TIM CUP, i risultati del primo turno eliminatorio

Prende il via la stagione per Bari, Casarano, Virtus Francavilla e Monopoli.
Buona la prima per i biancorossi di mister Auteri, vittoriosi in scioltezza sui dilettanti del Trastevere, 4-0 il risultato del match. Colpaccio esterno ai supplementari per il Casarano (3-1 a Carpi) . Sconfitta per 2-1 per la Virtus Francavilla a Catanzaro. Vittoria serale anche per il Monopoli, che batte di misura il Modena grazie alla rete di Paolucci.

Di seguito tutti i risultati

SPECIALE Serie A: i voti alle squadre del campionato appena concluso

A circa dieci giorni dalla fine del campionato di Serie A, proviamo a capire meglio qual è stato l’ andazzo delle squadre e dei protagonisti in campo stilando una classifica fatta di voti in base alla meritocrazia di ciascun team per quello che ha dimostrato sul campo, secondo qualità tecniche, tattiche, agonistiche e valori espressi perchè dopotutto il calcio è uno sport e da tale deve trasmettere principi e valori etici e morali, sia alle nuove quanto alle vecchie generazioni.

ATALANTA, voto 8,5: la Dea rappresenta la più bella realtà italiana. Si riconferma anche quest’ anno come assoluta protagonista del campionato concludendo la stagione al 3° posto. Peccato per il pareggio di Torino contro la Juventus arrivato in extremis…forse ora staremo raccontando un’ altra storia! CHAPEAU!

BOLOGNA, voto 6: sufficienza meritata per il Bologna di Sinisa Mihajlovic. Una squadra che continua a correre verso la maturità, guidata dall’ eterno Palacio… dal prossimo anno non sono ammessi passi falsi! SENZA LODE E SENZA INFAMIA

BRESCIA, voto 5: un voto insufficiente non tanto per la retrocessione maturata dopo un solo anno di Serie A, quanto per una campagna acquisti faraonica quanto ingenua nel poter credere che un qualsiasi “figliol prodigo” potesse sentirsi tale da ricambiare in termini di riconoscenza quanto la società e la città di Brescia facevano e dimostravano. INGENUI

CAGLIARI, voto 6: una prima parte di campionato vissuta sulle montagne russe per poi precipitare fino a posizionarsi nella parte destra della classifica. Un rammarico senza dubbio, ma che ha prodotto esperienza per il futuro. SI FARA’

FIORENTINA, voto 5,5: una squadra che con quell’ organico doveva quanto meno provare la Champions ed invece si è ritrovata ad ottenere la salvezza solo a poche giornate dal termine. DELUSIONE

GENOA, voto 4,5: Una squadra priva di senso e spirito di appartenza, smembrata nei suoi valori ideali che è riuscita a rendere indegna la pluricentenaria storia del club e della sua storica tifoseria. La Genova rossoblu merita ben altro, soprattutto dignità, al di là della categoria nella quale ci si compete! FOOTBALL IS NOT BUSINESS!

INTERNAZIONALE, voto 7: chiamatelo vittimista, piagnone, lamentoso e chi più ne ha più ne metta, ma il segreto dell’ Inter seconda in classifica a un solo punto dalla Juventus campione ( per la nona volta consecutiva!) è da ricercare in Antonio Conte: l’ uomo venuto dal Sud, il condottiero mai domo e sempre votato a dare e pretendere il massimo dalla e per la causa! MAI DOMO

JUVENTUS, voto 8: vince un campionato con il solito mestiere di chi è abituato a…vincere un campionato per l’ appunto! Forse in maniera meno brillante del solito, ma alla fine chi se ne frega, il risultato è quello che conta ed il tecnico Sarri ha potuto finalmente mettere in bacheca quel trofeo che più volte gli era sfuggito in passato chissà… “per colpa di chi”?!?!?!?? AUTARCHICA

LAZIO, voto 7,5: una delle belle sorprese del campionato che fino all’ ultimo ha dato filo da torcere alla Juventus. Peccato per il lockdown che forse ha penalizzato l’ andamento dei biancocelesti. Resta comunque una stagione positiva…COVID a parte! REALTA

LECCE, voto 6: una sqaudra che ha fatto innamorare i tifosi di tutta Italia per il gioco espresso e le innumerevoli occasioni create. Il rammarico della retrocessione arrivata per situazioni più grandi di quelle che si potevano gestire resta senza dubbio, ma rimane comunque un punto di partenza importante per costruire la squadra del futuro. INESPERTO

MILAN, voto 7: l’ avvento di Ibrahimovic ha cambiato volto e ridato furore agonistico e autostima a una squadra che sotto il profilo tecnico non ha grandissimi top player per poter competere con le big del campionato. Però oggi ha tanta maturità in più che il prossimo campionato rivelerà sul campo. DIAVOLI

NAPOLI, voto 6,5: Gattuso è riuscito a ridare anima e gioco a una squadra avvilita. Un finale in crescendo con la vittoria della Coppa Italia. DISCRETO

PARMA, voto 6,5: per tornare ai fasti di un tempo ci vorrà ancora tanto lavoro, sudore e programmazione, ma la strada intrapresa è quella giusta considerando che due salvezza consecutive non arrivano per caso. ON THE ROAD

ROMA, voto 6: è stata la prima stagione senza entrambe le leggende Totti e De Rossi e…si è visto! Abbastanza deludente il rendimento per una squadra che deve e può dare di più…almeno si spera. RIMANDATA

SAMPDORIA, voto 6,5: dopo una prima parte di stagione disastrosa, in cui a farne le spese è stato Eusebio Di Francesco, i blucerchiati hanno rialzato la china grazie all’ esperienza di Claudio Ranieri che, dopo Leicester, è riuscito a compiere un altro miracolo…e di che spessore! RINATA

SASSUOLO, voto 7: una squadra fatta ad immagine e somiglianza del suo allenatore, votata alla bellezza e all’ allegria. Peccato non aver centrato l’ obiettivo Europa League. REALTA

SPAL, voto 5: una retrocessione inaspettata ma meritata, almeno dopo l’ esonero del tecnico della promozione in A, Leonardo Semplici. Come dice un detto “la graditudine nel calcio non esiste”. INGRATI

TORINO, voto 4,5: una stagione squallida quella dei granata probabilmente dovuta anche alla scarsa serenità ambientale. Una salvezza raggiunta più per demeriti altrui che per propri meriti. DISASTRO

UDINESE, voto 6,5: ormai i fasti di Zaccheroni e Di Natale sono ben lontani eppure i friulani dimostrano sempre grandissima organizzazione societaria e tecnica. La differenza in questa stagione l’ ha fatta sicuramente Luca Gotti con il suo carattere silenzioso e concreto. ESEMPIO

HELLAS VERONA, voto 6,5: una bellissima stagione da incorniciare in cui la squadra scaligera ha dimostrato ampiamente di meritare la categoria. Peccato per la “macchia” dell’ ultima giornata nella quale si sono consegnati come vittime sacrificali nei confronti del Genoa, condannando di fatto alla retrocessione il Lecce. Un episodio che va contro l’ etica dello sport, tranne che in Italia! LA TERRA DEI CACHI

Danilo Sandalo

SPECIALE Serie A: Termina con la Juventus campione d’ Italia la “sceneggiata” 2019/20.

Anche quest’ anno siamo arrivati alla fine del campionato e mai come in questa annata questo rappresenta un traguardo quasi insolito e per lunghi tratti insperato viste le circostanze, soprattutto quelle legate al Covid che ha bloccato il campionato per ben 3 mesi e che forse sarebbe stato meglio non riprendere, quanto meno per rispetto alle vittime di questa pandemia.
Il copione è stato sempre lo stesso con la Juventus campione d’ Italia per la nona volta consecutiva, con Sarri che ha dovuto più difendersi dal “fuoco amico” dovuto alle critiche dei tifosi nostalgici, ma che alla fine ha tagliato meritatamente il traguardo e che ora si giocherà le chances per la vittoria in Champios League. Un campionato che ha visto la Lazio protagonista fino alla ripresa, ma che alla fine è crollata sotto lo stress di un calendario asfissiante. L’ Inter, malgrado tutto, ha migliorato la sua classifica arrivando quasi a colmare il gap con la Juve e il merito di tutto ciò ha un solo nome: Antonio Conte! E poi cosa dire dell’ Atalanta se non che rappresenta la più bella realtà di provincia fuori da tanti schemi logici che hanno ridato un pò di entusiasmo e passione ai tanti amanti di questo sport?
Benino il Milan che con l’ eterno Ibrahimovic ha ritrovato grande autostima riuscendo a credere nei propri mezzi e che il prossimo anno potrebbe fare qualcosa di importante. Maluccio Roma e Fiorentina, mentre il Napoli grazie a Gattuso ha risollevato una stagione che poteva essere fallimentare. Bene il Sassuolo dell’ astro nascente De Zerbi, così come Cagliari, Parma, Udinese e Verona, eccezion fatta dell’ ultima partita a Genova contro il dove lottare doveva essere in primis un valore etico, prima ancora che sportivo. Si salva anche la Sampdoria grazie a Claudio Ranieri, mentre il Torino ha deluso tutti, offendendo a suon di prestazioni negative la storia di una squadra gloriosa e di una tifoseria di altissimo livello. Benino il Bologna che una volta perso il treno per l’ Europa League è crollato, riuscendo a risorgere solo a due giornate dal termine al “Dall’ Ara” contro il Lecce, alla faccia di chi pensava che Sinisa avrebbe chiuso un occhio con l’ amico Liverani! Invece all’ allenatore felsineo va fatto un grandissimo applauso e riconoscimento per la sana lealtà sportiva che riesce a tenere alta in un calcio marcio.
Retrocedono Brescia, Spal e appunto il Lecce di mister Liverani che dopo aver offerto spettacolo ovunque si è trovato invischiato in giochini più grandi della soggettiva voglia di restare in Serie A e nulla ha potuto contro tutto ciò. Un vero peccato perchè lo sport ha bisogno di trasmettere il sano messaggio della competizione per poter sperare in mondo migliore e meritocratico, ma forse non Italia dove le cose vanno come devono andare, ossia in questo modo.
Fra un mese si riparte, sperando che il peggio sia stato lasciato alle spalle e che gli stadi possano finalmente riaprire le porte ai tifosi perchè mai come in quest’ annata il concetto principe che “Il calcio è del popolo”, che da sempre spadroneggia negli annali del calcio, è venuto a galla prepotentemente rimanendo impresso nelle nostre memorie.

Danilo Sandalo

Termina l’ avventura del Lecce in Serie A.

Dopo una sola stagione nel massimo campionato il Lecce di mister Fabio Liverani ritorna in Serie B.
La sconfitta subita contro il Parma per 4-3 sancisce l’ esito negativo dell’ annata dei giallorossi che però avrebbero meritato ampiamente di rimanere in Serie A. Purtroppo il risultato che arrivava da Genova lasciava sperare poco nella riuscita dell’ impresa sportiva e pertanto la gara prendeva quasi da subito una piega poco favorevole con i ducali che si portavano sul 2-0 grazie all’ autorete di Lucioni ed al gol di Caprari. Giallorossi che riuscivano a riagguantare ugualmente la gara grazie alle marcature di Barak e Meccariello, ma nella ripresa vi è la resa definitiva della squadra di Liverani che subisce ancora i gol di Cornelius e Inglese a cui faceva seguito la definitiva marcatura di Lapadula.
Finisce con una retrocessione che servirà sicuramente per far crescere una società giovane e di belle speranze in una piazza che merita ben altri palcoscenici.

Danilo Sandalo

Forza Lecce, il Salento e tutta l’ Italia sono con Te!

( L’immagine di copertina è stata scattata da Angelo Cavallo. Diritti riservati)

Ultimo sforzo per il Lecce di mister Fabio Liverani che, dopo la vittoria ottenuta ad Udine nello scorso turno di campionato e grazie alla contemporanea sconfitta del Genoa contro il Sassuolo, ha ridotto ulteriormente il distacco proprio dai rossoblu di Nicola a solo un punto di distanza riaprendo i giochi e tornando a sperare nella salvezza. Certo sasrà un compito arduo dove servirà vincere a tutti i costi e sperare nel passo falso dei grifoni impegnati contro il Verona dell’ ex Juric. In questi giorni sono state gettate molte ombre riguardo alla gara di Genova ma la speranza è che si possa trattare solo di allusioni prive di riscontro sul campo perchè i valori dello sport possano continuare a regnare sovrani al di la di qualsiasi personalissima considerazione.
Il Lecce dopo un campionato difficilissimo meriterebbe a grandi toni la riconferma in Serie A ma purtroppo la classifica oggi non lascia sereni squadra e dirigenza. Pertanto bisognerà mettere ancora volta il cuore oltre l’ ostacolo e poi sperare in buone notizie da Marassi.
Però una cosa è certa, a questi ragazzi, allenatore e dirigenza va fatto un grande applauso per aver affrontato un campionato stranissimo al massimo delle loro possibilità, con una rosa ridotta all’ osso a causa degli infortuni.
Meccariello sostituirà Paz in difesa, mentre Mancosu e Lapadula, usciti per infortunio a Udine, sono pronti a fare l’ ultimo sforzo per provare a regalare la gioia più grande a tutti i tifosi giallorossi, ma anche a quelli di tutta Italia che nei giorni scorsi hanno manifestato il loro incoraggiamento per i salentini tramite messaggi giunti alla società di Via Colonnello Costadura.
FORZA LECCE IL SALENTO E’ CON TE!

Danilo Sandalo

Cuore Lecce, vince a Udine e torna a crederci!

Il Lecce vince 2-1 in rimonta contro l’Udinese e torna a sperare nella salvezza grazie anche al tracollo del Genoa che contro il Sassuolo perde per 5-0. Una partita epica quella dei giallorossi che dopo essere andati sotto di un gol, grazie alla marcatura di Samir, acciuffano il pareggio con Mancosu su rigore e poi ribaltano grazie alla rete di Gianluca Lapadula. Strepitosa la prova dei ragazzi di Liverani, ma va evidenziata soprattutto quella di Filippo Falco autentico trascinatore dei suoi.
Domenica c’è da superare l’ ultimo ostacolo contro il Parma, sperando principalmente che la partita tra Genoa e Verona sia giocata ai massimi livelli agonistici.

Danilo Sandalo

Il Lecce a Udine con il rischio di salutare la Serie A

Immagine di copertina scattata da Angelo Cavallo. Diritti riservati.

Penultimo atto della stagione quest’ oggi al “Friuli” di Udine dove il Lecce di Fabio Liverani affronterà l’ Udinese di mister Luca Gotti, già salva e senza particolari ambizioni di classifica.
Per i giallorossi la situazione invece è ben diversa, in quanto dopo la sconfitta di Bologna le speranze di raggiungere la salvezza sono praticamente nulle dal momento che il Genoa è sempre a +4 a due giornate dal termine. Pertanto con ogni probabilità quest’ oggi il Lecce vedrà sancita la retrocessione matematica in Serie B dopo un solo anno di permanenza nella massima categoria. Metaforicamente l’ attesa sembra tanto quella di un’ asta fallimentare in tribunale, dove manca solo l’ ufficialità del giudice per dichiarare la sentenza ed il fallimento di un’ azienda o nel migliore dei casi potrebbe rinviare l’ udienza, così come potrebbe succedere al Lecce che potrebbe veder rinviata la matematica retrocessione a domenica sera. Ma Serie B sarà, non tanto per pessimismo quanto per sano realismo. Certo da professionisti e uomini bisogna continuare a giocarsela in maniera leale secondo i canoni che lo sport indica, però al netto delle circostanze senza nessuna illusione.
Per quanto riguarda la formazione mister Liverani potrà contare nuovamente su Calderoni e Meccariello, mentre dovrebbe tornare Petriccione in cabina di regia, salvo sorprese dell’ ultima ora che ultimamente non sono state proprio esenti dal verificarsi, per fato o predisposizione volontaria.

Probabili formazioni

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest, De Paul, Walace, Fofana, Sema; Lasagna, Okaka.
Allenatore: Luca Gotti

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Mancosu, Petriccione, Barak; Falco, Saponara; Lapadula.
Allenatore: Fabio Liverani

Danilo Sandalo


I sogni del Lecce s’ infrangono al Dall’ Ara: vincono i felsinei 3-2.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Un harakiri di emozioni quello vissuto ieri pomeriggio allo Stadio Renato Dall’ Ara di Bologna, almeno per quanto riguarda i tifosi giallorossi. Ebbene si, perchè la squadra di Liverani nella sfida più importante dell’ anno contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic è riuscita a fare di tutto, passando da un avvio disastroso a un recupero insperato e condito dal bel gioco, rischiando di passare addirittura più volte in vantaggio e subendo il 3-2 del Bologna durante il recupero su azione di contropiede dopo che l’ arbitro non aveva rilevato un presunto fallo in area di rigore su Mancosu che, fino a prova contraria e vista la delicatezza e la posta in palio, poteva almeno essere rivisto al VAR.
Purtroppo è andata così, con il Genoa che mantiene le distanze dai giallorossi a due giornate dalla fine e con altrettante partite abbastanza abbordabili da affrontare contro Sassuolo e Verona.
I gol sono stati messi a segno per il Bologna dall’ eterno capitan Palacio, Soriano e Barrow, mentre per il Lecce sono andati in gol il solito Mancosu e Pippo Falco che ha colpito anche una traversa e rischiato di siglare il 3-2 negato solo da un salvataggio sulla linea di porta rossoblu.
Probabilmente finisce così il campionato del Lecce, con una retrocessione parzialmente meritata non tanto per il gioco espresso, sicuramente tra i migliori della categoria, ma per una mentalità non sempre da Serie A che ha visto i giallorossi spesso poco aggressivi nei momenti importanti del torneo. Soprattutto nel post lockdown quando bisognava tirare fuori gli artigli i ragazzi di Liverani si sono dimostrati spesso emotivamente “soppressi” dalla situazione. Ma va bene così, nessun dramma, ci può stare per una squadra che già lo scorso anno ha fatto il miracolo di tornare nel massimo campionato e che per poco probabilmente non riuscirà a restarci. Non vanno fatti processi nè ad allenatore, nè alla società, nè al direttore sportivo, nè tanto meno ai giocatori che in un periodo del genere si sono ritrovati ad essere spremuti da un calcio business che vede nei calciatori una merce da spremere per non fermare uno spettacolo precofenzionato.
Un applauso comunque va fatto a mister Liverani che, pur con le sue scelte a volte discutibili e da interpretare, ha sempre dimostrato professionalità e dedizione, oltre a una grande passione ricambiando l’ affetto che tutta la piazza dimostrava. Un uomo con gli attributi che ha avuto la forza e l’ umiltà di ripartire dalla LegaPro dopo aver esordito in Serie A.
Per ultimo vanno ringraziati i tifosi, quelli veri e non quelli che presi da manie di protagonismo e frustrazioni personali varie e plurime hanno bersagliato per tutto l’ anno un calciatore come Panagiotis Tachtsidis arrivando nell’ ultimo periodo ad insultarlo pesantemente per il fatto di non aver mantenuto le eccelse prestazioni dello scorso anno. Un atteggiamento verificatosi via social per lo più e che in un qualche modo avrà influito negativamente anche sul resto del gruppo. Una situazione penosa messa in atto da pochi pseudo tifosi che ha visto la reazione scomposta, ma giustificata, del calciatore greco.
Voltiamo pagina, ringraziando i ragazzi della Curva Nord che nonostante tutto hanno dimostrato di esserci e di essere fieri di questa squadra e questa città.
Con la speranza che si possa ripartire proprio dal pubblico e con la sua presenza negli stadi, archiviamo questo campionato non ancora concluso senza aspettarci particolari colpi di scena, ma con la speranza e l’ augurio che dagli errori fatti quest’ anno e dalle macerie si possa risorgere a nuova vita.
Grazie Lecce per il sogno che ci hai regalato! …The show must go on!

Danilo Sandalo

Vai Lecce, sorprenditi e prova a fare la storia!Le probabili formazioni

(L immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Con la vittoria dell’ Inter, del leccese Antonio Conte, sul Genoa per 3-0, il Lecce di Fabio Liverani torna a sperare nella salvezza seppur ad oggi la distanza dalla squadra di Davide Nicola rimane ancora di 4 punti. Infatti vincendo a Bologna, contro i felsinei guidati da Sinisa Mihajlovic, i giallorossi si porterebbero a 1 punto di distacco dai liguri riaprendo seriamente i giochi in chiave salvezza.
Ovviamente, fatta questa premessa, il compito di Mancosu e compagni non è affatto nè semplice nè scontato perchè di fronte troveranno una squadra che, fallito l’ obiettivo Europa League, sembra quasi essersi smarrita e pertanto vorrà provare a chiudere la stagione in maniera dignitosa. Inoltre il tecnico rossoblu Sinisa Mihajlovic non è uno che concede nulla, neanche quando si trova di fronte un amico come in questo caso con Fabio Liverani suo ex compagno di squadra alla Lazio.
Pertanto ci sarà da soffrire e lottare, ma si sa che il Lecce non è nuovo a situazioni simili e la storia dei salentini parla chiaro in termini di passione e sofferenza. Però vi è da dire che parla allo stesso modo anche in termini di imprese, non ultima quella realizzata proprio dalla squadra di Liverani lo scorso anno in Serie B dove pur non partendo con i favori del pronostico riuscì a sorprendere tutti centrando la promozione diretta nella massima serie e solo per un soffio non riuscì ad ottenere il primo posto.
Quindi LECCE VAI E FAI LA STORIA!

Le probabili formazioni

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil, Dijks; Medel, Dominguez; Orsolini, Soriano, Sansone; Barrow.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Paz, Donati; Mancosu, Petriccione, Barak; Falco, Saponara; Lapadula.
Allenatore: Fabio Liverani

Danilo Sandalo

Lecce: 3 punti di speranza.

(L immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Il Lecce batte il Brescia per 3-1 al “Via del Mare” e continua a credere nella salvezza, anche se le notizie che arrivano da Genova sono poco confortanti perchè il Genoa si aggiudica il derby contro la Sampdoria e mantiene invariato il distacco dai giallorossi.
Mattatore dell’ incontro è stato Gianluca Lapadula, autore di una doppietta, e Riccardo Saponara, mentre per le rondinelle è andato a segno Daniele Dessena.
Domenica a Bologna si prospetta un’ altra finale per i ragazzi di Liverani che dovranno dimostrare ancora una volta il loro attaccamento a questa categoria, magari ricordando i tanti sacrifici fatti per ottenerla.

Danilo Sandalo

Lecce credici ancora!

Ancora una volta sarà Lecce-Brescia a decidere le sorti del campionato per i giallorossi. Come lo scorso anno la partita contro le rondinelle diventa un crocevia fondamentale dove vincere rappresenta l’ unica possibilità per tenere accesa ancora quella fiammella di speranza che conduce alla permanenza in Serie A. Il Lecce deve crederci oltre il limite delle proprie possibilità per annullare quel divario che separa la realtà dal sogno. Sembra strano ma ancora oggi gli uomini di Liverani possono essere arbitri del proprio destino a patto che quel fuoco che brucia dentro possa essere tanto forte da poter riuscire a cambiare le sorti di ognuno e di un’ intera stagione. Dipende solo da loro.
Non sarà della partita Petriccione squalificato, mentre sono da valutare Farias, Babacar e Calderoni. Rossettini, dopo lo stato febbrile che lo ha tenuto fuori nell’ ultimo periodo, invece ha ripreso ad allenarsi.
L’ augurio che possiamo fare a tutta la squadra giallorossa è quello di crederci e dimostrare che si può essere più forti delle avversità.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Rispoli; Mancosu, Tachtsidis, Barak; Saponara, Falco; Lapadula.
Allenatore: Liverani

Brescia (4-4-2): Joronen; Sabelli, Papetti, Chancellor, Semprini; Bjarnason, Dessena, Tonali, Zmrhal; Torregrossa, Donnarumma.
Allenatore: Lopez

Danilo Sandalo

Lecce: Serie A appesa a un filo.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce esce sconfitto in maniera immeritata dalla sfida salvezza giocata al “Ferraris” di Genova contro il Genoa. Il risultato di 2-1 per i rossoblu di Nicola ancora non condanna gli uomini di Liverani ma sicuramente non lascia grandi speranze.
La gara è stata giocata alla grande dal Lecce che però ha pagato l’ errore iniziale di Dell’ Orco che ha permesso a Sanabria di siglare il vantaggio. Il Lecce non si abbatte e sul finire del primo tempo ha la possibilità di pareggiare su calcio di rigore che il capitano Mancosu manda alto. Nella ripresa i giallorossi tornano in campo più pimpanti e trovano il pareggio con un tiro cross di capitan Mancosu che si riscatta dell’ errore precedente.
Il Lecce controlla egregiamente ma la dea bendata sembra aver abbandonato i salentini quando un tiro da fuori area del nuovo entrato Jagello si stampa sul palo per poi carambolare su Gabriel prima di finire in rete. Nel finale il Lecce prova l’ assalto ma il risultato non cambia ed il Genoa si porta a +4 sui giallorossi che ora vedono seriamente la Serie B.
Bisogna continuare a crederci ancora e giocare come fatto oggi sperando che in queste quattro partite restanti ognuno continui a fare il proprio dovere a cominciare dalla Sampdoria che mercoledì affronterà il Genoa in un derby che ci auguriamo non voglia perdere, ma che al contrario abbia la fame di voler vincere.

Danilo Sandalo

Adelante Lecce, o victoria o muerte!

Sfida salvezza questo pomeriggio al “Ferraris” di Genova dove si affronteranno Genoa-Lecce. La classifica vede le due squadre distanti di 1 solo punto con il Genoa a quota 30 punti ed il Lecce che insegue con 29 punti.
Una partita che, come ha giustamente detto il tecnico Liverani, chi riuscirà a vincere avrà ipotecato la salvezza, fermo restando che poi ci saranno ancora 4 gare da disputare dopo quella odierna.
Il Lecce non può assolutamente fallire per non vanificare tutti gli sforzi fatti fin ad oggi, non solo quest’ anno ma anche nelle annate precedenti. Bisognerà essere attenti e cinici, cercare di concretizzare quanto più possibile lasciandosi alle spalle la brutta sconfitta di mercoledì scorso contro la Fiorentina.
Ex della gara sono gli attaccanti Saponara e Lapadula ed il tecnico leccese Fabio Liverani, che cominciò la sua esperienza da allenatore proprio sulla panchina rossoblu.

Le probabili formazioni

Genoa (3-4-1-2): Perin; Goldaniga, C. Zapata, Masiello; Biraschi, Behrami, Schone, Criscito; Iago Falque; Pandev, Pinamonti.
Allenatore: Davide Nicola.

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Dell’Orco; Barak, Petriccione, Mancosu (Majer); Saponara, Farias; Babacar.
Alleantore: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Serie A, Roma-Inter e Juventus-Lazio i big match, Genoa-Lecce da thriller!

La 34° giornata di Serie A propone un calendario che potrebbe chiudere i giochi in maniera definitiva, almeno per qualcuno. Roma-Inter e Juventus-Lazio sono le sfide da tenere sott’ occhio e che potrebbero dare un significato importante al campionato. Per questo motivo l’ Atalanta di Gasperini, che si trova a 7 punti dai bianconeri, non dovrà fallire contro il Verona nella sfida di sabato pomeriggio al Bentegodi. Milan-Bologna sarà una sfida molto sentita soprattutto per Mihajlovic, ex della gara.
Da thriller la gara Genoa-Lecce con le due squadre distanziate di un punto e che si giocano la salvezza. Entrambe vengono da brutte sconfitte e una vittoria di una delle due taglierebbe l’ altra dalla corsa alla permanenza. Parma-Sampdoria e Fiorentina-Torino sono vedono le protagoniste in una situazione di tranquillità potendo gestire il vantaggio dalla terz’ultima, mentre Napoli-Udinese rappresenta un’ insidia per i friulani che se dovessero perdere dovrebbero nuovamente cominciare a guardarsi le spalle. Brescia-Spal invece rappresenta la partita dei rimpianti con entrambe che hanno più di un piede e mezzo in Serie B, mentre contro il Cagliari, già salvo, il Sassuolo di De Zerbi cercherà di stupire ancora per provare ad agganciare la zona Uefa.

Danilo Sandalo

Lecce: contro la Fiorentina un tracollo da film horror.

Il Lecce contro la Fiorentina incassa una pesantissima sconfitta che a questo punto potrebbe compromettere in maniera definitiva la corsa verso la salvezza. Una disfatta arrivata senza quasi opporre resistenza, probabilmente figlia di una condizione psicologica deficitaria dovuta al troppo stress emotivo e fisico avuto dalla squadra giallorossa, probabilmente non abituata a sostenere partite in maniera così ravvicinata e tanto importanti.
Nei giallorossi si salva solo Gabriel che, nonostante tutto, a provato a sostenere la squadra e tenerla a galla, soprattutto con il rigore parato a Pulgar nel primo tempo quando il risultato era già di 1-0 per i viola grazie al gol realizzato da Chiesa. Purtroppo non è bastato perchè la Fiorentina, nono stante l’ errore dal dischetto, ha approfittato delle “macerie” giallorosse mettendo a ferro e fuoco la retroguardia leccese andando in gol ancora con Ghezzal e Cutrone, chiudendo il primo tempo sul risultato di 3-0!
Nel secondo tempo c’è poco da raccontare, con Gabriel che limita ancora i danni e Shakov che, entrato al 72′ minuto al posto di uno spento Bababcar, sigla allo scadere il gol della bandiera per il definitivo 3-1 per i viola.
Ora le sorti dei giallorossi non dipendono più solo dalle loro prestazioni, ma bisognerà vedere come andrà a finire questa sera Torino-Genoa per poi andare a giocarsi tutto domenica a Marassi proprio contro i rossoblu di Nicola in uno scontro che potrebbe avere già un significato agrodolce.

Danilo Sandalo

Lecce: contro la Fiorentina per alimentare l’ obiettivo salvezza.

Il Lecce affronterà la Fiorentina al “Via del Mare” dopo il buon pareggio ottenuto a Cagliari che ha permesso ai giallorossi di allungare la serie positiva. Inutile dirlo che a questo punto del campionato bisogna puntare a fare bottino pieno vista la classifica, considerando che ora i punti iniziano a pesare particolarmente. Lo sanno bene i ragazzi di Liverani che nelle ultime due giornate hanno dimostrato grinta e determinazione mettendo cuore e tenacia, che erano mancate nelle prime uscite post lockdown.
La Fiorentina invece arriva alla partita forte del pareggio ottenuto in casa contro il Verona allo scadere, ma sicuramente ridimensionata nelle ambizioni e che si ritrova a dover lottare per la permanenza in Serie A.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Paz, Donati; Majer, Petriccione, Barak; Mancosu, Saponara (Falco); Babacar.
Allenatore: Liverani.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Chiesa, Duncan, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Cutrone, Ribery.
Allenatore: Iachini

Danilo Sandalo

Lecce e Cagliari si dividono la posta in palio.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce torna da Cagliari con un punto che serve a muovere la classifica e proseguire la marcia verso la salvezza.
Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno raccolto meno di quanto seminato per via delle numerosi occasioni da rete create e che i vari Falco, Babacar, Saponara, Mancosu, Farias e Barak non sono riusciti a concretizzare. Sulla loro strada, c’è da sottolineare, hanno trovato anche un grandissimo Alessio Cragno che si è rivelato un’ autentica saracinesca chiudendo la porta agli avversari.
Nell’ arco dei 90 minuti il Lecce ha colpito due legni, uno per tempo, prima con Babacar e successivamente con capitan Mancosu.
Ad ogni modo va bene così visto l’ atteggiamento propositivo dimostrato dai giallorossi che mercoledì ospiteranno la Fiorentina in un altro importantissimo match in chiave salvezza.

Danilo Sandalo

Lecce, con il Cagliari per dare un seguito alla vittoria contro la Lazio. Le probabili formazioni.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce affronterà il Cagliari di Walter Zenga nel 32° turno di campionato. Una partita in cui i giallorossi sono chiamati a dare seguito e conferma della bella prestazione fornita contro la Lazio da cui ne è scaturita una vittoria fondamentale in chiave salvezza. Dall’ altra parte il Cagliari, che dopo l’exploit del girone di andata, si è un pò “perso” ridimensionando le proprie ambizioni ma rimane sempre una signora squadra che ha in Radjia Nainggolan il suo top player.
Partita speciale per il capitano Marco Mancosu e, l’ eroe della promozione in Serie A, Mauro Vigorito entrambi nati in terra sarda e pertanto molto legati alle proprie origini.
Per il resto Liverani non potrà contare sui “soliti” Meccariello, Rossettini e Lapadula infortunati, mentre sono da considerarsi a mezzo impiego Deiola e Majer entrambi reduci da un infortunio. Torna anche Tachtsidis dopo il turno di squalifica.

Le probabili formazioni

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Pisacane, Carboni; Mattiello, Nandez, Nainggolan, Rog, Lykogiannis; Simeone, João Pedro.
Allenatore: Walter Zenga

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Barak, Petriccione, Mancosu; Saponara, Falco; Babacar.
Allenatore: Fabio Liverani

Danilo Sandalo

Serie A, 32° turno: che sfida Sarri vs Gasperini! Occhio anche a Napoli-Milan.

Si (ri)parte sabato 11 Luglio con Lazio-Sassuolo alle 17:15, una sfida in cui i ragazzi di Simone Inzaghi cercheranno il riscatto dopo la due sconfitte consecutive con Milan e Lecce. Di contro troveranno il Sassuolo di De Zerbi che è in uno stato di grazia e che punta dritto all’ Europa. A seguire Brescia-Roma con i giallorossi che proveranno a dimostrare di essersi lasciati la crisi alle spalle, mentre le rondinelle cercheranno di salvare almeno l’ orgoglio in questa sfortunata stagione. L’ incontro più atteso della giornata è sicuramente Juventus-Atalanta in programma alle 21:45. Gli orobici sono terzi in classifica a 9 lunghezze dalla Juventus capolista e con una vittoria non solo potrebbero riaprire il campionato in favore della Lazio, ma addirittura provare a sognare loro stessi lo scudetto! Impensabile, sicuramente, ma non per questo proibitivo, almeno, poterlo sognare.
Domenica sono in programma Genoa-Spal, Parma-Bologna, Fiorentina-Verona, Cagliari-Lecce, Udinese-Sampdoria ed in serata il match clou Napoli-Milan dove Gattuso ritroverà il suo passato e a cui proverà a dare un dispiacere sportivo.
Chiude lunedì Inter-Torino, con i nerazzurri quarti in classifica dopo il pareggio di Verona, mentre i granata procedono a piccoli passi verso la tanto agognata salvezza, obiettivo indispensabile di una stagione a dir poco sotto le aspettative.

Danilo Sandalo

Il Lecce tira fuori l’orgoglio e supera la Lazio

( L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Grandissima prova d’ orgoglio del Lecce di Fabio Liverani che in rimonta supera la Lazio e torna prepotentemente in corsa per la salvezza.
Un avvio pirotecnico quello dei giallorossi che già al secondo minuto passano in vantaggio con un bolide di Mancosu che l’ arbitro Maresca prima convalida e poi annulla su segnalazione del Var. Sul capovolgimento di fronte è la Lazio a passare in vantaggio con Caicedo che sfrutta un errore di Gabriel. Il Lecce però è vivo e ci crede ed al 30′ del primo tempo pareggia con Babacar che, ben servito da Falco, insacca di testa. Sul finale della prima frazione i giallorossi potrebbero già passare in vantaggio su calcio di rigore, ma lo specialista Mancosu manda alto.
E’ solo questione di tempo perchè a inizio ripresa si completa la rimonta salentina grazie a Lucioni che di testa, su azione da calcio d’ angolo, batte Strakosha fissando il risultato sul 2-1.
La Lazio si spinge in avanti e Gabriel fa venire qualche brivido ai tifosi leccesi, ma diventa protagonista con due parate decisive che salvano il risultato e regalano i 3 punti alla formazione di casa, mentre per i biancocelesti il sogno scudetto a questo punto può considerarsi tramontato definitivamente.

Danilo Sandalo

Lecce contro la Lazio fuori l’ orgoglio! Le probabili formazioni.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Questa sera allo stadio “Via del Mare” arriva la Lazio di Simone Inzaghi, vice capolista e desiderosa di fare punti per continuare ad alimentare il sogno scudetto. Una sfida che per i giallorossi si presenta proibitiva sulla carta, ma nel calcio nulla è impossibile, a patto che si trovi la forza di reagire e di tirar fuori quell’ orgoglio che ha sempre contraddistinto il popolo giallorosso nei momenti di maggiori difficoltà. Il Lecce è chiamato senza dubbio a fare un’ impresa, ma già in passato questa piazza era stata in grado di sovvertire i pronostici della vigilia di fronte a squadre più blasonate.
Ex della gara sarà proprio mister Fabio Liverani che da giocatore ha militato con il club biancoceleste, dove era compagno di squadra dell’ attuale trainer biancoceleste Simone Inzaghi e di cui è grande amico.
Per quanto riguarda la formazione il tecnico giallorosso dovrà fare a meno di Tachtsidis squalificato, mentre tornano tra i convocati Majer e Deiola. Petriccione andrà in cabina di regia.
Nella Lazio invece ritornano Immobile e Caicedo, mentre è out Correa infortunato. Unico dubbio potrebbe riguardare Lazzari che non è al top della condizione.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel, Donati, Lucioni, Paz, Calderoni, Barak, Petriccione, Mancosu, Saponara, Farias, Babacar.
Allenatore: Fabio Liverani.

Lazio (3-5-2): Strakosha, Patric, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Jony, Caicedo, Immobile.
Allenatore: Simone Inzaghi.

Danilo Sandalo

Serie A, 31° turno: si riparte con Lecce-Lazio martedì alle 19:30.

Ad aprire le danze del 31° turno di Serie A sarà la sfida Lecce-Lazio, in programma martedì 7 luglio alle 19:30, che vedrà contrapposti Fabio Liverani e Simone Inzaghi, grandi amici e un tempo compagni di squadra, ma oggi rivali sulle panchine delle rispettive squadre. Umori contrapposti tra le due compagini con i biancocelesti che vorranno riscattare la pesante sconfitta patita contro il Milan per tenere accese le chances scudetto, mentre i giallorossi sono alla disperata ricerca di punti che diano ossigeno alla classifica ed alimentino le speranze di salvezza.
In serata sarà la volta di Milan-Juventus con i rossoneri galvanizzati dalla vittoria di Roma proprio contro i laziali, mentre i bianconeri cercheranno di mantenere le distanze dalla Lazio inseguitrice e magari riuscire ad allungare. Mercoledì spiccano le sfide Fiorentina-Cagliari, Genoa-Napoli, Torino-Brescia, Bologna-Sassuolo, Roma-Parma ed Atalanta-Sampdoria, mentre chiuderanno il turno Spal-Udinese e Hellas Verona-Inter, un match in cui i nerazzurri dovranno cercare il riscatto dopo la rimonta subita domenica scorsa in casa contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic.

Danilo Sandalo

Sassuolo-Lecce 4-2: la classifica si fa sempre più critica per i giallorossi.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ancora una sconfitta per il Lecce che a Sassuolo, contro i neroverdi allenati da Roberto De Zerbi, subisce un passivo di 4 reti a 2. Una partita che comincia malissimo per gli uomini di Liverani che dopo appena cinque minuti sono già sotto di un gol grazie alla marcatura di Ciccio Caputo, lasciato inspiegabilmente solo dalla retroguardia giallorossa. Il Lecce però non si perde d’ animo e pian pianino sale in cattedra trovando il gol del pareggio con Lucioni che su azione da calcio d’ angolo batte Consigli.
Nel secondo tempo il Sassuolo passa nuovamente con Berardi su rigore, ma solo quattro minuti più tardi il Lecce riesce a pareggiare grazie a un penalty trasformato dal nuovo entrato Marco Mancosu.
A questo punto il Lecce ci prova ma su azione di contropiede è Boga a siglare il 3-2 al 78′ minuto, mentre quattro minuti più tardi è Muldur a fissare il risultato sul 4-2 finale.
Una risultato pesante per i giallorossi che rispetto alle partite precedenti hanno dimostrato più vitalità, ma nello stesso tempo una gracilità difensiva che è stata il tallone d’ achille di tutto il campionato.
Salvarsi per gli uomini di Liverani rimane sicuramente un obiettivo raggiungibile a patto che si inizino a fare punti. Davanti al Lecce ci sono squadre che soffrono e sembrano essere in un tunnel che non conosce via d’ uscita ma se non si fanno punti sarà molto difficile pensare di raggiungere il traguardo della permanenza in Serie A.

Danilo Sandalo

Lecce contro il Sassuolo vietato sbagliare! Le probabili formazioni.

Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta contro la Sampdoria, nella sfida salvezza di mercoledì scorso al “Via del Mare”, che il Lecce torna in campo a Sassuolo contro i neroverdi allenati da De Zerbi che nel turno precedente hanno strapazzato la Fiorentina al “Franchi” con un rotondo 3-1. Tornare in campo subito può rappresentare un vantaggio se si pensa che si ha la possibilità di rifarsi dopo la bruciante sconfitta di qualche giorno fa, al contrario può anche essere penalizzante dal momento che il tempo è troppo poco per capire e ammortizzare gli errori e gli episodi negativi commessi in precedenza. E visto l’ andazzo del Lecce, a secco in queste prime 3 partite dopo la ripresa, la seconda ipotesi potrebbe essere quella più indicativa per i giallorossi.
Bisognerà avere nervi saldi e pazienza, ma nello stesso tempo grinta e determinazione che sono mancati in queste prime uscite. I senatori della squadra sono chiamati a prendere per mano questi ragazzi e farli sentire al sicuro e protagonisti di un’ impresa che se dovesse avvenire sarebbe sicuramente tra le più importanti della storia del Lecce.

Probabili formazioni

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Müldür, Chiriches, G. Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli; Berardi, Djuricic (Defrel), Boga; Caputo.
Allenatore, De Zerbi.

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Barak; Mancosu, Saponara; Babacar.
Allenatore, Liverani.

Danilo Sandalo

Serie A, 30° turno: si apre con il derby della Mole, chiude Napoli-Roma.

Il 30° turno di campionato si apre sabato pomeriggio alle 17:30 con il derby della Mole tra Juventus-Torino con i bianconeri proiettati verso la conquista del loro nono titolo consecutivo. Per i granata l’ arduo compito di fermare i cugini per cercare di uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.
A seguire Sassuolo-Lecce con i neroverdi di De Zerbi che inseguono “senza impegno” il sogno Europa, mentre i salentini sono alla ricerca della prima vittoria post lockdown per cercare di muovere una classifica che diventa sempre più preoccupante. In serata Lazio-Milan con i biancocelesti che cercheranno di continuare a inseguire il sogno scudetto, mentre i rossoneri per un posto nella prossima Europa League, sperando di poter contare su Ibrahimovic.
Domenica sarà la volta di Inter-Bologna con i nerazzurri che saranno molto influenzati dai risultati di sabato, mentre i rossoblu cercheranno di coltivare le residue speranze europee. Da evidenziare anche Cagliari-Atalanta, con i bergamaschi lanciatissimi verso una nuova partecipazione in Champions, Parma-Fiorentina, Brescia-Verona, con gli scaligeri che sono la più bella rivelazione del torneo, e le sfide salvezza Udinese-Genoa e Sampdoria-Spal.
A chiudere la giornata sarà la suggestiva sfida Napoli-Roma con i giallorossi in piena crisi di gioco e di risultati, mentre gli uomini di Gattuso, dopo aver perso nel turno precedente a Bergamo, hanno abbandonato le residue speranze di un posto in Champions e pertanto continueranno a onorare il campionato in maniera “spensierata” cercando di raccogliere quanto più possibile da qui alla fine.

Danilo Sandalo

Al “Via del Mare” vince la Sampdoria: Lecce credici ancora!

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Finisce nel peggiore dei modi per il Lecce la sfida salvezza del “Via del Mare” contro i blucerchiati di Claudio Ranieri che si impongono con il risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Gaston Ramirez. Al Lecce non è bastato il gol su calcio di rigore realizzato da capitan Mancosu, al suo decimo gol stagionale.
Una gara condizionata dalle decisioni arbitrali del signor Rocchi che assegna ben 3 penalty, tutti trasformati, durante il corso del match e che non espelle il doriano Bonazzoli per un fallo di reazione nei confronti di Donati, il quale riceve un calcione sul volto ed è costretto a ricorrere alle cure sanitarie.
Inoltre è sembrato particolarmente generoso il secondo rigore assegnato dall’ arbitro alla Sampdoria per un presunto fallo di Paz su Depaoli.
Un Lecce in parte penalizzato dalle decisioni arbitrali ed in parte sfortunato, considerando che il primo rigore di Ramirez era stato deviato da Gabriel sulla traversa ma per poi finire in rete, ma sicuramente queste non possono essere le uniche attenuanti di una dèbacle quasi annunciata. Infatti i ragazzi di Liverani sono alla terza sconfitta consecutiva post lockdown e se si aggiungono quelle con Roma ed Atalanta, avvenute prima della sospensione, allora la serie negativa sale a 5 partite di seguito! Senza dubbio scelte ed infortuni influiscono, come influisce anche il clima e le condizioni nelle quali si gioca, però per salvarsi ci vuole grinta, voglia, determinazione e fame agonistica che purtroppo i giallorossi non stanno dimostrando di avere. Spetta al tecnico Liverani cercare di spronare la squadra come solo lui sa fare, però anche in questo caso risulta un compito piuttosto difficile dal momento che tra una partita e l’altra intercorrono circa 3 giorni, troppo pochi per analizzare e metabolizzare errori e magari cercare di dare la scossa giusta per invertire la rotta e la condizione mentale dei singoli prima e della squadra poi.
Eppure nulla è perduto, bisogna provarci e continuare a crederci con tutte le proprie forze fino alla fine restando uniti e compatti, magari anche con qualche strigliata, ma remando tutti nella stessa direzione consapevoli che la meta nonostante tutto è sempre a portata di mano.
Da oggi bisogna pensare già alla prossima gara con il Sassuolo di De Zerbi che ieri ha strapazzato la Fiorentina.
E’ ora di lasciarsi alle spalle gli errori ed i fantasmi accumulati fin ora e tirare fuori gli attributi per dimostrare a tutti che in Serie A non ci si è arrivati per caso.
Forza Lecce credici ancora!

Danilo Sandalo

Al "Via del Mare" vince la Sampdoria: Lecce credici ancora!

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Finisce nel peggiore dei modi per il Lecce la sfida salvezza del “Via del Mare” contro i blucerchiati di Claudio Ranieri che si impongono con il risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Gaston Ramirez. Al Lecce non è bastato il gol su calcio di rigore realizzato da capitan Mancosu, al suo decimo gol stagionale.
Una gara condizionata dalle decisioni arbitrali del signor Rocchi che assegna ben 3 penalty, tutti trasformati, durante il corso del match e che non espelle il doriano Bonazzoli per un fallo di reazione nei confronti di Donati, il quale riceve un calcione sul volto ed è costretto a ricorrere alle cure sanitarie.
Inoltre è sembrato particolarmente generoso il secondo rigore assegnato dall’ arbitro alla Sampdoria per un presunto fallo di Paz su Depaoli.
Un Lecce in parte penalizzato dalle decisioni arbitrali ed in parte sfortunato, considerando che il primo rigore di Ramirez era stato deviato da Gabriel sulla traversa ma per poi finire in rete, ma sicuramente queste non possono essere le uniche attenuanti di una dèbacle quasi annunciata. Infatti i ragazzi di Liverani sono alla terza sconfitta consecutiva post lockdown e se si aggiungono quelle con Roma ed Atalanta, avvenute prima della sospensione, allora la serie negativa sale a 5 partite di seguito! Senza dubbio scelte ed infortuni influiscono, come influisce anche il clima e le condizioni nelle quali si gioca, però per salvarsi ci vuole grinta, voglia, determinazione e fame agonistica che purtroppo i giallorossi non stanno dimostrando di avere. Spetta al tecnico Liverani cercare di spronare la squadra come solo lui sa fare, però anche in questo caso risulta un compito piuttosto difficile dal momento che tra una partita e l’altra intercorrono circa 3 giorni, troppo pochi per analizzare e metabolizzare errori e magari cercare di dare la scossa giusta per invertire la rotta e la condizione mentale dei singoli prima e della squadra poi.
Eppure nulla è perduto, bisogna provarci e continuare a crederci con tutte le proprie forze fino alla fine restando uniti e compatti, magari anche con qualche strigliata, ma remando tutti nella stessa direzione consapevoli che la meta nonostante tutto è sempre a portata di mano.
Da oggi bisogna pensare già alla prossima gara con il Sassuolo di De Zerbi che ieri ha strapazzato la Fiorentina.
E’ ora di lasciarsi alle spalle gli errori ed i fantasmi accumulati fin ora e tirare fuori gli attributi per dimostrare a tutti che in Serie A non ci si è arrivati per caso.
Forza Lecce credici ancora!

Danilo Sandalo