Archive 05/12/2015

Giovinazzo, Leonetti s’è sbloccato: ecco il giustiziere d’area

Primo gol in Promozione: De Bellis ha bisogno di lui per raggiungere la salvezza

Eccolo. Nel recupero dell’ultimo incontro casalingo, quello con la Polimnia, l’attaccante Gianrico Leonetti, 38 primavere, si è sbloccato: primo gol nel campionato di Promozione. E il Giovinazzo di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che Gianni De Bellis sta plasmando, è adesso al quattordicesimo posto, a quota 9 punti.

Non c’era il “Raffaele De Pergola” ad applaudire la sua prodezza (un gol inusuale per lui: di testa), ma il suo primo centro è stato salutato dal San Pio che ospita le gare interne del club giovinazzese. Il giustiziere dell’area di rigore, con un curriculum di tutto rispetto (Fidelis Andria, Trani, Nardò, Tricase, Renato Curi Pescara, Chieti, Pro Vasto, Rovigo, Atletico Andria, Lavello, Sangiustese, Fortis Trani, Don Uva Bisceglie, Corato, Terlizzi e Rieti), è tornato. E questa per l’allenatore barese è una bella notizia.

«Sono contento che il mio primo gol in campionato sia coinciso con la prima vittoria stagionale del Giovinazzoi: tre punti sono fondamentali in questo momento – afferma Leonetti – come lo saranno quelli di domenica prossima contro la Quartieri Uniti Bari. Perché domenica noi vogliamo vincere». La grande anomalia di questo inizio di stagione biancoverde era proprio il digiuno di Leonetti. Tante presenze da titolare, ma una valigia vuota con zero gol.

Dicevamo: un’anomalia per uno come lui abituato a essere sempre determinante e letale nel cuore dell’area di rigore. E invece Leonetti ha atteso la dodicesima giornata per tornare a scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Lo ha fatto al 93′: fino a quel momento si era visto poco, ma alla prima occasione utile in area di rigore ha imposto la sua legge, tirando fuori il Giovinazzo da una situazione di grande difficoltà.

«Con la vittoria sulla Polimnia – racconta – abbiamo dimostrato che con molta umiltà e disponibilità, tra i vari giocatori, si possono raggiungere risultati positivi. Prima, invece, eravamo presuntuosi e cercavamo di risolvere le partite da soli. Ora, però, serve continuare come abbiamo fatto». La nuova stagione di Leonetti (che, comunque, gol o non gol, è una pedina fondamentale dell’undici biancoverde) riparte da qui. Dal gol alla Polimnia.

E domani pomeriggio, sul sintetico del San Pio di Bari (con fischio d’inizio posticipato alle ore 17.30), il Giovinazzo del ritrovato Leonetti riceverà la Quartieri Uniti Bari, fanalino di coda ancora fermo al palo. Sì, perché il Giovinazzo con Leonetti ha un significato, senza un altro. E se ricomincerà segnare a raffica, ne avrà un altro ancora.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

E’ l’Audace dei record

Contro la Rinascita Rutiglianese, la truppa di mister Gallo a caccia del titolo d’inverno

Continuare a vincere, a macinare record e a dare ulteriori segnali di forza al campionato: l’Audace Cerignola è anche e soprattutto questa. Non si pongono limiti gli ofantini, puntando al titolo di Campione d’Inverno, con due giornate d’anticipo. Per farlo, bisogna battere la Rinascita Rutiglianese (domani, stadio Monterisi, ore 14:30), conquistare la dodicesima vittoria su 13 partite che porterebbe in dote altri tre punti, 37 in totale. Numeri da record, cifre speciali per una squadra altrettanto speciale.

E’ l’Audace di mister Gallo, costruita per vincere, con quella mentalità offensiva che imprime un ritmo difficile da sostenere per qualsiasi avversario. In coppa o in campionato, con i “titolarissimi” o con chi trova meno spazio (non riserve, sarebbe troppo riduttivo) la musica non cambia. Chiedere informazioni allo Sporting Ordona, sconfitto in casa 1-2 nei quarti di coppa Italia. “Sono contentissimo – dichiara mister Gallo – per l’applicazione, la determinazione e la volontà dei ragazzi nel portare il risultato positivo a casa. Questo ci permette di provare anche ipotetici cambiamenti in futuro, dandoci nuove soluzioni”. E, nel futuro immediato, c’è la Rinascita Rutiglianese di mister Michele Valentini. I granata sono la sorpresa di questa prima parte del torneo: costruita per salvarsi, ha collezionato già 18 punti a meno uno dalla zona playoff. “Sono una squadra molto determinata che non molla un centimetro, come dimostra la gara pareggiata domenica scorsa contro l’Ordona, sotto di due uomini e di due gol – continua il mister – Non per altro è anche una delle squadre rivelazioni di questo inizio campionato”. Il tecnico ofantino studia e analizza le possibili scelte tattiche. Dovrà però rinunciare a Lasalandra e Matera(fuori per infortunio), con Dipasquale ormai sulla via del recupero (l’ecografia ha avuto esiti positivi). Anche per questo, la scelta della formazione diventa un rebus, soprattutto in attacco e in difesa: “Forse apporterò delle modifiche tattiche. Valuterò bene in queste ore, la miglior formazione che potrà scendere in campo. Di certo, per vincere dobbiamo fare sempre la nostra partita”. Per l’occasione, gli ultras ’84 insieme ad alcune associazioni tra cui “Nuova Alba” “Unitalsi” e “Laboratorio Emmanuel“, porteranno numerosi disabili a bordo campo a cui verranno recapitati dei doni da parte della squadra.Tre partite (Rutiglianse, Bitritto e Ordona) per l’ultimo scatto in campionato da qui a Natale, e per chiudere un 2015 da paura. Sempre per gli avversarsi però.

Fabio Trallo – cerignolaviva

Sportmania: domencia a Minervino gara decisiva

In casa gialloblu tiene banco anche il mercato. Manca solo l’ufficialità per gli arrivi di Caggiano, D’alessandro e Saracino

C’è aria nuova in casa Sportmania. Certo, il rinnovamento/ridimensionamento annunciato in settimana dalla società gialloblu ha spiazzato un po’ tutti ma lo spirito e la voglia di far bene permangono in un gruppo che ora è chiamato a far la differenza.

Già da domenica, sul campo del Minervino, la squadra ofantina dovrà riscattare le ultime due sconfitte e far punti importanti per il proseguo della stagione. Ecco perché, la partita contro i biancoazzurri di misterAntonio Luisi, può diventare una tappa fondamentale per capire le reali ambizioni e il ruolo che questo Sportmania potrà recitare in prima Categoria: “Ci poniamo l’obiettivo di non sfigurare – dichiara mister Schiavone – La squadra era ben strutturata prima del ‘ridimensionamento’ e tale rimane. Sappiamo che a Minervino sarà un gara importante. Ci arriviamo con un ottimo spirito, cercheremo di dare il massimo per non deludere le aspettative“. Il tecnico ofantino è cauto ma confida molto sul suo gruppo; ritorna sulla questione ridimensionamento “abbiamo deciso di fare questo rinnovamento con la società. Sono andati via dei ragazzi importanti ma stiamo cercando di risistemarci con il nucleo storico” e annuncia tre colpi di mercato importanti. Infatti, Antonio Caggiano (under, classe 96, proveniente dall’Audace); D’alessandro Davide (4 presenze quest’anno in Promozione con l’Ascoli) e Michele Saracino (ex Sauri, che Schiavone ha già allenato ai tempi del Candela) sono i vicinissimi a vestire la maglia dello Sportmania: manca solo l’annuncio ufficiale. Mercato finito? Mister Schiavone non si sbilancia ma avverte “Abbiamo altri colpi in canna, vedremo se si concretizzeranno”.

Mercato e campo quindi. Ed è proprio dal campo che il tecnico ha ricevuto ottime indicazioni dall’amichevole settimanale vinta contro l’Atletico Foggia (secondo categoria). Buoni auspici in vista del Minervino contro cui mancherà sicuramente Guglielmi, ancora alle prese con il problema al tallone. Recuperano invece sia il capitano Carducci che il centrocampista Giuliano e, se il trasferimento dovesse arrivare in tempo, il tecnico ofantino potrà già schierare i volti nuovi.

Buone notizie insomma ma, per tornare ad alta quota, bisogna prima fare bottino pieno domenica.

Fabio Trallo – cerignolaviva

Monte Sant’Angelo – Importante colpo di mercato. Preso Antonio Simone

L’ASD Monte Sant’Angelo calcio comunica di aver messo a segno un importante colpo di mercato. Nella giornata di oggi ci siamo assicurati le prestazioni del centrocampista Antonio Simone (classe ’95) proveniente dal Termoli, Eccellenza molisana.

Cresciuto nel settore giovanile del Manfredonia, fa il suo esordio in Eccellenza con la maglia del Manfredonia; approda al Vieste sempre in Eccellenza per poi tornare nel Manfredonia l’anno della promozione in serie D. Dopo una breve parentesi all’estero nel campionato belga, torna nel calcio pugliese, precisamente al Nardò sempre in Eccellenza anche qui stagione con promozione in serie D.

Al nuovo giocatore bianconero la dirigenza augura un caloroso in bocca al lupo.

Nuova Andria vs Città dei fiori Terlizzi Prematch

Dopo la sfortunata sconfitta in quel di Corato, riparte la Nuova Andria che per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” ospiterà il Città dei fiori Terlizzi.
Sarà una gara importante per i ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi che tornerà al suo posto in panchina dopo aver scontato una squalifica lunga un mese.
Per l’occasione il tecnico andriese ha convocato diciotto uomini.
Rientrano tra i disponibili, Albano e D’Avanzo, mentre staranno fuori Di Venosa e Fiore.
Contro ci sarà il Terlizzi di mister Angelo Tricarico che non sarà in panchina perché squalificato.
I rossoblù in classifica hanno 11 punti e possono contare su alcuni uomini d’esperienza come i difensori Angelico e Baldassarre e la punta Martinelli.
Da qui fino alla sosta natalizia, ci saranno tre gare da disputare e per i biancoazzurri della Nuova Andria, saranno due le gare interne.
Quindi sarà fondamentale sfruttare il fattore campo.
Ora più che mai sarà determinante e inevitabilmente per gli andriesi il campo sportivo “Fidelis” potrebbe essere un ottimo alleato.
Appuntamento dunque per domani, domenica 6 dicembre alle ore 14:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Città dei fiori Terlizzi.
Dirigerà l’incontro, il signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Fasano si rituffa in campionato

Dopo il turno infrasettimanale vittorioso di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano si rituffa in campionato all’inseguimento delle prime della classe.
Se la vittoria contro il Manduria in Coppa ha ridonato il sorriso ai biancoazzurri; mister Laterza e i suoi ragazzi sanno che c’è ancora da lavorare per poter continuare a inseguire l’obiettivo primario della stagione.
Scherzi del calendario ripropongono a distanza di pochi giorni Fasano e Manduria una contro l’altra: si giocherà, infatti, al “Nino Dimitri” di Manduria la tredicesima giornata del girone B di Promozione Pugliese.
Una partita non facile per i biancoazzurri: i bianco verdi tarantini hanno ben impressionato nella sfida di Coppa e tra le mura amiche vorranno certamente conquistare i tre punti e vendicare la sconfitta di giovedì.
La squadra tarantina dopo l’arrivo di mister Monna ha ritrovato una nuova identità di gioco ed è reduce nell’ultima sfida di campionato dall’ottimo pareggio in trasferta ad Avetrana.
Torna  Mario Chiatante a disposizione di mister Laterza dopo aver saltato l’impegno di coppa a causa di un infortunio. Ancora indisponibile Nicolas Pugliese uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato
Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la partita il signor Davide Scaraggi di Molfetta.
L’U.S. Città di Fasano, inoltre, comunica la risoluzione del contratto con Massimiliano Brescia che per sua volontà ha deciso, in comune accordo con squadra e società, di trasferirsi presso l’Ostuni Calcio. Ringraziando il giocatore per il supporto dato con la nostra maglia, società e squadra gli augurano un buon proseguimento di carriera.

Donato Miccoli

 

Stornarella Calcio chiamato al riscatto allo Scirea contro la Stella Azzurra Troia

Dopo l’inatteso stop di Ordona contro il Real Foggia, lo Stornarella Calcio riprende il suo cammino nel campionato di Terza Categoria con la quinta giornata, che vedrà la formazione biancoazzurra affrontare al Comunale Gaetano Scirea la Stella Azzurra Troia. La formazione del tecnico Pino De Martino è chiamata al riscatto tra le mura amiche, dove ha collezionato fin ora due vittorie ed un pari, che hanno permesso allo Stornarella di conquistare sette punti. In settimana la squadra ha lavorato con grande determinazione, sono però da valutare le condizioni di Baccari e Latronica, che hanno accusato problemi muscolari, mentre sconterà l’ultimo turno di squalifica il fantasista Giuseppe Pelullo, espulso nella gara contro il Sant’Agata. Lo Scirea sta diventando il fortino dei biancoazzurri anche grazie all’apporto dei Fedelissimi Stornarella, che sostengono la giovane società biancoazzurra, anche per questo i tifosi dello Stornarella non faranno mancare il loro apporto nell’importantissima gara contro la formazione foggiana. La gara si giocherà alle 14:3o, con la sintesi che sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv, alle 10:30 invece scenderanno in campo, sempre al comunale, i giovanissimi allenati da Mr. Pasquale Ciccone, che affronteranno il Virgilio Maroso Candela.

Luca Caporale

Prima, è l’ora del riscatto per le foggiane

Alcuni movimenti di mercato hanno cambiato le gerarchie di Sauri e Sportmania Cerignola. Ora la squadra di Schiavone deve prima salvarsi

Decima giornata del campionato di Prima Categoria con le squadr foggiane che, fino ad ora, non hanno lasciato impresso un marchio ben definito. Avevano ben altre ambizioni, rispetto a quelle attuali, il Sauri e lo Sportmania Cerignola, che ora devono fare i conti con la realtà, anche in base a nuove decisioni societarie in merito al mercato dicembrino appena cominciato.

In casa cerignolana lasciano in 5. Quelli che avrebbero dovuto far fare il salto di qualità alla squadra di mister Schiavone, ma che effettivamente non lo hanno consentito. Ridimensionamento del progetto che, ora, punta prima a raggiungere la salvezza e la permanenza nella categoria, poi altro.

Gialloneri che hanno cambiato portiere, mandando Casieri in Promozione alla Real Siti di Stornara/Stornarella, mentre a Castelluccio approda Davide D’Elia. Il Sauri, invece, ci spera ancora di insediarsi tra le prime della classe e l’esame Corato di domenica prossima dirà molto sul futuro della squadra di mister Nicola Borrelli. Certo è che bisognerà soprattutto togliersi dalla zona calda e poi pensare ad altro. Lo Sportmania, intanto, andrà a Minervino Murge. Le altre due foggiane Celle di San Vito (che intanto fa una corte spietata al libero Mario Lannunziata) e Polisportiva Sammarco avranno due impegni di diversa caratura. I ragazzi di mister Presutto andranno a Barletta, in casa del Real Bat penultimo in classifica, con la speranza di fare un ottimo passo in avanti e di fare un piacere ai sammarchesi (ultimi), che però dovranno vedersela con l’Ultrattivi Altamura. Virtus Molfetta-Spinazzola, Nuova Andria-Terlizzi e Bitetto-Audace Barletta per il resto del programma con, invece, la capolista Omnia Bitonto che ospiterà il Barium.

Fabio Lattuchella

Il Sauri chiamato all’impresa

Fermare la corazzata Corato Calcio, tutti a disposizione per Mr. Borrelli

Dopo le due buone prove disputate contro Celle San Vito e Nuova Spinazzola, il Sauri è chiamato ad una vera e propria impresa nella decima giornata del campionato di Prima Categoria, fermare la corazzata Corato Calcio. La formazione di Mr. Leonino insegue la capolista Omnia Bitonto a sei lunghezze, e con gli arrivi in rosa di Di Francesco e dell’ormai ex Sporting Ordona Sabino Terrone, ha praticamente messo assieme la stessa corazzata che lo scorso anno ha disputato la finale play off del campionato di Promozione, un vero e proprio lusso per la categoria. Lo sa bene Mr. Nicola Borrelli, che chiede ai suoi il massimo sforzo, potendo contare sull’intera rosa. Nessuna squalifica e nessun infortunio infatti funestano la vigilia di questo importantissimo match, che rappresenta forse l’esame più difficile per i gialloneri da quando è cominciato il torneo. Servirà anche l’apporto del pubblico di Castelluccio dei Sauri, che al comunale potrebbe rappresentare l’uomo in più. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Coviello Giuseppe della sezione di Molfetta, che tra prima e Juniores ha diretto già sei gare in stagione, estraendo il cartellino giallo per ben dodici volte, con due espulsioni. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, la sintesi della gara sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Giovanni Stango torna allo Sporting Ordona,

Il portiere foggiano ritorna nella formazione rossoblu al lavoro per la trasferta di Bitritto

Dopo la sfortunata sconfitta in coppa contro l’Audace Cerignola, la Polisportiva Sporting Ordona è già proiettata con la testa al prossimo turno di campionato, che vedrà i rossoblu impegnati nel posticipo di domenica alle 16:00 in casa della Virtus Bitritto. Una formazione insidiosa, reduce dalle esaltanti vittorie contro Rutiglianese e Real Siti. Mr.Zito potrà però puntare anche su un gradito ritorno, quello del portiere Giovanni Stango, che dopo soli quattro mesi saluta la Real Siti e si accasa con i rossoblu, con cui nella scorsa stagione aveva difeso la porta dell’allora Carapelle. “Sono contento di essere tornato a casa – ha commentato il portiere foggiano – ringrazio la società della Real Siti per questi mesi vissuti con la formazione del DS Rossetti, ma sono davvero felice di essere tornato con un gruppo con il quale ho vissuto una bella stagione”. Alla Real Siti invece arriva l’ormai ex secondo Giuseppe Delli Carri, ringraziato negli scorsi giorni dalla società del presidente Mario Tarantino. Nessun’altra novità invece per i movimenti in entrata, la società ed il tecnico valuteranno nei prossimi giorni il da farsi. La gara di domenica intanto rappresenta un passaggio molto importante per il campionato dei rossoblu, il primo di tre delicatissimi impegni per chiudere il girone di andata con l’obiettivo di recuperare il terreno perso fin ora. Arbitrera’ la gara il Sig. Vincenzo Massimiliano Altomare della sezione di Barletta, che in campionato ha già diretto i rossoblu nella vittoria esterna a Polignano, oltre ad altre sette gare in cui ha tirato fuori tre volte il cartellino giallo, ed altrettante quello rosso, assistenti il Sig. Michelangelo Azzariti e il Sig. D’Addato Francesco.

Luca Caporale

Taranto scatenato, preso anche Nosa

Il Taranto non si ferma più: dopo aver acquistato cinque giocatori in quattro giorni di mercato, in casa rossoblu è da poco arrivato Odigwe Nosa, terzino classe 1997, scuola Chievo Verona, proveniente dal Roccella Ionica.

“Sono molto contento di essere a Taranto in una grande squadra. E’ una fantastica occasione per dimostrare il mio valore. Qui si respira grande calcio”. Queste le prime parole del neo acquisto ionico.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Gravina, primi colpi per i gialloblù di Di Maio. Arrivano….

La capolista piazza due grandi colpi di mercato

Presi Anaclerio (ex Bari) e Laboragine, entrambi provenienti dal Bisceglie. Stasera la presentazione dei due calciatori

La FBC Gravina comunica con soddisfazione di aver raggiunto l’intesa per le prestazioni sportive di due professionisti del calibro di Michele Anaclerio e Cosimo Damiano Laboragine.

Il primo, barese classe ’82, vanta presenze in A e in B con la maglia dei galletti dove ha militato per diversi anni; Piacenza e Benevento solo alcune delle altre piazze prestigiose calcate dal forte terzino. Di rilievo anche una presenza con la maglia azzurra dell’under 21 di serie B.

Laboragine invece, nato trentuno anni fa a Barletta e mezz’ala come naturale vocazione sul rettangolo di gioco, ha esordito in C2 con la Fidelis Andria calcando in seguito diversi campi di C1 e serie D (tra le altre si ricordano Pro Vasto, Valle del Giovenco, Teramo, Monopoli).

I due atleti, provenienti entrambi dal Bisceglie (serie D), saranno presentati agli organi di stampa e tifoseria nella serata di venerdì 4 dicembre (ore 20.00) presso la Sala Convegni dell’Area Fiera. Alla manifestazione parteciperà l’assessore allo sport Francesco Santomasi.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Altamura, Dispoto:”Altamura piazza importante, vogliamo fare un campionato di vertice”

E’ uno degli ultimi arrivati in casa Altamura, Ernesto Dispoto funambolico terzino ex Martina Franca, è uno dei primi rinforzi che la società biancorossa ha voluto portare in terra murgiana, ecco le sue prime dichiarazioni.

Ernesto cosa ti ha spinto a sposare il progetto Altamura?

“Mi ha spinto il fatto che Altamura è una piazza importantissima e ha poco a che fare con queste categorie, appena ho saputo dell’interessamento nei miei confronti non ho esitato ad accettare questa bella piazza”.

Essendo uno degli ultimi arrivati che ambiente hai trovato?

“Ho trovato un ambiente sano e competente, con un gruppo composto da bravi ragazzi e ottimi calciatori”.

Dove può arrivare secondo te questa squadra?

“Questa squadra può arrivare ad essere una delle principali protagoniste del campionato e noi daremo il nostro massimo impegno ogni domenica”.

Domenica andrete in trasferta a Castellaneta, che partita ti aspetti?

“Sarà una partita molto difficile e impegnativa, contro il Castellaneta ho giocato quando ero al Mola e fu una partita difficile dato che loro hanno un buon organico”.

Quali sono gli obiettivi dell’Altamura e di Dispoto a livello personale?

“Per quanto riguarda i miei obiettivi personali sono quelli di continuare a fare bene soprattutto con questa maglia e realizzare altri gol dopo quello fatto domenica contro il Leverano. Gli obiettivi dell’ Altamura e i miei sono gli stessi cioè puntare a fare un campionato di vertice perché ripeto questa piazza merita altri palcoscenici”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Una buona prova dello Sporting Ordona non basta afermare l’Audace

Il Cerignola batte 2-1 i rossoblu

Una bella prestazione della Sporting Ordona non basta a fermare la corsa dell’Audace Cerignola, che nella gara di andata dei Quarti di Finale di Coppa Puglia si impone 2-1 al comunale di Ordona contro la formazione rossoblu. Una gara in cui la formazione di Mr. Gallo aveva trovato subito il gol del vantaggio con Rosario Conte, che su calcio di rigore ha sbloccato il match, poi la grande occasione sui piedi di Fabio D’Introno con un altro penalty, assegnato questa volta dal Sig. Palumbo a favore della formazione di casa, ma Vurchio nega la gioia della rete al capocannoniere del campionato di Promozione, poi è il palo nel finale di tempo a salvare i gialloblu sulla conclusione dell’ex Piscopo. Nella ripresa un nuovo calcio di rigore conquistato da Montemorra consente a Michele Ciccone di trovare dagli undici metri il gol del pari. Nel finale una disattenzione difensiva permette ai gialloblu di guadagnare un corner su cui di testa arriva il gol di Colucci, da poco entrato in campo. Una sconfitta immeritata per la formazione di Mr. Zito, che con un po di attenzione e cinismo in più avrebbe addirittura potuto portare a casa il bersaglio grosso. Ora servirà l’impresa al Monterisi nel ritorno tra due settimane, ma prima la trasferta di Bitritto e la gara in casa con il San Marco, chiameranno i rossoblu al riscatto in campionato.

Luca Caporale

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Taranto, ingaggiato Mbida e ceduto in prestito Lecce

Il Taranto continua a cambiare volto: due operazioni, una in entrata ed una in uscita, per il club ionico.

Il neo arrivato in casa rossoblu è Jean Mbida, camerunense classe 1990, centrocampista centrale, che può ricoprire anche la posizione di mediano ed esterno sinistro. Il giocatore è cresciuto nelle giovanili del Vicenza e dell’Inter,  proviene dal Gallipoli ed ha giocato con le maglie di Savona, Catania, Nova Gorica (una squadra slovena), Terracina ed infine, appunto, Gallipoli.

In uscita, invece, c’è Ivan Lecce, difensore che è stato ceduto in prestito al Matelica.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Racale – Uggiano 1-4 – La parola ai marcatori: Ciriolo, Sterlicchio e Permeti

LA PAROLA ai marcatori dell’UGGIANO CALCIO: Andrea Ciriolo, Giuseppe Sterlicchio e Ruben Permeti.

CIRIOLO: “Partita superba quella disputata quest’oggi dall’Uggiano a Racale. Credo la migliore la inizio stagione. Siamo entrati in campo decisi e con la voglia giusta di fare nostra questa gara. Dovevamo riscattarci dalla brutta prestazione di domenica scorsa in casa del Real San Giorgio e così è stato, lo abbiamo fatto alla grande. Dedico questa vittoria ai miei compagni.. a mister Portaluri ed a mio padre che è sempre presente ad ogni mia gara!”.
STERLICCHIO: “E’ stata una partita in cui, inizialmente, ci siamo studiati reciprocamente. Il nostro tasso tecnico alla lunga è venuto fuori e sul campo in erba siamo riusciti a dimostrare il nostro valore. Siamo rientrati dallo spogliatoio, nella ripresa, determinati e siamo stati bravi a fare subito il primo gol col Ciriolo. Il pareggio, subito dopo, ci ha un po’ spezzato le gambe ma siamo stati bravi a reagire subito e fortunati a passare nuovamente in vantaggio col gol mio. Dopo il mio gol Ciriolo è andato nuovamente a segno e sullo scadere Permeti ha chiuso la gara. Siamo stati bravi a difendere quando loro sono passati con l’attacco a 4, abbiamo tenuto il risultato cambiando modulo. Sono stato fortunato nel gol che ho messo a segno… c’è stato il lancio di uno dei nostri centrocampisti, respinta del terzino del Racale di testa ed io sono stato fortunato a trovarmi nel posto giusto al momento al giusto ed andare al tiro e..mi è andata bene con un diagonale al volo. Mi sentivo che dovevo andare in avanti.. e mi è andata bene! Siamo riusciti a portare a casa uno scontro-diretto davvero importante su un campo difficile. Questi tre punti ci permettono di vivere in serenità la settimana in preparazione della prossima gara, di domenica prossima, contro il Manduria giocandocela alla pari. Dedico questo gol a Matteo Serra, che per me è stato importantissimo in questi mesi ad Uggiano!”.
PERMETI: “Bravi tutti! Siamo contentissimi per questa vittoria contro una squadra difficile come il Racale. Oggi abbiamo dimostrato carattere e voglia di vincere questa partita. Sono contentissimo per il gol messo a segno, grazie ad una bella palla messa dal mio compagno Bianco. Adesso pensiamo a lavorare con tanta umiltà, come sempre, per raggiungere il più presto possibile la salvezza!”.

Valentina Stefanelli  – LecceSport24

Manduria di coppa: ko a Fasano, Gennari stecca dal dischetto

Non basta un Manduria volitivo per fermare i brindisini davanti al proprio pubblico. De Pascalis sbatte sul palo e Gennari, nella ripresa, sbaglia il rigore del potenziale pari. Ancona su punizione disegna il 2-0 e ipoteca il pass per la semifinale. Gara di ritorno prevista il 17 dicembre al “Dimitri” di Manduria.Al minuto 2 Gennari recupera la sfera nella zona mediana, serve in profondità De Pascalis, il quale centra il palo alla destra dell’estremo difensore di casa. Al 12’ sempre sull’asse Gennari-De Pascalis, conclusione di quest’ultimo ma Lacirignola ripiega in corner. Il Fasano passa al 36’, Amodio atterrato in aria da Massari e il signor Leone di Barletta decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Amodio, che dagli undici metri trasforma. I brindisini chiudono in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa i biancoverdi cominciamo forte, Gennari su calcio piazzato serve De Nitto, Lacirignola prodigioso toglie la sfera da sotto l’incrocio. Al minuto 24, rigore per il Manduria, espulso Telesca, chance colossale per Gennari ma la sua conclusione si infrange sul palo. Al 27’ Ancona allunga il passivo, direttamente su punizione trova il 2-0 per il Fasano. Qualificazione quasi compromessa, arriva la prima sconfitta in coppa per i biancoverdi, che ritroveranno il Fasano domenica in campionato, davanti al proprio pubblico.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Fasano: Lacirignola A., Gaveglia, Patronelli, Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, (46’ Galizia) Quaranta, (60’ Ancona N.), Longo, (82’ Mastronardi), Amodio, Brescia.
A disp: Lacirignola L., Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto, (84’ Erario), Calò, Mero, Riezzo, (60’ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco.
A disp: Buelli, Olivieri, Piccione, De Valerio, Scarciglia. All. Cosma

Arbitro: Leone di Barletta
Ammoniti: De Nitto, Massari, Mero (M); Laguardia, Leggiero, Brescia (F).
Espulso: Telesca

Uggiano, Serra: Daremo il massimo per raggiungere gli obiettivi!

“Contro il Galatone? Errori grossolani dell’arbitro. La nostra forza è il gruppo. Daremo il massimo per raggiungere gli obiettivi!”.

In casa Uggiano, dopo il 2-2 di domenica scorsa contro il Galatone ed in vista della trasferta in casa del Real San Giorgio, a fare un punto della situazione è ilcentrocampista gialloblu Matteo Serra.

“Parlando della partita di domenica contro il Galatone, penso che sia stata una partita equilibrata….ai punti meritavamo qualcosa in più noi anche perché ci sono stati degli errori grossolani dell’ arbitro che hanno chiaramente pesato sull’ esito della gara negandoci un rigore netto e annullandoci una rete regolare per presunto fuorigioco! Capisco che sono esseri umani e possono sbagliare però e’ brutto fare tanti sacrifici durante la settimana per poi raccogliere poco o niente….diciamo è una cosa difficile da digerire. Sono trascorsi quattro mesi e non mi sono pentito mai pentito della scelta fatta, neanche quando venivo utilizzato poco! Tutto questo perché qui si sta bene e si sentono tutti importanti allo stesso modo! Ho un buon rapporto con mister Portaluri che già conoscevo per averlo avuto sia come allenatore e sia come compagno di squadra a Maglie! Per quanto riguarda il presidente basta parlarci una sola volta e ti fa capire subito l’entusiasmoe la passione che ha verso questo sport portando avanti dei valori che è difficile trovare in altre persone! Qui ho trovato compagni già avuti in passato in altre squadre il che mi ha facilitato a rapportarmi….sono uno che va d’accordo con tutti, ma in campo voglio solo vincere, e ogni tanto può esserci qualche battibecco con qualche compagno.. ma tutto finisce lì con un abbraccio! Ho la fortuna di giocare con Alessandro Alessandri’ che io definisco l’umiltà fatta persona: da gente come lui, anche se sono gia’ grande avendo Trent’anni posso solo che imparare! E poi, ho la fortuna di vivere un gruppo di giocatori senior veramente forte. La cosa bella di questo gruppo è che ci diciamo tutti tutto in faccia e facendo così si può vincere perché non ho mai ne visto ne sentito una squadra falsa vincere.
L’ultimo pensiero, ma primo in ordine di importanza, è che sono fiero di avere in squadra under molto forti e persone serie su cui fare affidamento e su cui contare.
Loro sanno che sono uno che anche quando gioca la partitella con gli amici vuole vincere. E purtroppo, quando qualcosa non va, li rimprovero per far capire loro che vincendo la partita durante la settimana ci sono buone probabilità di vincere la domenica!
Colgo l’occasione per dare il benvenuto a Canio Potenza e per salutare Luigi Monteduro che per problemi di lavoro ci ha dovuti abbandonare! Spero di regalargli, insieme ai miei compagni, la vittoria domenica perché ci ha dato tanto e quindi è il minimo che possiamo fare per lui!”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Restyling Carovigno: presentati De Nitto e Pulpito

Lavori in corso al Comunale della ´Nzegna: si cerca di ricostruire una squadra che possa puntare alla salvezza.

Finita, dopo cinque intensi anni, l´era Giovanni Monna, il Carovigno riparte dal neo mister Giovanni De Nitto, 37enne di San Pietro Vernotico con esperienze degne di nota in città come Racale ed Avetrana. Il nuovo allenatore rossoblu avrà il non facile compito di condurre la squadra alla salvezza, diventata unico obbiettivo possibile alla luce dei risultati fin´ora conquistati.
La voglia di fare e l´entusiasmo, di certo, non mancheranno. La società tutta, sulle indicazioni sia dell´allenatore che del nuovo DS Enzo Pulpito, ha già portato infatti a termine diverse operazioni di mercato, atte a rinforzare il roster a disposizione. Oltre al rientro, dopo una lunghissima squalifica, del bomber Vito Renna, si registrano questi nuovi acquisti: due portieri, Angelo Basiledal Tursi (1988) e Francesco Quarto dal Matera (1996), che rimpiazzeranno il partente Antonio Laghezza; il terzinoAngelo Tamborrino, classe 1996, proveniente dal Mesagne; due centrocampisti del calibro di Pierpaolo Scozia, ex Avetrana e San Vito, e Francesco Portosi, possente calciatore con esperienze in Serie C, Manfredonia e Grottaglie; l´esterno d´attacco Donato Fiorenti, classe 1996, arrivato dalle giovanili del Matera; tornano tra le file della squadra della loro città anche Tony Lanzilotti, Pasquale Lanzilotti e Mimmo Urso, dopo due mesi di astinenza dal campo di gioco. Fanno le valigie, oltre al già citato Laghezza, anche l´ormai ex capitano Vincenzo Carlucci e l´attaccante scuola Lecce Pierfedele Prodi.
Nei prossimi giorni il DS Pulpito potrebbe ufficializzare altri colpi sia in entrata che in uscita: questo Carovigno vuole fare davvero di tutto per salvarsi al più presto possibile.

Antonello Gioia

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive contro il Manduria

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive, 2-0 il risultato finale, che vedrà affrontarsi, tra coppa e campionato, i biancoazzurri contro il Manduria.

Una partita che sarebbe stata difficile lo si sapeva già dalla vigilia: il Manduria sempre vittoriosa nella competizione regionale e Fasano con il morale basso dopo la sconfitta in campionato di domenica scorsa.

Un ottimo Manduria si presenta al “Vito Curlo” per cercare sin da subito di spaventare i padroni di casa. Ci riesce già dopo tre minuti dall’inizio del match il numero 9 bianco verde De Pascalis, che lanciato in porta da un suo compagno colpisce con la sua conclusione il palo esterno. Il Fasano accusa il colpo e subisce il gioco veloce degli avversari nei primi 15 minuti del match e con gli ospiti che non ne approfittano.

26esimo minuto il giovane portiere Antonio Lacirignola chiude con un’ottima uscita lo specchio della porta ancora a De Pascalis.

Minuto 34 placcaggio su Amodio in area di rigore tarantina: per tutti è rigore tranne che per l’arbitro e il suo primo assistente.

Un minuto dopo serpentina di Quaranta in area che viene atterrato da Massari: rigore per il Fasano. Amodio sul dischetto: palla da una parte e portiere dall’altra 1-0 per i biancoazzurri.

Da questo momento l’Us Fasano si sveglia e fa suo il pallino del gioco.

Minuto 39 ancora Amodio con un tiro da fuori area preciso e piazzato: bloccato dall’estremo difensore bianco verde.

Prima dell’intervallo da segnalare una punizione dalla distanza per i biancoazzurri con Leggiero che non centra per poco lo specchio della porta. Si va così all’intervallo.

Inizio di ripresa con Galizia che prende il posto di Laguardia uscito malconcio dal primo tempo.

Prima grande emozione al minuto 56 con il colpo di testa di De Nitto sugli sviluppo di una punizione: Lacirignola con un tuffo plastico respinge e devia la palla in angolo.

Al 61esimo ancora Amodio su punizione: il tiro preciso ma debole supera la barriera e costringe D’Adamo alla parata in due tempi.

Minuto 69 Gennari con esperienza cerca e trova il fallo in area da Telesca. Arbitro estrae il rosso per fallo da ultimo uomo e assegna il calcio di rigore.

Si incarica della battuta lo stesso Gennari, ma la sua conclusione viene respinta dal palo, con Lacirignola che aveva comunque ben intuito l’angolino su cui tuffarsi.

Il rigore è carica positiva per il Fasano che subito riparte in attacco subendo così un fallo al limite dell’area. È il minuto 72: il neo entrato Nicola Ancona si incarica della battuta. Tiro preciso che gonfia la rete e fa esplodere di gioia l’attaccante e tutti i suoi compagni che corrono ad abbracciarlo.

Il Manduria sembra tirare i remi in barca e il Fasano accusa la stanchezza. Termina così il match con i biancoazzurri consapevoli che la qualificazione non è stata ancora raggiunta e che la sfida di domenica prossima al “Dimitri” di Manduria sarà un’altra prova da affrontare, questa volta in campionato.

 Us Città di Fasano – Manduria 2-0

Reti: 35′ Amodio (F) su rig.; 72′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Patronelli, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia (46′ Galizia), Quaranta, Longo (82′ Mastronardi), Amodio, Brescia (60′ N. Ancona). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto (84′ Erario), Calò, Mero, Riezzo (60′ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco. A disp.: Buelli, Olivieri, Piccone, De Valerio, Scarciglia. All.

Arbitro: Leone di Barletta

Note: al 69′ Gennari (M) fallisce un calcio di rigore; espulso al 69′ Telesca (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti Laguardia (F), De Nitto (M), Massari (M), Leggiero (F), Mero (M), Brescia (F)

Eccellenza, il Trani cala il tris: dalla Sudest ecco….

Turitto, Sangirardi e Bartoli (da sinistra a destra nella foto insieme a Vito Ippedico nella sede del Main Sponsor Tiffany Cart), questi i nomi dei primi 3 colpi messi a segno dalla Vigor in questa sessione invernale del mercato.

Inizialmente erano ben 4 i nuovi arrivi; in seguito, nonostante l’accordo siglato con stretta di mano ieri in tardissima serata con un noto attaccante, quest’ultimo oggi pomeriggio per problemi strettamente familiari ha dovuto disattendere l’impegno con la nostra società.
Brutta tegola per il DS Longo che si è rimesso subito al lavoro.

www.tranicalcio.com

Altamura, ufficiali gli arrivi di Dispoto e Spadavecchia

Altamura 02/dicembre/2015

L’A.S.D. Team Altamura comunica che nella giornata di oggi sono giunte le firme di due nuovi giocatori: Ernesto Dispoto e Vitangelo Spadavecchia.

Ernesto Dispoto classe ’92 barese doc cresciuto nelle giovanili del Bari, nonostante la giovane età è un giocatore di sicura esperienza vista la sua militanza  nei campionati di serie D e serie C con le maglie di Bitonto, Martina Franca e Termoli, mentre nella prima parte di questa stagione ha vestito la maglia dell’Atletico Mola, nella sua prima esperienza in Eccellenza dopo anni passati in categorie superiori, terzino fluidificante dotato di grande corsa e tecnica che va ad aggiungersi alla rosa di Mr. Fino.

Vitangelo Spadavecchia è sicuramente uno dei portieri pugliesi più importanti del panorama calcistico regionale vista la sua militanza in campionati di serie A e serie B, le presentazioni per questo autentico colpo per la categoria si sprecano, ma per i pochi che non lo conoscono il portierone molfettese ha indossato la casacca del Catania in A e in B del Bari e del Pescara, mentre in C1 ha difeso i pali della Sambenedettese , Sorrento e Andria Bat, insomma un autentico colpo di mercato messo a segno dal d.s. Dammaco che l’ha prelevato dal Mola squadra in cui ha disputato questa prima parte di stagione.

Ecco un video di Spadavecchia in azione:

Real Siti, Lannunziata si svincola: su di lui, il Celle San Vito

Mario Lannunziata non è più del Real Siti. La formazione verde-azzurra dovrà fare a meno di un attaccante e si dovrà dar da fare sul mercato invernale per trovare un sostituto. Tra le squadre che vorrebbero l’attaccante foggiano spicca il Celle San Vito. Intanto domenica importante sfida per la formazione di Mister Ciurlia a San Marco per cercare di recuperare lo svantaggio proprio su quest’ultimo.

Coppa Italia Promozione, i risultati finali

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Quarti di finale andata 

SPORTING ORDONA-AUDACE CERIGNOLA: 1 – 2 3′ Conte (C), 68′ Ciccone (O), 90′ Colucci (C) FINALE

REAL NOCI-VIRTUS BITRITTO 4 – 1 (B), Recchia (N), aut. (N), Salvati rig. (N), Salvati (N) FINALE

CITTA’ DI FASANO-MANDURIA SPORT: 2 – 0 36′ Amodio rig. (F), 72′ Ancona (F) FINALE

AVETRANA-A.TOMA MAGLIE: 1 – 2 15′ Iunco (M), 60′ Renis (M), 73′ Cappellini (A) FINALE

Eccellenza, col mercato di dicembre è partito il valzer dei bomber. Ecco chi ha cambiato o cambierà maglia

Il mercato di dicembre si è appena aperto e le squadre di Eccellenza vogliono rinforzarsi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

Merce molto richiesta (come sempre) sono i gol e di conseguenza i bomber che stanno infiammando il campionato. Ha aperto il valzer l’ex Sudest Gennaro Manzari che è passato ufficialmente alla corte di Modesto a Bitonto. Il Trani di Zinfollino cerca uomini di esperienza e di categoria per una risalita in classifica: in quest’ottica – riporta svevasport – piace la punta ex Bari Armando Visconti sempre della Sudest che potrebbe perdere anche il difensore Bartoli, il centrocampista Sangirardi e all’esterno Toritto, tutti in direzione Vigor. Chi è molto attivo è l’Altamura del neo ds Dammacco che ha ceduto al Casarano il centravanti argentino Nicolas Dirito (in foto e autore nell’ultima giornata di una doppietta al Barletta). L’ex puntero dell’Andria è chiamato a sostituire un altro pezzo da novanta in Salento ossia quel Cosimo Tedesco svincolatosi qualche giorno fa. Il tecnico altamurano Fino potrà contare su altri due calciatori ex Mola ossia l’esperto portiere Spadavecchia e il difensore Dispoto. Colpo in difesa per l’Unione Calcio Bisceglie che ingaggia, dal Trani, l’esterno Mazzilli e potrebbe ingaggiare il centrocampista Bartolo Lorusso dall’Altamura.

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Barletta, Guerra: “Attendiamo di conoscere i nuovi soci. Questione stadio? Una bruttura e sul mercato…”

La quiete dopo la tempesta. Queste sono le speranze dei tifosi del Barletta dopo l’insediamento della nuova società che è chiamata ora a prendere il timone della squadra adriatica.

I ragazzi allenati da mister Pizzulli si stanno ben comportando in campo e la questione societaria era uno dei temi principali di discussione nei bar della città di Eraclio. Di questo, e di altro, abbiamo parlato in esclusiva per calciowebdilettanti.it, con Luca Guerra, direttore del portale barlettasport.it nonchè collaboratore di Repubblica Bari.

Luca, i tifosi del Barletta dopo il cambio di proprietà e l’avvento di Giuseppe Pollidori si augurano di poter finalmente mettere da parte le problematiche societarie. Come giudichi la nuova società e, soprattutto, pensi possa dare quella stabilità che tutti si augurano? 

Il 2015 societario a Barletta non da grandi tranquillità anche se guai a mischiare le situazioni verificatesi fino a maggio e successive. Da gennaio a maggio (vedi Perpignano ndr) abbiamo vissuto una delle più brutte pagine dei 93 anni di storia del Barletta calcio. Da giugno, ci siamo dovuti rimboccare le maniche e ripartire da due categorie inferiori e c’è stata la buona volontà di tutta la piazza con una raccolta popolare che ha permesso di ripartire almeno dall’Eccellenza. Da un lato, c’è stata la raccolta fondi, dall’altra la buona volontà del gruppo che ha portato avanti la società per tre mesi ben sapendo, detto dalla volenterosa società già dall’inizio, che non ci sarebbe stato futuro. Adesso c’è un nuovo presidente, Giuseppe Pollidori, vecchia conoscenza del calcio cittadino in quanto ha fatto parte della Real Bat e altri ambiti sportivi. I soci? Al momento la situazione è circoscritta a Pollidori, al vicepresidente De Nicolò e a Ruggiero Cristallo che farà da collante col tessuto imprenditoriale cittadino. Gli obiettivi e la fruibilità della società si comprenderanno con i giorni a venire quando si capirà chi sono gli altri soci, con tante voci al momento ne smentite ne confermate. E’ comunque una boccata di ossigeno e per il futuro si capirà dove porre l’asticella.

Questa nuova società arriva proprio all’apertura del mercato invernale. Cosa dobbiamo aspettarci in termini di calciatori?

Di nomi se ne sono fatti già tanti. Si è parlato di Pollidori Jr. (figlio del nuovo presidente ndr) anche se so che ha già una offerta dalla serie D umbra e del difensore centrale Di Giorgio, del Bisceglie, barlettano e classe 1980. In attacco si sono fatti nomi da Vicentin a Tedesco che si è svincolato dal Casarano però al momento siamo fermi ai rumors. L’auspicio espresso dai calciatori è quella di non smantellare la squadra o, comunque, non cambiarne tante componenti dando onore al merito a mister Pizzulli che ha fatto un gran lavoro. La squadra è di discreta qualità con alcuni elementi interessanti e tanti giovani e il mister ha dato una struttura e compattezza mentale e smembrarla potrebbe essere un errore. Una squadra che sul campo è terza, quarta per via del -1 stabilito dal Giudice Sportivo per la partita contro il Gravina. Si aspettano dei movimenti e bisogna vedere se saranno seguiti i consigli di Pizzulli ,che ha chiesto dei puntelli, oppure si vorrà cambiare anche se al momento l’orientamento è quello di seguire i suggerimenti del mister.

Chiusura doverosa è la questione stadio. Pensi che la nuova società che si è insediata possa dare una sterzata e smuovere quella che è la questione “Puttilli”?

Possiamo tranquillamente definirla una “bruttura”, la questione del “Puttilli”. Caso unico in Italia in cui viene consegnato per i lavori a maggio e verrà riconsegnato con i lavori fatti ma inagibile. E’ come portare l’auto dal meccanico con dei danni e ritrovarsela perfetta ma non utilizzabile. Noi attendiamo ancora delle chiare assunzioni di colpa perchè c’è un rimbalzo di responsabilità che, pur legittime, non agevola a capire com’è andato il tutto. Al “Puttilli” per quest’anno, e mi sento di dire che per il prossimo anno, non si tornerà a giocare e verrà utilizzata la soluzione tampone del “Manzi” che sarà portato ad una capienza di 1058 (compreso il settore ospiti). Soluzione tampone dal costo di 260 mila euro e il “Manzi” sarebbe agibile solo per l’Eccellenza. In caso futuro nei dilettanti, il Barletta dovrebbe chiedere una deroga ed è questa una delle cose che ha influito sulle trattative societarie e soprattutto quella con la cordata rappresentata dall’ex presidente dall’Andria, Fiore. 

 

Virtus e Nardò, che scivoloni! classifica cortissima nel girone H

Sorprese nella 14^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le prime due della classe restano all’asciutto rispettivamente contro Torrecuso e Pomigliano. Ne approfittano il Francavilla in Sinni e il Fondi ormai a ridosso del vertice. Bene il Pomigliano, in rimonta sul Nardò, solo un pari per il Taranto in trasferta sul campo del Serpentara in attesa dei gol del neo tesserato Yeboah e di altri rinforzi attesi da Campilongo per raggiungere la vetta della classifica. Bene Bisceglie e San Severo a pochi passi dai playoff, orgoglio Isola Liri nonostante le tante partenze annunciate. Male il Manfredonia, travolto dal San Severo, “colpo” del Marcianise che abbandona momentaneamente la zona calda della classifica.

Stefano Favale