Archive 05/12/2021

Giallorossi più forti delle avversità, battuto anche il Grottaglie

Nonostante un manto erboso in condizioni non ideali per giocare a calcio e le numerose indisponibilità tra quelle previste (Santomasi) e quelle dell’ultimo minuto (Mangione e Manisi), il Gallipoli Football 1909 strappa tre punti preziosi ancora una volta nelle battute finali di gara.

La prima frazione di gioco è condizionata dall’abbondante pioggia  caduta su Grottaglie, che rende il terreno piuttosto pesante. I giallorossi sono i più intraprendenti, ed al 7′ reclamano un penalty per un contatto sospetto tra Maiolo e Pecora con il direttore di gara che non prende però provvedimenti. Il primo tentativo insidioso degli ospiti arriva al 22′ con sinistro in diagonale dai 20 metri che si perde al lato di un soffio dopo una bella azione manovrata dai compagni. Altro episodio dubbio poi al 34′ in cui sono però i padroni di casa a protestare: Vecchio, lanciato a rete, cade in area di rigore avversaria dopo un intervento sospetto di Piscopiello con l’arbitro che in questo caso estrae il cartellino giallo per simulazione. 

Il Gallipoli passa in vantaggio al 12′ del secondo tempo al primo tiro in porta della partita ed al termine di una bellissima azione. Apertura in area di rigore di Regner per Medina che di tacco all’indietro serve Maiolo, per il sinistro forte e preciso di quest’ultimo che va finire sotto l’incrocio dei pali di un incolpevole Amabile. Al 23′ doppia chance per il raddoppio giallorosso: prima Amabile si rifugia in calcio d’angolo su un insidioso tiro-cross di Medina, poi sugli sviluppi del corner Sindaco manda alto da distanza ravvicinata dopo la spizzata di testa di Hundt. Al 36′ arriva il pareggio del Grottaglie: da un corner dalla sinistra, Russo prima smanaccia di pugno, poi respinge il tentativo avversario da fuori, ma non può nulla sulla ribattuta su cui Vecchio da posizione favorevole è implacabile nel ribadire in rete. I giallorossi non ci stanno e riprendono subito in mano la gara trovando al 42′ il nuovo e definitivo vantaggio: al termine di un’azione insistita Miccoli crossa dalla destra trovando perfettamente Cascio al centro dell’area di rigore, il centrocampista schiaccia di testa e deposita in rete nell’angolo basso alla destra di Amabile. Non succede più nulla fino al 48′ e dopo 3′ di recupero il Gallo centra il secondo successo consecutivo consolidando il quarto posto in classifica e chiudendo il girone d’andata a quota 25 punti.

Qui il tabellino completo:

Grottaglie: Amabile, Santoro, Gallù, Pecora, Galeone (18′ st Rondini), Carlucci, Gargaro, Serra, De Luca, Venza, Vecchio. All. Viscido

Gallipoli: Russo; Miccoli, Martinez, Hundt, Piscopiello; Solidoro (33′ st Monteduro), Cascio, Maiolo; Regner, Sindaco; Medina. All. Oliva

Arbitro: Fabrizio Consales di Foggia

Reti: 12′ st Maiolo, 36′ st Vecchio, 42′ st Cascio

Ammoniti: Pecora, Medina, Vecchio, Santoro, Galeone, Gargaro, Serra

Recupero: 1′ pt, 3′ st  

Il San Severo agguanta il Corato al novantesimo con Abissinia

Il San Severo getta il cuore oltre l’ostacolo e agguanta il Corato al novantesimo con Aldo Abissinia, al suo secondo gol in campionato. Una prova di carattere al “Ricciardelli” per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che, in settimana, ha perso quattro titolari come Garcia, Grasso, Pissinis e Nicodemo che hanno scelto di accasarsi altrove (i primi due al Varesina in D, il terzo al San Luca, sempre in Serie D e il quarto all’Orvietana in Eccellenza, ndr). Chi temeva contraccolpi sul campo ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Specialmente nella prima frazione, il San Severo ha messo in difficoltà i neroverdi di mister Massimiliano Oliveri che, però, sono venuti fuori alla distanza creando comunque pericoli dalle parti di Carella.

Il San Severo ci prova al terzo con un tiro dalla distanza di Torraco che termina di poco fuori. Al quinto è Consolazio a rendersi pericoloso in spaccata su cross di Lamatrice ma il suo tentativo risulta debole, Addario blocca. Al sedicesimo ancora Consolazio protagonista su cross di De Vivo ma il centravanti sanseverese cicca il pallone da ottima posizione. Poi più nulla fino al gol del vantaggio del Corato siglato da Di Rito al 32’ che sfrutta al meglio una palla che gli capita tra i piedi dopo un paio di tentativi ravvicinati dei coratini. Carella infilato in diagonale. Due minuti più tardi Rizzo, dalla distanza, chiama in causa Carella che si tuffa e devia in corner. Un minuto dopo è capitan De Vivo a rendersi pericoloso scheggiando l’incrocio dei pali tirando in corsa una palla proveniente da lancio lungo.

Nella ripresa il Corato gestisce il vantaggio e prende maggiormente le misure ai sanseversi. E già al secondo minuto Guglielmi coglie la traversa colpendo di testa sugli sviluppi di un corner. Tre minuti dopo Carella si oppone coi piedi a un tentativo coratino. Al 13’ Di Rito sciupa tutto solo davanti al portiere tirando tra le braccia di Carella. Al 30’ ancora Di Rito manda di testa poco sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Stessa scena e stesso protagonista al 36’. Il San Severo si rifà vivo dalle parti di Addario con Abissinia un minuto dopo ma la sua inzuccata da ottima posizione su cross da destra termina tra le braccia dell’ex Foggia. Al novantesimo il San Severo perviene al pareggio: Abissinia, su cross proveniente da destra, infila Addario con un potente e preciso diagonale a incrociare che si insacca nell’angolino opposto al guardiapali neroverde.

Il girone di andata del San Severo termina con un quarto posto a 23 punti frutto di 6 vittorie e 5 pareggi. Solo due le sconfitte subite per un totale di 24 reti realizzate e 17 incassate. “Ricciardelli” mai violato e domenica altra gara casalinga contro l’Orta Nova in un derby che dovrà essere l’occasione per tornare alla vittoria dopo più di un mese di astinenza. A ore prime novità di mercato in entrata. Il “diesse” Andrea Florio è a lavoro per chiudere e annunciare i primi colpi in entrata.

SAN SEVERO – Carella, Minucci (84’ Cakoni), Diop, Visani, De Cotiis (54’ Abissinia), Lamatrice (90’ Fantasia), Paolillo, Torraco (60’ Brattoli, 80’ Feltre), Morra; De Vivo, Consolazio. In panchina: Equestre, Conenno, Bisceglie, Costrino. Allenatore: Francesco Bonetti

CORATO – Addario, Ianniciello, Guglielmi, Quacquarelli, Frappampina, Obodo, Marolla (57’ Telesca), Azzarito, Rizzo, Bozzi (73’ Ventura), Di Rito (88’ Lanotte). In panchina: Marrano, Camasta, Lezzi, Scardigno, Cotello, Volpe. Allenatore: Massimiliano Olivieri

RETI – 32’ Di Rito (Co); 91’ Abissinia (SS)

NOTE – Arbitro Daniele Benevelli di Modena. Angoli 6-3 per il Corato. Ammoniti: Marolla, Ventura (Co); Feltre, Diop (SS). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Foggia, Zeman: “Abbiamo giocato di più noi, ma nel calcio valgono i gol”


Il Foggia cade a Catanzaro ponendo fine ad una striscia di risultati utili che perdurava da ben otto turni. In sala stampa mister Zdenek Zeman afferma: “Quanto siamo stati condizionati dal terreno di gioco? Ci ha condizionato, ma per tutto l’inverno i terreni di gioco li troveremo così. Per me la partita è stata equilibrata, abbiamo giocato di più noi ma nel calcio valgono i gol e quelli li hanno fatti loro. Ed è giusto che abbiano vinto”. Per il tecnico un’analisi lucida: “Cosa ci manca per essere incisivi? Abbiamo cercato di esserlo ma non siamo arrivati in area di rigore con palle pulite. Abbiamo costruito molte occasioni ma non siamo riusciti a finalizzare. Alla squadra non rimprovero nulla perché l’impegno c’era. Certo, nel primo tempo dovevamo approfittare di più delle occasioni avute”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie. Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto.

Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1 SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli. ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna. RETI: 17’ pt Marino (B ), 32’ pt Cassese (SG).
NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.
ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.

Sconfitta di misura Unione Calcio sul campo del Borgorosso

Gli azzurri soccombono per 1-0 al “Poli” nell’ultimo turno del girone d’andata. Zinetti sbaglia un calcio di rigore, espulso capitan Bufi

Si chiude con una sconfitta il girone d’andata dell’Unione Calcio, che soccombe per 1-0 al “Poli” contro il Borgorosso Molfetta nel tredicesimo turno di campionato.

Fase iniziale del match contraddistinto dall’equilibrio, ne deriva un avvio poco emozionante. Al 10’ mister Rumma è costretto al primo cambio per via di un risentimento di Quacquareli, sostituito da Piarulli.

Il primo sussulto della contesa è di Binetti, che al 21’ di testa non centra il bersaglio grosso su cross dalla destra di Tedone. Al 35’ lampo molfettese con Cubaj, lesto ad incunearsi tra le maglie azzurre ed a provare la soluzione personale, la sfera attraversa tutta l’area prima di spegnersi sul fondo. Doppia occasione Piarulli per l’Unione Calcio tra il 40’ ed il 45’, in entrambe le circostanze l’estremo di casa De Santis è reattivo nello sventare il pericolo. L’ultima nota della prima frazione è griffata Unione Calcio: Andriano pesca Zinetti con un lancio a scavalcare la retroguardia ma l’esterno azzurro manda a lato a tu per tu con De Santis.

Il secondo tempo è inaugurato da una ghiotta occasione per il vantaggio biscegliese grazie al calcio di rigore concesso all’8’ per un fallo ai danni di Bufi. Sul dischetto va Zinetti che però si lascia ipnotizzare dall’estremo molfettese. Il Borgorosso si sfrega le mani e sulla rimessa in gioco Sallustio prova la conclusione dalla distanza, imprecisa.

Gli uomini Rumma riacquisiscono lucidità ed al 23’ è il neoentrato Camporeale ad andare vicinissimo alla marcatura direttamente su calcio piazzato da posizione defilata, ma la sfera termina sul fondo per questione di centimetri. Passano 4’ ed è Zotti per il Borgorosso a cercare di sbloccare il punteggio con una conclusione dopo un fraseggio con Cubaj, Di Bari dice di no con un grande intervento.

Il match si fa contratto, ne paga l’Unione Calcio che al 38’ deve fronteggiare il doppio giallo rimediato da capitan Bufi con la conseguente inferiorità numerica. Il Borgorosso non si lascia sfuggire l’occasione e, dopo un solo giro di lancette sblocca il punteggio con Roselli, fortunato a vedersi rimbalzare sui piedi la sfera ribattuta su calcio franco di Zotti ed a piazzare dove Di Bari non può arrivare.

Con 5’ più recupero ancora da disputare l’Unione Calcio è costretta a scoprirsi per rimettere in piedi il match ma il forcing finale porta soltanto ad un grande intervento di Di Bari a tempo scaduto, chiamato a deviare in corner sul palo più lontano il calcio di punizione di Anselmi.

Per l’Unione Calcio si tratta del quinto stop stagionale, con i ragazzi di Rumma che restano a quota 22 punti e domenica prossima inaugureranno il girone di ritorno con la trasferta sul campo del Mola.   

BORGOROSSO MOLFETTA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

Borgorosso Molfetta: De Santis, Rilievo, Neqrouz (34’ st Lopez), De Ceglia, Cataldo (24’ pt Monopoli), Antonicelli (15’ st Zotti), Roselli, M. Sallustio, Anselmi, Cubaj (34’ st Ferrieri), Terrone (32’ st B. Sallustio). A disp: Sancilio, Mastrorilli, Messina, Matera. All. Carlucci.

Unione Calcio: Di Bari, Bufi, Quacquarelli (10’ pt Piarulli), Andriano, Zingrillo, Digiorgio, Tedone (34’ st Papagni), Binetti (34’ st Amoruso), Amoroso, Petrignani (24’ st Inchingolo), Zinetti (15’ st Camporeale). A disp: Lullo, Preziosa, D’Alba, Monopoli. All. Rumma.  

Arbitro: Domenico Piciaccia (Barletta); assistenti: Pierfrancesco Quaranta (Taranto), Gianluigi Novielli (Bari).

Marcatori: 39’ st Roselli (B).

Ammoniti: Terrone (B), Bufi (U).

Espulsi: 38’ st Bufi (U)(doppia ammonizione).

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

L’Audace Cerignola batte il Francavilla e si prende la vetta della classifica

Vittoria e primato per l’Audace Cerignola, che nel quattordicesimo turno del Girone H di Serie D batte 2-0 il Francavilla in Sinni e sorpassa in classifica la formazione di Nicola Ragno. Doppietta di Giancarlo Malcore, che prima su rigore al 23′, poi trovando il raddoppio al 70′, regala tre punti pesantissimi alla formazione del tecnico Michele Pazienza, che con la quinta vittoria consecutiva raggiunge la vetta della classifica.

Mercoledì turno infrasettimanale in un altro big match, che al Degli Ulivi di Bitonto vedrà gli ofantini affrontare un’altra ex capolista battuta ieri nell’anticipo a Lavello.

Luca Caporale – playnews24.com

La Casertana va ancora ko: il Brindisi espugna il “Pinto”


Casertana ancora sconfitta. Dopo il ko nel derby contro la Mariglianese, i falchetti di mister Vincenzo Maiuri vanno al tappeto anche con il Brindisi dell’ex Nello Di Costanzo (14^ giornata del girone H di Serie D). I rossoblù hanno ceduto il passo agli avversari perdendo il match con il punteggio di 0-2, firmato dalle reti di Kordic e Bubalo. Una sconfitta pesante per la Casertana, la seconda di fila, che perde sempre più terreno dalla vetta della classifica. 

LA CASERTANA RINCORRE. BRINDISI IN VANTAGGIO — Ad avere in mano il pallino del gioco è la Casertana. I falchetti di mister Vincenzo Maiuri manovrano con cura nella metà campo del Brindisi, compatti e pronti a sfruttare il minimo errore per ripartire. Nonostante il buon avvio, la compagine rossoblù trova la prima vera conclusione del match solo a ridosso della mezz’ora: Vacca va alla battuta su punizione spedendo la sfera ampiamente alta. La reazione della squadra ospite arriva subito con un bolide dalla distanza di Bubalo che termina in out. I falchetti si rifanno sotto qualche istante dopo l’offensiva del Brindisi. La formazione di casa va a caccia del gol con Felleca che non impensierisce il portiere avversario. Al 35’ è la squadra allenata dall’ex rossoblù Nello Di Costanzo a fare la voce grossa e a trovare la rete del vantaggio. Il Brindisi rompe il ghiaccio portandosi in vantaggio grazie alla rete di Kordic. La Casertana, dopo il gol, fa suoi i minuti finali del match andando alla ricerca del pari in modo costante. I rossoblù ci provano in molteplici circostanze che vedono protagonisti 

Liccardi, Vacca e Vicente. Le sortite offensive dei rossoblù, però, non scalfiscono il Brindisi che va a riposo in vantaggio di un gol. 

IL BRINDISI ESPUGNA IL PINTO. SECONDO KO CONSECUTIVO PER LA CASERTANA — In avvio di ripresa è una Casertana sprecona quella che si vede. Alla compagine rossoblù, dopo appena cinque minuti di gioco, si presenta l’opportunità di pareggiare i conti, ma la spreca clamorosamente indirizzando il match sempre più in favore del Brindisi. I rossoblù si propongono con un’azione insistita che Felleca, tutto solo in area, non riesce a capitalizzare. Le cose per la squadra di Maiuri si complicano decisamente al minuto 55’ a causa dell’ingenua espulsione per doppia ammonizione di Maresca. La superiorità numerica da coraggio alla formazione ospite che al 57’ sfiora il raddoppio prendendo il palo con un rasoterra in diagonale di Bubalo. I falchetti, nonostante l’uomo in meno, provano ad impensierire gli ospiti con un calcio di punizione di Vicente, ma il suo tiro è troppo centrale. Il Brindisi archivia i giochi al 76’ siglando la rete del raddoppio. A chiudere la pratica è la rete targata da Bubalo che consegna definitivamente la vittoria alla formazione di Nello Di Costanzo. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-BRINDISI 0-2 ( 0-1 pt)

CASERTANA: Trapani, Pambianchi, Di Somma, Vacca (78’ Feola), Vicente, Felleca (72’ Nicolau), Mansour, Liccardi, Monti, Tufano, Maresca. 

A disposizione: Bovenzi, Chinappi, Feola, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante, Carnevale. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

BRINDISI: Cervellera, Falivene, Romano, Silvestro (81’ Merito), Kordic, Badjie (46’, Galdean, Esposito, Bubalo, Spinelli (72’ Zappacosta), Moi (33’ Alfano). 

A disposizione: Cavalli, Sibilla, Rekik, Gaeta, Zappacosta, Romito, Trovè, Alfano, Merito. Allenatore: Nello Di Costanzo. 

DIRETTORE DI GARA: Carlo Virgilio di Agrigento 

ASSISTENTI: Dimistri Giorgio Ghio di Novi Ligure — Ettore Walter Isolabella di Novi Ligure 

AMMONIZIONI: Romano (44’), Maresca (55’, 55’), Mansour (55’), Vicente (64’), Silvestro (66’), Vacca (69’)

ESPULSIONI: Maresca (55’)

MARCATORI: Kordic (35’), Bubalo (76’)

RECUPERO:  1’ (pt),  0’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Nardò cade ancora. Rotonda vince con due rigori.

NARDO’ – ROTONDA 1-2

Scorers: Masetti 4′, Adeyemo 15′ rig., Bottalico 70′ rig.

NARDO’: (4-3-2-1) – Petrarca; De Giorgi, Porcaro (70′ Cavaliere), Masetti, Dorini; Cancelli, Mengoli, Mancarella; Caputo, Mariano (70′ Alfarano); Puntoriere (60′ Cristaldi).
Bench: Centonze, Van Ransbeeck, Trinchera, Valzano, Luciano, Gallo
Coach: Pasquale De Candia


ROTONDA: (4-4-2) – Polizzi; Valente, Ruano, Giordano, Leone (80′ My); Sanzone, Boscaglia (85′ Di Giorgio), Bottalico, Camilleri (76′ Coulibaly); Anastasio (65′ La Vardera), Adeyemo (80′ Dardan)
Bench: Kapustins, Ziroli, Rodriguez, Pichard.
Coach: Tommaso Napoli


Arbitro: Giovanni Castellano di Nichelino
Assistenti: Luca Chianese di Napoli e Camillo Amarante di Castellammare di Stabia

Ammoniti: Caputo (N) Bottalico (R)

Terza sconfitta consecutiva per il Nardò che cade al cospetto di un Rotonda alquanto cinico e fortunato.

Sembrava una partita agevole per il Nardò quando dopo appena 4′ Masetti su imbeccata di Caputo trafiggeva Polizzi appostato sul secondo palo.

Un vantaggio effimero perchè il Rotonda al primo affondo guadagna un calcio di rigore per fallo di Masetti su Valenti. Dal dischetto trasformava con un tiro centrale Adeyemo portando al 15′ il risultato sull’1-1.

Il Nardò però non si è fatto intimorire e con costanza ha cercato di ritornare in vantaggio fallendo un’occasione con Mariano al 20′, tiro alto, con Puntoriere, mancato aggancio davanti al portiere, e con Mancarella, il cui tiro dal limite veniva deviato in corner da un difensore.

In mezzo alcune ripartenze pericolose del Rotonda culminate nell’occasione fallita da Adeyemo, pronto a sfruttare un’errata chiusura di Porcaro e filare verso la porta concludendo con un piatto destro di poco al lato.

Il secondo tempo vede il Nardò attaccare a testa bassa senza però trovare lo spunto vincente.

Al 55′ Mariano in semirovesciata trova Polizzi pronto alla parata.

Al 60′ Caputo semina il panico in area avversaria ma calcia centrale impegnando Polizzi.

Al 65′ Tiro di Mancarella alzato sopra la traversa dal portiere lucano.

Si gioca in una sola area e il Toro colleziona calci d’angolo senza riuscire a battere Polizzi.

Al 70′ arriva la beffa per i granata. Cross basso e radente di Bottalico su cui si avventano Masetti e Adeyemo. L’arbitro vede un fallo (dubbio) del difensore neretino e concede il secondo penalty.

Stavolta è Bottalico a trasformare con un tiro forte e teso.

Il finale è un continuo assalto granata culminato con una grande parata di Polizzi su girata di Cavaliere e un goal annullato allo scadere per presunto fallo di mano di Cristaldi.

Finisce amaramente per il Toro mentre il Rotonda si ritrova tre punti grazie ad una giornata di vena del portiere ed un arbitro generoso che oltre a concedere due rigori, non vede due falli in area gialloverde e annulla il pari neretino allo scadere.

Si torna a giocare mercoledi.

Udinese – Gotti: ”Concentrati per domani. Ho le idee chiare”

Mister Gotti ha detto la sua sulla gara di domani. Inizialmente un accenno al match di giovedì. ”Quella dell’Olimpico è stata una partita con dei contenuti emotivi forti. Ci siamo immediatamente concentrati sulla gara di domani, visto il poco tempo a disposizione. Inoltre, ci siamo focalizzati sul correggere gli errori e, soprattutto, abbiamo recuperato le energie. Con la fatica addosso e la fatica muscolare non è facile allenarsi con intensità. Ci siamo focalizzati sulla parte tattica. Abbiamo trattato diversi temi, uno di questi riguarda la gestione della palla in modo diverso”.

Successivamente, un commento sull’Empoli. ”Domani mi aspetto una partita molto intensa con due squadre che correranno tanto. In questo Empoli si riconoscono alcune delle idee dell’allenatore che abbiamo visto in questi anni. Però bisogna dire che, essendo una squadra composta da giocatori diversi, non è l’Empoli di due, tre anni fa di Andreazzoli. Infatti, ha caratteristiche diverse che cerca…

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Virtus Bisceglie ancora sfortunata

I biancazzurri incassano un gol dopo appena 3’, creano numerose occasioni
ma non riescono a pareggiare neppure su rigore e subiscono il beffardo 2-0

È davvero una stagione stregata, quella della Virtus Bisceglie. La sesta sconfitta in undici gare di campionato per la squadra di mister Piccarreta (privo di ben 11 elementi tra infortunati e indisponibili) è la cartina tornasole di un’annata costellata da episodi sfortunati. La grande generosità dei biancazzurri non è stata sufficiente a raddrizzare una situazione divenuta subito critica e le troppe chances sprecate sono state pagate ancora una volta a caro prezzo.

Pronti, via e garganici in vantaggio: non erano trascorsi neppure tre minuti quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di si è rivelato vincente. La Virtus ha sprecato una ghiotta opportunità per pareggiare all’8’ con Matera, impreciso sotto porta. Monologo biancazzurro per tutto il primo tempo: i tentativi di Binetti e Compierchio (in due circostanze, una delle quali con tanto di salvataggio sulla linea del San Giovanni) non sono andati a buon fine mentre è toccato a Preziosa, al 40’, evitare guai peggiori e una punizione davvero troppo severa alla sua squadra. Un destro di Mattia Di Franco e un’altra chance sprecata da Germinario hanno chiuso il tempo.

Virtus sciupona in apertura di ripresa: fallo da ultimo uomo del portiere su Binetti lanciato a rete, inspiegabile giallo (anziché rosso) e rigore sacrosanto che però Compierchio ha calciato oltre la traversa. Lo stesso Compierchio, con un tiro a giro, ha mandato la palla a lato di un soffio. Biscegliesi ancora vicini all’1-1 con un’inzuccata di Lovino, subentrato a partita in corso. Beffardo, a metà frazione, il raddoppio del collettivo di casa, giunto a seguito di un’azione piuttosto rocambolesca. Sconfortati ma mai domi, i virtussini hanno continuato ad attaccare, senza alcun costrutto. 

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO-VIRTUS BISCEGLIE 2-0

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Preziosa, Quercia, Di Pinto, Germinario, Di Franco, Tommasi, Binetti, Compierchio, Matera. A disp.: Piarulli, Pappagallo, Rigante, Bernocco, De Venuto, Lovino, Rotunno, Tupputi, Gesmundo. All.: Piccarreta.

Arbitro: Cafagna di Barletta.

III Categoria, i risultati: Apricena espugna Poggio Imperiale ed è in testa. Frena il San Severo.

Cambio al vertice della classifica del Campionato di III Categoria Foggiana, dopo il doppio scontro diretto che ha visto impegnate le prime quattro della classe: l’Atletico Apricena batte in trasferta il Poggio Imperiale (0-1) e balza al comando della classifica, superando il Maracanà San Severo, bloccato sullo 0-0 dal Soccer Stornara.
Si ferma sul pari la quinta forza del campionato, il Biancofiore, che impatta sul 2a2 a Bovino. Ne approfitta il Sant’Agata di Puglia che liquida in trasferta il Celle San Vito con un 4-1 e si porta a -1 dalla quinta posizione.
Pirotecnica vittoria dell’Uniti per Cerignola che in casa ha la meglio per 5a3 sull’ultima in classifica, il San Nicandro Calcio.
Pareggio a reti bianche, infine, tra Gargano Academy e Sporting Manfredonia.
Di seguito nel dettaglio risultati e classifiche dopo le gare del settimo turno.

Cade dagli undici metri il De Cagna 2010 Otranto.

Si chiude con uno stop in casa del quotato Ugento, 0-1 il risultato a favore degli ionici, il positivo girone di andata dell’undici allenato da mister Andrea Manco. Una prova di sostanza e coraggio per i ragazzi idruntini nei giorni che vedono la società impegnata a ridisegnare la rosa che condurrà a termine il campionato.

Senza Capristo, Meneses, Alcazar andati via nel corso della settimana, con il rumeno Opriescu in uscita e Diarra fermato dal giudice sportivo, il tecnico biancazzurro disegna una squadra con Cisternino riferimento in avanti, supportato ai lati da Villani e Buongiorno.

L’episodio chiave del match arriva già nei primi minuti di gioco. Siamo al 7’quando il direttore di gara in maniera sin troppo fiscale un tocco di mano in area di rigore da parte di Plevi su controllo a seguire di Cicerello: calcio di rigore e Carrozzo spiazza Caroppo.

Il gol subìto a freddo colpisce il De Cagna 2010 Otranto che fatica a imbastire una reazione degna di nota. I locali ne approfittano, collezionano una serie di corner, impegnano Caroppo dalla distanza con Cicerello e vanno vicini al raddoppio con Marconato, la conclusione del quale sbatte sul palo.

Il riposo arriva al momento opportuno, Manco ne approfitta per dare nuove indicazioni tattiche alla squadra. Nei secondi 45’ di gioco, capitan Francesco Mariano scendono in campo con altro piglio.

Già al 5’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Valentini controlla palla, entra in area dalla sinistra e mette la sfera all’altezza del dischetto del rigore dove nessuno è pronto alla deviazione vincente. Passano pochi minuti e l’arbitro lascia correre su un intervento alquanto dubbio di Villani, dopo un suo spunto negli ultimi 16 metri. Sul fronte opposto, Chirivì spreca in contropiede, resta questa l’unica azione di marca giallorossa sino alla fine del match.

La rimessa in gioco lunga di Caroppo pesca Villani, giocata importante del fantasista che si gira e conclude in diagonale: il pallone sibila il pallo a portiere battuto.

Migliore sorte avrebbe meritato anche la combinazione tra il dieci e Cisternino, la conclusione dal limite del classe ’99 viene fuori debole e centrale.

Al 49’, l’occasione buona capita sul sinistro di Buongiorno, accesso dalla sponda del solito Villani. La conclusione è pronta, la mira da rivedere. Scorrono gli ultimi secondi della partita, al triplice fischio del direttore di gara resta la consapevolezza di avere dato tutto. 

Il De Cagna 2010 Otranto chiude la prima parte di stagione al quinto posto, 21 i punti messi a referto. Domenica prossima, il girone di ritorno comincia con la seconda trasferta consecutiva, quella sul campo del Grottaglie. 

Di seguito, il tabellino completo della gara 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – GIRONE B – TREDICESIMA GIORNATA ANDATA 

5 DICEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO COMUNALE – UGENTO (LECCE)

ASD UGENTO CALCIO – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

ASD UGENTO CALCIO: De Luca Fr., Carrozzo, Galeandro (35’st Cedrez)), Cassano, Lopez, Marconato, Chirivì, Pinto (21’st Frisenda – 30’st Garzia), Stefanizzi, Escobedo (33’st Di Palma), Cicerello. All. Salvadore (squalificato, in panchina Ventura). A disposizione: Calvo, Deligio, Aprile, De Lorenzis, Cazzato.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi (37’st Angelini), Mancarella, Palumbo (13’st Piccinno), Signore, Oproiescu, Valentini (32’st Frisco), Mariano, Cisternino, Villani, Buongiorno. All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola,, De Luca Fe., Cariddi, Piscopo, Negro.

ARBITRO: Nico Valentini di Brindisi.

ASSISTENTI: 1/Massimiliano Miccoli di Bari; 2/ Leonardo Grimaldi di Bari.

RETI: 7’pt Carrozzo (r)

AMMONITI: Escobedo (U), Valentini (DC O), Galeandro (U), Cicerello (U)

CALCI D’ANGOLO: 6-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 2’PT; 5’ST 

CASARANO-MOLFETTA= 0-1 – Casarano Calcio

Marcatore: Cappiello al 34’s.t.

CASARANO: Iannì; Coronese, Rizzo, Sanchez, Tordini (dal 23’s.t.Tedesco); Avantaggiato (dall’11’s.t.Dellino), Atteo, Meduri, Ribeiro (dal 22’s.t.Montinaro); Santarcangelo (dal 21’s.t.Signorelli), Dambros. A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo. All.: Calabuig

MOLFETTA: Viola; Boccadamo, De Gol, Lobjanidze; Panebianco, Dubaz, Traore, Fedel, Samiao (dal 24’s.t. Cappiello); Guadalupi (dal 38’s.t. Romio), Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Cianciaruso, Gjonaj, Sifanno, Nken Guy, Delemon. All.:Bartoli.

Ammoniti: Tedesco; Viola, Lobjanidze, Panebianco, Boccadamo e l’allenatore Bartoli;

Arbitro: Vacca di Saronno