UFFICIALE: Taranto, ingaggiato Corbier
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Il Taranto F.C. comunica di aver prelevato dal Bari con la formula del prestito il calciatore Amadou Pierre Tidjane Corbier. Nato a Kebemer, in Senegal, il 23 gennaio 1999, Corbier è un terzino destro di nazionalità francese. Il nuovo acquisto rossoblù vestirà la maglia numero 2.
Apoteosi Ginosa nel finale, Spinazzola ko
GINOSA – Inizia bene il nuovo anno per il Ginosa che, nella prima di ritorno, supera per 3-1 lo Spinazzola e guadagna il quarto posto in classifica condiviso col Terlizzi, riducendo a -1 il distacco dal terzo posto occupato dall’Audace Barletta.
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Gara equilibrata e combattuta da entrambe le squadre, con uno Spinazzola ben organizzato che, soprattutto nella ripresa, ha dato qualche grattacapo alla retroguardia di casa. Biancazzurri, dal loro canto, ben messi in campo e propositivi che non hanno mai mollato, credendo nel successo sino alla fine. Partono dalla panchina i due nuovi arrivati Colucci e Lasalandra che daranno un contributo significativo nella seconda parte del match. Prima frazione di marca ginosina con diversi spunti ed un solo gol all’attivo. Al 2’ Cifarelli, ben servito in profondità, viene anticipato in extremis dal portiere in uscita e sul tap-in di Perrone un difensore respinge sulla linea rifugiandosi in angolo. Il Ginosa preme ed al 19’ sblocca il risultato con Perrone, abile a raccogliere un invito dal fondo di Cifarelli ed insaccare sottomisura. Gli ospiti, comunque, hanno una buona reazione ed al 22’ Leigh si procura un penalty (presunto fallo di Presicci), ma Gilfone sciupa la ghiotta occasione centrando il palo (sulla respinta del legno, lo stesso numero nove ospite ribadisce in rete, ma l’arbitro annulla per giusto offside).
Passato il pericolo, i padroni di casa riprendono a macinare gioco ed al 40’ vanno vicini al raddoppio con Cippone che, ben assistito da Bitetti, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sorvola di un palmo la traversa. Altro pericolo ospite al 42’ con un tiro maligno ravvicinato di Quattromini, sul quale è reattivo Giampetruzzi che respinge in angolo. La ripresa risulta altrettanto avvincente con ospiti più determinati ed un Ginosa mai domo che, nei minuti finali, centra il bottino pieno. Episodio molto discutibile al 12’ quando, sugli sviluppi di una punizione calciata da Romeo, Buttiglione sorprende la retroguardia ospite ed infila, con l’aiuto del palo, alle spalle di Lagreca, ma il direttore di gara annulla su segnalazione dell’assistente. Lo Spinazzola cresce alla distanza ed al 18’ perviene al pari con Leigh, abile a raccogliere un cross dalla destra ed incornare sottomisura sorprendendo Giampetruzzi. Gli ospiti prendono coraggio ed al 21’ un brivido corre lungo la schiena del numeroso pubblico ginosino quando Leigh, in netta posizione di fuorigioco non ravvisata dall’assistente, scatta verso la porta concludendo con un tiro maligno a giro che lambisce il palo. I biancazzurri di casa riordinano le idee ed al 32’, sugli sviluppi di un corner, Buttiglione incorna sottomisura con la sfera che accarezza il palo. Il Ginosa preme ed al 44’ trova il 2-1 con Bitetti (castigatore anche all’andata) che, sugli sviluppi di un angolo battuto da Colucci, riprende una corta respinta del portiere sul tentativo di Paiano ed infila nel sacco scatenando l’apoteosi in tribuna. Il sigillo sul match, infine, giunge al 50’ quando Colucci raccoglie un cross tagliato di Bitetti ed infila sottoporta per il 3-1, bagnando nel miglior modo l’esordio in biancazzurro.
Ora testa alla Coppa Italia, con la delicata trasferta di giovedì a Mola per l’andata dei quarti, mentre domenica il Ginosa è atteso da una trasferta impegnativa in quel di Barletta contro l’Audace, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile in chiave playoff.
TABELLINO
GINOSA: Giampetruzzi (25’ st Calabrese), Passiatore, Presicci, Cippone, Romeo, Buttiglione, Novario (2’ st Colucci), Bitetti, Perrone (34’ st Paiano), Cifarelli, De Mitri (25’ st Lasalandra). A disp.: Egitto, Tenerelli, G. Bozza. All. Pizzulli
N. SPINAZZOLA: Lagreca, Gallo (1’ st Pasculli), Lombardi, Carbone (40’ st Sirressi), Forenza, Calefato, Losappio (45’ st Bove), Pensa, Gilfone (32’ st Dascoli), Quattromini, Leigh. A disp.: Valiante, Arborea. All. Loconte
ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Michele Desiderato e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETI: pt 19’ Perrone (G); st 18’ Leigh (S), 44’ Bitetti (G), 50’ Colucci (G).
NOTE: Ammoniti Passiatore, Romeo e Buttiglione (G). Al 22’ pt Gilfone (S) fallisce un rigore.
Addetto Stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo
Quarta regala il successo alle Serpi: con l’Otranto è 1-0
Chiuso male il 2017, il Casarano torna a vincere davanti al proprio pubblico, nella gara d’esordio del nuovo anno: Quarta piega l’Otrantonella ripresa con il suo secondo centro in campionato e porta le Serpi al secondo posto.
Mister Sportillo deve fare a meno di numerosi elementi (D’Arcante, Vergori, Rescio e Zaminga) e lancia Palma dal primo minuto sulla corsia destra, mentre nel è Schirinzi a completare il reparto difensivo con Tardo e Casalino: a centrocampo, invece, titolare Lede con Vicedomini e Quarta. Dalla parte opposta, il tecnico Bruno alza le barricate e dispone i suoi con il 5-3-2: a cercare gloria in attacco, la coppia Villani-Cisternino. I rossazzurri hanno un buon approccio alla gara e prendono in mano le redini del gioco davanti ad un Otranto ben disposto in campo. La prima occasione arriva all’8′, con Lede abile a lanciare a rete Pignataro che, però, si fa ipnotizzare da Caroppo in uscita. Casarano ancora pericoloso due minuti più tardi con Caputo, ma la sua punizione non inquadra lo specchio. La gara non si sblocca ma il pallino del gioco è sempre in mano ai rossazzurri. Lede, servito da Quarta, ci prova alla mezz’ora dal limite: la sua sventola viene deviata da un difensore ospite e sfiora la traversa. Lede ancora protagonista nel finale del primo tempo: Caputo scambia con lo spagnolo che, in area, calcia sul primo palo ma sbatte su Caroppo, attento a deviare in angolo. La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo 2′ di recupero.
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Nella ripresa, il primo pericolo è di marca ospite: Villani riconquista palla a centrocampo e manda in porta Cisternino, bravo a calciare, nonostante la pressione di Tardo, molto meno nell’inquadrare lo specchio. Risposta delle Serpi affidata a Caputo, al 58′: l’attaccante controlla in area e, in girata, spara sul primo palo con Caroppo attento alla respinta. Idruntini pericolosi al 61′ in contropiede con il neo entrato Bolognese, ad un passo dal tocco vincente davanti a Milli. I ragazzi di Sportillo cercano i tre punti ad ogni costo: Vicedomini ci prova su punizione, ma Caroppo è ancora attento e respinge alla sua destra. È il preludio al gol. Al 71′, Palma riceve sulla sinistra e premia l’inserimento centrale di Quarta, con un cross al bacio: il numero 10 centra prima la traversa, poi, sulla respinta, trova la rete di testa per il vantaggio. I rossazzurri sbloccano una gara complicata e tentano di amministrare sino al termine, ma rischiano di combinarla grossa a pochi minuti dal recupero: Citto si ritrova sui piedi un pallone gestito maldestramente dalla retroguardia rossazzurra ma, con Milli fuori dai pali, calcia a lato da buona posizione. Il match non offre ulteriori sussulti nei 4′ di recupero ma consegna tre punti fondamentali alla squadra di Sportillo: successo importante in vista di un’altra sfida ostica, in casa della Vigor Trani, nel prossimo turno.
Tabellino
Casarano Calcio-FC Otranto 1-0 (71′ Quarta)
Casarano Calcio: Milli, Tardo, Marretti (55′ Trove), Lede (67′ Portaccio A.), Schirinzi, Casalino, Palma, Vicedomini, Pignataro (66′ Antenucci), Quarta, Caputo (90’+2′).
A disposizione: Montagnolo, Portaccio D., Torsello.
Allenatore: P. Sportillo.
Otranto: Caroppo A., Schiavone, Buono (80′ Sindaco), Delle Donne, Citto, Mancarella, Vergari, Mariano, Cisternino (61′ Bolognese), Diarra (87′ Palazzo), Villani (61′ Ciriolo).
A disposizione: Caroppo F., Zappulli, Pantaleo.
Allenatore: G. Bruno.
Arbitro: sig. Daddato di Molfetta.
Assistenti: Spedicato di Lecce-Festa di Barletta.
Ammonizioni: Vicedomini, Stranieri(C); Diarra, Mancarella, Cisternino (O).
Angoli: 10-1.
Recupero: 2′ pt; 4′ st.
Lorenzo Errico
Ceresetto chiama, Carrozza risponde, Aradeo – Gallioli 1-1
Termina con un pareggio la prima sfida del 2018 giallorosso, in una gara maschia e combattuta i ragazzi di mister Alberto Villa portano a casa un punto che soprattutto per quanto visto nella ripresa non può che lasciare un po’ di amaro in bocca.
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La prima occasione del match è firmata da uno degli ex della contesa, Antonio De Razza, che al 12’ ci prova direttamente su punizione senza impensierire però Passaseo; al 19’ Gennari calcia dal limite, Antonica respinge con i pugni; passano una manciata di secondi ed è Scialpi ad inventare per Difino, ma sulla sua sponda è Malerba il più lesto di tutti e libera.
Al 31’ su un azione d’angolo Monopoli perde palla, Negro riparte e serve Ceresetto che cade in area, per il signor Lopez di Bari non ci sono dubbi, rigore e giallo per Difino. Dagli 11 metri Ceresetto non perdona.
Il Gallipoli sembra accusare il colpo e al 38’ è ancora Negro a sfiorare il più classico del gol degli ex, ma il suo sinistro trova una prodigiosa risposta del portierone giallorosso; nel finale di primo tempo Il Gallipoli cresce e sfiora il pari prima con Mingiano di testa ben assistito da Montinaro e subito dopo con Gennari che viene però steso clamorosamente in area, la sfera arriva tra i piedi di Mingiano che si fa anticipare da Antonica.
La seconda frazione è un monologo di marca Gallipolina; al minuto 9 la retroguardia di casa pasticcia, Gennari anticipa tutti ma anziché calciare prova a saltare Antonica facendosi rubare la sfera dall’estremo difensore di casa.
I tre cambi in un solo colpo danno nuova linfa alla gara e al minuto 30 arriva uno strameritato pareggio: su azione d’angolo, Carrozza salta Nunzella e mette dentro, la sfera impatta sul braccio di Previderio per un inevitabile penalty. Dal dischetto capitan Carrozza fredda Antonica suonando la carica ai suoi.
Il finale di gara diventa un vero e proprio assedio, al 32’ Carrozza serve al centro per l’accorrente Legari che salta più in alto di tutti ma non riesce ad angolare.
Al minuto 41 è ancora Legari ad inventare e inventa un bel corridoio per Monopoli che con un diagonale di destro batte Antonica, ma uno degli assistenti strozza in gola l’urlo del popolo giallorosso segnalando una posizione di off side.
Poco dopo è ancora Monopoli a sfondare sul binario mancino, cross al bacio per l’accorrente Mauro che prende il tempo a tutti ma da due passi non trova l’impatto con la sfera; proprio sulla sirena il Gallipoli va ad vicinissimo al vantaggio con Gennari che con un cambio di passo brucia la retroguardia di casa, anticipa Antonica in uscita, ma trova sulla strada del suo primo gol in giallorosso una splendida lettura di Stefano De Razza che sulla linea intercetta.
Il forcing finale non basta e dopo 3 minuti di recupero il signor Lopez di Bari manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche il terzo pareggio consecutivo per il Gallipoli che visti gli altri risultati mantiene la seconda posizione, in un campionato che diventa sempre più avvincente.
[VIDEO] San Severo-Picerno 0-0. La sintesi
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Avetrana: Reti bianche nel big match con Vigor Trani
Nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di eccellenza pugliese dopo la sosta natalizia, è la Vigor Trani a far visita alla tremenda compagine tarantina, forte di una serie continua di risultati positivi. Unica bestia nera per la squadra di Branà finora, proprio il Trani che riuscì nella prima di campionato a strappare i 3 punti all’ultimo respiro con una punizione di Faccini. Quest’oggi le due compagini si ritrovano con un nuovo look, vuoi per i nuovi innesti vuoi per la posizione di classifica. Partita arcigna sin dai primi minuti, le due squadre si contendono il gioco a centrocampo senza prevalere l’una sull’altra. Al quarto d’ora prova il Trani con azioni confusionarie ma non riesce a sfondare il muro difensivo biancorosso. L’Avetrana contiene spazzando sempre e rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di incursione tranese. Al 20’ occasione per Lorusso che non sfrutta il bell’invito di Martinelli. Il vento ed il terreno di gioco non perfetto creano non pochi problemi ad entrambe le compagini che mostrano diverse difficoltà in fase di ripiego e di costruzione. Si chiude praticamente una prima frazione senza grosse emozioni ma con tante palle perse e sparate lontano dalle rispettive difese.
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La ripresa non vede grosse variazioni e bisogna attendere il 23’ per vedere una gran conclusione da fuori area di Alemanni che Sansonna respinge abilmente in angolo alla sua destra. Al 35’ gran tiro di Cappellini che si infrange all’incrocio dei pali, sulla ribattuta Venza ci prova ma il tiro è ribattuto dalla retroguardia tranese. Finale di marca tarantina con tre occasioni nel giro di un minuto la prima con un bolide da fuori diAlemanni che al 40’ scheggia la traversa, e poi prima del triplice fischio ci provano su calcio piazzato gli uomini di Branà senza trovare per un soffio il guizzo vincente. Termina la sfida tra due squadre molto compatte e solide che sicuramente avranno altro da dire in questo avvincente campionato.
AVETRANA-VIGOR TRANI 0-0
AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Guerra, Cavalieri, Romano, Alemanni, Venza, Seu (5’st Cellamare), Cappellini, Richella. Panchina: Strafella, Pizzolante, Cellamare, Sebastio, Kandji, Calò, Saracino. All. Branà.
TRANI: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Telera, Monopoli, Martinelli, Camporeale, Lorusso (30’ Bruno), Faccini, Infimo. Panchina: Orizzonte, Cepele, Tortosa, Bruno, Rociola, Nannola, Zampetta. All. Massimo Pizzulli.
Arbitro: Negrelli Alessandro (Finale Ligure) Assistenti: D.Fedele (Lecce)- A.Brizio (Casarano).
Note: ammoniti: Alemanni, Petranca (A), Telera, Monopoli (VT),.
Blunote
Sconfitta di misura per il Carovigno sul campo del Talsano
Partita senza storia per i rossoblù della Nzegna che subiscono la sconfitta grazie al solito Mimmo Peluso. Match senza grosse emozioni, equilibrato nel primo tempo e senza azioni degne di nota. Molta buona volontà degli ospiti a raggiungere il vantaggio, ma le incursioni, molto limitate, si manifestano sterili.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa il Talsano è più convinto e gioca per la vittoria. Il Carovigno subisce le azioni avversarie e al 66´ un bel cross dell´ottimo Anfane Dieme trova il piede di Peluso che con decisione trafigge Baccaro. Reazione del Carovigno che cerca la rete del pareggio, ma trova l´estremo tarantino sicuro e anche fortunato. Diagnè e Tedesco hanno avuto buone occasioni, ma imprecisi. Il pari alla fine sarebbe stato giusto. Mister Frascella con questi tre punti risale la china e si avvicina alla border line dei play out. Per mister Vignola momento di riflessione, anche se la classifica non è ancora preoccupante, ma prevenire è meglio che curare. Due penalty per ciscuna squadra non concessi dall´arbitro. Migliore in campo Giuseppe Loparco, ma anche “il grinta” Mario Carruezzo ha dato tanto.
Sport Lucera travolto dal Real Sannicandro
Trasferta da incubo per lo Sport Lucera, nella dodicesima giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A. In terra barese, a Toritto, i biancocelesti sono stati travolti dal Real Sannicandro, nel corso di una gara condizionata dal forte vento e cominciata nel modo peggiore.
[sc name=”Emanuele”]
Mendolicchio ha dovuto rinunciare a Carità, rimasto a casa per un attacco di influenza, e a Cola Antonini, infortunatosi durante la fase di riscaldamento. Tra i pali, è andato Petrillo.
I padroni di casa sono passati in vantaggio già al 2′; e, al 5′, le cose si sono ulteriormente complicate con l’infortunio di Disciglio. Il Real Sannicandro ha raddoppiato una manciata di minuti dopo; il pallone ha ingannato Petrillo, per il vento, cambiando improvvisamente direzione.
Lo Sport Lucera, frastornato e sotto di due goal, ha provato a reagire, arrivando, al 18′, con una travolgente azione di Paolo Pellegrino, a ridurre le distanze.
La gara, però, ha preso la definitiva piega negativa, alla mezz’ora, quando, su punizione, la compagine barese ha messo dentro la terza rete, Petrillo ancora beffato dal vento, e, subito dopo, con l’espulsione di La Gatta per doppia ammonizione. Il Real Sannicandro ha centrato il poker prima del riposo con le stesse modalità della marcatura precedente.
Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, uno Sport Lucera volitivo ha esibito buone trame; mentre gli uomini di Birardi hanno controllato, non riuscendo, però, a impedire le conclusioni, in particolare, di De Biase e Pellegrino, sventate, comunque, dal portiere. Patruno, di testa, invece, ha mandato sul palo l’ottimo suggerimento di un compagno.
Il Real Sannicandro, tuttavia, ha incrementato la goleada, al 48′, passando per la quinta volta e sopravanzando in classifica proprio la squadra di Mendolicchio, che rimane ancora in zona play-off.
SundayRadio
La Molfetta Calcio batte in casa per 6-0 la Pro Italia Galatina
Ospiti rimaneggiati. Augelli autore di una tripletta.
Partita senza storia sin dalle prime battute di gioco. Troppo ampio il divario di qualità ed esperienza tra la Molfetta Calcio ed il Galatina, sceso in campo imbottito di ragazzi classe 2000 e ’99. La compagine leccese, infatti, è alle prese con un radicale cambiamento della rosa ed è stata costretta per motivi di forza maggiore a schierare alcuni elementi della juniores.
Pronti- via e Rocco Augelli, alla prima da titolare in maglia biancorossa dopo il suo approdo a dicembre, fa goal e al 4′ si ripete.
Ma non è finita qui. La sua giornata di grazia è completata dalla sua terza rete personale al 20′. Poi, sempre nel primo tempo, è la volta di Albrizio su rigore e di Carella, promettente classe ’99, su colpo di testa su delizioso assist di Stefanini. Quest’ultimo è stato impiegato come mezz’ala di centrocampo alle spalle del tridente composto da Albrizio- Facecchia e Augelli. Un test in vista di impegni più probanti.
Vanno lette in questo senso anche gli esperimenti di Fabiano (entrato nella ripresa) come difensore esterno e di Festa come difensore centrale.
Nel secondo tempo il sigillo del match lo mette Roncone, altro subentrato, con un pregevole destro a giro all’incrocio da posizione defilata e buona mezz’ora per il classe ’00 Cirillo, anche lui all’esordio in maglia biancorossa, impiegato come difensore esterno destro.
Il portiere ospite, infine, si supera a più riprese sulle conclusioni del già citato Roncone, di Stefanini e di Lobascio evitando, così, un passivo ancor più pesante ai suoi.
[sc name=”Emanuele]
“Il risultato è sempre importante. Ho approfittato per fare dei test e per mettere alla prova il ragazzino (Cirillo, classe ’00 ndr) che si è ben disimpegnato”- dichiara mister Giusto a fine partita- “Dobbiamo sempre guardare una partita per volta. Non dobbiamo guardare molto oltre. Il prossimo match con l’U.C. Bisceglie si prospetta difficile.” Su Augelli e Stefanini: “Hanno disputato un ottimo match: Stefanini ha tenuto ottimamente il campo per tutta la gara mentre Rocco è anche riuscito a segnare in ben tre occasioni”.
“Era importante sbloccare subito la partita per poterla incanalare subito verso la vittoria”- conclude lo stesso Rocco Augelli- “Ora ci aspetta un match ostico con il Bisceglie che si è rinforzato nel mercato di dicembre. Inoltre, si sa, a gennaio inizia spesso un nuovo campionato in Eccellenza perché il valore della squadra può mutare a seguito proprio del mercato”. Sul numero di goal da realizzare con la maglia della Molfetta Calcio non si sbilancia: “Non ho un numero di reti come obiettivo prefissato. So solo che il lavoro costante svolto in allenamento porta ai risultati e, quindi, ai goal in campo”.
Dario Ruta
Vigor Trani. ad Avetrana un pari che lascia tutto invariato!
Trani – Ad Avetrana un pari nel segno del totale equilibrio. Contro la formazione rivelazione del torneo la Vigor porta via un pari sostanzialmente giusto e prezioso, considerando l’andamento poco frizzante del match e delle occasioni al contagocce che le compagini hanno saputo costruire.
Un filo conduttore che ha legato la Vigor Trani sia del primo che del secondo tempo con un atteggiamento propositivo di contro un’Avetrana che attraverso le ripartenze o un metodico e ben accorto blocco ha saputo non correre rischi per poi capirne se vi fosse modo di tentare il colpaccio.
[sc name=”chicco”]
Il risultato è stato un pari che lascia entrambe le formazioni ed una manciata di punti dalla vetta e in piena corsa play off. Buono apporto e sostegno sopraggiungeva dagli spalti da parte dei supporters del Trani all’indirizzo della squadra, accorsi anche nel nuovo anno in terra tarantina incitandoli a ricercare con caparbietà una vittoria che purtroppo non è giunta.
L’occhio cade inevitabilmente dopo il triplice fischio finale alla classifica, e la stessa recita: è piena bagare, nessuno ha ancora lo scettro della squadra da battere.
ENZO CHICCO
Unione Calcio, Palumbo e Mignogna non bastano. Il Novoli s’impone per 3-2
Gli azzurri di mister Rumma cedono di misura alla compagine salentina e rimandano l’appuntamento con la prima affermazione esterna
Inizia con una sconfitta il 2018 dell’Unione Calcio Bisceglie battuta per 3-2 dal Novoli nel match disputatosi al “Totò Cezzi” della cittadina salentina e valevole per la sedicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese nonché prima di ritorno.
Mister Rumma deve fare a meno dell’influenzato Grieco e dell’infortunato Binetti affidandosi ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Palumbo, Marco e Renato Bartoli, a centrocampo Liberio, Colella, Di Pierro, tandem d’attacco Ventura, Mignogna. Partenza in salita per l’Unione Calcio che subisce la rete dei padroni di casa dopo trenta secondi di gioco con un pallonetto dal limite dell’area di Mazza, in evidente posizione di offside. All’11’ gli azzurri pervengono al pareggio con Palumbo abile nel concretizzare la punizione battuta da Mignogna e siglare la prima rete stagionale. L’1-1 galvanizza la squadra biscegliese che al 29’ ha l’occasione per ribaltare il risultato con Ventura ma la sua conclusione, da posizione defilata, termina di pochissimo a lato. Va meglio a Diego De Giorgi che al 40’ porta nuovamente avanti il Novoli con un tiro dalla distanza che inganna Amoroso. A questo punto l’Unione Calcio si riporta dalle parti di Melissano ed al 43’ Mignogna, dopo una discesa sulla fascia destra, mette al centro un invitante cross che non trova alcun compagno pronto per la deviazione vincente.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa, al 54’ Amoroso ricorre agli straordinari per evitare la doppietta di Diego De Giorgi ma l’estremo difensore biscegliese non può nulla al 62’ sul preciso diagonale di Mazza che si insacca sotto la traversa. L’Unione Calcio Bisceglie alza il baricentro ed al 67’ Ventura viene tirato giù in area di rigore, ci sarebbero gli estremi per la concessione della massima punizione ma il direttore di gara non è della stessa opinione. Diciassette minuti dopo, Marco Bartoli effettua un cross sulla destra, Albano imbecca Quacquarelli ma la difesa ospite respinge. Al 87’gli sforzi azzurri vengono premiati con Francesco Mignogna artefice di un bel calcio di punizione che bacia il palo interno e termina in rete. Per l’ex Taranto si tratta della seconda rete con la maglia dell’Unione Calcio Bisceglie. Nei minuti seguenti, i biscegliesi tentano l’assalto al 3-3 ma i padroni di casa respingono i loro tentativi e portano a casa l’intera posta in palio.
Con la sconfitta in terra leccese, l’Unione Calcio interrompe la striscia di imbattibilità che perdurava da 4 gare e scende al terzultimo posto con 14 punti con la zona salvezza ora distante quattro lunghezze in virtù del concomitante pareggio a reti bianche tra Corato e Vieste. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 15 gennaio, gli azzurri ospiteranno il Molfetta Calcio vittorioso per 6-0 sul fanalino di coda Pro Italia Galatina.
NOVOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2 (p.t. 2-1)
NOVOLI: Melissano (91’Colapietro), Nacci (52’ Mosca), A. De Giorgi, Gogovski, Cornacchia, Potì, Cicerello (76’Calabrese), Marasco, Mazza, D. De Giorgi (82’Quarta), Rubino (52’Signore). All: Schito
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi (79’Quacquarelli), Quercia, R. Bartoli, Palumbo, M. Bartoli, Liberio (65’Mastropasqua), Colella (72’Catalano), Ventura, Di Pierro (60’Albano), Mignogna. All: Rumma
MARCATORI: 1’ Mazza (N), 11’ Palumbo (U), 40’ De Giorgi (N), 62’ Mazza (N), 87’ Mignogna (U)
AMMONITI: Melissano (N), Marasco (N), Mazza (N), Amoroso (U), Bufi (U)
ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Miceli (Taranto)
Una sfortunata autorete beffa la Virtus Andria
Quarta sconfitta consecutiva per una sfortunata Virtus Andria che capitola al cospetto della capolista Don Uva dopo una gara generosa ma segnata da un’autorete nel corso del primo tempo.
Pur disputando una gara generosa ma poco produttiva in fase realizzativa la Virtus Andria non riesce a fare risultato nella quattordicesima e penultima gara d’andata del campionato di Prima Cstegoria pugliese girone A contro la capolista Don Uva Bisceglie.
I biancoazzurri che devono ancora ufficializzare il nuovo allenatore, contro i biscegliesi scendono in campo con il 4-3-2-1 e con vari indisponibili fuori per infortunio tra cui Frezza e Quacquarelli.
L’undici titolare vede la novità Michele Mancino tra i pali mentre nel centrocampo a 3 trova spazio Matarr Taal accanto a Nesta e Saverio Addario e in zona offensiva ci sono Lomuscio e Loconte a supportare Coratella.
Gli ospiti allenati da mister Angelo Carlucci puntano sul collettivo e in attacco spunta la presenza dell’esperto Mattia Pasculli.
La gara però è tutt’altro che bella e dopo una prima fase di studio il Don Uva si porta in vantaggio al 13’ grazie ad una sfortunata deviazione di testa del difensore di casa Abruzzese che beffa Mancino nel tentativo di spazzare la sfera scagliata da un calcio di punizione per gli ospiti.
La reazione dei padroni di casa è tuttavia impercettibile con la difesa del Don Uva che non corre mai seri rischi.
Per la verità per tutto il resto del primo tempo non succede nulla e l’equilibrio regna sovrano.
Nella ripresa è la Virtus a fare la partita e al 60’ va vicina alla rete con un colpo di testa di Taal che sfrutta il suggerimento di Loconte dopo un calcio di punizione battuto da sinistra ma la sfera termina di poco a lato.
Il Don Uva addormenta la gara e la Virtus cade nella trappola degli ospiti non riuscendo a pungere sotto porta nonostante una prova molto generosa.
In pieno recupero i federiciani restano anche in 10 per il rosso diretto comminato a Loconte che per proteste deve abbandonare anzitempo il campo di gioco.
Ma il risultato non cambia e il match termina con la vittoria della capolista che porta a casa il risultato con il minimo sforzo in una gara tutt’altro che emozionante e che ha visto davvero pochissime occasioni degne di nota.
Una capolista che è stata furba e sorniona al cospetto di una Virtus volenterosa ma che palesa evidenti limiti in fase realizzativa.
Ma se i biscegliesi non hanno impressionato come dovrebbe fare una capolista, di sicuro la Virtus è apparsa fiacca in avanti e la sfortunata autorete nel primo tempo ha fatto il resto.
Dopo questa sconfitta, sono sempre 18 i punti in classifica per la Virtus che piomba in zona playout ma con la classifica corta si trova soltanto a -5 dalla zona playoff.
Domenica prossima per l’ultima gara d’andata i biancoazzurri saranno impegnati nell’insidiosa trasferta di Canosa mentre il Don Uva invece giocherà in casa contro lo Stornarella.
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VIRTUS ANDRIA vs DON UVA BISCEGLIE 0-1
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso (61’ Gomez), Abruzzese (46’ Sanguedolce), Addario A., Troia (74’ Montrone); Taal, Nesta, Addario S.; Lomuscio (83’ D’Ambrosio), Loconte; Coratella.
A disposizione: Di Renzo, Caputo, Fucci.
DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Tortora, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Tommasi (73’ Troilo D.), Dell’Olio, Sallustio, Pisani (89’ Bellifemmine), Pasculli, Amoroso (78’ Dc Cillis S.).
A disposizione: Pedone, Lucivero, Trawally. All. Angelo Carlucci
ARBITRO: Michele Cimini di Barletta
MARCATORI: 13’ autorete di Abruzzese (DUB)
NOTE: espulso Loconte (VA) al 92’ rosso diretto per proteste, ammoniti Addario S. e Addario A. (VA), Dell’Olio, Tommasi e Mastrapasqua (DUB)
ALESSANDRO POLICHETTI
Novoli-Unione Calcio Bisceglie 3-2, ritorno in campo e alla vittoria con un Mazza in piu’
La pausa invernale di metà torneo rappresentava per il rinnovato Novoli di Antonio Schito il momento propizio per amalgamare schemi e trame di gioco utili in vista dell’inizio del girone di ritorno dell’attuale campionato di Eccellenza pugliese, avviato dal turno interno del Toto’ Cezzi contro la insidiosa e pungente Unione Calcio Bisceglie, diretta concorrente per la salvezza, anch’essa restaurata durante la sessione dicembrina di mercato.
Nelle file dei rossoblu’ rientrano i senatori Poti‘ e Marasco dalla squalifica, mentre è fermo ai box Versace per influenza in concomitanza con la promozione tra i pali dell’under Melissano in costante crescita. D’altra parte, mister Rumma, sostenuto a spada tratta dal presidente biscegliese Pedone, propone uno schieramento abbastanza coraggioso con la presenza contestuale in attacco di Di Pierro, Ventura e Mignogna, ex Taranto, in rampa di rilancio dopo le non esaltanti esperienze di Barletta e Martina Franca.
Nei primi trenta secondi di partita il Novoli trova il vantaggio con un chirurgico pallonetto di Mazza, alla prima rete ufficiale in questa Eccellenza, ben servito da un suo compagno anche se in posizione abbastanza dubbia. Ma gli avversari, scossi dalla fulminea segnatura locale, trovano il pareggio al minuto 11′ con Palumbo abile a concretizzare un conciso batti e ribatti in area avversaria. A questo punto l’incontro diventa sempre di piu’ vibrante ed intenso, al punto tale che al 26′ De Giorgi, ben servito da Rubino, di testa sfiora il goal con un colpo di testa non molto preciso; nonostante cio’, gli uomini di Schito, interpretando magistralmente il 4-2-4, tanto caro in senso negativo all’ex tecnico della Nazionale Giampiero Ventura in un amaro Spagna-Italia, pervengono alla seconda rete con l’ex attaccante di Gallipoli e Galatina al 40′, abile a trafiggere Amoroso con un tiro da fuori di pregevole fattura.
Nella ripresa non cambia di molto il copione dell’incontro, in quanto l’Unione Calcio tramite delle sortite improvvise prova a spezzare la consistente pressione in attacco del Novoli, determinato e concentrato anche in fase difensiva, al punto tale da trovare il tris al 62′ con una vole’ sopraffina di Mazza dall’out di sinistra; poco prima il portiere avversario aveva sventato un’altra incursione pericolosa di De Giorgi. Al fine di mettersi al sicuro da spiacevoli sorprese i rossoblu’ con insistenza cercano il quarto squillo della sicurezza, comprendendo che gli sfidanti si dimostrano per nulla arrendevoli e rinunciatari: non per niente, all’87 la partita si riapre con un calcio di punizione di Mignogna, abile a trafiggere Melissano con una velenosa gittata da quest’ultimo comunque intuita.
Nonostante il cospicuo recupero, la formazione azzurra non riesce ad evitare una sconfitta pesante in chiave permanenza, in quanto i locali riescono ad aggiudicarsi in pieno anche la gara di ritorno, ritornando alla vittoria tanto desiderata da tre mesi molto difficili. Questo successo testimonia la credibilità del lavoro del nuovo corso tecnico di Schito, improntato sulla efficace gestione della palla, sulla intensità costante di ritmo e, soprattutto, sulla solida coesione di un gruppo, il quale adesso puo’ affrontare con spirito e il carattere mostrati oggi le due trasferte consecutive di Vieste e Corato, piazze che non devono commettere l’errore di sottovalutare un Novoli conscio di essersi calato nell’umore di un torneo sempre piu’ incerto su tutti i fronti.
Tabellino offerto da unionecalciobisceglie.it
Foto a cura di Immaginario XII
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
NOVOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2 (p.t. 2-1)
NOVOLI: Melissano (91’Colapietro), Nacci (52’ Mosca), A. De Giorgi, Gogovski, Cornacchia, Potì, Cicerello (76’Calabrese), Marasco, Mazza, D. De Giorgi (82’Quarta), Rubino (52’Signore).All: Schito
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi (79’Quacquarelli), Quercia, R. Bartoli, Palumbo, M. Bartoli, Liberio (65’Mastropasqua), Colella (72’Catalano), Ventura, Di Pierro (60’Albano), Mignogna. All: Rumma
MARCATORI: 1’ Mazza (N), 11’ Palumbo (U), 40’ De Giorgi (N), 62’ Mazza (N), 87’ Mignogna (U)
AMMONITI: Melissano (N), Marasco (N), Mazza (N), Amoroso (U), Bufi (U)
ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Miceli (Taranto)
Fotogallery Audace Cerignola VS Sporting Fulgor
Rivivi con calciowebpuglia l’emozionante sfida fra Audace Cerignola e Sporting Fulgor
Clicca sulla foto per ingrandire l’immagine
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La Rocca domina ringrazia e resta al comando
Al comunale “Amedeo Magnotta” giornata particolare.. terza categoria Campana, LA ROCCA VS VALLESSACCARDA. Partita che comincia con 15 minuti di ritardo… Avversari si presentano in 7 uomini contati. La partita dura solo 15minuti perché al 15′ si infortunia il numero 3 del VALLESSACCARDA Grella e il sig. Caccaviello fischia come da regolamento,ospiti con solo 6 uomini, la fine della gara e di conseguenza il 3-0 a tavolino per la squadra di casa che resta così al comando del girone , imbattuta e super favorita per la vittoria finale visti i risultati e le vittorie tutte venute con larghi gol di scarto…inutili le marcature in 15minuti per la Rocca di, 2′ Feninno S., 10′ Cignarale, 12′ D’Agostino A.
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Formazioni
3 LA ROCCA: Di Feo, Marano, Albanese T., Feninno S., Albanese C., Cignarale, Corbo V., Corbo G., Castelli, D’Agostino A., Santoro. A disposizione: Verderosa, D’Agostino G., D’Agostino G., Libertazzi ALL. MARCELLO FENINNO
0 VALLESSACCARDA: Pizzullo, Pascucci, Grella, Giglio, Galante, Carpineto, Cipriano.
ALL. ROCCO LO RUSSO
ARBITRO: Caccaviello di Ariano
L’Audace batte 2 a 0 lo Sporting Fulgor e avvicina la vetta della classifica
Si torna a giocare dopo la pausa invernale la prima giornata di ritorno che vede l’Audace Cerignol opposta allo Sporting Fulgor Molfetta. Mister Grimaldi deve fare a meno degli infortunati Moro e Pollidori, ridisegnando la squadra di casa con un 4 2 3 1, affidandosi in difesa alla coppia Allegrini e Di Bari con Ngom e Marinaro a far da diga a centrocampo e il tridente formato da Herrera , Sante Russo e Loiodice a supporto dell’unica punta Longo. Il Cerignola parte subito all’attacco, alla ricerca del gol, ma il Molfetta si difende in maniera ordinata e spesso fallosa (due ammonizioni nei primi dieci minuti per i biancorossi). Al 16’ Longo sfiora la segnatura, da posizione defilata, tentando la conclusione che però esce di poco, facendo la barba al palo. Al 26’ è ancora la squadra di casa protagonista: Loiodice imbeccato da un lancio millimetrico di oltre quaranta metri da Marinaro stoppa la palla in bello stile, si incunea in area, ma chiude troppo l’angolo del tiro. Il primo tiro degli ospiti porta la firma di Pastore che al 37’ dall’angolo basso dell’area di rigore lascia partire una conclusione tesa che non impensierisce minimamente Abbagnale. Il Cerignola continua a spingere sull’acceleratore, provandoci in tutti i modi e al 40’ l’estremo difensore ospite si salva miracolosamente come può su una doppia conclusione ravvicinata dei padroni di casa. Al 45’ Sante Russo da a tutti i presenti l’illusione del gol, tirando dritto all’incrocio da circa 25 metri, ma la conclusione sfiora soltanto la parte alta della traversa. E’ il preludio al gol che puntuale arriva nel primo minuto di recupero con Di Bari, ottimamente imbeccato da Loiodice, il difensore è abile di testa a battere l’incolpevole Figliolia. Si va così al riposo con gli ofantini meritatamente in vantaggio.
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Nella seconda frazione di gioco il copione non cambia, i gialloblu costantemente all’attacco alla ricerca del gol che potrebbe chiudere subito il match, i padroni di casa sfiorano la marcatura con Herrera che già al 55’,dopo aver messo a sedere tutta la retroguardia ospite, calcia da distanza ravvicinata, ma fenomenale è la risposta del portiere biancorosso che si oppone alla conclusione e poi , sulla stessa azione, nega la gioia del gol a Loiodice. Un minuto più tardi lo stesso Herrera bagna l’esordio in campionato con il gol, Ngom recupera palla a centrocampo serve Longo, che veste nell’occasione i panni del rifinitore, offrendo all’attaccante panamense un’occasione da non sbagliare. Pochi minuti più tardi il Cerignola potrebbe addirittura triplicare, ma Longo la spreca malamente: la punta campana infatti si fa parare un rigore concesso per atterramento di Herrera da parte di un difensore biancorosso.Al 75’ è ancora il numero nove gialloblu a fare tutto da solo e concludere con potenza dalla distanza, ma è sempre il portiere ospite (il migliore in campo), a non permette il tap-in vincente del neo entrato Carrannante. Sul finire del tempo Louzada ci prova senza troppa convinzione con un tiro dalla distanza, ma la conclusione del brasiliano si spegne sul fondo. Parte bene così il 2018 dell’Audace che bagna con una vittoria il nuovo anno, e in virtù del pareggio fra Potenza e Cavese vede avvicinare la prima posizione in classifica ad una sola lunghezza, domenica prossima la squadra di mister Grimaldi sarà ospite del Nardò.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FULGOR MOLFETTA:46’ Di Bari, 56’ Herrera.
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Allegrini, Ngom(16’s.t. Carrannante), Longo, Marinaro, Herrera(44’Cianci), Russo S, Russo L., Di Cillo( Donnarumma), Loiodice (30’s.t. Louzada) A disp: Maraolo,, Cappellari, Louzada, Ciano, Carrannante, Ciano, Cianci, Bruno, Donnarumma All. Grimaldi Teore
Picerno: Figliolia, Marzio, Dellino, Guadalupi(1’s.t. Serrino), Nitti(13’p.t. Pastore), Donvito, Basta(19’Cassano(41’s.t. Schirizzi)) Tenneriello, Savasta, PettitiCifarelli (4’s.t. Burdo) A disp: Terlizzi, Pastore, Tulmieri, Serino, Strippoli, Brudo, Cassano, Amorese, Schirizzi All.
ARBITRO: LIPIZER(Verona) ASSISTENTI: Mazzuoccolo(Nocera Inf.) Orlando (Nocera Inf.)
AMMONITI Tenneriello, Figliolia, Dellino,(Fulgor Molfetta) Loiodice(Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:
torna alla vittoria la Real Siti, 1-0 nell’anticipo all’Ascoli Satriano
Inizia nel migliore dei modi il 2018 della Real Siti, che nell’anticipo del sedicesimo turno del campionato di Promozione si è imposta uno a zero nel derby salvezza contro l’Ascoli Satriano. La rete vittoria è stata siglata da Siciliano, mentre la formazione del presidente Roccia protesta per una rete annullata nel finale, che avrebbe garantito ai gialloblu il pari. Una vittoria che rilancia le ambizioni salvezza della formazione del presidente Fiordelisi, che sale così a quota tredici punti, ad una sola lunghezza dagli ascolani.
Galeandro-Carbone, l’Ars et Labor Grottaglie batte 2-1 la Leonessa Erchie
Inizia come meglio non potrebbe il 2018 dell’Ars et Labor Grottaglie, che in occasione della quattordicesima giornata del Girone B di Prima Categoria batte 2-1 la Leonessa Erchie, conquistando ulteriori tre punti da aggiungere alla rimonta in atto per raggiungere la prima posizione.
[sc name=”CIRO”]
Biancoazzurri padroni del gioco sin dalle prime fasi di gara, gli ospiti reggono ma al 18′ passano in svantaggio: palla al centro dalla destra per Galeandro, che in mezza rovesciata trova l’undicesimo gol in campionato.
Carbone e De Comite ci provano tra il 34′ e il 35′, il portiere e la difesa avversaria evitano il raddoppio.
Nella ripresa i Grottaglie alza i ritmi, ma solo un ottimo Polito impedisce ai padroni di casa di segnare con degli ottimi interventi su De Comite e Sanarica: quando il portiere non ci arriva, o è un difensore a salvare il tutto, come nell’occasione sprecata da Cantoro, o è la traversa a tenere aperto il risultato, impedendo alla spizzata di Galeandro di depositarsi in rete.
Al 68′ l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa: dal dischetto Carbone non sbaglia, 2-0 e gara chiusa.
Solo parzialmente, però, in quanto i biancoazzurri sono costretti a giocare in inferiorità numerica l’ultimo quarto d’ora di gioco, a causa dell’espulsione di De Comite per doppia ammonizione (il secondo giallo è arrivato in seguito alla caduta dell’attaccante nell’area avversaria, dopo un dubbio contatto valutato come simulazione dal direttore di gara): nell’ultima azione a disposizione, Solazzo su calcio di punizione segna il gol del definitivo 2-1.
Gli uomini di Marinelli possono godersi così il sesto successo di fila in campionato, senza tuttavia distogliere lo sguardo dall’obiettivo principale: domenica prossima in casa della Nuova Squinzano sarà vietato sbagliare.
ASD Talsano, vittoria preziosa contro il Carovigno
Inizia con una vittoria il girone di ritorno del gruppo B di Promozione per il Talsano, che, tra le mura amiche dello stadio Comunale, sconfigge il Carovigno con il risultato di 1-0.
[sc name=”Mazzarino”]
Il primo tempo è equilibrato, con le squadre che si studiano e che non si rendono mai davvero pericolose. Il Talsano recrimina un calcio di rigore per un fallo di mano (braccio largo) di un difensore del Carovigno, ma l’arbitro non è dello stesso avviso e non concede il penalty.
Episodio analogo nella ripresa, sul quale, però, campeggiano diversi dubbi. Il Talsano trova il gol-vittoria al 67′: cross di Anfane Dieme dalla metà campo e palla che giunge sui piedi di Cosimo Peluso, il quale, con un morbido destro al volo da posizione defilata, appoggia e trafigge il portiere ospite Baccaro, non esente da colpe.
Tre punti molto importanti per i biancoverdi, che sorpassano l’Ugento (sconfitto ad Uggiano) e si portano a -1 dal Copertino, occupando, così, la quartultima posizione in classifica.
Alessandro Mazzarino
[SERIE D] TUTTI I RISULTATI. Pari tra Potenza e Cavese. Foggiane: vince solo il Cerignola. Bene il Taranto.
E’ andata in archivio la 18esima giornata del campionato di Serie D, girone H. Tanti i verdetti in testa ed in coda alla classifica.
POTENZA-CAVESE
Si è concluso con un pari il big match che vedeva opposti i Lucani, primi in classifica ed i campani guidati da mr.Bitetto. Finisce 1-2 la gara del “Viviani”. Potenza in vantaggio grazie ad una rete di Guaita all’11esimo minuto del primo tempo. In quattro minuti la Cavese ribalta il risultato, con la doppietta di Manzo (28′ e 32′ p.t.). França pareggia per il Potenza al 70′. La squadra di Cava de’ Tirreni perde l’occasione per salire in vetta alla classifica. Le squadre restano divise da 2 punti.
LE FOGGIANE
Pronostico rispettato in casa Cerignola. Gli Ofantini battono in casa al “Monterisi” il fanalino di coda Fulgor Molfetta, grazie alle reti di Vito Di Bari (al 46′ del primo tempo) e di Herrera al 15esimo del secondo tempo. Cerignola che, con questa vittoria, sale al secondo posto, a 42 punti, a -1 dal Potenza.
Cocente sconfitta del Manfredonia a Torre del Greco. La Turris passa 2-1, in rimonta. Vantaggio per gli ospiti grazie al sigillo di La Forgia. I campani ribaltano le sorti dell’incontro grazie alle reti di Guarracino e Liccardi (su rigore). I sipontini, con questa sconfitta, restano bloccati a quota 11 punti. I campani della Turris salgono a quota 14 punti, staccando proprio i rivali odierni.
Pareggio a reti bianche a San Severo tra i padroni di casa ed il Picerno. Al Ricciardelli si scontravano due squadre in forma: l’Alto Tavoliere di Giacomarro in piena corsa salvezza, il Picerno in lotta per il 5° posto. Il pareggio sostanzialmente smuove, seppur di poco la classifica, ma mantiene vive entrambe le squadre, pienamente in lotta per i rispettivi obiettivi.
LE ALTRE PUGLIESI
Il Nardò pareggia sul campo della Sarnese: per i salentini rete di Prinari; per la Sarnese gol di Manfrellotti. Il Taranto vince in scioltezza in trasferta, sul campo dell’Aversa Normanna: il 2-0 esterno porta la firma di Favetta, che realizza una doppietta. Passo fatto dell’Altamura, che rallenta la sua corsa impattando sullo 0-0 nella gara casalinga che lo vedeva opposto al Gragnano.
Pereggio esterno per il Gravina: finisce 2 a 2 con il Pomigliano. Vantaggio di Balzano per i gravinesi, pareggio locale a firma di D’Angelo. Sorpasso di Marzullo per i padroni di casa e pareggio definitivo di Molinari (su rigore) per il Gravina.
LE ALTRE
A Frattamaggiore, Francavilla batte Frattese 1 a 0. La rete decisiva è di Masini.

Tutti i risultati e la classifica.
Luigi Garofalo
Doppio Favetta lancia il Taranto: 2-0 all’Aversa Normanna
Il Taranto dà il via al suo 2018 con un successo in quel di Aversa Normanna, sconfiggendo la squadra di casa grazie ad una doppietta di Favetta, che firma il 2-0 finale, nella gara valevole per la 18^ giornata del girone H di Serie D.
[sc name=”Mazzarino”]
Il match si sblocca dopo 17 giri di lancette, in favore del Taranto: a realizzare l’1-0 è Ciro Favetta, il quale raccoglie un preciso assist di Ancora e a tu per tu con il portiere non può sbagliare. È l’autore del primo gol a raddoppiare al 22′ con un gran tiro dal limite dell’area che non lascia scampo al portiere di casa.
Alessandro Mazzarino
[SERIE D] Preview 18°Giornata: tutte le sfide delle pugliesi. Tra le altre il big match Potenza-Cavese.
Riparte il campionato di Serie D, girone H, dopo la sosta per le festività natalizie. La prima giornata di ritorno offre come portata prelibata del ricco menù il big match tra le prime due della classe. A Potenza si sfideranno i padroni di casa, primi a 42 punti, e la Cavese, diretta inseguitrice a due punti di distanza. Sfida delicata: la Cavese, dopo una lunga rincorsa, proverà il Colpo esterno per scavalcare il Potenza. I lucani, dopo un girone d’andata in lungo ed in largo controllato dall’alto, cercheranno di ristabilire le distanze dai campani, portandosi a +5.
Spettatore interessato il Team Altamura, terzo a pari punti con la Cavese. I baresi possono contare su due risultati su tre in quel di Potenza per balzare in testa alla classifica: il pareggio tra Potenza e Cavese o la vittoria dei Campani. E? chiaro però che l’Altamura confidain un pareggio tra prime due in classifica, per guadagnare punti su tutte e due le dirette concorrenti. C’è però da batter il Gragnano, che arriverà in puglia da undicesimo in classifica a quota 19 punti.
E’ un turno potenzialmente ghiotto per le squadre Foggiane, che possono cercare di far punti preziosi per i rispettivi obiettivi. Il San Severo, finalmente nella sua tana, il Ricciardelli, proverà ad infilare un altro successo ed a consacrare la grande rincorsa iniziata con l’arrivo di Giacomarro. L’avversario però non è da sottovalutare, anzi. Il Picerno è in piena lotta 5° posto, che significa play-off. Il San Severo però, prima della sosta, era in un momento di forma invidiabile, tale da poter permettere agli uomini del patron Dell’Erba di giocarsela con tutti. Il Cerignola sarà di scena nello stadio di casa, il Monterisi, dove affronterà il fanalino di coda Fulgor Molfetta. L’occasione è proficua per infilarsi prepotentemente nella corsa al primo posto. Il Manfredonia giocherà in trasferta, a Torre del Greco: con la Turris è una sfida proibita ai deboli di cuore. Entrambe le squadre sono in piena lotta play out, a quota 11 punti. Chi vince può rilanciare le proprie aspirazioni di salvezza diretta.
Sfide alla portata, seppur in trasferta, per due delle altre pugliesi: il Gravina sarà di scena a Pomigliano (si giocherà a porte chiuse); il Taranto, per ora 5° in classifica, sfiderà l’Aversa Normanna, penultimo in classifica.
I salentini del Nardò sfideranno gli immediati inseguitori della Sarnese, in Campania. L’obiettivo è centrare una vittoria esterna che inserirebbe i pugliesi nella bagarre 5° posto, ultimo treno utile – per ora- per centrare i play off, considerando la velocità con cui corrono le prime quattro della classe.
Completa il turno Frattese-Francavilla. A Frattamaggiore è sfida delicata in chiave salvezza. I lucani sono momentaneamente fuori dalla zona rossa, ma la distanza dalla Frattese, 14esima, è di solo un punto.
Queste nel dettaglio le gare e la classifica.
Luigi Garofalo
SSD Brindisi FC, ingaggiati due giocatori provenienti da Lega Pro e Serie D
La società SSD Brindisi FC comunica l’ingaggio, dell’ultimo momento, del difensore e centrocampista di fascia sinistra Samuele De Carlo brindisino del 96, proveniente dal Metapontino, squadra che milita in serie D, con brevi trascorsi anche con il Roccella ed il Castefidardo sempre in serie D e nel Vieste e Barletta in Eccellenza. I primi passi calcistici li ha mossi nelle giovanili del Brindisi disputando prima il campionato Primavera nazionale per poi passare in prima squadra.
[sc name=”Mazzarino”]
Altro tesseramento dell’ultimo momento è quello del centrocampista brindisino del 99 Samuel Mazza proveniente dalla Virtus Francavilla. Entrambi si allenavano da tempo e sono stati convocati per la partita di domani contro il Salento Sport.
L’Eccellenza torna in campo: trasferta a Novoli per l’Unione Calcio
Gli azzurri renderanno visita alla compagine salentina in un nuovo scontro diretto che inaugura il 2018 ed il girone di ritorno
Le compagini dell’Eccellenza pugliese torneranno in campo domenica 7 gennaio, con l’Unione Calcio attesa al “Totò Cezzi” di Novoli nella gara in programma per il sedicesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Dopo lo scontro diretto in casa del Barletta che ha chiuso il 2017 ed il girone d’andata (1-1), gli azzurri di mister Rumma inaugureranno il 2018 con un’altra sfida al cospetto di una diretta concorrente quale il Novoli, compagine che nel match d’andata espugnò il “Coppi” di Ruvo grazie al gol siglato al 95’ da Coquin. “E’ una sconfitta che ci fa ancora male – spiega il tecnico dell’Unione Calcio, Luca Rumma – una vera e propria beffa che proveremo a riscattare. La sosta per le festività di fine anno ci ha consentito di lavorare con serenità, visti anche i recenti buoni risultati che ci hanno infuso discreta fiducia, limando l’inserimento dei nuovi arrivati”.
[sc name=”Emanuele”]
Penultimo a pari merito con l’Aradeo, con 11 punti all’attivo (-3 rispetto all’Unione Calcio, nda), il Novoli del neotecnico Antonio Schito ha chiuso il 2017 con il pari interno al cospetto dell’Otranto (2-2). “Non sarà una partita semplice per tanti motivi – prosegue mister Rumma –. La gara post sosta rappresenta sempre un’incognita, in più affronteremo una compagine vogliosa di risalire la china. Noi dovremo ripartire dai quattro risultati utili consecutivi e dalla consapevolezza che si tratta di uno scontro diretto importante in chiave classifica, tenendo conto il risultato a noi sfavorevole dell’andata. Con la gara di Novoli si aprirà una fase di campionato in cui è vietato lasciare punti per strada”.
Per il match di Novoli restano da valutare le condizioni di Antonio Liberio e Gianni Napoletano, entrambi febbricitanti insieme a Giuseppe Grieco, con quest’ultimo verso lo stop forzato.
L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale tarantina composta da Salvatore Iannella, Ernesto Daniele Casula e Leonardo Miceli.
Preview Promozione girone A, prima di ritorno
Si ritorna in campo per la prima giornata del nuovo anno, ed analogamente, per la prima di ritorno in un campionato nel quale molte compagini hanno cambiato molto, migliorandosi, per un girone di ritorno da protagonisti.
[sc name=”baldo” ]
Anticipo del Sabato: Real Siti – Ascoli Satriano 1 – 0 (rete di Siciliano)
Inizia con un trasferta impegnativa il 2018 della capolista Fortis Altamura, di scena sul campo del San Marco in un match importante ai fini della classifica per entrambe le compagini. Se gli ospiti vogliono proseguire anche nel nuovo anno con la striscia di vittorie consecutive e mantenere le distanze inalterate dalle inseguitrici, i locali di mister Iannacone sono chiamati ad una prova complessa e rientrare in piena zona playoff, con il quinto posto ad una sola lunghezza.
La Vigor Moles dal canto proprio, di scena sul sintetico del Polimnia, vuol accorciare sulla capolista ma il match si prospetta complicato contro una compagine in ripresa, rinforzata sul mercato e piena di buoni propositi. Non sarà facile per i ragazzi di mister Traversa disanti sei punti dagli altamurani, rossoverdi agguerriti per scalare altre posizioni a ridosso della zona salvezza.
Nel ritrovato “Tursi” (foto), il Martina Calcio 1947 esordisce davanti i propri tifosi per l’anno nuovo in un big match dal valore importantissimo per un posto nella griglia playoff. L’Audace Barletta, terzo, ha già fermato i martinesi nella gara di andata, ed ha dimostrato solidità e compattezza, motivo in più per De Tommaso e compagni di sfoderare una prestazione di livello ed accorciare sul gradino più basso del podio.
Vuol cominciare bene nel nuovo anno il Noicattaro, ma al “Comunale” il Terlizzi si presenta agguerrito e rinforzato per proseguire la lotta per l’ottenimento della zona playoff. Sogno proibito anche dei nojani, ma la classifica al momento mostra altre priorità.
Il Ginosa, che durante le festività ha annunciato due grandi colpi di calciomercato come Lasaladra e Colucci, vuole ripartire con una vittoria e risalire la griglia playoff dopo un fine anno 2017 complicato. Al cospetto dei biancoazzurri, una Nuova Spinazzola rigenerata che ha distanziato la zona playout, con un attacco pericoloso e tanto entusiasmo che ha portato ad una grande risalita di classifica.
Lo Sporting Ordona ha la possibilità di agguantare la zona playoff, ma sul proprio campo deve superare un Monte Sant’Angelo che necessita disperatamente di punti salvezza. Sfida non semplice per il ragazzi di mister Mascia, ma la qualità degli avanti rossoblu può far la differenza, contro la compagine bianconera che nel derby foggiano, non vuol recitare il ruolo di comprimario.
Sfida dai punti pesanti a Bitritto, dove la Virtus ospita un Trulli e Grotte dai risultati altalenanti e distante dalla zona playoff, per l’ultima chiamata in casa della compagine biancoverde. Locali quintultimi ma con vista verso la salvezza diretta, dove una vittoria rappresenterebbe una vera e propria boccata d’ossigeno.
Questo il programma del primo turno di ritorno con relative designazioni arbitrali:

