Inarrestabile Sly United, 5-0 al Modugno e Non successo in dieci gare

È una Sly United inarrestabile quella che supera il Modugno nella decima giornata di campionato. Doppietta di Lacarra e Zotti e un gol di pregevole fattura di Faliero: queste le firme della goleada biancorossa. Allo Sly Stadium termina 5-0 per i biancorossi che consolidano il primo posto con 28 punti e 42 reti fatte in dieci gare.La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 confermando in blocco la difesa vista a Cerignola: Ancona-Azzariti-Clementini-Loseto, a centrocampo Colella-De Vezze-Faliero con Zotti ad agire alle spalle di Loseto e Lacarra. Parte subito forte la Sly United che crea tanto ma non riesce a concretizzare nella prima parte della prima frazione: Lacarra ci prova ma non coglie il bersaglio grosso, mentre Daniele De Vezze è fermato soltanto dalla traversa. Ma a metà della prima frazione si spezza l’incantesimo e Zotti conquista e finalizza il rigore dell’1-0. La formazione biancorossa continua a creare ma non riesce a trovare la via del raddoppio, il primo tempo termina 1-0.
SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione entra in campo un’altra Sly United, più pimpante e determinata. Dopo pochi giri di lancetta, arriva il raddoppio sempre su calcio di rigore: questa volta si presenta sul dischetto Pepè Lacarra che spiazza l’estremo difensore ospite. Ma la squadra biancorossa non è sazia di gol e continua a macinare gioco: Ivan Loseto scende sulla fascia sinistra e trova Zotti, che da pochi passi cala il tris e trova il suo decimo centro stagionale. In doppia cifra ci arriva anche Lacarra con un gol che ricorda quello del 2-0 contro il Manfredonia: un siluro sotto la traversa, imparabile per il portiere. Si unisce al festival del gol anche Marino Faliero che con una conclusione a giro pesca il quinto gol.È festa per la Sly United che trova il nono successo in dieci gare di campionato e si porta a 28 punti in vetta alla classifica del Girone A di Prima Categoria. Non c’è tempo di festeggiare per i biancorossi che bisognerà scendere di nuovo in campo.

Il Canusium si aggiudica i tre punti anche nella prima uscita stagionle

Dopo il successo interno nella gara inaugurale, il Canusium si aggiudica i tre punti anche nella prima uscita di stagione. A farne le spese, questa volta, é la Virtus Bisceglie, una tra le new entry del campionato 2018/19. Certamente i padroni di casa avevano voglia di fare bene in quello che è stato il loro esordio tra le mura amiche del “Di Liddo”. L’undici iniziale di mister Lamanna vede in campo il capitano Sansonna F. tra i pali, una linea difensiva a tre formata da Laluce, Sansonna D. e Leone, in mediana il rientro al centro di Curci con Mangione e Lacerenza ai lati e Forina e Minerva ad occupare le fasce, l’ attacco affidato ai piedi di Vecchigno e Diviccaro. Dopo un quarto d’ora di gioco, Vecchigno é bravo ad approfittare di un’incertezza del difensore avversario e in velocità a depositare il pallone alle spalle del portiere, per la rete dell’uno a zero di stampo rossoblu’. La prima frazione prosegue senza il proliferarsi di limpide occasioni da rete da parte di entrambi gli schieramenti, finchè intorno allo scadere dei primi 45 minuti, Lacerenza, con un colpo di testa in area, costringe l’estremo difensore della Virtus ad effettuare un difficile intervento. Nella ripresa, i rossoblu’, seppur possono recriminare su di una rete, dubbiosamente annullata a Diviccaro, non riescono a costruire l’occasione per trovare il gol del 2 – 0 e “sedare” i padroni di casa, che man mano, sulle ali dell’entusiasmo salgono di intensitá. Al 68′ Decandia, per la Virtus Bisceglie, calcia una punizione insidiosa che mette alla prova i riflessi di capitan Sansonna F. , mentre al 86′ Mastrapasqua colpisce la parte alta della traversa. Il Canusium peró tiene botta all’agonismo avversario, forte delle prestazioni di Laluce e di Sansonna D., quest’ultimo, alla prima da titolare, che mettono in campo l’esperienza necessaria; da segnalare anche la sicurezza in uscita, del capitano rossoblu’, che non teme contrasti e piú volte fa suoi dei palloni insidiosi, subendo anche qualche carica. Il Canusium dimostra di saper usare il carattere contro un avversario agonisticamente scorbutico e inchioda il risultato sullo 0 – 1 finale, incassando la seconda vittoria in altrettante partite. Per il terzo turno di campionato, la squadra ospita domenica prossima al San Sabino la Fulgor Molfetta 2008, con l’auspicio di dare continuità ai risultati.

Casarano- Molfetta Calcio 0-0 I biancorossi bloccano la capolista e sono a -1 dalla zona play-off

La Molfetta Calcio ottiene un ottimo punto esterno contro la capolista Casarano e nel finale sfiora anche la vittoria sprecando una clamorosa occasione da goal.Il match è condizionato dal campo pesante, a causa dell’abbondante pioggia, che non ha concesso uno sviluppo del gioco lineare da parte di ambo le squadre.
Nella prima frazione si rendono più pericolosi i padroni di casa, prima con una punizione di Mincica al 13′ deviata da Petruzzelli e, soprattutto, al 22′ con la traversa di Di Rito dopo una gran semi-rovesciata. La Molfetta Calcio è schierata con la novità Roselli titolare come esterno di centrocampo, con Vitale in avanti a supporto del solo Ventura (Bozzi siede inizialmente in panchina). La squadra è votata, anche per questo, alle ripartenze e lascia il pallino del gioco ai padroni di casa. Solo nel finale di prima frazione I biancorossi si rendono pericolosi e lo fanno con Cfarku che raccoglie un cross da destra di Vitale ma non riesce ad impensierire più di tanto il portiere di casa.Nella ripresa, invece, i biancorossi rientrano in campo con un piglio diverso mentre il Casarano non riesce ad incidere. I salentini ci provano, di fatti, solo con un destro da fuori di Mincica di poco a lato mentre per i biancorossi è Vitale a rendersi pericoloso con un grand destro dalla distanza deviato dal portiere Grasso. Nel finale, invece, la clamorosa occasione per ottenere i tre punti capita sui piedi di Cfarku che tutto solo, nei pressi della linea di porta, sbilanciato, spara alto una palla messa al centro da destra.La Molfetta Calcio ottiene così il secondo pareggio consecutivo per 0-0 e sale a quota 17 punti in classifica, a solo un punto di distacco dal quinto posto, attualmente occupato dall’A. Vieste, che vale i play-off.Domenica prossima nuovo match casalingo: i biancorossi ospiteranno al Paolo Poli il Barletta, attualmente terzo in classifica.

Il G.S. Troia liquida il San Giovanni Rotondo e vola in classifica

Nella domenica dedicata alla violenza sulle donne, il G.S.Troia scende in campo portando in volto il segno del rossetto: ‘Non è normale che sia normale’, oltre ad essere il titolo della campagna, é un grido che viene dal profondo del cuore. Tutta la Società gialloverde si stringe attorno alle famiglie vittime di questa piaga. Giornata piovosa e manto erboso pesante. Si gioca a porte chiuse per ragioni dovute alla messa in sicurezza degli spalti. Nell’ostico terreno di San Giovanni, dove il Troia non vince da sei anni, mister Cesare Di Franco, cerca di sfatare il tabu’, schierando gli stessi undici di domenica scorsa: fra i pali Curiale; difesa a quattro con Salandra, Tozzi, Potito e Di Gennaro; centrocampo a tre con Spatola al centro supportato da Pacifico e Marracino; nella zona offensiva Perna è affiancato da Morena e Savino. A disposizione c’è il ritrovato Berardi, Festa, Lostorto, Tricarico, Giordano, Ciccarelli, de Biase e Casoli. Come già si prevedeva, l’incontro, malgrado l’ultima posizione in classifica dei padroni di casa, non risulta semplice, data anche la voglia di riscatto del San Giovanni e l’abitudine a giocare in un campo in erba naturale. I gialloverdi non disputano una delle migliori gare ma al 15′ passano in vantaggio con un diagonale chirurgico da fuori area di Pacifico che si insacca per la rete del vantaggio troiano. Fa buona guardia Curiale anticipando le offensive giallo blu. Non si rischia nulla il Troia ma non si riesce a raddoppiare. Nella ripresa i ragazzi di mister Cesare Di Franco entrano più determinati ma è il San Giovanni che va in rete pareggiando i conti al 10′ su una ripartenza che vede la difesa gialloverde un po’ distratta. Di Franco corre ai ripari e fa entrare de Biase al posto di Potito: difesa a tre squadra votata all’attacco. La mossa tattiva porta subito i risultati dovuti: è Perna a procurarsi un rigore che Tozzi realizza con freddezza spiazzando l’estremo di casa. Con il vantaggio il mister riposiziona la difesa a quattro con l’ingresso di Giordano. Il Troia amministra senza più soffrire. Entra anche Casoli per Savino e Berardi per Perna. I gialloverdi,a cinque minuti dal termine la chiudono con un gol da antologia del neo entrato de Biase che la mette all’incrocio. Termina, dopo quattro minuti di recupero, con l’ormai consueto 3 a 1, risutato che caratterizza il 90% delle vittorie gialloverdi di questa stagione. Il Troia si porta a 19 punti in 8 gare con 6 vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta: gialloverdi che non presentavano questo score in seconda categoria dai prima anni. Migliore attacco del torneo. Ma già da lunedì la testa deve essere rivolta al big match ‘casalingo’ con il Cagnano. I ragazzi devono prepararsi nel migliore dei modi per continuare questa bella striscia positiva che sta conivolgendo i tifosi che, dopo diversi anni, stanno ritornando a seguire la squadra.

Atletico Vieste, Sciacca non basta, a Molfetta termina 1-1

Termina 1-1 il posticipo della 12° giornata del campionato di Eccellenza pugliese tra Molfetta Sportiva e Atletico Vieste. Un punto che soddisfa soprattutto i padroni di casa che dopo Brindisi strappano un altro importante pareggio contro una delle squadre più in forma del momento. Tante occasioni sciupate dai garganici che però nel finale hanno rischiato anche di andare sotto sugli sviluppi di un contropiede di Cesareo.

Prima dell’inizio del match il toccante minuto di raccoglimento per ricordare Antonello Giordano, direttore di gara della sezione A.I.A. di Bari, che volere del destino era stato anche designato per arbitrare questa partita, prematuramente scomparso in settimana a causa di un incidente stradale.

CRONACA – Parte bene la formazione viestana che si rende pericolosa già nel corso del 5′ con un tiro da fuori di Caruso che termina di poco alto. Due minuti più tardi Cesareo prova a penetrare in area ma è prontamente fermato dallo stesso centrale foggiano. La gara si sblocca al 17′ con Sciacca che da autentico bomber stoppa la sfera all’interno dell’area e supera Orizzonte con un chirurgico diagonale. La gioia del gol dura però appena un giro di lancette perché su capovolgimento di fronte Cesareo sfrutta una disattenzione difensiva e beffa Tucci per l’1-1. La squadra di casa lascia l’iniziativa ai garganici preferendo la fase difensiva a quella offensiva e alla mezz’ora Vieste che sfiora il nuovo vantaggio con Sciacca che conclude di testa a lato su cross di Russo. Ancora biancocelesti un minuto più tardi con Raiola che a botta sicura impegna Orizzonte costringendolo a respingere. Nel finale di frazione proteste ospiti per l’atterramento in area di Mosca non ravvisato dal direttore di gara. È anche l’ultimo sussulto del primo tempo, si va negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 1-1.

Nella ripresa la musica non cambia, con il Vieste a fare la partita ed il Molfetta lì ad attendere per poi ripartire in velocità. Al 3′ piazzato di Colella direttamente in porta, Orizzonte devia in angolo. Stessa sorte per la punizione calciata un minuto più tardi. Ci prova anche Mosca di testa mandando alto, ma all’8′ i biancorossi rischiano di passare avanti con uno scatenato Cesareo che in acrobazia spedisce di poco alto. Al 24′ tiro a giro di Precchiazzi dal limite dell’area, Tucci respinge corto ma è poi bravo Gallo a salvare sulla linea di porta. Aumentano le occasioni sprecate dai garganici che al 41′ sfiorano il vantaggio ancora con una punizione di Colella che Orizzonte salva. Vengono concessi 4′ di recupero e proprio nel finale la squadra di patron Lanza rischia di passare avanti con Cesareo che conclude con Tucci che salva poco prima che la sfera varcasse la linea di porta. Termina dunque in parità il match del “Paolo Poli”.

Punto che consente al Molfetta di raggiungere quota 8 punti al penultimo posto in coabitazione del Mesagne, in attesa della pronuncia del Giudice Sportivo sul match dei brindisini col San Severo sospeso per un blackout al 45′ della ripresa con i dauni avanti 1-0. Biancocelesti che invece ottengono il sesto risultato utile consecutivo agganciando il Gallipoli a quota 18 entrando in zona play-off. Nel prossimo turno Molfetta di scena sulla terra battuta di Avetrana contro l’Alto Salento, Vieste che riceverà al “Riccardo Spina” l’Unione Calcio Bisceglie.

MOLFETTA SPORTIVA-ATLETICO VIESTE 1-1
RETI: 17′ p.t. Sciacca (AV), 18′ p.t. Cesareo (MS).

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, De Finis (13′ s.t. Iwula), Leone, Lamatrice, Leone, Cafagna, De Tullio (9′ s.t. Colapinto), Precchiazzi, Zambetta, Cesareo, Antonelli. A disposizione: Terlizzi, Desimini, D’Aniello, Amorese, Pasculli, Desimine, Tortosa. Allenatore: Alessio Vilardi.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Russo (33′ s.t. Dimauro), Gallo, Caruso, Raiola, Di Nardo, Mosca, Colella, Sciacca (39′ s.t. Gentile). A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Vulcano, Mangini, Kanatè, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Leonardo Grimaldi e Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
NOTE. Serata parzialmente nuvolosa. Temperatura intorno ai 13°. Un minuto di raccoglimento in ricordo di Antonello Giordano, direttore di gara della sezione di Bari scomparso in settimana dopo un incidente stradale.
AMMONITI: Leone, Antonelli, Precchiazzi (MS); Sciacca, Caruso (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 0′ p.t.; 4′ s.t

Un punto a testa nel derby tra Ostuni e Carovigno

Un gol a testa per muovere la classifica al Comunale di Ostuni
Derby molto sentito dai ragazzi di mister Vignola che affrontano un buon Ostuni nella città bianca. Partita dura, ambedue le squadre non vogliono perdere e mettono in campo tutta la grinta disponibile. La posta in palio è alta, specialmente per i rossoblù che dopo il rientro delle dimissioni di mister Vignola vogliono dare una forte scossa all’ambiente carovignese, e in parte ci riescono. Un toccante minuto di raccoglimento ad inizio partita per ricordare la tragica perdita del calciatore del Martina Franca Fabiano Colucci e la prematura scomparsa dell’arbitro Antonello Giordano che anche noi ricordiamo con affetto. Poi fischio d’inizio.Il primo tempo ben bilanciato, mister Vignola affronta i cugini di mister De Nitto con un 4-4-3 abbastanza efficace. Il trittico di testa è formato dal rientrante Tidiane, Greco e Diagnè. Difesa carovignese molto attenta con Danese in gran spolvero e un ottimo Urso. Unico errore commesso dalla difesa è sul gol del vantaggio ostunese ad opera di Morelli che, lasciato solo sulla sinistra, con un tiro preciso batte Abatematteo.Ripresa con più determinazione dei rossoblù. La pioggia fitta e improvvisa rende difficile il terreno di gioco. Somma impegna Abatematteo su un calcio di punizione preciso che il portiere rossoblù manda sopra la traversa. Greco è poco preciso, ma infastidisce la retroguardia locale che stenta a controllare Tidiane e Diagnè. Un calcio d’angolo battuto magistralmente da Greco attraversa tuta l’area avversaria e Tidiane in ritardo sfiora il gol. Il pareggio viene subito dopo in azione in area, è proprio Tidiane che ha il pallone giusto e questa volta non sbaglia. Sul risultato di parità l’Ostuni assale la porta rossoblù, ma le ripartenze del Carovigno sono insidiose e non vengono ben sfruttate, altrimenti oggi ci sarebbe stata la vittoria. Un punto che comunque muove di poco la classifica è dà fiducia a tutto lo staff rossoblù. Migliore in campo Alessandro MORETTI.

Il Martina vince nel segno di Fabiano

Contro il Don Uva Calcio i biancoazzurri hanno dato prova di una grande prestazione, su un campo difficile e pesante, e dedicano la vittoria al loro compagno Fabiano Colucci, scomparso una settimana fa. Partita dominata per larghi tratti e poi decisa dalle reti di Amodio (autogol), Cristofaro e Mummolo.

LA GARA

Martina subito in vantaggio al primo minuto con un’autorete della difesa ospite su tiro di Amodio. Non passano neanche sessanta secondi che è ancora il Martina pericoloso in avanti, questa volta con una grande azione firmata Mummolo: il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa. L’avvio è subito in favore dei padroni di casa che continuano ad attaccare con una grande discesa di Cristofaro sulla sinistra. Il Don Uva si affaccia per la prima volta nell’area biancoazzurra con una conclusione abbondantemente fuori. Al 10’ una nuova clamorosa azione da rete di Mummolo che di un soffio mette fuori al palo alla destra del portiere ospite. Un minuto dopo è ancora l’attacco martinese ad impensierire l’estremo difensore: Amodio tira dal limite e Troilo para in extremis. Al quarto d’ora ci prova ancora Amodio che inquadra bene lo specchio della porta e Troilo para in due tempi. Un primo tempo a senso unico per il Martina che sfiora il raddoppio con una bella combinazione tra Cristofaro e Mummolo, il tiro di quest’ultimo finisce di poco fuori. Al 25’ Modou viene colpito in uno scontro di gioco e resta a terra. Per lui un infortunio che lo costringe ad uscire dal terreno di gioco: esce fra le lacrime il centrocampista che viene sostituito da Oliva. Alla mezz’ora è il Don Uva che prova a prendere coraggio in avanti ma con conclusioni che non impensieriscono la difesa casalinga. Il Martina ci prova ancora con un’altra azione degna di nota, questa volta con Cristofaro e Oliva il cui tiro termina fuori. Minichini viene chiamato in causa poco dopo da Sallustio ma l’estremo difensore biancoazzurro para in due tempi. Il terreno di gioco pregiudica i bei fraseggi del Martina poiché molto scivoloso. I giocatori risentono purtroppo di un equilibrio precario scivolando facilmente sul manto dissestato. Al 40’ punizione dal limite per il Don Uva ma Menichini rinvia a pugni uniti. Il pallone resta nella zona di attacco del Don Uva che sbaglia clamorosamente e mette fuori a porta vuota. Il Martina sembra per il momento aver lasciato l’iniziativa al Don Uva che si spinge in avanti con incursioni che si fermano al limite dell’area biancoazzurra. Poco prima dello scadere del primo tempo è calcio d’angolo per il Martina: Cristofaro si fa trovare pronto all’appuntamento col gol e centra lo specchio della porta con una deviazione che spiazza il portiere ospite. Scoppia così la gioia e l’emozione di tutta la squadra che si riunisce ed esulta attorno allo striscione realizzato per Fabiano. Alla prima frazione di gioco vengono concessi 2 minuti di recupero.

Nella ripresa è subito Martina in avanti con tiro da fuori area di Oliva. Subito dopo è la volta di capitan Fumarola che mette di poco al lato. Il Martina riprende ad attaccare a testa bassa. Al 3’ minuto Amodio lanciato verso la porta viene atterrato, guadagnando così una punizione dal limite; sul pallone c’è Fumarola che tira deciso e Troilo para. Il minuto successivo è ancora Martina con Mummolo che sfiora il gol. Il portiere si salva in extremis e sulla ribattuta c’è Cristofaro il cui tiro è fuori. Seguono minuti in crescendo per il Don Uva che guadagna una punizione al limite dell’area destro. Dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa la prima sostituzione per gli ospiti: fuori D’Addato dentro Preziosa. Bella combinazione Mummolo-Oliva che si invola sulla fascia procurando un calcio d’angolo per il Martina. Ancora una punizione per il Don Uva dalla tre quarti. Al 20’ Cataldo viene sostituito per infortunio da Sallustio. Per il Martina fuori Stanzione dentro Tropiano. Il Martina continua a creare in avanti ma senza successo. Al 25’ ancora un cambio per gli ospiti: Amoroso per Troilo mentre per il Martina fuori Masi per Terrafino. Il Don Uva tenta di farsi avanti ma gli ospiti non risultano lucidi sotto porta. Ancora una sostituzione per il Martina alla mezz’ora: è Cazzetta ad entrare in campo per Laguardia. Un minuto dopo il Don Uva sfiora il gol con Pasculli che su azione dalla fascia sinistra fa partire il tiro che centra in pieno la traversa. A questo punto della gara il Martina sembra soffrire le ripartenze degli ospiti. Ma c’è ancora tempo per una punizione per parte: per il Martina il tiro di Mummolo ribattuto dalla barriera e Pasculli batte dal limite direttamente fuori. Amoroso commette un brutto fallo ai danni di Cristofaro che poco dopo lascia il terreno di gioco, al suo posto Miola. Sullo scadere del tempo regolamentare arriva la rete del 3 a 0 siglata da Mummolo. La partita termina con 5 minuti di recupero e tutti i giocatori si stringono in un cerchio attorno allo striscione dedicato a Fabiano Colucci per un simbolico abbraccio al compagno di squadra, con un lungo e forte applauso di tutto il pubblico dello Stadio Tursi.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Cristofaro, Amoruso, Modou, Amato, Fumarola (K), Amodio, Masi, Mummolo. A disp.: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Serio, Miola, Terrafino, Tropiano, Oliva. All.: Marasciulo.

DON UVA CALCIO
Troilo R., Sasso, Grosso, De Cillis G., Cataldo (K), Troilo D., D’Addato, Porcelli, De Cillis S., Pasculli, Sallustio. A disp.: Cassanelli, Serino, Tommasi, Berardi, Preziosa, Sallustio M., Amoroso. All.: Carlucci

Arbitro: Sig. Nicola De Candia Sez. di Bari
Assistenti: Giuseppe Francesco A Magnifico Sez. di Bari – Giuseppe Insabato Sez. di Bari
Reti: 1’ Amodio (autorete), 42’ Cristofaro, 90’ Mummolo

Avetrana, non bastano 3 reti per tornare al successo

Salentini beffati a Terlizzi proprio allo scadere del match

La prima frazione di gioco è abbastanza equilibrata nonostante un’Avetrana giunta a Terlizzi in formazione rimaneggiata. Al 18’passa il Terlizzi con unq conclusione di Liberio. La gara sembra spegnersi dopo il vantaggio dei padroni di casa ma si rianima con il pareggio stupendo di Ciriolo che colpisce dopo un lungo forcing il Terlizzi. Nella ripresa inizio sprint degli ospiti che passano in vantaggio con lo scatenato Ciriolo ma il Terlizzi non sta a guardare e sigla il pareggio con Di Cosola dopo che l’Avetrana aveva sprecato 3 nette occasioni con i suoi uomini migliori. La partita sembra essere sceneggiata da un regista thriller perché i tarantini ripassano in vantaggio con il solito Mignogna, grande conclusione da fuori la sua al 35′. A pochi minuti dal termine però poco prima del fischio finale arriva la doccia fredda per l’Avetrana, Cormio è il più lesto di tutti ed insacca sfruttando la disattenzione della retroguardia ospite. Pareggio e beffa per un’Avetrana che non riesce a scrollarsi di dosso la sindrome della pareggite.

TERLIZZI-AVETRANA 3-3

RETI: 33’pt e 4’st Ciriolo,18’pt Liberio, 25’st Di Cosola, 35’st Mignogna,45’st Cormio.

TERLIZZI: Amoruso, Liberio, Bitetti (7’st Colella), Maselli (8’st Visaggi), Stella, Leone, Petrosino, Cormio (Tempesta 45’st), Caruso, Stefani, Di Cosola. Panchina: De Chirico, De Leo, Schirone. All. Anaclerio.

AVETRANA: Maraglino, Iaia (40’st Carrozzo), Margagliotti, D’Amicis, Greco, Franco, Alemanni (25’pt Castano (1st Kone), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna. Panchina: Petrelli, Lecce, My, De Tommaso, Nunzella, Durante. All. Branà.

Arbitro: Lacarini di Barletta. Assistenti: Favilli e Latini di Foggia

Rinascita Rutiglianese, finalmente vittoria. Piegata la Vigor Moles con un secco 3-0

Dopo quasi due mesi di astinenza da vittoria – l’ultima, alla vigilia di oggi, era datata 30 settembre (0-3, a Castellana, col Trulli) -, la Rinascita Rutiglianese torna a vincere. Torna, soprattutto, a sorridere ad epilogo di una prestazione convincente, valsa sia l’immediato riscatto dopo la disfatta di Bitetto e, al contempo, la prima affermazione casalinga in stagione. A farne le spese, nella domenica del riscatto, la Vigor Liberty San Paolo, stesa dalle reti di Pizzuto, Iurlo e Pinto.

CRONACA – Mister Corti deve rinunciare all’indisponibile Lofano ma ritrova, dal 1′, Barbati in mezzo al campo. In avanti spazio al tandem Bux – Pizzuto. Carella, sponda Liberty, si affida, invece, alla qualità di Francesco ed Alfredo Tenzone, oltre che all’estro dell’ex di turno Catalano. Il primo appunto sui taccuini si registra al 10′: Giangaspero si complica la vita con un rischioso retropassaggio ma Colagrande è abile, con la testa, a rifugiarsi in calcio d’angolo. L’ex portiere della Virtus Bitritto, un minuto dopo, è costretto a sporcarsi anche i guantoni per neutralizzare un colpo di testa di Pizzuto. Al 12′ si fa viva anche la Vigor Liberty: Gernone serve un assist involontario ad Adige che, col piatto, non inquadra la porta da posizione ottimale. Due minuti più tardi, la Rutiglianese sblocca il risultato. Tanzella – tra i migliori in campo nelle file dei locali – serve, con uno splendido filtrante, Pizzuto che, a tu per tu con Colagrande, opta per un comodo pallonetto e trova la rete dell’1-0. Gli ospiti accennano ad una timida reazione ma la Rutiglianese mostra una spiccata concentrazione soprattutto in fase difensiva. In avanti, poi, il lavoro sporco delle punte – Bux e lo stesso Pizzuto – permette il dispiegarsi di trame tanto efficaci quanto pericolose. Alla mezz’ora, Bux verticalizza per Palasciano, la cui conclusione viene disinnescata da Colagrande. Azione fotocopia al 34′: Palasciano, stavolta, opta per l’assist a Baldè che, ben appostato sul secondo palo, si divora clamorosamente il bis a porta praticamente sguarnita. Alfredo Tenzone prova a “spezzare” la pressione offensiva rutiglianese ma il suo tiro, dall’interno dell’area, trova la risposta, coi pugni, di Fortunato. Ultimi minuti di primo tempo a forti tinte granata. Al 41′ Iurlo ci prova dalla distanza ma Colagrande si distende e devia in angolo. Passano soli tre minuti, però, e un’azione con gli stessi protagonisti conosce tutt’altro epilogo: Iurlo ritenta il jolly e, complice un rimbalzo fortuito, riesce a beffare Colagrande per il 2-0. Corsa verso la panchina, abbraccio a mister Corti – come accaduto, per altro, con Pizzuto -e il “Comunale” apprezza.

Nella ripresa, la Rutiglianese ha subito una ghiotta chance per chiudere i conti. Azzariti “strattona” Pizzuto, in piena area di rigore, e il sig. Minerba assegna calcio di rigore in favore dei padroni di casa. Dal dischetto si presenta Bux ma la traversa salva la Liberty e congela, almeno per il momento, il 2-0. I ritmi si abbassano nella seconda frazione e su sponda barese, soprattutto, si avverte un pizzico di stanchezza. Al 58′ Catalano ci prova da fuori area ma Fortunato si distende. Medesima sorte “spetta”, poco dopo, anche a Vernice. La replica rutiglianese arriva al 68′: velo di Pizzuto, apertura – a memoria – di Pinto per Baldè, sul cui tiro “vola” Colagrande. Cinque minuti più tardi, Pinto lancia in profondità Pizzuto che, con la punta, cerca la porta ma Colagrande controlla sornione. Al 80′ Alfredo Tenzone “apparecchia” per Vernice: tiro potente ma centrale. Iurlo sfiora la doppietta al 82′ ma la sua punizione da distanza siderale viene neutralizzata, in angolo, da Colagrande. A soli due giri di lancette dal novantesimo, la Rutiglianese chiude i conti: splendido assist del subentrato Mirko Ferro per Pinto che, partito alle spalle della difesa con i tempi giusti, addomestica la sfera e, a volo, segna la rete del 3-0 che, difatti, fa calare il sipario sul match. Null’altro accade, infatti, sino al triplice fischio, accolto dal boato liberatorio di capitan Gentile e compagni.

RINASCITA RUTIGLIANESE – V. LIBERTY 3-0 (2-0)

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, Gentile, Gernone, Barbati, Balde (dal 36’ s.t. Sasanelli), Iurlo (dal 45’ s.t. Dipierro), Bux (dal 17’ s.t. Pinto), Palasciano (dal 28’ s.t. Ferro G.), Pizzuto (dal 41’ s.t. Ferro M.) – All. Corti

VIGOR LIBERTY SAN PAOLO: Colagrande, Giangaspero, Greco, D’Agostino, Azzariti, Labia, Catalano (dal 16’ s.t. Naglieri), Vernice, Tenzone F., Tenzone A., Adige (dal 26’ s.t. Dell’Era) – All. Carella

ARBITRI: Minerba sez. di Lecce , ass.1 D’Ambrosio (Molfetta) , ass.2 Giordano (Molfetta)

RETI: 14’ p.t. Pizzuto, 44’ p.t. Iurlo, 43’ s.t. Pinto
AMMONITI: Gernone, Dipierro (RR) – Labia, Vernice, Tenzone F. (VL)
ANGOLI: 4-3 / 1-1
RECUPERO: +1 / –

Michele Rubino

Sport Lucera, il Foggia Incedit serve la quinta sconfitta consecutiva

Il Foggia Incedit serve la quinta sconfitta consecutiva (la settima su dieci partite disputate) a uno Sport Lucera che è in attesa di rinforzarsi nella finestra trasferimenti di dicembre, dopo che un buon numero di giocatori – tra gli ultimi ad andar via anche Favulli e Ardore – ha lasciato la rosa. Nel pomeriggio, la compagine foggiana, sul campo di casa, ha segnato una rete per tempo, inchiodando ulteriormente gli ospiti in zona play-out.
Una stagione, quella dello Sport Lucera, che ripartirà con l’arrivo di diversi elementi – i nomi saranno ufficializzati nei prossimi giorni – che, nelle speranze della Società, dovrebbero assicurare una risalita verso zone tranquille della classifica.
Intanto, per il prossimo turno, impegno difficilissimo al Comunale, perché arriverà niente meno che lo Sly United di Bari, la squadra più accreditata per la vittoria del campionato.

Foggia, Grassadonia: “Un punto che dà fiducia”

“Nel complesso sono soddisfatto, è normale che questo punto ci brucia ma lo prendiamo con fiducia”. Guarda il bicchiere mezzo pieno, Mister Grassadonia, quando apre la conferenza stampa post-gara a pochi minuti dal termine del match contro un avversario che il Foggia ha cercato di arginare in ogni situazione. – Lo Spezia ha fatto la partita ma l’abbiamo fatta anche noi, sapevamo della qualità dei suoi attaccanti nello spazio, in alcune situazioni siamo stati un po’ leggeri e poi c’è il rammarico per aver fallito due occasioni importanti per andare in vantaggio, per la prestazione che abbiamo fatto oggi dico che c’è ancora tanto da lavorare ma i segnali sono stati importanti”. E, sulla classifica, ancora deficitaria per i satanelli, il condottiero rossonero risponde: “Dobbiamo uscire, quanto prima, dalla zona rossa, adesso dobbiamo accelerare perché per noi i punti sono importanti, seppure consapevoli della striscia positiva”.Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio, vittoria sudata contro il Gallipoli

Gli azzurri superano per 2-1 la squadra salentina e tornano alla vittoria dopo sette giornate. A segno De Mango ed Altares per i biscegliesi

Terza vittoria stagionale per l’Unione Calcio che batte tra le mura amiche il Gallipoli per 2-1 nel match valevole per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un match ben giocato dalla squadra biscegliese artefice di una prima frazione di gara più che positiva macchiata dalla rete arrivata in apertura di secondo tempo che ha reso la contesa affascinante e vietata ai deboli di cuore sino al triplice fischio finale.
Mister Di Corato, che sconta la seconda delle quattro giornate di squalifica, conferma la formazione scesa in campo contro il Molfetta Calcio. L’unica eccezione riguarda Quacquarelli al posto dell’infortunato De Giosa. In panchina spicca la presenza dell’under classe 2000 Del Giudice, proveniente dalla primavera dell’Avellino.
Parte molto bene l’Unione Calcio che dopo otto minuti sblocca il risultato: cross dalla sinistra di Papagni per De Mango che conclude a rete trovando però, la pronta respinta da Passasseo, palla nuovamente sui piedi dell’ala azzurra che deposita in rete siglando la prima rete stagionale. Il gol subito scuote gli ospiti che al 22’ si rendono pericolosi con un diagonale di Richella che non sortisce gli effetti sperati, vista la buona opposizione di Lullo. Passa un quarto d’ora e i biscegliesi si portano sul 2-0 con capitan Altares bravo a finalizzare il filtrante di Papagni e ad insaccare freddamente a rete a tu per tu con Passaseo. Sulle ali dell’entusiasmo l’Unione Calcio continua a pigiare sull’acceleratore ed al 42’ ha l’occasione per siglare il tris con Triggiani ma Passaseo neutralizza.
Nella ripresa si assiste a tutt’altra gara con il Gallipoli che alza il baricentro ed accorcia subito le distanze al 3’ con Sansò che con un tiro dal limite dell’area supera Lullo. Da quel momento, la squadra allenata da Luperto le prova tutte per cercare il pareggio costringendo l’Unione Calcio ad arroccarsi in difesa difendendo con le unghie e con i denti lo striminzito svantaggio. Al 24’ mister Di Corato inserisce il neoacquisto Del Giudice al posto di Papagni. Nel finale di gara, gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Romano.
Il triplice fischio finale viene accolto con un lungo sospiro di sollievo da parte della compagine biscegliese che conquista una vittoria importantissima sia per il morale che per la classifica.
Con l’affermazione casalinga, l’Unione Calcio si porta a quota 12 punti in classifica agganciando l’alto Salento al quintultimo posto in graduatoria.
Nel prossimo turno che, si disputerà domenica 2 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste ospiti dell’Atletico Vieste.

UNIONE CALCIO – GALLIPOLI 2-1 (2-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Palumbo, Bufi, Altares, De Mango (39’s.t.Kopunek), D’Addato, Albrizio (7’st Caprioli), Triggiani, Papagni (24’st Del Giudice). A disp: Di Bari, Gabbino, Binetti, Colella, Fata, Losacco. All: Amoroso

GALLIPOLI: Passasseo, Mauro, Malinconico (41’st Rizzo), Casalino, Greco, D’Arcante, Richella, Ruberto (1’st Martena), Iurato, Sansò, Romano. A disp: Melissano, Epifani, Gubello, Puglia, D.Portaccio, A. Portaccio, De Matteis. All: Luperto

MARCATORI: 9’ pt De Mango (U), 38’ pt Altares (U); 3’st Sansò (G)

AMMONITI: D’Arcante (G), Altares (U), De Mango (U), Caprioli (U), Rizzo (G), Greco (G)

ESPULSI: 40’st Romano (G)

ARBITRO: Spina (Barletta). ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Miccoli (Bari)

Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 3-3. Pari e patta nel derby

La Virtus Francavilla Calcio pareggi 3 a 3 contro il Monopoli valevole per la tredicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri le reti di Partipilo (2) e Cason, mentre i biancoverdi sono andati a segno con De Franco, Mendicino e Gerardi su rigore. Prossimo appuntamento domenica 2 dicembre in trasferta a Potenza.

Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 3-3
Reti: 12’pt, 22’st Partipilo, 33’st Cason (VF) 30’pt De Franco, 15’st Mendicino, 48’st rig. Gerardi (MO)

Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Monaco, Lugo Martinez, Sarao (43’st Sparacello), Partipilo (43’st Anastasi), Pino, Pastore (37’st Caporale), Albertini, Marino, Folorunsho (37’st Tchetchoua), Sirri (10’st Cason). A disp: Turrin, De Luca, Arfaoui, Vukmanic, Petruccetti, Mastropietro. All. Ginobili

Monopoli: Pissardo, Mercadante (22’st Gatti), Scoppa (34’st Sounas), Zampa, Mendicino (27’st Gerardi), Donnarumma, Mangni, Rota, Maimone (22’st Paolucci), Ferrara, De Franco. A disp: Saloni, Gallitelli, Mariano, Pierfederici, Mangione, Bei, Montinaro. All. Scienza

Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria (Roberto Terenzio di Cosenza-Gaetano Massara di Reggio Calabria)

Note: Ammoniti: Sirri, Folorunsho (VF) Ferrara, Mercadante, De Franco (MO)

Recupero: 1’pt, 5’st

Trasferta ad Otranto per il Corato

Trasferta delicata su un campo molto difficile. Domani il Corato sarà di scena sul sintetico del Nachira di Otranto. I padroni di casa hanno vinto tra le mura amiche le ultime tre gare contro Molfetta Sportiva, Unione Calcio Bisceglie e Mesagne e hanno conquistato nove dei quindici punti disponibili. I neroverdi, dopo l’ottimo pareggio in Coppa e la vittoria in rimonta con il Mesagne, vogliono fare risultato per avvicinare sensibilmente la zona playoff.
L’AVVERSARIO – Gli idruntini, allenati dall’esperto Gigi Bruno, sono due punti più in alto del Corato. Tra i pali c’è Caroppo, in difesa il veterano Giovanni Citto e il promettente Mancarella (ex Nardò). Entrambi rientrano dalla squalifica. A centrocampo spicca il maliano Diarra, quattro presenze in A e 16 in B con il Lecce oltre a tre stagioni nella A svizzera e due in quella ungherese. Al suo fianco la bandiera Mariano. In avanti il bomber della squadra, Palazzo (classe 1997, 5 gol) e Villani, uno dei giocatori tecnicamente più bravi del campionato.
BORSINO – Domenica, come col Mesagne, mancheranno in tre. Sguera sconterà l’ultimo turno di squalifica mentre rimangono ai box De Santis e Morra. Questo pomeriggio Zinfollino ha diretto la rifinitura prima di partire per il ritiro in terra salentina. Arbitra Alessandro Ancona di Taranto e i guardalinee Miccoli di Brindisi e Miceli di Taranto. Prima del fischio d’inizio, previsto per le 15.30, un minuto di silenzio per Antonello Giordano, arbitro barese scomparso prematuramente in settimana a causa di un incidente stradale. La società, gli atleti e lo staff tecnico dell’USD Corato Calcio abbracciano la famiglia in questo momento di dolore.

Molfetta Calcio, ostica trasferta a Casarano

La Molfetta Calcio è chiamata ad un esame importante del campionato, ovvero l’impegnativa trasferta contro la capolista Casarano.

I rossoblu sono primi a quota 23 punti (a +2 sul Brindisi secondo e a +7 sui biancorossi) soprattutto grazie ad un filotto di otto risultati utili consecutivi, 6 vittorie e 2 pareggi, interrotto proprio nell’ultimo turno con la sconfitta esterna rimediata a Vieste. I leccesi hanno il miglior attacco del campionato e, soprattutto, il chiaro intento di vincerlo potendo contare sull’esperienza del DS Pitino e giocatori del calibro di Rescio, Di Rito e Caputo. In casa, infine, sin qui i biancoblu sono imbattuti a fronte di quattro vittorie e un pareggio.

La Molfetta Calcio, invece, è reduce dal pareggio a rete inviolate con l’U. C. Bisceglie e dovrà rinunciare per l’occasione agli infortunati Pinto, ancora out per fastidio ad un tendine, Fidanzia per un problema simile e Corallo per un presunto stiramento. I biancorossi v

L’arbitro di domenica sarà il Sig. Lorenzo Maccarini con la collaborazione degli assistenti, signori Antonio Conte e Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto.

Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 presso lo “Stadio Capozza” di Casarano.

Unione Calcio al “Di Liddo” contro il Gallipoli

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina lanciata in zona playoff in un “Di Liddo” ancora a porte chiuse

Dodicesimo turno di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 25 novembre al “Di Liddo” contro il Gallipoli (fischio d’inizio ore 14.30).
Una sfida al cospetto di una compagine di qualità per gli azzurri, reduci dal pari a reti inviolate del “Poli” contro il Molfetta Calcio, risultato che ha permesso ai biscegliesi di portare a casa il primo punto stagionale in trasferta.
Sconfitta beffarda, invece, per il Gallipoli, punito con un gol al 90’ dal Barletta al “Bianco”. I salentini del tecnico Claudio Luperto detengono la quinta piazza del torneo con 18 punti all’attivo. Sono 6 i punti incamerati lontano dalle mura amiche da parte dei giallorossi, frutto di una vittoria, tre pareggi ed una sconfitta.
Alle ambizioni di alta graduatoria della compagine salentina si contrappone la necessità di staccare la parte bassa della classifica da parte dell’Unione Calcio, ferma nella zona playout con 9 punti. L’obiettivo degli azzurri è il ritorno alla vittoria che manca ormai dalla quinta giornata (Unione Calcio-Mesagne 2-1).
Quello di domenica 25 novembre sarà il quinto incontro fra le due squadre, con il bilancio complessivo di una vittoria di marca biscegliese, due vittorie gallipoline e due pareggi. Nell’ultimo precedente, risalente alla scorsa stagione, Unione Calcio e Gallipoli impattarono per 1-1 al “Di Liddo”, con il gol biscegliese firmato da Ventura su calcio di rigore a porre rimedio all’iniziale vantaggio ospite.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato da Nicola Ostuni e Massimiliano Miccoli, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Intervista al presidente del Canosa Giuseppe Tedeschi

Siamo alla vigilia di un’altra partita importante per il Canosa Calcio che giovedì 22 dovrà recuperare il confronto con il Manfredonia Calcio, rinviata per le note e tristi vicende che hanno colpito l’intera città canosina, la prematura scomparsa del presidente Pietro Basile. E’ stata sicuramente una delle pagine più tristi vissuta in questo scorcio di lunga storia del vessillo rossoblù caratterizzata dalla lunga presidenza di Pietro e coadiuvata da suo nipote Giuseppe Tedeschi, direttore sportivo prima e presidente oggi a raccogliere l’eredità lasciata da suo zio. ” Un nuovo ruolo che non mi sarei mai aspettato di ricoprire – ci dice il presidente Tedeschi – le vicissitudini per il quale si sia arrivati all’incarico, alla nomina a presidente lo sappiamo tutti son ben note arrivata a causa della tragica scomparsa di mio zio Pietro. Subito dopo con enorme senso di responsabilità gli sponsor hanno deciso insieme a tutta la società, all’unanimità di affidarmi la presidenza. Io sono stato onorato di ricoprire quella che era la carica di mio zio Pietro”. Tedeschi è seduto dietro quella scrivania che per una vita è stata quella di Pietro, la scrivania del suo studio dove tra una pratica assicurativa e l’altra proprio insieme a suo nipote per tanti anni hanno cercato di regalare soddisfazioni e gioie ad una intera tifoseria. Dietro di lui come se ci ascoltasse e sorridente come sempre c’è una bella foto del grande Pietro a ricordare che nella lunga storia del glorioso sodalizio rossoblù grande merito è sopratutto suo. Devo essere sincero anch’io qui mi sento a mio agio forse perché qui senti come se Pietro ci fosse ancora a tracciare le linee guida dell’annata calcistica di questo Canosa che fino ad oggi ha già regalato tante soddisfazioni ai tifosi del Canosa Calcio. 8 partite sin qui disputate, le prime 5 tutte vinte, nelle ultime 3 abbiamo un tantino rallentato perdendone una e pareggiando le altre due, compreso quello ottenuto contro la corazzata United Sly che ha sapore di vittoria. “Si Pino, questa squadra è stata costruita nei minimi dettagli, sin dalla fine della passata stagione che mio zio Pietro con la nomina del nuovo mister Gigi Trallo voleva costruire, così come ha fatto, una rosa competitiva perché è l’anno del settantesimo anniversario e quindi voleva ben figurare e voleva riportare il Canosa in promozione – sempre Tedeschi – quindi ci siamo seduti da subito io, mio zio Pietro ed il mister per vedere quali fossero i giocatori da portare in questa stagione e poi ovviamente i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo la miglior difesa, non solo del nostro campionato, ma abbiamo saputo grazie ai nostri tifosi che si sono documentati, risultiamo la miglior difesa di tutti i campionati dilettantistici italiani dalla serie D in giù. Quindi questo è un motivo di orgoglio in più. Mio zio Pietro, come al solito, ha lasciato il suo segno. Ultimamente stiamo facendo un pò fatica avanti, però i giocatori ce li abbiamo, il problema è che siamo colpiti da piccoli infortuni che decimano il reparto. Potrebbe essere un problema ma sappiamo che chi scende in campo e chi veste la maglia del Canosa in primis la onora e la onorerà sempre facendoci uscire velocemente da questo piccolo problema del non gol. Siamo alla vigilia del big match a Manfredonia da dove speriamo di uscire indenni in modo tale che dopo aver fermato la corazzata Sly fermiamo anche questa corazzata rimettendoci in carreggiata”. Intanto oggi è arrivata la notizia ufficiale dello start della partita alle ore 14,30 anche se c’era stata una richiesta da parte del Canosa di poterla posticipare alla sera, richiesta rispedita al mittente per la non agibilità dello stadio Miramare al serale. Tedeschi continuamente informato delle condizioni dei suoi giocatori proprio come faceva suo zio Pietro ” Domenica abbiamo definitivamente recuperato Donato Loconte che ha fatto finalmente il suo esordio in campionato dopo un lunghissimo infortunio. Adesso deve prendere il ritmo partita, comunque una nota positiva il suo rientro in organico, Checco Loconte ha bisogno ancora di qualche giorno, sicuramente non ci sarà a Manfredonia cerchiamo di recuperarlo per domenica. C’è da recuperare appieno Francesco Ferorelli , adesso è a mezzo servizio però sicuramente il mister Gigi Trallo lo recupererà per Manfredonia”. Stiamo per entrare in un momento caldo non solo per il calcio giocato ma anche per la riapertura del calcio mercato. I tifosi fremono, vogliono sapere dalla società se ci sono possibili movimenti di mercato o la rosa resterà così com’è ” In realtà ci stiamo già muovendo, perché in primis abbiamo chiesto il parere agli sponsor e loro sono più che favorevoli ad appoggiare nuovi innesti in squadra e poi a seguire tutta la società compreso lo staff tecnico si è decisi di puntellare la squadra laddove ultimamente stiamo avendo delle piccole difficoltà. Appunto nel reparto offensivo, perché poi centrocampo e difesa sono da record”. Società e presidente molto attivi sul fronte stadio tenuto conto che il terreno di gioco del Comunale San Sabino ha urgente bisogno di un restyling sopratutto dopo che la Federazione ha concesso una proroga dell’omologazione del manto erboso sino alla fine di aprile dell’anno prossimo. Il presidente dice la sua ” Combinazione l’ultima proroga risale a quando mio zio Pietro era vice sindaco nonchè assessore allo sport. Riuscì ad ottenere la proroga fino a fine aprile del 2019. Dopodichè la Lega fu tassativa, ulteriori proroghe non ci saranno, anche perché effettivamente il manto erboso non c’è più, è un tappeto e basta. Noi siamo in continuo contatto con l’assessore allo sport Sanluca, con l’ing. Germinario per far si che si riesca ad ottenere un finanziamento perché la cifra non è da poco e per la casse comunali in questo momento potrebbe essere un problema per tutti. La speranza di tutti è che si riesca ad ottenere un finanziamento regionale o europeo. Però ripeto è una cosa che è comunale e quindi spetta al Comune risolverlo. Noi da par nostro stiamo dando i suggerimenti laddove dovessimo trovare e comunque abbiamo trovato dei bandi, siamo in contatto con loro e siamo fiduciosi perché c’è ancora del tempo”. E’ stato molto bello sentire il presidente del Canosa Calcio Tedeschi prima di una trasferta così importante per sentire gli umori di un ragazzo che mi dà l’impressione di continuare a lavorare per suo Zio Pietro che li su quella foto dietro di lui con quel sorriso com’era abituale farci sembra dargli conforto. Giovedì Manfredonia Calcio – Canosa Calcio ore 14,30 Stadio Miramare a Manfredonia. Non mancate perché nello sport UNITI SI VINCE!!!

La Lega Pro per la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

“Gli stadi con bambini e famiglie: lavoriamo con i club per riportarli sugli spalti per partite che siano feste dello sport. Oggi in particolare, nella Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è un impegno che la Lega Pro porta avanti con più determinazione per i bambini – dichiara Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro – per preservare il diritto a vivere il gioco più bello del mondo”.

Foggia, Rizzo: “Voglia di sfide importanti”

“Ho voglia di far vedere che giocatore sono, ho sempre cercato sfide nella mia carriera, e ho scelto Foggia proprio per questo”. Luca Rizzo cerca un posto in squadra, minuti da mettere nelle gambe ed il motivo è intuibile: “Ho giocato poco fino ad oggi, praticamente solo 65’ a Cittadella, sono un po’ deluso, mi sto dando da fare per cambiare questo trend, se il mister me ne darà la possibilità dovrò sfruttarla bene”. Poi il discorso va sulla squadra: “In queste settimane di sosta abbiamo lavorato per giocare con altri moduli, magari da applicare anche nella stessa partita, per noi deve essere un arma in più”. Questione risultati, prima della sosta la vittoria è sfuggita 3 volte: “Beh, diciamo che abbiamo allungato la striscia positiva. Scherzi a parte ora dobbiamo tornare a vincere, per tirarci fuori da questa situazione di classifica, abbiamo una grande squadra e ce la possiamo fare”.