Archive 25/10/2015

Eccellenza – Gravina forza 4. Bene Casarano e Uc Bisceglie. Pari tra Altamura e Sudest

Gravina show nell’ottava giornata del torneo di Eccellenza pugliese. La compagine gialloblù si prende, meritatamente, i titoli di coda di una giornata che ha visto 21 reti siglate.

La squadra di mister Di Maio sbanca il “Caduti di Superga” di Mola con un rotondo e sonoro 4-0. Ad andare a segno, per i gialloblù, il bomber Albano, Montemurro (autore di una doppietta favolosa) ed infine Gigi Rana (in foto) che ha chiuso i conti siglando il più classico dei gol dell’ex. Alle spalle del Gravina, si fa largo il Casarano che espugna 2-1 il “Comunale” di Trani grazie ai gol di Ancora e Puglia a ribaltare l’iniziale vantaggio di Quaresimale. Continua a volare l’Unione Calcio Bisceglie che ingrana la quarta vittoria di fila battendo 1-0 il Novoli grazie alla rete di Sylla nella ripresa (la squadra di Mimmo Di Corato è in piena zona playoff). Si rallentano a vicenda, invece, Altamura e Sudest: finisce 1-1 al “D’Angelo” grazie alle reti di Moscelli per i biancorossi e Visconti per gli ospiti. Belle vittorie per Barletta e Vieste: i biancorossi battono 1-0 il Grottaglie grazie al gol di Ladogana in pieno recupero mentre i foggiani affondano 4-2 l’Otranto (Sanè, Silvestri, Stoppiello e Augelli per il Vieste mentre Pellegrino e Regner per i salentini). Nelle zone calde della classifica, fondamentali successi per Mesagne e Castellaneta: i gialloblù sbancano 1-0 il campo dell’Hellas Taranto (gol di Mummolo) cosi come il Castellaneta archivia la pratica Leverano per 2-1 (doppietta di Gjonaj).

CLASSIFICA: Gravina 19, Casarano 18, Mola, Uc Bisceglie 14, Vieste, Molfetta 13, Sudest, Mesagne, Barletta 12, Altamura Bitonto, Trani 11, Castellaneta, Novoli 9, Otranto 8, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 4.

ANTONIO GENCHI 

Serie D: Fondi “affondato” a Bisceglie col più classico dei risultati

Con cuore, cinismo e finalmente un pò di vento a favore il Bisceglie conquista il terzo risultato utile consecutivo (due vittorie ed un pareggio, ndr) e stende il Fondi con il più classico dei risultati.

Alla vigilia del match mister Claudio De Luca deve fare a meno dell’esperto Di Giorgio, espulso nell’ultimo posticipo contro il Manfredonia, ridisegnando il suo 3-5-2 con Ivone e Rotunno spostati col ruolo di difensori-centrocampisti da vertice basso, assumendo compiti di protezione e riavvio della manovra.

La partita comincia con ritmi molto blandi e per vedere la prima occasione da gol bisogna attendere il decimo minuto con l’incornata di Tiscione che lasciato solo manda alto sulla traversa.

Dopo due giri di lancette Cosimo Patierno trova il varco giusto per cercare la conclusione ma il suo tiro al limite dell’area viene respinto con sicurezza dalla retroguardia laziale. Sul capovolgimento di fronte è Sterpone ad impensierire Vicino con il suo tiro a botta sicura che finisce ben oltre lo specchio della porta.

Al quarto d’ora il Bisceglie riprende in mano il pallino del gioco ed ancora con il proprio numero nove bitontino cerca senza soluzione la via del gol: la sfera viene deviata in corner e sugli sviluppi dello stesso il Fondi si salva spazzando a pochi passi dal sette.

Al 18° sembra tornare la consueta polemica arbitro-Bisceglie che ha toccato il culmine con il dubbio rigore assegnato al Manfredonia lunedì sera: vittima stavolta è l’onnipresente Cosimo Patierno che si vede annullare il proprio gol in quanto pescato in fuorigioco dal direttore di gara, il signor Francesco Di Paolo di Chieti.

Il riscatto avviene due minuti più tardi, allorquando i nerazzurro stellati conquistano dopo ben nove turni il primo rigore della stagione, complice un fallo di mano di Rinaldi intento a respingere la conclusione di Mimmo Laboragine. Dagli undici metri Patierno non sbaglia per l’1-0 ed il suo secondo gol in campionato.

Cresce il Fondi che va vicinissimo al pareggio alla mezz’ora con le conclusioni di Martino e Angelilli: l’under rossoblu colpisce la traversa e sulla ribattuta la semirovesciata del centrattacco laziale finisce clamorosamente fuori di un soffio. Il Fondi crede nel pareggio ed il capocannoniere del campionato Giuseppe Meloni, poco attivo in fase offensiva, cerca l’incornata utile a ristabilire l’equilibrio sul finire della prima frazione; un superlativo Vicino alza la palla in angolo togliendo il cuoio dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa nessun cambio da parte di ambedue le formazioni e gli ospiti tornano in campo arrembanti dando vita ad una partita notevolmente maschia, nella quale l’arbitro sarà impegnato ad estrarre il giallo in molteplici occasioni. Al 55° Tiscione cerca una conclusione personale ma molto pretestuosa, vedendo la palla sorvolare la traversa.

Dieci minuti dopo Emilio Volpicelli imbecca in filtrante Patierno che sbaglia la più facile delle conclusioni a tu per tu con il portiere e mangiandosi così la doppietta personale.

Dopo la girandola di cambi che vede uscire Patierno e Laboragine, il Bisceglie trova in Lorusso e De Vivo forze fresche per premere alla chiusura dei conti ma la palla sembra non voler entrare con una acrobazia del secondo a centro area che si spegne sul fondo. Anzi, sono i laziali che rischiano di pareggiare a cinque minuti dal termine con un tiro cross di Avallone che Ola devia di testa in angolo, ingannando Vicino pronto all’uscita e rischiando l’autorete.

Il forcing del Fondi non produce gli effetti sperati e nell’ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal giudice di gara è Loris Palazzo, appena entrato in luogo di Volpicelli, a timbrare il 2-0 bucando la rete di Coletta sul prezioso suggerimento di Lorusso. Da segnalare l’espulsione del tecnico ospite Sandro Pochesci, reo di aver acceso una diatriba con un assistente tecnico dei padroni di casa a gioco fermo, anch’egli invitato a rientrare anzitempo negli spogliatoi.

Con questa vittoria il Bisceglie torna sul lato sinistro della graduatoria piazzandosi al nono posto con 13 punti, 16 al lordo della vittoria contro il Taranto debellata dalla giustizia sportiva. Un Bisceglie che può credere nella rimonta verso le nobili zone della classifica e per sperare in un posto playoff. La truppa cara al DS Enzo De Santis dovrà pertanto cercare di approfittare dal doppio impegno casalingo impostole dal calendario che, dopo l’odierno match, la vedrà affrontare l’AZ Picerno ultimo in classifica in data 01 novembre.

Prima di rituffarsi nel campionato appare però necessario tornare a pensare alla Coppa Italia di categoria con il primo turno da disputarsi mercoledì 28 ottobre contro la capolista Nardò sempre sul terreno amico del “Gustavo Ventura” (fischio di inizio ore 14:30).

Bisceglie-Fondi 2-0

Bisceglie: Vicino, Aprile, Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano, Patierno (dal 75° Lorusso), Laboragine (dal 64° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Touré, Rubino, Ngom, Khalil, Loconte, Palazzo.
Fondi: Coletta, Tomaselli, Pompei (dall’80° Carbone), Martino (dal 58° Avallone), Pepe, Rinaldi, Sterpone, Catinali, Angelilli (dal 52° Iadaresta), Tiscione, Meloni. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: Saitta, Ruggiero, Ciaramelletti, Alleruzzo, Evangelisti, Evangelista.
Terna arbitrale: Di Paolo di Chieti (Di Tomaso di Isernia, Giambersio di Venafro).
Reti: 21° rigore Patierno, 94° Palazzo.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Tommaselli, Pepe, Ola, Avallone, Ivone. Espulsi un componente della panchina del Bisceglie e l’allenatore del Fondi Pochesci. Calci d’angolo 1-4.

Bartolomeo Pasquale

Nuova Andria tonfo interno contro la capolista

Tracollo interno per la Nuova Andria al cospetto della capolista Omnia Bitonto.
Troppo forte la squadra allenata da Costantino per la giovanissima squadra andriese di mister Sinisi.
Dopo la sconfitta di Bitritto contro il Barium, mister Sinisi per i biancoazzurri locali, ritrova Pasculli al centro della difesa. Riproposto il 3-5-2, centrali difensivi Loporcaro, Cassetta e Pasculli, mentre come ala destra c’è spazio per Lepore. In attacco la coppia Di Venosa-Fiore. Costantino per l’Omnia deve fare a meno del bomber Petruzzella squalificato. Chance da titolare per Gianluca Loseto.
Il match inizia e ci prova la Nuova Andria al 2’. Il destro di Amorese è fuori misura. Al 4’ occasionissima per l’Omnia con Loseto, il suo tiro fa la barba al palo. I bitontini fanno valere la loro esperienza e con ottime triangolazioni sfiorano il vantaggio.
Rete del vantaggio che arriva al 10’ grazie ad Alfredo Tenzone che dopo un ottimo scambio con Loseto, mette la palla in rete con un destro chirurgico. 0 a 1.
L’Omnia controlla e al 36’ sfiora il raddoppio con Anaclerio. Crisantemo è attento e sventa il pericolo. La gara scivola via con l’Omnia in controllo e la Nuova Andria che pur grintosa, non crea pericoli al portiere ospite Verrelli.
Finisce il primo tempo col risultato di 0 a 1.
La ripresa inizia subito con l’episodio che decide la contesa. Minuto 52, Crisantemo stende in area l’ex di turno Rizzi.
Per l’arbitro Sciotti di Foggia è calcio di rigore e c’è anche l’espulsione del portiere andriese.
Piove sul bagnato per la Nuova Andria che si ritrova in 10 e in svantaggio.
Esce Di Venosa ed entra il diciassettenne portiere Leonetti. Il calcio di rigore viene trasformato da Francesco Tenzone. 0 a 2.
Al 60’ reazione d’orgoglio della Nuova Andria che trova il primo gol in campionato.
Grandissima rete del diciassettenne Andrea Fiore che si inventa un gol a giro con un destro imprendibile per Verrelli.
Nemmeno il tempo di esultare che l’Omnia segna di nuovo dopo un contropiede finalizzato da Loseto. 1 a 3.
La gara non ha più storia e l’Omnia arrotonda il risultato con la quarta rete siglata da Anaclerio e in pieno recupero con un altro calcio di rigore trasformato da Francesco Tenzone.
Termina con il risultato di 1 a 5 questa partita che ha messo in mostra una netta superiorità dell’esperta squadra bitontina al cospetto di Nuova Andria davvero troppo acerba per impensierire la capolista.

Questa non è la vera Nuova Andria. Dov’è finita la squadra sbarazzina dello scorso anno?
Vero che si è cambiato alcune pedine per questa stagione ma i ragazzi del presidente Carbutti, dovranno mostrare i denti e reagire subito.
La volontà non basta più. Ora si deve cominciare a far punti!
Giovedì prossimo ci sarà la gara d’andata del secondo turno di Coppa Puglia al “Monsignor Addazi” contro l’Audace Barletta.
Barlettani che saranno l’avversario di turno anche domenica prossima in campionato, ma al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.

NUOVA ANDRIA-OMNIA BITONTO 1-5

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, De Nigris (59’ Lorusso), Caporale, Cassetta, Pasculli, Lepore (62’ Albano), Amorese, Di Venosa (53’ Leonetti), Pisicchio, Fiore. A disp. De Fato, Di Palma M., Zinni, Tesse. All. C. Sinisi

OMNIA BITONTO: Verrelli, Naglieri, Schirone (73’ Canniello), Lamura (71’ Perrulli), Ciardi, Tenzone F., Rizzi, De Santis (66’ Gernone), Anaclerio, Tenzone A., Loseto. A disp. Cervelli, Frappampina, Vitucci, Cioffi. All. B. Costantino

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

MARCATORI: al 10’ Tenzone A. (OB), al 53’ Tenzone F. su rig. (OB), al 60’ Fiore (NA), al 61’ Loseto (OB), al 68’ Anaclerio (OB), al 93’ Tenzone F. su rig. (OB)

NOTE: espulso Crisantemo (NA) al 52’. Ammoniti: Lepore, Amorese, Lorusso (NA) e Lamura (OB)

Alessandro Polichetti

Rodi: un punto contro la prima della classe

Un punto conquistato per Mister Galullo contro la prima della classe , finisce 1-1

Allo stadio T. Moretti termina la gara tra Rodi e Herdonia 1-1, con qualche rammarico per Mister Galullo per non aver chiuso la partita nel primo tempo. I dauni guadagnano un punto che li porta a quota 10 mantenendo sempre la vetta mentre il Rodi a quota 8 punti resta sempre seconda.

Al 15° minuto il goal spettacolare in semi rovesciata di Davide La Torre su assist di Flaminio.

Un minuto dopo ancora Flaminio grande tiro dalla distanza rasoterra il portiere con difficoltà riesce a respingere , ma la palla carambola diventando un assist per Tavaglione che con un tiro dal limite becca in pieno la traversa sfiorando il raddoppio.

Al 44° – azione pericolosa per l’ Herdonia e poi per il Rodi;  il numero10 avversario riesce con un tiro in porta a trovare il calcio d’angolo, alla battuta la palla sembrava diretta nella rete quando de Angelis salva miracolosamente,  allora al rinvio si scatena il Rodi con Flaminio in contropiede che però solo in area sbaglia tutto tirando la palla fuori bersaglio.

Nella ripresa il gioco è notevolmente calato di intensità. Il Rodi  si è reso pericoloso solo con Flaminio al 16° st  e al 22° St con La Torre in entrambi i casi palle goal sprecate .

Al 33° St- arriva il pareggio degli ospiti  dove con una combinazione di passaggi arrivano davanti al portiere ,che sceglie il tempo sbagliato per uscire ,ed è 1-1.

35° St – la formazione di mister Galullo resta con un uomo in meno,Paganella atterra il 4 avversario e il direttore di gara non ha dubbi, espulso.

Due minuti dove regna il caos , il Rodi è apparso meno organizzato soprattutto in difesa, quando su una palla alta de Angelis esce per recuperarla ma va a vuoto ,il numero 11 avversario deve solo spingerla in rete ed invece becca il palo.

*Finisce davanti un pubblico presente in massa come previsto la sfida tra Rodi e Herdonia,  1-1 ;

un pareggio che  ha rappresentato il completo equilibrio esistente tra le due compagini.

Partita non bellissima,tanti i falli commessi,  la posta in palio o meglio la paura di non perdere alla fine ha condizionato entrambe le compagini che hanno badato prima a non prenderle e poi a cercare la via del gol. Tentativi solo dalla distanza, attacchi sterili e un direttore di gara che, a un certo punto della partita, ha deciso di accendere la contesa distribuendo cartellini ai giocatori dell’una e dell’altra squadra. Per il resto non ci sono state assolutamente sussulti e l’ 1-1  ha resistito fino alla fine.

Squadra del Cuore Rodi – Herdonia 1-1 
Reti: 10’pt LaTorre (S), 20’st Mangiacotti (H)

RodiGarganicoDuePunto0

Trasferta amara per l’Asd Sport Lucera

A Mattinata, nella quarta giornata del Campionato regionale di Seconda Categoria l’ASD Sport Lucera incassa un doloroso 4-1 da un Matinum motivato e capace di approfittare delle carenze degli avversari, costretti a schierare ancora una formazione priva dei fratelli Ardore, squalificati, e con alcuni elementi in condizioni fisiche non ottimali.
I padroni di casa hanno sbloccato il risultato al 19′ del primo tempo, grazie a un calcio di rigore; e hanno raddoppiato al 31′. Tuttavia, lo Sport Lucera è riuscito ad accorciare le distanze già un minuto dopo con Pellegrino Paolo.
Nella ripresa, il Matinum è passato ancora due volte, al 12′ e al 19′, spegnendo ogni velleità degli ospiti che, pur reagendo, non sono stati in grado di concretizzare a rete le favorevoli occasioni create.
Domenica prossima, 1° novembre, al Comunale arriva lo Sporting Apricena; mentre giovedì, 29 ottobre, è in programma la partita di andata del secondo turno di Coppa Puglia: l’Asd Sport Lucera sarà a San Marco in Lamis per affrontare il Sammarco, compagine che occupa l’ultimo posto, a zero punti, in Prima Categoria.

SundayRadio

V. Francavilla Calcio, battuto il Sinni di Lazic con una splendida prestazione

Una grande Virtus Francavilla Calcio batte uno a zero il Francavilla in Sinni con una prestazione magistrale, fatta di qualità e tanto cuore. La squadra di mister Calabro, perfetta in ogni reparto, ha condotto il gioco dall’inizio alla fine del match senza mai soffrire l’avversario. Il tecnico leccese per
questa sfida sceglie Albertazzi tra i pali, Bartoli, De Toma e Conti in difesa, Galdean, Ciarcià, Risolo, Liberio e Gallù in mediana, Masini e Montaldi in avanti.
Al 6′ minuto sfiora il goal Sekkoum direttamente su calcio di punizione, la palla però si stampa sul palo. Al 21′ tiro telefonato di Bartoli da fuori area, conclusione comoda tra le braccia del portiere. Al 23′ calcio d’angolo battuto da Galdean, De Toma spizza di testa ma la palla attraversa tutta l’area senza trovare nessuna deviazione vincente e si spegne sul fondo. Al 31′ occasione colossale per Risolo che servito ottimamente da Galdean si fa ipnotizzare da Riccardo e non riesce a trovare la via del gol.
Nella ripresa al 1’st Masini sfrutta un’incertezza della retroguardia rossoblù ma il suo tap-in viene salvato in extremis da Mannone sulla linea di porta. Al 6’st calcio d’angolo battuto da Galdean, Montaldi di testa sfiora l’incrocio. Al 14’st il gol biancazzurro: incertezza difensiva di Colonna che si fa soffiare il pallone da Masini, il quale come un falco si invola a rete e di destro piazza il pallone alle spalle di Riccardo. Vantaggio Virtus e tripudio biancazzurro allo stadio per il quarto gol in campionato del puntero argentino. Al 28’st ci prova Ciarcià da fuori con il destro ma l’estremo difensore lucano si allunga e para in tuffo. Al 37’st Galdean prova il colpo da biliardo direttamente da centrocampo con una conclusione potente che termina a lato. Al 39′ Biason, subentrato a Ciarcià, serve Masini in area ma il suo colpo di testa è debole e termina tra le braccia del portiere. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro dichiara la fine delle ostilità.
La Virtus conquista tre punti fondamentali che la proiettano al secondo posto in classifica. Prossimo appuntamento domenica 1 novembre al Miramare contro il Manfredonia.

***
V. Francavilla Calcio – Francavilla Fc 1-0
Reti: 14’st Masini

V. Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Galdean, Conti, Gallù, Liberio, Risolo, Masini, Ciarcià (35’st Biason), Montaldi (45’st Vetrugno). A disp: Iurlo, Camorani, Krasniqi, de Stradis, Rescio, Villa, De Giorgi. All. Calabro

Francavilla Fc: Riccardo, Colonna, Solitro, Sekkoum, Pagano, Mannone, Cavaliere (10’st D’Auria), Gasparini, Pisani (30’st De Marco), Marino (22’st Fanelli), Aleksic. A disp: Scalese, Nicolao, Russillo, Marziale, Chidichimo, Ranieri. All. Lazic

Arbitro: Yuri Mastrogiuseppe di Sulmona ( Francesco Coppola di Caserta – Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)

Note: Ammoniti: Galdean, Ciarcià, Conti (VF) Solitro, Sekkoum, Gasparini (FR)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Il Taranto crolla a Torre del Greco, 2-0 per la Turris

Si complica la rincorsa al primo posto per il Taranto, che allo stadio “Liguori” di Torre del Greco, subisce una sconfitta per 2-0 dalla Turris.

Poche occasioni nella prima frazione di gioco, con Chiavazzo che all’11’ impegna il portiere della Turris in una parata non facile e Yeboah che al 28′ trova Pizzaleo, il portiere tarantino, a sbarrargli la strada dopo una grande cavalcata.

Anche il secondo tempo è scarno di emozioni, e le ammonizioni segnate sul tabellino, insieme alle sostituzioni, sono più delle azioni pericolose. Il match, però, cambia al 39′ dove sugli sviluppi di un corner, la Turris passa in vantaggio con Tarallo che spicca il volo e con una testata manda la palla in rete. Sei minuti dopo, i padroni di casa raddoppiano, a causa di un errore difensivo del Taranto. Infatti, dopo un’azione sulla fascia destra di Senè, la sfera arriva al difensore rossoblu, D’Angelo che cerca di spazzare, ma con pessimi risultati, e Yeboah sotto porta deve solo mettere la palla alle spalle di Pizzaleo.

Oltre al danno, la beffa. Infatti, il Nardò vince ad Aprilia per 2-1 grazie ad un gol al 91′ e vola a +4 sugli ionici.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Turris-Taranto, le formazioni ufficiali

La Turris per cercare una vittoria che manca da tre partite. Il Taranto per continuare l’inseguimento alla vetta della classifica. Ci sono tutti i presupposti per vedere una grande partita tra le due compagini che alle 14:30 si affronteranno allo stadio “Amerigo Liguori” di Torre del Greco.

Ecco le formazioni ufficiali:

TURRIS: D’Amico, Gallo, Somma, Pistone, Imparato, Manzi, Schettino, Manzo, Yeboah, Perrino.

TARANTO: Pizzaleo, Manganelli, Pambianchi, Voltasio, D’Angelo, Guardiglio, Ammirati, Marsili, Genchi, Chiavazzo, Esposito.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Giovinazzo cerca ancora la prima vittoria dell’anno

I biancoverdi, reduci da due pareggi consecutivi, impegnati a San Marco in Lamis

Ancora poche ore e il Giovinazzo scenderà in campo nella sfida che lo vedrà opposto al San Marco in Lamis.

Un impegno ostico quello che affronteranno i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale: cinque pareggi ed una sconfitta nelle prime sei gare del raggruppamento A del campionato di Promozione e terzultimo posto in classifica davanti alle cenerentole Polimnia e Quartieri Uniti Bari ancora ferme al palo.

Dall’altra parte del campo, però, ci sarà una squadra, quella foggiana, imbattuta tra le mura amiche e desiderosa di riscattare il tracollo di Noci. Insomma un impegno tutt’altro che agevole per l’undici del tecnico Amedeo Savoni.

All’incontro di domani pomeriggio (fischio d’inizio fissato alle ore 14.30 sul sintetico dell’impianto comunale Tonino Parisi, nda) i giovinazzesi giungeranno con l’organico quasi al completo, eccezion fatta per lo squalificato Marzella, fermato per due turni dopo l’espulsione rimediata nel match interno con lo Sporting Ordona. In dubbio il difensore Facchini, infortunatosi nel match di Coppa Italia a Bitritto.

Il peso dell’attacco, anche domani, sarà tutto sulle spalle di Giovannielli e Leonetti, mentre il capitano Porfido tornerà a giocare dal primo minuto. Insomma le scelte per il trainer di Bitonto sembrerebbero le solite.

NICOLA MICCIONE- GiovinazzoViva

Manduria, Cosma: «Carovigno ottima squadra»

Settima giornata, i biancoverdi ospitano il Carovigno tra le mura amiche. Un punto nelle ultime due, urge una vittoria per tornare nuovamente in carreggiata. Intanto la coppa ha risollevato l’umore generale, incupitosi dopo la debacle di Galatone. Due a zero in casa del San Giorgio, sorride Cosma, esordio vincente dopo il cambio di guida tecnica.

Oggi la rifinitura, in ogni caso ci sarà Arcadio, recuperato dopo l’infortunio, dovrebbe farcela anche Gennari, uscito giovedì ad inizio della seconda frazione per un affaticamento. Cosma però, non si fida della classifica deficitaria dei brindisini e si aspetta una partita ostica. «Il Carovigno è una bella squadra – sostiene il mister – lotta su ogni pallone e sono molto bravi nelle ripartenze. Gara da prendere con le molle, non sarà una partita semplice. La vittoria di giovedì è stata importante, volevo partire con il piede giusto». Carovigno a quota cinque punti, al momento terzultimo in graduatoria.
Assetto tattico e moduli di gioco, il tecnico chiarisce le sue idee e indica la strada per ripartire. «La nostra base sarà il 4-4-2, abbiamo concluso la passata stagione con questa impostazione perché ci garantisce maggiore equilibrio. Anche se, sono fermamente convinto che a fare la differenza sono i giocatori e non i moduli».
Il mister poi, rivolge un pensiero all’ambiente biancoverde che lo ha accolto con grande entusiasmo. «Sono davvero meravigliato dall’affetto che ho ricevuto e voglio ringraziare tutti pubblicamente».
Dirigerà l’incontro il signor Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Valentino Palazzo e Gianvito Miglietta. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

Il San Severo ospita il Potenza dell’ex Cinque

Contro il Taranto, nell’8° giornata del campionato di serie D, girone H, il San Severo ha disputato una gara solida e determinata, non riuscendo tuttavia a portare a casa punti in virtù del 2-1 finale a favore dei rossoblu. La sconfitta contro la fortissima formazione jonica ha confermato purtroppo l’andamento negativo dei giallogranata in trasferta (4° sconfitta consecutiva), solo parzialmente compensato dal punteggio complessivo (6 punti) ottenuto nelle 3 partite casalinghe fino ad oggi disputate. Proprio il fattore ‘Ricciardelli’ sarebbe da sfruttare domenica prossima nella gara contro il Potenza.

Intanto la classifica del girone H della serie D ha subìto una modifica dopo le decisioni del Giudice sportivo sulla gara della 6° giornata tra Francavilla in Sinni e Az Picierno. Il match, che sul campo era terminato con un pareggio (1-1), è stato assegnato a tavolino al Francavilla in Sinni. Il 3-0 a favore della compagine di mister Lazic produce così il 3° posto solitario in classifica per il Francavilla, mentre il Picierno si ritrova ora all’ultimo posto con 4 punti.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Ultrattivi, si ripropone la sfida alla Virtus Molfetta

Le due squadre hanno fatto una cammino parallelo partendo dalla 3^ Categoria.
In questa quarta giornata del campionato regionale di Prima Categoria gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna faranno visita alla Virtus Molfetta, compagine che ha seguito negli anni lo stesso percorso degli altamurani, partendo dalla Terza Categoria per poi guadagnare sul campo le due promozioni. La Virtus è squadra molto esperta e quadrata, la cui spina dorsale è formata da un gruppo di ragazzi che da anni veste la casacca molfettese.
Il mister Colonna dovrà ancora fare a meno di Campanelli, che deve scontare un ulteriore turno di squalifica, mentre sono a mezzo servizio Graziadei e Digennaro. Per il resto tutti disponibili ed arruolabili per una sfida dalla quale gli Ultrattivi vorranno portare via punti utili a muovere la classifica. Si gioca allo stadio “Paolo Poli”, campo in erba dal passato glorioso.
In questo turno spicca la gara Terlizzi-S. Cerignola, due compagini che puntano dichiaratamente ad un posto nei play-off. Da seguire anche Real Bat-Spinazzola, con i murgiani colpiti in settimana dalle dure decisioni del Giudice Sportivo (multa pesante, squalifiche lunghe per allenatore, dirigente e due tesserati) per l’episodio ancora da chiarire (il risultato è ancora sub judice) che domenica scorsa ha portato l’arbitro a sospendere la gara nell’intervallo. Interessante anche il derby foggiano tra Celle San Vito e Sammarco, con i padroni di casa focalizzati sui tre punti mentre gli ospiti cercheranno di sbloccare la classifica sinora deficitaria. Punteranno alla vittoria il Corato, che ospita il Barletta, e la capolista Omnia Bitonto, di scena ad Andria. Le altre gare sono Sauri-Barium e Minervino-Bitetto.
Buon campionato a tutti!
Domenico Olivieri

ASD Sport Lucera – col Matinum serve una prova di maturita’

La quarta giornata del Campionato regionale di Seconda Categoria prevede, per l’Asd Sport Lucera, la trasferta aMattinata, sul campo del Matinum, compagine anch’essa con quattro punti in classifica. E’ un impegno, dopo il riposo del turno scorso, che la squadra allenata da mister Pernaaffronterà con ogni cautela, anche perché non avrà la possibilità di schierare in formazione i fratelli Ardore, entrambi squalificati. Non sono assenze da poco se pensiamo ai goal di Michele (ha segnato in ogni partita a cui ha preso parte) e al peso specifico di Benito nella gestione del reparto arretrato. Tuttavia, il tecnico celeste dovrebbe poter contare sul recupero di altri elementi reduci da infortuni e trovare un equilibrio accettabile per condurre una gara, che, presumibilmente, sarà prima di tutto di contenimento del gioco avversario. Quella di domenica 25 ottobre (fischio di inizio alle ore 14,30), è una partita in cui i giocatori lucerini saranno chiamati a offrire una prova di concentrazione e maturità; un primo test per capire quanto siano attrezzati per compiere quel lungo cammino che è il principale intendimento della Società guidata dal prof. Biagio Russo.

Per quanto riguarda la Coppa Puglia, il 29 ottobre l’Asd Sport Lucera affronterà la gara di andata del secondo turno a San Marco in Lamis contro il Sammarco, che milita in Prima Categoria.

SundayRadio

Scambio di maglie e minacce all’arbitro, raffiche di squalifiche allo Spinazzola

La partita Spinazzola-Terlizzi domenica scorsa era stata sospesa dopo il primo tempo

Il pasticcio dello scambio delle maglie andato in onda domenica scorsa tra il primo e secondo tempo della partita tra Nuova Spinazzola e Città dei Fiori Terlizzi (partita poi sospesa), induce il Giudice Unico a usare la mano pesante con squalifiche ai danni della società spinazzolese.

Il giudice unico infatti infligge un’ammenda di 1.000 euro al sodalizio del Nuovo Spinazzolaperché i propri giocatori, con l’ausilio dell’allenatore e del dirigente accompagnatore si avvicinavano all’arbitro rivolgendogli parole gravemente ingiuriose e minacciose, e così gli impedivano di continuare nella nuova procedura della nuova identificazione personale; dopo che i propri giocatori al rientro in campo per la disputa del secondo tempo, si erano scambiati il numero di maglia e il relativo pantaloncino, rispetto alla prima identificazione di inizio gara. Ammenda che come da comunicato e rafforzata dal fatto che il signor Consales di Foggia arbitro dell’incontro, poteva ‘allontanarsi dal campo di giuoco solo con l’ausilio della Forza Pubblica Presente.

Mano pesante anche nei confronti del dirigente del Nuova Spinazzola, Vinetti Francesco, inibito a svolgere attività sino al 1° marzo 2016, colpevole di aver rivolto frasi gravemente ingiuriose, irriguardose e minacciose spingendolo lievemente da dietro e così impedendogli di portare a termine la nuova identificazione personale dei giocatori.

Squalificato inoltre sino al 31 dicembre 2015, l’allenatore del sodalizio murgiano Giuseppe Schiavone reo di essersi avvicinato all’arbitro invitandolo a non stilare il rapporto di gara, e ponendogli le proprie mani sulle impedendogli di portare a termine la procedura di identificazione dei giocatori.

Squalificati sino al 30 novembre i due atleti non espulsi dal campo, Dinoia Costantino Fabio e DIviccaro Giovanni, indiziati di essersi scambiati il numero di maglia e il relativo pantaloncino rispetto all’identificazione personale avvenuta ad inizio gara, senza che tanto venisse segnalato al Direttore di gara che tanto accertava solo all’esito della nuova identificazione. Tanto veniva posto in essere fra i due compagni di squadra. Decisione rinviata, invece, per quanto riguarda l’omologazione della partita: per il momento anche il risultato resta in sospeso (il primo tempo era finito 1-0 per lo Spinazzola).

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Polimnia, Montecassino fermo per 15 giorni

Forte distorsione al collaterale sinistro. Tempi di recupero, circa 15 giorni. Questo l’esito dei controlli ai quali si è sottoposto Vito Montecassino, dopo l’infortunio riportato nel corso dell’incontro con l’Audace Cerignola.

Società e sponsor dell’Asd Polimnia gli augurano una pronta guarigione.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Minuti di recupero fatali per la Fidelis Andria

Una rete in pieno recupero di Iemmello, condanna la Fidelis Andria alla seconda sconfitta consecutiva.
Il derby tanto atteso tra il Foggia e la Fidelis Andria presenta una cornice di pubblico solo rossonera, visto il divieto di trasferta per i supporters biancoazzurri. Mister De Zerbi per i locali presenta il solito 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Sarno, Iemmello e Floriano. Mister D’Angelo per la Fidelis, deve fare a meno dello squalificato Stendardo, al suo posto al centro della difesa a far coppia con Fissore c’è Aya. Solito 4-3-1-2 con Grandolfo e Morra attaccanti.
Il match inizia e al 5’ si fa male Grandolfo. L’attaccante biancoazzurro esce per infortunio e al suo posto entra Matera. Latitano le occasioni da rete, tant’è che la prima arriva al 17’ ed è di marca foggiana. Coletti ci prova con un destro potente che sfiora la rete.
Alla mezz’ora Strambelli protesta per un presunto calcio di rigore non assegnato e viene ammonito dall’arbitro Marinelli di Tivoli. Al 43’ l’occasione è per la Fidelis. Calcio d’angolo da sinistra battuto da Strambelli, Cortellini di testa, ma Narciso para.
Il primo tempo termina con il risultato sullo 0 a 0.
Il secondo tempo inizia con lo stesso copione della prima frazione. Il Foggia gestisce il possesso palla ma non si contano occasioni da rete. Al 66’ a provarci è la Fidelis con Strambelli ma il suo sinistro è nettamente fuori misura. I due tecnici operano dei cambi ma il risultato non si sblocca.
La gara si rinvigorisce nei minuti di recupero. Al 91’ Piccinni crea qualche grattacapo alla difesa del Foggia ma Narciso non si fa sorprendere.
Fin che non si arriva al 93’ con l’episodio che decide la contesa.
Sainz Maza sulla sinistra mette in mezzo per Iemmello, il bomber rossonero di petto segna il gol che fa esplodere di gioia lo “Zaccheria” e per la Fidelis è notte fonda.
Ancora una sconfitta nei minuti di recupero per la Fidelis che schiuma rabbia ed incassa una delusione.
Perdere così fa male, soprattutto in un derby dove il pareggio sembrava più giusto.
Il Foggia esulta e sorpassa la Fidelis in classifica.
Per la Fidelis domenica prossima alle 15 ci sarà la gara interna del “Degli Ulivi” contro l’Ischia mentre il Foggia di De Zerbi giocherà ancora tra le mura amiche, questa volta contro la capolista Messina.

FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 1-0
FOGGIA: Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono(84’Viola), Gigliotti, Gerbo (57’ Riverola), Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano (67’ Sainz Maza). A disp. Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Agostinone, Tarolli, Sicurella. All. R. De Zerbi

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Aya, Onescu, Piccinni, Grandolfo (5’ Matera(82’ Alhassan), Strambelli, Morra (70 Kristo). A disp. Cilli, Paterni, Ferrero, Vittiglio, Bangoura, Cianci, Capellini. All. L. D’Angelo

ARBITRO: Livio Marinelli di Tivo
MARCATORI: al 93’ Iemmello
NOTE: Floriano, Gigliotti, Coletti e Iemmello (Fo) e Strambelli e Onescu (Fa)

Alessandro Polichetti

Polimnia, obbligatorio vincere

Scacciare la crisi ed abbandonare la parte bassa della classifica. Con questo obiettivo strategico l’Asd Polimnia affronta l’incontro di oggi col Real Noci.
Dopo l’ottima prestazione con l’Audace Cerignola le premesse sono buone. Il reparto offensivo ha iniziato a girare bene e anche gli altri settori stanno raggiungendo il necessario equilibrio.
Il lavoro di mister Francesco Di Spirito sta già dando i suoi frutti: il morale dello spogliatoio è buono; la squadra sta rapidamente recuperando la consapevolezza nei propri mezzi indispensabile per fare il salto di qualità.
I tre punti di oggi sarebbero un fondamentale toccasana per un inizio di stagione decisamente sotto tono.
Dunque tutti pronti per la sfida con il Noci. Obiettivo obbligatorio: vincere e convincere.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Foggia-Fidelis Andria 1-0

partita appena cominciata

Infortunio Grandolfo al 5′. Fuori l’attaccante con la maglia numero 9, dentro Matera.

18′ grande azione del Foggia con tiro  finale di Coletti a fil di palo.

Al 27′ ancora 0-0. Pressing Andria, Foggia in difficoltà. Giallo a Floriano per simulazione e a Strambelli per un colpo a Gigliotti a gioco fermo.

31′ cross di Di Chiara e testa di Agnelli. Fuori

44′ grande risposta di Narciso si colpo di testa di Cortellini

45′ Agnelli gira debolmente al volo su cross di Floriano.

Dopo 1 minuto di recupero termina il primo tempo sullo 0-0.

Ripresa più concreta per il Foggia che cerca di chiudere l’Andria nella propria metà campo.

58′ entra Riverola, esce Gerbo

72′ Agnelli di testa su cross di Angelo. Palla fuori

94′ Grande azione Viola-Maza-Viola, con l’attaccante che gira al centro e Iemmello che insacca di petto.

1-0 triplice fischio. Foggia batte Fidelis Andria

Foggia: Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano. Al De Zerbi

Fidelis Andria: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Aya, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Strambelli, Morra. All. D’Angelo

Gallipoli ultima spiaggia per Vadacca?

Gara da dentro o fuori per Gallipoli e Manfredonia, impelagate nei bassifondi della classifica. Ma se i salentini sono reduci da due buone prestazioni arricchite da una vittoria, non si può dire altrettanto per i sipontini in piena crisi d’identità. il misero bottino di 6 punti raccolti nelle prime 8 giornate, di cui 5 in casa, è molto più di un campanello d’allarme. Al di là di alcune lacune tecniche, è indubbio che il mister Vadacca abbia delle responsabilità sulle scelte e sulle strategie in corso. Si confida nelle prestazioni dei rientranti Colombaretti e A.Gentile, ma di contro i biancocelesti saranno orfani di Pompilio, Palumbo e Lenoci al “Bianco” di Gallipoli. I salentini recuperano tre pilastri come Franzese, Frigerio e Rosato, ma perdono Mbida e Buccarella.
Occhio ai salentini, hanno una gran voglia di rivalsa e partono favoriti. I ragazzi di Vadacca sono attesi da un impegno difficilissimo, guai a sottovalutare gli avversari e a barricarsi come spesso avviene in trasferta. Vadacca è avvertito, servirà tanto mordente e coraggio domani per ottenere un risultato positivo.

Stefano Favale

Serie D, la presentazione della 9^ giornata

Il calendario riserva il big match tra la Virtus Francavilla di Calabro e il Francavilla in Sinni di Lazic, gara che si preannuncia molto tattica ed equilibrata. Tra i due litiganti potrebbe “godere” la capolista Nardò a caccia dei 3 punti sul campo della pericolante Aprilia. In caso di successo gli uomini di Ragno potrebbero davvero tentare una prima mini fuga. Tutt’altro che agevole il compito dell’inseguitrice Taranto in trasferta a Torre del Greco, occorrerà una prova di grande personalità degli jonici per cercare la vittoria. Il Bisceglie testerà le ambizioni del Fondi del capocannoniere Meloni (12 reti finora) e già finito sul taccuino del Pomigliano (indiscrezione di mercato). A proposito dei campani, sempre vittoriosi in trasferta, il Picerno non dovrebbe ostacolarne la marcia di avvicinamento alla vetta. Chance playoff anche per l’Isola Liri nell’impegno casalingo con il Marcianise. Infine San Severo-Potenza e Gallipoli-Manfredonia interessanti in chiave salvezza con il mister sipontino Vadacca forse all’ultima spiaggia.

Stefano Favale

Taranto, Cazzarò: “Non bisogna far giocare la Turris”

Nella conferenza stampa, alla vigilia del match tra Turris e Taranto, ha parlato il tecnico tarantino Michele Cazzarò.

Domani D’Angelo partirà dal primo minuto? 
Penso proprio di si.

E’ la stessa formazione della partita con il San Severo? 
Più o meno si, ci sono dei dubbi che devo ancora risolvere.

La Turris merita la posizione attuale in classifica? 
Secondo me merita di più.

Quali possono essere i pericoli domani pomeriggio? 
Ogni partita ha una storia a sé, è molto importante come noi affrontiamo la partita.

Qual è la condizione di Alvino? 
Stamattina stava ancora male, non so se ci sarà in panchina.

Improta è stato criticato, sono contestazioni eccessive? 
Il primo ad essere dispiaciuto è lui, ma sa quello che deve fare. Deve stare tranquillo.

Il tecnico della Turris ha detto che il Taranto deve essere affrontato con aggressività, determinazione e senza farlo giocare. Che ne pensa? 
Tutte le partite vanno giocate così, anche noi dovremmo farlo.

Come giudica il coro della scorsa settimana, “meritiamo di più”? 
Quando giochiamo male è giusto prendersi i fischi.

Anche se il Taranto gioca male riesce a vincere. E’ una caratteristica delle squadre vincenti. Che ne pensa? 
Si, ma quando non giochi bene non vinci tante partite.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Seconda Categoria, sfida al vertice a Rodi

Big match della quarta giornata la sfida della capolista Herdonia sul campo dell’inseguitrice Rodi.

Quarta giornata del campionato di Seconda Categoria caratterizzata dal big-match tra la capolista Herdonia, a punteggio pieno fino ad ora e l’inseguitrice Squadra del Cuore di Rodi. I garganici sono a 7 punti a due sole lunghezze dalla squadra dei Reali Siti. Sfide interessanti anche Ad Apricena con lo Sporting che ospiterà il Cagnano Varano. A Mattinata gara tra i locali e lo Sport Lucera, mentre il Troia ospiterà il Sannicandro. A riposo l’Atletico Foggia.

Fabio Lattuchella

L’Audace per proseguire la corsa in testa, Real Siti insegue

La capolista Cerignola in casa contro Canosa, derby foggiano tra Sporting Ordona e Apricena. In casa Real Siti e San Marco, Monte a Rutigliano, Ascoli a Bitritto

Due provincie diverse, ma tra Cerignola e Canosa è pur sempre un derby. Solo 17 km tra le due cittadine che si dividono tra la provincia di Foggia e quella della BAT. L’Audace, però, in questo campionato ha un’altra marcia. Non solo rispetto al Canosa, ma rispetto a tutte le altre concorrenti. In realtà, di concorrenti, l’Audace non ne ha e, se tutto procede per il verso giusto in casa gialloblu, non ne avrà. Così al Monterisi dovrebbe essere una gara a senso unico, e lo stesso si augura il Real Siti che, a Stornara, ospiterà il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. Prova la risalita anche lo Sporting Ordona di Ricucci, in casa della terza forza del campionato, la Madre Pietra Apricena, mentre Monte Sant’Angelo (a Rutigliano) e San Marco (in casa contro Giovinazzo) cercheranno la vittoria per mantenere la quarta posizione, o addirittura provare il sorpasso all’Apricena che ha soltanto un punto di vantaggio. L’Ascoli Satriano andrà a Bitritto, mentre Nuova Molfetta-Fortis Altamura e Real Noci-Polimnia, chiudono il quadro di questa settima giornata.

Fabio Lattuchella

Nuova Andria vs Omnia Bitonto Prematch

Dopo la brutta sconfitta rimediata domenica scorsa sul campo del Barium, riparte la Nuova Andria.
La squadra di mister Sinisi, prepara questa gara interna con un impegno di certo non facile. Al “Monsignor Addazi” arriverà la capolista Omnia Bitonto, finora artefice di 3 vittorie su altrettante gare disputate.
Il coach andriese ha convocato 19 uomini per questo quarto impegno di campionato. Torna dopo la squalifica il difensore centrale Mirco Pasculli, mentre resta ancora fermo ai box per infortunio, Antonio Di Palma.
Torna disponibile Loporcaro mentre non è stato convocato D’Errico.
Dall’altra parte c’è l’Omnia Bitonto di mister Costantino. I bitontini, squadra formata da calciatori di indiscusso valore e che punta alla vittoria del torneo, dovranno fare a meno del loro bomber Petruzzella, appiedato dal giudice sportivo.
Ci saranno però uomini importanti e che hanno disputato campionati di categorie superiori come i fratelli Tenzone, e gli ex Fidelis Andria, Anaclerio e Gianluca Loseto.
Di certo sarà una gara importante. La Nuova Andria ha raccolto soltanto un punto in 3 gare e vorrà senz’altro muovere la classifica. L’Omnia dal canto suo vorrà continuare sulla falsa riga del suo buonissimo avvio di campionato.
Appuntamento dunque per domani domenica 25 ottobre alle ore 14:30 presso il “Monsignor Addazi” di Trani per la quarta giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Omnia Bitonto.
Dirigerà il match, il signor Savino Sciotti della sezione di Foggia.

Alessandro Polichetti

Impegno casalingo per l’U.S. Città di Fasano

L’avversaria di domenica prossima al “Vito Curlo” sarà la Pro Italia Galatina che guida insieme al Fasano la classifica del girone B di Promozione Pugliese, con la squadra leccese che deve ancora recuperare la sfida contro il Real San Giorgio.
Una sfida non facile dunque per i biancoazzurri, ma tutti, ultras e tifosi del Fasano si aspettano una risposta importante dagli undici di mister Laterza. Il Galatina vive un ottimo momento di forma ed è l’unica squadra del girone B che è ancora a quota 0 alla casella delle sconfitte.
Mister Laterza potrà però contare su tutta la rosa a disposizione per la sfida di domenica.
Il calcio d’inizio con il ritorno dell’ora solare sarà alle 14:30.
Dirigerà l’incontro di domenica il signor Luca Capriuolo della sezione di Bari.

Fortis Murgia in cerca di riscatto

Dopo un avvio incoraggiante, la squadra murgiana si è inceppata.

È una Fortis Murgia in cerca di riscatto quella che domenica prossima sarà impegnata a Modugno per la 7^ giornata del campionato di Promozione pugliese. La squadra dopo un avvio incoraggiante, si è inceppata, incappando, tra campionato e Coppa Italia, in tre sconfitte consecutive. Ad incidere in negativo, non solo il risultato, ma anche le tante reti subite, ben dodici, un problema non di facile risoluzione per mister Moramarco che, per la sfida di Modugno, dovrà fare a meno della coppia di centrali titolari, Cirrottola e Grassani, entrambi squalificati. In avanti, invece, sarà assente Calderoni mentre torna a disposizione, dopo una giornata di squalifica, capitan Nicola Castoro. L’esperto centrocampista altamurano sembra essersi completamente ripreso da alcuni problemi che gli hanno fatto saltare qualche partita. A confermarcelo è lui stesso: “Fortunatamente ho risolto i problemi di vertigini e, dopo la squalifica di domenica scorsa, sono a disposizione del mister”. Questa, invece la sua analisi sul momento che sta attraversando la squadra: “Probabilmente dopo le prime quattro giornate, dopo due vittorie e due pareggi, è subentrata, anche se inconsciamente, un certa pressione, considerando che la nostra è una squadra molto giovane. Poi siamo andati a Cerignola, che con questa categoria secondo me non centra nulla, e dopo, una buona reazione ai primi due gol, nel secondo tempo siamo stati praticamente assenti, concedendo spazi a gente che ne ha approfittato, visto l’alto tasso tecnico”. Per concludere la sua ricetta per la partita di domenica: “Ora andiamo a Modugno, con una squadra che non conosco bene, ma che deve essere affrontata come la prima un classifica, per venir fuori da questo periodo”.
A presentarci la partita dalla sponda modugnese, a è, invece, il direttore dell’area tecnica della società che in estate ha acquistato il titolo che apparteneva alla Nuova Molfetta, riportando nella città alle porte di Bari il calcio di un certo livello. Michele Calaprice, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, ha così commentato: “La nostra squadra viene da una serie di risultati utili consecutivi che è seguita ad un periodo altalenante. Certo in questo primo scorcio di campionato, a parte le tante assenze, abbiamo affrontato Cerignola e Ordona, due delle squadre meglio attrezzate per il salto di categoria, ma comunque nonostante il risultato siamo riusciti a tenere testa”. Un pensiero a Ciccio Mongelli, a proposito, tecnico subentrato a stagione in corso: “L’arrivo in panchina di mister Mongelli è stato positivo perché la squadra è riuscita a trovare una sua identità. Ne sono la dimostrazione le ultime partite vinte, prima con Noci e poi contro i Quartieri Uniti Bari.” A chiudere, un pensiero alla partita contro la Fortis Murgia: “Domenica, è inutile nasconderlo, con tutti il rispetto che ho per Piero Moramarco e per la sua squadra, noi ambiamo alla vittoria e come sempre cercheremo di affrontare la partita con il piglio giusto. Insomma ci teniamo a far bene e a far crescere questa società che è solida, seria e ambiziosa”.
Adesso non ci resta che aspettare l’esito della partita. Si parte, complice il passaggio all’ora legale, alle ore 14,30. Arbitrerà Davide Ambasciati della sezione di Foggia, ad assisterlo Federico Favilla della sezione di Foggia e da Antongiulio Fortunato della sezione di Barletta.

Il Sauri vuole continuare a Stupire.

Domenica sfida al Barium, Grandone ci crede: “Una vittoria per i piani alti della graduatoria!”

Dopo le vittorie contro Ultrattivi Altamura e Sammarco, il Sauri vuole proseguire la sua striscia positiva che ha trascinato i gialloneri nei quartieri nobili della classifica, e la quarta giornata del campionato di Prima Categoria offre alla formazione di Castelluccio dei Sauri un vero e proprio scontro diretto d’alta classifica. Avversaria al Campo dei Sauri il Barium, formazione retrocessa dal campionato di Promozione, che in classifica ha gli stessi punti della formazione del tecnico Nicola Borrelli, che in settimana ha festeggiato con la squadra il suo compleanno, per questo i suoi calciatori vogliono regalargli in campo una bella prestazione e magari anche un buon risultato. Tornerà a disposizione dopo la squalifica Michele Caputo, mentre saranno ancora fuori per infortunio, ma sulla via del rientro, Angerame e Zingarelli. Auspica il tris anche il presidente Stefano Grandone, che vede nella squadra la giusta concentrazione, “Una vittoria ci renderebbe davvero soddisfatti e ci darebbe la giusta carica per dire la nostra ai vertici della classifica – commenta il massimo dirigente giallonero – nove punti in quattro gare non sarebbero affatto male, anzi direi che sarebbero una media ottima”. La gara contro i biancorossi avrà inizio alle 14:30, e sarà arbitrata dal Sig. Antonio Vania di Barletta, gli highlights del match saranno pubblicati su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Prima Categoria, secondo derby consecutivo per il Sammarco

Contro il Celle secondo derby foggiano per i sammarchesi. Sportmania Cerignola a Terlizzi.

Ancora un derby nel campionato di Prima Categoria con il Celle di San Vito e il Sammarco che incroceranno le armi in questa quarta giornata di campionato. Un solo punto per i ragazzi di Presutto, ancora casella 0 per i garganici, la gara assume i contorni della vera e propria sfida salvezza, in un campionato con già poche foggiane in campo. Il Sauri di Nicola Borrelli, dopo la “stecca” iniziale e le 2 vittorie consecutive, è in cerca della terza affermazione per impiantarsi stabilmente nei primissimi posti del campionato. Giocherà in casa propria, contro il Barium. In cerca dei 3 punti anche lo Sportmania Cerignola, a Terlizzi, per tentare la risalita e provare a dare fastidio alle squadre più vanti in classifica.

Corato e Spinazzola continueranno l’inseguimento all’Omnia Bitonto capolista (in casa della Nuova Andria, giocando contro le due barlettane, rispettivamente in casa contro l’Audace Barletta e Real Bat, mentre chiuderanno il quadro della giornata Virtus Molfetta-Ultrattivi e Minervino Murge-Bitetto.

Fabio Lattuchella

Il derby Foggia-Andria monopolizza la giornata di Lega Pro

Fari puntati sul derby a Foggia. Lecce chiamato alla risalita anche fuori casa. Impresa ardua per il Martina a Catania. I martinesi rischiano l’ultimo posto

Sarà una ottava giornata del campionato di Lega Pro caratterizzata dal derby di Puglia tra Foggia e Fidelis Andria. I rossoneri di mister De Zerbi, dopo una partenza a rilento, hanno ingranato la “quarta” ed ora puntano a proseguire questo “magic moment” anche contro un avversario comunque ostico. Per rendere ancora più suggestivo il match, il tecnico foggiano ha ricordato alcuni suoi momenti da calciatore, con la maglia del Foggia, in gare contro i bianco blu, con la speranza di poter far rivivere momenti del genere anche ai suoi attuali allievi. Per questo motivo, ha chiamato a raccolta i propri tifosi per l’occasione, con l’obiettivo dichiarato di riempire, nei limiti del possibile (15000 posti) lo Zac.  Alla Fidelis mancherà Stendardo, squalificato, ma soprattutto mancheranno i tifosi, lasciati a casa da discutibili decisioni di Prefetto e Casms. Così, chi ci perde, è soltanto il calcio. Ma non è difficile capire quanto, a chi prende le decisioni nei palazzi, questo importa. Il Lecce prova la risalita anche fuori casa, dopo la prima vittoria dell’era Braglia in casa della settimana scorsa. Giallorossi impegnati a Melfi. Il Martina deve cercare di limitare i danni a Catania, dove rischia seriamente di ritrovarsi in ultima posizione, mentre il Monopoli punta a proseguire il suo buon momento  contro la Paganese del capocannoniere Caccavallo. Per quanto riguarda i cannonieri, occhio alla sfida dello Zaccheria tra Iemmello e Strambelli. Entrambi hanno 4 reti e seguono da vicino il capocannoniere. Obiettivo sorpasso.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, ecco il programma della 8°giornata. Big match fra Mola e Gravina. Casarano a Trani

Domenica 25 ottobre con fischio d’inizio alle 14:30 andrà in scena l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo il recupero infrasettimanale, che ha visto la vittoria del Trani a Novoli, le squadre si sfidano a caccia dei tre punti.

Il menù domenicale offre un menù davvero ricco e succulento con il match fra Gravina e Mola che attira, sicuramente, l’attenzione: il derby tutto barese del “Caduti di Superga” mette difronte prima contro terza in una sfida tra due squadre che sono un pò delle sorprese. Alle spalle del Gravina, pronto ad approfittarne della situazione c’è il Casarano che va a Trani e potrebbe effettuare il sorpasso. Altro derby tutto barese all’insegna dello spettacolo è quello fra Bitonto e Molfetta cosi come Altamura-Sudest che vedrà il ritorno dei biancorossi al “D’Angelo” dopo l’esilio a Toritto. Il Barletta di Pizzulli cerca il rilancio ricevendo l’altalenante Grottaglie cosi come il lanciatissimo Unione Calcio Bisceglie chiede strada al Novoli. Sfida interessante anche tra Vieste e Otranto: le due squadre avevano iniziato in quarta il torneo ma ora arrancano e si dividono fra metà classifica e zona playout. Nella parte bassa della classifica, chiudono il programma, le gare Hellas Taranto-Mesagne e Castellaneta-Leverano (15.30).

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Mola-Gravina, Vieste-Otranto, Barletta-Grottaglie, Bitonto-Molfetta, Altamura-Sudest, Hellas Taranto-Mesagne, Uc Bisceglie-Novoli, Trani-Casarano, Castellaneta-Leverano.