Nuova Lucera Calcio
Venti di crisi… la squadra non si allena

stemma nuova luceraVento di crisi sulla Nuova Lucera Calcio. La squadra non ha ripreso gli allenamenti nel pomeriggio di martedì dopo la dura sconfitta di domenica, proprio all’esordio al Comunale.
Dalle frammentarie notizie che trapelano, si apprende che elementi importanti come De Stasio, Di Gioia, Panella, Longo e Montingelli avrebbero deciso di lasciare il gruppo. Si dice, inoltre, che sarebbe stata proposta la riduzione dei compensi elargiti ai giocatori.
I ragazzi, pur avendo raggiunto lo stadio, presente anche mister Mendolicchio, non allenandosi, avrebbero manifestato il loro disappunto per la nuova situazione.
Intanto, ci sarebbe stato un primo contatto per riportare Salinno in biancoceleste.
I tifosi, che domenica contro il Noicattaro pensavano di poter assistere a una bella partita, non hanno digerito il poker rifilato dai rossoneri; in tanti si sono detti delusi dalla prestazione della squadra e, per questo, pur applaudendo tutti a fine gara, hanno lasciato lo stadio con l’intenzione di non ritornarci. Oggi, un nuovo macigno che incertezza e ombre su una stagione già abbastanza travagliata. Serve, a nostro avviso, un chiarimento urgente e serio della Società che, al di là dei proclami, dia assicurazioni sul futuro del progetto Nuova Lucera Calcio.

sundayradio.it

Sudest – Sport Noci 1-1
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi della quattordicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. Le api sbloccano con Petaroscia e controllano a dovere la reazione degli ospiti. Nella ripresa arriva il pari con Laera. Politi ferma una potenziale occasione da gol per Salvati. Espulso Fanelli per proteste. L’Ascoli si porta a -4.

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Sudest A tu per tu con
… Michael Cavallaro

Cavallaro

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato l’under classe 1994, Cavallaio messosi in mostra nella passata stagione proprio alla corte di D’Ermilio.

Nome: Michael
Cognome: Cavallaro
Età:
 18
Segno zodiacale:
 Gemelli
Ruolo:
 Attaccante

Ricordi il tuo esordio: Ho esordito con il Casamassima nella partita di Coppa contro il Rutigliano

E’ importante avere in squadra giocatori di talento:Certo, perchè sono giocatori che in qualsiasi momento con una giocata possono cambiare la partita

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano:Umiltà, sacrificio e caparbietà nel raggiungere i propri obiettivi

I pronostici per il Campionato: Stiamo disputando un gran bel campionato,  partita dopo partita cercheremo sempre di proseguire su questa strada e a fine campionato vedremo!

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Qualcuno direbbe i “tacchetti”, diciamo l’imprevedibilità

Punto debole: La fase difensiva

Il gol più bello o più significativo: Il mio primo gol in Promozione contro il Rutigliano: sensazione indescrivibile

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Bisogna sempre impegnarsi al massimo ed essere umili, perchè l’umiltà e l’impegno sono i valori con il quale inseguire i proprio sogni

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Ballerino di tip-tap

Il giocatore più forte dell’organico: I senior possono insegnarci tante cose

Il rapporto col mister: Ottimo, grande stima e rispetto

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:L’episodio più divertente risale all’anno scorso in occasione di un nostro gol. Mentre eravamo intenti ad esultare, il gioco riprendeva e la squadra avversaria segnava. L’episodio più brutto è stato quando un mio compagno di squadra si è accasciato a terra perdendo i sensi per qualche minuto

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Ciò che non condivido è la mancanza di fiducia nei giovani

Domanda classica: quale squadra temi di più: Non temo nessuna squadra

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Ce n’è più di uno, come ad esempio Mastrolonardo e Tenzone: giocatori con grandissima visione di gioco e piedi raffinati

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Casamassima – Sudest

Finita la carriera da calciatore che farai: Spero di rimanere nell’ambiente calcistico

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato

Film preferito: Il Gladiatore

Musica preferita: Musica commerciale

Squadra preferita: Juventus

Calciatore preferito: Cristiano Ronaldo

Hobby e passioni: Calcio

Sito internet preferito: Youtube

Destra, sinistra o centro: Neutrale

Sogno nel cassetto: Non si dice!

Se potessi essere qualcun’altro chi saresti: Preferisco rimanere me stesso

Ultima vacanza: Crociera

Il tuo motto di vita: Meglio un giorno da leone che cento da pecora

 

Roberto Pirolo

 

Campionato di Promozione
Ascoli Super… Carapelle segue a ruota

Le due foggiane del campionato di Promozione pugliese continuano a sognare. Porcelluzzi decide per i gialloblu, sei reti del Carapelle.
Ci sono due squadre nel campionato di Promozione Pugliese che continuano a mietere successi e vittime.
Sono l’Ascoli Satriano di mister De Masi e il Carapelle di Ciccone.
Due squadre che continuano a far sognare i propri tifosi dopo le ultime vittorie.
L’Ascoli prosegue il suo momento magico battendo il Melphicta, ex terza della classe, consolidando la propria seconda posizione e favorendo l’accesso alla terza piazza ei “cugini” carapellesi, che rifilano 6 reti al fanalino di coda Castellana e raggiungono lo Sporting Altamura a 25 punti. In questo campionato, in cui non ci saranno playoff e playout, è quanto mai importante proseguire questa corsa e mantenersi nelle zone alte della graduatoria.
Il colpaccio esterno del Gargano rende ancora più l’idea dell’imprevedibilità della squadra garganica. Anche il Virtus Bitritto era terzo in classifica e, con questa sconfitta, ha dovuto cedere il passo al Carapelle. Il Gargano adesso comincia a respirare a pieni polmoni un’aria migliore, meno pesante di quando si era penultimi in classifica, ma bisogna sempre stare attenti alla spaccatura della graduatoria che diventa ancor più definita.
Male ancora Nuova Lucera e Celle di San Vito. La situazione, per loro e per il San Giovanni Rotondo che non gioca da due settimane (domenica scorsa era fermo per il turno di pausa), diventa parecchio ingarbugliata con 7 squadre in 2 soli punti.

Fabio Lattuchella

Real Alberobello – Celle di San Vito 2-1
Ancora una vittoria in casa per il Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAncora una vittoria in casa per il Real Alberobello che supera il Celle di San Vito per 2-1. Una partita ricca di emozioni che vede l’esordio in maglia gialloverde dei 2 nuovi acquisti: l’attaccante Difonzo e il centrocampista Panzarea. Il match entra nel vivo già all’8’pt quando l’arbitro manda negli spogliatoi Diamante e De Palma, per un corpo a corpo falloso in area gialloverde. Le squadre si affrontano su ogni zona del campo e non si risparmiano. Costruiscono azioni da rete e si fanno pericolose in più occasioni ma non riescono a trovare il gol. È il Celle di San Vito a sbloccare il risultato al 25’pt con Lannunziata che, approfittando di una distrazione della difesa gialloverde, insacca in rete un tiro imprendibile dal giovanissimo De Giorgio. Si riparte con la formazione di casa in attacco. Marco prova ad andare via, ma viene atterrato fallosamente in area. Il direttore di gara valuta regolare l’intervento della difensore avversario e lascia proseguire il gioco. Al 28’pt. sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vinci prova una debole conclusione che non impensierisce Pipoli. Al 30’ è il Celle a sfiorare il raddoppio con Lannunziata che carica il destro che De Giorgio prontamente para. È di nuovo il Real Alberobello in attacco. Ceppato attraversa il campo e serve Marco che calcia al volo, ma non prende la mira e il pallone finisce fuori di poco. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione sprecata da Diddio che calcia al volo un perfetto assist di Marco che si finisce fuori.
Nella primi minuti della ripresa, Caroli sostituisce Diddio con Massafra. Il Real Alberobello scende in campo più deciso e al 25’st. agguanta il pareggio con Marco e riapre il match. Il Celle di San Vito non riesce a trovare la profondità e la formazione di Caroli ne approfitta. I due nuovi acquisti non tradiscono la fiducia riposta in loro e si fanno vedere in più occasioni. Il secondo tempo trascorre senza grossi sussulti. Alla mezz’ora è ancora Marco ad essere steso in area, ma il direttore di gara, anche in questa occasione, non reputa l’intervento falloso e fa proseguire il gioco. Real Alberobello in attacco e in cerca del raddoppio che arriva al 35’ con Difonzo che sigla il suo primo gol il maglia gialloverde. Il Celle prova ad agguantare il pareggio al 40’st. con un diagonale di Carpentieri che finisce a lato. Ultimi minuti palpitanti. La formazione gialloverde vuole il terzo gol e ci prova prima con Lisi e poi in due occasioni con Difonzo. La partita si chiude sul 2-1 dopo 4’ di recupero.
Un Real Alberobello in gran spolvero che ha saputo gestire al meglio questo scontro diretto portando a casa tre punti preziosi. Una squadra che con l’acquisto di Difonzo e Panzarea, provenienti dal Castellaneta, ha dimostrato di avere una marcia in più.

Real Alberobello: De Giorgio, Stridi, Ceppato, Agostino, Vinci, Diamante, Lisi, Panzarea, Difonzo, Diddio (2’st. Massafra), Marco. All. Caroli.

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Puglianese, De Palma, Belluno, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Carpentieri L., Carpentieri A. (30’st. Falcone). All. Forte

Arbitro: Natilla (Bari)
Reti: 15’st. Marco, 35’st. Difonzo, 25’pt. Lannunziata
Espulsi: 8’pt. Diamate, 8’pt. De Palma

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Alberobello – Celle di San Vito 2-1
Ancora una sconfitta per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Ancora una sconfitta per gli uomini di Giulio Forte.
Il match della quattordicesima giornata ha visto di fronte due squadre che militano nella parte bassa della classifica con l’Alberobello che ha avuto la meglio sul Celle di San Vito, capacce di ribaltare lo svantaggio iniziale maturato nel primo tempo.
Si gioca a Noci,tra la miriade di assenze tra squalifiche e infortuni, mister Giulio Forte schiera il neoacquisto Pipoli tra i pali, in difesa Recchia, Ciccarelli, Belluna, Rignanese, centrocampo a tre con Capocasale, Carpentieri e De Palma, sugli esterni gli under Mazzanti e Carpentieri A. a sostegno dell’unica punta Lannunziata.
Pronti via e al 6’le squadre rimangono entrambe in 10 uomini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo contatto in area tra De Palma e Diamante, il direttore di gara decide di mandarli anzi tempo sotto la doccia.
Il Celle al25’trova il gol con Lannunziata, lesto a girarsi al limite dell’area e a calciare il pallone nel set.
Gli ospiti soffrono l’avanzata dei padroni di casa, ma nello stesso tempo nell’arco del primo tempo sfiorano prima con Ciccarelli e poi con Mazzanti la rete del 2 – 0.
Nella ripresa l’Alberobello sembra essere piu’ in forma. Al 64’i padroni di casa trovano il pareggio, Panzarea calcia dal limite dell’area, Pipoli sembra arrivarci, ma la deviazione di Marco in evidente posizione di fuorigioco spiazza l’estremo difensore.
La doccia fredda per gli ospiti arriva10’piu’ tardi quando su assisit di Panzarea, De Fonzio sfugge alla difesa ospite e calcia a rete segnando la rete del 2 – 1.
Un celle privo di idee cerca invano di riaprire la partita, Al76’ci prova Carpentieri L. con l’unica azione pericolosa per i suoi, ma il tiro di destro termina di poco a lato
L’Alberobello potrebbe triplicare con De Fonzio e poi con il neo entrato Massafra, ma un ottimo Pipoli tiene invariato il risultato fino al termine della gara.
Triplice fischio dell’arbitro che decreta la quarta sconfitta consecutiva per gli uomini di Giulio Forte che rimangono appaiati nella corsa salvezza.

Periodo che non giova alla squadra foggiana, lo si evince anche dalla lista degli infortunati che sta caratterizzando questa parte di campionato.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani ci sara’ Lo Sporting Altamura reduce dal successo per due reti a zero sulla Rutiglianese,torneranno a disposizione gli squalificati Lizza e Bruno.

Alberobello: De Giorgio, Stridi, Ceppato, Agostino,Vinci, Diamante, Lisi, Panzarea, De Fonzio, Diddio(2 stMassafra), Marco. All. Caroli

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, De Palma, Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, L.Carpentieri, A. Carpentieri ( 30st Falcone). All. Giulio Forte

Reti : Lannunziata 25’, Marco 64’, De Fonzio 75’
Arbitro: Natilla di Bari

 

Nuova Andria – Victoria Locorotondo 1-1
vittoria svanisce nel recupero

Mr. Nicola Reggente

Un gol di Caselli al 95′ e oltre distrugge l’obiettivo 3 punti dei bianco azzurri
Il caro vecchio recupero. O extra time come dicono gli inglesi. A volte può rivelarsi amico, altre invece può assumere le sembianze di un killer, che a sorpresa ti trafigge quando meno te lo aspetti. Questo è successo oggi al campo sportivo “Fidelis” per la Nuova Andria. I bianco azzurri incontravano il Locorotondo, una diretta concorrente per la salvezza nel campionato di Promozione girone A. La posta in palio è alta, ma soprattutto i punti contesi in questo match, servivano ad entrambe le compagini, assetate come vampiri alla ricerca di sangue. Tutto si è deciso negli ultimissimi secondi della gara. Ma andiamo con ordine. Mister Reggente per gli andriesi, deve fare a meno dello squalificato Di Candia, ma ritrova Colasuonno (reduce da una squalifica) in difesa. Il Locorotondo di mister Capriati(non presente in panchina perchè squalificato), ha perso in settimana il talentuoso Magno, che ha scelto di cambiare aria e presenta una squadra giovane con qualche giocatore esperto, vedi Colella in difesa. Pronti via e il match è tattico,le due squadre si studiano e non succede quasi nulla, Tranne due tentativi della Nuova Andria, che va al tiro, prima con Caporale e poi con Polichetti, ma niente di fatto. Intanto al 34′ viene espulso dalla panchina il n.15 locale Conversano, reo di essere entrato quasi in campo, per protestare. Il primo tempo termina 0 a 0 ed è pure giusto. Nella ripresa la musica cambia. Le due squadre sentono il dovere di cercare la vittoria. I nord baresi della Nuova Andria osano, ma il Locorotondo non sta a guardare. Cosi al 56′ Del Zio, riesce a parare e mandare in angolo un’insidiosa punizione dell’attaccante ospite Caselli. Passano 8 minuti e al 64’la Nuova Andria usufruisce di un calcio di rigore. Ziri dalla sinistra arriva in area e tenta il pallonetto ai danni di Romanazzo, che però colpisce con le mani. Dal dischetto capitan Lomonte trasforma e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e quinto gol in campionato per l’attaccante andriese. Ma al 71′ lo stesso Lomonte si fa espellere per una gomitata in volo sul volto di Ruggieri. L’arbitro Conte di Taranto vede tutto e manda fuori il n.7 locale, che deve fare mea culpa, per una sbagliata elevazione e coordinazione. Ora il Locorotondo ha l’uomo in piu e ci crede. Ma la Nuova Andria con gli artigli e seppur in inferiorità numerica, sembra resistere agli attacchi ospiti, anzi al minuto 88 sfiora il raddoppio con Zinni. Ma come spesso accade nel calcio, gol sbagliato e gol subito e i minuti di recupero sono in agguato. L’arbitro decreta 5 minuti di recupero, ma questi vengono superati di 37 secondi, quando proprio all’ultimo istante arriva il pari di Caselli. Si, proprio all’ultimo secondo di un extra time allungato un pò oltre il dovuto, di qualche secondo oltre i 30 di supplemento dati dall’arbitro. Il Locorotondo pareggia e festeggia, mentre la Nuova Andria deve mangiarsi le mani. 2 punti letteralmente gettati alle ortiche, e un pareggio che sa di beffa in uno scontro diretto, fanno male. Domenica prossima difficile impegno in trasferta contro il forte Castellaneta. La strada per la salvezza è lunga e tortuosa, ma lottare su ogni palla porterà di sicuro a qualcosa.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio(62′ R. Di Palma), Zinni(92′ Zagaria), Lops(84′ Zingaro), Polichetti.
A disp. Crisantemo, Storelli, Conversano, Grillo. All. Reggente

LOCOROTONDO: G. Palmisano, Ruggieri, Modugno, D’ Alessio(83’G. Palmisano), C. Palmisano, Colella, Romanazzo, Dammacco, Caselli, Amodio(76′ Pinto), Musli.
A disp. G. ROmanazzo, Pulli, Damiani, Ricco, Fasano. All. Capriati

ARBITRO: Conte di Taranto
ASSISTENTI: Costrino e Ragazzo di Foggia
RETI: al 64′ Lomonte su rig.(A), al 95′ Caselli(L)
NOTE: espulsi Conversano al 34′ e Lomonte al 71

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Melphicta Calcio – Ascoli Satriano 0-1
Big match a favore degli ospiti

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA – Finisce ha favore degli ospiti il big match di Promozione girone A che vedeva difronte la seconda contro la terza
rispettivamente Ascoli Satriano e Melphicta. Difesa in emergenza per i padroni di casa causa le defezioni di Sigrisi e Tridente, ma la gara si mette subito in discesa per i Biancorossi di Liddi che colpiscono la traversa con Sciancalepore, il monologo Molfettese continua per quasi tutto il primo tempo l’ assedio alla porta di Moschetto fortunato in qualche occasione. Nel finale di tempo sono sempre i padroni di casa ha procurarsi le piu’ ghiotte occasioni per passare in vantaggio l’ultima in ordine cronologico con Roselli che su punizione scheggia la parte alta della traversa, i primi 45 minuti si chiudono sullo 0-0.
In apertura di ripresa gli ospiti passano sorprendentemente in vantaggio con Porcelluzzi che approfitta dell’unica amnesia difensiva dei Molfettesi e batte Cilli in diagonale, la reazione dei padroni di casa non si fa attendere pochi minuti dopoprima De Ceglia calcia un destro poderoso che Moschetto para in due tempi, poi il colpo di testa di Sinigaglia sempre parato dall’estremo difensore Foggiano. Dopo 2 minuti di recupero il Sig. Zammillo di Brindisi manda tutti negli spogliatoi con la festa dei giocatori foggiani che con il minimo sforzo portano a casa il massimo.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Signorile, Grieco, De Mola, Sinigaglia, Ruggero, Sciancalepore (Scassano), De Ceglia, Giovannelli, Roselli (De Palma), Murolo (Piergiovanni). All: Liddi .

ASCOLI SATRIANO : Moschetto, Ginnatempo, Totaro, Daluiso, Zelano (Specchio), Lanciano, Forgione (Moccia), Fabiano, Porcelluzzi, Ragno, Balletta. All: De Masi.

Arbitro: Zammillo di Brindisi.
Rete : 8° st Porcelluzzi.

Alessandro Cuocci

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Nuova Lucera Calcio – Puglia Sport Noicattaro 1-4
Lucera al Comunale, ma è poker del Noicattaro

stemma nuova luceraL’atteso esordio al Comunale della Nuova Lucera Calcio, dopo il lungo esilio sui campi della provincia per i turni casalinghi, è avvenuto nel peggiore dei modi. Il Noicattaro è passato, neanche senza tanta fatica, siglando un poker nel giorno in cui tutti credevano di poter assistere ad una vera festa biancoceleste. Musi lunghissimi a fine gara e Mendolicchio ha avuto un lungo confronto negli spogliatoi con la squadra e poi con la Società. La posizione del tecnico non sarebbe in discussione ma alcuni giocatori dovrebbero fare le valige nelle prossime ore, a seguito dell’arrivo di Gravinese (ex Apricena e Monti Dauni) e Berardi da Foggia.

La Nuova Lucera Calcio è partita bene, lanciando il primo affondo già al 1′ con Montingelli, anche se inguardabile è stata la conclusione. Il Noicattaro ha mantenuto un atteggiamento guardingo, nelle prime battute, cercando di arginare la buona, ma non travolgente, manovra dei padroni di casa, forse scesi in campo un pò contratti. I biancocelesti sono andati alla conclusione, comunque, ancora al 14′, con un preciso colpo di testa di Cinquepalmi ribattuto quasi sulla linea da un difensore ospite e, al 15′, con Piemontese, dal limite, dopo un elegante disimpegno tra due avversari. Poi il patatrac; in due minuti i rossoneri, oggi in maglia verde, hanno assestano un micidiale uno-due che ha demolito la Nuova Lucera Calcio sul piano mentale. Il vantaggio al 21′, con Saponaro che ha ribattuto a rete un diagonale di Di Gennaro respinto da Perna; il raddoppio al 22′, nel mezzo di un’azione confusa, ha trovato il varco giusto Anelli, il centravanti che nel corso della scorsa stagione, segnò al Comunale con la maglia del Cellamare.
I ragazzi di Mendolicchio hanno provato a riorganizzarsi, ma è stato ancora Perna ad essere impegnato al 25′ da Tunzi, a conclusione di un contropiede.
Nel secondo tempo, La Nuova Lucera Calcio ha tentato di forzare, ma il Noicattaro ha saputo difendersi senza affanno. Nonostante l’ingresso di De Stasio, Lacerenza e l’esordio di Gravinese, la sola conclusione pericolosa è stata di Di Gioia, al 36′, mentre i noiani sono stati andati vicino al goal con Anelli, solo qualche minuto prima. La partita si è praticamente chiusa al 42′, quando, dopo un angolo sprecato dai padroni di casa, Tunzi, involatosi a saetta, ha superato l’incerto Perna portando a tre il bottino della sua squadra. Gelo e disappunto in tribuna, nemmeno scalfiti dal punto della bandiera segnato da Montingelli, al 43′, in un batti e ribatti in area avversaria.
Tutto finito? Neanche per sogno. L’imbarazzante numero finale è stato di Perna, incapace di fermare un tiro davvero innocuo di Ciavarella; il pallone è rotolato lentamente in rete.
Domenica 23 dicembre, toccherà alla Nuova Lucera Calcio riposare, poi, il 30, bisognerà vedersela con il Sudest Casamassima.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Lonigro, Di Gioia, Liberatore (19’st De Stasio), Cinquepalmi, Longo (1’st Lacerenza), Veneziano (8’st Gravinese), Pesolo, Montingelli, Dibisceglia, Piemontese. All. Mendolicchio. A disp. Carella. De Simone, Berardi.

PUGLIA SPORT NOICATTARO Serripierri, De Filippis, Boccuzzi, Rubino, De Tullio, Vernice, Saponaro (20’st Ciavarella), Capriati, Anelli (36’st Aresta), Tunzi, De Gennaro (15’st Siciliani). All. De Bellis. A disp. Lacandela, Loschiavone, Lissona, Annoscia.

Arbitro: Donatelli (Ta)
Ammoniti: NUOVA LUCERA CALCIO Di Gioia, Lacerenza – NOICATTARO Tunzi
Reti: Di Gennaro (N) 21’pt; Anelli (N) 22’pt; Tunzi (N) 42’st; Montingelli (L) 43’st; Ciavarella (48′) 48’st.

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Sudest – Sport Noci 1-1
pari interno col Noci

Cavallaro

Le api sbloccano con Petaroscia e controllano a dovere la reazione degli ospiti. Nella ripresa arriva il pari con Laera. Politi ferma una potenziale occasione da gol per Salvati. Espulso Fanelli per proteste. L’Ascoli si porta a -4.

La Sudest impatta tra le proprie mura contro un Noci pimpante. Mister D’Ermilio sceglie Tisti (migliore in campo) e Giacomo De Giosa come esterni di difesa. A centrocampo si rivede Beppe Nasca. Squalificati Blonda e Carrassi, rientrano capitan Ricci, l’under De Giosa e il neo acquisto Sucameli. Nel Noci di Dalena, out per infortunio Delle Foglie. In avanti il tecnico s’affida alla rapidità di Sciatta e Laera. Dopo dieci minuti di studio, i dorati sbloccano grazie ad una spettacolare conclusione a volo del funambolico Petaroscia che batte Netti. La Sudest contiene la reazione degli ospiti che tuttavia ci provano con Sciatta in un paio di circostanze. I dorati non stanno a guardare e Colella sfiora di poco il raddoppio. Nella ripresa, i ritmi di gara rimangono non eccessivamente elevati. Al quarto d’ora, fulmine a ciel sereno. Laera centra il sette con una botta dalla distanza che beffa Girolamo. Il match scivola dalle mani del direttore di gara che interrompe una chiara occasione da gol di Salvati per un fallo inesistente (addirittura viene allontanato per proteste Fanelli, emblema della correttezza!). In contropiede i biancoverdi mettono i brividi alla retroguardia di casa ma il risultato finale rimarrà invariato. In classifica, la compagine di mister D’Ermilio comanda a 33 punti con l’Ascoli Satriano che, vincendo a Molfetta, si porta a -4. Nel prossimo turno pre natalizio, le api faranno visita alla Puglia Sport Noicattaro.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G. (24′ st Sucameli), Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D. (24′ st Cramarossa), Nasca (7′ st Lisco), Di Bari, Salvati, Petaroscia, Colella.
A disp. Fanelli, Lettieri, Cavallaro, Belviso. All. D’Ermilio

SPORT NOCI (4-4-2): Netti, Manfredi, Lippolis, Costa, Recchia, Pascullo, D’Onghia, Lacatena (30′ st Guglielmi), Lucia G. (1′ st Notarnicola), Laera, Sciatta.
A disp. Matarrese M., Intini L., Matarrese V., Lucia M., Intini D. All. Dalena

ARBITRO: Politi di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tramis di Lecce
MARCATORI: 10′ pt Petaroscia (S), 15′ st Laera (N)
NOTE:
 giornata mite, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Tisti (S), Ricci (S), Lisco (S), Sucameli (S); Manfredi (N). Espulsi: al 44′ st Fanelli dalla panchina per proteste. Recuperi: 6′ pt; 2’st

Roberto Pirolo

 

Nuova Andria – Locorotondo
Reggente e i suoi a caccia di riscatto

Mr. Nicola Reggente

Sconfitti di misura in trasferta contro il Gargano calcio, i bianco azzurri della Nuova Andria cercheranno il riscatto nel match interno contro il Locorotondo. Sarà un altro scontro diretto, visto che la squadra guidata in panchina da Capriati, ha gli stessi punti degli andriesi, cioè 10. Il campionato di Promozione girone A, è molto livellato e per la salvezza si lotterà moltissimo. Infatti ci sono ben 10 squadre raccolte in soli 3 punti. Ed è ghiotta l’occasione per la Nuova Andria, che dovrà sfruttare il fattore campo, giocando in casa contro una diretta concorrente per la permanenza in Promozione.

I bianco azzurri dovranno fare a meno del difensore Di Candia squalificato. In compenso però, Reggente, recupera due uomini importanti come l’under Colasuonno e Storelli, che rientreranno dalla squalifica. L’obiettivo ovviamente sarà quello di vincere e garantirsi i 3 punti che varrebbero oro. Ma bisogna rimanere attenti: il Locorotondo viene da 3 sconfitte consecutive e sarà voglioso anch’egli di riscatto. Di certo si preannuncia una gara battagliera, vedremo quel che accadrà.

Appuntamento dunque per domani, domenica 16 dicembre presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, ore 14:30 per la gara tra Nuova Andria e Victoria Locorotondo. La gara sarà diretta dal sign. Conte della sezione di Taranto.

Ascoli Satriano – Sudest 4-2
Gol ed Interviste

Ascoli Satriano – La regina delle inseguitrici contro la corazzata Sudest, la striscia di vittorie casalinghe contro l’imbattibilità che dura da dodici partite, Porcelluzzi contro Salvati, i leoni gialloblù contro le api: questa è Ascoli – Sudest. Le interviste e le reti del match…. 4-2 per i locali il risultato finale.

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Nuova Lucera Calcio
si gioca finalmente a Lucera

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

, sul terreno del Comunale. La Federazione, infatti, potrebbe ricevere la comunicazione del pagamento della somma dovuta per l’omologazione del campo (6155 euro a carico del Comune, 5350 euro da parte della Società).
La partita con il Puglia Sport Noicattaro, stando alle dichiarazioni della dirigenza, domenica 16 dicembre, si giocherebbe a Lucera. In questi due giorni dovrebbero essere ultimati i lavori (li fa la Società) che riguardano la messa in efficienza dell’impianto dell’acqua calda nello spogliatoio tradizionalmente destinato agli ospiti, la spazzolata (la chiamano così) del manto in erba sintetica e altri piccoli interventi manutentivi.
Intanto, contro i rossoneri noiani non giocherà Panella colpito da squalifica, mentre dovrebbe esserci capitan De Stasio; tra i pali, andrà ancora il giovane Perna.
Per quanto riguarda le notizie di mercato, si sta tentando di portare verso i patri lidi Petitti, il centravanti, classe ’86, che negli ultimi anni ha giocato in squadre dell’Emilia Romagna. Inoltre, è al vaglio il tesseramento di un paio di fuori quota e l’inserimento in rosa il non più giovane Faccilongo (ieri ha giocato), ex difensore del Lucera Calcio di qualche anno fa. Prevista, comunque, la partenza di qualche elemento.

Nel pomeriggio di venerdì 14 dicembre, è giunta la conferma: la Federazione, avendo ricevuto il pagamento per l’omologazione del campo, ha dato l’assenso alla disputa delle partite ufficiali. La Nuova Lucera Calcio farà, quindi, il suo esordio al cospetto del pubblico di casa al Comunale domenica 16 dicembre contro il Noicattaro.

sundayradio.it

Sudest F.C.
obiettivo riscatto con lo Sport Noci

Domenico De Giosa

Ad Adelfia (forse l’ultima a porte chiuse), la Sudest riceve la quinta forza del girone. D’Ermilio recupera Ricci, Domenico De Giosa e Sucameli. Out Blonda e Carrassi. Nel Noci, assente Recchia. Arbitra Politi di Lecce.

SFIDA INTERNA DELICATA – Obiettivo riscatto. Digerita la prima sconfitta stagionale, la Sudest affronterà  domenica pomeriggio (forse l’ultima a porte chiuse) la rivelazione Sport Noci, compagine neo promossa che ben sta facendo in questa prima parte di stagione. I biancoverdi, insieme all’Altamura, dispongono del miglior reparto difensivo del girone A con soli 8 gol subiti.  La squadra allenata dal tecnico Dalena ha ottenuto lontano dal De Luca Resta, tre vittorie, due pareggi  e l’unica sconfitta del ruolino di marcia. Una formazione, quella nocese, mix di duttilità e concretezza. In casa Sudest, invece, i dorati hanno lavorato in un clima di assoluta serenità. La voglia di riscatto è alle stelle. In vista del turno di riposo del 6 Gennaio, le api proveranno ad arrivarci con un margine di vantaggio rassicurante. Per queste tre fondamentali sfide di dicembre, le api dovranno tirar fuori tutte le energie per affrontare al top ogni gara.

RIENTRA RICCI, OUT BLONDA E CARRASSI – Il tecnico di casa dovrà rinunciare agli squalificati Blonda e Carrassi. In difesa rientra capitan Ricci mentre a centrocampo ritorna l’under Domenico De Giosa. Di Bari potrà essere affiancato anche dal neo acquisto Sucameli mentre in attacco Colella-Petaroscia-Salvati dovrebbero partire titolari.

MATRICOLA AMBIZIOSA – Dalena dovrà far a meno di Recchia squalificato. In attacco spazio ai gol e alla rapidità di Sciatta e Laera. Caratteristica principale dei nocesi è la compattezza di un gruppo che non molla mai.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano l’incontro Politi di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tramis di Lecce.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con…
Angelo Cramarossa

Angelo Cramarossa

Conosciamo meglio l’organico della Sudest. Abbiamo ascoltato l’under classe 1995, Cramarossa, proveniente dalla Scuola Calcio New Green Park.

Nome: Angelo
Cognome: Cramarossa
Età:
17
Segno zodiacale:
Vergine
Ruolo:
Centrocampista

Ricordi il tuo esordio: In Coppa Italia contro il Melphicta

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Senza dubbio, ti aiutano a vincere e possono risolverti una partita

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Il sacrificio è uno dei fattori principali, cercando d’andare avanti sempre con grande forza e umiltà senza mai mollare

I pronostici per il Campionato: Siamo la squadra favorita non per caso siamo primi, siamo partiti alla grande e dobbiamo continuare con questa intensità

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Personalità, aggressività e tanta voglia di far bene

Punto debole: Senza dubbio devo acquisire un bel po’ d’esperienza per affrontare al meglio un campionato di Promozione

Il gol più bello o più significativo: Tre anni fa al Green Park andai in rete con una punizione da centrocampo

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Per prima cosa devono divertirsi andando avanti sempre con molta umiltà e sacrificio

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Rafael Nadal

Il giocatore più forte dell’organico: C’è ne sono molti come Ricci, Petaroscia, Carrassi ma Mastrolonardo è di un’altra categoria

Il rapporto col mister: Ottimo mister, gran intenditore di calcio grazie anche ai suoi precedenti; con lui ho un buonissimo rapporto

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: Senza dubbio le sconfitte in ambito calcistico sono gli episodi più brutti. Mentre quelli divertenti sono stati al Green Park con il mister D’Elia e con un gruppo fantastico anche se, con un pizzico di sfortuna, non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: A livello dilettantistico le società secondo me devono essere più attrezzate puntando ancora di più sui giovani

Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna in particolare, dobbiamo affrontarle tutte al meglio partita dopo partita

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Giulio Mastrolonardo

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: New Green Park

Finita la carriera da calciatore che farai: Penso sempre a migliorarmi giorno per giorno poi si vedrà

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: Il goal

Musica preferita: Musica house

Squadra preferita: Juventus

Tuo calciatore preferito: Claudio Marchisio

Hobby e passioni: Solo il calcio!

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Indifferente

Sogno nel cassetto: Fare una vita da calciatore

Ascoli Satriano chi ti ferma piu’?
Vola la compagine di mister De Masi

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Ascoli Satriano – Il tecnico:«Ora più di prima con i piedi per terra».

Analizzando la prima parte di questo campionato di Promozione Pugliese c’è una squadra che sta letteralmente sorprendendo tutti. Si tratta dell’Ascoli Satriano di mister Carlo De Masi. Una scommessa fino in fondo, con il tecnico che tanto bene aveva fatto in precedenza a Roseto, fino ad arrivare all’Eccellenza Molisana. Ma ad Ascoli c’è qualcosa di diverso, sarà per la durezza dei campionati pugliesi rispetto a quelli molisani, sarà per come è nato questo progetto, in ritardo nei tempi e con moltissime incognite. Incognite che il tecnico di origini lucerino-yankees ha sposato in pieno con il nuovo progetto del presidente Danaro e che è riuscito a far diventare certezze (e che certezze), con il passar del tempo e con il duro lavoro.

Oggi l’Ascoli Satriano è qualcosa di più di una semplice sorpresa che naviga nelle zone alte della classifica di Promozione. Oggi l’Ascoli è la seconda piazza del campionato, affermata e con tantissima voglia di continuare a fare bene, ma con i piedi per terra, come tiene a precisare lo stesso tecnico. «Ora più che mai dobbiamo restare con i piedi ben saldi al terreno perché sarebbe facile volare con la fantasia e pensare di aver fatto chissà cosa. Abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Nel calcio contano i risultati e dobbiamo continuare a farne. Domenica ci attende un nuovo banco di prova e dobbiamo farci trovare pronti».

Non è preoccupato del maltempo che penalizza, soprattutto, chi prova a giocare a calcio in maniera propositiva, come lui: «Speriamo che ci sarà maltempo anche a Molfetta (il prossimo avversario) – ironizza – ma sono sicuro che noi daremo ugualmente il massimo». Il ritorno quasi a pieno ritmo di Totaro (domenica scorsa in panchina), le verve realizzativa di Porcelluzzi, la scommessa del tecnico (vinta) Balletta e un gruppo ben affiatato e ben disposto in campo, guidato ottimamente dal capitano Montemorra, fanno il resto e faranno certamente la fortuna dei gialloblu che ora non possono più nascondersi.

Fabio Lattuchella

Ac San Giovanni Rotondo
parla il Presidente Giuseppe Cocomazzi

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Lo sfogo del patron gialloblù sulla situazione del calcio sangiovannese

Cari amici e tifosi,

purtroppo la situazione congiunturale generale induce la società a ridimensionare i costi che per un campionato come il nostro sono elevati, basti pensare che per ogni trasferta tra viaggio e pranzo si spendono oltre 500 euro. Sono costi che non si possono abbattere. Detto questo si è scelto di definire la rosa dei giocatori formata per il 90% di locali con la sola eccezione di Montechiari e Tarantino che vengono da San Severo e che rispecchiano le direttive di inizio stagione con un programma di giovani: infatti entrambi sono nati nel 1991 e con una trafila tecnica di tutto rispetto, rispettivamente nel Foggia Calcio e nel Gallipoli, entrambi in ambito professionistico. Abbiamo dovuto rinunciare a Ducange per infortunio senza avere la possibilità di sostituirlo, sono stati contattati altri giocatori ma le loro richieste erano fuori le nostre possibilità, per cui dovremmo fare di necessità virtù affidandoci alla motivazione e alla crescita dei tanti giovani in rosa, i quali non sempre possono essere presenti agli allenamenti per impegni scolastici.

Da Presidente mi sento in dovere di informare la città che tolto il contributo della BCC (che colgo l’occasione di ringraziare per la sua sensibilità) e di alcuni altri piccoli aiuti da parte degli imprenditori, il mio impegno risulta essere solitario e indifferente a chi invece dovrebbe promuovere lo sport, in questo caso il calcio, come mezzo per i nostri giovani per allontanare tentazioni negative che purtroppo l’attuale contesto civile presenta.

Cari concittadini io faccio il possibile per mandare avanti la squadra e per conservare la categoria, non sto qui ad elencarvi i problemi che ci sono. Chiedo soltanto a chi ne ha la possibilità di farsi avanti: ai privati, alle aziende, alle istituzioni, alla gente comune di darmi una mano. Non è possibile tale indifferenza, in fondo non chiedo nulla per me stesso ma ve lo chiedo per la squadra della vostra Città. Ogni iniziativa che proporrete sarà accolta e coltivata, non mi tiro indietro. In questi anni ne ho subite tante, non ultima le rivalse del Real San Giovanni che mi sono costate circa 40 mila euro che ho dovuto versare alla Lega, pena esclusione dal campionato, solo per aver dato seguito al tesseramento di alcuni giovani, molti dei quali nemmeno conosco. Non ho avuto un solo riconoscimento per quello che ho fatto e faccio ancora, mi consola solo il fatto che chi mi ha conosciuto veramente in questi anni ha profonda stima del sottoscritto. Ho dato nel corso degli anni spazio a molti, sono arrivato pure a cedere la presidenza a figure più giovani, forse sono vecchio ho pensato! E con quale risultato? Tanti, ma proprio tanti, grossi problemi, come la già citata rivalsa economica messa in atto per una collaborazione concordata non durante la mia presidenza. Voglio anche informare che da anni nel nostro regolamento cittadino vige uno statuto che regola l’accesso agli impianti sportivi per effetto del quale la nostra squadra, la squadra della città di San Giovanni Rotondo, paga l’affitto della struttura per ogni allenamento e gara per un costo effettivo di 8 mila euro per l’intera stagione calcistica.

Lo stesso comune non riconosce nessun contributo, anzi negli anni scorsi per non aver potuto pagare con precisione ci hanno anche fatto trovare l’impianto chiuso, motivando la decisione dicendo: “Questo è il regolamento!”

Per carità, mi sono informato, in ogni comune vige tale regolamento, ma è altrettanto vero e sfido chiunque ad affermare il contrario, che gli amministratori trovano il modo per non far pagare l’affitto alle squadre della città che affrontano già spese esose per i normali costi di gestione. Dovunque è così: Vieste, Peschici, Rodi, Ischitella, Apricena, San Severo, Lesina,  Torremaggiore, Manfredonia, Cerignola. In ogni città si è trovata la soluzione: perché a San Giovanni non si vuole trovare? Tale stato di cose permane da 15 anni. Credo che un bravo amministratore debba agire secondo la propria sensibilità e non per una sorta di rivalsa che danneggia tutta la città! Sapete l’ultima? A seguito di una segnalazione un ingegnere del Coni ha fatto una perizia tecnica dove si evince che le rampe di accesso alla gradinata coperta non sono a norma, affermando nelle conclusioni che la gradinata non è agibile il che ha indotto la Questura di Foggia ha dichiararne l’inagibilità. Negli anni scorsi il Sindaco si assumeva la responsabilità di far accedere solo 100 persone per ogni gara visto che la struttura non presenta un pericolo per l’incolumità delle persone. Difatti gli spogliatoi sono situati proprio sotto la tribuna. Da alcune settimane quindi i nostri tifosi sono costretti ad assistere le partite dalla tribuna ospiti senza possibilità di ripararsi dal gelo invernale e privando anche la società di incassare qualcosa. E’ possibile che non ci sia un solo amministratore che tenga a cuore questa situazione? Fatte queste dovute considerazioni ribadisco il mio orgoglio nel portare avanti questo impegno ma capite che da solo non si può andare avanti. Invito ancora chiunque a farsi avanti anche con un piccolo contributo. Ci sarebbe tanto altro da dire ma rischierei di annoiare qualcuno. Colgo l’occasione per augurare un sereno e santo Natale a tutti.

 

Il Presidente dell’AC San Giovanni Rotondo

Giuseppe Cocomazzi

Gargano Calcio – Nuova Andria 4-3
superlativa prova del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGrande partita tra due dirette concorrenti per la lotta alla salvezza, ricca di gol,ma sopratutto superlativa prova del Gargano Calcio che, nonostante in svantaggio di due gol con un sussulto d’orgoglio rimonta la partita riportandosi sul 4a 2 per subire il terzo gol solo nella parte finale, ma che vince meritatamente e guarda con più fiducia ai prossimi incontri.

La partita infatti non si era messa affatto bene per i padroni di casa.
Dopo un tiro di Salerno che terminava alto al 2° e uno di Del Conte al 16° che terminava fuori di poco,al 17 si trovava già in svantaggio con Polichetti che di testa portava in vantaggio,l’Andria che un minuto dopo raddoppiava con un pallonetto da fuori area di Caporne.
Veemente era la risposta del Gargano Calcio che non si perdeva d’animo e al 24° sugli sviluppi di un cross di La torre  Salerno raccoglieva una respinta della difesa avversaria e di testa accorciava le distanze.
Al 29° era Carretto ad impegnare il poetiere avversario.
Al 31° un tiro velenoso di Polichetti che si abbassava di colpo sfiorava la traversa.
Al 39 °calcio di punizione calciato da Ranieri che non raccoglieva in aerea Salerno e l’azione sfumava.
Al 40° rispondeva l’Andria con Zimmy il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa subite emozioni, al 49°  un nettissimo rigore non veniva concesso dal sig. Mazzetta di Bari per un fallo ai danni di un attaccante garganico.
Ci pensava provvidenzialmente a togliere le castagne dal fuoco  un minuto dopo  Martella che con un bel colpo di testa pareggiava le sorti dell’incontro.
Al 51°rischio per il Gargano Calcio su di un errore della difesa garganica per poco Polichetti non riportava in vantaggio i baresi.
Al 60°era ancora Martella a presentarsi nell’area avversaria con un colpo di testa che stavolta termina alto sulla traversa.
Al 67° era lo specialista Ranieri su calcio di punizione a portare in vantaggio i garganici.
Al 68° era il bomber Salerno a secco da parecchie giornate che si liberava brillantemente in aerea e metteva al sicuro il risultato siglando la sua doppietta.
Al 71° era ancora Ranieri a impegnare il portiere avversario su calcio di punizione.
Al 73° con Caporne per l’Andria che non sembrava arrendersi  a siglare la sua doppietta ed accorciare le distanze.
Al 77° un tiro di La torre veniva parato dal portiere Lo Zio, e la partita in pratica finiva qui,perchè nonostante i sei minuti concessi in più l’Andria non riusciva più a riacciuffare il pareggio e il Gargano Calcio si aggiudicava meritatamente  tre punti importantissimi.

Gargano calcio: Vecera,Attanasio,Carretto s.(dal 87°Papagno),Cercone, Martella,Iannone, Carretto j.(dal 72° D’aprile) Ranieri, La torre,del Conte, Salerno, d’Errico, d’Aprile, La roia, Mastropaolo, Papagno, Machbour, Scirocco.

Nuova Andria: Del zio,Conversano, Ziri,Catorne, Di Palma, Lo Monte, d’ambrosio, Lops, Polichetti, Crisantemo, Albano, Piccemi, Zagaria, la Luce, Grillo, Zingaro.

Reti: Al 16° Polichetti,al 17° e 73° Caporne,Salerno al 24° e al 68°,Ranieri al 71°,Martella al 50°.
Arbitro: Sig. Mazzetta di Bari.

Giuseppe Laganella

Celle di San Vito – Carapelle 1-2
Derby agli undici di Mr. Ciccone

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Derby della 13esima giornata se lo aggiudica il Carapelle di Mister Ciccone.
Un’atmosfera gelida quella in cui sono scesi in campo le due squadre di capitanata, accomunate dalla grande amicizia dei due presidenti Mariano Tarantino e Luciano Acquaviva.
I padroni di casa orfani di Lannunziata e Bruno entrambi squalificati, schieravano in campo i neo-acquisti, Carpentieri e Mazzanti.
Dall’altra parte invece mister Ciccone si presentava con un insolito 4 -4–1–1 con le ali di centrocampo Bosco e Pertosa pronte a dare una mano in fase d’attacco, in panchina il neo-acquisto Quaresimale.
Pronti via, e il Carapelle e’ gia’ in vantaggio, al 7’ Magaldi sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta una disattenzione difensiva e da pochi passi segna la rete dell’1 – 0.
Il Celle sembra soffrire l’avanzata degli ospiti e al’ 19 va sotto di nuovo: Magaldi calcia dal limite dell’area, Colantonini non blocca la presa e sulla respinta Pertosa non puo’ far altro che spingere la palla in rete.
La reazione dei foggiani stenta ad arrivare, al 24’ci prova Falcone dal limite dell’area, ma la palla finisce alta sopra la traversa .
Al 41 allora e’ Lizza a smuovere i suoi, servito in area da Falcone si invola verso la porta e a tu per tu con il portiere segna la sua terza rete stagionale.
Al 44’il Celle potrebbe avere l’occasione per pareggiare i conti, retropassaggio di Compierchio verso De Biase, l’estremo difensore incespica con il pallone favorendo un’assist per Lizza, ma il numero undici, invece di servire Falcone tutto solo in area, calcia fuori a lato.
Nella ripresa si alzano i ritmi della gara:
Al59’e’ il Carapelle a sfiorare la rete del 3 – 1, Bosco si invola sulla sinistra  e serve Bombino che arriva in volata dalla difesa, ma il suo tiro viene ribattuto da Ciccarelli, al65’contropiede per i padroni di casa, Mazzanti riceve palla da Lizza in piena area ,calcia a rete, ma la palla sfiora di poco il palo.
Al 69’e’ ancora il Carapelle ad essere pericoloso, in piena area azione solitaria di Magaldi ,il fantasista carapellese pero’ invece di tirare serve Bosco, ma e’ lesto Acquaviva ad intercettare la palla.
Al 79’ la palla-gol capita sui piedi di Cavaliere, Lizza lo serve in area di rigore , ma il neo-entrato si fa intercettare da Compierchio.
Invani gli sforzi dei padroni di casa di cercare il pareggio, nonostante i 5’di recupero assegnati dal direttore di gara.
Finisce cosi la gara dopo un secondo tempo giocato a viso aperto da entrambe le compagini con il Carapelle vicinissimo alla rete dell’ulteriore vantaggio e con il Celle incapace di concretizzare le azioni da gol che avrebbero portato al pareggio, nel primo tempo purtroppo i padroni di casa sono stati condizionati dai primi venti minuti che avevano visto gli ospiti trovare il doppio vantaggio.
Intanto la Sud Est frena il suo ruolino di marcia, in quel di Ascoli Satriano dopo 12 risultati utili consecutivi.
Dietro le inseguitrici Ascoli, Melphicta, Bitritto, Noci e la stessa Carapelle, dietro invece la situazione si fa sempre piu’ intricata con ben dieci squadre nell’arco di tre punti.
Intanto Domenica sfida importante per gli uomini di Giulio Forte, che andranno a far visita all’ Alberobello che al momento presenta gli stessi punti dei foggiani. 

Celle di San Vito: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre(73’Olivieri), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti(73’Cardone), Capocasale, Falcone(79’Cavaliere),L.Carpentieri, Lizza.

Carapelle: De Biase(Del Prete62’), Monaco, Bombino, Mazzone, La Salandra, Compierchio, Pertosa, Mascia, Ciccone, Magaldi(89’Mascia), Bosco(70’Quaresimale).

Reti :7’Magaldi,19’Pertosa,41’Lizza.
Arbitro: Carrer della sezione di Barletta

Castellana – Virtus Bitritto 1-4
primo blitz esterno per la Virtus

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano

Prima vittoria stagionale in trasferta, seconda vittoria consecutiva, quarto risultato utile consecutivo: sono questi i numeri della straordinaria stagione della Virtus Bitritto, partita con l’obiettivo della salvezza e ritrovatasi al terzo posto in classifica, con 24 punti, dopo tredici giornate di campionato. La truppa di Mongelli arriva in quel di Castellana con le defezioni di Pascazio (squalificato) e Lopez (infortunato), mentre i padroni di casa fanno esordire i nuovi acquisti Lovergine, Cantalice e Portone. L’inizio di gara è esclusivamente di marca biancoverde: al 7’ ci prova Giannattasio con una punizione pericolosa, ma l’azione termina sul fondo. Al 12’ il grandissimo gol del bitrittese Pignataro, che con un bolide dalla distanza sorprende il portiere Ventrella. Tre minuti dopo il raddoppio: punizione dalla sinistra di Giannattasio, Vacca si fa trovare sul secondo palo ed insacca, 0-2 e primo gol stagionale per l’under bitontino. Al 20’ azione confusa in area biancoverde, una grande uscita di Doronzo nega il gol a Daddato.
Al 35’ il portiere ospite respinge una punizione di Laneve, e sul batti e ribatti in area l’arbitro Rizzello annulla il gol a Portone. Nel finale di primo tempo il Castellana tenta di riaprire la partita; all’intervallo, Mongelli sostituisce l’ultimo arrivato in casa Bitritto, Cassandra, con l’under Tarallo. La ripresa si apre con il terzo gol ospite: Giannattasio serve Schettino, il quale con un tiro dal limite dell’area beffa Ventrella. Quinto gol nelle ultime sei partite per il bomber adelfiese!!! Due minuti più tardi il gol dell’1-3: punizione dalla destra, confusione in area biancoverde e Laneve insacca da pochi passi. Al 15’ Sibillano viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Bitritto in inferiorità numerica. E subito il Castellana torna alla carica, provandoci prima con una pericolosa punizione dal limite di Laneve, e poi con un tiro dalla tre quarti dello stesso, Doronzo è strepitoso e si supera in entrambe le situazioni, respingendo in angolo. Mister Mongelli fa entrare D. Masotti e Abbinante per Fortini e un ispirato M. Masotti. Al 31’ l’under Tarallo ci prova con un tiro da fuori, ribattuto dai difensori castellanesi. Al 33’ viene espulso inspiegabilmente Vacca per doppia ammonizione, lasciando la squadra in 9 contro 11!!!! Il Castellana si riversa in avanti, ma Giannattasio in contropiede chiude la partita, approfittando di una disattenzione difensiva e battendo Ventrella in uscita, per l’1-4. In chiusura c’è il tempo per l’espulsione di Laneve, colpevole di un brutto fallo su D. Masotti. Si torna da Castellana con tre punti pesantissimi, e con una straordinaria prestazione di tutta la squadra, sempre più protagonista di questo campionato di Promozione girone A. Prossimo appuntamento domenica 16 dicembre a Bitetto, per la sfida alla neopromossa Gargano Calcio Marconi.

Castellana: Ventrella, B. Gentile, Lovergine, Cantalice, Frascati, Busto, Daddato, A.Gentile, Montanaro (57’Antonicelli), Laneve, Portone. A disp. Montaruli, Candeloro, Morgese, D’aprile, Giliberti, Dell’Aera. All. Fortunato (in panchina Fanelli)

Virtus Bitritto: Doronzo, Vacca, Fortini (75’Abbinante), Spina, Sibillano, Silvestri, Cassandra (46’Tarallo), Pignataro, Schettino, M.Masotti (65’ D.Masotti), Giannattasio. A disp: Rizzi, De Gennaro, Cafagna, L.Masotti, Abbinante. All. Mongelli

MARCATORI: 12’ Pignataro, 15’Vacca, 57’ Schettino, 59’Laneve, 81’Giannattasio
ARBITRO: Rizzello di Casarano

Ascoli Satriano – Sudest F.C. 4-2
Sintesi della gara

Dopo 1170 minuti di imbattibilità, la capolista Sudest frena la corsa ad Ascoli Satriano, seconda forza del girone.
I dorati che dopo un avvio in salita ed un parziale di 0-2 recuperano con gran caparbietà e pareggiano le sorti dell’incontro (2-2) sfiorando anche il vantaggio. Porcelluzzi però firma il sorpasso definitivo tra le proteste dei baresi.
Di seguito la cronaca della gara valevole per la tredicesima giornata del Campionato di Promozione pugliese girone A.

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Ascoli Satriano – Sudest 4-2
Rimonta sfiorata, passa l’Ascoli

Primo k.o. stagionale per i dorati che dopo un avvio in salita recuperano con gran caparbietà sfiorando anche il vantaggio. Porcelluzzi però firma il sorpasso definitivo tra le proteste dei baresi.

Dopo 1170 minuti di imbattibilità, la capolista Sudest frena la corsa ad Ascoli Satriano, seconda forza del girone. Mister D’Ermilio è costretto a schierare una formazione in piena emergenza con capitan Ricci, l’under De Giosa e il neo acquisto Sucameli fuori per squalifica. Parte dal primo minuto Saverio Di Bari a centrocampo supportato da Lisco e dal giovane propositivo Andrea Piva. Nell’Ascoli, mister De Masi non ha defezioni di rilievo. Forgione è scelto al posto di Filannino mentre in avanti spazio a Porcelluzzi, Montemorra e Ragno. Si gioca in un clima gelido e con forti raffiche di vento. Il match stenta a decollare. Al quarto d’ora, i gialloblu sbloccano. Porcelluzzi recupera palla su De Giosa (commettendo però fallo), innesca Ragno il cui tiro viene in un primo momento salvato sulla linea di porta da Lettieri. L’esterno però nel tentativo di spazzare centra Porcelluzzi, la cui deviazione termina in rete. La Sudest prova a scuotersi ma l’inzuccata di Salvati termina a lato. Al 21′, alla seconda proiezione offensiva, l’Ascoli raddoppia con un gol da cineteca di Ragno che indovina l’angolo alla sinistra di un incolpevole Girolamo.I baresi, però, si riordinano e alla mezz’ora costruiscono un importante palla gol con Salvati il cui piattone viene miracolosamente respinto da Moschetto. Prima del break, la Sudest accorcia sugli sviluppi di un calcio di punizione. E’ scaltro Petaroscia ad addomesticare e a calciare a botta sicura in piena area di rigore. L’ultimo squillo della prima frazione è una conclusione a giro di Porcelluzzi ben respinta da Girolamo.Nella ripresa, la Sudest parte con un atteggiamento propositivo e offensivo. Ci prova Colella dal limite ma Moschetto respinge. Poi sotto porta Salvati prova ad angolare ma è ancora il numero uno ospite a deviare. Al 18′, i dorati impattano. Carrassi penetra in area e viene ostacolato fallosamente dal centrale gialloblu. Per Marinuzzi ci sono gli estremi per la massima punizione. Dagli undici metri, Colella è perfetto e sigla il meritato 2-2. Le api continuano a spingere e su retropassaggio di Daluiso, Carrassi mette i brividi a Moschetto ma il direttore di gara segnala un fallo ai danni dell’estremo di casa.Lo sforzo prodotto dai baresi però viene vanificato alla mezz’ora. Su punizione defilata di Montemorra, la sfera deviata leggermente da Lanciano permette a Porcelluzzi, in chiara posizione di offside, di siglare il nuovo vantaggio. Esplode la festa in tribuna (e vola anche qualche inutile provocazione nei confronti dei 5-6 dirigenti della Sudest).I dorati, stremati, subiscono nel finale il poker, ancora ad opera di Porcelluzzi dagli undici metri. Anche in questo caso, la Sudest protesta per un’azione viziata da un fallo laterale non segnalato a proprio favore. Nel finale, Carrassi e Di Bari provano ad accorciare ma Moschetto fa buona guardia. Fa senza dubbio notizia il primo k.o. dei dorati, segnale però di una squadra rispettata per il suo valore e per le sue capacità. Ad Ascoli Satriano, è mancata un pò di lucidità in alcuni frangenti. La reazione è stata quasi perfetta. Se gli episodi non fossero stati sfavorevoli, la Sudest avrebbe potuto centrare anche la vittoria. La sconfitta carica ancor di più la voglia di riscatto dei dorati nell’altra sfida di cartello contro lo Sport Noci di domenica 16 Dicembre al Rana di Carbonara.

La gara sarà visibile Lunedì 10 Dicembre su Teleblu (canale 72 del digitale terrestre) ore 14:30 e su Teleblu Life (canale 666 del digitale terrestre ore 21:00). Seguiranno in settimana le repliche.

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Moschetto, Daluiso (50′ st Russo), Giannatempo, Fabiano, Zelano, Lanciano, Forgione, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (17′ st Specchio).
A disp.: Brattoli, Brunone, Totaro, Moccia, Filannino. All.: De Masi 

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Lettieri, Clementini, Blonda, Lisco (11′ st Carrassi), Piva (11′ st Cramarossa), Di Bari, Salvati, Colella, Petaroscia.
A disp.: Fanelli, Nasca, Tisti, Belviso, Cavallaro. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Marinuzzi di Taranto coadiuvato da Laghetti e Giudetti di Taranto
MARCATORI: 16′ pt Porcelluzzi (A), 21′ pt Ragno (A), 39′ pt Petaroscia (S), 17′ st rig. Colella (S), 26′ st Porcelluzzi (A), 38′ st rig. Porcelluzzi (A)
NOTE:
 giornata nuvolosa e gelida, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti:Lanciano (A), Porcelluzzi (A), Montemorra (A), Ragno (A); De Giosa G. (S), Blonda (S), Lisco (S), Carrassi (S). Recuperi: 2′ pt; 5′ st

Roberto Pirolo

Ascoli Satriano – Sudest 4-2
Sgambetto alla capolista

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Mister Carlo De Masi

La regina delle inseguitrici contro la corazzata Sudest, la striscia di vittorie casalinghe contro l’imbattibilità che dura da dodici partite, Porcelluzzi contro Salvati, i leoni gialloblù contro le api: questa è Ascoli – Sudest.
De Masi ha tutti a disposizione, e sceglie Forgione al posto di Filannino per garantirsi una difesa d’esperienza contro le temibili bocche di fuoco del Sudest. D’Ermilio deve rinunciare a Ricci e De Giosa squalificati e butta subito nella mischia Di Bari nel ruolo che è stato di Mastrolonardo, partito in direzione Mola. I primi minuti sono di studio, ma ben presto i padroni di casa cercano di avanzare il baricentro orbitando dalle parti di Girolamo; il Sudest sembra impotente di fronte al predominio territoriale dei padroni di casa, che sbloccano al quarto d’ora con Porcelluzzi, abile a sfruttare una grave indecisione difensiva degli ospiti. Passano dieci minuti e finalmente arriva il primo acuto di Ragno, che realizza un gol da cineteca da oltre venti metri. L’uno-due ascolano tranquillizza i padroni di casa e sveglia gli ospiti che danno inizio all’assalto all’arma bianca del fortino ascolano, e ci vuole un super Moschetto per sbrogliare, intorno alla mezz’ora, una situazione complicatissima rinviando di piede una conclusione a botta sicura da distanza ravvicinata; è il preludio al gol di Petaroscia, che finalizza uno schema su calcio da fermo e dimezza lo svantaggio al 40′.
Il secondo tempo comincia come si era concluso il primo, col Sudest alla disperata ricerca del pari e l’Ascoli che si abbassa a difendere il minimo vantaggio; passa un quarto d’ora e Colella penetra in area, si allunga la palla e finisce addosso a Zelano: per Marinuzzi è rigore, lo stesso Colella si incarica della battuta e trafigge Moschetto acciuffando il pari per i suoi. Il pareggio scuote l’Ascoli, che ricomincia a giocare a calcio: e rimette avanti la testa alla mezz’ora della ripresa con un calcio di punizione battuto da Montemorra dalla sinistra su cui non arriva Lanciano, ma ci arriva Porcelluzzi che trova il tap-in vincente. Altri dieci minuti e il distacco torna a due: ripartenza fulminea di Balletta che ubriaca De Giosa coi suoi dribbling, costringendolo a commettere fallo in area. Marinuzzi accorda il secondo penalty di giornata, che Porcelluzzi trasforma per la sua personale tripletta.
Non succede altro, e l’Ascoli può festeggiare la sesta vittoria interna di fila in campionato, rinsaldando così la seconda piazza e rosicchiando tre punti alla capolista, ora a sei punti e con una partita in più. Sudest ballerino in difesa e temibile in avanti, ha il merito di cercare e trovare il pari in una situazione che avrebbe spezzato le gambe a molti; premia la scelta di De Masi di schierare una linea difensiva più esperta, che poco soffre le scorribande ospiti e ben argina Salvati, spesso a disagio tra i due centrali gialloblù.

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso (50′ st Russo), Giannatempo, Fabiano, Zelano, Lanciano, Forgione, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (17′ st Specchio).
A disp. Brattoli, Brunone, Totaro, Moccia, Filannino. All. De Masi.

Sudest: Girolamo, De Giosa, Lettieri, Clementini, Blonda, Lisco (11′ st Carrassi), Piva (11′ st Cramarossa), Di Bari, Salvati, Colella, Petaroscia.
A disp. Fanelli, Nasca, Tisti, Belviso, Cavallaro. All. D’Ermilio.

Reti: 15′ pt, 30′ e 39′ st (r) Porcelluzzi, 25′ pt Ragno (AS), 40′ pt Petaroscia, 15′ st (r) Colella.
Ammoniti: Lanciano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (AS); De Giosa, Blonda, Lisco, Carrassi (S).
Arbitro: sig. Marinuzzi di Taranto coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA).

Gargano Calcio – Nuova Andria 4-3
Rocambolesca sconfitta a Rodi

Nicola Reggente

Gara piena di gol ed emozioni quella andata in scena al “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, tra Gargano calcio e Nuova Andria. Alla fine la spuntano i foggiani per 4 a 3. La Nuova Andria quindi viene sconfitta dopo 3 vittorie consecutive. Si gioca nel freddo pungente della cittadina Garganica. I locali allenati da mister Vlassis, puntano molto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui Ranieri e Salerno.
Reggente per gli andriesi deve rinunciare agli squalificati Colasuonno e Storelli, oltre che a Pasculli, Cassetta, R. Di Palma e Fiandanese. Lo start del match vede una Nuova Andria determinata e cosi al 16′ i bianco azzurri passano in vantaggio. Lancio lungo di Di Candia, sponda di testa di Lomonte e gol di Polichetti di testa, a coronare una bella azione che porta in vantaggio i nord baresi. Passa soltanto un minuto e Caporale indovina il gol della domenica con un destro potente e preciso che scavalca il portiere locale Vecera. 2 a 0 per la Nuova Andria. Il Gargano calcio è tramortito e sorpreso, ma accenna una reazione. Infatti al 24′ arriva il gol di Salerno che mette dentro da pochi passi. Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa però il Gargano entra in campo determinato e la Nuova Andria subisce. Al 50′ su palla inattiva, svetta di testa Martella, che fa 2 a 2. Al 62′ punizione per i locali e capitan Ranieri insacca. Il Gargano calcio recupera e ora è in vantaggio. Cinque minuti dopo segna ancora Salerno che porta a 4 le marcature della squadra di casa, l’attaccante si divincola bene in area e trafigge Del Zio.
Nuova Andria sotto schock, un vero e proprio blackout per gli uomini allenati da Reggente. Ma la reazione c’è, infatti al 73′ segna ancora Caporale. 4 a 3. Gli ultimi minuti sono infuocati con la Nuova Andria protesa in avanti per cercare un pari che sarebbe stato meritato, ma il pari non arriva, nonostante la buona volontà e un’occasione nitida con Polichetti. Termina cosi, con la vittoria del Gargano calcio, questo scontro diretto per la salvezza. La Nuova Andria ha da recriminare il fatto di essere andata sul 2 a 0 troppo presto, forse, e il non saper amministrare bene il vantaggio deve far riflettere. Soprattutto il blackout del secondo tempo, dove per alcuni minuti la squadra è crollata. Lorenzo Salerno attaccante del Gargano calcio è stata un’autentica spina nel fianco per la difesa andriese. Per la Nuova Andria, invece si conferma Caporale. Il centrocampista classe 94, si sta dimostrando davvero all’altezza in un campionato difficile come quello di Promozione. Niente drammi però, per i ragazzi del presidente Carbutti. Domenica prossima, c’è la possibilità di rimediare nel match interno contro il Locorotondo. Un altro scontro diretto, tanto per cambiare.

GARGANO CALCIO: Vecera, Attanasio, Carretto I(87′ Papagno), Cercone(48’La Roia), Martella, Iannone, Carretto II(72′ D’Aprile), Ranieri, Latorre, Del Conte, Salerno.
A disp. D’ Errico, Mastropaolo, Mabchour, Scirocco. All. Vlassis

NUOVA ANDRIA
: Del Zio, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia, Lomonte, D’ Ambrosio(68′ Zingaro), Zinni(87′ Piccinni), Lops, Polichetti(87′ Laluce).
A disp. Crisantemo, Albano, Zagaria, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Mazzetti di Bari
ASSISTENTI: Gasparre e Ignomiriello di Bari
RETI: al 16′ Polichetti(A), al 17′ Caporale(A), 24′ Salerno(G), 50′ Martella(G), 62′ Ranieri(G), al 67′ Salerno(G), al 73′ Caporale(A)

Sport Noci – Nuova Lucera 0-0
E domenica si potrebbe giocare al Comunale

stemma nuova luceraCon una squadra decimata dagli infortuni (out i portieri Elio Corcelli e Antonio Sportelli, il difensore Pietro Di Gioia, i centrocampisti Daniele De Stasio e Alessio Caggiano) il trainer della Nuova Lucera Calcio, Romeo Mendolicchio, si è visto nella necessità di fare di necessità virtù. Alla fine, dopo un paio di nitide occasioni-goal maturate nel primo tempo e di fronte ad una compagine ostica stabile nella top five del campionato, i biancocelesti hanno strappato uno 0-0 parso meritato agli addetti ai lavori.

Il risultato a reti bianche consente di smuovere la classifica, in seguito al filotto di tre sconfitte con Victoria Locorotondo, Castellaneta e Ascoli Satriano (oggi, gli ascolani del lucerinissimo Carlo De Masi, hanno compiuto l’impresa di abbattere la capolista Casamassima per 4-2).

Prossimo impegno per i nostri quello di domenica 16 dicembre, con fischio d’avvio alle ore 14,30 contro la Puglia Sport Noicattaro (oggi a riposo e detentrice del titolo sportivo dell’Altamura), che dovrebbe salutare l’esordio casalingo, tra le mura del ‘Comunale’, per De Stasio e soci.

Dopo la richiesta di riomologazione dello Stadio, avanzata al Comitato pugliese della Figc-Lnd per il tramite del Comune, occorrerebbero un paio di interventi. Una spazzolata al terreno di gioco in erba sintetica di quarta generazione e realizzato tra l’estate e l’autunno del 2004, e la riparazione dell’impianto-caldaia.

Interventi, questi, che il direttore generale della società sveva, Gianni Giarnieri, ha definito “di prima necessità” e che potrebbero essere attuati in settimana consentendo la disputa del prossimo incontro davanti al pubblico amico. Sarebbe la prima volta dall’inizio della stagione, se si eccettua la parentesi di Coppa Italia, sul ‘neutro’ del centro sportivo ‘San Pio X’, al cospetto del Celle San Vito di Giulio Forte.

C’è un certo ottimismo in casa biancoceleste, dettato dalla consapevolezza di aver costruito un organico composto da giovani e giovanissimi, destinati con molta probabilità, ad ambire ai prosceni della categorie superiori.

Questa la formazione della Nuova Lucera Calcio per la dodicesima di andata in Promozione: Perna, Marracino, Longo, Cinquepalmi, Lonigro, Liberatore, Pesolo, Dibisceglia, Panella, Veneziano, Piemontese.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Sudest F.C.
Ad Ascoli è sfida al vertice

Sudest d'ermilio

D’Ermilio

Big match al Giovanni Paolo II di Ascoli Satriano. La capolista visita la formazione di De Masi, seconda forza del girone A. Tra le fila dorate, out per squalifica Ricci e De Giosa. Debuttano Saverio Di Bari e Michael Cavallaro. Confermato capitan Montemorra tra le fila gialloblu.

DORATI NEL BUNKER FOGGIANO – Impegni delicati per la capolista Sudest. Nel giro di due settimane, i dorati affronteranno, in trasferta, la seconda forza del girone A, l’Ascoli Satriano e il 16 dicembre ospiteranno lo Sport Noci.Per l’ostica trasferta al Giovanni Paolo II di Ascoli Satriano, le api si presenteranno con le novità derivanti dalla sessione invernale di calciomercato.La sfida di cartello della quattordicesima giornata rappresenta un’autentico test di forza per i baresi contro una squadra, quella foggiana, duttile e desiderosa di rimettere tutto in discussione. In casa Sudest, regna un clima di assoluta consapelovezza del valore della posta in palio. Sarà fondamentale e determinante la cattiveria agonistica e la fame dei tre punti. Se da una parte potranno servire per tentare un ulteriore allungo dalle inseguitrici, dall’altra potranno servire per diminuire i punti di distacco e alimentare la lotta al vertice.La Sudest è chiamata ad un vera impresa nel fortino gialloblu. I padroni di casa hanno sempre vinto sull’erba naturale di casa andando in rete ben 14 volte e subendone solo 2.

DEBUTTA DI BARI, SQUALIFACATO CAPITAN RICCI Mister D’Ermilio affida le chiavi del centrocampo a Saverio Di Bari, nuovo acquisto dopo la partenza di Mastrolonardo. In difesa, out per squalifica capitan Ricci. Dovrebbero agire dinanzi a Girolamo, Blonda e Clementini. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto, anche il neo acquisto Cavallaro al posto dello squalificato Domenico De Giosa. In avanti, Colella e Petaroscia supporteranno bomber Salvati.

PORCELLUZZI E RAGNO IN ATTACCO – Nell’ Ascoli Satriano, mister De Masi non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Sfumato il passaggio di capitan Montemorra al San Severo, in avanti Porcelluzzi, Balletta e Ragno avranno il compito di scardinare la difesa ospite. In difesa, dinanzi all’esperto Moschetto, la coppia Daluiso-Lanciano.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Marinuzzi di Taranto coadiuvato da Laghetti e Giudetti di Taranto.

La società Sudest F.C. esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del giovane portiere della Pro Italia Galatina, Iliya Ancona, scomparso tragicamente a causa di un incidente stradale.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Nuova Andria
andriesi a caccia di continuità

Nicola Reggente

Dopo tre vittorie consecutive, i bianco azzurri sono attesi dallo scontro diretto di Rodi Garganico contro il Gargano calcio.
Tre successi consecutivi e condizioni morali e fisiche ottime per la Nuova Andria. I ragazzi allenati da Reggente stanno vivendo un momento positivo e si sa quando i risultati arrivano, lo spogliatoio è unito e coeso. In più la ritrovata vena del gol di Lomonte, giova tanto al team bianco azzurro, che vede anche buone prestazioni da parte dei più giovani tra cui gli under (quest’anno in Promozione obbligo di schierare almeno due nati nel 94 e uno del 95).
In settimana si è aperta la sessione invernale di mercato, per quanto riguarda il calcio dilettantistico. La Nuova Andria ha pescato in seconda categoria. Presi il centrocampista Roberto Albano dalla Romania Bat e l’attaccante Bartolo Laluce dal Margherita Terme.
Per la gara contro il Gargano calcio, Reggente dovrà rinunciare agli squalificati Colasuonno e Storelli. La gara contro i garganici si presenta insidiosa. La trasferta è la piu lontana di tutto il girone logisticamente parlando, quasi 180 km distanziano Andria da Rodi Garganico. In più ci si mettono anche le condizioni meteorologiche: previste pioggia e probabilmente neve. La squadra di mister Vlassis ha 10 punti in classifica, proprio come gli andriesi, e quindi si preannuncia battaglia sulla terra battuta del “Teodoro Moretti”.
Nuova Andria dunque, chiamata a disputare un’altra partita delle sue, pronta ad affilare gli artigli e a lottare su ogni pallone: la salvezza va conquistata cosi.
Appuntamento per domenica 9 dicembre al campo sportivo “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, tra Gargano calcio e Nuova Andria. La gara sarà diretta dall’arbitro Mazzetti della sezione di Bari.

Alessandro Policchetti

Ascoli Satriano pronto
domenica big-match con il Sudest

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

ASCOLI SATRIANO  – Chi l’avrebbe mai detto. E’ la giovanissima formazione dell’Ascoli l’antagonista della “corazzata” Sudest nel campionato di Promozione. I gialloblu del tecnico Carlo De Masi (che riceveranno proprio la capolista domenica prossima) sono più che una rivelazione e si godono da soli la seconda piazza. E ad Ascoli, Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano e Zelano ci credono. Credono ad un succesos che riapra il campionato e che li porietti verso la prima piazza. Lanciano, Ragno, Balletta ePorcelluzzi proveranno a compiere l’ennesima l’impresa, battere la capolista. Per la serie: l’appetito vien mangiando. “Nessuno avrebbe pronosticato che a questo punto del torneo con il Sudest sarebbe stato uno scontro al vertice, per cui visto che siamo in ballo, balliamo” dice il tecnico De Masi. Non c’è presunzione nelle parole di De Masi, solo una sana ed onesta analisi della realtà. Una realtà che parla di un Ascoli super, secondo in classifica, ma che soprattutto diverte i propri tifosi con un gioco frizzante. “Il bilancio di questa prima parte di stagione non può che essere positivo – dice ancora l’allenatore -, al di là di ogni più rosea aspettativa, sappiamo però che si deve restare con i piedi per terra.
E’ un campionato talmente difficile che basta poco per gettare all’aria tanto lavoro.” Il leader dei gialloblu non si nasconde, sull’obiettivo da raggiungere ha le idee ben chiare. “La salvezza diretta prima possibile, poi vedremo  – alla provocazione non resiste  – tra le prime cinque? Beh, se continuiamo su questa strada tutto è possibile, esprimiamo un bel gioco ed anche in fase difensiva, sin qui il nostro tallone d’Achille, stiamo migliorando”. Questa è la settimana che conduce al big match e serve qualche giocatore che faccia la differenza. “Da noi sono tutti allo stesso livello – dice De Masi -, siamo un grande gruppo ed è questo che fa la differenza con le altre”. Un pronostico “Abbiamo la mentalità giusta per affrontare gare di questo tipo, l’aspetto psicologico è la nostra arma in più quest’anno, perciò sono fiducioso e vediamo cosa sparemo fare in campo con la Sudest, ma ripeto non partiamo con alcun timore reverenziale: loro undici, noi pure”. E Montemorra, Melillo e Specchio proveranno a diventare ancora più grandi.

Ant.Vill. (La gazzetta del Mezzogiorno)

Sudest A tu per tu con…
Claudio Giannoccaro

Giannoccaro

Conosciamo meglio l’organico dorato della Sudest. Abbiamo ascoltato il giovanissimo preparatore atletico Claudio Giannoccaro.

Nome: Claudio
Cognome: Giannoccaro
Età:
 23
Segno zodiacale:
 Vergine
Ruolo:
 Preparatore atletico

Ricordi il tuo esordio: Era una gara di Giovanissimi provinciali a Sannicandro di Bari, nel paese dove ho avuto la prima esperienza

E’ importante avere in squadra giocatori di talento:Ovviamente si. Senza le qualità tecniche è alquanto difficile perseguire risultati a lungo termine. E poi il talento rende tutto molto più facile

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Sicuramente le qualità tecniche come dicevo poco fa. Ma soprattutto è necessario che il gruppo abbia grande personalità e dedizione al lavoro settimanale

I pronostici per il Campionato: Non ne faccio…ma tutti sappiamo i nostri doveri

Punto debole: Sono giovanissimo per il ruolo che intraprendo ed è necessaria ancora tanta esperienza

Il gol più bello o più significativo: Al momento, in questa stagione mi è piaciuto molto il gol del 5-1 di Beppe Nasca contro la Puglia Sport Altamura, grande tecnica e grande istinto

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Divertitevi, il calcio, così come qualsiasi altro sport, deve essere visto come un momento di divertimento, ludico

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Non ne ho uno in particolare, ma diciamo Professore

Il giocatore più forte dell’organico: Ce ne sono parecchi

Il rapporto col mister: Ottimo, ogni scelta in termine di lavoro settimanale è condivisa e pianificata in maniera estremamente precisa e minuziosa

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Devo dire che negli ultimi anni è migliorato parecchio. Il fatto che ci sia l’obbligo di far giocare gli under è una cosa che ritengo molto positiva. Ma si può ancora fare tanto. Per esempio, spero che venga istituito l’obbligo di tenere un ambulanza nei pressi del centro sportivo ad ogni partita. Ma questo vale non solo per il calcio dilettantistico

Domanda classica: quale squadra temi di più: Non temiamo nessuna squadra e allo stesso tempo le temiamo tutte. Sappiamo e conosciamo il nostro valore, ma comunque siamo consapevoli che in ogni gara non dobbiamo mollare neppure un centimetro altrimenti rischiamo di buttare punti preziosi che possono valere una stagione. Siamo affamati di punti

La piazza dove hai lavorato a cui sei rimasto più legato: Indubbiamente Sannicandro di Bari

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: John q

Musica preferita: Ascolto un pò di tutto, ma ho un debole per la bella musica italiana

Squadra preferita: Sudest Football Club ovviamente

Tuo calciatore preferito: Alessandro Del Piero

Hobby e passioni: Calcio

Destra, sinistra o centro: Non sono un patito della politica

Sogno nel cassetto: Arrivare nel calcio professionistico

Se potessi essere qualcun’altro chi saresti: Assolutamente nessuno

Ultima vacanza: Roma

Il tuo motto di vita: Mens sana in corpore sano

 

Roberto