Archive 07/01/2021

Valerio Di Cesare (Bari): “Pandolfi? Ottimo giocatore, come altri nella Turris”

Nell’intervista rilasciata a La Repubblica, il capitano del Bari, Valerio Di Cesare ha parlato del possibile approdo di Pandolfi della Turris in maglia biancorossa. Queste le sue parole: 

“Pandolfi? L’ho marcato una volta a Castrovillari, è un buon giocatore, ma ce ne sono altri nella Turris. Auteri? Uno che pretende molto e che ci fa lavorare tanto. Mi incuriosisce e mi stimola il suo gioco, perché per me è qualcosa di nuovo”.

Poi torna sull’argomento Covid:  

“Questa non è vita. Penso soprattutto agli anziani e ai bambini. Io ne ho due e patiscono in modo particolare tutte queste inevitabili limitazioni. Il pubblico? Un altro calcio, perché senza tifosi non è più una festa. Dal punto di vista tecnico, la cosa che balza all’occhio è che si segna di più, forse perché inconsciamente cala l’attenzione di chi difende. Non direi però che è un calcio falsato: alla fine vincono comunque i più forti”.

Davide Pelusi (AD Foggia): “In linea con i nostri programmi, salvezza nostro obiettivo”

Come riportato da TuttoCalcioPuglia, le parole dell’amministratore delegato del Foggia Davide Pelusi rilasciate a L’Attacco:  

“Siamo in linea coi programmi di partenza, la salvezza resta il nostro principale obiettivo in una annata particolarmente complicata per via del covid. Mi auguro di ritrovare la squadra affamata così come la si è vista all’opera a Pagani. Anzi ancora di più, perché lunedì prossimo affronteremo una squadra forte come la Juve Stabia che gioca un ottimo calcio e che è allenata da un foggiano come Pasquale Padalino che ci terrà a fare bella figura allo Zaccheria. All’ambiente dico di restare sereno, certo i risultati aiutano in tal senso, ma un maggior equilibrio nel valutare le situazioni nel complesso non guasterebbe perché al di là delle frizioni interne credo che la società abbia fatto sempre il massimo”.

Michele Currarino: “Monopoli mia prima esperienza al Sud, girone C affascinante”

Michele Currarino ha affidato ad una nota ufficiale le sue prime parole da calciatore del Monopoli.

“Arrivo a Monopoli con grande entusiasmo, è una società ambiziosa che mi ha voluto fortemente fin dall’inizio, questo ha fatto la differenza. Tanti ex compagni di squadra mi hanno parlato bene della società e della città, voglio fare il massimo sia a livello personale ma soprattutto per la squadra per raggiungere gli obiettivi prefissati. É la mia prima esperienza al Sud, il girone C è molto difficile ma allo stesso tempo affascinante. Sono pronto ad iniziare la mia avventura in biancoverde”.

Il neo centrocampista del gabbiano si è sottoposto al tampone anti Covid-19 insieme al Gruppo Squadra e questa mattina svolgerà il primo allenamento in biancoverde. Indosserà la maglia numero 21.

Bitonto, mister Ragno: «Differenza minima col Picerno, se sbagli poi subisci…»

Nicola Ragno, allenatore del Bitonto, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 dopo la sconfitta con il Picerno. Ecco le sue dichiarazioni:

“Contro questa squadra le differenze sono minime, ci hanno fatto male sfruttando i nostri errori e in queste gare e così: se sbagli poi subisci. Hanno portato i tre punti anche giocando con esperienza. Noi abbiamo avuto delle occasioni ma dobbiamo essere più concreti, queste squadre concedono poco per cui bisogna segnare quando c’è l’occasione. Oggi nel primo tempo siamo stati meglio del Picerno ma le partite si vincono se fai gol”.

Casarano, il ds Pitino: «Credo che il campionato sia iniziato ieri»

Marcello Pitino, direttore sportivo del Casarano, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 dopo il pareggio con il Molfetta. Ecco le sue parole:

“È normale che vogliamo sempre di più ma è un punto che fa classifica. Io credo che il campionato sia iniziato oggi, speriamo non ci siano più interruzioni e ci sia maggiore continuità. Noi siamo stati bravi ad aggredirli alti ma è normale che se non sfrutti le occasioni che ti capitano poi vai in difficoltà, alla fine credo che il risultato sia giusto. Abbiamo affrontato una squadra che in squadra darà fastidio a tutte”.

Cade il Bitonto di Ragno: in Puglia fa festa il Picerno

Il Bitonto gioca un discreto primo tempo realizzando alcune tra le azioni più pericolose dell’intera gara, il Picerno, invece, approfitta di due disattenzioni difensive dei padroni di casa per segnare nel secondo tempo, a distanza di soli cinque minuti, le reti che cambieranno definitivamente l’esito del match. Al “Città degli Ulivi” il tabellone finale recita 2-0 per gli uomini di Ginestra, che tornano in Basilicata con tre punti pesantissimi, ottenuti contro una delle compagini più interessanti dell’intero campionato.

Il Bitonto scende in campo con il suo classico 3-5-2: Figliola tra i pali, tridente difensivo con Milani, Petta e Colella; Capece al centro, fiancheggiato dal neo arrivato Biason e da Piarulli, Passaro e Triarico sugli esterni. Lattanzio e Palazzo a comporre la coppia d’attacco.

Il Picerno risponde con un 3-4-1-2: Giuliani in porta, difesa composta da Girasole, Nossa, Ligorio; Oyewale e Stasi sulle fasce, Dettori e Pitarresi centrali; Esposito dietro le due punte Albadoro e Iadaresta.

Al 7’ del primo tempo arriva il primo squillo del match: Capece da fuori area tenta il tiro, ma non riesce ad inquadrare la porta difesa da Giuliani. Tre minuti dopo Palazzo lavora una palla interessante, supera la difesa avversaria e prova il cross verso il centro. A riceverlo, però, non c’è nessuno. Ancora Bitonto al 23’ con il neo acquisto Biason, che dal limite cerca la testa di Palazzo: l’estremo difensore lucano è attento a sventare la minaccia dei neroverdi. Poco dopo l’esterno Triarico calcia una precisa punizione dal lato sinistro del campo, ma Giuliani respinge con sicurezza sopra la traversa.

Qualche istante dopo la mezz’ora il Bitonto è ancora pericoloso: Palazzo recupera palla, vede Biason e gli serve la sfera sui piedi. Il centrocampista argentino prova il bolide da fuori area, ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo. Al 33′ Pitaressi vuole sorprendere Figliola con un tiro da poco più di venti metri, ma il suo tentativo, sebbene paia molto preciso, termina a pochi centimetri dal palo alla destra dell’estremo difensore neroverde. Cinque minuti dopo punizione da posizione pericolosa per il Picerno: Dettori si incarica della battuta, ma Figliola è attento a respinge coi pugni.

Nella seconda frazione di gara, i ragazzi guidati da Ginestra scendono in campo decisi a riprendere in mano la gara che, fino ad allora, era stata per lo più a tinte neroverdi. Ci riescono prima al quarantasettesimo minuto, con la rete di Albadoro, e poi al cinquantaduesimo con il gol di capitan Esposito. In entrambi i casi gli ospiti sono bravi ad approfittare di due negligenze della difesa bitontina, che lascia troppo spazio agli avversari.

Punteggio sul 2-0 per il Picerno e mister Ragno decide di mutare gli assetti del suo team: entra Di Moguno ed esce Milani e subito dopo Sirri per Triarico. Nonostante gli sforzi della compagine neroverde, i lucani riescono a concedere poco terreno ai padroni di casa, che si rendono realmente pericolosi solo al 79’ con un cross di Montinaro – subentrato a Colella – per Palazzo. L’attaccante del Bitonto, però, non è attento ad insaccare in rete la sfera. AlL’89’ ultimo brivido di giornata con un traversone interessante del giovane Di Modugno verso il centro dell’area ospite, però Giuliani riesce a respingere la palla senza troppe difficoltà.

BITONTO-AZ PICERNO: 0-2

RETI: 48’ Albadoro, 52’ Esposito

U.S. BITONTO: Figliola, Milani (58’ Di Modugno), Passaro (74’ Montinaro), Piarulli, Petta, Colella, Triarico (62’ Sirri), Biason, Palazzo, Capece (55’ Genchi), Lattanzio. A disp. Zinfollino, Mariani, Nannola, Di Cecco, Agresta. All. Ragno.

AZ PICERNO: Giuliani, Nossa, Girasole, Ligorio, Oyewale, Stasi (72’ Matatese), Dettori (67’ Finizio), Pitarresi, Esposito (72’ D’Angelo), Albadoro, Iadaresta. A disp. Summa, Caiazza, Sicuro, Santarcangelo, Guerra, Allegretto. All. Ginestra.

ARBITRO: Gabriele Sacchi (assistenti: Dalijit – Dervishi)

NOTE: ammoniti: Biason (B); Nossa, Esposito e Girasole (P).

RECUPERO: 2’ pt e 6’ st.

ANGOLI: 5-3

L’Altamura fa la voce grossa: poker all’Aversa e grande balzo in classifica

Tutto facile per l’Altamura nella prima gara del 2020. Il club biancorosso ha vinto senza grossi problemi contro il Real Aversa per 4-1. Croce ha aperto le marcature al 25′ della prima frazione di gioco, mentre nella ripresa Fedel ha raddoppiato al 62′ prima delle reti di Guadalupi su calcio di rigore e nuovamente Croce, rispettivamente al 67′ e 76′, che hanno messo in cassaforte il risultato. Utile solo per le statistiche la rete siglata dagli ospiti al 79′ con Illuminato. Dopo questa giornata l’Altamura sale in quinta posizione nel girone H di Serie D.

Brindisi, vittoria pesante sul campo del Francavilla in Sinni

Decide Botta nella ripresa: il Brindisi ritrova la vittoria, espugna Francavilla in Sinni e si regala una giornata meravigliosa. Un gol fantastico del giovane biancazzurro: al 26′ della ripresa su un cross dalla destra ha tirato forte al volo. Un primo tempo equilibrato, con i padroni di casa capaci di creare qualcosa in più: sempre pronto, però, Giorgio Pizzolato (straordinario al 37′). Nella ripresa subito Boccadamo pericoloso, a chiarire che il Brindisi era vivo. Poi Palumbo e Franzese impensieriscono Cefariello, ci prova anche Forbes al 24′ ma il gol arriva poco dopo con Botta. Alla mezz’ora giù Palumbo in area avversaria: rigore. Dagli undici metri Franzese spreca il match-point, ma non succede più nulla: finisce 1-0 per il Brindisi. 

FRANCAVILLA IN SINNI-BRINDISI 0-1

Rete: 71′ Botta


FRANCAVILLA IN SINNI (3-5-2): Cefariello; Nicolao, Pagano, Di Ronza; Vukmirovic (57′ Sellitti), Caponero, Galdean, Navas, Morleo (62′ Fanelli); Nolè (60′ Pisanello), Cappiello. (77′ De Marco). A disp. Chingari, Tedesco, Tarantino, Petruccetti, Ferraiuolo. All. Lazic.
BRINDISI (4-3-3): Pizzolato, Nives (84′ Dario), Sicignano, D’Angelo, Boccadamo; Gori, Iaia (46′ Balzano), Forbes; Palumbo, Franzese (87′ Maglie), Botta. A disp.: Lacirignola, Merito, Piscopiello, Pizzolla, Zanchi. All. De Luca
ARBITRO: Domenico Castellone di Napoli. 
Guardalinee: Balbo e Caputo.

Ammoniti: Gori (B), Morleo (F), Sellitti (F), Pagano (F), De Marco (F), Balzano (B)
NOTE: Partita giocata a porte chiuse. Corner: 5 a 1 per il Francavilla in Sinni. Rec: 0′ pt; 5′ st.

Audace fermato dal Sorrento, la capolista impatta contro i gialloblu

Nella prima gara del 2021 l’Audace Cerignola “rischia” di sorprendere la capolista Sorrento che riesce ad acciuffare il pareggio, lasciando l’amaro in bocca alla squadra gialloblu.Il Cerignola si schiera con gli stessi undici che avevano impattato con la Puteolana, con Malcore in panca acciaccato. La squadra di casa parte bene, e mette in seria difficoltà la squadra rossonera, al 23’ il vantaggio: il fantasista Achick su punizione disegna una perfetta parabola sulla quale più lesto di tutti appare il difensore Siku abile a mettere la palla alle spalle di Scarano. La squadra sorrentina non reagisce, e per annotare la prima conclusione degli ospiti bisogna andare al 39’, con Chironi che fa però buona guardia.

La squadra di casa detta i tempi di gioco, dominando, Achick in più occasioni fa disperare la difesa campana, ma al 72’ il sig. Pistarelli, della sezione di Fermo, decreta un rigore, apparso ai più eccessivo come punizione, per una spinta di Russo su Cassata. Dagli undici metri si presenta Cacace che batte con freddezza l’incolpevole Chironi. Nulla accade più fino al termine del match, nonostante i vari cambi di mister Pazienza con l’intento di raddrizzare la gara. Un buon punto, considerato l’ostico avversario, che però lascia rimpianto per quanto visto in campo. Domenica l’Audace farà visita al Casarano degli ex, attualmente capolista, che nell’ultimo turno ha impattato contro il Molfetta per 0 a 0.

Matteo Bancone

Nardò svagato, il Portici ne fa 6

Goleada di proporzioni epocali per il Nardò. Una squadra svagata e mentalmente assente è stata travolta da un Portici “cattivo” e determinato. Forse ha influito il caso Sepe, in casa Nardò, messo fuori rosa per divergenze sul trasferimento.

Assenti nel Nardò l’infortunato Mengoli e il fuori rosa Sepe. Assenze pesanti anche nel Portici. Out il capocannoniere del campionato Vincenzo Maione.

Si gioca su un terreno sintetico sotto una pioggia continua.
Dieci minuti senza particolari sussulti poi arriva un rigore per il Nardo’.
Ingenuità del portiere Schaeper, Granado ruba palla e viene atterrato.
Sul dischetto va Caputo che spiazza il portiere.
Nardo’ in vantaggio, capace di capitalizzare l’applicazione del pressing alto.
Reagisce il Portici al 18′ con un tentativo di testa di Prisco. Fallo in attacco.
Nardo’ sempre aggressivo in pressing ma il Portici comincia a guadagnare campo e a spingersi nell’area di Milli.
Al 26′ arriva il pareggio. Difesa neretina distratta. Donnarumma trova un varco e batte Milli in uscita. 1-1
Al 28′ il Nardo’ rischia ancora. Punizione radente di Nappo, palla nel mucchio e nessuno a buttarla dentro.
Il Nardò sbanda. Scialpi batte una punizione. Schaeper para centrale e rilancia. Ripartenza senza intoppi di Donnarumma e Savarise sottoporta alza sopra la traversa.
Al 32′ ancora un pallone filtrante in area neretina. Romeo salva con un contrasto decisivo.
Due minuti dopo, Milli para in tuffo su tiro di Illuminato dai 20 metri. Ormai è un monologo porticese.
Al 38′ altro pallone vagante in area neretina. Milli manca la presa, Zappacosta commette fallo. Rigore per il Portici.
Dal dischetto Prisco spiazza Milli. 2-1 per il Portici e risultato ribaltato.
42′ altra occasione per il Portici che con Illuminato non inquadra la porta di testa.
Nardò sembra evaporato dopo il goal di Caputo.
Si va negli spogliatoi sul 2-1 per i padroni di casa.

Secondo tempo.
Entrano Palazzo e Lezzi al posto di Romeo e Massari nel Nardò
Al 47′ buco difensivo granata. Si infila Guadagni e segna il terzo goal battendo Milli in uscita. 3-1
Il Nardò prova a reagire. Caputo tira fuori dalla distanza senza successo.
Stranieri rischia il rosso atterrando Illuminato lanciato a rete. Se la cava con una benevola ammonizione.
Danucci manda in campo lo svedese Toernros per Scialpi ma al 55′ un contropiede porticese 3 contro 1 svanisce per un rimpallo sui piedi di Prisco.
Al 57′ Prisco sfiora il quarto goal. Palla d’un soffio al lato su diagonale radente.
Ancora cambi. D’Acunto per Guafagni nel Portici. Potenza per Granado nel Nardò
Difesa neretina balbettante. Prisco tira fuori.
Al 64′ una timida reazione granata con punizione-cross di Caputo. Stranieri alza di testa.
Due minuti dopo De Giorgi perde palla e si rifugia in corner. Prisco su corner incorna di testa e segna il quarto goal. 4-1 per il Portici. Una debacle per i colori granata.
Possesso prolungato del Portici ma il Nardò non riesce neanche a limitare i danni.
Al 79′ arriva il quinto goal su corner con Illuminato che sforbicia in area e all’84’ Savarise chiude il set con un diagonale.

Una vittoria meritata dagli uomini di Mister Panico che con umiltà e determinazione hanno battuto un Nardò irriconoscibile.

PORTICI – NARDO’ 6-1

Scorers: 11′ Caputo rig., 26′ Donnarumma, 34’e 66′ Prisco rig., 48′ Guadagni, 80′ Illuminato
84′ Savarise

PORTICI 1906 (4-4-2): Schaeper; Bisceglia, Savarise, Nappo, Arpino; Donnarumma (Del Gaudio 70′), Vitiello, Marigliano (Esposito 80′), Prisco (Conte 75′), Illuminato, Guadagni (D’Acunto 58′)
Bench: Spina, Massitto, De Martino, Petrosino, De Luca.
Coach: Domenico Panico

AC NARDÒ (4-2-3-1): Milli, Cancelli, Romeo (Palazzo 46′), Stranieri, De Giorgi; Scialpi (Toernros 55′), Zappacosta: Massari (Lezzi 46′), Caputo, Gallo (Lamacchia 74′); Granado (Potenza 58′).
Bench: Mirarco, Trinchera,  Marulli, Politi.
Coach: Ciro Danucci.
Arbitro: Sebastian Petrov di Roma
Assistenti: Fabrizio Cozza di Paola e Luca Marucci di Rossano
Ammoniti: Marigliano (P), Stranieri, Palazzo, Zappacosta (N)

Ufficiale: Monopoli, dalla Virtus Entella arriva Currarino

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito dalla Virtus Entella, a titolo definitivo fino al 30 giugno 2022, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Michele Currarino.

Il centrocampista mancino classe ’92 inizia la sua carriera nelle fila della Lavagnese in Serie D, dove colleziona 86 partite e 28 gol in sei stagioni; nella s.s. 2017/18 approda in Serie B con la maglia della Virtus Entella disputando 10 partite, la stagione culmina con la retrocessione in C, dove, l’anno successivo in terza serie totalizza 18 partite conquistando la vittoria del Campionato ed il ritorno in cadetteria. Nelle ultime due stagioni in B, 14 gare sempre con la maglia dell’Entella.

Ufficiale: Monopoli, dal Catanzaro arriva Riggio in prestito

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito dall’US Catanzaro 1929, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2021 con obbligo di riscatto, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cristian Riggio.

Cresciuto nel settore giovanile del Crotone, il difensore classe ’96 esordisce tra i professionisti con la maglia dell’Akragas nella stagione 2016/17 disputando 31 partite. L’anno successivo si trasferisce al Catanzaro dove, in quattro stagioni, tra Campionato, Coppa e Playoff colleziona 83 presenze e 4 gol.

Riggio nella giornata di ieri si è sottoposto al tampone anti Covid-19 insieme al Gruppo Squadra e questa mattina svolgerà il primo allenamento in biancoverde. Indosserà la maglia numero 34.

Valerio Di Cesare (Bari): “Ritiro? Sto così bene che ho ancora gran voglia di giocare”

Nessuna voglia di ritirarsi per Valerio Di Cesare, capitano del Bari, come da lui raccontato in una intervista concessa ai colleghi de La Repubblica:

“Ho in mente delle cose per le quali sto già studiando, ma sto così bene che ho ancora una grande voglia di giocare. Del resto, in giro ci sono calciatori anche più grandi di me che militano in categorie superiori. Io credo che la carta d’identità conti sino a un certo punto: se un veterano sta bene, giusto che giochi lui piuttosto che un ventenne che ha un basso rendimento. Avrei firmato per sentirmi così a 37 anni. Ora ho anche la maturità giusta per raggiungere gli obiettivi. Se penso a quante stupidate ho fatto da ragazzo… Spesso ho sbagliato le scelte. In un momento importante della mia carriera, mi voleva l’Atalanta di Percassi, ma io preferii andare al Torino: a fine campionato, noi restammo in B, loro promossi. Fortunatamente, l’anno successivo centrammo l’obiettivo. Più in generale, avevo una testa che non sempre mi aiutava: quando non giocavo, pensavo che chissà per quale motivo l’allenatore ce l’avesse con me e mi mettevo di traverso. Con il tempo ho capito che nessun tecnico sceglie per il male di se stesso e della sua squadra”.

Livio Scuotto (Ds Bisceglie): “Preso un grande calciatore come Romizi”

Il Bisceglie ha chiuso il 2020 fuori dalla zona retrocessione con il successo contro il Teramo ma il cammino è ancora lungo, una squadra costruita bene nonostante il poco tempo a disposizione dal direttore sportivo Livio Scuotto che è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com.

Un 2020 che si era complicato anche per i numerosi casi di Covid ma si è chiuso bene con il successo contro il Teramo.
“Nel momento migliore abbiamo avuto 18 tesserati positivi, mettici i recuperi delle sfide ravvicinate soprattutto contro squadre molto importanti. La vittoria con il Teramo è stata un toccasana, abbiamo chiuso in bellezza dopo un periodo complicato”.

Complicato lavorare sul mercato da ripescati, adesso c’è più tempo per operare?
“Noi abbiamo avuto, oltre il Covid, di tutto e di più. Ci siamo adeguati e siamo andati avanti. Adesso stiamo provando a muoverci in un mercato come quello di gennaio difficile. Siamo stati fortunati ad aver preso un grande giocatore come Romizi che è ancora nel pieno della sua carriera. Vediamo se troveremo qualche profilo in grado di farci fare il salto di qualità, piano piano metteremo qualche tassello”. 

Manca un centravanti?
“Cerchiamo un attaccante però non vogliamo prendere tanto per prendere, se c’è qualcuno che possa farci fare il salto di qualità lo faremo”.

Si sono messi in mostra Vona, Cittadino, Sartore e Mansour. Sono arrivate delle offerte per loro?
“Le offerte non mancano per questi calciatori, si sono messi in mostra ed hanno fatto bene. E’ stato cercato anche Altobello ma vogliamo provare a trattenerli anche per mettere della basi per il prossimo anno”.

Adesso si torna in campo, c’è la Vibonese. Che partita sarà?
“Ci aspettiamo una partita dura, la Vibonese è in salute e sta facendo un ottimo campionato. Ci stiamo preparando bene e spero possa essere una trasferta positiva per noi”. 

Alessandro Minelli (Bari): “Covid brutta esperienza, devo ritrovare la condizione”

Superata la spiacevole parentesi del Covid-19, e dopo aver ricevuto l’ok dei medici al ritorno in campo, il difensore del Bari Alessandro Minelli è intervenuto ai microfoni di TeleBari, media partner ufficiale della società:

“Appena ho rimesso piede in campo ho fatto uno scatto con la palla; che sensazione strana, ma è stata una bella emozione, sono davvero felice, non vedevo l’ora. Quando si è cominciato a parlare di Covid, l’ho sottovalutavo come problema; poi ci sono passato e posso dire che è davvero una brutta esperienza; c’è da stare attenti e usare tutte le precauzioni possibili. Tempi? Fosse per me andrei in campo già domenica, ma bisogna fare le cose per bene; sono stato fermo più di un mese, non sono in condizione e quella si ritrova con il lavoro. Lo staff mi sta aiutando in tutti i modi per permettermi di tornare il prima possibile. Vediamo quali saranno i tempi, con il cuore non si scherza; c’è tanta voglia, questo sì. Anche il Mister e i compagni erano ansiosi di ritrovarmi nello spogliatoio; il minimo che posso fare è portare i pasticcini per tutti. La squadra sta dando tanto, soprattutto a livello di prestazioni; l’ultima partita è stata condizionata da un eurogol a tempo quasi scaduto, ma la prestazione è stata di alto livello. Siamo consapevoli che il nostro obiettivo è quello di vincere e dare sempre il massimo”.

Ninni Corda (DT Foggia) contro la Viterbese: “Gente che non merita di stare in questo calcio”

E’ addio tra il Foggia Federico Gentile, un divorzio figlio di questioni totalmente estranee al campo da gioco. Ad allontanare il calciatore dalla squadra rossonera è infatti l’atto intimidatorio che nelle scorse settimane mise a repentaglio l’incolumità del difensore e della sua famiglia.

Ha deciso di non rientrare più. Si tratta di una sconfitta per tutti, per la città, la società, per me stesso. Una sconfitta pesante. Ho provato fino all’ultimo a fargli cambiare idea, ma dinanzi alla mancanza di serenità della famiglia, è stato impossibile. Lo capisco perfettamente, con una moglie e due bambini piccoli è una situazione difficile da gestire. Ne prendiamo atto“, ha detto ai microfoni di FoggiaToday il direttore tecnico Ninni Corda.

A un mese di distanza non si è ancora saputo nulla sugli autori. Se ci fossero state novità positive – ipotizza Corda –, qualche margine di ripensamento ci sarebbe stato. Sappiamo che non è facile per gli inquirenti. Tuttavia, questo episodio ha leso una città intera. Sarebbe stato importante trovare i responsabili“.

Adesso è tempo di una nuova esperienza per il calciatore rossonero:

Federico è un giocatore di grandissima qualità, non avrà difficoltà a trovare una nuova squadra“, il pensiero di Corda che poi esclude un passaggio alla Viterbese: “Ha cambiato idea dimostrandosi una società poco affidabile, come già è accaduto contro la Casertana. Non ha mantenuto la parola presa già diversi giorni fa. Dopo aver mandato via un allenatore positivo al Covid e costretto la Casertana a giocare in 9 è arrivata l’ennesima mancanza di rispetto. È gente che non merita di stare in questo calcio“.

Molfetta pronta al big match col Casarano: un derby di assoluto livello

Inizia il nuovo anno calcistico per la Molfetta con un match di assoluto livello. Mercoledì 6 gennaio al Paolo Poli è attesa la capolista Casarano, compagine prima in classifica grazie ai 18 punti totalizzati a seguito di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in queste prime nove partite disputate. I salentini sono appaiati in testa a Sorrento e Taranto e, in trasferta, sin qui, hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta.

La Molfetta Calcio, a quota 10 punti (ma con una partita in meno), vuole proseguire la sua striscia positiva in casa: i biancorossi hanno chiuso il 2020 da imbattuti tra le mura amiche!

Per farlo, dovrà fare a meno dello squalificato Pinto con mister Bartoli che dovrebbe avere tutti i restanti componenti della rosa a disposizione. Tra le fila ospiti, invece, mister Feola dovrebbe recuperare anche gli acciaccati Mattera e Figliomeni e potrà contare sulla verve di Rodriguez, Favetta e Sansone: un tridente da 11 reti stagionali.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30, con diretta streaming gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.

Arbitrerà l’incontro il sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti De Santis di Avezzano e Carella di L’Aquila.

Le dichiarazioni di mister Feola prima della gara Molfetta – Casarano.

  • Siamo alla vigilia di Molfetta-Casarano, riprendono le ostilità dopo la pausa natalizia…

Dopo la pausa c’è questa ripresa di domani anche se dopo le feste c’è sempre l’incognita del post-panettone… Scherzi a parte la squadra si è allenata bene, i ragazzi sono carichi e conoscono l’importanza della partita di domani. Giochiamo contro una squadra ostica che, tutti i punti che ha guadagnato, li ha realizzati sempre in casa. Sappiamo le difficoltà che ci attendono, però ci siamo preparati bene e sono molto fiducioso per domani.

  • Queste soste possono influire sull’andatura del campionato?

è sempre un’incognita, perché non sai mai cosa è successo: qualche stravizio, qualche sacrificio in meno…, sono convinto però che i ragazzi si sono comportati da veri professionisti, quali sono, ma ribadisco che, dopo la sosta, è sempre un’incognita…

  • A ritmo di due allenamenti al giorno la squadra, comunque, ha lavorato sodo in questo periodo…

Si, ma questo non significa nulla… anche se i ragazzi hanno fatto due allenamenti al giorno, non è detto che siano pronti… Se non hanno fatto una vita sana, avranno difficiltà. Sono convinto, però, che si siano comportati da veri professionisti e sono fiducioso..

  • Dopo la vittoria confortante con il Francavilla, che Casarano vedremo domani?

Vedremo un Casarano che darà continuità soprattutto nel risultato e nel gioco. Abbiamo avuto quel brutto periodo, legato al covid, che ci ha creato delle problematiche, ma siamo in crescendo. Ho sempre detto che questa è una squadra che ha grossi margini di miglioramento.

  • Molfetta, una matricola che è stata costruita su solide basi…

Sicuramente è una neopromossa, c’è entusiasmo, ha delle individualità importanti, perciò non bisogna mai sottovalutare nessun avversario e poi, non dimentichiamoci, che chi gioca contro il Casarano fa la partita della vita. Noi lo sappiamo bene, siamo pronti e domani daremo battaglia perché abbiamo bisogno della vittoria.

  • A parte Pitarresi e Figliomeni gli altri sono tutti convocabili?

Si sono tutti convocabili, ho vasta scelta, la cosa importante è che tutti i ragazzi si sono messi a disposizione, meritano tutti di giocare, però il campionato è lungo e avranno tutti la possibilità di mettersi in mostra.

Lorenzo Del Prete (Foggia): “Dove possiamo arrivare? Sognare non costa nulla…”

Arrivato a Foggia a fine ottobre, Lorenzo Del Prete si è imposto fin da subito come elemento fondamentale nello scacchiere tattico di mister Marchionni. Il difensore rossonero ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

Sono felice della scelta, il calore della gente e la storia parlano da sole e alla chiamata del presidente Felleca e del direttore Corda non si poteva rispondere di no. Dove possiamo arrivare? Presto per dirlo, a me piace ragionare partita per partita ma sono una persona che non si accontenta mai e qui ho trovato un gruppo che ragione nel mio stesso modo, quindi dico che sognare non costa nulla…”. 

Marco Romizi (Bisceglie): “Puntiamo all’obiettivo salvezza”

Conferenza stampa di presentazione per Marco Romizi, primo innesto del calciomercato del Bisceglie. Il calciatore, come riportato dai canali del club, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da tesserato nerazzurro:

“L’arrivo a Bisceglie è nato da una chiamata ricevuta poco prima di Natale da parte del dirigente dell’area tecnica, Scuotto. Mi fa piacere tornare in una terra dove mi son lanciato, confermato come calciatore e cresciuto come uomo. Si tratta di una ripartenza dopo un periodo molto difficile per cercare di riprendere certezze nelle qualità che possiedo, nonchè contribuire al raggiungimento dell’obiettivo salvezza con il Bisceglie. La trattativa, infatti è stata molto veloce. Avevo voglia di tornare il campo il prima possibile”.

L’ex Bari, incontrerà la compagine biancorossa tra due settimane, in quanto il Bisceglie ospiterà la vice capolista il 17 gennaio nell’ultima giornata d’andata:

“La prima cosa che ho fatto – prosegue il centrocampista classe 90- è stata guardare il calendario ed ho visto che avremmo affrontato il Bari. Una cosa successa già nella precedente esperienza al Picerno. Tuttavia, prima della partita con la squadra biancorossa dobbiamo pensare alla Vibonese ed all’eventuale recupero contro la Casertana”.

Per Romizi si tratta di un ritorno nel girone C, affrontato nella precedente esperienza con il Picerno:

“Nel nostro girone conta molto l’attenzione, fisicità e cattiveria. L’attenzione è l’elemento fondamentale. Il girone C ha squadre molto forti dove conta meno il discorso dei giovani. Ci sono molte partite che possono risultare complicate ma con l’attenzione si possono incamerare punti ovunque”.

“Fortunatamente, – prosegue il nuovo arrivo in casa Bisceglie,- ho avuto la possibilità di allenarmi con una squadra di serie B di Firenze, dove abito. Penso che mi manchi la partita da qualche mese. A livello atletico sto bene. Ho parlato con il mister. Ci siamo confrontati appena arrivati. Spero di entrare subito nei suoi meccanismi e di riuscire a dare una mano per quello che sarà nella forma fisica. Sento un po’ di responsabilità. Negli anni, anche quando ho militato a Bari, quando c’era da prendersi la responsabilità e lottare è sempre venuto fuori il meglio di me. Nelle annate lisce tendo ad essere meno concentrato ed attento. In questa situazione posso dare il massimo”.

Per Romizi si tratta di un ritorno in Puglia dopo l’esperienza con il Bari. “Tornare in Puglia è un rivivere luoghi e momenti bellissimi. Spero che questi mesi possano di nuovo riportarmi ad un certo livello e vivere un momento di entusiasmo con il Bisceglie. Lo stimolo più grande è farmi rivedere perché, per certe dinamiche e causa Covid, ho giocato poco. Poi, con la squadra, puntiamo a centrare l’obiettivo salvezza”.

Il neo acquisto si sofferma anche sulle prime impressioni avute al suo arrivo:

“E’ un ambiente familiare, la serenità deve essere il primo ingrediente per lavorare bene in settimana. Si deve dar modo ai ragazzi di sbagliare, di crescere ed i giocatori di esperienza devono far capire quale è la strada giusta da prendere”. “Negli ultimi anni – chiosa Romizi- ho provato un po’ tutti i ruoli. Mi piace molto fare il mediano. Negli ultimi anni, ho giocato con compagini della zona medio bassa della, piuttosto che con compagini di vertice, quindi penso di essere abituato”.

Fidelis Andria, solo un assenza per Panarelli. Volto nuovo in gruppo

Seduta pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi . Allenamento intenso agli ordini del tecnico Panarelli per il gruppo biancazzurro. Ancora fermo il calciatore andriese Paparusso che nei prossimi giorni svolgerà esami strumentali di controllo.

Presente all’allenamento odierno anche l’ultimo arrivato in casa Andria Gianmarco Monaco. Domani mattina l’allenamento di rifinitura.

Nardò, grana Sepe: chiede di essere ceduto e la società lo mette fuori rosa

Antonio Sepe ha ricevuto richieste, per mezzo di un suo procuratore, da una società di Lega Pro, motivo per il quale ha comunicato la sua volontà di essere trasferito.  Per l‘A.C. Nardò Antonio Sepe non é sul mercato e rappresenta un investimento umano e tecnico. Alla luce di ciò ed in attesa di una sua ritrovata serenità e concentrazione, che vivamente la società auspica, nel rispetto delle normative vigenti e di tutela sia della società che del tesserato,  é stato deciso di metterlo momentaneamente fuori rosa. 

Bitonto, il ds Rubini: «Qualche calciatore andrà via»

Leonardo Rubini, ds del Bitonto, è intervenuto ai microfoni ufficiali della società tracciando un bilancio di quella che è stata la campagna acquisti invernale dei neroverdi. Tante le operazioni, concentrate soprattutto a centrocampo, laddove sono giunti Montinaro e Biason:

“Ci siamo mossi soprattutto a centrocampo poiché Capece, seppur non al top, ha tirato la carretta, come si è soliti dire, mentre Agresta e Palmisano sono stati vittime di un infortunio, anche se il primo ora è recuperato. Con Montinaro e Biason riteniamo di essere al completo in quel reparto: riportare Turu in neroverde è stato difficile, anche perché bisognava trattare con la Team Altamura e comprendiamo le loro esigenze”.

Sui recuperi soprattutto lì in avanti, ecco le parole del ds bitontino: 

“Taurino ha avuto un problema muscolare, anche se nel corso della settimana sarà disponibile, per Pozzebon e Genchi si prospettano tempi un po’ più lunghi: il primo ha avuto un trauma osseo, il secondo ha bisogno di recuperare dopo essere uscito malconcio dal match di Cerignola”.

E sul mercato, sia in entrata che in uscita, ecco il Rubini pensiero: 

“Restiamo vigili sul mercato, non è detto che sia chiuso. In uscita, invece, sicuramente faremo qualcosa: siamo troppi over e, a malincuore, qualcuno dovrà andare via perché, soprattutto in questi casi, si rischia di intaccare la stabilità del gruppo”.

Lecce-Monza: termina 0-0 il big match di giornata.

Il tanto atteso big match di giornata tra Lecce e Monza termina 0-0. Una partita dalle poche emozioni che regala un punto ad entrambe le squadre che da qui a fine torneo reciteranno un ruolo da protagoniste.
Il Monza, durante il riscaldamento, perde Mario Balotelli per guai fisici. Mentre il Lecce al 15′ minuto del primo tempo deve rinunciare a Paganini, il cui posto viene preso da Majer.
Una partita tutto sommato con poche emozioni dove entrambe le squadre hanno preferito non rischiare. Il Lecce nella prima frazione si è disimpegnato piuttosto bene, senza però cercare con troppa convinzione l’ affondo decisivo.
Nella ripresa sembra prevalere la stanchezza e la gara diviene priva di spunti interessanti eccezion fatta per l’ espulsione di Bellusci e per un tiro di Dermaku che a tempo scaduto sfiora il gol.
Ora la pausa servirà a ricaricare le batterie e magari cercare qualche utile innesto per dare maggiore qualità alla rosa di Corini, che oggi è tornato a sedere sulla propria panchina dopo la positività al Covid.

Danilo Sandalo

Molfetta Calcio, i biancorossi attendono la capolista

Inizia il nuovo anno calcistico per la Molfetta Calcio con un match di assoluto livello.
Mercoledì 6 gennaio al Paolo Poli è attesa la capolista Casarano, compagine prima in classifica grazie ai 18 punti totalizzati a seguito di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in queste prime nove partite disputate.

I salentini sono appaiati in testa a Sorrento e Taranto e, in trasferta, sin qui, hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta.
La Molfetta Calcio, a quota 10 punti (ma con una partita in meno), vuole proseguire la sua striscia positiva in casa: i biancorossi hanno chiuso il 2020 da imbattuti tra le mura amiche!
Per farlo, dovrà fare a meno dello squalificato Pinto con mister Bartoli che dovrebbe avere tutti i restanti componenti della rosa a disposizione. Tra le fila ospiti, invece, mister Feola dovrebbe recuperare anche gli acciaccati Mattera e Figliomeni e potrà contare sulla verve di Rodriguez, Favetta e Sansone: un tridente da 11 reti stagionali.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30, con diretta streaming gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Arbitrerà l’incontro il sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti De Santis di Avezzano e Carella di L’Aquila.
Dario Ruta