Archive 20/10/2019

Foggia Incedit – Sport Lucera 1-0

Il maestro Zdenek Zeman diceva che a calcio vince chi fa più gol e oggi l’Incedit ci ha creduto ed ha battuto i “cugini” di Lucera per 1-0.
Una gara molto concitata e soprattutto nervosa, anche se ben equilibrata, nonostante le numerose interruzioni ed i continui fischi dell’arbitro, che ha spezzettato una partita che si stava svolgendo in maniera lineare. In settimana, sui social, da Lucera erano giunte frasi alquanto immotivate e poco lusinghiere nei confronti dei foggiani e anche questo ha contribuito ad esacerbare gli animi. Di fronte c’erano le seconde forze del campionato: l’Incedit doveva riscattare la sconfitta con il Football Acquaviva, mentre il Lucera giungeva a Foggia galvanizzato dalla schiacciante vittoria col Sannicandro. Pronti-via e nei primi dieci minuti si sono visti soltanto continui rovesciamenti di fronte e due ammoniti, uno per parte, segno che la gara è stata giocata in maniera dura. Al 9’ Ruben Rizzi (migliore dei suoi), prova ad aprire le danze, ma spreca malamente solo davanti a Pelitti. Un minuto più tardi l’Incedit perde ancora una volta Ciccarelli, che non ha ancora recuperato la forma fisica dopo l’infortunio di qualche settimana fa. Gli ospiti ci provano al 14’ su punizione, ma la palla supera la traversa. Al 17’ timido tentativo di Alessandro Magaldi (al rientro dopo quattro turni di squalifica) che di testa non centra il bersaglio. Al 33’ ci riprova Rizzi su punizione, ma non ottiene nulla di buono. Tre minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, è l’Incedit a sfiorare il gol: Pipoli imbecca capitan Bruno che riesce a liberarsi di due avversari, calcia di sinistro ma manda la sfera in alto. Al 43’ Magaldi viene atterrato in area: su punizione, però, Bruno non punge. Risponde la squadra di Bertozzi, che su calcio piazzato di Pellegrino viene murata dalla difesa foggiana. Si va negli spogliatoi a reti inviolate e con pochissimi tentativi pericolosi da ambo le parti.
Nella seconda frazione di gioco l’Incedit parte più forte e fallisce il gol con un calcio di punizione di Montemorra, che trova preparato Curci. Sono solo le prove del gol, che giunge al 14’: Bruno fa tutto da solo, spara un destro a rientrare da antologia, insacca e dedica il gol al piccolo Simone, suo figlio, nato appena tre giorni fa.
Il Lucera non ha alcuna intenzione di mollare e prova a pungere, con delle belle incursioni di Mamah e di Rizzi. Al 20’ ci prova Simone, ma trova Pelitti preparato. Al 26 gli ospiti reclamano un fallo di mano in area di un difensore dell’Incedit, ma l’arbitro la vede diversamente e fa continuare a giocare: tantissime le proteste. Al 30’ il Lucera continua ad attaccare: Pellegrino dalla sinistra imposta un’azione perfetta e serve Rizzi, che però spreca malamente davanti al portiere foggiano. Al 40’ tocca a Ferrantino, su punizione, farsi parare un bel tiro da Curci. Su rovesciamento di fronte ci prova ancora il solito Rizzi, che però non punge. Il Lucera trova sulla sua strada anche un palo, che salva l’Incedit dal pareggio. Quasi allo scadere, mister La Salandra, già ammonito, esce dall’area tecnica e chiede in maniera animata spiegazioni al fischietto barese, che lo espelle e lascia il campo, beccato dai supporters lucerini a cui non le manda a dire. Dopo sei minuti di recupero, si va a casa, col Foggia Incedit secondo, alle spalle dell’Atletico Acquaviva ed in attesa del risultato del derby tra Ideale Bari e Soccer Modugno. Lucera, invece, scende al quarto e si mantiene nella zona calda della classifica di un campionato ancora molto lungo.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – LUCERA CALCIO 1-0
Marcatore: Bruno (INC) al 14’ s.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano), Santoro, Pipoli, D’Emilio, Ferrantino, Ciccone (Zagaria), Magaldi, Montemorra
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Di Viesti, Lo Vasto, Persichella, Villani
LUCERA: Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Vigorito, Simone D., Simone G. (Conticelli), Rizzi, Balletta, Mamah
Allenatore: Alfredo Bertozzi
A disposizione: Valente, De Paolis, Rotondo, Vallario, Tramaglia, Catano, Torraco, Pilone
Arbitro: Laera di Bari
Ammoniti: D’Emilio, Montemorra, Pipoli, La Salandra (INC), Mamah, Balletta, Vigorito, Simone D., Acquaviva (LUC)
Espulsi: Vigorito (LUC), La Salandra (INC)

Veglie spreca la vittoria nei minuti di recupero.

Per la terza volta consecutiva, dopo Atletico Aradeo e Novoli , il Veglie spreca la vittoria nei minuti di recupero.
Ma questa volta, occorre dire che le colpe sono molto relative. Infatti, una decisione affrettata e alquanto dubbia dell’arbitro sig. Cipriani ha fruttato la seconda ammonizione a Baba e i biancazzurri sono stati costretti a giocare in dieci gli ultimi venticinque minuti ( recupero compreso).
Il classico incontro (il sesto in due anni) col Manduria si apre nel primo tempo con gli ospiti (in testa alla classifica a pari merito)all’attacco e, al 3′, Conte chiama alla parata facile Margiotta ; al 5” è Riezzo a tentare la via della rete e al 6′ ci prova Nyassi. Il Veglie tenta di riorganizzarsi e al 9′ De Marco esce di piede su Mancini , ma al 15′ un tiro improvviso di Riezzo termina sul palo alla destra di Margiotta. Al 17′, il Manduria si salva in angolo su conclusione di Petruzzella e, al 24′, gli ospiti passano in vantaggio con un gran diagonale da destra di Birtolo.
Al 34′, Tundo impegna De marco dopo azione di calcio d’angolo e, al 39′, Conte tenta la via della rete ma non riesce a sorprendere l’attento Margiotta. Al 42′, Sambati manda oltre la traversa una punizione battuta da Lillo.
Nella ripresa, al 1′ , un errato disimpegno della difesa locale libera Birtolo che spedisce altissimo. Dopo questo rischio, il Manduria scompare dal campo e già al 2′ il Veglie pareggia con una spettacolare rete al volo di Cortese (alla quarta rete stagionale ) liberato da un perfetto passaggio di Baba. Al 9′,Mancini conclude sul fondo e al 19′ ancora Cortese manda alto su passaggio di Baba. Al 21′, Keita viene atterrato a trenta metri dalla porta e Cezza si incarica del tiro di punizione che batte imparabilmente il portiere ospite. La vittoria sembra in pugno, ma l’arbitro sanziona con il secondo giallo Baba che subisce un atterramento fuori area e il Veglie resta in dieci.
Il Manduria ,nonostante ciò, non riesce a impensierire il Veglie e, anzi, si salva al 31′ su punizione di Lillo. Però, la fortuna lo aiuta e al 46′ , su calcio d’angolo, realizza con Colluto la rete del 2-2 defraudando il Veglie di una vittoria uktrameritata. I biancazzurri, comunque, dimostrano di essere in ottima salute e continuano la risalita.
VEGLIE – MANDURIA 2-2
RETI:p.t.24′ BIRTOLO ;s.t. 2′ CORTESE, 21′ CEZZA, 46′ COLLUTO.
VEGLIE : MARGIOTTA ; TUNDO (s.t. 37′ ZECCA ), SAMBATI; CEZZA, PASTORE, MANCINI; KEITA, BABA, PETRUZZELLA (s.t. 17′ GIANNUZZI ), LILLO, CORTESE (s.t. 35′ MAHAMUD)
In panchina PETRELLI, GHAZI, GIGANTE, CARLUCCIO, PALMA, FANIGLIULO.
All.:TONDI
MANDURIA ; DE MARCO, SCATIGNA, COCCIOLI; ARCADIO, DANESE,NYASSI (s.t.30′ ZACCARIA ); RIEZZO (s.t. 30′ COLLUTO ), GALLONE, BIRTOLO,NAPOLITANO, CONTE
(s.t. 39′ CARDELLICCHIO).
In panchina :ANASTASIA,DORO, STANZIONE, MASSAFRA, ERARIO, MERO.
All.:COSMA
ARBITRO :CIPRIANI di Molfetta
Note: espulso al 25′ s.t. BABA per doppia ammonizione
LORENZO CATAMO

Nardò – Brindisi 2-2. Un grande TORO non basta.

Termina 2-2 al comunale una sfida spumeggiante. Un Nardò bello e sfortunato agguanta un Brindisi a tratti in difficoltà. Doppio vantaggio per i biancoblù nel primo tempo con D’Ancora che si gira in aria di rigore e batte Montagnolo al 15′ e Ancora che incrocia in diagonale al 23′ dopo un contropiede partito da calcio d’angolo granata. C’è però la sensazione che il risultato, come spesso accaduto, sia ingiusto ma questa volta la squadra reagisce e come. Si vede annullare un goal per fuorigioco e reclama un calcio di rigore su Natalucci. Si va al riposo sullo 0-2 nonostante un possesso palla quasi schiacciante.
Nel secondo tempo si continua sulla stessa riga aggressiva e gli sforzi ripagano. Camara la riapre a tu per tu con Lacirignola e le occasioni fioccano ma non si trova il pari come in occasione della traversa di Spagnolo. Il Brindisi è alle corde e molla al 91′ quando Stranieri insacca a porta vuota un 2-2 strameritato. Ci sarebbe anche la possibilità di arrivare ai 3 punti negli ultimi secondi ma nulla di fatto. Questa squadra merita di più dei 4 miseri punti in classifica, ha lottato, ha sudato contro una delle prime compagini del girone H e ne dobbiamo essere tutti consapevoli.
NARDÒ-BRINDISI 2-2
Reti: 13’ pt D’Ancora (B), 31’ pt Ancora (B), 12’ st Camara (N), 46’ pt Stranieri (N).
NARDÒ Montagolo; Stranieri, Aquaro, Pantano; Natalucci (34’ st Iannucci), Cancelli, Danucci (34’ st Mengoli), Montaperto (34’ st Avantaggiato), Spagnolo; Camara, Calemme. A disposizione: Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere, De Luca, Trinchera. All. Antonio Foglia Manzillo.
BRINDISI Lacirignola; Dario, Ianniciello, Fruci; Sorrentino (20’ st Boccadamo), Zappacosta (39’ st Masocco), Marino, D’Ancora, Escu (32’ st Pizzolla); Ancora (32’ st Corbier), Toure. A disposizione: Pizzolato, Capone, Merito, Mosca, Darboe. All. Massimiliano Olivieri.
Arbitro: Sig. Samuele Andreano – sezione di Prato; 1° assistente: Sig. Giorgio Ermanno Minafra – sezione di Roma 2; 2° assistente: Sig. Roberto D’Ascanio – sezione di Roma 2.
Ammoniti: Danucci, Natalucci, Stranieri (N); Escu, D’Ancora (B).
Note: corner 4-2; recupero 3’ pt, 6’st; circa

Tusiano illude l’Orta Nova, due rigori e due espulsioni regalano la vittoria al Gallipoli, contestato l’assistente Rizzi

Una rete di Pietro Tusiano aveva illuso l’Orta Nova, due calci di rigore e due espulsioni regalano la vittoria al Gallipoli, con la contestazione finale degli ortesi nei confronti dell’assistente Sig. Giuseppe Rizzi della sezione di Barletta, che già nella sfida contro il Trani aveva annullato due reti dubbie all’Orta Nova.
Tanta rabbia per i biancoazzurri che sul campo avrebbero meritato . qualcosa in più, autori ancora una volta di una prova di carattere e determinazione, che non sono bastate ad evitare una sconfitta immeritata e motivata da una conduzione di gara influenzata da alcune decisioni dubbie dell’assistente Rizzi.
GALLIPOLI 1909 1 Bacca, 2 Gubello, 3 De Leo, 4 Giaracuni (al 54′ Stifani), 5 Carrozzo, 6 Sush, 7 Porcino (al 70′ Alemanni), 8 Alcazar, 9 Cortese (82′ Podo), 10 Fernandez, (al 93′ Portaccio) 11 Portaccio ALL Salvadore A DISP. 12 Ciribe, 14 Tricarico, 15 Marulli, 16 Annis, 17 Moretti
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Monopoli, 3 Cassinis, 4 Ricciardi, 5Lacerenza, 6 Mascia, 7 Foschino, 8 Lamatrice (al 61′ Pelosi), 9 Tusiano, 10 Ragno (al 70′ Russo), 11 Ventura (al 56’D’Aries) ALL Ciurlia A DISP. 12 Laccetti, 14 Clemente, 15 Manna, 16 Di Dedda, 17 Curci, 19 Fiore
ARBITRO Sig. Gabriele Sciolti LE, assistenti Sig. Roberto Nero e Sig. Giuseppe Rizzi BAT
AMMONITI Fernandez, Lamatrice, Giaracuni, Fernandez, Portaccio, Monopoli, Cassinis, Mascia, D’Aries
ESPULSI Cassinis al 64′, Mascia al 91′
SPETTATORI 100 circa

Barletta – Decide Caputo, Deghi k.o. e prima vittoria in campionato

Basta un gol di Caputo,direttamente su calcio di punizione, a consegnare i primi e sospirati tre punti in campionato per gli uomini di Tangorra. Domenica prossima il Barletta sarà impegnato sul difficile campo del San Marco. Di seguito il tabellino e la cronaca dal match:
PRIMO TEMPO
2’ Spunto di Lamacchia, tiro cross che si spegne sul fondo
21’ Ci prova Faccini da fuori, palla di poco a lato
24’ Lamacchia out per infortunio, dentro Fanelli
27’ Schema da punizione, Caputo da fuori, palla a lato
45’ Angolo di Faccini da destra, calcia Caputo e palla a lato
47’ Cross di Aprile, testa di Faccini e palla incredibilmente a lato. Finisce il primo tempo
SECONDO TEMPO
15′ GOOOOOL del Barletta, Caputo direttamente da calcio di punizione batte Isceri per l’1-0.
32’ Doppia occasione Barletta. Nella prima Zonno trova la respinta di un difensore, sul corner seguente Isceri salva su Monopoli
35’ Contropiede Barletta, conclude Bonasia e blocca Isceri.
52′ Finisce il match! Barletta batte Deghi 1-0 e conquista la prima vittoria in campionato!
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (24 Fanelli), Milella (90′ Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (58′ Procida), Diomande, Caputo (86′ Ganci), Faccini, Guadagno (58′ Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera, Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (70′ Muci), Paganelli ( 90′ Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (70′ Pinto), Romano, Malagnino (66′ Tardini), Libertini. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro. All. Simone
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
MARCATORI: 60′ Caputo.
NOTE: calci d’angolo 3-3; ammoniti Fanelli e Milella (B), Deffo e Libertini (D); recuperi pt. 2′, st. 7′.

Picci gol e il Trani batte l'U.c. Bisceglie

 
Trani – Sofferta vittoria del Trani ma di carattere contro una Unione Calcio Bisceglie poco incline a recitare il ruolo di vittima sacrificale. Nonostante gli ospiti reduci dal passaggio del turno in Coppa Italia, gara disputata in settimana e dalla quale si presagiva una squadra meno brillante e forse stanca per un ipotizzato calo fisico che avrebbe potuto condizionare la tenuta dei calciatori soprattutto nella seconda fase del match, in parte avvertita ha costretto la Vigor a stringere i denti più del dovuto per portare in porto la vittoria.
La doppietta di Picci, un gol per tempo ed il gol ospite di Cordisco stabiliscono il risultato finale di un match che rilancia il Trani dopo la sconfitta esterna di Barletta sponda Audace e la mantiene nei quartieri alti della classifica.
Al netto del risultato e nonostante le due formazioni che hanno chiuso il match in dieci, espulsione di Losacco del Bisceglie per fallo in area su Moussa, mentre per la Vigor il laterale basso di sinistra Muciaccia per doppia ammonizione, premia la squadra che maggiormente ha saputo osare.
Il primo tentativo pericoloso dopo una fase di stallo arriva al 33’ del pt. con Picci, bravo a cogliere l’occasione lanciata da Negro ma l’estremo ospite respinge. Caio, tre minuti dopo rimedia ad una prima uscita poco efficace ma rimedia sulla conclusione di Campanella. Al terzo tentativo la Vigor passa: Mazzilli crossa in area e Picci, “specialità della casa”, insacca.
Nel secondo tempo l’U.c. Bisceglie dopo soli 4 minuti resta in dieci. Il Trani spinge sull’ acceleratore e al 16’ st Picci, atterrato in area da Cao si guadagna il penalty dagli undici metri che si incarica di battere con successo fissando il risultato sul 2-0 con doppietta personale.
Al doppio vantaggio dei tranesi la strada stranamente si fa impervia: Pellegrini si infortuna dopo una mischia in area, è Orizzonte a sostituirlo tra i pali e un tentativo di Picci di trovare il terzo gol, inaspettatamente arriva il gol del 2-1. L’arbitro fischia un fallo per gli ospiti poco distante dall’area, sulla palla si porta Cordisco che magistralmente insacca e accorcia le distanze.
Il match si riapre, il Bisceglie prova a crederci nonostante l’inferiorità numerica che non dura ancora per molto: perdita di tempo su rimessa dal fondo di Muciaccia , l’arbitro lo redarguisce con il cartellino giallo, giocatore già ammonito rimedia il rosso, Trani in dieci uomini.
Il Bisceglie va in pressing senza però impensierire più di tanto il Trani che controlla gli ultimi minuti di gioco portando a casa la vittoria.
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ENZO CHICCO

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 10a giornata 20/10/2019

Decima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.
Solo due punti conquistati dalle quattro squadre pugliese, grazie ad i pareggi esterni di Bari (in rimonta ad Avellino termina 2-2) e Virtus Francavilla (0-0 a Picerno). Sconfitte interne per Bisceglie e Monopoli rispettivamente contro Ternana e Reggine, entrambe ora seconde in classifica.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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L'Ostuni liquida il Novoli con un secco tre a zero

Palla a terra, pressing alto e tanta determinazione permettono ai ragazzi di Mister Serio di rifilare tre gol al Novoli, finora imbattuto, e di raggiungere la parte alta della classifica. Il match si è praticamente chiuso in avvio di seconto tempo con il terzo gol dei gialloblù, secondo di Caruso, e con la squadra di Mister Epifani che non riuscendo a reagire si è innervosita ancor di più. Da sottolineare il bellissimo gol di Longo e la prestazione superlativa di Molfetta capace di imporre la propria superiorità in ogni parte del campo.
L’Ostuni inizia la partita con un dèjà-vu, al 5′ anglo di Leggiero e Caruso di testa insacca la porta avversaria. Un minuto dopo sono ancora i gialloblù a rendersi pericolosi con Capristo che crossa in area ma la difesa avversaria mette in angolo. Il Novoli non approfitta di un paio di errori difensivi dell’Ostuni ed al 12′ Angelè fallisce l’unica vera occasione di tutta la partita quando ottimamente servito da Cappellini si ritrova la palla al limite dell’area piccola ma mette alto. Lo stesso Angelè, nonostante l’ammonizione, appare molto nervoso e Mister Epifani lo sostituisce al 24′ con Rocco. I gialloblù continuano a costruire ed al 35′ raddoppiano con un gol da manuale di Longo che, servito di petto da Salvi, calcia la palla di controbalzo indirizzandola alle spalle di Quarta. Nel finale di primo tempo un’occasione mancata da Capristo che non approfitta dell’errore difensivo di Carati.
La partita si chiude in avvio di secondo tempo, al 2′ Caruso raccoglie nuovamente di testa un calcio d’angolo e firma la propria doppietta. Al 10′ Quarta compie un ottimo intervento sulla punizione di Leggiero mettendo in angolo e subito dopo è il portiere gialloblù Convertini ad anticiapare Iaia che approfitta di un errore della retroguardia ostunese e si lancia a rete. Leggiero ancora su punizione colpisce la traversa al 18′. Nell’ultima mezz’ora Mister Epifani le prova tutte ma la sua squadra non si squote, si innervosisce ancora di più e Rocco viene espulso per un brutto fallo su Brescia che poco dopo è costretto a lasciare il campo.
Prima sconfitta per il Novoli contro un’Ostuni che stà trovando la quadra, peccato registrare ancora qualche disattenzione difensiva.
Ostuni – Novoli 3-0
Ostuni: Convertini, Brescia (36′ st Gjoka), Regnani, Camisa, Zizzi, Molfetta (42′ st Angelini), Salvi (28′ st Cannone), Leggiero, Caruso (30′ st Marzio), Capristo, Longo (39’st Turco). Allenatore: Serio
Novoli: Quarta, Quarta (32′ st Iunco), Verardi, Marasco, Angelè (24′ Rocco), Carati, Iaia, Cocciolo (32′ st Fedele), Aulita (1′ st Leaci), Cappellini, Tedesco. Allenatore: Epifani
Arbitro: Valentini di Brindisi
Reti: 5’ e 2′ st. Caruso (O), 35′ Longo (O), Salvi (O)
Espulsi: Rocco (N)
Ammoniti: Angelè (N), Cappellini (N), Moffetta (O), Tedesco (N)
Angelo Cavallo

Sava, proprio non va: contro il Maglie arriva la terza sconfitta di fila

Arriva il terzo ko di fila per il Sava, dopo l’incolore prestazione di domenica scorsa al Camassa contro il Racale. Questa volta, sul neutro di Martignano, la compagine di Mazza soccombe al Maglie con il roboante punteggio di 4-1, a seguito di un’ennesima prova da dimenticare e di svariati errori decisivi, specie sulle palle inattive.
La giostra del goal è tutta nel primo tempo. Al 5′ il Maglie è già in vantaggio: punizione di Carrozza, che da posizione angolata disegna un traiettoria precisa su cui nulla può Cocozza. Nemmeno cinque minuti e la formazione di casa raddoppia con il tunisino Khalil, che grazie ad un pallone che carambola goffamente in area savese, è lesto a insaccarlo in rete. Al 26′ il Sava accorcia le distanze: calcio d’angolo, testa di Gioia e palla che si stampa sulla traversa e respinta ancora dal mediano biancorosso dritta alle spalle di Potenza. Al 44′ è nuovamente l’ex atalantino Carrozza a siglare la rete del 3-1, grazie ad un invitante passaggio di Iurato, che ben si smarca in area di rigore biancorossa. Che segna la quarta rete dopo solo tre giri di lancette, su calcio di punizione. Da annotare, in pieno recupero, l’espulsione di Amaddio per somma di cartellini gialli.
Nella ripresa, tutto tace. O almeno sembra. La pioggia di emozioni si placa e le azioni da rete si contano con le dita di una sola mano. Per il Sava, entra Vasco ma la musica non cambia. Al 72′, Beltrame ci prova, ma il suo tiro è respinto dal portiere di casa. Al 77′, c’è un legno colpito dal magliese Nuzzo con un tiro da fuori area e allo scadere di gara, è sempre Beltrame a cercare il secondo goal per i suoi con un tiro di poco fuori. Tutto qui. A margine, però, va segnalato un peisodio increscioso capitato ai tre supporters savesi, che hanno riportato delle lievi ferite conseguenti alla caduta di una ringhiera che divideva il loro settore.
Per il Sava, tanto da riflettere, visto il periodo di crisi ufficialmente aperto e la preparazione della prossima trasferta nell’insidiosa dimora del Novoli: lì l’imperativo sarà quello di riprendere una volta per tutte la marcia bruscamente interrotta alla quinta giornata.
A.TOMA MAGLIE: Potenza, Zocco, Calogiuri (74′ Nero), Magnolo, Citto, Pace, Khalil (63′ Patera), Permeti, Iurato (74′ Cota), Carrozza (80′ Fiorentino), Nuzzo. A disp.: Foscarini, Frisullo, Brindisi, Tagarelli, Chiri. All.: Portaluri
ASD SAVA: Cocozza, Voges, Cimino, Nazaro (46′ Vasco), Amaddio, Cellamare, Stabile, Gioia, D’Ettorre (90′ Kandji), Mignogna, Beltrame. A disp: Manograssi, Biasi, Antonicelli, Eleni, Morrone, Cavallo, Cava. All.: Mazza
ARBITRO: Zito di Rossano Calabro, coadiuvato dagli assistenti Greco di Brindisi e Luggeri di Lecce
MARCATORI: 5′ Carrozza (M), 9′ Khalil (M), 26′ Gioia (S), 44′ Carrozza (M), 45′ Iurato (M)
ESPULSI: 45′ Amaddio (S), per somma di ammonizioni
AMMONITI: Khalil,Calogiuri, Zocco, Citto (M).

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 3a giornata

In diretta dai campi tutti risultati delle gare odierne valevoli come dodicesima giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
— RICARICARE LA PAGINA PER GLI AGGIORNAMENTI —
GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Bisceglie calcio, Pochesci contro il suo passato per la prima vittoria interna

Scontro fatto di amarcord incrociati in questa decima giornata del campionato di serie C girone C. In Bisceglie-Ternana vivo sarà l’interesse nel vedere mister Sandro Pochesci affrontare il suo recente passato, quelle Fere rossoverdi che lo hanno sedotto e abbandonato nel campionato di serie B 2017/2018.
Dall’altro canto sarà vivo invece l’interesse nel vedere Anthony Partipilo tornare a calcare il terreno di gioco del “Gustavo Ventura” dopo aver vissuto intensamente due anni e mezzo con addosso la casacca nerazzurro stellata, erigendosi a indiscusso protagonista della vittoria del campionato di serie D del 2017.
Trattasi questa della prima gara di estrema difficoltà per il gruppo caro al presidente Nicola Canonico, ancora a secco di affermazioni fra le mura amiche e protagonista di un trittico di partite ad alta quota da disputarsi in una settimana intera: dopo i rossoverdi di mister Fabio Gallo toccherà a Catania e Virtus Francavilla ospitare o rendere visita ai biscegliesi per il primo importante crocevia della stagione.
In occasione della gara casalinga di domenica pomeriggio, con fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00, il tecnico laziale ha deciso di portare con sé ventidue uomini. Out Diallo, uscito anzitempo dalla gara persa di misura a Viterbo per una lesione al bicipite femorale, torna in corsia Hristov dopo gli impegni con la propria nazionale. In dubbio Carrera, Estol ed Ungaro. Pochesci ha quindi convocato i portieri Casadei e Borghetto; i difensori Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo; i centrocampisti Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Ferrante e Zibert nonché gli attaccanti Longo, Ebagua, Gatto, Montero e Manicone.
A dirigere l’incontro il signor Daniele Perenzoni di Rovereto, supportato dagli assistenti Alessandro Maninetti di Lovere e Giorgio Lazzaroni di Udine.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Serie D, l'ottava giornata è già iniziata. Il Bitonto prende la vetta provvisoria

Anticipo boom dei bitontini che superano nettamente un Taranto difficoltà. Fasano, Foggia e Brindisi proveranno a rispondere 
Ottava giornata del campionato di Serie D. La capolista Fasano (prima di questo turno) affronterà in trasferta il Gladiator, con chiaro intento di difendere il primato dall’ attacco del Bitonto, che intanto nell’anticipo del sabato ha surclassato il Taranto (3-0), prendendosi momentaneamente la vetta. Sempre alla finestra, per la prima posizione, il Foggia (in casa con il Casarano) e il Brindisi (a Nardó). Sfide interessanti anche tra Gelbison e Gravina, con i rossoblu che provano ad inserirsi nelle primissime posizioni, mentre i gialloblù vorranno rifarsi dopo l’incredibile debacle della scorsa settimana.
Chi proverà ad inserirsi tra le primissime della classe, dopo un buon ultimo periodo, è la Fidelis Andria di mister Favarin. Oggi con il Grumentum in casa avrà la chiara occasione di tentare l’approdo nella zona playoff. Proverà a rialzarsi a Sorrento, l’Audace Cerignola di Alessandro Potenza, ad oggi vera e propria delusione del campionato. Il programma della giornata prevede anche Francavilla-Agropoli e Altamura-Nocerina.

Fabio Lattuchella

Le ultime verso Foggia-Casarano

Oggi pomeriggio alle 15 l’ottava giornata del campionato di Serie D propone Foggia-Casarano. Una gara che mancava dagli anni ’80, dai tempi della Serie C dei Salentini. Il Foggia di Ninni Corda ci arriva dopo il pareggio di Brindisi, risultato che non ha permesso ai rossoneri di mantenere la vetta precedentemente conquistata, ma che ha permesso, altresì, ai rossoneri, di chiudere benissimo una serie di partite di fuoco.
Il Foggia deve continuare a cercare la vittoria, soprattutto in casa e anche oggi contro il Casarano, per proseguire nel cammino di permanenza tra le primissime posizioni.
Corda recupera Viscomi e Salines, naturalmente sarà ancora fuori lo squalificato Anelli. La difesa, con i primi due e uno tra Di Jenno e Cadili di ruolo è ben fatta (potrebbe essere anche arretrato uno tra Gentile e Salvi). In mezzo al campo Gerbaudo sarà il metronomo, Gentile (se non si abbasserà in difesa) e Campagna lo coadiuveranno, mentre Kourfalidis e Di Masi agiranno ai lati. Iadaresta e Russo in attacco. Ancora fermo ai box Tortori.
In casa rossazzurra c’è grande fiducia dopo il mezzo passo falso della settimana scorsa contro il Sorrento. Il tecnico De Candia ci crede: “penso che al posto nostro, a giocare nello Zaccheria, per questo ci teniamo a fare bene. Cercheremo di fare un ottima prestazione. Ho visto le partite del Foggia? Certo ma come lo faccio io, penso lo facciano tutti i colleghi per arrivar pronti a giocarsela. Poi c’è l’imprevedibilità della gara e delle singole situazioni. Siamo in trend positivo e vogliamo continuare così.” Il trend positivo a cui fa riferimento il tecnico salentino riguarda soprattutto le ultime tre gare, vittoria casalinga sul Nardó e esterna sul Grumentum, infine pareggio casalingo con il Sorrento, ma precedentemente il Casarano è incappato in due sconfitte consecutive a Cerignola e Andria.
Fischio d’inizio allo Zaccheria alle ore 15:00.
Fabio Lattuchella

Scacco matto al Taranto, Bitonto primo per una notte

Termina con la netta vittoria per 3-0 sul Taranto l’anticipo dell’8^ giornata del girone H di Serie D: in un “Città degli Ulivi” vestito a festa come nelle grandi occasioni, i neroverdi sfoderano una prestazione stellare e fanno la storia, battendo pesantemente il Taranto per la prima volta. Tre punti che regalano agli uomini di mister Taurino la vetta della classifica solo per una notte, la notte tra le più belle per la città di Bitonto, quella dell’attesa per la grande festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, omaggiati dal popolo neroverde all’ingresso delle squadre in campo con una meravigliosa coreografia su tutta la tribuna.
Partenza difficoltosa, col Taranto vicino al vantaggio in più occasioni, poi il Bitonto trova il guizzo del vantaggio e domina incontrastato, legittimando con un secondo tempo magistrale una vittoria che entra di diritto nella storia calcistica della città dell’olio.

La panchina del Bitonto


La partita. Mister Taurino (secondo turno di squalifica, in panchina il vice Anaclerio) conferma il suo 3-5-2 ma deve rinunciare a capitan Montrone, infortunato. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; in mediana, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Turitto e Terrevoli sugli esterni. In avanti solito duo Patierno – Lattanzio.
Il Taranto di Ragno risponde con lo stesso 3-5-2: il tecnico ex Bitonto rinuncia a D’Agostino, Oggiano e Favetta e si affida a Russo e Benvenga in difesa e Genchi – Croce in attacco.
Primi minuti di marca tarantina, anche se la prima occasione è bitontina ed arriva poco prima del quarto d’ora. Marsili da corner, Croce sul primo palo rischia con un tocco verso la propria porta un clamoroso autogol. Sfera sul fondo, ancora angolo, Marsili scodella al centro, arriva Gianfreda che schiaccia ed alza sopra la traversa. Poi si sveglia il Taranto, che diventa pericolosissimo in due occasioni. Minuto 17, Croce recupera palla al limite, entra in area liberandosi di Lomasto, conclusione che Figliola respinge in uscita bassa. Opportunità che rappresenta il preludio alla più clamorosa occasione gol per il Taranto di tutta la partita. Marsili perde una palla sanguinosa a centrocampo, parte il contropiede jonico, Matute lancia Genchi che viene respinto da Figliola verso l’esterno, poi l’attaccante ospite prova il pallonetto, provvidenziale Lomasto che salva sulla linea, riprende Matute che controlla e conclude ma Marsili salva ancora a pochi passi dalla porta, la sfera arriva nuovamente a Genchi ma la difesa neroverde devia in angolo la sua conclusione.
Un brivido pazzesco, per un Bitonto che da quel momento diventa padrone del match: BIason recupera palla a Benvenga sulla trequarti, lancia Patierno, che sfonda centralmente ma invece di concludere serve sulla sua sinistra il centrocampista argentino, bravo a seguire l’azione, a ricevere palla e a trafiggere Sposito per l’1-0 Bitonto. Esplode il “Città degli Ulivi”, neroverdi avanti col terzo gol in campionato del “Turu”.

L’esultanza dei giocatori del Bitonto alla rete del vantaggio di Biason


Reazione Taranto con la punizione di Genchi dai venticinque metri, para Figliola. Risposta Bitonto con la punizione di Marsili dalla trequarti sinistra, su primo palo sbuca Gianfreda il cui tocco è a lato. Ultima emozione del primo tempo è per Lattanzio, che riceve in area sulla sinistra da Patierno, conclusione respinta di piede da Sposito. 1-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa. È un monologo del Bitonto: il Taranto va in grandissimo affanno, nonostante mister Ragno provi a scuotere i suoi con i cambi. All’ora di gioco è raddoppio: lancio di Biason da centrocmapo, Patierno legge la pessima lettura difensiva degli jonici, De Caro lo stende poco dentro l’area. È calcio di rigore, Patierno spiazza Sposito e sigla il 2-0 Bitonto, nonché la sua sesta marcatura in campionato.
Ragno ridisegna il suo Taranto: dopo Galdean, dentro De Litteris e D’Agostino, passa al 3-4-1-2 con difesa quasi completamente under. È una mossa che non paga, perché sugli jonici si abbatte il ciclone Bitonto: gli ospiti sono pericolosi solo col tirocross di Ferrara, smanacciato dall’attento Figliola.
Il Bitonto è padrone: angolo di Marsili dalla destra, spazza la difesa, la palla arriva a Piarulli che trova però solo l’esterno rete.
Primo cambio per i neroverdi: dentro per Schirone per Terrevoli, con lo spostamento di Turitto sull’altro versante. 81’, Patierno recupera al limite dell’area, palla per Lattanzio e conclusione di prima intenzione in spaccata, deviata in angolo da una deviazione di Sposito. Un minuto più tardi, Piarulli intercetta al limite, entra in area da sinistra, conclusione che Sposito devia in angolo sul primo palo. Da corner, colpo di testa di Gianfreda, palla di poco fuori.
Dentro Vacca per Marsili. Ci prova Patierno con una punizione all’88’, para centrale a terra Sposito. Ancora l’estremo difensore jonico si salva sulla conclusione ravvicinata di Piarulli, ma nulla può al 93’ al tris neroverde: Lattanzio lavora bene palla in area sulla destra, cross al centro e sul secondo palo svetta Merkaj (entrato da poco al posto di Patierno), che sigla il 3-0 e la sua prima rete in maglia neroverde.
È tripudio Bitonto, il “Città degli Ulivi” impazzisce di gioia per una vittoria che lancia il leone neroverde in vetta alla classifica per una notte. Quella dei Santi Medici Cosma e Damiano. E chissà se domani quel primato resterà o meno, ma il segnale dato da questo Bitonto è ad ogni modo di quelli davvero importanti. E a Brindisi, domenica prossima, è altra sfida ad alta quota.
8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 3 – 0
Reti: 23’ pt Biason, 15’ st Patierno (rig.), 48’ st Merkaj

BITONTO
: Figliola, Terrevoli (30’ st Schirone), Colella, Marsili (37’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda, Lattanzio, Biason, Patierno (45’ st Merkaj), Piarulli, Lattanzio, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Mazzone, Bolognese, , Gagliardi, Palmisano. All. Anaclerio (squalif. Taurino)

TARANTO
: Sposito, De Caro, Ferrara, S. Manzo (8’ st Galdean), Russo (16’ st De Litteris), Benvenga, Guaita (29’ st Oggiano), Matute, Genchi, Cuccurullo (16’ st D’Agostino), Croce (22’ st Favetta).
A disp. Giappone, Marino, Riccio, Ouattara, Favetta. All. Ragno

Arbitro
: Crezzini (Siena). Assistenti: De Nardi (Conegliano) e Petrica Filip (Torino)
Ammoniti: Lattanzio, Terrevoli, Marsili, Merkaj (B), Genchi, De Caro (T)

"Terremoto" in casa Canosa. Allontanati Quattro giocatori.

Il Canosa Calcio 1948 rende noto che a fronte di scelte di natura tecnico-organizzativa prese dallo staff, i calciatori Filippo di Martino, Andrea Lacerenza, Silvio Erminio e Roberto D’Ambrosio, non continueranno a far parte dell’organico rossoblú. Ai calciatori sopra citati la società ringrazia per l’impegno profuso e augura le migliori fortune per il prosieguo della loro carriera sportiva.
Mimmo De Gregorio

Az Picerno-Virtus Francavilla: pari e patta ed un punto a testa

La Virtus Francavilla fa visita al all’Az Picerno dopo la roboante vittoria interna per 6 a 2 con la Vibonese.
Trocini fedele al suo 3-5-2 manda Bovo in mezzo al campo per il resto è la squadra iniziale dell’ultima gara; Giacomarro risponde a specchio con l’undici visto a Catania.
Nel primo tempo a rendersi pericolosi per primi sono i padroni di casa che al 7′ potrebbero già sbloccare la gara con Kosovan ma Costa devia la sfera. Risposta al 23′ di Tiritiello che però sbaglia la mira di testa; il difensore poi si infortuna e al suo posto, al 35′, entra Marino.
Nella seconda frazione accade di tutto tranne che nitide occasioni da gol: al 62′ padroni di casa in dieci uomini, espulso Kosovan per doppia ammonizione, mentre gli ospiti perdono per infortunio anche Vazquez al 71′ al suo posto entra Baclet.
Inizialmente spingono i ragazzi di Giacomarro, poi con l’espulsione cambia il vento ed salentini più attivi cercano di rendersi pericolosi, a centrocampo si fa a sportellate, ma il gol non arriva, manca sempre il guizzo finale.
Inizia il valzer delle sostituzioni, il gioco è spezzettato e il copione della gara sembra già scritto, si va verso il pari e nei tre minuti di recupero nulla accade più.
Un punto a testa, la classifica si muove per entrambe.
La squadra di Trocini sale a 13 punti in classifica, mentre il Picerno raggiunge quota 10 e nel prossimo turno farà visita alla Reggina, mentre i brindisini ospiteranno il Teramo.
IL TABELLINO
AZ PICERNO–VIRTUS FRANCAVILLA 0-0
AZ PICERNO (3-5-2): Cavagnaro; Caidi, Fontana, Bertolo; Melli (4′ Vanacore), Kosovan, Pitarresi, Vrdoljak, Guerra (83′ Fiumara); Nappello (84°Sambou), Sparacello (65′ Calabrese). A disposizione: Fusco, Soldati, Langone, Ruggieri, Lorenzini, Calamai, Priola. Allenatore: Giacomarro
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa; Delvino (46′ Calcagno), Tiritiello (35′ Marino), Caporeale; Albertini, Bovo (56′ Di Cosmo), Zenuni, Gigliotti, Sperandeo (56′ Nunzella); Pérez, Vazquez (71′ Baclet). A disposizione: Sottoriva, Carella, Mastropietro, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. Allenatore: Trocini
ARBITRO: Sig. Francesco Carrione di Castellammare di Stabia
ASSISTENTI: Sig. Rosario Caso di Nocera Inferiore e Sig. Riccardo Pintaudi di Pesaro
AMMONITI: 15′ Delvino (VF), 59′ Marino (F), 75′ Bertolo (P)
ESPULSO: doppio giallo Kosovan (P) 39′ e 62′

Allo stadio “A.Viviani” di Potenza la Virtus Francavilla trova un punto per la classifica

Allo stadio “A.Viviani” di Potenza arriva un punto, tra il Picerno e il Virtus Francavilla, con una gara equilibrata e con poche occasioni da rete, che hanno fruttato uno 0-0 e un punto a testa in classifica per le squadre.
Il Picerno parte forte al 7′ pt con la combinazione SparacelloNappello, con l’attaccante che innesca Kosovan, ma il suo destro viene respinto in uscita da Costa.
La risposta della Virtus Francavilla non si fa attendere con la punizione di Vasquez che termina alto sotto il controllo di Cavagnaro. Gli ospiti ci provano su calcio d’angolo al 23′ pt, angolo di Perez, Tiritiello di testa a colpo sicuro sfiora la traversa. Partita blanda nella prima mezz’ora, spezzata al 38′ pt dal traversone di Pitarresi, Nappello viene anticipato dall’uscita di Costa, che smanaccia in angolo. Nella ripresa il Picerno rientra con gli stessi undici titolari. Al 2′ st Nappello su punizione impegna Costa che blocca con sicurezza. Al 16′ st il Picerno rimane in dieci, espulsione di Kosovan sulla ripartenza del Virtus Francavilla. Cambio in avanti per il mister Giacomarro che manda in campo Calabrese per Sparacello, per dare maggior dinamicità all’attacco. Nel finale di gara dentro anche Sambou in avanti, e il Picerno cerca subito la sua velocità, sul traversone, l’attaccante viene anticipato da Calcagno. Il risultato non cambia, 0-0 allo stadio “A.Viviani” di Potenza.
Az Picerno-Virtus Francavilla Calcio 0-0
Az Picerno: Cavagnaro, Fontana, Pitarresi, Bertolo, Kosovan, Caidi, Nappello (38’st Sambou), Sparacello (18’st Calabrese), Melli (38’st Vanacore), Guerra (38’st Fiumara), Vrdoljak. A disp: Fusco, Soldati, Langone, Ruggieri, Lorenzini, Calamai, Priola. All. Giacomarro
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello (35’pt Marino), Gigliotti, Bovo (10’st Di Cosmo), Vazquez (25’st Baclet), Perez, Delvino (1’st Calcagno), Albertini, Caporale, Sparandeo (10’st Nunzella). A disp. Sottoriva, Carella, Mastropietro, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. All. Trocini
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Rosario Caso di Nocera Inferiore-Riccardo Pintaudi di Pesaro)
Note: Ammoniti: Kosovan, Bertolo, Fiumara (PI) Delvino, Marino (VF) Espulso: Kosovan (PI)
Recupero: 2’pt, 4’st

Lucera, si ritorna al Comunale e intanto c'è il Foggia Incedit

La bella notizia che i tifosi aspettavano è finalmente giunta. La Lega Nazionale Dilettanti ha, infatti, concesso la nuova deroga per l’utilizzo dello stadio Comunale. Il Lucera Calcio potrà ritornare a disputare, quindi, a casa propria le partite interne.
In verità, non si era persa la speranza, anche quando, qualche mese fa, il parere giunto da Roma era sembrato perentorio e chiuso verso altre possibilità. Perciò, la società presieduta da Enzo Audiello ha continuato a lavorare senza sosta, perché venissero prese in considerazione le proprie ragioni, un misto di responsabilità e importanti progetti, a cominciare dal rifacimento del manto in erba sintetica. A tutto questo dovrebbe aggiungersi quanto potrà fare l’Amministrazione comunale che, come ha ribadito l’assessore Vincenzo Checchia, si affida ad un bando regionale (100mila euro) per migliorare i servizi all’interno della struttura.
Lo scenario che si sta definendo è certamente un nuovo inizio; gli elementi ci sono tutti, al netto delle altre difficoltà che, probabilmnte, non mancheranno.
Poi, c’è la squadra, che Alfredo Bertozzi continua a plasmare con passione e grinta. Il tecnico foggiano, per dire, al novantesimo di Lucera Calcio-Real Sannicandro, con un vantaggio di tre reti sugli avversari, era ancora in piedi concentratissimo, a bordo campo, a impartire istruzioni ai suoi giocatori.
Al di là di tutto, la quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A, porterà il Lucera Calcio (9 punti) sul campo del Foggia Incedit (9 punti); partita difficile ma utile per capire il livello di consistenza tattica, fisica e mentale dei biancocelesti.
Il fischio di inizio è alle 15,30 sul campo della Figc.

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva la Deghi

Dopo due trasferte consecutive il Barletta 1922 torna al “Manzi-Chiapulin” per la giornata numero 7 del campionato di Eccellenza Pugliese, alle 15.30 di domenica 20 ottobre riceverà i salentini della Deghi.
La settimana biancorossa
Quella che si sta concludendo non è stata una settimana facile per i biancorossi. Giovedì la squadra di Tangorra è stata eliminata dalla fase regionale della Coppa Italia perdendo in casa 0-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’1-1 raccolto nell’andata al “Di Liddo”. Nella giornata di sabato la squadra biancorossa ha diramato una nota congiunta nella quale annuncia la rinuncia agli stipendi fino al raggiungimento di risultati consoni alle aspettative.
L’avversario
Per la Deghi, formazione del comune salentino di San Pietro in Lama l’inizio della prima stagione assoluta nella propria storia in Eccellenza è stato assolutamente positivo. I 10 punti fin qui conquistati collocano gli arancioni al sesto posto appena a ridosso della zona play-off. In trasferta la squadra leccese ha conquistato 4 punti, frutto della vittoria nell’esordio a Corato, del pari ad Ugento e del k.o. a Molfetta. Nell’ultimo turno Palma e compagni hanno superato per 2-1 il San Severo tra le mura amiche.
La terna arbitrale
La sfida del “Manzi-Chapulin” sarà diretta dal signor Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Michele Spalierno della sezione di Bari e dal signor Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Deghi calcio, in programma domenica 20 ottobre al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il settimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 8 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di domenica 20 ottobre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (5 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Lecce: a Milano per fare risultato. Le probabili formazioni

Nel posticipo dell’ ottava giornata di Serie A il Lecce di mister Liverani sarà ospite del Milan del neo tecnico Stefano Pioli. Una partita sulla carta difficile ma non impossibile da affrontare e considerando la mentalità che Liverani sta cercando di trasmettere alla squadra, i giallorossi faranno sicuramente quanto nelle loro possibilità per portare a casa il risultato, a prescindere dai problemi dei rossoneri.
L’ unico successo leccese contro il Milan risale al 19 ottobre 1997 quando i giallorossi guidati da Cesare Prandelli espugnarono il Meazza vincendo per 2-1 grazie alle reti di Govedarica e Casale su rigore e dall’ autorete di Cyprien che permise ai diavoli di Capello di timbrare il tabellino dei marcatori. Inoltre il Lecce sul risultato di 1-0 sbagliò un rigore con Checco Palmieri che si fece ipnotizzare da Taibi. Insomma a quasi 22 anni esatti chissà che non sia arrivato il momento di bissare quel successo per incamerare punti vitali per la salvezza.
Non dovrebbe essere della partita il congolese Giannelli Imbula tornato malconcio dal ritiro con la sua nazionale e che ha svolto lavoro differenziato nei giorni precedenti.
Le probabili formazioni
MilanDonnarumma, Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Kessie, Biglia, Paquetà, Suso, Piatek, Rebic. All.: Stefano Pioli.
LecceGabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer, Petriccione, Tachtsidis, Mancosu, Falco, Babacar. All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo