Archive 21/02/2021

Foggia, Marchionni: “Momento delicato, dobbiamo reagire”

Deluso e preoccupato mister Marco Marchionni, che analizza la sconfitta rimediata allo Zac questo pomeriggio contro la Ternana.

“Sì, sono preoccupato da questa involuzione soprattutto perchè non vedo quell’atteggiamento, quello spirito di sacrificio che ci hanno contraddistinto, non siamo umili e scendiamo in campo troppo timorosi. Certo, abbiamo affrontato la squadra più forte del campionato, che ha vinto con merito ma anche noi ci mettiamo del nostro. Non ci mettiamo determinazione, cattiveria. Non tiriamo in porta? Colpa di tutti, non siamo liberi mentalmente, non ragioniamo da squadra. L’espulsione di Del Prete? Dispiace perchè perdiamo un calciatore importante in vista del derby. E’ un momento delicato, dobbiamo reagire subito e lavorare tanto, sia sul piano fisico che mentale”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Punto prezioso ad Andria. Tra Fidelis e Bitonto è 1-1

Dopo il gol del vantaggio nel primo tempo segnato dal capitano (andriese) Lattanzio, i leoncelli subiscono il pareggio di Figliolia e reggono bene fino al triplice fischio

Derby dei Leoni, Derby degli Ulivi, chiamatelo come preferite. Di sicuro, un groviglio di emotività e spunti personali di rara intensità già alla vigilia, visti i tanti ex della partita tra campo, panchina e tribuna (Loseto, Anaclerio, Lattanzio, Palazzo, Danilo Colella, Zinfollino, Taurino, Nannola, Bolognese), oltre agli andriesi purosangue militanti nel Bitonto come Piarulli, Matera e gli stessi Zinfollino-Lattanzio. Prima di ritorno in calendario, la Fidelis è tra le squadre più in forma del momento e fra le migliori dell’intero lotto in quanto a rendimento casalingo; il Bitonto, al contrario, è sul platonico podio della classifica dei punti ottenuti in trasferta, nonché capace di vincere le ultime tre partite giocate fuori casa. Due squadre in fiducia nel recente periodo, insomma, che non celano le loro ambizioni per un futuro in pianta stabile nel professionismo…

Finirà giustamente in parità, con un gol per tempo, dopo una prima frazione di marca neroverde e una ripresa a forti tinte biancoazzurre. I federiciani allungano la striscia d’imbattibilità interna che dura ormai da quattro mesi, così come resta imbattuto il Bitonto targato Valeriano Loseto. Immutate anche le reciproche prospettive d’alta classifica.

La cronaca della partita.

Il Bitonto rispolvera il 4-3-3, altro modulo tattico caro a mister Loseto (nell’occasione squalificato e sostituito dal vice Anaclerio) che si affida ai seguenti undici per cercare la terza vittoria di fila della sua gestione: Figliola n.1, Di Modugno, Biason, Danilo Colella e Nannola in difesa; Mariani, Capece e Montinaro i tre di centrocampo. Palazzo, Lattanzio e Taurino a comporre il temibile tridente degli ex biancoazzurri.

Panchina per gli “indigeni” Zinfollino-Piarulli e per i nuovi arrivati Nocerino-Esposito. Inutilizzabili Petta, Dicecco, Sirri, Triarico e Palmisano.

Dall’altra parte, mister Panarelli sceglie ancora il 3-4-1-2 con il 2001 Anatrella tra i pali; Clemente, Fontana e Venturini i tre di difesa; Pelliccia e Avantaggiato sulle corsie esterne di centrocampo, capitan Manzo e Dipinto in mezzo. L’uomo dei gol pesanti Cerone a ispirare le punte Figliolia-Prinari.Indisponibili Lacassia e Carullo. È anche Derby dei Gigi, sulle panchine…

Partenza a mille della Fidelis: Figliolia e Avantaggiato impegnano due volte Figliola in tuffo prim’ancora che si completi il giro di lancette n.1. I bitontini escono pian piano allo scoperto e riportano in equilibrio i ritmi del match. Da segnalare una discesa irresistibile di Di Modugno che, giunto al momento opportuno per tentare il tiro in porta, dopo una progressione con dribbling di 50 metri, si fa irretire dagli ultimi due elementi rimasti a presidio della retroguardia andriese.

Non succede nulla di che (proteste dei locali a parte per qualche fischio del direttore di gara a loro dire sbagliato) fino al 35’. Niente di trascendentale, tuttavia: il diagonale dalla destra di Palazzo è infatti facile preda del giovane Anatrella. Cinque minuti più tardi, Montinaro schiaccia troppo la conclusione da fuori area e parata a terra facile facile per il n.1 di casa.

43’: è proprio l’uomo più atteso della domenica al “Degli Ulivi” a sbloccare l’incontro, Riccardo Lattanzio. L’attaccante di Andria sfrutta al meglio un assist involontario di Venturini nel cuore dell’area di rigore e fulmina Anatrella con un diagonale secco, forte e preciso. 0-1 Bitonto, sesto gol stagionale per “Riki”. Al secondo dei tre minuti di recupero assegnati, Cerone su punizione spaventa Figliola. Palla fuori di poco.

Si chiude qua una prima frazione di gioco ben interpretata da entrambe le contendenti, ma con un Bitonto quadrato e di qualità che si fa preferire alla lunga rispetto agli avversari.

Il secondo tempo si apre con una verticalizzazione illuminante di Montinaro sulla sinistra, che mette Nannola nelle condizioni di calciare facilmente a rete con il suo piede preferito, il mancino. Troppo in bocca al portiere, però. Occasione sprecata.

12’: Figliolia è bravo ad approfittare di una mezza dormita difensiva della retroguardia bitontina su cross dalla destra non irresistibile di Pelliccia. L’attaccante andriese è bravo a liberarsi di fisico dalla marcatura dell’adattato a centrale difensivo Biason e perfora da due passi l’incolpevole, quasi omonimo, Figliola. 1-1.

Due minuti dopo, l’immarcescibile Cerone quasi non fa venire giù lo stadio con un sinistro al volo di pregevolissima fattura. Palla alta di poco.

È fin troppo evidente come l’inerzia del match sia ormai a favore dei padroni di casa.

Al 21’ della ripresa entra in campo Esposito in luogo di Taurino, per il Bitonto. Esordio assoluto in maglia neroverde per l’attaccante campano arrivato in settimana all’ombra del Torrione angioino.

29’: Dipinto da fuori, para Figliola.

Al 32’, dentro anche l’altro acquisto del mercato invernale bitontino, il difensore Nocerino. Esce Lattanzio tra gli applausi dei non pochi locali presenti in tribuna, nonostante il gol segnato (senza la minima esultanza) alla squadra della sua amata città. Anaclerio ridisegna il suo Undici con un 3-5-2 che sa tanto di 5-3-2 in fase difensiva, divenuta ormai costante della seconda frazione di gioco.

39’: Fidelis Andria vicinissima al gol. Scaringella lanciato a tu-per-tu con Figliola in uscita disperata, prova a scavalcarlo con un lob mal riuscito che termina la sua corsa lenta a lato di poco. Retroguardia ospite statica nell’occasione. Nessun altro brivido da segnalare.

Finisce 1-1 una partita bella maschia e intensa giocata a viso aperto da due compagini solide che diranno senz’altro la loro fino al termine del Campionato.

Insomma, dalla savana dello “Stadio degli Ulivi” non è uscito vincitore né il Leone azzurro né quello neroverde, quindi testa per entrambe al turno infrasettimanale che vedrà il Bitonto in casa contro il forte Taranto di mister Laterza e la Fidelis Andria impegnata a Cerignola.

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 1 – 1
Reti: 43’ pt Lattanzio, 12’ st Figliolia

FIDELIS ANDRIA: Anatrella, Pelliccia (16’ st Marino), Clemente (7’ st Benvenga), Manzo (C), Fontana, Venturini, Avantaggiato (25’ st Bolognese), Dipinto, Prinari (7’ st Cristaldi), Cerone, Figliolia (32’ st Scaringella).

A disp.: Petrarca, Tutino, Monaco, Paparusso. All. Panarelli

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (42’ st Passaro), Biason, Capece, Colella D., Mariani (42’ st Piarulli), Montinaro, Taurino (21’ st Esposito), Lattanzio (C) (32’ st Nocerino), Palazzo (47’ st Caruso).

A disp.: Zinfollino, Milani, Colella S., Genchi. All. Anaclerio (Loseto squalificato)

Arbitro: Esposito (Ercolano). Assistenti: Carchesio (Lanciano) e Ambrosino (Torre del Greco).
Ammoniti: Venturini (FA); Lattanzio, Montinaro, Palazzo, Mariani, Colella D. (B).
Note: minuti di recupero 3’ pt – 5’ st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

A Lattanzio replica Figliolia: la Fidelis pareggia al “Degli Ulivi” contro il Bitonto degli ex

Il gol dell’ex non toglie il sorriso alla Fidelis che pareggia in rimonta, segna con l’attaccante all’esordio dal primo minuto e guarda con sorpresa tutti dall’alto in coabitazione, in questo pazzo ed equilibratissimo torneo di serie D. Di fronte un Bitonto battagliero e reduce da due vittorie consecutive in tre giorni. Gara, come detto degli ex. Squadra di Loseto, squalificato ed in tribuna con in panchina un altro ex Gigi Anaclerio, più propositiva nella prima frazione, molto guardinga dopo il gol subito. Panarelli deve rinunciare a Lacassia e Carullo entrambi per infortunio. Per questo ridisegna la squadra affidando a Manzo e Dipinto le chiavi del centrocampo con Figliolia accanto a Prinari in avanti.

Gli ospiti in campo con il tridente: Taurino, Palazzo e Lattanzio, per mettere alle corde i biancazzurri. Ma l’inizio è subito di marca casalinga perché prima calcia Cerone di sinistro e poi sul proseguo dell’azione è Avantaggiato a colpire. In entrambi i casi la grande reattività di Figliola, tra i migliori dei suoi. E’ Prinari ad esser fermato dalla terna arbitrale, guidata da un insufficiente Esposito di Ercolano, per una dubbia posizione irregolare tra le proteste biancazzurre. Avantaggiato ci prova nuovamente da sinistra ma la sfera è alta. Al 24’ la prima azione del Bitonto, che conquista minuto dopo minuto più campo: Montinaro direttamente su calcio di punizione non impensierisce Anatrella.

Tanto nervosismo in campo e pallino del gioco nelle mani ospiti. Palazzo, poco dopo la mezz’ora, si fa vedere con un tiro da destra debole. La replica immediata andriese è affidata al solito Avantaggiato ma il destro è schiacciato e facile per Figliola. Sempre Montinaro in percussione centrale ci prova dal limite ma Anatrella è ancora bravo a distendersi. Manzo calcia da lontanissimo, palla sul fondo. Al 43’ il primo episodio chiave del match: proiezione offensiva della squadra di Loseto con un pallone scodellato in area e Venturini svirgola la palla che finisce tra i piedi di Lattanzio abile a controllare ed a battere in uscita Anatrella. La Fidelis non si disunisce e prova subito a rimettere tutto in parità con la punizione a fil di palo di Cerone nel recupero. Dagli spogliatoi torna in campo un Bitonto nuovamente arrembante e Nannola, altro ex, calcia potente da sinistra ma è bravissimo ancora Anatrella a salvare tutto. La proiezione offensiva neroverde, però, si esaurisce qui ed allora sale in cattedra la squadra di Panarelli che, nel frattempo, ridisegna tatticamente la squadra con l’inserimento di Cristaldi e Benvenga, ultimo arrivato, per Prinari e Clemente. La reazione è immediata: Pelliccia da destra serve nel cuore dell’area di rigore un generoso Figliolia che fa a sportellate, difende palla e calcia potente a tu per tu con Figliola pareggiando il match all’alba del 12esimo minuto. Spingono sull’acceleratore i padroni di casa e Manzo inventa questa volta per Cerone che prova il gol d’antologia con un tiro al volo di sinistro da posizione defilata che finisce di poco alto.

Anaclerio dalla panchina chiede calma ai suoi ma la Fidelis prende campo e ci prova prima con un tiro di Cerone che gira poco e non trova lo specchio della porta e poi con un pericoloso fendente di Dipinto che Figliola è bravissimo a deviare in corner. In campo anche Scaringella al posto di un esausto Figliolia e l’attaccante originario di Corato ha subito l’opportunità giusta per siglare il vantaggio: palla in profondità millimetrica di Benvenga, difesa scoperta del Bitonto, Scaringella sceglie il pallonetto con Figliola in uscita ma la palla si accomoda lentamente ad un passo dalla porta neroverde. Nonostante gli ultimi assalti ed oltre cinque minuti di recupero la Fidelis non costruisce più pericoli degni di nota. Un punto a testa che significa una preziosa continuità per entrambe le squadre. Il Bitonto mercoledì avrà un jolly importante da giocare nella sfida casalinga contro il Taranto di Laterza. Per la Fidelis, invece, impegno esterno in un altro importante derby questa volta a Cerignola.



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

Il Nardò batte il Sorrento e vola ad un punto dalla vetta.

Il Nardò più bello della stagione schianta il Sorrento ribaltandolo con i goal di Rimoli, Caputo e Toernros. Era andato in vantaggio il Sorrento al 18′ con Liccardi approfittando si un buco a centrocampo del pressing alto neretino e senza difficoltà il numero 11 rossonero ha infilzato Milli proteso in uscita.

Un vantaggio inaspettato poichè fino a quel punto il Nardò aveva imposto il suo ritmo chiudendo i sorrentini nella loro tre-quarti, segnando un goal con Toernros annullato per oscuri motivi, e visto Scarano intervenire da campione su un tiro di Caputo già nei primissimi minuti.
Subito il goal il Nardò non si è disunito e ha continuato ad alzare i ritmi di gioco creando ancora una palla-goal in area su punizione di Caputo sventata in corner al 25′. Su corner seguente Nicolao viene atterrato in area ed è rigore. Dal dischetto Caputo non angola abbastanza, Scarano gli respinge il pallone ma sopraggiunge Rimoli che insacca.


Il Sorrento risente del colpo e rischia di subire il terzo goal su un altro calcio di punizione dai 30 metri, battuto da Caputo e respinto affannosamente da Scarano ma stavolta Rimoli manca l’impatto vincente. Fusco scuote i suoi che si fanno pericolosi solo nel finale di tempo con due conclusioni potenti ma di poco fuori bersaglio di Cunzi.
Il secondo tempo si apre sulla stessa falsariga del primo. Nardò subito aggressivo e pericoloso. Al 47′ Trinchera imbecca Caputo che, in area con un tocco sapiente, devia il pallone a fil di palo infilandolo alla destra di Scarano. Vantaggio granata meritatissimo ma non fnisce qui.
Al 50′ Rimoli manca la doppietta personale calciando fuori da favorevole posizione. Risponde il Sorrento al 52′ con un’incursione di Liccardi la cui deviazione manda il pallone fuori d’un soffio. Ma oggi il Nardò è irrefrenabile. Al 58′ altra punizione pennellata di Caputo per la testa di Toernros. L’incornata del vichingo è irresistibile e porta il Nardò sul 3-1. Sorrento annichilito e salvato da una dura lezione da Scarano che si supera sui tiri di Potenza all’80 e al 91′ con i rossoneri ridotti in 10 per l’espulsione di Maranzino. In mezzo solo le polemiche per una presunta sostituzione irregolare del Nardò ma dalle immagini appare evidente che tutto sia accaduto a gioco fermo.

Nardò vicino alla vetta, Sorrento in affanno nel riprendere i ritmi campionato.

Il tabellino del match

AC NARDO’ – SORRENTO 3-1

Scorers: 18′ Liccardi (S), 25′ Rimoli, 47′ Caputo, 58′ Toernros (N)

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Lezzi (70′ Potenza), Cancelli; Rimoli (83′ Gallo), Massari (70′ Valzano), Caputo (83′ Scialpi); Toernros (70′ Granado).
Bench: Centonze, Palazzo, Politi, Lamacchia.
Coach: Ciro Danucci.


SORRENTO1945 (4-3-3): Scarano, Cesarano, Maranzino, Mezavilla, Fusco, Gargiulo Ale. (52′ Cacace),, Vitale (46′ Camara), Cunzi, Langella (85′ Gargiulo Alf.), Mancino (46′ Mancino), Liccardi.
Bench: Oliva, Somma, Grimaldi, Procida.
Coach: Luca Fusco


Arbitro: Federico Cosseddu di Nuoro
Assistenti: Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido e Francesco Tragni di Matera

Ammoniti: Lezzi, Caputo (N) Maranzino (doppia), Mezavilla, Cunzi (S)

Espulso Maranzino al 92′

Commento in allestimento.

Monopoli-Cavese 1-0

Decide un gol nel finale di De Paoli. Monopoli per 3/4 di gara in dieci uomini per l’espulsione di Guiebre. La Cavese non ne approfitta

Un’espulsione di Guiebre poteva rovinare tutto invece il Monopoli torna alla vittoria dopo il passo falso nel derby col Bari. Battuta la Cavese 1-0 grazie ad una rete di De Paoli all’85’.

CRONACA DEL MATCH – Gara equilibrata al “Veneziani” di Monopoli, con pochissime emozioni e con i padroni di casa che si ritrovano in dieci uomini già dal 23’ minuto. Espulso per doppia ammonizione Guiebre, la prima all’8’ per fallo su Favasuli e la seconda per fallo da dietro su Natalucci. Al 20’ Paolucci calcia al lato da fuori area, così come Pompetti, dall’altra parte, al 25’. La Cavese sale, grazie anche alla superiorità numerica e al 27’ è ancora Pompetti a calciare trovando prima una deviazione del suo compagno di Gerardi, poi le mani di Taliento. Termina il primo tempo con pochissime azioni da inserire nel tabellino. Nella ripresa stessi 22 della prima frazione. Matera calcia al lato dalla distanza in apertura, poi Bubas impegna Taliento al 56’. La cavese sembra poter affondare il colpo ma comunque sono poche le occasioni, il Monopoli resta ad aspettare il varco giusto e lo trova al 6 minuti dal termina, quando De Paoli calcia a rete e, complice una deviazione, insacca alle spalle di Kucich. Negli ultimi minuti errori per Gerardi e Matino, della Cavese, con la gara che termina 1-0 per il Monopoli.

Fabio Lattuchella

Catania-Bari 1-1

Due gol di testa dei rispettivi centravanti, Cianci per il vantaggio barese e Sarao per il pareggio etneo. Pareggio inutile per entrambe

Il Catania recupera nel secondo tempo una rete al Bari. La gara tra rossazzurri e biancorossi termina 1-1 con le reti di Sarao e Cianci che decidono la rete per la parità finale. Un punto che non serve moltissimo al bari in ottica secondo posto, allo stesso tempo serve poco al Catania, sempre in chiave playoff.

TABELLINOCATANIA (3-5-2): Confente; Sales (45′ Golfo), Giosa, Silvestri; Calapai, Dall’Oglio, Welbeck, Maldonado (54′ Sarao), Pinto; Russotto (72′ Manneh), Di Piazza (86′ Rosaia). A disp.:Santurro, Claiton, Reginaldo, Vrikkis, Izco, Albertini, Tonucci, Golfo, Volpe. All. Raffaele.PUBBLICITÀ

BARI (4-2-3-1): Frattali; Ciofani, Minelli (45′ Celiento), Sabbione, Perrotta; De Risio, Bianco; D’Ursi (96′ Lollo), Maita, Sarzi-Puttini; Cianci (62′ Candellone). A disp.: Marfella, Fiory, Semenzato, Mercurio, Colaci, Dargenio, Daugenti, Pinto, Rutigliano. All. Carrera.

MARCATORI: 35′ Cianci (BA), 64′ Sarao (CT),

ARBITRO: Miele di Nola

ASSISTENTI – Emanuele Bocca di Caserta e Mattia Festa di Avellino.

QUARTI UFFICIALE – Francesco Luciani di Roma 1.

AMMONITI – Dall’Oglio, Giosa (CT), Perrotta, Bianco, Sarzi-Puttini (BA).

ESPULSI – Bianco (BA).  

CRONACA DEL MATCH – Primo tempo con molte emozioni, soprattutto nei primi venti minuti, grazie ad un Bari effervescente, ma ci sono state azioni da una parte e dall’altra. Al 5’ ci prova D’Ursi dalla distanza con palla deviata da Confente in angolo. Sabbione anticipa Di Piazza un minuto dopo dall’altra parte di campo, poi è Maita, per il Bari, a calciare alto da buona posizione all’11’. Ci prova anche il Catania da fuori con Dall’Oglio al 14’, palla alta. Sul nuovo attacco biancorosso sponda di Cianci per D’Ursi e tiro dell’attaccante esterno che trova le mani per portiere etneo Confente. Al 32’ Cianci ci prova dalla distanza trovando le mani dell’estremo difensore rossazzurro; è il preludio al gol del vantaggio ospite, sempre con Cianci, che sfrutta un cross di Sarzi Puttilli e insacca per lo 0-1. Al 43’ occasione per il Catania. Welbeck imbecca Russotto, ma il tiro dell’attaccante catanese è debole e ben parato da Frattali. Dopo la pausa il Catania entra in campo determinato a trova il gol del pareggio di testa al 64′ con Sarao, assistito perfettamente da Russotto. Nel finale il Catania prova a vincerla con una rovesciata di Welbeck al 75′, ben parata da Frattali, poi l’episodio che poteva cambiare la gara definitivamente. In pieno recupero fallo in area del Bari e calcio di rigore per gli etnei. Dal dischetto Frattali ipnotizza Dall’Oglio e respinge il tentativo di vittoria del Catania. La due squadre devono accontentarsi del pareggio.

Fabio Lattuchella

La Reggina batte il Pordenone

Seconda vittoria consecutiva per la Reggina che batte il Pordenone e conquista altri tre punti d’oro in chiave salvezza. Gli amaranto si sono imposti 1-0 al ‘Granillo’ nell’incontro valido per la 24/a giornata di Serie BKT. Decisiva la rete di Folorunsho al 63′. La Reggina sale a 27 punti, secondo stop di fila per il Pordenone che resta fermo a quota 32.

A breve la cronaca della gara

 

Nella foto La Presse il minuto di silenzio in ricordi di Mauro Bellugi



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Foggia-Ternana 0-2

Gara senza storia, rossoneri surclassati dalla squadra umbra. Ternana troppo forte per tutti in questa categoria

La Ternana espugna lo Zaccheria superando 0-2 il Foggia di Marchionni. Differenza abissale tra le due squadre, non c’è stata partita in campo con la Ternana che si è accontentata del “punteggio basso”, usando una terminologia da basket. Piedi differenti, esperienza differente, qualità di gioco differente. Gli umbri dimostrano a tutti, anche allo Zac, di essere la squadra più forte della categoria. A segno Raicevic e Partipilo, un gol per tempo.

FOGGIA-TERNANA 0-2

FOGGIA (3-5-1-1): Fumagalli; Germinio, Gavazzi (46’ Galeotafiore), Del Prete; Kalombo, Rocca, Salvi (46’ Morrone), Garofalo, Agostinone (46’ Di Jenno); Curcio (46’ Dell’Agnello); D’Andrea (65’ Nivokazi). A disp. Di Stasio, Jorio, Anelli, Galeotafiore, Di Jenno, Pompa, Cardamone, Tomassini, Moreschini, Vitale, Morrone, Iurato, Nivokazi, Balde, Dema, Dell’Agnello. All. Marchionni

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi (76’ Laverone), Boben (66’ Suagher), Kontek, Frascatore; Damian, Palumbo (81’ Salzano); Partipilo (66’ Peralta), Falletti, Furlan; Raicevic (76’ Ferrante). Adisp. Casadei, Vitali, Celli, Laverone, Russo, Suagher, Paghera, Salzano, Vantaggiato, Peralta, Torromino, Ferrante. All. Lucarelli

MARCATORI – 26’ Raicevic (T), 63’ Partipilo (T),

AMMONITI – 13’ Boben (T), 15’ Del Prete (FG), 33’ Agostinone (FG), 60’ Partipilo (T),

ESPULSI – 93’ Del Prete (FG) per doppia ammonizione

TIRI IN PORTA – 0-7

TIRI FUORI – 3-4

ANGOLI – 1-8

FUORIGIOCO – 2-0

RECUPERO – 1’ – 5’  

DIREZIONE DI GARA – ARBITRO – Daniele Rutella di Enna,

ASSISTENTI – Andrea Niedda Gianluca D’Elia di Ozieri

QUARTO UFFICIALE – Daniele De Tommaso di Enna

CRONACA DEL MATCH – Primo squillo umbro al 9’ con Partipilo che approfitta di un errore di Rocca e si presenta a tu per tu con Fumagalli, ma calcia al lato. Ancora Partipilo al 16’, con un calcio dalla distanza ma con palla altissima. Al 19’ ancora Ternana in attacco con un cross di Partipilo che Raicevic non aggancia. Ma al 26’ è proprio il montenegrino a portare in vantaggio gli ospiti girando a rete rasoterra un cross basso di Furlan. Al 30’ colpo di testa di Raicevic parato facilmente da Fumagalli, su cross di Defendi. Un errore grossolano di Germinio lancia la Ternana in contropiede al 36’, sullo scambio Falletti-Partipilo-Raicevic, il tiro del montenegrino trova la deviazione in angolo di Fumagalli. Al 42’ su punizione di Curcio, girata di testa di Del Prete che termina al lato. Allo scadere della prima frazione tiro-cross di Palumbo parato a terra da Fumagalli, poi il fischio che manda tutti negli spogliatoi per il termine del primo tempo. Foggia diverso per 4 undicesimi nella ripresa. Marchionni “boccia” Agostinone, Gavazzi, Curcio e Salvi, mandando dentro Di Jenno, Galeotafiore, Dell’Agnello e Morrone. Subito Foggia avanti con D’Andrea che termina in fuorigioco prima di calciare a rete, gol non valido. Al 56’ Defendi calcia al lato dalla distanza. Un minuto dopo è ancora Defendi ad inserirsi in percussione sulla destra e, dopo una bella serie di scambi, a calciare addosso a Fumagalli che si difende in angolo. Raddoppio Ternana al 63’ con la rete di Partipilo che insacca di testa su angolo di Palumbo. Al 71’ palo della Ternana con Palumbo, con deviazione decisiva di Fumagalli. All’82’ azione del Foggia sulla destra con palla che termina a Kalombo, ma il suo tiro è alto. Nel finale, in pieno recupero, Furlan calcia al centro per Ferrante che colpisce di testa a botta sicura, ma Fumagalli compie un autentico miracolo togliendo la sfera dalla porta. C’è ancora il tempo per l’espulsione di Del Prete che, ingenuamente, trattiene Falletti lanciato a rete prendendosi il secondo giallo. Poi il triplice fischio che manda tutti negli spogliatoi, con la Ternana che supera agevolmente il Foggia, 0-2.

Fabio Lattuchella

Potenza-Virtus Francavilla Calcio 0-0 , IL TABELLINO

Potenza-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Potenza: Marcone, Panico (1’st Sepe), Sandri (1’st Zampa), Coccia, Romero (29’st Salvemini), Ricci, Mazzeo (29’st Volpe), Gigli, Coppola, Di Somma, Bucolo. A disp: Santopadre, Noce, Conson, Baclet, Nigro, Fontana, Di Livio, Cavaliere. All. Gallo

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Castorani (37’st Tchetchoua), Giannotti, Maiorino (43’st Zenuni), Franco, Caporale, Sparandeo (32’st Mastropietro), Calcagno, Di Cosmo, Adorante. A disp: Crispino, Negro, Celli, Carella, Miccoli, Marino. All. Trocini

Arbitro: Federico Longo di Paola (Michele Somma di Castellammare di Stabia-Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia-Luca Angelucci di Foligno)
Note: Ammoniti: Mastropietro dalla panchina (VF)
Espulsi: Ricci, Coppola (PO) Mastropietro (VF)
Recupero: 1’pt, 4’st



Fonte: Virtus Francavilla Official Site

Lecce-Cosenza: Meccariello-Pisacane per una maglia,torna Mancosu.Le probabili formazioni.

Nel posticipo di questa sera il Lecce di Corini affronterà il Cosenza al “Via del Mare” per cercare di dare continuità alla vittoria di Cremona, ma soprattutto per tornare a vincere in casa dove il segno uno manca ormai dal 27 dicembre contro il Vicenza.
Il Cosenza reduce dal pareggio nel derby contro la Reggina, cercherà di fare punti anche contro i giallorossi per alimentare l’ obiettivo salvezza.
Tra i salentini recuperato Rodriguez, mentre è ballottaggio Meccariello-Pisacane per una maglia da titolare. Torna Mancosu.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane(Meccariello), Lucioni, Gallo; Henderson, Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu; Coda, Rodriguez. Allenatore: Eugenio Corini.

COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Gerbo, Petrucci, Sciaudone, Crecco; Tremolada; Trotta, Carretta. Allenatore: Roberto Occhiuzzi.

Danilo Sandalo

Foggia-Ternana, le formazioni ufficiali

In campo alle 15, ecco le scelte dei due mister

FOGGIA (3-5-1-1): Fumagalli; Gavazzi, Germinio, Del Prete; Kalombo, Rocca, Salvi, Garofalo, Agostinone; Curcio; D’Andrea. A disp. Di Stasio, Jorio, Anelli, Galeotafiore, Di Jenno, Pompa, Cardamone, Tomassini, Moreschini, Vitale, Morrone, Iurato, Nivokazi, Balde, Dema, Dell’Agnello. All. Marchionni

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi, Boben, Kontek, Frascatore; Damian, Palumbo; Partipilo, Falletti, Furlan; Raicevic. A disp. Casadei, Vitali, Celli, Laverone, Russo, Suagher, Paghera, Salzano, Vantaggiato, Peralta, Torromino, Ferrante. All. Lucarelli

Verso Potenza-Virtus Francavilla, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 15 con i pugliesi senza attaccanti titolari. Potenza che cerca punti salvezza

Potenza-Virtus Francavilla dirà quale seconda parte di campionato aspettarsi dai pugliesi che, senza attacco, dovranno cercare di restare aggrappati al treno playoff. In caso contrario, guardarsi le spalle dai recuperi in chiave playout.

I CONVOCATI – Solo i pugliesi pubblicano la lista dei convocati, i lucani di mister Gallo non lo fanno. Ecco le scelte di trocini.

QUI POTENZA – Difesa a 4 per i lucani con l’arretramento di Coccia e Panico sulla linea dei terzini. Romero e Mazzeo in attacco con Ricci alle spalle.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini non ha l’attacco titolare, Out in extremis, infatti, Ciccone e Vazquez, giocheranno Adorante e Maiorino, mentre cambiano anche gli esterni di centrocampo, con il rientro di Giannotti a destra e la squalifica di Nunzella a sinistra, che lancia in sostituzione Sparandeo.

PROBABILI FORMAZIONI – POTENZA (4-3-1-2) – Marcone; Coccia, Noce, Gigli, Panico; Sandri, Bucolo, Coppola; Ricci; Romero, Mazzeo. All. Gallo

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Giannotti, Castorani, Franco, Tchetchoua, Sparandeo; Maiorino, Adorante. All. Trocini

Fabio Lattuchella

Foggia-Ternana: ultime, dove vederla in TV (gratis) ed in streaming

Nel big-match pomeridiano della 26esima giornata, al “Pino Zaccheria” di Foggia, i padroni di casa allenati da Marco Marchionni affronteranno la capolista Ternana di mr. Lucarelli.
I rossoneri, dopo due brutte sconfitte con Catanzaro ed Avellino, cercheranno il colpaccio contro ogni pronostico, provando a fare punti importanti per una salvezza anticipata e per consolidare la propria posizione playoff. La Ternana, dominatrice del campionato, è alla ricerca della 19esima vittoria in 24 gare. In classifica i rossoneri sono attualmente 6° con 36 punti; gli umbri guardano tutti dall’alto con 59 punti, a +12 (e con una partita in meno) rispetto alla seconda in classifica (l’Avellino).
Proietti non recupera nella Ternana, mentre Lucarelli ha diversi ballottaggi sulla trequarti. In casa Foggia recuperi importanti con Del Prete, Anelli e Rocca dal primo minuto.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.

  • Orario: 15.00
  • Canale Tv:  UnicusanoTV (canale 264 del digitale terrestre), in chiaro e gratis;
    SkySport (ch.253 della piattaforma Sky), in pay per view.
  • Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale.

Per le novità dell’ultimo minuto e le probabili formazioni del match, leggi gli aggiornamenti del direttore, Fabio Lattuchella: VERSO FOGGIA-TERNANA, LE ULTIME E LE PROBABILI FORMAZIONI

Verso Monopoli-Cavese, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 15, apparente scontro salvezza anche se i padroni di casa sognano una rimonta in zona playoff. La Cavese cerca di risalire dall’ultimo posto

Oggi Monopoli-Cavese offre una serie di spunti di riflessione importanti. I biancoverdi hanno l’opportunità di tornare a vincere dopo il derby perso in extremis con il Bari, mentre i campani cercano di togliersi dall’ultimo posto solitario in classifica. Sono a 3 lunghezze dalla Paganese.

I CONVOCATI – Le scelte dei due tecnici.

QUI MONOPOLI – Perso anche Tazzer, oltre ai vari Arena, Bunino, Currarino, Nicoletti, Spadoni. Zabataro dovrebbe andare a destra con Guiebre sulla fascia opposta. De Paoli in vantaggio su Starita in attacco.

QUI CAVESE – Ancora problemi di Covid per i metelliani, che perdono un calciatore, un dirigente e un membro dello staff tecnico. Oggi sono previsti altri tamponi prima della gara. Sotto squalifica Calderini infortunati Lancini, Cuccurullo e De Vito

PROBABILI FORMAZIONI – MONOPOLI (3-5-2) – Satalino; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Zambataro, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Guiebre; Soleri, De Paoli. All. Scienza

CAVESE (3-4-3) – Kucich; Matino, De Franco, Semeraro; Senese, Matera, Lulli, Ricchi; Bubas, Gerardi, Montaperto. All. Campilongo

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Davide Moriconi della sezione di Roma 2. Il fischietto capitolino si vedrà affiancato dagli assistenti Francesco Perrelli di Isernia e Luca Dicosta di Novara. Quarto ufficiale Filippo Giaccaglia di Jesi.

Fabio Lattuchella

Verso Catania-Bari, le ultime e le probabili formazioni

Catania e Bari scendono in campo alle 15, qualche recupero per il Bari in difesa, ma perso Marras in attacco. Torna Russotto al Catania

I CONVOCATI – Ecco le liste dei due tecnici, Raffaele e Carrera.

QUI CATANIA – Mister Raffaele non avrà gli infortunati Piccolo, Zanchi e Martinez. Torna Russotto in attacco e si prende una delle due fasce, l’altra è di Golfo. Di Piazza potrebbe contendere il posto a Sarao, anche se quest’ultimo parte favorito.

QUI BARI  – Carrera recupera Celiento in difesa, come come l’ex squalificato Sabbione, ma perde Marras in attacco. Dove, però, potrà contare sui gol di Cianci dal primo minuto, dopo il gol decisivo al Monopoli, entrato a partita in corso. Sulla mediana cerca spazio Bianco, anche se sembra in vantaggio De Risio. In attacco Candellone potrebbe partire laterale a destra al posto di Marras.

PROBABILI FORMAZIONI – CATANIA (3-4-3) – Confente, Tonucci, Giosa, Silvestri; Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Pinto; Russotto, Sarao, Golfo

BARI (4-3-3) – Frattali; Ciofani, Celiento, Sabbione, Semenzato; Lollo, Maita, De Risio; Candellone, Cianci, D’Ursi. All. Carrera

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Gianpiero Miele di Nola. Il fischietto campano sarà coadiuvato dagli assistenti Emanuele Bocca di Caserta e Mattia Festa di Avellino. Quarto ufficiale Francesco Luciani della sezione di Roma 1.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Ternana, le ultime e le probabili formazioni

Proietti non recupera nella Ternana, dove si lotta per due maglie sulla trequarti. In casa Foggia recuperi importanti con Del Prete, Anelli e Rocca dal primo minuto

Oggi in campo alle 15, Foggia e Ternana hanno entrambe un obiettivo prestabiliti. Gli umbri, inutile anche rimarcarlo, hanno la volontà di proseguire nella striscia positiva che li contraddistingue e che li rende l’unica squadra imbattuta dei migliori campionati d’Europa; i rossoneri, invece, si candidano ad esercitare il ruolo della sorpresa di giornata, cercando di superare la capolista in casa. Anche grazie ad una serie di recuperi importanti.

QUI FOGGIA – Come quelli di Rocca, che ritorna in campo dal primo minuto, a centrocampo, Anelli in difesa e Del Prete nello stesso reparto. Qualche giorno in più di allenamento avrà fatto bene anche a Curcio, apparso fuori forma nelle ultime uscite, soprattutto sotto l’aspetto realizzativo, per cui era stato l’arma in più del Foggia nella prima parte di stagione. Morrone insidia il posto di Vitale sulla mediana, per quanto riguarda i giovani. Marchionni crede nei suoi e afferma che “si può fare, dipende da noi”. Se recuperato almeno all’80% scenderà in campo anche D’Andrea in attacco al posto di Dell’Agnello.

I CONVOCATI – Ecco le due liste dei convocati dei tecnici.

QUI TERNANA – Rossoverdi che non recuperano il mediano Proietti, ha un grosso ematoma al piede e non è il caso di rischiarlo, così in campo al fianco di Palumbo dovrebbe andarci Damian. Grossi dubbi in attacco dove Lucarelli può ruotare i suoi trequartisti e il centravanti. Vantaggiato dovrebbe giocare dl primo minuto anche se in extremis Raicevic potrebbe soffiargli il posto, mentre sulle fasce offensive Peralta dovrebbe far rifiatare Partipilo. Anche Torromino vorrebbe giocare, sul lato opposto, dive normalmente agisce Furlan. Frascatore potrebbe far rifiatare Mammarella in difesa a sinistra.

PROBABILI FORMAZIONI – FOGGIA (3-5-1-1) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio; D’Andrea. All. Marchionni

TERNANA (4-2-3-1) – Iannarilli; Defendi, Boben , Kontek, Frascatore; Damian, Palumbo; Peralta, Falletti, Furlan; Vantaggiato. All. Lucarelli

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Daniele Rutella di Enna, coadiuvato dagli assistenti di Ozieri, Andrea Niedda e Gianluca D’Elia, mentre il quarto ufficiale sarà Daniele De Tommaso, di Enna come il direttore di gara. 

Fabio Lattuchella

Puteolana verso Fasano con una certezza in più. Mennitto: «Dobbiamo continuare così»


La Puteolana è pronta per la sfida di campionato contro il Fasano, in programma nella giornata di domani alle ore 14:30. Ai canali ufficiali della società, si è presentato Fabrizio Guarracino, attaccante prelevato dall’Union S. Giorgio.

Ds Mennitto: “Con Fabrizio un innesto importante. Ci siamo cercati già in passato, appena c’è stata la possibilità, ne abbiamo approfittato. Semplicissimo trovare l’accordo. Lui vuol fare bene a Pozzuoli, e ciò fa solo piacere. Fasano? Dal punto di vista caratteriale dobbiamo continuare così. I ragazzi stanno dando tutto in campo. Sul mercato abbiamo cercato ragazzi congeniali alla squadra di Ciaramella. Venerdi poi chiude il mercato, siamo vigili sul mercato, ma non vogliamo acquistare tanto per“. 

Vicepres. Sessa: “La società aveva promesso un ulteriore colpo ed è arrivato. Guarracino ci darà maggiore lustro in avanti. Domani contro il Fasano partita fondamentale, ma non decisiva. C’è da giocare tutto il girone di ritorno, ricordiamolo. Con i pugliesi dobbiamo comunque fare bene. Se dovessimo portare bottino pieno a casa, il tutto darebbe entusiasmo e soprattutto sarebbe fondamentale in chiave classifica. Poi dal 7 marzo si torna al Conte, peccato che non potranno tornare i tifosi. Sicuramente un elemento a nostro favore, è al Conte che dobbiamo dimostrare le nostre qualità. Lo stadio di Arco Felice è il nostro fortino“.

Guarracino: “Mi sento di dover ringraziare in primis la famiglia Guarino ed il direttore Mennitto per avermi portato a Pozzuoli. Indosso per la prima volta la maglia granata, sono davvero emozionato. Cosa posso dare? Sicuramente ho tanta voglia di fare, noi puteolani quando indossiamo questa maglia sappiamo di dover dare qualcosa in piu. Sappiamo il valore di questo club e conosciamo la storia di una squadra gloriosa. Sono a disposizione del mister per la partita di domani. Fisicamente sto bene siccome nel precedente club ho giocato praticamente sempre“.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «C'è grande amarezza per un risultato immeritato»


Sconfitta amara oggi pomeriggio nell’anticipo giocato contro il Molfetta per il Lavello.

A commentare la prestazione il tecnico Karel Zeman: «Purtroppo c’è grande amarezza per il risultato che credo sia immeritato per i miei ragazzi. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato mentre nel secondo tempo pur essendo in dieci secondo me abbiamo fatto una grandissima partita ed è mancato solo il gol. Episodi arbitrali? Non posso giudicarli perché non li ho rivisti. Però posso dire che nelle ultime tre trasferte abbiamo perso con un rigore contro e due espulsioni… e non siamo sicuramente una squadra che picchia rispetto alle nostre avversarie. Per quanto riguarda invece il tempo di recupero credo che nel secondo tempo non si sia giocato più di quindici, venti minuti e mi sarei aspettato qualche minuto di recupero in più rispetto ai tre concordati».

Fonte:NotiziarioCalcio.com