Un Lecce senza idee cede malamente al Pisa.

Pomeriggio da dimenticare per il Lecce che, dopo 9 risultati utili consecutivi, intervallati solo dalla sconfitta in Coppa Italia contro il Torino, cede malamente al Pisa con un pesante passivo di tre reti a zero.
Una partita che, per il Lecce, poteva rappresentare la svolta in positivo ma che invece riporta i giallorossi sulla terra.
Dopo appena due minuti di gioco è Danilo Soddimo a portare in vantaggio i pisani siglando l’ 1-0. Il raddoppio arriva con un gran tiro di Gucher al 17′ minuto.
Nella ripresa, nonostante gli ingressi di capitan Mancosu e Coda, la musica non cambia ed al 68′ è Giuseppe Sibilli a siglare il gol del definitivo 3-0 per i toscani.
Una partita nata male e finita peggio che ha mostrato i limiti di una squadra demotivata e forse anche un pò appagata, senza tralasciare il fatto che tenere fuori contemporaneamente due giocatori importanti come Mancosu e Coda rappresenta un rischio molto serio, come poi ci ha ampiamente dimostrato il risultato. Sicuramente le motivazioni di tali scelte sono senza dubbio nobili quanto serie, considerando che l’ allenatore vede i propri giocatori costantemente e pertanto è l’ unico in grado di poter valutare al meglio la situazione e le condizioni degli stessi. Però va anche evidenziato il fatto che la sola presenza di taluni calciatori in campo può determinare la prestazione dell’ intera squadra in quanto trasmettono sicurezza ai propri compagni, al di là della condizione fisica, mentre nei confronti degli avversari possono incutere timore portandoli talvolta a cambiare modo di giocare rispetto alle caratteristiche di base.
Senza drammatizzare troppo, bisogna far sempre tesoro degli errori e delle prestazioni negative per potersi migliorare e tirare fuori il meglio strada facendo.

Danilo Sandalo

Lecce-Pisa: una gara amarcord per spiccare il volo. I convocati e le probabili formazioni.

Torna di scena il campionato, dopo il turno infrasettimanale, con il tredicesimo turno ed il Lecce affronterà tra le mura amiche il Pisa. Una gara amarcord quella tra i salentini ed i toscani, dal momento che negli anni ’80 spesso le due formazioni si ritrovavano a braccetto a lottare per la promozione in A o per non retrocedere in B. Erano i tempi dei presidentissimi Iurlano, per il Lecce, ed Anconetani per il Pisa, entrambi vulcanici e passionali, mai dimenticati dagli sportivi e dai tifosi.
Per la gara in questione mister Salvatore Lanna, che sostituisce Corini risultato positivo al Covid-19, ha convocato 23 giocatori:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Per quanto riguarda la formazione è out l’ albanese Dermaku, che aveva dato già forfait martedì scorso contro la Salernitana, mentre sono recuperati a pieno Falco e Meccariello.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Listkowski(Falco); Mancosu; Coda, Pettinari.

PISA (4-3-3): Perilli; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Lisi: Gucher, De Vitis, Marin; Sibilli; Marconi, Masucci.

Danilo Sandalo

Un Lecce bello e sciupone torna con un solo punto da Salerno.

Il Lecce, privo del suo allenatore Eugenio Corini risultato positivo al Covid-19, pareggia per 1-1 allo Stadio Arechi di Salerno contro la Salernitana di mister Castori, sprecando di fatto una ghiotta occasione per agganciare proprio i granata in vetta alla classifica.
Di fatto il Lecce, pur essendosi presentato con una formazione rinnovata con l’ inserimento tra gli undici titolari del polacco Listowski e dell’ attaccante Stefano Pettinari e con giocatori come Lucioni non al meglio della condizione fisica, riesce a tenere per l’ arco di tutta la gara il pallino del gioco producendo azioni su azioni che con un pizzico di cattiveria e cinismo in più ci avrebbero fatto raccontare una gara senza storia e sicuramente un risultato più rotondo in favore dei giallorossi che senza dubbio avrebbe potuto cambiare la storia di questo campionato a partire da ora. Come ben sappiamo “con i se e con i ma” purtroppo non si fa la storia pertanto il pareggio di ieri risulta doppiamente stretto ai ragazzi di Corini, che però portano a casa un punto prezioso che permette di raggiungere il settimo risultato utile consecutivo.
Da migliorare c’èè sicuramente l’ aspetto dovuto alle amnesie difensive che hanno permesso alla Salernitana di andare in vantaggio con Capezzi all’ undicesimo minuto del primo tempo. Fortunatamente uno dei punti di forza del Lecce è quello di saper reagire agli svantaggi iniziali e così al 54′ minuto Mancosu si procura un calcio di rigore ( su fallo dell’ ex leccese Walter Lopez) che trasforma con la solita freddezza di sempre, siglando il gol del momentaneo e definitivo pareggio.
Lo stesso capitano tre minuti più tardi potrebbe regalare la gioia del vantaggio ai salentini ma colpisce di testa in maniera debole e centrale permettendo a Belec la facile parata.
Sabato al “Via del Mare” sarà di scena il Pisa in una gara che il Lecce non potrà assolutamente fallire per non vedersi allontanare ulteriormente la vetta della classifica.

Danilo Sandalo

Lecce a Salerno senza Corini positivo al Covid-19. Le probabili formazioni.

Il Lecce si appresta ad affrontare la Salernitana capolista nel big match in programma martedì sera all’ Arechi di Salerno. Una vigilia un pò particolare quella dei giallorossi dal momento che il tecnico Eugenio Corini è risultato positivo al Covid-19 e pertanto non potrà guidare i giallorossi durante la delicata sfida. I calciatori del Lecce nella mattinata di martedì si sottoporranno a un nuovo ciclo di tamponi per verificare la situazione in vista della gara.
Sono 22 i giocatori convocati da Eugenio Corini per la sfida contro i granata: non sarà della partita l’ albanese Dermaku, inserito inizialmente nella lista dei convocati, che ha accusato un risentimento muscolare. Si spera invece di recuperare Lucioni uscito anzitempo durante il match di sabato scorso contro il Frosinone, in caso contrario la coppia centrale potrebbe essere formata da Calderoni e Zuta senza escludere l’ impiego di Rossettini che in questa stagione però è ancora a secco di presenze.
Insomma una gara che si preannuncia ad alta tensione per i giallorossi che oltre ai forfait dovuti agli infortuni vedono incombere l’ ansia dei nuovi tamponi che potrebbe destare non poco la serenità del gruppo alla vigilia di una gara molto importante. Per Mancosu e compagni l’ obbligo è quello di rimanere concentrati e sereni confidando nella determinazione e nella voglia di riscatto dopo il pareggio contro il Frosinone, arrivato con due gol piuttosto dubbi da parte dei ciociari.

I CONVOCATI

Portieri: Bleve, Gabriel, Vigorito,
Difensori: Lucioni, Meccariello, Adjapong, Rossettini, Monterisi, Zuta, Calderoni
Centrocampisti: Paganini, Mancosu, Bjorkengren, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis
Attaccanti: Coda, Falco, Stepinski, Listkowski, Pettinari

LE PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Cicerelli, Capezzi, Dziczek, Anderson, Lopez; Djuric, Tutino.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello (Lucioni), Zuta (Rossettini), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Coda, Falco.

Danilo Sandalo

Al “Via del Mare” termina in parità il big match tra Lecce e Frosinone.

Ancora un pareggio per il Lecce che al “Via del Mare” non va oltre il 2-2 contro il Frosinone di Alessandro Nesta. Una gara ricca di emozioni nella quale i giallorossi hanno non poco da recriminare dal momento che le marcature dei ciociari sono arrivate grazie a un rigore dubbio concesso dall’ arbitro Ghersini e da un sospetto fuorigioco che ha permesso agli uomini di Alessandro Nesta di pervenire al pareggio all’ 89′ minuto di gioco.
Il Frosinone, così come annunciato alla vigilia dal suo allenatore, ha giocato una partita consapevole dei propri mezzi al cospetto di un Lecce che gode di ottima salute e che con questo risultato allunga la sua striscia positiva a 6 match senza subire sconfitte, frutto di 4 vittorie e due pareggi.
Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ eroe del Mundial 82, Paolo Rossi, scomparso il 10 dicembre.
Al quarto d’ ora il Frosinone passa in vantaggio su calcio di rigore con Piotr Parzyszek grazie alla generosità dell’ arbitro che ha visto una spinta da parte di Adjapong sullo stesso calciatore frusinate. Il Lecce non demorde ed allo scadere del primo tempo è proprio Adjapong a siglare il pareggio.
Nella ripresa i giallorossi si portano avanti grazie a capitan Mancosu che in scivolata ruba palla al portiere Bardi e insacca.
Il Frosinone spinge alla ricerca del pareggio ma trova un Gabriel in splendida forma che si oppone da gran campione a un colpo di testa di Novakovich.
All’ 89′ minuto, quando ormai tutti pensavano che il risultato volgesse a favore dei salentini, il Frosinone trova il pareggio proprio con Novacovich che in sospetto fuorigioco insacca alle spalle dell’ incolpevole estremo difensore leccese.
Il Lecce non ci sta e al 93′ Bardi compie un autentico miracolo su un colpo di testa di Mancosu, riscattandosi dall’ errore precedente blindando il risultato sul 2-2 finale.
Un pareggio che lascia l’ amaro in bocca agli uomini di Corini che però deve servire da motivazione per una pronta reazione.

Danilo Sandalo

Lecce, altro scontro al vertice: al “Via del Mare” arriva il Frosinone di Alessandro Nesta. Le probabili formazioni.

Dopo il pareggio ottenuto contro il Venezia nello scorso turno di campionato, il Lecce di Eugenio Corini si appresta ad affrontare il suo secondo big match consecutivo tra le mura amiche. Al “Via del Mare”, infatti, arriva il Frosinone di Alessandro Nesta che in classifica ha 19 punti, gli stessi collezionati fin ora dai giallorossi.
Nel Lecce recuperati Adjapong e Calderoni, mentre in attacco dovrebbe essere confermata la coppia Coda Stepinski supportati da capitan Mancosu. Scalpita anche l’ albanese Dermaku, tornato disponibile la settimana scorsa dopo l’ infortunio.
Il Frosinone arriva a Lecce “consapevole dei propri mezzi” così come dichiarato dal proprio allenatore, segno evidente che l’ ex bandiera della Lazio di Cragnotti nutre un gran rispetto per la formazione salentina che fino ad oggi ha dimostrato ampiamente di meritare la posizione in classifica che occupa.
Arbitro della gara sarà il signor Ghersini di Genova.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Curado; Salvi, Maiello, Kastanos, Zampano; Rohden; Parzyszek, Novakovich. Allenatore: A. Nesta.

Danilo Sandalo

Lecce-Venezia 2-2: quinto risultato utile consecutivo per i giallorossi.

Il Lecce, dopo quattro vittorie consecutive, non va oltre il risultato di 2-2 contro il Venezia di Paolo Zanetti che al “Via del Mare” ha rischiato addirittura di sfiorare il colpaccio e portare via i 3 punti. Un ottimo pareggio quello ottenuto dai giallorossi contro una squadra molto volenterosa, combattiva e ben organizzata che rappresenta la vera sorpresa positiva del campionato e senza dubbio la migliore formazione affrontata da Mancosu e compagni in questo primo scorcio di campionato.
Il pareggio maturato sul campo è arrivato grazie alla doppietta di Forte che aveva ribaltato lo svantaggio iniziale siglato dal capitano salentino Marco Mancosu. Nella ripresa il Lecce va all’ arrembaggio alla ricerca del pareggio che arriva al 77′ minuto grazie a Massimo Coda che fissa il punteggio sul 2-2 definitivo regalando un punto importante alla sua squadra.
Con questo pareggio il Lecce ottiene il quinto risultato utile consecutivo e si porta a quota 19 punti in classifica alle spalle di Spal e Salernitana.

Danilo Sandalo

Lecce contro il Venezia per provare a centrare il pokerissimo. I convocati e le probabili formazioni.

Il Lecce di mister Corini, reduce dalla vittoria al fotofinish ottenuta lo scorso venerdì a Verona contro il Chievo, torna in campo sabato pomeriggio alle 14:00 dove, allo stadio “Via del Mare”, affronterà il Venezia di Paolo Zanetti che attualmente si trova a un solo punto dai giallorossi. Mentre il Lecce viaggia a vele spiegate verso le zone alte della classifica, mantenendo senza dubbio fede ai pronostici degli addetti ai lavori, i lagunari costituiscono la vera e propria sorpresa del campionato cadetto con ben 17 punti in queste prime nove gare di campionato, uno in meno dei salentini.
Tra i convocati di mister Corini non figurano l’ infortunato dell’ ultima ora Marco Calderoni e Mattia Felici, mentre resta in dubbio la presenza di Gabriel a causa di una botta subita in allenamento, ma comunque arruolato con il gruppo. Tra i disponibili torna invece Dermaku.

La lista dei convocati di mister Eugenio Corini

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
17. Dermaku
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Bjorkengren
24. Zuta
25. Gallo
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel (Vigorito); Adjapong, Lucioni, Meccariello (Dermaku), Zuta; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mar. Mancosu; Stepinski, Coda.

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Ceccaroni, Modolo, Svoboda, Felicioli; Maleh, Taugordeau, Fiordilino; Aramu, Bocalon, Johnsen.

Danilo Sandalo

Il Lecce sbanca il “Bentegodi” e si gode il primato in classifica!

Con un gol al fotofinish realizzato da Filippo Falco il Lecce di mister Corini batte il Chievo Verona a domicilio per 2-1 e conquista la vetta della classifica, almeno, per una notte.
Una partita che consente al Lecce di centrare la quarta vittoria consecutiva dopo le precedenti ottenute contro Pescara, Entella e Reggiana.
Nel primo tempo mister Corini ripropone la stessa formazione che aveva battuto la Reggiana sabato scorso al “Via del Mare” e al 20′ minuto è Stepinski a portare in vantaggio il Lecce, ma dopo appena due minuti i clivensi ristabiliscono la parità grazie al gol di Garritano.
Nella ripresa il Chievo cresce e mette alle strette il Lecce, ma Corini ci crede e comincia la girandola dei cambi buttando nella mischia anche Pippo Falco il quale, al terzo dei quattro minuti di recupero concessi dall’ arbitro, quando ormai il pareggio sembrava cosa fatta, s’ inventa un gol di destro che batte il portiere Seculin, regalando vittoria, 3 punti e primato in classifica ai giallorossi.
Con questa vittoria i salentini scavalcano il duo di testa formato da Salernitana ed Empoli e si piazzano in vetta in attesa di conoscere i risultati del turno odierno di Serie B.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Chievo per allungare la serie positiva

Il Lecce di mister Corini affronterà il Chievo Verona nell’ anticipo di campionato in programma venerdì sera allo stadio “Bentegodi” di Verona, cercando di allungare la serie positiva e magari piazzarsi, almeno per una notte, al primo posto in classifica alimentando le ambizioni di promozione. Una gara che a questo punto del campionato rappresenta una vera e propria prova di maturità per i salentini che oramai non possono più nascondersi e devono dimostrare di poter ambire alle zone alte della classifica. Servirà una partità perfetta così come dimostrato nelle ultime tre uscite contro Pescara, Entella e Reggiana, ma la forza dei giallorossi sta nel gruppo e nella leadership di capitan Mancosu autentico trascinatore della squadra leccese, nonchè cuore e anima della stessa.

Danilo Sandalo

Un Lecce incontenibile rifila sette gol alla Reggiana e lancia la sfida all’ Empoli capolista.

Un Lecce stratosferico e praticamente perfetto si sbarazza della Reggiana con un risultato fuori da ogni aspettativa della vigilia. Al “Via del Mare” infatti finisce 7-1 per i giallorossi che già al 4′ minuto sono in vantaggio grazia al gol di Massimo Coda, autore di una tripletta.La Reggiana è stordita ed il primo tempo termina sul risultato di 3-0 grazie ai gol del numero nove leccese e del greco Tachtsidis finalmente tornato sui suoi livelli.
Nel secondo tempo il Lecce va ancora in gol ancora con Coda, poi Pippo Falco, Majer ed infine Calderoni. La rete della bandiera per gli emiliani è stata siglata da Paolo Rozzio al 58′ minuto. Da segnalare anche una traversa colpita da Adjapong che avrebbe reso il risultato più unico che raro.
Ottima prova per gli uomini di Corini che a questo punto escono allo scoperto per lottare a pieno regime per le posizioni di vertice e, perchè no, anche per la promozione diretta.
Venerdì prossimo, nell’ anticipo della nona giornata di campionato, il Lecce farà visita al Chievo Verona in una gara nella quale si potranno testare le reali ambizioni dei salentini, fermo restando che il campionato è ancora molto lungo ed i margini di miglioramento si vedranno strada facendo. Nel frattempo “testa bassa e pedalare”!

Danilo Sandalo

Lecce-Reggiana: i convocati di mister Corini e le probabili formazioni

Archiviata la pausa dovuta agli impegni delle nazionali, il Lecce riprende la sua marcia in campionato con la premessa e la voglia di continuare sulla scia dei risultati positivi ottenuti nelle ultime settimane. Al “Via del Mare” arriva la neopromossa Reggiana che, dopo tre ko consecutivi tra cui il tanto discusso 3-0 a tavolino contro la Salernitana, è riuscita a battere nello scorso turno il Venezia.
Tra i giallorossi non saranno della partita Rossettini, Dermaku, Bjorkengren, Felici, Monterisi oltre ai non convocati Lo Faso, Dubickas e Borbei.

I convocati di mister Corini per la sfida di sabato

Bleve, Lucioni, Meccariello, Paganini, Mancosu, Coda, Falco, Adjapong, Stepinski, Pierno, Listkowski, Pettinari, Gabriel, Vigorito, Zuta, Gallo, Calderoni, Gianfreda, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis, Rodriguez.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.

REGGIANA (3-4-1-2): Cerofolini; Espeche, Rozzio, Martinelli; Zampano, Muratore, Varone, Lunetta; Radrezza; Kargbo, Mazzocchi.

Danilo Sandalo

Un Lecce straripante rifila una “manita” all’Entella

Un Lecce straripante rifila una manita alla Virtus Entella e sale al quarto posto in classifica con 12 punti in compagnia della Spal. Una partita senza storia che ha visto i ragazzi di Corini padroni del campo e consapevoli delle loro capacità che non hanno lasciato scampo ai pur volenterosi avversari. Particolarmente pregevole e di notevole spessore tecnico ed agonistico la prova offerta dal capitano giallorosso Marco Mancosu il quale, oltre al gol su rigore, offre l’ assist a Coda per il vantaggio ed Henderson per il raddoppio. Il numero 8 leccese si dimostra un vero leader e trascinatore prendendo per mano la squadra, grazie al suo temperamento, la sua classe ma soprattutto la sua serietà ed attaccamento alla maglia. Non da meno la gara disputata dal greco Tachtsidis che offre una prova maiuscola dimostrandosi un professionista serio, oltre che un lusso per la categoria.
A completare il tabellino delle marcature ci pensano anche Paganini e Stepinski che determinano la cinquina e lanciano il Lecce in piena zona playoff. A nulla è valsa la rete di De Luca, per l’ Entella, arrivata sul punteggio di 2-0 per il Lecce e che aveva temporaneamente riaperto i giochi per i liguri.
Un Lecce che ha dimostrato ampi margini di crescita e che inizia ad ingranare, macinando gioco e che ha ritrovato finalmente i suoi uomini chiave capaci di fare la differenza con i fatti. Pian piano la squadra sta crescendo e assimilando le idee del tecnico Eugenio Corini e la prova offerta contro l’ Entella ne è la prova.

Danilo Sandalo

Lecce in campo questa sera contro l’ Entella nel posticipo di Serie B: le probabili formazioni

Il Lecce di mister Corini è atteso questa sera da una sfida molto importante nel posticipo della settima giornata di andata del campionato di Serie B. I giallorossi saranno di scena a Chiavari contro l’ Entella di mister Tedino che attualmente è relegata nei bassifondi della classifica con soli 4 punti all’ attivo e pertanto venderà cara la pelle. Sul versante opposto i giallorossi dovranno cercare di dare seguito alla vittoria ottenuta contro il Pescara, ma anche dimostrare che la brutta sconfitta subita a Brescia sia stata solo un incidente di percorso.
Particolarmente interessante sarà la sfida nella sfida dei fratelli Mancosu i quali si ritroveranno avversari e che dovranno stare molto attenti… uno all’ altro!

LE PROBABILI FORMAZIONI

Virtus Entella: Borra, Pellizzer, Poli, Chiosa, De Col, Crimi, Paolucci, Bergamini, Costa, De Luca, Mancosu Matteo. Allenatore: Bruno Tedino.

Lecce: Gabriel, Adjapong, Meccariello, Lucioni, Calderoni, Henderson, Tachtsidis, Majer(Paganini), Marco Mancosu, Coda, Stepinski. Allenatore: Salvatore Lanna (Corini squalificato).

Danilo Sandalo

Il Lecce batte il Pescara ed aggancia la zona playoff

Missione compiuta per il Lecce di mister Corini che nel posticipo della sesta giornata di Serie B battono il Pescara, grazie alla doppietta di Stepinski e al gol di Coda, mentre per gli abruzzesi è andato in rete Maistro.
Con questa vittoria il Lecce scaccia le nubi delle ultime settimane, dovute a qualche critica arrivata dopo il pareggio interno contro la Cremonese ed i malumori sollevati da i soliti ben informati e che hanno dato vita al (presunto) caso Falco.
Ora Mancosu, tornato sui suoi livelli, e compagni lanciano il segnale definitivo al campionato promettendo quanto meno che sapranno dire la loro. Un applauso a mister Corini per il lavoro svolto fino ad oggi, fermo restando che la strada è ancora lunga ma sicuramente è quella giusta.
Il Pescara invece con questa sconfitta, la sesta consecutiva, consolida l’ ultimo posto in classifica con mister Massimo Oddo che vede la sua panchina sempre più traballante.

Danilo Sandalo

Questa sera Lecce-Pescara chiude il sesto turno del campionato di Serie B

Il posticipo Lecce-Pescara, in programma questa sera alle ore 21:00 allo stadio “Via del Mare”, chiude il sesto turno del campionato di Serie B. Una sfida molto importante per entrambe le squadre che attraversano un momento delicato, in particolare gli abruzzesi allenati dall’ ex Massimo Oddo i quali occupano l’ ultimo posto in classifica e pertanto sono chiamati a risalire la china quanto prima.
In casa Lecce invece sembra tornato l’ ottimismo dopo la bella prova fornita in Coppa Italia contro il Torino, ma a tenere banco sono le troppe voci, per non dire chiacchiere, circolate in questi giorni e che hanno visto protagonista Pippo Falco il quale, secondo qualcuno starebbe facendo le “bizze” per avere un adeguamento dell’ ingaggio. Purtroppo certe voci, vere o presunte che siano, sembrano messe in atto talvolta a regola d’ arte e non fanno di certo bene all’ ambiente, creando dissapori e malumori tra i tifosi.
Altra situazione allarmante è la positività al Covid di 3 calciatori e 2 menbri dello staff i quali sono stati messi subito in isolamento fiduciario così come previsto dalle normative.
Per quanto riguarda la formazione mister Corini non potrà contare sulo Rossettini, squalificato, e gli indisponibili Listowski, Dermaku, Rodriguez, Monterisi, Felici, Gallo, Bjorkengren ed il già citato Falco. Torna invece a piena disposizione il capitano Marco Mancosu che farà da supporto al tandem d’ attacco Coda-Pettinari.

Danilo Sandalo

Un buon Lecce saluta la Coppa Italia: a Torino finisce 3-1 per i granata

Un ottimo Lecce esce sconfitto per 3-1 dai granata di Giampaolo dopo i tempi supplementari, dopo che i 90 minuti di gioco si erano conclusi con il risultato di 1-1 grazie alle reti di Stepinski al 22′ minuto del primo tempo e di Lyanco al 39′ della prima frazione di gioco.
Un Lecce molto propositivo, pimpante e volenteroso che ha più volte impensierito l’ estremo difensore granata Milinkovic-Savic, ma anche sprecone ed impreciso dal momento che avrebbe potuto chiudere tranquillamente la gara durante i tempi regolamentari ed ottenere così la qualificazione al turno successivo.
Nel secondo tempo supplementare purtroppo due episodi di un’ ingenuita colossale condannano i giallorossi alla sconfitta con Verdi grande protagonista: l’ attaccante granata prima trasforma il rigore assegnato per fallo di mano di Lucioni e poi la rete del definitivo 3-1 grazie all’ ennesima ingenuità dei salentini.
Da sottolineare l’ ottima prova di Mauro Vigorito che, chiamato in causa, si è esibito in almeno due interventi tanto prodigiosi quanto spettacolari.
Archiviata la Coppa Italia ora bisognerà concentrarsi sul campionato per la sfida che lunedì vedrà il Lecce opposto al Pescara dell’ ex Massimo Oddo.

Danilo Sandalo

Cosenza-Lecce 1-1: buon punto in attesa di tempi migliori

Il Lecce conquista un punto al “San Vito Marulla” di Cosenza, pareggiando 1-1 contro i padroni di casa e sale all’ ottavo posto in classifica a quota 6 punti in compagnia della Spal.
Una partita non facile quella contro i calabresi, soprattutto in virtù degli eventi successi il giorno precedente al match quando nel gruppo squadra erano risultati positivi ai test molecolari un calciatore ed un membro dello staff. Fortunatamente nel secondo giro di esami i risultati sono stati negativi, anche quelli dei due che inizialmente erano risultati positivi e per questo la partita si è potuta giocare regolarmente.
Un episodio che avrà sicuramente influito sull’ aspetto emotivo e mentale dei giallorossi, che però in campo si sono dimostrati piuttosto tenaci e costruttivi e che avrebbero potuto vincere anche largamente se non avessero incontrato sulla loro strada uno straordinario Falcone, il quale ha letteralmente sbarrato la strada alla truppa di Corini.
Il Lecce passa in vantaggio al 12′ minuto del primo tempo con Coda e potrebbe raddoppiare al 23′ minuto sempre con lo stesso attaccante il quale però si fa ipnotizzare da Falcone. Nella ripresa il Cosenza ci crede ed al 55′ minuto acciuffa il pareggio con Gliozzi che ribadisce in rete una corta respinta di Gabriel.
Durante la gara espulso per proteste il tecnico leccese Eugenio Corini.
Un punto in trasferta va sempre bene, ma se si punta a vincere il campionato bisogna cercare di fare bottino pieno anche fuori dalle mura amiche fermo restando che ogni partita ha una storia a se ed il risultato maturato ne è il frutto.
Ad oggi il Lecce è un cantiere aperto, lo sa il mister, lo sa la società, lo sanno anche i giocatori, pertanto bisognerà pazientare perchè ci vorranno almeno un paio di mesi per vedere una squadra più spigliata e compatta. Nel frattempo bisogna continuare a lavorare cercando di non perdere troppo terreno nei confronti di chi sta avanti per non rischiare di veder svanire le motivazioni che al di là di ogni tattica sono quelle che fanno la differenza.

Danilo Sandalo

Lecce a Cosenza con il dubbio Falco. Due positivi nel gruppo: si gioca alle 18:00

Una gara insidiosa per i salentini quella del “Marulla” che devono cercare di fare risultato per non vedere allontanarsi troppo il gruppetto di testa.
Per quanto riguarda la formazione mancherà il polacco Listkowski, mentre dovrebbe rientrare capitan Mancosu. Il dubbio è costituito dalle condizioni di Filippo Falco che tiene in ansia il tecnico leccese.
Nel frattempo dai test molecolari effettuati dal gruppo salentino sono emersi due soggetti positivi, ossia un calciatore ed un membro dello staff che sono stati prontamente isolati dal resto della squadra.
La società giallorossa ha diffuso la seguente nota a riguardo:

“A seguito dell’ultimo ciclo di test molecolari effettuati nel pomeriggio di ieri sono risultati positivi al Covid-19 un calciatore e un componente dello staff. I soggetti sono stati immediatamente isolati e sono state attivate tutte le procedure previste dalle vigenti normative e protocolli sanitari”.

In seguito alla situazione venuta a crearsi tutto il gruppo squadra è stato sottoposto nella notte a nuovi test risultati tutti negativi in modo da poter dare il via libera al regolare svolgimento del match. Per questo motivo la società giallorossa ha chiesto il rinvio della gara stessa alle ore 18:00 di oggi pertanto si attende l’ ufficialità da parte della Lega di Serie B.

Danilo Sandalo

Il Lecce impatta 2-2 contro la Cremonese nel posticipo di Serie B

Un Lecce bello a metà impatta per 2-2 contro la Cremonese nel posticipo della quarta giornata di Serie B.
Sebbene l’ imperativo della serata fosse quello di riscattare la brutta prova di Brescia, i giallorossi di Corini rischiano addirittura di concedere il bis al blackout avuto contro le rondinelle andando sotto per 2-0 nel primo tempo grazie ai gol di Gianluca Gaetano e Luca Valzania, rispettivamente al 30′ ed al 33′ minuto della prima frazione di gioco.
Nella ripresa è tutta un’ altra storia ed il Lecce torna in campo con grinta e determinazione, convinto di poter recuperare la partita e di fatti ci riesce con Dermaku, che al 47′ accorcia le distanze, e poi con bomber Coda che da autentico rapace dell’ area di rigore si gira in fazzoletto e batte l’ estremo difensore grigio rosso Volpe ristabilendo il risultato in parità.
A questo punto il Lecce preme sull’ accelleratore per cercare di conquistare i 3 punti con una rimonta che avrebbe avuto dell’ epico e per poco non ci riesce con il nuovo entrato Paganini che al 93′ minuto vola più in alto di tutti e di testa indirizza il pallone all’ incrocio ma il portiere della Cremonese compie un autentico prodigio e mette in angolo decretando di fatto la fine del match.
Un pareggio tutto sommato giusto, contro una squadra che dirà la sua in campionato. Sicuramente bisogna fare di più ed in questo momento le attenuanti ci stanno tutte, ma Lecce oggi rappresenta un cantiere aperto per diversi aspetti e motivi ai quali vanno aggiunte le vicende chiaccherate delle ultime settimane.
Buona prova per Gabriel, Coda, Dermaku ed il greco Tachtsidis che ritornava dopo l’ esclusione di Brescia. Meno piacevole quelle di capitan Lucioni e dello sloveno Majer, sicuramente al di sotto del loro reale valore.
Ora bisogna ripartire a testa bassa con un unico ed inesorabile “credo” ossia quello di lavorare sodo per colmare le lacune viste fin ora.

Un Lecce svuotato e senza personalità cede al Brescia con un sonoro 3-0

Il Lecce torna da Brescia con una sconfitta sonora e pesante che riporta i giallorossi sulla Terra dopo la vittoria contro l’ Ascoli. In realtà i primi segnali di allarme si erano già visti in terra marchigiana dove da salvare vi è stato solo il risultato favorevole ai ragazzi di Corini.
Ieri invece, contro una squadra che conta un organico importante e dalle grandi ambizioni, tutti i nodi sono venuti al pettine.
Sia chiaro al momento mister Corini è praticamente esente da colpe avendo avuto poco tempo a disposizione e per le circostanze in cui tutto avviene e procede, però ieri è emerso un fattore molto importante al di là delle scelte prettamente tecniche che, giuste o meno, sono frutto delle considerazioni dell’ allenatore che vive la squadra sette giorni su sette e pertanto conosce molto meglio di chiunque altro le condizioni di ogni suo giocatore. Ciò che, come accennato precedentemente, è però emerso è il fatto che non vi sia un gruppo affiatato (almeno non ancora) e per certi versi forse anche ambientato, allenatore compreso.
La storia recente e passata del Lecce ci insegna che il carattere di un allenatore talvolta ha inciso positivamente o meno nei risultati e guarda caso i migliori si sono avuti proprio quando alla guida vi erano persone cosiddette sanguigne e dirette che badavano al sodo e non le mandavano a dire. Ecco questo fattore probabilmente si sposa meglio con la piazza salentina, basti pensare ai vari Mazzone, Cavasin, Delio Rossi e per certi versi lo stesso Liverani, che hanno avuto un rapporto diretto con l’ ambiente e senza peli sulla lingua. Al contrario alcuni allenatori seppur bravi a Lecce hanno pagato la mancanza di sinergia con l’ ambiente dovuta magari al loro carattere troppo “pacato” e “diplomatico” (mi sovvengono di primo impatto Prandelli e Gregucci per esempio).
Eugenio Corini sicuramente rappresenta il top per la categoria ( e non solo) ma quello che è veramente importante, prima ancora degli schemi e delle tattiche, è che certi aspetti caratteriali ed ambientali non vanno assolutamente snobbati dai protagonisti, siano essi dirigenti, allenatori o calciatori.
Bisogna ripartire tutti insieme e tutti uniti, pazientando e sostenendoci reciprocamente, ma con la maturità che le sensazioni talvolta vanno ascoltate per capire bene se la direzione presa è quella più incline al raggiungimento di obiettivi sportivi ed aziendali.
Le gioie ed i dolori non arrivano mai per caso ma sono il frutto di una grande sinergia che ci può essere o meno con l’ ambiente circostante.
L’ augurio è che si possa trattare solo di un fatalistico incidente di percorso che possa servire per dare la scossa e risollevare quanto prima le sorti del campionato.

Danilo Sandalo

Verso Brescia-Lecce: Corini lascia fuori Tachtsidis

Archiviata la pausa dovuta agli impegni delle nazionali, il Lecce si rituffa in orbita campionato dove, nell’ anticipo di venerdì 16 ottobre, affronterà il Brescia del neo allenatore Lopez. Per il tecnico delle rondinelle in realtà si tratta di un ritorno in quanto lo scorso anno fu chiamato a sostituire proprio Eugenio Corini, attuale allenatore dei salentini. Insomma un incrocio dalle forti emozioni quello di domani sera al “Rigamonti”.
Per la gara contro il Brescia, il tecnico giallorosso, non inserisce Tachtsidis nella lista dei convocati. Stessa sorte anche per Adjapong, Mancosu, Rodriguez, Dubickas e Pierno (quest’ultimo si aggregherà alla Primavera) che però sono indisponibili.

Ecco i 23 convocati:

PORTIERI: Bleve, Gabriel, Vigorito
DIFENSORI: Calderoni, Dermaku, Gallo, Lucioni, Meccariello, Monterisi, Rossettini, Zuta
CENTROCAMPISTI: Bjorkengren, Henderson, Listkowski, Maselli, Majer
ATTACCANTI: Coda, Falco, Felici, Lo Faso, Paganini, Pettinari, Stepinski.

Danilo Sandalo

Muore stroncato da un infarto l’ ex leccese Sergej Atelkin

Nella giornata di giovedì 1 ottobre un infarto ha stroncato la vita all’ ex attaccante ucraino del Lecce Sergej Atelkin. Il calciatore aveva appena 48 anni e nella sua carriera ha militato con Shaktar Donetsk, di cui ne è stato una bandiera, con Boavista e Metallurg. In Italia, come già detto in precedenza, ha vestito i colori giallorossi per circa un anno e mezzo senza però lasciare particolarmente il segno in termini di prestazioni, ma non in termini d’ affetto dal momento che in queste ore, appresa questa triste notizia, i tifosi giallorossi stanno omaggiando e ricordando lo sfortunato calciatore sulle diverse pagine social su cui è apparsa la notizia.

Danilo Sandalo

Mancosu ed il solito Henderson decidono la gara di Ascoli

Grazie alle reti siglate da capitan Mancosu al 54′ minuto del secondo tempo e da Henderson al 66′ minuto, il Lecce esce indenne dalla gara di Ascoli e incassa i primi tre punti della stagione e della gestione Corini.
Una gara tutt’ altro che semplice quella affrontata dai giallorossi che ancora sono in una fase di rodaggio per assimilare gli schemi tattici del nuovo allenatore. Coda, molto volenteroso anche quest’ oggi, ma ancora a corto di condizione e non pienamente integrato nell’ assetto di mister Corini, mentre la difesa ha retto benino pur dimostrando sempre qualche segno di sbandamento.
La notizia positiva però viene da Gabriel autore di una buonissima prova e da capitan Mancosu che con il gol ha scacciato tutti i rumors ed il chiacchierio che si è creato intorno alla sua persona essendo al centro di diverse trattative di mercato che ad oggi si sono rivelate meno che presunte.
Ora ci sarà la pausa per gli impegni delle nazionali e per mister Corini sarà molto importante per poter lavorare al meglio con i propri ragazzi e permettere ai nuovi arrivati di potersi integrare al meglio.

Danilo Sandalo

Il Lecce batte la FeralpiSalò ed accede al terzo turno di Coppa Italia. Petriccione saluta e va al Crotone.

Il Lecce di Eugenio Corini batte la FeralpiSalò con il punteggio di 2-0, grazie alle reti messe a segno da Henderson al 69′ e da Dubickas all’ 88′ minuto, ed accede al terzo turno di Coppa Italia dove a fine ottobre affronterà il Torino.
Una partita che è servita a mister Corini per provare altre soluzioni e uomini in mezzo al campo senza però snobbare la competizione.
Nel frattempo movimenti sia in entrata che in uscita per quanto riguarda il mercato dei giallorossi grazie all’ instancabile e qualitativo lavoro del diesse Pantaleo Corvino che è riuscito a portare alla corte di Corini l’ ex Verona Stepinski, l’ attaccante ex Trapani Stefano Pettinari e lo spagnolo Pablo Rodriguez dal Real Madrid. A salutare il Salento è invece Jacopo Petriccione che va al Crotone così come il portiere Mauro Vigorito che si vocifera sia in orbita Genoa.

Danilo Sandalo

Lecce-Pordenone 0-0: termina in parità la sfida del “Via del Mare”

Inizia con un pareggio l’ avventura del Lecce nel Campionato di Serie B 2020/21. Un punto che tutto sommato sembra essere giusto quello conquistato dagli uomini di Corini, che con un pizzico di fortuna in più avrebbero portato a casa il risultato. Un risultato che fa classifica e morale considerando che i neroverdi di Tesser non hanno assolutamente per il pareggio, provando a difendersi, ma al contrario hanno cercato sempre la soluzione vincente.
Molto bene i nuovi Zuta, Henderson, Listowski e Coda, i quali si sono mossi bene facendo vedere spunti interessanti. Meno brillanti del solito i “vecchiPetriccione e Mancosu, i quali hanno fatto vedere qualche spunto interessante ma che ancora forse non hanno il ritmo partita nelle gambe, forse…
La difesa, anche senza subire gol, ha dimostrato di avere la stessa “allegria” esibita nello scorso campionato di Serie A e se da tanto ci può dare tanto, bisogna sperare che il proverbio “gente allegra Dio l’ aiuta” possa rivelarsi tale.
Per concludere un pareggio tutto sommato giusto per entrambe, ma va sottolineato che con un pizzico di fortuna e di cinismo in più si sarebbe potuto portare a casa il risultato pieno. Nessun dramma, siamo solo all’ inizio ed il tempo per migliorare c’è tutto.

Danilo Sandalo

Lecce-Pordenone: riparte la rincorsa alla Serie A

Il Lecce di Eugenio Corini si presenta ai nastri di partenza del Campionato di Serie B come una delle possibili candidate alla promozione. Un torneo che si preannuncia più agguerrito del solito e che vede, oltre ai giallorossi, diverse squadre con ambizioni di promozione. Sicuramente Lecce, Spal e Brescia, essendo le retrocesse, rientrano di diritto, ma vanno tenute d’ occhio squadre come Empoli, Pordenone, Chievo, Salernitana, Cittadella. Da non dimenticare le outsider Reggina e Monza che, proprio in queste ore, ha messo a segno il colpo di mercato che Galliani aveva preannunciato, ossia Kevin Prince Boateng. Una buona notizia per i tifosi giallorossi quella dell’ acquisto dell’ ex rossonero da parte del Monza che a questo punto dovrebbe rinunciare definitivamente al capitano salentino Marco Mancosu.
Pertanto se due anni fa è stata fatta un’ impresa centrando la promozione diretta, quest’ anno bisognerà essere molto attenti per non ripetere in primis gli errori che hanno portato alla retrocessione.
Purtroppo il campionato comincerà senza il sostegno dei tifosi sugli spalti, ma non per questo i calciatori dovranno sentirsi esenti dal regalare loro le gioie che meritano.
Quindi bisogna lasciarsi alle spalle il passato e guardare al presente con un cauto ottimismo e con quella grande voglia di rivalsa che da sempre contraddistingue il popolo salentino.
Per quanto riguarda la gara sarà subito un banco di prova importante per entrambeper verificare gli assetti tattici e magari intervenire ancora sul mercato qualora ce ne fosse bisogno e possibilità. A tal proposito in casa Lecce tiene banco proprio la questione Mancosu che molti media, troppo ben informati, danno per sicuro partente affermando addirittura che il capitano giallorosso abbia addirittura manifestato alla società di voler rimanere in Serie A. Un classico modo di provare a destabilizzare l’ ambiente nonostante le dichiarazioni del presidente Sticchi Damiani, il quale nei giorni scorsi aveva affermato che il capitano sarebbe rimasto a Lecce. Situazione diversa nel Pordenone dove nei prossimi giorni dovrebbe accassarsi Simone Scuffet.
Arbitro della gara sarà il signor Antonio Giua di Olbia.

Danilo Sandalo

Lecce, buona la prima: termina 2-2 l’ amichevole contro il Monopoli

Il Lecce targato Corini fa il suo esordio assoluto in amichevole contro il Monopoli allo stadio “Via del Mare”. Partita giocata rigorosamente a porte chiuse, in seguito alle misure anti Covid, che è servita ai due tecnici per sondare il livello di preparazione delle rispettive squadre.
La partita è terminata con il risultato di 2-2 grazie ai gol messi a segno da Coda e Listowski per il Lecce e dalla doppietta di Fella che a tempo scaduto riesce a rimettere in parità le sorti della gara.
Un Lecce che nonostante il risultato ha fatto vedere una buona tenuta, ma sul quale incombe la situazione mercato che potrebbe vedere qualche big attuale prossimo partente, a partire da capitan Mancosu il quale è fortemente richiesto dal Monza del patron Silvio Berlusconi su cui bisognerebbe fare chiarezza quanto prima considerando che il campionato è praticamente alle porte.

Danilo Sandalo

“Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”: fine di un idillio tra il Lecce e Liverani

“Travolti da un’ insolito destino nell’ azzurro mare d’ agosto” potrebbe riassumersi così, con il titolo di questo celebre film di Lina Wertmuller (con Giancarlo Giannini e Mariangela Melato protagonisti), la fine della storia d’ amore tra l’ ormai ex tecnico del Lecce, Fabio Liverani, e la società di Via Colonnello Costadura.
Un idillio iniziato il 17 settembre 2017, in LegaPro, e proseguito fino a pochi giorni fa, nonostante la retrocessione in Serie B.
Una rottura improvvisa ed inaspettata, che ha scosso un pò tutto l’ ambiente leccese e che ha lasciato spiazzato sia i fedelissimi sostenitori del tecnico, sia i più veraci seguaci della squadra salentina rappresentata dalla sua dirigenza.
Una storia quella tra Liverani ed il Lecce figlia di sentimenti antichi, fatta di poesia, amore e stima reciproca, nonchè rispetto per i colori, la città e tutto l’ ambiente. Una storia in cui si è creato quell’ alone di magia che si avvertiva spesso quando si arrivava al “Via del Mare” e che mai era successo prima d’ ora. Una storia in cui il tecnico ha saputo veicolare anche gli umori di una piazza che, a prescindere dall’ ambizione, a volte usciva fuori dalla reale portata degli obiettivi raggiungibili tramite i mezzi a disposizione. Una storia fatta di vittorie e sconfitte, di risultati eclatanti come non mai ( Lecce-Ascoli 7-0!), di un gioco a tratti esaltante e stratosferico che mai, forse, si era visto a Lecce o in provincia, eccezion fatta per il Foggia di Zeman.
Una storia che per poco non è diventata “LEGGENDA” se si fosse raggiunta la salvezza in Serie A e a dire il vero ci è mancato davvero quel pizzico di fortuna che nella vita non guasta mai.
Una storia che come tutte le grandi storie d’ amore e passione prima o poi sono costrette a finire ed il più delle volte non proprio con risvolti rosei, proprio come in questo caso.
Ma una cosa va sottolineata, al di la di quali siano state le reali motivazioni, ossia che tutto quello che si è visto a Lecce in questi 3 anni è stato qualcosa fatto col cuore e con la passione, sia da parte del mister che da parte della società, restituendo al calcio ed ai tifosi giallorossi (e non solo) quella dimensione genuina del calcio che oggi come oggi sembra essersi evaporata.
Di questa storia d’ amore rimarrà la gioia e la felicità di aver riportato il Lecce in Serie A, rimarranno le grandi imprese, rimarrà il ricordo di quell’ 11 maggio 2019 e di essere riusciti ad affrontare il campionato di Serie A senza guardando in faccia gli avversari senza mai abbassare lo sguardo. In tutto questo va ringraziato il mister per averlo trasmesso alla squadra e alla società per la sinergia creata affinchè ciò accadesse.
La fine non deve essere vista come qualcosa di tragico ma come un punto di partenza per testare la maturità acquisita dalle precedenti esperienze, ed in questo sia il Lecce che mister Liverani ne sono usciti sicuramente più forti.
Ora è già tempo di guardare avanti con il prossimo campionato praticamente alle porte ed in cui ognuno avrà la possibilità di dimostrare quanto immagazzinato nel proprio bagaglio culturale in questo tempo trascorso insieme.
Del resto una delle leggi della fisica è proprio questa che “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” una frase con cui il chimico, biologo e filosofo del ‘700 Antoine-Laurent Lavoisier ha voluto evidenziare fortemente questo concetto che può e deve essere rapportato anche alla vita degli esseri umani.
Sebbene vi possa essere un giustificato rammarico in tutto va osservato che, come diceva il grande Tiziano Terzani, “la fine è il mio inizio” e noi non possiamo fare altro che augurarci che lo sia a prescindere.

Danilo Sandalo


Eugenio Corini è il nuovo allenatore del Lecce, Liverani andrà al Parma

( L’immagine di copertina è tratta da Wikipedia)

Sarà Eugenio Corini il nuovo allenatore del Lecce nel campionato di Serie B 2020/21. Dopo la separazione improvvisa ed inaspettata con Fabio Liverani, che a quanto pare si è accordato con il Parma, la società giallorossa ha deciso di puntare sull’ ex allenatore del Brescia che due stagioni fa ha vinto il campionato cadetto, ironia della sorte, precedendo proprio i salentini nella graduatoria finale.
Al neo tecnico leccese vanno i migliori auguri per un campionato al massimo delle aspettative e ricco di risultati positivi.
Nel frattempo sul fronte mercato pare sia imminente la firma dell’ attaccante ex Benevento Massimo Coda che domani sosterrà le visite mediche.

Danilo Sandalo