Archive 12/12/2014

Us Bitonto, scenario ribaltato: Giovanni Montrone sbatte la porta e se ne va

Il difensore centrale si accasa al Nardò di mister Ragno. Fondamentale il battibecco avuto con i tifosi dopo la partita contro il Casarano.

Giovedì scorso, un comunicato apparso sulla pagina Facebook, annunciava trionfante che «l’Us Bitonto Calcio 1921, alla luce delle notizie riguardanti il proprio tesserato Giovanni Montrone, comunica con grande gioia e piacere che il fortissimo difensore neroverde rimarrà per tutta la stagione con la maglia dei leoncelli, nonostante la richiesta di un’altra ambiziosissima società militante nel nostro stesso campionato». La squadra in questione era il Nardò, che offriva al centrale difensivo un contratto per nulla da buttare.

Sembrava la più bella storia d’amore tra un giocatore e la sua squadra più forte di ogni cifra.

Già, sembrava, perché lo scenario si è completamente capovolto.

L’ex difensore di Quartieri Uniti e Libertas Molfetta ha sbattuto la porta, ha salutato i compagni e si è accasato in maglia granata, alla corte di Nicola Ragno.

La notizia, in realtà, era già nell’aria da domenica, quando un post pubblicato dallo stesso Montrone («Game over»), non lasciava presagire buoni propositi. E, ieri, infatti, tutto è diventato ufficiale. Fondamentale, in negativo si intende, è stato il brutto e violento battibecco – sia verbale che fisico – che il giocatore barese ha avuto con alcuni tifosi neroverdi al termine della sfida (perduta) contro il Casarano.

«L’Us Bitonto comunica – recita la nota ufficiale della società pubblicata ieri sera sulla pagina ufficiale Facebook – che il forte difensore barese Gianni Montrone non fa più parte della rosa. Con grande rammarico e dispiacere per quanto accaduto, la società ringrazia il giocatore per la serietà, l’umiltà e la professionalità con la quale ha onorato la maglia neroverde e rinnova al difensore i più sinceri auguri per il prosieguo della sua carriera».

Dopo le sconfitte sul campo (momento nerissimo per i neroverdi, con 3 ko consecutivi e soltanto una vittoria nelle ultime 6 partite), il brutto periodo per l’Us Bitonto prosegue anche sul mercato, finora senza grossi sussulti (arrivato soltanto il giovane portiere Nicola Nuzzo) ma con tante cessioni (prima diMontrone, sono andati via Loseto, Di Virgilio, Miccoli, D’Ambrosio e Vittorio). Fonti vicine alla società fanno sapere che il patron Francesco Paolo Noviello, il vicepresidente Vincenzo Cariello e la dirigenza sono già alla ricerca del sostituto di Montrone, oltre che di giovani di belle promesse e di uomini di esperienza per puntellare la squadra. E devono anche respingere le importanti richieste che stanno arrivando per gli altri pezzi da novanta della rosa.

In questa atmosfera tutt’altro che semplice, Modesto e compagni hanno iniziato a preparare il delicato match salvezza di domenica contro il Castellaneta.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Sudest Locorotondo: Catalano e De Palma nuovi innesti

Comincia a muoversi anche il calciomercato della Sudest Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha perfezionato nelle ultime ore due innesti già a disposizione del tecnico Roberto D’Ermilio. Si tratta di Vanni Catalano, centrocampista duttile classe 1993, scuola Bari ed ex Taranto in serie D e Ostuni.
Insieme a Catalano, un gradito ritorno per Gianni De Palma, esterno di difesa under, messosi in mostra nella scorsa stagione proprio con la Sudest. Il difensore classe 1995, dopo un’esperienza in Serie D, è tornato alla base.

Roberto Pirolo

Gravina – Fasano 2-0
Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia

Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia
Contro il Gravina dei big ottima prestazione di un Fasano fortemente rimaneggiato a causa delle assenze. Gol del vantaggio dei locali viziato da fuorigioco.

Finisce a Gravina la corsa dell’Us Città di Fasano in Coppa Italia, 2-0 dopo l’1-1 dell’andata al “Vito Curlo” contro un Gravina che non ha fatto vedere niente di speciale nonostante sia la corazzata del girone A di Promozione. Nell’Us Città di Fasano, al contrario, erano moltissime le assenze per infortunio: oltre a Galiano, Amodio, Speciale e Massimo Ancona, alla vigilia della partenza per la trasferta si è aggiunta anche quella di Graziano Pistoia, febbricitante.

Il tecnico Giuseppe Laterza è stato quindi costretto a schierare una formazione rimaneggiata, con una difesa inedita con Patronelli e Telesca centrali, Laguardia e Pugliese sulle fasce. E nonostante tutto il Fasano, davanti a 800 spettatori di cui un centinaio fasanesi, non solo ha giocato alla pari nei primi 20 minuti, ma al 27′ ha immeritatamente subìto il primo gol dall’ex Sisalli che su assist di Scaringella si infila tra i due centrali, ma in netto fuorigioco. I biancazzurri accusano il colpo e il Gravina va vicinissimo al raddoppio con un palo colpito da Scaringella. Il primo tempo finisce sull’1-0 per i padroni di casa e fra le vibranti proteste del Fasano nei confronti dell’arbitraggio notevolmente casalingo. Oltre al gol segnato in fuorigioco, si lamentano molti falli non accordati e l’ammonizione per Leggiero per simulazione, con un fallo in area di rigore apparso a tutti netto.

Nel secondo tempo il Fasano tenta il tutto per tutto per restare in gara, e anche il portiere Lacirignola fa la sua parte respingendo due volte su tiro di Scaringella, poi di nuovo un intervento risolutivo su tiro insidioso di Gilfone. In attacco le occasioni migliori sono per Quaranta che dall’area di rigore calcia troppo alto su invito di Patronelli, per Laneve che solo davanti al portiere si fa respingere il tiro, e sulla ribattuta del portiere gravinese Ancona raccoglie ma l’estremo difensore fa ancora un miracolo.

Il Fasano appare convinto di potercela fare, anche se le occasioni sprecate sono tante. L’espulsione di Chiaradia all’86’ per gomitata ad Ancona dà qualche speranza in più ai biancazzurri che assediano la metà campo del Gravina per tentare il pareggio. Al terzo minuto di recupero, però, col più classico dei contropiedi, Silvestri punisce il Fasano sbilanciato in avanti. Il 2-0 sul finale chiude tutti i giochi e lascia fuori dalla Coppa Italia il Fasano che non ha per niente demeritato e anzi, pur con tante assenze ha tirato fuori un’ottima prestazione contro il Gravina imbottito di big che ha avuto davvero paura. Da domani si penserà solo al campionato, ma con rinnovata fiducia: trasferta domenica sul campo della capolista Fragagnano.

Reti: 29′ Sisalli, 94′ Silvestri.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese.

FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatante), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
NOTE: spettatori 800 circa più 100 fasanesi. Espulso all’86’ Chiaradia (G) per gioco violento. Ammoniti Sisalli, Chessa, Baldassarre (G), Leggiero, Patronelli (F).

Altri arrivi in casa  Canosa. Tesserati Lobascio e D’Ambrosio.

D’ambrosio e Lobascio

Il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha mantenuto le promesse  annunciate al termine della scorsa partita casalinga che ha visto la squadra rossoblu pareggiare contro i giovani dei Quartieri Uniti Bari, tesserando nuovi elementi per rinforzare la rosa. Arrivano alla corte di mister Scaringella i seguenti calciatori: il centravanti Angelo Lobascio (classe 1983), il centrocampista Michele D’Ambrosio(classe 1980) ed il portiere Davide Di Renzo (classe 1996) per dare un contributo di esperienza e qualità alla squadra in fase di rinnovamento dopo la partenza a stento nel girone A del campionato di promozione pugliese, dominato dal F.C.Gravina alla ribalta del calcio nazionale. L’attaccante barlettano Lobascio che nell’ultimo campionato ha indossato la maglia del Montelupone per motivi di lavoro, ha un buon curriculum da goleador per aver militato anche nei campionati di Serie D con il Manfredonia, seguite dalle esperienze di Molfetta e Locorotondo.

Non da meno per il centrocampista andriese D’Ambrosio che in passato ha indossato  le maglie del Melfi, Noicattaro e le ultime nelle squadre dell’U.C.Bisceglie e Nuova Andria. A difendere la porta rossoblu arriva l’under Di Renzo dalla Fidelis Andria 1928 che si aggiunge ai portieri Amoruso e Conte per completare l’organico. Inoltre, è stato comunicato che non fanno più parte dell’ASD Canosa :il centravanti Ruggiero De Lorenzo e il difensore Michele Fiorella che sono andati via per scelte personali. Ieri già in campo i nuovi arrivati che si sono aggregati alla squadra che ha disputato la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Diaferio ancora imbattuta in campionato e che sabato affronterà il Carapelle allo Stadio S.Sabino alle ore 14,30. Un buon allenamento in vista della trasferta a Bitritto di domenica che si giocherà al campo sportivo “Scirea”, in via Modugno, alle ore 16,00 contro una squadra in netto miglioramento con la cura dell’ex Caricola subentrato a campionato in corso.

Bartolo Carbone  

Gravina – Fasano  2-0
Ancora una grande gioia targata FBC Gravina

Esultanza a fine gara

Centrata la qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia con una prestazione maiuscola GRAVINA IN P. – Dopo pochi giorni dal trionfo per 3-0 in campionato, la FBC Gravina regala al proprio pubblico un nuovo entusiasmante successo. Questa volta il trionfo è maturato nella gelida serata di giovedì sera al Comunale per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione Puglia contro il Fasano. Il punteggio finale di 2-0 (all’andata terminò 1-1) è giunto al termine di un’altra grande prova dominata dai murgiani, capaci di conquistarsi con ampio merito il passaggio alle semifinali della competizione, che andranno in scena a gennaio.   Primo tempo di esclusiva marca locale. All’8 un gran tiro al volo di Grittani spaventa Lacirignola, mentre al 10’ Scaringella gira di testa a rete ma debolmente. Altra occasione interessante, sempre per i locali, è l’ottimo colpo di testa di Baldassare su corner spentosi di poco a lato. La macchina FBC funziona al meglio in ogni reparto, dall’attenta retroguardia al granitico centrocampo al tridente Scaringella-Gilfone-Sisalli, quest’ultimo unica novità rispetto alla formazione scesa in campo contro la Rutiglianese in campionato. Ed è proprio il siciliano, già autore dell’eurogol nella gara di andata, a sbloccare le marcature al 28’: Scaringella semina il panico nella retroguardia fasanese e batte a rete una comoda palla che Sisalli deposita per l’1-0. La prima frazione vede in campo solo una squadra e si conclude con un’altra bella costruzione sull’asse Gilfone-Scaringella che al 45’ sfiora il raddoppio. Nella ripresa fioccano grandi occasioni da ambo le parti. I brindisini finalmente si scuotono costruendo azioni pericolose, ma sono per prima i gravinesi ad andare nuovamente vicini al 2-0 dapprima con la doppia occasione Cardano-Grittani al 50’, poi col gran tiro di Gilfone al 57’ ribattuto dall’estremo difensore ospite. Al 65’ è la volta del Fasano a creare grattacapi alla difesa gialloblu con Quaranta che però dopo un’ottima percussione nella metà campo gravinese spara alto da buona posizione. Solo tre minuti dopo sale in cattedra Cilumbriello: il portierone gialloblù si rende autore di un doppio intervento su Mastronardi prima, e Laneve poi, mantenendo il risultato ancora sul 1-0. Al 29’ ancora una duplice, clamorosa occasione per Albano (subentrato a Sisalli) e Gilfone, ma il risultato non si schioda.   Il finale è thrilling. All’espulsione dubbia di Chiaradia fa da contraltare il forcing finale dei biancoazzurri, alla disperata ricerca della rete per il pass ai supplementari. L’epilogo proprio al ’90: il mai domo Gernone recupera un preziosa palla in area gravinese innescando il contropiede gialloblu, sui cui sviluppi Silvestri – nel frattempo subentrato a Cardano – realizza al volo il gol del finale 2-0 (su ribattuta di Lacirignola dopo tiro di Albano) facendo impazzire il Comunale. Davvero ottima prova corale per la FBC Gravina che dunque si regala le semifinali di Coppa Puglia (unitamente a Unione Bisceglie, Mesagne e Leverano) in programma il 15 e 29 gennaio prossimi. Intanto domenica 14 dicembre ci si ritufferà in campionato per la trasferta di Bitetto contro il Barium. FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese. FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatonte), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco. MARCATORI: Sisalli (28’), Silvestri (90’) AMMONITI: Sisalli, Chessa, Baldassarre (FBC Gravina), Leggiero, Patronelli (Fasano) ESPULSI: Chiaradia (FBC Gravina) NOTE: 1.700 spettatori (circa 150 ospiti)  Domingo Mastromatteo

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto 0-1
si vola ai quarti di finale

L’Omnia scesa in campo

Eliminata la Virtus Molfetta. Mai così avanti nella competizione il club omniano

L’Omnia Bitonto approda ai Quarti di finale di Coppa Puglia,  eliminando la Virtus Molfetta, grazie alla vittoria per 1-0 ottenuta nel ritorno del 3° turno eliminatorio, disputatosi al “Paolo Poli” di Molfetta. Bissata così la vittoria per 2-1 nella gara d’andata. Per il club omniano si tratta della prima volta che giunge così avanti nella competizione.

Come finora applicato in Coppa Puglia, mister Pietro Tullo attua un po’ di turnover per fronteggiare i vari impegni ravvicinati, gestendo così le forze. Senza abbassare in alcun modo la guardia, visto che il 2-1 conquistato nella gara d’andata è un vantaggio risicato e pericoloso. Nel 4-2-3-1 di partenza ecco Cervelli tra i pali, linea di difesa con Semerano e Lamura sulle corsie, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà il duo è composto da De Santis e Carmine Vitucci; i tre trequartisti sono Enrico Verriello, Tenzone e Catucci, dietro l’unica punta Petruzzella.

L’impatto al match dell’Omnia Bitonto è da squadra che vuole provare ad archiviare quanto prima il discorso qualificazione. Tenzone con una punizione dal limite impegna severamente Xhafaj, che poco dopo sbaglia l’uscita sul cross di Catucci dalla sinistra e fa perdere l’attimo a Petruzzella, appostato sul secondo palo pronto per colpire di testa.

Risponde anche la Virtus Molfetta, con un tiro da fuori di Amato, che trova la bella parata plastica di Cervelli, e con una conclusione dalla distanza di poco al lato di Pisani. Sono solo due lampi per la squadra di casa, perché è l’Omnia Bitonto che fa la partita: nel momento in cui accelera, alza i ritmi e verticalizza rapidamente il gioco, riesce a costruire diverse occasioni rete e a sfiorare in più circostanze il vantaggio. E a sprecare è soprattutto Petruzzella, lanciato due volte in profondità in area sulla sinistra, ma entrambi i suoi diagonali terminano al lato di poco. Ci prova anche Faccitondo al volo dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un corner, ma il portiere di casa salva in angolo. Ma è ancora sui piedi di Petruzzella che arriva l’occasione gol: servito in profondità da De Santis, scatta su filo del fuorigioco, prova il pallonetto a il portiere di casa Xhafaj, uscito fuori dai pali, ma non trova lo specchio.

Sul finale di primo tempo anche due recriminazioni omniane nei confronti dell’arbitro barlettano Zingarelli: prima viene annullato, tra lo scetticismo generale, un gol di De Santis (punizione da sinistra direttamente in rete, sul palo opposto) per un fallo o una posizione di fuorigioco misteriose; poi non viene concesso un calcio di rigore, apparso piuttosto netto, per una spinta in area a Petruzzella, impossibilitato così a raccogliere il bel cross teso di Lamura dalla destra.

Si va al riposo sullo 0-0 e con un’Omnia Bitonto che dovrebbe fare mea culpa per le tante occasioni sprecate.

Nella ripresa il canovaccio non cambia, anche se l’Omnia Bitonto, pur in controllo del match, abbassa a tratti ancor più i ritmi per poi accelerare a folate. Diminuiscono le occasioni e questo non può che far comodo alla Virtus Molfetta che, anche senza pungere, resta in vita, in quanto con un gol si qualificherebbe.

Ci prova Pazienza al volo, in semirovesciata, sugli sviluppi di una punizione di De Santis da destra, ma conclude di un soffio fuori; percussione di Semerano sulla sinistra, cross dal fondo e Tenzone in area di prima intenzione non trova lo specchio. Ancora Tenzone protagonista, conclude dalla lunga distanza e fa la barba al palo con Xhafaj impietrito ed immobile nel guardare la traiettoria del pallone.

Mister Tullo cambia le carte in tavola: fuori Catucci e Carmine Vitucci, al loro posto Rizzi e Santoruvo. E come nelle ultime uscite, i cambi sortiscono i loro effetti. Minuto 83: Rizzi entra in area sulla sinistra, con una serie di finte disorienta un avversario che lo atterra platealmente. Calcio di rigore netto che Tenzone, con estrema freddezza, trasforma. Omnia Bitonto avanti 1-0 e ad un passo dalla qualificazione.

Spazio anche a Modugno per Pazienza, ed ultima occasione ancora per l’autore del gol che, servito da una sponda di Petruzzella, impegna il portiere molfettese.

Termina con l’Omnia Bitonto che espugna il “Paolo Poli”, elimina la Virtus Molfetta e vola ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Per conoscere il prossimo avversario bisognerà attendere qualche giorno. Ora inevitabilmente testa subito al Campionato, con la trasferta di domenica a Minervino Murge. Una nuova tappa per continuare nel trend positivo e nella risalita verso le zone nobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio-Carapelle 3-1
rimonta e semifinale per l’Unione Calcio

Un’immagine della gara

Al “Di Liddo” gli azzurri hanno la meglio su un buon Carapelle, conquistando un prezioso 3-1.

Lizza firma il vantaggio degli ospiti, il nuovo arrivo De Lorenzo (doppietta) e D’Angelo ribaltano la situazione.

Caparbia prova dell’Unione Calcio che supera in rimonta il Carapelle (3-1) e approda alle semifinali di Coppa Italia.

In evidenza con una doppietta il neo acquisto Ruggiero De Lorenzo (barlettano classe ’87, proveniente dal Canosa), giunto alla corte di mister Di Corato nelle ore immediatamente precedenti la gara.

Assenze importanti tra gli azzurri, viste le assenze di Malerba, Rizzi, Antonio Monopoli, Amoroso e Ciardi. Tra i pali c’è Delfino, in difesa Angelo Monopoli e Gabriele Monopoli vengono affiancati sulle fasce da De Chirico e Papagno. Chiavi del centrocampo affidate a Costa, supportato da D’Angelo e da un inedito Di Pierro. Ultimo terminale offensivo è proprio De Lorenzo, alle cui spalle agiscono Di Pinto e Pasculli.

Buona partenza dei biscegliesi, obbligati a vincere per passare il turno. Al 5′ il direttore di gara non convalida un gol a De Lorenzo, causa fuorigioco. Una manciata di minuti più tardi, spunto personale di Di Pierro che tentenna, però, nella finalizzazione.

La doccia fredda arriva al 20′, quando Lizza insacca indisturbato il gol del vantaggio. L’acuto del numero undici ospite costringe gli azzurri a sbilanciarsi ulteriormente per riaprire la gara, mossa che Ciccone non punisce per poco al 34′ (destro sugli sviluppi di un contropiede che termina al lato).

Al 36′ fa il suo esordio in gara Bufi, chiamato a rilevare Costa, il cui posto a centrocampo viene occupato da Angelo Monopoli. Allo scadere, le ambizioni di rimonta biscegliesi vengono alimentate dal pari griffato De Lorenzo, bravo a raccogliere un filtrante di Pasculli e ad insaccare in rete con un diagonale chirurgico.

La ripresa è inaugurata da un lampo del Carapelle: Lizza scatta sul filo del fuorigioco e s’invola a rete riuscendo a superare Delfino in uscita, ma la sua conclusione, a fil di palo, si spegne sul fondo.

Al 9′ i biscegliesi riescono a concretizzare il sorpasso grazie alla doppietta di De Lorenzo, lesto ad intercettare l’assist di Angelo Monopoli e a punire l’estremo Del Prete con una conclusione ad incrociare.

Il Carapelle non si perde d’animo e mostra i muscoli al 21′ con una botta a colpo sicuro dal limite di Sementino che incoccia il montante alto.

La gara si fa sempre più tesa e ne fa le spese il tecnico Di Corato, allontanato dalla panchina al 22′.

Al 37′ Di Pinto ha tra i piedi la palla del 3-1 ma, dalla distanza ravvicinata, trova la respinta di Del Prete.

Quattro minuti più tardi, il direttore di gara manda sotto la doccia i rossoblu Ciccone e Lasalandra, causa proteste.

Gli azzurri provano ad approfittare della doppia superiorità numerica ancora con De Lorenzo, la cui conclusione di potenza viene deviata in corner da Del Prete; il tiro dalla bandierina viene finalizzato da Gabriele Monopoli, girata che si stampa sul palo.

Nei minuti finali il Carapelle gioca la mossa della disperazione chiamando in causa il secondo portiere Stango come uomo aggiunto, al posto di Del Prete.

A trarne beneficio sono, però, gli azzurri: al 48′ Bufi intercetta palla e parte in contropiede, aprendo sulla destra per l’accorrente D’Angelo che non manca l’appuntamento con il gol, siglando il definitivo 3-1.

Qualificazione in tasca, quindi, per gli azzurri, che conosceranno nei prossimi giorni l’avversario da sfidare nelle semifinali.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Papagno, Ang. Monopoli, Costa (36′ pt Bufi), G. Monopoli, D’Angelo, Di Pierro, De Lorenzo, Pasculli (15′ st Abruzzese), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cardinale, Grammatica, Porcelli, Roglieri.

Carapelle: Del Prete (44′ st Stango), Monaco, Pipoli (38′ st Piemontese), Berardi, Mascia, Lasalandra, Prenicpe (24′ st Gramazio), Ferrantino, Ciccone, Sementino, Lizza. All. Ricucci (squalificato). A disp: Narciso, Lannunziata.

Arbitro: Palmisano (Taranto). Assistenti: Mastria (Brindisi), Tomasi (Taranto).
Marcatori: 20′ pt Lizza, 45′ pt e 9′ st De Lorenzo, 48′ st D’Angelo.
Ammoniti: G. Monopoli, Delfino, D’Angelo, Monaco, Sementino, Lizza.
Espulsi: Lasalandra (40′ st per proteste), Ciccone (40′ st per proteste).

Valentina Sinigaglia

I risultati odierni di coppa

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CARAPELLE 3-1 (And. 0-0)
MESAGNE CALCIO 2011 – FRAGAGNANO 2-0 (And. 2-1)
OTRANTO – LEVERANO 2-1 (And. 0-1)

Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00 FOOTBALL CLUB GRAVINA – CITTA DI FASANO 2-0 (And. 1-1)

Di seguito invece le gare di ritorno della III Fase eliminatori di Coppa Puglia.

Atl. Aradeo-Matino 3-2 (4-1)
Azzurri S. Rita-Trepuzzi 1-1 (3-2)
A. Cerignola-N. Andria 7-1 (3-0)
Biccari-Sauri 0-1 (2-7)
Castiglione-Ugento 0-2 (1-4)
G. Palagianello-Mottola 0-2 (1-1)
Leporano-DRB Massafra (2-3)
Pezze-Sib. Bari 4-2 (0-0)
Pro Patria-DB Corigliano 1-2 (2-4)
San Marco-Squadra del Cuore 7-3 (2-1)
Veglie-Copertino 3-2 (2-2)
Virtus Molfetta-Omnia Bitonto 0-1 (1-2)

Balzano, dall’Ostuni all’Atletico Vieste

Il centrocampista Filippo Balzano è il terzo colpo di mercato dicembrino dell’Atletico Vieste. Il giocatore nato nel 1993 proviene dall’Ostuni dove ha indossato la fascia di capitano nella prima parte del campionato (ha realizzato anche una rete, quella che ha permesso alla sua ex squadra di agguantare il definitivo 2-2 a Castellaneta).
Lo scorso anno ha giocato nel Nardò in serie D mentre la stagione precedente ha militato nei Quartieri Uniti Bari in Eccellenza. L’arrivo di Balzano si affianca a quelli di Ricucci e Sciangalepore, già a disposizione di mister Massimo Olivieri da una settimana.

Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia

Di seguito le gare di ritorno dei quarti di finale della coppa Italia dilettanti dedicata alle squadre di Promozione. Si è giocata ieri, al Campo Comunale di Otranto, la gara di ritorno tra Otranto e Leverano, che ha visto i padroni di casa vittoriosi per 2-1. Vittoria inutile ai fini del passaggio del turno dopo la sconfita per 1-0 dell’andata. Le gare di semifinale si svolgeranno Giovedì 15 Gennaio 2016 (andata) e Giovedì 29 Gennaio 2015 (ritorno)

Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 14.30
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CARAPELLE (And. 0-0) Campo Comunale “F. di Liddo” di Bisceglie
MESAGNE CALCIO 2011 – FRAGAGNANO (And. 2-1) Campo Com. “A. Guarino” er. art di Mesagne
Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00
FOOTBALL CLUB GRAVINA – CITTA DI FASANO (And. 1-1) Campo Comunale “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia

Di seguito invece le gare di ritorno della III Fase eliminatori di Coppa Puglia.

SAN MARCO – SQUADRA DEL CUORE (And. 2-1)Campo Comunale “T.Parisi”er.ar. di S.Marco in Lamis
BICCARI – SAURI (And. 2-7) Campo Comunale “Tre Pini” erba artif. di Biccari
AUDACE CERIGNOLA – NUOVA ANDRIA (And. 3-0) Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
VIRTUS MOLFETTA – OMNIA BITONTO (And. 1-2) Campo Comunale “Paolo Poli” di Molfetta
PEZZE – R.SIBILLANO 1950 BARI (And. 0-0) Camp Comunale “Sergio Ancona” di Pezze di Greco
GIOVENTU PALAGIANELLO – UNITED MOTTOLA (And. 1-1) Campo Comunale di Palagianello
LEPORANO – DELFINI ROSSO BLU (And. 2-3) Campo Comunale “Nunzio Di Monte” di Leporano
ATLETICO AZZURRI S.RITA – TREPUZZI (And. 3-2) Campo Comunale “E.M. Citiolo” di S.Vito dei Normanni
VEGLIE – RUFFANO (And. 2-2) Campo Comunale “Minetola” di Veglie (100 spettatori)
PRO PATRIA – DON BOSCO (And. 2-4) Campo Comunale di Cavallino
ATLETICO ARADEO – MATINO (And. 4-1) Campo Comunale di Aradeo
CASTIGLIONE D OTRANTO – UGENTO (And. 1-4) Campo Comunale di Castiglione di Andrano

Gravina: È già tempo di Coppa Italia. Si torna in campo giovedì sera

Il campo comunale

Si riparte dal punteggio di 1-1 maturato due settimane fa a Fasano

Smaltita la bella vittoria di domenica scorsa in campionato contro la Rinascita Rutiglianese con una bella cornice di pubblico alla presenza delle telecamere e dei giornalisti di Sky e Mediaset, la FBC Gravina si rituffa nelle gare ufficiali per affrontare un delicato quanto importante match di Coppa Italia di Promozione Pugliese. È in programma, infatti, giovedì 11 dicembre al Comunale di Gravina l’incontro di ritorno dei quarti della competizione tra i gialloblu locali e il Fasano, compagine inserita nell’analogo campionato ma nel girone B. All’andata in terra brindisina il punteggio finale fu di 1-1 grazie al gran gol dell’ex Sisalli dopo il vantaggio dei biancoazzurri. Partita vibrante e carica di significato anche perché in palio ci sarà l’accesso alle semifinali del torneo, in programma a partire dal nuovo anno.

In casa gravinese morale chiaramente alle stelle dopo il ritorno alla vittoria in campionato e l’allungo nella generale sulle dirette inseguitrici (in primis il Corato a -6). Anche la condizione generale del gruppo è buona, fatta eccezione per l’acciaccato Millan, uscito dopo pochissimi minuti dal campo domenica scorsa, rientrerà a disposizione del team invece Silvestri recuperato dai fastidi occorsi nella scorsa settimana. Sicuramente Loseto farà rifiatare qualcuno con tanti minuti dando spazio a qualche variazione nella formazione che scenderà sul terreno di gioco dell’impianto gravinese.

Orario d’inizio delle ostilità previsto per le ore 20.00. Si confida ancora una volta sulla bella cornice di pubblico per regalarsi una nuova serata di sport ed entusiasmo.

 

 

 

 

 

Gravina in Puglia, 10/12/2014

Domingo Mastromatteo

Coppa, sfida da dentro o fuori per l’Unione Calcio contro il Carapelle

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Al “Di Liddo” gli azzurri affronteranno la quotata compagine foggiana nella gara di ritorno dei quarti di finale. Obbligo vittoria per i biscegliesi, si riparte dal pari a reti bianche dell’andata.
Archiviato il pari esterno in campionato contro il Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio si prepara a scendere in campo giovedì pomeriggio al “Di Liddo”: in programma c’è il match di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione al cospetto del Carapelle (fischio d’inizio ore 14.30).

Gara da dentro o fuori per gli azzurri che, dopo il pareggio a rete inviolate conseguito nella sfida d’andata in campo avverso, sono obbligati a vincere con qualsiasi risultato per mettere in cassaforte la qualificazione alle semifinali.

Al “Di Liddo” arriverà un Carapelle in ottima salute, lanciato in campionato da 6 affermazioni consecutive tra le quali spicca il 3-0 rifilato alla capolista Gravina nella 12esima giornata. Il filotto di vittorie ha permesso agli uomini del tecnico Ricucci di portarsi a 27 punti in graduatoria, con 2 lunghezze di vantaggio sui biscegliesi. Trascinati dai gol di Michele Ciccone (9), nei giorni scorsi i foggiani hanno accolto nel proprio organico proprio l’ex attaccante azzurro Mario Lannunziata.

Una sfida tutta da vivere, quindi, viste le forti motivazioni delle due compagini, entrambe decise a non interrompere la propria avventura in una competizione entrata ormai nelle fasi più suggestive.

I biscegliesi non avranno a disposizione Antonio Monopoli, squalificato.

L’incontro sarà diretto da Carlo Palmisano di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Mario Mastria (Brindisi) e Carlo Alberto Tomasi (Taranto).

Valentina Sinigaglia

 

Virtus Francavilla: Arrivano due under dal Bisceglie Calcio

Marolla

FRANCAVILLA FONTANA. Ancora due acquisti per la Virtus Francavilla di Antonio Magrì che, dopo l’arrivo di bomber Di Rito, si aggiudica le prestazioni di due under provenienti dal Bisceglie Calcio in serie D. Si tratta di Giovanni Serafino, classe ’96, ed Alessandro Marolla, classe ’95, entrambi centrocampisti. I due calciatori hanno già sostenuto il primo allenamento al Giovanni Paolo II.

 

                            IL COMUNICATO

Serafino

“La Virtus Francavilla Calcio annuncia di aver raggiunto l’accordo con l’A.S. Bisceglie Calcio per il prestito dei calciatori Giovanni Serafino, nato nel 1996 e Alessandro Marolla, nato nel 1995. I nuovi arrivi sono già a disposizione del tecnico Antonio Calabro”.

 

 

Fabiano Iaia

Marcatori Seconda categoria: in testa sempre Guglielmi

L’undicesima giornata del campionato di Seconda categoria girone A, ha regalato complessivamente 20 marcature. A secco il capo cannoniere Guglielmi, che comunque resta primo nella classifica marcatori con 12 reti realizzate, dietro si muovono gli altri. Angerame resta a 10, ora tallonato da Davide La Torre della Squadra del cuore, a segno domenica e ora a quota 9 reti segnate. Sale anche Tarantino dello Sportmania Cerignola, arrivato a quota 7 gol. Doppietta e quota 6 reti per Arborea dello Spinazzola. Arrivano a 5: Martella della Squadra del cuore e Quattromini dello Spinazzola. Quarto centro stagionale per Scilimato dello Spinazzola. Segnano e arrivano a quota 3: Curiello e Roberto Matera dell’Herdonia e Muschitiello dell’Orta Nova. Seconda rete in campionato per Baba Yada dell’Atletico Carapelle e Orteca dello Sportmania Cerignola. Prima marcatura stagionale per i vari: Calì, Caputo, Hamdani, Magrone, Pasquadibisceglie, Rignanese e Simone Valente.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 11(Prime posizioni)

 

12 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

10 reti: Angerame(Sauri)

9 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore)

7 reti: Tarantino(Sportmania Cerignola)

6 reti: Arborea(Nuova Spinazzola), Gervasio(Orta Nova) e Sciascia(Bellavitainpuglia)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Prima categoria: Morra sempre leader

25 le reti segnate nella giornata 11 del girone A di Prima categoria. L’Audace Cerignola sempre più leader del torneo, segna altre 7 reti. Questa volta la vittima sacrificale è stata il Rocchetta Sant’Antonio. Sempre leader Vito Morra che segna una rete ed è sempre al primo posto, ora con 14 reti. Avanza il suo compagno di squadra, Flavio Amoruso. 3 reti per lui ed ora il suo bottino sale a quota 11 reti. Sale anche un altro cerignolano, Lasalandra a 9. A quota 9 troviamo anche Messinese del Tre Torri Torremaggiore. Salgono a 5: Gianluca Crudo dell’Audace Barletta e Vastano dell’Omnia Bitonto. Quarto centro stagionale per Capocefalo dell’Audace Cerignola e Donato Loconte della Nuova Andria. Giungono a quota 3 reti: Calia dell’Ultrattivi Altamura e Paolo Vischio del Bitetto, autore di una doppietta nella vittoria interna dei suoi contro il Minervino Murge. Secondo gol per Iasparro del Bitetto. Prima gioia personale stagionale per i vari: Carbone, De Santis, F. Dilerma, Faccitondo, Marchitto, Pisani, Siena, Tenzone e Turitto.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 11(Prime posizioni)

 

14 reti: Morra(Audace Cerignola)

11 reti: F. Amoruso(Audace Cerignola)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

8 reti: Magaldi(Reali Siti Stornarella)

7 reti: Gravinese(San Marco)

6 reti: Dipasquale(Audace Cerignola) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Salento Football – Mesagne 1-1
Di Quarta e Iunco le reti dell’incontro

La Salento Football Leverano pareggia per 1-1 contro il Mesagne. Gli uomini del tecnico Mario Calasso gestiscono la partita senza particolari problemi con tante occasioni gol create.

I leveranesi passano in vantaggio al 25′ del primo tempo quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Luciano Quarta colpisce di testa ed insacca in rete per l’1-0.

Il primo tempo sta per concludersi, ma al 45′ il direttore di gara fischia un calcio di rigore per il Mesagne. Per la SF Leverano arriva la beffa con l’espulsione per doppia ammonizione di un difensore centrale.

Il Mesagna trasforma il penalty con Iunco che porta in parità l’incontro.

Nella ripresa, gli uomini di Calasso attaccano e cercano il gol con un uomo in meno. Il Mesagne viene messo alle strette dalla SF Leverano che solo per sfortuna non riesce a trova la rete del vantaggio.

Bellavitainpuglia – Matinum 1-0
Quarto successo casalingo consecutivo

Continua l’ottimo momento del Bellavitainpuglia. La matricola biscegliese ha inanellato il quarto successo casalingo consecutivo nel gruppo A del campionato di Seconda categoria, superando di misura un coriaceo Matinum Mattinata sul rettangolo di gioco del “Francesco Di Liddo”.

A metà primo tempo i padroni di casa hanno realizzato il gol che ha deciso la partita, servito sul filo del fuorigioco da un delizioso lob di Galasso, si è presentato a tu per tu col portiere garganico, ne ha evitato l’uscita scartandolo con sicurezza e ha depositato il pallone in fondo al sacco.

Il team allenato da Tonio Musci non ha corso alcun pericolo per tutta la durata dell’incontro, impedendo alla pur valida formazione ospite di creare palle gol. Il Bellavitainpuglia ha sfiorato il raddoppio in diverse circostanze con Galasso e Adriano Dell’Olio e una rete di Martinelli sugli sviluppi di un calcio piazzato è stata annullata per fuorigioco.

Bellavitainpuglia Bisceglie: Sgroni, Martinelli, Altomare (dal 64° Lafranceschina), Palazzo, Carbotti, Terrone, Pasquadibisceglie, Di Tullio (dall’80° La Notte), Adriano Dell’Olio, Margutti, Galasso. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: Di Gennaro, Monterisi, Occhionorelli, Pietro Dell’Olio, Di Reda.

Matinum Mattinata: Cotrufo, Ciuffreda, Salcuni, Di Mauro, D’Apolito, Mantuano, De Nittis, Ciociola, Sciarra, La Torre. Allenatore: Luigi Renis. A disposizione: Alessandro Gentile, Matteo La Torre, Antonio Gentile, Battista, La Rosa.

Arbitro:
 Vitobello di Barletta.
Rete: 22° Pasquadibisceglie.
Note: spettatori 100. Ammoniti Terrone, Altomare, Di Tullio, Margutti, Cotrufo, Battista, La Torre. Espulso Salcuni per doppia ammonizione.

San Giov. Rotondo – Sportmania Cerignola 0-2
Grande prova dei ragazzi Cerignolani

Moccia e Schiavone

Grande prova dei ragazzi Cerignolani a San Giovanni Rotondo . Partita dominata dall’ inizio alla fine quella del Cerignola che schiera una difesa che vede l ‘esperto Orteca prendere il posto da centrale al posto di capitano D.Carducci rimasto a letto con febbre a sinistra il giovane Toscanelli( neo acquisto ottima prova la sua ) , a dx un altro 97 il giovanissimo R. Colangione … Lo Sportmania parte fortissimo mettendo letteralmente alle corde il San Giovanni con almeno quattro le occasioni da gol create nei primi 20 minuti dove hanno visto protagonista il portiere locale che compie veri e propri miracoli su Orteca di testa, Guglielmi su punizione ed infine sull’estroso A.Tarantino compie una parata che si vede in ben altre categorie ……

Nella seconda parte della gara il copione non cambia lo Sportmania attacca a tessa bassa creando occasioni a raffica e su un ennesima ripartenza l”estroso A.Tarantino prende palla dalla meta” campo e arrivato al limite dell”aria fa partite un tiro a giro imprendibile, questa volta per l’insuperabile portiere del San Giovanni non c’è nulla da fare 1-0 è palla al centro . La squadra cerignolana  non sazia continua a spingere e su l”ennesimo calcio d’angolo calciato perfettamente dall’esperto Bonavita e’ R.”Roccia” Orteca che di testa sigla il 2 a 0 per la gioia di tutta la panchina.

La gara finisce 2 a 0 ma il risultato poteva essere molto più ampio se non fosse stato per la grande prestazione del giovane portiere Sangiovannese !! Ora testa bassa e sguardo al temibile Bisceglie che i ragazzi Cerignolani incontreranno la prossima al Cercat Stadium d ‘avanti al nuovo gruppo ULTRA’ costituitosi nei giorni scorsi e a tutti i CERIGNOLANI !!!!

Questo l ‘undici iniziale : 1 GERVASIO 2 TOSCANELLI 3 CASIERI 4 ORTECA 5 COLANGIONE 6 GUGLIELMI 7 TARANTINO 8 IOVINO 9 PINNELLI 10 BONAVITA 11 MISINO All . SCHIAVONE !!

Punto sulla scuola calcio: Vittoria in trasferta x due a uno…con reti di marciano (il nostro bomber) 7 goal in sei partite … e dinoia…  Una vittoria che mette morale per gli allievi del Mister Pensa contro degli  avversari allenata bene  e che  giocava bene a calcio…. il duro lavoro inizia a dare i frutti !!! Robante invece la vittoria dei giovanissimi per 4-1 gol di  Francesco Tiano (tripletta per lui ) ed un gol di Antonio Mancino un ottimo percorso per il Mister Teofilo che sta guidando ai giovanissimi in un campionato avvincente

Galatone – Atletico Tricase 1-4
Interviste post gara

Giuseppe Branà

Pesante debacle interna per il Galatone, surclassato da uno scatenato Tricase per 4-1. Completamente a segno l’attacco dei rossoblu, con Chiffi, Botrugno (che ha fallito anche un penalty) e doppietta di D’Amico; gol della bandiera per il Galatone a firma di Rizzo.  Umori, naturalmente, diversi per le due squadre: il post gara è affidato alle parole del presidente giallorosso De Leo e del tecnico rossoblu Branà.

Massimiliano De Leo – “In discussione non c’è l’allenatore ma ci sono diversi calciatori. Così proprio non va, contro il Tricase abbiamo fatto una figuraccia”. Sull’arbitraggio: “Dopo la sfida persa a Mesagne ho sottolineato come il direttore di gara fosse stato impeccabile. Ieri, di contro, il fischietto del derby ha collezionato errori su errori, negandoci un rigore sullo zero a zero, assegnandone uno inventato al Tricase e non annullando il terzo gol dei nostri avversari, segnato in fuorigioco”.

Giuseppe Brana’ – “Non era una partita facile, lo è diventata perché la linea offensiva ha interpretato superbamente la nostra voglia di vincere. Ad un attacco che ha prodotto, ha risposto una difesa che ha ribattuto con grande ordine le ripartenze dei padroni di casa. Bene così”. Sugli attaccanti: “Benissimo Chiffi, in gol al suo esordio; D’Amico si conferma attaccante di razza”. 


La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Mario Calasso non ci sta…

Mario Calasso

La Salento Football ha diviso la posta in palio con il Mesagne, nella tredicesima giornata del girone B di Promozione. Risultato positivo, considerato il momento di forma dei brindisini ma il tecnico Mario Calasso non ci sta e punta il dito contro la direzione di gara:“L’arbitraggio ha condizionato pesantemente l’esito del confronto – afferma il trainer – . Il penalty assegnato ai nostri avversari non c’era assolutamente ma, come se non bastasse, ad accrescere la beffa in questa occasione è stato espulso il difensore centrale Giulio Perrone. Così siamo stati costretti a disputare in dieci contro undici l’intera ripresa”.

Nonostante l’uomo in meno la Salento Football ha provato comunque a fare suo l’incontro: “Abbiamo arretrato il nostro baricentro per sopperire all’inferiorità numerica, affidandoci a veloci ripartenze che, in due o tre circostanze, si sono rivelate pericolosissime. Abbiamo anche colpito la traversa con il centrocampista Facundo Ganci”. Infine, una considerazione del tecnico sulla classifica: “Un punto in più o in meno in questa fase della stagione ha scarso rilievo. I giochi sono apertissimi. Del resto, alle nostre spalle incombe anche la minaccia del Leverano, dello stesso Mesagne e di altre compagini di buona caratura. La classifica è molto corto e l’equilibrio regna sovrano. Il primo posto, come i piazzamenti dal secondo al quinto, verranno assegnati nelle ultimissime battute dell’annata agonistica. Pertanto – conclude Calasso – , dobbiamo proseguire per la nostra strada con più determinazione che mai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Audace Cerignola – Rocchetta Sant’Antonio 7-0
ancora una larghissima vittoria

Audace Cerignola-Rocchetta Sant’Antonio

Decima vittoria in undici giornate per l’Audace Cerignola, che al “Monterisi” strapazza 7-0 il Rocchetta Sant’Antonio: è la terza affermazione consecutiva davanti al proprio pubblico con tale punteggio, dopo le precedenti con Minervino e Sibillano Bari. Anche in questa circostanza, alcune variazioni nella formazione iniziale: mister Gallo (alla terza giornata di squalifica scontata) presenta Conte esterno basso in difesa, Capocefalo abbinato ad Auciello sugli esterni e Gabriele Grieco a centrocampo in coppia con il sempre più convincente Daniele Amoruso. I gialloblu impiegano circa una ventina di minuti per carburare, forse con ancora nelle gambe l’eccellente prova del giovedì in amichevole con il Barletta: ciononostante, arrivano occasioni limpide, come la traversa colpita da Capocefalo al 22’. E’ proprio il giovane esterno a sbloccare il risultato cinque giri di lancette più tardi, raccogliendo al volo un cross di Auciello dalla destra. Morra sembra litigare con il pallone, sciupando un paio di opportunità per il raddoppio. Dopo il rientro dall’intervallo, il Cerignola torna ad esibire tutte le sue caratteristiche peculiari: al 49’ arriva l’autorete di Antonacci, che devia nella propria porta una affannosa respinta di Capacchione su conclusione di Lasalandra. Il portiere giallorosso si oppone più volte agli avanti di casa, è salvato dal palo di Daniele Amoruso, ma nulla può sul rapido uno-due di Flavio Amoruso, che tra il 67’ ed il 72’ porta il risultato sul 4-0.
Ormai c’è una sola squadra in campo: Lasalandra timbra il cartellino trasformando col “cucchiaio” il penalty concesso al 79’; Amoruso finalizza una manovra collettiva degli ofantini e sigla la sua personale tripletta, toccando quota 11 centri in campionato. Manca solo un invitato alla festa del gol: nel recupero, Vito Morrariesce, dopo vari tentativi infruttuosi, a mettere alle spalle dell’estremo difensore ospite, confermandosi il marcatore principe cerignolano. L’Audace capitalizza al massimo il turno di riposo del San Marco, portandosi provvisoriamente a sei lunghezze di vantaggio: numeri che crescono a dismisura di settimana in settimana, come i 50 gol messi a segno.
Giovedì c’è la Nuova Andria per il ritorno del terzo turno di coppa Puglia, mentre ben più impegnativo sarà l’impegno della dodicesima di Prima categoria. La trasferta conla Polisportiva Sammarcofornirà ulteriori indicazioni per verificare le ampie potenzialità del gruppo di Massimo Gallo.

Audace Cerignola: Vurchio, Conte, Capocefalo (76′ Ardito), Gabriele Grieco (66′ Schiavone), Colangione, Matera F., Auciello, Amoruso D., Morra, Lasalandra, Amoruso F. (83′ Quarticelli). A disposizione: Cirulli, Matera G., Cartagine, Borrelli. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

Rocchetta Sant’Antonio: Capacchione, Perlingeri, Antonacci, Totaro, Valentino G., Cristiano, Esposito (73′ Catenazzo), Corbo, Melchionna, Valentino W., Manieri. A disposizione: D’Agostino, Mastrullo, Massari. Allenatore: Antonio Colella.

Reti: 27′ Capocefalo, 49′ autorete Antonacci, 67′ e 72′ Amoruso F., 79′ Lasalandra (rigore), 83′ Amoruso F., 92′ Morra.
Ammoniti: Lasalandra (AC); Perlingeri, Valentino G. (R).
Angoli: 8-2. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.
Arbitro: Salvo (Taranto).

Dominica di derby per Sannicandro

L’ A.S.D. SANNICANDRO GARGANICO è una nuova società di calcio, nata a GIUGNO 2014  e che ha nel suo progetto principale la valorizzazione dei ragazzi del posto potendo contare su uno staff tecnico di tutto rispetto e che ricopre praticamente tutte le categorie del settore giovanile.

A San Nicandro lo sanno bene, fare calcio non è semplice e proprio per questo hanno unito le forze, sono ben 25 i Dirigenti suddivisi tra staff tecnico e gestionale, una vera famiglia, capace in poco tempo di far arrivare messaggi in tutta la Regione Puglia, messaggi di fair-play, amicizia, rispetto reciproco e il magnifico terzo tempo che ormai ha fatto scuola.

Quello che succede al Comunale di San Nicandro Garganico non si è quasi mai visto da nessuna parte della Provincia di Foggia, sono ormai innumerevoli le lettere e gli elogi che arrivano alla società da parte delle squadre avversarie “sbalordite” dal tanto rispetto e stile e più in generale dall’ aria positiva che si respira nella cittadina garganica e dalla favolosa cornice di pubblico.

Altro grande traguardo che si accinge a raggiungere la società sannicandrese è il Derby Categoria Giovanissimi Provinciali che verrà giocato DOMENICA 14 DICEMBRE ALLE ORE 10.30 e che vedrà di fronte l’ A.S.D. SANNICANDRO CONTRO SE STESSA, infatti nel Campionato Provinciale Giovanissimi l’ A.S.D. sta giocando con ben due squadre, davvero un grande TRAGUARDO per una società nata da poco e che conta già 120 calciatori tesserati, numeri di tutto rispetto che pongono l’ A.S.D. SANNICANDRO come autentica rivelazione del calcio provinciale

Marcatori Promozione A: Scaringella insegue Terrone

16 le reti segnate nel tredicesimo turno del campionato di Promozione girone A. A secco il capo cannoniere del torneo, Sabino Terrone, si avvicina Scaringella del Gravina, che segna il suo gol n. 11 in campionato, ed ora è ad una sola lunghezza dall’attaccante del Corato. Sale a quota 10 Amedeo Di Pinto dell’Uc Bisceglie. Irrompe a 9 Michele Ciccone del Carapelle. Ottavo centro stagionale per Gilfone del Gravina e Daniele Recchia della Virtus Putignano/Noci, autore della rete decisiva per i suoi nella vittoriosa trasferta di Corato. Sale a quota 5 Saverio Lizza del Carapelle. Quarta gioia personale stagionale per Tamma della Liberty Palo, mentre sale a quota 3 Palmitessa del Canosa. Seconda rete in campionato per Narciso e Lannunziata del Carapelle(una l’aveva messa a segno quando militava nell’Uc Bisceglie). Infine, prima rete in campionato per i vari: Calaprice, Gernone, Porfido, Saccente, Scarano e Villani.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 13(Prime posizioni)

 

12 reti: Terrone(Atletico Corato)

11 reti: Scaringella(FBC Gravina)

10 reti: Di Pinto(UC Bisceglie)

9 reti: Ciccone(Carapelle), Difrancesco(Atletico Corato)

8 reti: Albano e Gilfone(FBC Gravina), Recchia(Virtus Putignano/Noci)

 

Alessandro Polichetti

La domenica delle sammarchesi

Grande blitz esterno della polisportiva a Foggia. Riposo forzato per l’A.S.D. nella giornata in cui tutte le dirette avversarie hanno vinto

Una Polisportiva Sammarco forza quattro, come il numero di vittorie consecutive messe in fila dagli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti. Un campo, quello del “Degli Ulivi” alla periferia del capoluogo dauno, da sempre ostile ed insidioso per la compagina Granata che domenica è tornata a casa con l’intera posta in palio grazie al primo gol stagionale messo a segno da Domenico Marchitto, un ragazzo che ha sempre lavorato a testa bassa e si è fatto trovare costantemente pronto quando è stato chiamato in causa, per la serie: poche chiacchiere e molta concretezza. Una bella soddisfazione personale ma soprattutto un pesantissimo successo in chiave play off che lancia la squadra del presidente La Porta, sempre più sola al quarto posto, alle spalle del Cerignola (7 a 0 al Rocchetta), dell’A.S.D. San Marco (ai box per il turno programmato) e soprattutto del Reali Siti Stornarella che si è imposto di misura nel derby con lo Stornara (0-1).

Una classifica che va sempre più delineandosi e che sta marcando ed evidenziando i valori delle squadre di alta fascia rispetto a le altre. E’ ormai chiaro che all’interno della lotta per il secondo posto, è entrata di diritto anche la Polisportiva Sammarco che lo ha fatto a suon di risultati e prestazioni concrete, le stesse che erano mancate ad inizio campionato, quando a ottime performance non seguitavano però i punti, i classici complimenti per il gioco espresso ma zero, o pochi, punti in cascina. Adesso la ruota sembra girare e con le prestazioni arrivano anche i punti, un mix che sta letteralmente infiammando l’ambiente Granata, pronto ad accogliere domenica, nel big match della dodicesima giornata, niente meno che la capolista Audace Cerignola, che troverà nel catino del nuovo “Tonino Parisi” non meno di duemila spettatori pronti a spingere la squadra verso un’impresa che avrebbe dello storico.

E’ questa sarà anche la settimana conclusiva del calciomercato per la compagine allestita dal direttore sportivo Angelo Gaggiano che ha dichiarato apertamente di essere “vigile sul mercato” facendo intendere ai tifosi l’arrivo di un grosso colpo in casa Granata, un top player per la categoria che li spingerebbe ad uscire allo scoperto e che infiammerebbe ulteriormente un ambiente di per se già caldo ed appassionato.

Non resta quindi che aspettare l’inizio della prossima settimana, per sapere tanto, molto sul futuro della Polisportiva, per sapere se è arrivato qualcuno alla corte del patron La Porta ma soprattutto per scoprire se gli invincibili sono stati sconfitti. Di sicuro un vincitore già c’è: il pazzesco numero di spettatori presenti, impensabile per una partita di Prima Categoria: esserci per credere!

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.eu – Il Mattino di Foggia

Marcatori Eccellenza: in testa resta tutto invariato

Si segna poco nel girone unico di Eccellenza. 16 le reti realizzate nella giornata 13 andata in scena domenica scorsa. In testa alla classifica marcatori, non segna nessuno e tutto resta invariato. Manzari della Vigor Trani, è sempre al comando con 8 reti, a seguire a quota 7 troviamo: Rocco Augelli dell’Atletico Vieste e Salvatore Scarcella del Novoli, tutti a secco nel turno 13. L’unico a salire è Radicchio dello Sporting Altamura, che mette a segno il suo quinto gol in campionato. Salgono a 4: Dentamaro della Libertas Molfetta e Montaldi(doppietta) della Virtus Francavilla. Seconda marcatura stagionale per Martimucci del Castellaneta. Mentre arriva la prima segnatura in campionato per i vari: Aloisio, Carminati,  Denisi, Di Rito, Fumarola, Masi, Serri, Potì e Tedesco.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 13(Prime posizioni)

 

8 reti: Manzari(Vigor Trani)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Scarcella(Novoli)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cesareo(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

5 reti: Beltrame(Sudest), Cecere(Castellaneta), Radicchio(Sporting Altamura), Rana(Nardò), Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: al comando ora c’è De Rosa

30 le reti realizzate nella quattordicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Al comando della classifica marcatori, ora c’è De Rosa della Cavese, che grazie alla doppietta realizzata nella gara vinta in casa contro il Gallipoli, si fionda in testa alla classifica, da solo con 11 reti all’attivo. Avanza anche Genchi del Taranto. Tripletta per l’attaccante rossoblù e seconda posizione ora con 10 reti segnate. Doppietta per Zotti del Bisceglie, che sale a quota 9. Sesto centro in campionato per  Moscelli della Fidelis Andria. Sale a 5 Fabio Sperandeo del Francavilla in Sinni. Quarto gol per De Vita e Del Prete entrambi del Manfredonia. Terzo centro stagionale per Matera della Fidelis Andria. A quota 3 dopo una doppietta, anche Aleksic del Francavilla in Sinni ed Esposito della Sarnese. Salgono a 2: Lorusso del Brindisi, Salvi del Grottaglie, D’Avanzo, De Stefano e Suriano della Cavese, D’Anna del Monopoli e Di Senso del Potenza. Prima marcatura stagionale per i vari: Campanella, Gambuzza, Gatta, Marmora, Negro, Tricarico e Vaccaro.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(Prime posizioni)

 

11 reti: De Rosa(Cavese)

10 reti: Genchi(Taranto)

9 reti: Molinari(Brindisi), Picci(Francavilla in Sinni), Tedesco(Gallipoli), Zotti(Bisceglie)

7 reti: Olcese(Fidelis Andria), Varriale(Gelbison)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Sporting Altamura – Vigor Trani 2-0
Prorompente e lodevole prestazione dello Sporting

Aloisio in azione

Prorompente e lodevole prestazione dello Sporting Altamura che fra le mura amiche del D’Angelo batte per due reti a zero (Radicchio su rigore e Aloisio), la Vigor Trani compagine che era ancora imbattuta in campionato, con una partita che ha solo visto gli altamurani in campo che hanno creato tanto e annichilendo l’avversario che non ha mai impensierito l’estremo difensore biancorosso. Prestazione quella di ieri che conferma le potenzialità di questa formazione e le idee di gioco del tecnico Gennaro Di Maio che sta ben amalgamando le sue idee di calcio all’interno del gruppo, tutto ciò rispecchiato anche dalla classifica infatti l’Altamura dopo la vittoria di ieri aggancia in seconda posizione proprio il Trani posizione condivisa con Nardò, Virtus Francavilla e appunto Trani.

Nel post gara ecco le dichiarazioni raccolte dal giornalista Domenico Oliveri, direttore responsabile di Altamura Sport, ai protagonisti del match.

“ Una vittoria importantissima – esordisce così il tecnico murgiano Di Maio – perché innanzitutto è arrivata contro una squadra che fino ad oggi era imbattuta quindi i ragazzi erano consapevoli dell’importanza della gara, hanno avuto un approccio a dir poco devastante, infatti dopo un minuto e mezzo siamo andati in vantaggio ma il gol è stato annullato per motivi ancora poco noti, ci tengo a sottolinearlo dopo una vittoria perché magari dopo una sconfitta si può pensare che è una scusante, ma nonostante questo episodio la squadra ha reagito bene, ed è emerso il grande valore di questo gruppo”.

Da segnalare il ritorno, già annunciato in settimana, di Giuseppe Frascolla che nel post gara esprime tutta la sua soddisfazione per il ritorno in terra murgiana.

“Ho ritrovato la squadra in gran forma, ma sono sincero mi aspettavo qualcosa di positivo perché anche a distanza l’ho sempre seguita anche grazie ad alcuni miei compagni con cui mi sentivo, poi ho ritrovato un grande ambiente con una tifoseria molto vicino alla squadra, quindi sono contento”. Per quanto riguarda invece la prestazione della squadra il regista coratino esprime parole di elogio e soddisfazione. “E’ stata una bella partita e ho visto tanta determinazione potevamo sbloccarla già nella prima frazione di gioco con un paio di episodi, tenendo conto che il Trani era imbattuto, è una bella squadra ed era seconda in classifica il due a zero è ampiamente meritato”.

I ragazzi di mister Di Maio nel prossimo turno affronteranno una difficile trasferta in Salento contro il Nardò di mister Ragno e dell’ex Fiorentino.

Gli undici altamurani scesi in campo