucerabynight

Marco Milano, DS Virtus Bitritto:
«Qui il sano calcio della provincia»

 

Virtus Bitritto Marco Milano

Il DS Marco Milano

Anche il calcio in Italia è diventato argomento spinoso. Per la verità lo è sempre stato, ma oggi la rivalità che un tempo si limitava ad un semplice sfottò, si tramuta in pochi attimi in rissa, non solo verbale. Non parliamo poi del comportamento degli atleti in campo. Per fortuna, nello scenario generale, vi sono isole felici dove il calcio, lontano da pressioni, stress e soprattutto telecamere, sa ancora offrire sano agonismo e piacere di fare sport. Una di queste isole felici si chiama Bitritto. Per conoscere maggiormente questa bella realtà locale, ho chiesto lumi all’avvocato Marco Milano, giovanissimo direttore sportivo della Virtus Bitritto, il più giovane di tutta la Puglia.

Come ti ritrovi a fare il DS di una squadra di calcio?

«Per la precisione questa a Bitritto è la mia prima esperienza come direttore sportivo. Prima sono stato dirigente a Corato e ancor prima a Bitonto. Questo mio incarico è il coronamento di una grande passione che ho sempre avuto, sin da piccolo, verso il calcio cosiddetto minore. Ho sempre seguito le vicende calcistiche delle squadre militanti nei campionati inferiori. Io poi, a differenza di altri miei colleghi che rivestono questo ruolo, dopo la laurea in giurisprudenza ho seguito un corso di diritto sportivo e poi ancora un corso di management delle società sportive indetto dal Coni».

E ti sei poi trovato a Bitritto…

«Sì, diciamo che avevo alcune proposte tra le quali scegliere, dopo il buon lavoro svolto a Corato lo scorso anno. Quella del Bitritto mi è sembrata la più convincente oltre che la più ambiziosa. Il presidente, Vito Viesti, che da nove anni tiene in mano la società dopo averla presa dalla Terza Categoria, tiene molto a questa squadra ed ha tutte le intenzioni di rilanciarne le sorti calcistiche».

Parliamo della squadra, la Virtus Bitritto. Per la seconda volta nella sua storia in Promozione.

«È una bella realtà, una piazza tranquilla ed una società seria e sana, guidata da un allenatore con grande esperienza e carisma, Ciccio Mongelli. La squadra è formata da tantissimi giovani, molti dei quali nati tra il ’94 e il ’95 (gli under di questa annata), e da qualche giocatore di esperienza, come ad esempio il capitano Vito Silvestri, bitrittese di 31 anni, bandiera dell’undici biancoverde».

Quali gli obiettivi di quest’anno? 

«La squadra è partita molto bene, nonostante i foschi presagi di molti sul destino della Virtus in questo campionato. Stiamo smentendo tutti e adesso ci guardano non solo con rispetto, ma anche con timore, dati i risultati positivi che stiamo ottenendo. Noi, comunque, teniamo i piedi per terra e puntiamo ad una salvezza tranquilla, da raggiungere il più in fretta possibile».

Hai accennato ai giovani under che militano in squadra. Da dove li hai pescati? 

«Molti provengono da squadre di Eccellenza (Mola, Corato, Quartieri Uniti Bari). Altri sono alla loro prima esperienza, provenendo dal settore giovanile. C’è poi anche un giovanissimo che proviene dall’Andria Bat, che milita in Lega Pro».

Quest’anno siete costretti a giocare le partite casalinghe “fuori casa” a Bitetto, per via del rifacimento del manto erboso del campo “Gaetano Scirea” di Bitritto. Come l’hanno presa i vostri tifosi?

«Ci seguono comunque. La nostra società ha deciso di far entrare gratuitamente il pubblico allo stadio, e ciò ci consente di poter ospitare la domenica sulle tribune anche famiglie, donne e bambini. Quando torneremo a giocare Bitritto, sicuramente riempiremo lo stadio con tutti i nostri affezionati tifosi».

Sei tra i più giovani direttori sportivi della nostra regione. Quali sono gli aspetti positivi e negativi di questo impegno? 

«Secondo me è un ruolo molto bello ed affascinante, ma allo stesso tempo è pieno di responsabilità e di difficoltà, legate soprattutto ai risultati conseguiti dalla squadra: se le cose vanno male, il DS è tra le prime figure a farne le spese».

La Virtus Bitritto è una tra le squadre che incute più simpatia, soprattutto per la sportività dei suoi tesserati. Secondo te si può dire altrettanto di altre squadre che si cimentano in questi campionati?

«Ci sono delle bellissime realtà in tutta la regione, oltre alla nostra. Certo, anche in questi campionati accadono alcune domeniche fatti spiacevoli, legati al troppo agonismo di calciatori e dirigenti. Noi pensiamo a noi stessi e a fare bene, sia a livello sportivo che a livello di educazione allo sport e ai suoi valori»

Andrea Alessandrino

Cellamare -Gargano Calcio 1-0
Il gargano perde anche con il Cellamare

Stemma Gargano CalcioSembra che il Gargano Calcio non riesca più a portare risultati positivi, vista la quinta sconfitta consecutiva questa volta senza attenuanti che lo precipita al penultimo posto anche se non comproprietà con altre squadre in piena zona retrocessione.
Un Gargano Calcio irriconoscibile rispetto alle prime gare che ha subito la pressione dell’avversario per tutta la gara, con il chiaro intento di vincere la partita, mentre il Gargano Calcio sembrava subire passivamente le sfuriate degli avversari che avrebbero potuto anche arrotondare il risultato.
Ma veniamo alla gara:
Iniziava bene il Gargano Calcio che andava il gol al primo minuto con un bel colpo di testa di La Torre, ma il suo gol veniva annullato per un suo presunto fuorigioco.
Non era l’unica decisione discutibile della gara, anche un netto fallo di mano in aerea dei baresi non veniva rivelato dal direttore di gara sig. Donatello di Taranto, ma tranne questi due episodi penalizzanti per gli ospiti  erano sempre i padroni di casa a comandare le redini del gioco.
Al 2° era infatti Schiraldi a presentarsi al tiro che terminava alto.
Ancora al 7° Schiraldi impegnava il portiere Vecera forse il migliore in campo in una uscita a pugni uniti.
Era ancora Pastore al 13° a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Al 18° ancora Farfulla tirava in porta e il suo tiro terminava fuori di poco.
Ancora al 25° Schiraldi con identico risultato.
Abbaglio colossale del direttore di gara al 28° che non rilevava un nettissimo fuorigioco di Farfulla che si involava verso la porta e graziava con tiro fuori il Gargano Calcio.
Al 33° in una delle rare occasioni di attacco del Gargano calcio Carretto J. lasciava partire un tiro verso la porta avversaria che veniva respinto dalla difesa, che raccoglieva Salerno che esitava a tirare permettendo il recupero degli avversari e il possibile vantaggio sfumava.
Al 35° la replica di Nahmad con un tiro che terminava fuori.
Al 37° era ancora Schiraldi ad impegnare Vecera in una bella respinta.
Al 46° della ripresa leggerezza di Ranieri,la palla terninava a Conese alto.
Al 66° Nahmad con un bel tiro da fuori area portava in vantaggio il Cellamare.
Al 75° Farfulla sbagliava il raddoppio.
Al 76° tiro di Pastore respinto da Vecera.
Al 77° era Pastore che sfiorava il raddoppio.
Al 87 La Torre avrebbe potuto pareggiare ,ma il suo tiro non si concretizzava.
Si chiudeva così una partita vinta meritatamente dai padroni di casa ,mentre i garganici d’ora in poi dovranno essere più brillanti perchè non si possono ormai  più concedere passi falsi,mentre la società sta cercando qualche rinforzo per rendere più competitiva la squadra.
 

A.S.D Cellamare 2015: Caravelli, Ardito, Conese, Di Carne, de Ceglie, Schiraldi, Rubino Namhad, Farfulla (dal 31° Lo Vicario), Pastore(dal 92° Mariani), Lo Vicario,Corti.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, La Roia (dal 61° Carretto S.),Cercone, Papagno (dal 72° Attanasio) Di stolfo, Ranieri, La torre, Carretto J, Salerno, D’Errico.
D’Aprile, Martella, Carretto s., Iannone, Scirocco.
Allenatore Cellamare: Fumai,Gargano Calcio Teo Vlassis.
Reti: al 66° st Nahmad.

Giuseppe Raganella              

 

Virtus Bitritto – Celle di San Vito 1-0
Nervi Tesi a fine gara.

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

La dodicesima giornata di Campionato ha visto di scena gli uomini di Giulio Forte, sul sintetico di Bitetto far visita alla Virtus Bitritto, quinta forza del campionato. I foggiani in campo con dieci undicesimi che avevano disputato la scorsa gara contro la Nuova Andria, con Lizza al posto di Falcone.
Cronaca: Nella prima frazione di gara il Celle predica il suo possesso palla, con i padroni di casa che a sprazzi tentano di ripartire in contropiede con le iniziative di Pascazio. La prima occasione da rete passa sui piedi di Lannunziata al 16’ , cross dalla trequarti di Rignanese, il numero nove foggiano dalla parte opposta riceve palla, calcia a rete trovando la fortunosa respinta dell’estremo difensore. La Virtus si fa vedere al 32’ con Schettino che sugli estremi di un calcio d’angolo colpisce la traversa. Al 44’ i padroni di casa vanno in vantaggio, Pascazio recupera palla a centrocampo, e lancia sul filo del fuorigioco Schettino, il quale si invola verso Colantonini e firma la la rete dell’1 – 0. Sui tre minuti di recupero decretati dall’arbitro il Celle potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, Lannunziata chiude lo scambio con Carpentieri, servendolo a tu per tu con il portiere, ma il giovane foggiano calcia alto sulla traversa. Finisce cosi’ la prima frazione di gara, da qui in poi si vedra’ in campo un’altra partita.
L’episodio che proietta la gara verso un finale incandescente accade al 63’, quandoil sig. Miceli diventa il protagonista principale in assoluto, Bruno arriva a contatto con Giannattasio, l’arbitro e’ di spalle, ma le grida del numero undici barese inducono il direttore di gara ad espellere per causa maggiore il capitano foggiano, si accende una mischia, a farne le spese e’ anche Pascazio che gia’ ammonito finisce anch’esso fuori tempo negli spogliatoi. Entrambi con l’inferiorita’ numerica, ma il Celle sembra avere qualcosa in piu’, al 65’ e’ Capocasale che potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, tiro dal limite dell’area, il portiere e’ fuori dai pali, ma reattivo compie un grosso miracolo. Al 70’ e’ Lizza ad avere la palla gol, ma servito da Lannunziata a tu per tu con il portiere, si fa bloccare la sfera. Al 73’ e’ ancora il Celle, assolo personale sulla destra di Carpentieri che serve Lannunziata in area di rigore, che pero’ perde il tempo del tiro e si fa anticipare da Pignataro. E’ un vero e proprio assedio degli ospiti, al 76’ e’ Ciccarelli in mezza rovesciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo a sfiorare la rete, ma un grande Doronzo dice ancora no al Celle. All’86 ci prova Belluna servito da Lannunziata, ma il suo pallonetto finisce alto sulla traversa. L’ennesima palla gol capita sui piedi di Acquaviva all’87 che dal limite dell’area fa partire un tiro al fulmicotone che esce di poco a lato.
Tutto questo mentre i padroni di casa cercavano di portare a casa i tre punti con gesti al di fuori del fair-play, con numerose perdite di tempo contemplate dall’inadeguatezza del sig. Miceli di Taranto e dai suoi assistenti. La goccia che fa traboccare il vaso rimbomba al 90’ quando il direttore di Gara, espelle l’attaccante Lannunziata reo secondo lo stesso di aver favorito il velocizzarsi della rimessa del fondo avversaria colpendo il portiere con un calcione, una decisione molto dubbia soprattutto se si pensa che anche in questo caso il sig.Miceli e’ di spalle all’azione. La mancata collaborazione tra le tre figure arbitrali e’ stato uno degli elementi cardini che ha caratterizzato questa partita, infatti le finte scenate dei giocatori baresi sono avvenute entrambe sotto l’occhio vispo dei due assistenti, i quali non hanno proferito parola. Al di la’ degli episodi incresciosi che si sono visti sul retangolo di gioco, finisce cosi’ una partita che ha visto il Celle sfortunato in diverse occasioni e incapace di riuscire a concretizzare le diverse occasioni da rete, Domenica prossima intanto i ragazzi di Giulio Forte saranno di scena sul sintetico di rocchetta nel derby di capitanata contro il Carapelle di mister Ciccone.

Virtus Bitritto: Doronzo, Spina(25st Sucameli), Fortini, Pascazio, Pignataro, Silvestri, Abbinante, Tarallo, Schettino,  Lanave(13st Masotti), Giannatasio. All. Mongelli

Celle di San Vito:Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre( 21 st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (40st Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Lizza. All. Giulio Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Reti: 44pt Schettino
Espulsi: Bruno 63’, Pascazio 63’ e Lannunziata 90’

www.acdcelledisanvito.it

Puglia Sport Noicattaro – Sport Noci 1-2
Il Puglia Sport cede al Noci tra mille polemiche

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro esce battuto dalla sfida interna con lo Sport Noci, tra le proteste per la direzione di gara. La formazione nocese, infatti, si aggiudica l’intera posta in palio grazie a due rigori: evidente il primo, molto generoso il secondo, ma è in generale la condotta complessiva della terna arbitrale a far mugugnare il pubblico nojano.
I rossoneri nojani, tuttavia, devono rimuginare anche sulle loro colpe. Ingenuità difensive, come in occasione del primo rigore, e tanti errori in fase offensiva: il Noicattaro nel corso dei 90 minuti di gioco crea parecchie occasioni, forse come mai in questo campionato, ma ne sfrutta solo una, con Anelli nel finale di partita. Il rientro dell’attaccante “made in Noja” nei ranghi della squadra, tuttavia, può far immaginare il futuro in campionato con un pizzico di ottimismo in più.
Mister De Bellis schiera l’undici annunciato, con Anelli che parte dalla panchina. Fuori per infortunio Di Gennaro e Calaprice. Al 3′ il Noicattaro si affaccia in avanti, con un cross di Loschiavone per Saponaro, il quale conclude a lato. Due minuti dopo, proteste nocesi per un contatto in area, il signor Vogliacco di Bari lascia correre. Al 20′, grande chance per il Noci, sugli sviluppi di un angolo, interviene Matarrese che manda alto da due passi.
Tre occasioni nojane in serie. Al 21′, Tunzi per Loschiavone, il 7 nojano cerca di dribblare l’estremo ospite, ma quest’ultimo è bravo a rubargli la sfera. Al 26, Saponaro brucia in velocità il diretto marcatore, ma manca il controllo una volta giunto in area. Al 29′, ancora Saponaro con un pregevole tiro dalla distanza, che sibila molto vicino al palo sinistro difeso da Netti. In mezzo, al 27′, un’occasione per il Noci, con Sciatta che impegna Serripierri.
Sciatta di nuovo protagonista al 30′, con una punizione respinta dal portiere nojano. Poi, tra il 33′ e il 35′, lo Sport Noci va a segno due volte, entrambe su rigore. Evidente il primo penalty, trasformato da Recchia, con Serripierri che tocca il pallone ma non a sufficienza da respingerlo. Molti dubbi sul secondo, tanto che si ha l’impressione che l’arbitro stia per ammonire per simulazione il giocatore nocese protagonista nella circostanza. Invece è rigore, e Sciatta spiazza Serripierri per lo 0-2 .
Sul crepuscolo del primo tempo, altra occasione per il Noicattaro. Saponaro va sul fondo e batte a rete sull’uscita di Netti, ma la sfera viene salvata sulla linea da un difensore ospite. Battibecchi nell’intervallo tra tifosi di casa e supporters nocesi, inizialmente fatti accomodare in tribuna, poi spostati nel settore ospiti.
Si riparte nel secondo tempo, con Anelli in campo per Capriati. Noci pericoloso al 1′, con Recchia, il cui tiro viene rimpallato in area, e al 4′, con Sciatta, centrale su Serripierri. Al 12′, altra grande palla gol per il Noicattaro, Anelli nello spazio per Tunzi, l’ex Rutigliano tutto solo davanti a Netti, si fa deviare la conclusione dal portiere murgiano.
Al 19′, secondo cambio nojano, Ciavarella sostituisce Saponaro. Al 28′, Sciatta sfiora la rete, il suo tiro termina di poco a lato. Pressione nojana costante Al 30′, Loschiavone crossa dal fondo, nessun compagno di squadra sfrutta l’assist. Al 38′, sventola dalla distanza di Bruni, Netti si supera, sugli sviluppi Loschiavone manda alto con un colpo di testa.
Al 40′, sforzi rossoneri premiati. Anelli è freddo davanti a Netti, e lo batte per l’1-2. A quel punto, forse anche per la stanchezza, il Noicattaro non riesce più a creare grattacapi alla retroguardia nocese. Punizione di Anelli, al 46′, bloccata agevolmente da Netti. Il Noci resta in inferiorità numerica al 47′, per somma di ammonizioni rimediata da Recchia. Ultima occasione nojana, al 50′, con una rovesciata di Vernice, che non causa problemi a Netti. Escono rabbuiati i giocatori nojani, pur tra gli applausi del pubblico, mentre i nocesi fanno festa sotto la gradinata occupata da un gruppetto di tifosi biancoverdi.
Le due gare casalinghe della gestione De Bellis meritavano certamente miglior fortuna. Nel prossimo turno, riposo per il Noicattaro. In coda, la Nuova Andria centra il terzo successo consecutivo, e lascia l’ultimo posto alla Rinascita Rutiglianese, battuta 2 a 0 a Carapelle. La graduatoria nei bassifondi è molto corta, e certo lo stop di domenica prossima non farà bene al Noicattaro.
In vetta, invece, divario sempre più ampio tra Sudest(che deve ancora riposare) e inseguitrici: dopo la vittoria dei dorati per 4-3 sul Castellaneta, l’Ascoli Satriano, ora secondo, è ben 9 lunghezze più in basso.

Sudest F.C. – Castellaneta 4-3
Sudest, Castellaneta affossato

 

Sudest Blonda

Blonda

Sblocca Colella su rigore contestato dagli ospiti. Salvati raddoppia e Di Fonzo accorcia. Prima del break è ancora l’ex Corato ad arrotondare. Ad inizio ripresa, rosso a Greco e ancora Colella dagli undici metri. Reazione d’orgoglio del Castellaneta con Pastore e Di Fonzo ma i dorati legittimano la decima vittoria e il +9 dalle inseguitrici.

Sudest straordinaria e vincente anche con un pizzico di sofferenza finale dopo aver dilagato con i bomber Colella e Salvati.

Decima vittoria stagionale per i dorati che imprimono un ulteriore strappo alle inseguitrici. Il divario dall’Ascoli Satriano, prossimo avversario, è di 9 punti. Col Castellaneta, D’Ermilio recupera Petaroscia e ripropone la formazione tipo. Tra le fila tarantine, partano dal primo minuto gli ex Cofano e Greco. In panchina bomber Cecere. L’avvio, come al solito, è in tinta dorata. Dopo il tiro alto di Di Fonzo, le api sbloccano su calcio di rigore. Pascariello di Lecce ravvede una trattenuta in area tarantina e decreta la massima punizione. Dal dischetto lo specialista Colella non sbaglia, insaccando alle spalle di Cofano. I biancorossi di mister Lippolis ci provano con un traversone insidioso del positivo Pastore ma la sfera termina a lato. Al 12′, la Sudest sfiora il raddoppio con una pregevole azione di prima ma la conclusione di Salvati è respinta. Al 21′, i dorati concretizzano con astuzia. Mastrolonardo riprende subito il gioco, Blonda taglia il campo con un assist millimetrico che Salvati sotto porta accompagna in rete. La reazione degli ospiti giunge alla mezz’ora. Pietracito penetra in area e serve Basile chiuso dall’intervento di capitan Ricci. Qualche minuto dopo, il Castellaneta accorcia con un’azione in rapidità finalizzata da  Di Fonzo. Prima del break, bomber Salvati inventa un gol capolavoro. Sfruttando un’incertezza difensiva, l’attaccante dorato fulmina Cofano con un diagonale chirurgico. Per l’ariete barese, undicesima rete stagionale. Nella ripresa, le api trovano subito il poker ancora dagli undici metri (nella circostanza viene espulso Greco per doppio giallo). Colella è letale e spiazza ancora Cofano. Anche per l’esterno dorato, undicesima rete stagionale. Al 15′, Petaroscia sfiora la cinquina ma il tiro termina di poco sopra la traversa. Il Castellaneta non molla e il dinamico Rotolo scalda i guanti a Girolamo che devia in angolo. Al 22′, Pascariello concede il terzo penalty di giornata per una trattenuta in area dorata. Se ne incarica capitan Pastore che indovina l’angolo alla destra di Girolamo. Il Castellaneta, dopo un minuto, accorcia nuovamente con Di Fonzo che sotto porta raccoglie un tiro di Grassani. I padroni di casa reagiscono con veemenza e Petaroscia, dopo un’azione ubriancante, coglie il palo. Poi tocca a Nasca, tentare la via del gol con una conclusione dalla lunga distanza. Al 40′, ultimo brivido per i dorati. Grassani dai 30 metri lascia partire una bordata che Girolamo controlla in due tempi grazie all’aiuto della traversa. Al 44′, su assit di Mastrolonardo, Lettieri impegna Cofano. Nell’assalto finale Di Fonzo calcia a lato da posizione defilata.

La Sudestottiene una vittoria fondamentale contro la quarta forza del girone A. I tre punti allontanano ulteriormente le inseguitrici. Domenica prossima, altra prova di forza ad Ascoli Satriano.

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, Mastrolonardo, De Giosa D., Colella (38′ st De Giosa G.), Salvati (22′ st Nasca), Carrassi (10′ st Lisco), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Tisti, Cramarossa, Amoruso. All.: D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Amandonico, Pietracito (30′ st Cecere), Macaluso, Pastore, Fumarola, Grassani, Greco, Di Fonzo, Rotolo, Basile (15′ st Mastrodomenico). A disp.: Galatone, Conforte, Panzarea, Coletta, Montelli. All.: Lippolis

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da Panarese e Costrino di Foggia

MARCATORI: 3′ pt rig. Colella (S), 21′ pt Salvati (S), 30′ pt Di Fonzo (C), 40′ pt Salvati (S), 8′ st rig. Colella (S), 22′ st rig. Pastore (C), 24′ st Di Fonzo (C)

NOTE: giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Clementini (S), Ricci (S), De Giosa D. (S); Macaluso (C), Fumarola (C). Espulsi: Greco (C) all’8′ st per doppia ammonizione. Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Nuova Lucera – Ascoli Satriano 0-1
Ascoli corsaro nel derby col Lucera

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Ascoli di nuovo vincente in trasferta, non succedeva da due mesi. Il lucerino Balletta affossa la Nuova Lucera e lancia i suoi al secondo posto

Vince di misura l’Ascoli Satriano nel derby foggiano contro la Nuova Lucera, sul campo “Cianci” di Cerignola. Padroni di casa, seppur in esilio, in formazione rimaneggiata, formazione tipo per la compagine gialloblù, con De Masi che tiene in panca Zelano e sistema al centro della difesa Daluiso. Che sarebbe stata una partita complicata lo si è capito da subito, quando Panella, il più attivo dei suoi, di testa esalta i riflessi di Moschetto che si rifugia in angolo. E quel che non può fare la tecnica, per i federiciani, fa l’agonismo: lo score finale, infatti, dice quattro gialli ed un rosso per la Nuova Lucera; sta di fatto che il risultato, nonostante gli ospiti aumentassero il ritmo e schiacciassero gli avversari a ridosso della loro area, resta inchiodato sullo 0-0. Nella ripresa ancora un sussulto: al 60’ Masciale, in versione natalizia, accorda un generoso penalty ai calciatori di Mendolicchio per un presunto tocco di mani su una mischia in area; sul dischetto, Panella si lascia ipnotizzare da Moschetto, che sceglie l’angolo giusto e mantiene inviolata la sua porta. Passato lo spauracchio, l’Ascoli Satriano prova a buttarsi in avanti, ma incontra ancora la fiera opposizione della formazione di casa, rimasta nel frattempo in dieci per espulsione di Di Gioia; ma solo alla mezz’ora gli sforzi ospiti sono premiati: Balletta, imbeccato da Fabiano, si incunea tra le strettissime maglie della difesa ospite e anticipa con un preciso pallonetto Sportelli in uscita per il vantaggio, che poi risulterà decisivo, per gli ospiti.
Tanto agonismo e troppa foga per il Lucera, che riesce a bloccare le fonti di gioco ospiti con mezzi al limite del regolamento, ed il sig. Masciale ha il suo bel da fare per tenere in mano la partita. Buona la prova di Panella, il migliore dei suoi, prova a mettere in difficoltà la retroguardia ospite in più occasioni. Ma trova un Moschetto in grande spolvero, che gli nega la gioia del gol, che avrebbe meritato.
Secondo posto in solitaria per l’Ascoli Satriano, anche per effetto del turno di riposo osservato dallo Sporting Altamura; tornano a vincere in trasferta i ragazzi di De Masi, non succedeva dal trenta settembre, 4-1 a Rutigliano; con la porta imbattuta, l’Ascoli resta la miglior difesa del campionato con soltanto sette reti al passivo in undici gare. Quinta settimana senza sconfitte per i gialloblù, chiamati a confermarsi col Sudest capolista tra sette giorni in casa.

N. Lucera: Sportelli, Marracino, Di Gioia, Liberatore, Cinquepalmi, Lonigro, Veneziano, Pesolo (De Stasio), Panella, Dibisceglia, Piemontese (Biscotti). A disp. Perna, Carella, De Simone, Lo Mele, Rubano. All. Mendolicchio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano, Daluiso, Lanciano, Specchio (Zelano), Balletta (Forgione), Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Brunone, Perlingieri. All. De Masi.

Rete: 29′ st Balletta
Ammoniti: Liberatore, Lonigro, Pesolo, Dibisceglia (NL), Montemorra, Specchio (AS).
Espulso
Di Gioia (NL).
Arbitro: Masciale coadiuvato da Ciccolella e Lucanie (Molfetta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Nuova Andria – Castellana 3-1
…tris! Battuto anche il Castellana

Nicola Reggente

Terza vittoria consecutiva per i bianco azzurri che continuano il momento positivo.

Terza vittoria consecutiva per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis” batte per tre a uno il Castellana, una diretta concorrente per la salvezza. I bianco azzurri guidati da Nicola Reggente continuano il loro momento positivo, prendendo altri 3 punti fondamentali. Infatti con questa vittoria, i nordbaresi agguantano altre tre squadre a 10 punti, tra cui il Castellana e lasciano l’ultimo posto alla Rutiglianese ferma a 8. Ma andiamo alla gara. Reggente deve rinunciare ai difensori centrali Cassetta e Antonio Di Palma, al loro posto agiscono Di Candia e Pasculli. Gli ospiti allenati da mister Fortunato sono senza gli squalificati Antonio Gentile e Morgese e puntato molto sull’esperienza di alcuni giocatori come Busto e Laneve. L’inizio di gara vede una buona Nuova Andria che spinge soprattutto con l’esterno Zinni (classe 96), e crea qualche grattacapo alla retroguardia ospite. Al 19′ primo tiro pericoloso dell’incontro con il Castellana che sfiora il vantaggio con un destro di Antonicelli, palla fuori. Al 21′ Polichetti per i locali su punizione impegna severamente il portiere castellanese Ventrella, che para ma è aiutato anche dal palo, la palla va a finire fuori. Al 24′ fallo di mani area ospite, per l’arbitro Didonato di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto D’Ambrosio trasforma, uno a zero per la Nuova Andria. Al 38′ però arriva il pari del Castellana. Azione dall destra ed è bravo Montanaro a mettere in rete di destro. Pareggio degli ospiti e tutto da rifare per gli andriesi. Si va al riposo col risultato di parità. Nella ripresa si vede un Castellana voglioso, ma la Nuova Andria non è da meno. La gara non offre tante emozioni. Finchè non si arriva al minuto 83’e su azione di contropiede capitan Lomonte fulmina il portiere Ventrella e porta in vantaggio i suoi, è due a uno. Sei minuti dopo, ubriacante azione sulla destra da parte del peperino Zinni, che fa tutto da solo e mette in mezzo per Lomonte che sotto misura mette la palla in rete, per il tripudio suo e dei suoi compagni, tre a uno e tutti a casa. La Nuova Andria c’è e lo ha dimostrato ancora una volta, dopo il tribolato inizio di torneo, ora i bianco azzurri stanno macinando gioco e risultati,e tre vittorie consecutive non sono facili da conquistare. Domenica prossima trasferta a Rodi Garganico contro il Gargano calcio. Un altro scontro diretto contro una squadra che ha gli stessi punti(10) in classifica dei ragazzi del presidente Carbutti. Ci vorrà un’altra buona prova di coraggio e determinazione, ma continuando cosi tutto sarà possibile.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale(73′ Conversano), Di Candia, Pasculli(66′ Zingaro), Lomonte, D’ Ambrosio, Zinni, Lops(59′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisantemo, R. Di Palma, Zagaria, Grillo. All. Reggente

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Petruzzi, Busto, Frascati, Candeloro, Daddato, Antonicelli, Montanaro, Laneve, Dell’Aera(86′ Pinto). A disp. Montaruli, Laudadio, D’Aprile, Sgobba, Giliberti, Miccolis. All. Fortunato

ARBITRO: Didonato di Bari
ASSISTENTI: Di Masi e Natilla di Bari
Reti
: al 24′ D’ Ambrosio su rig.(A), al 38′ Montanaro(C), all’83’e 89′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Castellana
i ragazzi di Reggente alla caccia della terza vittoria

Nicola Reggente

Dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Rutiglianese e Celle San Vito, la Nuova Andria vuole continuare a stupire. I ragazzi allenati da mister Reggente, dopo un avvio disastroso dal punto di vista dei risultati, ora stanno vedendo la luce. Merito del gruppo e della tranquillità ritrovata all’interno dello spogliatoio. Due vittorie consecutive non sono facili da conquistare, ma il team bianco azzurro ha saputo mostrare gli artigli. Intanto ci si prepara alla gara interna di domenica 2 dicembre contro il Castellana.
Sarà già uno scontro diretto. Il Castellana ha 10 punti in classifica e dista soltanto 3 punti dagli andriesi. La squadra dopo il tanto girovagare, da alcune settimane ha la sua casa: il campo sportivo “Fidelis” di via Bisceglie. E questo già nella gara contro la Rutiglianese, si è dimostrato un vera e propria fortezza. Tutti a disposizione per mister Reggente, che crede nei suoi ragazzi. Con un ritrovato Mimmo Lomonte in attacco e un modulo di gioco (4-2-3-1 di Morinhana memoria) che per ora sta dando i suoi frutti, la Nuova Andria tenterà di conquistare altri 3 punti, per continuare il suo momento positivo e andare ad inserirsi ancora di piu nel gruppone salvezza.
Ricapitolando che ci sono ben 8 squadre in soli 4 punti. Il torneo è abbastanza livellato, e in fondo alla graduatoria si lotterà parecchio per accaparrarsi l’agognata salvezza. Vedremo cosa accadrà.

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio ancora esuli
tifosi stufi e delusi.

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

Sono stufi, i tifosi biancocelesti, condannati a vedere la propria squadra sempre in trasferta. Anche la dodicesima di andata, turno casalingo, non si disputerà sul sintetico del Comunale ancora interdetto a causa del mancato pagamento di due quadrienni per l’omologazione.
Sarà di nuovo il Cianci di Cerignola ad ospitare la Nuova Lucera Calcio per il delicato incontro con l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi, compagine brillante e, con grande merito, insediata al terzo posto della graduatoria. Nel pomeriggio di giovedì, dopo l’amichevole vinta con lo Sporting Daunia, si era diffusa la notizia, che la gara si sarebbe disputata proprio ad Ascoli Satriano, per un pre accordo tra i due sodalizi, in base al quale i lucerini non avrebbero pagato l’affitto del campo e gli avversari, contentissimi, avrebbero risparmiato le spese della trasferta con in più, la presenza dei loro supporter. Poi, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha cambiato idea, forse per non concedere un evidente vantaggio agli avversari, sondando la disponibilità del campo di Casalnuovo Monterotaro, dove, però, la partita si sarebbe dovuta disputare di mattina, cosa non gradita al club ascolano.
Alla fine, la soluzione di sempre: rotta verso il Cianci di Cerignola.
Intanto, c’è da segnalare la partenza di Francavilla e il recupero di capitan De Stasio che ha regolarmente preso parte all’allenamento e alla partitella di venerdì.
Al di là della trattativa con gli amministratori, secondo la quale, a breve, il Comune dovrebbe pagare un quadriennio per l’omologazione del terreno di gioco, il resto sarebbe a carico della Società, i tifosi – che dicevamo sono ormai stufi ma anche delusi – chiedono alla dirigenza di mostrare maggiore mordente e fare con determinazione la propria parte per chiudere la vicenda, perché giocare le gare interne in campo neutro ha sin qui comportato un esborso di denaro non indifferente che, magari, sarebbe potuto servire per pagare quanto richiesto dalla Federazione per il campo. Per cui – pensano i tifosi – si ponga fine a questa incredibile situazione, con una definitiva assunzione di responsabilità.
Sempre, ovviamente, che si voglia mantenere in vita il progetto Nuova Lucera Calcio.

sundayradio.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Sudest
sfida d’alta quota al Comunale

Petaroscia

Ad Adelfia, le api sfidano il sorprendente e ostico Castellaneta. D’Ermilio recupera Petaroscia mentre Lippolis potrà disporre di Amandonico e Macaluso. Arbitra Pascariello di Lecce.

PRIMA CONTRO QUARTA – La Sudest ospita al Comunale di Adelfia, per la terza volta consecutiva, un’altra neo promossa di questa stagione. Si tratta del Castellaneta, unica rappresentate della provincia tarantina. I biancorossi allenati da Walter Lippolis non rappresentano più una sorpresa. La quarta posizione in classifica è un chiaro segnale delle potenzialità dei tarantini che possono rincorrere i gradini più alti della graduatoria.La formazione di casa (ancora a porte chiuse) dovrà entrare nel rettangolo di gioco con la consueta carica agonistica per poter affrontare il big match al massimo delle forzeIn mancanza di tifosi, il gruppo dorato dovrà trarre energie dall’interno e da quel fantastico legame che li unisce nel segno di un unico obiettivo sportivo ed umano.

RIENTRA PETAROSCIA – D’Ermilio potrà contare sul rientro del funambolico Petaroscia, pienamente recuperato. L’esterno potrà affiancare da subito bomber Salvati e Colella. In cabina di regia, Giulio Mastrolonardo mentre in difesa non dovrebbero esserci sostanziali modifiche.

DISPONIBILI MACALUSO E AMANDANICO – Nel Castellaneta, rientrano Amandonico e Macaluso. Il tecnico potrebbe schierare lo stesso undici vincente di domenica scorsa contro il Lucera. Potrebbero partire titolari gli ex Cofano e Greco. In avanti spazio alla coppia Cecere-Di Fonzo.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Pascariello di Lecce coadiuvato da Panarese e Costrino di Foggia.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo
Mister Centra predica calma

 

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

L’AC San Giovanni Rotondo conquista tre punti pesantissimi che consentono alla squadra di Centra di balzare momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Con questa importante vittoria casalinga ai danni di un Carapelle presuntuoso e sicuro di fare risultato, i gialloblù salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, protagonista di una grande rimonta salvezza nella passata stagione.

Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo con umiltà e tenendo i piedi per terra” –ha ribadito il tecnico Michele Centra. Domenica abbiamo dato prova di grande carattere e di spirito di squadra. Giocando con il cuore abbiamo avuto ragione su un’ottima squadra, forse la più completa incontrata fino a questo momento. Continua il nostro progetto sui giovani e sono orgoglioso che molti di loro miglioreranno di settimana in settimana e anche il nuovo arrivato Montechiari, classe ‘91, si sta inserendo nel modo migliore. Purtroppo l’emergenza non accenna a diminuire, infatti Ducange ne avrà per molto tempo e Di Maggio ci abbandonerà definitivamente per impegni fuori sede. A questi si devono aggiungere le altre scelte forzate effettuate in precedenza dalla società per ridurre il rimborso spese. Speriamo che la società riesca ad accontentarmi: in questi giorni, infatti ho proposto due nuovi ragazzi, anch’essi molto giovani e che potrebbero dare un grande contributo per il prosieguo

Capitolo stadio: la tribuna coperta è stata chiusa a causa dell’inagibilità delle rampe di accesso: “Sono molto amareggiato per questa vicenda – conclude il tecnico. Chiudere la tribuna coperta e non far nulla per la risoluzione del problema è l’ennesima dimostrazione che quello che facciamo non interessa ai nostri amministratori. Con l’imminente arrivo del grande freddo invernale, mi chiedo chi avrà il coraggio di venirci a sostenere. Inoltre se non ci consegneranno subito il campo B il manto in erba del campo A sparirà, togliendoci così anche la possibilità di allenarci in settimana”.

sangiovannirotondonet.it

SudEst: A tu per tu con
… Nicola Lisco

Sudest Liscio

Nicola Liscio

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il centrocampista ex Virtus Bitritto, Nicola Lisco.

Nome: Nicola 
Cognome: Lisco
Età: 32
Segno zodiacale: Ariete
Ruolo: Centrocampista 

Ricordi il tuo esordio: Ho esordito con il Fasano in Serie D; ricordo che era una delle ultime partite di Campionato. Fui molto contento perchè fu un premio per la buona stagione nella Beretti

E’ importante avere in squadra giocatori di talento:Sicuramente sì, perchè ti possono risolvere la partita con una giocata decisiva e in squadra ce ne sono tanti come Petaroscia, Colella, Salvati, Mastrolonardo e Carrassi

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Indubbiamente ne servono tanti come una buona organizzazione societaria, un ottimo gruppo affiatato in cui tutti si rispettano, l’umiltà, la cattiveria agonistica e tanta voglia di vittorie

I pronostici per il Campionato: Sarà un Campionato lungo e difficile perchè forse è la prima volta chela Promozione è composta da 19 squadre, quindi è importante avere una buona continuità di risultati. Carapelle, Castellaneta, Altamura e Ascoli Satriano saranno le nostre principali contendenti alla vittoria del Campionato

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Buona posizione tattica, grinta e umiltà

Punto debole:  La velocità

Il gol più bello o più significativo: Non faccio tantissimi gol, però ne ricordo uno molto bello in un derby Grumo-Toritto. Fu un inserimento alle spalle della difesa e da posizione un pò defilata calciai di controbalzo di sinistro a incrociare sul secondo palo

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Penso che i campionati giovanili siano la fase più importante per un ragazzo per avere una buona base calcistica, quindi consiglio di avere sempre voglia di migliorarsi

Il giocatore più forte dell’organico: Quelli che mi hanno impressionato di più sono Petaroscia per la sua imprevedibilità, Colella per la tecnica e la facilità di tiro, Mastrolonardo per la voglia e la passione, oltre alla sua tecnica, che mette in campo all’eta di 38 anni

Il rapporto col mister: Più che positivo

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:  Gli episodi divertenti sono stati tanti, sopratutto negli spogliatoi con i compagni di squadra; il più brutto è stato quando un mio compagno fu colpito da un pugno all’interno dello spogliatoio prima della partita

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Roberto D’Ermilio

Domanda classica: quale squadra temi di più: Non temo nessuna in particolare, ma ci sono delle buone squadre come Castellaneta e Carapelle ma solo verso dicembre e gennaio potremo capire chi sarà la nostra antagonista

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Bitritto

Finita la carriera da calciatore che farai:  Mi piacerebbe poter allenare

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato

Film preferito: Il Gladiatore, 300

Musica preferita: Coldplay e Vasco Rossi

Squadra preferita: Juventus

Calciatore preferito: Alessandro Del Piero

Hobby e passioni: Calcio

Destra, sinistra o centro: Destra

Sogno nel cassetto: Avere una famiglia

Ultima vacanza: Spagna

Il tuo motto di vita: Vincere non è importanta, ma è l’unica cosa che conta (nel calcio e nella vita)!

 

Roberto Pirolo

Promozione Girone A
Il campionato ai raggi X

Un’analisi del campionato di Promozione Pugliese girone A dopo l’undicesima giornata

Undicesima giornata del campionato di Promozione girone A, archiviata. Il Sudest continua il suo dominio in testa alla classifica. I dorati vincono 5 a1 aLocorotondo e volano a quaota 29 punti in classifica. +7 sulla seconda, cioè l’Altamura. Come detto i ragazzi allenati da D’ Ermilio vincono a Locorotondo e lo fanno grazie ai gol dei soliti bomber. Tripletta per Salvati e doppietta per Colella. Per i padroni di casa a segno Magno su calcio di rigore. Lo Sporting Altamura segue, con 22 punti. I biancorossi di Di Maio sono secondi, e vincono 2 a 0 in casa contro il Real Alberobello. Reti siglate da Dibenedetto su rigore e Minenna. Terzo posto con 20 punti per l’Ascoli Satriano. I foggiani tra le mura amiche battono il Noicattaro per 2 a 0. Reti di Montemorra e Specchio.  Lo Sport Noci riposa e ne approfitta il Castellaneta. I tarantini vincono 1 a 0 in casa contro il Lucera. A segno Cecere. 19 punti per i biancorossi che agguantano proprio il Noci. Frena il Bitritto che pareggia per 0 a 0 a Rutigliano. Mentre si fa avanti la Melphicta Molfetta che vince 2 a 0 a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Protagonista Alessandro Giovannielli con una doppietta. Si infiamma la lotta salvezza con ben 8 squadre raggruppate in soli 4 punti. Il San Giovanni Rotondo grazie ad un gol di Montechiari batte il Carapelle nel derby foggiano e balza a 11 punti in classifica, agguantando i cugini del Lucera. Castellana-Cellamare/Capurso finisce in parità(0 a 0). Mentre la sorpresa arriva da Rocchetta Sant’Antonio, dove la Nuova Andria coglie la seconda vittoria consecutiva battendo il Celle San Vito. Decisiva la doppietta di Lomonte, per il Celle, Falcone. Una lotta salvezza che si fa davvero accesa ed interessante ora. Vedremo cosa accadrà nelle prossime partite.

Alessandro Polichetti

Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Sconfitta interna per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

All’undicesima giornata cade il Celle di San Vito tra mura amiche.

Dopo cinque risultati utili consecutivi la compagine di Bruno e co. si deve arrendere all’ultima della classe, la Nuova Andria… un mix di giovani affiancati dall’esperienza di qualche veterano che ha saputo tener testa al miglior attacco del torneo seppur con un pizzico di fortuna.
La Cronaca: Si gioca al comunale di Rocchetta Sant’Antonio, Giulio Forte ripropone gli stessi undici che avevano battuto il Cellamare/Capurso sette giorni prima. Partono forte gli andriesi, al 5’ si fanno subito pericolosi con Polichetti direttamente su punizione, ma la palla finisce lontano dallo specchio. Al 26’ il Celle potrebbe portarsi in vantaggio con Bruno, ma il suo tiro si stampa sul palo alla destra del portiere. Al 35’ e’ l’Andria a portarsi in vantaggio, cross dalla trequarti di Polichetti, Lo Monte di testa sfiora leggermente la palla battendo l’incolpevole Colantonini. Veemente la risposta del Celle, al 41’ azione personale sulla sinistra di Bruno, Colasuonno lo atterra e per il sig.Cipolla e’ calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Antonio Falcone che non sbaglia, firmando il suo decimo gol stagionale.
Nella ripresa si presentano in campo gli stessi ventidue che avevano terminato la prima frazione di gara, al 58’ la Nuova Andria si riporta di nuovo in vantaggio, stessi protagonisti della prima rete, Polichetti calcia su punizione dalla destra, Lo Monte anticipa tutti e per la seconda volta batte l’estremo difensore Colantonini. Il Celle non ci sta e cerca subito di rifarsi, Mister Forte lancia nella mischia Lizza per Capocasale ed e’ proprio il nuovo entrato a creare scompiglio nella difesa avversaria, al 67’ potrebbe involarsi in rete su lancio di Bruno, ma l’assistente Sforza lo ferma per un fuorigioco quantomeno dubbio. Al 75’ e’ ancora un legno a fermare il Celle, cross dalla bandierina di sinistra da parte di Bruno, la palla arriva a Ciccarelli, il quale si coordina e fa partire un destro che si stampa in pieno sul palo. Al 80’ azione dubbia in area degli ospiti, Falcone dalla destra sviluppa un’azione personale nell’area di rigore, ma viene fermato in malo modo da Di Candia, sembrerebbe calcio di rigore netto, ma il direttore di gara lascia proseguire. Invano il tentativo dei Foggiani negli ultimi minuti di cercare il pareggio in una gara che ai punti sarebbe stata meritato. I complimenti invece alla Nuova Andria la quale ha disputato una gara a viso aperto imponendo a sprazzi il suo gioco, sicuramente con nel proseguimento del campionato uscira’ dalla parte bassa della classifica. Domenica altro test importante per gli uomini di Giulio Forte che andranno a far visita alla Virtus Bitritto.

Intanto un grosso in bocca al lupo da parte di tutta l’ Acd Celle di San Vito a Nazareno de Palma e Antonio Macajone, i quali quando sono stati chiamati in causa hanno dato un contributo importante alla societa’ e che per motivi personali non faranno piu’ parte della rosa.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Olivieri), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Recchia, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO:sig Cipolla dalla sezione Bari
ASSISTENTI: sig.ri Colaianni e Sforza dalla sezione Bari
RETI:35′ Lomonte, 41′ Falcone su rig, 58′ Lomonte.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Nuova Lucera Calcio
Oggi l’incontro per l’Omologazione Stadio:

stemma nuova luceraTutto rinviato di ventiquattr’ore. Oggi pomeriggio, martedì 27 novembre alle ore 16.30, con ogni probabilità presso la sede centrale del Municipio, si terrà l’atteso vertice tra l’Amministrazione Civica, capeggiata dal Sindaco Pasquale Dotoli e una delegazione della Nuova Lucera Calcio, il club militante nel campionato di Promozione pugliese, la seconda serie regionale dopo l’Eccellenza a girone unico.

Al centro della discussione e del confronto la ri-omologazione sportiva dello Stadio Comunale. Per il club di via Bologna sarebbero attese le presenze del Vice Presidente Aurelio De Fantis, del direttore generale Gianni Giarnieri e, con ogni probabilità, anche del neo numero uno dirigenziale, l’imprenditore volturinese Antonio D’Antini, che dovrebbe riuscire a liberarsi da impegni di natura professionale.

La rappresentanza del massimo sodalizio calcistico e sportivo della città, dopo la scomparsa dalla geografia locale delle maggiori voci nei movimenti di pallavolo e pallacanestro, attendeva di essere ricevuta già ieri, ma la scadenza politico-amministrativa dettata dal Consiglio Comunale di lunedì mattina e dalla successiva conferenza dei capigruppo, ha fatto slittare il faccia a faccia sul pagamento della debitoria.

Si tratta di un debito, vantato dal 2008 ad oggi, dal Comitato regionale della Figc-Lnd e ammontante, grosso modo, a 10.000 euro secondo le ricognizioni effettuate sino ad oggi.

C’è una certa fiducia nell’ambiente societario svevo che, in caso di mancato accoglimento della proposta formulata per il saldo delle spettanze arretrate in modo da consentire alla Nuova Lucera di disputare in casa (ma per davvero) le gare interne, potrebbe consegnare la squadra nelle mani di Dotoli.

Attesa spasmodica, ma con velature di speranza, per calciatori, sostenitori e semplici appassionati della pedata locale. Qualche ora ancora e il nodo gordiano sull’impianto sportivo in zona ‘Porta Croce’ potrà (forse) essere reciso una volte per tutte.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Gargano Marconi – Melphicta 0-2
Giovannelli ritrova il gol

Stemma Melphicta calcioAncora una vittoria della Melphicta meritatissima ai danni di un Gargano calcio Marconi ben oragnizzato che nulla ha potuto fare contro un’avversaria motivata e aggressiva.
Ritrova il goal Giovannelli con una splendida doppietta che porta il sorriso al mister Liddi oramai saldo in panchina dopo tre vittorie in campionato, quattro nelle ultime 5 partite. Domenica la Melphicta affronterà il Locorotondo per un altra avvincente sfida. Sul fronte mercato confermata in toto la rosa affidata a mister Liddi, si preannunciano solo un paio di ingressi finalizzati a rinforzare ulteriormente la squadra.

 

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Victoria Locorotondo – Sudest 1-5
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.

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AC San Giovanni Rotondo – Carapelle 1-0
Vittoria scacciacrisi per gli uomini di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Gran prova dell’AC San Giovanni Rotondo nell’11a giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata dal mister Centra, dopo 90 minuti combattutissimi, riesce ad avere la meglio e ad imporsi meritatamente sul Carapelle per 1 a 0.
Ancora tante le difficoltà di formazione in casa gialloblù: allo squalificato Turco si aggiunge nuovamente il capitano Ducange, che sembrava aver recuperato perfettamente dal problema muscolare al quadricipite femorale, ma in settimana è stato costretto a fermarsi per un riacutizzarsi improvviso del dolore.
Quattro gli under schierati dal mister Centra e ben sette a disposizione in panchina. Ottima la prova di tutti, grande determinazione e concentrazione sin dalle prime battute della partita su un terreno di gioco reso pesante dalle piogge cadute incessantemente nei giorni precedenti.
Match winner della partita il giovane attaccante Montechiari (classe 91) che, alla mezz’ora circa del primo tempo, sceglie bene i tempi d’inserimento e, anticipando i difensori avversari,  insacca con un gran colpo di testa il cross proveniente dalla destra dai  piedi dell’under Ciccone servito egregiamente da Gemma.

Così il preparatore atletico Prof. Parisi al termine della partita: “Una vittoria sofferta, quella di oggi, ma alla fine penso meritata. La squadra ha corso tanto e dal punto di vista atletico siamo andati alla grande, su un campo pesante e conciato ancora più male da tutte le partite e gli allenamenti che si fanno sul manto erboso del Massa. I ragazzi sono stati bravissimi a reggere il ritorno dell’avversario, il quale pareggiando non avrebbe rubato nulla, questo bisogna dirlo, e solo due grandi prodezze del nostro portiere hanno strozzato in gola la gioia del pareggio avversario. Alla fine abbiamo saputo soffrire, anche così si cresce come collettivo, siamo una squadra giovane, oggi gli under in campo erano 4 e ben 7 in panchina, però queste vittorie aiutano, danno morale e forza per proseguire in questo progetto che alla fine darà i suoi frutti. L’ultima parola però la voglio spendere per il più “anziano” in campo: oggi Melchionda è stato protagonista di una grandissima prestazione sotto tutti i punti di vista, un trascinatore, voglio fargli i complimenti. In fine un grosso in bocca lupo al nostro capitano Ducange, infortunatosi nell’allenamento di rifinitura di venerdì, tutti noi gli siamo vicini e lo aspettiamo a braccia aperte, il San Giovanni non può fare a meno della sua grinta e della sua dedizione, non può fare a meno del suo capitano”.

Con questa importante vittoria casalinga gli uomini di Centra salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, squadra matura ed esperta, che si rese protagonista, nello scorso campionato di promozione, dell’impressionante cavalcata verso la salvezza, quando nel girone di ritorno,  all’ultimo posto in classifica la si dava già in prima categoria. Pertanto, sarà necessario tenere alta la concentrazione e dare tutto quello che si ha per cercare di dare continuità alla propria crescita.

AC SAN GIOVANNI ROTONDO: Pipoli, Ciccone, Di Iorio, Melchioda, Fiorentino, Di maggio, Gemma, Giordano, Cristofaro, Palumbo, Montichiari.
A disp.: Delli Muti, Merla, Tenace, Savino, Pennella, Martino, Di Monte.

 

sangiovannirotondonet.it

Victoria Locorotondo – Sudest F.C. 1-5
Sudest a forza cinque!

Sudest Salvati

Salvati

Ancora una vittoria straripante per la Sudest che sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo. Scatenati Salvati e Colella che raggiungono Porcelluzzi in vetta alla classifica marcatori. Di Magno su rigore il gol del momentaneo pari. Le api volano a 29 punti; insegue lo Sporting Altamura a 22.

Seconda cinquina consecutiva per la Sudestche sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo grazie alla tripletta di uno scatenato Salvati e al doppio sigillo di Colella. I due attaccanti raggiungono Porcelluzzi al comando della classifica marcatori a quota 9 gol. D’Ermilio deve rinunciare a Petaroscia fermo ai box.  Parte titolare Nasca mentre Giacomo De Giosa viene arretrato sulla linea difensiva. Lettieri si posiziona invece a supporto di Salvati. Nel Locorotondo di Capriati, pesa l’assenza del metronomo Di Bari squalificato. In avanti agiscono Amodio e Muslì. Al primo affondo, dopo un minuto, la Sudest sblocca. Mastrolonardo inventa dal nulla un assist per Salvati che in pallonetto supera Leleuso. La reazione dei rossoblu è veemente.  Muslì si guadagna un angolo. Sugli sviluppi Magno s’incunea in area e viene atterrato. Per Vergaro calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso esterno realizza. Sulla conclusione, Girolamo intercetta ma non può nulla. Le api si riversano in avanti. Mastrolonardo crea grattacapi con una punizione al veleno. Il Victoria Locorotondo ci prova su schema di punizione ma Ricci spazza l’area di rigore senza pensarci due volte. Al quarto d’ora, un gran sventola dalla distanza di Giacomo De Giosa viene bloccato dal numero uno di casa. Al 20′ la Sudest raddoppia. Questa volta è Nasca a dettare la giocata; Salvati fa a sportellate con Colella e di collo destro infila Leleuso. I dorati continuano la fase d’attacco. La punizione da buona posizione di Mastrolonardo termina alta. Prima del break, una Sudest arrembante triplica con Gianni Colella. L’esterno è abile a liberarsi dalla marcatura e ad insaccare da pochi passi. Nella ripresa, il Locorontondo riversa tanta buona volontà. Ci prova Magno dal limite ma Girolamo si fa trovare pronto. Al 12′, Nasca spazza in avanti; svarione difensivo e Salvati tutto solo sigla il poker e la tripletta personale con una stoccata alla destra di Leleuso. Alla mezz’ora, Carrassi subentrato a Salvati calcia da posizione defilata ma la sfera lambisce il palo. E’ il preludio al quinto gol realizzato da Colella dopo un’azione insistita dell’ottimo Blonda. L’esterno insacca nell’angolino basso superando un incolpevole Leleuso. Il Locorotondo prova a rendere meno amaro il passivo ma la conclusione di Amodio è debole. Poi ci prova Nasca con una bordata su punizione, controllata dall’estremo rossoblu. Nel finale, D’Alessio tenta la girata al volo con sfera che sorvola la traversa. L’ultimo squillo di gara è l’incornata di Colella che sfiora l’incrocio dei pali. 
Prova di forza perla Sudestche espugna un campo ostico e insidioso. I dorati comandano la graduatoria con 29 punti; distanze inalterate dallo Sporting Altamura. Nel prossimo turno le api affronteranno (si spera a porte aperte) il Castellaneta, quarto in classifica.

VICTORIA LOCOROTONDO (4-4-2): Leleuso; Modugno, Fanizza, Colella, Palmisano C.; Dammacco (23′ st Palmisano G.), Magno (13′ st Liuzzi), D’Alessio, Musli (31′ st Ruggieri); Amodio, Fiume.
A disp.: Romanazzo, Pinto, Pulli, Fasano. All.: Capriati

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; De Giosa G., Blonda, Clementini, Ricci; Mastrolonardo (24′ st Lisco), Nasca, De Giosa D.; Salvati (15′ st Carrassi), Colella, Lettieri (12′ st Belviso).
A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da Centrone e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 1′ pt Salvati (S), 5′ pt rig. Magno (VL), 19′ pt Salvati (S), 45′ pt Colella (S), 12′ st Salvati (S), 29′ st Colella (S)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Colella (VL), Palmisano C. (VL), D’Alessio (VL), Fiume (VL); Ricci (S), De Giosa D. (S), Lettieri (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Doppio Lomonte e vittoria importante

Stemma Nuova andriaColpaccio Nuova Andria! Battuto il Celle di San Vito

Seconda vittoria consecutiva per una rigenerata Nuova Andria. I biancoazzurri nord Baresi dopo aver battuto domenica scorsa in casa la Rutiglianese, colgono la prima vittoria in trasferta, a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito e si inseriscono con pieno merito nel gruppone salvezza. Reggente in panchina, conferma il modulo 4-2-3-1. Quasi gli stessi uomini schierati domenica scorsa, con l’eccezione di Cassetta al posto di Pasculli al centro della difesa. I Foggiani allenati da mister Forte, si schierano con il 4-3-3, con un attacco atomico, il secondo migliore del torneo, con 24 reti segnate in 10 gare. Si gioca sul bellissimo campo in erba sintetica di Rocchetta Sant’Antonio e lo spettacolo non manca. Al 3′ ci prova Polichetti per gli ospiti, su punizione. La palla però finisce sull’esterno della rete. Al 13’ci prova capitan Bruno per il Celle, ottima la risposta del portiere Andriese Del Zio.
Dopo un’altra occasione per la Nuova Andria con Polichetti che sciupa a pochi passi dalla porta, il Celle colpisce un palo con Bruno al 24′. Ma la Nuova Andria c’è, eccome! Stesso approccio della precedente gara e cosi al 36′ va in vantaggio. Cross tagliato dalla sinistra di Polichetti, per la testa di Lomonte che in torsione batte il portiere locale Colantonini. Uno a zero e palla al centro. Il Celle San Vito è sorpreso. Veemente la reazione Foggiana. Infatti al 42′ Colasuonno commette fallo in area sullo scatenato Bruno, è calcio di rigore, che il bomber Falcone trasforma. Uno a uno e tutto da rifare per la Nuova Andria. La prima frazione però termina in parità. Nella ripresa al 58’doccia fredda per il Celle. Infatti la Nuova Andria si riporta in vantaggio. Stessi protagonisti del primo gol. Punizione di Polichetti e Lomonte sotto misura ancora di testa, mette dentro, facendo esplodere di gioia i suoi! Due a uno Nuova Andria! Il Celle non ci sta e reagisce, palo colpito da Ciccarelli al 77′. E i Foggiani reclamano anche per un possibile calcio rigore non dato tre minuti dopo. Ma niente da fare per gli uomini di mister Forte. La Nuova Andria c’è, e sbanca Rocchetta. Due vittorie consecutive per una squadra, che forse era già stata data per morta da alcuni. Invece i biancoazzurri con la serenità ritrovata e un gruppo coeso, stanno dando ampi segnali di risveglio. Il campionato è lungo e l’obiettivo salvezza non è poi cosi lontano. Ottima la prova di squadra ma soprattutto del ritrovato Lomonte che ha siglato i primi due gol personali di questo campionato. Domenica prossima per i Reggente boys, ci sarà la gara interna contro il Castellana. Uno scontro(anche se è ancora presto per dirlo) che sa di punti pesanti in chiave salvezza. Certo se la squadra continuerà con questa voglia e determinazione, tutto sarà possibile.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Recchia), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Olivieri, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO: Cipolla di Bari
ASSISTENTI: Colaianni e Sforza di Bari
RETI: al 36′ Lomonte(A), al 42′ Falcone su rig.(Csv), al 58′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Ascoli Satriano – P. S. Altamura 2-0
L’Ascoli riprende la corsa

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Due a zero al Puglia Sport di Noicattaro, ma risultato stretto e mai in discussione. Il comunale mai espugnato in un anno.

Il comunale di Ascoli si conferma fortino dei padroni di casa, vittima di turno il Puglia Sport Altamura, ex Noicattaro. Due a zero il finale e partita mai in bilico: primo tempo illuminato dal tiro di punizione di capitan Montemorra, che da una trentina di metri fredda un incolpevole Lacandela, e da almeno un altro pregevole spunto di Porcelluzzi, nell’occasione poco fortunato.
Il Noicattaro della prima frazione è poca cosa, e sul taccuino finisce soltanto una conclusione ben neutralizzata da Moschetto. Secondo tempo che si apre con i padroni di casa che potrebbero subito allungare, su calcio d’angolo al 49’ svetta Zelano che colpisce bene di testa, ma la palla carambola sul palo e sullo stinco di Porcelluzzi, spegnendosi di poco alla destra di Lacandela. I padroni di casa controllano bene le proiezioni offensive nojane, costringendo gli ospiti a provare la conclusione da fuori area, ma senza precisione; ai gialloblù non mancano le occasioni, ma per mettere il risultato in cassaforte bisogna aspettare il 91’: Moschetto rinvia lungo su Specchio, che protegge palla e caparbiamente riesce a lasciare sul posto De Filippo, arriva sul fondo e mette una palla in mezzo sulla quale si avventa Balletta per il raddoppio. Squadra schiacciasassi l’Ascoli in versione casalinga, l’ultima sconfitta risale a quasi un anno fa (Ascoli – Minervino 1-4), poi tante vittorie prestigiose; ancora decisivo, dunque, il fattore campo, dove una squadra dal tasso tecnico decisamente alto riesce ad esprimersi ad altissimi livelli e rischiando pochissimo. La Puglia Sport deve inchinarsi agli uomini di De Masi, trovando la continuità nella ricerca del pari quando De Masi toglie il suo terminale offensivo, Porcelluzzi, gettando nella mischia Melillo, per sfruttare al meglio l’arma del contropiede. L’Ascoli così conquista la terza piazza solitaria, approfittando del turno di riposo osservato dallo Sport Noci, e tra sette giorni si va a Lucera, alla ricerca di una vittoria esterna che ormai manca da parecchio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (12’ st Forgione), Daluiso, Zelano, Lanciano, Fabiano, Balletta, Porcelluzzi (32’ st Melillo), Montemorra, Ragno (22’ st Specchio).
A disp. Brattoli, Brunone, Strazzella, Russo. All. De Masi

Puglia Sport: Lacandela, De Filippo, Schirone, Chimenti, Santamaria, Vernice, Loschiavone (38’ st Ciavarella), Bruni, Capriati (11’ st Saponaro), Tunzi, Di Gennaro (20’ pt Boccuzzi).
A disp. Serripierri, Frisari, Verdoscia, Pignataro. All. De Bellis

Reti: 25’ pt Montemorra, 46’ st Specchio.
Ammoniti: Filannino (AS); Loschiavone (PS).
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta coadiuvato da Seccia e Maggi (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Castellaneta – Nuova Lucera 1-0
Ancora una sconfitta a Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna sconfitta da Castellaneta pur non avendo demeritando e giocando per oltre cinquanta minuti in dieci a causa dell’esplusione di Longo, al 40′ del primo tempo, per doppia ammonizione. La prima frazione di gioco è trascorsa senza episodi degni di nota fino alla mezz’ora, quando è giunto il goal dei padroni di casa, alla fine di un contropiede lanciato a seguito di un errore dei biancocelesti su una ripartenza.
Nonostante l’inferiorità numerica, nel secondo tempo, i ragazzi di Mendolicchio, tuttavia, hanno fatto vedere cose egregie, rendendosi molto pericolosi e colpendo una traversa con Panella. La Nuova Lucera Calcio ha rivendicato un calcio di rigore nelle battute finali, perché un difensore di casa avrebbe smorzato con il braccio in area un cross di Dibisceglie.
Al 20′, Mendolicchio ha mandato tra i pali, al posto di Sportelli, il giovanissimo Perna, che è rimasto pressocché inattivo per il resto della gara. Negli ultimi dieci minuti è entrato in campo anche Zoila reduce da un infortunio. La partita si è giocata su un terreno in erba naturale in pessime condizioni.
Il prossimo avversario della Nuova Lucera Calcio, domenica 2 dicembre, sarà l’Ascoli Satriano allenato dal nostro Carlo De Masi, che oggi ha battuto la Puglia Sport Noicattaro.
Ancora senza soluzione, intanto, la vicenda stadio, anche se a sentire le ultime dichiarazioni sarebbe vicina la conclusione. Società e Comune concorrerebbero al pagamento della somma dovuta per l’omologazione del campo in erba sintetica.

sundayradio.it

Sudest: A tu per tu con
Emanuele Carrassi

Nome: Emanuele
Cognome: Carrassi
Età: 
29
Segno zodiacale:
 Scorpione
Ruolo:
 Attaccante

Ricordi il tuo esordio: Lo ricordo benissimo: fu A 17 anni in Eccellenza con il Conversano di patron Palmisano a cui sono legato da sempre

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: E’ importante ma non sempre decisivo

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano:  Io credo in 3 fattori: professionalità, umiltà e costanza

I pronostici per il Campionato: Cercare di rimanare in vetta fino alla fine

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Il cuore oltre l’ostacolo

Punto debole:  A voltre sono troppo impulsivo, ma ci tengo tantissimo a questa squadra

Il gol più bello o più significativo: Senza dubbio quello realizzato nella semifinale playoff per l’Eccellenza col Policoro

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Essere sempre umili e costanti negli allenamenti settimanali

Il giocatore più forte dell’organico: Il capitano Alfredo Ricci

Il rapporto col mister: Direi molto buono, c’è tanto da imparare!

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:  Il più divertente e paradossale è stato giocare contro una squadra che  si è presentata in campo con soli 7 giocatori su 11. Il più brutto invece è stata una partita finita in rissa

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico:  Sicuramente le strutture da gioco, molte non sono all’altezza

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Gioacchino Prisciandaro, bomber ovunque

Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna in particolare

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Casamassima tutta la vita

Finita la carriera da calciatore che farai:  Continuerò a pieno regime il mio lavoro

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzatissimo

Film preferito: Scarface

Musica preferita: Minimal house

Squadra preferita: Inter

Calciatore preferito: Ronaldo

Hobby e passioni: Calcio, play station e burraco

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Destra

Sogno nel cassetto: Avere una vita felice con la mia principessa

Ultima vacanza: Londra

Il tuo motto di vita: Chi l’ha dura, la vince!

 

 

Roberto Pirolo

Nuova Andria
Tutto pronto per la sfida contro il Celle

Il Presidente Carbutti

Archiviata la bella vittoria interna di domenica scorsa contro la Rutiglianese (prima vittoria in campionato), che ha dato ossigeno ai biancoazzurri, la Nuova Andria si prepara alla difficile trasferta di Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.
Gli Andriesi dopo le dimissioni del tecnico  Paolo Di Bari (avvenute la scorsa settimana) hanno visto la presenza già da domenica scorsa in panchina di Nicola Reggente. Della squadra schierata al campo sportivo Fidelis ha colpito soprattutto il dinamismo dei piu giovani tra cui Pasquale Caporale che contro la Rutiglianese ha messo a segno una doppietta. La squadra avrà di nuovo a disposizione due giocatori rientranti da squalifiche. Tra cui l’esperto centrocampista Michele D’Ambrosio e l’attaccante Riccardo Di Palma.
La trasferta contro i Foggiani del Celle San Vito si preannuncia proibitiva. Il team allenato da mister Forte ha 12 punti in classifica con 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. Ma è il secondo miglior attacco di tutto il torneo con ben 24 reti realizzate in 10 gare. Ma c’è da dire anche che sono la peggior difesa, 28 gol subiti. Una squadra che gioca all’attacco,dunque. E ci sarà tanto lavoro per la difesa biancoazzurra. Certamente la Nuova Andria vorrà continuare a fare punti per non rendere vana la vittoria di domenica scorsa. Di sicuro l’impegno non mancherà e se i ragazzi del presidente Carbutti metteranno in campo la stessa grinta e determinazione di domenica scorsa, il Celle San Vito avrà pane per i suoi denti!

Alessandro Polichetti

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Pesante KO per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Centra: “Siamo in totale emergenza. Faremo qualcosa sul mercato”

Pesante sconfitta in terra barese nella 10° giornata del Campionato di Promozione Pugliese per l’AC San Giovanni Rotondo del Presidente Cocomazzi. Allo stadio di Bitetto, la Virtus Bitritto si impone con un perentorio 4 a 0.
Dopo pochissimi minuti i locali sono già in vantaggio. Sembrerebbe netta la posizione di fuorigioco dell’attaccante che davanti al numero uno sangiovannese, Catano, con un preciso pallonetto non sbaglia. L’AC San Giovanni cerca di reagire e va vicina al goal con Giordano per due volte in pochi minuti su cui il portiere locale si supera e con un tiro di Gemma dalla distanza che sfiora il palo.
A metà primo tempo il raddoppio. Poca attenzione in area gialloblù e Il difensore è libero di colpire indisturbato di testa su un calcio piazzato proveniente dalla destra. L’AC subisce il colpo, reso ancor più pungente, dall’ingenuità di Turco che, già ammonito, trattiene inutilmente per la maglietta il giocatore avversario lasciando la squadra in dieci. Nella seconda frazione, sempre su un calcio piazzato, l’AC San Giovanni subisce la terza rete e nel finale, in contropiede, il goal che chiude definitivamente i conti tra le due squadre.

A fine partita il capitano Ducange (ancora fuori per il problema al quadricipite femorale) dichiara: “Abbiamo preso goal troppo velocemente, peccato. Da qualche settimana purtroppo ci succede questo e le partite sono subito in salita per noi. Abbiamo avuto un’importante reazione alla rete subita, ma la palla non è voluta proprio entrare. In ogni caso, non occorre far drammi, dobbiamo continuare ad allenarci e ad impegnarci al massimo, cercando di lavorare sugli errori che facciamo in modo da migliorare e crescere di settimana in settimana e alla fine faremo i conti”.

Amareggiato anche il tecnico Centra: “Nel secondo tempo ho dovuto schierare ben otto elementi ‘under’ e che oltre a Melchionda gli altri anagraficamente sono nati dal 1990 in poi, senza contare le assenze di Longo, Ducange e Montechiari. Non mi tiro certo indietro di fronte alle responsabilità ma occorre fare qualcosa se non si vuole rischiare e sono convinto che il DS Cesare Ardò e il nostro collaboratore di mercato Aldo Placentino  sapranno scegliere le giuste opzioni che fanno al caso nostro. Voglio solo sottolineare che ancora una volta il presidente sta confermando di essere una persona di estrema onestà e serietà, peccato che il suo impegno sia solitario. Per la gara di domenica non voglio aggiungere altro anche se non mi è piaciuto l’atteggiamento di qualche giocatore del Bitritto che approfittando della giovane età dei nostri ragazzi ha elargito minacce fuori luogo ma lui non è nuovo a simili comportamenti”.

Domenica prossima alla Stadio “Antonio Massa” l’AC San Giovanni affronterà il Carapelle, matricola di livello, che può far leva, sicuramente, su di un gruppo di giocatori che lavora insieme da molti anni e che con i giusti ritocchi sta facendo molto bene in questo difficile campionato.

VIRTUS BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri, Pascazio, Giampietro, Pignataro, Fortini, Tarallo (32’ s.t. Abzianidze), Di Tullio (19’ s.t. Masotti M.), Lanave (1’ s.t. Giannattasio), Schiettino. A disp.: Rizzi, Masotti D., Sucameli, Valerio.

AC SAN GIOVANNI: Catano, Ciccone, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Gemma (27’ s.t. Merla), Turco, Giordano (8’ s.t. Cristofaro), Savino, Palumbo, Martino (8’ s.t. Di Monte). A dips.: Delli Muti, Pennella, Ducange.

sangiovannirotondonet.it

Sudest – Gargano Calcio 5-1
Brutto tonfo del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioUna partita che aveva lasciato sperare Il Gargano Calcio che era partito bene andando in vantaggio per primo,ma che in quattro minuti veniva raggiunto e travolto dalla squadra avversaria.

Era per primo infatti La Torre che al 10° andava a segno portando in vantaggio, Il Garagano Calcio.
Veemente era la reazione dei padroni di casa che che un minuto dopo approffitando della non uscita del portiere e lasciato incautamente solo con Mastroleonardo pervenivano subito al pareggio.
Un minuto dopo era Carrassi che non dava neppure il tempo ai garganici di riorganizzarsi che portava in vantaggio i padroni di casa.
Passava un altro minuto e Nasca portava a tre le reti chiudendo in pratica la partita.
Al 15° c’era una labile reazione di Carretto che non agganciava un pallone in area.
Al 16 era Salerno ad impensierire i padroni di casa.
Al 17° era Iannone a farsi respingere il tiro dal portiere.
Al 20 era Attanasio a tirare fuori dei pali.
Al 31 ° si rifaceva vivo il Casamassima tiro di Salvati al lato.
Al 28° era ancora Colella a tirare fuori dai pali.
Al 35° Martella respingeva un tiro corto che consentiva a Mastroleonardo di siglare la sua doppietta e portare a 4 le reti per i padroni di casa.
Nella ripresa c’era il tempo pure per il 5 gol di Ricci.
Carretto al 13° cercava di accorciare le distanze ,ma il suo tiro terminava alto.
Al 19 ci provava anche Salerno con analogo risultato.
Al 31° Colella avrebbe potuto ancora arrotondare il risultato,ma solo davanti al portiere tirava fuori.
La partita in pratica finiva qui,con un risultato che premiava oltremisura la capolista,ma che il Gargano Calcio subiva sopratutto per aver perso la testa in quei quattro minuti fatidici.
Dopo 4 sconfitte consecutive ormai il Gargano Calcio,che perde comunque con la capolista non potrà più permettersi passi falsi a cominciare da domenica prossima con il Melphicta Molfetta se non vorrà essere risucchiato nelle zone basse della classifica e quindi in zona retrocessione.

Casamassima: Girolamo, Blonda, Lettieri, Cisternini, Ricci, Mastroleonardo, Nacca, De Giosa, Salvati,(al 17 ST de Giosa) Colella, Carrassi, (Risco al 9 st) Fanelli, Lisco, Fazio, De Gioia, Ibra, Crimarossa, Belviso.

Gargano Calcio:D’errico, Iannone, Carretto, La roia, Martella, Cercone, Attanasio, Ranieri, La torre, Carretto j, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Di stolfo, Papagno, del Conte, D’Aprile, Scirocco.

Arbitro: sig. Conte di Lecce.
Allenatori: Teo Vlassis-Gargano Calcio,D’Ermilio -Casamassima.
Reti:La torre al 10°, Mastroleonardo al 11° e al 33°,Al 12° Carrassi, al 7° della ripresa Ricci.

Giuseppe Laganella.