Archive 11/12/2017

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Ferorelli e De Cristoforo

18 le reti segnate nel dodicesimo turno del campionato di Prima Categoria girone A.

Mettono a segno la loro settima rete e salgono nella classifica marcatori, Ferorelli dell’Atletico Acquaviva e De Cristoforo della Soccer Modugno.

Doppiette e salita a 6 per Giuseppe Catalano dello Sporting Apricena e Pierpaolo Totaro del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Quarta rete per Domenico Amorese della Nuova Andria e Savio Curci del Canosa.

Terza marcatura per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie, Caputo del Canosa, Donato Loconte della Nuova Andria e Stramaglia dell’Atletico Orta Nova.

Seconda rete per Pappapicco del Bitetto e Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Prima gioia personale stagionale per i vari Lavermicocca, Naglieri, Tadili e Mastrodonato.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

9 reti: Paparella e Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ciccone (Stornarella)

7 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ruben Rizzi (Celle di San Vito/Atletico Orta Nova)

4 reti: Domenico Amorese (Nuova Andria), Savio Curci (Canosa), Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)

3 reti: Stramaglia, Mario Pompetti e Ramunno (Atletico Orta Nova), Alessandro Amoroso, Mattia Pasculli, Porcelli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Caputo (Canosa), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Donato Loconte, Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva), Ruben Vitale (Giovinazzo), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione girone A, tante reti ma il leader resta Salerno

Ben 27 le reti segnate nel quattordicesimo e penultimo turno di andata del campionato di Promozione girone A.

Torna al gol il capo cannoniere del torneo Salerno, l’attaccante del San Marco mette a segno il suo dodicesimo gol stagionale.

Salgono a 8 Wilson (doppietta) e Alfredo Tenzone entrambi della Vigor Moles.

Doppietta e salita a 7 per Birtolo del Martina.

Salgono a 6 Onofrio Abrescia e Quaresimale della Fortis Altamura e Leigh Musa ex Fortis ora alla Nuova Spinazzola e autore di una doppietta all’esordio coi biancoazzurri.

Quinta rete per Nicola Lanave della Fortis Altamura e Ragno dello Sporting Ordona.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

12 reti: Salerno (San Marco)

8 reti: Wilson e Alfredo Tenzone (Vigor Moles) e Dimatera (Trulli e Grotte)

7 reti: Birtolo (Martina), Di Pinto (Audace Barletta) e Difrancesco (Real Siti)

6 reti: Onofrio Abrescia e Quaresimale (Fortis Altamura), Musa (Fortis Altamura/Nuova Spoinazzola) e Caruso (Vigor Moles)

5 reti: Ragno e Piscopo (Sporting Ordona), Nicola Lanave (Fortis Altamura), Ciro Lanave (Virtus Bitritto) e Domenico Longo (Noicattaro)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, salgono Carrozza, Corvino, Facecchia e Ventura

Quattordicesima e penultima giornata d’andata nel campionato di Eccellenza pugliese, sono 22 le reti realizzate.

Resta invariata la vetta della classifica marcatori mentre segnano e salgono a quota 5 Carrozza del Gallipoli, Corvino del Fasano, Facecchia del Molfetta e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Quarta rete per Mingiano del Gallipoli, Terrone del Bitonto e Triggiani dell’Atletico Vieste.

Da segnalare la doppietta con conseguente salita a quota 3 per Infimo della Vigor Trani.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

7 reti: Faccini (Vigor Trani)

6 reti: Albrizio (Molfetta) e Moscelli (Bitonto)

5 reti: Carrozza (Gallipoli), Corvino (Città di Fasano), Facecchia (Molfetta), Ventura (Uc Bisceglie), Pignataro (Casarano), Manzari (Bitonto) e Coquin (Novoli)

4 reti: Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Mingiano, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Palma (Città di Fasano/Casarano), Cappellini (Avetrana), Cereseto (Avetrana/Atletico Aradeo) e Patierno (Omnia Bitonto)

3 reti: Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Terrone (Bitonto), Mingiano (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana)

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, allunga França

Sedicesima giornata e 16 sono anche le reti segnate nel penultimo turno di andata del girone H di Serie D.

Consolida la vetta segnando il suo quindicesimo gol stagionale, França del Potenza.

Più giù da segnalare la quinta rete per Agodirin del Nardò e la terza marcatura per Aliperta del Team Altamura.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

15 reti: França (Potenza)

11 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

9 reti: Martiniello (Cavese) e Santaniello (Team Altamura)

8 reti: Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese)

7 reti: Gassama (Città di Gragnano)

6 reti: D’Anna (Team Altamura) e Leonetti (Gravina)

5 reti: Agodirin (Nardò), Crucitti (Taranto), Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese), Longo (Audace Cerignola), Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Serie C girone C, Curiale e Scaringella agganciano la vetta

Sono 20 le reti messe a segno nella diciottesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Settima rete e vetta raggiunta per Curiale del Catania e Scaringella della Fidelis Andria.

Ora la vetta della classifica marcatori ha ben 6 padroni.

Sesta rete per Cesaretti della Paganese.

Salgono a quota 5 Bollino della Sicula Leonzio e Jovanovic del Bisceglie.

Doppietta e salita a 4 per D’Angelo della Sicula Leonzio.

Super Baclet del Cosenza, autore di una tripletta e delle prime reti in questa stagione.

Doppietta e salita a 3 invece per Corvia del Racing Fondi.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

 

7 reti: Curiale (Catania), Scaringella (Fidelis Andria), Alfageme (Casertana), Saraniti (Virtus Francavilla), Di Piazza (Lecce) e Genchi (Monopoli)

6 reti: Cesaretti (Paganese)

5 reti: Bollino (Sicule Leonzio), Jovanovic (Bisceglie), Reginaldo e Murano (Trapani), Scarpa (Paganese), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia), Caturano (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Bianchimano (Reggina), Emanuele Catania (Siracusa)

4 reti: D’Angelo (Sicula Leonzio) Simeri (Juve Stabia), Giovinco (Matera), Evacuo (Trapani), Letizia (Catanzaro), Lodi (Catania) e Scardina (Siracusa)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Nuova Andria torna a vincere, sbancato Giovinazzo!

La NUOVA ANDRIA Calcio torna a ruggire e lo fa contro il Giovinazzo Calcio vincendo allo stadio comunale “Lapergola” 0-2. Gara non semplice quella disputata dagli andriesi al cospetto della squadra ultima in classifica, ma che ha dato filo da torcere alla compagine allenata da Cosimo Sinisi. Le reti arrivano nel secondo tempo con Loconte dal dischetto e Amorese Domenico, dopo un primo tempo giocano meglio dal Giovinazzo.

Nella gara valida per la 12^ giornata di Prima Categoria Girone A mister Sinisi schiera un 4-4-2 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, tornato nella società andriese e subito titolare al posto dell’indisponibile Pasculli, Caporale e Di Palma A., a centrocampo Loconte e Vurchio, sulle fasce Lamesta e Amorese, in attacco il duo Tesse-Fiore. Arbitra Defazio della sezione di Barletta.

Il primo tiro se lo aggiudicano i locali con Suglia che impegna Zingaro al 3′ con un tiro parato facilmente. All’8′ è Lamesta a correre sulla fascia e mettere dentro un cross per Amorese D. che prova la conclusione sfiorando il palo. Ancora Lamesta al 12′ serve la corrente Civita che arriva al tiro sfiorando a sua volta il legno. Un minuto dopo il Giovinazzo si rende pericoloso con una clamorosa traversa colpita da Suglia che si coordina nonostante fosse spalle alla porta in area. Al 26′ Tesse cerca gloria personale, ma la sua soluzione termina sul fondo. Al 33′ Campanale supera Civita sulla sinistra, si accentra, e lascia partire un tiro disinnescato prontamente da Zingaro. Al 35′ l’estremo difensore andriese compie un grande intervento su un colpo di testa di Suglia, liberando in angolo. E’ un momento buono per il Giovinazzo che sfrutta la corrente di sinistra e alcune disattenzioni della NUOVA ANDRIA Calcio. Al 39′ ancora Suglia arriva alla conclusione, ma Zingaro dice ancora una volta “no” e sventa il pericolo. Nel finale di primo tempo si fa male Cioffi che lascia il campo anzitempo. 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa doppio cambio per Sinisi: fuori Cioffi e Tesse, dentro Amorese F. e Varola. Squadra ridisegnata con il 4-3-2-1. La NUOVA ANDRIA Calcio arriva vicino al vantaggio al 4′ con Lamesta che a tu per tu con il portiere si fa ipnotizzare da Capriati, bravo a restare in piedi fino all’ultimo e deviare il pallone. Al 14′ Loconte tira debolmente da buona posizione, mancando una buona occasione. Al 17′ risponde il Giovinazzo: errore della difesa andriese, ne approfitta Suglia che supera Zingaro, tiro a botta sicura, ma interviene Di Palma A. che allontana il pallone dalla linea di porta quando sembrava ormai destinato a finire in rete. Al 20′ l’episodio che cambia la partita: conclusione di Loconte, respinge Capriati, sulla palla arriva Lamesta, serve Amorese F. che prova a cercare la porta, contatto con Capriati e per l’arbitro è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto, freddissimo, insacca Loconte. 0-1 per gli andriesi. Ancora NUOVA ANDRIA Calcio in avanti, questa volta con un colpo di testa di Caporale che termina fuori di non molto. Al 28′ fa il suo esordio Bah, giovane attaccante della Juniores soprannominato “Ibra”. Al 34′ il Giovinazzo ha l’occasione per pareggiare, mischia in area, doppia conclusione verso Zingaro costretto a due interventi pericolosi: la difesa libera con affanno. I locali provano più volte l’assalto, ma i ragazzi di Cosimo Sinisi restano compatti sino al 49′ quando Amorese D. si accentra in area e trova la conclusione del definitivo 0-2. Fischio finale e vittoria per gli andriesi.

«Dovevamo riscattare le ultime due uscite – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. In settimana ci siamo detti che il Giovinazzo sarebbe stato ostico, e così è stato. Questa squadra non merita di essere all’ultimo posto in classifica. I ragazzi hanno giocato bene, nonostante un campo davvero pessimo. Difficile il controllo di palla e il gioco a terra, soprattutto per noi che siamo abituati a far girare la palla. Bisognava scavalcare troppe volte il centrocampo per trovare vie d’uscita. Nel secondo tempo ci siamo assestati con il nuovo modulo e siamo riusciti a renderci più pericolosi trovando i due gol. Ho sempre detto che questa squadra non ha solo 11 titolari. Avevamo delle assenze, ma questi ragazzi sono sempre pronti quando chiamati in causa».

La NUOVA ANDRIA Calcio ricuce il distacco dalle prime in classifica. Sono tre i punti di distanza dalla capolista Bitetto. Gli andriesi sono al 5° posto con 21 punti. Prossimo impegno domenica 17 dicembre alle 14.30 al centro sportivo “Fidelis” contro il Celle di San Vito.

 

IL TABELLINO

Giovinazzo Calcio – NUOVA ANDRIA Calcio: 0-2

Giovinazzo Calcio, 4-1-4-1: Capriati (4′ st De Palo); Pipitone (18′ st De Simins), Colasanto, Marzella (41′ st De Candia), Precetay, Tesoro, Hart, Marzella, Suglia, Campanale, Scarpa.

In panchina: Iusco, Ricci, Restaino, La Tegola.

Allenatore: Roberto Vitale.

 

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-4-2. Zingaro; Civita, Cioffi (1′ st Varola), Caporale, Di Palma A.; Lamesta (41′ st Di Palma M.), Loconte, Vurchio, Amorese D.; Tesse (1′ st Amorese F.), Fiore (28′ st Bah).

In panchina: Paparusso, Cognetti, Pasculli.

Allenatore: Cosimo Sinisi.

 

Arbitro: Defazio di Barletta

Marcatori: 22′ st Loconte (rig.), 49′ st Amorese D.

Ammonizioni: Lamesta, Vurchio.

 

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Finale di Coppa Italia Puglia: 21 dicembre ore 14.00 al D’Amuri di Grottaglie.

 

Trani – Finalmente la finale di Coppa Italia Puglia che vedrà opporsi Vigor Trani e il Fasano calcio ha la sua sede ufficiale: il “ComunaleAtlantico D’Amuri di Grottaglie (Ta). La gara avrà inizio di svolgimento alle ore 14.00 del 21 dicembre 2017. Nell’occasione la Vigor  scenderà in campo indossando con la maglia granata mentre il portiere indosserà la maglia gialla.

La nota informativa giunta poco fa, ha carattere ufficiale e chiude definitivamente ogni dubbio o possibile illusione di stadi faraonici che avrebbero potuto ospitare il match.

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ENZO CHICCO

[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: le dichiarazioni postpartita di Ars et Labor Grottaglie-Brilla Campi

Consueto appuntamento, in casa Ars et Labor Grottaglie, con le dichiarazioni postpartita al termine della sfida, valida per la dodicesima giornata del Girone B di Prima Categoria, vinta per 2-o contro il Brilla Campi: parola al tecnico Massimo Marinelli e ai giocatori Francesco Fonzino e Vito Carbone, autori delle reti decisive.

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Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Serie C, 18/a giornata di Serie C: pari per Lecce e Monopoli, ok Bisceglie e Fidelis Andria. Ko la Virtus Francavilla

Giornata equilibrata, la diciottesima, nel Girone C di Serie C: prima di tutto per quello che sta succedendo nel torneo (con un particolare riferimento agli equilibri della lotta per la promozione), ma anche per i risultati arrivati, cioè tre successi interni e due esterni, senza dimenticare i quattro pareggi.

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In testa alla classifica rallenta il Lecce capolista, che in trasferta pareggia 1-1 con la Paganese dopo una gara piuttosto vibrante e con i salentini che hanno rischiato diverse volte di soccombere ma che possono recriminare per il palo di Di Piazza, in pieno recupero, che li ha negato la gioia della vittoria; non ne approfitta, per cercare di ridurre i tre punti di distacco, il Catania, che in casa col Matera impatta col medesimo risultato, evitando, con la rete di Curiale, l’incubo della sconfitta.

In zona playoff pari a reti inviolate per il Trapani, contro il Monopoli di Tangorra che torna a far punti dopo cinque sconfitte di fila, e per il Siracusa, che sempre per 0-0 ha pareggiato contro la Juve Stabia, mentre è uscita sconfitta dalla trasferta di Cosenza la Virtus Francavilla, in vantaggio con Madonia e poi rimontata dalla tripletta di Bacletche, insieme alla rete di Tutino, ha fissato sul 4-1 il risultato.

Torna a vincere, sul campo della Casertana, il Bisceglie, dopo tre settimane dall’ultima volta: Jovanović regala il successo agli uomini di Zavettieri, che possono scalare alcune posizioni in classifica.

Esce dalla zona playout il Racing Fondi grazie al 3-0, con doppietta di Corvia, sul fanalino di coda Akragas, mentre qualche posizione più indietro respirano la Fidelis Andria, che in rimonta si impone 3-1 sul Rende, squadra rivelazione di questo inizio di stagione e la Sicula Leonzio, che con un secco 3-0 si è imposta in trasferta sul campo della Reggina, anche in virtù della doppietta di D’Angelo, una nostra vecchia conoscenza.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Fonte: mondosportivo.it

Omnia Bitonto, che rimonta.

Finale thrilling: da 2-0 a 2-2 contro il Gallipoli.

In cinque minuti, tra 84’ e 89’, gli omniani agguantano un pareggio insperato, grazie alle reti di Ladogana e Loseto, appena entrati dalla panchina

Due reti nel finale per dimostrare di essere vivi e di avere ancora tanto da dire.
Rimonta di cuore e di rabbia dell’Omnia Bitonto, che sul neutro a porte chiuse del “Mazzotta” di San Pancrazio Salentino riacciuffa il pari (2-2) nel finale contro il Gallipoli nella 14^ del Campionato di Eccellenza: gli omniani sotto di due reti, agguantano un pareggio prezioso con due reti negli ultimi minuti. È un punto pesante, non tanto per la classifica (in vetta cambia poco, nella corsa playoff), quanto soprattutto per il morale, poiché la reazione rabbiosa degli ultimi minuti è significativa di un gruppo vivo e indomito, che sta crescendo in solidità e carattere. E meriti – indubbiamente – vanno anche a mister De Candia che, forse in uno dei momenti più delicati della stagione, pesca dalla panchina in Ladogana e Loseto le risorse necessarie, le scelte giuste per uscire indenni da una trasferta difficile contro una delle quattro compagini che si presentava ai nastri di partenza di questo turno di campionato in vetta alla classifica.

[sc name=”emanuele”]

La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare agli indisponibili Dellino e Campanella, entrambi out per infortunio, recupera Montrone dalla squalifica e schiera contemporaneamente tutti dal primo minuto i cinque acquisti in questa campagna invernale di calcio mercato. Dunque, Lizzano tra i pali, difesa a tre con Rubini – Montrone – Montanaro; a metà campo, Fiorentino e Morea centrali, Lavopa e Turitto sulle corsie; in attacco Zotti a supporto del duo Patierno – Picci.
Il sorprendente Gallipoli del tecnico emiliano Alberto Villa (squalificato, in panchina c’è il vice Buccarella) si affida ad un 3-5-2 con Passaseo in porta, in difesa Turco – Greco – Puglia; a centrocampo, Scialpi affiancato da Di Fino e Levanto, con Mauro e Monopoli sulla fasce pronti ad abbassarsi sulla linea di difesa; in avanti Carrozza a supporto di Mingiano.
Inizia bene l’Omnia, buon impatto sul match: guizzo di Lavopa sulla sinistra al 5’, cross pericoloso arretrato dal fondo, la difesa sventa in angolo. Sugli sviluppi del corner, cross perfetto di Zotti da sinistra, in area di rigore svetta di testa Montrone, tutto solo, ma non inquadra lo specchio. Chance notevole per gli omniani per sbloccare il risultato.
Al 12’ Zotti penetra per vie centrali, anche con un tunnel ad un avversario, palla al limite dell’area per Patierno, che ci prova con una botta di poco alta sopra la traversa. Ancora Patierno protagonista e pericoloso al 18’, servito in profondità da Morea, prova la conclusione ma non impegna Passaseo, che para centrale a terra.
La fase centrale del match vive un momento di sostanziale equilibrio: l’Omnia tiene il pallino del gioco ma trova un Gallipoli ordinato e chiuso bene. Al 35’ episodio che potrebbe sbloccare il risultato: Picci si avventa su una palla vagante sulla trequarti, botta di prima intenzione e palo pieno alla destra di un immobile Passaseo. Opportunità davvero clamorosa per gli ospiti, che di certo non brillano in termini di fortuna in questa stagione.
Nel finale di tempo si fa vedere il Gallipoli, che protesta con veemenza richiedendo un calcio di rigore per atterramento di Mauro in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è un tiro-cross pericoloso sempre di Mauro, dalla destra, sbroglia la matassa Montrone. Al 45’, però, quasi allo scadere del primo tempo, ecco il vantaggio gallipolino, alla prima vera conclusione in porta: Di Fino recupera palla a metà campo con un rimpallo, penetra centralmente, subentra Levanto che prova il tiro, la difesa stoppa ma la sfera arriva a Mingiano, che tutto solo in area sulla sinistra, trafigge Lizzano con una botta ravvicinata. 1-0 e squadre al riposo.
Ripresa. L’Omnia fa la partita con pazienza ma il Gallipoli è ben messo e concede poco. Primo squillo al quarto d’ora, ora di gioco: punizione di Fiorentino dalla sinistra, Turitto ci prova di testa ma non inquadra la porta. Poco dopo, tentativo di Fiorentino dalla distanza, sfera oltre la traversa.
Mister De Candia cambia volto ai suoi: dentro Barone e Logrieco, fuori Rubini e Morea. Il primo va a completare il terzetto in difesa, il secondo in mezzo al campo per dare più vivacità, brio e imprevidibilitá alla manovra.
Il match non cambia canovaccio (c’è una opportunità per Di Fino, ben servito da Carrozza, ma palla che termina lontana dallo specchio, ndr), fino al minuto 76, quando c’è il raddoppio del Gallipoli. Punizione salentina dalla propria metà campo, corsia di sinistra, lungo lancio che pesca in area di rigore, versante destro, Carrozza, bravo nel controllare la sfera, aggirare Montanaro e a piazzare la palla nell’angolino basso opposto, imprendibile per Lizzano. Grande giocata per il numero 10 gallipolino ex Atalanta, Hellas Verona, Spezia e Lecce ed è 2-0.
Omnia vicina al tracollo, in un match delicatissimo anche per la classifica. Ma mister De Candia pesca il jolly dalla panchina, anzi i jolly: dentro Ladogana e Loseto, fuori Turitto e Lavopa. Saranno le due mosse decisive, che pagheranno tantissimo e che rivoluzioneranno la sfida.
84’: Zotti riceve palla sulla sinistra, si libera sul fondo e crossa al centro; Picci viene atterrato in area, sarebbe rigore e rosso per il difendente di casa, ma sul secondo palo sbuca proprio Ladogana, che anticipa un avversario e appoggia comodamente in rete. 2-1 e match riaperto.
Minuti finali concitati e di grandissima tensione. L’Omnia prova il tutto per tutto, mettendoci anima, cuore, rabbia. È un autentico assalto disperato. Due minuti e prima occasione per il pari: punizione di Zotti, la difesa respinge, Fiorentino la ributta di testa in area, la palla arriva a Loseto, solo sulla sinistra, conclusione e risposta prodigiosa di Passaseo; sull’evolversi dell’azione ci prova in rovesciata Ladogana, palla poco sopra la traversa.
All’89’ accade di tutto: ancora una punizione dalla trequarti, Zotti questa volta avanza e scodella al centro, deviazione di Puglia che spedisce la palla lì dove c’è Picci, botta di prima intenzione ed ancora risposta di Passaseo; la sfera si impenna, sbuca Loseto che di testa insacca. È 2-2. Il guardalinee alza inizialmente la bandierina per segnalare il fuorigioco ma la decisione la prende direttamente il sig. Salanitro della sezione di Bari, che valuta il tocco arretrato di Puglia come quello utile per rimettere in gioco Picci, e poi Loseto, che si disinteressa tra l’altro del primo tentativo di conclusione. Il fischietto barese assegna la rete, il Gallipoli protesta con veemenza ed in modo furente. Il gioco riprende dopo circa tre minuti di proteste giallorosse. Quando si riparte, però, il Gallipoli resta in dieci: entrataccia pericolosissima di Scialpi ai danni di Fiorentino e rosso diretto. Salentini in inferiorità numerica nei cinque minuti di recupero, in cui gli omniani addirittura provano l’incredibile ribaltone. Ma basta così. Finisce 2-2, tra i sorrisi bitontini per aver recuperato un risultato che sembrava compromesso e tra le polemiche dei padroni di casa che recriminano tantissimo per la rete subita.
Per l’Omnia è un punto pesantissimo per mantenere ancora vive le speranze playoff e di vertice. In classifica si sale a quota 21 punti, a – 5 dalla quinta piazza e a -8 dalla vetta. Domenica al “Città degli Ulivi” ultima gara del 2017 e del girone d’andata: arriva la Pro Italia Galatina.

14^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
GALLIPOLI – OMNIA BITONTO 2 – 2
Reti: 45’ Mingiano, 76’ Carrozza, 84’ Ladogana, 89’ Loseto.

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Di Fino (38’ Sansò), Mingiano (10’ st Gennari), Carrozza, Monopoli.
A disp. Polo, Cofano, Montinaro, Iurato, Casole. All. Villa (squalificato, in panchina Buccarella)

OMNIA BITONTO: Lizzano, Rubini (c) (18’ st Logrieco), Montanaro, Morea (18’ st Barone), Montrone, Turitto (33’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Zotti, Lavopa (33’ st Ladogana).
A disp. Vitucci, Giannella, Tristano. All. De Candia

Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Schirinzi (Casarano) e Bizio (Casarano)
Ammoniti: Turco, Di Fino, Mingiano, Carrozza, Morea, Montrone.

Nicolangelo Biscardi

Buon Matera indenne da Catania, parità al “Massimino”

Nella difficile trasferta di Catania, buon Matera nell’arco dei novanta ed oltre minuti di gara, ma dopo il vantaggio firmato Sartore su invito al bacio del sempre attivo Strambelli, è un pasticcio della difesa a regalare a Curiale un pareggio che va stretto per quanto visto, proprio ai ragazzi di mister Auteri. Nel complesso, gara equilibrata con un Catania in pressione nella prima frazione ed un Matera che cerca il fraseggio, con le difese però, che si mostrano impenetrabili. Nella ripresa vantaggio confezionato sull’asse Strambelli-Sartore, destro piazzato del brasiliano e biancoazzurri avanti. Catania che accusa il colpo e che non capitola per un soffio quando Giovinco colpisce il palo su punizione a Pisseri battuto. Beffa in agguato, quando un maliteso tra De Falco e De Franco lascia libero il corridoio per Curiale che trafigge Tonti in uscita. Nervosismo e gioco spezzettato nel finale, Matera uscito indenne dal “Massimino” con un pizzico di rammarico.

CATANIA – MATERA (1-1)

MARCATORI: 11’st Sartore (MT), 16’st Curiale (CT).

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Esposito (13’st Semenzato), Aya, Bogdan (35’st Tedeschi), Marchese; Caccetta, Lodi, Mazzarani (13’st Ripa); Russotto (42’pt Fornito), Curiale, Di Grazia (35’st Rossetti).
A disp. di Lucarelli: Martinez, Lovric, Manneh, Bucolo, Biagianti, Correia.

MATERA (3-4-3): Tonti; Salandria, Scognamillo, De Franco, Sernicola; Casoli, De Falco, Urso; Strambelli (43’st Maimone), Giovinco (24’st Dugandzic), Sartore (21’st Corado).
A disp. di Auteri: Golubovic, Mittica, Buschiazzo, Dammacco.

AMMONITI: Esposito, Sartore, Bogdan, Urso, Aya, Scognamillo

Blitz di rigore al “Pinto”. Il Bisceglie torna a vincere in trasferta

Dopo tre mesi e mezzo (la vittoria esterna mancava dalla prima giornata di campionato, ndr) il Bisceglie conquista tre punti al di fuori del Gustavo Ventura. La vittima è stata una Casertana decisamente sfortunata in svariate occasioni e che ha dimostrato di non meritare l’attuale piazzamento di classifica.

Toskic in mediana e Delvino sulla destra le novità dell’undici iniziale di Nunzio Zavettieri. Luca D’Angelo ha risposto con il 4-3-1-2 con Rajcic mezzapunta a supporto di Corriero e del capocannoniere attuale Alfageme.

Ma il più pericoloso e sicuramente migliore in campo è stato Turchetta, abile giocoliere della fascia sinistra che sin dai primi minuti ha impensierito Crispino: al quarto bomba dal limite dell’area con il portiere stellato pronto alla respinta.

All’ottavo ancora il portiere biscegliese ha dovuto compiere gli straordinari sulla doppia conclusione ravvicinata di Alfageme. Bisceglie accorto e pronto ad approfittare dell’eccessivo sbilanciamento dei campani per provare a penetrare nell’area avversaria senza perlò trovare la via del gol. Al minuto ventitré punizione tesa di Turchetta con Crispino che ha respinto con sicurezza in uscita. Due minuti più tardi D’Anna ha provato da lontano con il destro; pallone a rientrare e Crispino che ha salvato mettendoci la punta delle dita.

Alla mezz’ora ennesimo tentativo dalla distanza della Casertana con il bolide di De Rose, deviato ancora con un colpo di reni di Crispino in corner. Sul susseguente angolo ci ha provato Alfageme di testa, alto sulla traversa.

Al trentaseiesimo un Crispino da annali  ha salvato il pareggio con una respinta a botta sicura sul tiro di Rainone da pochi passi. Clamoroso nella circostanza l’errore di Lugo Martinez che sul traversone rimpallato si è ritrovato il pallone tra i piedi ed è rimasto immobile senza spazzarlo. Quando tutto è sembrato presagire ad un dominio dei padroni di casa ad un minuto dal termine l’arbitro ha indicato il dischetto del rigore a favore dei nerazzurri: cross dalla destra di Toskic, cinturata subita da Montinaro in piena area. Dagli undici metri Jovanovic non ha sbagliato per il quinto sigillo stagionale.

Nella ripresa il Bisceglie è entrato con un piglio molto più determinato ma ha ancora dovuto soffrire l’arrembanza degli ospitanti, decisi a cogliere il pareggio: al cinquantasettesimo Turchetta pericolosissimo nel ricevere un pallone importante dalla destra: controllo accentrandosi in area e tiro di collo pieno; Crispino è ancora provvidenziale.

Ancora Casertana ad impegnare severamente la retroguardia nerazzurra, attenta a bloccare il mugugno: scatto rapido di Turchetta dalla sinistra con un Delvino sbilanciato. Il cross a fondo campo ha trovato preparato Alfageme e la sua incornata sull’angolo più lontano ma la sfera è finita fuori di un soffio.

Girandola di cambi per entrambe le squadre con l’impiego di Azzi e D’ancora per Montinaro e Toskic in casa nerazzurra e con l’innesto di Padovan per Lorenzin. È proprio il numero nove di casa a rendersi temibile in più occasioni, sfiorando la rete: a dieci minuti dal termine inserimento di Turchetta in area a servire Padovan È pronto il centravanti rossoazzurro alla girata di prima deviata in corner da Markic a portiere battuto. Cinque minuti dopo l’ultima ghiotta occasione da gol della Casertana sempre con Padovan che ha mandato alle stelle un pallone ben servito sulla sinistra da Alfageme.

Non è successo più nulla fino al novantesimo e oltre, nei quattro minuti di recupero in cui il Bisceglie ha mostrato cinismo e solidità difensiva per una vittoria che da respiro alla classifica nerazzurra. Prossimo turno previsto per le ore 16:30 di domenica 17 dicembre. L’ultimo impegno del girone d’andata in calendario è con il Racing Fondi.

CASERTANA-BISCEGLIE 0-1

Casertana (4-3-1-2): 22 Cardelli, 5 Lorenzini (dal 59° 9 Padovan), 7 De Marco, 8 Rajcic (dal 70° 2 Finizio), 11 D’Anna, 18 Rainone, 20 Carriero (dal 70° 10 Marotta), 21 Alfageme, 24 De Rose, 25 Polak, 27 Turchetta. Allenatore: Luca D’Angelo. A disposizione: 13 Gragnaniello, 4 Ferrara, 6 Forte, 14 Cigliano, 15 Santoro, 16 Minale, 19 Tripicchio, 23 Colli.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dall’85° 23 Migliavacca), 9 Jovanovic, 10 Toskic (dal 68° 11 D’Ancora), 15 Delvino, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 75° Dentello Azzi), 21 Risolo, 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 13 Giron, 18 Gabrielloni, 20 Boljat, 22 Alberga.
Arbitro: Alberto Santoro di Messina.
Assistenti: Alfio Conti di Acireale e Antonio Lalomia di Agrigento.
Reti: 44° rigore Jovanovic.
Note: 500 spettatori di cui 50 da Bisceglie, incasso non comunicato. Ammoniti: 22° Delvino, 25° D’Anna, 32° Carriero. Calci d’angolo: 6-3.
Cambi di modulo: dall’85° 5-3-2 Bisceglie.

Bartolomeo Pasquale (esultanza di Jovanovic per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)

 

Trulli e Grotte torna alla vittoria, il Ginosa è ko

CASTELLANA GROTTE – Quarta sconfitta stagionale (la seconda in trasferta) per il Ginosa che cede di misura all'”Azzurri d’Italia” di Castellana contro il Trulli e Grotte e perde terreno dalle prime posizioni, scivolando a -5 dal secondo posto ed a -9 dalla vetta.

[sc name=”baldo” ]

Formazione quasi d’emergenza per il team ginosino, con le assenze pesanti di Buttiglione e Donno (squalificati) e gli acciaccati Cappiello, Passiatore e Roberto Bozza. Gara sostanzialmente equilibrata in cui il pareggio sarebbe stato più giusto. Ginosini più intraprendenti nella prima frazione e poco incisivi nella ripresa quando erano in crescendo. Partenza decisa degli ospiti che dopo un giro di lancette si rendono pericolosi con Schembri, il quale, sugli sviluppi di una punizione battuta da Romeo, conclude sottoporta trovando Maggi in vena di prodezze. Gli uomini di Pizzulli fanno registrare un buon predominio territoriale ed al 24′ è Bitetti a cercare la via della rete con un diagonale ravvicinato velenoso che lambisce il palo alla sinistra di Maggi. Nella ripresa i biancazzurri entrano determinati e nei primi venticinque minuti risultano intraprendenti crescendo alla distanza ma sono sterili in fase avanzata. Il Trulli e Grotte, comunque, non sta a guardare ed al 31′ Giampetruzzi è superlativo sulla conclusione ravvicinata di Fonte, con Santoro che, quasi sulla linea, salva sul tap-in di Longo. E’ il preludio al gol che giunge al 34′ quando, sugli sviluppi di un angolo, il neo entrato Venere indovina la zampata vincente sottoporta infilando la sfera nell’angolo alla destra di Giampetruzzi. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed al 40′ vanno vicini al pari con Perrone che, ben servito in profondità, viene anticipato in extremis da Maggi in uscita. Gli ultimi minuti vedono il forcing arrembante, ma confusionario, dei biancazzurri che non riescono a riequilibrare le sorti del match. Domenica ci si attende il riscatto nella gara interna con l’Ascoli Satriano (ultima del girone d’andata), a chiusura del 2017, con l’obiettivo di conquistare il bottino pieno per riprendere la marcia vincente e chiudere l’anno nelle prime posizioni di classifica.

TABELLINO 

TRULLI E GROTTE – GINOSA  1-0

TRULLI E GROTTE: Maggi, Tagliente (7′ st Di Matera), Cassano, Panzarea, Cirrottola, Cantalice, Laguardia, Satalino (38′ st De Giorgio), Fonte, Daddato (30′ st Venere), Longo (46′ st Di Michele). A disp.: Quarato, Fanigliulo, Masi. All. Marasciulo

GINOSA: Giampetruzzi, Santoro, Presicci, Cippone, Romeo, Bitetti, Ciampa, De Mitri (16′ st Lovecchio), Paiano (25′ st Perrone), Cifarelli, Schembri (16′ st Egitto). A disp.: Zingarelli, Novario, Passiatore, Orfino. All. Pizzulli

ARBITRO: Gabriele Totaro di Lecce (Assistenti: Andrea Mongelli di Lecce e Alberto Barile di Brindisi).

RETE: 34′ st Venere.

NOTE: Ammoniti Satalino e Fonte (T), Cippone, De Mitri, Cifarelli e Egitto (G). Espulso al 44′ st Cippone (G) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Termina a reti inviolate la sfida tra Monopoli e Trapani

[sc name=”CIRO”]

S.S. MONOPOLI 1966: (3-5-2): 22 Bifulco; 4 Ricci, 26 Ferrara, 33 Bacchetti; 14 Bei, 8 Zampa(45’st 15 Mavretic), 5 Scoppa, 13 Sounas(38’st 11 Souare), 17 Donnarumma(18’st 3 Mercadante); 9 Genchi(45’st 24 Russo), 10 Paolucci(18’st 18 Sarao). All.: Santeramo(Tangorra qual.). A disp.: 12 Bardini; 2 Lobosco, 19 Lanzolla, 20 Rota, 21 Tafa, 23 Cappiello, 25 Longo.
TRAPANI CALCIO (3-5-2): 27 Furlan; 13 Fazio, 4 Pagliarulo, 23 Visconti; 3 Rizzo(23’st 6 Legittimo), 16 Steffè (19’st 8 Bastoni), 19 Maracchi, 20 Palumbo, 26 Marras; 10 Reginaldo(19’st 9 Evacuo), 11 Murano(42’st 15 Dambros). All.: Calori. A disp.: 1 Pacini; 2 Bajic, 5 Taugourdeau, 17 Canino, 18 Girasole, 21 Minelli, 22 Compagno, 29 Culcasi.
Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila. Assistenti: Driss Abou Elkhayr di Conegliano e Patric Lenarduzzi di Merano.
Ammoniti:
 Scoppa(M); Marras, Visconti(T); Espulsi: 26’st Marras(T).
Note: recupero 0′ p.t., 4′ s.t.; angoli 0-2; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa bianca per il Monopoli, granata per il Trapani. Spettatori totali 1566 di cui 944 abbonati e circa 15 da Trapani.

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PRIMO TEMPO
14:30 Inizia il match
3′ Tiro di Palumbo alto sopra la traversa
5′ Tiro di Murano respinto da Bifulco
10′ Tiro di Sounas bloccato da Furlan
43′ Tiro di Steffè fuori di poco alla sinistra di Bifulco
Termina il primo tempo, 0-0
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SECONDO TEMPO
15:32 Inizia il secondo tempo
18′ Escono Donnarumma e Paolucci, entrano Mercadante e Sarao
19′ Escono Steffè e Reginaldo, entrano Bastoni e Evacuo
23′ Esce Rizzo, entra Legittimo nel Trapani
26′ Trapani in 10: espulso Marras per fallo a gioco fermo su Sounas
37′ Colpo di testa di Evacuo fuori alla destra di Bifulco
38′ Esce Sounas, entra Souare
42′ Esce Murano, entra Dambros nel Trapani
45′ Escono Genchi e Zampa, entrano Mavretic e Russo
45′ 4 minuti di recupero
Termina il match, 0-0

Fonte: monopolicalcio.it

Il Lecce impatta 1-1 a Pagani

I giallorossi, dopo il turno di riposo, sono di scena a Pagani, nell’incontro valevole per la 18^ giornata. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Paganese: Gomis, Della Corte, Maiorano (21 st Ngamba), Scarpa, Talamo, Baccolo (16 st Bensaja), Piana, Picone, Acampora, Cesaretti (33 st Regolanti), Tascone (33 st Bernardini). A disp: Galli, Marone, Bensaja, Regolanti, Negro, Garofalo, Bernardini, Pavan, Buxton, Dinielli, Grillo.  Allenatore: Favo

Lecce: Perucchini, Mancosu, Cosenza (28 st Riccardi), Arrigoni, Torromino (16 st Caturano), Di Piazza, Lepore, Drudi, Tsonev (42 st Persano), Ciancio, Armellino (28 st Costa Ferreira). A disp: Chironi, Di Matteo, Pacilli, Valeri, Megelaitis, Marino, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani

Marcatori: 6 pt Cesaretti, 15 pt Armellino

Ammonito: 45 pt Maiorano, 46 pt Tascone, 35 st Picone

Recupero: 1 min pt, 4 min st

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Gabriele Nuzzi di Valdarno

Fonte: uslecce.it

Virtus Francavilla, che tonfo a Cosenza: sconfitta per 4-1 per gli uomini di D’Agostino

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dall’incontro con il Cosenza, nella gara valevole per la diciottesima giornata del campionato nazionale di Serie C gir. C. I biancazzurri passano in vantaggio con Madonia al 17′ del primo tempo, il Cosenza reagisce e trova la tripletta di Baclet ed il gol di Tutino per il 4 a 1 finale. Prossimo appuntamento domenica 17 dicembre 2017 al Fanuzzi di Brindisi contro la Fidelis Andria.

[sc name=”CIRO”]

***

Cosenza-Virtus Francavilla Calcio 4-1
Reti: 34’pt, 30’st rig., 32’st Baclet, 23’st Tutino (CO) 17’pt Madonia (VF)

Cosenza: Perina, Corsi, Idda, Palmiero (37’st Loviso), Statella, Pasqualoni, Baclet (37’st Collocolo), Calamai (33’st Trovato), Tutino (27’st Mendicino), D’Orazio (33’st Pinna), Dermaku. A disp: Saracco, Boniotti, Liguori. All. Braglia

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Abruzzese (38’st Di Nicola), Agostinone, Prestia, Delvecchio (12’st Folorunsho), Sicurella (38’st Ayina), Buono (21’st Monaco), Albertini, Maccarrone, Saraniti, Madonia (21’st Viola). A disp: Battaiola, Diagnè, Valotti, De Toma, Gallù, Mastropietro, Rossetti. All. D’Agostino

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo (Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore-Giuliano Parrella di Battipaglia)

Note: Ammoniti: Sicurella, Buono (VF) Espulsi: Maccarrone (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Tris Fidelis Andria! Battuto il Rende 3-1

Bella vittoria per la Fidelis Andria di mister Papagni che nel match interno del “Degli Ulivi” valevole per la diciottesima giornata del campionato di Serie C girone C si impone per 3-1 sul Rende.

Eppure per i pugliesi la gara non si era messa bene quando al 20’ Ricciardo portava avanti gli ospiti.

Al 45’ però i biancoazzurri pervenivano al pareggio grazie alla rete del solito Michele Scaringella, giunto al suo settimo centro stagionale.

Nella ripresa la Fidelis fa sua la partita grazie alle reti di Tiritiello al 65’ e di Esposito al 73’.

Una vittoria salutare per i padroni di casa che dunque riscattano la sconfitta subita domenica scorsa a Matera e salgono a quota 15 punti.

Certo, si è ancora in zona playout ma vincere aiuta a vincere e dopo una prestazione positiva la vittoria è sempre un frutto ottimo da cogliere.

Nella prossima giornata la Fidelis per l’ultima giornata del girone di andata sarà di scena a Francavilla Fontana nel derby pugliese contro la Virtus Francavilla.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Alla Vigor Trani il derby contro il Corato: vittoria del gruppo, cinico e spietato!

 

Trani – E’ il Trani che ancora una volta non si smentisce: cinico, caparbio e spietato. Una vittoria nel derby contro un ostico, roccioso Corato, un gran bel Corato che esce a testa alta dal “Comunale” avendo affrontato a viso aperto la Vigor Trani. Un derby che torna di scena dopo sette anni ma che negli anni addietro se disputato in categoria superiore e con un arbitro che nel suo proseguo, sarebbe diventato di livello internazionale come il Sig. Collina di Bologna.

Il match e i tre punti se li aggiudicano i biancazzurri di mister Pizzulli che fanno del gruppo l’arma vincente pur non annoverando nomi altisonanti ma che da ulteriore importanza alla vittoria sul Corato del due Di Rito–Lacarra.

Un primo tempo giocato soprattutto a centrocampo, avaro di emozioni eccezion fatta per il primo tentativo in diagonale di Lorusso al 10′, new entry della Vigor proveniente dal Casarano  e Di Rito per i coratini al 35’ poco lesto al momento del tiro, a tu per tu, con Sansonna in uscita

Il vero boato arriva sullo scadere. E’ Martinelli in splendida forma sulla corsia di destra, scodellare al centro aria un cross che trova in Infimo il colpo di testa vincente, ed è 1-0.

[sc name=”chicco”]

Che il secondo tempo sarebbe stata tutt’altra storia lo si sospettava, ed infatti una  frazione più arrembante e adrenalinico, regalava agli spettatori più emozioni. I neroverdi al 5’ del st trovano nel diagonale di Di Rito, calciato sul primo palo, la prima occasione pericolosa. Ma è proprio la cattiveria del Trani a colpire e concretizzare, un calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo in area. Sul dischetto è ancora Infimo che realizza la doppietta: ed è 2-0

Il Corato non si arrende e si catapulta in avanti. Il pressing dei neroversi al 35’ premia gli ospiti. Il gol però, scatena le ire e le veementi proteste di tutto il Trani, panchina compresa. Sulla deviazione finale di Diagne, a molti, è parso un tocco col braccio ma non segnalato dalla terna arbitrale. Ne faranno le spese in due dalla panchina della Vigor: mister Pizzulli e l’attaccante Fernandez. Nonostante il gol degli ospiti riapriva il match, il risultato non cambiava.

I tre punti, definiti “pesanti” a fine gara da mister Pizzulli,  regalando al Trani ulteriore iniezione di fiducia, entusiasmo e consapevolezza dell’importanza di questo gruppo che oltre al campionato può guardare alla vetta e alle sue concorrenti che la precedono,  “face to face”, faccia a faccia.

Il Corato ? seguito da un centinaio di supporters, gran bella squadra ed una classifica che non la rispecchia per il gioco profuso e che sarebbe un errore definirla tagliata fuori dai giochi.

 

ENZO CHICCO

Una punizione di Stramaglia condanna la Virtus Andria

Seconda sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che disputa una buona gara ma deve arrendersi ad un calcio da fermo di Stramaglia al minuto 89.

 

Per la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la gara i padroni di casa della Virtus Andria e l’Atletico Orta Nova.

I biancoazzurri di mister Biancofiore si presentano al match ancora una volta con parecchie defezioni e tra squalifiche e infortuni sono ben 8 gli indisponibili.

Tra i pali c’è l’esordio stagionale di Davide Di Renzo, rientrano tra i titolari Abruzzese e Montrone, in attacco confermati Gomez e Lomuscio.

Gli uomini allenati da mister Bertozzi devono fare a meno degli squalificati Lo Vasto e Moriglia, dentro da subito 4 nuovi arrivati tra cui l’estroso Ruben Rizzi (ex Celle San Vito).

Il match inizia e la Virtus sfiora il gol al 13’, la soluzione mancina su calcio di punizione di Alessandro Troia è forte e si stampa sul palo alla destra di Lodia, l’azione poi prosegue e da un cross di D’Ambrosio svetta Gomez che di testa impegna severamente il portiere foggiano che si rifugia in corner.

Gli andriesi giocano bene e al 40’ sfiorano il gol del vantaggio ancora con il gambiano Gomez che da posizione defilata tenta la soluzione col destro e la sfera scheggia la traversa e finisce alta.

Nonostante una buona prima parte di gara la Virtus non riesce a sbloccare il risultato e così il primo tempo termina 0-0.

La ripresa segue lo stesso copione con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti che agiscono di rimessa e mettono in mostra un buon giro palla.

Al 59’ ci prova Lomuscio per i padroni di casa ma il suo destro su calcio di punizione termina di poco alto.

Al minuto 65 episodio dubbio in area di rigore foggiana con il portiere Lodia che atterra D’Ambrosio ma per l’arbitro Giorgia Cacciapaglia di Bari non è calcio di rigore tra le proteste dei locali.

La gara non si sblocca e sembra scivolare verso il risultato di 0-0 quando l’arbitro vede una punizione apparsa inesistente un po’ a tutti e proprio su quella punizione arriva la rete che decide la contesa.

Al minuto 89 è Tommaso Stramaglia ad inventarsi la parabola vincente che fa secco Di Renzo e dona i 3 punti ai suoi.

Una sconfitta immeritata per i biancoazzurri che recriminano per aver sprecato diverse occasioni da rete, specie nel primo tempo e come si sa nel calcio se non la butti dentro la beffa è dietro l’angolo.

L’Atletico Orta Nova sornione porta a casa i 3 punti con il minimo sforzo e sale a quota 22 punti in classifica.

Periodo negativo per la Virtus che resta a quota 18 punti in una posizione di classifica che ora si fa difficile oltre che strana, a -3 dalla zona playoff e a +3 su quella playout.

Prossima gara, sarà l’ultima del 2017 e prima della sosta per le festività, con i biancoazzurri che saranno di scena sul campo dell’Atletico Acquaviva.

Per l’Atletico Orta Nova ci sarà il derby interno contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ORTA NOVA 0-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia A.; D’Ambrosio, Nesta, Taal, Montrone; Gomez, Lomuscio.

A disposizione: Di Ruvo, Palmese, Paradiso, Conversano, Fucci, Losito, Di Vietri. All. Nicola Biancofiore

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Giuliano, Pompetti, Compierchio, Rizzi, Stramaglia, Mangiacotti (84’ Gervasio), Caputo (84’ Tudisco), Pilone (80’ Festa).

A disposizione: Di Gennaro, D’Angelo. All. Alfredo Bertozzi

 

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

 

MARCATORI: 89’ Stramaglia

 

AMMONITI: Abruzzese, Gomez, Taal, Lomuscio e Nesta (VA), Vigorito (AA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Barletta: Un gol del ghanese Saani stende il Galatina nell’anticipo

Un gol di Saani ed il Barletta porta via da Galatina tre punti preziosissimi. É bastato un gol del numero 9 al Barletta per battere il Galatina sul sintetico di Sogliano Cavour nell’anticipo della giornata numero 14 del campionato di Eccellenza Pugliese e cogliere quindi la seconda vittoria in campionato, la prima in trasferta. Questa la cronaca del match

PRIMO TEMPO
15′- Conclusione di Trotta, Esposito respinge con i pugni.
30′- Ancora Trotta pericoloso! Il diagonale del numero 11 termina di pochissimo a lato.
46′- Finisce senza grosse emozioni la prima frazione, si va a riposo sullo 0-0

[sc name=”Emanuele”]

SECONDO TEMPO
48′- Gogosky pericoloso, conclusione a lato non di molto,
60′ BARLETTA IN VANTAGGIO! Saani è lesto ad anticipare Esposito in uscita su disimpegno errato di Gogosky, palla in rete per lo 0-1.
80′- Margagliotti stende in area Trotta, per l’arbitro è simulazione
85′- Trotta a due passi da Esposito, Deffo lo mura
86′- Saani lanciato a rete viene steso da Deffo, l’arbitro lascia proseguire
91′- Spiovente insidioso di Albano, Cristallo fa suo il pallone
94′- Finisce la gara! Barletta batte Galatina 1-0

PRO ITALIA GALATINA-BARLETTA 0-1
Marcatori: 60′ Saani (B)

Pro Italia Galatina (4-4-2): Esposito; De Giorgi M., Margagliotti, Deffo, Albano; De Giorgi, Gogosky, Greco, Mosca; Melissano (84′ Vanraggiato), Cisternino. A disp. Petrelli, Inguscio, Versace, Bramato, Cezzi, Valente. All. Salvadore

Barletta 1922 (3-5-2): Cristallo; Grazioso, Ola, Varola; Cicerelli, Milella, Berardi, D’Ercole (82′ Diouf), Traorè; Saani (87′ Grumo), Trotta (92′ Di Terlizzi). A disp. Volpe, Barile, Kisisa, R. Augelli. All. Cinque

Note: calci d’angolo 7-3; ammoniti: Milella e Trotta (B), Gogosky (G); recuperi 1′, 4′

GS Troia, i gialloverdi raggiunti nel finale (2-2) dal Palo

Non è nello stile della gloriosa società gialloverde protestare o mettere in risalto errori arbitrali ma quest’anno ci sentiamo in dovere di dire la nostra, nel pieno rispetto di chi si impegna e fa sacrifici per mantenere vive realtà sportive come questa. Ennesimo torto subito oggi dal Troia. I gialloverdi continuano a perdere punti preziosi pur non meritandolo. Quella di oggi è stata un’altra domenica amara.

[sc name=”Emanuele”]

I ragazzi di mister Cesare Di Franco, in una domenica soleggiata ma fredda, esprimono un bel gioco e spesso e volentieri mettono in difficoltà le difese avversarie. Oggi ci ha pensato un grande Capuano, che, con una doppietta, ha portato per due volte in vantaggio i gialloverdi. Non è bastato perchè nel finale di gara il direttore di gara, dapprima annulla allo stesso Capuano la sua tripletta personale per un fuorigioco inesistente e poi decide incredibilmente di dargli un rosso, dopo che lo stesso, avendo subito un fallo, mostrava un leggero disappunto provocato da un avversario. Per il direttore di gara, il sig. Marco Mancino di Foggia, si è trattata di una tentata reazione. Ecco così che i gialloverdi si vedevano con un uomo in meno e subire il pareggio in presunto fuorigioco. Il dispiacere c’è ed è evidente! Traspare sui volti della dirigenza, del mister e dei ragazzi. Nulla toglie che questa è la strada giusta ed i risultati siamo certi che arriveranno.

La classifica ci vede ultimi ma la stessa è anche corta e non preoccupa l’ambiente. Bisogna prepare al meglio la trasferta di Carpino, prima della pausa natalizia.

GS Troia

Uno Sport Lucera bello e sfortunato cede il passo alla capolista

Lo Sport Lucera rimedia la terza sconfitta consecutiva, a Ordona, sul campo del Real Foggia, capolista del campionato di Seconda Categoria, nell’anticipo della decima giornata.

Nonostante la buona prestazione, i biancocelesti hanno dovuto cedere il passo ai padroni di casa, anche perché costretti a giocare, per oltre metà gara, in inferiorità numerica a causa dell’espulsione, al 43′, di Russolillo, che l’arbitro ha mandato negli spogliatoi, in quanto avrebbe interpretato come indirizzate a sé parole poco gradevoli proferite dal giocatore, giusto nel giorno del suo rientro dopo una squalifica.

[sc name=”Emanuele”]

I ragazzi di Mendolicchio hanno esibito trame efficaci, colpendo due traverse, con Russolillo, nel corso del primo tempo, e con Pellegrino, nella ripresa; e hanno più volte costretto la squadra locale sulla difensiva.

Il Real Foggia è passato in vantaggio al 42′ – secondo gli ospiti, con un’azione viziata da fuorigioco -; e ha raddoppiato al 35′ del secondo tempo, mentre la compagine lucerina produceva il forcing finale.

Mendolicchio ha dovuto fare a meno di Carità e D’Emilio e ha mandato in campo La Gatta nella seconda frazione di gioco.

SundayRadio

L’Unione Calcio vince e convince contro l’Aradeo

Terza vittoria consecutiva interna per gli azzurri che superano per 4-0 l’Atletico Aradeo grazie alle reti di Mignogna, Ventura, Gabbino e Grieco

Prestazione autoritaria dell’Unione Calcio, che al “Coppi” di Ruvo supera per 4-0 l’Atletico Aradeo nell’ultimo match interno dell’anno solare, valevole per la quattordicesima nonché penultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza pugliese. Una gara ben disputata dalla squadra di mister Luca Rumma, schierata in campo con il consueto 3-5-2 con Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Marco Bartoli, Bufi, Renato Bartoli, a centrocampo Quercia, Di Pierro, Colella, Quacquarelli e Vispo, tandem d’attacco composto da Mignogna e Ventura. Parte invece dalla panchina il terzo neoacquisto Giuseppe Grieco.

[sc name=”Emanuele”]

Partenza grintosa degli ospiti che al 6’ sfiorano il vantaggio con Negro sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma, fortunatamente per i biscegliesi, Ventura respinge sulla linea; quattro minuti dopo, arriva il colpo di testa di De Razza che non centra il bersaglio grosso. All’11’ occasionissima per Mignogna che ben incorna il cross di Quercia ma la sfera lambisce il palo sinistro della porta difesa da Barbetta. Tredici minuti dopo, sgroppata di Mignogna bravissimo a saltare tre giocatori ospiti, palla per Quercia che manda a lato. Al 28’ arrivo il vantaggio dell’Unione Calcio con Francesco Mignogna che concretizza il cross di Quercia, spedendo il cuoio con il mancino nell’angolino più lontano. Sulle ali dell’entusiasmo, gli azzurri continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Di Pierro, che viene tempestivamente anticipato da un difensore dell’Aradeo sul cross al bacio di Mignogna.

Nella ripresa, al 49’, l’Unione usufruisce di un calcio di rigore per fallo di Malerba su Ventura. Si incarica della battuta lo stesso attaccante azzurro che spiazza il portiere. Al 70’ triangolazione tra Mignogna e Quacquarelli, il quale mette al centro per Binetti che non impatta tempestivamente la sfera. Sessanta secondi dopo Marco Bartoli sfiora il 3-0 con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Pierro. Gli sforzi dei biscegliesi vengono premiati al 91’ quando Gabbino deposita in rete l’assist di Marco Bartoli siglando la prima marcatura tra i senior. Nell’ultimo dei 4’ di recupero arriva il poker siglato da Giuseppe Grieco che concretizza il cross col contagiri di Quacquarelli. Con la vittoria in questione, l’Unione Calcio si porta a 13 punti in classifica, ad una lunghezza dalla zona salvezza. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 17 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta ospite della squadra biancorossa reduce dalla vittoria per 1-0 sul Galatina. La gara, salvo modifiche, si giocherà a porte chiuse a seguito della sentenza emessa dal Tribunale Federale Territoriale per le vicissitudini accadute nel marzo 2017 che ha visto coinvolta la società barlettana.

UNIONE CALCIO – ARADEO 4-0 (1-0 p.t.)
MARCATORI: 28’ Mignogna (U), 49’ Ventura su rig. (U) , 91’ Gabbino (U), 93’ Grieco (U)

UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, R.Bartoli, Colella, M. Bartoli, Quacquarelli, Vispo (46’ Binetti), Ventura (87’Gabbino), Di Pierro (74’Grieco), Mignogna. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, Binetti, Catalano, Grieco, Gabbino. All: Rumma

ARADEO: Barbetta, Schirinzi, Malerba, Prevderio, Nunzella, Tartaglia, De Razza (53’Fasiello), Paiano (65’ Sterlicchio), Tundo, Petrachi (35’ Migali), Negro. A disp: Colazzo, Antonica, Fasiello, Sterlicchio, Migali, Ismail, Campa. All: Polito
AMMONITI: Malerba (A) , Quercia (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: Peloso (Barletta), Latini (Foggia)

Di Cillo regala i tre punti al Cerignola, Gravina beffato in casa

L’Audace Cerignola si impone sull’ostico campo “Vicino” di Gravina per 1 a 0. A siglare la rete decisiva Di Cillo allo scadere del primo tempo con un tiro cross che beffa il portiere di casa Loliva.Il Cerignola, nonostante l’assenza di Louzada (infortunato) e dell’ultimo arrivato Moro tiene il pallino di gioco per tutto il primo tempo, andando vicino al gol in più occasioni con Loiodice e Luca Russo.

Nella seconda frazione di gara la squadra ofantina stringe i denti, difendendosi dagli attacchi gravinesi, pericolosi spesso con Molinari e Caruso che all’ottantesimo colpisce il palo. I gialloblu in virtù di questo successo, mantengono la terza posizione in classifica alle spalle dell’Altamura (nuova capolista solitaria) e del Potenza. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” il Picerno.

Matteo Bancone

Brilla l’Ars et Labor Grottaglie, battuta 2-0 la capolista

Nella dodicesima giornata del Girone B di Prima Categoria, colpaccio per l’Ars et Labor Grottaglie, che batte 2-0 al D’Amuri il Brilla Campi: i giallorossi, imbrigliati dalle trame tattiche di mister Marinelli, non rendono come dovrebbero e vengono battuti dai tarantini, che possono accorciare il distacco (che ora ammonta a cinque punti) proprio dagli uomini di Leone, ancora in vetta alla classifica.

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Partono forte i padroni di casa, che recuperano il centravanti Galeandro e che non riescono a capitalizzare nonostante il netto dominio territoriale: gara bloccata, per lo meno fino al 42′, quando un’ottima giocata di Fonzino smarca Appeso, inseritosi in area sulla destra, che serve al centro Carbone che appoggia in rete senza problemi.

Chiuso in vantaggio il primo tempo, con più consapevolezza il Grottaglie continua a fare la partita, lasciando le briciole agli avversari, mai davvero pericolosi dalle parti di Termite, raddoppiando al 55′: azione dalla sinistra, Carbone, complice il velo di Galeandro, serve Fonzino, tra i migliori in campo, che fulmina il portiere avversario con un gran tiro che si insacca appena sotto la traversa.

Sostenuti da una buona cornice di pubblico, per i biancoazzurri è tempo di dare continuità a queste quattro vittorie consecutive in campionato: domenica prossima si affronterà il Don Bosco Manduria, gara ostica contro un avversario da non sottovalutare.