Archive 07/12/2015

Marcatori Prima categoria A: è un duello tra Falcone e Petruzzella

20 le reti segnate nel decimo turno d’andata del campionato di Prima categoria girone A.
Continua la sfida a colpi di doppiette in cima alla classifica marcatori tra Falcone del Celle San Vito e Petruzzella dell’Omnia Bitonto. I due dopo aver segnato ieri, raggiungono la doppia cifra, quota 10 reti segnate e si contengono lo scettro di bomber leader.
Sesta rete per Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Sale a quota 5: Schiavo del Minervino Murge.
Salgono a 4 invece: Basile e Campanelli della Ultrattivi Altamura, Loseto dell’Omnia Bitonto e Ruscino neo acquisto del Real Bat.
Prima rete in campionato per i vari: Amorese, Bediako, Bruscella, Casalino, Difrancesco, Diviccaro, Lanave, Maggi e Porcelli.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

10. Falcone (Celle San Vito) e Petruzzella (Omnia Bitonto)
7. Francesco Tenozne (Omnia Bitonto)
6. Alfredo Tenzone e Anaclerio (Omnia Bitonto) e Curci (Audace Barletta)
5. Gerundini (Audace Barletta), Martinelli (Città dei fiori Terlizzi), Schiavo (Minervino Murge) e Uva (Corato)
4. Basile e Campanelli (Ultrattivi Altamura), Lomonte (Corato), Loseto (Omnia Bitonto), Ruscino (Real Bat/Corato) e Tesse (Nuova Andria)

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza: salgono Gennari e Albano

Soltanto 14 le reti segnate nel quindicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
In evidenza Gennari del Leverano, autore del suo ottavo centro in campionato.
Doppietta e salita a quota 7 per Albano del Gravina.
Il suo compagno di squadra, Montemurro, segna il suo sesto gol in campionato così come Jordi Pascual Quiroga del Mesagne.
Quarta marcatura per Ventura della Sudest Locorotondo.
Terza rete per Puglia del Casarano e Schirone dell’Atletico Mola.
Seconda rete per Boualam del Mesagne, Cantatore del Barletta e Gigante del Casarano.
Prima rete invece per i vari Gianni Colella, Loseto e Pontrelli.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

10. Tedesco (Casarano)
9. Rana (Gravina)
8. Cesareo (Vigor Trani), Di Rito (Casarano/Team Altamura), Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
7. Albano (Gravina), Ladogana (Barletta) e Scarcella (Novoli)
6. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Loiodice (Molfetta Sportiva), Montemurro (Gravina), Jordi Pascual Quiroga (Mesagne)

Alessandro Polichetti

Stornarella: Un gol di Carchia stende la Stella Azzurra Troia

Terza vittoria allo Scirea per lo Stornarella Calcio.

Terza vittoria in quattro gare giocate al Comunale Scirea per lo Stornarella Calcio, che con una rete al settimo minuto di gioco di Marino Carchia, batte 1-0 la Stella Azzurra Troia.
Un successo legittimato da numerose occasioni create dalla formazione del tecnico Pino De Martino, che ha colpito due traverse con Cappiello e un palo con Camarchia, oltre a numerose occasioni che avrebbero permesso ai biancoazzurri di aumentare lo score. Una bella prestazione per la formazione stornarellese, con il tecnico De Martino che ha fine partita si è detto soddisfatto della reazione dei suoi dopo la sconfitta di Ordona. Con questa vittoria lo Stornarella Calcio sale al terzo posto, mentre nel prossimo turno sarà di scena a San Nicandro Garganico nell’anticipo di sabato pomeriggio, con la speranza di conquistare anche la prima vittoria in trasferta.

Luca Caporale

Marcatori Serie D: avanzano Galizia e Tarallo

La quindicesima giornata d’andata del campionato di Serie D girone H va in archivio con 25 reti realizzate.
A secco questa volta il capo cannoniere Meloni, fanno un passo avanti, Galizia del Pomigliano, a segno per la decima volta in campionato e Tarallo della Turris, per lui una doppietta che lo porta a quota 9 reti segnate.
Settima marcatura per Genchi del Taranto, Felici del Torrecuso e Tiscione del Fondi.
Sesta rete per Volpicelli del Bisceglie.
Tocca quota 5: Malcore del Nardò.
Quarta rete per Barone del Marcianise, Emanuele Esposito del Picerno, De Iulis del Serpentara, Florio del San Severo e Gasparini del Francavilla in Sinni.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

21. Meloni (Fondi)
12. Evacuo (San Severo)
10. Galizia (Pomigliano) e Lattanzio (Nardò)
9. Aleksic (Francavilla in Sinni) e Tarallo (Turris)
8. Simeri (Potenza)
7. Felici (Torrecuso), Genchi (Taranto), Giglio (Isola Liri), Masini e Montaldi (Virtus Francavilla) e Tiscione (Fondi)

Alessandro Polichetti

L’Ordona espugna Bitritto. In rete Piscopo, Alari e De Leo

Torna al successo in trasferta la Polisportiva Sporting Ordona che nel tredicesimo turno del campionato di Promozione espugna 3-1 il campo della Virtus Bitritto. La formazione di Mr. Matteo Zito gioca una bella gara passando in vantaggio grazie ad una rete di Maurizio Piscopo, i rossoblu legittimano in campo il vantaggio, ma allo scadere del primo tempo arriva il pari dei padroni di casa ed è tutto da rifare. Nella ripresa la formazione rossoblu riprende a giocare e va in rete con gli under Antonio Alari e Alessandro De Leo.
Una vittoria ed una bella prestazione che rilanciano la formazione del presidente Mariano Tarantino in zona play off, e se l’appetito vien mangiando la prossima gara interna contro il San Marco rappresenta senz’altro una occasione importante per confermare quanto di buono sta facendo vedere la formazione rossoblu.

Luca Caporale

Tricase: un punto e tanto rammarico

Dopo due sconfitte consecutive, il Tricase torna a muovere la classifica con un punto conquistato tra le mura amiche contro il Salento Football Leverano che con i rossoblù, divide il sesto posto in classifica a quota 18 punti.

Forse prima della gara, visto il difficile periodo del Tricase e considerata la buona qualità della rosa ospite, qualcuno in casa tricasina avrebbe firmato per un pareggio,  anche perché il calendario che accompagna i tricasini alle feste natalizie è abbastanza complesso (domenica 13 trasferta a Manduria poi arriverà il Fasano al “via Olimpica”), ma a fine gara nello spogliatoio locale c’è più rammarico che soddisfazione.

Motivo di ciò la buona prestazione effettuata, in particolar modo nel secondo tempo, dove l’undici di Branà ha costretto quasi sempre la formazione leveranese a rimanere nella propria metà campo, sfiorando per quattro volte il gol di quello che sarebbe stato un vantaggio del tutto meritato.

Due squadre che si presentano all’appuntamento con delle assenze, in particolar modo è ilTricase a presentarsi quasi rimaneggiato, oltre a Jonas Rizzo, oramai sulla via del recupero, la lista degli indisponibili dei padroni di casa vede fuori ben tre titolari (o quasi) come Tenesaca, Martella e Moretto.

La formazione iniziale dei tricasini, vede però anche una novità, ovvero il ritorno del portiereAdriano Esposito ingaggiato in settimana dal Novoli prendendo quindi il posto di Baglivo che ha salutato squadra e dirigenza. Un’ulteriore novità in chiave mercato potrebbe esserci domani, quando secondo alcune voci di circostanza un altro ex  tricasino, dovrebbe aggregarsi alla rosa, come il difensore centrale dell’Otranto Giovanni Citto. Se così fosse, il Tricase può dirsi rafforzato con due elementi di esperienza e di categoria superiore che non potranno non dare valore aggiunto ad una squadra composta da tanti giovani, o per meglio dire dalla terribile “banda dei ’98″.

La gara inizia bene per il Tricase che scende in campo con grinta e determinazione, dando l’idea di non voler affatto ripetere la prestazione opaca di domenica scorsa a Ostuni. Rossoblù in palla e per la maggior parte delle volte, manovrano il gioco nella metà campo del Salento Football che però alza un muro nella propria area non consentendo in diverse circostanze  a Causio e soprattutto a Ruberto di muoversi agevolmente.

Al 10′ però sugli sviluppi di un contropiede è la squadra ospite ad avere una mezza occasione da gol, con un cross dalla distanza di Mastria all’indirizzo di Quarta che viene anticipato da Esposito, che esce con una buona scelta di tempo ma non riesce a trattenere la sfera, ci pensa quindiAmadou a metterla in fallo laterale.

Dopo una  serie di batti e ribatti, la gara col passare dei minuti, resta sotto il controllo del Tricase, ma si mostra molto tattica con gli ospiti che studiano ogni minimo movimento dei padroni di casa, riuscendo nell’intento di non farli rendere pericolosi.

Anche se al 12′ vi è una chiara occasione da rete per i padroni di casa con Ruberto che cercato daPetrachi non riesce a rendere vincente il tap in con De Iaco, il quale si mostra bravo a respingere il tiro ravvicinato del bomber tricasino.

Dopo un paio di minuti è Causio che salta per colpire la sfera di testa dopo un cross dalla sinistra ma si fa anticipare all’ultimo istante dal difensore avversario.

Al 40′ ancora un contropiede del Salento Football con Quarta che si invola sulla sinistra e si dirige verso la porta di Esposito il quale compie un mezzo miracolo e devia in corner un’azione nata da un’ingenuità di Amadou che si fa soffiare il pallone nei pressi del centrocampo.

Se il primo tempo è stato sotto il controllo del Tricase e la squadra ospite ha provato a colpire con qualche ripartenza, nella ripresa i padroni di casa non concedono quasi nulla, se non nei minuti finali quando ha prevalere è la stanchezza e quando gli ospiti stavano per realizzare il gol della beffa sventato da Esposito.

Al 48′ Di Seclì ci prova con un tiro dalla distanza ma il suo pallone finisce sull’esterno della rete.

Al 55′ ghiotta occasione per Causio che riceve un assist rasoterra dalla destra ma che a pochi centimetri da De Iaco non riesce a insaccare.

Al 65′ gol annullato a Ruberto che  insacca di testa un pallone derivante da un cross di Desiderato dalla destra, ma il guardalinee fa annullare in quanto la sfera secondo il suo parere,  aveva oltrepassato la linea laterale di campo, vane le proteste dei tricasini.

Due minuti più tardi cross in area per Caputo che per un soffio non riesce ad agganciare la sfera e a coordinarsi, si sarebbe ritrovato solo davanti al portiere.

Al 70′ altro pallone in area ospite per Ruberto che lascia partire un destro potente ma centrale, respinto senza problemi da De Iaco.

All’85′  brivido per i tifosi locali, quando Quarta lascia partire un potente tiro ravvicinato cheEsposito devia in corner, con una gran parata ma l’azione era stata fermata qualche istante prima per una posizione di fuorigioco del numero nove ospite.

Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio del signor Palmisano di Taranto, mandando tutti negli spogliatoi.

A fine gara il tecnico tricasino Branà, non riesce a nascondere il rammarico per la mancata vittoria, ma si dice anche soddisfatto della prestazione e della giusta reazione dopo due sconfitte consecutive. Inoltre sostiene: “abbiamo dimostrato ancora una volta di potercela giocare con chiunque e soprattutto che se siamo al completo e impostiamo la gara sulla grinta e sulla velocità, siamo davvero  forti e ci possono temere tutti.” Infine la dichiarazione di Esposito al suo “nuovo” esordio con la casacca tricasina: “non posso non essere felice di essere tornato ad indossare la maglia della squadra della mia città”.

TRICASE-SF LEVERANO 0-0

TRICASE – Esposito, Cazzato, Romano, Desiderato (87’ Cosi), Amadu, Petrachi, Di Seclì, Caputo (75’ Remigi), Petrachi, Causio, Patera, Ruberto (80’ Mele). A disposizione: Gentile, De Francesco, Carbone, Orlando. Allenatore: Branà.

SF LEVERANO – De Iaco, Lillo, Puce, Frassanito (46’ Spedicati), Perrone, Mastria, Vetrugno, Marzo (55’ Carati), Quarta, Ganci, Conte (69’ Verri). A disposizione: Rizzello, De Giorgi, Imbriani, Magliani. Allenatore: Colagiorgio.

Arbitro: Palmisano di Taranto

ilgallo.it

Marcatori Lega Pro: sale Baclet

27 in totale le reti segnate nel quattordicesimo turno d’andata del campionato di Lega Pro girone C. Ben dieci in una sola gara, quella tra Juve Stabia e Ischia.
Non segna ma resta capo cannoniere a quota 7, Calil del Catania. Sale a quota 6, Baclet del Martina Franca e torna al gol anche Caccavallo della Paganese, anche lui a quota 6.
Quinta rete stagionale per Croce del Monopoli e Sarno del Foggia.
Alfageme della Casertana, Arrighini del Cosenza e Mancino dell’Ischia, salgono a 4.
Terza rete in stagione per Arcidiacono della Juve Stabia, Ciciretti (doppietta) del Benevento, Kanoute dell’Ischia e Surraco del Lecce.
Da segnalare la seconda marcatura in campionato di Agyei della capolista Casertana.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

7. Calil (Catania)
6. Baclet (Martina Franca), Caccavallo (Paganese) e Iemmello (Foggia)
5. Croce e Gambino (Monopoli), De Angelis (Casertana) e Sarno (Foggia)
4. Alfageme e Negro (Casertana), Arrighini (Cosenza), Grandolfo e Strambelli (Fidelis Andria), Cocuzza (Messina), Herrera (Melfi), Mancino (Ischia) e Razzitti (Catanzaro)

Alessandro Polichetti

Manduria-Fasano 2-2: beffa finale, in tribuna Blasi e Menza

I biancoverdi chiudono il primo tempo con il doppio vantaggio, nella ripresa Amodio su calcio piazzato e Mastronardi in pieno recupero ripristinano la parità. Pareggio beffardo, dopo aver assaporato fino a due minuti dal gong la vittoria con i brindisini. Sorpresa in tribuna, si rivedono gli ex presidenti della compagine messapica, Gigi Blasi e Roberto Menza, presente anche il sindaco Roberto Massafra.

Cosma opta per il 4-4-2, Riezzo e Greco esterni di centrocampo, avanti il tandem Gennari-Scarciglia. Al 5’ passa il Fasano con Longo, abile a sfruttare un traversone preciso dall’out destro, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al minuto 9 Greco scalda il piede dalla trequarti, sfera che si abbassa ma non a sufficienza. Si va avanti colpo su colpo: 12’, discesa lungo la linea laterale, Chiatante calcia nel cuore dell’area, conclusione debole, D’Adamo amministra. Il Manduria risponde al 14’ sull’asse Greco-Scarciglia, cross del primo per il nove di casa, il quale di punta non inquadra lo specchio. 18’, Gennari disegna una parabola precisa su calcio piazzato, Scarciglia con il corpo all’indietro spara alto. Minuto 38, Riezzo sistema il mirino, parabola insidiosa che si spegne alla sinistra di Lacirignola. Un minuto dopo, discesa di Arcadio, conclusione smorzata, ne esce un mezzo lob di facile lettura. Il Fasano torna a pungere al 40’, chance per Longo lanciato a rete, ma sciupa calciando debolmente. I biancoverdi alzano i ritmi in chiusura di primo tempo e al 44’ Riezzo batte la punizione dalla fascia mancina, dormita collettiva della retroguardia ospite, Scarciglia di testa porta in vantaggio il Manduria. Sesto centro stagionale per il capitano di casa. Fasano in bambola, passano due minuti appena e i biancoverdi la socchiudono: Gennari sfrutta un’altra indecisione, volè precisa e 2-0 Manduria. Secondo gol stagionale per il dieci messapico.

Nella ripresa il Fasano accorcia le distanze all’11’ ad opera di Amodio: punizione dal lato corto dell’area, tiro cross che buca D’Adamo e gli ospiti tornano in partita. Al 18’ Scarciglia non ce la fa’, dentro Quaranta, avanti senza riferimenti, con Riezzo e Gennari di punta. Il Manduria gioca con il cronometro ma al 39’ Calò sbaglia il tempo dell’anticipo e punizione Fasano dal limite, conclusione che si infrange sulla barriera. Al 47’ D’Adamo non blocca la sfera e sul conseguente corner, Mastronardi calcia, Mancuso salva sulla linea, poi ancora Mastronardi trova il gol del pari in pieno extra-time.

Termina 2 a 2, pareggio beffardo per come si è sviluppato nel corso della gara. Manduria dai due volti: meglio nella prima frazione, decisamente con altro piglio e intensità. Nella ripresa i biancoverdi hanno tirato i remi in barca troppo presto, abbassando il baricentro hanno di fatto regalato metri preziosi all’avversario. Fasano cinico e sornione porta a casa un punto sugli sviluppi di due calci piazzati. Terzo risultato utile consecutivo per la banda Cosma, domenica con il Tricase, ancora al Dimitri.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio, (32’st De Pascalis), Scarciglia, (18’st Quaranta), Gennari, (25’st De Nitto), Greco.
A disp: Dimagli, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma.

Fasano: Lacirignola, Laveglia, (36’pt Ancona N), Pistoia, (10’pt Ancona), Telesca, Laguardia, Leggiero, (36’st Mastronardi), Patronelli, Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante.
A disp: Lacirignola L, Galizia, Giannandrea, Ancona N, Ciatta. All. Laterza

Direttore di gara: Scaraggi della sezione di Molfetta.
Note disciplinari
Ammoniti: Massari, Olivieri, Calò, Gennari, (M); Telesca, Laguardia, Ancona, (F)

ASD Sport Lucera – vittoria sull’Atletico Foggia con caos finale

L’Asd Sport Lucera ha battuto un combattivo Atletico Foggia che non ci stava a perdere. Nel finale concitato, quando i rossoneri hanno costretto i padroni di casa a chiudersi nella propria metà campo, sono saltati i nervi anche a mister Petrone protagonista di un gesto sconcertante, a bordo campo, nei confronti di Cannizzo, destinatario di una ginocchiata da tergo, che ha acceso l’ira della locale tifoseria, fortunatamente senza conseguenze.

Perna, per vari motivi, non ha schierato Polisena, Russo Antonio, Monte e il bomber Pellegrino Paolo; Ieluzzi, invece, è stato della partita dal primo minuto, sostituito nel secondo tempo. La squadra celeste ha cominciato con piglio aggressivo ed ha sbloccato il risultato già al 3′ conSimonetti, su assist di Ardore Michele. L’Atletico Foggiaha accusato il colpo, lasciando l’iniziativa del gioco agli avversari, che, tuttavia, non sono stati pericolosi, a parte una punizione di Ardore Michele dalla fascia destra, al 23′, che il portiere ospite ha bloccato a terra. Verso la mezz’ora, ha preso forma la reazione dei giocatori in maglia bianca che ha portato al pareggio di La Gatta, al 34′, complice una poco reattiva difesa di casa. L’ex Gramazio, poi, ha tentato dal limite, al 39′, ma Petrilli era ben piazzato.

Nella ripresa, all’11’, l’Atletico Foggia è rimasto in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Rizzi e, al 15′, lo Sport Lucera è tornato in vantaggio con Ardore Michele, che ha trasformato con un cucchiaio un rigore assegnato per atterramento netto in area di Pellegrino Nicola, servito daRussolillo dalla corsia di destra. Ma, l’Atletico Foggia ha saputo replicare ancora con De Iure, al 18′, chiudendo un contropiede con un pallonetto che ha sorpreso un troppo avanzato Petrilli. I foggiani si sono rivisti, al 26′, quandoPaciello, sotto porta, non ha agganciato uno spiovente da brividi partito su punizione dalla fascia destra. Subito dopo, al 27′, l’estremo ospite con un doppio miracolo ha negato la rete prima a Russolillo e poi a Cannizzo che aveva ripreso la palla. Il giovane attaccante, però, non ha fallito al 34′, mandando in fondo al sacco su assist dalla corsia di destra diArdore Benito, splendidamente lanciato da Russolillo. Nel tratto finale, la gara si è accesa ulteriormente, benché in inferiorità numerica l’Atletico Foggia ha messo alle corde i ragazzi di Perna, che si sono salvati, al 40′, dopo una mischia furibonda davanti a Petrilli e, al 46′, quando un colpo di testa maligno del lungo Antwi ha tolto il respiro ai tifosi, passando a un centrimetro dal palo. Qualche attimo dopo, mentreCannizzo si accingeva a rimettere in gioco la palla dalla linea laterale, davanti alla panchina ospite, mister Petrone gli si è avvicinato e, incomprensibilmente, lo ha colpito con una ginocchiata alla parte posteriore di una coscia, scatenando un parapiglia e le invettive del pubblico. L’arbitro, Di Nuzzo diFoggia, al 48′, ha espulso il tecnico e anche il poveroCannizzo, reo, secondo il direttore di gara, di eccessive proteste.

Domenica, 13 dicembre, trasferta sul campo del Sanctum Nicandrum, sette giorni dopo, al Comunale, ultima partita del girone di andata con la visita dell’Herdonia.

SPORT LUCERA Petrilli, Ardore B., Disciglio (20’st Cannizzo), Giordano F., Pappano, Russo V., Pellegrino N., Ieluzzi (10’st Di Giovine), Ardore M., Rusolillo, Simonetti. All. Perna. A disp. Polisena, Conforte, Rici, Petrone, Valente

Reti: 3’pt, Simonetti; 34’pt, La Gatta; 15’st, Ardore M. (r); 18’st, De Iure; 34’st, Cannizzo.

Espulsioni: 10’st, Rizzi per doppia ammonizione; 48’st, Cannizzo per proteste; 48’st, mister Petrone per scorrettezze.

Real BAT: Pari beffardo con il Celle San Vito

Fatali i secondi finali, il Celle agguanta con un doppio rigore il pari (2-2)

La gioia dei tre punti strozzata in gola a venti secondi dalla fine. Non è un periodo decisamente fortunato in casa Real Bat, oggi proprio quando sembrava tutto fatto un’ingenuità difensiva (la seconda del caso) condanna i rossobiancoazzurri sul 2-2 allo scadere vanificando di fatto un match positivo.
Al 3′ partono bene i padroni di casa che ci provano con Spadaro che impegna Cola Antonini da fuori, risponde Larossa sempre dalla distanza trovando Simone attento a mettere in angolo. Buone le manovre palla a terra della squadra ospitante che viene premiata al 31′ quando l’esordiente Ruscino riceve dalla destra da Diterlizzi A. e scarica sul secondo palo la palla del vantaggio.
Si riparte con un sostanziale equilibrio con gli ospiti mai pericolosi ma al 63′ un clamoroso fallo di mano di Filannino P. sugli sviluppi di calcio d’angolo regala di fatto il rigore del pari a Falcone, tuttavia la squadra reagisce e al 78′ Lamberti imbecca ancora Ruscino che è freddissimo con un diagonale a riportare davanti i suoi. Quando il più sembrava fatto l’ennesima palla a spiovere della disperazione ospite frutta un insperato penalty a 20″ dal termine per un fallo di Maffeo quantomeno evitabile, Falcone realizza con il direttore di gara che decreta mestamente la fine della contesa.
Due punti decisamente gettati alle ortiche per la squadra di mister Tanzi anche alla luce degli stop delle dirette concorrenti alla salvezza, domenica prossima la sfida in trasferta con il fanalino di coda Sammarco risulta fondamentale per distanziare i garganici e respingerli verso l’ultima piazza che decreta la diretta retrocessione in Seconda Categoria.

REAL BAT – CELLE DI SAN VITO 2-2

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Fiorella (68’Lamberti), Impera, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Ruscino, Spadaro (85′ Piccolo). A disp: Pinto, Di Tria, Laluce, Filannino G., Dibitonto. All: Tanzi

CELLE S.VITO: Cola Antonini, De Ninno, Lonigro, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Gramazio, Falcone, Di Viesti, Pigoli. A disp: Totaro, Argenio, Sciarra, Vegliante. All: Presutto

Note: reti di Ruscino (R) al 31′ e 78′, Falcone al 63′ rig. e 95′ rig. Ammoniti: Fiorella, Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Ruscino, Spadaro (R); Larossa, Gramazio, Di Viesti (C).

Contestualmente il Real Bat comunica l’ingaggio di tre ex tesserati: Michele Fiorella 02/01/92 difensore, Giovanni Ruscino 01/01/80 attaccante e Salvatore Dibitonto 19/09/84 centrocampista.
Ceduti invece Giuseppe Landini all’Atl.Corato e Antonio Cassatella al Venosa.

Ruggiero Rutigliano

Uno straripante Lizzano sconfigge nettamente il Carovigno in piena fase di rodaggio

Non comincia nel migliore dei modi l´avventura di Giovanni De Nitto sulla panchina del Carovigno, visto che la squadra della città della ´Nzegna perde per 4 a 0 sull´ostico campo di Lizzano. Ovviamente, visti i tanti calciatori nuovi e le diverse assenze, non si potevano chiedere subito punti importanti al neo mister rossoblu: tempo al tempo.
Eppure il Carovigno non aveva cominciato male la gara: al 6´ minuto il rientrante Vito Renna impegna con un destro da lontano Monopoli; intorno alla mezz´ora è Russo a testare la bravura del portiere locale con un rasoterra su assist di Tamborrino; al 35´ Renna se ne va di forza sulla fascia, poi mette in mezzo per l´accorrente Siliberto, il quale, però, viene tempestivamente anticipato dall´uscita di Monopoli. Il numero 8 rossoblu, poco dopo, è costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia: al suo posto Cisternino. Il vantaggio lizzanese arriva nel momento migliore degli ospiti: Pizzolla, infatti, al 38´, sorprende da lontano il giovane Quarto, firmando l´1 a 0. Qualche minuto più tardi, lo stesso esperto centrocampista di casa sbaglia clamorosamente il raddoppio sparando alto da ottima posizione.
La seconda frazione di gioco non porta occasioni degne di nota fino al 73´, quando Arcangelo Russo, servito da Tony Lanzilotti, si vede murare il suo destro dall´ottimo intervento di Monopoli. A questo punto, il Carovigno, stanco e demoralizzato, subisce tre goal in fila: prima (79´) Pizzolla risolve una mischia con un destro preciso, poi (85´) l´ex De Comite insacca su assist di Basile ed infine lo stesso numero 13 chiude il match con un rasoterra nell´angolino al minuto 87.

LIZZANO 4-0 CAROVIGNO
Reti: 38´ e 79´ Pizzolla, 85´ De Comite, 87´ Basile

LIZZANO: Monopoli, Pisano, Antonicelli, Baratto (Cagnazzo), Franchini, De Florio, Catapano (Basile), Boccuni, Picci (De Comite), De Gaetano, Pizzolla.
A disp. di mister Palmieri: Tripaldi, Massafra, Stani.
CAROVIGNO: Quarto, Diagnè, Tamborrino (Fiorenti), Lanzillotti P., Urso, Turrisi, Liuzzi, Siliberti (Cisternino), Renna, Russo, Lanzilotti To.
A disp. di mister De Nitto: Basile, D´Agnano, Maldarella, Cardone.

Antonello Gioia

Unione Calcio, quinta sconfitta stagionale sul campo del Gravina

Al “Vicino” di Gravina gli azzurri soccombono per 3-0 al cospetto della compagine gialloblu. Albano e Montemurro ipotecano la vittoria nella prima frazione, lo stesso Albano chiude i giochi nel cuore del secondo tempo

Quinta sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, che al “Vicino” di Gravina viene superata per 3-0 dalla compagine gialloblu.

Nell’undici iniziale figura Delfino tra i pali, con Malerba, Anglani, Mascoli e Papagno a completare il reparto arretrato. Centrocampo affidato a Sylla, Ragno e Cannone, mentre in avanti agiscono Acquaviva, Di Pinto ed Albrizio.

L’equilibrio viene spezzato alla prima occasione dal Gravina, in vantaggio al 12’ grazie alla marcatura di Albano, lesto a girare verso la porta il calcio d’angolo di Sisalli.

Gli azzurri non ci stanno e provano a riacciuffare la gara 3’ più tardi, ma Acquaviva, da ottima posizione, spara addosso a Jeszensky. Nella seconda parte del primo tempo sono i biscegliesi a fare la gara, provando a scardinare la retroguardia gravinese. Ci va vicinissimo al 26’ Ragno che, servito nello spazio da Albrizio, libera un potente destro sul primo palo, trovando la deviazione in corner del numero uno di casa.

Sul capovolgimento di fronte Albano raccoglie un lancio in profondità provando la conclusione di potenza, prontamente neutralizzata da Delfino. Al 36’, invece, è ghiotta l’occasione capitata a Di Pinto, con il numero undici azzurro bravo ad eludere l’intervento di difesa e portiere, prima di perdere contatto con la sfera nel momento decisivo della conclusione (alta sulla traversa).

Dopo 2’ l’Unione Calcio subisce il gol del raddoppio ad opera di Montemurro, che finalizza un’azione prolungata con una volée in area.

La gara cambia volto nella ripresa, con mister Di Corato costretto ad un doppio cambio per via dell’infortunio dell’under Mascoli, sostituito al centro della difesa da Gabriele Monopoli, mentre l’under Diella prende il posto di Malerba sulla fascia.

Il primo sussulto è di marca gialloblu, ma Delfino è bravo a deviare in corner la conclusione di Palermo. Al 20’ non crea grattacapi il tentativo dalla distanza di Cannone, mentre 4’ più tardi i

padroni di casa chiudono definitivamente i conti grazie alla doppietta di Albano, servito dalla destra sul secondo palo da Rana.

Nei minuti successivi Rana prova ad arrotondare il punteggio in più occasioni, trovando sempre sulla sua strada un ottimo Delfino.

L’ultimo tentativo degli azzurri, invece, lo firma il neoentrato Ferrante, ma il suo colpo di testa è facile preda di Jeszensky.

Sconfitta troppo penalizzante, nel punteggio, per l’Unione Calcio, costretta a fermarsi a quota 24 punti in graduatoria (quinto posto). Sale a +5 sul Vieste, invece, la capolista Gravina, prossima ospite degli azzurri al “Ventura” nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia (giovedì 10 dicembre).

Fbc Gravina – Unione Calcio 3-0 (2-0 pt)

Fbc Gravina: Jeszenky, Palermo, Chiaradia, Montemurro (28’ st Laboraggine), Chessa, Anaclerio, Mazzilli (38’ st Gentilesca), Fiorentino, Albano (26’ st Scaringella), Rana, Sisalli. A disp: Cilumbriello, Lasalandra, Silvestri, Costantiello. All. Di Maio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (1’ st Monopoli), Papagno, Mascoli (1’ st Diella), Anglani, Ragno (7’ st Ferrante), Cannone, Sylla, Albrizio, Acquaviva, Di Pinto. A disp: Lullo, Addario, Riontino, Quercia. All. Di Corato.

Arbitro: Capriuolo (Bari); assistenti: Giudetti (Taranto), Casula (Taranto)

Marcatori: 12’ pt e 24’ st Albano, 38’ pt Montemurro

Ammoniti: Ragno, Diella, Chessa, Mazzilli, Monopoli

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Casarano, Puglia: “Volevamo vincere a tutti i costi”

Un gol bellissimo, il terzo in campionato, importante per il 2-0 finale. Mauro Puglia commenta così la vittoria sul Bitonto:

“Il gol di oggi è stato importante perché ha dato tranquillità alla squadra, fattore che manca da troppe partite. Sapevamo che era una gara difficile, come tutte le sfide in Eccellenza, ma ogni squadra che abbiamo affrontato e che affronteremo, darà il massimo e saranno tutte delle battaglie. Oggi siamo stati bravi a raggiungere il risultato; dovevamo vincere a tutti costi ed avevamo più fame degli avversari. I nuovi sono acquisti importanti ed il loro peso si è fatto sentire sin da subito: la qualità della rosa è aumentata e ne ha beneficiato tutta la squadra. Personalmente non penso alla classifica. In questo momento la cosa più importante è ritrovare gli equilibri di squadra e la serenità dell’ambiente per proseguire nel migliore dei modi questa stagione. Possiamo dare di più e sono sicuro che lo faremo, perché questo è un gruppo formato da grandi uomini. Adesso dobbiamo concentrarci per la partita di giovedì e prepararla nel migliore dei modi: vogliamo passare il turno e daremo il massimo per vincere”.

Ufficio Stampa
Lorenzo Errico

Foggia e Lecce tengono il passo della Casertana

 Salentini bene con il Messina, Foggia a fatica ad Agrigento, la capolista vince col Monopoli e resta a +5. Pari andriese a Catanzaro, il Martina ne fa 3 alla Lupa

Ottima giornata calcistica per le squadre pugliesi nel campionato di Lega Pro. Perde soltanto il Monopoli, 2-1 a casa della capolista Casertana. Non basta Croce ai biancoverdi, la squadra campana pare aver dimenticato il sonoro scivolone di Foggia.
Il Lecce di Braglia vince ottimamente a Messina con due reti nella ripresa ad opera di Surraco e Lepore. La vittoria dei giallorossi pugliesi permette agli stessi leccesi di mantenere la seconda posizione con il Foggia e di allungare proprio nei confronti dei siciliani.
Il Foggia di De Zerbi soffre tantissimo ad Agrigento ma i padroni di casa dell’Akragas non riescono a trovare la via del gol, colpendo due legni nel primo tempo. Nella ripresa ancora siciliani avanti alla ricerca della rete, ma prima Narciso al 79’ si oppone alla grande, poi Sarno all’85’ punisce i padroni di casa riportando il Foggia al secondo posto insieme ai salentini. Vittoria importante, però, soltanto per la classifica.
Vince anche il Martina, 3-0 al fanalino di coda Lupa Castelli, così i ragazzi della Valle d’Itria superano il Melfi, sconfitto di misura a Cosenza (1-0). Decidono Baclet, De Lucia e Schetter.
Pareggia la Fidelis Andria, 0-0 sul campo del Catanzaro. Per quanto riguarda le altre gare del girone, pareggio pirotecnico a Menti di Castellammare, dove la Juve Stabia impatta 5-5 nel derby con l’Ischia, mentre Benevento (a Catania 1-3) e Matera (2-1 con la Paganese) trovano vittorie importanti per i propri cammini.
Fabìo Lattuchella

San Severo – Unicusano Fondi 1-1, cronaca e tabellino

Pari giusto ma beffardo. Al “Ricciardelli”, San Severo e Fondi chiudono sull’1-1, dividendo la posta in palio, dopo un match divertente e ricco di emozioni.

A sbloccare la disputa è capitan Florio dopo 54′, con una potente conclusione su calcio piazzato dai trenta metri. Fondi in inferiorità numerica dal 63′, espulso Meloni per un colpo a Favilla, ma che perviene al pari ad un soffio dal triplice fischio, al 93′, grazie ad una punizione di Tiscione. Al 94′ espulso Milani.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Grieco, F. Favilla; Natino, De Luca (dal 76’ Mastrangelo), Tricarico, Florio, Rossi; Milani, Evacuo (dall’88’ Favetta). A disp.: Di Michele, Rolli, Capone, D. Favilla, De Rosa, Morsillo, De Bellis. All.: De Felice.

UNICUSANO FONDI: (4-2-3-1) Saitta; Galasso, Pepe, Tommaselli, Pompei; Catinali, Alleruzzo (dall’80’ Martino); D’Agostino (dal 64’ Iadaresta), Tiscione, Ramcescki (dall’80’ Angelilli); Meloni. A disp.: Calandra, Barbato, Ruggiero, Rinaldi, Evangelisti, Sterpore. All.: Pochesci.

Arbitro: sig. Clerico di Torino.

Assistenti: Terenzio e Chiappetta di Cosenza.

MARCATORI: 54’ Florio (S), 93’ Tiscione (F).

AMMONITI: Grieco, F. Favilla, De Luca (S); D’Agostino (F). – ANGOLI: 3-2 per il Fondi. – RECUPERI: 0’ p.t.; 5’ s.t..

NOTE: Espulsi Meloni (F) al 63’ per condotta antisportiva e Milani (S) al 94’ per fallo di gioco.

(fonte foto: Paolo Marolla ph)

Salvatore Fratello

Omnia Bitonto, la decima sinfonia. Barium battuto 4-2

Una doppietta di Petruzzella e le reti di Loseto ed Alfredo Tenzone regalano la vittoria numero dieci in campionato agli omniani

La decima sinfonia.

L’Omnia Bitonto batte 4-2 il Barium al “Comunale” di San Pio e conquista la decima vittoria su dieci nel girone A del Campionato di Prima Categoria. Per i bitontini match in gestione con qualche timore soltanto nella ripresa, superato con esperienza, lucidità e brillantezza. Da grande squadra.

La partita. Out il solo Minenna, mister Benny Costantino rimescola un po’ le carte dopo lo spavento di San Marco in Lamis, con Alfredo Tenzone e Cioffi in panchina: Verrelli tra i pali, linea di difesa con Frappampina e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali; capitan De Santis davanti alla difesa, con Gernone e Loseto ai suoi lati; Francesco Tenzone a supporto del duo Petruzzella – Anaclerio.

Inizio incisivo e prepotente dell’Omnia Bitonto, che dopo appena 13’ è già avanti di due reti. Al 7’ Anaclerio pesca l’inserimento in area, sulla sinistra, di Francesco Tenzone, cross arretrato al centro dell’area per Petruzzella, bravo a divincolarsi da marcature e lesto nel girarsi e concludere a rete in maniera vincente. 1-0.

Sei minuti, Gernone libera al cross sulla destra Frappampina, sul secondo palo irrompe Loseto che si inserisce bene e di testa insacca. 2-0.

Dopo un tentativo di Petruzzella, che dal limite dell’area non inquadra lo specchio, al 19’ gli ospiti accorciano: Schirone si fa intercettare il rilancio da Lanave, bravo a crederci e a trafiggere Verrelli con un diagonale preciso. 2-1.

Schirone però si fa perdonare al 38’ propiziando la rete del 3-1: il terzino sinistro barese sfonda sulla sinistra, cross teso e preciso dal fondo e in area inzuccata vincente e poderosa di Petruzzella, che realizza la sua doppietta personale, salendo a quota dieci ed in testa alla classifica marcatori.

Il bomber molfettese potrebbe persino fare il suo tris personale, poco prima dello scadere, ma pur approfittando di un errore difensivo, non riesce a battere il portiere ospite Niviera, che devia in angolo. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 3-1.

La ripresa parte con un tentativo di Anaclerio che da posizione defilata non inquadra lo specchio. Mister Costantino cambia: dentro Alfredo Tenzone per Petruzzella. Il match va a sprazzi. L’Omnia Bitonto sembra in gestione mentre il Barium difende e riparte con rapidità. Maggi impensierisce Verrelli, attento nello sventare la minaccia. Ma l’estremo portiere omniano nulla può al 66’ ancora su Maggi che, ben servito da Danza, con un diagonale preciso trova l’angolino alto alla destra di Verrelli. 3-2 e match riaperto.

Il Barium ci crede anche perché l’Omnia Bitonto ha il demerito di non chiudere anzitempo il discorso. Seppur ci vada vicino con una grande girata al volo di Anaclerio dal limite, che centra il palo a Niviera battuto, su lancio ben calibrato da De Santis. Ci prova anche Frappampina con una sventola da fuori che sorvola di poco la traversa.

Mister Costantino prova a sistemare meglio i suoi in campo con un atteggiamento più solido, schierando Rizzi per Francesco Tenzone. Proprio il neo entrato trova subito uno spunto sulla destra, con un cross che non coglie pronto Anaclerio col piattone.

I piani dell’Omnia Bitonto però si complicano: Anaclerio accusa un fastidio fisico ed è costretto a lasciare il campo. Entra al suo posto Cioffi, un difensore, e i bitontini si sistemano con un 4-5-1 con il solo Alfredo Tenzone in avanti. Però il Barium non ne ha più e i bitontini riescono a gestire e persino a chiudere definitivamente la contesa all’88’: Alfredo Tenzone lancia Loseto sulla sinistra, galoppata dell’esterno, cross arretrato al centro dell’area, dove arriva lo stesso Tenzone, controllo e conclusione che non lascia scampo a Niviera. È la rete del 4-2 che regala così il decimo successo in campionato alla compagine omniana.

Dopo gli spaventi di San Marco in Lamis, dunque, un altro successo non senza qualche fibrillazione, anche se nel complesso l’Omnia Bitonto ha dimostrato ancora una volta di saper soffrire e reagire alle difficoltà.

Ora, con una classifica che sorride sempre di più, col vantaggio di 6 punti sul Corato secondo, ma rinforzatosi nel mercato e sempre più unica rivale in grado ad oggi di contrastare la vetta omniana, è tempo di guardare alla insidiosa trasferta di Cerignola contro lo Sportmania. Match non semplice contro una compagine alla caccia disperata di punti per smuovere la propria classifica.

I risultati delle altre e la classifica. Corato corsaro a Sauri (2-1) e sempre più unica inseguitrice dell’Omnia Bitonto. Dietro il vuoto: sale al terzo posto la Nuova Spinazzola (1-0 esterno alla Virtus Molfetta), che scavalca il Bitetto (0-0 contro l’Audace Barletta), a sua volta raggiunto dall’Ultrattivi Altamura (4-0 al Sammarco).

Vittorie casalinghe per 1-0 per Nuova Andria (al Terlizzi) e Minervino (allo Sportmania Cerignola), pareggio per 2-2 tra Real Bat e Celle di San Vito.

Classifica: Omnia Bitonto 30, Corato 24, Nuova Spinazzola 19, Bitetto e Ultrattivi Altamura 18, Barium 16, Minervino e Audace Barletta 14, Celle San Vito 12, Sportmania Cerignola e Terlizzi 11, Nuova Andria 10, Sauri 9, Virtus Molfetta 8, Real Bat 5, Sammarco 2.

Le giovanili. Pirotecnico 4-4 degli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: al “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor i ragazzi di mister Domenico Racaniello agguantano il pari in pieno recupero con Pazienza, dopo però essere stati in vantaggio addirittura per tre volte grazie alle reti di Vitariello e Vladulescu (doppietta). Prossimo impegno, ancora in trasferta, sul campo del New Team Palo del Colle.

Posticipato invece a mercoledì il sesto impegno stagionale della Juniores regionale guidata da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale: prevista la trasferta sul campo del Città dei Fiori Terlizzi. Fischio d’inizio alle 14,30 al “Comunale” di Terlizzi.

Nicolangelo Biscardi

Fasano dai due volti contro il Manduria

L’U.S. Città di Fasano dai due volti quello sceso in campo nella sfida contro il Manduria. Un primo tempo spettro del Fasano di ottobre, quando furono 5 le partite senza vittorie, e un secondo tempo con i biancoazzurri tutto cuore e grinta.

Dopo la sfida di Coppa Italia di giovedì scorso Fasano e Manduria si ritrovano in campionato. Una partita che già alla vigilia si sapeva sarebbe stata diversa e il 2-2 finale ne è stata la dimostrazione.
Manduria subito aggressivo, spinto anche dal pubblico di casa, mette spesso i biancoazzurri di mister Laterza in difficoltà nella prima frazione.
La prima azione è del Fasano con Longo che dopo soli 5 minuti realizza il goal poi annullato per fuorigioco da arbitro e secondo assistente.
I bianco verdi (quest’oggi con la divisa nero verde) emergono però col passare dei minuti dopo lo spavento del goal annulato.
Al minuto 9 è di Greco la prima occasione da goal con un tiro che esce di poco fuori. Il Fasano risponde con un azione targata Amodio – Patronelli, con quest’ultimo che serve con un cross rasoterra Chiatante che solo in area tira centrale sul portiere.
Al minuto 10 Pistoia è costretto a uscire dal campo dopo aver rimediato una brutta botta in uno scontro con un avversario
La risposta dei padroni di casa arriva al 14esimo con Scarciglia che anticipa Telesca e colpisce di testa il pallone che sfila fuori dalla porta difesa dal giovane Antonio Lacirignola.
Tarantini ancora pericolosi quattro minuti più tardi sempre con Scarciglia servito sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra da Gennari: la sua conclusione ancora una volta non centra lo specchio della porta.
Al minuto numero 36 mister Laterza è costretto nuovamente ad un cambio obbligato: Gaveglia accusa un dolore alla gamba sinistra che non gli permette di stare ancora in campo.
Manduria nuovamente pericoloso al 39esimo con Arcadio che solo in area tenta il colpo sotto che non gli riesce, sprecando così un’ottima azione.
Il Fasano si riaffaccia davanti a D’Adamo al minuto 41 con Longo che, dopo un ottimo aggancio, conclude con un tiro debole l’azione.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono di black out del Fasano che tra il 44esimo e il 46esimo subisce due reti: nella prima di testa Scarciglia non sbaglia e nella seconda Gennari si “vendica” del rigore sbagliato in coppa.
Si conclude così la prima frazione tra l’entusiasmo generale dei padroni di casa.
Il secondo tempo diventa un’altra partita.
Al minuto 54 Amodio accorcia le distanza realizzando il suo secondo goal in tre giorni con una punizione laterale, grazie anche al velo di Patronelli che manda in confusione il portiere tarantino.
Nei pochi minuti effettivi giocati nel secondo tempo i biancoazzurri costruiscono prima con Leggiero al 63: conclusione deviata in angolo; e all’80’ con Nicola Ancona che serve un’ottima palla a Chiatante, con quest’ultimo poco preciso nella conclusione.
Il Fasano aumenta l’intensità del gioco e i padroni di casa sembrano disorientati dinanzi all’energia biancoazzurra.
Al minuto 85 gran cross dalla destra di Quaranta che trova Longo in area: l’attaccante che indovina lo stacco giusto colpisce bene e potente la palla che sfila alla sinistra del portiere ed esce fuori dalla porta avversaria.
L’arbitro assegna così 5 minuti di recupero. Nel corso del primo dopo una serie di respinte difensive Mastronardi, entrato all’79esimo, è il più lesto a colpire in porta e pareggiare i conti sul 2-2.
I ragazzi di mister Laterza non sazi del pareggio con tanta grinta cercano il goal della vittoria che non arriva.
Un primo tempo da cancellare e un secondo da cui ripartire nelle prossime partite per i biancoazzurri che non mollano mai.

Manduria – Us Città di Fasano 2-2

Reti: 44′ Scarciglia (M), 45+1 Gennari (M), 54′ Amodio (F), 91′ Mastronardi (F)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio (75′ De Pascalis), Scarciglia (57′ Quaranta), Gennari (68′ De Nitto), Greco. A disp.: Di Magli, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (36′ N. Ancona), Pistoia (10′ M. Ancona), Telesca, Laguardia, Leggiero (79′ Mastronardi), Patronelli, Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Scaraggi di Molfetta

Note: ammoniti Massari, Olivieri e Calò del Manduria, Telesca, Laguardia e M. Ancona per il Fasano.

Donato Miccoli

Mesagne – Novoli 2-0‏

TABELLINO:

MESAGNE – NOVOLI 2-0
MESAGNE: Muscato, Serio (Morleo), Di Cesaria, Carteni, Angelè, Boualam (Camisa), Greco, Del Prete, Pascual, Mummolo, Membola (Denisi Carlo). A disp: De Carlo, Zanzariello, Coccioli, Denisi Bruno. All. Ribezzi.
NOVOLI: Falcone, Carluccio, Iaia, Marasco, Lopetuso (Elia), Potì, Carlucci (Nocita), Cocciolo, Carlà, Scarcella, Perlangeli (Quarta). A disp: Raimondo, De Vincentis, Podo, D’Aversa. All. Schipa.
ARBITRO: Peres di Barletta.
AMMONITI: Mes: Serio, Carteni, Greco. Nov: Carluccio, Iaia, Marasco, Lopetuso, Potì, Carlà, Elia.
RETI: 3′ Pascual (R), 38′ Boualam
CRONACA:
Ritorna alla vittoria, dopo il ko per 1-0 in casa del Molfetta, il Mesagne Calcio, mentre si ferma il Novoli dopo l’importante vittoria per 3-1 contro la capolista Gravina.
Vittoria meritatissima per i gialloblu che passano in vantaggio già al 3′ minuto grazie ad un calcio di rigore realizzato da Jordi Pascual per un fallo in area su Mummolo. L’attaccante argentino spiazza Falcone con un cucchiaio dagli 11 metri.
Continua bene il Mesagne che al 18′ sfiora il gol ancora con Pascual ma il suo sinistro dal limite dell’area termina alto sopra la traversa.
Alla mezzora ci prova in Novoli con l’ex Perlangeli ma la sua conclusione è centrale su Muscato. Al 38′ arriva il gol del raddoppio: punizione dalla fascia destra battuta da Greco e colpo di testa vincente di Boualam sul quale Falcone non può nulla.
Nella ripresa il Mesagne si limita a gestire il vantaggio di 2 gol, e prova a chiudere la gara ripartendo in contropiede. Escono Boualam, Membola e Serio per infortunio. Al loro posto entrano rispettivamente Camisa, Denisi e Morleo.
Nel finale il Mesagne va vicinissimo al 3-0: Mummolo mette in area un cross basso, ci arriva Greco che a pochi metri dalla porta calcia alto. Finisce 2-0. Vittoria che consente al Mesagne di passare dalla quindicesima alla dodicesima posizione, a -3 dal Locorotondo (prossima avversaria in campionato) e dallo stesso Novoli.
Articolo e Foto: Tamburrino Matteo

Nuova Andria: tre punti d’oro contro il Terlizzi

Dopo la sconfitta di Corato, la Nuova Andria torna nel fortino “Fidelis” e batte il Città dei fiori Terlizzi per una rete a zero.
Per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A, a sfidarsi sulla terra battuta del “Fidelis” sono i padroni di casa della Nuova Andria e il Città dei fiori Terlizzi allenato da mister Angelo Tricarico.
Mister Sinisi per i biancoazzurri locali ripropone dal primo minuto Albano e c’è la conferma di Michele Di Palma come terzino destro.
Gli ospiti fanno debuttare il neo acquisto Tamma che fa coppia in attacco con Zaza.
In avvio di match è la Nuova Andria a proporsi.
Al 7’ dopo un’azione convulsa è Albano a sfiorare la rete del vantaggio ma il suo sinistro deviato finisce alto.
Al 19’ azione veloce dei padroni di casa, Tesse mette in mezzo per l’accorrente Amorese, ma il suo destro è parato dal portiere ospite Santeramo.
Al minuto 27 grandissima parata di Crisantemo che si oppone alla grande sul pallonetto effettuato da Zaza. L’azione prosegue e in contropiede la Nuova Andria trova la rete decisiva al 28’.
Amorese si trova a tu per tu con Santeramo e lo beffa con un destro preciso.
1 a 0 e prima rete in campionato per il centrocampista classe 96.
Il Terlizzi manovra bene la palla ma la Nuova Andria con la grinta necessaria non lascia passare nulla e così il primo tempo termina con i biancoazzurri in vantaggio.
La ripresa si apre col tentativo di Zaza per il Terlizzi al 53’ ma il suo destro è intercettato dal positivo Crisantemo.
Al 57’ ci prova il neo entrato Tempesta per gli ospiti ma il suo sinistro in girata è debole e finisce a lato.
Al 61’ corner da destra per la Nuova Andria, di testa Cassetta manda la palla alta di poco.
Al 66’ il Terlizzi resta in dieci uomini. Doccia anticipata per il n. 9 Pulito che si becca il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica.
Ma come spesso accade, si gioca meglio in dieci e pochi minuti dopo, l’arbitro Massari di Molfetta concede un calcio di rigore al Terlizzi.
Punita la trattenuta in area di rigore del neo entrato Loporcaro su Tamma.
Sul dischetto ci va Rutigliani che calcia potente ma trova la traversa e siamo al 69’.
Pericolo scampato per la Nuova Andria che sfiora il raddoppio prima al 73’ con un sinistro di Loconte, finito di poco fuori e poi qualche minuto dopo con l’estroso Zinni che si divincola bene in area ma non trova il tempo di calciare a rete.
Al 76’ è miracoloso Crisantemo su un tentativo del sempre pericoloso Zaza.
Il Terlizzi insiste effettuando forcing ma la Nuova Andria pur soffrendo riesce a portare a casa tre punti d’oro.
Una prova tutto cuore quella dei ragazzi di mister Sinisi che vincono e fanno capire che al “Fidelis” non c’è trippa per gatti.
Terza gara e terza vittoria da quando si è tornati a giocare ad Andria sul terreno del “Fidelis”.
Il Terlizzi ha fatto una buona gara ma ha trovato davanti a se un Crisantemo super e una Nuova Andria fermamente decisa a far sua la partita.
Dopo questa vittoria, la Nuova Andria scala due posizioni in classifica e si porta al quintultimo posto a quota 10 punti.
Ora però bisognerà far punti in trasferta e domenica prossima c’è l’insidiosa trasferta di Castelluccio dei Sauri contro i gialloneri del Sauri.

NUOVA ANDRIA-CITTà DEI FIORI TERLIZZI 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (63’ Civita ( 78’ Lepore), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese, Tesse, Loconte, Albano (54’ Loporcaro). A disp. Leonetti, D’Avanzo, D’Errico, Fiore. All. Cosimo Sinisi

CITTà DEI FIORI TERLIZZI: Santeramo, Amendolagine G. (54’ Corcelli), Amendolagine L., Baldassarre, Dello Russo (54’ Tempesta), Angelico, Rutigliani, Petrone S., Pulito, Tamma, Zaza (78’ Tesoro). A disp. De Chirico, Barile, Petrone M., Desimine. All. Angelo Tricarico

ARBITRO: Giovanni Francesco Massari di Molfetta

MARCATORE: al 28’ Amorese

NOTE: espulso al 66’ Pulito (T) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Crisantemo, Di Palma, Cassetta, Loporcaro (NA) e Dello Russo e Tamma (T)

Alessandro Polichetti

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Ancora e Genchi regalano il successo al nuovo Taranto: 2-1 al Marcianise

Sei giorni di mercato, cinque nuovi innesti, quattro dei quali, oggi titolari con la maglia rossoblu del Taranto, che batte il Marcianise con un 2-1, grazie ai gol di Genchi e del neo acquisto Ancora, ritornato in terra ionica dopo aver giocato con il Taranto due stagioni fa. Per gli ospiti, in rete Barone.

Il primo tempo regala poche emozioni, entrambe le squadre si rendono poco pericolose, ma è da segnalare un gol annullato al Taranto, realizzato da De Giorgi che supera il portiere avversario, Zeoli, con un colpo di testa, ma il giocatore rossoblu è in posizione di offside.

Nella ripresa, il match si sblocca grazie a Cristiano Ancora, il quale stoppa di petto la palla, crossata dalla sinistra da Genchi, e realizza la rete con un mancino angolato, che batte Zeoli, al 23′ del secondo tempo, Taranto in vantaggio. I padroni di casa potrebbero raddoppiare anche fortunosamente: al 30′, sugli sviluppi di un corner battuto da Marsili, il Marcianise sfiora l’autogol con Fossa, che colpisce la palla e sfiora l’incrocio dei pali della propria porta. Il raddoppio del Taranto non tarda ad arrivare, ed infatti, al 38′, Genchi conclude in rete una punizione battuta dalla distanza di venticinque metri. Negli ultimi secondi di gara, arriva il gol della bandiera per il Marcianise, realizza Barone che mira la porta in area di rigore e insacca la palla in rete.

Il Taranto si porta a 28 punti in classifica, al quinto posto, ad un punto di distanza dalla Virtus Francavilla, che crolla in casa del Gallipoli, dal Pomigliano, ed infine dal Nardò, che momentaneamente pareggia con il Francavilla in Sinni. Classifica corta, il campionato è lungo, tutto può succedere, e il Taranto sembra essere pronto a continuare a lottare per la conquista della Lega Pro.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it 

Real Siti, oggi sfida con il San Marco senza due big

Oggi il Real Siti di mister Ciurlia affronterà il San Marco, attualmente seconda potenza del torneo, per la formazione dei reali siti non sarà assolutamente semplice contro una squadra che sta vivendo un buon momento di forma. In settimana ci sono stati già alcuni movimenti sul mercato, infatti, il Real Siti dovrà far a meno del portiere Stango, l’attaccante Mario Lannunziata e il secondo portiere D’elia. Sostituiti da Delli Carri, Sodrio e Casieri. Il calcio d’inizio è fissato alle 14:30 allo stadio Tonino Parisi di San Marco, la direzione di gara è affidata a Bruno Spina della sezione di Barletta coadiuvato dagli assistenti De Chirico e Porzia della sezione di Molfetta.

Altamura, Spadavecchia:”Altamura progetto serio, campionato molto difficile”.‏

E’ uno delle punte di diamante della campagna invernale del Team Altamura, si tratta del portierone Vitangelo Spadavecchia che intervistato dal nostro ufficio stampa ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a sposare il progetto Altamura?

“La ragione per il quale ho scelto Altamura è stato il progetto serio e ambizioso propostomi dal direttore Dammacco e poi il fatto che Altamura è una piazza importante che ha voglia di fare bene”.

Dopo anni di professionismo hai affrontato a Mola per la prima volta questa categoria, come giudichi il campionato di Eccellenza?

“Il campionato di eccellenza è soprattutto quest’anno un campionato difficile dove nulla è dato per scontato, un campionato molto equilibrato”.

L’Altamura ha dato una netta svolta al suo trend di risultati, dove pensi può arrivare questa squadra?

“Io penso che una squadra per far bene deve essere formata prima da uomini e poi da calciatori, il direttore sta lavorando benissimo sotto questo punto di vista e ci sono tutti i presupposti per poter proseguire questo trend positivo intrapreso da un paio di settimane. Io dal mio canto sono fiero di poter indossare questa maglia e darò il massimo per poter raggiungere gli obiettivi importanti che Altamura merita”.

Quali sono gli obiettivi di Spadavecchia a livello personale?

“A livello personale sono sempre stato un giocatore ambizioso e lo sono tutt’ora e mi auguro che riusciamo a dare grosse soddisfazioni ai presidenti che fanno enormi sacrifici e ai tifosi che ci sostengono ogni domenica. Posso garantire che se tutti faranno la loro parte e si creerà il giusto mix di entusiasmo tra giocatori tifosi e società, l’Altamura alla fine del campionato potrà gioire”.

Spadavecchia in azione 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Altamura, cinque colpi per tentare la risalita. Ecco gli arrivi di….

L’A.S.D. Team Altamura comunica che in questi giorni, grazie all’operare del d.s. Dammacco, sono state messe a punto le firme dei seguenti calciatori: Armando Visconti, Fabio De Vito, Diagnè Abacar, Angelo Dammacco, Alessandro Curci, Giuseppe Triozzi e Nicola Grazioso.

Armando Visconti attaccante classe ’89 proveniente dalla Sudest Locorotondo squadra con cui ha realizzato 5 reti in questo campionato di Eccellenza, un attaccante dal curriculum importante e con esperienze in categorie superiori soprattutto nei professionisti, in serie B ha vestito la maglia del Bari e dell’Avellino, mentre in C2 ha giocato con il Campobasso e la Vibonese mentre in serie D con Bisceglie, Rapallobogliasco, Sporting Bellinzago e Saint-Christophe Vallée d’Aoste. Un attaccante di sicura affidabilità con grandi qualità fisiche e fiuto del gol.

Fabio De Vito rapido e funambolico esterno offensivo classe ’92 proveniente dall’Atletico Mola e giocatore esperto della categoria, in passato ha indossato le maglie di Castellaneta, Laterza e Oppido Lucano, esterno molto duttile visto che può essere impiegato sia sulla fascia sinistra che quella destra.

Diagnè Abacar è uno dei giocatori rivelazione di questa prima parte del campionato di Eccellenza pugliese, proveniente dall’Atletico Mola è un centrocampista dotato di tanta corsa e bravo nel recuperar palla, nella passata stagione ha indossato la maglia della Liberty Palo.

Angelo Dammacco esperto difensore centrale barese anche lui proveniente dall’Atletico Mola, giocatore di affidabilità ed esperienza, in passato ha vestito le maglie di Oppido Lucano, Laterza e Liberty Palo.

Nicola Grazioso è un volto già visto al Tonino D’Angelo di Altamura, infatti il centrale di difesa barese ha indossato la maglia dell’Altamura negli anni del Real, è uno dei giocatori di più sicura affidabilità per la categoria vista la sua navigata esperienza in Eccellenza pugliese, in questa prima parte di stagione con la maglia dell’Atletico Mola, in passato ha vestito le maglie di Libertas Molfetta, Massafra, Polimnia, Monopoli in serie D, Noicattaro e molte altre piazze importanti della Puglia.

Per quanto riguarda invece il parco under arrivano dall’Atletico Mola due prospetti molto interessanti che si sono messi in mostra in questo scorcio di campionato il primo è Alessandro Curcifantasista barese classe ’96 forgiato nel settore giovanile dell’F.C. Bari in cui ha disputato nella passata stagione un campionato primavera da protagonista, il secondo Giuseppe Triozzi terzino destro che nella passata stagione con la maglia del Bitonto ha fatto un campionato da sicuro protagonista mettendosi in mostra e guadagnandosi la chiamata in rappresentativa pugliese, cresciuto nel settore giovanile dell’S.S. Barletta.

 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Unione Calcio ospite della capolista Gravina

Quindicesimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, ospite della capolista Gravina sul sintetico del “Vicino” (fischio d’inizio ore 15,30).

Le due sfidanti s’incroceranno nuovamente a dieci giorni di distanza dalla semifinale d’andata di Coppa Italia.

L’obiettivo, per gli azzurri, sarà quello di confermare il buon momento che vede Di Pinto e compagni in serie positiva da tre giornate. Per i gialloblu, invece, il match contro i biscegliesi rappresenta l’occasione per riscattare il kappaò esterno rimediato sul campo del Novoli (3-1) che aveva temporaneamente portato a -1 il Vieste, vicecapolista.

In settimana, però, il giudice sportivo ha accolto il reclamo dei gravinesi in occasione del match contro il Barletta (6^ giornata, risultato 1-1) trasformando il pari in una vittoria a tavolino che ha consentito loro di ricacciare indietro a distanza di sicurezza i garganici, salendo a quota 32 punti in graduatoria.

Proprio per effetto del ricorso in questione, l’Unione Calcio ha guadagnato la terza piazza in solitaria della classifica a discapito della compagine barlettana (24 punti).

Otto punti, quindi, dividono gli azzurri e la capolista Gravina, che giovedì 10 dicembre torneranno nuovamente a sfidarsi al “Ventura” (gara in notturna con inizio alle ore 20, nda) per il decisivo match di ritorno della semifinale di Coppa Italia.

Prima di questo appuntamento, però, in palio ci saranno punti importanti, in uno scontro notoriamente vivace, che sarà diretto da Luca Capriuolo di Bari, coadiuvato dagli assistenti Fabio Giudetti ed Ernesto Daniele Casula, entrambi della sezione di Taranto.

La settimana di preparazione alla sfida in terra murgiana, inoltre, ha visto prendere il via il mercato dicembrino. In particolare, i gialloblu hanno rinforzato ulteriormente l’organico pescando in casa Bisceglie Calcio: alla corte di mister Di Maio sono arrivati Mimmo Laboragine, nonché l’ex capitano nerazzurro Michele Anaclerio.

La dirigenza dell’Unione Calcio ha inaugurato la sessione invernale del mercato con l’ingaggio del 24enne centrocampista biscegliese Sergio Quercia (ex Vigor Trani e Fidelis Andria, era svincolato), fresco di esordio ufficiale in maglia azzurra nel vittorioso match di domenica scorsa contro il Casarano. Un innesto che, sommato all’arrivo in corso d’opera di Corrado Ferrante, rafforza l’identità cittadina della compagine biscegliese.

Altro importante approdo alla corte di mister Di Corato è quello di Luigi Mazzilli, difensore classe ’96, proveniente dalla Vigor Trani, già a lavoro con i nuovi compagni nella corrente settimana lavorativa.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

ASD Sport Lucera a caccia di rinforzi, ma non ci sara’ Ricci

La dirigenza dell’Asd Sport Lucera lavora per portare in maglia celeste i rinforzi a cui spesso ha fatto cenno nelle ultime settimane, ma tra i possibili nomi non ci sarà Mario Ricci che, pare, si sia accordato con il San Marco che milita nel Campionato di Promozione (l’altra squadra di San Marco in Lamis è il Sammarco, Prima Categoria). Sfuma il sogno dei tifosi lucerini che per qualche giorno si erano illusi, a seguito di voci circolate anche su facebook, di poter vedere ancora l’ex attaccante del Lucera Calcio sul sintetico del Comunale. Da quanto si apprende, la Società, in questa finestra di dicembre, ha aperto alcuni contatti con giocatori lucerini dai quali attende una risposta nei prossimi giorni. Al momento, non si sa altro.

Intanto, all’orizzonte c’è l’Atletico Foggia, già incontrato ed eliminato in Coppa Puglia, compagine da prendere con le molle e con un atteggiamento possibilmente simile a quello del secondo tempo della gara di Troia, in cui, rispetto ad una prima frazione di gioco poco convincente, abbiamo visto unoSport Lucera ordinato e ben diretto in mezzo al campo daIeluzzi, che, però, non ha ancora i novanta minuti nelle gambe.

Al di là di ogni considerazione, i ragazzi di mister Perna non possono perdere ulteriore terreno in classifica e, almeno in casa, devono fare di tutto per incamerare i tre punti.

SundayRadio

Manduria, ancora Fasano, Cosma: sarà un’altra partita

Tredicesima giornata, domani i biancoverdi ospiteranno il Fasano tra le mura amiche. Bis servito a distanza di quattro giorni, dopo l’infausto ko nel giovedì di coppa. Gruppo al completo, eccezion fatta per Distratis e De Gaetani.

Un risultato severo quello conseguito in coppa Italia, il Fasano ha capitalizzato al massimo le occasioni e il Manduria ha sciupato dagli undici metri il potenziale pari con Gennari. Nel finale i brindisini hanno allungato sul 2-0.  «Abbiamo giocato la partita con il piglio giusto – dice Cosma – gli episodi non girano dalla nostra, dispiace perché i due gol spostano gli equilibri in maniera considerevole. Oltre il rigore sbagliato, c’è stata l’occasione con De Pascalis per passare in vantaggio, questo testimonia che la squadra è viva, produce gioco ma raccoglie meno di quanto meriterebbe».

Sul match di domenica, sempre con i brindisini, sarà decisamente un’altra storia, almeno secondo le impressioni del tecnico biancoverde. «Sarà un’altra partita, noi vogliamo fare risultato, perché i ragazzi meritano anche un riscontro in termini di punti. Siamo arrabbiati e abbiamo voglia di riscatto». I messapici sono reduci da quattro punti nelle ultime due gare di campionato, il Fasano, invece, ha perso in casa della Salento Football Leverano ed è terzo a quota 21 in graduatoria.

Domenica dirigerà l’incontro il signor Davide Scaraggi della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Pasquale Vitobello e Antonio Marolla. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. La gara sarà ripresa dall’emittente televisiva Rtm, sulle cui immagini saranno montati gli highlights, in onda lunedì alle ore 21.00, all’interno della rubrica sportiva “Triplice Fischio”, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it