Archive 20/09/2021

Bitonto-Brindisi di Coppa Italia, info biglietteria – U.S. Bitonto Calcio

Dopo il Campionato, la Coppa Italia.

Torna subito in campo il Bitonto, che mercoledì 22 settembre al “Città degli Ulivi” ospiterà il Brindisi nel Primo Turno della competizione riservata a tutte le compagini della Quarta Serie. Fischio d’inizio alle ore 15.

Per i neroverdi, debutto nella Coppa contro la formazione messapica, che nel Turno Preliminare ha avuto la meglio sulla Virtus Matino.

Ricordiamo che la capienza è ridotta al 50% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass.

Costo dei tagliandi:

Biglietto unico: € 10;Ingresso gratuito per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò”.

Vendita:

Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, mercoledì 22 settembre, a partire dalle ore 14.

Settori ospiti:

Posti disponibili: 137;Costo del tagliando: € 10 (prezzo unico);Vendita presso biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, mercoledì 22 settembre, a partire dalle ore 14.

La designazione arbitrale – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Brindisi, valevole come Primo Turno della Coppa Italia di Serie D, in programma mercoledì 22 settembre alle ore 15 allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA), sarà diretta dal sig. Giuseppe Lascaro della sezione di Matera.

Gli assistenti saranno la sig.ra Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola ed il sig. Giuseppe Fanara della sezione di Cosenza.

Nardò-Altamura 4-2, il dolce gusto di una vittoria all’esordio

NARDO’ – TEAM ALTAMURA 4-2

NARDO’ (3-5-2): Petrarca; De Giorgi, Porcaro, Mileto; Alfarano, Cancelli, Van Ransbeeck (29’st. Mengoli), Mancarella (38’pt. Valzano), Dorini (44’st. Palazzo); Cristaldi (44’st. Masetti), Puntoriere (34’st. Mariano).
A disp.: Centonze, Cavaliere, Lezzi, Morleo. All.: Ciullo.

TEAM ALTAMURA (3-4-1-2): Spina; Clemente, Mattera, Errico; Cancelliere (10’st. Russotto); Monaco (10’st. Caruso), Baradji (24’st. Ziello), Lorenzo; Zerbo (19’st. Kabine); Molinaro, Tedesco.
A disp.: Bukova, De Vivo, Sernia, Massari, Romano. All.: Pezzella (squalif.).

ARBITRO: Sig. Papale della Sez. di Copertino.

MARCATORI: 1’pt. Puntoriere (N), 20’pt. Cristaldi  (N), 23’pt. Molinaro (A), 27’pt. Cristaldi (N), 30’st. Kabine (A), 46’st. Mengoli (N).

NOTE: Espulsi al 24’ del pt. Alfarano (N) e Lorenzo (A) per reciproche scorrettezze. Al 28’ del st. Tedesco calcia sul palo un rigore. Ammoniti: Van Ransbeeck, Petrarca e De Giorgi per Nardò; molinaro, Mattera e Russotto per Team Altamura. Angoli: 3-2 per Team Altamura. Minuti di recupero: 7’pt. e 6’ st..

Copertino 19 settembre 2021

La stagione non poteva iniziare meglio. Il Toro conquista tre punti preziosissimi battendo 4-2 la Team Altamura e dimostrandosi più determinato che mai.

Allo stadio Guido Vantaggiato di Copertino è andata in scena una splendida partita con ritmi altissimi, nonostante le temperature proibitive.

Il Nardò parte subito con il piede sull’acceleratore, sbloccando la partita dopo una manciata di secondi: su una palla vagante al limite dell’area arriva l’assist per Puntoniere che si defila, prende il tempo al portiere e incrocia, il pallone sbatte dolcemente sul palo e si insacca.

La squadra di mister Ciullo gira bene, con fraseggi a centrocampo ma soprattutto i passaggi per cercare le due torri: Cristaldi e Puntoniere si lanciano su ogni pallone con una foga agonistica fuori dal normale. Spinge bene sulla fascia anche Alfarano, nasce proprio da un suo spunto l’azione del raddoppio: l’esterno corre, si ferma e serve Puntoniere, sguardo in mezzo e palla a Cristaldi che si gira e firma il 2-0 al 22’.

Il doppio vantaggio dura solo qualche minuto perché al 25’ l’Altamura riapre la partita con la firma di Molinaro che si ritrova il pallone dopo una conclusione respinta e mette dentro per il temporaneo 2-1. Gli istanti successivi al gol sono lontanissimi dal concetto di sportività, si accende un parapiglia che coinvolge diversi giocatori per un “semplice” pallone da recuperare, a farne le spese sono il nostro Alfarano e Lorenzo per gli ospiti.

Si riparte in dieci contro dieci, ma il Nardò nel primo tempo ha gamba e resistenza, non molla un singolo pallone ed ecco che al 29’ Capitan de Giorgi, sloggiato sulla fascia parte fortissimo, salta qualche avversario e mette la palla dentro, dove ancora l’argentino Matias Cristaldi fa 3-1 in girata.

Prestazione sontuosa la sua ma non solo, questa squadra sembra decollare. La Team altamura ci prova con qualche tiro da fuori ma si va a riposo sul doppio vantaggio.

Nel secondo tempo quei ritmi calano un po’, complice anche il caldo ed un terreno piuttosto pesante. Il Toro cerca di amministrare senza rischiare nulla, se non con qualche azione individuale in cui il portiere ospite Spina si supera: straordinario nel cost to cost di cancelli che calcia forte col destro. Al 70’ un episodio che poteva rivelarsi importante con un calcio di rigore fischiato a favore dell’Altamura: dal dischetto si presenta Tedesco ma fallisce, complice la deviazione impercettibile ma decisiva sul palo di Petrarca. Gli ospiti continuano a credere di poter rientrare nella partita, il Nardò è molto stanco e ne approfittano accorciando con Kabine: l’attaccante marocchino si fa trovare pronto e con Petrarca fuori dai pali fa 3-2.

Sono minuti di sofferenza i successivi, ma la squadra si difende bene ed evita ogni possibile rischio. Poco dopo il 90’ arriva il sigillo che chiude definitivamente la contesa, ennesima azione personale di Cancelli con il pallone che arriva a Mengoli che dal limite butta giù la porta: è 4-2 e sono tre punti!

Nulla da aggiungere, siamo sulla strada giusta. Mercoledì un altro test importante contro il Casarano in Coppa Italia. Appuntamento alle ore 15:00, sempre a Copertino. Forza Toro!

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il Canosa – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri superano per 3-1 la compagine rossoblù conquistando i primi tre punti in campionato. A segno Amoroso e Petrignani

Pronto riscatto per l’Unione Calcio Bisceglie che conclude nel migliore dei modi una settimana molto difficile per via dei due ko contro Città di Mola e Barletta 1922 (in coppa) superando in rimonta per 2-1 il Canosa nel match disputatosi al “San Sabino” di Canosa e valevole per la seconda giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Mister Rumma, rispetto alla gara di domenica scorsa, effettua diversi avvicendamenti schierando dal 1’ Zingrillo e Manzari grande protagonista del match.

La gara per i biscegliesi non si incanala nel migliore dei modi. Al 16’ infatti, il Canosa sblocca il risultato con Strippoli abile a depositare in rete una respinta di Lullo sulla conclusione di Konè. L’Unione Calcio prova a reagire con Preziosa la cui conclusione sbatte su Sanè e termina fuori, successivamente ci prova Zinetti il cui tiro non centra il bersaglio grosso. Mister Rumma è costretto a fare tre cambi già nel primo tempo. Difatti deve sostituire Preziosa con Papagni, Lullo con Di Bari ed in precedenza ha sostituito Sgarra con Petrignani. I biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 44’ arriva il meritato quanto fortunoso per dinamica, pareggio di Amoroso il quale lascia partire una conclusione dalla distanza che Cafagno dapprima intercetta ma poi si sfuggire la sfera che passa tra le sue gambe.

Nella ripresa, l’Unione Calcio cerca in tutti i modi il vantaggio dapprima con Manzari artefice di un tiro a giro che sibila il palo della porta canosina e poi con Petrignani. All’8’ il palo nega la gioia del gol a Konè nvece va meglio a Petrignani il quale al 16′ ribalta la situazione finalizzando un’azione che ha come protagonisti Manzari e Amoroso. I biscegliesi provano a mettere in ghiaccio il match ma Zinetti e Papagni mancano di cinismo. Nel finale, nel primo minuto di recupero, arriva la terza rete di Amoroso che sfrutta una rimessa errata della difesa canosina e supera il portiere Cafagno con una precisa conclusione.

Con i tre punti conquistati, l’Unione Calcio si porta a centro classifica in compagnia del Città di Mola, Manfredonia e San Marco.

Nel prossimo turno, in programma domenica 26 settembre, i biscegliesi saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste ospite dell’Atletico Vieste.

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie 

Top & Flop di Messina-Virtus Francavilla


Prima vittoria in campionato per il Messina che batte 1-0 la Virtus Francavilla, decide una rete all’inizio della ripresa di Vukusic in girata. Successo meritato per i siciliani che hanno comunque sofferto, troppo, i lanci lunghi dei biancazzurri che spesso trovavano gli inserimenti di Maiorino e Enyan. Proprio dai loro piedi sono arrivate le principali occasioni ospiti ma Lewandowski in due occasioni è stato straordinario nel mantenere la porta inviolata con due grandi parate. Nella ripresa, nel miglior momento della Virtus, il Messina ha trovato la rete della vittoria con Vukusic, bravissimo in girata a trasformare in rete un cross dalla destra di Morelli. La partita dall’1-0 in poi rallenta anche perché la Virtus Francavilla rimane in 10 per un’ingenuità di Tchetchoua. La Virtus Francavilla prova ad attaccare ma il Messina si difende bene e ottiene i primi, meritati, tre punti. Giallorossi a quota 5 in campionato mentre la Virtus Francavilla resta ferma a 6 punti in quattro gare.

TOP:

Lewandowski (Messina): Certo, Vukusic trova la rete della vittoria ma è il portiere polacco a mantenere in piedi la baracca con due grandissimi parate. La prima su Maiorino nel primo tempo che si fa ipnotizzare davanti a lui mentre la seconda nella ripresa su Enyan che trova la respinta del portiere con il piede da distanza ravvicinata. Verso la fine blocca a terra un colpo di testa di Ventola che forse poteva fare meglio. Nel complesso è stato bravo l’attaccante giallorosso a segnare il gol del vantaggio ma su questi meritati tre punti ci sono le manone salde di Lewandowski. SARACINESCA

Maiorino (Virtus Francavilla): Lo sa anche lui che nel primo tempo poteva e doveva fare meglio ma vogliamo dare più il merito al portiere polacco che il demerito a Maiorino. Insieme ad Enyan, è quello più vivace tra i biancazzurri e dai suoi piedi arrivano le occasioni più importanti. Quasi al termine della gara si libera della difesa giallorossa e offre a Ventola un cioccolatino da spingere con la testa in porta ma il numero 21 spreca. VIVACE

FLOP:

Carillo-Celic (Messina): Nonostante la porta inviolata la coppia di difensori centrali giallorossi non offre una prestazione solida. Alle loro spalle Maiorino e Enyan trovano delle praterie da attaccare, per loro fortuna oggi Lewandowski era in ottima forma e ha potuto mettere una pezza alle loro distrazioni. Il Messina ha subito parecchi gol in questo avvio di campionato ma oggi per sua fortuna e bravura no; il merito però non è assolutamente di Carillo e Celic, anzi. GRAZIATI

Tchetchoua (Virtus Francavilla): Praticamente in ombra per tutta la gara dove soffre la pressione del centrocampo giallorosso. Il primo giallo lo prende per un fallo tattico che ferma una pericolosa ripartenza del Messina, e questo le lo perdoniamo; ma il secondo se lo poteva risparmiare benissimo: entra completamente in ritardo su Fofana rischiando di fargli male. Lascia i suoi in 10 nel momento decisivo della gara riducendo di molto le possibilità di trovare il pareggio. INGENUO

Fonte:TuttoC.com

Alberto Colombo (Monopoli): “Avellino? Difficoltà di risultati ma non di prestazione”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, è intervenuto in conferenza stampa in vista del posticipo di domani sera contro l’Avellino: “Non tengo in considerazione i risultati dell’Avellino perché le prestazioni sono state di altro spessore. Hanno l’obbligo di tentare di vincere il campionato per qualità di rosa ed esperienza dell’allenatore, insieme ad altre due. E’ una partita difficile, anche se loro stanno attraversando delle difficoltà ma solo di risultati non di prestazioni. Dobbiamo prestare massima attenzione ad una squadra di alto livello. Noi avremo fuori Viteritti, ma è in via di guarigione, mentre Borrelli e Baraye continuano ad essere a parte. Grandolfo? Deciderò con molta calma e sceglierò per il meglio per la squadra“.

Fonte:TuttoC.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati, marcatori e classifica aggiornata


Riportiamo di seguito tutti i risultati delle gare giocate oggi, i marcatori, e la classifica aggiornata del girone H.

Girone H – Risultati

Audace Cerignola-Città di Fasano 3-1 (20’pt Malcore, 45’Achik, 19’st Gomes – 36’pt Gomes)
Bisceglie-Nocerina 0-0
Bitonto-Rotonda 2-2 (29’pt Manzo, 43’pt Lattanzio – 6’st Actis Goretta, 13’st Ferreira)
Casertana-Nola 2-1 (16’st Liccardi, 23’st Mansour – 26’pt D’Angelo)
Francavilla-Brindisi 2-1 (45’pt Gentile, 35’st Alfano – 37’st Serafino)
Gravina-Casarano 1-2 (52’st Di Modugno – 4’pt Prinari, 6’st Dambros)
Lavello-Molfetta 1-1 (24’pt Ouattara – 39’st Pozzebon)
Nardò-Team Altamura 4-2 (2’pt Puntoriere, 22’pt Critaldi, 29’pt Cristaldi, 47’st Mengoli – 25’pt Tedesco, 30’st Kabine)
Mariglianese-Sorrento 0-2 (30’pt Cacace, 46’pt Gargiulo)
Virtus Matino-San Giorgio 1-1 (9’st Giambuzzi – 3’st Raiola)

Classifica girone H – Serie D 2021-2022

Nardò 3
Cerignola 3
Sorrento 3
Casarano 3
Francavilla 3
Casertana 3
Rotonda 1
Bitonto 1
Molfetta 1
Lavello 1
Virtus Matino 1
San Giorgio 1
Nocerina 1
Bisceglie 1
Brindisi 0
Nola 0
Gravina 0
Altamura 0
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mulattieri, numeri pazzeschi – Lega B

2016/17  Era dalla stagione 2016/17 – capofila il Cittadella – che una squadra non partiva in Serie BKT con 4  vittorie nelle prime 4 giornate. Ora tocca al Pisa

 

1992/93 Era dalla stagione 1992/93 che il Pisa non guidava – dopo 4 partite – la classifica di Serie BKT: quell’anno era a 7 punti (la vittoria valeva ancora 2), in coabitazione con l’Ascoli. I toscani chiusero la stagione al nono posto, quota 40 punti finali.

 

4 Nelle ultime 4 stagioni almeno una delle capolista (ci sono sempre stati pari merito) dopo la 4a giornata è sistematicamente stata promossa in Serie A a fine torneo: Frosinone 2017/18, Hellas Verona 2018/19, Benevento 2019/20 ed Empoli l’anno scorso.

 

2018/19 Era dal 2018/19 che due formazioni non erano già in doppia cifra alla voce gol segnati dopo 4 turni della Serie BKT: Brescia 12 e Pisa 10; allora erano – pari merito con 10 – Hellas Verona e Benevento.

 

23 Il dato più eclatante dopo 4 giornate della serie BKT 2021/22 è rappresentato dalle reti dei subentranti, salite a 23 su 107 totali finora segnate nel campionato, pari al 21,5% del dato complessivo. La formazione più prolifica, in tal senso, è il Pisa con 5 centri di giocatori entrati a partita in corso, seguito a 3 ciascuno per Brescia e Parma. Sono ben 13 su 20 le squadre già andate in gol con giocatori entrati a partita in corso.

 

6 Il Cittadella ha vinto tutte le 3 partite in casa della Serie BKT 2021/22 passando dal pareggio del 45’ alla vittoria finale: con 6 punti guadagnati nelle riprese è attualmente la formazione cadetta che ha nei secondi tempi la propria performance migliore.

 

40% Nel 40% dei casi, da quando la Serie BKT assegna 3 punti per vittoria (dal 1994/95), chi è partito con 0 punti dopo 4 turni si è comunque salvato. L’evento è successo 5 volte, si sono salvati Cesena 1998/99 e Modena 2008/09, sono cadute in Lega Pro Pescara 2000/01, Gubbio 2011/12 e Trapani 2019/20.

 

Il giocatore della settimana – Samuele Mulattieri firma una doppietta entrando durante la partita e ferma la corsa del Brescia in testa alla classifica: da 0-2 a 2-2 con due gol irresistibili per la punta del Crotone, classe 2000, 6 reti in 5 presenze con la squadra calabrese in soli 381’ di gioco, inclusa la coppa Italia. Numeri pazzeschi!

 

Nella foto la Presse Mulattieri

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ottimo pareggio per la Virtus Matino all’ esordio in Serie D. Cristina Costantino: “dobbiamo fare del gruppo la nostra forza”.

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà conquista un meritatissimo pareggio all’ esordio assoluto in Serie D dopo ben 29 anni di assenza.
Una partita caratterizzata dal grande caldo e dall’ assenza di pubblico (per le note vicende riguardanti lo Stadio di Matino che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi con i comunicati da parte della società e dell’ amministrazione comunale), ma anche dall’ esordio nella quarta serie nazionale da parte di molti ragazzi che provengono da settori giovanili importanti.
Nonostante questo il Matino non si è fatto intimorire dall’ emozione o dalla paura ed ha provato a fare la sua partita fin dalle battute iniziali, infatti l’ occasione più ghiotta del primo tempo capita proprio ai ragazzi di mister Branà grazie a un colpo di testa di Ancora che colpisce la traversa.
Nella ripresa il San Giorgio passa in vantaggio al 51′ minuto grazie ad un calcio di punizione di Raiola che, in vena di imitare Baggio, batte Convertini con un tiro che si insacca alla destra dell’ estremo difensore matinese. Ma passano appena cinque minuti ed il Matino ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano in area partenopea: si incarica della battuta Giambuzzi che si fa respingere il tiro da Cefariello ma sulla ribattuta è lo stesso numero due della Virtus che sigla il gol del pareggio.
Soddisfatta l’ ambiziosa presidentessa del Matino, Cristina Costantino, la quale ha affermato che “era importante partire bene in Serie D, anche per testare l’ aspetto organizzativo e dell’ ospitalità contro una squadra di questa categoria pertanto, sebbene vincere dia più soddisfazione, ritengo il pareggio un risultato importante e che può rappresentare un buon inizio, anche perchè arrivato contro una buona squadra che si salverà con tranquillità e che darà filo da torcere agli avversari. Per quanto riguarda noi abbiamo questa nota dolente riguardante lo stadio, perchè la mancanza del pubblico si è sentita in termini di adrenalina per i ragazzi, ma la situazione è questa e dobbiamo fare quadrato facendo del gruppo la nostra forza”.

Danilo Sandalo

5a giornata, Grosso vs Inzaghi

Emozioni e ricordi. Il turno infrasettimanale della Serie BKT 2021/2022 valido per la 5a giornata di andata parte col botto e vedrà affrontarsi Frosinone e Brescia. I tecnici delle due squadre, Fabio Grosso e Filippo Inzaghi, si ritrovano nuovamente da avversari, dopo che sul rettangolo verde hanno condiviso momenti magici, culminati con la Coppa del Mondo 2006. La storia recente, invece, dice che stasera scenderanno in campo due squadre in salute che hanno ben impressionato in questo avvio di stagione: da un lato il Frosinone, sesto in classifica, dall’altro il Brescia secondo. In palio 3 punti pesanti e i due vecchi compagni non vogliono certamente risparmiarsi. Il Frosinone è in fiducia, dopo il successo esterno per 0-2 in casa del Como, e vuole continuare la sua rimonta al vertice. Di contro, il Brescia, finora imbattuto, cerca il quinto risultato utile consecutivo in campionato, dopo il pareggio casalingo contro il Crotone.

Grosso, che finora non ha mai battuto Inzaghi da allenatore, dovrebbe optare per il turnover leggero: nel 4-3-3 gialloblù potrebbe esordire in difesa il neo acquisto Casasola, mentre a centrocampo potrebbe scoccare l’ora di Ricci dopo qualche spezzone sporadico. Possibili novità in attacco: Charpentier o Novakovich al centro del tridente per dare respiro a Ciano, chance per Tribuzzi sull’esterno. Confermati Zampano e Rohden. Ancora ai box Brighenti e Maiello.

SuperPippo pensa a più cambi visto che nei primi quattro turni ha scelto sempre lo stesso 11 di partenza. Nel suo 4-3-3, che all’occorrenza può diventare 4-3-2-1 o 4-1-4-1, c’è il dubbio Joronen: il portiere, uscito malconcio venerdì sera, potrebbe lasciare spazio a Linner. Karacic insidia Mateju in difesa, mentre Bisoli cerca posto a centrocampo. In attacco Palacio è da dosare, mentre Moreo potrebbe partire dall’inizio dopo il gol segnato nel turno precedente. Non convocati Olzer e Spalek.

 

I precedenti tra Frosinone e Brescia dicono che sono 8 i confronti ufficiali tra le due squadre in terra ciociara: 5 vittorie giallazzurre, 1 pareggio e 2 affermazioni ospiti.

Frosinone in serie utile da 9 gare ufficiali, fra vecchia e nuova stagione: score di 5 vittorie e 4 pareggi, con ultimo stop che risale al 17 aprile scorso, 0-2 a casa del Pordenone. Frosinone non subisce gol dall’Open Day Frosinone-Parma 2-2 del 20 agosto scorso.

Tra vecchia e nuova stagione, considerata la sola regular season di Serie B, il Brescia segna da 12 partite di fila, per un totale di 33 marcature, quasi 3 in media ad incontro. Ultimo stop datato 21 marzo scorso, 0-1 a Salerno.

Terzo incrocio tecnico ufficiale tra Fabio Grosso e Filippo Inzaghi, con tecnico dei lombardi sempre vittorioso, con dati riferiti al duplice Venezia-Bari nella Serie B 2017/18. I due – da giocatori – nel 2006 fecero parte della spedizione azzurra che in Germania conquistò la quarta coppa del Mondo nella storia della Nazionale italiana: Grosso giocò 6 partite su 7, saltando quella contro gli Stati Uniti nella fase a gironi, Inzaghi soltanto una, contro la Repubblica Ceca, ultima giornata dei gironi. Entrambi andarono a segno in quel Mondiale, Grosso aprendo la strada al successo per 2-0 ai supplementari nella semifinale contro i tedeschi padroni di casa, Inzaghi firmando la rete del 2-0 sui cechi. Grosso, infine, segnò il rigore decisivo della finalissima contro la Francia, il quinto della serie.

Fabio Grosso stasera per la prima volta sfida, da ex allenatore, il Brescia. Il tecnico romano ha guidato le “rondinelle” per 3 partite nel corso della Serie A 2019/20, subentrando ad Eugenio Corini nel mese di novembre.

 

Fonte: Football Data

Fonte: LEGA BTK – legab.it

MODALITA’ ACCREDITI STAMPA FOGGIA-JUVE STABIA

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Juve Stabia, quinta giornata del Campionato Serie C 2021/2022, in programma domenica 26 settembre ore 14.30 allo Stadio “Pino Zaccheria”, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net  inderogabilmente entro le 13:00 di giovedì 23settembre 2021, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare: 

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale; Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio; Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare; Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue: 

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti; soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro; L’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite; L’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.

La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.

Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Al termine della gara non saranno previste attività in presenza di Operatori dell’Informazione e l’utilizzo di working area per la stampa: le interviste post gara del calcio Foggia saranno effettuate in remoto tramite domande da inviare al Responsabile Comunicazione Calcio Foggia.

Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO

I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.

I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Francesco Ciuffreda (Manfredonia), un ragazzo cresciuto al Miramare

Ormai ha 19 anni, il difensore che ha esordito tra i “grandi” quando indossava ancora la maglia degli allievi, così Francesco Ciuffreda ci racconta di queste esperienze:

“In realtà, la mia prima squadra è stata la Salvemini, dove ho conosciuto anche Nico quando avevo 7 anni. Dopo due anni sono venuto qui e ho continuato, fino ad arrivare rapidamente in prima squadra. Anche se sono rimasto qui, penso di essere cresciuto perché l’ambiente è sempre stato favorevole, mi sono trovato in sintonia con tutti i ragazzi e mister. Se si lavora serenamente non si hanno problemi nel migliorarsi”.

A proposito di allenatori, ricorda chi gli ha dato completa fiducia: “Partendo da Agnelli, tutti mi hanno incoraggiato sempre, sia in campo che fuori, in particolar modo mister Rufini, con cui potevamo veramente coronare il sogno“.

Nel settore giovanile gli era stato affidato un posto in centrocampo, ma poi le cose sono cambiate: “Per fortuna ci si è resi conto che fare il filtro non faceva proprio per me (ride, ndr) e che era la difesa pane per i miei denti, per questo il mio è un gioco duro e rischioso da un punto di vista sanzionale. Non a caso il mio primo numero di maglia è stato il 5”.

Il suo “attaccamento alla maglia” nasce in realtà da lontano, poiché da piccolino guardava le partite al Miramare con suo nonno. Non solo, la sua famiglia ha appoggiato le varie scelte: “Mi hanno sempre apprezzato, anche se a causa degli impegni ho perso un anno a scuola. Ci tengono a vedermi giocare, perché sanno che con un pallone tra i piedi sono felice, penso siano orgogliosi di me”.

Come già ha anticipato, i ricordi sono tanti ma alcuni si possono riportare: “Il periodo del covid mi ha completamente scosso, il gruppo non era lo stesso in maniera individuale, però al ritorno abbiamo mostrato di aver superato del tutto i disagi, tralasciando il risultato. Un ricordo bello? Quando mi hanno detto che avrei giocato in prima squadra. In fin dei conti, quando vedevo in campo i calciatori del Donia dicevo che un giorno avrei voluto far lo stesso, potevo non esserne felice?”.

Anche se il suo ruolo non è “da gol”, ne ha comunque realizzati e dedicati qualcuno ad un suo amico: “Io e Niccolò viviamo le stesse emozioni, lui gioca nel Calcio a 5, così ci scambiamo le reti dedicate (ride, ndr)”.

Un giovane così innamorato del calcio, poteva non avere una fede calcistica? Risposta, no: “Certo che sono tifoso, rossonero precisamente. Mio padre tifa per i cuginetti e quando c’è il derby casa mia si trasforma. Un calciatore a cui mi ispiro? Ho tanta stima per Sergio Ramos, non esiste difensore migliore, almeno in Italia non è presente una figura del genere per il suo ruolo”.

Le considerazioni sul campionato sono abbastanza “pungenti”, poiché il difensore biancoceleste riconosce che c’è bisogno di un arduo lavoro, seppur con poche parole: “Ora che siamo fuori dalla Coppa possiamo concentrarci del tutto al campionato, io personalmente ho tanta fiducia, ma penso di non essere una voce fuori dal coro”. 

In effetti, da ora si fa sul serio…

Michela Rinaldi

Il dopogara di Bisceglie-Nocerina: le parole di mister Rufini e Michele Di Prisco

L’obiettivo è quello di partire a fari spenti provando a fare più strada possibile e mister Danilo Rufini ha continuato a tenere il profilo basso dopo aver fermato la Nocerina all’esordio in campionato, sottolineando come il Bisceglie ha cambiato pelle nel giro di una settimana: «Abbiamo iniziato con un buon pareggio con una squadra blasonata ed importante della categoria; sapevamo sarebbe stata una partita difficile essendo reduci da una batosta in coppa. Abbiamo fatto notevoli passi avanti sia sulla prestazione che sull’atteggiamento restando sempre sul pezzo; siamo stati bravi sia in fase di possesso sia in fase difensiva quando dovevamo serrare le fila».

Sulla Nocerina, in campo senza tre elementi importanti come Donida, Cuomo e Mazzeo: «Loro sono nati per vincere, fanno sempre il loro gioco ed hanno elementi fondamentali e di qualità. In campo ha cercato di trovare tra le linee i trequartisti per poter poi eseguire più riversamenti offensivi possibili; è una squadra molto quadrata e con i nuovi innesti potrà dire la sua e lottare anche per i playoff in questo durissimo torneo».

L’impeccabile secondo tempo della squadra stellata è stato rimarcato dagli addetti ai lavori e si ipotizza possa essere la reale identità della formazione: «Abbiamo fatto un secondo tempo più propositivo e ben oltre le aspettative. Non appena ho visto che stavamo giocando alla pari con la Nocerina, ho dovuto spronare i miei ragazzi dicendo che si poteva tornare in campo per provare a vincere. Ho cercato anche con i cambi, rivoluzionando il reparto avanzato, di dare un segnale di positività. Mi è piaciuta la mentalità, unita a cuore e carattere. Coletti? Ammiro molto la duttilità dei miei uomini e su tutti Tommaso aveva il bagaglio giusto per fare bene sia nel suo ruolo a centrocampo sia come perno della difesa dove ha dimostrato grande qualità».

Michele Di Prisco, migliore in campo nella sfida contro la sua ex squadra, ha espresso grande soddisfazione in merito alla prova sua e di tutto il gruppo: «L’arretramento come playmaker è stato per me benefico; il mister mi aveva già detto come muovermi e mi sono trovato molto bene. Stiamo cercando di verificare qual è il modulo a noi più congeniale considerando la presenza degli under nel mio ruolo di mezz’ala. In questa prima gara abbiamo da recriminare su qualche chance perchè ci siamo trovati tre volte davanti al portiere e l’esito non è stato quello sperato. Sono più che felice per la nostra prova e penso che dobbiamo continuare così anche nelle prossime due trasferte».

Bartolomeo Pasquale