Avvio arrembante per l’Altamura che dopo circa 15 minuti conquista un calcio di rigore che però poi Moscelli manda fuori, dopo questo episodio gli altamurani si spengono e i salentini non perdonano.
Uggiano: intervista a Mr Portaluri
Il Leporano espugna Uggiano. Il tecnico dei padroni di casa, Mino Portaluri: “Nel calcio puoi essere bravo quanto vuoi, ma se non segni non fai risultato. Anche contro il Leporano ci siamo presentati una decina di volte dalle parti del portiere avversario, senza cattiveria sotto porta non si fa gol. Maciniamo gioco, eppure facciamo una fatica enorme a trovare la via della rete. Siamo stati capaci a tenere in vita il Leporano che ci ha puniti nell’unica occasione nella quale si è affacciato dinanzi alla nostra area di rigore”.
Infine, Portaluri indica la rotta da seguire: “L’unica medicina che conosco per guarire dal mal di gol è il lavoro sul campo”.
Salento Football: Calasso analizza la gara di domenica
Francesco Calasso, dirigente del Salento Football Leverano, analizza la gara che ha visto i bianconeri portare a casa un punto dalla trasferta di Racale: “Ho ammirato un Salento Football all’altezza della situazione, capace di giocare bene e di creare buone opportunità da gol. Il tutto contro un team di valore come il Racale, che sul proprio terreno farà soffrire anche le big. Non ho rimproveri da muovere ai ragazzi”.
“Prima e dopo – prosegue Calasso – la rete del momentaneo vantaggio abbiamo creatodue-tre palle-gol. Se ne avessimo sfruttata a dovere una ci saremmo portati sul 2-0 e presumibilmente avremmo chiuso il match. Purtroppo ci è mancato un pizzico di cinismo in fase realizzata e così siamo stati raggiunti sul 1-1 da un Racale che, dal canto suo, non ha mollato mai. Tra l’altro, abbiamo disputato la seconda parte della ripresa con l’uomo in meno a causa dell’espulsione – conclude il dirigente del Salento Football Leverano – del centrale difensivo Giuseppe Vignola“.
Atletico Tricase: intervista a Giuseppe Branà
Il Tricase ottiene un punto sul campo del Lizzano. Il tecnino rossoblu, Giuseppe Branà: “Un punto meritatissimo. Quello di Lizzano è un campo difficilissimo, lo sapevamo e ne abbiamo avuto conferma. Un primo tempo con e due squadre a contendersi la posta in palio con grande vigoria. Siamo andati in vantaggio con Gianfranco Causio. Poi abbiamo subito il ritorno dei padroni di casa e l’espulsione, per doppia ammonizione, di Amadu. Ma, pur in dieci, non abbiamo rinunciato a giocare, creando diverse occasioni da gol. potevamo far nostra l’intera posta in palio, ma va bene così. Indubbiamente un punto pesantissimo sul cammino della salvezza“.
Sulla rete di Causio: “Un gran gol senza dubbio. E’ stato bravo il nostro capitano Ruberto a porgergli quella palla filtrante verso l’area piccola avversaria e lui non si è lasciato sfuggire l’occasione per ribadire tutta la sua autorevolezza – conclude Branà – al limite dell’area”.
Galatone – Soddisfazione nelle parole del tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli
Travolto il Manduria per 5-1 e prima vittoria in campionato per il Galatone. Soddisfazione nelle parole del tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli: “I ragazzi hanno dimostrato fame,orgoglio, voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Era quanto avevo chiesto loro nel chiuso dello spogliatoio in settimana. Già nella frazione d’apertura abbiamo avuto due opportunità. Nella ripresa, però, la squadra ha sciorinato giocate di prim’ordine, grazie alle quali abbiamo ribaltato il punteggio per poi dilagare“.
“Partire benissimo nella ripresa – prosegue il tecnico del Galatone – è stato fondamentale per il risultato finale. Tra il 2′ e il 5′ siamo passati dallo 0-1 al 2-1 in nostro favore e questa circostanza ci ha galvanizzati, dandoci grande entusiasmo – conclude Cimarelli – e la grinta per non fermarci”.
Comunicato ufficiale Puglia n.30 del 20.10.2015
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Maglie sbagliate durante Spinazzola-Terlizzi
Maglie sbagliate durante Spinazzola-Terlizzi: la partita finisce dopo il primo tempo
Un pasticcio incredibile, ora parola al giudice unico: forse 0-3 a tavolino per il Terlizzi
Finisce in un modo che non si era mai visto nella storia del calcio, la partita Spinazzola-Terlizzi di Prima Categoria. Finisce cioè dopo il primo tempo, improvvisamente, per un pasticcio davvero incredibile. Ecco i fatti: al comunale di Spinazzola al ritorno in campo, dopo che la prima frazione di gara si era conclusa sull’1-0 per i biancoblu locali, ben quattro giocatori locali cominciano a scambiarsi la maglia. Probabilmente si sarà generata confusione tra gli stessi giocatori dello Spinazzola, fatto sta che lo scambio di maglie è durato venti minuti prima del triplice fischio finale del signor Consales che ha dichiarato la partita conclusa. Giudizio finale su questo episodio anomalo demandato al Giudice Unico che non è escluso conceda lo 0-3 a tavolini al Terlizzi.
Il fatidico gioco delle maglie e il triplice fischio dell’arbitro sarebbero stati causati dall’errata numerazione sulle distinte di gara consegnate dalla formazione locale. DIfatti la distinta in possesso dell’arbitro e la distinta consegnata alla squadra prima dei 90′ di gara si sarebbe rivelata diversa da quella dettata all’interno degli spogliatoi prima della gara dal dirigente della squadra del Nuova Spinazzola al momento della distribuzione delle maglie.
Il capitano del Terlizzi, Vito Baldassarre, a fine gara ha commentato così: “In venticinque anni di calcio non mi era mai capitato di vedere una cosa del genere durante l’intervallo tra i due tempi. In attesa del verdetto del Giudice Unico che avverrà il prossimo giovedì noi siamo già proiettati verso il prossimo impegno che domenica ci vedrà scendere in campo davanti al pubblico amico contro lo Sportmania Cerignola”.
TABELLINI
Nuova Spinazzola: Lagreca, Rotunno, Minervino, Ziri, Scilinato, Palumbo, Dascoli, Arborea, Dinoia, Quattromini, Bove. A disposizione: Carbone, Ungaro, Divicarro, Pasculli, Antonicelli, Blasi, Vassalli. Allenatore: Schiavone.
Città di Fiori Terlizzi: Loiodice, Corcelli, Petrone S., Baldassarre, Dello Russo, Angelico, Tempesta, Pulito, Carrassi, Martinelli, Desimine. A disposizione: De Chirico, Colasanto F., Colasanto A., Amendolagine L., Petrone M., Dello Russo V., Tesoro. Allenatore: Tricarico.
Arbitro: Consales della sezione di Foggia.
Espulso: Carrassi (T).
Reti: 31′ p.t. Quattromini.
Pari per il San Giovanni. Ma la società sbotta
La dirigenza minaccia di ritirare la squadra
Il San Giovanni racimola un solo misero punto nella gara interna contro lo Sporting Apricena. Al vantaggio gialloblù di Zorretti gli ospiti pareggiano in pieno recupero.
Amarezza per il risultato che si aggiunge alla rabbia per la perpetua inagibilità delle tribune dello stadio ‘Massa’. Sono oramai quasi tre anni che l’ACD San Giovanni è costretta a giocare a porte chiuse tra l’indifferenza della città e delle isitituzioni.
Promesse mai mantenute che hanno indotto la società a prendere una decisione drastica: se entro la prossima gara interna la questione stadio non verrà risolta la dirigenza è pronta a ritirare la squadra dal campionato di II Categoria. Con la conseguente morte del calcio dilettantistico nella nostra città.
Giovinazzo, è pareggite acuta
Buon 3-3 contro l’Ordona, ma solo in chiave salvezza. Quinto punto in sei gare
Quello del San Pio è un pareggio utile (il secondo 3-3 di fila dopo quello di Bitritto, nda), ma solo in chiave salvezza.
Peccato perché la prestazione offerta dal Giovinazzo dell’allenatore Amedeo Savoni contro lo Sporting Ordona, costretto nuovamente all’esilio sul sintetico dell’impianto di Bari, avrebbe meritato ben altro obiettivo. E la lista dei rimpianti si allunga di turno in turno, ma la colpa dei ragazzi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è quella di aver totalizzato appena cinque punti nelle prime sei gare.
Nel lunch-match valido per il sesto turno del raggruppamento A del campionato di Promozione, Ferrantino, al 7′, di testa finalizza il primo pallone dell’incontro, mentre dall’altra parte è Saracino a negare il pareggio a Giovannielli. I padroni di casa si ripetono poco dopo con Marolla (conclusione fuori misura) e con Vernice, ma l’estremo difensore ospite dimostra ancora una volta di avere i riflessi pronti.
Il Giovinazzo, assai intraprendente, torna in area al 30′ grazie ad una punizione tagliata di Marolla che il centrale difensivo Desimini corregge in rete, mentre Savoni si fa espellere per proteste (non aveva gradito il giallo a Leonetti, nda). Il raddoppio dei biancoverdi arriva al 40′: il solito Marolla indossa nuovamente l’abito da perfetto assist-man e serve un pallone al bacio per Facchini che di testa supera Saracino. All’intervallo è 2-1.
Nella ripresa lo Sporting Ordona dapprima pareggia i conti al 60′ con D’Introno, poi capovolge la contesa ancora con D’Introno, al 67′, su calcio di rigore. Il Giovinazzo, però, non molla, fa esplodere la sua grinta con un penalty ottenuto da Giovannielli e trasformato, al 85′, dal solito Marolla (al quinto gol stagionale), ma termina il match in dieci uomini per il cartellino rosso diretto a Marzella, reo di aver dato una manata ad un avversario.
Al San Pio finisce 3-3. Un pareggio, il quinto stagionale, che restituisce un minimo di tranquillità dopo il 2-3 degli ospiti. Piccoli incoraggianti segnali che alla lunga potrebbero fare la differenza. Rimane la difficoltà cronica in fase realizzativa da parte degli attaccanti biancoverdi.
Una carenza con cui la squadra giovinazzese, per forza di cose, dovrà necessariamente convivere.
Manduria: debacle a Galatone, 5 a 1 il finale
Dopo un discreto primo tempo chiuso in vantaggio, crollo verticale dei biancoverdi nella ripresa che incassano cinque gol. Black out collettivo che regala la prima gioia da tre punti ai padroni di casa.
Zella costretto agli straordinari, formazione rimaneggiata e scelte obbligate. Assenti Riezzo, Marinotti e De Valerio. Scarciglia non al meglio parte dalla panchina, Arcadio in dubbio alla vigilia va in tribuna. De Pascalis ad affiancare Gennari, con Caforio e Distratis dal primo. I biancoverdi amministrano nella prima frazione e passano anche in vantaggio ad opera di De Pascalis al minuto 21, quinto sigillo, tra campionato e coppa, per il bomber di Avetrana.
Nella ripresa il Manduria subisce un tremendo uno-due: Diaw al 3’ e Migali al minuto 4 ribaltano completamente l’inerzia della gara. Al minuto 19 i biancoverdi sbandando ancora e Nico realizza la terza marcatura. Migali alla mezz’ora e poi al 44’ aumenta il passivo realizzando la sua personale tripletta. Brutta sbandata dei ragazzi di Zella, a Galatone finisce 5 a 1 per i padroni di casa.
Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria
Formazioni
Galatone: Passaseo, De Giorgi, Nico, Lentini, (1’st Rollo), Greco, Previderio, De Leo, Levanto, Diaw, (35’st De Michele), Martalò, (1’st Zizzari), Migali.
A disp: Negro, Greco G, Bruno, Cuppone. All. Cimarelli
Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Mancuso, Calò, Erario, Distratis, (10’st Mero), De Nitto,(10’st Scarciglia), De Pascalis, Gennari, Greco, (21’st Caforio)
A disp: Digiacomo, Tripaldi, Nicolì, Piccione. All. Zella
Direttore di gara: Alessandro Recchia della sezione di Brindisi
Ammoniti: Passaseo, Nico, Greco, Martalò, Migali (G); Erario, Scarciglia (M)
Tra Manfredonia e Bisceglie e’ pari e patta
Il Manfredonia calcio c’è, ma può fare di più. Termina 1-1 il derby del Miramare con il Bisceglie, nerazzurri in vantaggio con una pennellata su punizione di Volpicelli mentre per i sipontini va a segno Bozzi su calcio di rigore. Mister Vadacca nel Monday night cambia modulo e si affida al 3-5-2, centrocampo muscoloso ad innescare Bozzi e Molenda di punta, di contro, il tecnico del Bisceglie De Luca schiera i suoi con un prudente 4-4-2. I primi minuti sono di marca biancoceleste, Romito in versione esterno si vede in più di un’occasione, invitante al 5’ la punizione su cui nessun sipontino riesce ad intervenire. Al capitano dei biancocelesti replica Volpicelli, il migliore tra i suoi, con un paio di conclusioni: al 15’ la sua punizione da circa 30 metri trova preparato De Gennaro, passa qualche minuto e il numero undici nerazzurro serve Patierno in area di rigore, perfetta l’uscita di De Gennaro che disinnesca il tiro dell’attaccante barese. Si va così negli spogliatori, l’avvio della ripresa è ancora in favore del Manfredonia, al 13’ infatti il diagonale di Romito termina di poco a lato alla destra di Vicino. Al 15’ Vadacca sostituisce Albanese, buona la sua prova, per De Vita e torna al “suo” 3-4-3 ma è il Bisceglie a passare in vantaggio. E’ il 21, Romito atterra De Vivo, la posizione è invitante per Volpicelli il quale telecomanda il pallone alla destra di De Gennaro, il portiere sipontino coperto da una folta barriera può solamente sfiorare con le dita. La reazione del Manfredonia non si fa attendere e trova i suoi frutti alla mezzora quando Di Giorgio atterra De Vita in piena area di rigore. L’autore del fallo prima viene ammonito, poi a seguito delle vibranti proteste “becca” il secondo giallo e finisce anzitempo la sua gara. Dal dischetto Bozzi è freddo e piazza il suo quarto sigillo stagionale. A questo punto il Manfredonia prova a mettere la freccia, al 38’ Coccia inserisce il turbo e si invola sulla corsia destra, converge verso l’area ma Rotunno lo aggancia, De Tommaso concede il penalty, il secondo assistente invece “corregge” la decisione del direttore di gara e assegna il calcio di punizione. Le emozioni non sono finite perché al 49’ Molenda si coordina e con un gran destro costringe Vicino al miracolo. E’ in sostanza l’ultimo sussulto della gara, un punto ciascuno e tutti a casa. Appuntamento a domenica prossima, i sipontini saranno di scena a Gallipoli.
Antonio Guerra – ManfredoniaNews
MANFREDONIA – BISCEGLIE 1-1
MANAFREDONIA: De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Gentile C., Vergori, Albanese (16’ st De Vita), Romito (29’ st Coccia), Gentile A., Bozzi, Molenda, Pellegrino (37’ st Ciampa) A disposizione: Tucci, Bruno, Stajano, Lorito, De Rita, Pompilio. All. Vadacca
BISCEGLIE: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Fanelli (36’ st Ngom), Pollidori, Patierno, Laboragine (16’st De Vivo), Violpicelli (30’ st Oliveira). A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubin, Balzano, Lorusso, Palazzo. All. De Luca
Arbitro: De Tommaso di Rieti
Reti: Al 19’ st Volpicelli, al 32’ st Bozzi (rig.)
zzi: Espulso al 31’ st Di Giorgio per doppia ammonizione Ammoniti: Vergori, Romeo, Bozzi, Ciampa, Di Giorgio, Rotunno. Angoli: 7-2 per il Manfredonia. Rec. 0’ pt, 5’ st . Spettatori e incasso non comunicati.
Match rocambolesco tra Carovigno e Avetrana
Match rocambolesco tra Carovigno e Avetrana: la spuntano i biancorossi per 4 a 2.
La sesta giornata di Campionato propone uno scontro tra due squadre in salute, Carovigno e Avetrana, entrambe decise a conquistare l´intera posta in palio. Proprio per questo motivo, il match che ne risulta è uno dei più belli degli ultimi anni. Mister Giovanni Monna conferma per i locali il 4-2-3-1 utilizzato per necessità già a Leverano, mentre il suo collega ospite Pellegrino opta per un più collaudato 4-3-3.
La prima conclusione verso la porta si registra al 6´ minuto, quando Laghezza controlla che il pallone calciato da Valerio Cimino finisca tranquillamente a lato; lo stesso farà, cinque minuti più tardi, Scardino, non troppo impensierito dal tiro di Russo. Al 18´ Pierfedele Prodi, dopo una bella azione in solitaria, calcia sopra la traversa; stessa destinazione anche per il gran tiro al volo del biancorosso Cimino. Intorno alla mezz´ora il Carovigno passa in vantaggio: Prodi vede il taglio di Russo, il 10 rossoblu scatta sul filo del fuorigioco per insaccare con un gran mancino all´angolino. I padroni di casa, galvanizzati dal goal, si spingono in avanti, con un destro al volo di Pizzolla su sponda di Pirelli, bloccato da Scardino, e con un´incursione in area di capitan Carlucci fermata tempestivamente da Trisciuzzi. L´Avetrana, un pò in difficoltà, si aggrappa cosi alle invenzioni del suo giocatore più talentuoso, Arcadio, il quale prima s´inventa letteralmente il pareggio con un bolide da oltre 30 metri, e poi da il là alla mischia in area che genera il tap-in vincente di Vasco. Il tutto nel giro di due minuti.
Il Carovigno, quindi, va a riposo in svantaggio, dopo aver controllato per buoni tratti la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo ha poco da invidiare al primo per azioni degne di nota: al 53´ Russo sfiora il palo con un tiro a giro dal limite; è solo il preludio al pareggio firmato Raffaello (60´), abile a deviare di testa un pallone vagante in area di rigore. Due minuti più tardi ci prova anche Pierfedele Prodi, ma la sua punizione è bloccata da Scardino; al 67´ il neo entrato Cisternino si vede strozzare la gioia del goal dal buon intervento dell´estremo difensore tarantino, bravo anche a neutralizzare il tentativo mancino di un sempre positivo Pizzolla. Nel momento migliore del Carovigno, l´Avetrana ripassa in vantaggio: Fabiano Cimino scende sulla sinistra, il suo cross è un invito a nozze per Gioia, che insacca a porta vuota. I padroni di casa, cosi, perdono un pò di morale, e per l´Avetrana gli spazi sono tanti: all´82´ minuto, infatti, Valerio Cimino chiude i conti con un gran destro all´incrocio dei pali. La delusione tra i rossoblu è tanta, ma la voglia di continuare a far bella figura non manca mai; Scardino, portiere ospite, si deve superare in almeno tre interventi, sia su Prodi, che su Pizzolla che, infine, su Russo. Il risultato, però, non cambia più: vince l´Avetrana, ma i tanti spettatori presenti al Comunale della ´Nzegna applaudono comunque la lodevole prestazione dei carovignesi.
CAROVIGNO AVETRANA 2-4
Reti: 30´ Russo, 60´ Raffaello (CAR) – 42´ Arcadio, 43´ Vasco, 75´ Gioia, 82´ Cimino V.
CAROVIGNO: Laghezza, Diagnè, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Raffaello, Prodi, Calucci, Pizzolla, Russo, Pirelli (Cisternino).
A disposizione di mister Monna: Angelini, D´Agnano, Costantino, Maldarella, Cardone, Marrazzo.
AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Gioia, Vasco, Cimino V. (Vantaggiato), Eleni (Cappellini)
A disposizione di mister Pellegrino: Lamarina, Iaia, Leo, Peliego, Rito.
ARBITRO: Totaro di Lecce
ASS 1: Battista di Lecce; ASS 2: Bizio di Casarano
Antonello Gioia
Coppa Italia: il Carovigno prossima avversaria del Fasano
L’U.S. Città di Fasano riparte da Carovigno. Sarà la squadra brindisina, infatti, l’avversaria agli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione.
La partita di andata si giocherà giovedì 22 ottobre presso lo stadio comunale di Carovigno alle ore 15:30.
L’A.S.D. Carovigno milita nello stesso girone di Promozione Pugliese del U.S. Città di Fasano e arriva agli ottavi di finale dopo aver superato il San Vito dei Normanni con due pareggi: 0-0 nella partita di andata a Carovigno e 1-1 nella sfida di ritorno dell’8 ottobre.
Sportmania Cerignola: finisce 1-1 il big match contro Corato. Ma quante tensioni
Mister Schiavone: “Hanno minacciato continuamente l’arbitro. Risultato? L’espulsione inventata su Compierchio”
“Dopo il nostro vantaggio – tuona a fine gara mister Schiavone – gli avversari hanno cominciato a minacciare l’arbitro circondandolo. Per non dire poi cosa è successo negli spogliatoi all’intervallo. Non avevo mai sentito così tante minacce prima d’ora“. Parole tanto pesanti quanto significative quelle del mister che analizzano l’andamento della gara. Pronti via ed è subito vantaggio ofantino. Alla prima palla giocata, Matteo Castro, schierato dal mister al fianco di Pietro Compierchio, lascia partire un gran tiro che bacia la traversa e finisce la sua corsa in rete. 1-0 gialloblu e gara in discesa. Carducci e compagni, forti dell’immediato vantaggio, cercano di gestire la palla e affondare in contropiede. Gli avversari cominciano ad innervosirsi, mettondo la gara sul piano fisico e “provocando” l’arbitro. “Le minacce sono state reiterate – continua il mister – ed il risultato è stata l’espulsione inventata, ad inizio secondo tempo, del nostro difensore Giuseppe Compierchio, reo di aver fermato la palla con la mano”. Dalla punizione seguente, infatti, gli ospiti trovano il pari con Dambrosio, bravo a sorprendere il portiere gialloblu Zippone. Lo Sportmania, nonostante tutto, continua ad attaccare, cercando il meritato vantaggio. Ci prova prima Pietro Compierchio ma la traversa gli strozza l’urlo in gola. Poi, nel finale, Tarallo spara alto una ribattuta corta del portiere nero verde. Finisce 1-1 ma quante tensioni. “Abbiamo pareggiato – conclude il mister – una gara dominata. Hanno trovato il gol sull’unico tiro della gara, la punizione inventata. Sono soddisfatto della grande prova dei miei ragazzi, del cuore e del carattere che hanno messo sul campo“.
Elementi chiave da cui ripartire. Sul sintetico del Cercat, con questa voglia e personalità, lo Sportmaniadi mister Schiavone anche quest’anno è pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista.
Marcatori Prima categoria A: Petruzzella raggiunge Capocefalo e Uva
17 le reti realizzate nella terza giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Balzo in testa a quota 3 per Petruzzella dell’Omnia Bitonto che agguanta Capocefalo e Uva.
Seconda rete per i fratelli Tenzone dell’Omnia Bitonto, Quarticelli del Minervino, Basile degli Ultrattivi Altamura, Castro dello Sportmania Cerignola, Gerundini dell’Audace Barletta e De Carne del Barium, per lui una doppietta.
Prima marcatura stagionale per i vari Tucci, Lavermicocca, Paolo Vischio, D’Ambrosio, Feninno, Damiani, Abbinante e Nasca.
Alessandro Polichetti
Polimnia: “Saremo una macchina da guerra invincibile”
L’1-2 a favore dell’ “Audace Cerignola” non la dice tutta sulla partita di domenica scorsa. Sì, perché, ad oggi, l’Asd Polimnia è l’unica squadra ad aver messo seriamente in difficoltà la capolista.
Caruso e Semeraro, in attacco, hanno disputato un incontro straordinario. Montecasino, purtoppo, è uscito per infortunio ma fino a quel momento stava disputando un’ottima gara. E sono in molti a credere che se fosse rimasto in campo il forte centrocampista (mercoledì effettuerà la risonanza e si conoscerà l’entità dell’infortunio) l’Audace non avrebbe vinto. Barbati e Romanazzi eccellenti, prova superlativa anche per Azzariti, Zaccaro e Comes.
Tirate le somme, l’Asd Polimnia è una squadra posizionata in classifica molto al di sotto delle sue reali possibilità. E sono molti a credere che presto tornerà in palla. Anche perché mister Francesco Di Spirito sta già dando una forte e visibile impronta alla squadra. “Il nostro campionato è iniziato domenica scorsa con l’Audace Cerignola. Saremo un esercito, una gioiosa macchina da guerra. Torneremo in lizza per i primi posti in classifica! Col Noci faremo una partita d’assalto!”, affermano società e sponsor. Il segnale è chiaro: l’Asd Polimnia non è il fanalino di coda. E col Noci sarà tutta un’altra storia.
enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it
Il Real Noci sorride: 4-0 al San Marco
Tra le mura amiche del “De Luca Resta”, il Real Noci s’impone per 4-0 sul San Marco. Prima vittoria casalinga per i biancoverdi che chiudono il match nei primi 45’.
L’undici di casa parte bene e, dopo pochi minuti, passa in vantaggio con Salvati. Al 12’ sono ancora gli uomini di Ricci a trovare il gol, questa volta con Colella che, in scivolata, insacca in rete e raddoppia. Il San Marco prova a reagire, ma Netti vanifica qualsiasi tentativo dei foggiani. Alla mezz’ora arriva il gol del 3-0 su punizione dai venti metri: il pallone calciato da Laera colpisce il palo e finisce in rete. Per la squadra ospite la situazione si mette male. La prima parte di gara si chiude con i celestegranata in attacco: Coco prova a spiazzare Netti con un timido rasoterra che, però, non impensierisce minimamente l’estremo difensore nocese.
Nella ripresa, il San Marco prova a reagire prima con Coco e poi con Iannacone ma senza fortuna. Allo scadere dei 45’ il Real Noci cala il poker con Lucia che attraversa la metà campo avversaria, penetra in area e infila il pallone sotto l’incrocio dei pali.
Il match si chiude dopo 4’ di recupero con il Real Noci che si porta a casa tre punti e una vittoria importante per rialzare la testa e riprendere in mano le redini della stagione.
Noci (Ba), Stadio comunale De Luca Resta
Domenica 18/10/2015, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 6ª giornata
REAL NOCI – SAN MARCO: 4-0
Reti: 5’pt Salvati, 12’pt. Colella, 30’pt. Laera, 46’st. Lucia (RN)
Real Noci: Netti, Lucia, Fortunato, Lippolis (21’st. Recchia A.), Matarrese, Clementini (32’st. Sciatta), Colella, Palasciano, Salvati (19’st. Recchia D.), Laera, Salatino. A disposizione: Donatelli, Svezia, Sansonetti, Ricci. All. Ricci
San Marco: Sportelli, Cagnetta, Villani (1’st. Pertosa), Iannacone, Gualano, De Cesare, Camillo P. (18’st. Ramunno), Barbone, Perna, Coco, Nanni (1’st. Nardella). A disposizione: Marchitto, Coccia, Camillo R., Rinaldi. All. Parisi
Arbitro: Andrea Mongelli (Le) Assistenti: Andrea Palma e Valentino Palazzo (Le)
Note: Ammoniti: Palasciano, Sciatta (RN)
Recupero: 1’pt. – 4’st.
Emanuela Miraglia
Cuore e bel gioco, la FBC sempre in più in testa al campionato
GRAVINA – I gialloblù di Di Maio si sbarazzano dell’altalenante Castellaneta offrendo una prova autoritaria infarcita di tante occasioni da rete davanti ad un pubblico numeroso e festante. Dopo il doveroso ricordo alla memoria di Domenico Martimucci, ex di entrambe le formazioni, il match è subito decollato con vivacità da entrambe le parti, prima che il Gravina ingranasse la marcia e dilagasse.
Prima frazione a viso aperto con occasioni da ambo le parti, soprattutto con nitide occasioni per Albano e il duo N. Greco – Cecere (nella prima occasione bravo Jeszenszky a ribattere il pericoloso tiro deviato dalla difesa locale). Ma la FBC si dimostra compatta sia in difesa con un super Dibenedetto che a centrocampo con Fiorentino a dettare i tempi. Ed è proprio un centrocampista, Gianmarco Mazzilli, che allo scadere del parziale permette ai murgiani di passare in vantaggio: sugli sviluppi di un corner l’under barlettano lascia partire una gran botta al volo regalando l’1-0 ai locali e regalandosi una nuova marcatura personale.
Nel secondo tempo il Gravina dilaga, costruendo ancora tante palle gol. Le traverse di Sisalli e di un immenso Rana testimoniano la forza della corazzata gialloblu. Al 60’ è proprio l’attaccante barese (sempre più goleador della rosa di Di Maio) a realizzare il 2-0 grazie ad un bel colpo di testa su ribattuta dell’estremo difensore tarantino. Il Castellaneta accusa il colpo e così i gialloblù possono dilagare. C’è gloria allo scadere del match anche per il neo-entrato Scaringella, alla prima marcatura stagionale in campionato.
La larga vittoria permette alla formazione gravinese di mantenere salda la vetta della classifica in solitaria (16 punti in attesa del verdetto del ricorso presentato dopo la gara col Barletta), seguita da Casarano (15) e Mola (14). E sarà propria la formazione barese l’ostacolo della prossima sfida dei gravinesi in programma domenica 25 ottobre (ore 14.30)
FBC GRAVINA – CASTELLANETA 3-0
Mazzilli (44’ pt), Rana (15’ st), Scaringella (45’ st)
Domingo Mastromatteo
Mesagne-Barletta 2-0
Torna a sorridere il Mesagne Calcio. Dopo la sconfitta in casa della Vigor Trani, che ha l’asciato i giallo-blu con l’amaro in bocca, arrivano 3 punti tanto attesi e tanto importanti in chiave salvezza. Tre punti che consentono al Mesagne di lasciare la “zona rossa” della classifica.
Ancora il Mesagne a sfiorare il gol, con una gran girata del solito Pascual che termina alta di un soffio. I ragazzi di mr. Ribezzi, forti del vantaggio per 2-0 si limitano a gestire la partita, mentre il Barletta prova con le ripartenze. I padroni di casa all’87° rimangono in 10 in seguito all’espulsione di Greco, ma il Barletta non riesce a sfruttare la superiorità numerica per accorciare le distanze.
Unione Calcio, Cannone: “Doppietta e vittoria, cresceremo ancora”
L’Unione Calcio sembra aver preso definitivamente confidenza con il campionato di Eccellenza. Dopo un avvio in sordina, la squadra biscegliese ha inanellato tre vittorie di fila guadagnando punti preziosi per risalire la graduatoria fino all’attuale quinta piazza, condivisa con la Sudest.
Il successo ottenuto ai danni del Vieste sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi ha avuto come protagonista assoluto il 18enne esterno barese Vittorio Cannone, autore della decisiva doppietta. “Sono contento per i gol messi a segno soprattutto perché ci hanno permesso di conquistare una vittoria importante contro un avversario assolutamente di livello – rimarca Cannone – . Ringrazio il mister e tutta la squadra per la fiducia dimostrata nei miei confronti, il loro apporto è indispensabile per la mia crescita”. Calciatore versatile, già parte integrante della prima squadra dalla scorsa stagione, Cannone sta guadagnando sempre più spazio nello scacchiere del tecnico Di Corato. “Da esterno riesco meglio ad esprimere le mie potenzialità, è una posizione a me più congeniale. Spero di riuscire a contribuire ulteriormente in modo significativo alle fortune del gruppo nelle prossime sfide. La squadra è in crescita e vogliamo continuare su questa strada. Domenica ci aspetta una gara molto delicata contro il Novoli, diretta concorrente alla salvezza. L’obiettivo sarà la vittoria”.
Esprime soddisfazione anche l’allenatore azzurro Mimmo Di Corato. “I ragazzi hanno disputato un ottimo primo tempo mettendo in pratica gli accorgimenti che avevo chiesto loro esordisce il tecnico di Orta Nova – . Resta ancora da migliorare la tenuta mentale perché non riusciamo a mantenere la giusta lucidità per tutti i novanta minuti. Nel secondo tempo, infatti, è subentrato un po’ di timore, merito anche della bravura degli avversari che hanno riaperto la gara. Prendiamo questa vittoria per ciò che è, ovvero un successo importante al cospetto di una compagine di spessore e che ci consente di dare continuità agli ultimi positivi risultati. Da martedì testa alla sfida con il Novoli (si giocherà sul sintetico del quartiere “San Pio” alle porte di Bari, nda)”.
Nelle prossime ore, intanto, verranno ulteriormente monitorate le condizioni di Antonio Anglani, uscito anzitempo dopo una brutta caduta che gli ha procurato una forte lussazione al gomito. “Anglani è uno dei punti di riferimento della squadra, nonché giocatore dalle indubbie qualità – prosegue Di Corato -. Noi tutti speriamo che non si tratti di un infortunio grave, l’augurio è che possa riaggregarsi al gruppo il prima possibile”.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
Novoli – Altamura 1-0
Vittoria meritata per i novolesi, condita da una prestazione maiuscola che ha permesso ai rossoblù di guadagnare tre punti importantissim. Arriva, perciò, il sospirato successo che riporta il Novoli in una zona più tranquilla della classifica.
Il gol per i padroni di casa giunge al minuto 36, quando, il classe ’97 Nocita è il più lesto di tutti a ribadire in porta una conclusione inizialmente stoppata dal portiere barese Pentimonte su una bella iniziativa di Giorgetti.
Nei primi minuti di gara, però, è stato l’Altamura a sfiorare il vantaggio. Infatti i biancorossi hanno fallito un tiro dal dischetto decretato dall’ arbitro Di Reda di Molfetta. Moscelli, nell’ occasione, sparava a lato.
Al triplice fischio finale il risultato rimane su l’ 1 a 0 per il Novoli, nonostante il forcing finale dei baresi che tornano a casa a mani vuote. Fa festa il pubblico del “Cezzi” per il sorriso ritrovato dopo tre turni di stop.
TABELLINO
NOVOLI: Esposito, Fasiello, Iaia, Quarta, Lopetuso ( 41′st Vantaggiato ), Potì, Carlucci, Cocciol, Nocita ( 35′st Greco ), Carlà ( 30′st D’ Aversa ), Giorgetti. A disp: Falcone, Carluccio, De Vincentis, Potì. All. Schipa
ALTAMURA: Pentimone, Montrone, Dinelli, Radulescu, Amato, Disenso ( 25′st Stavila ), Mancini ( 26′st Paun ), Lorusso, Di RIto, Logrieco ( 23′pt Golban ), Moscelli. A disp: Geanta, Natale, Roccotelli, Ghita. All. Columbo
ARBITRO: Di Reda di Molfetta
Marcatori: Nocita ( N ) al 36′pt
Oronzo Cristian Guarino
Eccellenza, promossi e bocciati della 7°giornata
Dopo il settimo turno, diviso fra sabato e domenica, ecco le nostre “temibili” pagelle. Ecco chi, secondo noi, ha superato la domenica pallonara e chi invece finisce dietro la lavagna.
PROMOSSI
NOVOLI – Vittoria importantissima per gli uomini di Schipa che fermano la lanciata Altamura. Al “Totò Cezzi”, la squadra rossoblù vince e si rilancia in classifica.
UC BISCEGLIE – Terza vittoria consecutiva per gli adriatici che battono il temibile Vieste al “Ventura”. La formazione biancazzurra ora è in piena lotta playoff dopo un avvio stentato.
SUDEST – Convincente vittoria anche per gli uomini di D’Ermilio. Il rotondo 3-0 al Vieste da morale e punti alla compagine della Valle D’Itria e li rilancia in classifica.
BOCCIATI
LEVERANO – E’ crisi nera per la formazione salentina che perde fra le mura amiche per 3-0. I bianconeri sono in picchiata ed ora la zona bollente dei playout avvolge la squadra allenata da mister Schito.
BARLETTA – Non è periodo per i biancorossi. Il pareggio col Gravina verrà probabilmente cancellato a causa dell’irregolarità di Piazzolla e ieri è arrivata una nuova sconfitta in quel di Mesagne. In una classifica molto corta basta pochissimo per essere tra le prime cosi come cadere nel vuoto. I “Pizzulli boys” devono rialzarsi per evitare noie di classifica.
ANTONIO GENCHI
Video Sintesi: Canosa – R.Rutiglianese 2-0
Seconda vittoria del Canosa. A segno Palmitessa e Caputo Leo
Sintesi a cura di SABINO MAZZARELLA
Ultrattivi: Alla vittoria dei giovanissimi, si aggiunge quella in 1^ categoria
Due vittorie e, quindi, sei punti in una sola domenica per la famiglia Ultrattivi che si aggiudica l’intera posta in palio sia nel campionato Giovanissimi Regionali che nella terza giornata del campionato di Prima categoria.
Partendo dai senior, gli Ultrattivi da allenati dal mister Gianluigi Colonna battono 2-1 al “Cagnazzi” il Minervino Murge, squadra ostica e ben organizzata che nelle due precedenti gare aveva collezionato un pareggio ed una vittoria. Il primo tempo, complice anche la temperatura non certo autunnale, è giocato a ritmi blandi da entrambe le compagini che badano prima di tutto a non subire per poi cercare senza troppa determinazione la via del gol. Dopo un paio di folate offensive altamurane, il Minervino attorno alla mezz’ora si presenta per la prima volta nell’area altamurana con Quarticelli, il cui traversone è impattato involontariamente con il braccio da Laurieri: l’arbitro assegna giustamente il penalty che viene trasformato dallo stesso Quarticelli. Il vantaggio ospite scuote gli Ultrattivi che, poco a poco, chiudono gli ospiti nella propria metà campo. A cercare la via del pareggio, senza fortuna, sono Basile e Stefano Vitale, mancando il bersaglio grosso causa scarsa precisione.
Nella ripresa l’intensità di gioco degli altamurani cambia nettamente. Sin dal primo minuto gli altamurani spingono con determinazione provando in diversi casi a gonfiare la rete difesa dal portiere ospite Amoruso. Inizia la girandola dei cambi operata dal mister Colonna che manda in campo Cannito, Nasca e Filippo Dilerma aumentando così il peso specifico dei biancorossi nel reparto avanzato. Dopo due tentativi a firma di Filippo Vitale e Nasca, è proprio quest’ultimo a riportare il risultato in parità al 75′: cross dalla destra a mezza altezza di Maino che, sul primo palo, trova pronto Antonio Nasca il cui tiro al volo termina la sua corsa nella porta ospite. Il pareggio galvanizza gli altamurani che si rendono pericolosi soprattutto su palle inattive. A circa tre minuti dal novantesimo Basile recupera un pallone nella metà campo ospite e, dopo aver superato il suo diretto marcatore, lascia partire dal limite dell’area un diagonale vincente che concretizza la rimonta regalando, quindi, la seconda vittoria in campionato.
Domenica prossima gli Ultrattivi saranno impegnati al “Paolo Poli” di Molfetta con la Virtus, un “classico” che ormai si ripete da diversi anni avendo seguito quasi lo stesso percorso a partire dalla Terza Categoria.
Facendo un passo indietro, domenica mattina si è giocato il derby tra Ultrattivi ed Agon Club, uniche due società calcistiche altamurane impegnate nei campionati regionali giovanili. Dinnanzi a numerosi spettatori presenti sugli spalti del “Cagnazzi”, entrambe le squadre hanno scritto una bella pagina dello sport giovanile locale mostrando tutte le loro qualità nel segno della correttezza e del fair-play. Il risultato finale ha visto prevalere gli Ultrattivi che, dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo con Pietro Dilerma, si son visti raggiungere attorno alla mezz’ora della ripresa dalla squadra allenata dal prof. Denora. Nei minuti di recupero arriva il gol vittoria per gli Ultrattivi a firma del capitano Alessandro Dininni. Domenica prossima al “Cagnazzi” arriva l’Olimpia Sacro Cuore Terlizzi, squadra che attualmente occupa il primo posto del girone a quota 6 assieme agli Ultrattivi. Fischio d’inizio alle ore 11.
Domenico Olivieri
L’Apricena fa suo il derby con il Monte
Una vittoria netta, ben oltre il risultato. La Madre Pietra Apricena vince un altro derby, quello contro il Monte Sant’Angelo, e riprende la marcia interrotta dopo la sconfitta esterna contro il Reali Siti. Un uno a zero che, per quanto visto sul campo, sta stretto ai rossoblu, costantemente col pallino del gioco in mano. Una gara dal sapore particolare, visti i tanti ex in campo. E, soprattutto, la prima di Diego Quitadamo contro la “sua” Monte. Il talentuoso numero dieci apricenese sfodera una grande prestazione ed è decisivo quando serve a Scarano l’assist per l’uno a zero, con una giocata delle sue. Nel primo tempo si vede quasi esclusivamente la Madre Pietra. Dopo 22 secondi il primo corner con Melchionda che gira di testa una conclusione deviata fuori al limite dell’area piccola. Tra il 17’ e il 24’ due episodi molto dubbi in area Monte. Prima un tocco di mano sospetto e poi un fallo apparso netto su Quitadamo che, entrato in area, viene atterrato poco prima di calciare. L’arbitro, con grande sorpresa, ammonisce Quitadamo per simulazione. Al 26’ Potenza recupera una bella palla all’altezza del calcio d’angolo destro, serve lungo la linea di fondo Salerno che prova da posizione difficile di destro, ma viene contenuto. Al 30’ Fiorentino in proiezione offensiva scarica su Salerno che fa un grande lavoro in area e appoggia spalle alla porta a Quitadamo, che tira di prima ma trova a sbarragli la strada uno strepitoso Ferrazzano. Passano tre minuti e ancora Salerno in area mette a sedere il suo avversario, calcia forte e centrale all’altezza del dischetto e Ferrazzano respinge. Il bomber apricenese si fa vedere in altre tre occasioni prima della fine di un primo tempo giocato dall’Apricena costantemente in avanti. In apertura di ripresa è sempre Salerno a pungere. Una punizione dalla sua zolla è deviata fuori per un soffio da D’ambrosio con la testa in angolo. Il Monte fa entrare Manzella per Ciullo per cercare di arginare la supremazia a centrocampo dei vari Mastromatteo, Piano e Melchionda. Ma è sempre l’Apricena a comandare, anche se al 20’ arriva l’unica netta occasione degli ospiti. Un lancio in area per Lupoli sorprende la linea centrale dei rossoblu. L’attaccante bianconero supera Longo in uscita, ma Fiorentino è strepitoso a salvare sulla linea una rete che avrebbe avuto il sapore della beffa. Scampato il pericolo l’Apricena riprende a macinare occasioni con Quitadamo, Piano e Scarano, entrato nel frattempo per Melchionda. Al 40’ un colpo di testa alto di Salerno sembra certificare la giornata sfortunata per l’attacco rossoblu. Ma un minuto dopo Quitadamo sull’out di destra si inventa un numero dei suoi e serve Scarano sul sinistro. Il neo entrato finta una prima conclusione e poi scocca un sinistro secco che fulmina Ferrazzano. Grande gol e vantaggio strameritato per gli uomini di Mimmo. Subito dopo esce tra gli applausi Diego Quitadamo, sostituito da Valente. Al 91’ altra bella azione di Scarano che appoggia a Borrelli in area. La conclusione del laterale apricenese è respinta con i piedi da Ferrazzano. Finisce tra gli applausi di un soddisfatto pubblico del “Ricciardelli” e il trionfo più che meritato dei ragazzi del presidente Antonio Romagnoli.
TABELLINI
Madre Pietra Apricena
Longo, Villani, Borrelli, Piano, Cercone, Fiorentino, Potenza, Mastromatteo, Salerno, Quitadamo (41’ s.t. Valente), Melchionda (27’ s.t. Scarano).
Monte Sant’Angelo
Fiorentino, Quitadamo, De Fabritiis, D’Ambrosio, Santoro (42 s.t. Simone), Guerra, Valentino, Ciullo (12 s.t. Manzella), Lupoli, Scarano, Lauriola.
Rete: Scarano al 41′ s.t.
Giuseppe Del Fuoco
L’Audace soffre, si rialza e vince
Tre punti di carattere in casa della Polimnia
Successo sofferto dell’Audace Cerignola al “Madonna d’Altomare” di Polignano, tre punti che consentono di mantenere l’andatura a punteggio pieno in testa al campionato di Promozione. La sfida contro i baresi presentava alcune difficoltà alla vigilia: si temeva la voglia di rivalsa del Polimnia anche in ragione del cambio tecnico effettuato in settimana e si doveva far fronte ad una situazione difficile in difesa, con le assenza di Ciano e Matera. Gallo infatti propone una formazione inedita, schierando Borrelli ed Angelo Colucci in difesa, ai lati di Colangione; Pensa è preferito a Schiavone in mediana ed in avanti spazio a Flavio Amoruso e Giuseppe Grieco con Lasalandra. I padroni di casa partono a spron battuto e sbloccano il risultato con Semeraro, che sorprende tutti su corner di Montecasino: l’attaccante rossoverde però segna con un pugno galeotto, scatenando le immediate ma inutili proteste degli ofantini. Gara in salita dopo soli cinque primi di gioco: la capolista fatica ad organizzare la risposta, facendosi prendere dalla frenesia. Ad ogni modo il Cerignola non gioca male, pur essendo inconcludente sottoporta: l’undici di Di Spirito si chiude nella sua metà campo e l’unica soluzione pare il tentativo dalla distanza, senza fortuna. L’Audace inizia bene nella ripresa, con Lasalandra a spedire sull’esterno della rete la sfera dopo tre minuti; Gallo decide di sbilanciarsi maggiormente e butta nella mischia Morra e Dipasquale, ma al 61’ Borrelli viene spedito negli spogliatoi anzitempo, per proteste rivolte al secondo assistente. Schiavone dà il cambio a Pensa ed i gialloblu dimenticano tutte le problematiche fin lì emerse: palo colpito di testa da Morra, poi lo stesso ariete finalizza di classe e potenza un perfetto lavoro di protezione della sfera di Dipasquale in mediana, sfruttando il lancio del capitano. Al 71’ l’arbitro Spina (assai incerto nella sua direzione) decreta la massima punizione per il fallo di Azzariti su Flavio Amoruso: Dipasquale scivola al momento della trasformazione e la palla termina abbondantemente alta. I cerignolani non si abbattono, anzi, appena due giri di lancette più tardi, Lasalandra salta l’uomo sulla sinistra e crossa al centro, sul secondo palo arriva proprio Dipasquale che firma il sorpasso. Il match resta in bilico fino all’ultimo, ma le “cicogne” tengono e portano a casa una vittoria pesantissima, dimostrando grande carattere e determinazione. Esame superato a pieni voti in una domenica che sembrava stregata: giovedì si torna in campo per affrontare l’Ascoli Satriano, per l’andata degli ottavi di coppa Italia.
POLIMNIA-AUDACE CERIGNOLA 1-2
Polimnia: Serrano, Comes (74′ Antonicelli), Romanazzi, Barbati, Azzariti, Zaccaro, Pellegrini, Ritoli (79′ Benedetti), Caruso, Montecasino (42′ Fiume), Semeraro.
A disposizione: Indiveri, Carusi, Catalucci, Odorino. Allenatore: Francesco Di Spirito.
Audace Cerignola: Marinaro, Russo, Colucci S., Colucci A. (55′ Morra), Colangione, Borrelli, Amoruso D., Pensa (62′ Schiavone), Amoruso F., Lasalandra, Grieco Giuseppe (55′ Dipasquale).
A disposizione: Vurchio, Conte, Monopoli, Ciano. Allenatore: Massimo Gallo.
Reti: 5′ Semeraro (P), 66′ Morra, 73′ Dipasquale.
Ammoniti: Comes, Barbati, Azzariti, Montecasino (P); Colucci S., Colangione (AC). Espulso: al 61′ Borrelli (AC) per proteste nei confronti del secondo assistente.
Angoli: 6-5. Fuorigioco: 3-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.
Note: Dipasquale (AC) calcia alto un rigore al 71′.
Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Gambarrota (Barletta)-Rampino (Lecce).
Marcatori Promozione A: un trio al comando
24 le reti segnate nel sesto turno del girone A di Promozione pugliese.
Al comando della classifica marcatori ora c’è un trio con 5 reti segnate. A secco Lupoli, vanno a segno D’Introno dello Sporting Ordona con una doppietta e Marolla del Giovinazzo.
Raggiungono quota 4: Bozzi della Virtus Bitritto e Dipasquale e Morra dell’Audace Cerignola.
Doppietta e salita a quota 3 per Marsico della Fortis Alltamura. Giungono a quota 3 anche Salvati del Real Noci e Zonno della Virtus Bitritto.
Seconda rete in questo torneo per Bruno del Real Siti, Colella del Real Noci, Palmitessa del Canosa, Scarano del Madre Pietra Apricena e Semeraro della Polimnia.
Prima rete in stagione per i vari: Cadaleta, Caputo, Desimini, Facchini, Ferrantino, Laera, Lucia, Troccoli e Zaccheo.
Classifica marcatori dopo la giornata 6 (prime posizioni)
5. D’Introno (Sporting Ordona), Lupoli (Monte Sant’Angelo) e Marolla (Giovinazzo)
4. Bozzi (Virtus Bitritto), Dipasquale e Morra (Audace Cerignola), Onofrio Colella (Rutiglianese) e Valentino (Monte Sant’Angelo)
Alessandro Polichetti
Seconda vittoria del Canosa
A segno Palmitessa e Caputo Leo.
Un goal per tempo per sconfiggere la Rutiglianese, avversario ostico, che il Canosa ha sovrastato a centrocampo portando i suoi attaccanti a rete. La seconda vittoria della stagione risulta fondamentale per la classifica e per il morale della squadra in vista del prossimo incontro di campionato contro la capolista Cerignola ancora imbattuta. I rossoblu che stanno recuperando gli uomini esperti della rosa, hanno preparato la partita non cullandosi sugli allori del successo esterno a Ordona, migliorando nei meccanismi di interdizione e scambi tra gli esterni e centrali per lanciare le due punte andate a segno. Nella sesta gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha apportato poche modifiche alla formazione base del Canosa schierando i seguenti uomini: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Vincenzo centrali difensivi, Dattoli ed il rientrante Zitoli sulle fasce, Iacobone, Cellamaro, Lomuscio e Lombardi nella zona nevralgica del campo, Palmitessa e Caputo Leo, in attacco. I granata della Rutiglianese, per l’occasione in maglia bianca, sotto la guida tecnica di Michele Valentini non presentavano novità in squadra ad eccezione del portiere Nuzzo al posto di Girolamo, accomodatosi in panchina. Il Canosa va subito a tiro con Iacobone ma il portiere para. La risposta della Rutiglianese è immediata con il suo uomo migliore, l’attaccante Colella che saggia le potenzialità dell’under Camerino, bravo a non farsi sorprendere. Intorno alla mezz’ora il Canosa passa in vantaggio con Palmitessa che inventa un gol di bella fattura, scartando un paio di avversari e poi tira dalla distanza, scavalcando il portiere. Il vantaggio tranquillizza i padroni di casa che vanno a riposo con un gol di scarto .
Nel secondo tempo i rossoblu cercano di chiudere la gara in un paio di occasioni con un bel fraseggio tra Lomuscio e Lombardi, tra i migliori in campo, che calcia d’impeto ma l’estremo difensore granata ripara in angolo. Dagli sviluppi del corner nasce un passaggio preciso per Colella che sfugge al controllo e va a tiro ma Camerino para. Dall’ennesimo assist del capitano Iacobone nasce la palla goal per Caputo Leo che insacca deciso tra gli applausi del pubblico e del papà, ex bomber del Canosa, entusiasta sulle tribune del S.Sabino. Mister Scaringella da spazio anche a Losito che sta recuperando la forma migliore entrando nel ritmo partita. Prima della chiusura il Canosa ha la possibilità di triplicare ma il portiere Nuzzo ha dimostrato il suo valore recuperando su Iacobone solo davanti alla porta, poi sulla testata di Zitoli e poi uscendo sui piedi di Coppola, neo entrato rimediando anche un cartellino giallo. Da registrare una ficcante iniziativa di Pinto che va alla conclusione ma Camerino risponde da par suo. Un plauso alle tifoserie per il comportamento tenuto sugli spalti e fuori che si sono gratificate con striscioni significativi. Nella prossima giornata la Rinascita Rutiglianese dovrà riprendersi dalla terza sconfitta di fila affrontando in casa il Monte S.Angelo mentre il Canosa dovrà affrontare l’arduo impegno in casa della prima della classe con il nuovo orario che entra in vigore.
Bartolo Carbone
A.S.D.Canosa -Rinascita Rutiglianese 2-0
A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Abruzzese V., Abruzzese A., Iacobone, Lomuscio(dal 67’Losito), Cellamaro, Caputo L.(dall’85′ Volpe), Palmitessa(dal 75′ Coppola), Lombardi. A disposizione: De Blasio, Fusiello, Nesta, Ardito. Allenatore : Giuseppe Scaringella
R. Rutiglianese:Nuzzo, Gentile, Lovergine (dal 67’ Ferro G.), Pellegrino (dall’80’Cesario), Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano(dal 56’D’Addiego), Pinto, Ferro M., Colella. A disposizione : Girolamo, Ferro V., Lorusso, Lovreglio. Allenatore: Michele Valentini.
Arbitro: Francesco Danilo Barile coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Danilo Galia della Sezione di Foggia
Reti: 26’ Palmitessa , 66’Caputo
Ammoniti: Lomuscio, Zitoli, Colella, Catalano, Cellamaro, Nuzzo,Caputo,.
Marcatori Eccellenza: Tedesco si conferma leader
19 le reti realizzate nel settimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Si conferma leader solitario della classifica marcatori, Cosimo Tedesco. L’attaccante del Casarano mette a segno il suo decimo gol in campionato.
Dietro di lui, fermo Cesareo, avanza soltanto Manzari della Sudest Locorotondo. Per lui è la quarta rete stagionale.
Terza rete in campionato per Camporeale della Molfetta Sportiva, Greco del Mesagne, Rana del Gravina e Terrone del Bitonto.
Doppietta e prime due reti stagionali per Vittorio Cannone dell’Unione Calcio Bisceglie. Raggiungono quota due anche Fieroni e Loiodice della Molfetta Sportiva, Mazzilli del Gravina e Visconti della Sudest Locorotondo.
Prima gioia personale stagionale per i vari Aloisio, Martellotta, Jordi Pascual, Camasta, Turitto, Nocita e Scaringella.
Classifica marcatori dopo la giornata 7 (prime posizioni)
10. Tedesco (Casarano)
5. Cesareo (Vigor Trani)
4. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Gennari (Leverano), Giorgetti (Novoli), Malagnino e Salvi (Grottaglie)e Manzari (Sudest Locorotondo)
Alessandro Polichetti
Sauri corsaro a San Marco
Il Sauri corsaro a San Marco, gol di Feninno in pieno recupero. Borrelli: “Questa squadra ha grandi potenzialità”
Seconda vittoria consecutiva e riscatto dopo l’eliminazione in coppa per il Sauri, che a San Marco vince uno a zero grazie al gol in pieno recupero di Marcello Feninno, che regala così ai gialloneri i primi tre punti in trasferta, lanciando la formazione di Mr.Nicola Borrelli nei piani alti della classifica. Una prova di grande carattere quella dei gialloneri, che nonostante le assenze di Angerame, Caputo e Zingarelli, sono riusciti ad imporre il proprio gioco ed a conquistare l’intera posta in palio. A fine gara il tecnico Borrelli ha così commentato la vittoria: “Questa formazione ha grandi potenzialità se gioca con la giusta mentalità e la gara di oggi lo dimostra appieno”. Il prossimo impegno ora vedrà il Sauri al Campo dei Sauri contro il Barium, una gara che rappresenta un vero e proprio scontro diretto nei piani alti della graduatoria, con il Sauri che adesso si ha davvero voglia di stupire.
Luca Caporale