Prima amichevole stagionale della Nuova Andria: il Fulgor Molfetta vince 2-1

Buona prestazione degli andriesi che calano alla distanza.

Una sconfitta che non fa male e che ha dato indicazioni positive dopo due settimane di preparazione pre-campionato. La Nuova Andria Calcio cade nella prima amichevole  stagionale al “Fidelis” contro la Juniores Nazionale dello Sporting Fulgor Molfetta con il risultato di 2-1. Un risultato che poco importa al tecnico Cosimo Sinisi, soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi in campo che hanno mantenuto un ritmo elevato per buona parte della partita. Nuova Andria in campo con il 4-2-3-1: Zingaro S. tra i pali, difesa con Civita, Pasculli, Sgarra e Zagaria, a centrocampo in mediana Loconte e Vurchio, più avanzati Zinni, Quacquarelli e Grillo, in attacco Tesse.

[sc name=”Emanuele”]

Partono meglio gli ospiti che, più avanti nella preparazione, sfoderano ordine tattico ed equilibri nonostante un terreno di gioco reso quasi impraticabile dopo un forte scroscio di pioggia. Poco dopo il 10′ minuti sono gli ospiti a passare in vantaggio dopo una respinta in aria di Zingaro S., abile nel parare il primo tiro ma impotente sul tap-in vincente che segue dopo. I ragazzi di mister Sinisi reagiscono immediatamente ed ecco che dopo solo cinque minuti arriva il pareggio targato Zinni che scavalca abilmente il portiere con un pallonetto.
Il primo tempo si chiude 1-1.
Nel secondo tempo Cosimo Sinisi decide di effettuare diversi cambi, saranno cinque in tutta la ripresa. La partita procede allo stesso ritmo del primo tempo, ma dopo circa 15 minuti, gli andriesi iniziano ad avvertire la fatica accumulata nelle due ultime settimane di preparazione. Il Fulgor Molfetta ne approfitta e nel finale realizza la rete del definitivo 1-2, dopo un piccolo errore d’attenzione commesso dalla difesa della Nuova Andria.
«Bel gioco – ha commentato il mister Cosimo Sinisi – abbiamo tenuto un ottimo ritmo nel primo tempo anche grazie alla presenza dei titolari. All’appello ne mancano quattro, ma presto saranno a disposizione. Normale essere calati nel secondo tempo, dopo tutto il carico della preparazione. Possiamo migliorare ancora sul piano atletico e del gioco. Abbiamo avuto buone trame, ma ancora manca qualcosa. I nostri avversari avevano più gamba e anche più ricambi, questo ha influito sul risultato finale che comunque non ci interessa a livello tecnico».

Coppa Italia, l’Omnia Bitonto cade 4-2 a Corato

Al ritorno serve l’impresa.

Sfortuna e recriminazioni per gli omniani nella gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza, prima uscita stagionale. E intanto domenica prima di campionato col derby

Un esordio sfortunato che obbliga alla grande rimonta nel match di ritorno.
Prima stagionale amara per l’Omnia Bitonto, che cade 4-2 a Corato nella gara di andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza. Una sconfitta fin troppo ampia ed un risultato decisamente bugiardo in questo esordio nella nuova avventura, che costringe adesso gli omniani alla grande rimonta nel match di ritorno: per quanto visto a Corato, l’Omnia ha tutte le carte in regola per ribaltare il risultato e continuare così il suo cammino in Coppa Italia, ma i margini di errore saranno limitati. E nel match del “Comunale” proprio alcuni errori ed alcune disattenzioni sono state fatali all’Omnia, nelle poche volte che i neroverdi coratini si sono affacciati nell’area di rigore ospite, capitalizzando quindi tutte le loro occasioni principali. Certo, sulla partita hanno pesato le numerose assenze tra le file bitontine, tra squalificati e infortunati, ed anche la topica al 79’ dell’arbitro, il sig. Montanaro, che prima ha assegnato la rete omniana di Loiodice su azione d’angolo, poi – mal supportato da uno dei suoi due assistenti – l’ha annullata, reputando la palla non abbia varcato completamente la linea di porta. Una decisione che lascia dubbi e perplessità e che non appare corretta.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Per la prima dell’anno a Corato, contro la principale antagonista delle due ultime stagioni, arriva un’Omnia Bitonto rinnovata ed ambiziosa, ma che deve fare subito la conta degli indisponibili: squalificati Montrone, Gernone, Caprioli e Lacarra, out per infortunio Logrieco e Rubini. Mister Benny Costantino sceglie un 4-4-2 offensivo con Zambetti tra i pali; linea di difesa composta da Barone – Nicola Fumai – Campanella – Montanaro; a centrocampo, capitan De Santis e Diagne in mezzo, Turitto e Loseto ad agire sulle corsie esterne; Massimo Fumai a supporto di Patierno in avanti. Dalla panchina partono Loiodice e l’ultimo arrivato Ladogana. Dall’altro lato il Corato si affida ai centimetri in difesa di Colangione e Altares, affiancati sulle corsie da Belluoccio e Colucci, i quattro davanti al portiere Casella; nel mezzo, il dinamismo di Zingrillo e la qualità di Colella, con D’Addato; in avanti il trio Zotti – Di Rito – Sguera.
Omnia che inizia con buon piglio, tiene il pallino del gioco, prova a manovrare e a rendersi pericolosa: all’11’ Massimo Fumai viene liberato al tiro da Loseto, la difesa di casa salva in angolo; ci prova Patierno al 26’, l’estremo difensore di casa Casella salva in due tempi. Sempre Patierno ci prova due volte dalla distanza, ma sbatte sulla retroguardia avversaria. Alla prima iniziativa dei coratini, al 32’, però, l’Omnia va sotto: azione da piazzato battuto dalla sinistra, Zambetti smanaccia il traversone, la sfera arriva al coratino D’Addato che la rimette al centro, batti e ribatti in area, il più lesto di tutti è il neo entrato Cormio (subentrato all’infortunato Sguera), bravo a trovare il tap-in vincente. 1-0.
Risposta Omnia sull’asse Patierno – Turitto, sponda del primo per la botta a rimorchio del secondo, alta sopra la traversa. Per il primo tempo è tutto qui.
Nella ripresa entra un’Omnia decisa a recuperare lo svantaggio: Patierno viene servito in profondità ma Casella lo anticipa in uscita bassa. Al 50’ punizione di Massimo Fumai dalla trequarti sinistra, in area di rigore irrompe Campanella, tocco che sorvola di non molto la traversa. È il preludio al pareggio, che giunge più che meritato, al 53’: azione tambureggiante in fase offensiva, Loseto serve Massimo Fumai che da posizione centrale scodella in area per Patierno, l’aggancio favorisce Turitto, diagonale preciso ed è 1-1.
Il pareggio dura però soltanto tre minuti: traversone di Belluoccio dalla sinistra, in area di rigore svetta bomber Di Rito, colpo di testa angolato ed è 2-1.
L’Omnia prova a raddrizzare il match ancora una volta: Massimo Fumai inventa dalla trequarti destra, Patierno di testa fa la barba al palo. Sfortuna per i bitontini, che al 62’ sono costretti a capitolare ancora: calcio d’angolo di Zotti dalla sinistra, Zambetti legge male la traiettoria ed interviene in maniera scomposta, provocando un clamoroso autogol. 3-1 e risultato troppo severo per gli omniani: Corato pragmatico e cinico nell’approfittare di ogni occasione.
Mister Costantino corre ai ripari: dentro Loiodice al posto di De Santis, la trazione anteriore aumenta. Poco prima dell’80’ due episodi arbitrali, che vedono protagonista in entrambi i casi Loiodice: dapprima c’è un gol annullato per posizione di fuorigioco di Loseto, assistman nell’occasione col traversone a centro area. Poi, un minuto dopo, il fattaccio: azione d’angolo, la palla viaggia in area e Loiodice tocca da due passi. La palla sembra entrata ed infatti l’arbitro assegna la rete. Poi, i giocatori del Corato si rivolgono all’assistente, il quale non dà supporto alla decisione presa in prima persona dal fischietto tarantino Montanaro, con quest’ultimo che addirittura sconfessa la sua scelta e decide di annullare, tra le veementi polemiche omniane. Ancora un gol fantasma, dopo quello della finale di Monopoli contro il Fasano del marzo scorso.
L’Omnia però regisce rabbiosamente e all’83’ accorcia le distanze: angolo di Loiodice dalla sinistra, spizzata di Massimo Fumai che libera sul secondo palo l’altro Fumai, Nicola, bravo ad inserirsi con i tempi giusti e a trovare al volo la botta vincente: palo – gol, è 3-2.
Entra il neo arrivato Ladogana per Massimo Fumai, a dare più peso e centimetri in avanti. Passano due minuti e l’Omnia sfiora il pari: sponda di Patierno in area per Loiodice, conclusione che si spegne di pochissimo sul fondo.
Bitontini che si spingono in avanti, ma che rischiano in contropiede: e all’88’ Campanella è costretto a spendere il secondo giallo per evitare guai, ma sulla conseguente punizione dal limite dell’area di rigore, Colella inventa una traiettoria imparabile per Zambetti. 4-2.
Minuti di recupero tesi: viene espulso anche Diagne per un fallo di reazione, Omnia che chiude in nove ma che sfiora ancora il gol con Loiodice, punizione dalla trequarti che Casella alza in angolo non senza difficoltà. È l’ultima emozione di un match davvero difficile da descrivere: l’Omnia perde 4-2 ma resta la sensazione netta di aver fatto una buona prestazione e di aver pagato oltremisura sfortuna ed errori. Il Corato – squadra esperta e di qualità – è stato bravo, dal suo canto, a capitalizzare le occasioni a sua disposizione. Ora al ritorno servirà vincere con due reti di scarto, servirà un’autentica battaglia sportiva per ribaltare il passivo. Prima però è già tempo di tuffarsi nel campionato. E domenica la prima storica gara in Eccellenza per l’Omnia corrisponde ad una delle partite più attese e sentite: il derby con l’US Bitonto di mister Zinfollino. Una giornata storica per l’intera città, un match importante per rialzarsi subito e dimostrare quanto l’Omnia abbia fame e voglia di essere protagonista in questa stagione.

Nicolangelo Biscardi

Il Fasano domina, ma il Galatina limita i danni

Vince il Fasano alla sua prima uscita stagionale, nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza, contro la Pro Italia Galatina. Il risultato è stato di 2-1, in favore dei biancazzurri, giusto per quanto visto in campo, seppur stretto viste le tantissime occasioni capitate ad Amodio e compagni. Nelle fila del Fasano erano assenti Marco Amato ed Eugenio Palma per squalifica: si è giocato davanti ad oltre mille spettatori.

Ma passiamo alla cronaca della partita: al 3′ è subito il Fasano a portarsi in avanti con Serri che effettua un cross basso su cui purtroppo non si avventa nessuno. Al 9′ è di nuovo il Fasano a rendersi pericolosissimo: punizione dalla destra calciata alla perfezione dall’esperto Amodio, ma il palo gli nega la gioia del gol. Al 14′ ancora i biancazzurri: azione solitaria di Amodio, ma la conclusione è debole e centrale. Cinque minuti più tardi prima azione pericolosa del Galatina: è Gogovski dalla lunga distanza a provarci, ma Di Lauro la mette in angolo. Al 36′ Ganci ci prova dalla trequarti, ma la conclusione si spegne sul fondo. E due minuti dopo Corvino, su calcio di punizione, la spara alta.

Al 41′ si fa vivo il Galatina con Pavon che ci prova su calcio di punizione, ma la palla termina fuori di un soffio. È il Fasano a fare la partita, ma il Galatina, al 46′ del primo tempo, passa in vantaggio con Cisternino che tira da lontano, sfruttando un buco nella difesa biancazzurra. Termina sul risultato di 0-1 la prima frazione di gioco.

Dopo pochi secondi dal fischio d’inizio del secondo tempo, è Morga a trovarsi la palla gol del pareggio, ma la conclusione è troppo debole e Esposito para facilmente. Al 48′ cross di Serri dalla destra, ci arriva Corvino di testa, ma la palla termina alta, oltre la traversa. Al 58′ splendido uno-due sull’asse Serri-Amodio, cross in mezzo di Serri verso Corvino, che però sfiora soltanto. Al 74′ Serri ci prova al volo, ma il portiere devia la palla sul palo e poi termina sul fondo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto dallo stesso Serri, arriva il gol del pareggio biancazzurro con Ganci, che dal limite dell’area fa partire un tiro che beffa Esposito.

Aumenta l’entusiasmo: all’82’ ancora padroni di casa in avanti, cross di Amodio dalla destra, il neoentrato Richella trova la deviazione vincente e porta in vantaggio il Fasano. Lo stadio “Vito Curlo” esplode. Finale intenso con il Fasano che cerca il gol del doppio vantaggio, con Gennari, che prima si divora il gol a tu per tu col portiere e poi su cross di Ganci colpisce debolmente la sfera. Allo scadere dei 5′ di recupero assegnati dall’arbitro, è Amodio a provarci, ma il portiere galatinese è bravo a mettere la palla in corner.

Termina sul risultato di 2-1 una partita giocata ad alti ritmi da parte del Fasano e che ha fruttato una vittoria importante in vista del match di ritorno, a Galatina, di giovedì 14 settembre.

[sc name=”Emanuele”]

Fasano-Galatina 2-1
Marcatori: 
45′ Cisternino (G), 74′ Ganci, 82′ Richella (F).

Città di Fasano: Di Lauro, Pugliese, Gubello, Ganci, Anglani, Zizzi, Serri, Fumarola (79′ Leggiero), Morga (60′ Gennari), Amodio, Corvino (75′ Richella). A disposizione Pellegrino, Di Tano, Bernardini, Girardi. Allenatore Giuseppe Laterza.
Pro Italia Galatina: Esposito, Margagliotti (91′ Cambò), Tortosa (60′ Greco), Cisternino (71′ Inguscio), Ruano Castellanos, Versace, Gonzales Barranco, Pavon, Rizzo (86′ Calò), De Giorgi, Gogovski. A disposizione Mele, Gouveia Pastana. Allenatore Andrea Salvadore.

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta. Assistenti: Michele Fracchiolla e Ivan Alexandrovic Denisov di Bari.

Pari e patta al comunale della Nzegna nel derby brindisino

Partita bella e ricca di emozioni al Comunale di Carovigno nel derby di Coppa Italia tra l´ASD Carovigno e L´ASD Brindisi. Prima rappresentazione pubblica delle due squadre che hanno ben figurato al cospetto delle due tifoserie. Match giocato prettamente a centrocampo con assidui capovolgimenti di fronte ma senza impensierire i due estremi. Ottima la difesa dei rossoblù che hanno gestito con dimistichezza tutte le insidie dei cugini brindisini. Il Carovigno vicino all´estremo ospite con Crupi e Tony Lanzilotti, ma le incursioni subito sterilizzate da una buona difesa ospite. Partita corretta e con un buon fair play sia in campo che fuori.
Ottima presenza di pubblico. Un buon inizio per mister Giuseppe Vignola che festeggia con un soddisfacente pareggio senza aver subito gol. Migliore in campo Pasquale Lanzilotti.

[sc name=”Emanuele”]

Terlizzi-Barletta: 1-1 I rossoblu trovano il gol del pareggio nella ripresa

Inizia con un pareggio casalingo, la nuova stagione del Terlizzi Calcio. In attesa di scendere in campo per la prima di campionato di Promozione, ieri i rossoblù di mister Anaclerio hanno affrontato al “Comunale” la non facile compagine dell’Audace Barletta. Uno a uno, il risultato finale con il Terlizzi in rimonta. Nel primo tempo, il Terlizzi non va oltre la traversa colpita da De Sario e sono gli ospiti barlettani che passano in vantaggio al 26′ su azione di calcio d’angolo. Il pareggio arriva nella ripresa al 60′ con Sciancalepore che raccoglie l’assist ancora di De Sario. Il passaggio del turno si giocherà nella partita di ritorno a Barletta il prossimo 14 settembre.

TerlizziViva

[sc name=”Emanuele”]

Coppa Italia, Vieste-Bitonto 3-1: buona la prima!

Buona la prima uscita stagionale dell’Atletico Vieste di Francesco Bonetti. La compagine biancazzurra con merito supera, in rimonta, il Bitonto nel match d’esordio al ‘’Riccardo Spina’’. Neroverdi avanti con un rigore realizzato da Terrone, pareggio e sorpasso viestano con Triggiani, Compierchio Brianese.

CRONACA – Partenza super per i biancazzurri che nei primi minuti di gioco vanno vicini al gol con Compierchio prima e Triggiani poi, ma entrambe le conclusioni sfiorano il bersaglio. Al 10’ tiro debole di Genchi dal limite: blocca senza patemi Innangi. Al 38’ la svolta del match: sugli sviluppi di un corner la sfera termina involontariamente sul braccio di Ranieri. Per il direttore di gara è rigore. Dal dischetto Terrone beffa Innangi nonostante il portiere viestano aveva intuito la conclusione dell’attaccante. Il gol del Bitonto è l’ultima emozione della prima frazione. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0-1.

In avvio di ripresa subito un cambio per l’Atletico: dentro De Vita, fuori Ranieri. Intorno al 15’ Brianese si procura un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore: la batte Triggiani che esalta i riflessi di Addario, abile a deviare in corner. Al 20’ il pari biancazzurro con Triggiani, abile a trafiggere Addario con un bel piattone dal limite dell’area. Nemmeno 5’ più tardi l’eurogol di Compierchio: lo stesso numero 10 biancazzurro recupera palla da un avversario e dall’altezza del vertice dell’area di rigore lascia partire un preciso tiro a giro che va ad insaccarsi alle spalle di Addario per la pazza gioia dei numerosi sostenitori viestani accorsi allo ‘’Spina’’ per la prima uscita stagionale dei propri beniamini. Pochi istanti più tardi un terribile acquazzone si abbatte sull’impianto di gioco viestano e a causa della non copertura dell’unica tribuna costringe i tifosi ad abbandonare, forse nel momento più bello, gli spalti. L’ottimo drenaggio del manto erboso sintetico consente il regolare svolgimento della gara che, solo nei minuti finali, ha ulteriori sussulti. Prima Terrone, autore dell’unica marcatura bitontina, si procura il rosso diretto per una gomitata ai danni di De Vita e poi Brianese cala il tris coronando la sua ottima performance al termine di una stupenda azione corale.

Tante le note positive di giornata: la forma smagliante di Compierchio, l’intesa e la concretezza a centrocampo di Soria e Di Nardo, la tenuta del riparto difensivo e l’ottima prestazione dell’esordiente classe 01’ Vulcano, la fantasia e il ritmo di De Vita, il dinamisco di Triggiani e la fisicità di Brianese.

La gara di ritorno è prevista per giovedì 14, a campo invertito. Domenica invece inizia il campionato: per l’Atletico Vieste altro importante banco di prova, quello con la corazzata Corato di mister Scaringella, Di Rito, Zotti e dell’ex Colella.

[sc name=”Emanuele”]

ATLETICO VIESTE – U.S. BITONTO 3-1

ATLETICO VIESTE (4-3-2-1):  Innangi; Lucatelli, Caruso, Sollitto, Vulcano; Di Nardo, Soria, Ranieri (1’ s.t. De Vita); Compierchio (45’ s.t. Cilenti), Triggiani (38’ s.t. Albano); Brianese. A disposizione: Tucci, Prencipe, Conversano, Langi. Allenatore: Francesco Bonetti.

U.S. BITONTO (3-5-2): Addario; Elia, Aprile, Camasta; Bonasia, De Santis, Piperis, Modesto, Genchi; Terrone, Pagone. A disposizione: Caiati, Antonacci, Somma, Marcellino, Giancaspero, Terrevoli, Mongiello. Allenatore: Girolamo Zinfollino.

ARBITRO: Il sig. Nicola Maria Peres della sezione A.I.A. di Barletta. ASSISTENTI: Antonio Gambarrota e Vincenzo Vitobello, entrambi della sezione A.I.A di Barletta.

RETI: 38’ p.t. rig. Terrone (B), 20’ s.t. Triggiani, 25’ s.t. Compierchio e 45’ s.t. Brianese (AV).
AMMONITI: De Santis e Piperis (B).
ESPULSI: Terrone (B) per gioco scorretto.

Ignazio Silvestri

Alto Tavoliere sciupone, Picerno colpisce e ringrazia.

Sfortunato esordio in campionato per l’Alto Tavoliere San Severo che nella 1^ Giornata del campionato di serie D girone H perde di misura a Picerno contro una formazione rimaneggiata da diversi infortuni e squalifiche. Nei foggiani invece Mister Vadacca deve fare a meno dell’attaccante Formuso proponendo subito tra i titolari gli ultimi arrivati Albanese e il baby D’Ercole. Avvio di gara assolutamente di marca giallorossa con Improta (3°) e successivamente con Tommasini (5°) e Ianniciello (7°) che sugli sviluppi di azione da calcio d’angolo fanno vedere i sorci verdi ad Amato. Al 24° Albanese lascia partire un resoterra dal limite dell’area di rigore che il numero uno rossoblù devia con la punta delle dita in corner. Al 29° break del Picerno ma Loliva è tempestivo a chiudere lo specchio della porta su Gcruz Pereira lanciato a rete.

[sc name=”Emanuele”]

Risponde subito il San Severo con Ianniciello ma il suo tiro dai 25 metri non preoccupa più di tanto la retroguardia lucana. Nel recupero ancora Iannicellio ed Improta si ostacolano a vicenda in area piccola non riuscendo a trovare il guizzo giusto su cross dalla sinistra di Florio. Al termine della prima frazione Arleo striglia i suoi negli spogliatoi e dopo 7’ nella ripresa il Picerno passa con il neoentrato Boye che in due tempi deposita in rete approfittando di una leggerezza difensiva dauna.
L’Alto Tavoliere sembra accusare il colpo e diventa la brutta copia del primo tempo. Vadacca corre ai ripari mandando in campo Dattoli per Spinelli, Dellino per D’Ercole al 17° e successivamente Menicozzo per Albanese. I giallorossi tornano ad affacciarsi dalle parti di Amato al 25° con una punizione velenosa di Rossi respinta con i pugni, ma poi devono subire un altro brivido con un’altro neoentrato, Boachie ,che manda di poco al lato a tu per tu con Loliva al 32°. Il tecnico di Carmiano getta nella mischia anche Gaetani (per Florio) e proprio quest’ultimo al 36° chiama al miracolo Amato con un tiro a botta sicura scoccato dall’interno dell’area di rigore. Il forcing finale dell’Alto Tavoliere produce una girata alta di Improta (42°) ma anche un’ultimo rischio sventato ottimamente da Loliva su Gcruz Pereira nel recupero dell’incontro. Come contro il Cerignola ancora un’Alto Tavoliere bello a metà e sciupone, nella prossima giornata di campionato contro il Francavilla, Spinelli e compagni dovranno far tesoro degli errori commessi nelle prime 2 uscite ufficiali della stagione.

Az Picerno – Alto Tav. S.Severo Calcio 1-0

AZ PICERNO: Amato, Salcino (dal 30°st Boachie), Giordano, Franzese (c), Conte ,Gcruz Pereira, Agresta (dal 40°st Sgovio), Palladino (dal 1°st Boye), Carrieri, Ambrosio (dal 1°st Cosentino), Matinata. A Disposizione: Motta, Impagliazzo, Tedesco, Morra, Imbriola. All.: Arleo .

ALTO TAVOLIERE: Loliva ,Tommasini, Signore(dal 40°st Ruggieri), Silletti, Ianniciello ,Spinelli(dal 17°st Dattoli), Florio (c)(dal 30°st Gaetani), Albanese(dal 20°st Menicozzo), Improta, Rossi, D’Ercole (dal 17st Dellino). A Disposizione: Longobardi, Raho, D’Angelo, Kameni. All.: Vadacca.

Arbitro: Sig Grasso di Ariano Irpino. Assistenti: Benedetto di Crotone e Spataro di Rossano.

RETI: Boye al 7°del secondo tempo.

Ammoniti: Gcruz Pereira (P), Boye(P), Silletti (S), Florio (S), Rossi (S). Espulsi:nessuno.

Note: Giornata variabile ma con temperatura gradevole ,spettatori 500 circa. Angoli 8-2 per il San Severo. Recupeo 1’ e 5’.

Alfonso Tartaglia

Unione Calcio, contro la Vigor pari in extremis firmato Visconti

Gli azzurri impattano per 1-1 nel derby d’andata degli ottavi di Coppa Italia

Comincia con un pareggio la nuova stagione dell’Unione Calcio, che al “Coppi” di Ruvo impatta per 1-1 al cospetto della Vigor Trani nel match d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Mister Rumma schiera Musacco tra i pali, con la linea difensiva composta dai centrali Bufi e Bartoli, affiancati da Dell’Oglio e Quercia. Stella, Mastropasqua e Binetti compongono il reparto nevralgico, mentre Vispo agisce alle spalle di Visconti e Ventura.

La Vigor scatta meglio dai blocchi di partenza, gli azzurri calibrano con il passare dei minuti, costruendo la chance più ghiotta al 16’, quando Vispo suggerisce nello spazio per Visconti che intercetta ed indirizza la sfera sul secondo palo, sbagliando la mira per questione di centimetri.

Gara maschia ma sostanzialmente equilibrata. Lavopa e Sisalli, per la compagine tranese, cercano di illuminare il gioco, facendo i conti con un’attenta retroguardia azzurra. Dall’altra parte sono Visconti e Ventura a cercare il fraseggio e lo spunto necessario per insediare Sansonna, con quest’ultimo che al 43’ tira un sospiro di sollievo sul colpo di testa ravvicinato di Ventura, imbeccato da Stella, di poco fuorimisura.

Ritmo vivace anche nella ripresa. All’8’, sugli sviluppi di calcio d’angolo, Cantatore prova la conclusione dal limite, non inquadrando lo specchio della porta. Passano 7’ e la Vigor Trani trova il vantaggio, con Fernandez abile ad infilarsi tra le maglie della retroguardia biscegliese ed a beffare Musacco con un pallonetto.

Mister Rumma rinforza il reparto avanzato, chiamando in causa uno dei tanti ex, Gigi Lasalandra, in luogo di Stella, mossa che precede l’ingresso in campo di De Mango in sostituzione di Vispo. Al 28’ buona chance per la compagine biscegliese, ma Visconti, su assist di Lasalandra, non centra il bersaglio grosso dal limite con la soluzione di potenza. Dopo 10’ Ventura e De Mango fraseggiano nello spazio, l’under biscegliese riesce a coordinarsi per la conclusione rasoterra dalla distanza, costringendo l’estremo biancazzurro alla respinta in calcio d’angolo.

L’Unione Calcio pesca il jolly che ristabilisce la parità nel penultimo dei 5’ di recupero. Visconti viene atterrato al limite dell’area, lo stesso numero nove azzurro s’incarica della battuta del calcio di punizione, trovando il giusto varco per mettere a segno il gol dell’1-1, il primo gol ufficiale in maglia azzurra. L’ultimo sussulto della gara è firmato Trani, con il neoentrato Zambetta che sfugge sulla fascia sinistra ed incrocia sul secondo palo da ottima posizione, mancando d’un soffio il punto del sorpasso.

Risultato giusto e che rimanda il verdetto della qualificazione al match di ritorno, previsto giovedì 14 settembre. In casa Unione Calcio, da martedì, si comincerà a lavorare per la prima gara di campionato, in programma domenica 10 settembre sul sintetico dell’impianto ruvese, dove gli azzurri ospiteranno il Novoli.

[sc name=”Emanuele”]

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – VIGOR TRANI 1-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Musacco, Bufi, Quercia, Bartoli, Binetti, Dell’Oglio, Stella (19’ st Lasalandra), Mastropasqua, Visconti, Vispo (27’ st De Mango), Ventura. All. Rumma. A disp: Amoroso, Palumbo, Quacquarelli, Schiavone, Colella.

Vigor Trani: Sansonna, Rizzi (35’ st Zambetta), Valido, Di Meo, Monopoli, Bruno, Camporeale, Cantatore, Fernandez, Lavopa, Sisalli. All. Papagni. A disp: Janco, Borracino, Cepele, Rociola, Arena, Martinelli.

Arbitro: Natilla (Molfetta); assistenti: Acquafredda (Molfetta), De Chirico (Molfetta).
Marcatori: 15’ st Fernandez (T), 49’ st Visconti (U)
Ammoniti: Stella, Dell’Oglio, Vispo, Mastropasqua, Bruno, Camporeale.

Coppa Italia Eccellenza – 1a giornata LIVE

Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!

Nell’anticipo di ieri il Molfetta ha battuto per 3-1 il Barletta. Molfetta in vantaggio proprio allo scadere della prima frazione con Albrizio. Si va al riposo con il punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Gli ospiti reagiscono e in avvio di ripresa trovano il pari con un colpo di testa di La Rosa. Ma non finisce qui: sotto una pioggia battente Dentamaro, al 74′, su rigore, riporta avanti il Molfetta che poi al 79′ triplica con Martinelli.

Le gare di ritorno si giocheranno a campi invertiti il 14 settembre.

[sc name=”Bada”]

Omnia Bitonto, a Corato l’esordio stagionale in Coppa Italia

Match subito ostico per gli omniani, contro i neroverdi coratini del duo Zotti – Di Rito

Poche ore ancora e sarà esordio stagionale ufficiale per l’Omnia Bitonto, che oggi pomeriggio scenderà in campo al “Comunale” di Corato per la gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza, antipasto tradizionale di inizio stagione, contro i neroverdi coratini guidati da mister Giuseppe Scaringella.

Subito un test impegnativo e di alto spessore per il gruppo di mister Benny Costantino, contro un avversario di assoluto valore, e indicato tra le principali protagoniste del prossimo campionato di Eccellenza, ormai alle porte, ed in partenza domenica 10 settembre: il Corato, infatti, può vantare tra le sue file elementi come Colangione e Altares in difesa, con quest’ultimo protagonista della cavalcata del Cerignola lo scorso anno in Eccellenza, assieme alla punta argentina Nicolas Di Rito, che assieme all’ex Us Bitonto, Pietro Zotti, e a Giuseppe Sguera, formano un tridente di assoluto spessore qualitativo e realizzativo. E poi a centrocampo l’ex Vieste Colella. Insomma, un avversario tosto per la prima gara stagionale per un’Omnia Bitonto che giunge a Corato anche con alcuni problemi di formazione, viste le squalifiche del difensore Montrone, dei centrocampisti Caprioli e Gernone e dell’attaccante Lacarra, oltre all’infortunato Logrieco, in via di recupero dall’infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi già da alcuni mesi.

[sc name=”Emanuele”]

Nelle ultime ore, però, l’Omnia ha ufficializzato un nuovo grande colpo di mercato, con un autentico blitz, una vera e propria operazione lampo, last minute, condotta dal presidente Francesco Rossiello e dal direttore sportivo Leonardo Rubini: è stato ingaggiato l’attaccante monopolitano, classe ’87, Vincenzo Ladogana, soffiato alla concorrenza della Vigor Trani. Ladogana porta in dote reti e tanta esperienza, avendo vinto gli ultimi due campionati di Eccellenza, con Gravina prima e Audace Cerignola poi.

Prima di loro, in settimana, ufficializzati anche gli under, molti dei quali provenienti dal Bari Primavera: i portieri Zambetti (’98) e Lizzano (’99), i difensori esterni Tristano (’98), Montanaro (’99) e Giannella (’99), i centrocampisti Dellino (’98) e Console (2000), gli attaccanti Rizzo (’99) e Castellano (2000).

A presentare la sfida di Corato, ci pensa Gigi Anaclerio, che dopo aver lasciato il calcio giocato, oggi siede in panchina in qualità di secondo di mister Costantino. «È una partita dura, siamo stati sfortunati nel sorteggio, troviamo subito il Corato che è una squadra forte che si è rinforzata molto sul mercato ed è stata la nostra antagonista principale nelle ultime due stagioni. Speriamo l’esito sia lo stesso. Avremo squalificati e qualche infortunato, ma abbiamo una rosa ampia, con elementi che possono coprire le assenze. Noi siamo consapevoli dei nostri valori, dobbiamo fare la nostra partita ed abbiamo la fortuna di poter giocare il ritorno in casa».

Per la trasferta di Corato, l’Omnia Bitonto ha messo a disposizione dei suoi supporter un’autobus gratuito (ormai quasi esaurito) con partenza alle 14,30 da Piazza Ferdinando II di Borbone (nei pressi dell’Istituto Maria Cristina di Savoia). Ritrovo alle ore 14. Per l’occasione farà il suo esordio a Corato il primo storico gruppo ultras omniano, formatosi nelle ultime settimane, e pronto a sostenere l’Omnia in questa ormai imminente avventura in Eccellenza.

Biglietto d’ingresso al costo di 5 euro per le donne, 2 euro per le donne. Capienza massima del settore ospiti di 1200 posti.

Terna arbitrale tutta tarantina per il match: a dirigere l’incontro il sig. Montanaro, coadiuvato dagli assistenti Conte e Scrima.

Nicolangelo Biscardi

L’Atletico Acquaviva scende in piazza !

La locandina

La locandina

In occasione delle celebrazioni per la festa patronale della SS Madonna di Costantinopoli, l’Atletico Acquaviva sarà presente con uno stand in piazza Vittorio Emanuele, nei pressi della sede della società.

I tifosi rossoblù e tutta la cittadinanza potranno conoscere meglio tutte le attività dell’universo “Atletico Acquaviva”, sia per quanto riguarda il settore giovanile e sia per quel che concerne le varie iniziative di marketing attuate dalla società di De Marinis e Lafortezza.

In particolare si potrà provvedere all’acquisto della Atletico CARD”, lanciata con lo slogan “Risparmia & Sositienici“, che con soli 10 euro dà diritto ad usufruire di una serie di sconti nelle migliori attività commerciali del paese.

Inoltre lo staff tecnico e dirigenziale dell’Atletico Acquaviva sarà a disposizione per ogni tipo di domanda che potrà soddisfare la curiosità dei cittadini.

L’Appuntamento è per domani mattina (domenica), martedì e mercoledì, sempre durante la mattinata dalle 9 alle 12.30.

Omnia Bitonto, ultimo colpo di mercato: in attacco arriva Vincenzo Ladogana

La punta classe ’87 va a rafforzare ulteriormente il reparto offensivo a disposizione di mister Costantino

Ultimo botto di mercato dell’Omnia Bitonto ad un tiro di schioppo dall’inizio ufficiale della stagione: ufficializzato l’ingaggio dell’attaccante monopolitano, classe ’87, Vincenzo Ladogana. Per il club omniano una trattativa lampo per assicurarsi una punta ambita da tante squadre di Eccellenza, un’operazione che va a completare così il reparto offensivo a disposizione di mister Costantino.

Con Ladogana cresce sempre più il fattore esperienza, viste le tante stagioni vissute dal giocatore proprio in Eccellenza, e da protagonista con due vittorie recenti del campionato, a Gravina e Cerignola. Per l’attaccante ex Barletta in carriera anche la Serie D a San Severo e Brindisi e la Serie C2 a Noicattaro.

[sc name=”Emanuele”]

«Ho scelto il progetto Omnia Bitonto perché subito il presidente Rossiello mi ha dimostrato di essere una persona seria e mi ha proposto un progetto serio – sono le prime parole di Ladogana in maglia Omnia –, giungo in una squadra importante che con i nomi a sua disposizione, è evidente debba puntare in alto. L’Eccellenza è un campionato difficilissimo, anche squadre di bassa fascia possono metterti in difficoltà se non prendi le partite nel modo giusto, bisogna mettere voglia, grinta e fame in ogni gara, poi le qualità tecniche alla lunga emergeranno».

Per Ladogana un solo allenamento e subito la convocazione per la sfida di Corato: «Sono stato accolto bene, conosco la maggior parte dei giocatori per averli affrontati da avversari o per averci giocato assieme. Devo recuperare un po’ la condizione fisica. L’obiettivo è quello di fare bene e vincere questo campionato, senza disdegnare la Coppa. Poi chiaramente se riusciremo a perseguire questi traguardi col contributo anche dei miei gol, non potrei che essere soddisfatto».

Chiusura sull’avvio di stagione: Corato in Coppa Italia di Eccellenza e derby alla prima di campionato: «Due partite importanti, la nostra squadra però è forte e ce la giocheremo alla grande con entrambi», ha concluso Ladogana.

Nicolangelo Biscardi

Brindisi Fc, un tris di colpi per completare la rosa

La società SSD Brindisi FC comunica il tesseramento di altri tre giocatori che vanno ad  aggiungersi alla già folta e di qualità rosa messa a disposizione dal DS Manta a Mister Rufini, in pieno accordo tra le parti.

Trattasi di: Niccolò Greco del 93, esperto esterno destro d’attacco, con al suo attivo numerosi goal su punizione.  I suoi inizi a Francavilla con debutto in  serie D per poi passare per tre stagioni consecutive al Città di Brindisi sempre in serie D, a seguire Ostuni, Castellaneta ed Atletico Mola in Eccellenza;

[sc name=”Emanuele”]

Ivan Quintavalle centrocampista del 94, il suo è un gradito ritorno dopo un anno di assenza. Dal 2011 al 2013 ha vestito  la maglia delle rappresentative di Primavera e Berretti del Gubbio, successivamente  dopo essere passato all’Angolana in Eccellenza, si è trasferito al Bastia Umbra in Serie D;

Samuele Mastrogiacomo  esterno basso di destra del 97, la sua è una riconferma. Lo scorso campionato ha avuto la possibilità di mettersi in evidenza più volte come under.

Unione Calcio, tutto pronto per l’esordio ufficiale

Gli azzurri sono attesi dalla gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia al “Coppi” di Ruvo contro la Vigor Trani

Tempo di esordio stagionale per l’Unione Calcio, di scena domani, domenica 3 settembre sul sintetico del “Coppi” di Ruvo contro la Vigor Trani nel match d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia (ore 16).
La stagione 2017/18 si apre, quindi, con un derby che è ormai diventato un classico dell’Eccellenza pugliese. Una sfida dal sapore particolare per il tecnico azzurro, Luca Rumma, alla prima panchina ufficiale nel massimo torneo regionale. “Inutile negare un pizzico di emozione – afferma il tecnico 26enne – ma allo stesso tempo la concentrazione è massima. Al fischio d’inizio si comincerà a fare sul serio e l’obiettivo sarà quello di dare tutto. La società, storicamente, tiene molto a questa competizione e di questo, noi tutti, ne siamo consapevoli”.
La Vigor Trani si affaccia alla nuova stagione in gran parte rinnovata, a partire dalla guida tecnica, ora affidata a Massimo Pizzulli. Il calciomercato ha portato in biancazzurro, tra gli altri, il portiere Alessandro Sansonna e l’attaccante Daniele Sisalli.

[sc name=”Emanuele”]

Sarà una partita molto difficile – analizza mister Rumma -. La Vigor può contare su un’ottima rosa e su un tecnico tra i più esperti del campionato, tutto questo rende la gara, per noi, subito un bel banco di prova”.
Curiosità mista ad attesa, quindi, nell’ambiente Unione Calcio, con la giusta tensione della vigilia. “La gara d’esordio, come ovvio, porta con sé molte incognite ed un rodaggio non ancora ottimale – prosegue il tecnico azzurro – . La squadra, però ha fatto un buon precampionato, lavorando incessantemente e mettendosi completamente a disposizione. Si è creato un bel gruppo che vuole continuare a migliorarsi. D’ora in poi sarà il verdetto del campo e il confronto con le altre squadre a spronarci da questo punto di vista”.
Iniziativa particolare per la gara contro la Vigor Trani da parte dell’Unione Calcio, che chiama nuovamente a raccolta il suo vivaio. L’ingresso al “Coppi” sarà infatti gratuito per i genitori dei ragazzi del settore giovanile, questi ultimi tenuti rigorosamente alla maglia di rappresentanza. “Abbiamo voglia di sentire il calore del mondo Unione e non – esorta mister Rumma -. Questo vuole essere un appello anche a tutti gli sportivi biscegliesi, che proveremo a far avvicinare a noi offrendo in cambio un paio di ore di sport e divertimento”.
La sfida tra Unione Calcio e Vigor Trani sarà diretta dalla terna molfettese composta da Gianluca Natilla, coadiuvato dagli assistenti Daniele De Chirico e Francesco Acquafredda.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Poker Sly: Salvati, Clementini, Vernice E Franco in biancorosso

Giornata intensa di mercato per la United Sly, che piazza quattro colpi in vista del prossimo campionato di Seconda Categoria pugliese.

Il direttore generale Pierluigi De Lorenzis ha regalato al presidente Danilo Quarto Piergiuseppe Salvati, Claudio Clementini, Alessandro Vernice e Daniele Franco, che da venerdì 1 settembre sono ufficialmente a disposizione del tecnico Nicola Quarto.

Piergiuseppe Salvati è il colpo di mercato della squadra biancorossa. Classe 1990, vanta esperienze e gol in categorie ben superiori. Conta 10 presenze con la maglia del Noicattaro, in C2, e tante annate in Eccellenza tra Castellana (14 reti in Eccellenza non ancora 20enne), Corato e Sudest Locorotondo (dove ha militato con il suo attuale compagno di squadra Clementini). Doppia cifra in Promozione anche con le maglie di Noci e Trulli e Grotte, sue ultime esperienze.

Claudio Clementini, classe ’81, avrà le chiavi della difesa. Difensore centrale esperto e roccioso, abile nel gioco aereo, arriva a Bari dopo tanti anni passati in Eccellenza con le maglie di Noci e Sudest Locorotondo e stagioni in D con San Paolo Bari e Altamura.

Alessandro Vernice, attaccante classe ’93, è stato invece artefice con 18 reti della salvezza del Capurso nel campionato di I categoria 2015/2016. Per lui anche un passato in Promozione con le maglie di Noicattaro, Modugno e Cellamare.

Daniele Franco, portiere classe ’87, beneventano di nascita, vestirà la maglia della United Sly dopo anni passati a difendere le porte di formazioni di Eccellenza molisana.

I quattro nuovi acquisti sono già convocabili per le amichevoli contro Fidelis Andria e Norba Conversano, in programma sabato e domenica

Manfredonia: Pochi precedenti contro la Turris

 In piedi da sinistra: Ciociola Renzino, Tarallo, Cisternino, Don Andrea Papagno, Spocchi, Maurini, Mario Guerra. In basso da sin.: Belluna, Mondelli, Totaro Gaetano, Zandri, Conti, Scappi. Collezione Archivio Storico Sipontino – Foto Renato.

In piedi da sinistra: Ciociola Renzino, Tarallo, Cisternino, Don Andrea Papagno, Spocchi, Maurini, Mario Guerra. In basso da sin.: Belluna, Mondelli, Totaro Gaetano, Zandri, Conti, Scappi. Collezione Archivio Storico Sipontino – Foto Renato.

Per la società corallina si tratta dell’esordio a Manfredonia

C’è stato un unico precedente tra il Manfredonia e la Turris, nel campionato di Serie D 2013/14. Si trattava però della Turris Neopolis con sede a Mugnano. Quel precedente vide pareggiare il Manfredonia in terra campana per 1 a 1, il 3 novembre 2013. Al ritorno il match finì 4 a 3 per i corallini (16/03/2014). Le reti sipontine furono siglate all’andata da Pollidori, e al ritorno da Palumbo, D’Ambrosio e La Porta

La Turris vanta 15 partecipazioni in Serie C, 17 in Serie C2, e 21 presenze in IV serie (compreso la D e la Promozione Interregionale). Una società quindi dal grande blasone, e con una storia notevole alle spalle. Il Presidente è Antonio Colantonio, mentre l’allenatore è Roberto Carannante ex calciatore del Foggia, Avellino e Catania.

 

Comunicato il Direttore di Gara contro la Turris

Il match valido per la prima giornata di andata tra Manfredonia e Turris di Torre del Greco, sarà arbitrato dal sig. Giuseppe Zuffada di Sulmona; per questo giovane arbitro abruzzese di tratta del terzo campionato in Serie D. Assistenti: Alessio Miccoli di Lanciano e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.

 

50 anni dal primo campionato di Serie D

Con la stagione 2017-18, il Manfredonia festeggia il 50 anniversario del primo campionato di serie D disputato dai sipontini. Si trattava della stagione 1967-68, e il Manfredonia approdava in quarta serie, dopo svariati tentativi, tra cui il più clamoroso fu la perdita a tavolino della gara contro il Barletta nel torneo 1952-53, che consentì al Cerignola di approdare alla quarta serie nazionale.

Quindi 50 anni da quell’evento, grazie alla dirigenza di allora capitanata da Saverio Petrangelo (Presidente), Ninuccio Santoro (Vice Presidente), Aldo Pizzigallo (Segretario) e Guido Roncarati (allenatori).

Tra i colpi di mercato da ricordare Scappi, Spocchi e Zandri dalla Spal, Maurini dal Teramo. Il torneo fu vinto dal Brindisi, che schierava una squadra di categoria superiore, in quanto fu penalizzata dopo la promozione sul campo nel torneo 1966-67. Ma il giudice sportivo penalizzò di 15 punti i brindisini per via di alcune irregolarità, e il torneo fu vinto dall’altra formazione teatina.

Il Manfredonia in Serie D esordì ad Avezzano il 24/09/1967 con la seguente formazione:

Avezzano-Manfredonia  2-1

Avezzano: Orlandi, Laurenzi, Taccone, Capogrosso, Bagnarelli, Colucci, Caruso, Cimarra, Santucci, Favaro, Soddu.

Manfredonia: Maurini, Cisternino, Belluno, Conti, Todaro, Di Bari, Ciociola, Spocchi, Guerra, cappi, Zandri.

Arbitro: Ciulli di Roma.

Reti: p.t. al 33° Cimarra, s.t. 4° Caruso (autorete), 5° Totaro (autorete).

 

Toma Maglie al via

E’ iniziata, sul sintetico di Melpignano, la preparazione della Toma Maglie in vista della stagione calcistica 2017/2018.
Messa nel dimenticatoio l’illusoria parentesi di qualche mese fa colorita di soli proclami e promesse, si torna a parlare, finalmente, di calcio vero, giocato.

[sc name=”Emanuele”]

Agli ordini di mister Mino Portaluri, magliese purosangue che torna a sedere sulla panchina giallorossa dopo la positiva esperienza in quel di Uggiano, del preparatore atletico Ivano Cuppone (ex Gallipoli, Galatina e Maglie) e di Andrea Romano, anche lui magliese doc, quale preparatore dei portieri, si è iniziato a sudare sul verde sintetico della città della taranta. Assieme a mister Portaluri anche mister Salvatore Longo, a cui è affidata la conduzione tecnica della Juniores. Massaggiatore è invece Totò Portaluri.
Anche se è pur vero che si è partiti tremendamente in ritardo, che la squadra è ancora in fase di allestimento (nei prossimi giorni saranno ufficializzati tutti i nomi) e che la prima partita ufficiale è ormai alle porte, quello che conta è che la Toma Maglie sia pronta ai nastri di partenza, come avviene ininterrottamente da oltre 70 anni.

Lo Sport Lucera ha cominciato la preparazione

Lo Sport Lucera si è radunato, lunedì 28 agosto, per dare inizio alla preparazione, in vista della nuova stagione agonistica. Agli ordini di Romeo Mendolicchio, si sono ritrovati venticinque giocatori, tra confermati, nuovi arrivi ed elementi che lo staff tecnico vuole esaminare per definire la rosa.
La novità importante di quest’anno è la presenza di una decina di ragazzi di fuori; sta cambiando, quindi, la politica societaria volta alla messa in campo di una squadra, in larghissima parte, composta da lucerini.
Il club presieduto da Antonio Dell’Aquila, che oggi opera in partnership con il Gruppo Sportivo San Pio X, confida nel ripescaggio in Seconda Categoria, il cui campionato comincerà domenica 8 ottobre.

[sc name=”Emanuele”]

Le sessioni di allenamento, nelle prime due settimane, si terranno da lunedì al venerdì.
Nell’attesa di vedere al Comunale il ritorno delle partite ufficiali, rimane l’appello lanciato a chi di dovere, affinché questa incredibile vicenda trovi finalmente una soluzione. Ma, visti i tempi, anche sollecitare l’intervento degli operatori del settore imprenditoriale e commerciale, perché condividano con il loro contributo le ragioni di questa nuova avventura biancoceleste, non pare affatto fuori luogo.

SundayRadio.it

Terlizzi si parte: sabato la presentazione, domenica in campo contro il Barletta

Il campionato di calcio di Promozione è al via e a Terlizzi è ormai tutto pronto. Sabato prossimo 2 settembre, alle ore 19.30, nella sala consiliare di Palazzo di città (in piazza IV Novembre) si terrà la presentazione ufficiale del Terlizzi Calcio, la squadra allestita dal presidente Giuseppe De Nicolo e dal vice presidente e direttore sportivo Nico Gialluisi per affrontare la nuova stagione 2017-2018.

I vertici della società illustreranno alla città le novità relative al calcio mercato e alle politiche di marketing per la campagna abbonamenti in vista della nuova stagione calcistica 2017/2018. Interverranno il sindaco Ninni Gemmato e la consigliera comunale con delega allo Sport Marilisa Tricarico. A conclusione della serata don Gianluca D’Amato officerà la cerimonia di benedizione della squadra rossoblu.

[sc name=”Emanuele”]

In occasione dell’evento, sarà allestito anche un maxischermo in piazza IV Novembre per consentire a tutti i tifosi di seguire la cerimonia.

Intanto proprio ieri sono stati resi noti i calendari di campionato e di coppa Italia dilettanti Promozione. Si parte proprio domenica 3 settembre alle ore 16 con il Terlizzi calcio impegnato in casa nell’andata di coppa Italia contro l’Audace Barletta. La prima di campionato, domenica 10 settembre, alle 15.30, vedrà impegnato il Terlizzi sempre in casa al Comunale contro il Noicattaro Calcio.

Terlizziviva.it

Manfredonia Calcio: Ecco i primi due colpi di mercato

Dopo Pasquale Trotta, bomber assoluto dello scorso campionato di Eccellenza Pugliese, arrivano alla corte di Baratto, due elementi di qualita’: Joof e Bagnara.

[sc name=”Emanuele”]

Omar Joof

Omar Joof

Il Manfredonia Calcio non sta a guardare, e si tuffa nel mercato per recuperare il tempo perduto, ed arricchire la rosa di elementi di qualita’. Pertanto si annunciano i primi due colpi di mercato, infatti grazie al lavoro del DS Francesco Vitaglione, coadiuvato dal Presidente Sdanga, vestiranno la maglia del Manfredonia, il centrocampista centrale Omar Joof nato in Gambia il 21/11/1997, gia’ del Benevento e della Turris. Mentre per la porta, arriva l’estremo difensore Giuseppe Bagnara, classe ’98, promettente atleta proveniente dalla Berretti del Savoia di Torre Annunziata.

Nell’agenda del DS Vitaglione, le sorprese non mancheranno e sono previsti altri due arrivi; a presto i nomi.