Archive 16/12/2017

Preview Promozione girone A, ultima di andata

Ultima giornata dell’anno 2017 ed ultima di andata per quanto riguarda il campionato di Promozione Pugliese girone A, torneo che ha già consacrato con novanta minuti di anticipo il proprio Campione D’Inverno, la Fortis Altamura.

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Vuol chiudere l’anno con una vittoria la Fortis Altamura, impegnata sul neutro di Cerignola contro un Real Siti in difficoltà, il quale non riesce ad arrestare l’emorragia di risultati negativi. I foggiani vorranno sfoderare una grande prestazione per risollevare una classifica deficitaria, ed ostacolare l’inarrestabile fuga dei ragazzi di mister Maurelli, in piena condizione psicofisica.

Big Match al “Pergolo”, teatro di una sfida affascinante tra due ottime compagini quali Martina Calcio 1947 e Vigor Moles. Padroni di casa rinnovati, con gli innesti di Malagnino e Carlucci dal Novoli, a seguito dei recenti addii di una parte della rosa. Il Mola, ben assestato dopo questa finestra di calciomercato ed autentica macchina da gol nell’ultimo periodo, vuole vincere per accorciare sulla Fortis, ma la rivalsa dei ragazzi di mister Sgobba è tanta, per rientrare nelle posizioni che contano.

L’Audace Barletta può approfittare del big match di Martina per posizionarsi in solitudine sul secondo gradino del podio, ma l’impegno dei biancorossi è arduo, considerando l’osticità della trasferta. Dicandia e company, saranno di scena sul campo di un Terlizzi ancora aggrappato in zona playoff nonostante il ko di Spinazzola, e che vuol reagire conquistando l’intera posta in palio. Sfida equilibrata, tra due ottime compagini, matricole di questo campionato.

Il Ginosa è reduce dal ko di Castellana Grotte, allontanandosi dalle prime tre posizioni di classifica ma permanendo assieme al Terlizzi, in piena zona playoff. Necessario dunque non mollare la presa, e vincere al “Teresa Miani”, contro un Ascoli Satriano rigenerato dopo il pari in rimonta inflitto al quotato Martina, contando però alcune assenze per squalifica come Gallo, Lisi e Monaco.

Dopo il pari casalingo contro il San Marco che ne ha parzialmente frenato la rincorsa, lo Sporting Ordona cerca i tre punti nella sfida di Polignano contro i locali della Polimnia reduci dalle sei reti subite ad Altamura. Con una vittoria infatti, i rossoblu ad un solo punto dalla zona playoff, si rilancerebbero pesantemente, considerati una serie di scontri diretti. Per i locali sfida importante per non perdere contatto dalla zona salvezza.

Sfida interessante in terra foggiana, tra i granata del San Marco e una Nuova Spinazzola in grande spolvero dopo la vittoria a suon di reti ai danni del Terlizzi. Nonostante un inizio di stagione differente per le due compagini, attualmente sono solo due, i punti che le distanziano, per un match che si preannuncia equilibrato e considerati i reparti offensivi, si spera ricco di gol.

Un Trulli e Grotte rinfrancato dalla vittoria casalinga contro il Ginosa, giunge a Noicattaro con delle certezze di poter ritornare a competere per la zona playoff. Opposti ai ragazzi di mister Marasciulo, i rossoneri di Buccolieri ai quali il ko di Barletta ha compromesso leggermente i piani di salvezza facile.

Importante ai fini della salvezza, lo scontro di Bitritto tra una Virtus in leggera crisi di risultati dopo tre sconfitte consecutive e quartultimo, e il Monte Sant’Angelo, rinfrancato da acquisti di qualità e dal ritorno alla vittoria contro il Real Siti. La penultima posizione non è più un miraggio, bianconeri carichi per un impegno che potrà consegnare un 2018 da vivere con ottimismo e fiducia.

Questo il quadro completo, con le relative designazioni, dell’ultimo turno di andata:

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Presentazione della Nuova Andria Calcio il 19 dicembre al Palasport di Andria

Torna per la sua 8^ edizione il “Natale degli Sportivi”, un evento organizzato dal CSI (Centro Sportivo Italiano) nelle veci del Comitato Provinciale Bat in collaborazione con la NUOVA ANDRIA Calcio. Martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 17, presso il Palazzetto dello Sport di Andria, spazio alle più svariate attività sportive e allo scambio di auguri in vista dell’imminente Natale e del nuovo anno alle porte.

Protagonisti bambini e ragazzi che si cimenteranno in tornei di calcetto, esibizioni di danza e ginnastica ritmica. Saranno presenti, oltre al gruppo CSI Comitato Bat, anche la Gym Education, gli Amici del Cuore, e l’A.S.D. Icaro. Per la NUOVA ANDRIA Calcio saranno presenti tutte le scuole calcio con Sant’Andrea Apostolo, San Paolo Apostolo, Giulio Cesare, Sant’Annibale Maria di Francia, San Valentino e SS. Sacramento, e tutto il settore giovanile con Esordienti, Giovanissimi, Allievi, Juniores e la prima squadra militante nel campionato di Prima Categoria Girone A.

Nell’occasione, a partire dalle ore 20, sarà presentata ufficialmente la prima squadra, con relativo staff tecnico, della NUOVA ANDRIA Calcio. Il tutto insieme alla presentazione delle squadre del settore giovanile. Al termine della manifestazione prenderà il via lo scambio di auguri con la consegna dei panettoncini per i più piccoli e panettoni per i più grandi.

Parteciperanno alla manifestazione, tra gli altri, il Presidente della NUOVA ANDRIA Calcio, Vincenzo Carbutti, il Presidente del CSI Comitato Bat, Tania Zenga, e l’Assessore allo Sport, Michele Lopetuso. Genitori ed accompagnatori sono invitati a partecipare a quella che si appresta ad essere una grande festa dello sport andriese.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

 

Nicola Biancofiore non è più il tecnico della Virtus Andria

La Virtus Andria comunica che per problematiche interne societarie, in data 12 dicembre 2017 il signor Biancofiore Nicola ha rassegnato le proprie dimissioni da tecnico della prima squadra.

La società ringrazia mister Biancofiore per l’importante lavoro svolto e l’impegno profuso con l’augurio delle migliori fortune calcistiche nel prossimo futuro.

A breve la società biancoazzurra annuncerà il nuovo mister.

 

 

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Ufficio stampa Polisportiva Virtus Andria

Taranto, ingaggiato l’ex Serie C D’Agostino

Il Taranto F.C. comunica di essersi assicurato le prestazioni sportive del calciatore Stefano D’Agostino. Nato a Genova il 3 luglio 1992, D’Agostino nella prima parte di questa stagione ha militato nel Campobasso totalizzando nove reti in sedici incontri.

 
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Nel corso della carriera il nuovo fantasista rossoblù vanta, tra le altre, esperienze in Serie C con le maglie di Pontedera, Poggibonsi, Fondi e Lupa Roma. Il nuovo acquisto va a rinforzare il pacchetto offensivo a disposizione di mister Cazzarò.

Foggia-Venezia 2-2

2-2 al novantacinquesimo minuto. Partita buia del Foggia che si salva nel finale grazie a Deli. Fischi dello Zac per la prestazione opaca della squadra

TABELLINO

FOGGIA-VENEZIA 2-2

FOGGIA – Tarolli; Martinelli, Coletti, Camporese (35′ Loiacono); Gerbo, Agazzi, Vacca (65’ Deli), Agnelli, Celli (46’ Floriano); Chiricò, Beretta. A disp. Sarri, Sanchez, Lodesani, Figliomeni, Fedato, Rubin, Calderini, Ramè, Fedele. All. Giovanni Stroppa

VENEZIA – Audero; Andelkovic, Bruscagin, Cernuto; Zampano, Falzerano, Bentivoglio, Pinato (77’ Suciu), Del Grosso; Marsura (66’ Moreo), Zigoni. A disp. Vicario, Gori, Stulac, Soligo, Fabiano, Geijo, Mlakar, Fabris, Garofalo, Signori. All. Filippo Inzaghi

 

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MARCATORI – 5’ Zigoni (V), 54’ Zigoni (V), 88’ Beretta (FG), 95’ Deli (FG)

AMMONITI – 53’ Coletti (FG), Zigoni (V), 91’ Agnelli (FG),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 10-2

TIRI IN PORTA – 6-6

TIRI FUORI – 6-3

FUORIGIOCO – 0-1

ARBITRO – Livio Marinelli di Tivoli

ASSISTENTI – Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Pasquale Cangiano di Napoli

4° UFFICIALE – Daniele Viotti di Tivoli

RECUPERO – 0’ – 5’

CRONACA

Giusto il tempo di partire e sul taccuino del direttore di gara si annota il primo gol della gara. Quattro minuti e mezzo bastano a Zigoni per portare in vantaggio il Venezia, dopo un’azione di prima e al volo di Falzerano. 0-1

Il Foggia prova a reagire con un tiro di Agazzi, debole e parato a terra da Audero, al 12esimo minuto, ma è ancora il Venezia ad andare vicinissimo alla rete con Falzerano che sbaglia di un niente il diagonale mettendo di poco al lato alla destra di Tarolli. In difesa il Foggia sembra soffrire troppo le solite amnesie.

Al ventisettesimo il primo tiro nello specchio del Foggia. Coletti riceve un cross a centro area, ma il suo tiro colpisce Beretta e termina in braccio ad Audero. Da qualche minuto Stroppa ha avanzato Vacca sulla linea dei trequartisti lasciando a centrocampo soltanto Agazzi e Agnelli.

39′ Doppia occasione, prima per il Venezia con Cernuto che prova la deviazione sul secondo palo trovando Tarolli e con Chirico, per il Foggia, che tira dalla distanza trovando la deviazione di Audero in angolo.

In chiusura di primo tempo punizione di Coletti da posizione interessante, ma il tiro del difensore rossonero termina sulla barriera.

Inizio di ripresa con un cambio nel Foggia. Floriano per Celli. Si cambia anche nell’impostazione tattica. Si torna al 4-3-3, che in fase di non possesso diventa 4-1-4-1 con Chiricò e Floriano che danno manforte al centrocampo.

51’ Parata a terra di Tarolli su girata a centro area di Zigoni. Foggia tutto proiettato in avanti. Spazio al contropiede del Venezia. Pinato calcia di poco al lato dalla sinistra, tutto solo.

Al 54esimo raddoppio del Venezia con Zigoni che riceve in area e insacca di rapina sull’intervento dell’avversario in chiusura. 0-2

69’ Tentativo di Floriano dalla distanza, para bene Audero in due tempi a terra.

83’ Girata rasoterra di Zigoni parata da Tarolli.

86’ Palo del Venezia con Falzerano, in azione di contropiede

88’ Gol del Foggia. Cross di Chiricò al centro per Beretta che stoppa di coscia e insacca sotto l’incrocio, ma allo Zaccheria è piena contestazione.

92’ Assedio Foggia per il pareggio. Floriano in area trova a grande reazione di Audero. Si resta sempre sull’1-2.

2-2 all’ultimo respiro. Derli segna in mischia il gol del pareggio dopo un assedio durato per buona parte del secondo tempo. Scoppia una rissa in tribuna tra i dirigenti delle due squadre, mentre al triplice fischio lo Zaccheria fischia la squadra nonostante lo sforzo per il pareggio raggiunto.  

Fabio Lattuchella

 

Taranto, ceduti tre calciatori e ingaggiati Gori e D’Angelo

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ingaggiato i calciatori Francesco D’Angelo e Mauro Gori. Per entrambi si tratta di un ritorno avendo vestito entrambi la divisa rossoblù nella prima parte della stagione 2015/16. D’Angelo, difensore centrale classe ’90, nel corso della carriera ha giocato con le maglie di Nocerina, Trapani, Matera, Grottaglie, Potenza, Foggia, Monza, Campobasso, Manfredonia e nella prima parte della stagione in corso nel Francavilla.

[sc name=”Mazzarino”]

Gori, centrocampista classe ’92, che ha esordito tra i professionisti con la maglia del Taranto nel 2009/10, ha militato con San Marino, Arzanese, Paganese, Monopoli, Seregno, Poggibonsi e nella prima parte di questa stagione ha giocato nella Clodiense. La Società comunica, inoltre, di aver rescisso consensualmente il contratto con i calciatori Rocco D’Aiello, Davide Corso e Antonio Crucitti. Non è escluso nelle prossime ore ulteriori movimenti di mercato.

Serie C, la presentazione della 19/a giornata del Girone C: spiccano Lecce-Monopoli e Virtus Francavilla-Fidelis Andria. Bisceglie col Racing Fondi

Diciannovesima giornata del Girone C di Serie C ai nastri di partenza, con ben due scontri diretti tra le squadre pugliesi che potrebbero risultare decisivi per le economie del match.

[sc name=”CIRO”]

Il Lecce capolista, dopo il pareggio con la Paganese di domenica scorsa, vorrà tornare alla vittoria, sulla strada degli uomini di Liverani ci sarà però il Monopoli, che non vince da un bel po’ (cinque sconfitte e un pari nelle ultime sei) e che cercherà di fare qualsiasi cosa per ritrovare la vittoria e il sorriso.

Altra sfida interessante sarà quella tra la Virtus Francavilla, impegnata nella lotta per raggiungere a fine stagione i playoff, e la Fidelis Andria, che sotto la guida di Papagni sta provando a conquistare quanti più punti possibili per raggiungere la salvezza magari evitando gli insidiosissimi playout.

Cerca continuità il Bisceglie, che vorrà quanto meno confermare il nono posto in classifica: gli uomini di Zavettieri ospiteranno il Racing Fondi, avversario ostico e anch’esso alla ricerca dei tre punti.

Le altre sfide: spiccano, per le ambizioni alle zone nobili della graduatoria, Trapani-Cosenza, Rende-Catania e Sicula Leonzio-Siracusa, senza dimenticare Juve Stabia-Reggina, Catanzaro-Paganese e Matera-Casertana, che come sempre garantiranno spettacolo ed emozioni.

Di seguito il programma completo della diciannovesima giornata del Girone C di Serie C:

Venerdì 15 dicembre 2017

Juve Stabia-Reggina ore 20.45

Domenica 17 dicembre 2017

Trapani-Cosenza ore 14.30
Bisceglie-Racing Fondi ore 16.30
Catanzaro-Paganese
Lecce-Monopoli
Rende-Catania
Sicula Leonzio-Siracusa
Virtus Francavilla-Fidelis Andria ore 18.30
Matera-Casertana ore 20.45

Riposa: Akragas

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Col Don Bosco per i tre punti”

Tra le rivelazione del Girone B di Prima Categoria spicca il Don Bosco Manduria, squadra partita col semplice obiettivo di raggiungere una salvezza tranquilla ma che, a suon di buone prestazioni, si è assestata a metà classifica sopravanzando anche i più accreditati cugini biancoverdi.

[sc name=”CIRO”]

Tra le mura amiche i biancogialloblù hanno avuto finora un rendimento ottimo, domenica però al Dimitri, in occasione della tredicesima giornata di campionato, arriverà l’Ars et Labor Grottaglie, coinvolto in un tentativo di rimonta dopo alcuni passi falsi che lo hanno rallentato nelle scorse settimane.

Dalla sponda biancoazzurra, ha presentato così la sfida il tecnico Massimo Marinelli, che ha rilasciato tali parole al sito ufficiale del club:

“Il Don Bosco si sta comportando bene soprattutto in casa, come al solito troveremo una squadra molto motivata come qualsiasi avversario che incontra il Grottaglie. Da quanto si evince dalle statistiche delle ultime giornate c’è la concretezza del fatto che ci siamo incanalati su una giusta strada, ma questo non significa che tutto ci viene facile. Andremo a giocarci la partita come sappiamo fare, in base alle nostre caratteristiche con la consapevolezza che la gara contro il Don Bosco è difficile. Paradossalmente sono più preoccupato di questa partita che non di altre precedenti, tipo il Brilla. In settimana abbiamo lavorato sodo sotto l’aspetto psicologico, è una partita dove devi essere pronto con la testa, l’approccio deve essere lo stesso di quello contro il Brilla. Scenderemo in campo a Manduria per portarci a casa i tre punti”.

Incidenti in Potenza-Cerignola Daspo a sette tifosi degli ospiti

Accusati, a vario titolo, di aver acceso fumogeni dentro e fuori lo stadio «Viviani» di Potenza, lo scorso 15 ottobre, e di aver rubato,e sotto la minaccia di una mazza da baseball, una bandiera a un supporter della squadra rossoblù, per sette tifosi – di età compresa tra i 48 e i 21 anni – del Cerignola (girone H della serie D) è stato emesso il Daspo. Il divieto di assistere alle manifestazioni sportive sarà per tre tifosi per cinque anni e per tre anni per gli altri quattro.

[sc name=”Emanuele”]

Stamani, in una conferenza stampa, il Questore del capoluogo lucano, Alfredo Anzalone, e il dirigente della Digos, Michele Geltride, hanno illustrato i particolari delle indagini, che, anche grazie alle immagini riprese dalla Polizia scientifica, hanno permesso di identificare i sette tifosi, i quali sono stati anche denunciati in stato di libertà alla magistratura.
Gli episodi che hanno portato ai Daspo sono accaduti prima e alla fine della partita vinta dalla formazione di casa per 3-0.

La Gazzetta del Mezzogiorno 

Sport Lucera: ecco il portiere esperto e l’iniziativa natalizia

Lo Sport Lucera ha messo fuori rosa Russolillo e Savino. La dirigenza ha assunto la decisione al termine della partita di Ordona, persa contro il Real Foggia. Russolillo è stato ancora mandato via dall’arbitro proprio nel giorno del suo rientro da squalifica, per una precedente espulsione, e questo non sarebbe andato giù alla Società. Non del tutto chiara la vicenda di Savino, tornato in campo dopo una lunga assenza a causa del grave infortunio occorsogli lo scorso anno. Il giocatore, su facebook, usando altre parole, si è lamentato di non essere più considerato utile all’organico.

Intanto, nelle ultime ore, è stato tesserato un portiere di esperienza, Antonio Cola Antonini, classe 1978, proveniente dal Celle San Vito, Prima Categoria Pugliese, che in passato, tra l’altro, ha vestito le maglie di Paternopoli, Bisaccese e Real Siti.

[sc name=”emanuele”]

Lo Sport Lucera ha l’impellente necessità di uscire da una fase negativa che assomma tre sconfitte consecutive, costate il primato in classifica, e diversi infortuni. L’arrivo di un elemento esperto tra i pali che riesca, con puntualità, a dirigere i movimenti della difesa non potrà che giovare alla squadra allenata da Mendolicchio, tenuto conto che non pochi sono stati i passi falsi del reparto arretrato, nelle ultime settimane.
L’obiettivo è il consolidamento della posizione in zona play-off, operazione che deve cominciare già domenica 17 dicembre, quando, per l’ultimo impegno del 2017, al Comunale arriverà il Vieste, reduce da una vittoria con il San Giovanni Rotondo.

Per l’occasione, al fine di favorire l’afflusso di un numero maggiore di tifosi e appassionati, è stata varata una piccola iniziativa, congiuntamente dagli amministratori del Gruppo Facebook “Amici del Lucera Calcio”, Anna Ricciardi e Pasquale Rongioletti, e Sunday Radio (www.sundayradio.it e www.snr975.it), che prevede l’estrazione di omaggi natalizi, dopo la consegna, assolutamente gratuita, di un biglietto all’ingresso.

SundayRadio

“Il Fasano siamo noi” contro il divieto delle trasferte

In seguito al divieto imposto dagli organi preposti di seguire lo scorso 30 novembre l’Us Città di Fasano in occasione della trasferta di Casarano, importante semifinale di ritorno della fase regionale della Coppa Italia, reiterato in occasione dell’incontro di domenica prossima 17 dicembre, valido per la 15^ giornata di campionato, l’associazione “Il Fasano Siamo Noi” protesta ufficialmente contro queste decisioni, ritenute ingiuste e prive di fondamento, soprattutto dopo la disputa a Fasano, senza alcuna limitazione per i tifosi ospiti, della gara di andata della semifinale di Coppa contro il Casarano, svoltasi in un clima di assoluta tranquillità. 

“Il Fasano Siamo Noi” rappresenta oltre cinquecento soci, costantemente in aumento, protagonisti di un progetto che ha posto al centro del suo percorso valori sani ed assolutamente lontani da ogni forma di violenza, e ritiene di schierarsi fortemente contro alcune decisioni, inaugurate con il divieto di seguire la gara Galatina-Fasano del primo turno di Coppa Italia dello scorso 14 settembre, anche in quel caso dopo che la partita di andata si era disputata senza divieti nella massima tranquillità, e proseguite con il doppio divieto di Casarano e chissà quali altri in futuro. 

Tali provvedimenti inoltre si schierano contro al Protocollo d’Intesa ratificato lo scorso 4 agosto a Roma tra Ministero dell’Interno, Ministero dello Sport, Coni, Presidenza del Consiglio e Lega Calcio, atto a disincentivare le politiche repressive attuate negli ultimi anni, che hanno esclusivamente portato ad un calo degli spettatori sugli spalti, le cui entrate sono fondamentali nel bilancio di una squadra non professionistica, partecipante ad un campionato dilettantistico quale l’Eccellenza. 

Se la Questura e la Prefettura di Brindisi, in ottemperanza a questo sopracitato Protocollo d’Intesa, hanno fino ad oggi garantito la disputa al Vito Curlo di Fasano di ogni partita, anche potenzialmente a rischio, senza alcuna limitazione, “Il Fasano Siamo Noi” non si capacita di come mai la stessa linea di comportamento non è tenuta da altri organi preposti.

Si richiede pertanto rispetto e libertà per tutti i soci di seguire in ogni circostanza l’US Città di Fasano, auspicando da chi di competenza la preposizione di un servizio d’ordine adeguato, evitando “facili” e “disimpegnanti” provvedimenti quali limitazioni e divieti.

Nel caso invece gli organi preposti intendano proseguire con questa politica ostruzionistica e dannosa per il nostro sodalizio, per la nostra società sportiva e per l’intero movimento del calcio popolare (forse fastidioso, scomodo o addirittura pericoloso per qualcuno?) e dilettantistico, l’associazione “Il Fasano Siamo Noi” si riserverà il diritto di adire a vie legali al fine di tutelare i propri soci.

Foggia, contro il Venezia per superare la crisi

Tornare a vincere, unico obiettivo per il Foggia di Stroppa. Magari con la spinta dei quasi diecimila dello Zac. Contro il Venezia di Pippo Inzaghi mancherà ancora Mazzeo.

L’obiettivo è uno solo, in questo momento storico. Il Foggia deve vincere, questa sera alle 20:30 contro il Venezia di Pippo Inzaghi. Dopo 3 sconfitte consecutive e 1 solo punto nelle ultime 4 partite, i rossoneri non hanno altra scelta per cercare di lasciare il penultimo posto in classifica, magari tornando anche a sfruttare, come succedeva un tempo, il fattore casalingo. Autentico sconosciuto di questa prima parte di stagione cadetta.

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“Bisogna restare uniti – acclama il tecnico Giovanni Stroppa – chiedendo il supporto di sempre ai tifosi. Io sono carico e la squadra si è allenata bene, ma adesso è arrivato il momento di buttarla dentro. Basta solo giocare bene”. Questo il monito del tecnico di Mulazzano.

Stroppa potrebbe riaffidarsi al cambio di modulo operato contro lo Spezia, 7 giorni fa. Il 3-5-2 fornisce ottime garanzie per i calciatori che si possono impiegare in questo momento, in cui ci sono ancora troppe defezioni. Tornano a disposizione Deli e Figliomeni, ma partiranno dalla panchina. Resta nel cassetto il sogno di ritrovare Mazzeo. Il bomber rossonero accusa ancora fastidi negli allenamenti e resterà ai box, per riprendere nella sfida alla sua città natale, Salerno, tra 6 giorni. Rubin insidia il posto a Celli sulla sinistra, con Gerbo che agirà a destra, al fianco di Vacca, Agazzi e capitan Agnelli. Dietro, con Tarolli tra i pali, ci saranno Martinelli, Coletti e Camporese. In attacco Floriano accanto al centravanti Beretta.

Ci saranno poco più di 9 mila spettatori, qwuesta sera allo Zaccheria. Non la migliore cornice di pubblico che ci si potesse augurare, ben al di sotto anche della partenza stagionale, ma sarà di vitale importanza tutto il calore che lo Zac riuscirà a sprigionare, per aiutare il Foggia a superare la crisi e ripartire verso una meta consona alle aspettative iniziali.   

Fabio Lattuchella 

UFFICIALE: Taranto, saluta Bojan Aleksic: ecco la sua prossima squadra

[sc name=”Mazzarino”]
Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla società ASD Francavilla Calcio 1927, squadra che milita nel girone F di Serie D, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Bojan Aleksic. Nella stagione in corso l’attaccante serbo classe ’91 ha collezionato sedici presenze segnando quattro reti con la maglia rossoblù.

Unione Calcio, chiusura di mercato col botto: arriva Diego Albano

Quarto innesto per il sodalizio azzurro, che si aggiudica le prestazioni dell’esperto centravanti materano. Albano sarà a disposizione già per la gara di Barletta

Colpo grosso in attacco per l’Unione Calcio, che arricchisce il suo organico con il centravanti Diego Albano. 

Classe 1979, nativo di Matera, il neoacquisto azzurro proviene dal Melfi, compagine di Eccellenza lucana, in cui ha militato in questa prima parte di stagione. Un innesto di caratura ed esperienza per mister Luca Rumma, visto il curriculum del giocatore materano.

Recente protagonista a suon di gol della cavalcata dalla Promozione alla serie D con la maglia del Gravina, Albano ha militato per diverse stagioni tra campionati professionistici e serie D, vestendo tra le altre le casacche di Cavese, Teramo, Brindisi, Manfredonia, Latina, Spal, Nocerina, Melfi, Trani e Grottaglie, mettendo a segno oltre 150 gol. 

L’arrivo di Diego Albano è il quarto innesto in ordine temporale nel mercato dicembrino azzurro, programmato ed attuato dalla dirigenza azzurra e dal direttore sportivo Roberto Storelli, dopo gli arrivi di Francesco Mignogna, Giuseppe Grieco e Marco Bartoli. “Si tratta di operazioni necessarie e mirate – commenta il Ds Roberto Storelli -. L’approdo di Albano chiude il nostro mercato di riparazione con ritocchi che, a mio parere, ci possono dare la definitiva spinta per uscire dalle zone delicate della classifica. Sarà importante ottenere un buon risultato domenica a Barletta per arrivare alla sosta natalizia con maggiore tranquillità”. 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 69 del 13.12.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Possibili alcune cessioni. Sul mercato in entrata…”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, il direttore sportivo Mimmo Ligorio ha fatto il punto della situazione affrontando diversi argomenti, tra i quali il momento di forma in campionato, il mercato in entrata e in uscita, oltre che le selezioni giovanili.

Queste le sue dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Per quanto riguarda il campionato siamo in un momento di forma eccellente, abbiamo decisamente virato la corsa e inserito la quinta marcia. Siamo cresciuti sia dal punto di vista atletico, sia dal punto di vista mentale. Oserei dire che ci siamo finalmente calati nella categoria, aumentando la cattiveria agonistica, limitando fraseggi e tocchi di palla a volte snervanti e cercando più concretamente la finalizzazione delle azioni. Siamo cresciuti tanto anche nella fase difensiva e in questo ha influito tantissimo l’esperienza portata da Ivan Termite che ci permette di alzare la linea difensiva quasi a centrocampo, quattro partite senza prendere reti la dicono tutta. Ottimi e importanti sono gli innesti di Lecce e De Comite che vanno a completare un organico già importante. Il mercato in entrata…sicuramente siamo apposto così, salvo qualche under che stiamo valutando ma ovviamente già guardando in ottica futura. Lecce e De Comite completano una squadra già solida. Quello che invece stiamo valutando e sono giorni cruciali è il mercato in uscita. Sinceramente è nostra intenzione proseguire così, senza privarci di nessuno ma la politica economica della società potrebbe imporci delle restrizioni. Sia chiaro quando parlo di politica non intendo dire che le casse della società non siano sane ma chi ci gestisce, il Patron La Volpe, è una persona molto attenta a non sperperare equilibrando adeguatamente le risorse ed essendo da solo in questo progetto potrebbe ridisegnare i piani di investimento a breve termine. Il sostegno alla società in termini di partenariato sinceramente mi lascia perplesso. Credo di vivere una situazione inverosimile, in altre piazze ho assistito a corse spietate per sostenere un progetto interessante e di valore, qui invece sembra che l’alone di scetticismo che avvolge l’Ars et Labor e di conseguenza questa nuova dirigenza continui imperterrita, nonostante gli sforzi economici e organizzativi siano evidenti. Abbiamo una struttura che ha poco a che fare con la prima categoria, soprattutto per la mentalità di alcuni di noi, abbiamo tutto ciò che una squadra che vuol fare calcio vero e sano deve avere, non capisco perché nessuno e sottolineo nessuno si avvicini al nostro progetto cercando di sostenere un imprenditore, comunque stimato nell’ambiente, al momento da solo al comando della società. vorrei evidenziare che se non ci fosse stato il signor La Volpe probabilmente Grottaglie avrebbe seriamente rischiato di non avere più una squadra di calcio. Noi siamo convinti che attraverso la cura dei particolari, cercando di essere il più professionali possibile, e con questa organizzazione si può davvero sperare di tornare a livelli importanti. Però come ho sempre dichiarato e come ho sottolineato poc’anzi un imprenditore solo non può fare calcio a certi livelli, deve sempre essere sostenuto dall’indotto locale, al momento assente. Mi auguro che presto qualcuno si avvicini e sostenga il progetto La Volpe, più si sale, più si cresce e più diventano esorbitanti i costi di gestione. Che sia chiaro, questo è un mio pensiero, il Patron potrebbe anche tacciarmi di presunzione e procedere da solo nel progetto Grottaglie ma credo che un sostegno non lo sdegni nessuno. La nostra crescita calcistica passa anche e soprattutto dal settore giovanile, le basi di una società di calcio seria e solida quale noi siamo. Sono soddisfattissimo di quanto si sta facendo sotto la prima squadra. Abbiamo ridisegnato col mio collaboratore Piero Mero (responsabile del settore giovanile) la squadra Juniores abbassando sensibilmente l’età media della rosa e affidandola a Francesco De Filippi che già guidava brillantemente gli allievi. Parliamo di un tecnico che vanta anni di esperienza con i giovani, ci sa fare davvero e i frutti si stanno vedendo, credo li raccoglieremo più in la. Non guardiamo ai risultati, almeno con la Juniores, con questi ragazzi stiamo lavorando in prospettiva ma vogliamo essere protagonisti per confermare quanto brillante sia il lavoro svolto. Giusto per, alcuni dei nostri giovani sono già sotto la lente di società professionistiche e questo è davvero piacevole. Diverso l’approccio di Allievi (guidati sempre da De Filippi) e Giovanissimi (da un mese circa sotto la guida di Massimo Carrieri) ai quali è stato chiesto di costruire e formare i ragazzi selezionandoli sul territorio per cercare di portare il Grottaglie almeno nei massimi campionati giovanili di riferimento, ovvero le categorie regionali. Al momento tutto procede per il meglio: gli Allievi sono secondi (una partita in meno) e con enormi chance di vincere il campionato mentre i Giovanissimi sono primi a punteggio pieno, con la miglior difesa e il miglior attacco del girone”.

Il Punto sulla Promozione girone A, quattordicesima giornata

Penultimo turno di andata che si conclude con un trio in fuga, dopo i ko di alcune pretendenti, con Fortis, Vigor Moles e Audace Barletta in grande condizione. Per i falchetti, giunge con una giornata di anticipo il titolo di Campione Di Inverno.

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Risultato tennistico al “Tonino D’Angelo” di Altamura, dove la Fortis mantiene invariate le distanze dalle inseguitrici rifilando sei reti al malcapitato Polimnia. Gara in discesa sin dai primi minuti, quando sugli sviluppi di un angolo, svetta Loiudice per il vantaggio locale. Raddoppio di Abrescia con tap in vincente dopo una traversa colpita da Casale, tris ad opera dello stesso Casale servito da Lanave. Tutto facile con il poker siglato a parti invertite con Lanave marcatore prima dell’intervallo. Nella ripresa prima gioia per un pienamente ritrovato Ardino, e sesta rete finale di Quaresimale. Duro colpo per un Polimnia al quale nulla è ancora compromesso.

Non molla la presa una Vigor Moles che sigla un poker contro una mai doma Virtus Bitritto, brava a riaprire il match nella ripresa. Nella prima frazione si scatena il solito Wilson, che in venti minuti relizza una doppietta, bravo a girare in rete eludendo la difesa avversaria prima con il destro, e poi con il mancino. Nel mezzo, provvisorio pari di Conca suggerito da Lanave, ma ad inizio ripresa triplicano i molesi con una magistrale punizione di Francesco Tenzone. Una sfortunata deviazione del portiere Ventrella nella propria porta riapre un match che si chiude nel recupero con la rete di Alfredo Tenzone a sigillare tre punti che consentono di staccare altre concorrenti, candidandosi come l’antagonista della Fortis Altamura.

Partita poco spettacolare ma tre punti di fondamentale importanza per l’Audace Barletta che a venti minuti dal termine ottiene e realizza un penalty siglato dal neo acquisto, oltre che neo entrato nel match, Terrone, piegando le resistenze di un buon Noicattaro. Prima frazione bloccata, Sciancalepore tra i più attivi sfiora il vantaggio mentre Di Candia dalla parte opposta, salva su Acquaviva. Nella ripresa il risultato muta dopo l’atterramento in area di Di Pinto e vantaggio che manda in orbita i biancorossi, al secondo posto appaiati con la Vigor Moles.

Il Trulli e Grotte interrompe il digiuno di vittorie superando tra le mura amiche un Ginosa rimaneggiato e poco incisivo in fase offensiva. Gara equilibrata, decisa nella ripresa quando Venere riceve in area sugli sviluppi di un angolo, girando in rete battendo Giampetruzzi, bravo in precedenza su Dimatera a negare il vantaggio. Per gli ospiti occasioni sul risultato di parità per Schembri e Bitetti, per un pari mancato che non influisce su una classifica rimasta invariata in quarta posizione.

Si scatena la Nuova Spinazzola, in un periodo magico, dove a farne le spese è il malcapitato Terlizzi, sconfitto per tre reti a una in quel di Palazzo San Gervasio, nonostante la superiorità numerica (espulso Rotunno) dopo dieci minuti di gara. Mattatore della gara il neo acquisto dalla Fortis Altamura, Musa Light, autore del gol del vantaggio dopo tre giri di lancette su assist di Losappio, e dopo il provvisorio pari al decimo di De Pinto, raddoppio firmato sempre Musa al ventesimo. Nella ripresa Lagreca si supera in diverse occasioni, tra cui un penalty calciato dal calciatore rossoblu Rutigliani, prima del tris definitivo firmato Carbone a suggellare una gran giocata di Dascoli.

Pari nel derby foggiano tra Sporting Ordona e San Marco, in un match equilibrato e ricco di capovolgimenti di fronte. Avanti i padroni di casa del tecnico Mascia, con Piscopo a pescare Ragno in posizione defilata, il quale si coordina ed incrocia alla perfezione sul palo opposto, per una rete di pregevole fattura. Il San Marco è però in agguato, e costruisce alcune occasioni per pervenire ad un pari, e protestando con il direttore di gara per un presunto fallo in area su Salerno. Nella ripresa, Salerno è atterrato in area da Mascia, questa volta è penalty che lo stesso capocannoniere del campionato realizza, per un pari che vivacizza una gara piacevole e ricca di occasioni.

Il Martina sciupa la ghiotta occasione di rientrare nella griglia playoff, dopo aver sprecato un doppio vantaggio in casa dell’Ascoli Satriano. Avanti in mezzora di due reti, con la doppietta di Birtolo (il secondo su penalty), gara virtualmente in ghiaccio all’intervallo. Nella ripresa bravi i giallobù a crederci, con De Carolis, e Monaco nel finale, per una gara che ha riservato colpi scena ed al termine, un Martina in silenzio stampa.

Torna alla vittoria il Monte Sant’Angelo, superando il Real Siti per due reti ad una, grazie ad una prova d’orgoglio ed ai nuovi innesti giunti in settimana, che di fatti, hanno deciso il match. Sblocca Paolo Augelli, neoo acquisto dal Barletta, raddoppia Recchia, per un primo tempo da applausi. Nella ripresa i reali accorciano nel finale ma non basta, bianconeri ultimi ma a tre punti dalla coppia composta per l’appunto Real Siti e Polimnia, appaiate in terzultima posizione.

 

Gallipoli in silenzio stampa

Il rammarico per quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri nella sfida contro l’Omnia Bitonto è ancora tanto in casa Gallipoli, difficile mandare giù qualcosa di così eclatante e clamoroso, proprio in un momento importante e delicato della stagione; il presidente Vincenzo Carrozza, non ci sta e non esclude drastiche decisioni da parte del sodalizio ionico: “Riteniamo abbastanza assurdo e ridicolo quanto successo ieri – tuona Carrozza-, non è possibile che per l’ennesima volta, veniamo penalizzati in questo modo da decisioni arbitrali del genere; qui non si parla più di un episodio singolo ed isolato, ma di una somma esagerata di errori nei nostri confronti che ci sta penalizzando oltremodo.

[sc name=”emanuele”]

Solo nella gara di ieri -prosegue il Presidente-, ci sono stati 3 netti episodi a nostro sfavore, un rigore non dato su Mirko Mauro, un fallo netto su Turco in occasione del 2–1 e per concludere lo scempio visto in occasione del gol del pareggio, quando guardalinee e arbitro si son resi protagonisti di un’assoluta farsa, che sinceramente non mi era mai capitato di vedere”.

Una serie di episodi abbastanza pesanti, che a detta del patron giallorosso continuano a falsare l’intero campionato, penalizzando non solo il Gallipoli: “ credo che così facendo si sta falsando un intero campionato, creando svantaggio in tutte quelle società minori che con grandi sacrifici portano avanti un impegno di tale importanza ; noi  non chiediamo nulla, solo gente competente e soprattutto più rispetto per la nostra società, per i nostri tifosi e per i nostri ragazzi, che con grande impegno e sacrificio si stanno ritagliando uno spazio importante e strameritato, solo frutto del sudore e del lavoro sul campo.

Ad oggi non escludo che la società prenda decisioni drastiche e forti, perché arrivati a questo punto non si può che parlare di malafede, contestualmente  -conclude il Presidente Carrozza – annuncio a tutti gli organi di informazione , il silenzio stampa da parte dei nostri tesserati, che durerà fino a nuova comunicazione”.

UFFICIALE – Ars et Labor Grottaglie, ecco De Comite: “Piazza rilevante, il progetto è ben definito”

Ancora un rinforzo, in questo mercato di riparazione dicembrino, per l’Ars et Labor Grottaglie, all’indomani della vittoria per 2-0 in campionato sul Brilla Campi che ha di fatto riaperto i giochi per la promozione.

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Tramite il proprio sito ufficiale, il club biancoazzurro ha reso noto di aver ingaggiato l’attaccante classe ’90 Antonio De Comite, reduce da due anni e mezzo passati al Lizzano, in Promozione: attaccante da potenziale doppia cifra, con esperienze tra Stella Jonica San Giorgio, Maruggio e Real San Giorgio, col quale ha disputato i playoff promozione e vinto la Coppa Puglia, anche grazie alle 18 reti segnate nel corso della stagione 2013/2014.

Prima punta dalle caratteristiche tecniche importanti, bravo nel difendere la palla e far salire la squadra, un acquisto di grande qualità e peso offensivo da affiancare a Galeandro e al giovane Gigantiello.

Queste le sue prime parole da biancoazzurro:

Grottaglie è una piazza rilevante e non ho avuto dubbi nello scegliere. Qui c’è un progetto ben definito, c’è ambizione e siamo una bella squadra, conosco bene lo spogliatoio, c’è un gruppo di giocatori  importante e di qualità. In campionato possiamo fare molto, siamo in ritardo ma la stagione finisce agli inizi di maggio è allora che si tirano le somme e si vincono i campionati”.