Il Lecce sospende gli allenamenti e si ferma fino a lunedì

L’ US Lecce per mezzo del suo allenatore Fabio Liverani comunica la sospensione degli allenamenti fino a lunedì. Una decisione presa soprattutto dopo la notizia del primo caso di Corona Virus in Serie A riguardante il calciatore della Juventus Daniele Rugani e che secondo il tecnico leccese “abbia toccato un po’ tutte le società, anche le altre quattro, cinque, sei squadre che si allenavano“.
Notizia di oggi è che un altro calciatore di Serie A, Manolo Gabbiadini della Sampdoria, è risultato contagiato dal Corona Virus.
A Manolo Gabbiadini e Daniele Rugani vanno i più sinceri auguri di una pronta ed immediata guarigione.

Danilo Sandalo

Lecce messo a nudo dalla Dea: pioggia di gol e grande spettacolo al “Via del Mare”

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Pioggia di gol al “Via del Mare” dove l’ Atalanta di Gasperini supera il Lecce per 7-2 ottenendo l’ ennesimo risultato clamoroso della stagione, dopo i 7 gol rifilati a Udinese e Torino e le cinquine a Parma e Milan, senza contare l’ exploit in Champions League nel 4-1 inflitto al Valencia nell’ andata degli ottavi di finale. 
Insomma una Dea che mette a nudo tutti i limiti difensivi della truppa giallorossa che però sotto di 2 gol, grazie alla marcatura di Zapata e l’ autorete di Donati, riesce a recuperare il doppio svantaggio con due autentiche perle di Saponara e proprio di Donati che così si fa perdonare dell’ errore in occasione dell’ autogol.
Terminato il primo tempo sul risultato di parità il Lecce nella ripresa crolla definitivamente sotto i colpi di artiglieria della “banda Gasp” e subisce i gol di Ilicic, Zapata due volte, dell’ ex Muriel, che non esulta per rispetto ai suoi vecchi tifosi, e di Malinovskyi che fissano il risultato finale sul 2-7 per i bergamaschi.
Un risultato che dovrebbe sicuramente far preoccupare e per cui ci sarebbe poco per cui stare sereni, però va anche evidenziato che risultati simili fanno bene al gioco del calcio perchè ne esaltano lo spettacolo al di là della spettacolarizzazione moderna imposta dalla Lega e dalle Pay TV a cui ormai assistiamo inermi da anni.
Perdere non fa mai piacere a nessuno, tanto meno quando il risultato ha delle connotazioni quasi tennistiche, ma uscire tra gli applausi del pubblico nonostante la sconfitta vuol dire che la gente ha apprezzato gli sforzi e lo spettacolo offerto dei protagonisti in campo.
A Liverani e Gasperini va dato il merito di avere delle idee e di cercare di proporle sempre e comunque secondo una propria filosofia di gioco, distinguendosi dalla scuola catenacciara italiana che in provincia più che mai aveva trovato il suo habitat naturale. Se oggi l’ Atalanta va a giocarsela a viso aperto con chiunque in Europa è dovuto grazie al grande lavoro tecnico e mentale che società ed allenatore hanno attuato nel corso di diversi anni, subendo anche qualche brutta batosta, ma che oggi sta dando tutti i suoi frutti e le soddisfazioni che lavoro, orientamento, linea e progetto possono dare e che tutti si aspettavano. Comparando questo discorso con i salentini, a Lecce mister Liverani sta percorrendo la stessa strada cercando di dare un’ identità alla squadra e all’ ambiente per non partire mai sconfitti, ma avere la consapevolezza di potersela giocare alla pari con tutti senza doversi barricare per 90 minuti sulla linea di porta. Certo il percorso è lungo e tortuoso senza dubbio, le batoste arriveranno ancora, ma i risultati del lavoro fatto bene e con passione presto o tardi daranno i frutti sperati portando soddisfazioni e gioie immense.
Oggi però c’è una categoria da mantenere. Tutti insieme.

Danilo Sandalo

Verso Lecce-Atalanta. Le probabili formazioni scelte da Liverani e Gasperini

Appuntamento per Lecce-Atalanta per quest’ oggi allo Stadio “Via del Mare” di Lecce dove alle 15:00 si affronteranno i giallorossi di Liverani contro i nerazzurri di Gasperini.
Una partita nella quale il Lecce è alla continua ricerca di preziosissimi punti salvezza mentre gli orobici allenati da Gasperini sono in piena corsa per un posto in Champions League essendo quarti in classifica.
Nel Lecce Liverani recupera Saponara e Babacar che però andrà in panchina, mentre Gabriel dovrebbe riprendere il suo posto in porta. Infortunati i soliti Farias e Falco.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Deiola, Barak; Mancosu, Saponara; Lapadula. ALL.: Liverani.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; De Roon, Caldara, Palomino; Castagne, Pasalic, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, D. Zapata. ALL.: Gasperini.

Danilo Sandalo

Troppa Roma per un Lecce “assente” all’ Olimpico

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Troppa Roma per un Lecce che è apparso particolarmente “assente” nella gara disputata domenica alle 18:00 all’ Olimpico. Forse i fatti del giorno inerenti al rinvio di mezza Serie A in via precauzionale per il Corona Virus, ma soprattutto lo spiacevole episodio verificatosi all’ altezza di Cerignola dove i tifosi del Lecce sono stati aggrediti da circa 200 tifosi del Bari i quali hanno distrutto e dato alle fiamme anche alcuni pulmini sui quali viaggiavano i supporters salentini. A rendere ancora più grave l’ episodio è il fatto che a bordo dei mezzi presi d’ assalto vi erano molte famiglie, donne e bambini! Pertanto l’ accaduto di ieri raggiunge un livello di infamia madornale e senza precedenti per un Paese civile come l’ Italia. In segno di solidarietà con i tifosi aggrediti durante la partita il settore ospiti è rimasto quasi totalmente in silenzio dimostrando ancora una volta una grandissima maturità e sensibilità.
Tornando alla cronaca della partita, a prescindere dagli episodi accaduti nel pomeriggio, la truppa giallorossa non è mai entrata in partita, subendo continuamente il gioco degli avversari chesi sono mossi in quasi totale libertà. Di fatto questo ha consentito alla Roma di dilagare con una certa facilità grazie ai gol di UnderMkhitaryan, Dzeko e Kolarov. Per il Lecce un solo squillo con il palo colpito da Lapadula.
Un Lecce che dopo le 3 vittorie consecutive si ferma contro la Roma lasciando nuovamente di stucco tutti per la prestazione offerta.
In attesa di capire se la prossima giornata sarà giocata regolarmente il sottoscritto e tutta la redazione di Calciowebpuglia esprimono solidarietà e vicinanza alle vittime dell’ aggressione avvenuta ieri in autostrada augurando a coloro che hanno riportato ferite una prontissima guarigione.

Danilo Sandalo

Lecce, a Roma senza paura e con circa 3000 tifosi al seguito. Le probabili formazioni.

Il Lecce di mister Liverani si appresta a tornare a giocare all’ Olimpico di Roma questa volta contro la formazione capitolina allenata da Fonseca. La Roma, che non attraversa un buon periodo, è reduce dalla vittoria in Europa League contro il Gent, mentre il Lecce attraversa un particolare periodo di forma che ha fruttato tre vittorie consecutive negli ultimi tre turni. Tra i salentini mancheranno Falco e Farias, infortunati, mentre tra i pali dovrebbe esserci la riconferma di Mauro Vigorito nonostante il recupero di Gabriel. Ancora incerto l’ impiego di Saponara. Per domenica è prevista l’ ennesima invasione dei tifosi leccesi dal momento che saranno circa 3000 a seguire e sostenere la squadra nella capitale.

Le probabili formazioni

Roma (4-2-3-1): Lopez; B. Peres, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Mkhitaryan, Pellegrini, Perotti; Dzeko. Allenatore, Fonseca.

Lecce (4-3-2-1): Vigorito; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer, Deiola, Barak; Mancosu; Shakhov, Lapadula. Allenatore, Liverani.

Danilo Sandalo

Capolavoro Lecce: batte la Spal ed eguaglia il record di tre vittorie consecutive in Serie A!

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Vittoria fondamentale in chiave salvezza per il Lecce di mister Liverani che allo stadio “Via del Mare” batte per 2-1 la Spal del neo tecnico Luigi Di Biagio, ex CT della Nazionale Italiana Under 21. Una partita che consacra il Lecce alla sua terza vittoria consecutiva in campionato che consente al tecnico salentino di eguagliare il record del suo maestro e predecessore Delio Rossi, risalente al maggio 2004.
Grande soddisfazione quindi per una vittoria che consente al Lecce di staccare proprio i ferraresi di ben 10 punti in classifica, lasciondoli così isolati all’ ultimo posto della graduatoria.
Grande protagonista della gara è stato il capitano Marco Mancosu, autore del gol su rigore e dell’ assist che ha consentito a Majer di siglare la seconda marcatura. Prestazioni importanti anche per Donati, Barak e lo stesso Majer, ma soprattutto per Mauro Vigorito che schierato per la terza volta consecutiva titolare ha dimostrato tutto il suo valore, serietà e professionalità, salvando la porta del Lecce in almeno due circostanze.
Una vittoria quindi che consente al Lecce di poter lavorare con più tranquillità per proseguire il percorso della salvezza che ora rischia di coinvolgere altre squadre che fino a poche settimane fa erano piuttosto al sicuro.

Danilo Sandalo

Lecce con la Spal per dare una sterzata al campionato. Liverani finalista al Premio “Giuseppe Prisco”.

Il Lecce di mister Liverani, dopo le due belle vittorie ottenute contro il Torino in casa ed il Napoli in trasferta, si appresta ad affrontare tra le mura amiche la Spal del neo tecnico Luigi Di Biagio. L’ ex CT della Nazionale Under 21 in settimana ha sostituito in settimana l’ esonerato Leonardo Semplici, autore del miracolo ferrarese dalla Serie C alla Serie A. La partita pertanto assume un’ importanza doppia vista la situazione di classifica di entrambe e la circostanza, ma soprattutto in virtù delle altre gare che interessano le squadre in lotta per non retrocedere dove il Brescia se la vedrà a Torino contro la Juventus, mentre il Genoa va al “Dall’ Ara” ad affrontare un Bologna in splendida forma, Udinese e Sampdoria invece affronteranno in casa rispettivamente Verona e Fiorentina, insomma due avversarie non proprio facili. Quindi vincere sabato potrebbe significare assicurarsi non solo il match ed i 3 punti, ma dare un contraccolpo psicologico alle dirette concorrenti, soprattutto qualora non dovessero fare risultato.
Il Lecce deve crederci e per questo da giovedì sera la squadra sarà in ritiro presso un albergo cittadino. Da valutare Gabriel, Meccariello e Babacar, mentre dovrebbe partire titolare a prescindere il portiere della promozione Mauro Vigorito, che siè ben disimpegnato negli ultimi due turni.
Nel frattempo mister Fabio Liverani, dopo aver ricevuto i  prestigiosi premi Manlio Scopigno e la Panchina d’ Argento, è stato candidato insieme ai colleghi Juric (Verona) e Mihajlovic (Bologna) alla XVIII edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Prisco”, riconoscimento alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva che si terrà il 27 aprile prossimo al teatro Marrucino di Chieti“.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Majer, Deiola, Barak; Saponara; Falco, Lapadula. All.: Liverani

Spal (4-3-3): Berisha; Cionek, Vicari, Bonifazi, Reca; Valoti, Missiroli, Castro, Strefezza, Petagna, Di Francesco. All.: Di Biagio

Danilo Sandalo

 

Lecce hai fatto la storia! Battuto il Napoli al “San Paolo” per 3-2!

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Un Lecce epico espugna il “San Paolo” di Napoli con il risultato di 3-2 grazie alle reti messe a segno da Lapadula, autore di una doppietta, e dall’ immenso capitano Marco Mancosu che con un bolide su punizione trafigge Ospina e regala i tre punti ai giallorossi. A nulla sono servite le reti partenopee di Milik e Callejon. Una prova maiuscola quella dei salentini che hanno affrontato a viso aperto una squadra tra le migliori in Europa. Sugli scudi anche il portiere Mauro Vigorito autore di una buona prova, segno evidente che la Serie A che si è guadagnata sul campo lo scorso campionato la può giocare da protagonista.
Dunque un Lecce ritrovato dopo il periodo nero, grazie anche ai nuovi innesti che si sono integrati perfettamente non solo negli schemi ma soprattutto nella mentalità della squadra.
Una risposta più che convincente quella dei salentini ai tanti tuttologi e pseudo critici e tifosi che alle prime difficoltà non hanno perso occasione per salire in cattedra a suon di corbellerie. Ma si sa il tempo è galantuomo e sta restituendo al mister, alla dirigenza e alla squadra tutto il lavoro fatto in silenzio e con grande passione e professionalità.
Al rientro da Napoli la squadra è stata accolta da una folla di tifosi in stazione a Lecce che hanno dimostrato il loro calore e affetto ai giocatori autori di questa impresa che ha un sapore antico e per molti tratti anche mitologico.

Tabellino

Napoli: Ospina, Demme, Mario Rui, Maksimovic, Zielinski, Politano (16’st Callejon), Di Lorenzo, Insigne (31’st Lozano), Koulibaly, Lobotka (1’st Mertens), Milik. A disposizione: Meret, Karnezis, Allan, Ruiz, Llorente, Luperto, Hysaj, Manolas. A disposizione: G. Gattuso

Lecce: Vigorito, Lucioni, Donati, Lapadula, Falco (29’st Mancosu), Rossettini, Deiola (45’st Paz), Saponara, Rispoli, Majer (22’st Petriccione), Barak. A disposizione: Sava, Chironi, Vera, Shakhov, Monterisi, Calderoni, Maselli, Rimoli, Dell’Orco. Allenatore: F. Liverani

Marcatori: 29’pt Lapadula, 3’st Milik, 16’st Lapadula, 36’st Mancosu, 45’st Callejon

Ammoniti: 37’pt Koulibaly, 12’st Zielinski, 21’st Rispoli, 28’st Milik, 33’st Vigorito, 36’st Mario Rui, 39’st Demme, 39’st Petriccione

Danilo Sandalo

Lecce: a Napoli per incrementare la striscia positiva

Il Lecce di mister Liverani reduce dalla bella e rotonda vittoria contro il Torino, la prima di questo campionato al “Via del Mare”, si appresta ad affrontare il Napoli di Gennaro “Ringhio” Gattuso, una squadra che piano piano sta prendendo la fisionomia del suo allenatore.
La speranza è che il Lecce riesca a dare continuità alla bella prova offerta contro i granata in modo da lasciarsi definitivamente il periodo di crisi alle spalle. In porta dovrebbe esserci ancora Vigorito, mentre Saponara febbricitante non sarà della partita. In attacco molto probabile la riconferma di Falco e Lapadula, entrambi mattatori nello scorso turno.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Demme, Allan; Politano, Milik, Insigne.

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli(Calderoni), Lucioni, Rossettini, Donati; Barak, Majer, Deiola; Mancosu; Lapadula, Falco.

Danilo Sandalo

Lecce, un poker scaccia crisi. Domato il Toro al “Via del Mare”.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce di mister Liverani conquista la prima vittoria in casa del campionato battendo per 4-0 il Torino di Walter Mazzarri. Una prova superlativa quella dei giallorossi che scacciano la crisi e si rimettono in corsa per la salvezza grazie ai gol dei nuovi arrivati Deiola e Barak, del genietto Filippo Falco e di Lapadula su rigore.
Un risultato importante che arriva dopo un periodo nero per la formazione salentina che durante il mercato di riparazione ha cercato di apportare le giuste modifiche per poter consentire al mister di raggiungere l’ obiettivo della permanenza nella massima serie. Una grandissima reazione d’ orgoglio da parte dei ragazzi di Liverani che hanno dimostrato a tutti di essere vivi come non mai.
Con questa vittoria il Lecce raggiunge quota 19 punti piazzandosi al quartultimo posto staccando di ben 3 punti il Genoa terzultimo in classifica.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Torino per ottenere punti salvezza. Le probabili formazioni.

Terminata la sessione invernale di calciomercato, il Lecce di mister Liverani si rituffa negli impegni di campionato alla ricerca di punti salvezza indispensabili per il proseguimento del campionato. L’ avversario di turno è il Torino di Walter Mazzarri che non attraversa di certo un grandissimo periodo avendo perso nello scorso turno addirittura per 7-0 in casa contro l’ Atalanta. Per di più in settimana ha giocato per 120′ minuti contro il Milan in Coppa Italia perdendo per 4-2, senza neanche riuscire a qualificarsi. Insomma oltre alla condizione psicologica per i granata potrebbe esserci anche l’ aggravante fisica e ciò potrebbe essere una buona cosa per i giallorossi per riuscire ad ottenere la prima vittoria in casa del campionato, ma si sa che ogni partita ha una storia a sè.
Per quanto riguarda la formazione, nel Lecce dovrebbe esserci l’ esordio da titolare del portiere della promozione in Serie A, Mauro Vigorito, mentre a centrocampo potrebbe esserci quella del nuovo acquisto Barak, arrivato dall’ Udinese nelle ultime battute del mercato di riparazione.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Donati, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Barak, Petriccione(Majer), Deiola; Mancosu; Falco, Lapadula.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Bremer, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Meité, Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.

Danilo Sandalo

Harakiri Lecce: a Verona termina 3-0 per l’ Hellas

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ancora una sconfitta per il Lecce di mister Liverani che a Verona perde per 3-0 contro l’ Hellas di Juric. Una partita che i giallorossi hanno disputato decisamente sotto le aspettative e che rappresenta molto più che un’ involuzione rispetto alla bella gara disputata contro l’ Inter nel turno precedente e che aveva portato un punto d’ oro per la classifica. Il Lecce visto a Verona è stato privo di qualsiasi nota degna di rilievo, seppur decimato dagli infortuni, per ultimo quello di Jacopo Petriccione che ad oggi rappresenta la più bella realtà della truppa giallorossa. Purtroppo le assenze, seppur significative in una squadra che lotta per non retrocedere, non possono rappresentare un alibi perchè bisogna metterci grinta, voglia e determinazione, elementi che purtroppo ormai non si vedono da diverso tempo. La questione è chiaramente di natura psicologica oltre che atletica e tocca al mister trovare i metodi giusti per spronare e risollevare una squadra con il morale a terra.
Le reti del Verona portano la firma di Dawidowicz, Pessina e Pazzini su rigore e regalano agli scaligeri il nono posto in classifica a quota 29 punti a soli 2 punti dal piazzamento Uefa.
Eppure si tratta di una neopromossa arrivata in Serie A tramite i Playoff dopo una stagione piena di problemi, che non ha fatto una campagna acquisti faraonica e che forse aveva nell’ ambiente meno entusiasmo rispetto a quello che si respirava nel Salento dopo la splendida cavalcata dello scorso anno. Allora viene spontaneo chiedersi cos’è che ha funzionato tra gli scaligeri che purtroppo non è andato bene nel Lecce?

Danilo Sandalo

Mancosu ferma la corsa dell’ Inter e regala un punto d’ oro al Lecce

( L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Un Lecce umile, caparbio, volenteroso e determinato ferma la corsa dell’ Inter di Antonio Conte, grazie al pareggio di 1-1 ottenuto in seguito alle reti messe a segno da Bastoni, per i nerazzurri, e da capitan Mancosu per i giallorossi.
Un risultato tutto sommato giusto quello ottenuto dalla formazione di Liverani che ha saputo ben reagire dopo le quattro sconfitte consecutive. Anzi a dirla tutta se proprio ci deve essere una squadra che deve recriminare qualcosa, quella è proprio il Lecce che oltre alle occasioni fallite, sempre con il suo capitano, si è visto prima assegnare un calcio di rigore, per un fallo di mano di Sensi, poi successivamente revocato dall’ arbitro Giacomelli. In parità anche il numero dei pali colpiti dalle due squadre grazie a Brozovic e Falco che con una punizione a giro per poco non mette la ciliegina sulla torta al capolavoro giallorosso.
Pertanto il ritorno nel Salento del figliol prodigo Antonio Conte è stato più amaro del previsto, non tanto per i cori riservatogli dalla tifoseria della sua città, quanto per l’ amaro pareggio che lo porta a 4 punti di distanza dalla Juventus capolista.
Per il Lecce invece, grazie a questo pareggio, si apre una nuova fase in cui dovrà prevalere la consapevolezza che questo gruppo e questa città non solo può starci in Serie A, ma lo merita ampiamente. Bisognerà essere uniti durante questa seconda fase di campionato per raggiungere l’ obiettivo della salvezza, perchè un brutto periodo non può vanificare quanto di buono fatto dai protagonisti in campo e da tutto l’ ambiente giallorosso in questi anni, dirigenti e tifosi in primis.

Danilo Sandalo

Lecce: sfida proibitiva al “Via del Mare” contro l’ Inter di Antonio Conte. Le probabili formazioni

(L’immagine di copertina è tratta dal sito dell’ US Lecce)

Prima sfida del girone di ritorno per il Lecce di Fabio Liverani che al “Via del Mare” riceve l’ Inter del leccese Antonio Conte. Una sfida a dir poco proibitiva per i giallorossi che, nonostante abbiano disputato un discreto girone di andata chiuso a quota 15 punti e quindi fuori dalla zona retrocessione, vengono però da ben quattro sconfitte consecutive. Un dato che non deve allarmare più di tanto ma che non può neanche passare inosservato.
Per la sfida di domani Liverani dovrà rinunciare ancora a Calderoni, con Dell’ Orco pronto a prendere il suo posto, mentre dovrebbe essere della partita Zan Majer. In attacco ballottaggio tra Lapadula e Babacar per affiancare Falco, con Mancosu dietro le punte.
Nell’ Inter, Antonio Conte ha solo il dubbio tra Bastoni e Godin a causa delle linee di febbre accusate dal primo, ma per il resto andrà in campo la formazione tipo per non perdere terreno sulla Juventus.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2) probabile formazione: Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco.

Inter (3-5-2) probabile formazione: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Sensi, Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez.

Danilo Sandalo

Iacoponi e Cornelius castigano il Lecce

Finisce 2-0 per il Parma il posticipo dell’ ultima giornata del girone di andata. Una partita che il Lecce aveva iniziato col piglio giusto ma che alla fine lo ha visto soccombere grazie alle reti realizzate da Iacoponi e Cornelius entrambe nella ripresa.
Sono 15 i punti realizzati dal Lecce nel girone di andata e se il campionato finisse oggi sarebbe salvo. Una prima parte di campionato in cui i ragazzi di Liverani hanno dimostrato caparbietà e personalità eccezion fatta delle ultime quattro uscite in cui si sono rimediate altrettante sconfitte. Un calo imprevisto sicuramente visto quello dimostrato fino a quel punto, ma comunque prevedibile considerando anche gli uomini a disposizione del tecnico.
Adesso parte una nuova fase che da qui a fine campionato dirà se il Lecce meriterà o meno di restare nel massimo campionato. Al di là di quello che sarà il mercato, bisogna ritrovare lo spirito di gruppo e la voglia di lottare sebbene il traguardo da raggiungere sia più difficile che mai in questo campionato. Bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare duramente con tutti gli sforzi possibili certi di essere in grado di inseguire il sogno della permanenza allo stesso modo in cui lo scorso anno si è inseguito quello della promozione. Personalmente sono sicuro che questa squadra possa farcela a patto che riesca a vincere le proprie paure.

Danilo Sandalo

Lecce: a Parma senza paura.

L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ultima giornata del girone di andata per il Lecce di mister Liverani che, al di là del risultato ed in virtù dei risultati delle altre, gare se il campionato dovesse finire oggi sarebbe salvo. Ovviamente è solo una constatazione questa considerando che siamo a metà campionato e nulla è stato fatto o raggiunto ancora, però i giallorossi fino ad oggi si sono ben comportati nonostante qualche dèbacle dimostrando ampiamente di meritare e di poterci stare in Serie A.
Questa sera a Parma ci sarà l’ occasione per dimostrare ulteriormente che la massima categoria appartiene a questi colori ed a questa città. Al seguito della squadra ci saranno circa 1600 tifosi giallorossi (1598 per l’ esattezza) nonostante si tratti di un lunedì sera.
Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo ci dovrebbero essere gli esordi nelle due squadre dei nuovi acquisti Deiola, per il Lecce, tra l’ altro ex della gara, e Kurtic per il Parma. Difficile invece il recupero di Gervinho tra i ducali.
Non ci sarà invece l’ ormai ex bomber Andrea La Mantia passato in settimana all’ Empoli. L’ attaccante romano ha voluto ringraziare tutto il popolo giallorosso dimostrando grandissima graditudine e riconoscenza a tutte le manifestazioni d’ affetto ricevute in questi giorni dai tifosi leccesi.

Le probabili formazioni

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Grassi, Hernani, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Kucka. All.: D’Aversa. A disp.: Colombi, Alasta, Dermaku, Laurini, Pezzella, Brugman, Scozzarella, Siligardi, Sprocati, Gervinho, Inglese, Adorante.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtisidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco. All.: Liverani. A disp.: Riccardi, Vera, Lapadula, Meccariello, Dubickas, Vigorito, Gallo, Rispoli, Maselli, Laraspata, Chironi.

Danilo Sandalo 

Lecce-Udinese 0-1: De Paul punisce i salentini.

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

L’ anno nuovo non inverte la rotta per il Lecce di mister Liverani che al “Via del Mare” contro l’ Udinese esce ancora una volta battuto, terminando così il girone di andata con zero vittorie in casa. A decidere la gara è stato un gol di De Paul all’ 88′ minuto che ha condannato i giallorossi.
Una gara condizionata dal forte vento che i salentini cercano di sfruttare al meglio nella prima frazione di gioco con Babacar che con un tiro dalla notevole distanza colpisce la traversa. Subito dopo è Mancosu a rendersi due volte pericoloso, prima con un tiro raffinato su cui Musso compie un autentico miracolo, mentre nel secondo tentativo il tiro del centrocampista leccese di origini sarde finisce di poco fuori alla sinistra dell’ estremo difensore friulano.
Nel secondo tempo, quando tutti si aspettano la definitiva “esplosione” dei giallorossi, è invece l’ Udinese a venire fuori poco alla volta e a crederci sempre di più, mentre il Lecce sembra poco combattivo e grintoso, quasi appagato dal risultato di parità. Così quando la partita sembra destinata a consegnare un punto per parte, a due minuti dallo scadere è l’ argentino Rodrigo De Paul con un guizzo a siglare il vantaggio per i friulani e consegnare alla sua squadra tre punti importantissimi in chiave salvezza.
Al di là della sconfitta, che può e deve preoccupare il giusto, a far stare poco sereni i tifosi è l’ atteggiamento quasi arrendevole e appagato della squadra, che sembra snaturata della propria grinta. Sicuramente il dna del Lecce targato Liverani è stato sempre quello di una squadra che fa del concetto estetico la sua migliore espressione, ma preoccupa il fatto che sembra quasi non motivata a raggiungere un obiettivo. I giocatori in campo ilpiù delle volte appaiono quasi smarriti e senza idee.
Il calo fisico e psicologico avuto dal Lecce dopo la bella vittoria di Firenze non deve compromettere quanto di buono fatto fin ora da questa squadra che, al di là dei limiti tecnici, ha dimostrato di poterci stare ampiamente in Serie A. Bisogna restare uniti e compatti per uscire da questo momento delicato considerando che con il mercato alle porte dovranno essere apportati degli innesti per completare e motivare una rosa che ad oggi è da considerarsi eroica quanto stremata per tutto quello che ha fatto sul campo e che gli permette di trovarsi fuori dalla zona retrocessione.

Danilo Sandalo

Lecce: si chiude un anno fantastico. Ora “bisogna lottare”!

( l’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Finisce con una sconfitta il 2019 del Lecce. Al “Via del Mare” contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic giallorossi subiscono un pesante ko perdendo la partita per 3-2.
I felsinei guidati dall’ intramontabile Palacio vanno addirittura sul 3-0 grazie alla doppietta dell’ astro nascente Orsolini e al gol di Soriano. Nel finale Babacar e Farias riducono lo svantaggio rendendo meno dolorosa la sconfitta che però ha evidenziato come la squadra nell’ ultimo periodo abbia avuto un sostanziale calo fisico e psicologico.
A cosa sia dovuto questo calo ancora è mistero saperlo, però il fatto che ci sia è evidente ed i risultati parlano chiaro. Sicuramente la rosa va ritoccata in qualche reparto, ma a preoccupare principalmente è l’ atteggiamento da parte di tutta la squadra che è parsa meno grintosa e volenterosa del solito. Di questo se ne sono accorti anche i tifosi della “Curva Nordche a fine gara hanno rinnovato il loro sostegno alla squadra incitandola con il coro “bisogna lottare”. Evidentemente hanno capito che il momento è delicato e hanno voluto dimostrare tutta la loro vicinanza.
Al di là di tutto si chiude un anno fantastico per il Lecce e per tutto il Salento che ha visto il ritorno in Serie A dopo anni di purgatorio ed agonia e proprio per questo motivo bisogna fare di tutto per rimanere in questa categoria ma per farlo bisogna crederci e lottare tanto, perchè nel calcio come nella vita nessuno ti regala niente (anzi semmai ti viene tolto qualcosa, ma questo è un altro discorso…). Gli ultrà lo hanno capito benissimo e oltre che a trasmetterlo alla squadra lo hanno voluto trasmettere a tutto l’ ambiente giallorosso per renderlo ancora più unito e forte per difendere il patrimonio della massima serie.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Bologna per ripartire. Le probabili formazioni.

A una settimana di distanza dalla brutta sconfitta di Brescia, il Lecce di mister Liverani torna in campo al “Via del Mare” dove incontrerà il Bologna di Sinisa Mihajlovic in un’ altra sfida fondamentale in chiave salvezza. I giallorossi sono chiamati al riscatto per dimostrare che quello contro le “rondinelle” è stato solo un incidente di percorso, anche perchè il campionato disputato fin ora è da ritenersi più che positivo.
Tornano a disposizione, dopo la squalifica Petriccione e Lucioni, mentre non saranno della gara Meccariello, Majer e Lapadula. Ancora in dubbio Mancosu e Farias. In attacco spazio a Falco e Babacar, in vantaggio su La Mantia.
La novità è rappresentata dall’ ultimo arrivato Giulio Donati che sarà disponibile per la gara.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakov; Babacar, Falco.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Mbaye; Poli, Medel; Orsolini, Dzemaili, Sansone; Palacio.

Danilo Sandalo

Disastro Lecce: a Brescia subisce un pesante KO. Ora bisogna subito reagire.

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Giornata da dimenticare per il Lecce di mister Liverani che a Brescia, in un fondamentale scontro salvezza, rimedia un passivo di tre reti a zero, grazie ai gol messi a segno da Chancellor, Torregrossa e Spalek. Una prestazione al di sotto delle aspettative sebbene l’ inizio della gara non sembrasse sfavorevole ai giallorossi ma la voglia e la determinazione del Brescia sono state senza dubbio maggiori e alla fine si è visto. Sicuramente le assenze hanno penalizzato i salentini, ma la prestazione soprattutto del reparto difensivo è stata a dir poco disastrosa. Anche la formazione iniziale, viste le contemporanee esclusioni di Falco e Farias, potrebbe essere messa in discussione, ma su questo particolare meglio non entrare in quanto sicuramente il mister durante la settimana vive la squadra molto più da vicino rispetto a chi la vede dall’ esterno, pertanto le valutazioni su chi mandare in campo sono di sua competenza. Resta da capire semmai alcune scelte tattiche come     l’ utilizzo di Shakov come trequartista che risulta essere sistematicamente inefficiente alla manovra giallorossa.
Nulla è compromesso, bisogna rimboccarsi le maniche a cominciare da domenica prossima dove al “Via del Mare” arriverà il Bologna di Sinisa Mihajlovic per un altro scontro salvezza che non bisogna assolutamente fallire.

Danilo Sandalo

Lecce: il primo rinforzo del mercato invernale è Giulio Donati. Domani a Brescia per continuare la scia positiva. Le probabili formazioni.

Il primo rinforzo del mercato invernale del Lecce si chiama Giulio Donati. L’ ex difensore del Bayer Leverkusen, dopo un periodo di prova con i giallorossi, ha detto di sì a Liverani. In uscita invece ci sono sicuramente Benzar e Imbula.
Nel frattempo per la gara di Brescia, in programma domani pomeriggio alle 15:00 allo stadio “Rigamonti” mister Liverani dovrà fare a meno degli squalificati Lucioni e Petriccione e dell’ infortunato Mancosu. Recuperati Falco e Farias, mentre torna a disposizione dopo la squalifica Gianluca Lapadula che da qualche settimana sta attraversando un periodo di forma strepitoso. Nelle rondinelle recuperato Joronen mentre desta qualche dubbio ancora la presenza di Donnarumma.

Le probabili formazioni

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Magnani, Chancellor, Mateju; Bisoli, Tonali, Ndoj; Romulo; Torregrossa, Balotelli. All. Eugenio Corini

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Dell’Orco, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Falco, Lapadula. All. Fabio Liverani

Danilo Sandalo

 

 

“Lunch Match” al Via del Mare tra Lecce e Genoa. Le probabili formazioni.

Archiviata la batosta subita in Coppa Italia contro la Spal, per il Lecce ritorna l’appuntamento con il campionato. Nel loro primo “Lunch Match” i giallorossi affronteranno il Genoa di Thiago Motta attualmente al terz’ ultimo posto con 10 punti in classifica.
Nel Lecce mancherà lo squalificato Rossettini il cui posto in difesa vede il ballottaggio di Riccardi e Dell’ Orco. A centrocampo recupera Majer mentre sono ancora out Mancosu. In attacco toccherà a La Mantia e Babacar provare a far male alla difesa rossoblù, mentre per Pippo Falco e Farias si prospetta la panchina.
Una curiosità: per mister Liverani sarà una sfida da ex avendo allenato il Grifone nel 2013/14 venendo esonerato dopo aver collezionato solo una vittoria su sei partite di campionato, ossia quella nel derby contro la Sampdoria di Delio Rossi, vinto per 3-0 dal Genoa.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Dell’Orco, Lucioni, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Petriccione; Shakhov; Babacar, Farias.

Genoa (4-3-1-2): Radu; Ghiglione, Romero, Biraschi, Criscito; Cassata, Schone, Sturaro; Pandev; Agudelo, Pinamonti.

Danilo Sandalo

Termina contro la Spal l’avventura del Lecce in Coppa Italia

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Termina con una sconfitta per 5-1 contro la Spal l’ avventura del Lecce in Coppa Italia. Una partita che ha visto i padroni di casa primeggiare senza storia contro i giallorossi che Liverani ha mandato in campo con una formazione piuttosto inedita a causa degli infortuni e degli imminenti impegni in campionato.
I ferraresi partono forte e nel primo tempo mettono a ferro e fuoco la retroguardia leccese andando in gol per ben quattro volte con il brasiliano Igor, Paloschi, Murgia e Cionek.
Nel secondo tempo il Lecce entra in campo più volenteroso e propositivo e dopo aver trovato il gol con Imbula, ci prova ancora con Lapadula che già nel primo tempo aveva colpito una traversa. Ma all’ 83′ minuto Floccari, ben servito da Paloschi, fissa il risultato sul definitivo 5-1 regalando alla Spal il passaggio del turno dove negli Ottavi di Finale incontrerà il Milan.
Archiviata la Coppa Italia per il Lecce resta l’ obiettivo più importante della stagione, ossia il campionato e la tanto desiderata salvezza che i giallorossi, nonostante la pesante sconfitta odierna, stanno inseguendo nel migliore dei modi.

Danilo Sandalo

Lecce, notte magica al “Franchi”: battuta la Fiorentina con un gol di La Mantia

Notte magica per il Lecce di Fabio Liverani che espugna l’ “Artemio Franchi” di Firenze battendo la Fiorentina grazie a un gol di Andrea La Mantia. Una partita giocata sopra le righe per i ragazzi di Liverani che dopo un primo tempo in sordina escono fuori e nel secondo tempo fanno vedere tutto quello che di buono sanno fare. Il gol del ritrovato bomber arriva al 49′ minuto e sa di liberazione per un ragazzo umile che ha saputo aspettare il suo momento nonostante le difficoltà che la nuova categoria comporta.
Con questo risultato il Lecce raggiunge il Milan a quota 14 punti in classifica, un risultato inaspettato e a tratti impensabile ad inizio campionato. Il merito di questo miracolo è di tutti, dalla dirigenza al mister, passando per gli splendidi tifosi senza tralasciare assolutamente i veri protagonisti di queste imprese, ossia i calciatori che stanno dimostrando di essere soprattutto grandi uomini.
Lecce non è una piazza facile, ma è un ambiente che sa dare calore e grandissima riconoscenza a chi onora la maglia che indossa. I tifosi lo hanno capito e poco importa se le restrizioni nelle trasferte, spesso troppo superficiali, possano provare penalizzare questa splendida tifoseria perchè la passione ed il sentimento per chi lotta non verranno mai meno.

Danilo Sandalo

Serie A: apre il derby Brescia-Atalanta. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria

Torna la Serie A con con tre anticipi di sabato 30 novembre. Apre il derby Brescia-Atalanta con le rondinelle alla ricerca della prima vittoria della gestione Grosso, mentre gli orobici dopo l’ exploit in Champions vorranno rilanciare le proprie quotazioni riprendendo la marcia verso l’ alta classifica. Nel pomeriggio sarà la volta di Genoa-Torino, una sfida con tanti ex tra le file granata e che si presenta molto delicata ed importante per il destino di entrambe. In serata il Lecce di Liverani andrà a far visita a una Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive con Montella messo in discussione e forse anche un pò a rischio esonero in caso di sconfitta.
La Juventus in casa contro il Sassuolo non dovrebbe aver problemi per mantenere la testa della classifica mentre l’ Inter di Conte va a Ferrara contro una Spal alla ricerca disperata di punti salvezza. La Lazio di Inzaghi cercherà di proseguire la sua marcia trionfale contro l’ Udinese, mentre Parma-Milan sarà una sfida dal grande fascino dove i rossoneri di Pioli sono chiamati assolutamente a conquistare la vittoria per non essere risucchiati in zone della classifica poco rassicuranti. Napoli-Bologna si presenta come la sfida di Mihajlovic tornato a guidare il suo Bologna dopo la brutta malattia: FORZA SINISA! In serata il match Verona-Roma vedrà i giallorossi impegnati contro una delle più belle rivelazioni del campionato per cercare di non perdere quota e continuare a inseguire il sogno Champions. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria con i doriani rigenerati dalla cura Ranieri mentre gli isolani sono chiamati al riscatto dopo il pareggio rimediato a Lecce dopo essere stati in vantaggio di due gol.
Un campionato molto aperto dove sia nella parte alta che in quella bassa della classifica vede i giochi molto aperti con continue variazioni e colpi di scena.
Danilo Sandalo

Lecce, a Firenze senza capitan Mancosu. Le probabili formazioni

Dopo l’ ottimo pareggio conquistato lunedì scorso contro il Cagliari di Maran, il Lecce di Liverani farà visita alla Fiorentina che ultimamente non sta attraversando un periodo particolarmente prolifico.
Nel Lecce difficilmente si vedrà capitan Mancosu, ancora alle prese con qualche acciacco. Quasi scontata anche l’ assenza di Majer e Meccariello, mentre sembra ristabilito Babacar che si candida a una maglia da titolare per cercare di dare un dispiacere alla sua ex squadra. Da capire ora se il tecnico giallorosso deciderà di dare ancora una chance a La Mantia dopo la buona prova contro i sardi, oppure lanciare dal primo minuto l’ ex attaccante del Sassuolo.
Nella Fiorentina certa l’ assenza di Federico Chiesa non convocato da Montella per la gara contro i giallorossi.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ceccherini (Ranieri), Caceres; Lirola (Venuti), Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Ribery, Vlahovic. All.: Montella.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Babacar, Farias. All.: Liverani.
Danilo Sandalo 
 

Cuore Lecce: Cagliari riacciuffato al 91' minuto in "zona" Calderoni.

Finisce 2-2 tra Lecce e Cagliari il match valido per la 13° giornata di campionato in programma domenica sera allo stadio “Via del Mare” e rinviato a lunedì pomeriggio a causa del maltempo.
Una partita giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia battente e che ha visto il Lecce correre e attaccare per oltre 90 minuti alla ricerca di un pareggio che alla fin dei conti ci sta tutto. Dall’ altra parte si è visto un Cagliari più cinico e pronto a sfruttare le occasioni e le distrazioni avversarie che hanno portato prima al calcio di rigore realizzato da Joao Pedro, assegnato per fallo di mano di La Mantia, e dal mezzo svarione di Tabanelli che ha consegnato a Naingollan la palla per il 2-0. A quel punto la partita è cambiata, grazie anche all’ ingresso di Farias il quale ha creato scompiglio nella retroguardia avversaria. Il 2-1 infatti è frutto di un’ azione iniziata proprio dall’ ex cagliaritano il quale trova prima la respinta di Olsen e sul successivo colpo di testa di La Mantia il difensore sardo Cacciatore si immortala in una parata deviando di mano il tiro dell’ attaccante leccese e provocando così il penalty trasformato poi con freddezza da Lapadula. Proprio in questa circostanza il portiere svedese del Cagliari si rende protagonista di un’ autentica aggressione ai danni di Lapadula, strattonandolo e facendolo cadere al suolo. L’ arbitro opta per l’ espulsione di entrambi, forse in maniera troppo severa ed eccessiva nei confronti del leccese. Ma non è ancora finita perchè al 91′ minuto Tachtsidis vede libero Calderoni e il terzino giallorosso lascia partire un sinistro che batte Rafael e fa esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti.
Un Lecce vivo, che ha dimostrato di essere più forte delle avversità e del maltempo, riesce a recuperare una partita che sembrava compromessa, conquistando un punto preziosissimo verso la strada della salvezza. Certo l’ appuntamento con la prima vittoria in casa è ancora rimandato ma per ora va bene così perchè parafrasando il comandante Ernesto Che Guevara “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.
Danilo Sandalo

Cuore Lecce: Cagliari riacciuffato al 91′ minuto in “zona” Calderoni.

Finisce 2-2 tra Lecce e Cagliari il match valido per la 13° giornata di campionato in programma domenica sera allo stadio “Via del Mare” e rinviato a lunedì pomeriggio a causa del maltempo.
Una partita giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia battente e che ha visto il Lecce correre e attaccare per oltre 90 minuti alla ricerca di un pareggio che alla fin dei conti ci sta tutto. Dall’ altra parte si è visto un Cagliari più cinico e pronto a sfruttare le occasioni e le distrazioni avversarie che hanno portato prima al calcio di rigore realizzato da Joao Pedro, assegnato per fallo di mano di La Mantia, e dal mezzo svarione di Tabanelli che ha consegnato a Naingollan la palla per il 2-0. A quel punto la partita è cambiata, grazie anche all’ ingresso di Farias il quale ha creato scompiglio nella retroguardia avversaria. Il 2-1 infatti è frutto di un’ azione iniziata proprio dall’ ex cagliaritano il quale trova prima la respinta di Olsen e sul successivo colpo di testa di La Mantia il difensore sardo Cacciatore si immortala in una parata deviando di mano il tiro dell’ attaccante leccese e provocando così il penalty trasformato poi con freddezza da Lapadula. Proprio in questa circostanza il portiere svedese del Cagliari si rende protagonista di un’ autentica aggressione ai danni di Lapadula, strattonandolo e facendolo cadere al suolo. L’ arbitro opta per l’ espulsione di entrambi, forse in maniera troppo severa ed eccessiva nei confronti del leccese. Ma non è ancora finita perchè al 91′ minuto Tachtsidis vede libero Calderoni e il terzino giallorosso lascia partire un sinistro che batte Rafael e fa esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti.
Un Lecce vivo, che ha dimostrato di essere più forte delle avversità e del maltempo, riesce a recuperare una partita che sembrava compromessa, conquistando un punto preziosissimo verso la strada della salvezza. Certo l’ appuntamento con la prima vittoria in casa è ancora rimandato ma per ora va bene così perchè parafrasando il comandante Ernesto Che Guevara “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.

Danilo Sandalo

Lecce-Cagliari rinviata a lunedì alle ore 15:00 a causa del maltempo

Il posticipo serale della 13° giornata tra Lecce e Cagliari è stato rinviato a domani (lunedì) alle ore 15:00 a causa della forte pioggia che si è abbattuta su tutto il Salento nella giornata di domenica e che ha reso impraticabile il manto erboso del “Via del Mare”.
Da segnalare il gesto di sportività e umanità da parte dei tifosi leccesi i quali si sono recati sotto il settore ospiti per fornire ospitalità ai supporters sardi giunti in massa nel capoluogo salentino e colpiti da un autentico nubifragio che si è abbattuto fin dalle prime ore dell’ alba su tutta la penisola salentina.
Danilo Sandalo
 

Lecce alla prova Cagliari. Le probabili formazioni

Archiviata la pausa per gli impegni della nazionale ritorna il campionato e il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro una delle squadre più in forma del momento e se vogliamo dirla tutta la vera rivelazione del torneo in corso. Infatti il Cagliari di Maran occupa il terzo posto in classifica insieme alla Lazio che i giallorossi hanno affrontato nel turno precedente. Una partita dalle mille insidie che però unisce i salentini ai sardi dai tanti ex di oggi e di ieri. Primo su tutti è senza dubbio il capitano Marco Mancosu, cagliaritano doc, che a inizio carriera ha militato tra i rossoblu per poi proseguire l’ attività nelle categorie inferiori. Non vanno dimenticati neanche Andrea Tabanelli, Vasconcelos Gabriel, Luca Rossettini, Panagiotis Tachtsidis e Mauro Vigorito che hanno vestito la casacca degli isolani. Andando indietro nel tempo invece vanno citati il leccese Checco Moriero, Fabio Macellari, Gianni Munari, Tiziano De Patre, Giampiero Ventura, Pietro Paolo VirdisCarlo Mazzone e lo stesso Fabio Liverani che iniziò la sua carriera da allenatore della primavera cagliaritana.
Per la partita di domani proprio il capitano Mancosu è in forte dubbio mentre in attacco dovrebbe regolarmente esserci Lapadula affiancato probabilmente da Andrea La Mantia, che sta attraversando un buon periodo di forma e viste anche le non perfette condizioni fisiche di Babacar e Falco.
Le probabili formazioni
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer(Tabanelli), Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia, Lapadula.
CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Luca Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan; Joao Pedro, Simeone.
Danilo Sandalo