Archive 18/07/2019

Prima uscita stagionale per il nuovo Bari, 0-0 contro la Fiorentina

Prima uscita stagionale per il nuovo Bari di mister Cornacchini impegnato questo pomeriggio a Moena contro la Fiorentina2 guidata da mister Bigica. Con gli affaticati Costa, Folorunsho e Neglia, precauzionalmente tenuti a riposo, e Floriano fermato da un trauma distorsivo alla caviglia sinistra patito in allenamento, il tecnico biancorosso opta per un iniziale 4-4-2 con Frattali in porta, coppia  di centrali composta da Di Cesare (capitano) ed Esposito, con Mezzoni a destra e Cascione a sinistra. In mediana spazio a Feola e Scavone in mezo con Kupisz a destra e Terrani sul versante opposto; in avanti la coppia Antenucci-Simeri.

Nella prima frazione (giocati 40 minuti) le prime emozioni dopo il 20′ con un colpo di testa di Di Cesare che si infrange sul palo da azione d’angolo; risposta immediata della Fiorentina su azione di contropiede sviluppata sul settore di sinistra, ma il cross rasoterra di Maganjic non trova compagni pronti ad intervenire. Al 38′ Marozzi affonda sulla destra e mette al centro per Gori che in spaccata non trova lo specchio di porta con Frattali ben piazzato. La risposta dei galletti è affidata ad una sortita offensiva del capitano Di Cesare che, servito da Antenucci, prova la botta da fuori trovando però la pronta risposta di Ghidotti.

In avvio di ripresa è subito un calcio piazzato di Kupisz a testare i riflessi di Ghidotti che devia in angolo. Al 9′ Schetino conquista una palla vagante al limite, ma il suo destro termina sul fondo. Al 12′, su angolo battuto da Kupisz, Simeri stacca a centro area ma il suo colpo di testa termina di poco alto. Grossa occasione per Gori al 20′, ma il numero 9 dei viola pecca in precisione da buona posizione. Stessa sorte per il tentativo dalla distanza di Hamlili alla mezz’ora. A 3′ dalla fine, Kupisz salta il diretto avversario a sinistra, fallo e punizione che Simeri batte alla perfezione, ma Chiossi è strepitoso e devia sulla traversa salvando i suoi.

FIORENTINA – BARI 0-0

Fiorentina (4-4-2): Ghidotti, Pierozzi E., Zanon, Illanes, Schetino, Baroni (c), Marozzi, Hanuljak, Gori, Maganjic, Meli
(entrati nel corso del match: Chiossi, Ponsi, Gelli, Simonti, Dalle Mura, Pierozzi N., Fiorini, Bangu, Simic, Kukovec, Spalluto, Longo, Nannelli)
All. Bigica

Bari 1°t (4-4-2): Frattali, Mezzoni, Esposito, Di Cesare (c), Cascione, Kupisz, Feola, Scavone, Terrani, Antenucci, Simeri
Bari 2°t (4-5-1): Marfella, Zanoli, Feola, Esposito, Cascione, Mezzoni, Bolzoni, Hamlili (c), Zedadka, Kupisz, Simeri
A disp.: Pellegrini, Corsinelli
All. Cornacchini

Serie C 2019/2020, la composizione dei gironi: il comunicato

Grandi piazze, le solite immancabili sorprese e tanto spettacolo: il campionato di Serie C 2019/2020 si annuncia difficile, avvincente ed emozionante come non mai. Al termine della riunione che si è svolta nella giornata di mercoledì, il Consiglio Direttivo di Lega Pro ha deliberato la composizione dei gironi del campionato di Serie C per la stagione sportiva 2019/2020. Il sorteggio del calendario avrà luogo il 25 luglio. Di seguito il dettaglio (il girone C aspetta l’esito dei ricorsi di Bisceglie e Audace Cerignola, per ora è composto da 19 squadre).

Girone A: Albinoleffe, Alessandria, Arezzo, Carrarese, Como, Giana Erminio, Gozzano, Juventus U23, Lecco, Monza, Novara, Olbia, Pergolettese, Pianese, Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Vercelli, Renate, Robur Siena.

Girone B: Arzignano Valchiampo, Carpi, Cesena, A.J. Fano, Feralpisalò, Fermana, Gubbio, Imolese, Modena, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Triestina, L.R. Vicenza, Virtusvecomp Verona, Vis Pesaro.

Girone C: Avellino, Bari, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Monopoli, Paganese, Picerno, Potenza, Reggina, Rende, Rieti, Sicula Leonzio, Teramo, Ternana, Vibonese, Virtus Francavilla, Viterbese Castrense.

I 60 anni della Lega Pro. Presidente Ghirelli: “creiamo under 14”.

La lunga giornata del compleanno della Lega Pro è cominciata in mattinata con l’inaugurazione della Limonaia nel giardino della sede: a fare gli onori di casa il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e a tagliare il nastro due ospiti d’eccezione come il Presidente della Fifa Gianni Infantino e il Presidente della Figc Gabriele Gravina.

La Limonaia è stata intitolata a Nettie Honeyballprima calciatrice della storia. Poi c’è stata la firma dell’importante partnership tra la Lega Pro e la Coldiretti per l’accordo ‘Campagna amica’, proposta per valorizzare le eccellenze alimentari dell’Italia, i prodotti dell’agricoltura, la legalità, una vera e propria educazione alimentare per il tifoso. L’accordo è stato firmato dal Presidente Ghirelli e dal Presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

Inaugurato poi il museo Franchi, dedicato al grande dirigente toscano, ex Presidente Uefa e vice Presidente Fifa, che il 13 luglio 1959 firmò l’atto di nascita della Serie C.

Attenzione poi puntata sul convegno che aveva per tema ‘I giovani e la loro tutela’. Perentorio il Presidente Ghirelli: “Vogliamo alzare la qualità delle nostre squadre, vorremmo creare l’Under 14. Ma per farlo abbiamo bisogno di leggi che proteggano i ragazzi dai mercanti del tempio”. Il vice Presidente della Lega Pro Jacopo Tognon ha spiegato il funzionamento attuale delle leggi.

Molto applaudito il discorso di Arrigo Sacchi, relatore d’eccezione: “Avevo il desiderio di vincere con merito. L’Italia è un paese dove è difficile cambiare le cose, soprattutto la mentalità. Si pensa che la furbizia e il tatticismo paghino sempre. Perché il calcio, alla fine, è il riflesso della società. Ma non è con la furbizia che si arriva a essere più bravi. Il bel gioco paga. L’ultima volta che abbiamo giocato in attacco è stato… con i romani 2000 anni fa! I giovani sono il patrimonio. Ed è importante la mentalità. Nel Milan feci fuori un giocatore che faceva tardi tutte le notti”.

Al convegno era presente anche Daniele Arrigoni, ct della Nazionale Universitaria fresca di medaglia di bronzo all’Universiade di Napoli: “Sono favorevolissimo alla creazione dell’Under 14, sarebbe importante spostare di un anno la formazione per alzare il livello. E’ un passaggio che darebbe i suoi frutti e mi spingerei oltre: ci vorrebbero dei corsi specifici anche per i tecnici dei settori giovanili, perché trattare con i giovani è un ruolo ancora più delicato”.

Roberto Samaden è il responsabile del settore giovanile dell’Inter: “I giovani sono il serbatoio delle risorse umane. Per me andrebbe creato un ranking delle società che fanno investimenti nei settori giovanili”.

Ha concluso il Presidente della Fifa Infantino: “Tutto il calcio va protetto. Stiamo lavorando sul regolamento che riguarda gli agenti e sarà molto più rigido. E lo faremo anche sui giovani”.

Bisceglie col fiato sospeso in attesa della decisione del CONI

Nei modi e nei termini previsti dalla legge, il Bisceglie ha depositato ricorso avverso la decisione del Consiglio federale della Lega Pro emessa nel pomeriggio di venerdì 12 con cui il club nerazzurro stellato è stato estromesso dalla terza divisione nazionale.

Le ragioni che hanno portato ad una decisione ai più ritenuta impopolare ed iniqua sono dipese dall’inadeguatezza dell’impianto di illuminazione dello stadio “Gustavo Ventura“, con un voltaggio al di sotto dei criteri imposti della Federazione.

I componenti del Collegio di garanzia, presieduto dall’ex ministro e giurista Franco Frattini, dovrebbero discutere il ricorso a cavallo fra lunedì 22 luglio e martedì 23. Difficile ipotizzare una discussione ed una riserva nella decisione già nella giornata di venerdì 19 prossimo venturo nonostante i tempi siano molto stretti per poter, entro il giorno venticinque, riorganizzare i quadri della serie C.

Le parole pronunciate dal presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha dichiarato la possibilità di poter inserire una sessantesima squadra nel prossimo campionato, invitando ad una certa solerzia nel deposito del ricorso, ha infuso un cauto ottimismo a società e tifosi speranzosi in un lieto fine in questo inizio estate decisamente inaspettato rispetto a quanto ventilato nei primi giorni del mese.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio, in attacco arriva Andrea Cicerello

Prosegue il lavoro di allestimento della rosa in vista della stagione 2019/2020 per l’Unione Calcio Bisceglie, che si assicura le prestazioni dell’attaccante Andrea Cicerello.
Nato a San Cesario di Lecce il 20 maggio 1996, il neoazzurro è cresciuto nelle giovanili della squadra salentina, debuttando anche nel campionato di Lega Pro sotto la gestione Lerda.
Nella stagione successiva passa alla Primavera del Napoli, dove in 14 presenze, mette a segno due gol. Nel 2015 Cicerello ritorna a Lecce e, nel gennaio del 2016, approda al Foligno in serie D. Nell’estate dello stesso anno il neoacquisto azzurro firma per il Nardò, compagine in cui resta sino al dicembre del 2017, quando scende in Eccellenza accasandosi al Novoli.
Terminata l’esperienza con la squadra rossoblù, Cicerello torna in serie D firmando per il Francavilla 1927. Nel dicembre 2018 approda alla Vastese allenata da mister Aldo Papagni, società da cui proviene.
Cicerello avrà come compagno di reparto Francesco Ingredda, fresco di rinnovo con l’Unione Calcio. Il barese classe 2000, in azzurro da dicembre 2018, nell’ultimo campionato ha siglato 7 gol con la maglia dell’Unione Calcio. Al termine della scorsa stagione l’attaccante azzurro ha preso parte al Torneo delle Regioni, dove ha conquistato il titolo di capocannoniere, trascinando la Puglia in finale. Dopo la kermesse nazionale, poi, Ingredda è stato convocato nella rappresentativa della Lega Nazionale Dilettanti, disputando anche il “Torneo Dossena”.

Ufficiale: il Foggia Calcio srl non fa ricorso ed è fuori dalla Serie C

La Lega Pro con il Comunicato Ufficiale n. 28/L del 17 luglio 2019 preso atto del Comunicato Ufficiale n. 14 A della F.I.G.C. pubblicato in data 12 Luglio 2019 con cui il Consiglio Federale – visto l’esito della istruttoria svolta dalla Co.Vi.So.C. sulla base della documentazione prodotta dalla società FOGGIA CALCIO S.R.L. e su quanto trasmesso dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, a conclusione della quale la Commissione ha riscontrato il mancato rispetto dei “criteri legali ed economico-finanziari” per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al Campionato Serie C 2019/2020, previsti dai citati Comunicati Ufficiali, rilevando in particolare i seguenti inadempimenti:

– omesso ripianamento della carenza patrimoniale di € 2.102.798,00, risultante dall’Indicatore di Patrimonializzazione al 31 marzo 2019;
– omesso superamento della situazione prevista dall’art. 2482 ter del codice civile, risultante dalla situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2019;
– omesso pagamento degli emolumenti dovuti, per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2019, ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo;
– omesso pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti, per le mensilità di
marzo e aprile 2019, ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo;
– omesso pagamento dei compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati per la mensilità di maggio 2019;
– omesso pagamento delle ritenute Irpef riguardanti i compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati per le mensilità di marzo e aprile 2019;
– omessa evidenza relativa al pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti, per le mensilità di marzo e aprile 2019, alle altre figure previste dal Sistema delle Licenze Nazionali;
– vista la comunicazione in data 4 luglio 2019, con la quale la Co.Vi.So.C. ha contestato, per quanto di competenza, alla società FOGGIA CALCIO S.R.L. i suddetti inadempimenti nonché ha informato la medesima società di avere accertato, a suo carico, la mancanza dei requisiti richiesti per l’ottenimento della Licenza Nazionale, ai fini dell’ammissione al Campionato Serie C 2019/2020;
– constatato che, avverso le suddette decisioni negative, la società FOGGIA CALCIO S.R.L. non ha presentato ricorso, nel termine di decadenza all’uopo fissato dal Comunicato Ufficiale n. 101 /A del 17 aprile 2019;
– rilevato che la decisione negativa della Co.Vi.So.C. è divenuta, dunque, inoppugnabile e che pertanto la società FOGGIA CALCIO S.R.L. non ha soddisfatto tutte le condizioni e i requisiti necessari per l’ottenimento della Licenza Nazionale per la stagione sportiva 2019/2020, ai fini dell’ammissione al Campionato Serie C;
– su proposta del Presidente Federale, visti l’articolo 12 della legge n. 23 marzo 1981, n. 91 e gli artt. 3, 8 e 27 dello Statuto Federale

d e l i b e r a

di prendere atto della intervenuta non concessione alla società FOGGIA CALCIO S.R.L. della Licenza Nazionale 2019/2020 e della conseguente non ammissione della stessa al Campionato Serie C 2019/2020.

Foggia, appuntamento con il futuro rinviato a lunedì 22

L’appuntamento con il futuro è momentaneamente rinviato al 22. Con una mossa assolutamente a sopresa il sindaco Franco Landella ha inteso prorogare i termini della manifestazione di interesse relativa all’acquisizione del titolo sportivo del Foggia. Ha, così, spostato la scadenza da martedì 16 a lunedì 22 luglio sempre alle ore 12.

La Foggia calcistica resta dunque in attesa di conoscere il proprio destino. Ciò, dopo il fallimento seguito al disimpegno della famiglia Sannella. Tante possibilità, tra le quali quattro sarebbero quelle di spicco.

In pole position c’è la cordata guidata Tullio Capobianco e Matteo La Torre. Protagonisti con il Foggia tra il 2007 ed il 2009. Periodo durante il quale sfiorarono più volte la promozione in B. Con loro ci sarebbe anche Pino Di Carlo, ex presidente di Confindustria di Capitanata tra i più importanti costruttori del territorio.

Per il progetto tecnico ci sarebbe la conferma di Luca Nember. Questi ha incontrato gli imprenditori per una seria ipotesi di rilancio. Leggermente inferiori sarebbero le possibilità della cordata guidata da un altro ex dirigente rossonero, Sario Masi, un gruppo composto da imprenditori non foggiani ma attivi sul territorio ed operanti nel settore della medicina e della sicurezza sul lavoro.

Più defilate paiono le posizioni del gruppo Follieri e del gruppo legato all’imprenditore edile Nicola Di Matteo i cui rispettivi progetti sono già stati inviati al sindaco Landella prima della decisione di rinviare di qualche giorno la scadenza che determinerà il futuro del nuovo Foggia.

Il Bitonto non si ferma, si muove il T. Altamura

L’estate è al giro di boa, tanto dovrà ancora accadere ma fin qui il titolo di regina del mercato di serie D è tutto ad appannaggio dei neroverdi.
Giorno dopo giorno continua a prender forma la rosa pronta ad esser guidata dal neo tecnico Taurino. E giorno dopo giorno continuano ad arrivare le ufficialità.
Dopo quelle di Loiodice, Lomasto, Lattanzio, Merkaj, Marsili, Schirone, Zinfollino e Gagliardi l’ultima in ordine di tempo è quella dell’ingaggio del difensore Ciro Amelio. Reduce dalla buona stagione con la maglia del Roccella.
A questi acquisti vanno aggiunte le importantissime riconferme di Patierno, Montrone, Turitto, Biason, Figliola e del baby Terrevoli per una rosa ormai praticamente pronta.
Non è ancora pronta, ma cominciano a prender forma anche la rose di Team Altamura e Fasano. I murgiani, dopo la conferma di Tedesco e l’arrivo del difensore Chiochia hanno ufficializzato la permanenza dell’esterno Rocco Casiello. Così come del baby Giovanni Errico. Ed allo stesso tempo hanno annunciato gli arrivi del difensore ex Savignanese Angelo Gregorio, del bomber argentino ex Matelica Matias Dorato e del centrocampista albanese ex Gavorrano Iusuf Cela.
Per il Fasano le novità sono rappresentate da Gianmarco Rizzo, difensore proveniente dal Gravina e dalla riconferma del terzino Diop. Riconferma importante anche a Gravina che avrà tra i pali ancora Andrea Loliva che rimane in gialloblù nonostante le numerose richieste arrivate anche dalla serie C. Colpi in attacco infine per Casarano e Taranto: per i salentini è cosa fatta l’arrivo dall’Aprilia del 27enne Nicola Russo mentre per gli ionici è ad un passo quello dalla Palmese di Ouattara.

Calcio, crescita e sviluppo a San Severo, perché non provarci?

“ Lo sport in particolare il calcio, può portare crescita e sviluppo in un Territorio, perchè non provarci anche a San Severo?

A San Severo c’è un buon vivaio di giovani che coltivano la passione del #calcio a tutti i livelli, da quello dei pulcini, alle giovanili, in diverse squadre calcistiche, fino ad arrivare alla prima squadra, rappresentata dall’Alto Tavoliere San Severo Calcio (tra due anni compie 100 anni di vita).

Ebbene, oggi si parla tanto del Foggia Calcio e dell’importanza che questa squadra riveste nella nostra provincia, persino il sindaco Landella si è mosso per la ricerca degli imprenditori interessati a rilevare il titolo con una vera e propria azione di marketing e manifestazione di interesse, a livello nazionale.

Perchè a San Severo non facciamo la stessa cosa?

Sarebbe bello ed interessante, affiancare la dirigenza del #SanSeveroCalcio, magari contribuendo sia economicamente ma anche professionalmente, a dare una mano a poter creare una squadra importante che possa competere e crescere negli anni in categorie superiori a quella dell’Eccellenza.

Per la verità, sino all’anno scorso c’era la serie D, con importanti sforzi economici fatti dagli attuali dirigenti, ma ciò evidentemente non è bastato, anche per altre vicessitudini che non staremo qui ad elencare.

L’obiettivo che dobbiamo prefigurarci è quello di fare “rete” anche tra le altre squadre calcistiche locali, in modo da creare un #unicum forte, ognuno per le proprie competenze, che possa competere e rafforzarsi sia patrimonialmente che calcisticamentete.

Penso ad esempio ad un ruolo che potrebbe avere la stessa #amministrazione comunale di S.Severo (vista la passione ed il valore che da il nostro sindaco Miglio allo Sport locale) nel ricercare una platea di imprenditori locali, ricercando finanziamenti pubblici idonei per potenziare le infrastrutture, creando una vera e propria “cittadella dello Sport Polivalente”, con in programma anche la costruzione di un nuovo “Stadio innovativo” degno di questo nome.

Personalmente, laddove la dirigenza attuale lo voglia, sono a disposizione nel mettermi al lavoro come #Advisor, per cercare di creare una nuova tecno-struttura e quindi una nuova società, che imposti già dall’inizio un percorso di crescita triennale, redigendo un vero e proprio “business plan prospettico”, che preveda anche un coinvolgimento sia pubblico che degli stessi tifosi (azionariato popolare) e che introduca nuovi investitori (anche di fuori S.Severo) capaci di immettere molta liquidità, per creare infrastrutture, degli store, un nuovo stadio calcistico (laddove il Ricciardelli non si possa ampliare…) e tanto altro serva a poter competere e scalare in categorie superiori.

Solo con queste premesse e programmazioni di medio-lungo periodo, una squadra calcistica (che va trattata allo stesso modo di una società privata) può aspirare a fare successi e portare sviluppo alla nostra amata S.Severo !!!

Molte squadre calcistiche del Nord o del Centro Italia sono cresciute. perchè si sono #unite le forze, tra l’imprenditoria locale, l’ente pubblico e le squadre calcistiche dello stesso territorio di appartenenza.

Lo Sport è salute, passione, è unione, è crescita è infine è Sviluppo di un Territorio….”

Ing. Sergio Priore

Serie A 2019-2020, il calendario delle soste e dei turni infrasettimanali

Il 25 agosto si avvicina: la Serie A è pronta a ricominciare. In attesa di scoprire il calendario delle sfide della stagione che verrà, la Lega ha diramato un comunicato nel quale ha annunciato le date di quelli che saranno iturni infrasettimanali e i turni di sosta del 2019-2020. Si giocherà per tre volte durante la settimana: il 25 settembre, il 30 ottobre e il 22 aprile. In base agli impegni delle nazionali, sono stati definiti anche i weekend di stop del campionato, che saranno in totale quattro: l’8 settembre, il 13 ottobre, il 17 novembre e il 29 marzo. A questi si aggiunge la pausa “natalizia”, che terrà le squadre ferme per due settimane (non giocheranno domenica 29 dicembre). La ripresa delle gare è fissata per il 5 gennaio 2020. Il campionato terminerà infine il 24 maggio.

Le date della nuova serie A

Inizio campionato

Domenica 25 agosto 2019

Turni infrasettimanali

Mercoledì 25 settembre 2019
Mercoledì 30 ottobre 2019
Mercoledì 22 aprile 2020

Soste

Domenica 8 settembre 2019 (Nazionali)
Domenica 13 ottobre 2019 (Nazionali)
Domenica 17 novembre 2019 (Nazionali)
Domenica 29 dicembre (sosta invernale): ripresa il domenica 5 gennaio 2020
Domenica 29 marzo 2020 (Nazionali)

Fine campionato

Domenica 24 maggio 2020

Le date della nuova Coppa Italia

Ottavi di finale

15-22 gennaio 2020

Quarti di finale

29 gennaio 2020

Semifinale

12 febbario 2020
4 marzo 2020

Finale

13 maggio 2020

In sei per comprare il Foggia, Follieri annuncia: “Pronti 15 milioni”. In extremis c’è anche Nember

Sono sei in totale le manifestazioni di interesse per l’acquisizione del titolo sportivo della squadra di calcio della città di Foggia depositate questa mattina a Palazzo di Città. Il primo plico è stato chiuso alle ore 9:10 ed è stato consegnato da Gianfranco Travagin, legale rappresentante di una costituenda asd. Alle ore 10:20, è stata depositata la richiesta della Soccer Foggia Ssd di Raffaello Follieri. Subito dopo, alle 11:10, ecco la busta di Nicola Di Matteo di una Ssd ARL. Alle 11:15 è pervenuta anche la domanda della Idev Sas del produttore cinematografico Francesco Di Silvio, depositata a mano da Peppino Affatato. Infine le ultime due istanze prima della chiusura alle 12: una presentata dalla Calcio Foggia 1920 Ssd del gruppo guidato da Sario Masi e quella del direttore sportivo Luca Nember che ha smentito la notizia che circolava nelle scorse ore su un suo probabile addio. Intanto, però, il sindaco ha prorogato i termini fino alle 12 di lunedì 22 luglio.

Fra le manifestazioni di interesse per il Foggia c’è anche quella del faccendiere Raffaello Follieri (ci aveva già provato in passato) che attraverso la società inglese Follieri Capital Ltd ha presentato la documentazione per il bando entro il termine, fissato a mezzogiorno. Dopo l’ultima stagione in Serie B conclusa con la retrocessione e il fallimento, la squadra ripartirà dalla D, con una proprietà scelta dal sindaco di Foggia, Franco Landella, e dalla Federcalcio. Qualora vincesse il bando, come si legge in un comunicato, “Follieri si impegna a portare avanti per 5 anni il progetto con un impegno di spesa complessivo di 15 milioni euro”, e “il primo atto sarà la capitalizzazione per 1 milione di euro sul conto della Soccer Foggia, contestualmente all’assegnazione del titolo in suo favore, prima dell’iscrizione al campionato prevista il 9 agosto”. Inoltre, continua la nota, “gli abbonati accederanno gratis all’amichevole che si disputerà per presentare la squadra”.

Ecco le 9 squadre di Serie D che parteciperanno alla Tim Cup

Saranno Adriese, Fasano, Fanfulla, Lanusei, Mantova, Matelica, Ponsacco, Sanremese e Turris, le nove squadre di Serie D che prenderanno parte alla prossima “TIM Cup” (Coppa Italia Lega Serie A): impegno di prestigio nella massima competizione nazionale che assegna la coccarda tricolore.
Le società menzionate, inserite nel tabellone della TIM Cup 2019/2020, scenderanno in campo il 4, l’11 ed il 18 del mese di agosto, in coincidenza con i primi tre turni della manifestazione.

Lecce, la carica di Liverani: “Uniti per far bene anche in A”

Alla vigilia della partenza per il ritiro di Santa Cristina Val Gardena, il tecnico giallorosso intervenuto in conferenza ha voluto ripercorrere il cammino che ha portato i suoi al doppio salto dalla C alla massima serie:
“Quello che abbiamo fatto è straordinario- ha affermato Liverani- e lo abbiamo ottenuto grazie a due fattori al centro del nostro progetto: unione ed organizzazione”. Da questi due elementi secondo Liverani il Lecce dovrà ripartire per colmare il gap con le altre di concorrenti di serie A.

Per farlo servirà, naturalmente, anche un’adeguata campagna di rafforzamento.
Gli arrivi dal Genoa di Lapadula e Rossettini rappresentano un segnale forte. Segnale della volontà della società di ben figurare nella massima serie.

Ma Liverani è consapevole di come la rosa vada ancora puntellata:
“Servono ancora tre o quattro acquisti- ha evidenziato il tecnico- stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi”. Inevitabile in tal senso il riferimento a Burak Ylmaz il cui possibile arrivo rappresenta il vero e proprio tormentone dell’estate: per Liverani il bomber del Besiktas rappresenta una buona occasione, ma non è l’unica”.

I lavori sono ancora in corso, il Lecce però, ha tanta voglia di farsi trovare pronto all’appuntamento con la serie A.

Cornacchini carica il Bari: “Ci aspetta un campionato importante”

La consapevolezza è quella di dover svolgere un ruolo da protagonisti. C’è la voglia di non deludere le aspettative di una piazza che, dopo l’immediato ritorno tra i professionisti, ha tutta l’intenzione di continuare la risalita e centrare la serie B al primo colpo.
Dal ritiro di Bedollo, l’allenatore del Bari Giovanni Cornacchini non si è nascosto, la sua squadra è chiamata a vincere e convincere ed il lavoro di questi giorni in Trentino è finalizzato proprio al raggiungimento di un obiettivo chiaro e condiviso da tutti.

Tra i tanti volti nuovi fin qui arrivati in biancorosso spicca quello di Mirko Antenucci. L’ex attaccante della Spal è pronto a mettere la sua esperienza al servizio della squadra ed a comporre con Floriano e Simeri un reparto offensivo di categoria decisamente superiore.

Fondamentale sarà per Cornacchini anche l’apporto dei tifosi, già presenti in ritiro e pronti a spingere la squadra per tutta la stagione.

Unione Calcio, in difesa ecco Ernesto Dispoto

Seconda operazione in entrata per l’Unione Calcio Bisceglie che acquisisce le prestazioni del difensore Ernesto Dispoto.
Nato a Bari, il 21 luglio 1992, il neo azzurro è cresciuto nelle giovanili biancorosse. Nel 2010 passa al Bitonto in serie D con cui gioca 26 partite. La stagione successiva torna al Bari e, nell’estate del 2011, si accasa al Martina sempre in serie D con cui vince il campionato disputando due campionati consecutivi di serie C2.
Nel 2014, Dispoto ritorna nell’interregionale approdando al Termoli mentre, nel 2015, scende in Eccellenza iniziando la stagione nell’Atletico Mola e nel mercato di riparazione firma per la Team Altamura.
Nel 2016 resta sempre ad Altamura passando, però, alla Fortis Altamura. Con la squadra barese disputa due campionati di Promozione ed uno di Eccellenza. Nell’ultima stagione è andato a segno due volte, precisamente contro Molfetta Sportiva e Alto Salento Avetrana.

Ad un innesto fanno da contraltare diverse uscite. Non faranno più parte della squadra azzurra, infatti, i portieri Giovanni Lullo e Giovanni Napoletano, il difensore Vito Quacquarelli ed il centrocampista Ruggiero Paolillo, quest’ultimo passato al Deghi Calcio.
L’Unione Calcio Bisceglie ringrazia sentitamente i giocatori menzionati per l’impegno profuso in questi anni, augurando loro un futuro denso di soddisfazioni.

Serie D, questi i probabili gironi G, H, e I?

Alla luce delle iscrizioni in Serie D delle squadre aventi diritto (157), delle nobili decadute che potrebbero iscriversi (Foggia, e Palermo sembrano le più pronte alla D) e di un format che DOVREBBE rimanere a 162 squadre, suddivise in 9 gironi da 18, la nostra redazione ha provato a immaginare i prossimi gironi G, H, e I. Volutamente non abbiamo ancora inserito nessuna riammissibile in D (Milazzo, Pomigliano, Rotonda) né società pronte al salto dall’Eccellenza (Agropoli, Gladiator), né Matera e Siracusa, che ancora sono ben lontane dall’avere una situazione tranquilla. Va detto comunque che la suddivisione nei gironi è un compito altamente difficile e non vorremmo essere nei panni di chi dovrà prendere tali decisioni, perché le variabili sono tantissime.

A oggi, ci sarebbero con molta probabilità 12 squadre pugliesi, 10 siciliane, 9 campane, e 2 lucane, verosimilmente le seguenti:

Puglia (12): Altamura, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Cerignola, Fasano, Fidelis Andria, Foggia, Gravina, Nardò, Taranto.
Sicilia (10): Acireale, Biancavilla, Città di Messina, Gela, Licata, Marina di Ragusa, Marsala, Messina, Palermo, Troina.
Campania (9): Gelbison, Giugliano, Nocerina, Nola, Portici, San Tommaso, Savoia, Sorrento, Turris
Basilicata (2): Francavilla in Sinni, Grumentum Val D’Agri

Ricordiamo che dalla stagione 2002/03 non ci sono più di 9 pugliesi nello stesso girone, potremmo ipotizzare che le compagini più a nord (Cerignola, Foggia, e Fidelis Andria) possano trasmigrare nel Girone G. Con loro, oltre al folto gruppo delle laziali (almeno 11) potremmo trovare anche 2 campane (papabili Nocerina e San Tommaso) e 2 sarde. Non è da escludere però che le pugliesi possano essere lasciate tutte nello stesso girone, e che le campane siano spalmate in maniera ancora più omogenea nei tre gironi. Laziali nel gruppo H? Potrebbe non essere un’utopia se le squadre campane venissero suddivide in tre gruppi più piccoli. Naturalmente stiamo supponendo senza nessuna sicurezza che le scelte della Lega e le richieste delle varie società possano rispecchiare quanto riportato

GIRONE H (9 Puglia, 5 Campania, 2 Basilicata, 2 Lazio) 

Altamura, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Fasano, Gravina, Nardò, Taranto, Gelbison, Nola, Portici, Savoia, Sorrento, Francavilla in Sinni, Grumentum Val D’Agri, Latina, Trastevere.

oppure

GIRONE H (12 Puglia, 4 Campania, 2 Basilicata)

Altamura, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Cerignola, Fasano, Fidelis Andria, Foggia, Gravina, Nardò, Taranto, Gelbison, Nola, Savoia, Sorrento, Francavilla in Sinni, Grumentum Val D’Agri

Il Girone I dovrebbe rimanere a forte componente siculo-calabrese, con qualche “intrusa” campana.

GIRONE I (10 Sicilia, 5 Calabria, 3 Campania)

Acireale, Biancavilla, Città di Messina, Gela, Licata, Marina di Ragusa, Marsala, Messina, Palermo, Troina, Castrovillari, Cittanovese, Corigliano, Palmese, Roccella, Giugliano, Portici, Turris.

In Promozione il Matino ingaggia il difensore argentino Matias Calabuig

Anche nel campionato di Promozione Pugliese in questi giorni tiene banco il mercato delle squadre che vi parteciperanno. A tal proposito la matricola Virtus Matino ha ingaggiato l’ esperto difensore argentino Matias Calabuig.

Di seguito il comunicato della società

La Polisportiva Virtus Matino annuncia di aver raggiunto l’ accordo  con il calciatore Matias Calabuig.

L’ esperto difensore centrale, nato a Rosario ( Argentina) il 15 marzo 1981, ha militato in Italia nei campionati di Serie D ed Eccellenza ( Agropoli, Arzanese, Giulianova, Gaeta, Teramo, Nardo’ e Casarano) – nelle ultime tre stagioni ha giocato in Argentina, ultimo club Los Andes Alcorta.

Ecco le dichiarazioni della Presidentessa della Polisportiva Virtus Matino Cristina Costantino:

“Siamo entusiasti ed orgogliosi di essere riusciti a portare a termine l’ accordo con il carismatico difensore centrale Matias Calabuig, che vanta esperienze professionali internazionali. Questo colpo di mercato conferma il nostro modo di operare, che ci ha contraddistinto sul campo nelle passate stagioni. E partiamo dall’ arrivo di Calabuig per dare un netto segnale sulla progettualita’ della Polisportiva Virtus Matino”. 

Danilo Sandalo

Lecce: presi Lapadula e Rossettini dal Genoa. Rinnovo fino al 2023 per Petriccione

Continua la campagna di rafforzamento in casa giallorossa. Dopo gli acquisti del colombiano Vera, dell’ ucraino Shakhov, del rumeno Benzar e del brasiliano Gabriel, sono stati ufficializzati gli arrivi dal Genoa CFC di Gianluca Lapadula e Luca Rossettini. Il primo è stato preso a titolo temporaneo con opzione di riscatto e sarà presentato in mattinata, mentre il secondo ha firmato un biennale ed è stato presentato proprio ieri insieme al portiere ex Perugia.
I due giocatori vanno così ad impreziosire lo scacchiere a disposizione di mister Fabio Liverani in vista del prossimo campionato di Serie A.
Sul fronte rinnovi va segnalato quello di Jacopo Petriccione che ha prolungato il precendente contratto, in scadenza il 30 giugno 2021, fino al 2023.
Intanto prosegue a gonfie vele la campagna abbonamenti il cui dato aggiornato a fine giornata di ieri 12 luglio ha fatto registrare 11219 sottoscrizioni. A questo punto l’ impressione che si possa superare il record di 13589, risalente all’ estate 1985, è molto più che un’ ipotesi. Continuando così si potrebbe arrivare addirittura a contare almeno 15000 tessere vendute: un dato che, se dovesse realizzarsi, rappresenterebbe senza ombra di dubbio un traguardo importante quanto inaspettato, ma che sarebbe per questa società l’ ennesima dimostrazione di stima da parte di una piazza che sta apprezzando e ripagando con i fatti il buon lavoro svolto dalla dirigenza in questi anni.

Danilo Sandalo

 

Esclusione Cerignola, il presidente Grieco tuona: “Ricorso al CONI”

Addolorati e devastati dopo la pronuncia del Consiglio federale che ha negato il ripescaggio dell’Audace Cerignola nel campionato di Serie C, i vertici del club gialloblu non hanno fatto attendere la loro risposta come riportata sul comunicato ufficiale a firma del presidente Nicola Grieco:
«La S.S. Audace Cerignola S.r.l. esprime il proprio rammarico per quanto deciso dal Consiglio Federale della F.I.G.C. in merito alla domanda di ripescaggio presentata dal club per la partecipazione al campionato di Lega Pro 2019/2020.
Da parte nostra vi è stato il massimo impegno affinché si potesse conseguire l’obiettivo, sul campo e fuori dal campo. Terminati i play-off e stilata dagli organi competenti la graduatoria che ci vedeva in prima posizione (considerata la mancata domanda del Matelica) ci siamo subito prodigati al fine di assicurare le importanti garanzie economiche previste. Richieste soddisfatte e domanda presentata (unitamente alla documentazione prevista dal relativo comunicato ufficiale) nei tempi prefissati e con, addirittura, un giorno d’anticipo.
La decisione odierna penalizza oltremodo la nostra società, annullando il verdetto del campo (vittoria play-off) e la conseguente graduatoria ripescaggi, ed infrangendo i sogni di un’intera città che mai ha assaporato la nuova Serie C, il calcio professionistico!
L’Audace Cerignola non conclude qui il suo percorso ed annuncia, al fine di far valere le proprie istanze, ricorso alla sezione speciale del Collegio di Garanzia del CONI sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche, così come previsto dalle normative vigenti. Da sempre siamo impegnati nella realizzazione di un progetto serio, sano, pulito, ambizioso e vogliamo continuare a farlo, con i nostri tifosi, la nostra gente, chi ci testimonia affetto da tutto il mondo, più forti di prima, confidando che la decisione possa essere sovvertita». Queste le nette parole del patron ofantino.

Bartolomeo Pasquale

CLAMOROSO: Bisceglie non riammesso in serie C. Cerignola non ripescata

Rispetto alle ultime voci circolate ed esulando dai lavori e gli sforzi fatti per tenere tutto in sostanziale regola, il Consiglio federale della Serie C ha deciso di non soddisfare la richiesta di riammissione del Bisceglie Calcio nel prossimo campionato.

Secondo quanto trapelato dai corridoi della sede capitolina della Lega pro la motivazione sulla decisione, annunciata dopo le 14:00 del dodici luglio, è da addursi all’inidoneità degli interventi sull’impianto di illuminazione del “Gustavo Ventura“. Difatti, la relazione dei tecnici della Lega avrebbe bocciato il report dell’intervento trasmesso nei rituali tempi dall’ufficio tecnico del Comune.

La ragione di questo sarebbe, ed il condizionale pare d’obbligo fino all’esposizione di fonti ufficiali, dipesa da una scarna gestione dei rapporti tra la Federazione e l’amministrazione comunale della città dei Dolmen, il cui ufficio tecnico avrebbe erroneamente riportato l’indicazione del 05 settembre (e non del 05 luglio, ndr) come termine ultimo dei lavori. Una lacuna che avrebbe scaturito il rigetto dell’istanza di riammissione.

La società nerazzurra ha davvero fatto tutto il possibile per adeguarsi, dimostrando ancora una volta la propria solidità economica, finanziaria ed amministrativa ma non è bastato. I vertici del club di Carrara Salsello, riuniti allo scopo di valutare la proposizione di un ricorso contro questa impopolare decisione, non hanno ancora espresso dichiarazione ufficiali tramite gli organi di comunicazione.

Assieme al sodalizio nerazzurro stellato c’è anche un’altra pugliese che non gioisce ed è l’Audace Cerignola, proponente domanda di ripescaggio: il team ofantino, secondo in serie D nella passata stagione alle spalle del Picerno, dovrà rimanere nel campionato Interregionale per motivazioni non dissimili da quelle che hanno portato l’esclusione inaspettata del Bisceglie.

Al loro posto ripescate per il Nord Italia Modena e Reggiana, ad un anno esatto dal loro fallimento. Riammesse nella terza divisione nazionale Virtus Verona, Fano e Paganese.

Bartolomeo Pasquale

Martina: Nasce la prima scuola calcio Martina Academy

La società guidata da Piero Lacarbonara presenta entusiasta una iniziativa per i giovani della città. Martina Academy nasce dalla collaborazione tra il Martina Futsal, gestita da Piero e Vito Basile, e il Martina Calcio 1947, che si uniscono per dar vita a un progetto innovativo per la città. Martina Academy si pone come obiettivo la creazione di una scuola calcio che possa formare il giocatore a 360 gradi. L’ispirazione nasce dal modello brasiliano, o meglio da quello della cantera del Barcellona. I fratelli Basile saranno i responsabili e cureranno l’intera organizzazione del Martina Academy e in condivisione con la società biancoazzurra daranno vita, per la prima volta nella storia, alla cantera del Martina Calcio. Ogni allievo potrà, nell’arco della sua crescita, sviluppare parallelamente l’apprendimento del Calcio e del Calcio a 5 per poi, in base alle sue capacità e al suo desiderio, specializzarsi verso una delle due discipline. Il calcio a 5, soprattutto nelle fasce di età più piccole, è propedeutico e di fondamentale importanza per lo sviluppo delle abilità e prese di decisione in spazi ristretti ed è proprio per questo che sino all’età di 12 anni il bambino avrà la possibilità di frequentare in contemporanea lezioni di Calcio e di Calcio a 5. Il progetto e tutti i relativi dettagli saranno presentati ed espostidettagliatamente nella conferenza stampa di presentazione ufficiale.

Monopoli, composizione dello staff tecnico per la stagione 2019-2020

La S.S. Monopoli 1966 rende nota la composizione dello staff tecnico della prima squadra per la stagione sportiva 2019/2020.A disposizione di mister Roselli, il ruolo di allenatore in seconda è stato affidato a Nicola Losacco, già nelle fila del Monopoli nella stagione 2016/17, prima delle esperienze con Bisceglie e Virtus Francavilla nell’ultima stagione.L’incarico di preparatore atletico sarà ricoperto da Agostino Marras, il quale, dopo aver militato nel Taranto, ha lavorato nel gruppo di lavoro di mister Roselli ad Alessandria, Trieste, Varese e Viterbo.Il preparatore dei portieri, per il 4^ anno consecutivo con il Monopoli, sarà Francesco Monaco.La società augura ai tecnici auguri di buon lavoro in vista della nuova stagione con l’auspicio di raggiungere grandi soddisfazioni con i colori biancoverdi.

Iscrizioni: tutte le info contenute nel Comunicato Ufficiale n. 4 del C.R. Puglia LND

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato in data odierna il Comunicato Ufficiale n. 4 all’interno del quale sono riportati gli oneri finanziari del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC nonché tutte le informazioni necessarie per iscrivere squadre dilettantistiche e giovanili ai campionati regionali della stagione sportiva 2019-2020.

Si ribadisce che le iscrizioni ai campionati regionali saranno aperte dal 15 luglio 2019. Nella sezione CR PUGLIA/MODULISTICA del nostro sito www.lndpuglia.it è disponibile la DOMANDA DI RIPESCAGGIO per i campionati regionali di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, Serie C1 (Calcio a Cinque). Per maggiori dettagli è possibile consultare il CU n. 4 cliccando sul link sotto riportato.

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Ufficiale: le domande di cambio di denominazione sociale, sede sociale, trasformazioni e fusioni

Si riportano qui di seguito le domande di cambio di denominazione sociale, cambio di denominazione e sede sociale, trasformazione da società di persone, associazioni riconosciute o non riconosciute a società di capitali e fusioni con le relative matricole sociali così come ratificate dal Presidente Federale:

CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE
Matricola SOCIETA’ NUOVA DENOMINAZIONE
205460 A.S.D. FESCA SLY A.S.D. FESCA BARI
70136 A.C.D. CASTELLANETA A.S.D. CASTELLANETA CALCIO 1962
950120 A.S.D. MASCAPATI A.S.D. VIRTUS PRESICCE ACQUARICA
934981 A.S.D. ORATORIO DON PASQUALE A.S.D. SAN GUIDO ACADEMY DAMBLE
948024 F.C.D. TRIGGIANO U.S.D. ALTER CALCIO PALESE
921334 A.S.D. UNIONE GREEN BISCEGLIE A.S.D. ACADEMY GREEN BISCEGLIE
944197 A.S.D. NEW BANANA CLUB CEGLIE A.S.D. CALCIO CEGLIE

CAMBIO DI DENOMINAZIONE E SEDE SOCIALE
Matricola SOCIETA’ NUOVA DENOMINAZIONE E SEDE
943023 A.S.D. TRULLI E GROTTE di Castellana Grotte (Ba) A.S.D. ARBORIS BELLI 1979 di Alberobello (Ba)
204724 A.S.D. SPORTING DONIA di Ordona (Fg) A.S.D. TEAM ORTA NOVA di Orta Nova (Fg)
940766 A.S.D. VIGOR MOLES di Bari A.S.D. VIGOR BITRITTO di Bitritto (Ba)

TRASFORMAZIONE DA SOCIETÀ DI PERSONE, ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE O NON RICONOSCIUTE A SOCIETA’ DI CAPITALI
Matricola SOCIETA’ NUOVA DENOMINAZIONE
937732 U.S.D. LIBERTY BARI LIBERTY BARI S.S.D. AR.L.

FUSIONI                                                                                                                   SOCIETÀ SOCIETÀ NUOVA SOCIETÀ / MATRICOLA
U.S. LORENZO MARIANO di Scorrano (Le) A.S.D. GINO E SEBASTIAN DE CAGNA di Scorrano (Le) A.S.D. DE CAGNA 2010 di Scorrano (Le) /Matricola 951397

AFFILIAZIONI
Si informa che il Presidente Federale ha accettato la seguente domande di ammissione alla F.I.G.C. con conservazione del numero di matricola e della data di affiliazione già assegnata come società di puro Settore Giovanile
Denominazione Sociale Matricola Comune di Residenza
A.S.D. WONDERFUL BARI S.SPIRITO 910140 Bari
A.S.D. ESPERIA 204008 Monopoli (Ba).

Il timbro che verrà utilizzato dalla società dovrà riportare esattamente la denominazione sociale ed il comune di residenza sopra indicato.

Eccellenza. Calciomercato: annunci ad Altamura e Corato, riconferme a Bisceglie

Prosperi accoglie tre under classe 2000 da Monopoli e Taranto: i biancoverdi cedono ai murgiani D’Augenti e Ricco, dagli ionici arriva Gatto. Dopo gli acquisti di Touré e Ortiz, la Fortis punta a chiudere al più presto per Salto. Ancora in piedi le piste che portano a Di Senso e Molinari, interesse crescente invece per Varsi.

A Corato, l’ultima ufficialità porta il nome di Ndiaga Ngom. Il centrocampista arriva in neroverde dopo l’esperienza dell’ultima stagione tra Avetrana e Roccella. Raggiunge il riconfermato D’Arcante e i nuovi acquisti Addario, Camasta e Vergori. Il Martina, invece, annuncia Victor Gomez Varas, attaccante ex Pomezia reduce da 21 gol con i laziali. Dopo Anglani dal Fasano, il centravanti è il secondo calciatore acquistato dopo il salto di categoria.

Cinque riconferme a testa per Unione Calcio Bisceglie e Molfetta. Con la società di Pedone rinnovano Bufi, De Mango, Losacco, Papagni e Goffredo, mentre si punta Di Bari e si cerca un nuovo accordo con Triggiani e Compierchio. I biancorossi potranno ancora contare su Lorusso, Pinto, Legari, Vitale e Ventura, mentre gli obiettivi sono tutti ex Barletta: Barrasso, Lamacchia, Telera e Saani sono sul taccuino molfettese, che include anche Morra dopo un anno a Corato.

Primi movimenti anche per Ugento e Ortanova: i salentini prelevano Sciacca dal Vieste, mentre i foggiani riconfermano Mascia, D’Introno, Monopoli, Ragno e Curci.

Situazioni ancora in divenire tra Gallipoli, Barletta e Trani. Polemiche in Salento tra il presidente Costantini e la cordata guidata da Scorrano e Barone. L’offerta dei potenziali acquirenti è decaduta dopo il mancato accordo sul pagamento dei debiti pendenti, ma il patron dei giallorossi invita a smorzare i toni. La dirigenza dimissionaria del Barletta, invece, dovrebbe consegnare in giornata il titolo sportivo nelle mani del sindaco, mentre la Vigor annuncia Pietroforte nelle vesti di direttore sportivo, ma il futuro di Lanza rimane centrale nelle vicende del club.

Con Favarin la Fidelis Andria rinnova le proprie ambizioni

Il ritorno, per la terza volta in carriera, del tecnico toscano sulla panchina federiciana ha riacceso l’entusiasmo di una piazza e di una società che, pur volando basso, non nasconde le proprie ambizioni. Favarin si è mostrato consapevole della responsabilità assunta e voglioso di far bene.

Il miglioramento del sesto posto ottenuto lo scorso anno passa dall’allestimento di una rosa altamente competitiva.

In tal senso si sta muovendo il ds Vincenzo De Santis che, proprio in concomitanza con la presentazione di Favarin, ha messo a segno i colpi Loris Palazzo e Michele Aprile.

L’attaccante ex Team Altamura e il difensore ex Barletta rappresentano due nuovi tasselli nel mosaico Fidelis. Un mosaico che De Santis conta di completare in gran parte prima della partenza per il ritiro di Alfedena prevista per il 18 luglio.

L’arrivo di Favarin ed un mercato di spessore confermano le ambizioni della Fidelis. Il presidente Aldo Roselli spera che queste ambizioni siano accompagnate da un’adeguata risposta del pubblico.

Ghirelli (Presidente Lega Pro):” 60 anni di C sono 60 anni di storia del calcio e d’Italia”. l’evento

Il calendario segna una data importante che intreccia la storia del calcio a quella dell’Italia. Era il 13 luglio 1959 quando un dirigente di spessore come Artemio Franchi firmò l’atto di nascita della Serie C e stabilì in Firenze, la sede.

La festa dei 60 anni della C si terrà martedì 16 luglio, in tutto il giorno con più eventi, perché spiega Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro: “Rischiavamo di farla coincidere con la finale del calcio alla Universiade dove gli azzurri del CT Arrigoni stanno onorando la maglia e inseguendo un sogno, che è il sogno di tutti”.

La partenza della C inizia il 16 luglio alle ore 10,30, ed è dedicata all’inaugurazione della Limonaia, che diventa una zona di condivisione e confronto, della sede della Lega Pro e alla presentazione della partnership con Coldiretti dell’accordo “Campagna Amica”, ovvero una proposta per valorizzare le eccellenze dell’Italia, i prodotti dell’agricoltura, la legalità, l’educazione allo sport e all’alimentazione.

Il cuore dell’evento sarà alle ore 17 nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio per un “viaggio” tra storia, presente e innovazione, ma anche di confronto sul calcio. A tutti gli eventi interverranno il presidente della FIFA, Gianni Infantino e della FIGC, Gabriele Gravina.

Si articolerà, in particolare, con un convegno dal titolo “60 anni di C: identità, storia, innovazione e CORAGGIO”.

“ La Serie C – spiega Ghirelli– è la  radice forte dove innestare il cambiamento : IDENTITÀ ( noi siamo la lega del territorio e della formazione di giovani calciatori); REGOLE ( noi siamo obbligati ad essere la governanceche mette regole, passa da qui la riconquista della credibilità); SOSTENIBILITÀ ECONOMICA, GIOVANI, ( noi siamo la lega dei PULMINI, andiamo a prendere nelle proprie abitazioni i ragazzi e le ragazze per portarli al campo sportivo ed insegnare loro a giocare a calcio e, contemporaneamente, li allontaniamo dai pericoli e svolgiamo una funzione sociale);  EUROPA E MONDO, il calcio è un grande villaggio in cui non serve il vocabolario, chiediamo regole che salvaguardino i nostri giovanissimi calciatori dai  “mercanti del tempio” . Quando la tradizione si intreccia con il senso di identità, si lega al territorio, ai campanili, alla passione e all’innovazione si parla di Serie C”.

Nel corso dell’evento a Palazzo Vecchio si terranno le premiazioni di ex presidenti della C e federali , verrà assegnato un riconoscimento al CT della Nazionale femminile, Milena Bertolini e presentato il pallone della storia, C60 e quello per la prossima stagione.

Lecce da record: 3168 abbonamenti venduti nel giorno del raduno della squadra! Oggi presentazione di Benzar e Shakhov.

L’ entusiasmo in casa Lecce dopo la riapertura della campagna abbonamenti non si appresta a diminuire. La giornata di ieri ha fatto registrare un risultato storico, così come sottolineato dal vicepresidente Corrado Liguori, con la sottoscrizione di ben 3168 tessere, raggiungendo quota 9082 abbonati totali! Una cifra che fa ben sperare e che va oltre le più rosee previsioni, sebbene l’ obiettivo della società sia quello di superare il numero abbonati di 13589 appartenente alla prima storica promozione in Serie A durante l’ estate del 1985.
Nel frattempo la squadra si è radunata presso l’ Hotel Ristoppia di Lequile per sostenere le visite mediche in vista del ritiro precampionato che partirà il 14 luglio presso l’ Hotel Diamant di Santa Cristina (BZ) in Val Gardena.
Durante il pomeriggio la squadra ha sostenuto il primo allenamento pre ritiro presso l’ Acaya Golf Club. Fino a sabato la truppa giallorossa effettuerà un programma di richiamo muscolare per prepararsi al meglio in vista del ritiro.
Intanto anche il tema mercato rimane molto caldo e anche se la società non ha ancora ufficializzato la notizia pare che l’ arrivo di Luca Rossettini e Gianluca Lapadula, dal Genoa, sia praticamente cosa fatta.
Saranno inoltre presentati domani alle ore 11:30 presso la sala stampa “Sergio Vantaggiato” dello Stadio “Via del Mare” i due nuovi acquisti Romario Sandu Benzar e Jevhen Shakhov.
In attesa di sviluppi per quanto riguarda la pista Yilmaz i numeri e l’ entusiasmo dimostrato dai salentini in queste ore sembrano essere i grandi protagonisti in una piazza che ha atteso questo momento per 7 lunghissimi anni e che oggi si sta facendo trovare pronta dimostrando calore e attaccamento ai colori e alla maglia, ma soprattutto sta ripagando la[logocarousel id=”80225″] fiducia verso una dirigenza sempre molto attenta e presente, che sta facendo di tutto per non far mancare nulla ai propri giocatori e tifosi.

Danilo Sandalo