Archive 23/10/2015

Foggia con il vento in poppa, ma occhio ai precedenti

La storia ricorda alcuni precedenti negativi per i rossoneri. Come quello storico 3-4 nell’anno della promozione di Marino. De Zerbi era in campo, segnò il primo gol, il Foggia era avanti 2-0 e 3-1, ma al 93′ fini 3-4 per la Fidelis

Foggia-Andria è un derby. Magari non avrà l’importanza di altri derby che si sono riproposti negli ultimi tempi, come quello con il Lecce e con il Bari, anche se in Coppa. Ma Foggia-Andria è pur sempre un derby. Gara importante, per entrambe le squadre, che si sono attestate nelle primissime posizioni della classifica. Addirittura l’Andria è stata anche capolista per una settimana. Gara importante, ma non per tutti.

Mancherà il pubblico di fede andriese, ormai sempre più una costante del nuovo calcio, quello della sicurezza degli stadi a tutti i costi, a patto anche di farne risentire lo spettacolo del pubblico sugli spalti, che poi, è il motivo principale del gioco del calcio.

Il calcio è uno spettacolo, dunque, ma non è aperto al pubblico. Non a tutte le fasce di pubblico.

Situazione rocambolesca. Rocambolesca come quel 3-4 del 27 gennaio 2003. De Zerbi era in campo e il Foggia di Pasquale Marino era pressoché imbattibile. Fu una serata strana, Foggia favorito, ma in notturna non molto fortunato, e fu Lanotte, al 93’ su una punizione quasi innocua, a far calare il buio sullo Zaccheria. Foggia favorito, ma l’Andria fece lo sgambetto ai rossoneri. Non fu la prima volta e neanche l’unica. L’Andria, di sgambetti, ne ha fatti parecchi al Foggia. Come nel 96 nel torneo cadetto, ma quello era un altro Foggia e la Fidelis viveva gli anni, probabilmente, più belli della sua storia. O come nel 2010, quando Rizzi e Sy regalarono la gioia ai propri tifosi e mandarono nell’incubo i rossoneri. Anche quella non fu una bella stagione per il Foggia. Le insidie, per il Foggia, arrivano dal passato, dai precedenti. Ma oggi si vive un’altra storia e quello Zaccheria, domani solo rossonero, dovrà dare una nuova spinta ad una squadra già lanciata verso la vetta.

Team Altamura, con la Sudest si torna al “D’Angelo”

Era ora! Dopo quasi due mesi di chiusura, lo stadio comunale “Tonino D’Angelo” di Altamura riapre i battenti. Domenica, infatti, la partita tra Team Altamura e Sudest Locorotondo, valida per l’8^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, si giocherà nella struttura altamurana, su un manto erboso tutto nuovo che, in questi mesi di chiusura, è stato trattato per debellare un pericoloso parassita. Si attende, quindi, per la priva vera partita casalinga, il pubblico delle grandi occasioni.

La vigilia di questa partita, però, per la squadra altamurana non è stata delle migliori. Dopo la sconfitta di domenica scorsa a Novoli, c’è stata la contestazione da parte di un centinaio di tifosi che si sono sobbarcati la lunga trasferta per seguire i proprio beniamini. Di questo momento difficile ne è consapevole anche mister Columbo che, ai microfoni dell’Ufficio Stampa della società biancorossa ha così parlato: “Sappiamo tutti quanti benissimo, io in primis, la società e i giocatori che non stiamo vivendo un momento felicissimo a livello di risultati e di classifica a fronte delle qualità che abbiamo ma non stiamo esprimendo. I problemi che hanno caratterizzato questo periodo sono stati molteplici, anche di natura logistica, in quanto costretti ad allenarci fuori paese e, fino a domenica scorsa, anche obbligati a giocare le partite casalinghe non ad Altamura. La società ci è sempre vicina in ogni momento, cercando di non farci mancare mai nulla e di questo ne dobbiamo essere grati tutti. La sconfitta di domenica a Novoli non è stata sicuramente bella per nessuno, soprattutto per i nostri tifosi che non meritano questo: ogni domenica sono presenti e percorrono centinaia di chilometri per sostenerci e starci vicino, sicuramente tutto questo da parte nostra non lo meritano, anzi va da parte mia il più grosso ringraziamento a loro”. L’intervento del mister altamurano si conclude con un appello: “Proprio a loro voglio rivolgermi: domenica torniamo a giocare al D’Angelo di Altamura e abbiamo bisogno, ora, più che mai della loro vicinanza e del loro sostegno, accorrendo numerosi allo stadio e sostenendoci perché, insieme, società, staff e tutti i giocatori stiamo lavorando sodo per dare ciò che merita alla piazza di Altamura, quindi stringiamoci tutti quanti insieme a questo gruppo per inseguire questo sogno”.

Insomma, un Angelo Columbo consapevole delle difficoltà ma anche fiducioso per il futuro anche in virtù del fatto che, dopo tante domeniche, non ci sono squalificati. L’unico giocatore a mancare all’appello sarà Cannito, ancora fermo per infortunio, mentre Logrieco, infortunatosi domenica scorsa, proverà a recuperare.

Non è disposta a fare da vittima sacrificale la Sudest Locorotondo di mister Roberto D’Ermilio, reduce dal rotondo successo per 3 a 0 sul Trani. La squadra rossoblù arriva ad Altamura con una classifica migliore rispetto a quella del Team Altamura e con la voglia di confermarsi a buoni livelli. Anche il tecnico ospite potrà contare su una rosa quasi al completo, con una sola assenza, quella dell’attaccante Manzari, fermato da un risentimento muscolare. Probabile, invece, il recupero in difesa del capitano, Bartoli. A presentarci in breve questa partita è, invece, Armando Visconti. Queste le sue dichiarazioni: “Il Team Altamura è la candidata principale alla vittoria finale nonostante qualche difficoltà iniziale. Noi però faremo la nostra partita curando ogni aspetto con particolare attenzione. Cerchiamo continuità di risultati soprattutto in trasferta.”

Quindi, da una parte la voglia di rivalsa del Team Altamura, dall’altra una Sudest Locorotondo che non farà sconti. Appuntamento a domenica 25 ottobre allo stadio “D’Angelo” di Altamura: fischio d’inizio alle ore 14,30 agli ordini di Michele Lopez della sezione di Bari, assistito da Maurizio Patruno della sezione di Bari e da Davide Sabatino sella sezione di Foggia.

Una doppietta di Terrone stende il San Marco in Coppa

Sporting Ordona vicina al passaggio del turno. Ora testa al campionato, domenica l’Apricena.

Una doppietta di Sabino Terrone ha regalato la vittoria alla Polisportiva Sporting Ordona nella gara d’andata degli Ottavi di Coppa Puglia di Promozione. A San Marco in Lamis la formazione di Mr. Celestino Ricucci, conquista così la terza vittoria esterna in cinque gare giocate tra campionato e coppa, avvicinando il traguardo qualificazione. Una gara giocata con personalità dalla formazione rossoblu, che ha sprecato diverse occasioni, tra le quali un calcio di rigore fallito da Michele Ciccone.

Ora sotto con il campionato, dove la formazione del presidente Mariano Tarantino deve recuperare il terreno perso in questo avvio di torneo, soprattutto sfatando il tabù casalingo, con la Polisportiva che non è riuscita ancora a conquistare i tre punti sul sintetico di Ordona. Avversario un ostico Madre Pietra Apricena, che in classifica precede di tre lunghezze proprio la formazione rossoblu, che in caso di vittoria aggancerebbe il treno play off. Fischio d’inizio fissato alle 11:00, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

San Marco – Sporting Ordona 0-2
reti di Piscopo e Terrone

Luca Caporale

L’Audace Cerignola con un piede ai quarti, 3-0 all’Ascoli Satriano

Più di una ipoteca sulla qualificazione ai quarti di coppa Italia di Promozione per l’Audace Cerignola: tre gol realizzati nel primo tempo fissano il risultato finale contro l’Ascoli Satriano, nell’andata disputata al “Monterisi”. Massiccio il turnover messo in pratica da mister Gallo: Vurchio è il portiere di coppa, difesa inedita con Borrelli-Conte coppia centrale ed Angelo Colucci con l’under Casieri sulle fasce; reparto mediano con Fiorino a destra, Giuseppe Grieco e Pensa in costruzione e Monopoli a sinistra; Morra e Dipasquale in attacco.
Terreno di gioco pesantissimo, a causa delle continue piogge delle ultime ore: l’Audace però non se ne cura e piazza in cinque minuti un uno-due da knockout. Monopoli recupera palla sulla trequarti ospite e duetta con Dipasquale, perfetto rasoterra del tornante ex Foggia ed è 1-0; da applausi l’azione che porta al raddoppio, con i tocchi di prima nell’ordine di Pensa, Grieco e Morra, che libera per un facile appoggio in rete nei pressi dell’area piccola Dipasquale. Altra bella manovra al 18′, con Monopoli a servire Dipasquale, il quale fa sponda per Morra: l’attaccante prima cicca la sfera, poi la ritrova ma il tiro lambisce il palo alla destra del portiere. L’Ascoli Satriano è messo in campo da Landi con un 4-2-3-1 in cui l’ex Caggianelli è la boa in prima linea: l’unico squillo è un colpo di testa di Cuocci, fuori dallo specchio. I padroni di casa triplicano al 38′: discesa di Fiorino sull’out destro, il cross è smanacciato in maniera incerta da Laccetti, proprio sui piedi di Dipasquale, che insacca. Al rientro dall’intervallo, cambia il tandem offensivo fra gli ofantini, dentro Lasalandra e Flavio Amoruso per Dipasquale e Morra.
Calma quasi piatta nella seconda frazione: l’Ascoli Satriano gestisce palla, mentre il Cerignola è più pericoloso, come quando Lasalandra evita Laccetti in uscita, solo che il fondo infido del “Monterisi” lo tradisce, facendo sfumare l’occasione. Gadaleta calcia fuori da ottima posizione su invito di Miccolis, per l’opportunità maggiore della squadra di Landi. Pensa vede respinta una conclusione ravvicinata scaturita da una nuova palla non allontanata perfettamente da Laccetti che, giusto al 90′, non si fa ingannare dal pallonetto di Monopoli in contropiede. Finisce 3-0: i gialloblu accumulano un buon bottino per il ritorno, mentre sono da valutare le condizioni di Conte, che probabilmente ha accusato uno stiramento a metà ripresa.
Domenica, ancora davanti al proprio pubblico, l’Audace attende il Canosa, nel terzo derby stagionale fra le due compagini.

Audace Cerignola-Ascoli Satriano 3-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A., Casieri, Conte (69′ Colucci S.), Borrelli, Pensa, Fiorino, Grieco Giuseppe, Dipasquale (46′ Lasalandra), Monopoli, Morra (46′ Amoruso F.). A disposizione: Marinaro, Amoruso D., Schiavone, Ciano. Allenatore: Massimo Gallo.

Ascoli Satriano: Laccetti, Andreani, Compierchio, Lamatrice, Cuocci, Manasterliu, Dragos (65′ Michielli), Gadaleta (58′ Rizzi), Caggianelli, Albanese (70′ Cristiano), Miccolis. A disposizione: Dalessandro, Filannino, Cardinale. Allenatore: Antonio Landi.

Reti: 4′ Monopoli, 9′ e 38′ Dipasquale.
Ammoniti: Borrelli, Grieco Giuseppe (AC); Lamatrice (AS).
Angoli: 2-5. Fuorigioco: 10-1. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Palumbo (Bari). Assistenti: Fiore-Maggi (Barletta).

Eccellenza – Barletta, 6-1 all’Omnia Bitonto in amichevole

Continua la preparazione del Barletta in vista del prossimo impegno casalingo contro il Grottaglie. I ragazzi allenati da Massimo Pizzulli hanno disputato al “Manzi-Chiapulin” di Barletta un test amichevole contro l‘Omnia Bitonto, compagine di Prima Categoria.

La gara è terminata 6-1 per il Barletta grazie alla tripletta di Difrancesco e ai gol di Sguera, Ladogana e D’Ambrosio.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, blitz Trani a Novoli. 3-2 e i biancazzurri espugnano il Cezzi

Bella prova di carattere per il Trani di Zinfollino che espugna il sempre ostico campo di Novoli. La compagine adriatica batte 3-2 la squadra salentina e consegna tre punti d’oro alla propria classifica.

La gara si gioca per recuperare la giornata di campionato non giocata a causa del nubifragio che colpì Novoli e tutto il Salento. Inizia benissimo la formazione di mister Zinfollino che passa in vantaggio grazie al gol di Cesareo. Il Novoli non molla e pareggia i conti con Giorgetti. La gara è scoppiettante e il Novoli firma il 2-1 con Carlà ma il Trani non molla e, prima pareggia con Selvaggi, e poi mette la freccia del sorpasso con il gol di Cesareo.

Con la vittoria in terra salentina, il Trani vola a quota 9 rilanciandosi e allontanandosi dalla zona melmosa della classifica mentre il Novoli rallenta la propria marcia e si attesta a 10 punti in classifica.

 

Coppa Italia Promozione: Finali

Qualificazione ipotecata per l’Avetrana per cala una cinquina al Galatone. Bene anche ilTricase che supera per 3-1 il Maglie e il Manduria che batte per 2-0 il Real San Giorgio.. Rinviata per campo impraticabile a Carovigno. I risultati dell’andata del secondo turno di Coppa Italia Promozione. Gare di ritorno in programma per il 05 Novembre.

SAN MARCO – SPORTING ORDONA 0-2
Piscopo, Terrone
AUDACE CERIGNOLA – ASCOLI SATRIANO 3-0
4’pt Monopoli, 9’pt e 38’pt Dipasquale.
VIRTUS BITRITTO – GIOVINAZZO CALCIO 2-0
__st Troccoli, __st Bozzi
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL NOCI 3-1 finale
40’pt Sciatta(N), 10’st 20’st Colella (R), 45’st Pinto
CAROVIGNO CALCIO – CITTA DI FASANO rinviata per maltempo

REAL SAN GIORGIO – MANDURIA SPORT 0-2
10’pt De pascalis, 20’st Marinotti
GALATONE A.S.D. – AVETRANA 0-5
12pt e 15pt Rito, 7st Cimino, 25st Gioia, 45st Arcadio
ATLETICO TRICASE – A. TOMA MAGLIE 3-1
11pt e 26pt Ruberto, 5st Patera, 43pt Iunco (M)

Team Altamura, Columbo: “Momento non facilissimo e ai tifosi dico….”

Ecco le parole e il messaggio che Mister Angelo Columbo ha voluto fortemente rilasciare ai microfoni del nostro ufficio stampa: “Sappiamo tutti quanti benissimo, io in primis, la società e i giocatori che non stiamo vivendo un momento felicissimo a livello di risultati e di classifica a fronte delle qualità che abbiamo ma non stiamo esprimendo, i problemi che hanno caratterizzato questo periodo sono stati molteplici, anche di natura logistica, in quanto costretti ad allenarci fuori paese e, fino a domenica scorsa , anche obbligati a giocare le partite casalinghe non ad Altamura. La società ci è sempre vicina in ogni momento, cercando di non farci mancare mai nulla e di questo ne dobbiamo essere grati tutti, la sconfitta di domenica a Novoli, non è stata sicuramente bella per nessuno, soprattutto per i nostri tifosi che non meritano questo, ogni domenica sono presenti e percorrono centinaia di chilometri per sostenerci e starci vicino, sicuramente tutto questo da parte nostra non lo meritano, anzi va da parte mia il più grosso ringraziamento a loro. Proprio a loro voglio rivolgermi: domenica torniamo a giocare al D’Angelo di Altamura e abbiamo bisogno, ora, più che mai della loro vicinanza e del loro sostegno, accorrendo numerosi allo stadio e sostenendoci perché, insieme , società, staff e tutti i giocatori stiamo lavorando sodo per dare ciò che merita alla piazza di Altamura, quindi stringiamoci tutti quanti insieme a questo gruppo per inseguire questo sogno”.

Coppa Italia Promozione: Le gare di oggi.

Di seguito l’elenco delle gare in programma oggi e valevoli per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia Dilettanti campionato di Promozione. calcio di inizio alle ore 15.30 e gare di ritorno in programma per il 05 Novembre.

Gare di Giovedì 22 Ottobre 2015 (andata) inizio ore 15,30
(*) SAN MARCO – SPORTING ORDONA Campo Comunale”T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
(*) AUDACE CERIGNOLA – ASCOLI SATRIANO Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
VIRTUS BITRITTO – GIOVINAZZO CALCIO Campo Comunale “G.Scirea” e.a. di Bitritto
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL NOCI Campo Comunale di Rutigliano
(*) CAROVIGNO CALCIO – CITTA DI FASANO Campo Comunale di Carovigno
(*) REAL SAN GIORGIO – MANDURIA SPORT Stadio Comunale”A.Rizzo” di San Giorgio Jonico
GALATONE A.S.D. – AVETRANA Campo Comun.” G.Rizzo di Galatone
(*) ATLETICO TRICASE – A. TOMA MAGLIE Stadio Comunale “San Vito” di Tricase

(*) l’ordine di svolgimento è stato così determinato mediante sorteggio effettuato dalla Commissione
Disciplinare Territoriale di questo Comitato Regionale

Di Santantonio sta facendo le fortune della Toma Maglie

Fabio Di Santantonio sta facendo le fortune della Toma Maglie. L’anno scorso, in coppia con Alessio Iunco, fu decisivo con il Mesagne. “Abbiamo vissuto – racconta il talentuoso esterno offensivo giallorosso – una stagione entusiasmante. Ora ci piacerebbe se riuscissimo a regalare ai supporter del Maglie una annata agonistica da incorniciare. Lasocietà è solida ed è bene organizzata, lo staff tecnico è preparato e l’organico è di assoluta caratura. Abbiamo i mezzi per lottare per il salto di categoria”.

Il gol contro il San Vito dei Normanni descritto da Di Santantonio: “Gioacchino Garrapa ha crossato con grande precisione dalla sinistra ed io, dall’interno dell’area, ho lasciato partire un tiro al volo che si è insaccato. Ho realizzato un bel gol. Del resto, sono motivatissimo, desideroso di dimostrare tutto il mio valore in una piazza importante come quella magliese. Subito dopo ha raddoppiato Alessio Iunco e sul finire del match ho triplicato. Abbondanza offensiva? Quando si punta in alto come la Toma edizione 2015/16, occorre avere un gruppo omogeneo, ricco di alternative, per fare fronte alle situazioni di emergenza o per cambiare a partita in corso. Il torneo di Promozione è lungo e difficile e pertanto ci sarà ampio spazio per tutti, fermo restando che le scelte sono di competenza dell’allenatore e noi – conclude Di Santantonio – le rispettiamo sempre”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ostuni: Antonio Ciraci cerca nuovi innesti

Ostuni di Antonio Ciraci uscito indenne dalla trasferta di Galatina e che, grazie al punto conquistato al “Pippi Specchia”, può cancellare lo zero dalla sua classifica. “I ragazzi hanno disputato una buona partita – ammette l’allenatore gialloblù –, anche se sapevamo che non sarebbe stato facile in quanto i salentini erano agguerriti nel voler cercare di fare risultato. Procediamo e continuiamo ad allenarci con impegno e a livello di condizione stiamo recuperando il ritardo accumulato. La società si sta adoperando per vedere cosa offre il mercato degli svincolati per qualche altro innesto che faccia al caso nostro – conclude Ciraci , ma non è facile”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: l’analisi di Luciano Quarta

Luciano Quarta, riferimento offensivo del Salento Football Leverano, analizza l’andamento degli uomini del tecnico Gianfranco Castrignanò: “Sto cercando di contribuire a tenere alto il vessillo della mia squadra. Sono contento di quello che sto facendo, anche se il Salento Football, sino a questo momento, ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. A Racale, domenica scorsa, siamo stati noi a fare la gara, ci siamo portati sul 1-0, ma poi siamo stati raggiunti, subendo la rete del 1-1 su calcio piazzato. Dobbiamo imparare a gestire bene il vantaggio, ma anche ad essere più incisivi sottoporta”.

Lo scarso cinismo del Salento Football Leverano ha condizionato le ultime gare: “Sul nostro terreno abbiamo battuto il San Giorgio, pareggiato con il Carovigno e perso con il Lizzano, ma in questi due ultimi match – conclude Quarta – abbiamo sciupato troppo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno: il rammarico dei Mr. Monna

“Una sconfitta amara perché il risultato è stato sempre sovvertito da facili episodi che non siamo stati bravi a leggere”. È rammaricato Giovanni Monna, tecnico del Carovigno, per la sconfitta rimediata dai suoi, tra le mura amiche, per mano dell’Avetrana; i rossoblù brindisini per due volte erano riusciti a rientrare in partita, recuperando il vantaggio avversario, ma alla fine ad esultare sono stati i biancorossi di Pellegrino, che si sono imposti per 4-2.

“Alla squadra non ho nulla da rimproverare – chiosa tuttavia Monna – , l’unica cosa è che abbiamo peccato di presunzione. Ci siamo spinti più avanti e li che ci hanno poi inflitto i due gol. Abbiamo atteso molto sul primo controllo della palla e su questo bisognerà lavorare molto. Al di là del risultato si è visto un buon Carovigno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Infermeria piena per la Pro Italia Galatina

Riccardo Cornacchia, Diego De Giorgi, Antonio De Razza e Davide Urso: l’infermeria della Pro Italia Galatina è piena. “L’unico dei quattro – afferma il dirigente biancostellato, Antonio Obbiettivoche sarà certamente disponibile è Cornacchia. De Razza è da considerare out, anche se stiamo attendendo l’esito degli esami strumentali per comprendere l’esatta entità dell’infortunio. Per quel che riguarda De Giorgi e Urso, invece, sono entrambi in forte dubbio. Siamo in piena emergenza proprio in occasione del primo big-match dell’annata agonistica, ma sono cose che accadono nell’arco di un campionato e cercheremo di dare comunque il meglio come siamo abituati a fare sempre”.

“La sfida con il Fasano – prosegue Obbiettivo – giunge alla settima giornata e, con tanti match ancora da disputare, non avrà certamente un peso determinante su quello che sarà l’esito finale della bagarre di vertice, anche se superarla a pieni voti ci darebbe una carica in più nell’ottica del prosieguo del torneo. Si confronteranno due team che sono stati costruiti per vincere. Entrambi – conclude il dirigente del Galatina – proveranno ad intascare il bottino pieno”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Coppa Italia: si entra nel vivo. Il Giovinazzo a Bitritto

Superato l’ostacolo Modugno, ora la doppia sfida con la Virtus.

Per il Giovinazzo, infatti, si aprono le porte degli ottavi di finale: sul prato sintetico del Gaetano Scirea, a Bitritto, c’è la sfida contro la temibile Virtus, undicesima nella classifica del girone A di Promozione e reduce dal blitz esterno di Altamura (2-3) sul campo della Fortis.

Finora non sono mancate le emozioni anche per il sodalizio retto dai presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che hanno faticato forse un po’ più del previsto per passare i sedicesimi di finale. Superato l’ostacolo Modugno, ora la doppia sfida con la Virtus che potrebbe lanciare i giovinazzesi verso i quarti di finale.

Smaltite le fatiche di campionato dopo il 3-3 interno contro lo Sporting Ordona, il Giovinazzo è pronto dopo solo pochi giorni a disputare gare ufficiali. Domani pomeriggio, infatti, è in programma l’attesa trasferta in quel di Bitritto per l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Una manifestazione giunta nel vivo che porterà il team di Amedeo Savoni (privo dello squalificato Marzella) ad affrontare la Virtus. Insomma una gara affascinante in cui probabilmente si potrà assistere anche ad una turnazione ulteriore dei giocatori a disposizione, anche per via della temibile trasferta di domenica prossima contro il San Marco, quinta forza del campionato.

Calcio d’inizio previsto alle ore 15.30. Il match di ritorno, invece, è in programma il 5 novembre alle ore 15.30 al San Pio di Bari.

 NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Manduria, Cosma-bis: ufficiale

Gianluca Cosma è il nuovo allenatore dei biancoverdi, la società messapica, come avevamo giá annunciato in giornata, si è incontrata con il tecnico salentino ed ha formalizzato l’accordo. Palese e Cosma, questi i due nomi che circolavano a poche ore dall’annuncio, poi la virata decisa su Cosma.

«È un uomo che conosce l’ambiente – dice il presidente Spadavecchia – ha giá lavorato con i ragazzi e appena si sono creati i presupposti abbiamo avanzato la nostra proposta al mister. Siamo lieti di ripartire con lui al timone».

Dopo appena cinque mesi torna in sella l’allenatore che aveva impressionato la scorsa stagione. Conclusa dunque la breve parentesi Zella, quest’ultimo aveva manifestato la volontá di interrompere prematuramente il rapporto lavorativo poichè non percepiva più la fiducia dell’ambiente. Alla base lo scarso feeling con alcuni senatori, che avrebbero a suo dire, preso le distanze  dal tecnico di Oria.

La societá, d’altro canto, in virtù dell’impegno ravvicinato di coppa Italia con il San Giorgio, si è attivata a stretto giro di posta al fine di trovare subito un successore. Cosma-bis, il Manduria riporta a casa l’uomo che aveva stregato lo spogliatoio.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

Corato, torna Mimmo Leonino. La cronaca da Cerignola.

Mimmo Leonino, torna sulla panchina del Corato

Un conto da saldare. Quel maledetto 31 Maggio di quest’anno, la finale playoff con l’Unione Calcio, la peggior chiusura di una stagione esaltante. Mimmo Leonino ci riproverà quest’anno con la prima categoria. Ancora una superfavorita davanti. L’anno scorso il Gravina, quest’anno l’Omnia Bitonto. Almeno sulla carta perché il tecnico barlettano ha dimostrato di poter ridurre il gap con il gioco. Oggi il suo primo allenamento, sotto la pioggia battente e dopo un lungo discorso nello spogliatoio.

A CERIGNOLA – Intanto domenica (con il diesse Castelli in panchina dopo la separazione con Merafina) il Corato ha pareggiato a Cerignola con lo Sportmania. Una gara maschia, forse troppo, ed un pareggio prezioso per i neroverdi. Al “Cercat” lo Sportmania passa in vantaggio immediatamente. Castro s’invola e disegna una bellissima traiettoria che colpisce il palo e carambola in rete. Viene espulso Cafagna per doppia ammonizione e il Corato rimane in dieci per buona parte della partita. Nella ripresa viene espulso anche Compierchio per un fallo di mano. Da quella stessa punizione arriva il gol di D’Ambrosio che pennella nello specchio dove Zippone non può arrivarci. Nel finale traversa ofantina con Pietro Compierchio. Uno a uno che va in archivio tra mille polemiche, da parte sia dei padroni di casa che dei coratini.

LE ALTRE – Incredibile a Spinazzola. A causa di un errore legato alla numerazione dei padroni di casa la gara con il Città dei Fiori (sotto una rete a zero con un uomo in meno) è stata sospesa. Al Giudice Sportivo l’ardua sentenza su come andrà a finire tra le due squadre. Vince l’Omnia contro la Virtus Molfetta (a segno i Tenzone bros e Petruzzella). Pronto riscatto del Barium che sgretola la Nuova Andria (doppietta di Emanuele De Carne). A quota sei anche Sauri (espugnato San Marco in Lamis) e Ultrattivi (nel derby murgiano col Minervino). In cima alla classifica marcatori Uva e Capocefalo raggiunti da Salvatore Petruzzella.
I TABELLINI

SPORTMANIA CERIGNOLA: Zippone, Tarallo, D’Addato, Carducci, Curci, Compierchio G., Dercole (27’st Di Pilato), Giuliano (32’st Iovino), Compierchio P., Di Paolo, Castro (11’st Marino). Allenatore Angelo Schiavone. A disp. Lodia, Bonavita, De Fazio, Misino.

CORATO: De Santis, Abbasciano, Cafagna, Lops (28’pt Cialdella), Asselti, Quacquarelli, Uva, D’Ambrosio, D’Angelo, Lomonte (38’st Gallo), Zagaria (27’pt Messina). A disp. Campana, La Tegola, Maggio, Spiridione.

Arbitro: Giuseppe Gambarotta di Barletta
Reti: 1’pt Castro (SM); 8’st D’Ambrosio (C)
Note: Ammoniti D’Addato, Dercole, Compierchio P., Lodia, Iovino (SM); Cafagna, Gallo (C). Espulso Cafagna per doppia ammonizione e Compierchio per fallo di mano.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Prima graduatoria “Giovani D valore”

La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la prima graduatoria stagionale di “Giovani D Valore”, progetto iniziativa legata ai calciatori under schierati. La classifica attuale di ciascun girone è aggiornata alla 6^giornata.

“Giovani D Valore” riserva premi in denaro per i club che schierano dal  il maggior numero di calciatori nati tra il 1995 ed il 1999: il montepremi dell’iniziativa è pari a 450000 euro, di cui 50000 andranno ad interessare ciascun girone del quarto campionato nazionale. Ad essere premiate saranno le tre squadre che si piazzeranno sul podio nella graduatoria finale, 25000 euro andranno alla prima, 15000 alla seconda, 10000 alla terza.

Per quanto riguarda il girone H, il podio è composto dalle ultime tre in classifica: prima l’Aprilia con 386 punti, secondo il Serpentara con 248, terzo il Gallipoli con 231.

Per il Manfredonia, dominatore delle ultime due edizioni del progetto per il girone H, soltanto un dodicesimo posto, con 140 punti.

Di seguito la classifica “Giovani D Valore” girone H dopo 6 giornate: Aprilia 386; Serpentara 248; Gallipoli 231; Taranto 196; San Severo178; Torrecuso 172; Isola Liri 165; Turris 164; Francavilla in Sinni, Marcianise 162; Potenza 157; Manfredonia 140; Bisceglie 137; Fondi 132; AZ Picerno, Pomigliano 107; Nardò 45; Virtus Francavilla 27.

Team Altamura K.O. a Novoli

La squadra altamurana perde l’imbattibilità interna in campionato.

Seconda sconfitta consecutiva, terza se si considera anche quella di Coppa, per la Fortis Altamura nel campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana, costretta ancora sul neutro di Toritto, è stata superata dalla Virtus Bitritto per 2 a 3. Non è servita la grande prestazione di un Marsico in grande spolvero, autore di una doppietta ma che ha anche fallito un rigore.
Vogliosa di riscattare le due sconfitte precedenti, la Fortis parte abbastanza bene e dopo cinque minuti si fa vedere in avanti con Ardino che, con una punizione dal limite, chiama in causa Lella, Tre minuti più tardi replica del Bitritto con Zonno il cui tiro, però, non impensierisce più di tanto Coretti. Gli ospiti insistono e, dopo un altro tiro di Bozzo, neutralizzato ancora da Coretti, al 25′ passano in vantaggio con Troccoli che, su palla persa a metà campo dagli avversari, prende d’infilata la difesa e mette la palla in fondo al sacco. Al 32′ ecco servito il raddoppio bianco verde con Trimigliozzi che, dopo aver vinto un contrasto a limite dell’area, si inventa la giocata alla “Del Piero” con la palla che si infila sul palo più lontano. Sul risultato di 0 a 2 si va al riposo.
In apertura di ripresa doppia ghiotta opportunità per accorciare per la Fortis ma prima Marsico fallisce un calcio di rigore, poi, al 6′, è Ardino, a tu per tu con il portiere a sprecare tutto. La squadra altamurana cerca con determinazione di riaprire la partita e, dopo un altro tentativo fallito di poco da Marsico, ci riesce al 24′ quando lo stesso attaccante materano realizza il secondo calcio di rigore di giornata. La possibilità di raggiungere il pareggio dura, però, solo un quarto d’ora perché al 39′ è Bozzi a ristabilire le distanze realizzando il terzo rigore della partita. I falchetti altamurani, a questo punto, tentano l’assalto finale, ma il secondo gol di Marsico, arrivato in pieno recupero, serve solo a rendere meno netta la sconfitta.
In virtù di questo nuovo stop, la Fortis perde ulteriore terreno in graduatoria e adesso si torva nel gruppone subito a ridosso della zona play-out, anche se, alle spalle dell’Audace Cerignola, la classifica è abbastanza corta.
Domenica prossima la squadra altamurana sarà impegnata a Modugno: serve una vittoria per il morale.

FORTIS ALTAMURA – VIRTUS BITRITTO 2-3

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Lorusso (13′ st Lanzolla), Tarullo, Pellicciari, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Colonna (40′ pt Mele), Difonzo, Ardino, Marsico. A disposizione: Goffredo, Clemente, Cristallo, Tresca. Allenatore: Moramarco.
VIRTUS BITRITTO
: Lella, Altamura, Barone, De Francesco, Masotti, Iurlo, Zonno, Busto (33′ st De Virgilio), Bozzi, Troccoli (18′ st Valerio), Trmigliozzi (39′ st Losacco). A disposizione: Pergolizzi, Caldarola, Mizzi, Genchi. Allenatore: Sisto.
ARBITRO
: Natilla di Molfetta, coadiuvato da Fracchiolla e Tursi di Bari.
RETI
: 25′ pt Troccoli (VB), 32′ st Trimigliozzi (VB); 24′ st Marsico (FA, rig.), 39′ st Bozzi (VB, rig.), 47′ st Marsico (FA).

Domenico Olivieri

Andata Ottavi Coppa Italia: Audace Cerignola occhio all’ex Caggianelli

Quando Audace Cerignola e Ascoli Satriano (andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione) inizieranno a giocare, il giocatore più emozionato sarà senza dubbio Gianfranco Caggianelli.Bomber di professione, centravanti puro: potente, resistente e rapace, con l’innato senso del gol. 25 anni appena e già tante reti sulle spalle. Sarà il grande ex della partita: due stagioni e 30 gol (11 nel 2008/2009 in Pomozione e 19 nel 2012/2013 in Eccellenza) con la maglia gialloblu. Tanto per entrare nel cuore dei tifosi e  dell’ambiente. Ha sfiorato la Coppa Italia Nazionale d’Eccellenza e il conseguente approdo in serie D nella storica finale di Rieti persa all’ultimo secondo contro la Fermana. In quella squadra, c’erano in molti che tuttora vestono ancora la maglia dell’Audace e, anche per questo, la partita di domani non sarà uguale a tutte le altre.

Tornare al Monterisi da avversario – dichiara in esclusiva Caggianelli – sarà una sensazione mai provata. Giocherò per la prima volta una gara ufficiale contro i miei compagni. Credo sarà una bellissima sensazione ritrovare tante persone a cui sono affezionatissimo, in particolare i miei amici Matera, Lasalandra e Conte”. Ma al di là delle emozioni e dei tanti ricordi che riaffioreranno nella mente, al calcio d’inizio Caggianelli penserà solo alla partita: “Sarà difficile fare risultato ma dobbiamo provarci. L’Audace ha una rosa fortissima, servirà attenzione e tanto sacrificio”. Idee chiare per uno che di partite importanti ne ha giocate. Ad attenderlo ci sarà la forte difesa ofantina ma Caggianelli non si tira indietro, sa che ci sarà da battersi contro la miglior retroguardia del campionato: uno stimolo in più per far bene. “Prima di ogni partita c’è sempre tanta voglia. Quest’anno però, per via del lavoro, non potrò giocare assiduamente (sinora ho collezionato solo due presenze ndr), per questo non vedo l’ora di giocare questa partita. Sarà una bella sfida affrontare la difesa più forte del torneo. Io e i miei compagni proveremo a metterli in difficoltà”. Caggianelli sogna una grande ritorno e immagina quello che potrà essere. Ma se segna: “Non esulto – conclude l’attaccante – Come potrei farlo contro la squadra della mia città che ho tifato sin da bambino”.

C’è da scommetterci che il nove proverà a dare un dispiacere ai suoi ex compagni e tifosi, in quello che è stato per due anni uno dei suoi regni. Nemici per novanta minuti insomma, ma al novantesimo… amici come prima.

Fabio Trallo

Taranto, Chiavazzo: “Vedrete il vero Taranto”

Nel corso di una trasmissione di una nota emittente televisiva tarantina, ha parlato il centrocampista del Taranto, Angelo Chiavazzo. Il giocatore inizia dicendo che “la partita con il San Severo non è stata esaltante, ma l’importante era portare i tre punti a casa”.

“Ci condiziona il fatto di vincere ad ogni costo, ma siamo ad un solo punto dal primo posto, e i tifosi devono rappresentare uno stimolo in più. Noi ce la mettiamo tutta, ma quando gli avversari si chiudono si fa il doppio della fatica. Fino alla fine vedrete il bel gioco. Con il San Severo, per esempio, abbiamo vinto da grande squadra, e non era semplice. Pur non al massimo, occupiamo la seconda posizione, e non mi sembra poco. Difetto? Dobbiamo essere più consapevoli delle nostre forze. Non sono un difensore, ma l’allenatore mi ha chiesto un sacrificio e mi sono adattato volentieri perché siamo in emergenza. In mezzo al campo so ricoprire tutti i ruoli”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Gravina, Di Benedetto: “Buon momento, continuiamo così!”

Le parole del centrale gialloblu nel dopo gara del match contro il Castellaneta

L’eleganza e l’efficacia dei suoi disimpegni l’hanno fatto entrare in brevissimo tempo nel cuore dei sostenitori gialloblu. Parliamo di Nicola Di Benedetto, leader del pacchetto arretrato del team allenato da mister Di Maio, protagonista di un eccellente avvio di stagione.

Intervistato al termine della gara contro il Castellaneta, il centrale altamurano ha espresso il suo parere sul match: “Abbiamo disputato una grande partita, per intensità e qualità della manovra. Stiamo facendo molto bene e vogliamo continuare su questa strada.”

Buono il suo impatto nella difesa a 3, disegnata da mister Di Maio nell’ultimo periodo: “Era da tanto che non giocavo con questo assetto tattico, ma credo, come possono confermare i numeri, che ci stiamo disimpegnando bene. Mi trovo molto bene con questo modulo.”

Ottimista e carico in vista dei prossimi impegni:”Conosciamo il nostro valore ma sopratutto siamo consci delle difficoltà che ogni singola partita nasconde. Vogliamo continuare su questa strada per  toglierci tante soddisfazioni e difendere la posizione di classifica che al momento ci vede primeggiare in questo difficilissimo campionato.”

Giosafat Loviglio

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Reclamo società Francavilla relativo la gara Francavilla-Az Picerno accolto. Gara omologata con il punteggio di 3-0 a tavolino.
Allenatori:
2 gare Padovano (Taranto Football Club 1927)
1 gara Zeppetella (Aprilia)
Calciatori:
2 gare Digiorgio (Bisceglie 1913 Don Uva) Buccarella (Gallipoli Football 1909)
1 gara Marchetti (Aprilia) Paruzza (Aprilia) Mbida (Gallipoli Football 1909)

Manduria: Zella si dimette, allertato Cosma

Il tecnico di Oria non è più l’allenatore del Manduria, dimissioni rassegnate nella giornata di ieri dopo la debacle con il Galatone. La società si era riunita domenica sera e poi nel tardo pomeriggio di ieri, per valutare la posizione del giovane mister brindisino. E’ stato contattato Gianluca Cosma, oggi le parti si incontreranno e la società messapica formalizzerà la sua proposta. Scartato Passariello, troppo elevate le pretese economiche, Giunta e Scolozzi completano il ventaglio delle alternative.

<<Lascio la panchina del Manduria – dice Zella – voglio un po’ di serenità e pensare alla mia famiglia. Tante pressioni nell’ambiente e sul gruppo>>. Una decisione maturata in virtù di alcune ingerenze di natura tecnica che avrebbero influenzato le sue scelte sul campo. <<Quando alleno una squadra sono abituato ad avere carta bianca e gestire le risorse umane secondo il mio credo, ma qui non è stato possibile. Solo alcuni dirigenti rispettavano le mie decisioni. Inoltre – conclude –  si era incrinato irreparabilmente il rapporto di fiducia con alcuni senatori manduriani>>.

I dirigenti messapici, dopo una riunione fiume avvenuta ieri, avevano deciso comunque di sollevare Zella dall’incarico. Fondamentale il parere di alcuni giocatori che avrebbero preso le distanze dall’ormai ex tecnico. Ora i biancoverdi lavorano su più fronti, al fine di trovare un nuovo padrone della panchina prima della gara di coppa prevista per giovedì. E’ stato contattato Cosma, mister in sella la scorsa stagione, i vertici oggi si incontreranno e formalizzeranno la loro proposta. Cosma torna di moda, un nome vecchio per il nuovo Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria