Fortis Murgia – Rinascita Rutiglianese 3-0
vittoria convincente

L’esultanza di Angelastri

La squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale.

Bella e convincente la vittoria ottenuta dalla Fortis Murgia nella 5^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese. La formazione murgiana, sul terreno amico del “D’Angelo”, si è imposta per 3 a 0 sulla Rinascita Rutiglianese, sciorinando buone trame di gioco e mettendo a segno goal di pregevole fattura.

Eppure, l’avvicinamento a questa importantissima partita non era stato dei migliori per mister Valente, alle prese con le assenze di capitan Genco, out per squalifica, e di Cannito, alle prese con un leggero infortunio. Fatto sta che il tecnico murgiano schiera una formazione con ben cinque under mentre il peso dell’attacco è affidato a Panzarea eDifonzo. Un’assenza anche tra le fila degli amaranto, quella di Cavallaro, mentre ritorna tra i titolari Portone che va a fare reparto in avanti con Pinto.
La Fortis Murgia inizia la partita all’attacco e dopo nemmeno un giro di lancette ha un’opportunità per passare in vantaggio: palla in profondità per Difonzo, contrasto che favorisce Picerno che, però, da ottima posizione, spara addosso a Nuzzo. Al 9’ invece doppia opportunità, prima per Difonzo e poi per Angelastri che, però, trovano sulla loro strada un attento Nuzzo. La Fortis Murgia insiste e al 20’ costruisce un’altra buona opportunità, con Panzarea che, da dentro l’area di rigore, calcia di poco a lato.
Al 27’, invece, si fanno vedere gli ospiti con un tiro dal limite di Pinto, forte ma centrale, sul quale Giampetruzzi ci mette i pugni. A tempo scaduto, altra occasione per gli amaranto con Lisi che, sugli sviluppi di un angolo, colpisce di testa senza, però, angolare troppo.
La ripresa inizia con alcune novità per la Fortis Murgia: Castoro prende il posto di Livrieri, mentre Angelastri, schierato inizialmente come esterno di centrocampo, va ad affiancare Difonzo, con conseguente arretramento di Panzarea nelle vesti di suggeritore. La mossa si rivela azzeccata, tant’è che al 12’ il risultato si sblocca grazia ad Angelastriche, servito con un pallonetto da Castoro, entra in area, fa rimbalzare la palla e, poi, lascia partire un bolide che, dopo aver toccato la traversa, entra in rete. I murgiani continuano a spingere e in due minuti, al 17’ e al 19’, sfiorano il raddoppio con Cappiello che, prima, non trova la porta di poco, poi, a tu per tu con Nuzzo, si fa ipnotizzare dall’estremo ospite.
Il secondo goal, comunque, è nell’area e arriva qualche minuto dopo, al 22’, quando Panzarea trasforma un calcio di rigore concesso dall’arbitro per atterramento di Difonzo. Nell’occasione il portiere ospite, Nuzzo, autore del fallo, è graziato, rimediando il giallo invece del rosso, mentre l’attaccante altamurano è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. La partita sembra scivolare via senza altre emozioni ma al 28’ mister Valente, senza motivazione apparente, è allontanato dal terreno di gioco, poi, in pieno recupero arriva il terzo goal che porta la firma di Cappiello, abile a recuperare palla in attacco, a superare un avversario, e ad insaccare la palla con un bel tiro dal limite dell’area indirizzato sul secondo palo. Dopo qualche altro minuto di recupero, arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questi tre punti, la Fortis Murgia ritorna a respirare e, salendo a quota sette punti, almeno per il momento, si tira fuori dalle zone calde della classifica. Domenica, invece, seconda partita casalinga consecutiva contro il Carapelle che, perdendo in casa contro lo Sporting Altamura, è ferma ad otto punti.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Livrieri (1’ st Castoro), Ruggiero, Alfonso, Picerno (35’ st Cappiello), Squiccimarri, Difonzo (23’ st Proggi), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Dibenedetto, Simone. All.: Valente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano (32’ st Antonicelli), Dellino (2’ st Liso), D’Addiego, Cassano (45’ st Cassano), Perniola, Pinto, Portone. A disp.: Iacobellis, Aufieri, Carducci, Cramarossa. All.: Montecalvo

ARBITRO: Totaro di lecce coadiuvato da Acquafredda e De Bellis di Molfetta
RETI: 12’ st Angelastri (FM), 22’ st Panzarea (FM, rig.), 47’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Casalino, Ruggiero, Squiccimarri, Difonzo Angelastri FM); Nuzzo, Dellino, Pinto, Liso (RR)
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 19°, al 28’ st allontanato all’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Rinascita Rutiglianese 3-0
Vittoria convincente

L’esultanza di Angelastri

La squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale.

Bella e convincente la vittoria ottenuta dalla Fortis Murgia nella 5^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese. La formazione murgiana, sul terreno amico del “D’Angelo”, si è imposta per 3 a 0 sulla Rinascita Rutiglianese, sciorinando buone trame di gioco e mettendo a segno goal di pregevole fattura.

Eppure, l’avvicinamento a questa importantissima partita non era stato dei migliori per mister Valente, alle prese con le assenze di capitan Genco, out per squalifica, e di Cannito, alle prese con un leggero infortunio. Fatto sta che il tecnico murgiano schiera una formazione con ben cinque under mentre il peso dell’attacco è affidato a Panzarea eDifonzo. Un’assenza anche tra le fila degli amaranto, quella di Cavallaro, mentre ritorna tra i titolari Portone che va a fare reparto in avanti con Pinto.
La Fortis Murgia inizia la partita all’attacco e dopo nemmeno un giro di lancette ha un’opportunità per passare in vantaggio: palla in profondità per Difonzo, contrasto che favorisce Picerno che, però, da ottima posizione, spara addosso a Nuzzo. Al 9’ invece doppia opportunità, prima per Difonzo e poi per Angelastri che, però, trovano sulla loro strada un attento Nuzzo. La Fortis Murgia insiste e al 20’ costruisce un’altra buona opportunità, con Panzarea che, da dentro l’area di rigore, calcia di poco a lato.
Al 27’, invece, si fanno vedere gli ospiti con un tiro dal limite di Pinto, forte ma centrale, sul quale Giampetruzzi ci mette i pugni. A tempo scaduto, altra occasione per gli amaranto con Lisi che, sugli sviluppi di un angolo, colpisce di testa senza, però, angolare troppo.
La ripresa inizia con alcune novità per la Fortis Murgia: Castoro prende il posto di Livrieri, mentre Angelastri, schierato inizialmente come esterno di centrocampo, va ad affiancare Difonzo, con conseguente arretramento di Panzarea nelle vesti di suggeritore. La mossa si rivela azzeccata, tant’è che al 12’ il risultato si sblocca grazia ad Angelastriche, servito con un pallonetto da Castoro, entra in area, fa rimbalzare la palla e, poi, lascia partire un bolide che, dopo aver toccato la traversa, entra in rete. I murgiani continuano a spingere e in due minuti, al 17’ e al 19’, sfiorano il raddoppio con Cappiello che, prima, non trova la porta di poco, poi, a tu per tu con Nuzzo, si fa ipnotizzare dall’estremo ospite.
Il secondo goal, comunque, è nell’area e arriva qualche minuto dopo, al 22’, quando Panzarea trasforma un calcio di rigore concesso dall’arbitro per atterramento di Difonzo. Nell’occasione il portiere ospite, Nuzzo, autore del fallo, è graziato, rimediando il giallo invece del rosso, mentre l’attaccante altamurano è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. La partita sembra scivolare via senza altre emozioni ma al 28’ mister Valente, senza motivazione apparente, è allontanato dal terreno di gioco, poi, in pieno recupero arriva il terzo goal che porta la firma di Cappiello, abile a recuperare palla in attacco, a superare un avversario, e ad insaccare la palla con un bel tiro dal limite dell’area indirizzato sul secondo palo. Dopo qualche altro minuto di recupero, arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questi tre punti, la Fortis Murgia ritorna a respirare e, salendo a quota sette punti, almeno per il momento, si tira fuori dalle zone calde della classifica. Domenica, invece, seconda partita casalinga consecutiva contro il Carapelle che, perdendo in casa contro lo Sporting Altamura, è ferma ad otto punti.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Livrieri (1’ st Castoro), Ruggiero, Alfonso, Picerno (35’ st Cappiello), Squiccimarri, Difonzo (23’ st Proggi), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Dibenedetto, Simone. All.: Valente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano (32’ st Antonicelli), Dellino (2’ st Liso), D’Addiego, Cassano (45’ st Cassano), Perniola, Pinto, Portone. A disp.: Iacobellis, Aufieri, Carducci, Cramarossa. All.: Montecalvo

ARBITRO: Totaro di lecce coadiuvato da Acquafredda e De Bellis di Molfetta
RETI: 12’ st Angelastri (FM), 22’ st Panzarea (FM, rig.), 47’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Casalino, Ruggiero, Squiccimarri, Difonzo Angelastri FM); Nuzzo, Dellino, Pinto, Liso (RR)
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 19°, al 28’ st allontanato all’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 2-2
Un pari tutto sommato giusto

Giovanni Saffi

Lo hanno confermato anche i due presidenti al termine dell’incontro.

Mariano Tarantino, presidente del Carapelle : “ Giusto il risultato finale. Buon primo tempo della mia squadra. Dopo il gol del vantaggio, i miei hanno pensato che il più era fatto non tenendo conto della possibile reazione della Rutiglianese. Infatti nella ripresa, a differenza dei padroni di casa, i miei sono ritornati in campo con la testa ancora negli spogliatoi e hanno subito nel giro di tre minuti prima il pareggio e poi il gol del vantaggio della Rutiglianese. Successivamente sono stati bravi a recuperare grazie anche al modulo di gioco. Il mio allenatore con l’ingresso di Ciccone è passato dal 4 – 4 – 2 a 4 – 2 – 4 e la squadra ne ha tratto beneficio”.
Soddisfatto , ma con qualche piccolo rimpianto anche il presidente della Rutiglianese, Giovanni Saffi : “ Poteva andare meglio ma è giusto cosi. Mi è piaciuta la reazione che ha avuto la squadra per tutto il secondo tempo. Due compagini che si sono affrontate a viso aperto e ,che hanno avuto , la possibilità soprattutto nel finale, di conquistare il successo pieno. Una buona prova che fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.

Primo tempo blando con una sola squadra in campo, il Carapelle. Vantaggio dei foggiani al 13’ con Grieco : botta da 40 metri che sorprende il portiere Nuzzo, inspiegabilmente fermo sul dischetto del rigore. Al 35’, Nuzzo si riabilita evitando il raddoppio su conclusione di Bosco. Ripresa più movimentata. Il tecnico dei granata , Montecalvo, sostituisce il difensore sinistro, Mazzilli, riporta Lisi al suo posto e inserisce la punta Cavallaro.
All’ottavo, Perniola viene atterrato ingenuamente in area da Compierchio. Il direttore di gara concede il rigore che Cassano realizza. Tre minuti dopo, la rete del sorpasso porta la firma di D’Addiego su preciso lancio di Cassano. Al 27’ arriva il pareggio del Carapelle ancora con Grieco, bravo a sfruttare una palla vagante a seguito di azione da calcio d’angolo. Le emozioni più forti dopo la mezz’ora. Al 32’, salva Nuzzo su conclusione di Bosco. Al 39’, Cavallaro non sfrutta a dovere un servizio di Pinto. Al 40’, sempre lo scatenato Bosco colpisce il palo esterno della porta granata. Al 44’, tocca al portiere del Carapelle, Pipoli evitare la sconfitta su conclusione ravvicinata di D’Addiego e cosi finisce due a due.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Aufieri ( 42’ s.t. Vischi), Mazzilli( 1’ s.t. Cavallaro), Liso, Gentile, Dellino ( 33’ s.t. Cramarossa), Cassano, Perniola, Pinto, D’Addiego. A disposizione : Iacobellis, Lofoco, Fiorentino, Ginefra. All. Montecalvo.

Carapelle : Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio A., Compierchio, Mascia F., Bosco, Casieri ( 22’ s.t. Binetti), Gravinese, Grieco, Magaldi ( 18’ s. t. Ciccone), A disposzione : Del Prete, Mascia D., Di Pilato, Andreano, Celia. All. Ciccone.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fabio Donatelli e Ernesto Daniele Casula di Taranto.

Rutiglianese – Celle di San Vito 0-1
Primi tre punti per i gialloverdi

stemma Celle di San VitoNella terza giornata di campionato arriva la prima vittoria per la squadra del presidente Luciano Acquaviva, corsara sul campo della rutiglianese capace di esprimere il proprio gioco per gran parte della gara riuscendo a segnare pero’,solamente una rete.
A guidare i ragazzi come era stato gia’ preannunciato il duo CavalierePellegrino, con il nuovo arrivato Manolo Stango lanciato subito nella mischia.
Al 10’ Punizione di Stango ribattuta dalla trequarti di sinistra, De Palma prende palla e serve Recchia sulla destra che parte sul filo del fuorigioco e serve Colucci in area, ma il giovane cerignolano cerca un tacco all’altezza dell’area piccola che non va a buon fine.
Al 13’ D’elia risponde su un tiro di D’addiego dalla distanza.
Al 17’ Bruno sugli sviluppi di una punizione serve Di Francesco che di testa si fa respingere da Nuzzo, sulla respinta Colucci segna ma l’arbitro aveva gia’ fischiato una punizione in area.
La Rutiglianese si fa pericolosa con gli inserimenti di Pinto sui lanci del numero 8 Michele Cassano, ma D’elia in un paio di occasioni si fa trovare pronto in uscita.
Al 22’ Bruno serve Stango sulla sinistra, ma quest’ultimo dopo aver superato il terzino con un pallonetto non riesce a trovare la porta.
Al 29’ ci prova Bruno su calcio piazzato, ma il suo tiro viene intercettato da Nuzzo.
Al 34’ arriva il gol del Celle, Stango batte un calcio d’angolo da sinistra, Acquaviva prende il tempo a tutti e batte l’incolpevole Nuzzo.
Al 41’ Liso intercetta un passaggio sulla trequarti, mette a centro per Cavallaro appena entrato al posto di Portone, che calcia a rete, d’Elia respinge, sulla ribattuta Portone cerca di trovare la rete ma trova Colonna che fa sua la palla e spazza in fallo laterale.
Nel secondo tempo e’ sempre il Celle a fare la partita al 58’ e’ Bruno dalla distanza ad impensierire Nuzzo, ma il tiro finisce di poco a lato.
Al 65’ e’ Stango servito a rete dal solito Bruno ad avere la palla del raddoppio, ma sul forte tiro Nuzzo si esalta e mette in calcio d’angolo. Al 70’ e’ Di Francesco dalla destra a provare il gol ma ancora Nuzzo respinge in calcio d’angolo.
Al 78’ la Rutiglianese rimane in 10 per la doppia ammonizione di Sibillano.
Sulla punizione Bruno calcia a rete, ma il suo tiro viene respinto dalla barriera.
Negli ultimi 10’ la squadra di casa soffre l’inferiorita’ numerica, ma Scopece appena entrato e poi Colucci non riescono in due occasioni a chiudere la partita.
Finisce cosi’ 1 – 0 per il Celle che ottiene i suoi primi tre punti in campionato, buono l’esordio di Stango seppur non ancora al cento percento della condizione.
Intanto Domenica ci sara’ il Fortis Murgia che viene dalla sconfitta in casa per 3 – 0 contro il Bitonto, prima ci sara’ la Coppa Italia contro il Carapelle giovedi 3 Ottobre presso il campo comunale di Celle di San Vito, con Cavaliere che cerchera’ di avere a disposizione anche il senegalese Sylla ancora a corto di preparazione.

Rutiglianese: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano, D’addiego, Liso, Cassano, Pernola(28’ Cavallaro), Pinto, Portone.
A disp. Iacobellis, Aufieri, Tellino, Cramarossa, Vischi, Maiullaro.
All. Montecalvo Marino

Celle di San Vito: D’Elia,Recchia( 78’ Cardone),Acquaviva, De Palma(74’ Scopece), Belluna, Colonna, Colucci( 88’ Di Flumeri), Nardella, Di Francesco, Bruno, Stango.
All. Cavaliere – Pellegrino

Rinascita Rutiglianese
il DS Sanapo alla ricerca di under

Riprende la preparazione in casa granata, oggi lavoro tattico e di resistenza.

Il gruppo continua a lavorare con serenità e il mister di questo è soddisfatto. Inoltre la società gli ha messo a disposizione altri due nuovi calciatori, si tratta del difensore Alessandro Lisi, classe 90 l’anno scorso in eccellenza con la Polimnia calcio, e un portiere classe 95, Andrea Romito, l’anno scorso al Cellamare 2005.
Questi giorni si terranno delle amichevoli con squadre da definire e il DS Gianni Sanapo, sta chiudendo altre trattative di mercato per completare il pacchetto juniores.

 

 

Rinascita Rutiglianese – Gargano 0-1
decide bomber Salerno

Il capocannoniere del girone, 32 le reti realizzate, contro la Rutiglianese non si fa sfuggire l’occassione  per chiudere  nel migliore dei modi una stagione ricca di soddisfazioni. Sarebbero state molto di più se non ci fosse stato un lungo periodo di inattività, dovuto ad un fastidioso infortunio. Una stagione iniziata con le quattro reti messe a segno nella prima giornata contro il Carapelle e conclusa con il gol partita contro la Rinascita Rutiglianese.
Le due squadre si sono affrontate senza particolari tatticismi e sin dai primi minuti i padroni di casa hanno cercato la via del gol. Per 23 minuti Pinto e compagni hanno cercato la via del gol ma senza fortuna. Un palo, una traversa colpita da Bruni, diverse parate del portiere ospite hanno impedito ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. La risposta del Gargano al 24’ nella classica azione di contropiede. Intorno alla mezz’ora la grande occasione sprecata da Pinto, Il bomber “ tascabile” dopo aver fatto fuori  l’intera  difesa avversaria, portiere compreso, a due passi dalla porta manda incredibilmente fuori. Il finale è tutto di marca foggiana. Nel giro di tre minuti il portiere, Iacobellis con due prodigiosi interventi evita a Salerno la gioia del go.
Nella ripresa gioco meno brillante con le due squadre che sembrano accontentarsi del pari. Da registrare una conclusione di poco alta sulla traversa, un cross di Maiuallari per la testa di Pinto ed infine la veloce azione in contropiede del Gargano con Salerno che, alla prima vera occasione della ripresa, mette in rete.
Sino al fischio di chiusura di un attento direttore di gara, il Sig. Pascariello di Lecce, ben coadiuvato dai suoi due assistenti, non succede più niente e la Rutiglianese, dopo cinque vittorie consecutive, incappa nell’ennesima sconfitta stagionale. A fine partita, terzo tempo per tutti con omaggi di ciliegie “ ferrovia” da parte della società della Rutiglianese a tutta la squadra del Gargano e poi i saluti finali con pasticcini e spumante. Questo estenuante campionato va in archivio, l’appuntamento è alla prossima stagione.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Vischi, Carducci, Gentile, Angelico, Maiullari, Pignataro( 21’ s.t. Monti), Barbati, Pinto, Tenzone, Bruni. All.Montecalvo

Gargano: D’Errico, Iannone, Carretto E., Di Stolfo ( 27’ s.t. Mabchur), Mastropaolo, Laroia, Carretto, Ranieri, Latorre ( 13’ s.t. Ventrella), , Daprile , Salerno. All. Ulassis.

Arbitro : Pascariello di Lecce
Assistenti : Sicolo e Salierno di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – pugliacalcio24

Rinascita Rutiglianese: Il presidente Saffi
“Ritiro la squadra dal campionato”

Giovanni Saffi

Stanco, deluso, amareggiato, il Presidente, Giovanni Saffi, starebbe, pensando ad una inaspettata decisione: ritirare la squadra dal campionato.
Il comportamento corretto in campo e sugli spalti non paga più in termini di soddisfazioni ma soprattutto pare non sia “gradito” ad alcuni arbitri e relativi assistenti”, dice Saffi.
La “goccia” che ha fatto traboccare il vaso: ieri, a pochi minuti dalla fine della partita con il Carapelle, che la propria squadra stava tranquillamente portando in porto sul risultato di zero a zero. Questo l’episodio “incriminato”: al 41’ del secondo tempo, il difensore della Rutiglianese, Carducci, in area di rigore, anticipava elegantemente l’attaccante del Carapelle, Monaco, mandando il pallone in angolo. L’arbitro indicava l’angolo, invitando lo stesso giocatore ad rialzarsi, il primo assistente, invece, “costringeva” il direttore di gara, tra l’incredulità generale, a concedere la massima punizione in favore degli ospiti, che Ciccone trasformava. “E’ l’ultimo degli episodi sconcertanti accaduti, nel corso di questo campionato sul nostro campo e non solo. Io e miei collaboratori, conclude il massimo dirigente granata, non ci siamo mai lamentati nonostante le tante sconfitte incassate ma ora la misura è colma, non se ne può più. L’impressione è che gli arbitri, gli assistenti, quando si trovano a dirigere in ambienti tranquilli e seri come a Rutigliano, sono assaliti dall’inguaribile mania di protagonismo. Non tutti però, ce ne sono tanti nella nostra puglia, che sanno ben comportarsi.
Dopo il Locorotondo ora potrebbe scomparire un’altra blasonata squadra del panorama calcistico pugliese.

Mimmo De Gregorio – pugliacalcio24.it

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 3-0
Delusione Nuova Andria

Mr. Nicola Reggente

Una Nuova Andria deludente, specie nel secondo tempo cede le armi alla Rinascita Rutiglianese. I biancoazzurri allenati da Reggente sfoderano una prova senza mordente al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Gli andriesi si presentano al comunale di Rutigliano, senza gli indisponibili Cassetta, Di Palma e Albano e schierano dal primo minuto il rientrante Zinni(classe 96) che veniva da un infortunio. I locali allenati dall’ex giocatore della Fidelis Andria anni 80, Boccasile, puntano molto sull’estro di capitan Tenzone. Giocatore esperto come il difensore centrale Angelico.
La giornata è ventilata e il vento condiziona un pò il primo tempo. Al 7’ i granata locali sono già in vantaggio. Sassata su punizione di Tenzone, che buca Crisantemo e porta avanti i suoi. La Nuova Andria cerca una reazione, che seppur timida, c’è. Ma i biancoazzurri oggi in giornata no, non pungono piu di tanto. Cosi, la Rutiglianese va vicina al raddoppio prima con Liso al 32’ e poi con Pinto al 38’. Nonostante ciò, il primo tempo, termina 1 a 0. Nella ripresa al 50’ Polichetti su punizione impegna severamente il portiere locale Nuzzo, che para, ma nessuno degli attaccanti andriesi riesce a ribadire in porta. Ma questo si tratterà di uno sprazzo in avanti per gli andriesi che inspiegabilmente spariscono dal campo o quasi. Al 61’ la Rutiglianese resta in dieci uomini. Doppio giallo, e viene espulso De Florio. Ma seppur in inferiorità numerica, una volenterosa Rutiglianese, riesce a trovare il raddoppio. Infatti al 66’ con la Nuova Andria riversa in attacco alla ricerca del pari, arriva il gol di Liso per i locali, che tutto solo in area, con un destro sporco inganna Crisantemo. 2 a 0. Nuova Andria non pervenuta e cosi, al minuto 83, arriva il tris granata ancora con Liso, che riesce a far gol fortuitamente dopo un rimpallo in area. La gara finisce con la giusta vittoria della Rutiglianese, che compie un importante passo  verso la salvezza. Per la Nuova Andria, invece, si è trattato forse della peggior prestazione degli ultimi tempi e forse anche del campionato intero. Una squadra, quella andriese, apparsa scarica ed abulica, e che avrebbe dovuto lottare di piu.
Ora sono 7 i punti di vantaggio sulla terzultima, il Castellana. Domenica prossima gara interna mattutina(si giocherà alle 11) contro il Celle San Vito. E ci sarà da lottare.

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Calicchio, Bruni, Liso(89’ Fiorentino), Pinto(83’ Barbati), Tenzone, De Florio. A disp. Iacobellis, Lieggi, Pignataro, Ronco, Maiullari. All. Boccasile

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia(69’ Zingaro), Ziri(75’ Lops), Laluce, Polichetti, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni(79’ Zagaria), Zinni, Conversano. A disp. Crisanti, Storelli, Rizzi, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Lopriore di Foggia
ASSISTENTI: Di Luzio e Pedarra di Foggia
RETI: al 7’ Tenzone, al 66 e al 83’ Liso
Note: espulso De Florio al 61’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sudest più forte di tutto

Girolamo

Vantaggio lampo di Carrassi che fulmina Iacobellis. Poi Totaro manda frettolosamente sotto la doccia Lisco ma i dorati non demordono e raddoppiano con Clementini. Sterile la risposta granata. Alla mezz’ora del secondo tempo, De Giosa triplica. Nel recupero Pinto accorcia. Palo di Sucameli.

Sudest più forte di tutto. L’ennesima frettolosa espulsione comminata a Lisco alla mezz’ora del primo tempo rischia di compromettere il match ma i dorati dimostrano grinta e duttilità da vendere.Mister D’Ermilio deve rinunciare all’ultimo a Fanelli mentre Salvati s’accomoda in panchina. Rientra Lettieri, fermo ai box Petaroscia. In avanti, tridente con SucameliColellaCarrassi.Nella Rutiglianese, non ce la fa Tenzone. Barbati gioca a supporto dell’ex Nicola Pinto in attacco. In difesa agiscono Desimini e Angelico.

Passano circa 60 secondi e la Sudest si porta in vantaggio. Carrassi penetra in area e da posizione impossibile trafigge l’incredulo Iacobellis. Per l’attaccante dorato settimo centro stagionale. Il Rutigliano frastornato rischia di capitolare al 12′ ma Belviso spara alto da buona posizione. Lo stesso under dorato non concretizza l’assist sotto porta di Sucameli un minuto dopo. Al 24′, Colella ci prova dalla lunga distanza ma la sfera termina alta. Quasi alla mezz’ora, Lisco in torsione sfiora il raddoppio ma Iacobellis si esalta mandando in angolo. La prima timida sortita offensiva dei granata è una punizione debole di Pinto, respinta dalla barriera. Al 31′, Colella, ben servito da Belviso, prova a superare Iacobellis in uscita ma l’estremo ospite si salva mandano in fallo laterale. Al 36′, Lisco interviene, in ritardo e fallosamente da dietro, su Pinto ma Totaro giudica frettolosamente da rosso l’entrata del centrocampista di casa. Sudest in dieci. Sulla punizione seguente, Pinto scheggia la base del palo.

Prima del break, però, la Sudest, furibonda, trova la meritata rete del raddoppio col terzo tempo di Clementini che di testa, sigla la prima rete in maglia dorata.

Nella ripresa, la Rutiglianese si presenta votata all’attacco. L’unico brivido però sarà la sassata dal limite di Barbati. Al quarto d’ora, Di Bari scodella una punizione insidiosa respinta a fatica dalla retroguardia granata. Al 18′, Colella addomestica in area e serve l’accorrente Sucameli, il cui tiro si stampa sul palo.

La Sudest addormenta il match e controlla con ordine la reazione ospite. Alla mezz’ora, la premiata ditta De Giosa confeziona il tris. Domenico taglia la difesa con un preciso assist, che Giacomo spedisce nel sacco.

Nel finale, ci prova Chiodo ma Blonda spazza senza indugi l’area di rigore. Su capovolgimento, Colella, partito in sospetta posizione di offside, grazia Iacobellis, spedendo la sfera tra le sue braccia. Nei minuti di recupero, l’ex Pinto rende meno amaro il passivo siglando la rete della bandiera.

La Sudest fortifica la vetta rimanendo a +11 dall’inseguitrice Ascoli Satriano (vittoria a tavolino col Locorotondo). Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle di San Vito.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci (43′ st Ceglie), Lisco, Belviso (28′ st De Giosa D.), Di Bari, Carrassi (19′ st De Giosa G.), Colella, Sucameli. A disp. Nasca, Salvati, Lettieri. All.: D’Ermilio

RINASCITA RUTIGLIANESE (4-4-2): Iacobellis, Desimini, Liso (1′ st Chiodo), Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Barbati (20′ st Rus), Ronco (42′ st Pignataro). A disp. Nuzzo, Lieggi, Carducci, Fiorentino. All.: Boccasile

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Di Masi e Gramegna di Bari
MARCATORI: 1′ pt Carrassi (S), 41′ pt Clementini (S), 36′ st De Giosa G. (S), 47′ st Pinto (R)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S); Liso (R), Calicchio (R). Espulsi: al 36′ pt Lisco (S) per fallo da tergo. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sintesi della gara

STAGIONE 2012/2013. Ampia sintesi della settima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Rinascita Rutiglianese. 3-1 il risultato al termine dei 90 minuti giocati. In rete Carrassi, Clementini e De Giosa G. per i dorati; di Pinto la rete dei granata.

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Rinascita Rutiglianese – Nuova Lucera 0-1
cuore e testa e si passa anche a Rutigliano

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio incassa il bottino pieno sul campo della Rinascita Rutiglianese e compie un altro passo importante sulla strada della salvezza. Grazie ad una rete siglata al 22′ del primo tempo da Lacerenza, i biancocelesti si sono aggiudicati una gara disputata con accortezza e concentrazione, nonostante la formazione rimaneggiata. Maiellaro, infatti, non ha potuto impiegare gli infortunati Sportelli e Gravinese e l’influenzato Di Gioia; e già nel corso del primo tempo è uscito dal campo Scarano. Il turno non era facile, perché la Rutiglianese persegue lo stesso obiettivo della Nuova Lucera Calcio, perciò c’erano tutti i presupposti, pensando anche alle defezioni, della trasferta difficile; invece, i giocatori lucerini hanno imposto il loro gioco, riuscendo ad arrivare in più occasioni davanti alla porta avversaria, in particolare con Veneziano che ha mancato di concludere efficacemente. Il vantaggio ospite è nato da una ripartenza, dopo un calcio d’angolo degli avversari. De Stasio ha lanciato Veneziano che ha servito Lacerenza, il cui diagonale ha beffato l’estremo di casa.
La Rutiglianese, subìto il goal, ha cercato di reagire, ma è stata capace solo di articolare un gioco nervoso e, a parte una mischia agli sgoccioli in cui Piemontese ha spazzato via la palla sostituendosi a Perna, senza tentativi a rete degni di nota, anche per l’abilità della Nuova Lucera Calcio di sapere tenere serrati i reparti.
Domenica, 10 marzo, al Comunale, arriva il Celle San Vito.

La Nuova Lucera Calcio a Rutigliano è così scesa in campo:
Perna, Lacerenza, Cinquepalmi, Longo, Lonigro, Marracino, Dibisceglie, De Stasio, Veneziano (44’st Berardi), Scarano (10’pt Piemontese, 40’st Galano), Pesolo. A disp. Sportelli, Tusiano, Zoila, Biscotti.

sundayradio.it

Puglia Sport Noicattaro – Rutiglianese 0-2
Nel derby prevale il Rutigliano

Domenico Abbrescia

Dopo tre risultati utili consecutivi, arriva il primo stop del Puglia Sport Noicattaro targato Abbrescia. La sconfitta giunge proprio nella partita più attesa del campionato, il derby dell’uva con la Rinascita Rutiglianese. Al “Comunale”di via Casamassima i granata, nell’occasione in maglia bianca, tengono in mano le redini dell’incontro per larghi tratti, andando a segno con due calci di rigore, peraltro ineccepibili. I rossoneri faticano, soprattutto sul piano tattico, e si rendono pericolosi in poche occasioni, perlopiù su calci piazzati.

 Formazione annunciata per il Noicattaro, recuperano Tanzi e Loschiavone, Boccuzzi è arretrato sulla linea dei difensori, al posto dello squalificato Defilippis, più avanti agisce Saponaro. Pubblico delle grandi occasioni al “Comunale”, e coreografia da brividi dei tifosi nojani, con una torciata che coinvolge l’intera tribuna. Per quanto riguarda i rutiglianesi, non c’è la presunta invasione reclamizzata, è attorno alla dozzina il numero di tifosi che incitano la squadra.

 Si gioca su una risaia, a causa delle abbondanti piogge, cadute anche a poche ore dalla gara, che pregiudicano ancora di più il già malmesso campo nojano. Dopo le prime schermaglie, firmate Capriati e Chiodo, rispettivamente tiro centrale e a lato, la partita entra nel vivo. Al 14′ Calaprice perde l’attimo buono in area, poi è costretto a defilarsi. Al 19′ Pinto lascia partire una conclusione che sibila accanto al palo alla sinistra di Tanzi. Ancora Rutigliano al 23′: Tanzi super su un tiro angolato di Calicchio, poi la difesa nojana sbroglia.

 Al 28′ Tenzone si fa male nel tirare una punizione, ed è costretto al cambio. Entra Russalin, che ben si comporterà nel tempo a sua disposizione. Al 29′ punizione di Loseto ribattuta dalla barriera, ancora un’imbucata centrale dell’ex monopolitano, e Nuzzo anticipa Angelillo. Ancora Loseto insidioso al 35′, il suo calcio piazzato non trova compagni pronti alla deviazione a rete. Rispondono gli ospiti al 37′: bel tiro al volo di Pinto e palla di poco fuori. L’ultima azione del primo tempo è nojana, ma Angelillo manda alto di testa su cross di Loschiavone.

 Parte subito forte la Rinascita Rutiglianese nei secondi 45′ di gioco. Al 5′ rischio per Tanzi, il doppio tiro dei giocatori ospiti, in seguito ad un corner, trova l’opposizione dei nojani. Al 12′ Abbrescia opta per un doppio cambio: fuori Saponaro e dentro Conversa, fuori Calaprice e dentro Rubino, schierato da terzino destro. La mossa non paga, poiché Calaprice, pur non avendo brillato, aveva lavorato di sponda, e perché il Noicattaro, da quel momento, non trova sfogo in avanti.

 Al 14′ Chiodo va al cross, la difesa nojana buca il pallone ma nessun rutiglianese è lesto ad approfittarne. Al 16′ tiro di Conversa dal limite dell’area, il suo tentativo però è infruttuoso, sfera addirittura in fallo laterale. Al 18′ la Rinascita va in rete, con Carducci, ma il gol è annullato per fuorigioco. E’ il preludio al vantaggio granata, al 21′, Pinto realizza su calcio di rigore concesso per atterramento di Chiodo ad opera di Rubino.

 Replica nojana al 25′: Boccuzzi si gira e tira, Nuzzo blocca in due tempi. Pur in vantaggio, la Rinascita non rinuncia ad attaccare, al 35′ ancora Tanzi reattivo su Chiodo, palla deviata in angolo. Al 36′ ultimo cambio nojano, con Siciliani per Loschiavone. Al 40′ ultimo tentativo nojano, ancora con Loseto su punizione, Nuzzo alza in corner la velenosa parabola del 10 nojano.

 Al 41′ secondo penalty per i rutiglianesi, stavolta per fallo di Santamaria, sempre sullo scatenato Chiodo. Trasforma proprio il numero 10 ospite, il migliore dei suoi. La gara finisce qui: la Rutiglianese controlla il doppio vantaggio, ed il Noicattaro non ha più la forza per cercare una difficilissima rimonta. E’ il primo derby stagionale, su quattro disputati tra campionato e Coppa, ad essere vinto dai grifoni, che fanno festa sotto la gradinata occupata dai tifosi rutiglianesi. Per il Noicattaro, nonostante l’amara sconfitta, arrivano gli applausi del suo pubblico.

Nel prossimo turno, il sesto di ritorno del girone A della Promozione Pugliese, il Noicattaro Puglia Sport (23 punti) sarà impegnato domenica 3 marzo, a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle di San Vito (26 punti). La Rinascita Rutiglianese, invece, se la vedrà in casa col Nuova Lucera Calcio. Tra le squadre impelagate nei bassifondi della classifica, vince la Nuova Andria (2-1 sul Bitritto), mentre perdono Castellana (3-0 dall’Ascoli Satriano), e San Giovanni Rotondo (2-1 dalla Nuova Lucera). Riposava, infine, il Victoria Locorotondo.

Rinascita Rutiglianese – Sport Noci 0-0
perfetta parità al Comunale

E’ finita in perfetta parità tra Rinascita Rutiglianese e Noci al termine di una gara giocata a gran ritmi su un terreno pesantissimo a causa dell’abbondante pioggia abbattutasi sul “Comunale” la notte scorsa. Uno zero a zero che non deve trarre in inganno. E’ stato un confronto vero tra due squadre che, per tutto l’arco della partita non si sono risparmiate confermando, il Noci, di meritare l’attuale posizione e la Rutiglianese che, certamente dopo la prova odierna,ha dimostrato di valere molto di più rispetto all’attuale posizione di classifica. Ed e’ stata proprio la squadra granata,oggi in maglia rossa,diretta in panchina da Mister Carella (assente Boccasile per un grave lutto in famiglia), ad aver creato le migliori occasioni per aggiudicarsi l’intera posta in palio.
La partita, dopo i primi quindici minuti di studio da entrambe le compagini, è incominciata a salire di tono con la Rutiglianese che ha subito preso in mano le redini del centrocampo. Nel giro di quattro minuti, dal 25’ al 29’ pericolosa incursione degli avanti di casa con il portiere ospite che incomincia a scaldare i guanti,prima su un colpo di testa di Bruni su punizione di Tenzone e poi respingendo in angolo una insidiosa punizione battuta dallo stesso Tenzone. Al 30’ tocca invece al portiere Nuzzo deviare in angolo una pericolosa conclusione di Salvi. Cinque minuti dopo, la Rutiglianese vicina al vantaggio con Bruni, che a due passi dalla porta avversaria e dopo aver “driblato” due avversari,veniva stoppato dal portiere Netti. Portiere ancora protagonista al 45’ quando, su una velenosa conclusione del difensore Carducci, volava  all’incrocio dei pali mandano il pallone in angolo.
Ripresa ancora più bella e più combattuta rispetto alla prina frazione di gioco. Il  Noci, ben messo in campo dall’ex Paolo Dalena, teneva bene ma erano i padroni di campo ad andare alla ricerca del gol soprattutto con Nicola Pinto sempre ben servito da un superbo Tenzone. L’attaccante”tascabile”, al 14’ prima sfiorava il palo e, quattro minuti dopo colpiva la traversa con Netti ormai battuto. Al 29’ ,Maiullari sempre ben assistito da Tenzone si faceva parare la debole conclusione. La gara, ben diretta dalla terna arbitrale, si concludeva, dopo i quattro minuti di recupero, con la Rutiglianese ancora all’attacco.
Al triplice fischio finale , applausi dei giovanissimi ultras, che finalmente hanno potuto apprezzare la grande prova dei propri giocatori.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Desimini, Carducci( 40’s.t.Liso), Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Rus Alin ( 15’ s.t. Chiodo), Tenzone.
In panchina :Iacobellis, Lieggi, Fiorentino, Barbati, Ronco. All.Carella.

Sport Noci: Netti, Intini, Manfredi, Costa, Pascullo, Delle Foglie, Roberto (23’ s.t. Lucia), Salvi, Recchia, Guglielmi (32’s.t. Muraglia), Sciatta (41’s.t. Notarnicola).
All.Dalena.

Arbitro: Sig.Recchia di Brindisi.
Assistenti: Ragazzo e De Lucia di Foggia.

Rinascita Rutiglianese
Il dopo Ascoli

Dopo la buona prestazione e il meritato pareggio conseguito domenica scorsa ad Ascoli Satriano,i granata tornano in campo questa sera alle 18.30 per riprendere la preparazione in vista del difficile incontro casalingo di domenica prossima.
Al “Comunale “infatti arriva il Noci, squadra allenata dall’ex Paolo Dalena, grande protagonista a Rutigliano con la squadra delle meraviglie. La compagine Nocese, seconda in classifica a 41 punti in condominio con lo Sporting Altamura e lo stesso Ascoli, presenta sino ad oggi un ruolino di marcia di tutto rispetto. Su 21 partite disputate ne ha vinte 11,pareggiate 8 e perse solo due con una difesa tra le meno battute del girone, solo tredici le reti subite e con 31 gol all’attivo. La Rinascita consapevole di tutto questo cercherà di fare la sua bella figura in considerazione del bel gioco espresso domenica scorsa. Rientra Gentile, dopo aver scontato la giornata di squalifica, e Maiullari e Rus Alin, rimasti a riposo per leggeri infortuni. La squadra si allenerà,come si diceva un pò più tardi del solito per dare spazio alla gara della juniores, che alle 15,30 scenderà in campo contro la Virtus Bitritto, terreno di gioco permettendo, dopo l’abbondante pioggia caduta la notte scorsa e nel primo mattino.
A rinforzare la compagine di Mister Marino Montecalvo, arrivano dalla prima squadra il portiere Favia, nuovo arrivato in casa granata, i difensori Frisari e Vischi, l’esterno alto, Pignataro. A ore ,sono attese le decisioni del giudice sportivo in merito al ricorso presentato dalla RInascita per la gara giocata a Locorotondo il 3 febbraio scorso.

M.D.

Ascoli Satriano – Rinascita Rutiglianese 1-1
Un pari tra le polemiche

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Una rete per parte e l’ Ascoli Satriano rimanda l’appuntamento con la vittoria. Natilla si inventa il rigore del pareggio ospite.

Ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria per l’Ascoli, che non coglie la posta piena da oltre un mese. Questa volta i gialloblù devono accontentarsi di un pari che, visto l’andamento della partita contro la Rinascita Rutiglianese, può considerarsi giusto. Non altrettanto può dirsi del modo con cui il pareggio è maturato: ancora una volta i padroni di casa hanno da recriminare, e non poco, della conduzione della partita da parte della terna arbitrale ed in particolare del direttore di gara Natilla di Molfetta, inglese ma precisa nella prima frazione, inspiegabilmente scadente nella ripresa. La cronaca dell’incontro vede le due formazioni affrontarsi a viso aperto nel primo tempo, con buone occasioni da entrambe le parti: l’Ascoli si fa pericoloso soprattutto su palle inattive, la Rinascita Rutiglianese si affida all’estro e allo stato di forma del suo uomo migliore, Tenzone.
L’equilibrio si spezza al 40’, quando sull’ennesima palla inattiva Specchio si avventa su una palla vagante in area dopo un colpo di testa di Ciardi e appoggia alle spalle di Iacobellis per il vantaggio; il secondo tempo vede una Rutiglianese volitiva che mette ben presto alle corde i ragazzi di De Masi, che pure controllano senza particolari affanni le folate degli ospiti che, con Tenzone, sfiorano il pari al 51’, ma la sfera, deviata da Moschetto, si stampa sulla traversa. Al 65’ si ripropone quella che sta diventando una fastidiosa abitudine per i padroni di casa: rinvio maldestro della difesa, palla che finisce tra i piedi di Bruni che, appena entrato in area, si produce in una simulazione da Oscar; solo Natilla abbocca, e nello stupore generale assegna la massima punizione, che un ottimo Tenzone realizza riportando il match in equilibrio. Galvanizzati dal pari appena raggiunto, complici anche i padroni di casa che sembrano ormai sulle ginocchia, gli ospiti si proiettano in avanti alla ricerca dell’impresa, ma il pareggio tiene fino al triplice fischio.

L’Ascoli paga ancora dazio e perde forse definitivamente contatto con la capolista, ma il punto incamerato permette l’aggancio alla seconda piazza, in coabitazione con Sporting Altamura (sconfitta a Noicattaro) e Sport Noci (risultato tennistico, 6-1, alla Cenerentola San Giovanni); questa situazione non può che far aumentare i rimpianti per le troppe occasioni sprecate per mettere spazio tra sé e le più dirette concorrenti. Pesano sugli ultimi risultati dei gialloblù i recenti infortuni in attacco, con Porcelluzzi, capocannoniere del torneo, che ne avrà per un bel po’, e Ragno a mezzo servizio; pesano troppe decisioni arbitrali che eufemisticamente possono essere definite infelici: tra rigori inventati contro (Carapelle e Rutiglianese) e rigori sacrosanti non visti (San Giovanni Rotondo e Sporting Altamura) l’Ascoli può giustamente recriminare; pesa anche una condizione di forma non adeguata: nelle ultime tre partite l’Ascoli ha lasciato per strada, dopo l’intervallo, quattro punti; sembrano smarriti quegli automatismi che hanno portato i gialloblù ad un inatteso testa a testa con la capolista Sudest; alcuni uomini fino a qualche tempo fa letali hanno perso la strada giusta e passeggiano in campo, perdono decisamente troppi palloni e mettono in difficoltà un reparto difensivo che, comunque, limita i danni e guadagna la piena sufficienza ogni domenica.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro, Daluiso, Ciardi, Lanciano, Fabiano, Moccia (17’ st Perlingieri), Specchio (30’ st Ragno), Montemorra, Balletta. A disp. Esposto, Zelano, Russo, Forgione, Filannino. All. De Masi

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Desimini, Liso (15’ st Chiodo), Carducci, Angelico, Calicchio, Fiorentino (15’ st Lieggi), Bruni, Pinto (43’ st Barbati), Ronco, Tenzone. A disp. Favia, De Palo, Frisari, Pignataro. All. Boccasile

Reti: 40’ pt Specchio (AS), 20’ st (r) Tenzone (RR).
Ammoniti: Giannatempo, Ciardi (AS); Liso, Carducci, Ronco, Chiodo (RR).
Arbitro: sig. Natilla di Molfetta coadiuvato da De Zio e Pellegrini di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 2-3
Brusco stop casalingo del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBrusco stop casalingo del Gargano Calcio che paga sicuramente l’assenza di Salerno fuori per squalifica,ma che ha da recriminare per un brutto primo tempo e per i troppi errori commessi sopratutto nel secondo. Erano infatti sin dall’inizio gli ospiti a impegnare D’errico al 4° in una bella respinta.

Bisognava giumgere al 27° per assistere a una ghiottissima occasione che la Torre solo davanti al portiere sprecava mandando il pallone fuori.
Al 30° erano ancora gli ospiti a farsi pericolosi con Desimini ,ma D’errico si faceva trovare ancora pronto parando il suo colpo di testa.
Al 32° era ancora Chiodo per gli ospiti a impegnare D’errico in una bella parata.
Al 35° era Carretto a farsi vedere,ma il suo tiro veniva parato dal portiere.
al 38° era Del Conte a portarsi al tiro che risultava centrale e parato dal portiere.
Al 46° era Tenzone con un tiro da fuori area a portare in vantaggio gli ospiti.
Al 49° Maiulvani ancora con un tiro da fuori area colpiva la traversa.
Al 59° erano Carretto e Guerrieri a ciccare la palla davanti al portiere e l’occasione del pareggio sfumava.
Al 66° era ancora Guerrieri a fallire un’altra ghiotta occasione.
Non sbagliava La Torre al 68° che perveniva al pareggio.
Al 73° doccia fredda per il Gargano Calcio un colpo di testa di Pinto riportava in vantaggio il Rutigliano.
Nel momento in cui il Gargano Calcio con l’ingresso di Di stolfo al posto di La Roia produceva il massimo sforzo con un bel tiro su calcio di punizione al 84° Tenzone siglava la sua personale doppietta chiudendo la partita.
Al 91° arrivava anche il gol di Guerrieri con un bel tiro da fuori area che non faceva altro che accorciare le distanze.
Negli ultimi 4 minuti di recupero il Gargano Calcio rivelatosi sempre più Salerno-dipendente non riusciva a riacciuffare il risultato e perdeva tre importantissimi punti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Cercone, La Roia (dal 66° Di Stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La Torre, Del Conte, Guerrieri.
Allenatore Vlassis.

Rutigliano: Nauzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Maiulvani, Liso, Bruni, Pinto, Chiodo, Tenzone.
Allenatore: Boccasile.

Reti: Tenzone al 46° e al 84°,Pinto al 73°,La torre al 68°,Guerrieri al 91°.
Arbitro sig.Balestrucci di Barlketta,assistenti: De Zio e Secca di Barletta.

Celle di San Vito – Rutiglianese 2-1
Il nuovo anno si apre con una vittoria.

Mister Giulio Forte

Inizia bene il 2013 in casa Celle, i foggiani infatti vincono sul terreno di Rocchetta Sant’Antonio per due reti a uno contro una modesta Rutiglianese.
Due gol per tempo per gli uomini di Giulio Forte, che al19’del primo tempo si trovavano a rimontare uno svantaggio, un gol subito direttamente da calcio d’angolo, complice una disattenzione difensiva.
Il Celle due minuti dopo trovava subito il gol del pareggio con Ciccarellli, che di testa ribadiva in rete, siglando l’1 -1.
I Padroni di casa propositivi nel corso del primo tempo hanno creato diverse occasioni da gol con Cardone e Carpentieri, poco cinici sotto porta.
La Rutiglianese dal canto suo e’ andata anch’essa nel primo tempo vicino al secondo gol in un paio di occasioni, la piu’ clamorosa al 37’con Liso che servito in area di rigore calciava incredibilmente a lato.
Nel secondo tempo i ritmi di entrambe le squadre si sono abbassati, Il Celle si e’ visto pericoloso al 67’con Bruno che dopo un’azione personale sulla sinistra non riusciva ad incrociare bene il pallone verso la porta e con Mazzanti al 73’che cercava di impensierire l’estremo difensore avversario con un pallonetto.
La svolta della partita e’ arrivata all’83’quando il direttore di gara assegnava un calcio di rigore per i padroni di casa per un netto fallo di mani del difensore avversario in piena area. Dal dischetto Lannunziata firmava la sua settima rete in campionato.
Negli ultimi minuti il forcing degli ospiti non e’ servito a ripristinare le sorti della gara.
Nella prossima giornata il Celle riposera’, intanto Giovedi’ sara’ di scena, nell’andata dei quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione, ad Adelfia contro il Sudest. Il ritorno a Rocchetta e’ previsto per il 24 Gennaio.

Celle di San Vito : Pipoli,Cardone, Rignanese,Carpentieri  L., Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (34’s.t. Lomele), Capocasale, Lannunziata, Bruno ( 44′ st Recchia), Carpentieri  A.

R. Rutiglianese . Nuzzo, Desimini, Liso, Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Chiodo(30′ s.t. Pignataro). Tenzone.

Arbitro : Sig: Di Tondo di Barletta.
Reti : p.t. 19′ Tenzone, 20′ Ciccarelli, s.t. 38 Lannunziata (r)

acdcelledisanvito.it

Rinascita Rutiglianese – San Giovanni Rotondo 1-0
Sconfitta e ultimo posto per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Natale amaro, anzi amarissimo per l’Ac San Giovanni Rotondo. I gialloblù, infatti, rimediano la settima sconfitta esterna su altrettante trasferte. A gioire questa volta è il Rutigliano che si impone di misura relegando la squadra di Centra all’ultimo posto solitario in classifica.

Niente di preoccupante però in quanto la classifica è cortissima, con almeno dieci squadre racchiuse in soli sei punti. Certo nel 2013 bisognerà invertire la tendenza fuori dalle mura amiche per poter puntare alla salvezza.

Intanto anche durante le festività il campionato non avrà soste, per via del lungo calendario dovuto alle 19 squadre presenti nel girone. Neanche il tempo di digerire il panettone che domenica 30 dicembre si torna in campo. Al ‘Massa’ sarà di scena il Celle San Vito, una diretta concorrente alla corsa salvezza che in classifica vanta due punti in più dei gialloblù. Vincere significherebbe fare un balzo importante per regalarsi, se non il Natale, un finale di anno più tranquillo.

sangiovannirotondonet.it

Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 4-1
Rinascita Nuova Andria! Abbattuta la Rutiglianese

Stemma Nuova andriaRinascita Nuova Andria! Segno del destino per i biancoazzurri Andriesi che finalmente vincono, anzi stravincono la loro prima partita in questo campionato. Contro chi? Contro la Rinascita Rutiglianese. Il presidente Carbutti in settimana era stato profetico. Si attendeva una risposta dai suoi ragazzi, credendo fermamente in loro. Bene la risposta è arrivata, eccome! In panchina per gli Andriesi ci va Nicola Reggente, con mister Di Bari temporaneamente assente. Si gioca al campo sportivo “Fidelis” di Via Bisceglie, nuova casa per questa stagione della Nuova Andria. La pioggia e il terreno in terra battuta, fanno sembrare la gara, davvero di altri tempi. I locali, si presentano con un modulo(4-2-3-1), diverso dai precedenti, e che sembra andare alla grande, almeno in questa gara. In attacco, unica punta Lomonte(quest’oggi capitano), aiutato dagli esterni Zinni e Polichetti, difesa a 4 con Antonio Di Palma e Pasculli centrali. La Rutiglianese allenata da mister Buccolieri, si presenta nela città Murgiana, bisognosa anch’essa di punti, e puntando tutto sull’estro di capitan Tenzone. Pronti via e la Nuova Andria fa capire subito che oggi sarebbe stata giornata. Caporale ci prova all’11’ ma la palla termina fuori. La Rutiglianese tiene, ma è la Nuova Andria a menare le danze cosi al 27’Lomonte viene spinto in area da Liso, rigore sacrosanto che Polichetti trasforma. 1 a 0 e palla al centro. La Rutiglianese non ci sta e reagisce, arrivando al gol del pari. Corre il minuto 31 quando da un cross dalla destra, di testa Calicchio insacca e fa esultare i suoi. Tutto da rifare per i locali, che però non demordono e tornano in vantaggio al 38′. Pasquale Caporale classe 94(grande partita la sua), sfodera un destro velenoso che inganna il portiere ospite Paternicò. Gol! 2 a 1 per la Nuova Andria. Si va al riposo col risultato a favore degli Andriesi. Nella ripresa al 65′ l’arbitro Roca di Foggia non vede un fallo di mani in area granata, niente rigore per la Nuova Andria. Al 76′ Lomonte scatta in sospetta posizione di offside, l’assistente vede un fuorigioco, ma l’arbitro no, e da quell’azione nasce il terzo gol per i biancoazzurri, a segno ancora Caporale, che mette dentro sotto porta dopo un’azione convulsa. Ospiti insoddisfatti di questa decisione arbitrale. La Rutiglianese è stordita, cosi i locali affondano ancora. Al minuto 89 c’è gloria anche per il neo entrato Fabio Conversano che sigla il 4 a 1 definitivo. Una vittoria roboante e meritata quella della Nuova Andria. Che lancia un segnale a tutte le concorrenti per la salvezza. La prima vittoria in campionato non si dimentica e certamente l’ultimo posto in classifica non fa onore ai ragazzi del presidente Carbutti. Ma questa vittoria sarà davvero quella della rinascita Andriese? Prego, chiedere alla Rinascita(Rutiglianese). Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(84′ Conversano), A. Di Palma, Pasculli, Lomonte, Storelli(72’Grillo), Zinni(59’Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Cassetta, Reggente, Fiandanese. All. Reggente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Paternicò, Aufieri(56’Lovreglio), Carducci, Gentile, Liso, Calicchio, Dellino(46’Lieggi), Fiorentino, Sfarzetta, Tenzone, Maiullari(70′ Ronco). A disp. Nuzzo, Chiodo, Ettorre, Somma, All. Buccolieri

ARBITRO: Roca di Foggia
ASSISTENTI: Scilitano e Panarese di Foggia
Reti: al 27′ Polichetti su rig. (A), al 31′ Calicchio(R), al 38′ e 76′ Caporale(A), al 89′ Conversano(A)

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

 

Melphicta – Rutiglianese 1-0
Esordio vincente per il neo tecnico Molfettese Liddi

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA. Esordio vincente per il neo tecnico della Melphicta Liddi che al suo debutto incassa tre punti pesanti contro la Rinascita Rutiglianese. La squadra Molfettese gia da i primi minuti mostra un gioco veloce e divertente e’ gia al terzo minuto si rendone pericolosa con Giovannelli che calcia sul portiere, al 10° Tenzone per gli ospiti impegna Cilli con un calcio di punizione da ottima posizione, dieci minuti piu’ tardi si ripropone il duello Tenzone Cilli ancora su punizione ed e’ ancora superlativa la risposta dell’estremo difensore Molfettese.
Nel capovolgimento di fronte sono i Molfettesi ha mettere i brividi alla retroguardia granata con un velenoso colpo di testa di Giovannelli di poco a lato, alla mezzora ancora l’attaccante Biancorosso e ‘ protagonista di una ghiotta occasione da rete ed e’ancora una volta Iacovellis ad avere la meglio.La prima frazione di gara si chiude a reti inviolate. La ripresa del gioco si apre con il vantaggio Molfettese grazie ad un micidiale colpo di testa del bomber Murolo ben imbeccato in area ospite da un cross di
Giovannelli, la reazione ospite non tarda ad arrivare per ben due volte il neo entrato Sfarzetta porta scompiglio in area Biancorossa ma Cilli blinda la porta dei padroni di casa e i tre punti importantissimi per il proseguo della stagione.
Seconda vittoria consecutiva per i Biancorossi del Presidente Azzollini che lentamente iniziano a scalare la classifica verso posizioni piu’ consone per la squadra Molfettese.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Sigrisi, Iurlo, De Ceglia, Grieco, Tridente, Badoui(Mininni), Sciancalepore, Giovannelli, Roselli(Cataldo), Murolo(Leuci). All: Liddi.

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacovellis, Aufieri(Sfarzetta), Liso, Gentile, Carducci, Fiorentino, Di Donato, Somma(Lovrelio), De Cicco(Lieggi), Tenzone, Maiullari. All: Buccolieri.

Arbitro : Spedicato di Lecce.
Rete: 16° st Murolo.

ALESSANDRO CUOCCI.

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Rinascita Rutiglianese – Sudest 0-4
Sudest, travolgente successo a Rutigliano!

Sudest Clementini

Clementini

Splendida la sesta vittoria delle api che espugnano questa volta il Comunale di Rutigliano. Sblocca Gentile con uno sfortunato autorete. Colella raddoppia su invito di De Giosa. Ad inizio ripresa, i dorati dilagano con Carrassi e Petaroscia.

Un’altra vittoria e altri 3 punti per la vetta. Ciò che può sembrare tutto facile è in realtà frutto di duro lavoro e sacrificio in settimana e di una tensione agonistica pre-gara elevata. La strada della Sudest comincia a delinearsi. A Rutigliano le api ottengono la sesta vittoria stagionale consolidando il primato e allontanando le inseguitrici di 4 punti. Un successo travolgente concretizzatosi ad inizio primo tempo e ad inizio ripresa (nel giro di sei minuti).
Mister D’Ermilio recupera Ricci e Carrassi e schiera Colella sulla linea dei centrocampisti insieme a Mastrolonardo e De Giosa. La Rutiglianese del nuovo tecnico Buccolieri si presenta in campo con Calicchio e Gentile al centro della difesa e Di Donato-Summaria a supporto dell’unica punta Michele Chiodo. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento.
I dorati partono subito forte e al 7′ sbloccano. Perfetto lancio di Colella per Petaroscia il cui diagonale viene respinto da Paternicò. Gentile, nel tentativo di spazzare, insacca nella sua porta sbloccando il parziale. La Sudest preme e sugli sviluppi di un angolo, calciato da un sontuoso Mastrolonardo, Petaroscia manca di piatto il raddoppio. I granata si affacciano dalle parti di Girolamo con un colpo di testa debole di Chiodo su traversone di Di Donato. Al 26′, le api bissano. Petaroscia addomestica a centrocampo, De Giosa taglia il campo con un preciso assist e Colella, dopo aver dribblato l’estremo di casa, infila per il 2-0. L’esterno dorato sale così a quota 6 marcature personali. La reazione della Rutiglianese passa dai piedi di Summaria che con due tiri dalla distanza impensierisce Girolamo. Al 38′, ci prova Fiorentino ma è decisivo l’intervento dell’under Girolamo che sventa il pericolo. La Sudest amministra con ordine e quando si propone in avanti crea scompigli. Al 43′ su cross di Colella, Carrassi manda alto di testa sopra la traversa. L’ultimo squillo di un primo tempo ricco di emozioni e un tiro strozzato di Chiodo dal limite dell’area. La ripresa si apre con una Sudest ancora scatenata. La combinazione vincente questa volta è targata Salvati, che gira in area per Colella, la cui semi rovesciata è deviata in rete dall’inserimento preciso di Carrassi, che batte Paternicò per la terza volta. La Rutiglianese stordita, capitola definitivamente al 53′. Blonda vede il rapido inserimento di Petaroscia che sfuggendo alle spalle delle retroguardia granata, supera Paternicò con un delizioso pallonetto. Il match cala d’intensità e i padroni di casa ci provano con Sfarzetta ma è superlativo Girolamo prima sulla conclusione a giro, poi sul colpo di testa ravvicinato. Al 23′ Tenzone tenta la botta dalla lunga distanza ma la sfera termina fuori. Prima del triplice fischio, tocca a Lovreglio provare a rendere meno amaro il passivo ma Girolamo blocca in due tempi. La Sudest rafforza il primato grazie ad una prestazione imponente in tutti i reparti. La Rutiglianese, invece, rimane a quota 6 in classifica. Domenica prossima le api affronteranno il Celle di San Vito al Comunale di Adelfia. Giovedì 1 Novembre, invece, i dorati saranno impegnati nella gara di andata dei quadrangolari di Coppa Italia al Poli contro il Melphicta.

RINASCITA RUTIGLIANESE (4-5-1): Paternicò; Liso, Lieggi, Gentile, Calicchio; Maiullari (17′ st Dellino), Didonato, Fiorentino, Chiodo (5′ st Sfarzetta), Tenzone; Summaria (23′ st Lovreglio).
A disp.: Iacobellis, Carducci, Ronco, De Cicco. All.: Buccolieri

SUDEST FC (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri (25′ st Tisti), Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati (31′ st Fazio), Carrassi (12′ st Lisco), Petaroscia. A
disp.: Fanelli, De Giosa G., Nasca, Belviso. All.: D’Ermilio 

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Dentico e Squicciarini di Bari
MARCATORI:
 7′ pt aut.Gentile (R), 26′ pt Colella (S), 2′ st Carrassi (S), 8′ st Petaroscia (S)
NOTE:
 giornata piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Summaria (R); Lisco (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

 

Rinascita Rutiglianese – Ascoli Satriano 1-4
L’Ascoli cala il poker


Il Presidente – G. Roccia

Con la vittoria arriva il primato Prova di grande carattere a Rutigliano, continua la striscia positiva dei gialloblù

Continua il momento positivo dell’Ascoli, che inanella il terzo risultato utile consecutivo in altrettanti incontri di campionato e sbanca Rutigliano, campo sempre avaro di soddisfazioni per i colori gialloblù. De Masi deve fare a meno del lungodegente Zelanoe di Ragno e Strazzella, usciti malconci dalla sfida interna col San Giovanni, e schiera la squadra col consueto 4-4-2 con Balletta partner d’attacco di Porcelluzzi e Melillo all’esordio stagionale dal primo minuto sull’esterno sinistro, esterno destro Forgione a chiudere la mediana con Montemorra e Fabiano, linea arretrata formata da Giannatempo, Totaro, Lanciano ed un Daluiso in non perfette condizioni fisiche ma stoicamente in campo per novanta minuti e tra i migliori in campo; la Rinascita Rutiglianese getta subito nella mischia l’ultimo arrivato in casa granata, l’estremo difensore Paternicò, ex Noicattaro, coperto da quattro difensori (Lieggi, Carducci, Gentile, Liso), centrocampo a tre con Tenzone rifinitore alle spalle di Somma e Summaria.
Parte con piglio autoritario la squadra ospite, decisa a mettere subito in difficoltà i palleggiatori di casa, e non tarda ad affacciarsi dalle parti dell’estremo di casa, ma con scarsa fortuna; passano i minuti e la furia agonistica si affievolisce, così padroni di casa prendono coraggio ed al 10′ Tenzone si accentra e tira, ma la sfera si spegne sul fondo di poco alla sinistra di Moschetto. Al minuto 13′ la bella serpentina di Fiorentino si conclude con un tiro fiacco che termina ancora fuori. Al quarto d’ora gli ospiti si riaffacciano in avanti, e collezionano tre buone occasioni con Porcelluzzi che conclude una buona trama con un tiro di controbalzo che termina alto, e due volte con Balletta, che al minuto 35′ stoppa un preciso lancio diMontemorra e lascia partire un tiro angolato su cui vola Paternicò a rifugiarsi in angolo e tre minuti dopo sblocca: Porcelluzzi indossa i panni del trequartista e verticalizza rapidamente per lo stesso Balletta, tenuto in gioco dalla difesa di casa, che infila per lo 0-1.
Al minuto 47′ si invertono le parti, Balletta suggerisce, Porcelluzzi si lancia nello spazio sul filo del fuorigioco ma si lascia stregare da Paternicò che sventa la minaccia; sul ribaltamento di fronte è Sommache ci prova, ma la palla termina di poco a lato. Al 50′ ancora Porcelluzzi sivrende pericoloso con un sinistro a giro sul quale si supera ancora Paternicò. La punta ascolana si vede annullare un gol al 58′ per fuorigioco, e quando sembra che il suo digiuno debba continuare ecco che arriva la prma marcatura: Montemorra offre una palla col contagiri, Porcelluzzi si ripresenta al cospetto del portiere di casa, ma stavolta lo fredda per il raddoppio ospite al 61′. La reazione rutiglianese è in un calcio di punizione diTenzone al 71′, sul quale Moschetto, praticamente inoperoso finora, si supera mettendo in angolo. Alla mezz’ora della ripresa i padroni di casa accorciano: palla vagante in area ascolana, Lanciano stoppa di petto ma Balestrucci, contestatissimo da entrambe le parti, assegna un rigore inesistente ed espelle il centrale gialloblù; dal dischetto Tenzone spiazza Moschetto. Ma l’Ascoli gode di ampi spazi, ed in cinque minuti, in contropiede, ancora Porcelluzzi (81′) e Balletta (84′) fissano il risultato finale sull’1 a 4.
Vince e convince l’Ascoli, che lotta con tutti gli effettivi su ogni pallone e limita le sbavature in fase di appoggio, dato costante di queste primissime uscite; Montemorra, dopo il gol-vittoria contro il San Giovanni, ha il piede caldo, distribuisce assist e vince la sfida a distanza con Tenzone; mette sul campo il solito mix di qualità e quantità Fabiano, sempre attenta è la difesa, che permette a Moschetto di non soffrire troppo; riuscito l’esperimento Balletta seconda punta: il giovane attaccante ci mette un pò a calarsi nel ruolo, ma poi sblocca e chiude il match; ora che anche Porcelluzzi ha ritrovato la via del gol si può provare a puntare un pò più in alto. Squadra arcigna la Rutiglianese, ma paga qualche distrazione difensiva di troppo: se l’Ascoli segna quattro reti con i suoi attaccanti che partono sempre sul filo del fuorigioco, oltre all’abilità degli avanti ospiti deve esserci qualcosa che non va nei movimenti del pacchetto arretrato.

Rinascita Rutiglianese: Paternicò, Lieggi, Carducci (10′ st Maiullari), Gentile, Liso, Calicchio, Cavallaro, Fiorentino (27′ st Lovreglio), Somma (10′ st Sfarzetta), Tenzone, Summaria.
A disp. Iacobellis, Bozzonetti, Aufieri, Didonato. All. Cataldo.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro, Fabiano (44′ st Perlingieri), Lanciano, Daluiso, Forgione, Balletta, Porcelluzzi (48′ st Pescatore), Montemorra, Melillo (41′ st Specchio).
A dsp. Brattoli, Brunone, Dipilato, Ragno. All. De Masi

Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Piccolo e Lacerenza (Barletta)
Reti: 38′ pt e 39′ st Balletta, 16′ e 36′ st Porcelluzzi (AS), 33′ st rig. Tenzone (RR)
Ammoniti: Summaria (RR), Moschetto, Fabiano, Balletta (AS)
Espulsi: 18′ st Cataldo allontanato dalla panchina per proteste (RR) e 32′ st Lanciano per fallo di mano (AS)

Ascoli Satriano

Elio Gerardo Lavanga (PugliaCalcio24.it) – calcioWEBdilettanti.it