Bisceglie – San Severo 4-1
Sconfitta a Bisceglie

Si ferma a sei la striscia di risultati utili consecutivi del San Severo di mister Emilio Longo, costretto a seguire la squadra dalla tribuna per squalifica.

Il Bisceglie aveva bisogno di riscattare le tre sconfitte consecutive da cui era reduce, per evitare di sprofondare ancora in classifica. Il Giallogranata scesi in campo al “Ventura” sono stati soli i lontani parenti di quelli delle ultime uscite stagionali.
Alla fine ha meritatamente prevalso la formazione dell’ex tecnico sanseverese Carlo Prayer, scesa in campo con più fame.
Il Bisceglie parte subito bene con Zotti e Piscopo in grande evidenza.
Al 14’ Lattanzio mette Vitone in condizione di battere Coccia con un diagonale dal limite dell’area.
Al 19´ ancora Lattanzio all’opera ma il suo tiro viene deviato in angolo.
Il San Severo stenta a proporsi in attacco. Mustone mette una palla in area ma Loiodice esce con sicurezza.
Il Bisceglie riprende a macinare gioco e il raddoppio diventa la più logica conseguenza. Ceccarelli serve Zotti che salta Coccia e infila in rete. Il San Severo è alle corde a il Bisceglie cala il tris, dopo appena 3’, con Ceccarelli che raccoglie una respinta di Coccia.
Il secondo tempo si apre con un doppio cambio per il San Severo: Mascolo e Covelli in campo per Mustone e Lombardi.
Proprio Ciccio Covelli scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e viene atterrato da tergo da Lorusso. Rigore e cartellino rosso per il capitano neroazzurro. Lo stesso Covelli realizza dal dischetto.
La partita sembra riaprirsi, con il pallino del match che passa in mano ai sanseveresi che, però, non riescono quasi mai ad impensierire seriamente Loiodice.
Al 77’ il Bisceglie approfitta di un San Severo sbilanciato alla ricerca della seconda rete per riaprire il match, ma Palazzo a tu per tu con Coccia calcia al alto.
Un minuto più tardi ancora una veloce ripartenza dei padroni di casa per la doppietta di Zotti e il 4 – 1 definitivo.
Al 93´ viene espulso Cordisco per proteste verso il primo assistente.
Il San Severo, con 34 punti, resta sempre fuori dalla zona play out, con 2 punti di vantaggio su Real Vico e Mariano Keller.

Giovedi l’appuntamento al “Comunale” di Lucera. Alle ore 15 il San Severo affronterà la lanciatissima Turris, reduce da sei vittorie consecutive.

Bisceglie: Loiodice, Prestigiacomo, Maglione, Vitone, Abbinante, Gigli, Piscopo (70’ Palazzo), Lorusso, Ceccarelli (57’ De Sario), Zotti (83’ Lamatrice), Lattanzio. All. Prayer. A disposizione: Lella, Magliano, D´Arienzo, Khalil, Serafino, Marolla.

San Severo: Coccia, Sparano, Mustone (46’ Mascolo), De Vivo, Follera, Alterio, Ferrante, Mastrangelo, El Ouazni, Masi (65’ Cordisco), Lombardi (46’ Covelli). A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Marino, De Vita, De Santis, Dell´Aquila.

Arbitro: Minafra di Roma (Sciammarella di Paola, Cantafio di Lamezia).
Reti: 14’ Vitone, 38’ Zotti, 41’ Ceccarelli, 56’ Covelli (rig.), 78’ Zotti.
Ammoniti: Ceccarelli, Lorusso, Sparano, Covelli, El Ouazni.
Espulsi Lorusso (56’) per fallo da ultimo uomo su Covelli e Cordisco (93’) per proteste.
Angoli: 6-5.

U.S.D. San Severo Calcio

Girone H: Fari puntati sul big match Marcianise – Matera

Il Taranto può approfittare dello scontro al vertice tra campani e lucani, occhio però al Francavilla, la formazione di Lazic è sempre temibile. Turris con il Brindisi per continuare ad inseguire la vetta. Nella zona salvezza, in Puglia e Campania è la giornata dei derby. Solo il Gelbison è ormai quasi salvo, dal Bisceglie al Metapontino tutto è ancora in discussione

Il countdown è partito, quattro giornate al termine della stagione, dodici i punti ancora a disposizione, c’è chi lotta per la promozione, chi invece per non retrocedere. Sui due fronti nulla è ancora deciso, i giochi sono ancora aperti e domani la giornata numero trentuno propone diversi incontri interessanti. Spicca fra tutti lo scontro al vertice tra Marcianise e Matera, i campani sono lontani un solo punto dal Taranto capolista, tre lunghezze di distacco per i lucani, per entrambe, un passo falso significherebbe compromettere in modo quasi irreparabile un’intera stagione. Anche il Taranto non avrà certo vita facile allo Jacovone, seppure spinta dalla carica dei suoi tifosi, la formazione di Papagni dovrà vedersela con il temibile Francavilla, mentre allo stadio Liguori,la Turriscontro il Brindisi proverà a continuare la scalata verso il vertice, farà da semplice spettatore il Monopoli. Per quanto riguarda la zona calda della classifica, solo il Gelbison può dirsi ormai quasi salvo, nel prossimo turno i campani renderanno visita ad un Metapontino alla ricerca disperata di punti salvezza. Al Miramare di Manfredonia va in scena il derby pugliese con il Grottaglie, a Bisceglie, altro derby, quello con il San Severo. Stesso discorso per le compagini campane, Mariano Keller – Puteolana e Vico Equense – Gladiator, gli altri duelli per la sopravvivenza in serie D. Da domenica pomeriggio, altri risultati, nuova classifica, ci saranno sorprese?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori D: Citro leader solitario

Sale solo Citro, che si riporta solitario in testa alla classifica dei bomber della Serie D, con 20 reti. Fermi, alle sue spalle, Molinari e Gambino. Salgono anche Balistreri e Croce (11), Pellecchia (9), Sperandeo (8), Sibilli (6), Albano, Faccini, Fella e Grimaudo (5). Nelle retrovie, invece, salgono Ancora (Brindisi), Mascolo (Real Hyria) e Sica (Gelbison) a 4, Moxedano (Turris) a 3, Gerardi (Marcianise), Ruggieri (Gelbison), De Falco (Gladiator), Florio (San Severo) e Circiello (Real Hyria) a 2, mentre segna El Ouazni (San Severo) e Coccia (Manfredonia) siglano la prima rete dell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Citro (Marcianise) 20
Molinari (Taranto) 19
Gambino (Brindisi) 17
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 11
Croce (Turris-Bisceglie) 11
Formuso (Grottaglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Clemente (Taranto) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Fabio Lattuchella

Il Manfredonia torna a vincere, la salvezza diretta è a -1

Dopo oltre due mesi i sipontini assaporano nuovamente il gusto della vittoria. Coccia gol e Puteolana ko. Edo ora testa al prossimo avversario, domenica al Miramare arriva il Grottaglie. Prima vittoria per il tecnico Max Vadacca: “I ragazzi sono stati eccezionali, non solo a segnare un gol, ma soprattutto a non prenderne. Li ho visti tutti molto concentrati e motivati”

Una boccata di puro ossigeno. Tanto vale la vittoria esterna ottenuta contro la Puteolana, a decidere la sfida è una rete di Giuseppe Coccia. I sipontini tornano alla vittoria dopo oltre due mesi, aumentano a +4 il vantaggio sul metapontino e dicucono a -1 il distacco da Vico Equense e Mariano Keller, per ora salve a quota 32 punti. Restano da giocare quattro gare, dodici i punti a disposizione, i sipontini non possono più commettere errori, bisognerà lottare fino alla fine. A partire dalla prossima sfida, il match casalingo con il Grottaglie, dopo la vittoria fuori dalle mura amiche, i bianco-celeste contano di tornare a gioire davanti ai propri tifosi. Nel match importantissimo conto i tarantini, mancheranno D’Ambrosio e Romito, entrambi in odor di squalifica. Il tecnico Max Vadacca in settimana valuterà le possibili soluzioni, poi domenica 13 aprile alle 15 il fischio d’inizio. Intanto, il coach dei sipontini, dopo l’esordio amaro di domenica scorsa nel derby con il San Severo, centra la sua prima vittoria sulla panchina del Manfredonia. “Stiamo parlando di una vittoria meritatissima – sottolinea Max Vadacca -. I ragazzi sono stati eccezionali, non solo a segnare un gol, ma sopra tutto a non prenderne. Difatti, li ho visti tutti molto concentrati e motivati e credo che siano state le componenti fondamentali”. Concentrazione e motivazione, questi i due fattori decisivi per Vadacca, il Manfredonia vuole centrare la salvezza, dopo il Grottaglie, sarà la volta del Gladiator, poi penultima in casa con il Gelbison ed infine la stagione si chiude a Matera. Occorre vincere e nello stesso tempo sperare nelle buone notizie provenienti dagli altri campi.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D: Cade il Marcianise, il Taranto si riprende la vetta

I campani vengono sconfitti dal Gelbison al 93’, decide la sfida Sica. Balistreri – gol, ed il Taranto è primo. Sibilli, Moxedano e Croce fanno volare la Turris, la vetta ora è a -3. In chiave salvezza si continua a lottare, vince il San Severo control a Mariano Keller, torna a gioire dopo due mesi il Manfredonia, colpo di coda del Gladiator, battuto il Metapontino, impattano sul 2-2 Grottaglie e vico Equense

Fino alla fine. In chiave promozione e salvezza nulla è ancora deciso. Si gioca, si lotta, di domenica in domenica cambia la prima della classe, in coda, le formazioni invischiate nelle sabbie mobili provano a non sprofondare. La giornata numero trenta sembrava far pendere l’ago della bilancia in favore del Marcianise, eppure, l’undici campano è stato sconfitto per 3-2 sul campo del Gelbison al93’, decide Sica. Ne ha approfittato immediatamente il Taranto, impegnato del difficile derby pugliese con il Monopoli. Agli jonici è bastato il gol del solito Balistreri per avere ragione della squadra bianco-verde, ora sono i rossoblu ad essere in testa al girone con 55 punti. Ha fatto da spettatore il Matera, mentre continua a vincerela Turrisdi Pensabene. Al Fittipaldi i corallini si sono imposti sul Francavilla per 1-3, ora la vetta è distante solamente tre lunghezze. L’altro derby pugliese va al Brindisi, al Fanuzzi finisce con un secco 3-0 per i messapici. Arriviamo alla zona calda della classifica, continua a vincere il San Severo, 2-0 adomicilio alla Mariano Keller, ora ad un solo punto dalla zona play out. Ritorna a gioire dopo due mesi il Manfredonia, i sipontini superano per 0-1la Puteolana. Grottagilee Vico Equense si dividono la posta in palio, la gara finisce 2-2, il colpo grosso lo fa il Gladiator in casa con il Metapontino, 1-0 per i campani e lotta per un posto nella lotteria per non retrocedere riaperta. Insomma, sino al termine della stagione ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

Puteolana – Manfredonia 0-1
Cuore Biancoceleste

POZZUOLI (NA) – Vittoria limpida e cristallina quella ottenuta da Romito e company, che tornano meritatamente al successo tre mesi dopo l’ultimo “brindisi” (11/01/2014, Taranto-Manfredonia 1-2) e lo fanno al “Conte” nello scontro diretto per la salvezza contro l’ostica Puteolana, superata grazie al gol di Giuseppe Coccia in una gara controllata dal primo all’ultimo minuto, giocata con sapienza tattica e tanta determinazione dai ragazzi di mister Vadacca che dimostrano di essere un gruppo vero, forte e con un unico obiettivo in testa: la salvezza diretta del Manfredonia Calcio.
Il tecnico salentino, complici anche le diverse assenze, propone una difesa a tre promuovendo il giovane Terminello titolare (gran partita del classe ’97), con Palumbo e Coccia a fare da pendoli sugli esterni; centrocampo robusto ed in avanti La Porta a supporto di Rapha Carminati.
Partono bene i biancocelesti, che nonostante un terreno in pessime condizioni creano da subito un paio di grattacapi alla difesa flegrea con La Porta e Carminati ed al 17′ i sipontini sbloccano il match: Coccia da sinistra brucia in velocità Guidelli e conclude a rete, Despucches respinge ma la sfera “torna” sui piedi dell’esterno che, la seconda volta, non sbaglia. 0-1 Donia.
Nel frattempo Carminati si sacrifica in un gran lavoro di sponda per per favorire gli inserimenti dei mediani, come al 42′ quando una bella combinazione porta Romito alla conclusione al volo, neutralizzata da Despucches.
Manfredonia convinto dei propri mezzi anche ad inizio ripresa, quando per poco Carminati non raddoppia, chiamando lla gran parata l’estremo difensore granata. I biancocelesti perdono capitan Romito al 62′ (espulso per doppio giallo) ma non rischiano mai, compattandosi ancor di più, lottando con caparbietà su tutti i palloni (dentro anche Scarano e Portosi a dar man forte) e sbrogliando in scioltezza le pochissime situazioni di pericolo subite.
Di contro la Puteolana aumenta il forcing alla disperata ricerca del pareggio, ma nemmeno l’ingresso di Pignalosa lì davanti serve ai “diavoli rossi”, che terminano la gara in dieci per l’espulsione di Salvati (minuto 80), non creando particolari pericoli alla porta di Maggi fino al triplice fischio finale.

PUTEOLANA INTERNAPOLI 1902 (4-4-2): Despucches; Guidelli, Salvati, Russo (69′ Napolitano), D’Ascia; D’Auria, Loiacono (29′ Esperimento), Visciano, Siciliano; Foggia (55′ Pignalosa), Pastore. A disp. Mormile, Santaniello, Signore, Corrado, Scognamiglio, Manco. All. Enzo Potenza

MANFREDONIA CALCIO (3-5-1-1): Maggi; Corbo, Esposito, Terminello; Palumbo (87′ Balestrieri), Romito, D’Ambrosio, Totaro (73′ Scarano), Coccia; La Porta (63′ Portosi); Carminati. A disp. De Gennaro, Casciani, Compierchio, Stoppiello, De Rita, Lupoli. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Valentina Garoffolo di Vibo Valentia (Fagnani-Bulzomato)
MARCATORI: 17′ Coccia
AMMONITI: Romito, D’Ambrosio (M); Salvati (P)
ESPULSI: al 62′ Romito (M) per doppia ammonizione, al 79′ Salvati (P) per comportamento non regolamentare
NOTE: Giornata piovosa, terreno in pessime condizioni. Spettatori 300 circa, ingresso gratuito. Angoli 7-3. Recupero: 1 + 1′pt, 5′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

Anticipo serie D

In una gara valida come anticipo della trentesima giornata del girone H del campionato di Serie D Il Manfredonia Calcio ha espugnato il terreno della Puteolana 1902 Internapoli con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno al 18´ da Coccia.

Girone H: Monopoli – Taranto, chi continuerà ad inseguire il Marcianise?

Turno in apparenza semplice per il Marcianise, c’è il Gelbison, a Monopoli e Brindisi è derby, Taranto per i bianco-verde, Bisceglie per i messapici. Al Fittipaldi scontro tra Francavilla e Turris. Riposa il Matera. In coda è bagarre, il San Severo ospitala MarianoKeller, il Manfredonia va a Pozzuoli mentre il Grottaglie riceve il Vico Equense. Può approfittarne il Metapontino con il fanalino di coda Gladiator

Giornata pro Marcianise? Sulla carta la sfida più semplice è proprio quella che attende la formazione campana. L’undici di Foglia Manzillo renderà visita al Gelbison, tranquillo a metà classifica a quota trentasei punti. Farà da spettatore il Matera, turno di riposo previsto dal calendario, mentre al Veneziani è in programma il big match della trentesima giornata, si sfidano Monopoli e Taranto, entrambe sono a caccia del Marcianise, gli jonici distano due lunghezze dalla prima della classe, quattro i bianco-verde. A Brindisi altro derby pugliese, a sfidarsi sono i bianco-azzurri ed il Bisceglie, al Fittipaldi, invece, Francavilla Turris proveranno ancora a cullare sogni promozione. Insomma, tante sfide di alta quota, anche in chiave salvezza tutto è ancora da decidere. Anche qui, il calendario mette di fronte alcune squadre impelagate nelle sabbie mobili dei play out. Il Manfredonia, in caduta libera nel girone di ritorno, cercherà di arrestare l’emorragia di punti nell’anticipo con la Puteolana. A tallonare i sipontini il  Real Metapontino, dopo la vittoria con il Grottaglie, ora c’è il fanalino di coda Gladiator per la formazione lucana. Turno casalingo per il San Severo, uscito proprio sette giorni fa dalla zona play out, i dauni ospitano la Mariano Keller, di contro, il Grottaglie attende il Vico Equense. Tanti scontri diretti, su entrambi i fronti, promozione e salvezza, quattro giornate al termine, dodici punti a disposizione, per tutti vige un solo imperativo, vietato sbagliare.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Severo non fermarti

Il San Severo non si ferma più. Sono cinque i risultati utili consecutivi, tre vittorie e due pareggi, ottenuti in incontri chiave per la stagione giallogranata; un ruolino di marcia che ha issato i dauni al di fuori della zona play out.

La vittoria ottenuta domenica scorsa in rimonta sul campo del Manfredonia è stata la classica ciliegina di un momento di forma altissimo per i colori giallogranata. Il 3-1 rifilato a domicilio ai sipontini ha sugellato la piena riuscita della cura Longo, correlata anche dai numeri relativi ai goal siglati e a quelli subiti. Con l’allenatore campano in panchina, il portiere Coccia, ormai sempre più titolare inamovibile, ha raccolto la sfera in fondo al sacco una sola volta, perlopiù a causa di un calcio di rigore, mentre i punteros dauni sono andati a segno in ben sette occasioni. Il San Severo, che aveva la difesa più battuta del girone appena un mese e mezzo fa, ha scalato la relativa graduatoria, occupando ora la 13° posizione tra le 17 partecipanti. Identica posizione anche nella speciale classifica delle reti siglate, con Mastrangelo e soci ormai giunti a quota 26 goal segnati.

I numeri lasciano ben sperare per il prosieguo dello stagione sanseverese proiettati verso un nuovo obiettivo: la salvezza diretta. Domenica prossima (inizio ore 16,00), i dauni ospiteranno il Mariano Keller, altra formazione impegnata nella lotta salvezza. I campani sono reduci da tre sconfitte consecutive rispettivamente contro Bisceglie e Brindisi, in casa, e Turris, a Torre del Greco. Per il San Severo potrebbe essere una nuova occasione da sfruttare.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Povincia

Calcio e Scommesse in serie D rivelazione Shock di un giocatore

Ecco di seguito uno stralcio della conversazione fra un tifoso e un Giocatore che ammette che già a settembre si giocavano le partite…. e che ci sono campagni di squadra che pagano per giocare in D

VERGOGNOSO!

Chiaramente abbiamo tolto la società e il nome del presidente e pure il nome dei 3 interlocutori…  2 tifosi e un giocatore

Giocatore hai perfettamente ragione però mi sento offeso dai POVERI E INCOLPEVOLI TIFOSI !!! che mi metto allo stesso livello di quelli che si giocano le schedine sulla propria sconfitta e questo è accaduto quando le cose andavano bene quindi fine settembre !

Giocatore CREDIMI ! IO SONO UN RAGAZZO SEMPLICISSIMO CHE NON SI METTE DALLA PARTE DI NESSUNO ! IO SOFFRO NEL VEDERE I TIFOSI( DOVE ERA NATA PURE UN’AMICIZIA ) COSI TRISTI ! CONTRO …….. FECI IL MIO ESORDIO DIFENSORE CENTRALE PERDEMMO PER 3 RETI A 2 E C’è STATA GENTE DOVE è ANDATA IN RICEVITORIA E SI è GIOCATA IL 2 PER …… ! IO VEDEVO I TIFOSI CHE CI CREDEVANO ! E QUANDO VENNI A SAPERE DI QUESTE COSE MI è VENUTO LO SCHIFO ! FIGURATI SE IO POSSO PRENDERE LE DIFESE DI QUALCUNO ! IO PENSAVO SOLTANTO ED ESCLUSIVAMENTE AL CAMPO !

Tifoso 1 Ok allora facciamo un sunto: giocatori che pagavano IL PRESIDENTE  e altri che si scommettavano le sconfitte della propria squadra(fino a dicembre!) giusto? questo quindi lo puoi confermare!?

Giocatore  CHE IO SAPPIA SOLTANTO CONTRO LA ……..!

ECCO LA PARTE DOVE SI PARLA DEI GIOCATORI CHE PAGANO PER GIOCARE…

 

Tifose 2 Cmq resta il fatto che oltre questo episodio, è vergognoso sapere che vari giocatori hanno pagato quel tizio! queste persone uccidono il calcio!

Giocatore   LA MAGGIOR PARTE DEGLI UNDER FA QUESTO MA IL TUTTA ITALIA SUCCEDE PURTROPPO

Tifoso 1 Non solo gli under purtroppo!

Giocatore GIUSTO !

Quello sopra riportate sono le parole di un Giocatore del …….. che ammette che a fine settembre si giocavano le partite ora speriamo che l’ufficio indagine convochi questi signori e spazzi via una volta per tutte questa gente dal calcio dilettante!

A Bordo Campo, analisi del derby con Rufini

Questa sera su Amica9 Tv (canale 91), alle 20.30 e 23.20, torna l’appuntamento televisivo dedicato alla Serie D.

Commento in studio sui temi del campionato con filmati e spazio alla vigilia del prossimo turno.

Vetrina sull’Eccellenza pugliese.

In studio: Stefano Favale e Luana La Scala

Ospiti: Danilo Rufini, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30-23.20

Manfredonia: La salvezza in cinque mosse

Cinque gare al termine della regular season, si comincia sabato conla Puteolana, poi Grottaglie, Gladiator, Gelbison e Matera, per uscire dalle sabbie mobili ai sipontini occorre un solo risultato: la vittoria. Mister Vadacca spera in una vittoria per dare nuovamente fiducia a tutto l’ambiente: “Mancano ancora cinque giornate e tutto può ancora accadere”

La matematica ed il calcio, un connubio che va a braccetto, in che modo? Semplice, sono i numeri a sancire una promozione, a condannare una squadra alla retrocessione o alla lotteria dei play out. Qui entra in scena il Manfredonia, inizialmente fuori dalla zona calda, di giornata in giornata, l’undici sipontino è stato risucchiato pian piano nelle sabbie mobili della retrocessione. Quelli dei bianco-celeste sono numeri da brividi, la vittoria in casa manca da ben 10 giornate, dal blitz di Taranto dello scorso 13 gennaio, quella in casa addirittura dall’8 di dicembre, 1-0 sul Gladiator firmato Arigò. Due i punti raccolti, sette, compresa quella di ieri nel derby con il San Severo, le sconfitte. Cinque giornate al termine della regular season, ancora quindici punti a disposizione, per il Manfredonia la strada è in salita, non impossibile. Grottaglie e Gelbison in casa, Puteolana, Gladiator e Matera in trasferta, questo il cammino dei sipontini. Si comincia già sabato, il Manfredonia si recherà a Pozzuoli nell’anticipo della tredicesima giornata di ritorno, mister Vadacca spera in una vittoria per dare nuovamente morale e fiducia all’ambiente. “Abbiamo un giorno in meno per prepararci ma non importa – commenta il tecnico dei sipontini -, cercheremo di attrezzarci al meglio. Certo, una vittoria, domenica, ci avrebbe consentito di lavorare diversamente, in settimana, magari concentrandoci su situazioni particolari, invece dovremo concentrarci esclusivamente per il risultato che, ovviamente, deve necessariamente coincidere con una vittoria. Mancano ancora cinque giornate e tutto può ancora accadere”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Molinari e Citro docet, nei marcatori di Serie D/H

Molinari e Citro, a braccetto i due bomber principe della Serie D, ancora a segno in questo fine settimana e saliti a quota 19, così come Gambino arrivato a 17. Tempo di reti anche per Montaldi (11), La Porta e Iadaresta (10), Allegretti (che con una doppietta sale a 9), Di Senso (7), Salvati (6), Sibilli e Iovene (5). Nelle retrovie, invece, salgono Ancora (Brindisi) e Di Ruocco (Real Hyria) a 3, Pastore (Puteolana) e Roghi (Mariano Keller) a 2, Follera e Mastrangelo (San Severo) alla prima rete dell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Citro (Marcianise) 19
Molinari (Taranto) 19
Gambino (Brindisi) 17
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 10
Formuso (Grottaglie) 10
Croce (Turris-Bisceglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Ladogana (San Severo) 8
Pellecchia (Brindisi) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Clemente (Taranto) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Sibilli (Turris) 5
Fabio Lattuchella

Serie D, Girone H: Festa Taranto e Marcianise

Agli jonici basta una rete dell’attaccante per battere il Matera, Marcianise forza quattro, ora i campani tornano a guidare la classifica con due punti di vantaggio proprio su Taranto e Matera. Fa festa il San Severo, vince a Manfredonia ed esce dalla zona play out.  Vico Equense e Puteolana si annullano a vicenda, tre punti d’oro per il Metapontino contro il Grottaglie

Una giornata ricca di emozioni, il Taranto batte il Matera, Il Marcianise vince e si riprende la vetta della classifica. Cinque giornate al termine della stagione, quindici punti ancora a disposizione, tutto può ancora accadere. In tre, forse quattro a contendersi la promozione in Lega Pro. Anche nelle retrovie la lotta è sempre più accesa, solo il Gladiator sembra ormai abbandonato a se stesso,la Puteolanaspera ancora per un posto nei play out, dunque, anche qui i giochi sono ancora aperti. Ma andiamo con ordine. Si diceva della vittoria del Taranto, allo Jacovone, di fronte ad uno stadio gremito, l’undici di Papagni stende il Matera con una rete di Molinari. Ne approfitta immediatamente il Marcianise che liquida con un secco 4-0 il Gladiator. Alle spalle del trio di testa c’è il Monopoli che al Veneziani supera il Francavilla per 1-0. Stesso risultato, ottenuto però in trasferta perla Turrisdi Pensabene, a Bisceglie, i corallini vincono grazie al rigore trasformato da Sibilli. Successo anche per il Brindisi, sul campo della Mariano Keller, i messapici vincono per 2-1, di contro, i campani ora sono a soli quattro punti dalla zona play out. Colpo grosso del San Severo a Manfredonia, gli uomini di Longo superano in rimonta i sipontini ed escono dalla zona play out, per la formazione sipontina è la quinta sconfitta consecutiva in casa. Impattano sul 2-2 Vico Equense e Puteolana, tre punti d’oro per il Metapontino nello scontro diretto con il Grottaglie. Domenica si replica, nuovi colpi di scena in vista?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

II ko del Donia specchio di una stagione molto negativa

L’insostenibile leggerezza del…Donia: è il copione del film che si sta girando nel girone di ritorno in riva al golfo…

L’effetto simpatia e l’amarcord del professionismo, con Vadacca in panchina, hanno la capacità di riportare gente allo stadio ma purtroppo a scendere in campo ci sono sempre loro e non certamente Max.

Lo spettacolo è desolante, a parte le sfuriate all’inizio di ognuna delle due frazioni, la qualità della squadra è bassa e l’impoverimento tecnico è purtroppo irreversibile. Quel pizzico di fiducia trasmesso da Vadacca e dall’illusorio vantaggio si sbriciola al pareggio del San Severo, che poi dilaga e controlla a proprio piacimento la gara senza troppi fronzoli.

Qualche perplessità sulla composizione del tridente iniziale e sul mancato utilizzo di Portosi nella ripresa.

Ora l’imperativo (si fa per dire) è difendere la quint’ultima, o la quart’ultima, posizione per poter disputare in casa la gara spareggio.

Certamente la fragilità mentale e la sfiducia sono handicap pesanti ma, a nostro avviso, in alcune individualità il tasso tecnico non è da Serie D.

Tuttavia la stagione si può ancora salvare.

Stefano Favale

Manfreddonia – San Severo 1-3
San Severo corsaro a Manfredonia

MANFREDONIA. Fantastica vittoria del San Severo al Miramare di Manfredonia. Con il netto 3 – 1 gli uomini di mister Emilio Longo allungano a cinque la striscia di risultati utili consecutivi.
Per il Manfredonia esordisce in panchina il nuovo allenatore Max Vadacca, chiamato in settimana a sostituire l’esonerato Cinque.
Il San Severo deve fare a meno degli infortunati Russi, Cordisco e Mustone. I sipontini sono orfani dello squalificato Corbo.
Al primo tentativo i giallogranata sfiorano il gol, con un tiro dal limite di El Ouazni, deviato dalla difesa, con pallone che sfiora il palo alla sinistra di Maggi.
Risponde il Manfredonia con D’Ambrosio ma Coccia devia in corner.
All’11′ contatto nell’area del San Severo tra Mascolo e Romito. L’arbitro fischia la massima punizione. Dal dischetto calcia La Porta. Coccia intuisce e sfiora il pallone, che finisce in rete. Dopo 371′ termina l’imbattibilità del portiere sanseverese.
Il Manfredonia cerca con insistenza la via del raddoppio. D’Ambrosio calcia di poco al lato. Gentile di poco oltre la traversa. La Porta prolunga in area ma non trova un compagno a raccogliere l’assiste.
Il San Severo riesce ad uscire indenne dal forcing dei padroni di casa e, al 26′, trova la splendida rete di Remo Mastrangelo, alla sua prima segnatura in serie D.
Il pareggio fa sprofondare il Manfredonia e il San Severo ne approfitta con Mario Follera al 33′, che porta in vantaggio la formazione del Presidente Dino Marino.
Nel finale del tempo, i padroni di casa accennano ad un forcing, nel tentativo di evitare di tornare negli spogliatoi in svantaggio. Ci prova Romito ma Coccia risponde alla grande.
Nel secondo tempo il Manfredonia è alla ricerca della rete del pareggio.
Romito raccoglie il cross di Gentile ma conclude alto. 2′ più tardi è ancora D’Ambrosio a concludere alto. Romito prova a piazzarla ma ci vuole ben altro per sorprendere Coccia.
Al 13′ El Ouazni soffia la palla a Monti e si invola verso la porta di Maggi. Lo stesso Monti, nel tentativo di recuperare, beffa Maggi per l’1 – 3.
Il Manfredonia ha un sussulto d’orgoglio. D’Ambrosio calcia alto una punizione dalla trequarti.
Il San Severo prova a rispondere con Lombardi, servito da El Ouazni, palla deviata in calcio d’angolo.
Al 27′ ancora Lombardi viene fermato in extremis dalla difesa di Vadacca.
Il Manfredonia non ha più le forze (sopratutto mentali) di cercare la via del gol.
Finale controllato dal San Severo, che chiude la partita con ben sette under in campo.
Al fischio finale tutti sotto la curva a salutare gli ultras.

Con questa vittoria, il San Severo esce fuori dai play out. Sono tre i punti di vantaggio proprio sul Manfredonia, quintultima in classifica.

Con il 3 – 1 la formazione di mister Longo ribalta anche l’1 – 2 dell’andata e guadagna anche il favore del confronto diretto.

A fine partita soddisfazione per tutto l’ambiente sanseverese.
Abbiamo disputato una buona partita – ha detto Longo – e sono contento sopratutto per quelle fasi di gioco che prepariamo in settimana, segno che la squadra sta assimilando le organizzazioni che proviamo; godiamoci per due ore questa vittoria perché è già tempo per pensare il prossimo impegno; non guardiamo la classifica ma la prossima avversaria, che si chiama Mariano Keller”.

Contento anche il Presidente, che si gode la seconda vittoria del San Severo al Miramare, dopo quella in Coppa Italia ai rigori.
Siamo usciti fuori dai play out – ha dichiarato ai taccuini dei giornalisti – ma guai a pensare di avere raggiunto l’obiettivo; siamo sulla strada giusta, segno che le scelte societarie, sia pur sofferte, stanno dando i frutti che speravamo”.

Da martedi si torna a lavorare in vista dell’impegno di domenica prossima, al “Comunale” di Lucera, con la Mariano Keller, che precede il San Severo di un solo punto in classifica.

MANFREDONIA: Maggi, Palumbo, Esposito, D’Ambrosio, Cuomo, Monti (62′ Compierchio), Romito, Gentile, De Rita (46′ Carminati), La Porta, Totaro (73′ Coccia). All. Massimiliano Vadacca

SAN SEVERO: Coccia, Sparano, Alterio, Follera, Mascolo (80′ Ianniciello), Masi (75′ Burdo), Mastrangelo,De Vivo, Florio (57′ Ferrante), El Ouazni, Lombardi. All. Emilio Longo

ARBITRO: Federico Dionisi (L’Aquila) – 1 assistente: Giulio Basile (Chieti) – 2 assistente Davide Innaurato (Lanciano).
Reti: 15′ La Porta (rig.), 26′ Mastrangelo, 33′ Follera, 14′st Monti (aut.)

San Severo

Manfredonia- San Severo 1-3
I sipontini nella zona “rossa”

C’è il pubblico delle grandi occasioni al Miramare, che favorito dai prezzi popolari dei biglietti si è catapultato al campo sportivo per celebrare il ritorno in riva al Golfo di “Re Manfredi” Vadacca nelle nuove vesti di allenatore, chiamato per cercare di invertire il trend negativo che sta accompagnando da tempo i biancocelesti in campionato. Ma lo scontro diretto per la salvezza sorride ai giallogranata, che mettono la freccia in classifica e superano il Manfredonia, da oggi ufficialmente in zona play-out.

Mister Vadacca, per il suo esordio sulla panchina biancoceleste, opta per un 4-3-3 con capitan Romito alto a destra e De Rita a sinistra; rientra Cuomo al centro della difesa mentre i muscoli di Totaro e Gentile “coprono” le spalle alle geometrie di D’Ambrosio. In porta c’è Checco Maggi.
L’entusiasmo si sente nell’aria e D’Ambrosio fa le prove col gol ed al 12′ il Donia passa: lancio per Romito che salta Mascolo, prima di essere messo giù in area. Dal dischetto, lo specialista La Porta angola e insacca l’1-0, siglando la sua decima rete stagionale.
La rete esalta i padroni di casa che provano a raddoppiare con De Rita ed ancora D’Ambrosio, col piede caldo quest’oggi; le folate offensive di Romito, che mette non poco in difficoltà la difesa sanseverese. Ma quando meno te l’aspetti, spunta il San Severo: Lombardi la mette dentro bassa, la palla filtra e Mastrangelo ne approfitta, beffando Esposito e pareggiando i conti. 1-1, inatteso. Una mazzata dopo 28′ giocati ad alto livello, con gli ospiti confusi.

Il San Severo è cinico, spietato ed al addirittura raddoppia, poco dopo: da corner, Follera è completamente dimenticato dalla difesa sipontina ed appoggia in rete, siglando il clamoroso 1-2.
Mister Vadacca lascia negli spogliatoi De Rita ad inizio ripresa per Carminati, al rientro a due settimane dall’intervento al ginocchio ed il brasiliano, oggi platinato, regala più peso all’attacco sipontino: al 51′ serve D’Ambrosio che si coordina bene ma conclude male e poco dopo offre una buona palla a Romito, che tenta la via del gol trovando un superlativo Coccia a deviare la sfera.
Il Manfredonia non vuol perdere e lo dimostra sul campo, ma al 59′ la gara si chiude virtualmente: Monti cicca la sfera favorendo El Ouazni, che si invola verso Maggi: il portiere esce ma viene bucato dallo stesso difensore, che la mette dentro nel tentativo sciagurato di anticipare l’attaccante giallogranata. 1-3, colpo di grazia.
Il resto della gara vede il Manfredonia catapultato in avanti, nel tentativo di accorciare le distanze ma le conclusioni di D’Ambrosio e Carminati terminano alte sulla traversa.
Il San Severo si chiude e gestisce il doppio vantaggio, ricorrendo spesso e volentieri alla classica “perdita di tempo” per far scorrere il cronometro, innervosendo gli animi in campo ed a farne le spese è Gentile, che al 92′ perde la pazienza ed entra duro su un giocatore avversario. Poi soltanto il triplice fischio finale, che fa eco ai fischi piovuti sul Miramare, ormai l’incubo dei ragazzi guidati da Max Vadacca.

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): Maggi; Palumbo, Monti (62′ Compierchio), Cuomo, Esposito; Totaro (74′ Coccia), D’Ambrosio, Gentile; Romito, La Porta, De Rita (46′ Carminati). A disp. De Gennaro, Portosi, Rinaldi, Terminello, Stoppiello, Lupoli. All. Massimiliano Vadacca

U.S.D. SAN SEVERO CALCIO (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Alterio, Mascolo (81′ Ianniciello); De Vivo, Masi (75′ Burdo), Mastrangelo; Florio (58′ Ferrante), El Ouazni, Lombardi. A disp. Pizzolato, Mangiacotti, Marino, Covelli, De Santis, Dell’Aquila. All. Emilio Longo

ARBITRO: Federico Dionisi di L’Aquila (Basile-Innaurato)
MARCATORI: 12′ La Porta (rig. M), 26′ Mastrangelo (SS), 32′ Follera (SS), 59′ Monti (aut. SS).
AMMONITI: Cuomo, Monti, La Porta, Maggi (M); Burdo, Mascolo (SS)
ESPULSI: al 92′ Gentile (M) per gioco scorretto
NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Spettatori 900 (50 tifosi ospiti), Angoli 11-4. Recupero: 1′pt, 6′st.

Ufficio Stampa ASD Manfredonia

Marcatori D: Arriva Molinari, il regno di Citro è in pericolo

Molinari segna e raggiunge Citro in testa ai bomber della Serie D, mentre Gambino (16) e Croce (10) siglano due doppiette e salgono ulteriormente. Tedesco raggiunge quota 13, Iadaresta e La Porta vanno a 9, Pellecchia a 8, Picci a 6, nelle zone alte. Nelle retrovie, invece, salgono Di Giorgio (Francavilla in Sinni), Grimaudo (Gelbison) e Albano (Grottaglie) a 4, Siciliano (Puteolana) e Vitiello (Marcianise) a 3, Moxedano (Turris) a 2 E Ruggeri (Gelbison) chesigla la prima rete stagionale.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 18
Gambino (Brindisi) 16
Tedesco (Gelbison) 13
Balistreri (Taranto) 10
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 10
Croce (Turris-Bisceglie) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
La Porta (Manfredonia) 9
Iadaresta (Marcianise) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Ladogana (San Severo) 8
Pellecchia (Brindisi) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Esonerato Cinque

Fatale al tecnico sipontino la sconfitta nel derby con il Brindisi, per il sostituto si fa il nome di Massimiliano Vadacca, ex bomber e beniamino del pubblico sipontino. Intanto la squadra è stata affidata momentaneamente al tecnico dell’under 18 Paolo Acquaviva, il sodalizio bianco-celeste conta di ufficializzare il nuovo tecnico prima del match salvezza con il San Severo

Colpo di scena a Manfredonia, a sei giornate dal termine della regular season, il club sipontino esonera il tecnico Francesco Cinque ed il suo vice Matteo Di Staso. La notizia la si apprende direttamente dal sito web del sodalizio bianco-celeste.  “L’A.S.D. Manfredonia Calcio – si legge nella nota di stampa diffusa nel primo pomeriggio – comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Francesco Cinque. Con lui, esonerato dal proprio incarico anche il vice, Matteo Di Staso. Per quanto concerne il preparatore dei portieri, invece, si attende l’arrivo del nuovo mister per valutarne la posizione. Al tecnico sipontino, che la scorsa stagione ha guidato la squadra biancoceleste al ritorno in Serie D, vanno i ringraziamenti da parte del club per il lavoro profuso fino ad oggi ed i più sinceri auguri per una carriera ricca di successi”. E adesso chi prenderà il posto di Cinque? Secondo alcune ed voci, il primo della lista dei papabili sarebbe il grande ex Massimiliano Vadacca. In  tal senso non ci sono conferme né smentite ma è altrettanto ipotizzabile che la società stia lavorando anche si altri fronti in caso di rifiuto da parte di Vadacca. Il tutto proprio nella settimana che porta alla sfida salvezza con il San Severo in programma domenica al Miramare. Sarà sufficiente l’esonero di Cinque per dare la “scossa”? In riva al Golfo tutti se lo augurano. Nell’attesa di conoscere il nuovo mister, la squadra ha ripreso gli allenamenti sotto la guida di Paolo Acquaviva, tecnico dell’Under 18, a sua volta coadiuvato da Giovanni Caratù e dal preparatore dei portieri, Antonio Cagnazzo.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Continua l’incubo playout

La vittoria manca da più di due mesi, l’ultima risale allo scorso 13 gennaio a Taranto. Poi sei sconfitte e due pareggi. E domenica prossima c’è la sfida salvezza con il San Severo, vietato sbagliare. In casa del Manfredonia, nonostante il momento difficile, tutti credono nella salvezza: “Bisogna credere in questo obiettivo fino in fondo e senza risparmio alcuno di energie”

Ancora una sconfitta. Il Manfredonia torna da Brindisi con le mani vuote, al Fanuzzi, infatti, i padroni di casa superano i sipontini per 3-1. Non solo, ora la squadra bianco-celeste è ufficialmente in zona play out. Romito e soci pagano un girone di ritorno disastroso, la vittoria manca da ben 9 giornate (1-2 allo “Jacovone” di Taranto il 13 gennaio scorso, ndc), raccolti solamente due punti a fronte di 6 sconfitte. Nonostante l’ennesima debacle, in casa del Manfredonia tutti credono alla salvezza, a partire da mister Cinque. “Siamo di fronte ad un risultato bugiardo – rimarca il tecnico sipontino -, soprattutto per quello che la squadra ha fatto nel primo tempo. Nella ripresa il gol di Pellecchia ci ha demoralizzati e l’espulsione di Corbo ci ha tagliato le gambe. Il rigore a favore dei brindisini? Inventato!”. Poi si proietta immediatamente al prossimo match, quello in programma al Miramare il 30 marzo, un vero e proprio scontro salvezza, c’è il match con il San Severo. Entrambe le squadre sono appaiate a 28 punti, il Manfredonia ha un piccolo vantaggio, può arrivare al termine del campionato a pari punti con la formazione giallo-granata, a patto che non perda domenica. “E’ l’ultima delle cose a cui pensare – conclude Cinque -. Anzi, dico che questa ipotesi non deve essere presa in considerazione, altrimenti rischieremmo di deconcentrarci. Il nostro compito, invece, deve essere quello di credere nelle nostre possibilità e vincere gli scontri diretti. In tal modo avremo fatto per intero il nostro dovere. Sarà difficile, ma non impossibile e pertanto bisogna credere in questo obiettivo fino in fondo e senza risparmio alcuno di energie”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia calcio, esonerato Franco Cinque

Franco Cinque

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Francesco Cinque. Con lui, esonerato dal proprio incarico anche il vice, Matteo Di Staso.
Per quanto concerne il preparatore dei portieri, invece, si attende l’arrivo del nuovo mister per valutarne la posizione.

Al tecnico sipontino, che la scorsa stagione ha guidato la squadra biancoceleste al ritorno in Serie D, vanno i ringraziamenti da parte del club per il lavoro profuso fino ad oggi ed i più sinceri auguri per una carriera ricca di successi.

L’allenamento odierno, fissato per le ore 15.00 al Miramare, è guidato dallo staff della Juniores, mister Paolo Acquaviva con Giovanni Caratù. Presente anche il preparatore dei portieri, Antonio Cagnazzo, la cui posizione sarà vagliata dal nuovo staff tecnico. Entro stasera prevista la scelta e la comunicazione del nuovo allenatore.

Ufficio Stampa Asd Manfredonia Calcio

Il coefficiente di difficoltà ridà speranze al donia?

Inizia un altro Campionato, che dura solo 6 giornate.

Vietato sbagliare per Mariano Keller, Real Vico, Manfredonia, San Severo, Grottaglie, Real Metapontino, Puteolana racchiuse in 10 punti e disposte a tutto pur di evitare i playoff o almeno assicurarsi il miglior piazzamento possibile in vista dei playout.
Diamo per spacciato il Gladiator, salvo miracoli retrocederà direttamente in Eccellenza.
Pertanto 7 squadre si contendono i 3 posti al “sole” e determinanti saranno gli scontri diretti, ben 9 sino al termine.
Abbiamo calcolato il coefficiente di difficoltà per ognuna delle 7 squadre e questa è la graduatoria:

GROTTAGLIE 3.4 24 p.
REAL VICO 2.7 30 p.
PUTEOLANA 2.7 22 p.
SAN SEVERO 2.7 28 p.
MANFREDONIA 2.5 28 p.
MARIANO KELLER 2.5 32 p.
REAL METAPONTINO 2.5 23 p.

Ecco le aspettative per ogni squadra (previsione):
la salvezza diretta non dovrebbe sfuggire alla Mariano Keller, forte dei suoi attuali 32 p. e un calendario più morbido.
Niente da fare per il Grottaglie, calendario durissimo e a -4 dalla salvezza diretta.
Difficoltà intermedia per Puteolana, che però ha 6 punti di ritardo, per San Severo e Real Vico.
Più agevole, ma solo sulla carta, il cammino di Manfredonia e Real Metapontino.
Azzardiamo una proiezione ad oggi, che rivedremo ogni settimana:

MARIANO KELLER
REAL VICO – MANFREDONIA

SAN SEVERO
REAL METAPONTINO
PUTEOLANA
GROTTAGLIE
GLADIATOR

manfredoniasport.net

Serie D/H: Matera e Marcianise si, Taranto no

I lucani vincono il super match con il Monopoli e restano soli in vetta alla classifica. Ad un solo punto ritorna il Marcianise, gli jonici scendono al terzo posto e vengono raggiunti dal Francavilla. Colpo di coda della Puteolana, i campani vincono con il Metapontino e rientrano in gioco per un posto nei play out. Pareggio a reti bianche tra San Severo e Vico Equense, perde ancora il Manfredonia

Matera e Marcianise mostrano i muscoli, il Taranto no. Questo il responso della ventottesima giornata di ritorno. Ma andiamo con ordine. Al XXI Settembre, la formazione di Cosco supera di misura il Monopoli grazie alla rete messa a segno da Picci. Vince fuori dalle mura amiche il Marcianise, a Grottaglie, contro  i tarantini impegnati nella lotta per non retrocedere, Citro e soci chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa Albano pareggia i conti e la rete di Vitiello in pieno recupero regala i tre punti ai campani. Passo falso del Taranto, il Gelbison rifila un triplo uppercut all’undici allenato da Papagni. Sempre costante il ruolino di marcia del Francavilla, vera e propria rivelazione di questo torneo. I ragazzi di Lazic battono a domicilio il Bisceglie con una rete di Di Giorgio ed agganciano il Taranto al terzo posto. Pieno successo anche della Turris, davanti ai propri tifosi Moxedano e la doppietta di Croce consegnano i tre punti ai corallini. In chiave salvezza colpo di coda della Puteolana, a Pozzuoli, il gol di Sicignano rimette in gioco la compagine campana per un posto almeno nei play out, il Metapontino, infatti, è distante solamente una lunghezza.  San Severo e Vico Equense si dividono la posta in palio, mentre è notte fonda per il Manfredonia, il Brindisi si impone per 3-1 sui sipontini, adesso la zona play out è pura realtà. Trascorrono le giornate, tutto ancora in bilico, una sola certezza, vietato sbagliare.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia