Serie D, 2013-14, tra alti e bassi per il Manfredonia

L’astuto Vadacca nasce allenatore nella nostra contrada, inventandosi una insperata salvezza; la beneamata era già a terra, con i condor pronti al fatal banchetto, e con qualche iena ad accontentarsi di poche interiora. Al nostro condottiero, spesso soprannominato – ahibò – Re Manfredi, è riuscito il miracolo di portare a casa una permanenza che vale quanto una promozione. Il presidente Antonio Sdanga, che ha il merito di aver traghettato, in questi ultimi anni, i biancoazzurri fuori dal baratro, ad inizio stagione mi sembrava Laocoonte abitante di Troia. Nell’Eneide si narra che, quando i troiani portarono dalla spiaggia nella città il celebre cavallo, egli corse verso di esso scagliandogli contro una lancia che ne fece risonare il ventre pieno, proferendo la celebre frase Timeo Danaos et dona ferentes «Temo i Greci, anche quando portano doni». Atena, che parteggiava proprio per i greci, punì Laocoonte. Sdanga ha da tempo sbandierato la crisi finanziaria, ma nessuno è corso al suo capezzale, salvo i soliti “pochi” generosi sodali, e il Comune – vero azionista di maggioranza – che con “le Roi Richard” ha “tappato” molte falle.
Il solo Di Toro ha avuto gli zebedei quadrati facendo da balia ad una gruppo assai dimesso. Franco Cinque si è immolato in nome della purezza ed onestà stilistico-tattica, con i suoi che ormai lo abbandonavano. I nostri Alfieri hanno pedalato e sudato senza veder quattrini, e le contese sono apparse scevre di emozioni e di risultati. Mi sono arrischiato in digressioni un po’ sadiche per sublimare quanto di meglio si è potuto fare. Gli altri soloni ruminavano commenti assassini, e ora disserto della salvezza in maniera mirabolante, proprio perché adesso sono certo che la stagione è finita. La prossima annata è la mia trentacinquesima da cronista e mi accingo a recarmi alla scuola di Sirone e Filodemo (tra Posillipo ed Ercolano) per apprendere i precetti di Epicuro ovvero l’Eudemonia. Al termine di questa stagione c’è bisogno di evocare la figura del Rex Magnus de Caelo, profetizzato dagli oracoli sibillini, per trovare qualche temerario che possa continuare l’epopea biancoazzurra. Monsieur Vadacca (in sella dalla XXIX) ha avuto il merito di essere stato pragmatico e di aver scelto i masnadieri in base al proprio stato di forma; per sua fortuna non ha avuto “tenzoni di escarnio” con il suo interlocutore Di Toro, e il tutto è filato liscio. Finisce così il doveroso resoconto ai miei prodi, mi brucia lo spazio e chiedo scusa se sono stato lezioso.

Giovanni Ognissanti

Manfredonia: Il futuro? Al momento tutto tace

Giocatori, tecnico ed dg presenti il giorno dei saluti, l’unico a mancare è stato il presidente Antonio Sdanga. Capitan Romito parla a nome dei giocatori: “La società faccia chiarezza”. Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione

Quale futuro per il Manfredonia calcio? In tanti se lo chiedono in riva al Golfo, nessuno al momento è in grado di dare una risposta. L’unico a poter far chiarezza è il presidente Antonio Sdanga, in tale direzione però non arriva nessun segnale. Il giorno del “rompete le righe”, c’erano tutti al Miramare, giocatori, tecnico e il dg Elio Di Toro, l’unico a mancare, appunto, è stato il numero uno del club bianco-celeste. “Ormai crediamo che non ci siano più dubbi su quello che ci sia da fare da parte della società – dichiara il capitano del Manfredonia Ivan Romito che parla a nome di tutti i giocatori -. Pensiamo, infatti, che la stessa debba dare delle risposte concrete, mettendo a posto certe pendenze, oppure che si faccia definitivamente da parte. Questo lo diciamo per il bene del Manfredonia, per le tante battaglie sostenute sui campi di calcio indossando questa maglia, e non, come  potrebbe apparire, esclusivamente per un tornaconto individuale che pure ha una certa valenza per chi vive di calcio. La società faccia chiarezza, perché solo così tutti sapremo come stanno realmente le cose”. Intanto, continuano a circolare le voci secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito, disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione attraverso il coinvolgimento di diversi piccoli imprenditori locali. Un nome è già emerso ed è quello di Lino Troiano. Secondo qualche bene informato, pare che agli inizi della prossima settimana ci potrebbe essere un incontro tra il sindaco Angelo Riccardi ed il nuovo gruppo. Verità o fantasia?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Fidelis Andria alle finali nazionali, Monte Sant’Angelo ai playoff di Promozione

La squadra di Ragno guadagna la fase finale dei playoff di Eccellenza, mentre i bianconeri garganici chiudono al terzo posto il campionato di Promozione. In semifinale ci sarà il Cellamare.

Promozione: Si chiude il campionato di Promozione pugliese, con l’ultima giornata che ha stabilito la griglia playoff e l’unico playout. Retrocede direttamente anche la Nuova Andria (sconfitta 1-3 dall’Altamura), che raggiunge il Lucera già retrocesso (6-0 dal Giovinazzo). La vittoria della Rutiglianese (3-1 sul Bitritto) arriva la salvezz diretta per la stessa squadra barese, con 11 punti di vantaggio proprio sugli andriesi. Di contro la Virtus Bitritto giocherà il playout contro il Gargano (pareggio 1-1 contro l’Unione Bisceglie). Con la promozione del Bitonto già in cassaforte, in alto si giocava soltanto per la griglia playoff, con l’Atletico Corato già certamente quinto e tre squadre in lotta per la seconda piazza. Vincono tutte, per cui lo Sporting Altamura partirà con i favori del pronostico contro la squadra coratina, mentre Monte Sant’Angelo (3-2 allo stesso Corato) e Cellamare (2-0 al Real Bat) chiudono rispettivamente terza e quarta e si affronteranno in gara unica a Monte Sant’Angelo.  Chiude con una sconfitta il Celle di San Vito già salvo (1-3 contro il Real Modugno) mentre inutile la vittoria del Fortis Murgia (3-1 sul Canosa).

Eccellenza: La Fidelis Andria vince la finale playoff regionale e vola alle fasi nazionali. L’ottima affermazione degli andriesi (3-1 all’Atletico Mola), permetterà alla formazione del tecnico Nicola Ragno di affrontare la fasi nazionali, partendo dalla semifinale del 25 maggio contro il Quarto, squadra vincitrice dei playoff di uno dei gironi campani.

Serie D: I playoff di Serie D, appena cominciati, riservano subito sorprese e colpi a sensazione. Come la vittoria roboante del Monopoli (0-5 in casa della Turris). Il Taranto rispetta il fattore campo, guadagnato con il secondo posto nella stagione regolare e, battendo il Marcianise (3-2), vola alla finale di girone che si giocherà mercoledi.

Fabio Lattuchella

Serie D: Finali playoff primo turno

Tarantini vittoriosi in casa contro il Marcianise per 3-2, il Monopoli umilia la Turris per 5-0 sul neutro di Volla. 

Il secondo turno dei play off di serie D girone H sarà tutto pugliese. Quest´oggi, nel primo turno per gli spareggi promozione, il Taranto ha battuto il Marcianise per 3-2 ma sugli scudi è soprattutto il Monopoli che in trasferta ha vinto 5 a 0 contro la Turris.
Il successo del Taranto, ampio nel primo tempo grazie ai gol di Molinari e Mignogna, era stato rimasso in discussione dal gol campano con Di Ronza, nella prima parte della ripresa. Poi altre due reti, nel finale di gara, una per parte (il tarantino Riccio e il campano Iadaresta) con il Taranto che ha sofferto ma ha condotto in porto il 3-2 che consente di andare all´incontro casalingo di mercoledì, per la seconda fase dei play off.
Il Taranto affrontetà il Monopoli che a Volla ha largheggiato: tre reti nel primo tempo, con Di Matera, Nicolai e Laboragine, e poi la doppietta di Corvino hanno fissato sul 5-0 per i pugliesi il risultato

Taranto-P. Marcianise 3-2
28’pt rig. Molinari (T), 34’pt Mignogna (T), 19’st Di Ronza (M), 38’st Riccio (T), 44’st Iadaresta (M)

Turris N.-Monospolis 0-5
17’pt Dimatera, 20’pt Nicolai, 23’pt Laboragine, 3’st e 15’st Corvino
2° TURNO PLAYOFF (14 Maggio 2014):

Taranto-Monospolis

Girone H: Matera in festa, delusione Taranto.

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta amarezza, dall’11 maggio via ai play off. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, domenica 18 sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Il romanzo d’avventura sul girone H è ormai giunto all’ultima pagina. Ancora poche righe prima di conoscere la parola fine. Tutto è cominciato il primo settembre, diciotto squadre hanno cominciato a darsi battaglia, le prime giornate sembravano già decretare il padrone del girone, il Marcianise di Foglia Manzillo. Alle spalle della formazione campana, Taranto, Matera, Turris, Monopoli e Brindisi lottavano per tenere il passo dei giallo-verde. Una lotta che ha coinvolto non solo le formazioni di vertice, anche la zona salvezza di giornata in giornata ha sempre regalato emozioni. A partire dalla radiazione del Nardò, i neretini, in piena crisi economica, danno l’addio alla serie D dopo aver tentato più volte di rimanere a galla, a nulla è servito lo sforzo, la nave affonda, il Nardò saluta il campionato. Ma torniamo alla lotta promozione. Con il passare dei turni, il Marcianise rallenta il ritmo, Taranto e approfittano, tra gli jonici ed i lucani è battaglia, prima l’una, poi l’altra in testa al girone, sul finire di campionato la formazione di Cosco dà una spallata definitiva al campionato, sette giorni fa il tripudio, il Taranto deve arrendersi, il Matera è in Paradiso. In coda, dopo una lotta sino all’ultimo minuto, si registra la retrocessione diretta del Gladiator, ora spazio ai play out, la gara unica si giocherà domenica 18 maggio, Vico Equense – Grottaglie e Puteolana – Metapontino gli scontri, chi perde scende negli inferi. Non solo spareggi salvezza, l’11 maggio si parte con i play off, il programma prevede la sfida tra il Taranto ed il Marcianise, mentre la Turris se la vedrà con il Monopoli. Ancora una pagina da leggere, tutta d’un fiato.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Permanenza in D meritata per il San Severo

L’impressionante rush finale del San Severo nella stagione 2013/14 del campionato di serie D ha avuto la sua degna conclusione: i giallogranata si sono guadagnati la permanenza nel futuro quarto torneo federale, senza dover attraversare l’insidia dei play off.
L’operazione salvezza orchestrata da Longo e soci è stata infine sugellata positivamente dal 2-2 casalingo maturato nell’ultima gara della stagione contro il Francavilla in Sinni. Al ‘Comunale’ di Lucera, i padroni di casa hanno gestito la gara in scioltezza dopo un avvio thrilling (0-1 ospite al 3’, pareggio di Lombardi appena un minuto dopo). L’unico rammarico si è avuto per non aver potuto accarezzare la gioia dei tre punti, a causa del pareggio degli ospiti arrivato a tempo quasi scaduto.
Al fischio finale del signor Severino si è dunque scatenata la festa dei dauni con il pensiero però già rivolto alla prossima stagione, per la quale si spera che questo buon campionato faccia da preludio. L’attesa è innanzitutto per il recupero del glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui. San Severo merita infatti di tifare i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino. Chiunque sia il prossimo a sedere sullo scranno di Primo Cittadino di Palazzo Celestini dopo le elezioni di fine maggio, dovrà imprimere una decisa accelerata alla conclusione di quei lavori che ormai si trascinano dallo scorso gennaio.

ANTONIO PIO CRISTINO

Molinari vince i marcatori della serie D

Molinari si laurea campione dei cannonieri della serie D con 22 reti segnate, grazie alla marcatura dell’ultimo turno di campionato. Seconda piazza per Citro (21), rimasto a riposo nell’ultimo turno e terza posizione per Gambino (19). Più indietro tutti gli altri con Balistreri che raggiunge quota 12, Lacarra va a 10, Picci a 8, Pastore e Ancora a 5. Indietro vanno a segno per la quarta volta Letizia (Matera), Lombardi e Covelli (San Severo); per la terza volta Lattanzio (Bisceglie). Prima rete stagionale per Magliano (Bisceglie), Laneve (Monopoli), Carloto (Taranto), Ferraiuolo (Francavilla in Sinni), Fernandez (Matera), Lacheheb (Turris) e Gnoni (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Molinari (Taranto) 22
Citro (Marcianise) 21
Gambino (Brindisi) 19
Tedesco (Gelbison) 14
Balistreri (Taranto) 12
Croce (Turris-Bisceglie) 12
Montaldi (Monopoli) 11
Formuso (Grottaglie) 11
Iadaresta (Marcianise) 11
La Porta (Manfredonia) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 10
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 9
Zotti (Bisceglie) 9
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 9
Ladogana (San Severo) 8
Picci (Matera) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Iannini (Matera) 7
Santaniello (Mariano Keller) 7
Clemente (Taranto) 6
Corvino (Monopoli) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 6
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Pedalino (Monopoli) 5
Pastore (Puteolana) 5
Ancora (Brindisi) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Quale futuro per la squadra bianco-celeste?

La stagione dei sipontini è terminata con la salvezza, indolore il ko di Matera. Ora tanti i nodi da sciogliere, si attendono risposte da parte del presidente Antonio Sdanga. Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione.
E’ terminata con una sconfitta la stagione del Manfredonia. Un ko indolore, i sipontini avevano già acquisito con la Gelbison la matematica certezza della permanenza in D con una giornata d’anticipo. La squadra si ritroverà giovedì, probabilmente per i saluti, il passo successivo sarà il rompete le righe, poi, il futuro. Già, quale sarà quello del Manfredonia calcio? L’unico a poter dare una risposta è l’attuale presidente, Antonio Sdanga, al momento però, rien à signaler. L’augurio di tutti i tifosi dei bianco-celeste è che la risposta arrivi quanto prima, nonostante sia appena terminato il campionato, è doveroso sin da adesso cominciare ad impostare la prossima stagione. Già, ci sarà tanto su cui discutere. Intanto, radio tifo è già attiva, proprio nelle ultime ore, pare si cominciata a circolare una voce secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito, disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione attraverso il coinvolgimento di diversi piccoli imprenditori locali. Un nome è già emerso ed è quello di Lino Troiano. A lui, si affiancherebbero alcuni potenziali partner appunto per allestire una piccola cordata che, attraverso il versamento di quote abbordabili, sarebbe disposta a far si che il Manfredonia calcio abbia un futuro. Dal diretto interessato, non arrivano conferme, ma nemmeno smentite. “Mi dispiacerebbe se finisse tutto. Al momento non ho ricevuto alcun contatto ma qualora arrivasse, deciderò di conseguenza e non prima di aver vagliato attentamente ogni particolare. Ripeto, in questa direzione non ho elementi validi e dunque…ci risentiamo”.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Girone H: Il Matera è in paradiso. Taranto, tre gol amari

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta delusione. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Game over. Alle 16:50 il triplice fischio finale non solo sulla trentaquattresima giornata, anche sul campionato. Emessi tutti i verdetti, il Matera vince e sale in Lega Pro, nella città lucana è esplosa la gioia, in un tripudio di bandiere, inni, canti, la formazione di Cosco festeggia la promozione in Paradiso. Davanti ad uno stadio rienpito in ogni ordine di posti, il Matera vince facile sul Manfredonia, Picci, Fernandez e Letizia lanciano in orbita il XXI Settembre. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, tre gol amari, la formazione di Papagni chiude seconda a due punti dal Matera, ora ci sarà spazio per i “se”, per i “ma”, la delusione degli jonici è tanta, non resta che rimboccarsi le maniche in vista della prossima stagione. Anche nelle retrovie c’è chi ride e chi piange. Il Gladiator saluta la categoria, la sconfitta interna con il Bisceglie è costata gara all’undici campano, va ai play out il Grottaglie, decisivo il pareggio interno con la Turris. La lotteria degli spareggi per non retrocedere ha la sua griglia bella e pronta, Vico Equense – Grottaglie e Metapontino – Puteolana, questi gli scontri, chi perde scende negli inferi. Fanno festa San Severo e Mariano Keller, le due formazioni staccano il biglietto per la permanenza in D, i pugliesi sconfiggono a domicilio il Francavilla, i campani impattano sullo 0-0 con la Gelbison, un punto si, ma decisivo. Ed ora spazio ai festeggiamenti per il Matera, concentrati chi invece dovrà lottare ancora per la sopravvivenza, per il resto, è già tempo di programmare il futuro.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Matera – Manfredonia 3-0
i sipontini non rovinano la festa dei lucani

Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.

MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.

Ufficio Stampa

San Severo – Francavilla in Sinni 2-2
stagione a dir poco superlativa

Un punto era necessario ed il San Severo ha puntualmente svolto il suo compito, ottenendo la permanenza nel campionato serie D, al termine di un’ultima parte di stagione a dir poco superlativa. L’undici di mister Longo ha chiuso la sua cavalcata con un bel pareggio casalingo guadagnato contro la sorpresa del girone H, il Francavilla in Sinni, in un clima di festa al ‘Comunale’ di Lucera.
Che la salvezza fosse ormai a portata di mano dalle parti del ‘Ricciardelli’ era cosa risaputa, in virtù degli ultimi pareggi ottenuti contro big del torneo quali Turris e Brindisi, e per i concomitanti risultati sfavorevoli delle avversarie. Mancava dunque solo la matematica certezza per festeggiare l’obiettivo, raggiunto al termine di una gara che ha visto i dauni subire l’inaspettato svantaggio dopo 3’ ad opera di Ferraiuolo, recuperare un minuto dopo con il giovane Lombardi, andare in vantaggio nel secondo tempo con un gran goal del neo entrato Covelli e incassare il definitivo 2-2 di Speranteo, grazie anche alla complicità del portiere Coccia, all’89’.
Al fischio finale è dunque scoppiata la festa tra gli addetti ai lavori e i tifosi giallogranata, con la speranza che questo buon campionato faccia da preludio ad un percorso ancora più soddisfacente già a partire dalla prossima stagione. La speranza è innanzitutto recuperare il glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui sia per le gare in casa che per quelle in trasferta. San Severo merita infatti di assaporare totalmente il clima del futuro quarto campionato della scala gerarchica della FIGC, tifando i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino.

SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mascolo, Masi (80′ De Rosa), Follera, Ianniciello (77′ Marino), Florio, Mastrangelo, El Ouazni (67′ Covelli), Cordisco, Lombardi. Allenatore: Longo.

FRANCAVILLA. Ricciardi; Russillo, Nicolao, Donnadio, Ferrara, Digiorgio, Lancellotti (Cristofaro), Gasparini (48′ Di Nella), Speranteo, Ferraiuolo, Fanelli (68′ Caldararo). Allenatore: Lazic.

RETI: 3′ Ferraiuolo (F); 4′ Lombardi; 68′ Covelli; 89′ Speranteo (F).
ARBITRO: Severino di Campobasso.
NOTE – Ammonito Florio del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Matera – Manfredonia 3-0
Sconfitta indolore, stagione in archivio

Antonio La Porta

Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.

MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.

Ufficio Stampa

San Severo – Francavilla 2-2
il San Severo conquista la salvezza

Dino Marino

Dagli ultimi 90′ il San Severo chiedeva l’ultimo punto necessario per conquistare la salvezza diretta. Quella da festeggiare subito. Senza passare per i play out. Quel punto per coronare una corsa fantastica. Quello che avrebbe evitato di tendere l’orecchio a Monopoli, dove era di scena il Real Vico, diretto concorrente dei giallogranata.

Il punto è arrivato e, per dirla tutta, non c’era neanche bisogno, vista la sconfitta dei vicani.
Ma gli uomini di Mister Longo hanno voluto onorare l’impegno in campo, per salvarsi grazie ai propri merito e non per i demeriti delle concorrenti.
Chi si aspettava il classico e noioso 0 – 0 ha dovuto ricredersi ben presto. Ferraiuolo al secondo giro di lancette ha gonfiato la rete alle spalle di Coccia. Lombardi non ha perso tempo per l’immediato pareggio nell’azione immediatamente successiva.
La squadre si sono affrontare a viso aperto, con ghiotte occasioni per entrambe.
A metà della ripresa è entrato in campo Ciccio Covelli e al primo tocco di palla porta in vantaggio il San Severo.
Il finale è un arrembaggio del Francavilla, che riesce a trovare il pareggio con Sperinteo.
Al triplice fischio finale è scoppiata la festa. Quella dei giocatori a metà campo e dei tifosi sulla tribuna del Comunale di Lucera.

Abbiamo merita questo risultato – ha detto mister Longo a fine partita – per il lavoro svolto; è un risultato che dedichiamo ai nostri tifosi e a tutta la città”.
Felice anche il Presidente Dino Marino. “Questa salvezza è praticamente la terza promozione consecutiva – ha detto a caldo – perchè la serie D l’anno prossimo diventerà il quarto campionato nazionale, per l’accorpamento in una unica serie C”.
Visibilmente emozionati giocatori, staff tecnico e dirigenti per un obiettivo che, solo due mesi fa, sembrava difficile da centrare.

SAN SEVERO (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Ianniciello (32’ s.t. Marino), Mascolo; Mastrangelo, Masi (25’ De Rosa), Cordisco; Florio, El Ouazni (22’ s.t. Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mustone, De Vivo, Dell’Aquila, De Vita, Ferrante. All. Longo.

FRANCAVILLA (4-4-2): Ricciardi; Russillo, Ferrara, Digiorgio, Nicolao; Donnadio, Gasparini (3’ s.t. Di Nella), Lancellotti (9’ s.t. Cristofaro), Ferraiuolo; Sperandeo, Fanelli (24’ s.t. Caldararo). A disposizione: Zambanski, Sekkoum, Masullo, Pisani. All. Lazic.

Marcatori: 2’ Ferraiuolo (F), 3’ Lombardi (S); 23’ s.t. Covelli (S), 44’ s.t. Sperandeo (F).
Arbitro: Severino di Campobasso.
Note: Spettatori 1200 circa. Ammonito: Florio. Angoli: 5-3.

USDSanSeveroCalcio

Matera-Manfredonia: comunicazione per il Settore Ospiti

In occasione dell’incontro di calcio Matera – Manfredonia, valido per la 34° giornata della LND girone H in programma domenica 4 Maggio 2014, si comunica che verranno messi a disposizione della tifoseria sipontina i tagliandi del Settore Ospiti al costo di Euro 10,00, acquistabili già a partire da domani presso il botteghino dello Stadio Comunale “XXI Settembre – F. Salerno” di Matera, sito in Via Sicilia.

San Severo…. Un punto per la salvezza

Al San Severo basterà ottenere un solo punto nell’ultima sfida del campionato di serie D, girone H, per garantirsi la permanenza nel futuro quarto campionato federale italiano. Il doppio 0-0 maturato dai dauni contro due corazzate del torneo, la Turris, in casa, e il Brindisi, al ‘Fanuzzi’, ha infatti consentito di mantenere a debita distanza il Real Hyria, quintultima in graduatoria. Domenica prossima dunque, al ‘Comunale’ di Lucera, i sanseveresi avranno l’occasione di infiocchettare al meglio il loro primo campionato di serie D, dopo quasi venti anni. Coccia e soci ospiteranno il Francavilla in Sinni, formazione rivelazione di questo 2013/14 ma che ormai ha poco da chiedere al suo finale di stagione. I lucani infatti sono tagliati fuori dalla lotta per un piazzamento play off, in virtù del balzo in avanti del Monospolis, attuale quinta della classe con cinque punti di vantaggio sulla formazione rossoblu.
Intanto in cima alla classifica la lotta per la promozione diretta al prossimo campionato di Lega Pro è ormai ristretta a due squadre. Il Matera ha due punti di vantaggio sul Taranto e nell’ultima giornata affronterà il Manfredonia già salvo allo stadio ‘XXI Settembre’. Impegno casalingo anche per i tarantini opposti al Real Metapontino già condannato a disputare i play out. Dopo più di un decennio dunque, i materani potrebbero trionfare in un campionato interregionale.
In fondo al gruppo è bagarre tra Gladiator, Grottaglie e Puteolana per evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione diretta

Antonio Pio Cristino

Ripescaggi in serie D: ecco la tabella che stabilisce le aventi Diritto

Ricordiamo che hanno diritto prioritario a presentare domande di ammissione al Campionato Nazionale di Serie D le Società perdenti le gare di play out e le società perdenti le gare spareggio-promozione fra le seconde classificate nell’Eccellenza regionale e le Società retrocesse senza la disputa di play out a seguito di distacco di punti pari o superiore a 10 della stagione sportiva 2013/2014 del Dipartimento Interregionale.

TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ PERDENTI LE GARE DI PLAY – OUT E SOCIETA’ RETROCESSE A EGUITO DI UN DISTACCO PARI O SUPERIORE A PUNTI 10

BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società classificata 13° posto proprio girone … punti 6
Società classificata 14° posto proprio girone … punti 4
Società classificata 15° posto proprio girone … punti 2
Società classificata 16° posto proprio girone … punti 1
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti… punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores… punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores… punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores… punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
MERITI SPORTIVI (riferiti all’esito della gara dei play-out)
Società retrocessa con sconfitta … punti 1
Società retrocessa con pareggio … punti 2
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 …punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores… punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare … punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica . punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società perdenti i play-out:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.

TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ RETROCESSE DIRETTAMENTE CLASSIFICATE AL 17° E 18° POSTO
BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società perdente spareggio penultimo posto … punti 6
Società classificata 17° posto proprio girone … punti 3
Società classificata 18° posto proprio girone … punti 2
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores … punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores … punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013…punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare… punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica … punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società retrocesse direttamente:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.
Si precisa che la graduatoria relativa alle Società retrocesse direttamente perché classificatesi al 17° e 18° posto sarà stilata solo nell’ipotesi in cui si verificasse la ulteriore disponibilità di posti a seguito dell’esaurimento di quella che prevede l’alternanza tra le Società perdenti le gare di play out e/o retrocesse a seguito di un distacco pari o superiore a punti 10 e quelle perdenti gli spareggi Nazionali dei Campionati di Eccellenza.

Manfredonia: Finalmente la salvezza, ora quale futuro per i sipontini?

Dieci punti in cinque gare, dopo lo spauracchio dei play out, con la Gelbison arriva la matematica certezza della permanenza in D. Ora l’ultima gara a Matera, poi il rompete le righe. Il dg Elio Di Toro dribbla le domande sul futuro: “Penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene”

Dieci punti in cinque gare, il Manfredonia si risolleva e centra la salvezza con una giornata d’anticipo. La squadra bianco-celeste stacca il biglietto della permanenza in D, un cammino che sino a qualche settimana fa sembrava compromesso, lo spauracchio dei play out, il cambio di allenatore, esonerato mister Cinque, a cui comunque va il ringraziamento per il lavoro svolto tra mille difficoltà, arriva Massimiliano Vadacca, idolo del popolo sipontino. L’esordio di Vadacca è sfortunato, il San Severo espugna il Miramare, in riva al Golfo si teme il peggio, poi ritorna il sereno, tre vittorie consecutive, Puteolana, Grottaglie e Gladiator, il Manfredonia si risolleva e con il punto conquistato domenica con la Gelbison può considerarsi matematicamente salvo. La squadra si congeda nel migliore dei modi dal pubblico amico, c’è da espletare l’ultima formalità, la trasferta di Matera, poi il rompete le righe. Al termine della regular season ci sarà spazio per i commenti, le riflessioni, quella appena trascorsa è stata una stagione tribolata, tante difficoltà, soprattutto sul piano economico, gli infortuni, insomma, dopo tanti patemi, arriva l’happy end. Ora la domanda è, quale futuro per il Manfredonia? A rispondere è Elio Di Toro. “Questa salvezza equivale ad una promozione – dichiara il dg dei sipontini -, la prossima serie D sarà come l’attuale seconda divisione. Grazie anche al mister, per quello che è riuscito a dare in così poco tempo. Per quanto riguarda il futuro, penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene ed il primo passaggio che dovrà fare la società sarà quello della chiarezza con la piazza”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Girone H: Vince il Matera, pareggia il Taranto, i lucani sono da soli in testa

La formazione di Cosco piega il Vico Equense per 3-1, Taranto beffato da Iadaresta, a Marcianise non va oltre il 2-2. Pareggiano Turris e Brindisi, vince il Monopoli. Decisivi gli ultimi novanta minuti. Manfredonia e Bisceglie festeggiano la permanenza in D, Grottaglie e Gladiator lottano per non retrocedere direttamente, Puteolana, Metapontino, Vico Equense e Mariano Keller, in ballo ci sono i play out

Siamo alla volata finale, Taranto e Matera, chi salirà sul trono e guadagneràla LeaPro? Gli ultimi novanta minuti saranno decisivi per i destini di entrambe le squadre. Ora al comando c’è la formazione lucana, due lunghezze di vantaggio sugli jonici, domenica 4 maggio l’epilogo finale. La giornata numero trentatre ha sorriso agli uomini di Cosco, 3-1 sul Vico Equense firmato Letizia, Iannini, Roselli e testa della classifica. Passo falso del Taranto, il compito era di quelli difficili, visita al Marcianise, per due volte in vantaggio con Proseri e Molinari, l’undici di Papagni si fa raggiungere prima da Citro e poi da Iadaresta, il gol dell’attaccante campano al32’della ripresa manda in fumo i sogni dei rossoblu, non solo, Taranto ridotto in dieci nei minuti finali per l’espulsione di Clemente.La Turrisnon va oltre l’1-1 casalingo conla Puteolana, ancora in lotta per un posto nei play out. Vince il Monopoli in terra lucana, i pugliesi espugnano il Dello Russo grazie alla rete di Pedalino, solo un pareggio per il Brindisi, i messapici vengono bloccati sullo 0-0 nel derby con il San Severo. In chiave salvezza, due le certezze, Bisceglie e Manfredonia staccano il biglietto vincente, i nerazzurri battono il Grottaglie per 3-1, ai sipontini basta l’1-1 casalingo conla Gelbisonper festeggiare la permanenza in D. Ancora una speranza per il Gladiator di non retrocedere direttamente, il 2-2 conla MarianoKellerpermette ai campani di raggiungere il Grottaglie a quota 25. Fondamentale l’ultimo turno, in tutti i sensi.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia