Manfredonia – Gelbison 1-1
Obiettivo raggiunto!

E salvezza fu! Chiude in bellezza il Manfredonia che, nell’ultima gara interna della stagione e davanti ad una discreta cornice di pubblico, conquista il punto necessario per ottenere la permanenza in Serie D anche per il prossimo anno contro il sempre ostico Gelbison, già salvo. Obiettivo che, sin dal primo giorno di lavoro estivo, il club sipontino ha sempre professato senza mai nascondersi.

Una salvezza voluta, sudata e conquistata con tanta abnegazione, determinazione e spirito di sacrificio dal gruppo di ragazzi sapientemente guidati e rivitalizzati dal “deb” Massimiliano Vadacca.

Parte subito bene il Manfredonia che, con la formazione-tipo, dopo 6′ costruisce la prima palla-gol: giocata Palumbo crossa basso al centro per Coccia, che taglia bene in area e conclude di prima, trovando prontissimi i riflessi di Carotenuto.
La risposta dei rossoblu non si fa attendere, però, ed arriva al con Di Filippo, che trova attento De Gennaro, quest’oggi preferito a Maggi tra i pali. La Porta-Carminati duettano che è una bellezza, uno-due e conclusione dell’attaccante foggiano che termina di poco a lato.
Aumenta la pressione dei biancocelesti che al 41′ hanno la più ghiotta occasione da gol della partita: La Porta trova un corridoio preziosissimo, sul pallone si avventa Romito che, in equilibrio precario, non riesce a metterla dentro a pochi centimetri dalla porta.

Registro diverso nella ripresa, con i sipontini che alzano i ritmi dell’incontro cercando di sbloccarlo il prima possibile, con un orecchio alla radiolina; mister Vadacca mette dentro forze fresche (Corbo e Totaro) per rinvigorire l’undici iniziale e la manovra passa sempre dai piedi di D’Ambrosio che, al 73′, sblocca il match: da corner, il regista prende palla saltando due avversari e concludendo nell’angolino basso. 1-0 e secondo gol stagionale per il “tedesco” (sempre nella stessa porta) che mostra polemicamente l’orecchio a qualche denigratore. Decisivo.

Intanto esce La Porta per Casciani tra gli applausi dei presenti ed il Manfredonia si distrae in un’unica occasione, all’82′, permettendo a Tedesco di insinuarsi nell’area biancoceleste e bucare De Gennaro sul suo palo. 1-1, palla al centro.
La pioggia aumenta a dismisura, così come la voglia dei ventidue in campo di rientrare subito negli spogliatoi e così, dopo 5′ di recupero, arriva il triplice fischio del sig. Amadio il quale sancisce la salvezza del Manfredonia, che con una giornata d’anticipo festeggia la permanenza in quarta serie.

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): De Gennaro; Cuomo, Esposito, Terminello; Palumbo (65′ Corbo), Romito, D’Ambrosio, Portosi (56′ Totaro), Coccia; La Porta (82′ Casciani), Carminati. A disp. Maggi, Stoppiello, Balestrieri, Compierchio, De Rita, Scarano. All. Massimiliano Vadacca

GELBISON VALLO DELLA LUCANIA (4-2-3-1): Carotenuto; Magliocca (57′ Criscuolo), Ruggieri, Giordano, Ianelli; Aufiero, Iorio (74′ Passaro); Di Filippo, Tedesco (89′ Monzo), Santonicola; Grimaudo. A disp. Cimmino, Guzzo, Iuliano, Ruggiero, Tricarico, Trimarco. All. Alessandro Erra

ARBITRO: Valerio Amadio di Ascoli Piceno (Grisei-Lanese)

MARCATORI: 73′ D’Ambrosio (M), 82′ Tedesco (G)

AMMONITI: Carotenuto, Ianelli (G)

NOTE: Giornata nuvolosa, terreno in sintetico. Spettatori 400 circa. Angoli 6-5. Recupero: 0′pt, 5′st.

Ufficio Stampa

Brindisi – San Severo 0-0
ti basta un punto!

Solo un punto per acquisire la matematica certezza di rimanere in serie D. Il San Severo di mister Longo compie l’ennesimo miracolo andando ad impattare allo stadio ‘Fanuzzi’ di Brindisi, contro una formazione in piena lotta per accaparrarsi un posto nei prossimi play off del girone H. I dauni possono anche recriminare per una traversa colpita da Mastrangelo nel corso del secondo tempo, anche se devono ringraziare il giovane portiere Pizzolato, autore di almeno due grandi interventi salva risultato. Nel capoluogo pugliese è andato in scena un derby tra due team che non hanno risparmiato le loro forze. Chi si aspettava una gara esclusivamente attendista da parte degli ospiti è stato sonoramente deluso. Fin dai primi minuti infatti il San Severo ha risposto al maggior possesso di palla dei padroni di casa con un gioco fluido ed efficace in fase di ripartenza. Ispirati dalla verve di El Ouazni Florio, i dauni hanno messo più volte in difficoltà la retroguardia ospite. Lo 0-0 finale è dunque un risultato giusto anche se a goderne maggiormente sono i giallogranata in virtù dei risultati provenienti dagli altri campi. La sconfitta casalinga del Real Hyria contro la nuova capolista del girone Matera ha infatti consentito ai pugliesi e al Mariano Keller (2-2 casalingo contro il Gladiator) di allungare in classifica, aumentando a tre i punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione. Inoltre il KO del Grottaglie (3-1 a Bisceglie) ha incrementato ad undici il divario sulla penultima in graduatoria. Una distanza che se si mantenesse tale, garantirebbe la salvezza senza passare per la lotteria degli spareggi salvezza, persino nel caso in cui il San Severo dovesse concludere il campionato al 13° posto. Le regole introdotte quest’anno sanciscono infatti che nel caso vi fosse un gap di almeno dieci punti tra le penultima e la quintultima della graduatoria, il rispettivo turno play out non si terrebbe, determinando la retrocessione automatica della formazione peggio piazzatasi.

BRINDISI. Peschechera; Lorito, Liotti, Troiano (63′ Loiodice), Sicignano, Vetrugno, Fella, Pollidori (75′ Kamano), Gambino, Ancora, Pellecchia. Allenatore: Chiricallo.

SAN SEVERO. Pizzolato; Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Ianniciello, Florio (85′ Lombardi), Mastrangelo, El Ouazni (68′ Covelli), Masi (75′ Dell’Aquila), Ferrante. Allentore: Longo.

ARBITRO: Bianchini di Cesena.
NOTE – Ammoniti Sicignano del Brindisi; De Vivo, Dell’Aquila e Pizzolato del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Manfredonia – Gelbison 1-1
Manfredonia salvo. Ora si guarda al futuro

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Ai ragazzi solo applausi a fine gara, l’1-1 finale è più che sufficiente a festeggiare la salvezza. Ma è solo il primo atto di una Per la cronaca Vadacca schiera una sorta di 4-4-2, mentre Erra il 4-2-3-1.
Inutile nasconderolo: la gara è quasi un’amichevole tra la Gelbison già salva e il Donia pure virtualmente. Il pubblico pretende però impegno ed una vittoria di congedo. Al 6′ bella apertura di La Porta per Carminati che effettua un preciso cross rasoterra per Coccia che si divora un gol fatto. Al 27’ la solita dormita difensiva quasi consente a Di Filippo di beffare tutti ma lo stop è da dimenticare. Al 33′ combinazione spettacolare tra Carminati e la Porta con diagonale che lambisce il montante. Al 40’ esterno della rete per Di Filippo. Al 43’ ancora Coccia fallisce l’impossibile da due passi.
La ripresa si trascina stanca ed abulica sino all’inaspettato vantaggio di D’Ambrosio al 74′ ma 9 minuti più tardi Tedesco pareggia tra le bele statuine biancocelesti. Il buon senso e la mancanza di altre motivazioni (Vico soccombente) inducono tutti ad accontentarsi del pari.
Ora si volta pagina, novità in arrivo?

Stefano Favale

Al San Severo potrebbe bastare un punto.

Al San Severo potrebbe bastare un punto, ma l’ideale sarebbe ottenerne almeno tre per chiudere definitivamente la pratica salvezza nel campionato di serie D, girone H. Dopo il buon pareggio di giovedì scorso contro il forte Turris (0-0), gli uomini di mister Longo si apprestano a vivere una domenica difficile sul campo del Brindisi, formazione che si vuole assicurare un posto nei prossimi play off. Il vantaggio di due punti sul Real Hyria, che a sua volta ospiterà la capolista del campionato Matera, potrebbe quindi rimanere invariato dopo il fischio finale della 33° giornata, rimandando tutte le questioni all’ultimo turno di campionato. In tale occasione, i dauni affronteranno il Francavilla in Sinni, formazione che verosimilmente non avrà più nulla da chiedere a questo finale di campionato, mentre i campani saranno impegnati sul campo del Monospolis, altra corazzata del girone. Se ciò non bastasse, i sanseveresi potrebbero anche sfruttare le regole che disciplinano la pratica dei play out in serie D. In caso di arrivo al quint’ultimo posto infatti, se la distanza dalla penultima in classifica fosse di dieci o più punti, non si procederebbe allo spareggio salvezza. Attualmente il divario tra il San Severo e il Grottaglie, formazione che occupa la 16° posizione in graduatoria, è proprio di dieci punti.

Mister Longo predica comunque prudenza e invita l’intero ambiente a non cantare vittoria troppo presto. La sensazione tuttavia è che l’operazione permanenza dei dauni sia ormai quasi completata.

APC – Il Mattino di Foggia

Serie D: Taranto nella tana del Marcianise, per il Matera c’e’ il Vico Equense

Parte lo sprint finale, due turni da giocare, la giornata numero trentatre può far pendere l’ago della bilancia in favore dei lucani, gli jonici rischiano grosso in casa del Marcianise. Non mollala Turris, per i corallini impegno casalingo conla Puteolana. Gladiator, Grottaglie e Puteolana lottando per non retrocedere direttamente in Eccellenza, San Severo, Mariano Keller e Vico Equense per evitare la lotteria dei play out. Con una vittoria, Manfredonia e Bisceglie possono festeggiare la matematica salvezza

Ultime due curve di questo importante gran premio, quattro squadre, l’una vicina all’altra, si comincia dalle prime due della classe, Taranto e Matera con 58 punti, seguono a ruota Turris e Marcianise, rispettivamente con 56 e 55 punti. La penultima giornata di campionato propone la sfida da dentro o fuori tra Taranto e Marcianise, vietato sbagliare, gli uomini di Papagni si recheranno in terra campana per mantenere il primato e dare una spallata definitiva al girone. Più semplice sulla carta il compito che attende il Matera, c’è il Vico Equense, formazione non di spessore ma impegnata nella lotta per non retrocedere. Turno casalingo perla Turris, allo stadio Liguori arrivala Puteolana, anch’essa in lotta per un posto nei play out. Osserverà un turno di riposo il Francavilla, il cui campionato resta comunque straordinario. Brindisi e Monopoli, entrambe con 51 punti, dovranno fronteggiare San Severo e Metapontino, tutte squadre che lottano per la sopravvivenza in D e disposte a vendere cara la pelle. Ancora un ultimo sforzo per il Manfredonia, una vittoria con il Gelbison già salvo, significherebbe salvezza diretta con una giornata d’anticipo. Stesso discorso per il Bisceglie, ancora una vittoria per poter festeggiare la salvezza, dovrà superare il Grottaglie, in lotta con il Gladiator per non retrocedere direttamente, l’undici campano sarà impegnato nel derby conla MarianoKeller, non ancora salva, ci sarà da combattere, in tutti i sensi e su tutti i fronti.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia

Conosciamo il Brindisi prossimo avversario del San Severo

Per la 33esima giornata del campionato di serie D – Girone H, gli uomini di mister Emilio Longo affronteranno in trasferta, allo stadio “Fanuzzi”, il Brindisi.

IL PRECEDENTE
La gara d’andata si disputò il 15  dicembre 2013 allo stadio “Comunale” di Lucera e terminò con il risultato di  2-1 per il San Severo. Al 19’ del primo tempo Vincenzo Ladogana sbloccò il risultato. Nel secondo tempo il Brindisi accorciò le distanze al 16’ con Fella. Sei minuti più tardi arrivò il nuovo vantaggio sanseverese con una punizione magistrale di capitan Andrea Florio.

I NUMERI
La squadra brindisina, con 15 vittorie – 7  pareggi e 8 sconfitte, occupa il quinto posto della graduatoria.
I biancoazzurri hanno subito 34 gol mentre in attacco hanno messo a segno 50 reti.
La formazione di mister Marcello Chiricallo (subentrato a Ciullo) è reduce da una vittoria in trasferta sul difficilissimo campo del Francavilla in Sinni per 1-2.

LA FORMAZIONE
Per questa partita Chiricallo avrà a disposizione tutta la rosa al completo.
Proviamo ad ipotizzare la formazione
Brindisi: Peschechera, Lorito, Liotti, Kamano, Sicignano, Vetrugno, Ancora, Pollidori, Gambino, Pellecchia, Loiodice. All Chiricallo.

 Luigi Franco

Manfredonia-Gelbison, fischia Amadio di Ascoli

Sarà il signor Valerio Amadio della sezione A.I.A. diAscoli Piceno a dirigere l’incontro di calcio Manfredonia – Gelbison Cilento, valido per la 16° giornata della LND girone H in programma domenica 27 Aprile 2014 alle ore 15:00, presso lo Stadio Miramare.

Il direttore di gara, all’esordio stagionale con i sipontini, sarà assistito dai sigg.ri Fabrizio Grisei di Macerata e Giovanni Lanese di Fermo.


Serie D: Regolamento play-out

A due giornate dal termine della regular season, illustriamo il regolamento sulla appendice di campionato.

Ripassiamo il Regolamento per questo finale di stagione di Serie D per la fase che sancirà le retrocessioni in Eccellenza.

Ovviamente, l’auspicio è che il San Severo possa risolvere prima la “pratica – salvezza”, senza dover passare per le forche caudine dei play out.

Prima dell’appendice di campionato, la stagione regolare sancirà l’altra formazione che dovrà dire addio alla Serie D, insieme al Nardò, radiato già dal girone di andata.

Sarà la squadra che chiuderà all’ultimo posto in classifica.

Dovranno disputare i Play Out le altre quattro formazione che occuperanno le posizioni dal tredicesimo al sedicesimo posto in classifica.

La tredicesima con la sedicesima e la quattordicesima con la quindicesima si affronteranno in gara di sola andata tra di loro. La tredicesima e la quattordicesima classificata avranno il vantaggio acquisito dal piazzamento di giocare in casa i play out. Le squadre perdenti retrocederanno in Eccellenza. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari verranno disputati due tempi supplementari e, persistendo la parità, retrocederanno in Eccellenza le squadre ospiti.

I play out non si disputeranno se le squadre classificate al tredicesimo e al quattordicesimo posto avranno acquisito un distacco, rispettivamente, dalle squadre al sedicesimo e quindicesimo posto pari o superiore a 10 punti.

In caso di arrivo a pari punti di due o più squadre saranno disputate le gare di spareggio.

QUESTE LE DATE:

– Eventuale spareggio 11 Maggio 2014 (ore 16);

– Gara Unica 18 Maggio 2014 (ore 16).

usdsanseverocalcio

Manfredonia-Gelbison: in vendita i tagliandi

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica l’apertura della vendita dei tagliandi per assistere all’incontro di calcio Manfredonia – Gelbison Vallo della Lucania, valido per la 16° giornata di ritorno della LND girone H, in programma Domenica 27 Aprile 2014 alle ore 15.00 presso lo Stadio “Miramare”.

TRIBUNA CENTRALISSIMA ROSSA – Euro 15,00;

TRIBUNA CENTRALE BLU – Euro 12,00;

TRIBUNA LATERALE GIALLA – Euro 10,00;

GRADINATA EST – Euro 5,00;

CURVA SUD “P. COTUGNO” – Euro 5,00;

SETTORE OSPITI – Euro 7,00

Ingresso OMAGGIO per Donne ed Under 12

I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati, online sul sito bookingshow.com e soltanto la domenica (dalle ore 10.00 alle ore 15.00) presso il botteghino dello Stadio Miramare, senza alcun diritto di prevendita.

Ufficio Stampa

Marcatori a secco in serie D

Turno infrasettimanale magro di reti in Serie D, girone H. Restano in testa Citro e Molinari, mentre Gambino si avvicina a 18. Più indietro Zotti sale a 8, Picci a 7, Lanzillotta a 6 e Santaniello a 5. Bene anche Pastore (Puteolana) e Gasparini (Francavilla in Sinni) a 4, D’Anna (Marcianise) e Roghi (mariano Keller) a 3, mentre Dragone (Mariano Keller) e Palmisano (Grottaglie) segnano la prima rete stagionale.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 32° GIORNATA
Citro (Marcianise) 20
Molinari (Taranto) 20
Gambino (Brindisi) 18
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 11
Croce (Turris-Bisceglie) 11
Formuso (Grottaglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Zotti (Bisceglie) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Picci (Matera) 7
Clemente (Taranto) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 6
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Santaniello (Mariano Keller) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Ieri il rompete le righe, si riprende martedì pomeriggio

Volti sorridenti e ritrovata voglia di scherzare tra i calciatori biancocelesti, che all’indomani della vittoria ottenuta col Gladiator hanno ripreso questo pomeriggio gli allenamenti sul sintetico del Miramare, prima dello stop di Pasqua.

Torello prolungato, al quale hanno partecipato anche mister Vadacca e mister Cagnazzo e breve riscaldamento tecnico; a seguire, una serie di partitelle di calcio-tennis prima del “rompete le righe” pasquale.

Ripresa degli allenamenti fissata per martedì 22 Aprile alle ore 14,30, al Miramare.

Ufficio Stampa

Gladiator – Manfredonia 0-1
Sintesi della gara

Il Manfredonia targato Vadacca ha vinto la terza gara consecutiva della quattro che hanno visto il neo tecnico salentino alla guida dei sipontini. Nove punti che hanno ipotecato seriamente la permanenza del sodalizio sipontino nella quarta serie nazionale.

 La sintesi della gara a cura di Telesveva

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Manfredonia: Stagione in archivio, ora nel mirino il futuro e…

Una clamorosa e goffa autorete regala al Donia 3 punti salvezza che valgono un’intera stagione…
Gara dai contenuti tecnici mediocri, ma dal peso specifico eccellente per i sipontini.
Tre vittorie consecutive bastano a cancellare un girone di ritorno sino ad allora mortificante, è l’ennesima dimostrazione che il livello del campionato è stato davvero basso.
Il calendario morbido (Puteolana, Grottaglie e Gladiator) ha agevolato il compito a Vadacca, comunque meritevole di aver saputo motivare i ragazzi.
Inoltre maggiore copertura della difesa ed un Carminati ritrovato hanno fatto il resto.
Ha saputo valorizzare al meglio l’organico trovato in dote.
ORMAI E’ FATTA, LA SALVEZZA E’ SOLO UNA FORMALITA’ E PRESTO SI POTRA’ (E SI DOVRA’) PROGRAMMARE IL FUTURO.
CLAMOROSE NOVITA’ ALL’ORIZZONTE? L’ASTROLOGO COSMO LO HA GIA’ PREVISTO A GENNAIO…

manfredoniasport.net

Gladiator – Manfredonia 0-1
Sipontini corsari al “Piccirillo”

Terza vittoria consecutiva (seconda in trasferta) per i sipontini, che issano la bandiera dei pirati sull’erba poco curata del Piccirillo conquistando tre punti pesantissimi e fondamentali per la salvezza. Successo che, a due giornate dalla fine del campionato, avvicina sempre più il Manfredonia alla salvezza, da sempre unico obiettivo stagionale. Tre punti determinanti ottenuti con dedizione, sacrificio e spirito di gruppo, caratteristiche che hanno contraddistinto il Manfredonia targato Vadacca sin dal suo arrivo sulla panchina biancoceleste.
Il tecnico salentino deve fare i conti col forfait “last-minute” di Cuomo, che si ferma durante il riscaldamento per un problema; sposta Esposito al centro e mette dentro Portosi, che affianca in mediana i rientranti Romito e D’Ambrosio.
Partono subito bene i biancocelesti che prima vanno vicini al gol con una conclusione dal limite di La Porta che sfiora il palo e poi lo trovano: azione personale di Coccia che va via sulla sinistra, la mette dentro da posizione defilata trovando la carambola vincente sui piedi del centrale sammaritano Laezza che, nel tentativo di spazzare, sciaguratamente insacca nella propria porta. 0-1, autorete e festa Donia.
Il vantaggio acquisito tranquillizza i nostri, che gestiscono il match con autorevolezza, difendendo con ordine e compattandosi bene in mediana, facendo filare liscio il primo tempo e costringendo i gladiatori a rincorrere, nonostante un gol annullato a De Falco per fuorigioco.
Non cambia il copione durante i secondi 45′, che vedono il Manfredonia “under” (ben sette in campo) controllare la partita senza correre alcun rischio (Maggi inoperoso) e gestire bene la sfera nonostante un terreno infame, quasi ai limiti della praticabilità. Carminati lotta come un leone lì davanti, sfiora il gol al 59′ (colpo di tacco, servito da D’Ambrosio) fino al cambio con Casciani; nel frattempo, lascia il campo anche lo stremato La Porta (gran lavoro di contenimento e ripartenza, quello del fantasista foggiano) per De Rita.
Nel Gladiator, mister Di Somma le prova tutte per cercare il pareggio, sfruttando tutti i cambi a sua disposizione ma nemmeno i nuovi entrati riescono a dare una svolta alla gara, che scivola via ad appannaggio di un Manfredonia arcigno e concentrato fino all’ultimo dei 6′ di recupero decretati dal giudice di gara, prima del triplice fischio che sancisce la fondamentale vittoria dei sipontini.

S. FELICE GLADIATOR (4-3-3): Cerreti; Degli Innocenti (85′ Carnevale), Ferrara, Laezza, F. Scarano (72′ De Feo); Carfagno, Bonavolontà, Franchini; Mazza (62′ Puccinelli), Santaniello, De Falco. A disp. Petrellese, Pucino, Piccirillo, De Girolamo, Sandu, Battaglia. All. Nunzio Di Somma

MANFREDONIA CALCIO (3-5-1-1): Maggi; Palumbo, Esposito, Terminello; Romito, Portosi, D’Ambrosio, Totaro (36′ M. Scarano), Coccia; La Porta (79′ De Rita); Carminati (67′ Casciani). A disp. De Gennaro, Stoppiello, Monti, Balestrieri, Compierchio, Cuomo. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Andrea Capone di Palermo (D’Amico-Saieva)
MARCATORI: 11′ aut. Laezza (M)
AMMONITI: Palumbo, Esposito, Romito (M); Ferrara (G)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in pessime condizioni. Spettatori 200 circa (30 tifosi ospiti). Angoli 0-4. Recupero: 3′st, 6′st.

Ufficio Stampa Manfredonia calcio

Marcatori D/H: Lotta Citro-Molinari

Molinari riprende Citro. Lotta a due per la classifica cannonieri di Serie D, girone H, con i bomber in questione che si giocano la leadership nel finale di stagione. Salgono anche Fragiello (9), Zotti (doppietta – 7), Di Gennaro (doppietta) e Pioggia (6). Nelle retrovie, invece, salgono Siciliano (Puteolana) a 4, Pastore (Puteolana), Iovinella (Turris), Ceccarelli (Bisceglie), Covelli (San Severo) e Carminati (doppietta – Manfredonia) a 3, Del Gaudio (Gladiator) e Pagliarini (Matera) a 2, mentre siglano la prima rete dell’anno Manzo (Turris), D’Angelo (Taranto) e Vitone (Bisceglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 31° GIORNATA
Citro (Marcianise) 20
Molinari (Taranto) 20
Gambino (Brindisi) 17
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 11
Croce (Turris-Bisceglie) 11
Formuso (Grottaglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Zotti (Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Clemente (Taranto) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Seconda vittoria consecutiva per Max Vadacca

I sipontini tornano a vincere in casa dopo un digiuno lungo quattro mesti,  sconfitto il Grottaglie con una doppietta di Carminati e zona play out alle spalle. Seconda vittoria di fila per il tecnico Max Vadacca: “I ragazzi sono stati eccezionali, non solo ad andare in gol, ma soprattutto a non prenderne. Li ho visti tutti molto concentrati e motivati”


Tutto in una domenica. Il Manfredonia torna a vincere al Miramare dopo quattro mesi di digiuno, seconda vittoria consecutiva senza incassare gol, Carminati firma una doppietta e zona play out alle spalle. Insomma, la dea bendata questa volta sorride alla squadra di mister Vadacca. Tre giornate al termine della stagione, nove i punti a disposizione, giovedì si torna in campo, c’è la giornata numero trentadue da affrontare. Il Manfredonia dovrà vedersela con il Gladiator, ultima in classifica ma distante un solo punto dai play out. Poi ci sarà la Santa Pasqua, si torna a giocare domenica 27 aprile, al Miramare arriva il Gelbison, infine, il 4 maggio ultima di campionato nella tana del Matera ancora in corsa per la promozione diretta. Questo il trittico per la formazione bianco-celeste, in classifica i sipontini hanno agganciato il San Severo a quota 34, Mariano Keller e Vico Equense sono indietro a 32 punti. Cu sarà da lottare, sino alla fine. Sulla vittoria interna con il Grottaglie, mister Vadacca fa i complimenti ai suoi ragazzi. “Ritengo che i ragazzi abbiano fatto per intero il proprio dovere –  precisa il tecnico del Manfredonia -. Del resto non si poteva prescindere dalla vittoria ed alla fine così è stato. Abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva – precisa Vadacca – e qualche risultato lo stiamo vedendo. E poi c’è un atro aspetto che va sottolineato: i ragazzi hanno bisogno di autostima”. Insomma, qualcosa è cambiato dall’arrivo di Vadacca sulla panchina del Manfredonia, dopo l’esordio amaro con il San Severo, due vittorie di fila. E allora, non c’è due senza tre.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Girone H: Bene Taranto e Matera, la Turris non molla

La squadra di Papagni mantiene la testa della classifica, battuto il Francavilla. Pagliarini gol ed il Matera fa festa sul campo del Marcianise, prova di forza della Turris contro il Brindisi. Nella zona salvezza, importante vittoria del Manfredonia sul Grottaglie, perdono Vico Equense e Mariano Keller, Gladiator e Puteolana ancora in vita, vince anche il Metapontino

Un romanzo da leggere sino all’ultima pagina. Avvincente, continui colpi di scena, il girone H della serie D sta regalando emozioni a migliaia di tifosi. Di domenica in domenica si alternano in cima alla classifica, in coda si lotta per la sopravvivenza, insomma, non ci si annoia mai. La giornata numero trentuno vede come protagoniste Matera e Taranto. I lucani, nel big match di giornata, con una rete di Pagliarini superano per 1-0 il Marcianise, ora, per gli uomini di Cosco la vetta dista solamente tre lunghezze. Il Taranto di Papagni supera l’esame Francavilla, allo Jacovone, di fronte al pubblico delle grandi occasioni, gli jonici con i gol di Molinari e D’Angelo battono l’undici di Lazic per 2-1. Non molla la Turris, Iovinella – Manzo e Brindisi ko, il secondo posto è realtà, il primo non è poi tanto distante, solo tre punti. Anche in zona salvezza la classifica cambia ancora. Esce dalla zona play out il Manfredonia, al Miramare il derby con il Grottaglie termina 2-1 per i sipontini, mentre l’altro derby pugliese va al Bisceglie, schiantato il San Severo per 4-1. Tre punti fondamentali per il Metapontino, contro un Gelbison ormai quasi salvo, i lucani hanno vita facile, tutto ciò non accade per Vico Equense e Mariano Keller, entrambe subiscono una pesante sconfitta a domicilio ad opera di Gladiator e Puteolana, per il Vico Equense da oggi è zona play out. Non è finita qui, altri tre capitoli e poi verrà scritta la parola fine.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Grottagliue 2-0
Interviste post gara

Vadacca: “Grande gruppo”. Carminati: “Doppietta per la salvezza”

Di seguito, le interviste post-partita all’allenatore del Manfredonia Massimiliano Vadacca ed all’attaccante Raphael Carminati, realizzate per DoniaChannel TV da Giovanni Ognissanti.

 

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Manfredonia – Grottaglie 2-0
Sintesi della gara

La cura Vadacca continua a far bene al Manfredonia che, dopo aver vinto a Pozzuoli, in casa della Putealana, era atteso al delicato match casalingo contro il Grottaglie, diretta concorrente alla salvezza diretta anche se dietro di sei punti rispetto ai Sipontini. La sintesi della gara a cura di Telesveva.

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Manfredonia – Ars et Labor Grottaglie 2-0
E finalmente tornò a splendere il sole.

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Vince e convince il Manfredonia, che trascinato da super Carminati rifila due gol al Grottaglie nello scontro diretto per la salvezza e sfata il tabù Miramare, raccogliendo la seconda vittoria consecutiva. Successo figlio di una prestazione fatta di cuore e sacrificio, che premia meritatamente i ragazzi di Vadacca i quali escono temporaneamente dalla “zona rossa” dei play-out in attesa del match di giovedì contro il Gladiator.

Il tecnico salentino ritrova Gigi Cuomo in difesa e “promuove” Scarano dal 1′ in mediana, con Portosi di nuovo titolare; in attacco, la coppia Carminati-La Porta.

E’ prolungata la fase di studio durante la prima frazione di gioco dove, complice anche il caldo, non si eccelle nello spettacolo; entrambe le squadre sentono la partita, sapendo di giocarsi molto durante i 90′ tant’è che soltanto al 25′ arriva il primo tiro in porta ed è dei sipontini, con Carminati.
Al 45′ la partita si sblocca: il brasiliano prende palla sulla tre-quarti, salta con facilità la statuaria difesa avversaria e scarica in porta un preciso diagonale, che batte Maraglino per l’1-0. Carminati-gol!

Nella ripresa, il Donia entra in campo consapevole di non poter bruciare il vantaggio acquisito ed al 57′ mette in cassaforte la partita: iniziativa personale di Portosi, che intravede il corridoio per Carminati, che resiste alla carica di De Toma e infila Maraglino in uscita. 2-0 e festa carioca.
Compierchio sull’esterno rimpiazza Portosi, ormai allo stremo delle forze e Carminati, ancora lui, per poco non realizza il terzo gol, trovando però prontissimo l’estremo difensore ospite.
Gli jonici, dal canto loro, cercano continuamente la testa del fischiatissimo ex Albano per tentare la via del gol, ma sull’ariete materano fa buona guardia Cuomo; mister Pettinicchio allora cerca la svolta pescando dalla panchina, ma nemmeno gli ingressi dei vari Faccini, Pisano e Danese riescono a rivitalizzare il Grottaglie che non da segni di vita ed al minuto 83 resta in dieci uomini per l’espulsione di El Kamch, che perde le staffe e colpisce al volto il neo-entrato Terminello.
Sarà l’ultima emozione della gara, che vede il Manfredonia raccogliere nuovamente gli applausi del pubblico presente. Finalmente!

MANFREDONIA CALCIO (4-4-2): Maggi; Palumbo, Corbo, Cuomo, Esposito (72′ Terminello); Portosi (68′ Compierchio), Scarano (81′ Balestrieri), Totaro, Coccia; La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Stoppiello, Monti, Casciani, Del Prete, De Rita. All. Massimiliano Vadacca

ARS ET LABOR GROTTAGLIE (4-3-2-1): Maraglino; Botticini (77′ Danese), Panarelli, De Toma, Prete (58′ Faccini); Gnoni (58′ Pisano), El Kamch, Manzella; Carbone, Fumai; Albano. A disp. Negretti, Aurelio, D’Arcante, Sanna, Collocola, Papa. All. Giacomo Pettinicchio

ARBITRO: Arcangelo Vingo di Pisa (Pizzi-De Palma)
MARCATORI: 45′ e 57′ Carminati
AMMONITI: Corbo, Cuomo, Maggi, Balestrieri (M); Gnoni, De Toma, Manzella, Fumai (G)
ESPULSI: all’83′ El Kamch (G) per gioco scorretto
NOTE: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 600 circa. Angoli 3-4. Recupero: 2′pt, 5′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

Bisceglie – San Severo 4-1
Sintesi della gara

Con una prova d´orgoglio il Bisceglie supera con un netto 4-1 il San Severo e può praticamente brindare ad una salvezza che ora appare solo semplice formalità. I nerazzurri, reduci da tre sconfitte consecutive e con diverse defezioni, hanno sciorinato una prestazione tutto cuore e grinta chiudendo praticamente già nel primo tempo la gara con un 3-0 ( reti di Vitone, Ceccarelli e Zotti), che non ammette repliche. Nella seconda frazione l´espulsione da ultimo uomo di Lorusso e la conseguente rete ospite su calcio di rigore di Covelli, aveva messo leggermente in apprensione l´evolversi del match poi chiusosi del tutto con il poker firmato da Pierino Zotti. La sintesi della gara a cura di Teleregione.

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