Lecce-Perugia 0-0: un punto che fa classifica e morale.
Nella giornata in cui il calcio italiano piange Gigi Radice spentosi ieri sera all’ età di 83 anni e per cui la Lega ha disposto un minuto di silenzio prima dell’ inizio di ogni gara per commemorarne la memoria, l’ incontro tra Lecce e Perugia termina 0-0, con le due squadre che alla fine finiscono per non farsi del male a vicenda e guadagnare così un punto che fa senza dubbio morale e classifica per entrambe. Una partita giocata tatticamente e intelligentemente dalle due squadre e diversamente non poteva essere visto il calibro e la bravura dei due allenatori che stanno riuscendo a trasmettere alle rispettive squadre quella mentalità che hanno dimostrato avere già da calciatori. Una partita che il Lecce, a differenza di altre circostanze, non ha saputo probabilmente “spaccare” per poterla chiudere definitivamente e portare in cassaforte i 3 punti, complici anche le assenze di La Mantia, relegato in panchina per problemi fisici, e di Calderoni assente improvviso dell’ ultima ora. E così il protagonista assoluto è stato il portiere giallorosso Mauro Vigorito, autore di almeno tre interventi prodigiosi che hanno tenuto a galla il Lecce che, eccezion fatta del palo colpito da Mancosu a inizio secondo tempo, ha subito spesso l’ iniziativa di un Perugia pimpante che se avesse vinto non avrebbe rubato sicuramente nulla. Ma va bene così perchè il calcio, come la vita, a volte toglie e altre dà, ed oggi sicuramente ha restituito alla squadra di Liverani qualcosa che in altre circostanze (come ad esempio a Pescara) era stato tolto ingiustamente.
Il Lecce può pertanto ritenersi soddisfatto ancora una volta del risultato raggiunto che va ad arricchire una classifica già ricca e luminosa che in questo dicembre brilla quanto un sole primaverile. Ma forse non vi si deve meravigliare perchè in questa terra avere un sole caldo e forte è una sana abitudine alla quale è difficile sottrarsi, anche nei mesi più bui e freddi.
Nel prossimo turno il Lecce è atteso da una partita importante e difficile contro il Brescia del patron Cellino e del baby prodigio Tonali, ma Mancosu e company potranno preparare con molta tranquillità e serenità la gara del “Rigamonti”.
Danilo Sandalo (Telegram: http://t.me/FuoriTunnel )
Ruvese al Comunale arriva la capolista Canusium
Domenica 9 Dicembre alle ore 14.30 lo Stadio Comunale di Ruvo di Puglia vedrà andare in scena la quarta giornata del Campionato di Terza Categoria che vedrà la Ruvese dopo due trasferte consecutive ospitare il Canusium attualmente capolista del campionato insieme all’Arcobaleno Triggiano.La Ruvese arriva a questa gara con sei punti in classifica dopo la sconfitta per 2-0 in quel di Ginosa mentre il Canusium a nove punti è attualmente imbattuto in campionato ed è reduce dalla goleada per 14-0 alla Fulgor Molfetta.In settimana la squadra presieduta da Fracchiolla Biagio e dal vice presidente Columella Paolo si è mossa anche sul mercato prelevando dalla Molfetta Sportiva il difensore Paolo La Tegola e riportando a casa il classe 2000 Antonio Lorusso.Quindi appuntamento per i tifosi ruvesi alle 14.30 per dare il sostegno ai ragazzi neroazzurri, l’ingresso come sempre sarà gratuito.
Gli Spartan Boys ad Altamura per la quarta giornata di campionato
Domenica 9 dicembre, alle 14:30, prenderà il via la quarta giornata di campionato che vedrà gli Spartan Boys giocare fuori casa contro il Football Altamura, penultima in classifica.La squadra ginosina è galvanizzata dopo la vittoria contro la Ruvese, tra le big di questo campionato di Terza Categoria di alto livello. Quest’ultima squadra, vogliosa del riscatto, con l’attacco migliore di tutte le altre, affronterà il Canusium Calcio, la squadra di Canosa di Puglia, attualmente al primo posto, prima dell’Arcobaleno Triggiano, che segue al secondo posto, grazie alla sconfitta a tavolino della Hellas Laterza, sua diretta avversaria in questa giornata, che nella second di campionato, contro il Calcio Castellana, attualmente al quarto posto, ha schierato un giocatore squalificato.Si preannuncia una bella bagarre in questa nuova giornata di campionato, dove è molto alta la possibilità che la testa della classifica cambi. Alla luce di questo scenario agli Spartan Boy sarà vietato sbagliare. La concentrazione dei rossoblu dovrà sempre essere alta, come indica il coach Contangelo. La Football Altamura è ancora a secco di gol realizzati ed è dunque il peggior attacco del campionato. Ma ugualmente Zicari dovrà, tra i pali, coordinare la difesa al meglio. D’avanti gli il trequartista Costantino, Bozza il centrocampista “tuttofare” e gli attaccanti, dovranno continuare ad avere fame di gol e tentare di realizzare più reti possibili. Tuttavia quello che, come sempre sarà il valore aggiunto che sta valorizzando la squadra tarantina è di certo il gioco di squadra. L’attività corale dei giocatori spartani è il valore vincente di questa formazione, nella quale non c’è protagonismo, ma una sana e vincente cooperazione.Altro elemento di assoluto vantaggio è il calore del pubblico cittadino, accorso numeroso domenica scorso al Teresa Miani. Così anche in questa seconda trasferta, la società diretta da Domenico Castria ha organizzato un servizio transfer per tutti i tifosi ginosini che vorranno andare a sostenere la squadra rosso blu. Per informazioni a riguardo è a disposizione il numero telefonico 3272635081.La partita tra la Football Altamura e gli Spartan Boys sarà diretta dall’arbitro Petruzzella di Molfetta
Nardò-Audace Cerignola: 0 – 0
NARDO’: Mirarco, De Pascalis (85′ Muci), Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng (86′ Cordella), Senè (78′ Centonze), Arario (53′ Mingiano), Bertacchi, Gigante (90′ Greco), Giglio. A disposizione: Rizzitano, Mingiano, Greco, Centonze, Muci, Lezzi, Cordella. All. : Taurino
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, L. Russo, Carannante, Abruzzese, Di Cecco, Longo (67′ Pollidori), A. Esposito, Foggia (87′ S. Russo), Loiodice, Lattanzio (63′ Nadaveric). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Nardella, Pollidori, S. Russo, Nadarevic, Marotta. All: Bitetto.
Arbitro: Luigi Catanoso (Reggio Calabria). Assistenti: Andrea Cravotta (Città di Castello), Alberto Colonna (Vasto)
Note:pomeriggio nuvoloso, terreno in discrete condizioni
Ammoniti: Aquaro, Bertacchi (N), Abagnale, Abruzzese, Pollidori, Loiodice e Carannante (C)
Espulso: al 42′ A. Esposito per doppia ammonizione (C)
Si esce con un punto da una battaglia durata 94′. Il secondo 0-0 consecutivo per il Nardò lascia qualche rammarico per via della superiorità numerica per gran parte della gara e del rigore sbagliato da Kyeremateng. Tuttavia se si fa riferimento agli ospiti ed al loro potenziale, una squadra in grado di tenere il campo anche in inferiorità numerica, è un risultato molto prezioso. Sin dai primissimi minuti abbiamo assistito ad una bellissima partita, con un Nardò in pressing alto ed il Cerignola in gestione. La velocità del Toro ha causato per gli ospiti cinque gialli, un rosso per doppia ammonizione ed una traversa colpita da Kyeremateng. Secondo tempo che ha visto una sola squadra in campo, tutta riversata in avanti a caccia della zampata vincente. Oltre ad un paio di sbavature difensive (in due minuti) si è visto lo spirito dei ragazzi, capaci di dimostrare che ogni punto si deve sudare qui al Comunale!
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Juniores: l’Audace Cerignola batte il Bari con un secco 2 – 0
Vince e convince l’Audace di mister Crudele che con voglia e determinazione sbanca 0-2 il Capocasale di Bari battendo una squadra blasonata come i biancorossi.
È dell’Audace la prima occasione dell’incontro, con Parise che al minuto 12 spara a lato. Il Bari non sta a guardare e risponde subito con un tiro dalla distanza che termina alto sopra la traversa. La partita è vivace, l’Audace spinge e per due volte sfiora il vantaggio: minuto 22 ciprova Laporta con un tiro cross, traversa piena. Poco dopo, Compierchio (esordio stagionale) calcia fuori una corta respinta del portiere di casa sul cross di Morese. Le emozioni del primo tempo terminano qui. Le squadre non riescono a trovare il pertugio giusto ed allora la prima frazione si chiude sullo 0-0.
L’Audace però sembra averne di più ed esce dagli spogliatoi con la consapevolezza di voler far propria la partita. La conferma arriva al minuto 55 quando i gialloblù passano in vantaggio con una rasoiata perfetta e precisa, dal limite dell’area, di Pozzozengaro. Poco dopo il colpo del ko lo firma Grasso. Cross dalla destra di Laporta e l’accorrente numero 9 ofantino non sbaglia, siglando lo 0-2. Vittoria e tre punti sono in pugno, anche se il Bari prova in tutti i modi a riaprire il match.
Ma il risultato non cambia più, finisce 0-2. Quinta vittoria consecutiva per i ragazzi di mister Crudele che mantengono la porta inviolata per la quinta partita di fila. Chiuso alla grande il 2018, con il prossimo appuntamento fissato nel 2019 per la prima di ritorno contro il Roccella. Avanti così ragazzi!!
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Granata-Taranto 0 – 2; cronaca e tabellino
MUGNANO DI NAPOLI – Nella quattordicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli, grazie a una doppietta siglata da Stefano D’Agostino, espugna il “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli battendo 2-0 il Granata a coronamento di una gara disputata a senso unico e conquista così la seconda vittoria consecutiva.
Il Taranto si porta in vantaggio al 4′: bordata vincente da fuori area di D’Agostino che piega le mani di Lombardo che non riesce a trattenere la sfera che finisce in rete. All’undicesimo si fa vedere il Granata con una conclusione dalla distanza di Tufano che viene bloccata da Antonino; poco dopo è il numero 11 Mattera a rendersi pericoloso colpendo la traversa da fuori area con una potente conclusione. Al 15′ sfiora il raddoppio la formazione ionica: traversone dalla destra di Oggiano per il colpo di testa ravvicinato di Favetta con la sfera che sibila accanto al palo sinistro difeso da Lombardo. Al 24′ ci riprova D’Agostino da notevole distanza ma questa volta è reattivo l’estremo difensore campano che respinge la sfera. Al 36′ azione personale di Oggiano che fa partire un traversone dall’out di destra che si spegne sul palo esterno della rete. Tre minuti dopo una debole rasoiata di Conte viene intercettata a terra da Antonino. Al 42′ ghiotta occasione del Taranto per il raddoppio con una botta col destro da fuori area di D’Agostino che lambisce il palo. Al 45′ sponda di Favetta per la conclusione di Salatino col sinistro di prima intenzione sul quale Lombardo si allunga e respinge la sfera. Il primo tempo si conclude sul risultato di 1-0 per la formazione rossoblù.
La prima occasione degna di nota della ripresa è del Taranto che al nono si fa vedere con un tiro di controbalzo di Favetta che sorvola la traversa. Al 12′ della ripresa il Taranto raddoppia: azione personale in bello stile di Massimo che serve D’Agostino, il quale dribbla due avversari e con un fendente fulmina l’estremo difensore campano spedendo la sfera sotto la traversa. Per il fantasista genovese si tratta della decima marcatura in campionato. Al 18′ lo stesso numero 5 rossoblù serve Massimo che colpisce da fuori area con la sfera che viene bloccata da Lombardo. Sul cambio di fronte è Antonino a smanacciare in corner una conclusione del neo entrato Castagna. Al 33′ una punizione di Calemme trova la pronta risposta del numero 98 ionico che blocca la sfera. Al 36′ punizione dalla destra di Marsili ad imbeccare il colpo di testa di Croce che si spegne di poco a lato. Al 43′ doppia occasione per gli ionici: cross di Guadagno per la conclusione di Croce sottomisura sul quale si oppone il subentrante Marino; il numero 12 si ripete pochi secondi dopo deviando in corner una conclusione al volo di Marsili diretta all’angolino. L’ultimo sussulto della gara giunge al 48′: una punizione di D’Agostino si stampa sul palo, raccoglie Croce sulla linea che insacca a rete ma l’arbitro annulla per una presunta posizione di off-side. Il Taranto batte così il Granata 2-0 e si prepara al big match contro il Picerno in programma allo “Iacovone” mercoledì 12 dicembre.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 14^ Giornata, Data e ora 08.12.2018, ore 14:30 – Stadio “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli
GRANATA-TARANTO 0-2
Marcatori: 4′ pt e 12′ st D’Agostino (T).
GRANATA (4-3-3): Lombardo (19′ st Marino); Sorrentino, Rinaldi, Della Monica, Di Crosta; Prevete (37′ st Gargiulo), Tufano, Mattera (34′ st Falivene); Conte (19′ st Calemme), Figliolia, Esposito (6′ st Castagna). A disposizione: Granata, Sozio, Ferrieri, De Crescenzo. All. Antonio Maschio.
TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia (1′ st Guadagno), Bova, Di Bari, Carullo; Marsili, Massimo; Oggiano (28′ st Menna), D’Agostino (49′ st Bonavolontà), Salatino (13′ st Squerzanti); Favetta (17′ st Croce). A disposizione: Martinese, Manzo, Di Senso, Ferrara. All. Luigi Panarelli.
Arbitro: Sig. Matteo Centi – sezione di Viterbo; 1° assistente: Sig. Massimiliano Starnini – sezione di Viterbo; 2° assistente: Sig. Andrea Pasqualetto – sezione di Aprilia.
Ammoniti: Prevete, Di Crosta, Rinaldi (G).
Espulsi: /
Note: corner 5-2; recupero 0’ pt, 5′ st; circa 200 spettatori.
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Foggia – “Grassadonia: “Noi salvi facile, mi gioco il contratto”
L’impatto con i giornalisti è quello solito. Grassadonia arriva in sala stampa tranquillo, sorridente, alla prima domanda però, viene fuori tutta la rabbia: “Questa squadra ha fatto sul campo 17 punti. Senza la penalizzazione saremmo a + 5 dai playout e a 3 punti dai playoff e questo nonostante una partenza ad handicap (la penalizzazione pesantissima), basta vedere cosa sta succedendo al Chievo che è partito con solo 3 punti di penalizzazione. Certo si può guardare il bicchiere mezzo pieno, lo si può guardare mezzo vuoto, ma se lo si guarda completamente vuoto si è in malafede”. Così, tutto d’un fiato, tira fuori il rospo: “Io accetto tutte le critiche, accetto di essere in bilico, fa parte del mio mestiere e la cosa non mi spaventa, quello che non accetto sono gli attacchi personali. Sono amareggiato, non capisco cosa possa aver fatto per essere trattato così ma vado avanti lo stesso”. Poi, dopo un piccolo passaggio sulla gara contro il Venezia: “Abbiamo fatto bene nel primo tempo, dobbiamo partire da lì” – si passa al match contro il Livorno: “Sarà uno scontro diretto, mi aspetto una partita dai toni agonistici elevati, noi dobbiamo essere squadra per 90 minuti” – per concludere con una certezza: “Sono sicuro che ci salviamo facile, mi gioco il contratto”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.
Unione Calcio, scontro salvezza contro Alto Salento Avetrana
Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la squadra tarantina con l’intento di portare a casa l’intera posta in palio
Dimenticare il ko di Vieste. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che domenica 9 dicembre, alle ore 14.30 ospiterà al “Di Liddo” l’Alto Salento Avetrana nell’incontro valevole per la quattordicesima, nonché penultima, giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Una gara in cui gli azzurri dovranno assolutamente vincere per non vedersi allontanare le squadre che la precedono, con l’intento di tornare a conquistare l’intera posta in palio dopo la sconfitta maturata nell’ultimo turno in terra garganica.
Un successo consentirebbe agli azzurri di agganciare proprio l’Avetrana e tirare una boccata d’ossigeno, seppur temporanea, in ottica salvezza. Unione Calcio ed Avetrana, infatti, sono distanti solo tre punti, con gli azzurri che inseguono a quota 12.
Al contempo, l’Alto Salento Avetrana ha vissuto una settimana particolarmente turbolenta con le dimissioni di mister Branà, sostituito da Giuseppe Pastorelli, e l’addio di diversi giocatori tra cui l’ex Unione Calcio Francesco Mignogna, approdato al Lizzano, ed il portiere Maraglino, accasatosi al Mesagne.
Durante la settimana mister Di Corato ha avuto modo di testare anche i nuovi arrivi Marinaro e Ingredda, con gli azzurri che giovedì 6 dicembre hanno disputato una gara amichevole contro l’Usd Bitonto militante in serie D (5-1 per i neroverdi).
Si tratta del quinto incontro tra le due squadre. Il bilancio dice due vittorie Unione, un pareggio ed una affermazione dell’Avetrana, quest’ultima ottenuta nell’ultimo precedente disputatosi al “Di Liddo” (1-2).
Mister Di Corato potrà contare su tutti gli effettivi a propria disposizione.
Unione Calcio – Alto Salento Avetrana sarà diretta da Andrea Salanitro di Bari che sarà coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista di Lecce. Ancora una volta la gara si disputerà in un “Di Liddo” a porte chiuse.
Stefanini e Albanese al Corato. Domani c’è il Molfetta
Sfida importante con il Molfetta Calcio alle porte e due colpi per la formazione di mister Castelletti. La dirigenza neroverde ha tesserato due calciatori che avevano già giocato a Molfetta. Il primo è Giovanni Albanese, centrocampista classe 1995. Esordio in C a Barletta dove è cresciuto, prima di spostarsi nel settore giovanile della Virtus Lanciano. Nel 2015 il passaggio in D al Manfredonia dove mette a referto 15 presenze. Fugace passaggio al Campobasso prima di vestire la maglia del Cerignola in Eccellenza con promozione in D annessa. L’anno scorso ha giocato titolare in D con il San Severo prima di sposare il progetto Molfetta Calcio.
Antonio Stefanini, invece, è alla seconda esperienza a Corato. Arrivò in neroverde nel dicembre del 2012 prima di passare all’Altamura nel 2014. Precedentemente aveva giocato a Barletta, Trani, Rionero e Cerignola. Dopo, Molfetta Sportiva, Molfetta Calcio e l’ultima tappa, il Terlizzi, fino alla settimana scorsa. Giocatore versatile, ha giocato al Comunale da prima punta ma è stato utilizzato anche a centrocampo.
L’AVVERSARIO – A proposito di ex, anche il Molfetta Calcio di Pino Giusto ne può contare due freschissimi come Bartolo Lorusso e Gianluca Loseto, giunti nel mercato di riparazione come il centrocampista ex Monopoli e Bisceglie, Lanzillotta e Colella della Fidelis Andria. Coppia d’attacco ben assortita con Beppe Bozzi (anche lui ha giocato per poco tempo al Corato) e Davide Ventura. A centrocampo occhio al giovane classe 1999, Kevin Cfarku, una delle sorprese di questo campionato.
BORSINO – Due assenze per Vito Castelletti in vista della gara contro il Molfetta Calcio. Morra è sulla via del recupero mentre Colangione è squalificato dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa a Trani. Arbitra un direttore di gara di fuori regione, Gianluca Renzi di Pesaro. Assistenti Giuseppe Rizzi di Barletta e Massimiliano Miccoli di Bari. Fischio d’inizio alle 14.30. Partita che si giocherà a porte chiuse in assenza di pubblico.
Unione Calcio, per il centrocampo ecco Carmine Marinaro
Il centrocampista cerignolano classe ’94 approda alla corte di mister Di Corato. Salutano Altares, Caprioli, Mastropasqua e Kopunek
Primi movimenti di mercato in casa Unione Calcio, che nelle scorse ore ha perfezionato l’ingaggio del centrocampista Carmine Marinaro.
Nato a Cerignola nel 1994, Marinaro cresce nelle giovanili del Foggia. Successivamente approda nel Pescara Under 19 e nel gennaio 2014 viene tesserato nell’Ischia. A fine stagione ritorna in Abruzzo, venendo tesserato dalla Torres, prima del passaggio nell’estate del 2015 all’Albalonga in serie D. L’anno successivo torna a Cerignola, dove conquista il campionato di Eccellenza, mettendo a segno ben 8 reti in 25 presenze, guadagnandosi la conferma in serie D dove, nella stagione 2017-2018, ha siglato 4 marcature.
L’innesto di Marinaro rappresenta il secondo movimento senior in entrata per il sodalizio biscegliese. Nella scorsa settimana, alla vigilia della gara di Vieste, infatti, alla corte di mister Di Corato è approdato l’attaccante Antonio Compierchio, che ha poi esordito con la maglia azzurra nella gara dello “Spina”.
Nato a Candela nel 1990, Compierchio muove i primi passi tra Foggia, Bacoli Sibilia e L’Aquila. Nel luglio 2011 il neoattaccante azzurro approda al Vieste, dove resta sino al mese di dicembre, prima di accasarsi al Foggia. Nella stagione 2013-2014 passa al Manfredonia mentre, nell’annata successiva, indossa la maglia della Battipagliese. Nel 2016 viene tesserato dal Gaeta, prima di tornare all’Atletico Vieste. L’ultima esperienza del neoacquisto azzurro è tra le fila della Civitanovese (Promozione Marche).
Un altro innesto riguarda il terzino destro, classe 2000, Domenico Del Giudice, cresciuto nelle giovanili di Avellino e Salernitana. Il giovane giocatore campano ha debuttato nel match interno contro il Gallipoli vinto dagli azzurri per 2-1.
Il secondo innesto tra gli under è rappresentato dall’attaccante Francesco Ingredda. Nato a Bari il 15 marzo del 2000, Ingredda proviene dal Terlizzi, dove ha messo a segno un gol contro l’Otranto nel match vinto dalla squadra rossoblu per 2-1.
Marinaro e Ingredda saranno a disposizione di mister Di Corato nella gara di domenica 9 dicembre contro Alto Salento Avetrana che si disputerà al “Di Liddo”.
Parallelamente ai nuovi acquisti, si registrano anche movimenti in uscita. Non fanno più parte della rosa dell’Unione Calcio Miguel Altares ed Antonio Caprioli. Stesso discorso per il centrocampista Armando Mastropasqua, fuori rosa da qualche settimana. Salutano anche gli under Vincenzo Gabbino e Bernardino Colella. L’Unione Calcio ringrazia gli atleti per l’impegno profuso augurando loro un futuro pieno di soddisfazioni.
In partenza anche Kamil Kopunek, centrocampista slovacco cui l’intera l’Unione Calcio riconosce estrema gratitudine per quanto svolto con la maglia azzurra, il tutto contraddistinto da una professionalità e da uno spirito di appartenenza indiscutibili.
Lecce-Perugia: una vittoria per sognare il primato!
Nel 15° turno di Serie B, il Lecce di Fabio Liverani ospiterà tra le mura amiche il Perugia dell’ ex campione del mondo Alessandro Nesta. Una partita che si preannuncia scoppiettante dal momento che entrambe le squadre vengono da un buon periodo di forma, così come dimostra la classifica. Difatti il Lecce se dovesse far risultato, e contemporaneamente il Palermo dovesse perdere contro il Padova, sarebbe primo in classifica raggiungendo un risultato che nemmeno il tifoso più accanito ed ottimista avrebbe pronosticato all’ inizio della stagione.
Di fronte troverà però un Perugia ambizioso e intento a far bene così come ha dichiarato il suo allenatore, Nesta, il quale dice “Il Lecce è una squadra molto forte con un ottimo palleggio, portano molti giocatori in area – che continua – Rischia ma è un rischio calcolato. Siamo due squadre che stanno bene che vengono da buoni risultati. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni.”
Dal fronte dei padroni di casa invece mister Liverani, durante la presentazione della campagna abbonamenti invernale, prova a caricare l’ ambiente invitando i tifosi a seguire la squadra numerosi, sottolineando l’ importanza che questi possono avere e rimarcando il fatto che tutti insieme si può fare qualcosa d’ importante e “realizzare un sogno”.
Dunque i presupposti affinchè si possa assistere a un grande incontro ci sono tutti, anche perchè si affrontano due allenatori che sono due leader indiscussi fin da quando erano calciatori e ora stanno trasmettendo al meglio le loro capacità e intenzioni alle rispettive squadre.
Lo spettacolo è assicurato.
Danilo Sandalo
Test amichevole contro l’U.C. Bisceglie per il Bitonto
Prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica contro il Gelbison Vallo della Lucania per i nostri ragazzi, che questo pomeriggio hanno affrontato in amichevole sul sintetico del “Di LIddo”, l’Unione Calcio Bisceglie, società militante nel campionato di Eccellenza pugliese.
I neroverdi, sono stai vittoriosi per cinque reti ad uno, grazie alle marcature di Falcone, Camporeale, Patierno, Turitto e Schena.
La fase di avvicinamento alla sfida di campionato di domenica, proseguirà domani presso il campo comunale di Palese, con l’inizio degli allenamenti fissato per le ore 13.30, mentre sabato invariato resterà il luogo degli allenamenti, ma a varare sarà l’orario, con i ragazzi che svolgeranno il loro allenamento alle ore 10.00, dove seguirà poi la partenza per il ritiro in vista della sfida di domenica 09/12/18 fra Gelbison Vallo Della Lucania ed USD Bitonto Calcio.
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Il punto del giovedì sulla Fidelis Andria
Seduta pomeridiana oggi, dopo la mattinata trascorsa nel Centro riabilitativo “Quarto di Palo”, per gli uomini di Alessandro Potenza in casa Fidelis. Tutti a disposizione per il tecnico andriese mentre continua il lavoro differenziato Gaetano Iannini. Domenica prossima contro il Nola al “Degli Ulivi”, sarà nuovamente tra i convocabili dopo il turno di squalifica Adamo mentre mancherà, per scontare il turno di squalifica, il classe 2000 Zingaro.
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Foggia, Agnelli: “Manca poco per fare tanto”
“Non vogliamo alibi, non cerchiamo nessuna scusa, dipende tutto da noi, dal gruppo, dalla forza dei singoli, ma sono convito manca davvero poco per arrivare a tanto”. Il Capitano fa fino in fondo il suo dovere di condottiero. Risponde, rintuzza, affronta con orgoglio tutti i punti che la stampa gli chiede di affrontare in conferenza stampa: “L’allenatore? Non si discute! Io non devo difendere nessuno, ma lui ha la massima stima di noi giocatori, di Nember, della Società. Poi la gente si lamenta, contesta le sostituzioni, ma non sono quelle che fanno la differenza”. Poi si passa alla classifica, ai risultati: “I primi a essere scontenti siamo noi. Siamo consapevoli che la classifica non è bella, ma siamo anche consapevoli che abbiamo recuperato 8 punti, però… – arriva l’affondo verso certi atteggiamenti – Lunedì sera ho litigato in tribuna. C’era gente che si augurava la sconfitta, è una follia. Qui dobbiamo essere tutti uniti, tutti verso lo stesso obiettivo”. La chiusura è sul Livorno: “Troveremo una squadra nelle stesse condizioni della nostra, che vive lo stesso momento nostro, sarà uno scontro diretto, anche se noi sul campo abbiamo fatto molti più punti. L’arma in più? Il cuore, il cuore fa andare oltre l’ostacolo”. Così parlò il Capitano
Molfetta Calcio, presentati i nuovi tre acquisti Lorusso, Loseto e Colella
Tre nuovi acquisti e sei cessioni (tra i quali due soli “over”).
La Molfetta Calcio entra nel vivo nel mercato di dicembre di Eccellenza acquistando gli esperti Loseto e Lorusso dal Corato ed il giovane Colella in prestito dalla F. Andria.
Salutano, invece, Partipilo ed Elia, oltre ai giovani Corallo, Croce, De Vito e Tammacco.
Per Bartolo Lorusso, che può giocare indifferentemente come difensore o centrocampista centrale, si tratta di un piacevole ritorno dopo aver vissuto la scorsa stagione con la fascia di capitano dei biancorossi.
“In estate ci siamo separati per pochi mesi ma ormai è acqua passata” – dichiara lo stesso Bartolo-“Rispetto allo scorso anni non è cambiato nulla. Lo spirito è sempre quello di lottare fino alla fine, di far bene in ogni partita. Approdo in una squadra che sta facendo bene, in una rosa importante e, soprattutto, in un gruppo sereno e affiatato. La società ha fatto degli sforzi importanti e, quindi, noi dobbiamo impegnarci al massimo per raggiungere un obiettivo importante”.
“Con umiltà e sacrificio questa squadra può arrivare ai play-off” – aggiunge convinto Gianluca Loseto, classe ’85, un evergreen dell’Eccellenza con all’attivo anche tre campionati di Serie C ed uno in D con la maglia del Monopoli proprio sotto la guida di mister Giusto- “La serietà dello staff tecnico e la bravura dei ragazzi che compongono la rosa è indubbia. Con alcuni di loro ho già avuto il piacere di giocare assieme mentre tanti altri li ho affrontati sul campo e so cosa sono in grado di garantire. Io mi metto a disposizione, sono un esterno sinistro di centrocampo, ma nei tanti anni di carriera sono praticamente diventato un jolly in quanto ho giocato anche come terzino sinistro, esterno destro, mezzala e, all’occorrenza, anche centrocampista centrale”.
Completa il terzetto Enrico Colella, classe ’99, in grado di giostrare sia come terzino destro che come difensore centrale: “Sono contentissimo di essere arrivato qui. Ho accettato subito l’offerta poiché conoscevo mister Giusto dalle giovanili del Bari, oltre a Martinelli e Andriano che mi hanno sempre parlato bene di tutto l’ambiente biancorosso e che mi stanno aiutando nell’ambientarmi all’interno dello spogliatoio. In più ero affascinato da una squadra e una città che merita ben altre categorie. I compagni sono fantastici e penso che possiamo toglierci senz’altro delle soddisfazioni come gruppo, staff e società”.
Anche l’A.C. Nardò alla “Messa dello Sportivo”
Numerosa e partecipata la presenza alla messa dello sportivo organizzata dal Consigliere delegato allo sport Antonio Tondo e dal presidente della consulta e direttore marketing A.C. Nardò; Tony De Paola. Presenti anche il sindaco Pippi Mellone e altri rappresentati istituzionali. Un “vivace e coinvolgente” Don Luca Grande ha catturato l’attenzione di tutti i presenti, rappresentanti le diverse associazioni presenti sul territorio. Per l’A.C. Nardò intervenuta la dirigenza, i calciatori e lo staff tecnico della prima squadra e del settore giovanile.
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Una rotatoria intitolata all’Audace Cerignola
Domani (giovedì 6 dicembre) la cerimonia nei pressi dello stadio ‘Monterisi’.
Sarà inaugurata, domani (giovedì 6 dicembre), alle ore 18.30, la nuova rotatoria (alle spalle dello stadio ‘Monterisi’) che porterà il nome dell’Audace Cerignola, prima società di calcio della città attualmente militante nel girone H di serie D.
Trattasi di un importante incrocio viario di nuova realizzazione, rientrante nell’ambito degli interventi programmati dalla locale Amministrazione Comunale per una migliore gestione della viabilità e canalizzazione del traffico in un punto strategico della città.
Così il presidente dell’Audace Cerignola Nicola Grieco ha commentato la notizia: “Ringrazio l’Amministrazione Comunale ed, in primis, il sindaco Avv. Franco Metta per l’importante riconoscimento attribuito alla nostra società e alla storia calcistica dell’Audace Cerignola. Colgo con favore, a nome dell’intera società che rappresento e della mia famiglia, l’intitolazione dell’opera pubblica in questione. In questi anni crediamo di aver realizzato qualcosa di bello per la nostra città a livello sportivo e sociale e puntiamo per questo con l’aiuto di tutti a centrare sempre nuovi obiettivi’.
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Corato, «Il progetto neroverde continua». Ufficializzato il nuovo allenatore
Corato non lascia ma rilancia, più forte che mai. La società, attraverso una nota, ha voluto dare rassicurazioni in merito al futuro neroverde.«Nonostante il risultato negativo e le tante voci che ci riguardano – spiega la società – vogliamo confermare che gli obiettivi di inizio stagione non sono cambiati anche perché è previsto l’ingresso di nuovi soci che porteranno linfa vitale al progetto. Contro il Trani abbiamo fatto una gran bella partita nonostante l’inferiorità numerica e sono in arrivo altri elementi che andranno a rinforzare una rosa già competitiva».«Siamo contenti di aver recuperato un rapporto sereno e disteso con la tifoseria e con la città – continua la dirigenza – ora vogliamo correre compatti verso obiettivi ambiziosi come la Coppa Italia. Per la prima volta Corato si giocherà la finalissima di questa importante competizione e cercheremo di portare a casa il trofeo che ci permetterebbe di continuare ad inseguire il sogno Serie D».Infine, per quanto concerne lo stadio, le idee sono chiare: «Aspettiamo risposte concrete da parte del Comune di Corato. In caso di esito negativo non giocheremo a porte chiuse ma troveremo un’altra struttura momentanea per permettere ai nostri tifosi di sostenerci».Intanto Vito Castelletti è il nuovo allenatore dell’USD Corato Calcio. Un ritorno per il tecnico barese, già sulla panchina neroverde fino ad ottobre. Castelletti ha seguito i ragazzi nello sfortunato derby col Trani e domani sarà in campo per dirigere il primo allenamento.
Sly United scatenata, anche Ababacar Diagne è biancorosso
Ancora un colpaccio per la Sly United del presidente Danilo Quarto. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis lavora senza sosta e continua a puntellare l’organico: nelle ultime ore è stato raggiunto l’accordo con ‘El Puma’ Ababacar Sadikh Diagnè. Il centrocampista classe 1988, di origini senegalesi e dotato di gran fisicità è un nuovo calciatore della Sly United.
Corsa, qualità e quantità le caratteristiche dell’esperto centrocampista proveniente dal Corato (club che milita in Eccellenza): Baba Diagne, ormai in Italia da 7 anni, ha disputato gli ultimi cinque campionati in Eccellenza, vestendo le maglie di Mola, Team Altamura, Omnia Bitonto e Corato. Conosciuto da tutti
come ‘Baba’, Diagne è il terzo acquisto della sessione autunnale e vestirà la maglia numero 88.
Bitonto Calcio, colpo di mercato in difesa: ecco Michele Anaclerio
L’esperto difensore barese va a rinforzare il pacchetto arretrato dopo la partenza di Vito Di Bari
L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore, classe ’82, Michele Anaclerio, proveniente dall’U.S.D. Corato Calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza. Allo stesso tempo, la società bitontina comunica il trasferimento del difensore Vito Di Bari al Taranto F.C. 1927.
Per Anaclerio si tratta di un ritorno nella città nell’olio: è stato infatti protagonista, nella passata stagione, a partire proprio dal mercato dicembrino, della cavalcata dell’Omnia Bitonto in Eccellenza fino al salto in Serie D, culminata col rigore decisivo trasformato nella finale di ritorno dei playoff contro la Vis Afragolese.
Si tratta di un importante acquisto in termini di esperienza e qualità: cresciuto nelle giovanili del Bari, il giocatore barese ha indossato la maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003). L’apice della carriera con l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando oltre 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano. Come detto, la scorsa stagione ha lasciato la Murgia per l’Omnia Bitonto, col successo nei playoff di Eccellenza e la conquista della Serie D, e ora ritorno a Bitonto per indossare la maglia neroverde dopo questa prima parte di stagione vissuta a Corato.
«Torno a Bitonto con molto piacere, ci siamo lasciati con il rigore decisivo che è valsa la promozione in D – sono le prime parole in neroverde di Anaclerio –. Vengo con molta umiltà, in un campionato più difficile e in una squadra che sta facendo molto bene con ottimi risultati. Metterò la mia esperienza al servizio della squadra. Per ambire alla vetta dobbiamo continuare così, per guardare più su dobbiamo chiaramente fare e dare di più, sognare non costa nulla. E sappiamo che è un sogno della società, della città e anche dei giocatori. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Davanti a noi ci sono squadre che partono con i favori del pronostico, è inutile negarlo. Nel calcio vince quasi sempre il più forte e noi dobbiamo inserirci in quel “quasi”, noi ci giochiamo le nostre carte, possiamo dire la nostra».
«Non sento la pressione, il calcio è un gioco e ho vissuto pressioni a livelli ben più importanti – ha aggiunto il difensore –. Sono a fine carriera, affronto ogni allenamento ed ogni partita come se fossero gli ultimi, dando sempre il massimo. Ho incrociato D’Angelo da avversario, un bel difensore, conosco Montrone con il quale l’anno scorso ho instaurato uno splendido rapporto. Ma ritrovo qui tanti compagni protagonisti della scorsa stagione: ho lasciato e ripreso un grandissimo gruppo».
«Ho visto già il Bitonto in alcune circostanze quest’anno – ha concluso Anaclerio – ed ho potuto apprezzare una grande squadra che nei novanta minuti, anche quando magari soffre un pochettino, non si disunisce mai e dimostra sempre di essere gruppo e di volere la vittoria a tutti i costi. Sarà comunque importante il sostegno della tifoseria, è e deve essere una nostra arma in più».
Anaclerio ha già sostenuto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Pizzulli e sarà subito disponibile per la trasferta di domenica a Vallo della Lucania, contro la Gelbison.
Prima battuta d’arresto per il Sammarco. Atletico Cagnano – Polisportiva 2-1
Partita che nella prima parte vede un sostanziale equilibrio tra le due squadre. Gara corretta su un campo di gioco che certo non agevola le giocate di fino.
Il Sammarco costruisce più occasioni per poter andare in vantaggio, ma gli attaccanti non riescono a concretizzare. Solo negli ultimi minuti del primo tempo, grazie ad una punizione battuta da capitan Ciro Tancredi a ridosso della linea di fondo, con un tiro forte che passa attraverso una selva di gambe, la partita si sblocca in favore degli ospiti. 0-1 palla al centro. Ma non c’è nemmeno il tempo per gioire e prepararsi a gestire il risultato che, subito dopo due minuti, il Cagnano raggiunge il pareggio con Marco Aurelio: 1-1 e fine del primo tempo.
Nel secondo tempo la Polisportiva inizia a giocare discretamente, ma dopo pochi minuti i padroni di casa iniziano a imporre il proprio gioco con più convinzione sospinti dal proprio pubblico. Così l’Atletico passa in vantaggio con Michele Coccia e sfiora ancora il terzo goal in un altro paio di occasioni. Il livello di lucidità del Sammarco si abbassa, manca una reazione veemente, ciononostante i granata riescono a tirare in porta in un paio di occasioni, ma le conclusioni risultano centrali. Nell’ultimo quarto d’ora la partita diventa più nervosa e fallosa ( due ammoniti per il Sammarco, tre per il Cagnano) e nonostante tre cambi effettuati per parte non si creano più occasioni di rilievo.
Il match si conclude con la prima vittoria della stagione per il Cagnano che alla fine ha meritato la vittoria, soprattutto grazie alla maggiore grinta messa in campo. Il Sammarco ha fatto bene nel primo tempo, nel secondo però non ha saputo reagire allo svantaggio con il giusto piglio. Buono l’arbitraggio del signor Angelo Ricciardi di Foggia.
Il presidente onorario Maurizio Mercaldi che ha seguito la squadra anche in trasferta è rimasto visibilmente deluso dal risultato e chiede ai ragazzi qualcosa in più in vista dell’attesissima partita di domenica prossima contro la capolista Gioventù San Severo. Speriamo che il dodicesimo uomo in campo, ovvero il pubblico sammarchese, domenica 9 dicembre dia la spinta giusta ai ragazzi della Polisportiva per ottenerne una grande prestazione e un risultato positivo.
Nuova Andria Settore giovanile, Giovanissimi ancora vincenti, pari per la Juniores
La NUOVA ANDRIA Calcio è scesa in campo lo scorso weekend con il proprio Settore Giovanile, ottenendo una vittoria, una sconfitta ed un pareggio.
Partiamo proprio dalla Juniores di mister Nicola Loconte che sabato 1 dicembre al “Fanelli” di Orta Nova ottiene un pari insperato per 3-3. Insperato, in quanto i ragazzi Under 19 hanno rimontato da 3-1 sulla formazione foggiana, mettendo in campo negli ultimi minuti di partita una grande prestazione. A segno per gli andriesi Porro, che sigla una doppietta, e Pastore. Nel prossimo turno, sabato 8 dicembre alle 14.30, la Juniores affronterà sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” il Manfredonia Calcio 1932.
Vittoria, la terza consecutiva, per i Giovanissimi della NUOVA ANDRIA Calcio che sul proprio campo battono 5-0 l’Etra Barletta, con la consueta ottima prestazione. A segno, tra i ragazzi di mister Gaetano Fanelli, Leonetti e Avella che siglano due doppiette e Petruzzelli. Nel prossimo match i Giovanissimi affronteranno la Victor Andria sabato 8 dicembre alle 11.30 presso Centro Sportivo Ponte Lama tra Trani e Bisceglie, e sarà nuovo derby.
Arriva la seconda sconfitta in tre gare per gli Allievi di mister Saverio Coppola che a Barletta contro il Santo Spirito perdono 3-1. Unica rete andriese siglata da Matera. I ragazzi della NUOVA ANDRIA Calcio proveranno a reagire nel prossimo turno in casa, domenica 9 dicembre alle 9.30, contro l’Unione Green Bisceglie.
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio
Le decisioni del Giudice Sportivo del 05.12.2018
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica scorsa.
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Fidelis Andria, primi movimenti di mercato
Primi movimenti di mercato in casa Fidelis Andria. La società biancazzurra attraverso il suo Responsabile dell’area tecnica, Fabio Moscelli, comunica di aver ceduto in prestito al Molfetta Calcio il calciatore Enrico Colella, oltre a Gianmarco Pirolo e Vincenzo Pagone sempre in prestito al Terlizzi Calcio ed, infine, Andrea Bilotta che torna al Cosenza Calcio per fine prestito.
A tutti i quattro giovanissimi atleti il grande in bocca al lupo della Fidelis Andria per la loro prosecuzione del percorso di crescita, ringraziandoli per aver dato un contributo importantissimo in questo primo scorcio di stagione al gruppo andriese pur avendo trovato poco spazio.
Taranto: Vito Di Bari torna a vestire rossoblù
Il Taranto F.C. 1927 comunica di essersi assicurato in data odierna – martedì 4 dicembre 2018 – le prestazioni sportive del calciatore Vito Di Bari. Nato a Trani il 7 aprile 1983, Di Bari ha già indossato la maglia rossoblù nelle stagioni sportive 2007/08, 2008/09 e 2011/12 totalizzando 57 presenze e quattro reti. Difensore centrale di ruolo, il nuovo acquisto vestirà la maglia numero 28.
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Vittoria spartana per i giocatori ginosini
Chi era militare a Sparta doveva essere un esempio per la comunità e infatti il suo esercito era ed è ancora oggi stimato per la sua etica ed il suo rigore morale.
Così come quei combattenti, anche gli Spartan Boys ginosini hanno dato una grande prova di carattere, domenica scorsa, quando hanno affrontato allo stadio Teresa Miani di Ginosa la Ruvese, fino ad allora prima in classifica a punteggio pieno, dopo un dieci a zero inflitto alla compagine molfettese e un sei a zero a quella altamurana.
L’ondata positiva dei calciatori baresi però si è infranta contro il muro jonico. I ragazzi di Tommaso Cotangelo sono scesi in campo, come stanno facendo sempre da tre domeniche, giocando lealmente e con l’intento di vincere. Alla fine della partita il tabellone segnava 2-0.
“Sono orgogliosissimo di questi ragazzi – ha affermato il coach rossoblu – hanno dato il massimo a livello agonistico, sono scesi in campo concentrati al massimo e hanno dato dimostrazione di possedere un elevata tecnica”.
Da subito la squadra di casa ha cercato di controllare il gioco, allo stesso modo, come vuole il mister Contangelo, ovvero gestendo il più possibile la palla. Ma la difesa della squadra ospite ha difeso a denti stretti cedendo nella seconda parte del primo tempo. Così al trentaseiesimo minuto di gioco Stefano Costantino ha violato l’invulnerabilità della porta ruvese e ha beffato il portiere Lampedecchia. 1- 0 è stato il risultato alla fine del primo tempo. Al rientro la storia non è cambiata. Jean Marie Ndongo Ndzinga, Gianvito Rutigliani e gli altri attaccanti della Ruvese non sono riusciti a scardinare la difesa degli Spartan Boys, che non accontentandosi di mantenere il risultato hanno continuato ad attaccare. Il raddoppio è arrivato ben presto, al decimo minuto della ripresa, grazie al numero 8 rossoblu Roberto Bozza.
“Hanno fatto un partita con la P maiuscola. Quando c’è stato da lottare lo hanno fatto, senza cadere nelle provocazioni, ma restando concentrati dall’inizio alla fine. Hanno sicuramente meritato di vincere. Unica sbavatura è stato il rigore sbagliato alla fine. Avremmo potuto chiudere sul 3-0”.
Durante la partita, diretta da Stefano Scannicchio di Bari, ci sono state varie interruzioni di gioco, con vari cartellini per entrambe le squadre, cinque gli ammoniti per la squadra di casa e due per gli ospiti che però hanno avuto anche l’espulsione del difensore Vincenzo La Fortezza.
“La Ruvese certamente è la squadra migliore che abbiamo incontrato. È un’ottima squadra, il capitano su tutti, è un gran bel giocatore. Ma purtroppo per loro non ce n’era per nessuno”.
SPARTAN BOYS – RUVESE 2-0
SPARTAN BOYS: Zicari, Orfino, Carrera, Mele, Cinieri, Bozza,Raona, Lovecchio, Costantino, Di Lena, Iacovino. Allenatore Contangelo