Rinascita Rutiglianese – Sporting Altamura 1-1
Sporting Altamura, altra occasione sprecata

Secondo pari consecutivo per i biancorossi che non approfittano dell’ennesimo mezzo passo falso del Bitonto

Seconda occasione consecutiva sprecata dallo Sporting Altamura per riaprire il girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra biancorossa, dopo il deludente pareggio interno contro il Celle di San Vito, raccoglie un solo punto anche dalla trasferta in casa del Rutigliano. Troppo spreconi i ragazzi di mister Di Mario che, addirittura, si sono trovati sotto di un goal.

Sul neutro del “Comunale” di Capurso, la partita inizia sotto il segno dell’equilibrio. La prima occasione degna di nota è di marca amaranto con Anelli che, su lancio di Cardinale, tenta invano la via del goal. La replica altamurana arriva al 19’ con una conclusione di Rifino respinta da Iacobellis e al 22’ con Montemurro che, ottimamente servito da Chisena, trova il tempo giusto per l’inserimento ma alza troppo la mira.

Qualche minuto dopo, però, arriva il vantaggio della Rutiglianese: tocco di Coretti con le mani fuori dall’area di rigore, giallo per il portiere altamurano e punizione dal limite per Anelli che riesce a trasformare. Lo Sporting Altamura tenta in tutti i modi di rimettere in equilibrio la partita, ma, nonostante tanta buona volontà, va al riposo sotto di un goal.

Nella ripresa, lo Sporting parte con il piglio giusto e dopo cinque minuti confeziona un’ottima occasione per il pareggio ma Chisena, su cross di Montemurro, dal centro dell’area alza incredibilmente oltre la traversa. La squadra altamurana non si arrende e ci prova ancora con Castoro e con il neo entrato Lorenzo Tafuni ma i loro tentativi si spengono sul fondo. Poi è la volta di capitan Dibenedetto che tenta in due occasioni, entrambe da calcio piazzato, di sorprendere Iacaobellis che però risponde presente.

Lo Sporting continua il forcing anche nell’ultima parte di frazione ma al 35’ rischia grosso quando Anelli, su azione di contropiede, spreca il goal del raddoppio calciando fuori. Scampato il pericolo, la squadra altamurana si rilancia immediatamente in avanti e proprio allo scadere trova il pareggio grazie al neo entrato Martellotta che, di testa, conclude una bell’azione. Nel recupero, poi, Chisena ha sui piedi l’occasione per il sorpasso ma il suo tiro dal limite dell’area si spegne oltre la traversa.

Con questo pareggio, il secondo consecutivo contro una squadra ampiamente alla portata, lo Sporting Altamura, non solo perde un’altra occasione per avvicinare il Bitonto, fermato sul pari dal Bitonto, ma adesso sente sempre più vicina la minaccia del Monte Sant’Angelo che, vincendo sul Real Bati, si è portato a solo due lunghezze di distanza ma con una partita da recuperare.

Il secondo posto che, qualche settimana fa sembrava già in cassaforte, è sempre più in pericolo e per mantenerlo lo Sporting Altamura non potrà più concedersi passi falsi, già a partire da domenica prossima, quando al “D’Angelo” è in programma la stracittadina contro la Fortis Murgia.

CELLE DI SAN VITO: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Cramarossa, Gentile, Lisi, Cardinale (26’ st Pignataro), D’Addiego, Pinto, Anelli (42’ st Aufieri), Bellomo, Guerra, Summaria. All.: Valentini

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Pappapicco, (16’ st Tafuni L.), Manicone, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Castoro, Montemurro ( 26’ st Martellotta), Chisena, Terrone. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni V. , Tafuni N. All.: Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Pellegrini e Pavone di Barletta
RETI: 34’ pt Anelli (RR), 45’ st Martellotta (SA) 

Domenico Olivieri

Rinascita Rutiglianese – Sporting Altamura 1-1
misero punto contro la Rutiglianese

I ragazzi di mister Gennaro Di Maio raccolgono un misero punto contro la Rinascita Rutiglianese sul neutro di Capurso, una partita molto anomala e, perché no, osiamo dire molto sfortunata per i biancorossi, che vanno incredibilmente in svantaggio su calcio piazzato ,nonostante poco prima avevano sfiorato il gol, e successivamente si rendono protagonisti della fiera dell’occasione mancata, poiché nonostante alcune ottime trame di gioco i murgiani riescono ad agguantare il pareggio ma non a passare in vantaggio.

Infatti lo Sporting parte bene, nonostante le assenze di D’Introno e Girolamo appiedati dal giudice sportivo, poco dopo il decimo un ottimo scambio sull’asse Terrone – Chisena manda in porta Montemurro, bravo nell’inserimento, ma meno lucido nella conclusione che calcia alto. Le condizioni del manto erboso del comunale di Capurso sono pessime, un manto abbandonato a se stesso e pieno di buche e falle, che rallentano le manovre di ambe due le squadre. Ma tornado al match, la dura legge del calcio non mente, gol sbagliato gol subito, e infatti a seguito di una punizione dal limite concessa dall’arbitro ai padroni di casa granata, i ragazzi di Valentini trovano il vantaggio con Anelli. Gli altamurani tentano di agguantare il pari subito nella prima frazione ma le iniziali manovre sono frettolose e confuse, e quindi si va negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0. Nel rientro in campo l’Altamura mette in atto un vero e proprio forcing in avanti all’assalto della porta difesa da Iacobellis, l’occasione più ghiotta capita poco dopo cinque minuti con Montemurro abilissimo a mettere in mezzo una palla a centro area per Chisena che dovrebbe solo spingere il pallone in rete per il tap-in vincente ma l’attaccante materano manda incredibilmente alto sopra la traversa, ad andare in gol ci tentano, poi, Castoro e il neo entrato Lorenzo Tafuni entrambi in acrobazia ma le loro conclusioni si spengono sul fondo, poi capitan Dibenedetto si rende pericoloso in due occasioni su calcio piazzato ma l’estremo difensore granata è abile a neutralizzare, nuovamente Terrone dalla fascia mette al centro una ottima palla per Castoro ma il centrocampista altamurano calcia alto. Da segnalare, poi, una ripartenza del Rutigliano che potrebbe concedere ai padroni di casa l’incredibile gol del 2 a 0 ma Anelli spara fuori. Lo Sporting Altamura ritrova nuovamente la quadratura e continua ad attaccare e finalmente arriva il sospirato gol con una pregevole manovra che viene finalizzata dal colpo di testa nel neo entrato Martellotta. I ragazzi di Di Maio vogliono la vittoria e continuano a spingere il piede sull’acceleratore l’occasione per passare in vantaggio capita sui piedi di Chisena che conclude alto sopra la traversa da posizione defilata al limite dell’aria.

Si conclude dunque con il risultato di parità questo match, che per lo Sporting Altamura lascia l’amaro in bocca ed è un risultato che ha il sapore di sconfitta visto che consente di avvicinare in classifica il Monte Sant’Angelo a meno due punti proprio dallo Sporting Altamura con la squadra foggiana che deve ancora recuperare una partita, e quindi con una situazione da monitorare e che avrebbe dell’incredibile visto che i ragazzi di Di Maio hanno condotto sin dall’inizio il campionato fra la prima e la seconda posizione, ma con i risultati che in queste ultime gare stranamente non riescono ad arrivare. Prossimo incontro è fra le mura amiche del D’Angelo contro i compaesani della Fortis Murgia.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Nuova Lucera – Rinascita Rutiglianese 3-0
ritorno alla vittoria. Doppietta di Di Virgilio

stemma nuova luceraUna vittoria che alimenta la speranza di disputare i play-out, una vittoria che contiene quella personale di Di Virgilio, in goal alla veneranda età di 39 anni con una doppietta che ha messo le ali ai biancocelesti. Il bomber aveva segnato per l’ultima volta con la maglia del Lucera Calcio nella stagione 2004-2005.

Torre deve fare a meno dello squalificato Ricci e, a sorpresa, schiera Di Virgilio dall’inizio e tiene Barisciani eTozzi in panchina. Ma la partenza della Nuova LuceraCalcio è tutt’altro che bella; la squadra è contratta, probabilmente, perché sente l’importanza dell’incontro. Infatti, sono gli ospiti a mettersi in evidenza al 4′, quandoSummaria si insinua per vie centrali e allarga a destra versoSibillano il cui potente diagonale costringe Ferrazzano a respingere con i piedi. I padroni di casa rispondono, all’8′, con una punizione di Prencipe da trenta metri che Nuzziblocca sicuro. La Rutiglianese è vivace e mostra buoni spunti, i biancocelesti cominciano a raccapezzarsi, riuscendo a tenere il campo con maggiore efficacia, disegnando belle azioni manovrate. Al 23′, Nuova Lucera Calcio in vantaggio con Di Virgilio che riassapora la gioia di andare a rete con la trasformazione di un rigore concesso per una spinta a Pesolo e un mani di Liso, espluso per fallo da ultimo uomo.
Padroni di casa finalmente più tonici e con le idee chiare; Di Virgilio è un pericolo costante per la retroguardia ospite, anche Dibisceglia, che gioca da esterno sinistro è in palla ed è abile ad aprire spazi, mentre Tusiano, al 33′, con un tentativo da fuori costringe Nuzzi alla parata in due tempi; non è da meno Pesolo, al 34′, che dal limite sfiora il palo. E’, invece, ancora Di Virgilio, al 36′, con grande senso della posizione, a beffare Nuzzi deviando, il necessario, un tiro teso scoccato da Prencipe qualche metro fuori dall’area. Tripudio in campo e sugli spalti.

La ripresa vede una Rutiglianese che tenta di essere più aggressiva nelle trame di attacco; è, però, Tusiano a mandare di poco sopra la traversa. La Nuova LuceraCalcio presidia ogni parte del campo e non rinuncia all’affondo deciso come al 13′ con Iannicello che, servito daDi Virgilio, impegna Nuzzi a terra. La gara è spigolosa ma non cattiva, la Rutiglianese fa quel che può incitata da un pugno di tifosi al seguito. Torre manda in campo Bariscianial posto di Di Virgilio che esce tra gli applausi, al 18′: il tecnico vuole accelerare sulle ripartenze. Gli ospiti tentano di sfruttare a proprio vantaggio qualche imprecisione di gioco dei biancocelesti, dovuta a un calo di concentrazione, ma concentratissimo è Dibisceglia che, al 27′, si invola sulla corsia di sinistra e, al limite dell’area, cambia per Pesolo che da destra fulmina in diagonale Nuzzi. Risultato messo al sicuro.
Nell’ultimo quarto d’ora, la Rutiglianese si rende pericolosa al 36′, quando, in mischia davanti alla porta, su un tiro diPintoFerrazzano si oppone con prontezza; riprendeGuerra e il pallone è respinto sulla linea in una selva di gambe. Solo un minuto dopo, la retroguardia di casa si fa sorprendere ancora da Catalucci che di testa superaFerrazzano; il cuoio è di nuovo ribattuto sulla linea. UrlaTorre.
La partita si chiude con un sortita di Barisciani, ma il suo pallonetto è fuori misura di poco.
La Nuova Lucera Calcio muove la classifica; lo fanno però anche le avversarie e la convincente vittoria sembra non bastare. La rincorsa continua con la trasferta, domenica 6 aprile, sul campo della Fortis Murgia.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano Petronella, Di Sabato, Prencipe, Perrone, Giannini, Tusiano (30’st Russolillo), Pesolo, Di Virgilio (18’st Barisciani), Iannicello (40’st Amoroso), Dibisceglia. All.Torre. A disp.Facoltoso, Tozzi, Ruggiero, Cannizzo.

R.RUTIGLIANESE Nuzzi, Carducci, Mazzilli (10’st Pignataro), Liso, Sibillano, Catalucci, Firentino (18’st Camarossa), Pinto, Summaria (21’st Guerra), D’Addiego. All.Valentini. A disp.Iacobellis, Gentile, Alfieri, Antonicelli.

Arbitro:Desiderato (Barletta)
Reti: Di Virgilio (r) 23’pt; Di Virgilio 36’pt; Pesolo 27’st.
Ammonizioni: Prencipe, Carducci, Lisi, Sibillano.
Espulsioni: Liso.

SundayRadio

Rinascita Rutiglianese – Giovinazzo 0-0
Di più non ci si poteva aspettare.

Per la Rutiglianese, rimandata ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. La squadra granata non vince sul proprio campo dal primo dicembre 2013, uno a zero sul Lucera, dodicesima di andata. Il Giovinazzo, dal canto suo, ha conquistato il sesto pareggio esterno. Un punto che serve poco alla Rutiglianese, scesa in campo priva di ben quattro titolari, un punto che fa molto comodo al Giovinazzo, che ha messo un altro paletto tra se e la zona rossa dei play out.
Partita non bella, giocata prevalentemente a centro campo. Pochissime le emozioni. Nel primo tempo, al 18’e al 19’, il Giovinazzo cerca il gol ma Carulli (96), positivo il suo debutto, si oppone alle conclusioni di Silecchia e Lops.
Al 24’, al 37’ e al 41’,  Rutiglianese pericolosa con D’Aloia, l’ultimo arrivato in casa granata, e Catalucci, nella seconda circostanza, salvataggio di Martiradonna quasi sulla linea di porta. Nel secondo tempo, meno bello del primo, due i sussulti che potevano modificare l’andamento della gara: al 18’, era bravo il portiere del Giovinazzo ad opporsi alle conclusioni, prima di  Anelli e poi di Summaria. Al 50’, invece, una punizione di Lops finiva  di poco lontano dalla porta difesa da Carulli.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Aufieri ( 16’st.Summaria), Mazzilli, Carducci, Lisi, Sibillano, D’Aloia, Cramarossa, Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Guida, Antonicelli, Pellegrino, Cardinale, Pignataro. All. Valentini.

Giovinazzo : Doronzo, Sigrisi, Sinigallia, Faccini, Martiradonna, Caldarola ( 20’ st. Busco), De Palma( 8’ pt. Marolla, 29’ st. Piergiovanni), Gurulishvilli, Roselli, Lops. A disposizione : Mongelli, Scorcia, Cormio, Piscitelli. All. Liddi.

Arbitro : Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Maurizio Gramegna di Bari e Giuseppe Piccolo di Barletta.

Mimmo De Gregorio  

Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 1-0
Incantesimo rotto! Si torna alla vittoria

Mimmo Lomonte

L’incantesimo è stato rotto.La Nuova Andriacentra la vittoria dopo ben 24 turni(vittoria nella prima giornata contro il Gargano calcio) e torna a respirare. Il cambio in panchina dunque porta bene ai biancoazzurri che dopo l’arrivo di mister Cosimo Sinisi, tornano a sorridere. Al “Fidelis” arriva la Rutiglianese allenata da mister Valentini, ed è uno scontro salvezza. I locali si presentano al match con diverse defezioni, oltre a capitan Lomonte squalificato, danno forfait anche gli influenzati Pasculli e Nicola Zingaro. Gli ospiti devono rinunciare a Daddiego squalificato e puntano molto sull’attacco composto da Pinto e Summaria. La gara inizia e al 5’ ci prova l’esterno Falcetta per gli andriesi, palla di poco fuori. Le due squadre si studiano e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Ma sono i biancoazzurri a farsi preferire per la voglia e l’ardore messi in campo, spronati dal nuovo mister. Al minuto35’cross dalla destra dell’ottimo Civita e Falcetta al volo per poco non centra il bersaglio grosso. Al 39’ grande occasione per la Rutiglianese, spunto di Summaria e grande risposta di Crisantemo che si oppone splendidamente. Si va al riposo col risultato di0 a 0. La ripresa è molto diversa, le due squadre vogliono i 3 punti e lo si nota subito. Al 51’ l’episodio che cambiala contesa. Falcetta è atterrato in area da un difensore ospite, per l’arbitro Di Reda di Molfetta, è calcio di rigore. Proteste degli ospiti, ma il direttore di gara decide così. Dal dischetto realizza Fabio Lops, è 1 a 0. Galvanizzata dal vantaggio, la squadra di mister Sinisi preme ancora. Al53’Virgilio(generosa la sua prova), tenta la via della rete con un bel destro finito di poco a lato. La Rutiglianese non ci sta a perdere, ma pur essendo generosa non riesce a produrre azioni pericolose. La difesa andriese concentrata al massimo, difende il vantaggio acquisito. Al 78’ contropiede della Nuova Andria con Lorusso che calcia e il portiere ospite Nuzzo colpisce la palla con le mani fuori area. Episodio da cui scaturisce la sua espulsione e dopo aver fatto i 3 cambi, per i granata va in porta un giocatore.  In 10 gli ospiti cercano con l’orgoglio di pareggiare, mala Nuova Andriadifende con ordine e porta a casa una vittoria importantissima e meritata. Vittoria che da ossigeno e morale ai giovanissimi andriesi (oggi in campo  con 4 under dal primo minuto e partita finita con 5 under).La cura Sinisi inizia a farsi sentire e i playout non sono un miraggio. Buona prova corale dei biancoazzurri e brutto scivolone per la Rutiglianese, che come lo scorso anno si arrende al “Fidelis” contro una Nuova Andria rigenerata dal cambio di allenatore. Domenica prossima perla Nuova Andriaci sarà la trasferta ad Altamura controla Fortis Murgia.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Colasuonno, Lops, Falcetta(54’ Coppola), Erminio, Virgilio(92’ De Iacovo), Moretti, Lorusso(83’ Conversano). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Cognetti, Montereale. All. Sinisi

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Carducci, Teseo(67’ Cramarossa), Lisi, Sibillano, Cardinale(73’ Guerra), Liso, Pinto, Summaria, Catalucci(46’ Antonicelli). A disp. Iacobellis, Fiorentino, Aufieri, Sirianni. All. Valentini

ARBITRO: Di Reda di Molfetta
RETI: al 51’ Lops su rigore
NOTE: espulso al 78’ Nuzzo

Addetto stampa Nuova AndriaAlessandro Polichetti

R. Rutiglianese – Unione Calcio Bisceglie 1-3
rimonta perfetta contro la Rutiglianese

Sotto di un gol, i biscegliesi pareggiano i conti e allungano nella seconda frazione di gioco. Doppietta per Ferrante, Ingrosso sigla il definitivo 1-3.

Quarta vittoria consecutiva per l’Unione Calcio che archivia la ventiquattresima giornata di campionato con un 1-3 in rimonta sul campo della Rutiglianese.
Mister Ferrante schiera nell’undici iniziale Porcelli, a sostegno delle due punte Di Pierro e Ferrante. Rientra tra i pali Antonino, out Pasculli e Porcelluzzi, squalificati, e Chisena.
Partita equilibrata sin dalle battute iniziali con i padroni di casa attenti e motivati a rendersi pericolosi. L’Unione cerca di imporre il proprio gioco, ma la Rutiglianese non si fa sorprendere.
Al 7′ i biscegliesi si affacciano in avanti con Di Pierro, a cui non riesce la sponda in area piccola per l’accorrente Ferrante.
Due minuti più tardi i granata di mister Valentini mettono i brividi alla difesa azzurra con Sibillano, Gabriele Monopoli devia in corner a porta sguarnita.
Al 23′ Di Pierro sfiora la marcatura d’autore con un lob dalla metà campo che rimbalza in maniera beffarda sulla traversa.
Alla mezz’ora, però, viene concretizzata la caparbietà dei padroni di casa che sbloccano il risultato con Summaria, lesto a smarcarsi dalla marcatura e ad insaccare con un pallonetto Antonino, in uscita.
A due minuti dall’intervallo, i biscegliesi ristabiliscono le distanze grazie al penalty concesso dal direttore di gara, il signor Bizio di Casarano, per un fallo su Gabriele Monopoli. Dal dischetto Corrado Ferrante non sbaglia, mettendo a segno la sua quattordicesima marcatura stagionale.
Le squadre rientrano in campo sull’ 1-1, ma l’Unione attua il sorpasso all’ 8′: suggerimento da banda destra di capitan Malerba, Corrado Ferrante insacca con un preciso colpo di testa.
La gara si fa più nervosa e spezzettata, gli azzurri provano ad incrementare il vantaggio con un paio di conclusioni dalla distanza di Carlucci, fuori misura.
Gli sforzi dei biscegliesi vengono premiati al 39′, quando Ingrosso triplica direttamente su calcio piazzato, suo marchio di fabbrica.
La Rutiglianese chiude la gara in inferiorità numerica, a causa dell’espulsione per proteste del neoentrato D’Addiego.
Da registrare, allo scadere, l’ottimo intervento di Antonino su una velenosa punizione di Pinto.
Grazie alla vittoria odierna, i biscegliesi guadagnano una posizione in graduatoria ai danni del Real Modugno, fermato sullo zero pari dal Cellamare, salendo a quota 39 punti.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Gentile, Carducci (26′ st Antonicelli), Teseo (19′ st Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro, Liso (15′ st D’Addiego), Pinto, Summaria, Catalucci. All. Valentini.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, D’Ambrosio (42′ st Ang. Monopoli), Carlucci, G. Monopoli, Ferrante (46′ st Barile), Di Pierro, Porcelli (44′ st Troilo). All. R. Ferrante

Arbitro: Bizio (Casarano), Romano (Brindisi), Resta (Brindisi).
Marcatori: 30′pt Summaria, 43′ pt Ferrante (rig.). S.t. 8′ Ferrante, 39′Ingrosso
Ammoniti: Pignataro, C. Ferrante, Sibillano, Di Pierro, Teseo, Liso, Malerba, G. Monopoli.
Espulsi: D’Addiego (39′ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigagalia

Rinascita Rutiglianese ed Unione Calcio Bisceglie al calcio d’inizio

Rinascita Rutiglianese – U.C. Bisceglie 1-3
punteggio pesante per i padroni di casa

Ezio Summaria

Vittoria meritata per la squadra di Ferrante, ma un punteggio troppo pesante per i padroni di casa.

Un rigore concesso e realizzato da G. Monopoli al 42’ del primo tempo, con la Rutiglianese in vantaggio, ha probabilmente cambiato il volto della gara, consentendo al Bisceglie di affrontare i secondi quarantacinque minuti con più convinzione.
Una partita bella, tecnicamente ed agonisticamente ben giocata da ambedue le squadre. La Rutiglianese ha affrontato i più quotati avversari senza timori riverenziali , in modo particolare nel primo tempo. Il Bisceglie, invece, è uscito alla distanza, approfittando anche di un evidente calo fisico dei granata, reduci dal recupero vittorioso di Celle di giovedì scorso. Il Bisceglie ha dovuto fare a meno, per questa partita degli squalificati, Porceluzzi e Pasculli, la Rutiglianese dell’infortunato Anelli. La squadra allenata da Ferrante, con la quarta vittoria consecutiva, ha fatto intendere, ove ce ne fosse stato bisogno, di aspirare a conquistare un posto nella zona play off. La Rutiglianese, invece, deve archiviare al più presto questa battuta d’arresto, pensando già alla trasferta di Andria di domenica prossima. Un primo tempo, si diceva, scoppiettante. Al 2’, primo affondo della Rutiglianese con Summaria. Al 5’, la risposta del Bisceglie con Carlucci. Al 9’, il cross di Pinto veniva deviato in angolo da G. Monopoli che anticipava Summaria. Al 12’, conclusione di Di Pierro ribattuta in angolo. Al 23’, sempre Di Pierro, da circa quaranta metri, colpiva la parte alta della traversa. Al 30’, il vantaggio della Rutiglianese con Summaria, bravo ad infilarsi tra i difensori biscegliesi, su assist di Pinto ed a mettere in rete con una precisa parabola nonostante l’intervento disperato di Antonino. E, mentre le squadre si avviavano alla fine del primo, arrivava il pari del Bisceglie con Ferrante su rigore, massima punizione concessa, tra le proteste dei locali, per una veniale spinta di Teseo su Monopoli in piena area mentre mentre lo stesso giocatore biscegliese,in acrobazia, cercava di colpire il pallone.
Nella ripresa, la partita prendeva un’altra piega. Al 7’ , ci provava Ferrante su assist di Di Pierro. All’ottavo minuto, arrivava il vantaggio del Bisceglie con una veloce e perfetta triangolazione iniziata da Di Pierro, proseguita da Malerba e conclusa in rete da Ferrante con una preciso colpo di testa. Al 39, la terza rete con Ingrosso direttamente su calcio di punizione. Al 48’, l’unico acuto della Rutiglianese con Pinto, che su calcio di punizione impegnava seriamente il portiere ospite.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci ( 36’ st. Antonicelli), Teseo ( 19’ st, Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro, Liso ( 15’ st. D’Addiego), Pinto, Summaria, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Bellomo, Aufieri, Sirianni. All. Valentini.

U.C. Bisceglie : Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, D’Ambrosio ( 42’ st. A. Monopoli), Carlucci, G. Monopoli, Ferrante ( 46’ st. Barile), Di Pierro, Porcelli ( 44’ st. Troilo). A disposizione : Di Palio, De Masi, Di Ceglie, Bufi. All. Ferrante.

Arbitro : Sig. Andrea Brizio di Casarano.
Assistenti: Sigg.ri Francesco Romano e Giancarlo Resta di Brindisi.

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese ed Unione Calcio Bisceglie in campo

Celle di San Vito Rinascita Rutiglianese 2-3
Vittoria nel recupero

Il recupero della terza giornata sorride alla Rutiglianese. Per il Celle, invece, torna l’incubo dei play out.

La “ prima” esterna del presidente Saffi porta fortuna alla Rutiglianese. La sua presenza ha dato alla squadra la tranquillità necessaria per affrontare gli avversari con la consapevolezza dei propri mezzi e con la voglia di battersi per un risultato positivo. Per laRutiglianese, si tratta della terza vittoria esterna, pari a quelle ottenute sul proprio campo. La tredicesima sconfitta stagionale, la settima casalinga,riporta il Celle in piena zona play – out. Le due squadre, dopo il rinvio del 26 gennaio scorso per neve,quel giorno si sarebbe dovuto giocare a Celle, si sono affrontate sul sintetico di Rocchetta S. Antonio dando vita ad una partita combattuta e ricca di spunti interessanti. La posta in palio era troppo alta ed entrambe le squadre sono scese in campo per assicurarsi i tre punti.
E’ stata anche la partita dei gol annullati: quattro, tre per il Celle,due nel primo ed uno nel secondo tempo,ed uno per la Rutiglianese, nei primi minuti della gara. Decisioni arbitrali, che hanno lasciato più di una perplessità in ambedue gli schieramenti. E’ stata anche la partita dei rigori, uno per parte ed entrambi realizzati.
La Rutiglianese, nel primo tempo. dopo il gol annullato a Catalucci per fuorigioco, è passata in vantaggio con Anelli su calcio di rigore. A firmare il raddoppio ci ha pensato Catalucci su preciso assist di Pinto. Nella ripresa le emozioni non sono mancate. Il Celle, dopo aver accorciato le distanze con Colonna, ha cercato il pari ma la Rutiglianese ha colpito ancora con Anelli, direttamente su calcio di punizione. Partita chiusa, nemmeno per sogno. Il Celle accorciava di nuovo ledistanze con Compierchio su calcio di rigore. In un finale convulso, i padroni di casa realizzavano anche il gol del pareggio, annullato dall’arbitro, che dopo quattro minuti di recupero mandava tutti sotto la doccia.
Le formazioni.

Celle di San Vito : Leo ( 1’s.t. D’Elia), Acquaviva , Recchia, Syllamama, Colonna, La Rossa ( 34’ st. Guerra), Bruno, Capocasale, Falcone, Lazzanti, Nardella ( 1’ st. Compierchio). All. Leonino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci, Teseo, Lisi, Sibillano, Pignataro, D’Addiego, Pinto ( 11’ st. Liso), Anelli ( 47’ st. Aufieri), Catalucci, ( 19’ st. Summaria). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Bruno Spina di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Claudio Salierno e Giuseppe Sicolo di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Monte Sant’Angelo – Rinascita Rutiglianese 2-0
Rutiglianese sconfitta

Una vittoria sofferta, maturata nella seconda parte della gara, a spese di  una  buona Rutiglianese.

Il Monte Sant’Angelo, dopo due domeniche di sosta forzata, ritorna in campo ed ottiene un importante successo  contro una squadra, la Rutiglianese, apparsa in ripresa dopo il pareggio interno di domenica scorsa con la Fortis Murgia.

Gli ospiti, a secco di vittorie dal cinque gennaio scorso, 0 – 1 a Bitritto, con la undicesima sconfitta stagione, la quinta esterna, non riescono, nonostante l’impegno profuso, a migliorare la precaria situazione di classifica, che li vede, ad oggi, in piena zona play out. I garganici hanno faticato, e non poco, per aver ragione della squadra di Mister Valentini. Il successo, come dicevamo, è maturato nei secondi quarantacinque minuti. I sette calci d’angolo ad uno in favore degli ospiti stanno a dimostrare non solo la buona prova della Rutiglianese, ma anche le difficoltà incontrate dal Monte per cogliere il successo pieno. Nel  primo tempo, la Rutiglianese cercava di sorprendere i locali con le conclusioni di Anelli, Pinto e Catalucci. Nella ripresa, al 26’ la botta di Pinto veniva deviata in angolo. E, proprio, l’angolo in favore della Rutiglianese, si trasformava, dopo la parata del portiere e su preciso rilancio dello stesso, in un pericoloso contropiede, che si concludeva, al 27’, con la conclusione vincente di Cesar.

Al 44’, il raddoppio con il bomber Lannunziata al termine di una veloce triangolazione. Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate :  Bitritto e Bitonto in casa. rimandate per nebbia e Celle, fuori , per la pioggia. La Rutiglianese, invece, deve riprendere a far punti, a cominciare da giovedi prossimo nel recupero con Il Celle, sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio.

A fine partita, sul viso del direttore sportivo della Rutiglianese, Gianni Sanapo, si leggeva tutta l’amarezza per una gara andata male : “ La squadra, nonostante la sconfitta, è sembrata in ripresa. Abbiamo fatto una buona partita anche dal punto di vista agonistico. Avremmo sicuramente meritato di segnare”.

Monte Sant’Angelo : Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Ciuffreda, Quitadamo, Cesare, Lannunziata ( st. 43’ La Torre), Sacarano ( 21’ st. Simone) , Lizza ( st. 33’ D’Apolito).A disposizione : Starace, Falcone, De Filippo, Gemma. All. Ricucci.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile, Carducci, Maiullari( 33’ st. Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro( 43’st. Teseo), Liso( 30’ st. Summaria), Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Antonicelli, Sirianni. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Antonio Gambarrota di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Fulvio Talucci e Carlo Alberto Tomasi di Taranto.

Mimmo De Gregorio  

Rinascita Rutiglianese – Fortis Murgia 1-1
Un pari che va bene ai murgiani

Un pari che va bene ai murgiani, meno bene ai granata.

Nel momento in cui si profilava l’ennesima immeritata sconfitta, la Rutiglianese raggiungeva il meritato pari grazie ad una prodezza di Anelli. L’attaccante granata, dopo aver superato in dribling stretto più avversari, riusciva a mandare il pallone alle spalle di Loiudice, il giovane portiere altamurano, sostituto dello squalificato Loporchio, protagonista sino a quel momento di importanti e decisive parate, tanto da risultare alla fine il migliore in campo dei suoi. Una gara resa nervosa dal poco affiatamento tra il direttore di gara, il Sig. Totaro e uno dei suoi assistenti, il Sig:Pellegrino, entrambi della Sezione di Lecce, autori di un grossolano errore di valutazione su un pallone finito out, con rimessa dal fondo, prima affidata dall’arbitro alla Rutiglianese e, poi, tramutata in calcio d’angolo a favore della Fortis su insistenza del suo collaboratore. Da quell’angolo, 20’ del primo tempo, scaturitava la rete del vantaggio ospite ad opera di Cappiello. Rabbiosa subito dopo la reazione della Rutiglianese.
Al 35’, Summaria colpiva il palo. Al 39’ e al 40’, il portiere ospite evitava la capitolazione sulle conclusioni di Catalucci e dello stesso Summaria. Nella ripresa non cambiava il copione con la Rutiglianese alla ricerca del pareggio e la Fortis Murgia con il suo portiere ad evitare il gol del pari. Al 4’ negava la gioia del gol a Summaria. Al 30’, al 34’, ancora Loiudice si opponeva con bravura e un pò di fortuna alle conclusioni velenose di Summaria e Catalucci. Al 37’ finalmente il gol del pari con Anelli. L’arrembaggio finale con la Fortis rimasta in dieci per l’espulsione di Pietracito, per doppia ammonizione, non sortiva gli effetti sperati per i padroni di casa, che proprio allo scadere del recupero, con Sibillano mancavano il gol vittoria. Alla Fortis, il gande merito di essersi battuta al limite delle proprie forze e di aver conquistato un punto prezioso per la sua classifica.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 9’ st. Pignataro), Gentile , Lisi, Liso ( 21’ st. Pinto), D’Addiego ( 48’ st. Sibillano), Anelli, Summaria , Catalucci. All. Valentini.

Fortis Murgia : Loiudice, Ruggiero, Pietracito, Maurelli, Alfonso, Genco, Cappieelo ( 39’ st. Colamassaro), Milella , Zaza ( 21’ pt. Bruscella), Panzarea, Levrieri ( !6’ st. Squiccimarri). All. Valente.

Arbitro : Sig. Gabriele Totaro di Lecce
Assistenti : Sigg.ri Tommaso Spano e Davide Pellegrino di Lecce.
Reti : 20’ pt. Cappiello (F.M.). 37’ st. Anelli ( R.).

Rinascita Rutiglianese – Fortis Murgia 1-1
La Fortis Murgia sfiora il colpo esterno

Fortis MurgiaIn vantaggio per buona parte della partita, la squadra altamurana è raggiunta a meno dieci minuti dal termine

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Questo è l’interrogativo con il quale la Fortis Murgia è tornata a casa, dopo il pareggio per 1 a 1 ottenuto sul campo della Rinascita Rutiglianese. Se da un lato c’è soddisfazione per il punto conquistato lontano dalle mura amiche, dall’altra c’è il rammarico per una vittoria sfumata a meno di dieci minuti dal triplice fischio finale.
Andando alla cronaca partita, è la Fortis Murgia a partire meglio e a rendersi pericolosa prima con Zaza, poi con Cappiello. Dopo una ventina di minuti si fa male Zaza che è costretto a cedere il posto a Bruscella. La squadra altamurana, però, non si perde d’animo e qualche istante più tardi riesce a passare in vantaggio con un colpo di testa di Alfonso, bravo a ribadire in rete un’altra inzuccata di Genco, respinta dalla traversa.
La reazione della Rutiglianese è rabbiosa e si concretizza con due conclusioni di Summaria che, in entrambe le occasioni, trova la pronta risposta di Loiudice: sulla prima, un tiro dal vertice dell’area, il giovane portiere altamurano riesce a smanacciare in angolo, sulla seconda, invece, riesce ad evitare il goal grazie all’aiuto del palo. La Fortis Murgia ringrazia le prodezze del suo portiere e in chiusura di frazione sfiora il raddoppio con Bruscella che, lanciato da Panzarea, a tu per tu con il portiere, lascia partire un tiro di contro balzo che sorvola di poco la traversa. Subito dopo altra occasione per il Rutigliano ma la porta altamurana resta inviolata.
Nella seconda frazione, complice il campo pesante, le due squadre calano fisicamente, anche se i murgiani con Cappiello e Bruscella costruiscono due occasioni per chiudere la partita, neutralizzate da Nuzzi. Poi, il Rutigliano decide di alzare il ritmo e per un quarto d’ora costringe la Fortis Murgia nella propria metà campo. Per i padroni di casa arrivano tre conclusioni in pochi minuti, la più pericolosa è un rasoterra del solito Summaria che costringe Loiudice agli straordinari.
La Fortis Murgia, passato il momento difficile, sembra in grado di mantenere il vantaggio fino alla fine, ma al 37′ arriva la doccia fredda: Anelli parte dalla sinistra, si accentra, supera due avversari e calcia sul primo palo, dove Loiudice non può arrivare. La squadra altamurana sembra accusare il colpo e dopo aver subito il goal del pareggio, si ritrova in inferiorità numerica a seguito dell’espulsione per doppia ammonizione di Pietracito. Fortunatamente, però, anche i padroni di casa non ne hanno più e, così, il risultato non cambia più.
In definitiva, buon punto, per la Fortis Murgia, conquistato sul campo di una diretta concorrente, un punto che consente alla squadra allenata da mister Valente di raggiungere, a quota 27, il Real Bat.
Domenica, seconda trasferta consecutiva per la squadra murgiana che andrà a far visita al Carapelle.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari (9′ st Pignataro), Gentile, Lisi, Liso (21′ st Pinto), D’Addiego (48′ st Sibillano), Anelli, Summaria, Catalucci. All.: Valentini

Fortis Murgia: Loiudice, Ruggiero, Pietracito, Maurelli, Alfonso, Genco, Cappiello (39′ st Colamassaro), Milella, Zaza (21′ pt Bruscella), Panzarea, Livrieri (16′ st Squiccimarri). All.: Valente

arbitro: Totaro di Lecce coadiuvato da Spano e Pellegrino di Lecce
reti: 20′ pt Alfonso (FM), 37′ st Anelli (RR)
note: al 41′ st espulso Pietracito (FM), per doppia ammonizione

Domenico Olivieri

Rinascita Rutiglianese – Bitonto 0-1
Guizzo di Bonasia

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

U.S. Bitonto corsara anche a Rutigliano. Neroverdi a +12 sulle dirette inseguitrici. Guizzo di Bonasia e il Bitonto non si ferma davvero più.

Basta un gol del giovane terzino destro ai neroverdi per espugnare l’acquitrino di Rutigliano, centrare l’ottavo successo consecutivo in campionato (il 17° totale) e rafforzare l’indiscusso e indiscutibile primato in classifica.

Nel pantano di Rutigliano, dunque, nuota meglio la capolista, che trova tre punti importanti e meritati con una prestazione non da ricordare ma in una giornata tutta particolare, perchè condizionata da una pioggia torrenziale. Ed è proprio sotto il diluvio che gli uomini di Di Venere, dopo un primo tempo spento e abulico (e senza acqua), hanno dato il meglio si sé, tirato fuori le qualità individuali (sospinti da un Roselli versione tuttofare) e costruito l’ennesimo successo.
Per la Rutiglianese, che ha giocato una prova gagliarda e mai arrendevole, un altro stop interno che l’avvicina alla pericolosa zona play – out.
Muzio di Venere, nonostante la doppietta in Coppa Italia di giovedì, relega Capriati in panchina affidandosi a Terrone supportato da Modesto, Roselli eBelviso. In difesa, squalificato Zaccaro, coppia centrale Naglieri – Pazienza. L’avvio di partita sorride ai granata padroni di casa, che si rendono un paio di volte pericolosi sui calci piazzati con Liso e con Carducci, mentre al 24′ è Catalucci a provarci da fuori trovando attento Lattanzi. Il primo tempo scivola via senza sussulti, anche perchè la capolista si vede soltanto con un calcio di punizione di Roselli al 26′ davvero senza pretese. Davvero troppo poco. 0 – 0 all’intervallo.
La ripresa si apre con una sostanziale novità: sulla città barese si abbatte una pioggia torrenziale che rende il terreno di gioco un acquitrino e ai limiti della praticabilità. Ti aspetti un Bitonto fortemente penalizzato dallo stato dell’arte, ma in realtà la capolista dimostra di non essere in testa per caso. Inizia ad aumentare i giri, a stazionare più spesso nella metacampo avversaria, ad affacciarsi con più convinzione dalle parti di Nuzzo. Che compie un miracolo al 14′ su una punizione forte ma centrale di Roselli. Ma 2′ più tardi l’estremo difensore deve capitolare su Bonasia, bravissimo a piazzare in rete sul secondo palo un calcio d’angolo dalla sinistra velenosissimo di Roselli. Secondo gol in campionato (e sempre da tre punti) per l’ex difensore del Vigor Lamezia.
E l’asse vincente potrebbe raddoppiare qualche minuto dopo, ma Bonasia arriva in ritardo su una punizione ben indirizzata del numero 10 neroverde. Tra il 20′ e il 24′, invece, è Modesto a provarci due volte da fuori senza fortuna, mentre è il palo a dire no al 32′ al gran calcio piazzato di Roselli appena fuori dall’area di rigore.
È l’ultima emozione di una partita d’altri tempi, in cui a sorridere è sempre soltanto la banda carro armato neroverde, che sale a 52 punti in classifica dopo 19 partite, tanti quanti la Juventus 2005 – 2006 di Fabio Capello e di Antonio Conte nella stagione in corso. 12 punti di vantaggio rispetto alle due inseguitrici, Cellamare e Sporting Altamura.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Rutiglianese – Bitonto 0-1
Rutiglianese mai arrendevole

Ezio Summaria

La capolista deve faticare e, non poco, contro una Rutiglianese  mai arrendevole.

Una partita d’altri tempi, giocata soprattutto nel secondo tempo, sotto una pioggia torrenziale. La Rutiglianese avrebbe meritato certamente di più. Una gara maschia con diversi spunti tecnici sia da una parte, che dall’altra. Tre punti importanti per la capolista, che approfittando della sconfitta dello Sporting Altamura a Cellamare, porta a dodici i punti di vantaggio proprio sul Cellamare e sullo stesso Altamura.
Per la Rutiglianese un altro stop interno che manda i granata nella pericolosa zona play out. Eppure , i padroni di casa, per tutto il primo tempo avevano tenuto testa ai temibili avversari: al 12’ con una conclusione di Carducci deviata in angolo ; al 15’ lo stesso Carducci non riusciva a centrare lo specchio della porta dopo un tiro cross di Summaria deviato leggermente dal portiere ospite; al 22’ un pallone calciato da Summaria su punizione veniva toccato da Pazienza, che per poco non ingannava il suo portiere. La prima conclusione del Bitonto arrivava al 35’ con Modesto. La ripresa era tutta un’altra musica. Sotto una pioggia torrenziale e su un terreno, che con il passare dei minuti, diventava sempre più critico, le due squadre non si risparmiavano. La Rutiglianese, iniziava come aveva chiuso il primo tempo. Al 5’, angolo di Summaria e Catalucci, da buona posizione, colpiva debolmente di testa. All’ 11’, D’Addiego  ci provava dalla lunga distanza ma il pallone finiva fuori. Dal dodicesimo in poi e con l’acqua che aumentava di intensità, il Bitonto incominciava a carburare : al 12’ punizione di Roselli deviata in angolo da Nuzzo; un minuto dopo ancora Nuzzo in evidenza.Al 15’, capolista in vantaggio con il terzino Bonasia, bravo e svelto a mettere alle spalle di Nuzzo su angolo battuto da Roselli. Al 16’, il Bitonto mancava il raddoppio. Al 19’ e al 22’ ancora Nuzzo si opponeva alle conclusioni di Terrone. Al 31’, il palo alla destra di Nuzzo impediva a Roselli, su punizione, di raddoppiare. La Rutiglianese, mai arresa all’evidenza, cercava disperatamente nel finale di arrivare al pareggio, ma la difesa bitontina faceva buona guardia sino al triplice fischio di chiusura.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Liso( 20’ s.t. Anelli), Gentile, Sibillano, Catalucci ( 8’ s.t. Antonicelli), D’Addiego, Pinto, Summaria, Pignataro ( 24’ s.t. Maiullari). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Cardinale, Cramarossa. All. Valentini.

Bitonto : Lattanzi, Cifaratti, Buonasia, Foggetti, Pazienza, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Terrone( 45’ s.t. Capriati),Roselli, Belviso. A disposizione : Colamorea, Salierno, Aloisio, Lomuscio, Ricciardi. All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Jacopo Pascariello di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Marco Belsanti e Fabio Tomeo di Bari.
Marcatore : Bonasia al 15’ s.t.

Mimmo De Gregorio

Real Modugno – Rinascita Rutiglianese 3-0
riscatto dopo la cocente sconfitta di domenica scorsa

Sassanelli

Con un netto 3-0 il Real si riscatta dopo la cocente sconfitta di domenica scorsa! Al rientro dopo la squalifica l’asse De Francesco-Tenzone (uno dei tanti ex) costruisce sin dai primi minuti, bravo l’estremo granata ad evitare dopo appena 5’ lo svantaggio; ottimo Calicchio nella linea mediana e Ronzullo che sblocca il risultato dopo 10’ con un tiro dal limite – le sue giocate e la sua corsa si riveleranno determinanti.
Secondo tempo sempre di marca “Real”, le verticalizzazioni di Sassanelli chiedono a Tenzone di entrare palla al piede in area, il suo dribbling stretto regala il tiro dagli 11 metri con tanto di dedica alla sua famiglia, 2-0 e Modugno sempre in attacco; Mr Carella manda nella mischia Kociraj, lo stesso attaccante realizza con un tiro dal limite che sorpende Nuzzo per il 3-0 finale.
Vittoria importante per il morale dei boys biancazzurri, domenica si va ad altamura, sponda Fortis Murgia oggi al rientro con un pareggio nel posticipo di Bitritto, calcio d’inizio alle 14:30 presso lo stadio Tonino D’Angelo di Altamura.

REAL MODUGNO: Colagrande, Ronzullo, Grimaldi (V.C.) (33’ s.t. Lovergine), Silvestri, De Francesco (Cap.), Romito, Sassanelli, Calicchio, Pica, Tenzone (43’ s.t. Danza), Portoghese (11’ s.t. Kociraj). A disp.: Bonavita, Lieggi, Franco, Pizzuto. All. Carella M.

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Liso (16’ s.t. D’Addiego), Carducci (V.C.), Maiullari, Lisi, Sibillano Cavallaro (20’ s.t. Cardinale), Cassano (Cap.), Pinto, Anelli (18’ s.t. Summaria), Catalucci. A disp.: Carulli, Aufieri, Mazzilli, Antonicelli. All. Valentini M.

MARCATORI: 5’ p.t. Ronzullo, 25’ s.t. rig. Tenzone, 30’ s.t. Kociraj
ARBITRO: Chirico Mirko – sez. di Taranto
ASSISTENTI: Tafuro Giammarco e Maci Danilo – sez. di Lecce
NOTE: Spettatori 300 circa di cui 100 ospiti – giornata nuvolosa
SQUALIFICATI: Indrago e Mongelli (M.) – Pignataro (R.)
AMMONITI: Calicchio e Tenzone (M.) – Liso, Lisi, Cassano e Catalucci (R.)

Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese 0-1
Una vittoria fortemente voluta

Nico Nuzzo

Una vittoria fortemente voluta dalla squadra del Presidente Saffi.

Il riscatto per i granata è arrivato a sette giorni di distanza dopo l’amara sconfitta subita sul proprio campo ad opera del Canosa. Il Bitritto, invece, è incappato nella nona sconfitta consecutiva. Una partita giocata tra due squadre alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla zona rossa del basso classifica. Ha vinto meritatamente la Rutiglianese perché ha saputo meglio sfruttare alcune situazioni importanti. Il Bitritto, dal canto suo, colpito a freddo dopo appena diciotto minuti da una splendida conclusione di Catalucci, non ha avuto la forza, o meglio, la lucidità per raddrizzare il risultato, esponendosi, in più di una circostanza, ai veloci contropiedi della Rutiglianese.
I ragazzi di Mister Masotti hanno evidenziato , anche in questa partita, una certa sterilità di manovra e, soprattutto, la mancanza di una forza offensiva che potesse impensierire l’attenta difesa rutiglianese. Dopo un quarto d’ora privo di emozioni, la partita ha avuto il sussulto giusto al 18’ quando il granata Catalucci ha centrato la porta difesa da D’Elia con un splendida conclusione. Il Bitritto ha cercato di reagire ma ha prestato il fianco al contropiede ospite.
Ripresa sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti con una sola emozione : la conclusione a botta sicura di Marco Masotti con salvataggio proprio sulla linea di porta di Donato Liso.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti D., Defilippis, Pignataro, Valerio, Spina, Ripa ( 9’ s.t. Lonigro), Lorusso ( 27’ s.t. Menchise), Amoruso, Masotti M. , Raimondi ( 9’ s.t. Di Tullio). A disposizione : Lomonaco, Scaravaglione, Fortini, Guglielmi. Allenatore : L.Masotti.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Liso, Maiullari, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Summaria ( 31’ s.t. Anelli), Catalucci ( 14’ s.t. Daddiego). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Guida, Antonicelli, Cardinale. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti: Giacomo Tramis e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio 

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Sintesi della gara

Il Canosa vince anche a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli. Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare.

Il video della gara a cusa di Sabino Mazzarella.

[cvg-video videoId=’370′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
quinta sconfitta interna stagionale

Ezio Summaria

Contro il Canosa, la quinta sconfitta interna stagionale su nove gare disputate, nonostante il ritorno del bomber Summaria, autore tra l’altro della rete del momentaneo pareggio.Bene il Canosa.

I pochi tifosi presenti al Comunale speravano in una inversione di marcia, ma così non è stato. La sconfitta,l’ottava in totale su sedici partite disputate, lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa. I granata non hanno ripetuto la buona prova di Corato, rimandando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria :l’ ultimo successo interno risale al primo dicembre scorso, uno a zero a spese del Lucera. Il Canosa, ben messo in campo da Mister Scaringella ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti trasferte. Lontano dal ” San Sabino”, infatti, i rossoblu canosini avevano già vinto quattro volte prima del successo odierno. Superiorità del Canosa nei primi minuti della gara. Al 7′ Quacquarelli va al tiro, ma non centra il bersaglio. Tre minuti dopo, Canosa in vantaggio con Michielli al termine di un’azione ben congegnata. La Rutiglianese replica subito e va vicino al pari prima con Pinto e poi con Summaria. Lo stesso Summaria, rientrato a Rutigliano dopo una breve parentesi a Cellamare, porta, al 20′, i suoi al pareggio al termine di una veloce azione personale. Da quel momento sino al termine la partita diventa più equilibrata con un paio occasioni per parte. Nella ripresa parte subito la Rutiglianese. Al 4′, punizione di Catalucci, Cassano va alla conclusione , pallone respinto in angolo. Risponde il Canosa al 6′ con Zitoli, pallone prima deviato da Nuzzo e poi allontanato definitivamente da Lisi. Al 6′ ci riprova Summaria su assist di Carducci. All’11’, la risposta del Canosa con Di Gennaro, pallone di poco fuori. Al 22′, il tiro di Quacquarelli viene ribattutoin angolo. Il Canosa insiste e approfittando anche della superiorità numerica maturata al 23′ per l’espulsione di Mazzilli, doppia ammonizione, aumenta il ritmo delle proprie azioni. Al 35′, il gol partita di Quacquarelli, che al termine di una elaborata triangolazione mette in rete, approfittando anche di una profonda dormita della difesa granata.
Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 33′ s.t. Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli ( 42′ s.t. Cardinale.
A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. All. Valentini.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli ( 20’st. Attimonelli), Iacobone, Diviccaro ( 31′ s.t. Campana), Quacquarelli, Zitoli( 40’s.t. Ciciriello). A disposizione : Leonetti, Andriani, Mansi, Catano. All. Scaringelli.

Arbitro : Alessandro Cipolla di Bari.
Assistenti : Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi di Taranto.
Reti : p.t., 10′ Michielli ( C ), 20′ Summaria ( R ), s.t., 35’Quacquarelli ( C).

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Vittoria a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli.

Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare. Nell’ultima partita dell’anno, penultima del girone di andata del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, i canosini Di Gennaro e Somma Francesco (classe 1996) sulle fasce, il capitano Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Michielli(classe 1996) a centrocampo, il rientrante Zitoli e Diviccaro in attacco. Nella città dell’uva gli uomini di mister Scaringella iniziano subito a pigiare su un terreno di gioco allentato dalla pioggia dei giorni scorsi che rendeva difficile gli scambi di palla tra i giocatori.
Nel primo quarto d’ora di gioco i rossoblu vanno a tiro prima con Quacquarelli poi passano in vantaggio con Piero Michielli al 10′, tra i migliori in campo, perfetto nel saltare l’uomo in più occasioni, e in un breve lasso di tempo sfiora il raddoppio colpendo il palo con Diviccaro, alla ricerca del gol, sugli sviluppi di un corner. E come succede spesso nel calcio al gol mancato arriva immediato il pareggio dei padroni di casa firmato da Ezio Summaria(28 anni) al 20′ del primo tempo. Il gol galvanizza la squadra di casa in tenuta gialla che si ripropone all’attacco con il suo bomber ancora una volta al tiro da fuori area seguito da un colpo di testa del difensore Lisi di poco alto sulla traversa. Il Canosa prende le misure e reagisce anche bene con l’imprendibile Michielli servito da Iacobone e Quacquarelli Giuseppe su assist del terzino Di Gennaro che vanno vicino alla segnatura.
Nella ripresa la Rutiglianese parte all’attacco, rimedia una punizione calciata da Catalucci, e si rende pericolosa con Cassano. Di contro il Canosa propone Zitoli che di testa impensierisce il portiere Nuzzo, bravo a parare, poi un bolide del terzino Di Gennaro di poco fuori e uno scambio veloce tra Somma e Michielli lesto a calciare in porta ma si fa male, resta a terra per qualche minuto prima di essere sostituito dall’altro under Matteo Attimonelli(classe 1994). Poco dopo sull’ennesimo fallo commesso viene espulso il terzino Mazzilli al secondo giallo. In dieci non reggono l’offensiva dei rossoblu che hanno fiutato la vittoria a portata di mano spostando il baricentro del gioco nella metà campo avversaria. Attimonelli continua a subire falli e da una punizione Iacobone tenta il raddoppio che arriva dopo un’esaltante manovra offensiva condotta dal rigenerato Di Gennaro che pesca libero in area Quacquarelli, autore del gol vittoria. Un successo prezioso e meritato che premia il lavoro svolto in settimana, nonostante le feste e le assenze di titolari di peso, e l’impegno costante di tutti i componenti della squadra votata all’attacco grazie alla verve e alla fantasia dei giovani supportati dal genio di Iacobone e dall’esperienza di Daluiso, Quacquarelli e Zitoli che in silenzio danno il loro valido contributo alla causa rossoblu. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Fortis Murgia, sconfitta in casa dal Corato corsaro, mentre la Rinascita Rutiglianese incontrerà la Virtus Bitritto, ancora una volta sconfitto, in una gara ad alto tasso di difficoltà per entrambe le compagini invischiate nella zona play out di un campionato dominato dal Bitonto di Muzio Di Venere. A fine gara tutta la squadra del Canosa ha salutato i tifosi giunti a Rutigliano che hanno applaudito dopo aver sostenuto a gran voce i propri beniamini durante l’arco della partita. Buon anno che sia foriero di a vittorie più importanti.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari(83′ Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli(87′ Cardinale). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. Allenatore: Michele Valentini

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(65′ Attimonelli), Iacobone, Diviccaro(76’Campana),Quacquarelli G.,Zitoli(85’Ciciriello).A disposizione:Leonetti,Andriani, Mansi, Catano. Allenatore:Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Cipolla della Sezione di Bari coadiuvato da Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi della sezione di Taranto.
Reti: al 10′ Michielli , 20′ Summaria, 80′ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Quacquarelli G., Iacobone,Carducci, Mazzilli,Lisi,Sibillano.
Espulso: 68’Mazzilli.

Bartolo Carbone

Rutiglianese – Canosa: il gol di Ferrante

Rinascita Rutiglianese: Il ritorno del “Bomber”

Ezio Summaria

Ezio Summaria, 28  anni, dopo una breve parentesi, ad inizio stagione con il Cellamare, torna a vestire la maglia granata. E’ passato meno di un anno da quando, un brutto infortunio extracalcistico, costrinse il bomber rutiglianese a stare lontano dai campi di gioco per parecchio tempo. Ad inizio di stagione, la Rutiglianese non lo conferma e Summaria viene tesserato dal Cellamare. Con la squadra di Muzio Fumai, si mette subito in evidenza e in otto partite, sei di campionato e due di coppa italia, mette a segno sette reti. Il carattere ribelle lo tradisce ancora una volta.
Nella gara interna con il Celle, del dieci novembre  scorso, viene espulso, rimediando ben cinque giornate di squalifica. Il resto è storia recente. Il Cellamare lo svincola con le liste suppletive di dicembre e il Presidente della Rutiglianese.
Giovanni Saffi, da sempre “ innamorato” calcisticamente del suo “ figlioccio” decide di farlo ritornare a casa. Il Direttore Sportivo, Gianni Sanapo non perde tempo e nel giro di poco ore riesce a mettere nero su bianco. Con un curriculum alle spalle di tutto rispetto, circa cento gol in carriera, i più realizzati con la maglia granata, al momento della firma, promette al suo presidente massima serietà, grande impegno, tanti gol, gol utili per aumentare la media realizzatrice della squadra, ora ferma a 13 gol fatti e, soprattutto a migliorare la posizione di classifica.

Mimmo De Gregorio  

Atletico Corato – Rutiglianese 1-1
Gol subito, gol annullato. Solo un pari per il Corato

Il Corato maledice la scelta del signor Totaro di Lecce di annullare il gol di Uva (possibile 2-1) ma maledice anche un po’ se stessa. Si, perché con la Rutiglianese i neroverdi fanno la partita, vanno in vantaggio, non riescono a raddoppiare ma si fanno riprendere all’ultimo respiro dal difensore centrale Sibillano. Oltre al gol annullato in pieno recupero.
Loseto fa sedere in panchina Baldassarre a titolo precauzionale, Asselti parte centrale al fianco di Angelico. Si rivede dal 1’ Antonio Gernone. A fronte di un primo tempo abbastanza noioso, la ripresa appare più vivace. Al 20’ il colpo di testa di Corrado Uva su cross dalla destra che vale l’uno a zero ma tutt’attorno altre occasioni con Gernone, Uva e Stefanini che colpisce il palo. Quando il vantaggio minimo cominciare ad andare stretto alla truppa neroverde, in contropiede Sibillano, salito per dar man forte all’attacco, punisce Camerino in uscita. Beffa Corato che protesta, qualche istante dopo, per un gol su rovesciata annullato a Uva, pare per un fallo precedente nato da un contrasto. Il Corato chiude addirittura in nove: dopo l’espulsione di Saragaglia per doppia ammonizione, Asselti viene espulso per proteste.
Ora le feste, poi si torna in campo il 29, ad Altamura contro la Fortis Murgia.

ATLETICO CORATO:  Camerino, Saragaglia, Vittorio, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Frascolla, Scaringella 42’st Leuci), Gernone, Stefanini (36’ st Baldassarre).  Allenatore Valeriano Loseto.

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile (37’ Alfieri), Carducci, Liso, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Anelli (nel s.t. al 9’ Antonicelli), Cardinale (nel s.t. al 16’ Maiullari). Allenatore Michele Valentini

ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: 20’st Uva (C); 45’st Sibillano (R)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Rinascita Rutiglianese – Gargano Calcio 0-1
il Gargano calcio viaggia con il vento in poppa

Stemma Gargano Calcio

Vittoria a Rutigliano con superman-Morrone. Ora il Gargano calcio viaggia con il vento in poppa!

Ancora super-Morrone e il Gargano calcio continua a scalare la classifica nel campionbato di Promozione. L’ultima posizione è ormai un brutto ricorso, la strada intrapresa è quella giusta.

RUTIGLIANO – Un guizzo di Marco Morrone e il Gargano calcio espugna Rutigliano. Anche se giocare in casa dei granata e come giocare a casa. Grandissima ospitalità della dirigenza e della tifoseria che alla fine ha applaudito, nonostante la sconfitta, i ragazzi garganici di Vlassis. La cronaca passa in secondo piano: oggi Rutiglianese e Gargano calcio hanno dimostrato, con giocatori e dirigenti, che il calcio dilettantistico è fatto di amicizia e grande fratellanza.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Cramarossa, Lisi, Sibillano, Pignataro, Catalucci, Pinto, Fanelli, Cardinale. All. Carella

Gargano Calcio: D’Errico, Attansio, Carretto J., Lombardi, Cercone, Papagno (11′ st Lupardi), Morrone (33′ st Carretto S.), Stinelli, Pelusi, Triggiani (25’st Orfeo), Guerriero. All. Vlassis

Arbitro: Carrer di Barletta
marcatore: al 17′ st Morrone

GarganoCalcio

Rinascita Rutiglianese – Gargano Calcio 0-1

Un risultato che premia il Gargano ma che penalizza oltre misura la Rutiglianese.

Un pari alla luce di quanto è successo in campo per l’intero arco della partita avrebbe meglio rispecchiato l’andamento del match. Chiariamo subito : la squadra di Mister Vlassis ha colto il successo pieno perché ha saputo colpire al momento giusto, nel momento, in cui la Rutiglianese, stava producendo il massimo sforzo per passare in vantaggio. La lucidità e la rapidità delle azioni, alla fine premiano sempre. Lo svantaggio a venti minuti dal termine,   ha costretto i granata a rincorrere, alcune volte in modo disordinato, una pari, che tutto sommato ci stava. L’espulsione di Catalucci, per doppia ammonizione, a sette minuti dal termine, ha complicato ancora le residue speranze di evitare la quarta sconfitta casalinga. Il Gargano, invece, dopo il successo di domenica scorsa a spese del Celle San Vito, pare abbia imboccato la strada giusta per allontanarsi dalla zona calda del basso classifica. A Rutigliano ha conquistato il secondo successo esterno stagionale. Per la cronaca, nel primo tempo, il primo affondo è del padroni di casa con risposta del Gargano al 23’. Dal 27’ al 35’, la Rutiglianese ha cercato il gol al 27’ con Lisi a seguito di calcio d’angolo, al 23’ con Pignataro, al 31’ su punizione con Anelli e, infine, al 35’ con una rapida triangolazione Cramarossa, Pinto, Catalucci.

Nella ripresa, dopo un eccezione recupero difensivo da parte di Carducci, la Rutiglianese si è fatta pericolosa con Anelli, bravo il portiere ospite nella circostanza. Al decimo, andava alla conclusione Cramarossa, pallone di poco alto. E , mentre i granata cercavano il gol, venivano puniti da Morrone, al termine di. una rapida azione di contropiede.  I locali accusavano il colpo e per poco non venivano puniti dalle conclusioni di Lupardi e Guerriero, bravissimo Nuzzo nelle due circostanze. Al 40’ e al 47’ il pareggio sembrava cosa fatta ma le conclusioni dei granata non sortivano l’effetto sperato. A fine partita,  garganici, applauditi con simpatia e sportività dagli ultras della Nuova Guardia , applausi ricambiati. Granata, invece, delusi e amareggiati per uno stop arrivato nel momento più delicato del campionato.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Mazzilli ( 14’s.t.Antonicelli), Cramarossa, Lisi, Sibillano, Pignataro ( 27’s.t.Aufieri), Catalucci, Pinto, Anelli, Cardinale ( 23’ s.t. Milzi). A disposizione : Iacobellis, Guida, Fiorentino, Lofoco. All. Carella.

Gargano : D’Errico, Attanasio, Carretto 2, Lombardi, Cercone, Papagno ( 6’s.t. Lupardi), Morrone ( 30’s.t. Carretto 1), Stinelli, Pelusi, Triggiani ( 14’s.t. Orfeo), Guerriero. A disposizione : Vecera, D’Aprile, D’Uva, Caputo. All. Vlassis.

Arbitro : Alessandro Carrer di Barletta.
Assistenti : Sigg. ri Gianluca De Bellis e Nicola Morea di Molfetta.
Marcatori : 25’ s.t. Morrone.
Ammoniti : Pignataro ( R. ) , Lombardi, D’Errico e Carretto 1( G.).
Espulso per doppia ammonizione : Catalucci ( R. )

Mimmo De Gregorio 

Una formazione della Rinascita Rutiglianese

Sporting Altamura – Rinascita Rutiglianese 2-2
Brutto ed immeritato pareggio casalingo

Antonio Chisena

Altamura 08/12/13 – Brutto e da un lato immeritato pareggio casalingo per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro la Rinascita Rutiglianese, una partita che è stata condotta quasi esclusivamente dagli altamurani che in più di una occasione hanno avuto buone opportunità per vincere la partita, dall’altra parte la squadra di Rutigliano è stata abile a capitalizzare le uniche occasioni che il match gli ha presentato.

La giornata inizia storta per i padroni di casa, dopo appena due minuti palla persa a centro campo prontamente recuperata dal Rutigliano che con un cross basso messo al centro dalla fascia sinistra trova pronto Pignataro ad insaccare in rete per la marcatura del vantaggio ospite. Gli altamurani non restano a guardare e mettono subito le cose in chiaro con un poderoso assalto alla porta difesa da Nuzzo. Ci prova subito al 6’ Chisena che al volo strozza troppo la conclusione rendendo la vita facile all’estremo difensore granata, subito dopo al 12’ D’Introno vola in cielo su una bel cross messo in mezzo dalla fascia su cui l’attaccante biancorosso inzucca bene ma Nuzzo è abile a parare in due tempi. Al 36’ arriva il tanto sospirato e meritato pareggio con Chisena che è abile e lesto a deviare il pallone in porta in una mischia su calcio d’angolo. La prima frazione di tempo dunque finisce sul risultato di parità. Al rientro in campo i padroni di casa dello Sporting entrano subito determinati per portare il risultato dalla loro parte e dopo appena 8 minuti è capitan Dibenedetto a segnare sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli altamurani dopo il vantaggio calano un po’ i ritmi e arriva il pareggio dei granata con Cardinale la cui conclusione viene deviata da un difensore altamurano. Alche l’Altamura incomincia a rialzare i ritmi di gioco, realizzando ottimi fraseggi e una numerosa quantità di palle gol prima un paio di volte con Terrone, dove in una di queste due occasioni il fantasista tranese viene atterrato in area di rigore, probabilmente in maniera irregolare, ma il direttore di gara ha ritenuto opportuno proseguire, poi ci provano il duo ChisenaD’Introno, quest’ultimo proprio agli sgoccioli di partita sfiora la rete con una splendida rovesciata che di poco non inquadra la porta. Da segnalre, verso gli ultimi minuti di gara, l’espulsione per doppia ammonizione nelle file dell’ Altamura di Paquale Martinelli.

Finisce sul due a due questo match, con lo Sporting Altamura che ha regalato un prezioso punto al Rutigliano, squadra dignitosa e molto corretta, che è stata abile a capitalizzare le uniche palle gol del match. Dal canto suo lo Sporting Altamura, nonostante il bel gioco e molteplici palle gol create nel corso della partita che non è stata brava a capitalizzare, è colpevole di un atteggiamento che in alcuni tratti ha dato di superficialità, ma allo stesso tempo consapevoli di aver messo in scena il bel gioco e le buone trame, come ha già dimostrato di saper fare.

Nel prossimo turno di campionato i ragazzi di Di Maio giocheranno in trasferta, ma solo sul calendario, poiché sempre sul manto erboso del D’Angelo andrà in scena il derby contro i compaesani della Fortis Murgia.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martinelli, Rifino (20’st Pappapicco G.), Porfido, Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All.: Di Maio A disp.: Coretti, Tancredi, Castoro, Casiello, Tafuni V., Loiudice

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Carducci, Guida (25’st Aufieri), Gentile, Lisi, D’Addiego, Lofoco (10st Cardinale), Catalucci, Pinto, Anelli (45’st Cramarossa), Pignataro. All.: Carella A disp.: Iacobellis, Mazzilli, Maiullari, Milzi.

Arbitro: Conte di Taranto coadiuvato da Cassano e Gramegna di Bari
Marcatori: 36’pt Chisena 8’st Dibenedetto (SA), 2’pt Pignataro, 15’st autogol (R)
Ammoniti: Porfido, D’Introno (SA), Nuzzo, Gentile, Pinto, Cardinale (R)
Espulsi: Martinelli (SA) per doppia ammonizione
Note: temperatura molto fredda, spettatori 450 circa

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Lo Sporting Altamura

Rinascita Rutiglianese – Nuova Lucera 1-0
Il cuore oltre l’ostacolo

All’estremo delle forze il gol partita:86′, calcio d’angolo battuto da Catalucci, al centro dell’area Sibillano indirizza di testa il pallone all’angolino basso della porta del Lucera ma prima del portiere arriva Carducci che mette in rete. Tre punti conquistati al termine di una partita giocata ” eroicamente ” dalle due squadre, su un terreno reso pesante e al limite della praticabilità a causa delle abbondanti pioggie caduta su Rutigliano nelle ore precedenti la gara e nel corso del secondo tempo.
Ha vinto la Rutiglianese ma il Lucera, ben messo in campo dal tecnico, Carlo De Masi, ha giocato la sua buona partita. Ai foggiani, non meritevoli dell’ultima posizione di classifica, al 30′ del primo tempo, si è presentata anche l’occasione di passare in vantaggio. Un pallone calciato da Tusiani ha sfiorato il palo alla destra di Iacobellis dopo che lo stesso portiere, pochi minuti prima, si era opposto ad una conclusione di Bisceglie.
Il tecnico dei granata, Capriati, a causa delle numerose assenze dovute a squalifiche e infortuni, ha fatto di necessità virtù, adattandosi alle difficoltà del momento. In campo due squadre da una età media molto bassa : 20 anni per il Lucera, 22 per il Rutigliano. Sempre nel primo tempo, le azioni più pericolose dei padroni di casa portano la firma di Pignataro e Pinto. Nella ripresa,invece, la voglia di vincere di Sibillano e soci ha avuto il sopravvento sui lucerini.
Al 18′ e al 33′, prima Carducci e poi Cardinale hanno sprecato due favorevolissime occasioni, bravo nelle due circostanze il portiere, Di Masi, portiere, che nulla ha potuto sul colpo vincente di Carducci.
Fra qualche ora, direttori sportivi al lavoro per sfoltire gli organici ma soprattutto per trovare le pedine giuste da inserire al posto giusto. In casa del Lucera, previsto l’arrivo di ben quattro giocatori.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Aufieri, Lisi, Sibillano, D’Addiego, Pignataro( 23’s.t. Cramarossa), Maiullari( 1’s.t. Milzi- 42’s.t. Guida),Pinto, Catalucci, Cardinale. A disposizione : Saponaro, Monti, Lofoco, Teseo. All. Carella x la squalifica di Capriati.

Nuova Lucera: Mescia, Lomele, Petronella, Totaro, Giannini, Ardore, Tusiano, Dell’Aquila( 26′ p.t. Folliero – 4′ s.t. Cannizzo), Terlizzi, Di Bisceglia, Amoroso.
A disposizione : De Masi, D’Amore, Caggiano, Di Sabato, Ruggiero, Leluzzi. All. C. Di Masi.

Arbitro : Sig. Antonio Di Reda di Molfetta.
Assistenti Sig. Francesco Carpentiere di Barletta, Sig.Francesco Acquafredda di Molfetta.
Rete : 41′ s. t Carducci.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Rutiglianese – Nuova Lucera 1-0
Nuova Lucera Calcio ancora sconfitta

Domenica di forte maltempo, ma gara tutta cuore, seppure in formazione rimaneggiata, della Nuova Lucera Calcio, che ha ceduto alla Rinascita Rutiglianese solo nei minuti finali e, da quanto appreso, per un maldestro intervento del giovane portiere Mescia, al 35′ della ripresa. E’ la decima sconfitta di campionato; biancocelesti miseramente ultimi in graduatoria, con soli due punti e tanti goal incassati. Ma, dovrebbe essere, nel convincimento della dirigenza e nelle speranze dei tifosi, l’ultima domenica di passione, in quanto, in settimana – è ufficiale – arriveranno quattro giocatori a rinforzare la rosa, a cominciare da un portiere esperto che subentra a Corcelli, che non sarebbe più disponibile. Il reparto arretrato sarà puntellato anche da un difensore centrale di lungo corso. Si lavora per risolvere i problemi del centrocampo e novità importanti riguarderanno l’attacco. Non è dato sapere se nuovi inserimenti potranno verificarsi in momenti successivi.    Ci dovremmo trovare, quindi, in presenza di una squadra con un buon tasso di esperienza e in grado di muovere finalmente la classifica con una certa regolarità.
Lo verificheremo già domenica prossima, quando al Comunale arriverà la Fortis Murgia, poi, per il turno successivo, trasferta difficilissima contro il MonteSant’Angelo.

SundayRadio

Real Bat – Rinascita Rutiglianese 2-2
Un pari giusto che accontenta le due squadre

Un due a due finale che rispecchia l’andamento della gara. Una gara  bella e combattuta grazie alle due squadre e alla terna arbitrale della sezione di Lecce. La Sig.ra Stefania Menicucci, ben coadiuvata dai Sigg.ri Andrea Tommaso Panico e Gianmarco Tafuro, ha diretta la non facile gara con maestria, serietà e soprattutto con quel pizzico di umanità, tutte componenti apprezzate dai  giocatori e consentono agli stessi di esprimersi al meglio. Il Real, dopo la vittoria di domenica scorsa a Canosa, ha confermato di aver trovato l’assetto tattico giusto per continuare a fare bene. La Rutiglianese, invece, ha dimostrato di aver assimilato in breve tempo i dettami tecnici, che  il nuovo tecnico, Fedele Capriati, sta cercando di inculcare nelle menti dei giocatori insieme ad una buona dose di condizione atletica. Real Bat nella formazione standard, Rutiglianese con diverse varianti tra cui la riconferma dei giovanissimi Benny Cardinale e il debutto, sin dai primi minuti,  di Danilo Lofoco.

Il Real Bat, approfittando, in apertura di una dormiente Rutiglianese, passa in vantaggio al decimo con Gerundini, lesto ad approfittare di un ingenuo retropassaggio, verso il proprio portiere, di un difensore rutiglianese. Pochi minuti dopo, l’azione si ripete a parti alternate e la Rutiglianese pareggia con Pinto. Stessa intesità di gioco e di emozioni anche nella ripresa. Al settimo, rutiglianesi in vantaggio con Catalucci su calcio di rigore e sei minuti dopo il definitivo pareggio messo a segno dal barlettano Curci. Sino al novantesimo le due squadre hanno cercato senza riuscirvi  di superarsi.

Real Bat : Cilli, Scommegna, Civita( 41’st.Diviccaro), Conteduca, Rizzi, Mennuni ( 34’st.Patimo), Freza, Marzella, Gerundini, Curci, Lamacchia( 36’st.Filannino). A disposzione: Lomabrdi, Diterlizzi, Tupputi, Lanotte. All. Iannone.

R. Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Liso, Catalucci,Sibillano, Lisi, Pignataro ( 33’st.Cramarossa), Cardinale(44’st. Maiullari),Pinto, D’Addiego, Lofoco ( 15’ st. Mazzilli), All. Capriati ( in panchina Carella).

Arbitro : StefaniaMenicucci di Lecce.
Assistenti : Andrea Tommaso Panico e Gianmarco Tafuro di  Lecce.

Mimmo De Gregorio

Una formazione della Rinascita Rutiglianese


Rinascita Rutiglianese – Cellamare 0-1
Gara decisa da un rigore generoso

Gara decisa da un rigore concesso, con molta generosità dall’arbitro, in apertura di gara.

Una gara subito in salita per i padroni di casa. Un minuto e trenta secondi già sotto di un gol e per la squadra del neo tecnico, Capriati, subentrato in settimana al dimissionario Montercalvo, è stata dura riordinare le idee. Per il Cellamare tutto più facile e partita tenuta sotto controllo sino al termine nonostante il grande impegno di Gentile e compagni. Due squadre presentatesi in campo privi di diversi titolari tra infortunati ( Fanfulla e Giuliani) per il Cellamare, ( Cassano, Antonicelli e Sibillano per la Rutiglianese e squalificati ( Summaria e Terrevoli) sempre per il Cellamare. Una gara, già difficile alla vigilia per la Rutiglianese, è diventata subito più complicata. Rispetto al passato e nonostante la sconfitta, i tifosi,in particolare il giovanissimo gruppo degli ultras, alla fine dell’incontro, ha applaudito tutti i giocatori per la grande forza caratteriale messa in campo per tutto l’incontro. Il Cellamare, come dicevamo, privo di alcuni uomini migliori e del tecnico, Muzio Fumai, ancora in penitenza, ha dimostrato di meritare l’attuale posizione di classifica. La direzione del Sig.Alessio De Vincentis della sezione di Taranto, non ha convinto del tutto. A fine partita è sembrato particolarmente “ amareggiato” per non aver battuto il record stabilito il 20 ottobre scorso, durante la partita Rutiglianese – Monte S. Angelo. In quell’occasione, il Sig. Ruggiero di Brindisi, fischiò un rigore contro la squadra di casa dopo appena 28 secondi dall’inizio della partita. In entrambi i casi, massima punizione concessa con troppa generosità. Al 49’, altro fischio e altro rigore a favore del Cellamare, questa volta giustamente. Rigore calciato da Di Carne e deviato in angolo da Iacobellis.
Per la cronaca, poche gli episodi degni di nota. Nel primo tempo dopo il gol del Cellamare, la reazione della Rutiglianese si esauriva nelle conclusioni, al 24’ di D’Addiego e al 29’ di Pinto.
Nell’intervallo mentre le squadre rientravano negli spogliatoi, l’arbitro prendeva un altro abbaglio ed espelleva l’allenatore della Rutiglianese, scambiando un rimprovero verso un proprio giocatore con una fantomatica offesa alla sua persona.
Nei secondo tempo, volontà e cuore non bastavano ai granata per riequilibrare la gara. Nei minuti di recupero, l’azione del secondo rigore già descritta. Alla fine, un avviso ai “ naviganti” da parte della società della Rutiglianese e da tutti i tifosi :” non vorremo che, educazione, serietà, rispetto e tranquillità, vengano fraintese” . A buon intenditore, poche parole.

R.Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Mazzilli ( 32’ p.t. Maiullari), Dellino(35’s.t. Liso) , Gentile, Lisi, Catalucci, D’Addiego, Pinto, Cardinale ( 4’s.t. Cavallaro), Pignataro. A disposizione : Saponaro, Aufieri, Cramarossa, Lofoco.All, Capriati.

Cellamare : Ritorno, Longo, Favia, Iurlo, Di Carne, Desimini, Schiraldi, Rubino, Ferrarese ( 36’s.t. Ceglie), Romito ( 45’ s.t Catalano), Hamad ( 21’ s.t.Ardito). All. Mazzone.

Arbitro : Sig. Alessio De Vincentis di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fulvio Talucci e Ernesto Casula di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Giovinazzo – Rinascita Rutiglianese 2-1
Tutto nella ripesa

La vittoria del Giovinazzo arriva nella seconda parte della gara dopo un primo tempo giocato bene dalla Rutiglianese. Una partita di calcio non è come un incontro di pugilato dove, se dimostri di essere superiore,  può vincere anche i punti. Nel calcio, vinci solo se riesci a buttare la palla nella porta avversaria. Questo,in stretta sintesi, il racconto di quanto è successo in campo nell’arco dell’intero incontro. Nel primo tempo, la Rutiglianese più volte si è portata con pericolosità dalle parti della porta del Giovinazzo, senza riuscire a far male. Nella ripresa, invece, la squadra di casa, con il nuovo allenatore, Ciccio Mongelli, in panchina, ha sfruttato nel migliore dei modi le tre occasioni avute a disposizione .
Una partita iniziata male e finita peggio per la squadra del presidente Saffi. Infatti, durante la fase di riscaldamento, l’infortunio di Cassano costringe  il tecnico Monte calvo  a rivedere il centrocampo con l’innesto di Dellino. La squadra non ne risente soprattutto nei primi quarantacinque minuti durante i quali, il nuovo acquisto, Nando Catalucci, ben sorretto dai propri compagni di squadra, riesce a tenere la squadra unita e a tenere sotto pressione la difesa del Giovinazzo, mancando l’affondo finale.Il Giovinazzo, invece, nella ripresa si presenta in campo più ordinato e fa della concretezza la sua arma migliore. I padroni, passano in vantaggio al 25’ con Scorcia, bravo a correggere in rete una punizione calciata da Di Bari. Quattro minuti dopo, Iacobellis con una vera prodezza nega il raddoppio  a Bartoli, raddoppio che arriva al 36’ con lo stesso Bartoli, forse partito in posizione irregolare. La partita si ravviva nel finale con l’inserimento in campo del giovane Cardinale al posto di Pignataro e cosi al 49’, Pinto segna il gol della bandiera.

Giovinazzo : Mongelli, Sigrisi, Sinigallia, Giancaspero, Facchini ( 31’ s. t. Signorile), Scorcia, De Palma ( 24’ s.t. Ruggiero), Roselli, Di Tullio, Di Bari, Bartoli. A disposizione : Patri, Catanzaro, Piscitelli, Camporeale, Binetti. All. Mongelli.

Rutiglianese : Iacobellis, Vischi ( 20’ s.t. Fiorentino),Gentile, Lisi, D’Addiego, Liso ( 20’ s.t. Carducci), Dellino, Pinto, Catalucci, Pignataro ( 38’ s.t. Cardinale). A disposizione : Saponaro, Aufieri, Antonicelli, Lofoco. All. Montecalvo.

Arbitro : Sig. Domenico Mallardi di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Ignomiriello di Bari e Giovanni Di Benedetto di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 1-0
Sugli scudi Cassano e il portiere Iacobellis.

Cassano per aver calciato con estrema freddezza il rigore vincente, il portiere Iacobellis per aver impedito, nel finale di partita, all’andriese Virgilio, con un intervento strepitoso, di realizzare il gol del pareggio.

Un successo importante che permette ai granata di risalire la classifica. Una sconfitta, la quarta consecutiva per l’Andria, costretta a restare impantanata nelle zone paludose del basso classifica. Una partita non bella tra due squadre ancora alla ricerca di una propria identità. Formazione rutiglianese con una sola variante rispetto a domenica a scorsa: Maiullari al posto dell’infortunato Cramarossa, Nuova Andria priva di pedine importanti come il portiere Crisantemo, squalificato e con diversi juniores in campo. Stesso copione di partita tra il primo e il secondo tempo. La Rutiglianese nel tentativo di prendere il comando delle operazioni, l’Andria a difesa dei propri spazi, sterile nell’impostazione della manovra e di conseguenza poco incisiva in avanti. Tre gli episodi registrati nel primo tempo : 11’, Cassano colpiva il palo direttamente su calcio d’angolo; 16’, D’Addiego , da buona posizione, su assist di Pinto mandava fuori; 27’, Pignataro mancava il gol, su corta respinta del portiere Zingaro a seguito di un colpo di testa di Pinto. La partita si sbloccava nella ripresa. Poco prima della mezz’ora l’Andria rimaneva in nove per la contemporanea espulsione di Cognetti e di Selvarolo,entrambi ammoniti in precedenza, il primo reo ai aver fermato con la mano, in piena area, un pallone calciato da Pinto, il secondo per reiterate proteste. Il rigore decretato dall’arbitro veniva trasformato da Cassano. La squadra di Mister Reggente nonostante la doppia inferiorità numerica reagiva e verso la fine dell’incontro , se non ci fosse stato l’insuperabile Iacobellis avrebbe sicuramente conquistato il pari.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Gentile, Lisi, D’Addiego, Pignataro( 41’ s.t. Vischi) , Cassano, Maiullari ( 12’ s.t. Cavallaro), Antonicelli ( 6’ s.t. Liso). All. Montecalvo.

Nuova Andria : S. Zingaro, Colasuonno ( 29’ s.t. Paparusso), Ziri, Lauce, Moretti ( 6’ s.t. Cognetti), Dicandia, N. Zingaro( 10’ s.t. Selavorolo), D’Ambrosio, Virgilio,Lops, Zinni. All. Reggente.

Arbitro : Sig: Pierpaolo Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Unione Calcio Bisceglie – Rinascita Rutiglianese 0-1
Unione Calcio, che beffa!

I ragazzi di Modesto subiscono la prima sconfitta interna stagionale ad opera della Rinascita Rutiglianese. Molte occasioni sprecate per gli azzurri che recriminano anche per una direzione di gara non sufficiente.

BISCEGLIE- Ritorno amaro al “Di Liddo” per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto dalla Rinascita Rutiglianese per 1-0 nella gara valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Promozione ( girone A). Nella gara odierna, mister Modesto conferma la formazione che ha conquistato la prima vittoria stagionale contro il Celle di San Vito, fatta eccezione per Carlucci sostituito da Beppe Ingrosso.
I padroni di casa detengono il pallino del gioco, sin dalle battute iniziali del match, sfiorando subito la rete del vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, Ferrante insacca di testa, ma l’arbitro barlettano Desiderato annulla la rete. Al quarto d’ora occasionissima per Di Pierro, superlativa risposta dell’estremo difensore ospite Iacobellis. Passano tre minuti e Angelo Monopoli incoccia di testa su corner, la sfera finisce d’un soffio sul fondo.
Gli ospiti spezzano il dominio biscegliese al 26’ con un’ insidiosa punizione di Cassano che mette in risalto i riflessi di Di Fazio. Al 36’ nuovo tentativo di Ferrante che non centra il bersaglio grosso. Nel recupero, punizione di Silvestri, testa di Ferrante, la retroguardia della Rutiglianese salva sulla linea.
La seconda frazione di gara è sulla stessa lunghezza d’onda del primo tempo con i biscegliesi che fanno la partita. Al 7’ ottimo spunto personale dell’under Natilla ma Iacobellis respinge. Passano cinque minuti e l’ennesimo colpo di testa di Ferrante termina fuori. Al 15’ tocca ad Ingrosso, anche il tentativo del difensore biscegliese non sortisce gli effetti sperati.
Al 17’ l’episodio che cambia l’inerzia del match: Pinto supera con una serpentina la difesa biscegliese e lascia partire la conclusione, errore di valutazione di Di Fazio che vede finire la sfera in rete.
Una manciata di secondi più tardi, l’Unione si ritrova a fare i conti con l’espulsione di Silvestri.
I biscegliesi si proiettano in avanti con il chiaro intento di azzerare lo svantaggio. Al 23’ Ingrosso sigla il pareggio di testa ma il giudice di gara annulla, per un presunto fuorigioco. Passano sessanta secondi e la terna arbitrale è protagonista di un errore marchiano. Tiro di Pasculli deviato da un giocatore ospite, Iacobellis trascina la palla in rete.
Ci sarebbero gli estremi per concedere il gol ma l’arbitro è di diverso avviso. L’assalto dell’Unione continua. Al 27’ ci riprova Ingrosso con un colpo di testa in area piccola, ma la retroguardia ospite salva, per la seconda volta, sulla linea. Al 41’ conclusione di Porcelli da pochi passi con Iacobellis che si supera, neutralizzando con la mano di richiamo. Un minuto più tardi, Pinto tutto solo, si invola verso Di Fazio ma quest’ultima lo ipnotizza evitando la rete dello 0-2.

Con la sconfitta odierna, l’Unione Calcio rimane a 7 punti in classifica in compagnia della Rutiglianese e del Celle San Vito.

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi (38’ st Porcelli), Ingrosso, Angelo Monopoli, Compierchio (11’ st Pasculli), Malerba, Dascoli, Silvestri, Ferrante, Di Pierro, Natilla (28’ st Di Ceglie). A disp: Antonino, Troilo, Antonio Monopoli, Salierno. All. Modesto.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci (5’ st Alfieri), Mazzilli, Gentile, Liso, Daddiego, Pignataro (31’ st Fiorentino), Cassano, Pinto, Cramarossa, Antonicelli. A disp: Saponaro, Ginefra, Sirianni, Cardinale, Vischi.
All. Montecalvo.

Arbitro: Desiderato (Barletta). Assistenti: Strippoli (Barletta), Seccia (Barletta).
Marcatori: 17’ st Pinto.
Ammoniti: Ferrante, Natilla, Di Pierro, Angelo Monopoli, Ingrosso, Cassano.
Espulsi: Silvestri (18’ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Un’azione di gioco