Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
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Dopo la vittoria casalinga contro la Salvemini Manfredonia, lo Stornarella Calcio torna in campo per la seconda giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria. La formazione biancoazzurra farà visita all’Ischitella con l’obiettivo di centrare la vittoria per allungare la striscia positiva. Mr. Pino De Martino dovrà però fare a meno ancora una volta di Michele Ciccone e di Gianfranco Ceglia, il primo per infortunio, il secondo per squalifica, in dubbio anche Alessandro Magaldi, costretto ai box per un colpo al costato nella gara di Bisceglie.
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Ancora una volta il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Antonio Di Savino, autore di una doppietta domenica scorsa, e di Marco Zingarelli, finalmente disponibile dopo il lungo infortunio. Anche in questa trasferta sul Gargano non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella.
La gara avrà inizio alle 15:00 e sarà diretta dal Sig. Vincenzo Di Giovine di Foggia, che quest’anno ha già diretto quattro gare.
Luca Caporale
Dopo la sosta di domenica scorsa torna in campo al Fanelli l’Atletico Orta Nova, che nel terzo turno del girone di Ritorno del Campionato di Seconda Categoria ospita il San Giovanni Rotondo. Mr. Leo Iorio potrà finalmente contare su quasi tutti gli uomini a disposizione, con l’unica assenza di Lapenna fermo per infortunio, torna anche il portiere Paolo Lamanna, che non dovrebbe essere della partita ma che torna finalmente disponibile dopo l’infotunio del derby con lo Stornarella.
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Nonostante la sosta la formazione biancoazzurra resta in piena lotta per il vertice a quota ventisei punti in terza posizione, a due lunghezze dallo Stornarella ed a tre dalla capolista Sanctum Nicandrum. Grande voglia di vincere per l’undici biancoazzurro, che potrà contare sulla spinta del pubblico di casa, vera arma in più per la formazione del presidente Devis Grieco.
Direzione di gara affidata al Sig. Vincenzo Quitadamo della sezione di Foggia, fischio d’inizio alle ore 15:00, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale
Dopo la sconfitta di Monte Sant’Angelo lo Sporting Ordona torna a giocare tra le mura casalinghe per la ventiduesima giornata del campionato di Promozione. La formazione rossoblu sarà impegnata in un altro derby contro il San Marco, per centrare la prima vittoria del 2017. La formazione del tecnico Matteo Zito infatti ha pareggiato ben sei gare, prima della sconfitta di domenica scorsa.
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Filo conduttore di questo trend negativo le tante assenze, che anche contro i granata garganici vedranno Mr. Zito in cerca di soluzioni per schierare un undici competitivo. Non saranno della sfida infatti Leo Ragno, Rocco Quaresimale, Raffaele Russo, Matteo Cicolella, Fabrizio Mascia e Alessandro De Leo, per quella che è diventata ormai una vera e propria emergenza continua. Direzione di gara affidata al Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, che sarà assistito dal Sig. Davide Addante della sezione di Bari, e dal Sig. Francesco Pio Lionetti della sezione di Foggia.
Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale
Il Fasano si impone per 3 a 0 sul Manduria e mette al sicuro un risultato che costituisce una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale del 16 marzo. Apre bene il Manduria proiettato in avanti ma tentenna sottoporta. A condizionare l’incontro contribuisce un incidente di gioco costituito dall’autorete di Galante al 5’ che nel tentativo di liberare centra la propria porta.
I biancoverdi accusano il colpo e i padroni di casa si fanno ancora più intraprendenti, andando a rete al 78’ con Amodio e al 94’ con Serri. Unico tiro a rete dei messapici nel secondo tempo, la punizione dal limite di Riezzo che il portiera Zambetti riesce a deviare all’incrocio dei pali.
Lo Sport Lucera ha pareggiato, 2-2, con il Celle San Vito, sul campo comunale Degli Ulivi Scirea di Foggia, nella gara di ritorno dei sedicesini di Coppa Puglia e, in virtù del risultato dell’andata, si è assicurato il passaggio del turno.
I ragazzi di De Masi, determinati e ben messi in campo, hanno affrontato gli avversari, che con 29 punti in classifica, a una lunghezza dal capolista Terlizzi, stanno disputando un ottimo campionato nel girone A della Prima Categoria pugliese, con tutta l’intenzione di proseguire il cammino nel torneo. Infatti, sono andati in vantaggio, dopo diciotto minuti di gioco, con De Paolis, che ha battuto l’estremo di casa con un pallonetto.
Il Celle San Vito ha reagito, ma sono stati gli ospiti a sfiorare ancora il goal con Petronella che ha colpito un palo, sul finire del primo tempo.
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Nella ripresa, la squadra allenata da Mendolicchio ha intensificato la sua azione ed è pervenuta al pareggio con il suo attaccante più pericoloso, Compierchio, al 20′. Il bomber cellese si è ripetuto una decina di minuti dopo, superando ancora Petrillo e dando ai suoi compagni l’illusione, cercando ancora la via della rete, di potersi aggiudicare il match e il superamento del turno. Illusione svanita, però, nell’ultimo quarto d’ora di gioco, quando una potente punizione dal limite di Russolillo ha riequilibrato l’incontro.
Lo Sport Lucera tornerà in campo domenica 12 febbraio, terza giornata di ritorno del Campionato di Seconda Categoria, per affrontare a San Pio X i biscegliesi del Bella Vita Puglia, confronto non esente da grandi pericoli.
SundayRadio
La risposta al presunto episodio di razzismo
“È con estrema amarezza che ci troviamo a dover difendere la nostra Società e anche l’immagine della città che rappresentiamo nel nostro sport, da giudizi, commenti negativi, articoli di stampa e prese di posizione di politici e amministratori locali, affrettati e formulati sulla base del più classico degli errori: quel sentito dire che spesso condanna gli innocenti o assolve i colpevoli. In merito al presunto episodio di razzismo che sarebbe avvenuto durante l’incontro casalingo tra ASD San Marco e Bitritto ci preme raccontare la nostra versione. Se siete in grado di smentirla, vi preghiamo di farlo ma solo ed esclusivamente con i fatti e, soprattutto, nelle sedi opportune, altrimenti vi invitiamo a non continuare a ledere la nostra immagine, guadagnata con tanti sacrifici e valori, dentro e fuori dal campo, e quella della nostra città, che non si è mai macchiata e mai si macchierà di episodi di razzismo.
Prima però facciamo due premesse: il giudice sportivo non ha comminato alcuna sanzione all’ASD San Marco proprio perché il direttore di gara non ha evidenziato alcuna forma di razzismo nei confronti del calciatore biancoverde. L’altra, e ci teniamo a sottolinearlo, è che condanniamo e condanneremo sempre, qualora si dovessero realmente verificare, ogni forma di violenza e tutti gli episodi di razzismo. Fatte queste doverose premesse, ricordiamo che la società dell’Us Virtus Bitritto ha evidenziato l’accoglienza ricevuta e il comportamento straordinario tenuto da tutti gli addetti ai lavori dell’Asd San Marco, prima, durante e dopo la gara. A conferma dello spirito di lealtà e del lavoro che svolgiamo quotidianamente da alcuni anni a questa parte. Domenica scorsa eravamo presenti in campo e anche in tribuna con alcuni tesserati.
Dopo aver ascoltato parecchie testimonianze, fatto una riunione, visto e rivisto le immagini della partita, vi esponiamo quanto segue. Sul risultato di 4 a 0, precisamente al minuto trentaquattro del secondo tempo, quindi verso la fine di una gara estremamente corretta, il giovane Sylla, dopo il fischio dell’arbitro per un fallo su Scarano, con una violenta pallonata cercava di colpire il nostro calciatore che era finito a terra. Per pochissimi secondi si è accesa una mischia, placata dai senatori delle due squadre. Il fatto è successo a pochi metri dalla tribuna dove erano presenti i tifosi locali. In seguito a questo comportamento sbagliato, ma pur sempre tenuto da un diciassettenne all’esordio, alcuni tifosi hanno proferito frasi irriguardose al calciatore, ma nulla a che vedere con frasi razziste. Al minuto 87 gli ospiti accorciano le distanze. Sylla raccoglie il pallone in porta e nel dirigersi verso il centro del campo, indirizza il dito medio al pubblico. Un gesto sbagliato, ma che proviamo a giustificare perché commesso pur sempre da un ragazzo diciassettenne e peraltro all’esordio dal primo minuto. Anche in questo caso alcuni tifosi hanno rivolto più di una imprecazione al calciatore, le stesse di sempre, che si sentono cioè ogni domenica sugli spalti degli stadi di ogni categoria, ma nessuna frase o comportamento razzista.
Al minuto quarantaquattro del secondo tempo, il giovane Sylla, nel tentativo di pressing al nostro portiere, scivola toccandolo leggermente. L’arbitro fischia il fallo mentre i pochissimi che avevano ormai preso di mira il calciatore del Bitritto, hanno continuato a proferire intercalari volgari, ma mai nessuna frase o coro razzista. Durante tutte queste situazioni, la terna arbitrale ha continuato a dirigere l’incontro serenamente. Aspetto importante che certifica l’inesistenza di episodi di razzismo. Al triplice fischio finale, il ragazzo, evidentemente dispiaciuto della situazione che si era venuta a creare, è scoppiato in lacrime. Il tutto si è poi risolto con l’immagine di Salerno e Sylla abbracciati sotto la tribuna e l’applauso scrosciante del pubblico, a sigillare la fine di un litigio durato alcuni minuti ma che mai è sfociato in episodi di razzismo. A margine di quanto accaduto, riteniamo grave la ricostruzione di chi ha voluto far passare per razzismo un episodio di tutt’altra natura, per cui siamo ugualmente dispiaciuti e in merito al quale ci muoveremo per rimproverare i protagonisti e dalle prossime gare invitarli a mantenere un comportamento più consono. Ora, se ci sono persone disposte a provare con i fatti il contrario, si facciano avanti e insieme a noi denuncino i presunti colpevoli.
Diversamente, in considerazione della macchina del fango alimentata contro di noi e la città, valuteremo l’eventualità di adire le vie legali, sia a tutela della nostra immagine che della nostra città, che non può essere additata di razzismo rispetto a episodi di natura diversa. A Sylla, invece, chiediamo di venirci a trovare. Dimostriamo insieme che lo sport è sì passione e competizione, ma soprattutto condivisione, partecipazione e rispetto reciproco. Dimostriamolo con i fatti e non con ‘quel sentito dire’ per il quale la nostra città sta pagando un prezzo altissimo e immeritato.”
Due mesi, tanto è durato il primato del Giovinazzo. Lo 0-1 casalingo con la Virtus Andria (seconda sconfitta di fila dopo quella sul rettangolo di gioco del Matinum) ne ha frenato definitivamente la corsa verso la vetta del girone A di Prima Categoria, adesso occupata dal Terlizzi (2-1 allo Sporting Apricena).
Nel diciassettesimo turno, disputato sulla terra battuta del Raffaele De Pergola, i ritmi della partita sono bassissimi. Così serve un episodio per sbloccare la gara: grave errore difensivo dei padroni di casa (privi dei vari Arsale, Belcore, Naglieri, Mongelli, e Pipitone), ne approfitta Lomonte che s’invola verso la porta e va giù dopo un contatto con Di Gioia. Il fallo sembra più fuori area, ma per D’Antuono di Foggia è rigore che lo stesso Lomonte trasforma, al 35′, superando Lavermicocca. Al riposo è 0-1.
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Nella ripresa ti aspetti la reazione dell’undici di casa, ma la Virtus regge bene e non corre mai pericoli. Anzi sono gli ospiti ad andare vicini al raddoppio con Paradiso e Lomonte, ma Lavermicocca si supera. Il Giovinazzo si fa vedere solo con Suglia (innocua conclusione fuori misura) e a 10 minuti dalla fine si ritrova sotto, non solo nel punteggio, ma anche con gli uomini a causa dell’espulsione (doppio giallo) di Verna. Sino al 90′ il risultato non cambia più, finisce 0-1.
I ragazzi di Fiorello Folino Gallo, apparsi svogliati e che non hanno mai davvero impensierito il portiere ospite, si fermano per la seconda volta di fila, perdono la vetta e scivolano in seconda fila. Per Nicola Biancofiore solo poche parole: «Abbiamo disputato una gara scialba ed abbiamo fatto troppo poco in fase offensiva».
GiovinazzoViva
GIOVINAZZO: Lavermicocca, Noviello, Capriati, Verna, Di Gioia (55’ Fiorentino), Calabrese, De Cristoforo (78’ Simone), Patruno, Vitale, Minervini, Regina (55’ Suglia).
A disposizione: Mongelli, Di Stasi, Siberiano, Genova. All. Nicola Biancofiore
VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Addario S., Frezza, Addario A., Caputo (77’ Montrone V.), Conversano (56’ Coratella), Di Vietri, Lomonte, Quacquarelli (78’ Lorusso).
A disposizione: Mancino, Sardano, Lampo, Montrone S. All. Antonio Cavaliere
ARBITRO: Luigi D’Antuono di Foggia
MARCATORI: 36’ Lomonte su rigore
AMMONITI: Noviello, Capriati, Vitale e Suglia (G) e Campanile, Paradiso, Troia, Di Vietri e Lorusso (VA)
ESPULSO Verna (G) al 79’ per somma di ammonizioni
Sorpasso in classifica: la squadra terlizzese è prima a una lunghezza da Barletta e Giovinazzo
Sempre più incredibile il sogno del Terlizzi Calcio che batte per 2-1 l’Apricena e vola al primo posto in classifica scavalcando l’Audace Barletta e il Giovinazzo Calcio, entrambe al secondo posto a una lunghezza di distanza.
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I rossoblù di mister Anaclerio dopo un primo tempo incerto ma con un buon possesso palla riescono ad andare in vantaggio prima con Sciancalepore e poi, dopo il pareggio dell’Apricena, nel secondo tempo, risolve i conti con Piccinni che folgora il portiere ospite in piena area di rigore. Prossima gara in trasferta a San Marco in Lamis contro il Sammarco, quartultimo in classifica con 16 punti.
Lo Sport Lucera cade ancora in campionato e, a San Giovanni Rotondo, colleziona la terza sconfitta consecutiva, tuttavia, al termine di una partita equilibrata. Con questa serie negativa, i biancocelesti vengono risucchiati nella zona play-out.
Nella città di Padre Pio, forse, i ragazzi di De Masi sono giunti senza avere del tutto smaltito la vittoriosa gara di Coppa con il Celle San Vito, che aveva dato morale e voglia di riscatto. Su un campo pesante, il San Giovanni Rotondo è andato in vantaggio alla mezz’ora di gioco con Mangiacotti, abile a sfruttare un rimbalzo.
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Nella ripresa, lo Sport Lucera ha tenuto bene, arginando le azioni degli avversari che cercavano il raddoppio; ed è pervenuto al pareggio, al 30′, con Bortone, che ha messo dentro sugli sviluppi di una punizione calciata dalla corsia sinistra.
L’euforia per aver battuto il portiere garganico, però, è durata molto poco, perché ai padroni di casa è stato assegnato un calcio di rigore per un fallo, commesso in area proprio da Bortone. Dal dischetto, al 35′, Zoretti non ha fallito.
Nonostante la voglia di reagire, nel tentativo di riportare il confronto in parità, lo Sport Lucera, con le gambe pesanti, è riuscito a proiettarsi in avanti solo in tentativi velleitari che non hanno inciso sulla capacità del San Giovanni Rotondo di difendere il vantaggio e incamerare i tre importanti punti.
Alla luce di questo risultato, scattano tutti i campanelli di allarme per la brutta piega che potrebbe prendere la stagione alla stregua di quanto successo lo scorso anno.
Giovedì, 9 febbraio, intanto, si gioca il ritorno dei sedicesimi di Coppa Puglia contro il Celle San Vito, al campo comunale Degli Ulivi Scirea di Foggia. Mentre, domenica prossima, a Lucera, arriverà il Bella Vita Puglia.
SundayRadio
In casa Giovinazzo c’è ancora rabbia per la sconfitta col Matinum ma anche gran voglia di riscatto, l’occasione arriverà già domani contro la Virtus Andria. Il tecnico Nicola Biancofiore è stato chiaro dopo la sfida sul Gargano: «Siamo ritornati con i piedi per terra, siamo ritornati nella nostra reale dimensione e senza quella non si va da nessuna parte».
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«Ancora una volta – ha aggiunto – questo sport ha dimostrato che niente è scontato ancor prima di iniziare». Intanto domani pomeriggio al Raffaele De Pergola, con fischio d’inizio fissato alle ore 15.00, arriverà la compagine che occupa l’undicesimo posto in classifica con 13 punti, in piena zona play-out. Una squadra con l’acqua alla gola, dunque, ma reduce dal successo casalingo sulla Virtus Molfetta. «Mi aspetto una gara difficile da affrontare – dice il tecnico – contro un squadra che sta dimostrando di essere in salute. Noi dovremo essere bravi e concentrati per tutta la gara».
Una gara in cui non ci saranno ci saranno di sicuro gli squalificati Naglieri e Pipitone, l’infortunato Marolla, a cui si è aggiunto Mongelli, e l’ultima vittima del terreno di gioco giovinazzese, Belcore. Piove sul bagnato, purtroppo, in casa biancoverde: la lista degli indisponibili, infatti, si allunga ulteriormente e, quindi, contro la Virtus Andria sarà emergenza come mai in passato: «Questo è un periodo difficile – ammette l’allenatore della prima della classe -, forse il più difficile della stagione sportiva».
«Comunque – conclude Biancofiore – il ritorno nel gruppo di Verna, l’esperienza dei vari Lavermicocca e Patruno più il ritorno al gol di Vitale e di De Cristoforo mi lasciano ben sperare». Intanto c’è un caso Arsale, che questa settimana non si è allenato e che domani non scenderà in campo. Siamo ai saluti?
NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it
C’è rammarico in casa Sporting Ordona per una vittoria sfumata sul fil di lana, nonostante le tante assenze la formazione di Mr. Matteo Zito sfodera ancora una volta una prestazione tutta cuore ed orgoglio per una vittoria sfumata proprio allo scadere.
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Primo tempo equilibrato che termina senza reti, la ripresa invece è piena di emozioni, con il Polimnia che passa al 65′ con Caruso, ma la formazione rossoblu non si perde d’animo e ribalta la gara con Fabio D’Introno, alla decima rete stagionale, e con Rocco Quaresimale, che sigla la nona marcatura, poi in pieno recupero è Romanazzi a mettere in rete il gol del definitivo 2-2, con la retroguardia dello Sporting beffata dalla chiamata del guardalinee, con la difesa rossoblu che pensava ad una posizione di fuorigioco e che invece si riferiva ad un fallo, con il Sig. Luca Vittoria che ha lasciato proseguire per la regola del vantaggio. Resta il rammarico per la buona prova della formazione rossoblu, con la speranza di recuperare al più presto quasi tutti i difensori alle prese con vari infortuni.
Luca Caporale