Archive 22/09/2019

Virtus Francavilla-Bari 1-0. Decide la rete di Mastropietro nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini di scena questo pomeriggio sul terreno del ‘Giovanni Paolo II’ di Francavilla Fontana ospite della formazione allenata da mister Trocini. Primo impegno di campionato su un terreno in sintetico per i biancorossi a caccia di continuità dopo i 4 punti raccolti nelle ultime due giornate. Il tecnico marchigiano conferma la difesa a tre con Perrotta, Di Cesare e Sabbione davanti a Frattali con Costa e Berra esterni, Hamlili davanti alla difesa e con Bianco e Awua pronti ad inserirsi dalla mediana a sostegno del tandem Antenucci-Ferrari. Tutto esaurito sugli spalti dell’impiento brindisino, attesi circa 500 tifosi baresi. Squadre in campo: Bari in completo rosso con inserti bianchi, padroni di casa in maglia biancoceleste, calzoncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

50′ conclusione di Perez da fuori, pallone sul fondo; triplice fischio al ‘Giovanni Paolo II’

48′ CAMBIO: ultimo cambio della gara, Vazquez lascia il posto a Puntoriere

46′ Terrani mette al centro da destra, D’Ursi non trova il tempo della battua a rete

45′ si giocheranno 5 minuti di recupero

44′ CAMBIO: Calcagno prende il posto di Gigliotti nella Virtus

43′ il Bari prova a salire con tutti gli effettivi, semrpe pronta a distendersi in contropiede la formazione di casa

40′ CAMBIO: Zenuni prende il posto di Marino nella Virtus

34′ uscita di pugni di Poluzzi ad anticipare Sabbione su azione d’angolo

32′ CAMBIO: dentro Terrani nel Bari al posto di Di Cesare

29′ VANTAGGIO VIRTUS FRANCAVILLA: Mastropietro è il più lesto ad intervenire su una corta respinta delle difesa barese su cross da destra

28′ Caporale ci prova su punizione, tiro troppo centrale per sorprendere Frattali

26′ tiro-cross di Floriano dalla sinistra, Poluzzi sbroglia un situazione che si andava facendo complicata

26′ cross di Costa da sinistra, Berra in area non arriva di un soffio alla devizione sotto misura

24′ CAMBIO: dentro Floriano al posto di Hamlili nel Bari

23′ Sabbione allontana di testa su azione d’angolo

20′ OCCASIONE BARI: punizione per il Bari sui 25 metri, Costa ci va di potenza, ancora una volta Poluzzi è insuperabile

17′ AMMONIZIONE: giallo per Hamlili per gioco falloso

15′ monologo biancorosso da qualche minuto, il cross di Costa per Awua trova il pronto intervento di Caporale in anticipo

12′ OCCASIONE BARI: D’Ursi, servito da Hamlili, entra in area e spara sul primo palo a botta sicura, Poluzzi si supera nella respinta a mano aperta

9′ CAMBIO: dentro D’Ursi nel Bari che prende il posto di Ferrari

9′ AMMONIZIONE: giallo a Perez per gioco falloso su Perrotta

5′ OCCASIONE BARI: Antenucci converge da sinistra e spara di destro, risposta in tuffo di Poluzzi che manda in angolo

1′ subito occasione Bari dopo un’uscita di pugni di Poluzzi, Antenucci ci prova di prima intenzione, il portiere ribatte, ma a gioco fermo

1′ nessun cambio per la ripresa dei giochi

Secondo tempo

46′ finisce dopo 1 minuti di recupero la prima frazione di gioco

45′ OCCASIONE FRANCAVILLA: contropiede della Virtus con Vazquez che tocca per Perez bravo a premiare l’inserimento di Gigliotti, Frattali si oppone da campione

40′ AMMONIZIONE: primo giallo dell’incontro ai danni di Vazquez per gioco falloso

39′ sul cross da sinistra di Costa, prima Ferrari, poi Berra vanno giù in area nel tentativo di calciare, il Direttore di gara fa cenno di proseguire

36′ Berra da destra mette in mezzo per la girata di Antenucci respinta da Caporale in scivolata

35′ respinta di Mastropietro da centrocampo che disegna una parabola beffarda, Frattali deve impegnarsi in presa alta

34′ padroni di casa che ora faticano a tener palla, sale la pressione ospite

32′ OCCASIONE BARI: Antenucci lavora un gran pallone sulla trequarti, vede e serve l’inserimento di Berra che con il piatto sfiora il bersaglio grosso a Poluzzi battuto

30′ buona verticalizzazione dei ‘galletti’ con Antenucci bravo a servire Ferrari al limite, controllo e destro, facile l’intervento di Poluzzi

29′ gara che ha perso di fluidità, molte le interruzioni gioco

25′ punizione del solito Costa da sinistra, pallone che giunge sui piedi di Antenucci, botta di destro ma il gioco è fermo per una segnalazione dell’assistente

22′ azione manovrata dei biancorossi sul settore di sinistra, cross di Costa per l’accorrente Awua che non stacca bene ma non trova il pallone

18′ prova il break la formazione barese sull’asse Awua, Berra, Antenucci, manca l’acuto negli ultimi 16 metri

13′ punizione di Costa dalla sinistra, girata di testa di Ferrari che non trova lo specchio di porta

11′ Mastropietro controlla un pallone al limite e prova la battua in condizioni precarie di equilibrio, nessun problema per Frattali

8′ Vazquez su punizione dai 20 metri, pallone che sibila vicino al palo dopo una deviazione, sarà il primo angolo del match

5′ punizione per il Bari sui 25 metri, Costa mette al centro, Ferrari anticipato di testa

2′ punizione dalla trequarti dei padroni di casa, la difesa barese allontana senza patemi

1′ partiti, primo pallone del match giocato dalla Virtus

5a giornata Girone C: Virtus Francavilla-Bari 1-0
Marcatori: 29’st Mastropietro (VF)

Virtus Francavilla (3-5-2): Poluzzi, Tiritello, Gigliotti (44′ Calcagno), Vazquez (48’st Puntoriere), Perez, Mastropietro, Delvino, Albertini (c), Caporale, Marino (40’st Zenuni), Sparandeo
A disp.: Sottoriva, Costa B., Carella, Marozzi, Miccoli
All. B. Trocini

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c) (32’st Terrani), Perrotta, Berra, Bianco, Hamlili (24’st Floriano), Bianco, Costa F., Ferrari (9’st D’Ursi), Antenucci
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Corsinelli, Kupisz, Cascione, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Alberto Santoro (Messina). Assistenti: Marco Ceccon (Lovere) e Cosimo Cataldo (Bergamo)
Ammoniti: Vazquez, Perez (VF), Hamlili (B)
Recupero: 1’pt, 5’st
Spettatori: 2038 (500 ospiti)
Note: terreno in sintetico, tempo sereno

Lamatrice risponde a Cicerello: contro l’Orta Nova è 1-1

Gli azzurri impattano per 1-1 al “Di Liddo” contro una buona Team Orta Nova. Al gol biscegliese di Cicerello, segue quello di Lamatrice

Nuovo pareggio interno, terzo stagionale e secondo consecutivo in campionato, per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” viene bloccata sull’1-1 da un ostico Team Orta Nova nel terzo turno di campionato.
Mister Di Simone conferma quasi in toto la formazione scesa in campo contro il San Marco. L’unica eccezione riguarda Ingredda al posto di Papagni. Tra gli ospiti invece, partono dal 1’ i due ex di turno Leo Ragno ed Angelo Gabriele Monopoli.
I padroni di casa scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 3’ la conclusione di Lorusso viene neutralizzata da Micale. Sei minuti dopo, l’Unione Calcio rischia grosso su un disimpegno di Bufi prontamente sbrogliato da Di Bari. Al 21’ il tentativo dal limite di Lorusso termina a lato e, pochi secondi dopo il tecnico azzurro è costretto al primo cambio, a seguito di un infortunio occorso a Zinetti, rimpiazzato da Compierchio. Al 35’ il tentativo di Guerra dal limite non sortisce gli effetti sperati mentre, al 43’ la conclusione di Tusiano termina a lato. Al tramonto della prima frazione, Compierchio si rende protagonista di una azione personale ma il suo tiro non centra il bersaglio grosso.
Nella ripresa, dopo 5’ l’Unione Calcio passa in vantaggio; assist di Cordisco per Cicerello, il quale si allarga e lascia partire un tiro a giro che termina in fondo al sacco. Per l’attaccante nato a San Cesario di Lecce si tratta della prima marcatura con la maglia azzurra. Dodici minuti dopo la situazione in casa biscegliese si complica in virtù del doppio giallo rimediato da Guerra ed, a questo punto, mister Di Simone inserisce Andriano al posto di Lorusso. Il Team Orta Nova vuole sfruttare la situazione numerica favorevole ed alza il baricentro. Al 21’ Ragno, da pochi passi, manda alle stelle ed al 24’ Palumbo è provvidenziale nell’anticipare D’Introno pronto a depositare in rete il cross di Tusiano. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riaffaccia dalle parti di Micale con una insidiosa punizione di Cordisco che sorvola la traversa ma, al 32’ il Team Orta Nova gela il “Di Liddo”; sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Di Bari compie un autentico miracolo sul colpo di testa di Mascia, si avventa sulla sfera Lamatrice che deposita in rete. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi di Ciurlia tentano il colpo grosso sfiorandolo al 45’ con Ragno ma capitan Bufi neutralizza il tutto con un intervento in scivolata.
Con il pareggio odierno l’Unione Calcio Bisceglie si porta a quota 5 punti in classifica e continua la sua imbattibilità stagionale tra campionato e coppa.
Domenica prossima, 29 settembre, gli azzurri scenderanno nuovamente in campo al “Di Liddo” ospitando l’Audace Barletta, sconfitto in casa per 2-1 dal Martina.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – TEAM ORTA NOVA 1-1 (0-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Losacco, Guerra, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti (21’ p.t. Compierchio), Cordisco, Lorusso (19’s.t. Andriano), Ingredda (11’s.t. Papagni), Cicerello (22’s.t. Palumbo). A disp: Ferrugine, Bruno, Lavopa, Musa, Binetti. All: Di Simone

TEAM ORTA NOVA: Micale, Lacerenza, Clemente, Lamatrice, Monopoli, Mascia, Tusiano, Foschino, D’Introno, Ragno (40’s.t.Granatiero), D’Aries (14’s.t. Ventura). A disp. Laccetti, Cassinis, Di Munno, Curci, Ricciardi, Russo, Fiore. All: Ciurlia

MARCATORI: 5’s.t. Cicerello (U), 32’s.t. Lamatrice (O)

AMMONITI: Lacerenza (O), Cordisco (U), Ragno (O), Foschino (O)

ESPULSI: 17’s.t. Guerra (U) per doppia ammonizione

ARBITRO: Spera (Barletta); ASSISTENTI: Errico (Bari), Fiore (Barletta)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Miracolo al Partenio. Risorge il Bisceglie dopo due KO di fila

Insieme alla caduta del Catania a Monopoli, è stato sicuramente il risultato più eclatante di questa quinta giornata del campionato di serie C. Il blitz del Bisceglie su un Avellino forse molto accomodante e pago delle tre vittorie consecutive, ha potuto rilanciare le ambizioni del collettivo caro al presidente Nicola Canonico, permettendosi così una domenica da protagonista. Non importava lo score della gara quanto portare a casa un risultato che ha elevato il morale dei calciatori nerazzurro stellati.

Per la trasferta del “Partenio” Rodolfo Vanoli ha confermato il 3-5-2, ultimamente non tanto gradito all’ambiente, irrobustendo la difesa con la cerniera d’esperienza Zigrossi-Piccinni a supporto di Hristov. Wilmots ha ceduto il proprio posto a Cardamone accomodandosi in panchina. Coppia d’attacco inedita con Longo e Gatto supportati dietro dalla regia di Abonckelet e Rafetraniaina e dai rapidi inserimenti di Mastrippolito e Zibert. Fra i lupi biancoverdi di mister Giovanni Ignoffo, ex difensore del Perugia di Serse Cosmi, i temibili Alfageme e Albadoro sono partiti dalla panchina permettendo il cautelativo 5-4-1. Un modulo che ha dato in precedenza buoni frutti ma che ha dovuto fronteggiare la trasformazione degli stellati in fase di non possesso nel 5-3-2, così garantendo maggior peso sul fronte propositivo.

Eppure il pallino del gioco è stato nelle mani dei padroni di casa per i primi minuti; al settimo colpo di testa di Santiago Morero su prezioso traversone di Di Paolantonio che è finito a lato di un soffio. Al quarto d’ora sempre presente Di Paolantonio che con il suo destro dai venti metri ha messo i brividi alla difesa nerazzurra ma Casadei ha bloccato la conclusione. Due giri di lancette e situazione inversa; è Cardamone ad aver avuto una ghiotta chance con un sinistro a giro piuttosto debole. Nell’occasione sarebbe stato opportuno un cross per i propri compagni.

Una prima mezz’ora equilibrata dove entrambe le squadre non hanno voluto abbandonare un cauto atteggiamento, approfittando più degli svarioni avversari per involarsi a rete. Al trentunesimo Hristov si fa superare in velocità da Charpentier; il centravanti irpino ha scaricato il destro verso Casadei vedendosi sfilare il pallone d’un soffio.

Di Paolantonio ha aumentato maggiormente la pressione dei lupi provando ancora dalla distanza ma è stata pronta la risposta di Casadei con i pugni. Sul capovolgimento di fronte è stato Abibi ad essere impegnato su una lunga diagonale di Cardamone a beneficio di Abonckelet ma il baluardo di casa è riuscito ad anticipare.

Nella ripresa l’Avellino ha sin da subito cercato di intensificare i ritmi, reclamando anche per un rigore per eventuale trattenuta di Parisi, ma gli ospiti sono riusciti ad uscire subito dalle corde assestando un gancio che ha fatto molto male. Al cinquantesimo un pallone innocuo in ripartenza ha surclassato Abibi uscito inspiegabilmente ad oltre trenta metri dalla porta e lasciando prateria all’attacco nerazzurro. Ne ha approfittato Alessandro Gatto, appoggiando comodamente il pallone per il vantaggio decisivo biscegliese. Terzo gol in gare ufficiali per l’ex Taranto e Juve Stabia, quattro se si considera anche l’autorete scaturita dalla propria punizione in occasione del pareggio col Catanzaro.

Immediata la reazione dei campani con l’inserimento di Illanes che ha creato grattacapi a Casadei, pronto alla respinta corta tre minuti dopo la rete del vantaggio. Il Bisceglie si è così mantenuto sulla difensiva, pronto a dover colpire solo quando la stanchezza mentale e fisica degli avversari lo avrebbe permesso come al minuto sessantotto con il tirocross fuori misura di Gatto lanciato in contropiede.

L’Avellino ha premuto sull’acceleratore alla ricerca di un disperato pareggio ma Piccinni e compagni hanno fatto buona guardia sventando le minacce avversarie. Neppure l’ingresso di Alfageme e Albadoro, in luogo di Parisi e Laezza, ha potuto dare la svolta necessaria alla partita con un Bisceglie si è potuto arroccare fino alla propria area grazie al supporto dei subentrati Turi e Diallo.

Vanoli ha altresì giocato la carta Manicone al posto del match winner Gatto per dare agli avversari ulteriori riferimenti in fase offensiva ed il giovane scuola Juve ha risposto dando problemi a Morero, suo diretto marcatore, causandogli un’ammonizione.

L’Avellino è solo compresso in cinque minuti, dal’ottantaduesimo all’ottantasettesimo, quando ha severamente testato i riflessi di Casadei prima con un colpo di testa di Albadoro e successivamente con un tiraccio di Alfageme che ha fatto la barba al palo. Una vittoria scacciacrisi per il Bisceglie che si issa a metà classifica con sette punti e può guardare con maggiore tranquillità al turno casalingo infrasettimanale con la Casertana.

AVELLINO-BISCEGLIE 0-1

Avellino (5-4-1): 22 Abibi, 2 Celjak, 5 Morero, 7 Di Paolantonio, 8 Rossetti (dal 78° 24 Carbonelli), 9 Charpentier (dal 78° 16 De Marco), 18 Parisi (dal 64° 21 Alfageme), 19 Micovschi, 20 Illanes, 23 Laezza (dal 61° 11 Albadoro), 29 Silvestri. Allenatore: Giovanni Ignoffo. A disposizione: 1 Tonti, 12 Pizzella, 6 Zullo, 15 Njie, 17 Falco, 28 Evangelista, 33 Petrucci.
Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito (dal 62° 21 Turi), 10 Gatto (dal 73° 29 Manicone), 11 Rafetraniaina (dall’86° 2 Diallo), 15 Cardamone, 16 Abonckelet, 17 Longo (dall’86° 14 Camporeale), 23 Piccinni, 25 Hristov, 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 4 Wilmots, 9 Montero, 18 Carrera, 20 Spedaliere, 27 Ferrante, 28 Estol.
Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi (Ancona).
Assistenti: Francesco Ciancaglini di Vasto (Chieti), Francesca Di Monte (Chieti).
Reti: 50° Gatto.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Mastrippolito (23°) per gioco scorretto, Rossetti (56°) per gioco scorretto, Morero (61°) per gioco scorretto, Alfageme (86°) e Zigrossi (86°) per reciproche scorrettezze. Calci d’angolo 4-1. Recupero: primo tempo, secondo tempo. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (foto di Alessandro Gatto a firma di Emmanuele Mastrodonato)

Il Nardò cade ancora in casa

Il Nardò cade ancora sotto i colpi di una “quasi” mai pungente Nocerina. Partita tutt’altro che spettacolare, troppi errori da entrambe le parti ed una fluidità di gioco latitante. Gioco spesso interrotto da una direzione di gara fin troppo fiscale. Match così si decidono grazie ad episodi. Infatti il goal degli ospiti è arrivato al 25′ grazie ad una punizione che Liurni infila sul palo di Mirarco. E i pericoli arrivano solo su calcio da fermo. Traversa colpita da altra punizione dalla distanza e successivamente da corner pallone che attraversa tutto lo specchio di porta. Da qui alla fine del primo tempo quasi nulla, solo qualche tentativo di involare le punte andato a vuoto. Usciti dagli spogliatoi i ragazzi di mister Foglia Manzillo sembrano avere la forza di rimettrsi in carreggiata ma alternano belle giocate ad imprecisione in mezzo al campo. I cross precisi sono mancati per falsi rimbazi su un terreno di gioco ancora non ottimale. Calemme prova ad accendersi ma manca la collaborazione e soprattutto la lucidità sotto porta. Gli ospiti sfiorano addirittura il raddoppio con lo stesso Liurni e portano a casa 3 punti d’oro pur senza brillare nei 90′. in una partita con un avversario assolutamente alla portata, purtroppo i punti sono ancora zero dopo quattro giornate. C’è un derby alle porte fra sette giorni contro un Casarano dal dente avvelenato. Tutti noi ci auguriamo di vedere una prestazione diversa.

NARDO’-NOCERINA 0-1

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Frisenda (15’st Spagnolo), Centonze, Stranieri, Aquaro, Matere (32’pt Avantaggiato); Mengoli, Cancelli, Calemme; Camara, Ayina (41’st Marchionna). A disp. Montangolo, Trinchera, De Luca, Vecchio, Botrugno, Iannucci. All. Foglia Manzillo.

NOCERINA (4-2-3-1): Leone; Matrone (3’st Ciampi), Mannone, Campanella, De Siena; Di Lollo, Landri; Carrafiello (9’st Sorgente (47’st Corcione)), Liurni (27’st Mincione), Poziello; Lava (34’st Tshibamba). A disp. Bertollini, Pisani, Messina, Romano, Corcione. All. Di Costanzo.

ARBITRO: sig. Fichera di Milano. Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Rastelli di Ostia Lido

MARCATORI: 23’pt Liurni (NO)

NOTE: Ammoniti: Matrone (NO), Leone (NO), Cancelli (NA), Mannone (NO), Stranieri (NA).

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 3a giornata 22/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4s8wgMyGBBWDfm_eyZyHtH&layout=gallery[/embedyt]

L’Ostuni vince e convince contro il Maglie

L’Ostuni ottiene la prima vittoria in campionato con un secco tre ad uno sul Maglie.

Prova di forza dei gialloblù che giocano bene, pressano alto e ribaltano il fortuito vantaggio iniziale del Maglie con un tiro cross di Zocco al 21′. Ostuni ben messo in campo da Mister Serio, solido in difesa anche grazie all’innesto dell’under Gjoka, trova subito il pareggio al 22′ con Capristo che sfrutta l’ottimo servizio di Brescia. Il Maglie regge solo un tempo e non riesce a reagire al secondo gol dell’Ostuni al 4′ del secondo tempo su azione di contropiede, il nuovo entrato Salvi serve Molfetta che dal limite insacca alle spalle di Potenza. I gialloblù chiudono la partita al 31′ con l’ennesimo gol di testa di Caruso che è bravo a sfruttare un calcio d’angolo.
Partita intensa e giocata da due squadre ben costruite. L’Ostuni trova la prima vittoria in campionato ed il calore del comunale, il Maglie interrompe la striscia di successi consecutivi.

Ostuni – Maglie 3-1
Ostuni: Convertini, Brescia, Ferrarese (1’st Salvi), Narracci (25’st Regnani), Zizzi, Gjoka, Molfetta, Leggiero, Caruso (42’st Turco), Capristo (37’st Camara), Longo. Allenatore: Serio
Maglie: Potenza, Zocco, Maruccio, Magnolo, Citto, Pace, Fiorentini, Longo (29’st Permeti), Iudato (16′ st Brindisi), Carrozza, Nuzzo. Allenatore: Portaluri
Arbitro: De Candia di Bari. Assistenti: Valente di Molfetta, Amalore di Taranto
Reti: 21’ Zocco (M), 22′ Capristo (O), 4′ st Molfetta, 31′ st Caruso.
Ammoniti: Longo (M), Magnolo(M), Maruccio (M), Molfetta (O), Moffetta (O)

Angelo Cavallo

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 5a giornata 22/09/2019

Quinta giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2. Ha la meglio la Virtus Francavilla nel derby casalingo contro il Bari. Vittoria esterna anche per il Bisceglie impegnato nella difficile trasferta di Avellino

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7IcEAH05Ah_ZT-iT04QEbL&layout=gallery[/embedyt]

il Sava risponde ancora una volta presente. Vittoria e primato.

Alla vigilia, un match sulla carta abbordabile ma senza alcun dubbio da prendere con le pinze, in considerazione della classifica deficitaria dei salentini. Eppure, il Sava risponde ancora una volta presente. Il due a zero finale, difatti, testimonia inequivocabilmente -e per l’ennesima volta- la supremazia degli ionici sul campo, che dopo tre giornate mantengono salda la vetta in condominio assieme al Matino.
Andiamo alla cronaca. La compagine di Mazza parte bene e già al 10′, con un poderoso tiro, Diadji centra la traversa. Alcuni minuti più tardi, ci prova Beltrame che di testa manda di poco a lato. Al 25′, altro tiro, altro legno: Mignogna, direttamente su punizione, manda la sfera a stamparsi sulla traversa. Dopo un altro paio di nitide occasioni da rete, al 43′ il Sava finalmente passa: fendente da fuori area del solito Mignogna su cui niente può l’estremo leccese Mazzotta.
Nella ripresa, l’Uggiano prova a venire fuori, ma l’ottima difesa del Sava è abile a contenere le manovre offensive dei padroni di casa, che ci provano invano. Sino al 69′, quando l’urlo del pubblico di casa viene strozzato dal direttore di gara, per il pari annullato a Niang per fuorigioco. Al 72′, la squadra tarantina coglie l’opportunità di mettere in ghiaccio i tre punti: angolo di Cellamare e Amaddio è più bravo di tutti a sbucare e a metterla con un tocco alle spalle del numero uno dell’Uggiano. Sotto di due gol, i salentini tentano una timida reazione. Al 75′, conclusione di Stajano e palla di poco fuori. Null’altro sino allo scadere, allorquando, dopo ben sei minuti di recupero, l’arbitro dichiara la fine delle ostilità. Primato consolidato e, ora, testa alla sfida interna di domenica prossima contro il Leverano.

UGGIANO – SAVA 0-2
MARCATORI: Al 43′ Mignogna, 72′ Amaddio.

UGGIANO CALCIO: Mazzotta; De Vita, Rizzo, Saracino, Piccinno; Lupi, Garrapa, Napoli (61′ Niang); Setreanu, Stajano, Belmonte (80′ Gramignazzo). A disp: Lisi, Mangia, Pisino, Garzia, Merico, Darry. All.: Galati

ASD SAVA: Schina; Voges, Cimino, Amaddio, Biasi (89′ Antonicelli); Caricasulo (51′ Cavallo), Cellamare (85′ Eleni), Gioia (71′ Nazaro); Mignogna, Diadji, Beltrame (92′ Gomez). A disp: Cocozza, Cava, Morrone. All.: Mazza

ARBITRI: Picardi di Viareggio, coadiuvato dagli assistenti Spedicato di Lecce e Maiorano di Bari.

AMMONITI: Napoli e Garrapa (Uggiano); Mignogna ed Eleni (Sava)

Serie D, in 3 in testa nel girone H

Vittorie per Taranto e Brindisi, male il Fasano a Sorrento. In testa al girone ora sono in 3. Pari rocambolesco del Foggia con il Gravina. Malissimo il Nardò, solo in fondo alla classifica

Le vittorie di Brindisi (1-0 all’Audace Cerignola) e del Taranto (1-4 a casa del Grumentum), permettono alle due inseguitrici prima del turno, di raggiungere il Fasano (battuto 1-0 a Sorrento) in vetta alla classifica. Non riesce il sorpasso al Gelbison, invece, dopo il pari (0-0) con il Gladiator. Pareggio rocambolesco allo Zaccheria dove Foggia e Gravina danno spettacolo e si dividono la posta in palio, così come la posizione in classifica, raggiunti a 7 punti dall’Altamura (1-0 al Francavilla). Malissimo il Nardò che perde in casa la sua quarta gara consecutiva (0-1 con la Nocerina) e resta in fondo alla classifica da solo. Perde anche il Bitonto (0-1 con l’Agropoli). Bene la Fidelis Andria (1-0 al Casarano).

Fabio Lattuchella

Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2

Grandissima prestazione dei biancoverdi che si confermano anche tra le mura amiche dopo la grande vittoria di domenica scorsa a Terni.
Biancoverdi in vantaggio al 16’ con un gran tiro dell’ex Carriero dai 20 metri che supera Furlan. Due minuti dopo però arriva l’immediato pareggio del Catanzaro con Mazzarani che con grande abilità supera un difensore biancoverde e insacca alle spalle di Antonino. Il Monopoli però continua a gestire il match colpendo al 39’ la traversa con Tazzer e sfiorando due volte ancora il vantaggio con Giorno e Carriero.
Nella ripresa il Catania riesce a portarsi in vantaggio con un autorete sfortunata di Rota su tiro di Rizzo. Tre minuti dopo però arriva il pari del Monopoli con un perfetto colpo di testa di Piccinni negli sviluppi di un corner battuto da Donnarumma. Al 26’ il Monopoli passa in vantaggio: splendida combinazione Jefferson-Fella, il n°23 tira e insacca il pallone alle spalle di Furlan. Al 39’ è il neoentrato Cuppone a sfiorare il 4-2 ma Furlan c’è. Poco dopo è Donnarumma a segnare la quarta rete del match con una gran conclusione dopo un perfetto contropiede. Finisce dunque 4-2. Ovazione del Veneziani per una squadra ritrovata al meglio. Mercoledì prossimo alle 20:45 l’atteso derby contro il Bari allo Stadio San Nicola.

MONOPOLI – CATANIA 4-2
16′ Carriero, 12’st Piccinni, 26’st Fella, 44’st Donnarumma(M), 18′ Mazzarani, 9’st aut. Rota(C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(21’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero(21’st 3 Mercadante), 4 Giorno(45’st 6 Pecorini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 23 Fella(30’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(45’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 18 Tuttisanti, 26 Ferrara, 32 Nanni.

CALCIO CATANIA (3-5-2): 1 Furlan; 3 Mbende, 28 Esposito, 5 Silvestri(15′ 2 Noce)(29’st 8 Di Molfetta); 26 Calapai, 6 Welbeck(29’st 23 Dall’Oglio), 10 Lodi, 16 Llama(1’st 18 Rizzo), 20 Pinto; 32 Mazzarani(41’st 11 Curiale), 9 Di Piazza. All.: Campione. A disp.: 22 Martinez; 21 Biondi.

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Giulio Basile di Chieti e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.
Ammoniti: Carriero(M); Llama, Welbeck, Esposito, Mbende(C); Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa nera per il Monopoli, bianca per il Catania. Spettatori totali 1865 di cui 1100 abbonati e 62 ospiti.

Brindisi-Audace Cerignola 1-0

Decide un gol di Montaldi, terza vittoria per i brindisini che sono in testa alla classifica con Fasano e Taranto. Prima sconfitta per il Cerignola di Potenza

Un gol di Montaldi al secondo minuto di recupero del primo tempo basta al Brindisi per superare il Cerignola e portarsi in vetta al campionato di Serie D, complice anche il passo falso del Fasano a Sorrento. Brindisini maggiormente convincenti in casa, al pronto riscatto dopo il 4-0 subito dal Casarano nella scorsa gara, mentre il Cerignola non è riuscito ad approfittare della superiorità numerica della seconda parte di gara. Al 19esimo della ripresa, infatti, il Brindisi è rimasto in 10 per l’espulsione di Corbier, ma nonostante un ottimo palleggio e qualche occasione, la rete non è arrivata.

Primi venti minuti a favore dei gialloblu che alzano il ritmo e mettono in difficoltà il Brindisi, ma nessuna emozione. La sola (che poi resterà l’unica della gara) allo scadere. Montaldi prende palla alla trequarti, supera prima un avversario poi mette la palla all’angolino con un tiro a giro. Nel secondo tempo il Cerignola prova a fare la gara per riprendere il risultato, il Brindisi è ben organizzato dal tecnico Olivieri e si difende con ordine. Solo Marotta e Muscatiello nel finale provano a mettere in difficoltà il portiere brindisino Lacirignola, ma senza ottenere risultati. Il Brindisi vince e vola in testa inseme a Fasano e Taranto.

Fabio Lattuchella

Anelli: “Soddisfatto per la doppietta ma dovevamo vincere”

Anelli in conferenza stampa allo Zaccheria dopo Foggia-Gravina 3-3

“Partenza choc, poi l’abbiamo rimessa in piedi. Per me c’è tanta rabbia, dovevamo vincere ma ne è uscito un pari. Grande reazione si, ma potevamo vincere. Panchina? Sicuramente è stata una domenica particolare, non mi piace andare in panchina e nella mia carriera è capitato poche volte, per fortuna. Il mister ha fatto le sue scelte e io le accetto, se qualcuno si è impegnato più di me in settimana è giusto che abbia avuto le sue possibilità. Io non ho mai saltato allenamenti, ma probabilmente non mi sono allenato al meglio. Stamattina sapevo di non giocare dall’inizio ma la rabbia era la stessa e appena sono stato chiamato in causa ho reagito come avete visto. La doppietta? Era già successo due anni fa, ma porta soltanto un punto, felice per il contributo ma non del tutto. La dedico a mio figlio Carlos che è dall’altra parte dell’Italia e non riesco a vederlo. Una dedica speciale anche a tutta Foggia perchè se lo merita. Nel finale in 9 contro 11 potevamo fare di più ma c’era poco tempo e quando rincorri per tutta la partita la lucidità non è al massimo e siamo arrivati stanchi. Il quarto gol l’avevamo anche fatto ma è stato annullato, non so se giustamente o meno”.

Fabio Lattuchella

Loseto (Gravina): “Soddisfatti della gara allo Zac”

Le parole del tecnico del Gravina, Valeriano Loseto al termine della gara tra Foggia e Gravina. 

Un Loseto a metà tra il soddisfatto e l’amaro in sala stampa allo Zaccheria. “Nel secondo tempo sapevamo che il Foggia sarebbe ripartito alla grande come è stato. L’espulsione di Di Modugno ha creato qualche problema in più e non ci ha permesso di andare più avanti nella parte finale di gara. C’è un mix di amarezza e soddisfazione, perchè non è da tutti venire allo Zaccheria e giocare a calcio, come abbiamo fatto noi, ma il risultato non ci soddisfa in pieno. L’arbitro? Purtroppo non possiamo tornare indietro ma abbiamo preso gol su una carica al portiere e su un rigore inesistente. Santoro? Non ne aveva più, prima della sostituzione ci siamo parlati e mi aveva detto di avere altri 5 minuti di partita”. 

Fabio Lattuchella

Corda: “Buona la rimonta, ma il primo tempo abbiamo regalato troppo”

Corda elogia l’atteggiamento del secondo tempo in sala stampa allo Zaccheria.

“L’approccio alla gara non è stato positivo, da parte di nessuno. L’atteggiamento negativo non ci ha fatto bene, poi ci siamo ripresi nel secondo tempo. Che tipo di risultato è? Positivo per come si erano messe le cose e per come è complicato il girone, ma potevamo fare qualcosa in più anche nei minuti finali in superiorità numerica. Scelte? Io penso a vincere la guerra e non la battaglia, guardo a tutta la settimana, chi sta bene gioca dall’inizio, ma io penso alla costruzione del gruppo. Per me tutti sono uguali, chi sta meglio gioca. Oggi era una difesa particolare perchè gli assenti erano troppi. Tutte queste cose sommate hanno creato problemi, ma potevamo fare qualcosa in più anche a centrocampo non solo in difesa. Anelli? Un altro al suo posto avrebbe potuto fare qualcosa in meno, perchè da vice capitano restare in panchina avrebbe potuto dar fastidio, ma lui ha dimostrato tutto il suo carattere. La marcatura di Santoro? Abbiamo sbagliato tutto non solo nella marcatura a Santoro, lui è un giocatore che in questa categoria fa la differenza, ma nel primo tempo abbiamo sbagliato su tutti non solo su di lui. Russo? Mi ha fatto girare le scatole perchè non ha dato la palla a Gentile sull’1-3 e potevamo fare il gol del 2-3, ma alla fine ha giocato bene anche lui. Mercato? Ci si muove sempre, siamo attenti a tutto, ma per migliorare la qualità della rosa e non per riempire”. 

Fabio Lattuchella

Foggia-Gravina 3-3

Gravina sempre avanti, poi i rossoneri si rifanno sotto e recuperano due reti. Tripletta per Santoro del Gravina (di Lesina), per il Foggia doppietta di Anelli, partito dalla panchina

Il finale è rocambolesco. Gravina prima in 10, poi sul 3-3 in 9 contro 11, ma il Foggia non ne approfitta. Termina 3-3 la gara tra Foggia e Gravina per la quarta giornata del campionato di Serie D, con un Foggia a tratti disordinato e nel secondo tempo spinto soprattutto dalla voglia di recuperare una gara incredibilmente quasi persa.

Andando con ordine Santoro (24enne di Lesina, nato a San Giovanni Rotondo) ci mette 3 minuti a trovare la via della rete. Sarà una giornata speciale per lui, perchè ne segnerà altri due allo Zaccheria, e perchè il Foggia tornerà sotto soltanto dopo la sua sostituzione. Quando lo stesso centravanti del Gravina segnerà il gol dello 0-2 tanti mugugni sugli spalti dello Zac, che però riprende fiato al gol di Anelli, subentrato a Viscomi, infortunatosi e portato in ospedale per trauma cranico. Nel finale di primo tempo, mentre tutti attendevano il gol del Foggia, arriva il tris di Santoro. 1-3 e clima surreale nello stadio, nessuno si aspettava quanto visto nei primi 45 minuti.

Nel secondo tempo il Gravina non esce più dalla propria metà campo, ma il 2-3 arriva soltanto al 75esimo e il pareggio all’83esimo. Prima Anelli (doppietta per il difensore rossonero) sullo svarione del portiere Loliva e poi Gentile su rigore. Gravina addirittura in 9, ma il Foggia è stanco e non ne approfitta. Termina 3-3 con gli applausi delle due curve ai calciatori del Foggia che, comunque, ci hanno messo il cuore e hanno recuperato una situazione complicata.

Fabio Lattuchella

DI SEGUITO LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH, MINUTO PER MINUTO E IL TABELLINO

TABELLINO – FOGGIA-GRAVINA 3-3

MARCATORI – 3′ Santoro (G), 17′ Santoro (G), 35′ Anelli (FG), 42′ Santoro (G), 74′ Anelli (FG), 83′ Gentile (rig) (FG), 

FOGGIA – Fumagalli; Viscomi (25′ Anelli), Salvi, Salines; Di Masi (46′ Cadili), Campagna, Cittadino (69′ Salatino), Gentile, Kourfalidis (46′ Staiano); Tortori, Russo (46′ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda

GRAVINA – Loliva; Di Modugno, Romeo, D’Angelo, Silletti; Tagliamonte (63′ Dentamaro), Mbida (69′ Gogovski), Alvarez, Correnti (78′ Larosa); Chiaradia, Santoro (72′ Bozzi). A Disp. Vicino, Ficara, Palermo, Diomansi, Fiore. All. Valeriano Loseto

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-1

ANGOLI – 7-3

AMMONITI – 27′ Di Modugno (G), 39′ Correnti (G), 47′ pt D’Angelo (G), 49′ pt Cittadino (FG), 56′ Loliva (G), 87′ Gogovski (G), 91′ Silletti (G), 

ESPULSI – 61′ Di Modugno per doppia ammonizione, 83′ Chiaradia (G), 

FUORIGIOCO – 3-2

RECUPERO – 5′ – 5′ 

Il tempo di battere la palla al centro, di intavolare i primi duelli in mezzo al campo, poi Santoro trova il tiro che sblocca la gara. Sul secondo palo, con la difesa del Foggia del tutto assente, il Gravina va in vantaggio. I rossoneri provano subito a riprendere il match e ci va vicinissimo con un colpo di testa di Salines, che termina di poco alto, sugli sviluppi di un corner. Ma è il Gravina a trovare ancora la via della rete. Passaggi precisi e palla a sinistra per il capitano gialloblu Chiaradia che parte in contropiede e arriva fino all’interno dell’area dove è liberissimo Santoro. Assist e tap-in vincente sono solo un dettaglio, 0-2 Gravina.

Attimi di paura al 20esimo quando Viscomi impatta sul portiere del Gravina Loliva (in uscita alta). Il 13 rossonero perde i sensi e per 2 minuti tutto lo Zaccheria resta col fiato sospeso, poi Viscomi esce in barella e, addirittura, vorrebbe rientrare in campo un minuto più tardi, ma il tecnico Ninni Corda lo sostituisce per precauzione con Anelli.

Ed è proprio Anelli a trovare il gol dell’1-2 sugli sviluppi di una punizione crossata bene al centro da Cittadino e deviata da un giocatore del Gravina, 1-2.

Ancora uno svarione della difesa del Foggia e il Gravina triplica ancora con Santoro, eroe gravinese dello Zaccheria oggi, tripletta per lui; 1-3.

Una traversa su punizione di Cittadino e un contropiede 3 contro 1 fallito da Russo, che calcia addosso al portiere Loliva, lasciano presagire non buonissime cose per il Foggia, si va al riposo sull’1-3.

Tre cambi per il Foggia ad inizio ripresa, Corda le prova tutte sin da subito.

Ancora Cittadino su punizione al 3′, questa volta Loliva vola all’incrocio del pali e mette in angolo. Rossoneri tutti in attacco, Iadaresta ci prova di testa ma Loliva è ancora attento.

Gentile calcia al lato da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, poi al 59′ ci prova in rovesciata dal centro dell’area su cross di Campagna e assist di testa di Iadaresta. Ormai ci prova solo il Foggia, visto anche il risultato, con il Gravina che prova qualche ripartenza.

Al 61′ Di Modugno, già ammonito, stende Tortori lanciato verso l’area del Gravina e viene ammonito per la seconda volta. I gialloblu restano in dieci. Forcing del Foggia con due angoli consecutivi, ma senza fortuna.

Al 69′ colpo di testa fuori di Cadili.

Ci pensa ancora Anelli su uno svarione di Loliva, il portiere del Gravina, il Foggia accorcia le distanze, 2-3.

A nove minuti dal termine Iadaresta si guadagna con furbizia e mestiere il calcio di rigore che Gentile trasforma. rasoterra preciso alla sinistra del portiere e 3-3. Espulso Chiaradia del Gravina durante i festeggiamenti del Foggia. Gialloblu in 9 contro 11 nel finale e ghiotta occasione per i rossoneri. Gol annullato nel finale per un fuorigioco di Tortori. Forcing spietato del Foggia con due uomini in più, ma non basta. Termina 3-3 tra Foggia e Gravina.

Fabio Lattuchella

Foggia-Gravina 3-3. Live dallo Zaccheria

Fuori Anelli in difesa, mentre in attacco dal primo minuto Loris Tortori. Classico 3-5-2 per il tecnico del Foggia, Ninni Corda, con salvi sulla linea dei 3. Gravina con l’ex rossonero D’Angelo in difesa

TABELLINO – FOGGIA-GRAVINA 3-3

MARCATORI – 3′ Santoro (G), 17′ Santoro (G), 35′ Anelli (FG), 42′ Santoro (G), 74′ Anelli (FG), 83′ Gentile (rig) (FG), 

FOGGIA – Fumagalli; Viscomi (25′ Anelli), Salvi, Salines; Di Masi (46′ Cadili), Campagna, Cittadino (69′ Salatino), Gentile, Kourfalidis (46′ Staiano); Tortori, Russo (46′ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda

GRAVINA – Loliva; Di Modugno, Romeo, D’Angelo, Silletti; Tagliamonte (63′ Dentamaro), Mbida (69′ Gogovski), Alvarez, Correnti (78′ Larosa); Chiaradia, Santoro (72′ Bozzi). A Disp. Vicino, Ficara, Palermo, Diomansi, Fiore. All. Valeriano Loseto

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-1

ANGOLI – 7-3

AMMONITI – 27′ Di Modugno (G), 39′ Correnti (G), 47′ pt D’Angelo (G), 49′ pt Cittadino (FG), 56′ Loliva (G), 87′ Gogovski (G), 91′ Silletti (G), 

ESPULSI – 61′ Di Modugno per doppia ammonizione, 83′ Chiaradia (G), 

FUORIGIOCO – 3-2

RECUPERO – 5′ – 5′ 

Il tempo di battere la palla al centro, di intavolare i primi duelli in mezzo al campo, poi Santoro trova il tiro che sblocca la gara. Sul secondo palo, con la difesa del Foggia del tutto assente, il Gravina va in vantaggio. I rossoneri provano subito a riprendere il match e ci va vicinissimo con un colpo di testa di Salines, che termina di poco alto, sugli sviluppi di un corner. Ma è il Gravina a trovare ancora la via della rete. Passaggi precisi e palla a sinistra per il capitano gialloblu Chiaradia che parte in contropiede e arriva fino all’interno dell’area dove è liberissimo Santoro. Assist e tap-in vincente sono solo un dettaglio, 0-2 Gravina.

Attimi di paura al 20esimo quando Viscomi impatta sul portiere del Gravina Loliva (in uscita alta). Il 13 rossonero perde i sensi e per 2 minuti tutto lo Zaccheria resta col fiato sospeso, poi Viscomi esce in barella e, addirittura, vorrebbe rientrare in campo un minuto più tardi, ma il tecnico Ninni Corda lo sostituisce per precauzione con Anelli.

Ed è proprio Anelli a trovare il gol dell’1-2 sugli sviluppi di una punizione crossata bene al centro da Cittadino e deviata da un giocatore del Gravina, 1-2.

Ancora uno svarione della difesa del Foggia e il Gravina triplica ancora con Santoro, eroe gravinese dello Zaccheria oggi, tripletta per lui; 1-3.

Una traversa su punizione di Cittadino e un contropiede 3 contro 1 fallito da Russo, che calcia addosso al portiere Loliva, lasciano presagire non buonissime cose per il Foggia, si va al riposo sull’1-3.

Tre cambi per il Foggia ad inizio ripresa, Corda le prova tutte sin da subito.

Ancora Cittadino su punizione al 3′, questa volta Loliva vola all’incrocio del pali e mette in angolo. Rossoneri tutti in attacco, Iadaresta ci prova di testa ma Loliva è ancora attento.

Gentile calcia al lato da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, poi al 59′ ci prova in rovesciata dal centro dell’area su cross di Campagna e assist di testa di Iadaresta. Ormai ci prova solo il Foggia, visto anche il risultato, con il Gravina che prova qualche ripartenza.

Al 61′ Di Modugno, già ammonito, stende Tortori lanciato verso l’area del Gravina e viene ammonito per la seconda volta. I gialloblu restano in dieci. Forcing del Foggia con due angoli consecutivi, ma senza fortuna.

Al 69′ colpo di testa fuori di Cadili.

Ci pensa ancora Anelli su uno svarione di Loliva, il portiere del Gravina, il Foggia accorcia le distanze, 2-3.

A nove minuti dal termine Iadaresta si guadagna con furbizia e mestiere il calcio di rigore che Gentile trasforma. rasoterra preciso alla sinistra del portiere e 3-3. Espulso Chiaradia del Gravina durante i festeggiamenti del Foggia. Gialloblu in 9 contro 11 nel finale e ghiotta occasione per i rossoneri. Gol annullato nel finale per un fuorigioco di Tortori. Forcing spietato del Foggia con due uomini in più, ma non basta. Termina 3-3 tra Foggia e Gravina.

Fabio Lattuchella

Al “Via del Mare” va in scena il Derby del Meridione. Le probabili formazioni

Appuntamento da non perdere quest’ oggi al “Via del Mare” di Lecce dove si sfideranno Lecce e Napoli, dando vita a quello che è stato ribattezzato il “Derby del Sud o del Meridione” essendo entrambe le uniche due realtà del Mezzogiorno presenti nel massimo campionato.
Il Napoli è reduce dal successo di Champions League contro i campioni in carica del Liverpool e si affiderà a un massiccio turnover, mentre nel Lecce Liverani sembra orientato a inserire Babacar dal 1′ minuto. Le probabili formazioni:

LecceGabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Tabanelli, Tachtsidis, Majer, Falco, Mancosu, Babacar.

NapoliOspina, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon (Ruiz), Elmas, Zielinski, Insigne; Milik, Llorente. 

Danilo Sandalo

San marco, verso Trani senza paura

Dopo due giornate di campionato e zero punti in classifica le partite iniziano ad avere un’importanza notevole. Due sconfitte maturate da alcune ingenuità, un po’ di sfortuna, alcuni episodi quantomeno dubbi in area sia del Barletta che del Bisceglie che avrebbero potuto cambiare le sorti della gara e una squadra in totale emergenza.
Da domani inizia il campionato in casa celeste granata con l’intero organico a disposizione di mister Iannacone.
Le parole del presidente Aniello Calabrese alla vigilia: “La nostra, dal punto di vista dei risultati, è stata una falsa partenza, nella quale però ho visto impegnarsi molto i ragazzi per ottenere di più. Da domani finalmente avremo tutti a disposizione e potremo avere più soluzioni. Ci siamo documentati molto sul Trani e sappiamo che non sarà facile giocare su quel campo, ma vogliamo muovere la classifica e riprenderci quello che abbiamo lasciato al Bisceglie e al Barletta. Il livello sarà anche alto, ma i ragazzi non devono temere nulla e nessuno perchè hanno i mezzi per poter battere chiunque. Sono molto fiducioso.
In queste prime gare, tra Coppa e Campionato ho notato un atteggiamento degli arbitri che non mi è piaciuto affatto, ci siamo sentiti di troppo in una categoria dove si, siamo gli ultimi arrivati, ma pretendiamo lo stesso rispetto di chi ci naviga da decenni.
Avanti senza paura”.
GO ASD SAN MARCO GO

Esordio a San giovanni rotondo per il Foggia Incedit

Sarà un esordio ostico quello del Foggia Incedit nella prima giornata del campionato di Prima Categoria. I Canarini allenati da mister La Salandra affronteranno infatti in trasferta il Real San Giovanni Rotondo.

La compagine garganica parte galvanizzata dalla promozione in Prima Categoria, campionato conquistato dopo aver battuto il Troia ai playoff lo scorso anno. Tra i foggiani tutti disponibili tranne Magaldi, che deve scontare quattro turni di squalifica. “Sappiamo benissimo che a San Giovanni non sarà una passeggiata – ha detto La Salandra – anche perché i garganici sono una squadra ben organizzata e con tanta voglia di fare bene. Da parte nostra, però, andremo a San Giovanni con obiettivi ambiziosi: c’è tanto entusiasmo intorno a questa squadra, che ha ben risposto ad una fase di preparazione atletica non certo facile. La prima di campionato – ha detto l’allenatore foggiano – è sempre difficile e nessun risultato è scontato, ma certamente andremo a giocare la nostra partita. Sono soddisfatto di quanto fatto fino ad ora, ma la parola d’ordine è “mai abbassare la guardia”, una filosofia che sin dal primo momento sto cercando di trasmettere ai miei ragazzi”. Calcio d’inizio domani alle 15.30 al “Massa” di San Giovanni.

Verso Avellino-Bisceglie, Rodolfo Vanoli: “Coraggio e grinta, servono i fatti”

C’è voglia di rialzarsi dopo due sconfitte di fila per tre a zero e forse questa può essere la gara giusta per il valore del club che si va ad affrontare. Ad attendere il Bisceglie al “Partenio” di Avellino una formazione, quella dei lupi verdi allenati da Giovanni Ignoffo, che ha messo alle spalle la crisi societaria inanellando tre vittorie importanti in questo primo frangente di campionato.

​Mister Rodolfo Vanoli è consapevole di aver vissuto la settimana più difficile da tecnico stellato ma chiede solo di guardare avanti pensando ad infondere coraggio ai propri uomini: «Questa settimana abbiamo cercato di recuperare tutti gli elementi utili a sposare la nostra causa, provando così a disporre il miglior undici che darà battaglia all’Avellino. Questa è una squadra giovane, ci stiamo dimenticando che abbiamo solo fatto un’amichevole e sei partite ufficiali. Abbiamo tra l’altro trovato nelle ultime tre partite le prime tre della classe e questi incontri hanno portato alla luce vari fattori. Non dobbiamo nasconderci dietro le circostanze negative e siamo stati i primi ad aver chiesto scusa ai tifosi. Questi ragazzi sono giovani e l’adattamento è una cosa fondamentale: io non vivo di speranze, lavoro per cercare di migliorare il collettivo al momento. Ai ragazzi non manca il coraggio o l’amore per la maglia ma, appunto, manca l’esperienza da cui trarre sicurezza. In settimana ho lavorato su questo ed il test col Gravina era servito proprio per far giocare tutti quanti e mettere minutaggio nelle gambe. Lì si traggono sempre delle conclusioni, positive o negative che siano».

L’allenatore stellato si è sbilanciato su qualche possibile variazione dal primo minuto: «Partiremo da una linea difensiva esperta: abbiamo cercato anche di fare avviamento con i giovani, in quanto uno degli obiettivi della società è quello di valorizzare gli atleti under, però in relazione alla squadra che affronteremo dovremmo irrobustire la retroguardia. Non penso però ai vari moduli o assetti: io parlerei di spirito, di coraggio e di concentrazione. Vi garantisco che a loro non manca l’intenzione di ricambiare tutto il supporto che i tifosi stanno fornendo. Con il prosieguo del tempo si potrà solo migliorare».

Il dato impietoso è sul rapporto fra i gol subiti e le azioni che la cerniera offensiva biscegliese costruisce per provare a perforare la porta avversaria; Vanoli minimizza individuando i necessari correttivi: «Da quando abbiamo iniziato il campionato non abbiamo avuto sempre gli stessi centrocampisti fissi, solo ora stiamo cercando una solidità specialmente sulla zona nevralgica perché è lì che si pone l’anima del gioco. Abbiamo provveduto ad insegnare anche ai difensori a non sbilanciarsi, quindi tanto difendere quanto attaccare; il contrario non sarebbe il mio calcio. I giocatori vanno allenati e non giudicati, bisogna dare opportunità e possibilità a tutti. Io sto cercando di responsabilizzare tutti nelle situazioni più difficili; vedete la prova col Catanzaro ad esempio».

Sui prossimi avversari: «L’Avellino è un’ottima squadra. Ha vinto tre partite in modo molto ordinato giocando sulle ripartenze. Noi l’abbiamo studiata molto cercando di correggere gli errori dei singoli per bloccare subito l’iniziativa. Il calendario corto? Io penso partita per partita. Dobbiamo puntare a fare gioco e risultato ad Avellino soprattutto per i tifosi che meritano soddisfazioni importanti. Non diamo messaggi con le parole, ma con i fatti. Pretendo una squadra che non deve avere paura di nulla nemmeno delle circostanze più difficili. Sapevamo che questa serie C era composta di formazioni importanti, squadre che ti attaccano. I ragazzi devono capire questo» ha concluso Vanoli.

Bartolomeo Pasquale

Promozione B: chance per il Racale di allungare sul Matino. Sava favorito ad Uggiano. Ostuni-Maglie la partita di cartello

Domani ventidue settembre alle ore 15:30 si disputerà la terza giornata del campionato di Promozione girone B.

Il Racale, dopo la vittoria in Coppa Promozione contro il Matino e con l’ulteriore innesto dell’attaccante esterno IAIA, ospiterà un buon Leverano ma che, sulla carta, sembra avere poche chance contro la regina del mercato. Il Matino vorrà riscattarsi dalla batosta di Coppa ma la trasferta contro il Brilla Campi potrebbe risevare insidie. Buone possibilità per il Sava di rimanere a punteggio pieno nella trasferta contro l’Uggiano ancora a zero punti ed a secco di gol. La partita più interessante quella di scena ad Ostuni che ospiterà il Toma Maglie, con i gialloblù in cerca della prima vittoria in campionato ed i ragazzi di Mister Portaluri della terza continuativa. Il Taurisano con un solo punto ospita il Manduria. In odore di lotta salvezza VeglieAradeo. L’Alto Salento Avetrana in cerca di riscatto aspetta il Carovigno con la peggior difesa. Chiude il programma la partita tra De Cagna e Novoli che si disputerà ad Otranto.

Angelo Cavallo

SERIE D – Tris di derby pugliesi, le big alla finestra

La capolista e altre due corazzate rincorrono i propri obiettivi con un occhio ai tre derby della 4^ giornata.

Il girone H di Serie D presenta i piatti forti di giornata: Brindisi-Audace Cerignola, Fidelis Andria-Casarano e Foggia-Gravina. Il tutto, mentre il Bitonto attende l’Agropoli, il Taranto va in casa del Grumentum e il Fasano primo della classe testa le sue ambizioni a Sorrento.

Sfida fondamentale al “Fanuzzi”, dove il Cerignola a punteggio pieno continua la sua rincorsa alla vetta in vista del recupero di mercoledì ad Andria. Torna a Brindisi Nicola Loiodice, che in maglia biancazzurra ha mosso i primi passi della sua carriera da calciatore non delle giovanili. L’esterno barese è il vero trascinatore degli ofantini in questa prima parte di stagione e può essere determinante anche lontano dal “Monterisi”, soprattutto contro un Brindisi ancora stordito dopo la batosta di Casarano. Se i gialloblù non dovessero lasciare punti per strada, potrebbero trovarsi già in vetta il 25 settembre.

Match delicato anche al “Degli Ulivi”, dove il Casarano andrà per la seconda trasferta in cinque giorni. La sconfitta di Cerignola non ha avuto particolari ripercussioni negative, ma per De Candia è il momento di fare punti importanti anche lontano dal “Capozza”. Tornerà ad Andria Marcello Pitino, che in passato ha già fatto parte dello staff dirigenziale biancazzurro. La Fidelis si appresta invece al tour de force che la vedrà in campo anche mercoledì contro l’Audace, poi domenica a Francavilla in Sinni: si rinnova la caccia alla prima vittoria in campionato.

Domenica storica per il Gravina, che si presenterà per la prima volta allo “Zaccheria”. Il Foggia post-Mancini ha trovato la sua quadratura con Corda in panchina e la vittoria di Nocera ha dato grande consapevolezza a tutto l’ambiente rossonero. I murgiani sono a 6 punti come i satanelli: chi porterà a casa la vittoria potrebbe definitivamente rilanciare le proprie ambizioni ai piani alti.

Fuori dal contesto derby, i riflettori sono puntati sul Fasano. La capolista è attesa a Sorrento per una riconferma del ruolino a punteggio pieno, con lo spauracchio delle inseguitrici che comincia a mettere pressione sulla squadra. Due su tutte, Bitonto e Taranto: i neroverdi attendono l’Agropoli al “Città degli Ulivi” e sono chiamati a riscattare il ko incassato proprio a Fasano, il Grumentum attende gli ionici per una trasferta-trappola.

Chiudono il cerchio delle pugliesi Nardò e Altamura. I granata, gli unici rimasti a zero punti, attendono una Nocerina in cerca di riscatto dopo il ko contro il Foggia al “San Francesco”. Per i murgiani, impegno potenzialmente più abbordabile contro il Francavilla.

Bari, a Francavilla per confermare il formato trasferta

Messo da parte il pareggio contro la Reggina, il Bari si appresta ad affrontare la terza trasferta stagionale nel girone C di Serie C. Primo derby pugliese per i biancorossi, che se la vedranno con la Virtus Francavilla in un match scomodo sotto diversi punti di vista.

In primis, la posizione di Cornacchini è tornata a scricchiolare dopo il pareggio di lunedì scorso, arrivato in rimonta con un gioco che ha entusiasmato anche meno delle partite precedenti. Il Bari non ha vinto nessuno dei due incontri in casa fin qui disputati, raccogliendo un punto contro gli amaranto e incappando nella brutta sconfitta contro la Viterbese. Di contro, il ruolino in trasferta è quello che, di fatto, sta trascinando la squadra ai piani alti. Vittorie contro Sicula Leonzio e Rieti, pur senza strabiliare e rischiando di non portare a casa il risultato.

Il tecnico biancorosso farà leva sulla necessità di far punti per rimanere nella scia del gruppo di testa, per poi dare il tutto per tutto nella prossima uscita casalinga mercoledì contro il Monopoli. Il gioco deludente, se non a tratti assente, lascia Cornacchini sulla graticola a prescindere da un buon risultato in casa della Virtus. In caso di sconfitta, ovviamente, la sua posizione assumerebbe un risvolto ben più critico.

A Francavilla puntano al colpaccio. Il presidente Antonio Magrì ha parlato di partita storica, al punto da indire la giornata “Forza Virtus Francavilla Calcio”. Un vero e proprio appello a tutta la città per una sfida inimmaginabile negli anni scorsi, ma che adesso è diventata realtà. Con un Bari obbligato a vincere, come ribadito dallo stesso patron biancoceleste, la Virtus può fare il miracolo dopo aver stoppato Reggina e Casertana tra le mura amiche. Se la prima vittoria dovesse arrivare proprio contro i biancorossi, potrebbe rappresentare un’iniezione di fiducia ed entusiasmo con pochissimi precedenti nella storia del club.

Tramontati i tentativi di anticipare la partita per motivi di ordine pubblico. L’ipotesi era sorta per evitare la concomitanza con Lecce-Napoli, in programma domenica alle 15. Virtus Francavilla-Bari si giocherà regolarmente domenica alle 17:30.