Archive 04/12/2018

Altalenante l’ultima domenica per il settore giovanile targato FBC Gravina

Conquistano una vittoria a dir poco preziosa gli Allievi di mister Patella e non si fermano più nella rincorsa alla vetta. 3-1 il risultato finale contro l’Avanti Altamura, grazie alla doppietta di Spanò ed alla rete finale di Petrosino. Con questi tre punti, approfittando della sconfitta casalinga dell’ex capolista Nick, si portano a ridosso della prima posizione (distante solo una lunghezza) occupata dal Terlizzi. Prossimo impegno, casalingo, contro l’ormai grande rivale Aurora: match scoppiettante al Vicino da non perdere assolutamente (seguirà articolo di presentazione)
CLASSIFICA AGGIORNATA DEL GIRONE C: Terlizzi 19, FBC GRAVINA 18, Nick 17, Bitetto 16, Corato 16, New Football 14, Avanti Altamura 12, Agon 11, Fesca 10, Aurora 9, Toritto 1, Ruvese 0.

Perdono sempre al Cagnazzi di Altamura i Giovanissimi di mister Schiraldi. Il risultato finale è di 1-0 contro i pari età dell’Agon. I murgiani sono ora a centro classifica, con un buon margine sulla zona retrocessione ma poca distanza anche dalla zona alta della classifica. Nel prossimo turno gialloblu impegnati nel derby contro la Real Olimpia Gravina, saranno di scena subito dopo il match degli Allievi.
CLASSIFICA DEL GIRONE D: Levante Azzurro 25, Pellegrino 20, Real Olimpia 17, Liberty 17, Triggiano 16, Agon 16, FBC GRAVINA 13, Pro Calcio 12, Santeramo 9, Noicattaro 5, Conversano 4, Puglia Sport 1.

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Tris di acquisti per la Molfetta Calcio

Il DS Gianluca Frascati, con la piena approvazione della dirigenza biancorossa, ha definito quest’oggi gli acquisti del difensore Enrico Colella, in prestito dalla Fidelis Andria, e di Gianluca Loseto e di Bartolo Lorusso dal Corato.

Salutano la Molfetta Calcio, invece, i giovani Corallo, Croce, De Vito e Tammacco, oltre ad Elia e Partipilo.
A tutti loro va il ringraziamento della società per l’impegno profuso per la maglia biancorossa.

Nelle prossime ore ci sarà spazio per le presentazioni ufficiali dei nuovi arrivati.

ASD Canusium – Fulgor Molfetta 14-0

Tutto fin troppo facile per il Canusium nella sfida con la Fulgor Molfetta. I rossoblù, terminano la gara, rifilando agli ospiti ben quattordici reti. Che la formazione molfettese non fosse un avversario ostico, era giá risaputo, a testimoniarlo sono da un lato le sue precedenti stagioni, dall’altro i diciotto gol giá subiti nelle sole due prime giornate. Per l’occasione, mister Lamanna mette in tavola un piú offensivo 3-4-1-2. Tra i pali, fa il suo esordio Marzinotto che sostituisce capitan Sansonna. In difesa, debutto dal primo minuto per Vassalli, coadiuvato da Laluce e Leone. A centrocampo, esordio da titolare per D’Ambra e per il nuovo arrivato Valentino, fasce occupate invece da Lacerenza e Minerva. Maglia da titolare anche per Piacenza dopo i venti minuti disputati a Bisceglie, che si posiziona da classico numero 10 alle spalle della coppia d’attacco questa volta formata da Diviccaro e Salatino. Pronti via, il Canusium spinge subito sul pedale dell’acceleratore. Ad azionare la giostra del gol ci pensa Diviccaro, al quarto d’ora, con un pallonetto niente male. Da quí, la partita prosegue lungo una ripida discesa. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 6 a 0. In rete quattro volte Diviccaro, Salatino e Minerva. Nella ripresa continua il monologo di marca canosina; dopo il gol del 7 a 0 di Lacerenza, da segnalare é la bella rete su punizione di Piacenza, autore a fine gara di una doppietta. Completano le marcature il quinto gol di bomber Diviccaro e i gol dei subentrati Notario e Curci, con quest’ultimo che si regala una tripletta. Termina quindi 14 – 0 una partita a dir poco a senso unico, con la Fulgor Molfetta che non ha praticamente mai impensierito il portiere rossoblù. Esemplare comunque l’atteggiamento della squadra ospite che, nonostante l’ampio passivo, è sempre stata molto corretta in campo, concentrata unicamente a fare del proprio meglio, a dimostrazione del vero significato dello sport! Prossimo impegno per il Canusium nella delicata trasferta di Ruvo, a caccia di punti preziosi per cercare di rimanenere in cima alla classifica.

Bitonto Juniores, continua la caccia al primato

Il punto della situazione del girone M del Campionato Nazionale Juniores.
Il Bitonto di mister Lele Loconsole, grazie al successo casaling per 3-1 sulla Team Altamura, continua a viaggiare nelle zone altissime della classifica. Ed approfittando del successo esterno del Fasano a Gravina nel big-match di gioranta, accorcia sul primo posto, occupato dai biancazzurri brindisini e distante ora solo una lunghezza, ed aggancia al secondo posto murgiani e Cerignola.
Sabato prossimo i leoncelli neroverdi osserveranno il loro turno di riposo, nell’ultima giornata del girone di andata. Dal divano scopriremo come chiuderanno la prima parte di questo campionato, finora splendido, con sette vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta.
Si tornerà in campo nel nuovo anno, il 5 gennaio, per dare il via al girone di ritorno con la difficile trasferta sul campo del Taranto.

La Scuola Calcio Audace Cerignola protagonista del torneo “Perla dell’Adriatico Cup”

Grande soddisfazione per l’Audace Academy nella prima edizione del torneo “Perla dell’Adriatico Cup” di scena presso il Centro Sportivo ‘Ponte Lama’ di Trani. I gialloblù si sono rivelati tra i protagonisti della competizione destando le attenzioni di molti osservatori ed addetti ai lavori ma soprattutto suscitando l’entusiasmo dei genitori presenti sugli spalti. Nel corso della kermesse la Scuola Calcio Audace Cerignola si è misurata con le migliori realtà giovanili delle province di Bari e di Foggia. A rappresentare il club del presidente Nicola Grieco sono state le compagini esordienti (2006/2007), Pulcini (2008/2009), Primi Calci (2010/2011) e Piccoli Amici (2012/2013). In ogni categoria si è superata la fase eliminatoria a gironi, addivenendo così alle fasi finali. Sconfitto in semifinale il team ‘Primi Calci’, nonostante, l’enorme mole di occasioni macinate e l’eccedenza di legni. In finale, invece, sono giunte le compagini relative alle categorie Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici perdendo solo dopo il ricorso ai calci di rigore.

Titoli di merito sono arrivati per tre piccoli calciatori dell’Audace: Salvatore Ditrani (miglior portiere categoria Esordienti), Alessandro Radi (miglior portiere categoria Pulcini), Francesco Pischetola (miglior calciatore categoria Piccoli Amici).

Un risultato frutto del grande lavoro operato ogni giorno dallo staff e dai tecnici dell’Audace Cerignola, sostenuti da una società che crede ed investe tanto nella Scuola Calcio e da famiglie fantastiche, nella speranza di formare i più piccoli e di sfornare nuovi talenti.

Parole di elogio anche da parte del presidente Grieco: “Complimenti a tutti ed in particolare ai nostri calciatori del domani. Siete l’orgoglio della Città di Cerignola”.

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Foggia, Nember: “Dobbiamo tornare a vincere”

“Si apre una riflessione oggettiva circa il proseguimento del progetto”. Luca Nember, a fine gara, non è proprio l’immagine della felicità: “Oggi ho visto il più brutto secondo tempo dall’inizio della stagione. Il gol preso al termine del primo tempo ci ha spaventato e, al rientro in campo, la squadra è parsa allungata, bloccata”. Sulla classifica, il Ds rossonero sottolinea che… “I punti di penalizzazione non costituiscono il problema, lo sapevamo, ciò che da fastidio sono i punti persi, per colpa nostra, con questi pareggi”. La chiusura è sul futuro: “Dobbiamo dare una svolta, dobbiamo tornare a vincere”. 
Tutte le dichiarazioni di Luca Nember, nel video della conferenza stampa.

Il punto sulla Promozione girone A, tredicesimo turno

Non si attenua la corsa in volata tra la capolista San Marco ed il Martina Calcio 1947 che tra recuperi disputati e gare da disputare (il 13 Dicembre a Barletta) può attestarsi ad un ipotetico meno quattro dai garganici.
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Un San Marco travolgente non conosce ostacoli ed il quotato Spinazzola nulla ha potuto contro la supremazia offensiva dei celestegranata sospinti dal proprio pubblico in festa. Super avvio dei padroni di casa, con un Quaresimale in grande spolvero. Dai sui piedi
partono le occasioni più pericolose e la rete del vantaggio firmato al ventesimo con una conclusione sul primo palo. Lo Spinazzola regge e gioca un buon calcio sino al raddoppio dello stesso Quaresimale grazie ad una superba punizione, che condiziona il resto della gara. Tris in contropiede con lo stesso Quaresimale che serve a Ferrantino un appoggio facile da spedire in rete. Daleno riapre i giochi con una inzuccata sugli sviluppi di un angolo, ma Salerno sfrutta un rimpallo in area per battere Lagreca per il poker. Nel finale gran destro di Coco e definitivo cinque a uno che punisce oltremodo i ragazzi di mister Pesce.
Il Martina Calcio 1947 non sbaglia un colpo e in tre giorni espugna due volte l”‘Atleti Azzurri D’Italia“. Dopo la Vigor Liberty San Paolo nel recupero di Giovedì (1-4), anche il Trulli e Grotte capitola sotto i colpi di Mummolo ed Amodio. Eppure i ragazzi di mister Giardino approcciano bene al match con una conclusione velenosa di Misceo, ma la rapidità di Mummolo crea scompiglio con l’attaccante martinese che sblocca nei primi venti minuti. I padroni di casa provano a scardinare la miglior difesa del girone, ma nella ripresa Mummolo in ripartenza salta tutti portiere compreso e insacca per il raddoppio. Sinistro di Amodio chirurgico e tris per i ragazzi di mister Marasciulo che si impongono forse come unica anti San Marco.
Match equilibrato e combattuto quello di Barletta tra l’Audace Barletta ed uno Sporting Donia alla ricerca della vittoria mancata da quattro turni. Dopo un buon primo tempo degli ospiti con una traversa colpita da D’Introno di testa e con Ragno, nella ripresa l’Audace si porta sul doppio vantaggio in pochi minuti con il proprio portiere Di Candia in versione assistman: difesa foggiana impreparata che lascia prima lo spazio a D’Onofrio di metter palla a terra e depositare in rete dopo uno slalom. Poco dopo altro lungo rinvio bucato dalla difesa ospite con Di Noia che ringrazia e supera Musacco con un delizioso tocco sotto. Nel finale gran colpo di testa ad incrociare dalla destra di Montemorra, ma il poco tempo a disposizione non ha permesso ai ragazzi di mister Menga di completare la rimonta, mentre l’Audace Barletta può festeggiare la terza posizione.
Nell’anticipo del Sabato, Real Siti e Ginosa si dividono la posta in palio con un pareggio ricco di reti ed emozioni. Avanti i padroni di casa (privi di Rocco Augelli) con una inzuccata di Lacerenza sul primo palo da calcio d’angolo. Reazione del Ginosa che supera la fase di pressione dei padroni di casa, esce allo scoperto e si porta sul pari con una bellissima girata volante del difensore Lippolis. Nella ripresa, Musa Leigh intercetta in area una palla vagante venendo steso dal portiere Vurchio in uscita. Rigore che lo stesso Musa realizza per il vantaggio ospite. Da un lancio dalle retrovie compagine ospite impreparata con la sponda per Troisi che approfitta di una difesa immobile per battere Giampetruzzi e portare nuovamente il match in parità, con il portiere ginosino che si riscatterà nel finale con un doppio intervento salva risultato.

A ridosso della zona playoff si posiziona un Noicattaro in grande spolvero autore di una prova super in quel di Bisceglie contro il Don Uva 1971. Tre reti in trasferta, tutte nella ripresa ed un Guglielmi versione bomber che prima capitalizza al meglio una ripartenza letale su assist di Colella. Poi, con in mezzo il bel diagonale di Longo sul palo più lontano per il raddoppio, lo stesso Guglielmi riceve da Salvi e da buona posizione indovina dalla distanza il “sette” che vale il tris e la sua doppietta personale. Nel finale un gol che rende meno amara la sconfitta di Grosso, per una classifica che si accorcia verso il basso.

La Virtus Bitritto trova tra le mura amiche un tris importante ai fini della corsa salvezza, travolgendo il quotato Sporting Apricena per tre reti a zero. Eppure nella prima frazione gli ospiti avevano ripetutamente sfiorato il vantaggio specie con Dipasquale che ha fallito tu per tu con il portiere calciando a lato, con Piscopo da buona posizione e con il palo colpito grazie ad una bordata di De Vita. A fine prima frazione l’inserimento vincente di Roncone premia i biancoverdi nella loro qualità della giocata offensiva. Nella ripresa il neo entrato Scarano sfiora il pari, bravo e fortunato il portiere di casa Tanzi, e su contropiede nel finale la beffa per i ragazzi di mister Ferrara che capitolano con il contropiede del solito Roncone che batte Kasemi in uscita, ed in pieno recupero gioia anche per l’appena subentrato Giovannielli, di testa.
Si rialza il Norba Conversano, che sblocca nell’ultimo quarto d’ora un match complicato contro una coriacea Rinascita Rutiglianese. Nella prima frazione gara equilibrata, rotta dal palo di Lavopa che lascia inerme Fortunato. Nella ripresa lo stesso Fortunato prima salva deviando sul palo una bordata di Visconti, poi capitola quando il neo entrato Daddato gira in rete di prima intenzione un traversone dalla sinistra. Nel finale brivido per i locali, quando un’acrobazia di Ferro è toccata quanto basta dal prodigioso intervento salva risultato di Santamaria per il ritorno alla vittoria dei gialloverdi.
Nello scontro salvezza di Bitetto, vittoria esterna per la Vigor Liberty San Paolo al cospetto di una squadra di casa, sfortunata che cede nel finale grazie all’inserimento vincente di Vernice. Prima frazione che esplode alla mezz’ora quando in sessanta secondi, prima Francesco Tenzone indovina l’angolo vincente per il vantaggio ospite, poi alla ripresa del gioco l’esperto Savoia sigla il pareggio. Nella ripresa una Vigor cinica e sorniona, con un Lucas Cantalice nuovo acquisto al centro della difesa, riesce a portare a casa l’intera posta in palio, e nonostante la sconfitta nel recupero con il Martina ma con i tre punti a tavolino ottenuti contro lo Spinazzola, intravede la zona salvezza.

Foggia-Venezia 1-1

Fischi allo Zac dopo il pareggio. Chiesta la ‘testa’ di Grassadonia. Il Foggia non vince più. Classifica pericolosa.

Il solito Foggia. Sembra voler ammazzare la partita, partendo con una grinta importante. Ma poi finisce per rischiare di perderla, tra la bordata di fischi dello Zac e di cori che  lasciano poco spazio all’interpretazione. Grassadonia è il capo d’accusa di questo momento negativo, con il quinto pareggio consecutivo e una vittoria che, ormai, diventa uno sconosciuto per i tifosi del Foggia. Termina 1-1 allo Zaccheria, con Iemmello che aveva illuso tutti e con Vrioni che riporta tutti sulla Terra. Questo Foggia, forte sulla carta, in campo è poca cosa. Galano schierato trequartista soffre maledettamente il ristretto raggio d’azione, Mazzeo non ingrana al fianco di un volenteroso Iemmello, Martinelli oggi è stato il nuovo esperimento, spostato sulla destra, Ranieri continua a giocare centrale pur essendo un terzino. Deli, impalpabile, pesta i piedi a Galano quando prova a inserirsi in azioni offensive e diventa inconsistente nella fase difensiva. Un cumulo di cose negative, che stridono con il pensiero del mister rossonero alla vigilia della partita. Grassadonia aveva ‘annotato’ troppa negatività, ma se i risultati sono questi, diventa un sentimento inevitabile.

CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO –

Foggia che propone il tridente tanto acclamato dal primo minuto. Galano, messo in posizione di trequartista, Mazzeo e Iemmello. Deli torna a centrocampo, Martinelli nel ruolo insolito di terzino destro. Il Venezia manda in campo dal primo minuto il centravanti Vrioni.

Dopo 57 secondi una giocata tutta di prima Deli-Iemmello-Deli manda chiari segnali al Venezia sulle intenzioni dei rossoneri. Ma Deli, pian piano, sparisce dal campo senza lasciare il segno. Al 16esimo minuto, alla prima vera occasione, su un cross di Martinelli (molto largo peraltro),  Iemmello è tirato giù in area da un difensore lagunare. Calcio di rigore per il Foggia ed è lo stesso numero 9 a segnare sotto la curva sud. La sensazione è quella della giornata giusta ma, ci si accorgerà in seguito, non sarà così.

Gerbo ci prova dalla distanza al 30esimo, con palla che termina alta; Pinato prova a rispondere, sempre dalla distanza e sempre fuori misura; Di Mariano sfida Galano al 40esimo, si accentra e calcia a giro sul secondo palo, con palla alta. Ma il primo tempo verrà ricordato per quella che è la dura legge del gol. Se non segni e, soprattutto, se sbagli un gol come quello di Iemmello al 44esimo, rischi di prenderne uno 90 secondi più tardi. Succede esattamente questo; Gerbo velocizza per Iemmello che fa un tunnel a Domizzi ma calcia sul palo. A tempo scaduto, Galano sbaglia un contropiede e permette al Venezia di presentarsi al limite dell’area con Bruscagin, che dalla sinistra supera Iemmello e crossa per Vrioni. Camporese e Bizzarri non riescono a bloccare il tiro del centravanti lagunare che pareggia e manda tutti negli spogliatoi.

 

SECONDO TEMPO – Entra Cicerelli per uno spento Deli. Ci prova dalla distanza il numero 17 mandato in campo da Grassadonia, ma alla distanza la gara diventa anche noiosa. Un paio di decisioni di Grassadonia che ‘attirano’ il disappunto del pubblico dello Zaccheria (l’ingresso di Busellato per Galano su tutte), un gol annullato a Galano dopo una bella giocata tutta di prima. Poi Bizzarri fa un doppio miracolo su Bruscagin e su Domizzi, prima del triplice fischio finale e della bordata di fischi (e i cori), di disappunto, dello Zac.

 

 

 

TABELLINO

FOGGIA – VENEZIA 1-1

FOGGIA – Bizzarri; Martinelli, Camporese Ranieri, Rubin; Gerbo, Carraro, Deli (46’ Cicerelli); Galano (71’ Busellato); Iemmello, Mazzeo (85’ Gori). A disp. Noppert, Sarri, Loiacono, Cavallini, Boldor, Arena, Ramè. All. Gianluca Grassadonia

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VENEZIA – Vicario, Bruscagin, Domizzi, Modolo, Zampano; Segre (63’ Marsura), Bentivoglio, Suciu; Pinato; Vrioni (81’ Litteri), Di Mariano. A disp. Facchin, Lezzerini, Andelkovic, Coppolaro, fabiano, St. Clair, Cernuto, Garofalo. All. Walter Zenga

MARCATORI – 18’ Iemmello rig. (FG), 46’ Vrioni (VE),

AMMONITI – 16’Zampano (VE), 24’ Bentivoglio (VE), 27’ Carraro (FG), 35’ Mazzeo (FG), 55’ Modolo (VE),  

ESPULSI –

FUORIGIOCO – 1-2

CALCI D’ANGOLO – 1-6

TIRI IN PORTA – 5-4

TIRI FUORI – 3-9

ARBITRO – Manuel Volpi di Arezzo

ASSISTENTI – Oreste Mupo di Torre Annunziata e Giiuseppe Opromolla di Salerno

QUARTO UFFICIALE – Ivan Pezzuto di Lecce

RECUPERO – 1’ – 5’

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta fa il vuoto dietro di sé

Record di reti realizzate per quanto riguarda questa stagione in Prima Categoria girone A.

Ben 38 le realizzazioni nell’undicesima giornata con quattro doppiette tra cui spicca quella del sempre più capo cannoniere Pasquale Trotta che raggiunge quota 19 ed ora è a +9 su Lacarra e Zotti.

Le altre tre doppiette portano la firma di De Cristoforo, salito a quota 8, Danilo Rinaldi che sale a 6 e Paolo Iungo ora a 3.

Da segnalare anche la sesta rete per Campanale e Pugliese e la quinta marcatura per Magaldi e Pietro Compierchio.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

19 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

10 reti: Lacarra e Zotti (Sly United)

8 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Quacquarelli (Virtus Andria) e Ferorelli (Canosa)

6 reti: Pugliese (Stornarella), Campanale (Borgorosso Molfetta) e Rinaldi (Ideale Bari)

5 reti: Fabio Loseto e Salvati (Sly United), Cubaj e Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Francesco Loconte (Canosa), Magaldi (Stornarella) e Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola)

4 reti: De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Tucci (Foggia Incedit), Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), Antonio Bruno (Sport Lucera) e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Cascione e Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Amorese e Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto (Sly United), Ola, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo (Stornarella), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Belcore (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Decimo sigillo stagionale per la Sly United.

Nel decimo successo della Sly United arriva il primo graffio del ‘Condor’ Gennaro Manzari: la formazione biancorossa passa 0-2 al Comunale di Lucera e si porta a 31 punti nel Girone A di Prima Categoria.

La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 e getta subito nella mischia il nuovo arrivato, viste le assenze per squalifica di Salvati e dell’acciaccato Piero Zotti: Loseto, Lacarra e Manzari compongono il tridente d’attacco. Ancona-Azzariti-Clementini-Loseto formano la linea difensiva mentre a centrocampo il solito trio Faliero, De Vezze, Colella. Parte subito forte la Sly United che va vicina alla rete del vantaggio in due occasioni su calcio di punizione: prima Ivan Loseto coglie la traversa, poi l’estremo difensore di casa si deve superare su Fabio Loseto. Il forcing biancorosso si concretizza al 21’ quando Manzari trafigge in diagonale Valente e festeggia il suo primo gol con la Sly. Sono ancora gli ospiti a provarci prima con Lacarra, poi con De Vezze ma si va al riposo sullo 0-1.

SECONDO TEMPO – I secondi 45’ si aprono con un’altra occasione per Manzari al 57’ che, però, non riesce a inquadrare lo specchio della porta. È un monologo biancorosso: Faliero dalla distanza, Lacarra prima su acrobazia e poi dal centro dell’area di rigore sono soltanto il preludio al gol del 2-0. Il raddoppio arriva nella maniera più fortuita: Loseto crossa e Tadili anticipa Lacarra e batte il suo portiere, chiudendo di fatto il match. Negli ultimi minuti c’è tempo per gli ultimi attacchi della formazione di mister Quarto, che vanno in rete in due occasioni ma entrambe- secondo il direttore di gara- in fuorigioco.
Al ‘Comunale’ di Lucera termina 0-2.

31 punti in campionato, primato consolidato e porta inviolata nell’ostica trasferta di Lucera. Il prossimo appuntamento per la Sly United è domenica 9 dicembre alle ore 17.00 allo Sly Stadium contro la Virtus Molfetta, gara vale-
vole per la 12^ giornata di campionato

Sport Lucera-Sly United 0-2
(Manzari 21’, aut. Tadili 74’)

Sport Lucera: Valente, Santarelli (62’ De Blasio), Acquaviva, Pompetti, Tadili, De Leo, Daluiso, Stramaglia, De Leo; Rizzi, Capotosto (60’ Ungaro), Bruno.
All. Bertozzi

Sly United: Loliva, Ancona, Azzariti, Clementini, Loseto I.; Colella, De Vezze, Faliero (84’ Amoruso); Loseto F. (68’ Turitto/ 90’ De Virgilio); Lacarra, Manzari. A disposizione: Franco, Visaggio, Rossini, Magno, Taal, Morisco. All. Quarto

Arbitro: Michele Diella di Barletta.

Marcatori Promozione girone A, ben 5 doppiette ma in testa resta Salerno

Fama, Guglielmi, Mummolo, Roncone e Quaresimale.

Sono ben cinque le doppiette tra le 27 reti messe a segno nel tredicesimo turno del girone A di Promozione pugliese.

In testa resta però il capo cannoniere Salerno, a segno per la quattordicesima volta in campionato.

Undicesima rete per Leigh Musa.

Con una doppietta sale a 9 Mummolo.

Guglielmi con la sua doppietta sale a quota 6.

Quinta rete per Coco.

Le doppiette realizzate da Quaresimale e Roncone portano entrambi a quota 3 mentre Fama segna i suoi primi gol in stagione.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

14 reti: Salerno (San Marco)

11 reti: Leigh Musa (Ginosa)

10 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

9 reti: Mummolo (Martina)

8 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Genchi (Trulli e Grotte)

7 reti: Amodio (Martina)

6 reti: Guglielmi e Salvi (Noicattaro)

5 reti: Coco (San Marco), Dipasquale (Sporting Apricena), D’Introno, Sylla e Santolupo (Sporting Donia)

4 reti: Ferrante (Audace Barletta), De Battista (Real Siti), Visconti (Norba Conversano), Piscopo (Sporting Apricena), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

3 reti: De Vito (Norba Conversano), Persia (Nuova Spinazzola), Pinto (Rutiglianese), Alessio Fanelli (Bitonto), Florio (Sporting Apricena), Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Sabino Terrone (Audace Barletta), Colella (Noicattaro), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Roncone (Virtus Bitritto), Quaresimale e Viola (San Marco)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Eccellenza, Ciriolo ne fa due e si prende la vetta

19 sono le reti realizzate nella tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Cambio in vetta alla classifica marcatori con Ciriolo che complice una doppietta si prende la vetta superando Di Rito con 8 reti realizzate finora.

Più giù, vanno a segno per la quarta volta Mattia Negro della Vigor Trani, Gianluca Loseto e Sguera del Corato, Di Cosola del Terlizzi e Patruno della Fortis Altamura.

Doppietta e salita a 3 per Sciacca dell’Atletico Vieste.

Terza rete per Saani del Barletta e Sansò del Gallipoli.

Toccano quota 2 Vitale del Molfetta Calcio e Iaia dell’Alto Salento.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

8 reti: Ciriolo (Alto Salento)

7 reti: Di Rito (Casarano)

5 reti: Mignogna (Alto Salento), Mincica (Casarano), Mosca (Atletico Vieste), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

4 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Cesareo (Molfetta Sportiva), Di Cosola (Terlizzi), Gianluca Loseto e Sguera (Corato), Giuseppe Negro (Barletta), Pignataro e Procida (Brindisi), Caputo (Casarano), Patruno e Rana (Fortis Altamura)

3 reti: Altares (Uc Bisceglie), Saani e Telera (Barletta), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Romano e Sansò (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Tourè (Mesagne), Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Sciacca e Gogovski (Atletico Vieste)

2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), Musa Sekou (Vigor Trani), Raiola e De Vita (Atletico Vieste), De Giosa (Uc Bisceglie), Toro Cornejero e Logrieco (Fortis Altamura), Facecchia e Villani (Otranto), Palma e Palmisano (Casarano), Iaia, Alemanni e Cappellini (Alto Salento), D’Angelo e Senè (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci e Quarta (Brindisi), Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Cormio, Nicholas Caruso e Schirone (Terlizzi), Fanelli, Lorusso e Varsi (Barletta) e Vitale (Molfetta Calcio)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Patierno con una tripletta

25 sono le reti segnate nel tredicesimo turno del campionato di Serie D girone H.

In evidenza con una tripletta realizzata è Patierno del Bitonto che sale a quota 8 agganciando D’Agostino in seconda posizione a -1 dalla vetta occupata da Santaniello.

Settima rete per Picci del Bitonto.

Sesto gol per D’Auria del Francavilla in Sinni e Santoro del Gravina.

Quinta marcatura per Ciro Foggia dell’Audace Cerignola e Emmanuele Tedesco dell’Az Picerno.

Toccano quota 4 Del Sorbo del Savoia e Lattanzio dell’Audace Cerignola.

Terza rete per Di Senso del Taranto.

Seconda rete stagionale per Alessio Esposito dell’Audace Cerignola, De Rosa del Sorrento e Salatino del Taranto.

Da segnalare la doppietta con conseguenti prime due reti per Esposito Lauri del Nola.

 

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

9 reti: Santaniello (AZ Picerno)

8 reti: Patierno (Bitonto) e D’Agostino (Taranto)

7 reti: Picci (Bitonto) e Gennaro Esposito (Nola)

6 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina) e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

5 reti: Ciro Foggia e Loiodice (Audace Cerignola), Emmanuele Tedesco (Az Picerno), Nadarevic (Città di Fasano), Cristaldi (Fidelis Andria) e Favetta (Taranto)

4 reti: Del Sorbo (Savoia), Turitto (Bitonto), Lattanzio e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Di Senso (Taranto), Cammarota e Manzillo (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Guadalupi (Team Altamura), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)

2 reti: Calemme, Figliolia e Murolo (Granata), Costantino, De Rosa, Cifani, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti e Cordella (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo e Bortoletti (Fidelis Andria), Esposito Lauri e Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Salvatore Esposito (Gelbison), Gassama (Città di Gragnano), Salatino, Oggiano e Lanzolla (Taranto), Gomes Forbes, Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Alessio Esposito e Marotta (Audace Cerignola), Montemurro (Team Altamura), Chiaradia e Mady (Gravina), Grandis (Francavilla in Sinni) e Bertacchi (Nardò)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

La Rinascita Rutiglianese cede di misura al Norba Conversano

La Rinascita Rutiglianese non riesce a dar seguito al successo interno contro il San Paolo – di domenica scorsa, per esattezza – e, nel tredicesimo turno del campionato di Promozione, esce sconfitta, se pur di misura, dall’insidiosa trasferta di Conversano. E’ Daddato, con un guizzo al 85′, il match-winner in casa Norba, nonché giustiziere dei granata che, sorpassati da Virtus Bitritto e Vigor Liberty, scendono pericolosamente al terzultimo posto in graduatoria.

CRONACA – Mister Corti dà piena fiducia all’undici vittorioso contro la Liberty, fatta eccezione per lo squalificato Gernone, rimpiazzato – nel cuore della difesa da Lofano. Sponda Norba Conversano, invece, Di Venere si affida all’estro di Fraschini e all’ex De Vito, oltre che all’esperienza di Armando Visconti. Sono proprio questi ultimi due a confezionare la prima occasione del match per i padroni di casa: filtrante di Visconti, inserimento perfetto di De Vito – con annessa conclusione vincente – ma l’assistente alza la bandierina segnalando fuorigioco. La Rutiglianese prova a replicare con Bux che, dopo un ottimo aggancio in piena area di rigore, viene “chiuso” da Lavopa e Cassano – in tandem – al momento della conclusione. Ospiti pericolosi dalle parti di Santamaria anche con Palasciano che, raccolta la respinta in uscita dell’estremo difensore locale, si defila e tenta un tiro-cross velenoso: neutralizzato. La migliore chance della prima frazione, tuttavia, arriva al 34′ ed è di marca verdeoro: Visconti apre sulla destra per Lavopa che, con una staffilata, coglie il palo alla destra di Fortunato. L’ultimo sussulto del primo tempo è la punizione calciata da Palasciano ma, prontamente, bloccata da Santamaria. Si torna sullo 0-0, quindi, negli spogliatoi.

Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva del Norba Conversano ma la Rutiglianese, dal canto suo, mostra una buona tenuta difensiva, pur rischiando su una conclusione dal limite dell’area di Visconti respinta, nuovamente, dal palo. Corti prova a dare nuova linfa alla squadra cambiando gli interpreti nel reparto offensivo: dentro Pinto e Ferro M., fuori Bux e Pizzuto. La svolta dell’incontro arriva, al 85′,in un momento favorevole agli ospiti: Fraschini sfugge a Tanzella sull’ out di sinistra rispetto al fronte d’attacco e crossa, Visconti – con una deviazione volante – non trova il tap-in sul secondo palo ma, difatti, serve un assist involontario a Daddato. Destro di prima intenzione e palla in buca d’angolo: 1-0. La Rutiglianese, tuttavia, non demorde e in zona Cesarini va vicinissima al possibile pareggio: sciabolata dalla trequarti di Lorusso, rovesciata- splendida- di Mirko Ferro, intervento prodigioso di Santamaria che, con le dita, spedisce la sfera in corner congelando, sino al triplice fischio, l’1-0.

N.CONVERSANO – RUTIGLIANESE 1-0 (0-0)

NORBA CONVERSANO: Santamaria, Lavopa, Cassano, Foggetti, Triozzi, Donvito, Schirone, Micelli, Fraschini, De Vito, Visconti.
Di Palma, Giampietro, Belviso, Gentile, Daddato, Macenna, Floro, Haka, Menga – All. Di Venere

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, Gentile, Lofano, Barbati, Balde, Iurlo, Bux, Pizzuto, Palasciano.
Ferrante, Ferro G., Sasanelli, Rossini, Dipierro, De Duro, Ferro M., Epomeo, Pinto.

ARBITRO: Rizzi sez. di Foggia
coadiuvato da: Dattoli(Foggia), Sciotti (Foggia)

Michele Rubino

Ars et Labor Grottaglie: i biancoazzurri vincono ad Acquaviva

L’Ars Et Labor Grottaglie priva di Carbone e Fonzino, e con De Tommasoa mezzo servizio, si sbarazza di un evanescente Atletico Acquaviva per 2-0 e mantiene la vetta della classifica. Gli uomini di Orlandini partono bene: già al 1′ Appeso lascia partire un traversone per la testa di Pisano che, impegna il portiere Carnevale. Al 7′ punizione di De Tommaso per la testa di Amaddio che mette fuori. Al 15′ il Grottaglie passa in vantaggio: angolo di Napolitano per la testa di Galeandro che schiaccia in rete. La prima frazione di gioco si conclude con i biancoazzurri meritatamente in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco è ancora il Grottaglie ad attaccare. Al 50′ Cantoro si presenta solo davanti a Carnevale, ma il portiere in uscita sventa la minaccia. Al 63′ Galeandro prova la botta da trenta metri senza successo. Al 91′ Appeso si procura un rigore concesso dall’ arbitro Leopizzi di Lecce per atterramento in area; si incarica dal dischetto lo stesso Appeso che trasforma e mette il risultato in cassaforte.

Il Tabellino
Ateltico Acquaviva-Ars Et Labor Grottaglie 0-2
Reti: 15′ Galeandro, 91′ Appeso (R)

Atletico Acquaviva
Carnevale, Canniello (Nacarlo), Valerio, Somma, Mevoli, Mileto (Nishnianidze), De Giosa, De Tommaso, Fresa (De Zotti), Carella (Di Bari), Ferro. All. Roca

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Pisano, Appeso, Pizzolante (Lecce), Amaddio, Lavermicocca, Greco (Hali), Collocolo (Andriani), Galeandro (Masella), De Tommaso (Cantoro), Napolitano. All. Orlandini

Arbitro Matteo Leopizzi (Lecce)
Ammoniti: Amaddio (G)
Angoli: 4-1 per il Grottaglie
Note: 3 minuti di recupero

Talsano – Frascella, ‘E’ un punto guadagnato. Andiamo avanti…’

Il tecnico analizza il pareggio esterno contro il Racale.

Ancora un risultato positivo per il Talsano che pareggia sul campo del Racale. A commentare la sfida è il tecnico biancoverde Luciano Frascella: “La fatica della partita di giovedì si è fatta sentire: inoltre, i leccesi sono stati sfortunati. Nel corso della gara non si sono viste chissà quali grandi occasioni: nel finale potevamo vincerla ma sarebbe stato troppo. Abbiamo avuto fortuna ma nel calcio ci sta”.
IL RACALE: “Ho visto una formazione che aveva fame di risalire con gli attaccanti che hanno sprecato qualcosa. Ha buoni calciatori ma ha trovato un Talsano non al top”.
IL PAREGGIO: “Alla fine per noi conta il risultato: è un punto guadagnato, oro colato. Andiamo avanti”.
MERCATO: “Il nuovo arrivato Scarci si è seduto in panchina e non l’ho utilizzato. Per quanto riguarda il mercato ci guardiamo intorno”.
LA SETTIMANA: “Me l’aspetto serena: lavoreremo sulla forza e la fisicità. Ci attende una partita difficilissima con il Novoli che in rosa ha mezzo Brindisi della passata stagione”.

Molfetta Calcio – Barletta 1-1. I padroni di casa creano molto ma non vanno oltre il pareggio

La Molfetta Calcio ottiene un pari per 1-1 con il Barletta che va strettissimo ai ragazzi di mister Giusto per quanto visto in campo; specialmente nella prima frazione di gioco. I padroni di casa, però, non riescono a concretizzare le tante occasioni da goal create e rimediare nel finale al pareggio degli ospiti, giunto fortuito a venti minuti dal termine.
Gran cornice di pubblico, con entrambe le tifoserie ad animare le rinnovate gradinate del Poli, e grande intensità in campo sin dall’avvio.
Nei primi venti minuti di gara da annotare solo una punizione a lato di Scialpi per il Barletta. La Molfetta Calcio, invece, tra il 21′ ed il 36′ crea ben quattro palle goal con Albanese, che prima sciupa tutto solo una gran palla filtrante Legari sparando a lato col sinistro e poi calcia in drop trovando la risposta in bagher di Sansonna, e con Vitale, che prima impegna il portiere ospite in corner col sinistro e poi colpisce il palo con un gran destro a giro sul secondo palo.
Il goal è nell’aria e arriva al 42′ su rigore con Vitale, tra i migliori, per un fallo di Telera proprio sul capitano biancorosso.
Il primo tempo si chiude col vantaggio dei padroni di casa che, nella ripresa, possono subito raddoppiare con Ventura che a tu per tu con Sansonna perde il tempo per la conclusione. Poi ancora Sansonna strepitoso su un destro angolato di Vitale al 50′ in piena area di rigore e su Bozzi, il cui destro in diagonale al 66′ è deviato in angolo. Il Barletta non riesce a reggere i ritmi della Molfetta Calcio e in particolare la forza d’urto di Vitale, Bozzi e Ventura in avanti e la regia di Legari e la verve di Albanese ma riesce comunque ad ottenere il punto del pari con un’azione estemporanea: tiro di Scialpi da fuori, tra i migliori dei suoi, e deviazione fortuita di Saani che supera Petruzzelli.
Doccia fredda per la Molfetta Calcio che perde anche Ventura, espulso per proteste, e rischia su un sinistro da fuori di Lorusso e su un’azione in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo e nel finale non riesce a concretizzare con Bozzi una gran palla dentro passa dal nei entrato De Rita.
Negli ospiti da segnalare anche l’allontanamento di mister Cinque poco prima del goal del pareggio e di Telera nel finale.

MOLFETTA CALCIO (4-4-2): Petruzzelli; Panunzio, Bartoli, Partipilo, Martinelli; Cfarku (73’ Andriano), Legari, Albanese (73’ De Rita), Vitale; Ventura, Bozzi. A disposizione: Raimondi, De Vito, Andriano, Paparella, Di Bari, Monteleone, Elia, De Rita, Roselli. All: Giusto.

BARLETTA 1922 (4-3-1-2): Sansonna; Fanelli, Telera, Aprile, Lamacchia; Diomandé, Zingrillo (63’Varsi), Milella; Scialpi; Negro (53’Lorusso), Saani (93’ Bruno). A disposizione: Cristallo, Dinoia, Barrasso, Daloiso, Filannino, Grumo. All: Cinque

Reti: 41′ rig. Vitale, 69′ Saani.
Note. Angoli 4-3. Ammoniti: Ventura, Telera, Bartoli, Milella. Espulsi: Ventura e Telera. Recupero: 1’- 4’.
Arbitro: Iannella di Taranto (Spalierno di Bari-Miccoli di Brindisi).

Corato beffata nel derby, il Trani passa al 49’

Un derby scoppiettante, ricco di colpi di scena, che il Trani vince al 49’ contro un Corato rimasto in dieci al 25’ del primo tempo ma che è addirittura riuscito a passare in vantaggio al 20’ della ripresa.
Partita subito in salita per i neroverdi. Musa supera in velocità i difensori del Corato e salta Cilli con un lob che colpisce la traversa. Pronta deviazione di Bartoli ben appostato. Dopo sei minuti la Vigor Trani è in vantaggio. Il Corato risponde subito. Diagnè alza il pallone sul secondo palo. Loseto ben appostato fa centro con un diagonale al volo. Neanche il tempo di gioire per il pareggio che arriva il sorpasso. Ancora Loseto, questa volta in veste di assist man, indirizza il pallone su Sguera che di testa la piazza per il 2 a 1. Al 25’ episodio chiave della gara. Musa viene steso da Colangione. Fallo da ultimo uomo e rosso per il difensore cerignolano. Al 42’ Cilli miracoloso, sventa il colpo di testa ravvicinato di Camasta e il tentativo di Bartoli. Nulla può, però, sul tiro da due passi di Modesto al 46’. La prima frazione si chiude sul 2 a 2.

In avvio ancora super Cilli sul colpo di testa di Bartoli. Il Trani spinge, forte della superiorità numerica ma è il Corato a passare in vantaggio. Capitan Asselti, in area, riesce a scavalcare Petranca con la deviazione di un giocatore tranese. 3 a 2. Partita che ha ancora molto da dire. Al 29’ Negro pareggia. Stop elegante e tiro potente sotto la traversa. Il Corato recrimina per un fuorigioco fischiato a Sguera, partito alle spalle della linea difensiva tranese. La beffa all’ultimo minuto del recupero. Mazzilli inventa un tiro da fuori che colpisce il palo e supera Cilli.

IL TABELLINO
V.Trani-Corato 4-3
MARCATORI: 6’pt Bartoli (T); 12’pt Loseto (C); 13’pt Sguera (C); 46’pt Modesto (T); 21’st Asselti (C); 29’st Negro (T); 49’st Mazzilli (T)

VIGOR TRANI: Petranca, Bartoli, Serino, Guerra, Ciardi (35’st Cormio), Camasta, Muciaccia D., Mazzilli, Musa, Negro, Modesto (20’st Mongiello). A disposizione Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Sciancalepore, Vino, Di Lernia, Cepele. Allenatore Scaringella.

CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro (26’st Monteduro), Diagnè, Asselti, Colangione, Piarulli (33’st Di Franco), Lorusso, Matera (34’pt Bonabitacola), Sguera, Loseto (38’st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Troia, Marcellino, Di Bari, Muciaccia B.. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Ostuni e Alessandrino di Bari
NOTE: Espulso Colangione al 25’pt

Un Gravina sfortunato e rimaneggiato cede al Savoia per 3-1

Il Gravina era chiamato a trovare un risultato positivo dopo lo stop interno contro il Bitonto, ma al Giradu si impone il Savoia. I gialloblù escono sconfitti dalla contesa con rimpianti soprattutto nel primo tempo, presentandosi con una formazione rimaneggiata (out per squalifica Chiaradia e Mbida) e con Caponero infortunato (in settimana anche gli addii di Croce, Agodirin e Riccio). In campo il 4-3-3 con Vicino in porta, la novità Lenoci in tandem difensivo con Romeo e in attacco Santoro supportato da Angelo e Mady.

Il match inizia coi locali che detengono il pallino del gioco e i gravinesi ad operare di rimessa. Eppure la prima, clamorosa palla gol è per Santoro che in contropiede si ritrova a tu per tu con Savini con quest’ultimo che di piede blocca la strada all’attaccante foggiano. La replica dei campani giunge alla mezz’ora esatta con l’ex capitano gialloblù Cacace che di testa mette di pochissimo alto. Ma lo stesso difensore campano nell’azione successiva si dimentica di Santoro e quest’ultimo fallisce ancora clamorosamente la seconda palla gol di giornata. Al 34′ il vantaggio del Savoia: l’arbitro “vede” un fallo di mano di Romeo (ammonito nella circostanza) e accorda il penalty che Del Sorbo realizza spiazzando Vicino. Dopo due timidi tentativi per parte (Angelo di testa al 39′ e la botta di Alvino alta al 41′), il Savoia immeritatamente trova addirittura il 2-0 con il contropiede di Nives finalizzato al 43′. Col doppio vantaggio si chiude la prima frazione.

Nella ripresa Loseto manda subito in campo Guida per uno spento Mady. Nonostante il passivo, la FBC non demorde e crea subito occasioni di rilievo con Correnti, Guadalupi e Nigro nei primi dieci minuti, ma senza fortune. Al 26′ i padroni di casa trovano invece la terza marcatura, questa volta con Ausiello che sfrutta delle incertezze della retroguardia gialloblù. Al 35′ finalmente Santoro realizza la marcatura con un bel gol in pallonetto ancora su una veloce ripartenza. La rete rende meno pesante il passivo al Giraud e aumenta i rimpianti per quanto di buono costruito nel primo tempo e non finalizzato.

Il Gravina è chiamato ad una reazione di orgoglio domenica prossima in casa al Vicino contro il Gragnano.

SAVOIA – FBC GRAVINA 3-1

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Gatto, Cacace, Poziello, Alvino (dal 37′ st Tedesco), Ausiello (dal 45′ st Franzese), Del Sorbo (dal 26′ st Ortiz), D’Ancora (dal 30′ Guastamacchia), Rekik (dal 20′ Maranzino). All. Squillante. A disp: Buono, Marino, Felici, Del Prete.

FBC GRAVINA: Vicino, Dentamaro (dal 15′ st Degiglio), Tarantino, Romeo, Guadalupi (dal 20′ Diarra), Lenoci, Angelo, Nigro, Santoro, Mady (dal 1′ st Guida), Correnti (dal 15′ st Dininno). All. Loseto. A disp: Loliva, Ceglie, Nasif, Marchese, Mazzilli.

MARCATORI: Del Sorbo (34′ pt rig.), Nives (43′ pt), Ausiello (26′ st), Santoro (35′ st)

AMMONITI: Mady (20′ pt), Romeo (34′ pt), Del Sorbo (5′ st)

NOTE: 1,000 spettatori presenti circa di cui una cinquantina da Gravina. Recupero: 0′ pt, 5′ st

Fasano e Fidelis Andria 1-1 nel pantano del “Curlo”

Termina in parità il derby pugliese tra Us Città di Fasano e Fidelis Andria. Un gol per parte e per tempo hanno prodotto un uno pari che lascia un po’ di amaro in bocca ad entrambe le squadre, pur consentendo al Fasano di mantenere l’inviolabilità interna e all’Andria di proseguire la sua striscia di risultati utili che va avanti da più di due mesi. Ma adesso i biancazzurri devono strappare necessariamente la vittoria nel recupero casalingo con il Savoia per restare agganciati al treno di testa, mentre i leoni andriesi con questo pari escono dalla zona play off e perdono terreno rispetto alle prime quattro, tutte vittoriose.

La partita. I mister schierano due squadre a trazione opposta: modulo offensivo per Laterza, che getta nella mischia contemporaneamente Montaldi, Corvino, Nadarevic e Formuso; schieramento prudente per Potenza, consapevole delle difficoltà della sua squadra in trasferta, che opta per un centrocampo a cinque. La partita è vibrante sin dai primi minuti ma non ci sono occasioni da gol rilevanti fino all’improvviso vantaggio ospite: al 21’ Petruccelli calcia una punizione dalla sinistra e Forte colpisce di testa il pallone con una traiettoria a scendere che sorprende Guarnieri. Il Fasano cerca di fare gioco ma non riesce ad impensierire Addario. E sono proprio gli andriesi ad andare vicini al raddoppio con una mischia da calcio d’angolo nella quale Guarnieri è bravo ad opporsi al tiro da pochi passi di Cipolletta.

Nella ripresa Laterza decide di cambiare strategia, sviluppando il gioco in ampiezza grazie agli ingressi di Forbes e Serri. La mossa dà i frutti sperati al 71’: Bernardini semina tutti e, col contagiri, serve sul palo lontano l’accorrente Serri, che da due passi non può sbagliare. Dopo il pareggio entrambe le squadre cercano il bottino pieno: l’Andria ci prova con Stranges, la cui conclusione termina fuori di poco, i biancazzurri con Rullo che in proiezione offensiva impegna Addario, costretto a rispondere in due tempi. Nel finale il difensore ospite Zingaro commette fallo in area su Corvino e viene espulso ma l’arbitro non assegna il rigore per una precedente posizione di offside dell’esterno biancazzurro, apparsa a tutti inesistente. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi col punteggio di 1 a 1.

Tabellino

Us Città di Fasano – Fidelis Andria 1 – 1

Reti: Forte (A) al 21’; Serri (F) al 71’

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci (93’ Cobo Galvez), Anglani, Rullo, Nadarevic (65’ Serri), Bernardini, Formuso (54’ Forbes), Corvino, Montaldi. A disposizione: Suma, Zizzi, Colombatti, Pugliese, Paolillo, Tuttisanti. Allenatore: Giuseppe Laterza

Fidelis Andria: Addario, Zingaro, De Filippo (76’ Paparusso), Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina (64’ Stranges), Petrucelli (83’Manno), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta. A disposizione: ZInfolino, Porcaro, Pagone, Danielli, Bozic, Calì. Allenatore: Alessandro Potenza

Arbitro: Dario Madonia della sezione di Palermo

Note: espulso al 93’ Zingaro (A) per doppia ammonizione; ammoniti Bernardini (F), Ganci (F), Bortoletti (A), Cipolletta (A), Forbes (F), Petruccelli (A).

Il Taranto batte il Francavilla e riparte a caccia della vetta

TARANTO – Nella tredicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli batte 2-1 il Francavilla di Lazic. Parte a spron battuto la squadra ionica: dopo appena un minuto una conclusione di Favetta viene respinta dal portiere ospite ma sull’azione seguente la squadra rossoblù si porta in vantaggio con la rete di Di Senso che trafigge dal limite dell’area un non irresistibile Alvigini. Terza rete in campionato per l’esterno offensivo classe ’84. Al 5′ una punizione di D’Auria dalla sinistra viene respinta timidamente da Antonino che scongiura il pericolo. Al decimo un tiro velleitario di Tomas Grandis dalla distanza viene bloccato senza problemi dal numero 1 ionico. Al 16′ si fa vedere D’Agostino con una girata rasoterra di destro che termina abbondantemente a lato. Il Taranto raddoppia al 28′: azione personale di Favetta sull’out di sinistra e cross rasoterra per l’accorrente Salatino che deposita in rete a porta sguarnita per il suo secondo gol in campionato. Al 33′ una sassata col sinistro dalla distanza di D’Agostino viene respinta in corner dall’estremo difensore lucano. Lo stesso numero 5 ci prova cinque minuti dopo con una girata al volo di sinistro che finisce centrale. Il primo tempo si conclude con un netto 2-0 a favore dei padroni di casa.

A inizio ripresa il Taranto sfiora il tris: lancio di tacco al volo di D’Agostino per Favetta che semina panico in area, si destreggia e colpisce di sinistro ma la sfera sorvola la traversa. Al 4′ cross di D’Agostino dalla sinistra per la testa di Favetta fuori misura. All’ottavo una staffilata da fuori area di Marsili termina a fil di palo alla sinistra di Alvigini. Un minuto dopo Favetta, con un tacco al volo, serve D’Agostino che entra in area e va alla conclusione con la sfera diretta all’angolino ma è lesto Ragone a salvare sulla linea spazzando la sfera in corner. All’11 ci prova ancora una volta D’Agostino con una bordata da fuori area col destro ma Alvigini smanaccia negando il 3-0. Al 17′ lo stesso numero 5 ci prova dalla sinistra con un destro a giro che viene bloccato in due tempi dal portiere avversario. Al 20′, su azione da corner, è Pelliccia a colpire da fuori area con la sfera che viene bloccata a terra da Alvigini. Al 23′ è la volta di Massimo ma il portiere ospite blocca la sfera distendendosi. Il Francavilla accorcia le distanze a sorpresa al 24′ con un gol di pregevole fattura di D’Auria che insacca da distanza siderale spedendo la sfera all’incrocio dei pali. Il Taranto reagisce subito con una velenosa punizione di Marsili al 26′ che sorvola di poco la traversa. Al 34′ si fa vedere Tomas Grandis con un tiro da lontano che non inquadra lo specchio della porta. Ghiotta occasione al 41′ per Guadagno che, servito da Ferrara, colpisce con una staffilata in area con la sfera che termina a lato. Al 45′ girata col destro di Massimo ma Alvigini è reattivo e respinge. Finisce così allo “Iacovone” con il Taranto che batte a domicilio il Francavilla per 2-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 13^ Giornata, Data e ora 02.12.2018, ore 15:00 – Stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto

TARANTO-FRANCAVILLA 2-1

Marcatori: 1′ pt Di Senso (T), 28′ pt Salatino (T), 24′ st D’Auria (F).

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Lanzolla (40′ st Miale), Bova, Ferrara; Marsili, Massimo; Di Senso (5′ st Oggiano), D’Agostino (21′ st Gori), Salatino (15′ st Guadagno); Favetta (36′ st Croce). A disposizione: Martinese, Carullo, Squerzanti, Bonavolontà. All. Luigi Panarelli.

FRANCAVILLA (4-3-3): Alvigini; Ragone, Giordano, Digiorgio (39′ st Del Prete), Cardamone (3′ st Di Senso); T.A. Grandis, Collocolo, Raiola (13′ st Lavano); M.A. Grandis (32′ st De Marco), Chavarria (13′ st Pagano), D’Auria. A disposizione: Russo, De Gol, Ferraiuolo, De Lorenzo. All. Ranko Lazic.

Arbitro: Sig. Paolo Armando Mulas – sezione di Sassari; 1° assistente: Sig. Simone De Nardi – sezione di Conegliano; 2° assistente: Sig. Alberto Colonna – sezione di Vasto.

Ammoniti: Raiola, T.A. Grandis, Ragone (F); Bova (T)

Espulsi: /

Note: corner 5-0; recupero 2’ pt, 5′ st; circa 2500 spettatori.

 

Importante vittoria esterna del Canosa con gol del nuovo acquisto Manneh Babucar

Una partita che il Canosa Calcio aveva l’obbligo di vincere e l’ha vinta. Seppur in modo sofferto e con un solo gol di scarto la squadra rossoblù ha provato in diverse occasioni di mettere al sicuro il risultato ma un pò per la malasorte, altre per la bravura dei difensori avversari non è arrivato il raddoppio. Così si è dovuto soffrire fino all’ultimo minuto per portare questi 3 punti preziosi che tengono dietro le dirette inseguitrici e mantengono le distanze inalterate con il Borgorosso Molfetta. Gigi Trallo comunque accusava parecchie defezioni. Mancavano oggi Checco Loconte, Fabio Lops, Valentino con la febbre fino a ieri oggi in panchina. Schiera Crisantemo fra i pali, coppia centrale collaudatissima formata da Manasterliu e Abruzzese, avanti a loro il capitano Landolfi. Fasce laterali per Dattoli e Forenza, oggi dal primo minuto. Sorpresa in avanti Davide Di Molfetta come a Molfetta ed esordio assoluto con la gloriosa casacca rossoblù di Manneh Babucar prelevato in settimana dall’Audace Barletta. Le geometria in avanti sono affidate come al solito a Di Giovinazzo che sembra anche oggi il più in palla tanto che all’11esimo prova a sorprendere La Gatta ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa. Un Minuto su punizione anche i foggiani con Perdonò prova ma il suo tiro finisce alto. Al 16′ si mette in mostra subito il nuovo acquisto Babucar che velocissimo si invola verso la porta avversari e con un fortissimo tiro batte l’incolpevole La Gatta. E’ subito vantaggio per la squadra del presidente Tedeschi che mette nei giusti binari l’incontro. La reazione dei padroni di casa non c’è e consente al Canosa di controllare agevolmente la partita tanto che al 29 e 31 anche Di Molfetta prova senza fortuna. Minuto 34 Di Giovinazzo serve Caputo ma anche qui il pallone finisce a lato della porta foggiana. Episodio dubbio al 41 quando ancora Babucarr vivacissimo viene atterrato in area di rigore. L’arbitro decide di far continuare a giocare. Un Canosa comunque vivace e pungente che però non riesce a trovare la via del gol. I primi 45 minuti di Babucarr sono positivi. Brivido sulle spalle dei tanti tifosi al seguito del Canosa quando la Nuova Daunia colpisce un legno trovando prontissimo Crisantemo sulla ribattuta. Pericolo scampato che fa arrabbiare comunque mister Trallo che non ammette questo rilassamento. Oggi è troppo importante portare via un risultato utile e non distrarsi come a Modugno e Molfetta. La Nuova Daunia comincia a credere nella rimonta e con Cassano costringe ad una bella parata Crisantemo. Il Canosa prova a reagire e con il 9 Caputo arriva vicino al raddoppio. L’estremo difensore avversario mette in angolo. A 4 minuti dalla fine ultimo tentativo dei padroni di casa con Favulli che dalla corta distanza manda il pallone di poco fuori. Finisce la partita ed il Canosa Calcio esce vittorioso da una partita che poteva e doveva vincere. Per Trallo ci sarà ancora molto da fare ed inserire nel più breve tempo possibile Babucarr che grazie alla sua velocità potrebbe riservare tante soddisfazioni ai sostenitori dei rossoblù.

NUOVA DAUNIA FOGGIA: La Gatta, Recchia, Acquaviva (Narciso), Cassano, Favulli, D’Emilio, Caputo (Chiappinelli), Pontone Luca (Pontone Emanuele), De Paolis, Perdonò, Carità. All. Marco Pellegrino. A DISPOSIZIONE: Cola Antonini, Acquaviva, Lagrasta, Celentano, Montingelli, Gramazio.

CANOSA CALCIO : Crisantemo, Dattoli, Forenza (Valentino), Abruzzese, Landolfi, Manasterliu, Manneh Babucar (Del Latte), Donato Loconte (Angarano), Caputo (Di Nunno), Di Giovinazzo, Davide Di Molfetta (Condemi). All: Gigi Trallo. A DISPOSIZIONE: Casieri, Serlenga, Giulio Di Molfetta, Prudente.

ARBITRO: Nicola Altamura di Bari

RETE: 16′ pt Manneh Babucar.

NOTE: Ammonito Davide Di Molfetta, ammonito Dattoli, ammonito Manasterliu, ammonito Perdonò, ammonito D’Emilio.

Pino Grisorio

Lecce, vittoria a Carpi e secondo posto in classifica!

Davanti a oltre 1500 tifosi giallorossi, gli uomini di Liverani si impongono per 1-0 sulla formazione emiliana e volano al secondo posto in classifica grazie anche alla vittoria del Perugia di Nesta sul Pescara. E sabato prossimo saranno proprio gli umbri al “Via del Mare” ad essere ancora protagonisti di uno scontro al vertice.

Un murales presente in città a Lecce raffigurante le storiche bandiere Ciro Pezzella e Michele Lorusso

Il Lecce di mister Fabio Liverani vince 1-0 a Carpi e conquista il secondo posto in classifica alle spalle del Palermo, distante un solo punto. Una vittoria arrivata nel giorno del 35° anniversario della morte delle eterne bandiere giallorosse Lorusso e Pezzella,avvenuta a causa di un tragico incidente stradale. E come nelle piùbelle storie e favole da raccontare, il destino ha voluto che proprio al 35° minuto del primo tempo Andrea La Mantia realizzasse il gol vittoria, sfruttando al meglio un cross di Filippo Falco, quest’ oggi in grande spolvero. Una ricorrenza molto sentita nell’ ambiente giallorosso quella riguardante i due sfortunati calciatori, basti pensare che proprio ieri la Curva Nord dello stadio “Via del Mare” di Lecce è stata intitolata a loro con una cerimonia ufficiale alla presenza della dirigenza giallorossa, del sindaco Salvemini, del vicesindaco Delli Noci, dell’ assessore Foresio e dei familiari delle vittime; mentre oggi il Lecce ha indossato una maglia speciale munita di un patch commemorativo (https://www.calciowebpuglia.it/30-11-2018/lecce-a-carpi-con-entusiasmo/ ). E sembra proprio che i due compianti calciatori dal cielo abbiano gradito tutta questa manifestazione di vero e sincero affetto e il gol segnato al medesimo minuto dell’ anniversario della morte  potrebbe esserne un chiaro segnale. Ovviamente su questo episodio non avremo mai la conferma, però il fatto che sia accaduto rende ancora più leggendario il loro ricordo e ancor più grande l’ affetto dei leccesi nei loro confronti.

Tornando alla partita il Lecce ha compiuto l’ ennesima impresa della stagione confermando di essere non solo una sorpresa, ma una stupenda realtà. Ora l’ importante sarà proseguire con la stessa umiltà manifestata in questo primo scorcio di stagione e continuare a lavorare sodo e concentrati per raggiungere l’ obiettivo minimo della salvezza, perchè ancora non è stata raggiunta. Però va sottolineato anche che questa squadra, per quel che sta facendo e dimostrando, potrà certamente chiedere qualcosa in più al campionato e di conseguenza dare qualche gioia inaspettata ai propri tifosi dopo anni piuttosto bui in cui non hanno mai lasciato sola la squadra nonostante le continue delusioni.

Merito di questo piccolo capolavoro è sicuramente di società e calciatori, ma soprattutto di mister Fabio Liverani che ha saputo guidare in maniera eccellente un gruppo che sta andando oltre le più rosee aspettative. Il tecnico ha trasmesso alla squadra quella mentalità di “operaio raffinato” che dimostrava di avere quando giocava, fatta di corsa, cuore e qualità di gioco. Visti i presupposti e le condizioni, è proprio il caso di dire che questo secondo posto in classifica rappresenta un pò “la classe operaia che va in paradiso”.

Danilo Sandalo