Archive 29/11/2021

Curiosità della 15a giornata della Serie BKT

11 / 13            Di fronte all’Arena in Pisa-Perugia prima e terza miglior difesa della Serie BKT 2021/22: 11 sole reti subite dai toscani, 13 dagli umbri (come Lecce, Monza, Benevento e Cremonese); nel mezzo a quota 12, il Frosinone.

 

400                  Luca D’Angelo alla panchina numero 400 nel professionismo con squadre italiane: finora il coach nerazzurro ne conta 399, di cui 90 in serie B, 263 in Lega Pro, 32 tra coppa Italia e coppa Italia di serie C e 14 in altri tornei post-season, raccolte alla guida di Rimini, Alessandria, Fidelis Andria, Bassano Virtus, Casertana e Pisa. Esordio assoluto da allenatore datato 17 agosto 2011 in coppa Italia di serie C, Bassano Virtus-Rimini 1-1.

 

0                      In Monza-Cosenza di fronte una delle 3 squadre cadette 2021/22 ancora imbattuta in casa (Monza, come Pisa e Lecce – ultima sconfitta interna biancorossa il 10 maggio scorso, 0-2 dal Brescia in B -) ed una delle 4 senza successi esterni (Cosenza, come Pordenone, Crotone e lo stesso Monza), con ultima vittoria fuori casa dei calabresi datata 30 gennaio 2021 nella B dello scorso anno, Virtus Entella-Cosenza 1-2.

 

7                      Si deciderà nei 15’ finali di gioco la gara del “Teghil” tra Pordenone ed Alessandria ? Le due squadre, infatti, sono le più distratte dal 76’ al 90’ di gioco alla 14° giornata della B 2021/22, con 7 reti subite per parte.

 

11 / 13            In Reggina-Ascoli di fronte i due giocatori più decisivi della Serie BKT 2021/22: Galabinov con le sue reti determinanti ha portato 11 dei 22 punti della Reggina (50%), Dionisi 13 dei 22 ascolani (59,1% del complessivo). Sfida al passato per Alfredo Aglietti, già coach dei bianconeri marchigiani, con score di 10 vittorie, 20 pareggi e 13 sconfitte in 43 panchine ufficiali, stagione di serie B 2016/17.

 

69 / 55            Sostituzioni opposte al “Tardini”: Brescia una delle 4 squadre cadette 2021/22 che fa il maggior numero di sostituzioni dopo 14 giornate: 69 su 70 a disposizione, come Perugia, Ternana e Reggina. Agli antipodi il Parma, a quota 55, quella che ne fa di meno. Pippo Inzaghi ex di giornata: il coach del Brescia ha giocato nel Parma 22 partite (segnando 4 gol) ufficiali nella stagione di serie A 1995/96.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse mister D’Angelo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve, Arrivabene in Procura. Risponde come persona informata sui fatti

L’amministratore delegato bianconero non è fra gli indagati e risponderà del periodo in cui ha ricoperto l’incarico

Dopo l’interrogatorio sostenuto da Federico Cherubini, oggi è la volta dell’amministratore delegato della Juve, Maurizio Arrivabene, arrivato in Procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge l’intero vertice bianconero (da Agnelli al vice presidente Pavel Nedved), indagato per falso in bilancio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

I gol in Champions, i titoli, il Pallone d’Oro: Sheva in 10 cartoline (rossonere)

Giugno ’99, inizia la storia. Andriy arriva a Malpensa dalla Dinamo Kiev, scende dall’aereo e si cala nel mondo rossonero con poche parole, quasi come un turista: “Sto già studiando l’italiano e in poco tempo lo imparerò, voglio passeggiare subito a Milano per scoprire la mia nuova città”. Nuove sfide, nel segno di una promessa fatta da Ariedo Braida, l’uomo che ha reso realtà il suo patto col Diavolo, come raccontato in diverse occasioni: “Venne a casa e mi diede una maglia del Milan con il mio nome. ‘Ci vincerai il Pallone d’oro’”.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Le designazioni della 15a giornata della Serie BKT

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 15a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

TERNANA – CROTONE Lunedì 29/11 h. 20.30
SERRA (con Ternana: 1 v, 1 n, 4 p; con Crotone: 4 v, 1 n, 2 p)
TRINCHIERI – CAPALDO
IV: EMMANUELE
VAR: PRONTERA
AVAR: GROSSI

CREMONESE – FROSINONE h. 18.00
CAMPLONE (con Cremonese: 2 v, 0 n, 1 p; con Frosinone: 0 v, 0 n, 1 p)
VIGILE – CIPRESSA
IV: COSTANZA
VAR: MANGANIELLO
AVAR: GALETTO

PISA – PERUGIA h. 18.00
MIELE G. (con Pisa: 1 v, 0 n, 0 p; con Perugia: 1 v, 1 n, 1 p)
DI GIOIA – MASSARA
IV: CENTI
VAR: MARINI
AVAR: ROSSI L.

LR VICENZA – BENEVENTO h. 20.30
VALERI (con Vicenza: 2 v, 0 n, 1 p; con Benevento: 1 v, 2 n, 0 p)
BERTI – YOSHIKAWA
IV: ZAMAGNI
VAR: FABBRI
AVAR: MASTRODONATO

MONZA – COSENZA h. 20.30
MINELLI (con Monza: 0 v, 0 n, 2 p; con Cosenza: 1 v, 1 n, 1 p)
FONTEMURATO – GARZELLI
IV: CHERCHI
VAR: BANTI
AVAR: ROSSI M.

PORDENONE – ALESSANDRIA h. 20.30
MARCHETTI (con Pordenone: 1 v, 2 n, 2 p; con Alessandria: 0 v, 2 n, 1 p)
LANOTTE – D’ASCANIO
IV: DELRIO
VAR: GIUA
AVAR: SCATRAGLI

REGGINA – ASCOLI h. 20.30
ABISSO (con Reggina: 0 v, 2 n, 0 p; con Ascoli: 2 v, 2 n, 1 p)
LONGO – LOMBARDI
IV: PIRROTTA
VAR: MAGGIONI
AVAR: MOKHTAR

SPAL –LECCE h. 20.30
GUIDA (con Spal: 3 v, 1 n, 6 p; con Lecce: 2 v, 3 n, 3 p)
BERCIGLI – DELLA CROCE
IV: FONTANI
VAR: MASSIMI
AVAR: MARGANI

PARMA – BRESCIA Mercoledì 01/12 h. 18.00
COSSO (con Parma: inedito; con Brescia: inedito)
TEGONI – ROCCA
IV: BORDIN
VAR: DI PAOLO
AVAR: IMPERIALE

CITTADELLA – COMO Mercoledì 01/12 h. 20.30
ABBATTISTA (con Cittadella: 5 v, 1 n, 4 p; con Como: 0 v, 1 n, 2 p)
DI IORIO – DI GIACINTO
IV: LONGO
VAR: FABBRI
AVAR: SECHI

 

Leggi le designazioni complete

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Francesco Cosso

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Napoli-Spalletti, un feeling che va ben oltre il rapporto tra città e tecnico

Tanta gente allo stadio non si vedeva da Napoli-Barcellona di Champions, febbraio 2020. Spalletti è riuscito a scalfire uno scetticismo di anni e anni

Certe notti devi esserci per sentire addosso non tanto la pioggia che scorre a fiumi, ma le sensazioni forti di emozioni irripetibili, che a volte però si ripetono. Sembra incredibile ma invocare Diego Armando Maradona ha riunito Napoli, mettendo ogni tassello al proprio posto. L’amore dei tifosi per la propria maglia, una squadra che gioca per la propria gente, la voglia di divertirsi ed andare allo stadio per vivere qualcosa di unico, di non replicabile davanti a un tv.

I meriti di Spalletti

—  

Dal primo giorno in cui ha messo piede a Napoli, Luciano Spalletti ha sempre sottolineato l’importanza di ricreare il feeling fra città e squadra. Dalla scelta delle maglie di allenamento con una scritta particolare – “Sarò con te… e tu non devi mollare” mutuato da un coro dei tifosi – all’attenzione per la…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

LAVELLO-BITONTO:APERTURA VENDITA TAGLIANDI – USD Lavello

La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Bitonto, valida per il quattordicesimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma sabato 4 dicembre, alle ore 14.30, presso lo stadio ‘Pisicchio’.

𝙑𝙀𝙉𝘿𝙄𝙏𝘼 𝙏𝘼𝙂𝙇𝙄𝘼𝙉𝘿𝙄:

𝙋𝙍𝙀𝙕𝙕𝙄:

– TRIBUNA COPERTA 15 €*

– TRIBUNA SCOPERTA 12€*

– SETTORE OSPITI 12*

* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita

𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗗𝗜𝗢:

Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 4 Dicemre novembre al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€*, un biglietto in più valido per un Under 12.

I primi 30 bambini potranno così vivere l’emozione della gara al ‘Pisicchio’

*il costo è comprensivo dei diritti di prevendita 

N.B. Puoi acquistare il tuo biglietto e quello dell’Under 12 (o solamente quello del bambino, nel caso si fosse già abbonati) entro la mattina di sabato 20 novembre ottobre presso il punto vendita Tabacchino.

Inter-Spezia: Darmian e Ranocchia k.o. Ecco D’Ambrosio e Dumfries

Problemi al retto anteriore per l’esterno e all’adduttore per il centrale. Con De Vrij ancora ai box, mercoledì Bastoni di nuovo al centro

L’Inter perde Darmian e Ranocchia per lo Spezia ma Inzaghi può tirare un sospiro di sollievo perché per l’esterno destro si temeva uno stiramento. Gli esami strumentali cui invece in mattinata sono stati sottoposti l’ex Parma e Ranocchia hanno invece evidenziato un risentimento muscolare rispettivamente al retto anteriore e all’adduttore. Verranno rivalutati nei prossimi giorni, quindi restano a rischio anche la trasferta di sabato a Roma e quella di martedì 7 a Madrid.

Difesa obbligata

—  

Visto che De Vrij non è ancora pronto, mercoledì contro lo Spezia Inzaghi dovrà nuovamente rivoluzionare la linea difensiva. Accanto all’intoccabile Skriniar, verrà nuovamente accentrato Bastoni. Se Dimarco dovesse far rifiatare Perisic, il braccetto di sinistra sarebbe per forza D’Ambrosio, jolly preziosissimo che su quelle zolle si è già…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Agnelli e Palazzo stendono la Virtus Matino: vittoria e secondo posto per gli ofantini.

Ancora una sconfitta per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà contro il Cerignola di Michele Pazienza, una delle squadre attualmente più in forma del campionato e tra le potenziali accreditate per la vittoria finale dello stesso.
Gli ofantini si sono imposti per 2-0 all’ Heffort Sport Village grazie alle reti messe a segno da Cristian Agnelli e da Palazzo rispettivamente al 27′ ed al 33′ minuto del primo tempo.
Un uno-due micidiale quello degli ospiti che non ha lasciato scampo ai pur volenterosi ragazzi di mister Branà che sul piano dell’ impegno non hanno certo demeritato, purtroppo non sono riusciti a sopperire ai limiti tecnici che con il passare dei minuti si sono fatti sempre più evidenti fino a determinare il risultato finale in favore dei foggiani.
I gialloblu di Michele Pazienza con questa vittoria si piazzano al secondo posto in classifica a quota 27 punti alle spalle del Francavilla in Sinni che guida la graduatoria con un punto di vantaggio.
Con il risultato di ieri la squadra capitanata dal presidente Danilo Quarto ottiene il decimo risultato utile consecutivo considerando anche gli impegni di Coppa Italia.
Insomma un bel segnale al campionato ed in particolare alle squadre occupanti le prime posizioni considerando i prossimi impegni dei gialloblu proprio con Francavilla e Bitonto.
Per i salentini continua il periodo negativo con la quinta sconfitta consecutiva, frutto anche oggi di un limite tecnico evidente in fase offensiva.
Ai ragazzi di mister Branà va chiesto un piccolo sforzo in più, quello di cercare di mettere il cuore oltre l’ ostacolo, perchè l’ impegno dimostrato fin ora è chiaro, apprezzato e sotto gli occhi di tutti, ma servirebbe quella piccola reazione d’ orgoglio pronta a determinare la valenza di questi sforzi, almeno fin quando non si potrà intervenire sul mercato per sopperire alle lacune presenti in questa squadra.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: vincono tutte. D: risorge il Bitonto. Ecc: colpo Canosa col Mola. Prom: il Polimnia sale al vertice

Weekend pieno seppo d’emozioni. Super positivo per le nostre rappresentanti in Serie C, le quali vincono tutte. A fasi alterne in D, dove il Bitonto torna a correre per la promozione, mentre il Gravina frena e il Molfetta pare in crisi. In Eccellenza, tralasciando l’ennesima vittoria (la dodicesima) del Barletta, i fari della ribaltra sono tutti per il Canosa che ha battuto il Mola. In promozione il Poliminia vince “a domicilio” in quel di Spinazzola e si regala il primato.

LEGA PRO – E’ stato un turno di campionato, la 16ma giornata, all’insegna dei tre punti per le nostre compagini. La capolista Bari (36 pti) ha rispettato il copione nel 3-1 con cui ha sconfitto il Latina. Bene anche il Monopoli (secondo con 30 pti), il quale ha sofferto, ma ha anche avuto la meglio sull’ostica Paganese: gara decisa nei minuti finali da un rigore trasformato da Mercadante. Incredibile il 3-2, infine, con cui la Fidelis Andria (quartultimo a 15 punti) torna da Messina. Il successo in terra sicula, su cui è stata determinante la marcatura della punta Alberti, vale doppio in quanto permette ai ragazzi di Ginestra di scavalcare in un sol colpo proprio i messinesi ed il Potenza. Prossimo turno (5 dicembre): il Bari sarà di scena al “Parternio”, contro l’Avellino, nel posticipo del lunedì; il Monopoli giocherà le sua carte in ottica playoff nella trasferta di Palermo; infine l’Andria se la vedrà col Picerno.

SERIE D – Dopo un periodo d’appannamento il Bitonto (terzo a 27 pti) torna al successo. Per la farlo i ragazzi di De Luca battono col più classico dei risultati (2-0) il Nardò al “Città Degli Ulivi”. Ma la 13ma giornata del Girone H non è stata tutta “rose e fiori”. Ha rallentato, infatti, il Gravina (ottavo con 19 pti), il quale ha perso 1-0 in casa della capolista Francavilla in Sinni. Non è andato oltre lo 0-0, poi il Bisceglie (undicesimo a 15 pti) in quel di Brindisi. Brutta batosta per il Molfetta (15 pti) che, fra le mura amiche del “Poli”, ne prende quattro (0-4) dal Fasano: red alert per la squadra di mister Bartoli, la quale ha smarrito la via del gol da ormai cinque turni di campionato. Infine il Team Altamura (quartultimo a 13 pti) che oltre il 90mo, con D’Errico, trova un insperato pari (1-1) a Sorrento. Prossimo turno (5 dicembre): il Bitonto sarà impegnato nell’ostica trasferta a Lavello; il Gravina riceverà il Sorrento, mentre il Bisceglie il San Giorgio; il molfetta andrà a Casarano ed infine l’Altamura che al “D’Angelo” affronterà il Fasano.

ECCELLENZA – La 12ma giornata del girone A vede il Barletta (primo con 36 punti) andare a vincere con un sontuoso 3-0 sul campo dell’Orta Nova. Per i ragazzi di Farina la fuga, dunque, prosegue con dodici vittorie su altrettante gare di campionato disputate. Il Corato (secondo a 27 pti, ma con una partita in meno), battuto proprio dai biancorossi nello scontro diretto del turno precedente, risponde “presente” con l’1-0 – griffato da Bozzi su rigore – al cospetto del fanalino Vigor Trani. Ma il palcoscenico, in questo turno, spetta al Canosa (12 pti). La squadra di mister Zinfollino batte con coraggio 2-1 la corazzata Città di Mola al “San Sabino” e si rilancia in zona salvezza. Bene anche l’Unione Bisceglie che, col 4-0 al Real Siti, e le sconfitte proprio dei molesi nonché del San Severo, è terzo con 22 punti. Male, infine, il Borgorosso Molfetta (terzultimo con 8 pti), maltrattato per 3-0 dall’Atletico Vieste. Nel girone B la Virtus Mola (sempre ultimo a 7 pti), sfiora l’impresa contro il più quotato Toma Maglie (2-2). Prossimo turno (5 dicembre): il Barletta riceverà il Manfredonia; ostica la trasferta a San Severo per il Corato; il città di Mola cercherà di riscattarsi contro l’Orta Nova; l’Unione Bisceglie andrà a Molfetta contro il Borgorosso; scontro diretto in quel di Stornarella per il Canosa contro il Real Siti, il fanalino Vigor Trani affronterà l’Atletico Vieste. La Virtus Mola (Gir. B) va ad Ostuni.

PROMOZIONE – Nel girone A cambiano le gerarchie dopo questa 12ma giornata. Il blitz (2-1) del Polimnia, proprio in quel di Spinazzola, permette a Roncone e soci di scavalcare i diretti avversari e di guadagnare la vetta in solitaria a 27 punti. Ma non è tutto. La sconfitta della squadra di mister Schiavone è un toccasana anche per l’Arboris Belli. I gialloverdi, infatti, battono 2-1 il Foggia Incedit e si piazzano al secondo posto (26 pti) proprio con la Nuova Spinazzola. Rallenta il Norba Bitritto (quinto con 25 pti) che ad Acquaviva, contro l’Atletico, non va oltre l’1-1. Il Don Uva (14 pti) perde 2-1 a Lucera, mentre il Capurso (terzultimo a 10 pti) cade in casa 0-2 con la Virtus San Ferdinando. Segnali positivi, infine, arrivano dalla Rinascita Rutiglianese (10 pti), che vince 1-0 lo scontro salvezza con l’Apricena, e dal Footbal Acquaviva (quintultimo a 12 pti), vincente per 1-0 in casa del fanalino Fesca Bari, sempre fermo a 2 punti. Prossimo turno (5 dicembre): tutto facile – sulla carta – per la nuova capolista Polimnia che al “Madonna D’Altomare” affronterà il Capurso; la Nuova Spinazzola andrà a caccia dei 3 punti in quel di Acquaviva contro il Footbal, mentre l’Arboris Belli andrà ad Apricena; il Bitritto affronterà il Fesca e l’Atletico Acquaviva sarà a Foggia per affrontare l’Incedit; scontro diretto fra Don Uva e Rutigliano in quel di Bisceglie.

Napoli, follia ultrà: assaltato un bus di laziali, feriti due tifosi e un agente

L’episodio in via Terracina, vicino allo stadio, prima della gara con la Lazio. Alcuni violenti sono stati portati in Questura per essere interrogati. In corso le indagini, non si possono escludere a breve provvedimenti restrittivi

Purtroppo la magia della serata dedicata a Maradona e un Napoli spettacolare e in vetta alla classifica, non ha fermato l’odio e l’imbecillità di certi soggetti violenti. È capitato in via Terracina, vicino allo stadio, prima della gara di domenica sera con un assalto di ultrà napoletani a un bus di tifosi laziali. Feriti 2 tifosi e un agente (curati all’ospedale San Paolo e subito dimessi) che insieme ad altri poliziotti ha cercato di separare le fazioni venute a contatto. Alcuni violenti sono stati portati in Questura per essere interrogati.

Provvedimenti

—  

Al momento si stanno svolgendo delle indagini e non si possono escludere a breve provvedimenti restrittivi, visto che con l’insediamento del questore Alessandro Giuliano…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Strefezza, prima doppietta in Italia

9                      Terza rete stagionale per Giuseppe Sibilli, sempre decisive e 9 punti portati al Pisa, di nuovo capolista della Serie BKT 2021/22: il giocatore nerazzurro ha siglato le reti determinanti per le vittorie su Spal (1-0 all’Arena), Monza (2-1 in casa) e sabato a Brescia (1-0).

 

2018                 Era dal 6 maggio 2018 che “Pepito” Rossi non segnava in gare ufficiali con club italiani: quel giorno andò a bersaglio in Genoa-Fiorentina 2-3 di serie A.

 

2019                 Era dal 2 novembre 2019 che non segnava Mattia Mustacchio: l’ultima volta era stato il 2 novembre 2019 in B, doppietta in Crotone-Perugia con la maglia dei rossoblu calabresi, 2-3 il finale di quel match.

 

3-3                   Primo 3-3 stagionale nella Serie BKT 2021/22, quello tra Lecce e Ternana. L’ultimo nella regular season cadetta risaliva al 6 febbraio 2021, Brescia-Cittadella.

 

38                    Rigore numero 38 parato in carriera da Gigi Buffon, il primo risalente al 1 dicembre 1996 in Udinese-Parma di serie A, calciato da Oliver Bierhoff che poi andò a segno sulla respinta. Quello di ieri sera a Como è il secondo in stagione parato da “Super Gigi” dopo quello a Cittadella ad Antonucci.

 

Il personaggio della settimana

Gabriel Strefezza firma la sua prima doppietta con squadre italiane, dal momento che la Lega ha assegnato all’argentino anche la terza rete giallorossa in Lecce-Ternana 3-3. Classe 1997, Strefezza ha segnato 7 reti in 14 partite con i salentini, nuovo personale primato in singola stagione.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Rotonda, mister Napoli: «Continuare a muovere la classifica è un buon segnale»


Mister Tommaso Napoli ha commentato il pari del suo Rotonda contro il Casarano:

“Continuare a muovere la classifica è un buon segnale. Eravamo partiti bene, abbiamo lottato , corso e combattuto. Giocare quasi tutto il secondo tempo in dieci, contro una buona squadra che gioca un calcio organizzato, non è stato semplice. Ma abbiamo dato tutto. Testa alla prossima”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «La prestazione di ieri dimostra che la squadra è viva»


Mister Di Costanzo ha commentato così il pari col Bisceglie:

“C’è del rammarico, il loro portiere ha compiuto delle parate straordinarie. Abbiamo avuto un approccio timido al match, poi però siamo venuti fuori con personalità. È un campionato complicato, tutti possono vincere contro tutti. La prestazione di oggi conferma che la squadra è viva. Andiamo avanti per la nostra strada senza pensare a sfortuna e rammarico”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Dries Mertens “re” di Napoli: moglie, figlio in arrivo, cibi preferiti e passioni

Il primo marcatore della storia del Napoli , Dries Mertens , viene da una famiglia dove lo sport ha sempre avuto un ruolo di primo piano. Il padre Herman, infatti, vinse cinque titoli del Belgio nella ginnastica a corpo libero. Ha insegnato al figlio il valore della disciplina in palestra, ha provato anche a convincerlo a fare atletica ma per Dries è sempre esistito solo il pallone. La mamma insegnava pedagogia all’università (“lei voleva che studiassi, ma i libri non sono fatti per me”), il fratello collabora con tv e radio in Belgio, oltre a far parte dell’entourage più stretto di Dries.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

LAVELLO – BITONTO ANTICIPATA A SABATO 4 DICEMBRE – U.S. Bitonto Calcio

Come da intese intercorse tra le due società, l’U.S. Bitonto Calcio comunica che il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha disposto per la gara Lavello – Bitonto l’anticipo a sabato 4 novembre, alle ore 14,30.

Il match, inizialmente programmato per domenica 5 dicembre, e valevole per la 14^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, si disputerà presso lo stadio “Franco Pisicchio” di Lavello (PZ).

Agustìn Laborda (Manfredonia): il mediano che viene da lontano

È da poco tre mesi, qui in Italia, e il suo italiano non è così male. Disponile e sorridente, così si è presentato ai nostri microfoni: “L’accoglienza è stata ottima, non pensavo di trovarmi così bene fin da subito. Anche a Grottaglie, seppur sono stato per pochissimo tempo, ho compreso che qui in Europa il gioco del calcio è più tecnico, i ragazzi fin da piccoli sono indottrinati. In Argentina, o comunque in Sudamerica, i bambini sviluppano una velocità e uno scatto differente, giocando tantissimo per le strade. Così ho iniziato io, a sei anni”.

Il giovane centrocampista è cresciuto a Buenos Aires e lì ha forgiato il suo ruolo: “All’inizio ero arruolato come mediano, infatti il mio primo numero di maglia fu il 5 (ci tiene a precisare che invece, qui in Italia, il numero del mediano solitamente è il 6 ndr.) e penso che il centrocampo sia il mio posto. Posso servire la mia squadra in varie occasioni e non amo molto il gioco “ristretto”. Credo che un buon gioco offensivo, se non troppo enfatizzato, sia il migliore, senza tralasciare le decisioni del mister e le varie rivali, sempre diverse tra loro”.

La famiglia è un tassello importante per un giovane che, per inseguire i suoi sogni, si allontana; proprio su questo si sofferma: “Ho due fratelli e una sorella, amano tutti il calcio e mi sostengono sempre. Mi spiace vederli poco, ma siamo sempre in contatto. La pandemia è stata traumatica per tutti, per chi pratica sport di squadra ancora di più, e rivivere queste emozioni fa sempre bene. Sono fieri di me”. Il gruppo? È eccezionale, poi avendo in squadra altri due “hermanos argentinos” (l’attaccante D’Imperio Santiago e il difensore Morro Nicolas), mi fa sentire di più a casa e ci divertiamo tantissimo, sembriamo dei pazzi (ride, ndr). Il mister si prodiga per noi e mette al primo posto la nostra persona, questo lo rende speciale”.

L’argentino ha addirittura giocato in Grecia, a Ael Lekfimmi (Corfù) e spiega: “Ci sono tantissimi italiani lì, ci sono stato per un anno (2020/2021 periodo pandemico), però in precedenza ho tastato il terreno spagnolo (2019/2020 PE Sant Jordi e dopo CD Inter Ibiza). Ma l’emozione più grande l’ho vissuta quando mi hanno contattato per un provino all’Excursionistas, squadra della mia città”.

Infine, Laborda ha aggiunto che è fiducioso nei confronti dei progetti del mister (l’allenatore Franco Cinque ndr.), che riguardo la sconfitta contro l’U.S Bisceglie ha dichiarato di aver compreso durante i momenti-cardine che hanno portato alla sconfitta, condizionati anche da alcuni episodi arbitrali. Nonostante ciò, ha concluso, i primi 60 minuti di gara i suoi biancocelesti avevano dominato.

Con il costante sostegno dei tifosi, le prossime sfide saranno affrontate meglio: parola di Laborda.

______________________________________________________________

Han pasado un poco más de tres meses, aquí en Italia, y tu italiano no es tan malo. Estaba dispuesto y sonriente, por lo que se presentó a nuestros micrófonos: “La bienvenida fue excelente, no pensé que me encontraría tan bien de inmediato. Incluso en Grottaglie, aunque llevo muy poco tiempo, me di cuenta de que aquí en Europa el juego del fútbol es más técnico, se adoctrina a los niños desde pequeños. En Argentina, o al menos en Sudamérica, los niños desarrollan una velocidad y sprint diferente, jugando mucho en las calles. Entonces comencé cuando tenía seis años ”.

El joven centrocampista creció en Buenos Aires y allí forjó su papel: “Al principio estaba inscrito como centrocampista, de hecho mi primer número de camiseta fue el 5 (quiere precisar que en cambio, aquí en Italia, el número de medianos suele ser 6 ed) y creo que el mediocampo es mi lugar. Puedo servir a mi equipo en varias ocasiones y no me gusta mucho el juego “restringido”. Creo que un buen juego ofensivo, si no demasiado enfatizado, es lo mejor, sin descuidar las decisiones del técnico y de los distintos rivales, que siempre son diferentes entre sí ”.

La familia es una pieza importante para un joven que, para perseguir sus sueños, se marcha; Precisamente en esto se centra: “Tengo dos hermanos y una hermana, todos aman el fútbol y siempre me apoyan. Lamento ver poco de ellos, pero siempre estamos en contacto. La pandemia ha sido traumática para todos, para quienes practican deportes de equipo aún más, y revivir estas emociones siempre es bueno. Están orgullosos de mí ”. ¿El grupo? Es excepcional, luego tener otros dos “hermanos argentinos” en el equipo (el delantero D’Imperio Santiago y el zaguero Morro Nicolás), me hace sentir más como en casa y nos divertimos mucho, nos vemos como locos (risas, ed) . El entrenador hace todo lo posible por nosotros y pone a nuestra persona en primer lugar, eso lo hace especial ”.

El argentino incluso ha jugado en Grecia, a Ael Lekfimmi (Corfú) y explica: “Hay muchos italianos ahí, yo llevo un año (periodo de pandemia 2020/2021), pero antes probé el suelo español (2019 / 2020 PE Sant Jordi y después CD Inter Ibiza). Pero la emoción más grande la experimenté cuando me contactaron para una audición en los Excursionistas, un equipo de mi ciudad ”.

Finalmente, Laborda agregó que confía en los planes del técnico (Franco Cinque), que respecto a la derrota ante el U.S Bisceglie declaró que entendió durante los puntos cruciales que llevaron a la derrota, también condicionada por algunos episodios. A pesar de esto, concluyó, los primeros 60 minutos su biancocelesti había dominado la raza.

Con el apoyo constante de la afición, los próximos retos se afrontarán mejor: palabra de Laborda.

Michela Rinaldi

Inter: Da Dzeko-Lautaro al boom di Calha: Inzaghi, quante vie per lo scudetto

Il tiro da fuori di Hakan è l’ennesima soluzione: Simone si gode punte rapaci, cross laterali e inserimenti

Conticello-D’Angelo

L’Inter in Laguna ha detto 33 e il medico ha dato il responso: il paziente gode di ottima salute. Anzi, non era mai stato così bene. I nerazzurri segnano almeno un gol a partita dall’inizio del ritorno 2020-21: 33 di fila appunto, record di sempre. Ora, però, Inzaghi affina la macchina da gol con nuove soluzioni. Ad esempio, a Venezia ha sfruttato un tiro secco da fuori e la cosa non succedeva da un po’: è l’ennesima dimostrazione della capacità nerazzurra di colpire (quasi) in ogni modo. Dieci almeno.

1) TIRO DA FUORI

—  

La crescita verticale di Calha nasce da quel suo nuovo modo di muoversi: autoritario e deciso, basta timidezza. Poi, però, pesa la balistica: Calhanoglu è l’arma per tentare calci tagliati da fermo e calci decisi da fuori. Il tiro secco contro il Venezia è stato forse meno bello di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Serie A – Rigori, media attuale vicina a quella del record. Effetto VAR?

Uno studio statistico mette in rilievo la notevole quantità di rigori decretati negli ultimi campionati

I 187 rigori decretati nelle 380 gare giocate nel campionato 2019-20 rappresentano il record assoluto per quello che riguarda i campionati di Serie A a girone unico.

La media di 4,92 penalty a giornata, infatti, fu molto superiore ai 3,68 che rappresentavano il precedente record assoluto stabilito nella stagione 1949-50 (in cui vennero assegnati 140 rigori nel corso del campionato).

Non sappiamo se si tratta, o meno, di uno degli effetti dell’introduzione del VAR (in uso dal 2017-18), ma la differenza, anche con la maggior parte delle medie delle annate precedenti, è abbastanza evidente come dimostra la tabella sottostante.

Di seguito pubblichiamo una tabella da cui emerge l’evidente incremento del numero di rigori concessi negli ultimi campionati rispetto alle stagioni precedenti:

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Città di Mola, il DS Dammacco dopo il KO di Canosa fa il mea culpa

Il Città di Mola ha trovato in quel di Canosa la quarta sconfitta del girone d’andata. Tramite la pagina Facebook del club il Direttore Sportivo Danilo Dammacco ha fatto il mea culpa: “Nessun uomo sarà mai un grande leader se vuole fare tutto da solo, o prendersi tutto il merito per averlo fatto.”È la capacità di innovare che distingue un leader da un epigono.” “Il vero leader non è il più forte o il più bravo, ma è quello che aiuta gli altri ad essere più forti e più bravi.”Chiedo scusa alla piazza x l’atteggiamento messo in campo dai nostri ragazzi oggi! Ma non è giusto contestare il tutto, siamo quelli che hanno vinto contro altre squadre e siamo quelli che abbiamo perso oggi (ieri ndr) … non è cambiato nulla … SONO IO IL PRIMO RESPONSABILE E MI ASSUMO LE COLPE .. forse è stato sbagliato l’atteggiamento e aver sottovalutato da parte dei giocatori L avversario.. ma adesso sotto col lavoro e riprendere da dove abbiamo lasciato.. un progetto che ci porterà a grandi soddisfazioni..!“.