Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 2-0. Vittoria casalinga contro i siciliani

La Virtus Francavilla Calcio batte il Siracusa 2 a 0, nella gara valevole per l’undicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio al 31′ del primo tempo con Sarao per poi chiudere i conti al 48′ del secondo tempo con Partipilo. Prossimo appuntamento sabato 17 novembre 2018 in trasferta contro il Trapani.

Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 2-0
Reti: 31’pt Sarao 48’st Partipilo (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Monaco, Lugo Martinez (45’st Mastropietro), Sarao (39’st Anastasi), Pino, Pastore (39’st Caporale), Albertini, Marino, Sparacello (21’st Partipilo), Sirri, Vrdoljak. A disp: Turrin, De Luca, Labate, Cason, Arfaoui, Vukmanic, Siljic. All. Ginobili

Siracusa: Messina, Del Col, Turati, Palermo, Vazquez, Daffara, Di Sabatino (39’st Fricano Gio.), Bertolo, Celeste (39’st Diop), Mustacciolo (14’st Fricano Gia.), Rizzo (14’st Catania). A disp: Genovese, Boncaldo, Orlando, Ott Vale, Alves, Tuninetti, Bruno. All. Pazienza

Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo (Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia-Michele Somma di Castellammare di Stabia)

Note: Ammoniti: Vrdoljak, Caporale, Sarao (VF) Rizzo (SI) Espulsi: Palermo (SI)

Recupero: 0’pt, 4’st

Disputato nel pomeriggio odierno il derby Atletico Vieste – Atletico Peschici nel ricordo di Max Martella

Si è disputata nel pomeriggio odierno la 2° giornata del campionato provinciale Allievi con il derby del Gargano Atletico Vieste-Atletico Peschici. Una gara speciale vissuta nel ricordo di Max Martella, giovane dirigente della società granata, scomparso qualche mese fa. Prima della gara l’ingresso in campo dei ventidue protagonisti accompagnati dai calciatori delle due prime squadre, dai dirigenti di entrambe le formazioni e da papà e moglie del compianto Max. Momento molto toccante al “Riccardo Spina” con la lettura di un messaggio di cordoglio e la donazione di una divisa da gioco in onore di Max da parte della società viestana che ha voluto così ricordare un uomo che allo sport ha dato tanto e uno dei principali pilastri della rinascita del calcio nella città di Peschici.

Per quanto riguarda il campo gara senza storie con la netta vittoria dei ragazzi di mister Massimo Borrelli per 9-0 ai danni di quelli di Fabrizio Losito. Vittoria che consente ai garganici di balzare in vetta a punteggio pieno, peschiciani invece ancora fermi a zero. Da sottolineare inoltre il fair play che ha fatto da cornice al match, ma al di là di tutto questo oggi ha vinto il calcio quello pulito e quello vero, quello per cui ci rende innamorati di questo sport.

Preview F. Altamura- Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio, dopo il passo falso con la M. Sportiva ed in attesa della ripetizione del match con il San Severo in programma il prossimo giovedì, si rituffa in campionato e va a far visita alla F. Altamura.
I murgiani sono appaiati al terzo posto in classifica con i biancorossi a quota 15 punti (pur avendo disputato una partita in più) e possono essere considerati un’autentica outsider: solo due sconfitte rimediate, peraltro contro le blasonate Gallipoli e Casarano, oltre a 4 vittorie e 3 pareggi. La squadra, allenata da mister Maurelli, è guidata in campo dall’ex Dentamaro e può contare su giocatori di qualità come Lanave e Rana.
Problemi di formazione, invece, per i biancorossi che dovranno rinunciare ai difensori centrali Pinto, Bartoli ed Elia, oltre allo squalificato Corallo ma potranno contare sul solito tandem Bozzi- Ventura supportato da Marco Vitale.
Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 presso lo Stadio Tonino D’Angelo.

Bisceglie-Monopoli, tra salvezza e ambizioni play off

Non è questione di numeri ma di forza dell’organico a definire le differenze tra Bisceglie e Monopoli

La classifica inganna, almeno a voler dare ascolto alle parole di Ciro Ginestra, tecnico del Bisceglie alla vigilia del derby di domani sera contro il Monopoli. Perché in classifica i nerazzurri hanno due punti in più della squadra allenata da Beppe Scienza, ma una gara in più giocata (in questo anomalo raggruppamento di serie C).

Non è questione, però, di numeri ma di forza dell’organico a definire le differenze tra Bisceglie e Monopoli: quello a disposizione di Ginestra, per sua stessa ammissione, non è abituato a fare la partita, ma con qualità e tenacia si potrebbe sopperire alla differenza tecnica con il Monopoli.

Squadra costruita per vincere, anche se un po’ in ritardo rispetto al gruppo delle migliori. Per questo, come ha spiegato il difensore Mario Mercadante, al momento si preferisce non guardare la classifica.

Così il derby di domani sera allo stadio Ventura si presenta con tutte le caratteristiche di una sfida da guastare: il Bisceglie, per farla propria dovrà giocare la gara della vita (parola di Ginestra), al Monopoli, secondo il ragionamento di Mercadante, basterebbe fa valere il proprio valore.

Non meno importante ed impegnativa è la gara che attende la Virtus Francavilla del neo tecnico Trocini.

Dimenticare la cinquina subita dalla Vibonese è l’obiettivo principale, ritrovare il passo salvezza è una naturale conseguenza.

Il Siracusa, atteso domani al Fanuzzi di Brindisi, rappresenta l’avversario migliore per mettere insieme i due obiettivi che potrebbero essere arricchiti da un successo casalingo diventato merce rara per i virtussini.

Lo Sport Lucera riparte da Bertozzi

Lo Sport Lucera (7 punti) riparte da Alfredo Bertozzi, l’allenatore che subentra al dimissionario D’Angelo. Bertozzi, 45 anni, foggiano, un buon passato da calciatore, vanta una striscia di risultati significativi conseguiti negli ultimi anni, come la partecipazione ai play-off di Prima Categoria con l’Atletico Orta Nova, la scorsa stagione.
Nella serata di giovedì 8 novembre, il nuovo tecnico è stato presentato alla squadra e, dopo il rituale colloquio negli spogliatoi, ha diretto il primo allenamento, in vista della trasferta sul campo dello Stornarella Calcio (10 punti). Un incontro da prendere con le molle, a cui seguirà, sette giorni dopo, quello casalingo – in tutti i sensi, perché si tornerà finalmente a giocare al Comunale – con il Manfredonia 1932 (15 punti).

Foggia, Iemmello: “Che brividi lo Zaccheria”

“Rimettere i piedi in campo allo Zaccheria mi ha dato dei brividi”. Emozioni allo stato puro. Pietro Iemmello ha fatto gol in A, al Milan, all’Inter ma, lo Zaccheria, resta sempre per lui un serbatoio di incredibili sensazioni positive: “Sono felicissimo di essere tornato, sarò sempre grato al Foggia ed ai suoi tifosi”. Com’è lontano quel Foggia-Pisa, ultima apparizione allo Zaccheria, eppure così vicino: “Quella partita l’ho rivista tante volte, mi è rimasta qui – e indica la gola – eravamo tutti in un contesto speciale”. Ora, però, il passato è alle spalle e Pietro sta tornando: “L’infortunio è alle spalle, credo che dopo la sosta sarò vicino al 100 %. Il modulo? Non so, può essere il 4-3-3 o il 4-2-4, stiamo provando tante soluzioni ma non voglio dare vantaggi a nessuno. Dopo Pescara credo che abbiamo cambiato mentalità, siamo una squadra propositiva e credo che i play-off siano alla nostra portata”.
Tutte le dichiarazioni di Pietro Iemmello, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio – Corato: in palio il riscatto

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la compagine neroverde. Entrambe le sfidanti cercano il riscatto dopo le sconfitte in campionato

Impegno casalingo per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 novembre al “Di Liddo” dalla gara contro il Corato, valevole per la decima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Reduci dallo stop di misura in quel di Trani (1-0), gli azzurri affronteranno una compagine tra le più attrezzate del torneo. Entrambe le sfidanti stanno attraversando un momento poco felice dal punto di vista dei risultati, motivo per cui la sfida si presenta molto combattuta alla vigilia.
“Abbiamo tutte le possibilità per rialzare la testa – spiega il difensore azzurro Vincenzo Bufi -. Sono venute meno un po’ di certezze e, sicuramente, la mancanza di continuità nei risultati non ci agevola. La stessa gara di Trani, dalla quale avremmo potuto portare a casa almeno un punto, ci ha visti sconfitti con un po’ di ingenuità per un semplice episodio. Merito agli avversari, più scaltri a punirci, ma la nostra è una squadra che ha le giuste qualità per far meglio”.
Anche il Corato è rimasto a secco nello scorso turno di campionato, sconfitto tra le mura amiche per 1-0 dal Barletta. La compagine del tecnico Zinfollino ha due punti in più in graduatoria rispetto all’Unione Calcio, che segue a quota 7. “Come in ogni gara non potremo farci intimorire dal valore di un avversario che, sulla carta, ha più potenzialità di noi – continua Bufi – . La nostra classifica parla chiaro, motivo per cui affronteremo la gara con il giusto rispetto ma, allo stesso tempo, daremo il massimo in campo”.
Quello tra Unione Calcio e Corato sarà il terzo scontro stagionale fra le due compagini, che si sono già affrontate nei quarti di finale di Coppa Italia. Il doppio confronto vede in netto vantaggio la compagine coratina (vittorie per 3-0 all’andata e per 2-0 al ritorno, nda). Nell’ultimo incrocio di campionato i neroverdi riuscirono a portare a casa un punto prezioso dal “Di Liddo”, raggiungendo gli azzurri sul definitivo 2-2 dopo il doppio vantaggio biscegliese.
Incrocio di ex in panchina, con mister Di Corato che affronterà la sua ex squadra dopo averla riportata in Eccellenza.
Nessuno squalificato tra le fila azzurre, mentre il Corato dovrà fare a meno di Zinetti. L’incontro, che si disputerà a porte chiuse, sarà diretto da Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, coadiuvato da Daniele De Chirico (Molfetta) e Leonardo Grimaldi (Bari).
La gara tra Unione Calcio e Corato sarà visibile in diretta su Antenna Sud al canale 174 del digitale terrestre.

Ischitella – Poggio Imperiale, partita difficile, ma si va avanti per migliorare e divertirsi.

Una difficile partita quella di Domenica contro l’Ischitella, terminata subendo una pesante sconfitta, ma che pone le basi per un Campionato aperto al miglioramento e al divertimento dei ragazzi.
Molteplici sono state le difficoltà da affrontare prima e durante l’incontro e delle quali la Società e lo staff tecnico avevano già tenuto conto: il poco tempo con cui è stata messa in piedi la squadra, la poca preparazione atletica dei calciatori, la gran parte dei quali sono tornati a toccare il pallone dopo cinque anni, la loro inesperienza, dettata dalla giovanissima età di cui molti di loro godono, e l’emozione per il ritorno al calcio giocato hanno avuto un ruolo determinante nel risultato.
Si aprono quindi le porte di un campionato difficile, fatto di risultati da sudare, ma necessario per formare i nostri giovani atleti e per la continuità del progetto sportivo programmato dall’Associazione, senza ambire al momento a particolari posizioni di classifica. Ci basta la consapevolezza di svolgere un importante ruolo sociale, affermando i valori dello sport e favorendo l’aggregazione sociale dei giovani e del pubblico che seguirà i nostri incontri, ruolo attestato la scorsa settimana dalla concessione del Patrocinio del Comune di Poggio Imperiale, che ha riconosciuto l’importanza delle nostre attività associative.
Attendiamo ora il Peschici. Sarà un duro banco di prova durante il quale cercheremo di migliorare la prestazione di Ischitella, magari con la spinta dei tanti appassionati di calcio del paese, sui quali contiamo principalmente. L’appuntamento è per Domenica 11 Novembre alle ore 10:30 presso il Campo Sportivo “Franco Sampietro”.

Norba Conversano, il punto del Direttore Dammacco

Il Direttore Dammacco traccia il punto della situazione del Campionato in corso. L’obiettivo della nostra squadra rimane sempre quello di rimanere agganciati ai piani medio alti della classifica. Purtroppo siamo stati penalizzati da infortuni pesanti come quello di Cesario ( out per 7 mesi) e di Massimo Fumai. Devo ringraziare la Società per gli sforzi economici e logistici che mette a disposizione, nonostante la risposta sia a livello di pubblico che a livello di collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale è al quanto carente. All’inizio abbiamo puntato su un Mister giovane e promettente, al quale rinnovo la mia stima, purtoppo ha pagato l’inesperienza dovuta alla giovane età. Ora abbiamo puntato su un’allenatore esperto e navigato che ha alle spalle 30 anni di panchine a ottimi livelli. Convinto che i risultati non tarderanno ad arrivare con il recupero di elementi importanti, e qualche innesto dicembrino, chiedo vivamente alla città e all’Amministrazione di non lasciarci soli perché il Nostro Presidente ha creato uno staff di tutto rispetto a livello organizzativo per non lasciare nulla al caso. Vedi la nuova scuola calcio nata quest’anno che consentirà anche alle famiglie meno abbienti di poter far giocare i propri figli a calcio, nel principio vero e sano dello Sport.

Rinascita Rutiglianese, intervista Tanzella

Nello 0-0 contro lo Sporting Apricena, la Rinascita Rutiglianese è riuscita, per la seconda volta in stagione, a mantenere involata la propria porta. Merito, certamente, degli interventi decisivi dell’estremo difensore Fortunato ma, al contempo, di un pacchetto arretrato – sapientemente orchestrato da capitan Gentile – che ha concesso poco, o nulla, agli avversari e in cui spicca, senz’altro, la convincente prestazione del terzino, classe 1999, Gianmarco Tanzella.

Lo scambio di battute con il prodotto del settore giovanile nostrano si è aperto proprio con una riflessione sul match di domenica scorsa. «E’ stata una partita maschia, con tanti contrasti e il bilancio dei cartellini, non a caso, sembra un bollettino da guerra» – ha esordito-. «Dal mio punto di vista, abbiamo finalmente avuto un buon approccio alla gara e, nel complesso, abbiamo giocato come il mister voleva, laddove si consideri anche l’inferiorità numerica dal quarto d’ora circa in poi».

E’ mancato il goal ma, ad ogni modo, la Rutiglianese è riuscita ad interrompere la striscia di sconfitte negative e salire quota 8 punti. «E’ un pareggio importante per il morale – ha proseguito -, anche se quanto raccolto sinora, senz’ombra di dubbio, non può soddisfarci». Mancano all’appello, secondo Tanzella, punti persi per strada: «spesso i risultati sono stati bugiardi e, difatti, abbiamo raccolto meno di quanto, forse, meritavamo».

Nulla, tuttavia, è perduto. Il cammino è ancora lungo e la Rutiglianese potrà contare anche sull’ottimo stato di forma del “suo” terzino. «Con l’Apricena, credo di aver trovato un buon livello di concentrazione e spero di continuare su questa scia. Ho ancora tanta strada da fare per arrivare calcisticamente ai grandi – ha ammesso in maniera schietta – ma mi impegnerò per rendermi utile, quanto più possibile, alla causa». Una promessa che, nella propria attuazione, può ricevere un grande aiuto: «del pubblico chiaramente, è molto importante che ci diano, ogni domenica, una mano».

Senza focalizzarsi sul futuro, il presente di Gianmarco Tanzella coincide, inequivocabilmente, con l’etichetta di pedina inamovibile nello schieramento di mister Corti che, nella sua gestione, lo ha re-inventato terzino. «In Juniores ho cominciato centrocampista centrale, poi mister Montecalvo mi ha dirottato sulla corsia esterna» – ha ricordato-. Con i “grandi”, invece, è arrivato l’arretramento: «alla prima partita, mister Corti mi comunicò il nuovo ruolo, ero sorpreso ma non nascondo che mi è immediatamente piaciuto. Credo di poter dare una mano alla squadra in questa zona del campo»

Inevitabile, in chiusura, una menzione all’ostica trasferta, di domenica prossima, contro il Ginosa. «Sarà una trasferta impegnativa, resa ancor più difficile dalle assenze per squalifica (Pizzuto, Gentile e Ferro G., ndr)» – ha dichiarato Tanzella -. «Nonostante questo, ci credo. Con un buon approccio alla gara, possiamo dar filo da torcere a chiunque e, magari, fare punti con più continuità».

✍? Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

Foggia, Mazzeo: “Lavoriamo duramente per migliorarci”

“Abbiamo il rammarico per il risultato che è davvero importante perchè le prestazioni possono e devono migliorare”. Torna in sala stampa, Fabio Mazzeo, e lo fa partendo dall’ultima gara disputata, in casa, contro il Brescia. Per l’attaccante rossonero l’occasione è propizia per analizzare il momento in casa Foggia, in vista delle prossime due settimane in cui i satanelli si fermeranno per riposare: “Alla luce dei punti fatti sul campo siamo soddisfatti, però, se guardiamo la classifica siamo in fondo, quindi, è importante vincere sempre per uscire quanto prima dalla zona rossa. Lavoriamo sempre duro per migliorarci e sono certo che i risultati arriveranno, dobbiamo restare sereni”. E, sulla questione personale, Mazzeo chiarisce con estrema serenità: “A me i fischi danno la forza per lavorare meglio, diventano assolutamente positivi”.

Celestino Ricucci saluta lo Sporting Donia

“Motivazioni extra calcio, nella vita bisogna prendere delle decisioni”

Il tecnico dello Sporting Donia Celestino Ricucci, ha rassegnato nelle scorse ore le proprie dimissioni dalla guida della formazione biancoazzurra. La decisione del tecnico foggiano è arrivata come un fulmine a ciel sereno, per motivi strettamente personali, che nulla hanno a che fare con il calcio. Lo stesso tecnico ha comunicato in una lettera alla squadra la propria decisione, spiegandone i motivi: “Nella vita ci sono decisioni da prendere, questo è per me il momento di dover decidere ma a malincuore” ha scritto Ricucci alla formazione biancoazzurra. Altrettanto a malincuore la società ha accettato le dimissioni, ringraziando Ricucci per l’ottimo lavoro svolto, che ha proiettato la formazione ortese nei piani alti della classifica. Per il momento la guida della squadra sarà affidata al vice Giuseppe Menga, che proseguirà il lavoro svolto fin ora insieme a Ricucci, che con la serietà e la professionalità che lo contraddistingue, ha preso una decisione sofferta ma responsabile, ma che allo stesso tempo non potrà cancellare un percorso di vita che da anni lo lega al presidente Mariano Tarantino.

Corato, parla il presidente Maldera: «Sono deluso, penso alle dimissioni»

Al termine di una settimana difficile, culminata con la sconfitta casalinga con il Barletta, mi ritengo molto deluso.
Deluso dalla squadra che non sta dando un supporto significativo alla causa. A luglio abbiamo allestito una rosa importante con calciatori di spessore che hanno vinto tanti campionati e hanno alle spalle un curriculum notevole. Lo sforzo economico fatto dalla dirigenza non sta avendo riscontro sul campo. Abbiamo raccolto nove punti in nove gare, spesso giocando male e senza grinta. Troppo poco per le ambizioni e l’impegno profuso.
Deluso dall’amministrazione comunale che, dopo mesi di vane promesse, oggi ci ha lasciato un campo comunale che rischia di essere chiuso, costringendoci a giocare a porte chiuse o lontano da Corato mettendo in difficoltà il nostro pubblico e chi ha investito nel nostro progetto.
Deluso dall’ambiente che in un momento così delicato, dopo il cambio d’allenatore e l’arrivo di nuovi calciatori di qualità, preferisce inondarci di critiche distruttive invece di fare quadrato e attraversare la tempesta al nostro fianco.
Sostenere il Corato Calcio significa remare, assieme, verso una sola direzione invece siamo sempre più soli. Sono molto stanco e non so quanto potrò ancora dedicare le mie energie ad un progetto portato avanti con impegno, dedizione e amore per questa città. Se le cose non cambieranno sarò costretto a rassegnare le dimissioni.
Giuseppe Maldera

La settima meraviglia della Sly United: 2-0 al Borgorosso Molfetta

E arrivò la settima meraviglia. La Sly United mette a segno il settimo successo consecutivo e batte anche il Borgorosso Molfetta nella settima giornata del campionato di Prima Categoria. Un gol per tempo, che regolano la pratica Borgorosso, e che consentono ai biancorossi di consolidare la prima posizione con 21 punti. Gianni Martino nella prima frazione con un colpo di testa e Piero Zotti con la solita magia: queste le firme della Sly all’ennesima prova di forza per società del presidente Quarto.
Il tecnico Nicola Quarto sceglie il 4-2-3-1 ed è costretto a schierare una formazione rimaneggiata a causa dei diversi acciaccati. In difesa la linea formata da Ancona, Clementini, Martino e Loseto. A centrocampo la cerniera centrale composta da De Vezze-Turitto mentre alle spalle di Lacarra c’è il tridente Loseto Fabio, Zotti e Amoruso. L’impervio clima caratterizza la gara ed è il Borgorosso ad avere una grande chance ma Loliva si fa trovare pronto e respinge con i piedi. Occasione colossale anche per i padroni di casa che non riescono a trovare la rete con Lacarra, che prova un difficile pallonetto che termina sul fondo. Qualche minuto più tardi però arriva il vantaggio dei biancorossi: Zotti pennella per Martino che incrocia di testa e batte l’incolpevole Castagno. Il primo tempo non regala altre emozioni, si va al riposo sul risultato di 1-0.
La seconda frazione si apre con il cambio di modulo per la Sly. Mister Quarto passa
al 4-3-1-2 con Faliero che prende il posto di Amoruso. Nei secondi 45 minuti non ci
sono da segnalare grandi occasioni per entrambe le squadre: il Borgorosso ci prova senza, però, impensierire più di tanto Loliva. A un minuto dalla fine arriva la sentenza di Piero Zotti: il fantasista barese trova un capolavoro su calcio di punizione che chiude la gara. Termina 2-0 in favore della Sly United che vince una partita sofferta e in bilico sino all’ultimo.
Il prossimo impegno dei biancorossi è allo stadio ‘San Sabino’ di Canosa per un’al-
tra sfida ad alta quota. L’obiettivo della Sly è quello di continuare a vincere, dopo aver già superato il record di vittorie dello scorso inizio di stagione (il filotto lo scorso anno si fermò a 6 vittorie, ndr), e di difendere il primato del Girone A.

Il Bari vince e allunga, volano Cerignola e Fidelis Andria

La stoica vittoria del Bari, il poker del Cerignola e il tris della Fidelis Andria in copertina per un fine settimana, quello della giornata numero 8 del campionato di serie D davvero ricca di contenuti.
Nel girone I la vittoria del Bari ad Acireale si presta a diverse chiavi di lettura. I biancorossi vincendo su un campo ai limiti della praticabilità ed in doppia inferiorità numerica hanno mostrato forse per la prima volta in stagione di saper soffrire e di essersi calati definitivamente nella categoria. Premio ulteriore per la squadra di Cornacchini è l’allungo in classifica, il 3-1 conquistato in Sicilia a fronte dello 0-0 della Nocerina a Portici vale ai biancorossi il +5 sulla seconda ed un campionato che appare sempre più incanalato sulla strada giusta.
Nel girone H che ha visto la curiosa sospensione del derby Fasano-Taranto al 34′ del primo tempo con gli ionici in vantaggio a causa dell’infortunio occorso al direttore di gara Ancora della sezione di Roma, a spiccare sono i successi di Audace Cerignola e Fidelis Andria.
I gialloblù nell’anticipo di sabato hanno espugnato il Giroud di Torre Annuziata con un 2-0 figlio di una gara concreta e di sofferenza. I centri di Longo e Lattanzio hanno regalato agli uomini di Bitetto il quarto successo di fila, un risultato che vale il secondo posto in solitaria a -1 dal Picerno vittorioso a Gravina con un perentorio 0-2 firmato Langone e Santaniello.
L’altra protagonista della domenica delle pugliesi di serie D è senza dubbio la Fidelis Andria. La doppietta di Adamo nel finale ha premesso ai federiciani di centrare il terzo successo di fila e di proiettarsi in piena zona play-off con la prospettiva di giocarsi le proprie carte nel big-match del prossimo turno al “Monterisi” contro il Cerignola. Detto del k.o. del Gravina le note negative del fine settimana sono rappresentate dalla Team Altamura e dal Bitonto. I murgiani sono incappati in un brutto scivolone interno contro il Sorrento e sembrano essersi arenati. Dopo la vittoria di Picerno lo scorso 14 ottobre per la squadra di De Luca ha conquistato solo 2 punti in tre giornate. Al secondo k.o. consecutivo dopo quello con il Fasano è invece il Bitonto, caduto sotto i colpi del Nola. Un sorriso se l’è regalato infine il Nardò che ha piegato il Francavilla con un gol di Bertacchi conquistando 3 punti vitali per posizionarsi in zone più tranquille della graduatoria.

Una forte pioggia non ha permesso di far terminare il match tra Talsano ed Ugento

Frascella, ‘Felice per la prestazione dei miei ragazzi…

Una forte pioggia non ha permesso di far terminare il match tra Talsano e Ugento con l’arbitro che prima di far rientrare le formazioni in campo, ha decretato, sull’1-1, la fine della partita che sarà recuperata a data da destinarsi. Soddisfatto dello scorcio di gara giocato è il tecnico Luciano Frascella che commenta così la reazione dei suoi: “I ragazzi mi hanno fatto felice mostrandomi una gran prestazione: sono tornati ad essere squadra, aggredendo e trovando un gran gol con Peluso. Poi il pareggio dei leccesi è arrivato per una nostra ingenuità. Domenica si è visto tanto Talsano e poco Ugento. Abbiamo tenuto bene il campo chiudendo tutte le linee di passaggio e ridimensionando l’avversario. Non era facile perché l’Ugento si è confermata squadra quadrata”.

LA SOSPENSIONE:“Sono dispiaciuto: avrei voluto giocare perché si vedeva che eravamo più pronti e più padroni del campo. Adesso il match si ripeterà dallo 0-0 a data da destinarsi. Credo rigiocheremo a dicembre”.

LA SETTIMANA:“Ho detto ai ragazzi che se devo perdere o pareggiare lo devo fare lottando. Questo periodo deve farci capire chi siamo. In settimana prepareremo bene la sfida, che si giocherà su erba sintetica, con il Brilla Campi, avversario compatto e che gioca un buon calcio”.

A Monopoli “un gol per l’amopuglia”

La Onlus “AMO PUGLIA” (Associazione Malati Oncologici Puglia), in collaborazione con la SS Monopoli 1966, danno ufficialmente il via alla 5^ edizione di “Un gol per l’AMOpuglia”.

L’Associazione, da 24 anni, si occupa di sostenere l’assistenza sanitaria oncologica, nella forma di assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale a soggetti affetti da patologia neoplastica.

Lunedì 29 ottobre presso la sede dell’Amo Puglia a Monopoli, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento, alla presenza della Presidente dell’associazione di Monopoli Giovanna Rossani, del referente del progetto Dott. Bartolo Allegrini, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, l’Assessore allo Sport Cristian Iaia, Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Rosanna Perricci; per il Monopoli, hanno presenziato, l’Amministratore Unico Alessandro Laricchia e l’addetto alle relazioni esterne e sociali Paolo Tavano.
L’iniziativa, giunta al suo 5^ anno di vita, prevede la presenza di dirigenti, tecnici e calciatori biancoverdi all’interno di tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado di Monopoli.

Si parte mercoledì 7 novembre, con la visita a tutte le classi del Polo Liceale “Galileo Galilei” dalle 9.30 alle 11.30 e successivamente all’Istituto “Vincenzo Sofo” fino alle 12:30. Gli altri due appuntamenti si terranno nei giorni di martedì 13 e giovedì 15 novembre, orari e scuole saranno comunicate nei prossimi giorni.

In occasione della 12^ giornata del Campionato di Serie C 2018/2019 Monopoli-Sicula Leonzio, che si disputerà sabato 17 novembre alle 14:30 allo stadio “Veneziani” di Monopoli, la società biancoverde darà la possibilità a tutti gli studenti dagli 11 ai 18 anni di entrare gratuitamente allo stadio ed assistere alla partita.

All’interno di tutte le scuole coinvolte e all’ingresso di tutti i settori dello stadio, saranno posizionati dei contenitori dove poter effettuare una donazione libera; il ricavato sarà devoluto all’associazione amopuglia, che sostiene l’Unità Operativa di Cure Palliative (UOCP) di Monopoli, sia a domicilio che presso l’Hospice “San Camillo”, a persone affette da patologia neoplastica.

Solidarietà, sport e scuola: un trinomio vincente nella partita per il sociale.

Bruno Trocini è il nuovo allenatore della Virtus Francavilla Calcio

La Virtus Francavilla Calcio comunica di aver trovato l’accordo con mister Bruno Trocini che ha assunto l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra. Il nuovo allenatore della società biancazzurra guiderà quest’oggi il primo allenamento presso il Centro Sportivo di Antica Masseria Martuccio. La società augura a mister Trocini un grande in bocca al lupo per le sfide professionali con i colori biancazzurri.
Bruno Trocini, giovane allenatore classe 1974. Dopo la carriera da calciatore esordisce come tecnico allenando la juniores del Cosenza Calcio. Nella stagione successiva (2015/2016) si occupa del Settore Giovanile del Rende per poi passare in corsa in Prima Squadra, ottenendo la salvezza matematica in serie D con 27 punti in dodici giornate. Nella stagione 2016/2017 ottiene il secondo posto in Serie D girone I e si qualifica per i playoff vincendo la finale con la Cavese ottenendo così la promozione in Lega Pro. Nella scorsa stagione con la squadra calabrese ha raggiunto il 7′ posto con 50 punti garantendosi la qualificazione ai playoff (persi poi con la Casertana nel primo turno).

La Rutiglianese torna a muovere la classifica, contro l’Apricena arriva un pari

Torna a muovere – se pur con un piccolo passo – la classifica la Rinascita Rutiglianese che, nel nono turno del campionato di Promozione girone A, costringe lo Sporting Apricena al pari. E’ terminato 0-0 un match maschio, con pochi squilli su ambi fronti e trasformato, dal sig. Defazio della sezione di Barletta, in un vero e proprio “festival del cartellino”. Di due espulsi e sette ammoniti il bilancio complessivo dell’incontro che, tra l’altro, ha visto anche i padroni di casa fallire un calcio di rigore, alla mezz’ora, con Palasciano.
CRONACA – Mister Corti – sostituito in panchina dal vice Cannone- deve rinunciare allo squalificato Ferro G. e Lofano; torna – dopo un mese e mezzo ai box – il centrocampista Iurlo, che parte dalla panchina. In campo, dal 1′, ci sono Pinto, Pizzuto e Bux. L’Apricena risponde con un 4-4-2 a trazione offensiva: Scarano e Piscopo agiscono sulle corsie esterne, Florio e l’esperto Dipasquale compongono il terminale offensivo. Per il primo appunto del match bisogna attendere il 6′, allorquando una conclusione strozzata di Pinto si spegne sul fondo. Al 18′ prima svolta della gara: Pizzuto – già ammonito – lavora un buon pallone, entra in area e, dopo un contatto con Mascia, cade. Il sig. Defazio ravvisa una simulazione e sventola il secondo giallo al centravanti, costretto quindi ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco. Rutiglianese in inferiorità numerica che, ad ogni modo, ha la migliore chance in un primo tempo avaro di spettacolo ed occasioni: al 29′ Barbati lancia a rete Bux che, dopo esser stato anticipato dall’estremo ospite Leo, viene toccato fortuitamente da quest’ultimo. Per il direttore di gara ci sono gli estremi per un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Palasciano ma Leo indovina l’angolo e neutralizza il penalty. E’ l’ultimo sussulto della prima frazione.
Nella ripresa – fatta cominciare inizialmente dall’arbitro senza il portiere ospite tra i pali -, lo Sporting Apricena, forte della superiorità numerica, si mostra più propositiva. Dopo una conclusione fuori misura di De Vita, al 49′ Scarano addomestica la sfera con uno stop a seguire, salta Lorusso ma calcia tra le braccia di Fortunato. Quattro minuti più tardi ci prova anche Florio ma il “portierone” rutiglianese si distende e devia in angolo. Al quarto d’ora arriva la risposta dei padroni di casa con Bux, il cui tentativo in acrobazia si spegne, docile, tra le braccia di Leo. A cavallo tra il 69′ ed il 70′, arrivano le più nitide occasioni per la compagine foggiana: prima è provvidenziale Gernone, che si immola sul tiro a botta sicura di Piscopo, poi è strepitoso Fortunato che respinge un colpo di testa di Dipasquale destinato all’angolino basso. A dieci dal termine, Iurlo – subentrato a Pinto – pennella da calcio piazzato ma Gernone, ben appostato sul secondo palo, non ci arriva con la testa. Al 78′ Defazio espelle Caruso per un fallo su Palasciano ed anche l’Apricena, quindi, rimane in dieci uomini. Gli avvicendamenti in campo allungano il recupero ma non si registrano ulteriori chance, se non quella – ghiottissima – di Potenza che, dopo la sponda di Cercone, si ritrova a pochi passi dalla porta senza, però, inquadrarla. Al “Comunale” termina, così, 0-0.

RUTIGLIANESE-SPORTING APRICENA 0-0

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 38′ s.t. Epomeo), Lorusso, Gentile, Gernone, Balde (dal 4′ s.t. Sasanelli), Pinto (dal 28′ s.t. Iurlo), Barbati, Bux (dal 40′ s.t. Bux), Palasciano, Pizzuto – All. Corti (Cannone)

SPORTING APRICENA: Leo, Caruso, Pastucci, De Vita (dal 15′ s.t. Menicozzo), Cercone, Mascia, Piscopo (dal 38′ s.t. Giuffreda), Del Fuoco, Dipasquale, Scarano (dal 48′ s.t. Potenza), Florio – All. Ferrara

ARBITRI: Difazio (Barletta), 1º Ass. Gorgoglione (Barletta), 2º Ass. Desiderato (Barletta)
AMMONITI: Tanzella, Gentile, Gernone, Barbati, Epomeo (RR) – Mascia, Scarano (SA)
ESPULSI: Pizzuto (RR) al 18′ del p.t. per somma di gialli – Caruso (SA) al 33′ del s.t. per rosso diretto
ANGOLI: 1-3 / 3-3
RECUPERO: +3 / +5 (poi prolungato a +7)

Michele Rubino

I biancoazzurri del Grottaglie soccombono a Castellaneta

Brutta sconfitta del Grottaglie in quel di Castellaneta per 4-1. Il tecnico Marinelli opta per lo Juoniores Pizzolante che, sostituisce lo squalificato Lecce; mentre il Castellaneta di D’Alena, imbottito di seconde linee, ha dovuto fare i conti con infortuni e squalifiche. L’inizio di questo derby è di marca grottagliese. Al 6′ Carbone tenta di sorprendere Lavarra che mette in angolo. Al 11′ angolo De Tommaso serve Fonzino che spara alto. Al 18′ si fa avanti il Castellaneta con Gjonaj che tira alto. Al 36′ Il Castellaneta passa in vantaggio con Gjonaj che trasforma in rete un rigore concesso dall’arbitro Mallardi di Bari. Al 39′ i biancoazzurri pareggiano con Pizzolante che raccoglie una corta respinta del portiere e mette in rete. La prima frazione di gioco si conclude con il risultato di 1-1. La seconda frazione di gioco inzia con il Castellaneta in attacco: al’ 51 errore del difensore Pizzolante che consegna il pallone a Gjonaj che tutto solo davanti a Costantino sigla il 2-1. Al 62′ è Favale a triplicare le marcature per il Castellaneta. Al 77′ De Mare porta il risultato sul definitivo 4-1.

Castellaneta-Ars Et Labor Grottaglie 4-1
Reti: 36′ e 51′ Gjonaj (C), 40′ Pizzolante (G), 62′ Favale (C), 77′ De Mare (C)

Castellaneta
Lavarra, Buttiglione, Recchia, Tanzarella, Russo, Cantalice, Favale, Intini, De Mare, Gjonaj, Pinto (Marra). All. D’Alena

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Appeso, Pisano, Collocolo, Amaddio, Pizzolante (La Vermicocca), Fonzino, Napolitano (Gigantiello), Galeandro, De Tommaso, Carbone. All. Marinelli

Arbitro: Sig. Francesco Mallardi (Bari)
Ammoniti: Amaddio (G)
Espulsi: D’Alena (C) (per proteste)
Angoli: 7-2 per il Grottaglie
Spettatori: 250 circa
Note: 5 minuti di recupero

La Molfetta Calcio perde con la Molfetta Sportiva

Biancorossi in 10 già dall’ottavo minuto. Match deciso dalla pessima prova della terna arbitrale

La Molfetta Sportiva batte a sorpresa a i biancorossi con una rete fortuita di Antonelli al termine del primo tempo ma i biancorossi possono recriminare per l’oggettiva pessima prova della terna arbitrale. Manca in particolare un clamoroso rosso nei confronti di un giocatore della Molfetta Sportiva che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

Molfetta Calcio con un offensivo 4-4-2 con De Rita e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura. In difesa manca Pinto infortunato ed il suo sostituto, Elia, all’ottavo si fa espellere dopo aver trattenuto Cesareo lanciato a rete al limite dell’area. Lo stesso attaccante ospite calcia di poco alta la punizione seguente.al 17esimo azione simile dalla parte opposta: Ventura lanciato a rete scatta il portiere ospite Orizzonte e viene sgambetto da Toure in extremis prima di calciare a rete. Per l’arbitro è solo giallo tra le proteste dell’intero stadio. Sulla punizione seguente Vitale dà l’illusione del goal cogliendo, pero’, solo l’esterno della rete. Lo stesso attaccante molfettese ci prova ancora con una botta al volo e con un sinistro da fuori ma Orizzonte si fa trovare presente. Poi tocca a Ventura lanciato a rete da Legari ma il portiere ospite è tempestivo in uscita. Al 45′ la beffa: Antonelli, classe 2000, cross a in maniera sbilenca da destra e trova una traiettoria strana che beffa Petruzzelli e si infila in rete. Vantaggio ospite all’intervallo.

Nella ripresa mister Giusto inserisce subito Partipilo per Bozzi per riequilibrare i suoi mentre la M. Sportiva si arrocca sempre più nel suo difensivo 3-5-2. I biancorossi sono più imprecisi e confusionari rispetto alla prima frazione, anche a causa di una pioggia che cade copiosa per larghi tratti del Marc, ma si rendono comunque pericolosi dalla distanza con l’onnipresente Vitale, Legari e Andriano ma Orizzonte respinge tutto dimostrandosi il miglior in campo. Nel finale gli ultimi brividi sono regalati da un possibile goal per il Molfetta, palo di Vitale e palla che successivamente probabilmente varca la linea di porta, e da altre due espulsioni rimediate da Bartoli e Corallo.

Avetrana, ‘pareggite acuta’ e il San Severo ringrazia

La squadra di Branà non sa più vincere: al Leserri finisce 2-2

Dopo l’uscita dalla Coppa Italia per mano del forte Casarano l’Avetrana prova a trovare i 3 punti in casa con un modesto San Severo. La gara scivola via senza troppe emozioni per una buona mezzora, i padroni di casa riescono a fraseggiare bene con Mignogna e Alemanni che si spingono sulle fasce. Al 35’ Mignogna porta in vantaggio i suoi. All’inizio della ripresa un maldestro tentativo di salvataggio di Greco si trasforma in una clamorosa autorete che consente agli uomini di Prosperi di riportarsi in parità. Alla mezzora un bel recupero palla a centrocampo del giovane Kone consente a Cappellini di servire in profondità con precisione Ciriolo che non può sbagliare a tu per tu con Patania e sigla il 2 a 1. Cappellini deve lasciare il campo alla mezzora per infortunio alla spalla. Dopo 5 giri di orologio l’arbitro fischia un fallo a favore del San Severo tra le proteste dei padroni di casa. A pagare per le veementi proteste è Alemanni che viene allontanato dal campo. L’Avetrana però è sempre in partita e prova comunque a chiudere definitivamente i conti cercando di sfruttare un ispiratissimo Mignogna ma è il San Severo a pareggiare di nuovo con un tiro da fondo campo che nelle intenzioni nasce come un cross, tocca il palo e spiazza un incolpevole Maraglino. E’ l’ultima vera emozione di una gara che purtroppo per i padroni di casa finisce in parità.

AVETRANA-SAN SEVERO 2-2
RETI: 36’ Mignogna (A), 49’ autorete Greco (SS), 77’ Ciriolo (A), 90’ Sene (SS)

AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Romano, Napolitano (83’ Kone), Papa, Greco, Alemanni, D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini (68’ Castano), Mignogna​​. Panchina: Petrelli, Lecce, My, D’Amicis, Passiatore, Franco. All. Branà​.

SAN SEVERO: Patania, Annese (85’ Riggieri), Gallo, Lenoci (85’ Ventura), Demba, Visani, Polimuro (66’ Ferri), Armenise (91’ Cappelletti), Sene, Battista, Graziano (85’ La Tore)​​​​. Panchina: Scanzano, Valenti, Riggieri, Glave, Lombardi. All. Prosperi.

Arbitro: Palmieri di Brindisi, Assistenti: Salvemini di Molfetta e Miccolo di Bari
Espulso: Alemanni (A) al 72’.

Martina, un punto sul campo della capolista

La squadra di Marasciulo ferma la corsa del San Marco

Nella prima frazione si gioca soprattutto nella metà campo del San Marco. Il Martina pressa molto e con veloci triangolazioni mette spesso in difficoltà gli avversari. Al 10’ break di Cristofaro a centrocampo e servizio sulla sinistra per Mummolo, ma il suo sinistro è respinto in corner da Pellitti. Al 19’ una punizione tagliata di Cristofaro sfila lungo tutto lo specchio della porta senza trovare deviazioni decisive. Al 36’ Mummolo va via un’altra volta da posizione defilata lascia partire un sinistro velenoso sul primo palo che trova attento l’estremo difensore locale. Il San Marco si va vedere solo con un tiro di Viola troppo debole per impensierire Maggi. Nella ripresa subito un’occasione per parte. I colpi di testa di Amoruso e Salerno non trovano però il bersagio. I rossoblu di casa si fanno vedere poi con un tiro dalla lunga distanza di Quitadamo di poco alto. Due minuti dopo Mummolo trova il tap-in vincente su passaggio di Amodio, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La partita si imbruttisce; le due squadre lottano molto a centrocampo e faticano a rendersi pericolose. L’equilibrio ha la meglio. Termina 0 a 0.

SAN MARCO-MARTINA 0-0

SAN MARCO: Pellitti, Salcone, Caruso, Nardella (46’ Iannacone), Fiorentino, De Cesare, Viola (83’ Solimando), Quaresimale, Salerno, Coco, Quitadamo. Panchina: Piergiovanni, Montemitro, Di Iorio, Cristofaro, Ferrantino, Coppola. Allenatore-giocatore: Iannacone.

MARTINA: Maggi, Laguardia, Stanzione, Modou, Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Colucci (65’ Miola), Cristofaro (83’ Terrafino), Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Conte, Masi, Tropiano, Serio. All. Marasciulo.

Arbitro: Ruggero Doronzo di Barletta. Assistenti: De Chirico e Denisov di Bari.
Ammoniti: Fiorentino, Amato, De Cesare, Fumarola, Amodio.