Si ferma la striscia del Bitonto. Ad Altamura sconfitta per 2-1

Altamura ancora amara per il Bitonto, che cade per 2-1 nel 26° turno del girone H di Serie D. Non riesce dunque alla ciurma neroverde l’impresa di sfatare non uno, ma ben due tabù: il primo, quello di uscire vincitore dal “Tonino D’Angelo”, dopo le numerose recenti sconfitte subite; il secondo, quello di centrare la quarta vittoria di fila per la prima volta in questo campionato.
Gara maschia e con poche occasioni da rete, quella giocata questo pomeriggio, dove ad avere la meglio è stata la Team Altamura, brava a sfruttare due episodi a proprio favore, come il fallo di mano di Montanaro nella prima frazione di gioco e la sfortunata autorete di Montrone ad inizio ripresa. Lo stesso Montrone è stato invece autore del momentaneo goal del pari a metà frazione di gioco.
In virtù della sconfitta rimediata questo pomeriggio, il Bitonto resta al quarto posto in classifica a quota quarantatré punti, a più uno sulla Fidelis Andria sconfitta dall’Audace Cerignola, e a più due proprio sulla Team Altamura, che si riavvicina così alla zona playoff.
Mister Pizzulli non cambia il proprio credo calcistico e si affida nuovamente al 4-3-3, ritrovando due interpreti dal primo minuto, come Montrone e Patierno, e riproponendo Montanaro al posto di Terrevoli. Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro composta da Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Fiorentino – Biason – Zaccaria, tridente d’attacco affidato a Patiernoe supportato da Turitto e Falcone.
Dall’altro lato risponde l’Altamura del neo tecnico Dibenedetto con un 3-5-2 che vede come terminali offensivi Tedesco e l’ex e bitontino di nascita Palazzo.
Parte bene l’Altamura, che già quasi dopo 120 secondi di gioco è pericolosa con la traversa, su azione d’angolo, di Cucinotti, poi la mischia nell’area piccola termina con un nulla di fatto e la sfera oltre la traversa. Risponde il Bitonto, che all’8’ ci prova con Falcone su calcio di punizione dal limite, ma la sfera si spegne di poco sul fondo, sopra la trasversale.
Al 18’ l’Altamura passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Vaccaro, di testa interviene all’altezza del secondo palo Clemente ma Montanaro impatta nettamente con la mano aperta il tentativo di conclusione. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dal dischetto Guadalupi spiazza Figliola e porta in vantaggio i suoi. 1-0.
La rete scuote il Bitonto, che prende piano piano in mano le redini del centrocampo, inizia ad imbastire gioco e perviene al pari al 24’: Falcone è bravo a conquistarsi un calcio di punizione dalla trequarti di sinistra. Sulla sfera ci va Fiorentino, che scodella al centro dove Montrone è più abile di tutti a staccare di testa e ad insaccare in porta alle spalle del portiere di casa Volzone per il pareggio del Bitonto. 1-1 e terza rete in campionato per capitan Montrone, che non esulta da ex.
Al 34’ il Bitonto va vicino alla rete del raddoppio, e lo fa grazie allo spunto personale di Falcone, che dalla sinistra rientra al limite dell’area di rigore e col destro a giro non trova l’incrocio dei pali per una questione di centimetri.
Un minuto più tardi e l’Altamura sfiora la rete con la girata al volo di prima intenzione, in piena area di rigore, di Guadalupi, su cross dalla destra di Ziello, con la sfera che si spegne di un nulla sopra la traversa. È l’ultima emozione di un primo che termina in maniera scorbutica e maschia tra le due squadre che non risparmiano colpi. All’intervallo è 1-1.
Pronti via nella ripresa e l’Altamura si porta in vantaggio: ripartenza veloce dalla corsia di destra, un rimpallo spiazza la difesa neroverde che legge male la situazione e si fa prendere in controtempo, cambio di gioco repentino sulla sinistra per Vaccaro, che libero, tutto solo, ha il tempo per crossare teso al centro, Montrone prova a metterci la gamba ma la carambola gli è fatale e la sfera termina in rete per il raddoppio altamurano. 2-1. Sfortunato nell’occasione il numero 5 bitontino.
Il Bitonto accusa il colpo e solo al 58’ torna a farsi vivo nella metà campo avversaria, grazie al colpo di testa sul secondo palo di Anaclerio su cross di Biason sugli sviluppi da calcio d’angolo, con la sfera che si spegne di poco sul fondo.
Mister Pizzulli si gioca sin da subito il tutto per tutto, inserendo al 60’ Picci per Falcone, al 69′ Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari e al 76’ Padulano per Fiorentino, passando così al 4-4-2.
I cambi effettuati però non sortiscono l’effetto sperato per il Bitonto, che va vicino alla rete solo grazie alla deviazione di testa di Dibenedetto in area di rigore, con la palla che impatta sulla traversa. Sul successivo tentativo in rovesciata, ancora Anaclerio non inquadra lo specchio della porta.
L’Altamura gestisce il vantaggio col Bitonto che attacca più per inerzia che con le idee, ed all’89’ sfiora ancora la terza rete in ripartenza, ma in questa occasione è superlativo Figliola con la mano aperta in uscita bassa ad allontanare ogni pericolo.
Il cronometro corre veloce, maxi recupero di sei minuti poi allungato di altri due. L’ultima occasione del match per il Bitonto capita al 95’: Patierno addomestica la sfera al limite dell’area di rigore e serve Turitto, la cui conclusione al volo col sinistro, si spegne però alta sopra la traversa. C’è tempo anche per la punizione di Catinali, parata da Figliola.
Cala così il sipario sul match che sancisce la sconfitta per 2-1 del Bitonto in quel di Altamura. I neroverdi ora sono chiamati a difendere il quarto posto in quello che è un vero e proprio big match decisivo in ottica playoff, tra due settimane in casa, contro la Fidelis Andria, dopo la sosta per il torneo di Viareggio. Sarà la prima di otto finali da conquistare per agguantare un obiettivo che sarebbe storico e prestigioso.
26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H TEAM ALTAMURA – BITONTO 2 – 1 Reti: 18’ pt rig. Guadalupi, 24’ pt Montrone, 2’ st aut. Montrone
TEAM ALTAMURA: Volzone, Vaccaro (36’ st Trinchera), Caldore, Catinali, Cucinotti, Dibenedetto, Clemente (47’ st Sarcone), Ziello, Tedesco, Guadalupi (20’ st Gagliardi), Palazzo (40’ st Rabbeni). A disp. Scarano, Errico, Rinaldi, Portoghese, Deleonardis. All. Dibenedetto
BITONTO: Figliola, Cappellari (20’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (20’ st Terrevoli), Fiorentino (c) (26’ st Padulano), Patierno, Falcone (15’ st Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Venuti (Valdarno) e Carpano (Siena) Ammoniti: Clemente, Cucinotti, Dibenedetto (TA), Biason, Montrone, Patierno (B)

Il Team Altamura batte 2-1 il Nardò e vola in classifica

Vittoria importante per i ragazzi di mister Cozza, che vincono una partita contro un forte Nardò oggi al gran completo.
Un pizzico di fortuna ha assistito la squadra biancorossa, per via del rigore sbagliato dalla squadra neretina.
Un’Altamura che oggi ha dimostrato di saper soffrire e che ha visto nel suo estremo difensore, un classe 2000, un certo Volzone che oggi più che mai si è eretto a protagonista, intercettando diverse conclusioni a rete.
Sorride la classifica che vede i murgiani appaiati in quarta posizione e in vista delle difficili gare di domenica, la Team potrebbe fare la “voce grossa” contro il fanalino di coda Granata.
Nel calcio niente è scontato, pertanto domenica bisognerà cantare ancora più forte per conquistare un’altra vittoria.

TEAM ALTAMURA-NARDO’: 2-1

RETI: 54′ Palazzo (TA), 74′ Tedesco (TA), 82′ Centonze (N)

TEAM ALTAMURA: Volzone, Sarcone, Vaccaro, Catinali, Caldore, Cucinotti, Clemente (71′ Portoghese), Montemutto, Palazzo (68′  Dibenedetto), Gagliardi, Tedesco (86′ Errico). A disp.: Scarano, Rinaldi, Franco, Guadalupi, Ziello, Trinchera. All. Cozza.

NARDO’: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis (68′ Palmisano), Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng, Centonze, Arario, Bertacchi (75′ Prinari), Molinari. A disp.: Mirarco, Mingiano, Senè, Infusino, Gigante, Giglio, Cordella. All. Taurino.

ARBITRO: Andrea Bordin di Bassano del Grappa (Tempestilli-Pasqualetto).

NOTE: Ammoniti: Catilani (TA), Caldore (TA); De Pascalis, Mirarco, Aquaro, Rizzitano (TA); Espulsi: Catinali (TA) al 50′ per doppia ammonizione. Al 26′ Kyeremateng (N) colpiva il palo su calcio di rigore.

Gravina-Team Altamura; si chiude in parità l’atteso derby murgiano

All’iniziale vantaggio dell’ex Montemurro replica Bellomonte al 90’

Un match di grande agonismo caratterizza l’attesa sfida tra FBC Gravina e TEAM Altamura. Due squadre che non si sono risparmiate e che alla fine si sono divise la posta in palio.

Primo tempo avaro di emozioni con una sola, vera occasione di clamore, ovvero il colpo di testa di Mangiacasale in apertura. Succede poi davvero poco con le squadre che si annullano soprattutto a centrocampo.

La ripresa è più palpitante: al 14’ colossale palla gol non trasformata da Mady (alto a porta sguarnita), quindi la replica affidata alla doppia occasione Rabbeni (miracolo di Loliva) e Montemurro (16’-17’). Lo stesso ex gialloblù al 28’ porta in vantaggio gli ospiti. Il Gravina non ci sta ed è proprio grazie ai neo-entrati Potenza e Bellomonte che i gialloblù trovano il pari all’ultimo respiro (45’) confezionando un pari giusto e che alla fine accontenta entrambe le compagini.

Domenica prossima Gravina nuovamente impegnato in casa nella sfida diretta contro la Gelbison.

FBC GRAVINA – TEAM ALTAMURA 1-1

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo, Visone (Forò), Nigro, Mangiacasale, Mbida, Santoro, Mady (Bellomonte), Chiaradia (Potenza). All. Loseto. A disp: Vicino, Rizzo, De Giglio, Correnti, Guida, Caponero.

TEAM ALTAMURA: Volzone, Trinchera, Vaccaro, Catinali, Caldore, Cucinotti, Portoghese, Montemurro, Palazzo, Gagliardi, Rabbeni. All. Cozza. A disp: Scarano, Clemente, Errico, Dibenedetto, Tedesco, Franco, Ziello, Rinaldi, Malo.

ARBITRO: Di Giovanni di Caserta

ASSISTENTI: Penasso di Albenga e Meloni di Olbia

MARCATORI: Montemurro (28’ st), Bellomonte (45’ st)

AMMONITI: Loliva, Mbida; Trinchera, Vaccaro, Cucinotti, Catinali

NOTE: spettatori circa 2.500, di cui oltre quattrocento da Altamura. Recupero: 5’ pt, 4’ st

Il Team Altamura pronto alla volata play-off

Dopo una giornata impegnativa data dalla doppia seduta di allenamento, in una location unica come il Ristorante del Corso, la società della Team Altamura ha voluto organizzare una cena di Natale.
L’occasione giusta per trascorrere delle ore insieme e conversare.
L’occasione giusta per riunire staff dirigenziale, tecnico, prima squadra e juniores come un’unica grande famiglia.
Importanti e forti le parole espressa a nome di tutta la società dal presidente Michele Calia.
Concreto e deciso il discorso di mister Cozza, che ha chiesto a gran voce di onorare e indossare con orgoglio la nostra maglia.
Si sta costruendo qualcosa di veramente importante, un gruppo coeso e umile, un progetto serio e concreto per portare sempre più in alto la nostra realtà calcistica.
Adesso testa alla difficilissima trasferta di domenica, perché andremo ad Andria per giocarci le nostre carte!

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Team Altamura, poker vincente contro la Sarnese

RISULTATO FINALE
Team Altamura – Sarnese 4-1
Reti di Palazzo, Portoghese (di nuovo a segno dopo la rete contro il Fasano), Gagliardi e il nuovo arrivato Rabbeni.
Seconda vittoria di fila per la Team Altamura. Tornata in pieno la fiducia. La squadra biancorossa può tornare a dire la propria per la lotta play-off.

NOTIZIA PRE-PARTITA
Sui campi della serie D (girone H) si gioca la penultima giornata di andata. Ad Altamura è tornato il sereno, calcisticamente parlando, dopo la vittoria di mercoledì a Fasano (0-1) che ha ridato entusiasmo a tutto l’ambiente.

Nel pomeriggio allo stadio “D’Angelo” è attesa la Sarnese, squadra in lotta per la salvezza e invischiata nella zona play-out.

Dopo il play Catinali, il tecnico Francesco Cozza ha chiesto alla società anche l’innesto dell’attaccante Rabbeni, già in campo mercoledì a Fasano. La squadra ri-disegnata dall’allenatore può cominciare a dare il meglio di sé.

I nuovi arrivati hanno trovato subito entusiasmo nella piazza sportiva altamurana che non ha mai smesso di incoraggiare i propri colori nemmeno nel momento difficile.

Già oggi è l’occasione per dimostrare se davvero c’è la svolta. Soprattutto per sfatare il ruolino di marcia casalingo finora avaro di vittorie.

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Ufficiale: Luciano Rabbeni è un giocatore del Team Altamura

La società della Team Altamura comunica di essersi assicurata le prestazione sportive dell’attaccante Luciano Rabbeni.
Attaccante cresciuto nelle giovanili del Torino, che può ricoprire tutti i ruoli d’attacco.
Diverse le esperienze importanti nel Messina, Lecco, Latina, Pianese, Gelbison, Noto, Chieri, Acireale, Savoia, Gela e Sicula Leonzio… lo stesso Leonzio con cui ha vinto il campionato con al timone mister Ciccio Cozza.
Ieri ha sfoderato una buona prova, dimostrando una buona intesa con Palazzo, con cui si scambiavano spesso posizione senza dare punti di riferimento agli avversari.
Prosegue il lavoro della società per regalare altre pedine al mister e dimostrare a tutti che in questo campionato non vogliamo essere assolutamente una “comparsa”.

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L’Altamura passa a Fasano: decise una rete di Portoghese

Vince e convince la Team Altamura che espugna il “Vito Curlo” di Fasano con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno da Portoghese al 27′ della prima frazione di gioco!
Una prestazione super e un punteggio molto stretto. Tutti bravi ma oggi il capitano Nicola Dibenetto è stato monumentale. Altamura in 10 per più di 20 minuti, a causa dell’espulsione di Trinchera, ma la squadra ha stretto i denti e rischiato di segnare il 2 a 0 in più di un occasione. Oltre a Guadalupi, che su punizione colpisce il palo, un rigore non fischiato per un chiaro fallo commesso su Rabbeni, un colpo di testa mancato di pochissimo da Tedesco ed una nitida palla gol di Gagliardi solo davanti al portiere, hanno certificato la vittoria.
Domenica allo stadio Tonino D’Angelo contro la Sarnese conterà solo una cosa: VINCERE!!!

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L’Audace Cerignola sbanca Altamura con un secco 2-0

Con una prestazione solida e determinata i gialloblù superano l’Altamura 0-2 dando seguito alla bella e vittoriosa prestazione di domenica scorsa. Mister Bitetto conferma in blocca gli undici anti Gravina: 4-4-2 con Lattanzio e Foggia terminali offensivi. La prima Altamura di mister Cozza è schierata con il 4-3-3: Leonetti-Palazzo-Tedesco formano il tridente d’attacco. La prima occasione arriva al minuto 12 con Leonetti che da buona posizione calcia debolmente, Abagnale blocca senza patemi. L’Audace risponde con il colpo di testa di Abruzzese sugli sviluppi di un corner: respinge Scarano. Al minuto 33 gli ofantini sbloccano la partita. Longo lascia sul posto Ziello e crossa per Foggia che viene tirato giù da Dibenedetto. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli undici metri Loiodice è freddo e non sbaglia, portando avanti i gialloblù. La risposta dell’Altamura sta tutta nel sinistro potente di Leonetti al minuto 43, palla non di molto larga. L’ultima occasione della prima frazione è di marca gialloblù: Cascione crossa per Foggia che spara alto da buona posizione. La ripresa comincia con il gol della sicurezza gialloblù. Minuto 61: angolo di Loiodice per la testa di Abruzzese. La difesa respinge ma sulla pallone vagante c’è ancora il difensore ofantino che da pochi passi non sbaglia e firma lo 0-2. L’Altamura ci mette un po’ per riorganizzarsi e ci prova al minuto 71 con la deviazione debole di Ferrante. Para Abagnale. Ben più pericoloso è il tiro sul primo palo di Lattanzio al 75esimo: Scarano si distende bene e respinge in corner. L’Audace con lo scorrere dei minuti amministra il risultato ma l’Altamura prova a riaprire i giochi prima con Palazzo (palla alta) e poi con Guadalupi che spara fuori da buonissima posizione. Nel finale è ancora il neo entrato Guadalupi e farsi notare sottoporta: Abagnale si supera e respinge.

Finisce 0-2 ad Altamura. L’Audace c’è, vince e accorcia in classifica sul Picerno capolista.

IL TABELLINO

Team Altamura AUDACE CERIGNOLA 0-2 (primo tempo 0-1)

MARCATORI: 33’ Loiodice (rig), 61’ Abruzzese

Team Altamura (4-3-3): Scarano, Ferrante, Ziello (58’ Vaccaro), Montemurro (68’ Gagliardi), Catalano (87’ Errico), Dibenedetto, Leonetti (58’ Tozzi), Clemente (87’ Portoghese), Tedesco, Guadalupi, Palazzo. A disposizione: Volzone, Dellino, Amendola, Gonzales. All: Cozza

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante (81’ Tedone), Abruzzese, Di Cecco, Longo, Esposito Alessio, Foggia (65’ Sante Russo), Loioidice (92’ Marotta), Lattanzio (90’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Ujka, Matere, Nardella, Pugliese. All: Bitetto

NOTE:
Ammoniti: Dibenedetto (AL), Palazzo (AL), Cascione (AU), Abagnale (AU)

Angoli: 5-11

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Ciccio Cozza nuovo allenatore del Team Altamura

Ci siamo presi dei giorni per scegliere la persona giusta, l’allenatore che potesse rispecchiare al meglio le ambizioni di vittoria della nostra società, l’uomo con le competenze e con la stessa nostra voglia di arrivare più lontano possibile.
Dopo un passato glorioso da calciatore iniziato con la maglia del Milan e successivamente al Vicenza e alla Lucchese in serie B, ha trovato la serie A con il Cagliari, il Lecce, Reggina e Siena, mettendo a segno tra serie A e serie B ben 70 gol.
Al termine della sua carriera da calciatore, ha continuato da allenatore con il Catanzaro (centrando la promozione in lega pro), Pisa, Reggina, Leonzio (vincendo il campionato di serie D) e Taranto.
Signori e signori ci siamo…il nuovo allenatore della A.S.D. Team Altamura è Ciccio Cozza!
Domani sera al termine dell’allenamento ci sarà la presentazione ufficiale nella sala stampa dello stadio Tonino D’Angelo del nuovo tecnico della nostra squadra.

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Taranto: i convocati di Mister Panarelli per la gara contro il Team Altamura

Sono ventidue i convocati da mister Panarelli per la gara contro il Team Altamura, in programma domani – mercoledì 14 novembre 2018 – alle ore 14:30 presso lo stadio “Tonino D’Angelo” e valevole per la decima giornata di Serie D girone H 2018/19. Non farà parte del match lo squalificato Marsili mentre sono indisponibili Pellegrino, D’Alterio e Diakite. Ecco la lista diramata dall’allenatore rossoblù:

Portieri: Cavalli, Martinese;
Difensori: Albanese, Bova, Carullo, Ferrara, Infusino, Lanzolla, Miale, Pelliccia;
Centrocampisti: Bonavolontà, Gori, Guadagno, Manzo, Massimo;
Attaccanti: Ancora, D’Agostino, Di Senso, Favetta, Oggiano, Salatino, Squerzanti.

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La vittoria del gruppo. Riecco il Bitonto: Team Altamura battuto per 2-1

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.
Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.
9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1 Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto. A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli
TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo. A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca
Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto) Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)
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Riecco il Bitonto. Team Altamura battuto per 2-1

Murgiani superati grazie alle reti, nella ripresa, di Picci e Padulani, appena entrati. I neroverdi ritrovano la vittoria dopo due sconfitte consecutive

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.

Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.

9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1
Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto.
A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli

TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo.
A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca

Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto)
Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)

Team Altamura, un pareggio che muove la classifica

Sapevamo fin dall’inizio della stagione che sarebbe stato un girone H caldo, ma così equilibrato forse era impronosticabile.

Per chi si aspettava una partita semplice, vedendo i primi risultati del Polignano è stato categoricamente smentito, perché da quando la squadra Campana è guidata da un allenatore esperto come Cioffi ed è intervenuta sul mercato assicurandosi le prestazioni di calciatori come Girardi, Platone e Moi ha cambiato rollino di marcia (5 punti nelle ultime tre partite e 0 gol subiti).

In un campo molto piccolo e condizionato da un forte vento e da momenti di forte pioggia, allo “stadio” Paolo Borsellino di Volla andava in scena la 7^ giornata di campionato.

La prima occasione degna di nota arriva al 20’ ed è di marca Murgiana. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Guadalupi, Ferrante colpisce di testa con poca convinzione e spedisce la palla alta sulla traversa. Al 30’ ci prova Amendola da fuori area, ma il suo fendente è centrale e viene deviato in angolo dal portiere di casa. Al 34’ c’è l’occasione più ghiotta della partita, sempre su calcio d’angolo calciato da Guadalupi sul secondo palo, ci arriva Dibenedetto che tutto solo calcio sull’esterno della rete. Nessuna occasione degna di nota per i locali e dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Il vento che soffia sullo stadio di Volla aumenta l’intensità e i ragazzi di mister De Luca devono far fronte anche a questa situazione che non gli facilita sicuramente.

Il Pomigliano parte con un altro piglio cercando di sfruttare il vento a favore senza però trovare delle buone occasioni nei primi 20 minuti della ripresa. Al 70’ del secondo tempo è bravo Palazzo a mettere una bella palla filtrante per Leonetti che si lascia anticipare da Caparro. Al 72’ ci prova Tozzi (subentrato a Palazzo) ad avvitarsi su un bel cross di Leonetti ma la sfera è facile preda del portiere campano (non era facile imprimere forza sulla sfera). Al 74’ è bravo il capitano Dibenedetto a salvare sulla linea una conclusione a botta sicura di Cherillo a portiere battuto. Al 78’ è sempre il Pomigliano a rendersi pericoloso con Girardi, che riceve palla dalla destra stoppa e conclude alto sopra la traversa. Al 81’ bella possibilità per Tozzi che lanciato da Guadalupi si trova tutto solo davanti al portiere, ma l’arbitro fischia un fallo di mano all’attaccante biancorosso. Ultimi minuti concitati, con le due squadre che ci provano in maniera un po’ confusionaria a portarsi a casa l’intera posta in palio e dopo 3 minuti di recupero cala giù il sipario sulla settimana giornata di campionato.

Un pareggio che a primo impatto potrebbe lasciare l’amaro in bocca, ma ci deve rendere ancora più cattivi, determinati e consapevoli che ogni partita è una battaglia e non esistono squadre facili da affrontare e battere.

Una Team che fuori casa ha raccolto 10 punti in 4 gare, adesso bisogna cominciare a pensare alla prossima sfida contro il Sorrento, gara in cui bisogna tornare a vincere anche tra le mura amiche.

Stiamo vicini alla nostra squadra, siamo secondi in classifica e questo sicuramente sarà un campionato avvincente fino all’ultimo match.

Dopo quattro vittorie consecutive la Team Altamura si arrende alla Gelbison

Dopo quattro vittorie consecutive (3 in campionato e 1 in coppa), la Team di mister De Luca si arrende contro una volenterosa Gelbison, brava a sfruttare le uniche 2 occasioni create.

Bravo mister De Felice a disporre i suoi con un 5-3-2 attendista, con l’unico obiettivo di punire in contropiede la squadra Altamurana.

Una sconfitta che deve fare riflettere, perché nonostante il pesante passivo, i nostri ragazzi hanno avuto per tutti i 98 minuti il piglio del gioco, andando al tiro per ben 21 volte, mantenendo un possesso palla pari al 63%, calciando ben 7 tiri d’angolo, colpendo anche una traversa con Palazzo e non centrando la porta per ben due volte a portiere battuto.

Una partita sfortunata, in quanto la palla non ne voleva sapere di gonfiare la rete, ma è anche una sconfitta che deve rendere l’Altamura più cinica e concreta, perché non si possono lasciare per strada questi punti.

Al 4’ minuto è bravo Palazzo ad accentrarsi e a far partire una traiettoria che si stampa sulla traversa; Al 14’ è la volta di Ferrante che prende palla a centrocampo si allarga e lascia partire uno spiovente che trova la testa di Leonetti che non riesce a centrare la porta; Al 21’ ci prova il “Cigno” con un gran tiro da fuori area che si spegne sul fondo; Al 25’ è la volta di Montemurro che crossa ma Clemente è impreciso di testa; Per registrare la prima azione degna di nota degli ospiti, dobbiamo giungere al 28’ quando Cammarota da fuori area a giro spedisce la palla di poco fuori alla sinistra di Scarano; Al 30’ ci prova Guadalupi su punizione, ma la palla finisce alta; Al 32’ arriva la doccia fredda per l’Altamura. Esposito è bravo a sfruttare un cross da destra e ad anticipare Scarano e a depositare la palla in rete; 39’ la team non si scompone e continua a giocare e su un cross di Clemente, Guadalupi spedisce la palla alta; Al 43’ è sempre Guadalupi a provarci, ma sbaglia la mira e la palla calciata da fuori area si spegne alla destra di D’Agostino; Il secondo tempo si riapre sulla falsa riga del primo, con una Team volenterosa e vogliosa di pareggiare la partita. Al 5’ è Caldore a sgroppare sulla fascia e a mettere in mezzo, ma arriva una deviazione della difesa che per poco non beffa l’estremo difensore ospite; Al 14’ è De Cosmi a fermare al limite dell’area di rigore Leonetti involato a rete, l’arbitro fischia il fallo e manda il numero 2 campano anzitempo negli spogliatoi per doppio giallo; Al 21’ è Leonetti a non prendere la mira ed a due passi dalla porta, manda la palla a lato; Al 22’ Gonzalez si inserisce nelle maglie difensive, ma di testa non riesce ad angolare e l’estremo difensore della Gelbison para senza patemi d’animo; Ancora occasioni su occasioni e non bastano neanche i 7 minuti di recupero per agguantare il pari, anzi al 93’ su un retro passaggio della difesa Murgiana, i giocatori della Gelbison si trovano una prateria per colpire ed è lesto l’esterno destro ospite a recuperare palla e servire per via centrale il numero 3 Mejeri che batte Scarano in uscita e fissa il punteggio su 2 a 0.

Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto

Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)

TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca

BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.

SERIE D, al via i play off. Dichiarazioni ed indiscrezioni di formazione

Prendono il via oggi i play-off di Serie D. Nel girone H, tre delle quattro semifinaliste vengono dalla Puglia. Dopo una regular season che ha visto la Cavese nettamente seconda forza del campionato, gli spareggi promozione partono proprio con i Campani che hanno i favori del pronostico (potendo contare sia sulla vittoria che sul pareggio per passare il turno) rispetto al Cerignola, che ha vissuto un finale di stagione molto tribolato e che deve obbligatoriamente vincere per qualificarsi. Ad Altamura si sfidano i padroni di casa, allenati da Ciro Ginestra ed il Taranto. I Baresi possono contare sul doppio risultato, ma il pronostico della gara appare senza dubbio più difficile.

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

La sfida Cavese-Audace Cerignola  sarà diretta da Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il derby pugliese avrà un fischietto toscano.  Team Altamura-Taranto sarà infatti arbitrata da Jacopo Bertini, della sezione di Lucca.

CAVESE-CERIGNOLA

Le dichiarazioni alla vigilia

Il tecnico degli ofantini, mr. Silvestri si è così espresso alla vigilia. “Siamo consapevoli di affrontare, forse, la squadra più forte del girone. I ragazzi in settimana hanno dato il massimo. Molti vorrebbero giocare una gara del genere, noi abbiamo la possibilità di farlo. Ci siamo preparati bene, adesso aspettiamo il verdetto del campo. Non possiamo pensare alle due vittorie con la Cavese in regular season perché avevamo un’altra rosa ed altri giocatori. Dobbiamo finire in maniera dignitosa questo campionato e provare a giocare alla parti con la Cavese“.  Non ha parlato Bitetto, tecnico della Cavese, che però già nel post-partita dell’ultima di campionato aveva dichiarato in sala stampa: “Anche se giocare in casa ed avere 2 risultati su 3 è un vantaggio, con il Cerignola non giocheremo per il pareggio”.

Le probabili formazioni 

In Campania si parla di una Cavese molto offensiva. Secondo quanto riportato da “La Città di Salerno“, mr. Bitetto ha intenzione di schierare un 4-3-3, con Bisogno in porta; Carotenuto, Fabbro, Lame e Marino in difesa; a centrocampo Massimo, Manzo e l’ex Cerignola Iannini; in attacco Oggiano, Martiniello e Fella.  Gli ofantini, secondo quanto riportato da lanotiziaweb.it, dovrebbero schierarsi a specchio con il rientrante Longo a guidare l’attacco dopo la squalifica, con Morra e Loiodice ai suoi lati;  a centrocampo Russo e Pollidori dovrebbero giocare con uno tra Carannante e Ngom in uno speculare 4-3-3.

TEAM ALTAMURA-TARANTO

Le dichiarazioni alla vigilia

“Sicuramente è una partita difficile, da dentro o fuori. Giochiamo contro una squadra forte, che ha fatto un girone di ritorno totalizzando 39 punti. Hanno grandi qualità, ma noi faremo una partita di grande spirito di sacrificio, sperando di fare un risultato positivo. Abbiamo due risultati su tre, ma non dobbiamo pensarci e fare la gara per vincere come abbiamo sempre fatto.”. Ha parlato invece giovedì in conferenza stampa il tecnico del Taranto, Cazzarò: “La stiamo preparando come tutte le altre. Queste sono partite nelle quali serve personalità: nessuno, nemmeno gli under, dovrà aver paura. Non escludo che possano esserci dei cambi di formazione. Qualcuno ha tirato la carretta”. 

Le probabili formazioni

Per il Taranto 4-2-3-1, con Ancora, Favetta e Lorefice a giocarsi i posti sugli esterni. In difesa torna tra i disponibili il centrale Rosania. Per l’Altamura tutti a disposizione. Solo problemi di abbondanza per Ginestra, che schiererà il solito 3-5-2.

[VIDEO] Ira del San Severo: con l’Altamura decisioni arbitrali inaccettabili. Partita la protesta in LND.

Ira: è questo il sentimento che campeggia dalle parti dell’Alto Tavoliere San Severo Calcio. La rabbia, esplosa in un lungo comunicato apparso sui social, è dovuta alla conduzione di gara – giudicata insufficiente dalla squadra foggiana – nell’incontro di domenica scorsa con l’Altamura, finito con la vittoria dei baresi per 2 a 1.  Cinque, in particolare, gli errori ritenuti degni di nota dalla squadra del patron Dell’Erba. Di seguito riportiamo testualmente un estratto del comunicato apparso sulla pagina Facebook dell’Alto Tavoliere.

Per il resto del comunicato, rinviamo alla pagina dell’Alto Tavoliere, a questo link: Proteste Alto Tavoliere San Severo

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“1) 30′ Del Primo tempo: Conclusione di Palumbo, Gambuzza interviene CON LE MANI in area di rigore a mo di parata e con le braccia staccate dal corpo! Il signor Pascariello di Lecce ben appostato non decreta il calcio di RIGORE a favore dei GIALLOGRANATA!
2) 37′ DeL Primo Tempo: Di Senso spinge Kameni che scoordinato dal n 7 altamurano FORSE sfiora appena la palla con le mani! Ma per l’arbitro a commettere il fallo è l’INCOLPEVOLE camerunense CHE INVECE IL FALLO LO RICEVE.Da questa punizione nascerà la rete del vantaggio di Aliperta!
3)11′ del Secondo Tempo: Bonabitacola appena entrato in campo subisce una serie di scorrettezze da parte del n 4 altamurano Montemurro che prima rifila una gomitata al giovane sanseverese e poi gli anche sputa! Bonabitacola cade nel tranello della provocazione e gli rifila un calcetto (assolutamente censurabile) ma non con la cattiveria tale da meritare il Rosso! INGIUSTA espulsione ma se proprio doveva essere andava data ad entrambi!!
4) 25′ del Secondo Tempo: calcio di rigore per l’Altamura! Santaniello viene a contatto con Ligorio fuori dall’area di rigore: quando poi l’attaccante altamurano si rende conto di non poter raggiungere la sfera si lascia cadere nei 16 metri!! Ligorio allunga il braccio ma è evidente che non si tratta di un danno procurato e se anche fosse stato IL PRIMO CONTATTO AVVIENE FUORI AREA!!
5) Rigore per il San Severo: finalmente il direttore ne becca una per i giallogranata perchè è evidente la parata Clemente in area sulla conclusione di Palumbo! Ma poi il calciatore altamurano non viene ammonito come prevede il regolamento come poco prima successo ai danni di Ligorio!”

Il San Severo ha annunciato di aver presentato alla LND una protesta ufficiale,  corredato dal video con alcuni episodi incriminati, che qui di seguito riportiamo a titolo di cronaca.

La società Foggiana ha fatto sapere di essere delusa e di pretendere rispetto, “in una fase cruciale del campionato in cui si decidono anni di sacrificio”.

Mano pesante, intanto, del giudice sportivo: 1500 euro di multa alla squadra, a causa di ripetuti sputi rivolti dai sostenitori del San Severo ad un assistente dell’arbitro. Bonapitacola e Spinelli sono stati squalificati per 2 gare: il primo per aver – si legge dal comunicato- colpito un calciatore avversario con un calcio, a gioco in svolgimento ma senza alcuna possibilità di contendere il pallone; il secondo per aver colpito un avversario con una gomitata.

Clima rovente a San Severo, dunque. Il calendario non aiuta. Il prossimo incontro sarà la sfida di Potenza, con la capolista, reduce da una sconfitta e desiderosa di ristabilire le distanze con gli inseguitrici. L’appuntamento è Giovedì 29 Marzo, alle 20.30 allo stadio Viviani.

Luigi Garofalo

SERIE D, gir. H: la giornata. Dopo il caos, a Cerignola si prova a pensare al campo. Altamura, Gravina e Taranto in rampa di lancio. S.Severo e Manfredonia: disperata ricerca di punti.

Sarà una giornata ricca di temi, quella valida per l’undicesimo turno del girone H del campionato di Serie D. Domenica 5 Novembre tutte le compagini pugliesi si trovano di fronte ad un turno che può dare tanti verdetti, sotto ogni punto di vista.

Per l’Audace Cerignola sarà una gara difficile contro la Sarnese per il clima rovente che si respirava in città dopo la sconfitta interna con l’Altamura (2-3 il passivo). L’infuriato presidente Greco ha sollevato dall’incarico il secondo allenatore stagionale, mister Feola, che aveva già preso il posto di Farina. Il patron dei gialloblu ha ribadito l’impegno che la sua società ha messo in questi anni per portare in alto l’Audace, giustificando la rivoluzione con lo scarso impegno di tutte le componenti, tecniche e dirigenziali (il d.s. Fernandez ha rassegnato le dimissioni). Sarà dunque una sfida delicata per il nuovo mister Teore Grimaldi, che dovrà fare a meno degli epurati i BenvengaGambinoIanniniDascoliVolteggiVarsi e Montaldi: calciatori di spessore, che hanno lasciato la società per accasarsi altrove nel prossimo mercato. Di fronte la Pol.Sarnese che ha conquistato soltanto 2 punti nelle ultime quattro giornate ed è reduce da un pronosticabile tonfo casalingo contro la capolista Potenza. I campani, vorranno approfittare delle acque agitate in casa Cerignola per riprendere una corsa che sembrava vederli in lotta per un posto ai play off (distanti 5 punti ora, dopo l’ultima sconfitta).

Impegno a Cava de’Tirreni per il Nardò, contro la seconda in classifica. I salentini sono reduci dalla vittoria nel turno infrasettimanale nel derby contro il S.F. Molfetta, liquidato con due reti a zero grazie alle reti di Scipioni e Versienti. Impegno sicuramente difficile. La Cavese, a fronte dei pochi (13) gol segnati, ha la seconda miglior difesa del campionato, con sole 7 reti subiti ed in casa ha vinto 4 gare su cinque (con l’unica sconfitta maturata per mano del Potenza capolista).  Ci vorrà un prova caparbia degli uomini di Mister Taurino per portare a casa dei punti preziosi per il proseguo del campionato.

Lo Sporting Fulgor Molfetta sarà invece di scena a Gragnano, in una sfida diretta per la salvezza tra due squadre separate da un solo punto (9 i pugliesi, 10 i campani).  La gara sarà importante per dare continuità alla vittoria interna per 3-2 contro un’altra concorrente diretta, la Frattese, grazie ai gol di Cesareo (doppietta) e Petitti. I campani

Derby a Manfredonia, dove si affronteranno i sipontini e l’accreditata Gravina. I foggiani sono reduci dal pareggio sul campo dei cugini del San Severo (gara disputata ad Apricena). Il 2-2, per come maturato (rimonta dal doppio svantaggio), pur non cambiando la posizione difficilissima in classifica dei Foggiani, può dare una scossa morale alla squadra, distratta probabilmente dalle vicende extracalcistiche delle dimissioni del presidente Sdanga e l’allontamento del d.s. Vitaglione. Il Gravina, dal canto suo, è redice dalla sconfitta casalinga, la prima in campionato,  nell’altro derby con il Taranto. Una sconfitta che non lancia segnali dall’allarme, vista la buona prestazione contro una squadra comunque in salute. I Gravinesi, ora a 19 punti, sono chiamati alla vittoria per non perdere il treno di tre squadre, appaiate al secondo posto a quota 22.

Morale alto a Taranto, dopo l’importante vittoria esterna per 1-0 in quel di Gravina. La squadra di mr. Cazzarò ha conquistato ben 12 punti nelle ultime quattro giornate, facendo bottino pieno e riportandosi ai margini delle zone alte della classifica, ad un punto dal Gravina ed a meno quattro dal secondo posto. La Frattese, invischiata nella lotta per i play-out, è reduce dalla vittoria di misura tra le mura amiche contro l’Aversa Normanna.

Completa il quadro delle pugliesi l‘Alto Tavoliere San Severo, alla terza partita in sette giorni con a guida il nuovo mister Giacomarro, che finora ha conquistato 2 punti. Occorre smaltire subito la delusione del pareggio nel derby con il Manfredonia per il fanalino di coda del girone H, impegnato nella trasferta di Altamura. La gara è delle più proibitive per far punti. Il Team Altamura viaggia sulle ali dell’entusiasmo per le quattro vittorie consecutive che l’hanno portata ad inseguire la capolista Potenza. Con 21 gol fatti l’Altamura è il secondo miglior attacco dopo la capolista. Attenzione, però: con 13 gol subiti quella dell’Altamura è la difesa più battuta delle prime 7 in classifica. Il San Severo può sperare nella conferma di questo trend negativo, anche se gli uomini del d.s. Marino non sembrano aver dimostrato di essere organicamente all’altezza della categoria, per lo meno fino all’arrivo del nuovo mister.

Completano il turno:

Turris-Picerno: gara all’insegna del 7. Sette sono i punti e le posizioni in classifica che separano il Picerno, settimo in graduatoria e la Turris, quattordicesima.

Potenza-Francavilla: derby di Basilicata. Gara sulla carta agevole per i primi della classe che affrontano il Francavilla, quindicesimo, a quota 7 punti e seconda peggior difesa del campionato. Pronostici tutti a favore della squadra di casa.

Aversa Normanna-Polignano. Derby campano tra due squadre separate da sette punti. Il Pomigliano è alla ricerca di un risultato utile che possa confermarlo in una zona tranquilla di classifica, dopo la sconfitta casalinga con la Turris. Per l’Aversa c’è l’imperativo categorico di sfruttare il fattore campo per scalare le posizioni in classifica ed abbandonare la zona playout.

Luigi Garofalo