Molfetta Calcio, che risposta!

Dopo la deludente sconfitta casalinga contro il Laterza, i bianco-rossi erano chiamati ad una prova d’orgoglio contro la V. Bitritto e non hanno fallito3-1 esterno netto maturato contro un’ottima compagine come la Virtus Bitritto e nuovo entusiasmo tra le file della Molfetta Calcio dopo l’incredibile rimonta subita nello scorso turno dal Laterza.

IL MATCH

Le ottime condizioni del terreno di gioco (in sintetico) di Bitritto favoriscono il gioco dei bianco-rossi, disposti nell’occasione con un elastico 4-4-2 con Orizzonte in porta, Grimaldi, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Precchiazzi, Malerba, Sylla e Roncone a centrocampo con Terrone e Difrancesco in avanti. La manovra parte dal basso e si sviluppa con i tempi giusti. La V. Bitritto, però, non sta a guardare e replica affrontando a viso aperto i bianco-rossi. Ne derivano 40’ di gioco molto equilibrati e con diverse occasioni da ambo le parti: per la Molfetta Calcio si rendono pericolosi in particolare Roncone, in un paio di occasioni, e Terrone. Allo scadere del primo tempo è, però, Difrancesco, al secondo goal consecutivo in 2 partite con i bianco-rossi, a sbloccare il match di testa su assist dalla sinistra di Roncone.

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Nella ripresa, il copione cambia. La V. Bitritto accusa il colpo e subisce. I bianco-rossi si fanno preferire per palleggio e aggressività. Arriva, così, il raddoppio di Terrone su rigore ed il terzo goal con Sylla con un’incornata in area. Al 62’ V. Bitritto 0- Molfetta Calcio 3. La V. Bitritto è alle corde e solo un ottimo D’Angelo (portiere classe ’99) tiene in piedi i padroni di casa intercettando un nuovo rigore calciato da Roncone e altre conclusioni pericolose. Nel finale la rete di Curci non modifica l’andamento del match.Una prestazione, in sintesi, da grande squadra, giunta nel momento più importante della stagione: giovedì i bianco-rossi giocheranno in trasferta contro la capolista Omnia Bitonto ed inaugureranno un febbraio calcistico che li vedrà in campo in ben 6 occasioni in 25 giorni. Al momento, con una partita in meno rispetto alle altre compagini, la Molfetta Calcio è quarta in classifica, a soli tre punti dal Corato secondo.

Il Giovinazzo incassa 3 gol, poi si sveglia. Ma perde 5-3

8 minuti da incubo: il Matinum segna 3 gol affondando nel burro. Il Giovinazzo sembra un pugile suonato. Invece no. La reazione arriva. Ma l’arbitro ci mette del suo. Al 90′ è 5-3, un passivo (il terzo stagionale) che riduce ad un solo punto il vantaggio sulle dirette inseguitrici, Audace Barletta e Terlizzi.

Nemmeno 3 minuti di gioco e per il Giovinazzo arriva la doccia gelata con l’1-0 di Di Mauro, complice un errore di Mongelli che sbaglia completamente l’uscita alta. I biancoverdi sono imballati. Tanto che al 5′ La Torre raddoppia su rigore («un penalty inventato» dirà Nicola Biancofiore a fine gara, nda) e tre minuti dopo Ciociola scappa di nuovo verso la porta ospite, violandola con un gran fendente da fuori area. 3-0. E siamo appena all’8′. Che dire? Giovinazzo assai malmesso.

L’undici ospite, comunque, cerca di scuotersi: dapprima accorcia il gap con de Cristoforo al 25′, poi insiste e resta incollato al match col 3-2 del redivivo Vitale, al 30′. Il Matinum a questo punto trema, ma ci pensa l’arbitro barlettano Zingarelli a rassicurare i padroni di casa convalidando loro, al 43′, la rete del 4-2 di La Torre, «in fuorigioco – sempre secondo Biancofiore – di ben 3 metri». Un gol che fa gridare allo scandalo. Il Giovinazzo è malmesso, ma riparte nella ripresa.

Belcore, al 25′, fa 4-3. Gli ultimi venti minuti sono una lotta: il Matinum è nel pallone, ma è salvato dai legni colpiti da Belcore (palo) e Regina (traversa), mentre nel recupero arriva il rosso a Pipitone e il 5-3 di La Torre. Finisce cosi. Viene da mangiarsi le mani. Giovinazzo: perché quei primi 8 minuti disastrosi?

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Tricase – Manduria 3-1

Il Manduria sfiora il pareggio nel finale ma poi è il Tricase ad avere la meglio, in una gara combattuta fino all’ultimo minuto. Vanno prima in vantaggio i padroni di casa al 22’ con Ruberto. I biancoverdi premono e non ci stanno a subire tant’è che riescono a rimettere in parità il risultato al 36’ con un bel goal di Carenza.
Nella ripresa i padroni di casa vanno dapprima nuovamente in vantaggio con Ruberto che segnala sua doppietta personale e arrotondano il bottino nei minuti di recupero con Verri. Non possiamo fare a meno di segnalare quella che a nostro avviso apparirebbe non proprio nella norma, pur senza obiettare sulla corretta direzione di gara, apparirebbe anomala infatti l’assegnazione di un arbitro di Lecce, considerato che la squadra di casa è del leccese.

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Tricase: Potenza, Comlebalj, Romano, Desiderato, Pellegrino, Rizzo, Striano, Verri, D’Amico, Martella, Ruberto, Panico, Cazzato, Caputo, Carbone, Dautj, Mendolia. All. Mitri

Manduria: De Marco, Dimitri, Sanarica, Arcadio, Misuraca, Danese, Galante, Carenza, Scarciglia, Riezzo, Manzella. A disp.: Dimagli, Olivieri, Carrozzo, Ciniero, Mancuso, Di Comite, Spinelli. All. Passariello

Arbitro Notaro di Lecce
Reti: p.t. 22’ Ruberto, 36’ Carenza. S.t. 39’ Ruberto, 48’ Verri.

lavocedimanduria

Borgorosso Molfetta-Terlizzi Calcio 0-1, i rossoblu a un passo dalla vetta

Vittoria importantissima del Terlizzi Calcio vince il derby contro il Borgorosso Molfetta per 1-0. A segno, sul campo esterno del “Petrone” di Molfetta, Sciancalepore poco prima della fine del primo tempo.

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I rossoblu di mister Anaclerio scalano la classifica e si portano al terzo posto a soli due punti dal Giovinazzo Calcio in vetta alla classifica e a un solo punto dall’Audace Barletta che è seconda. Domenica prossima incontro casalingo contro il fanalino di coda Sporting Apricena,

Ancora un pari per lo Sporting Ordona, 1-1 contro la Fortis Altamura, Mr. Zito: ” Ora non posso chiedere di più ai ragazzi”

Finisce uno a uno la gara del quinto turno di ritorno del campionato di Promozione tra lo Sporting Ordona e la Fortis Altamura. Due formazioni che alla vigilia della sfida avevano intenzione di riscattare l’eliminazione in coppa, e di consolidare la posizione play off, ambizioni reciproche che sul campo hanno di fatto sancito un totale equilibrio, siglato dalle reti di Felice Iacobone per i padroni di casa, e di Leandro Casale per gli ospiti. Arriva così il quinto pari consecutivo per i rossoblu, che dall’inizio del 2017 non riescono a conquistare ancora la prima vittoria.

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Comunque soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo ZitoNon posso chiedere di più alla squadra – ha commentato il tecnico sanseverese – speriamo che questo periodo passi al più presto, e che tornino a disposizione tutti quelli che, tra infortuni e squalifiche, non ci hanno permesso di essere al completo“. Ora lo Sporting Ordona sarà chiamato ad una doppia trasferta, giovedì a Polignano per il recupero della seconda giornata di ritorno, e domenica prossima a Monte Sant’Angelo, con la speranza di recuperare al più presto Fabrizio Mascia e Rocco Quaresimale, due giocatori di certo indispensabili nell’economia del campionato.

Luca Caporale

Sodrio fa volare l’Atletico Orta Nova, doppietta del bomber biancoazzurro a Lucera

Seconda vittoria consecutiva per l’Atletico Orta Nova ed ancora una volta nel segno di Filippo Sodrio. Una doppietta del bomber biancoazzurro spiana la strada alla formazione del tecnico Leo Iorio nella vittoria 2-1 sul campo dello Sport Lucera. Grande prestazione per la formazione del presidente Devis Grieco, che con questa vittoria consolida il secondo posto alla vigilia del turno di riposo che dovrà osservare domenica prossima la formazione biancoazzurra.

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Intanto Sodrio sale a quota sette, una spinta in più per i biancoazzurri per l’obiettivo finale, con una città intera pronta a vivere un grande e tanto atteso sogno.

Luca Caporale

Lo Sport Lucera cade anche con l’Atletico Orta Nova

Lo Sport Lucera non passa indenne nello scontro con l’Atletico Orta Nova e rimedia una nuova sconfitta, dimostrando tutti i suoi attuali limiti. Contro avversari agguerriti e molto fisici, soprattutto nel reparto avanzato, i ragazzi allenati da De Masi hanno messo in campo tanta buona volontà; ma, anche oggi, dopo un primo tempo tutto sommato accettabile, nella ripresa sono emersi affanno fisico e poca lucidità.

Il risultato, dopo un bel colpo di testa di De Paolis, al 2′, finito di poco fuori, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si è sbloccato al 4′, quando Sodrio, in sospetta posizione di fuorigioco, ha battuto Rubino, portando in vantaggio gli ospiti. Gara tutta in salita, quindi, per i biancocelesti, che hanno accusato il colpo e, per buoni dieci minuti, sono andati avanti alla cieca, sbagliando molti passaggi, senza affacciarsi nei pressi della porta difesa da Lasorsa. Poi, i padroni di casa hanno riordinato le idee e qualcosa si è visto. Al 18′, De Mare ha ricevuto in profondità e, dal limite, ha sfiorato il palo. Sempre De Mare, al 28′, incuneatosi in area, è finito a terra attaccato da tergo; l’arbitro non ha ravvisato gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Proteste, in campo e sugli spalti. L’Atletico Orta Nova, per il resto del tempo, ha difeso il vantaggio con tranquillità, chiudendo regolarmente gli spazi, senza disdegnare gli interventi duri, che non sempre hanno richiamato l’intervento del direttore di gara.

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Nella ripresa, la squadra in maglia blugranata si è resa pericolosa già al 1′; Sodrio, servito per vie centrali, in velocità, ha sfiorato il palo; mentre, al 11′, sulla corsia di sinistra, Gervasi, in azione di contropiede, ha seminato due avversari con facilità, costringendo Rubino a respingere con i piedi. Sport Lucera decisamente in affanno e Atletico Orta Nova deciso a chiudere la partita. Il raddoppio è giunto, infatti, al 18′, quando ancora Sodrio, servito dal settore sinistro, ha beffato Rubino di giustezza sul secondo palo. De Masi ha effettuato un paio di cambi nell’intento di immettere energie nuove, ma poco è cambiato.
Al 30′, Petronella, a seguito di un calcio d’angolo, di testa ha mandato di poco fuori; poi, De Mare, al 41′, sfuggito a tutti sulla sinistra, ha messo al centro un ottimo pallone, ma nessuno dei suoi compagni ha approfittato dell’occasione.
Pochi secondi prima del triplice fischio, al 49′, De Paolis, però, è riuscito ad appoggiare in rete a conclusione dell’ultima, confusa azione.

Nelle condizioni in cui si trova oggi, per i gravi infortuni, per qualche giocatore che è andato via, per l’impossibilità di avere tutti presenti agli allenamenti, lo Sport Lucera può cercare il risultato contro avversari alla sua portata e, tra questi, non sono incluse formazioni ambiziose, solide e ben messe in campo come l’Atletico Orta Nova.
Mentre si avvicina la zona play-out, cresce nei tifosi il timore di dover assistere a ulteriori patimenti.

Intanto, giovedì 2 febbraio, si recupera, sempre a San Pio X, la partita di andata del turno di Coppa Puglia con il Celle San Vito rinviata a causa del maltempo. Per il campionato, domenica prossima, c’è la trasferta a San Giovanni Rotondo.

SPORT LUCERA – Rubino, Danese (29’st Ieluzzi), Di Sabato, Petronella, Giordano (38′ Catenazzo), Bortone, De Paolis, Russolillo, Barbaro, Disciglio, De Mare. All. De Masi. A disp. Petrillo, D’Aloia, D’Avella, De Masi, Clemente.

Reti: Sodrio, 4’pt; Sodrio, 18’st; De Paolis, 49’st.

SundayRadio

ASD Sport Lucera – gara ad alto rischio con l’Atletico Orta Nova

Domenica 29 gennaio, comincia il girone di ritorno del Campionato di Seconda Categoria; lo Sport Lucera affronterà l’Atletico Orta Nova, sul campo di San Pio X.
I biancocelesti hanno chiuso la prima parte del torneo, attestandosi in classifica a quota 15 punti, frutto di 4 vittorie e 3 pareggi; mentre, 5 sono state le sconfitte, l’ultima con il Sanctum Nicandrum di Manfredonia, in una gara dalla quale, i ragazzi allenati da De Masi, avrebbero potuto ricavare qualcosa in più, se pensiamo a quanto di buono dimostrato per oltre un’ora di gioco.
Per completare il quadro dei numeri del girone di andata, ricordiamo che il miglior realizzatore è stato De Paolis, con 5 marcature (3 rigori); Barbaro, Savino, Pellegrino e De Mare hanno segnato 2 volte a testa; Maffia ha realizzato un goal, così come Russolillo che ha trasformato un calcio di rigore. In più, vi è stata un’autorete del Troia. In totale, 16 reti fatte e 16 subite.
E’ chiaro che senza i numerosi problemi che hanno assillato De Masi, il cammino avrebbe potuto essere più redditizio e, oggi, la compagine lucerina potrebbe trovarsi, ampiamente, nella zona play-off, dalla quale è uscita, comunque, dopo esservi rimasta per dieci partite.
Gli infortuni stanno segnando questa stagione; basti ricordare che Pellegrino Paolo, elemente sul quale erano riposte molte delle speranze del club, è sceso solo due volte in campo; e Pellegrino Nicola non lo ha mai fatto; sta pesando anche quello occorso a Savino, che, quando è stato della partita, ha saputo dare un contributo importante. Stop per guai fisici o di natura diversa hanno riguardato altri giocatori.

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Probabilmente, la squadra andava rinforzata, per sopperire a queste assenze; ma, solo il giovane De Masi è stato aggiunto alla rosa, qualche settimana fa.
Con l’Atletico Orta Nova (2-0 alla andata) secondo in classifica, nonostante le assenze – mancherà anche Maffia, squalificato – lo Sport Lucera dovrà dimostrare lo stesso vigore agonistico esibito contro il Sanctum Nicandrum e massima concentrazione per evitare gli errori che hanno cambiato la rotta ad un confronto che, fino a un certo punto, ha avuto meritatamente in pugno.
Sarà un match che potrà dire molto sulla reale condizione, soprattutto psicologica, in cui si trova attualmente lo Sport Lucera e su quello che potrà fare in futuro.
Fischio di inizio alle 15.

SundayRadio

​Real Siti e Sporting Ordona in campo per una storica semifinale di Coppa

Chiamarla emergenza sembra oltremodo riduttivo per lo Sporting Ordona, alla vigilia della gara di ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione al San Rocco di Stornara contro i cugini della Real Siti. Mr. Matteo Zito dovrà fare a meno di Pierluigi Sementino, Leo Ragno e Alessandro Montemorra, fermati per un turno dal giudice sportivo e di Rocco Quaresimale e del capitano Fabrizio Mascia fermi per infortunio. Mezza squadra ko per i rossoblu, obbligati a vincere per accedere ad una storica semifinale, contro una Real Siti in gran forma ed in serie positiva da diverse settimane. Si dice comunque ottimista il tecnico sanseverese, che scommette sullo spirito di gruppo dei suoi ragazzi, mentre Lomuscio puo’ contare sullo straordinario momento di forma dell’esterno Maurizio Piscopo, quattro reti nelle ultime due gare. All’andata finì uno a uno, un risultato positivo per la formazione verdeazzurra, a cui potrebbe bastare un pari senza reti per sfidare la vincente dell’altro quarto tra Omnia Bitonto e Fortis Altamura, con la capolista del campionato che ha vinto all’andata 3-0. 

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Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione arbitrale affidata al Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta assistito dal Sig. Benedetto Direse e dal Sig. Leonardo Pio Dattoli, entrambi appartenenti alla sezione di Foggia. Highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale

L’Orta Nova vince ma il presidente Grieco lancia l’allarme: “Con questo campo difficile andare avanti”

La rotonda vittoria sul Carpino ha permesso ai biancoazzurri di riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa al Miramare di Manfredonia. Una vittoria che rilancia le ambizioni dell’Atletico Orta Nova, grazie al poker di Filippo Sodrio, alle reti di Marco Muschitiello e di Salvatore Gervasio, ed alla buona prova di tutto il gruppo. Ma la nota dolente è rappresentata dal terreno di gioco del Fanelli, ai limiti della praticabilità dopo le abbondanti piogge, ed alle condizioni di disagio vissute negli spogliatoi a causa di problemi alle caldaie, che hanno costretto i calciatori a spostarsi negli spogliatoi del campo di allenamento.

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Deluso a fine partita il presidente Devis Grieco, che ha sottolineato come le promesse fatte dall’amministrazione comunale si siano al momento arenate in un nulla di fatto, confermato dalla totale assenza delle istituzioni cittadine. “Se le cose rimarranno in questo stato saremo costretti a rivedere il nostro progetto – ha commentato a caldo il massimo dirigente ortese – le nostre intenzioni restano immutate, con la volontà di fare grandi cose, ma per portarle a termine abbiamo bisogno di sederci intorno ad un tavolo con l’amministrazione per valutare la situazione del Fanelli”.

Luca Caporale

Il Terlizzi liquida 3-0 la Virtus Andria e riprende la corsa alla zona play-off

Il Terlizzi batte davanti al pubblico amico la Virtus Andria con un perentorio 3-0 e riprende la corsa alla zona play off.
I rossoblu di mister Michele Anaclerio reagiscono da grande squadra alla sconfitta di Mattinata della settimana scorsa, e nel secondo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria battono l’ultima della classe andando a segno due volte nella prima frazione di gara e una volta nella ripresa, centrando così la settima vittoria stagionale che li proietta a quota 24, a -5 dalla capolista Giovinazzo che batte l’Ordona in rimonta.

La prima marcatura dell’incontro andato in onda allo stadio comunale di Terlizzi, porta la firma di Giovanni Colella che al 27′ insacca alle di Francesco Campanale un cross basso dalla sinistra. Quattro giri di lancette più tardi Mauro Sciancalepore fa esultare il pubblico rossoblu per il raddoppio, scavalcando abilmente l’estremo andriese in uscita. Dopo la marcatura dell’attaccante rossoblu, il primo tempo non racconta più nulla e le squadre vanno al riposo sul 2-0. La seconda frazione di gioco è molto meno spettacolare della prima, il gioco diventa frammentato e nervoso, con gli ospiti che cercano di innervosire i rossoblu portandoli nel tranello di qualche fallo di reazione che costerebbe il cartellino rosso e l’espulsione. Ma i terlizzesi non cadono nella trappola che potrebbe riaprire la gara, e triplicano le reti andando a segno con bomber Mauro Sciancalepore al 90′. Al triplice fischio é 3-0 per quel Terlizzi che domenica 29 gennaio alle ore 15.00 affronterà il Borgorosso Molfetta al ‘Petrone’ di Molfetta nella rivincita del match d’andata, vinto 2-1 dagli ospiti con rete al 93′ del terlizzese Simone Petrone.

A fine gara il presidente del Terlizzi Calcio Giuseppe De Nicolo dichiara: “Quella odierna era una partita importante in cui cancellare immediatamente la sconfitta di Mattinata. L’abbiamo fatto con un perentorio 3-0 e con una bella prestazione. I ragazzi hanno risposto eccoci alla nostra chiamata di volerci giocare il primo posto e la promozione diretta”.

La classifica dopo 15 turni è la seguente: Giovinazzo Calcio 29, Audace Barletta 25, Terlizzi Calcio 24. Celle di San Vito 23, Nuova Andria 20, Borgorosso Molfetta 19, Victrix Trinitapoli 19. Herdonia Calcio 18, Matinum 17, Sammarco 16. Virtus Molfetta 12, Sporting Apricena 12, Virtus Andria 10.

terlizziviva.it

G.S. Troia: il punto al giro di boa

E’ da diverso tempo che il nostro sito internet non pubblica articoli in merito alla gare dei nostri gialloverdi. Motivi principali sono da ricondurre alla mancanza di tempo e soprattutto di risorse fisiche; cercheremo comunque di rimediare, scusandoci con i nostri tifosi e con chi ci continua a seguire accontentandosi  di leggere il risultato su altri siti sportivi della provincia o su articoli di giornale. Sintetizzando quanto successo nell’ultimo periodo, da quando si è potuto evincere da comunicati ed articoli, lo scorso 5 dicembre, dopo essere scivolati all’ultimo posto in classifica, la dirigenza, guidata dal Presidente Luigi Panarese, ha deciso di dare una sterzata affidando la panchina a mister Alfredo Bertozzi che è subentrato a mister Nando Cola Antonini. Mister Bertozzi ha subito dato la carica giusta ai ragazzi, portando a casa i primi tre punti della sua gestione nella difficile trasferta di Bisceglie (1-2). Si è ripetuto dopo una settimana nella gara casalinga con l’Atletico Foggia (4-3).
Squadra dunque rivoluzionata sia nel carattere che negli uomini. Diversi, difatti, gli innesti che hanno garantito una rosa più ampia ed una maggiore competizione nei ruoli. In questi casi qualche elemento in rosa ne può risentire ma è fondamentale lottare per conquistarsi un posto e creare quel clima di sana competizione. Entusiasmo e situazione di classifica, nel periodo pre natalizio, che hanno reso più sereno tutto l’ambiente. Lo stesso Bertozzi ha così imposto poche regole ma buone: rispetto dei ruoli, puntualità negli allenamenti e serietà. Nel calcio come in altri ambienti se non ci sono questi ingredienti rischi di non divertirti e di non far divertire. Domenica scorsa a Manfredonia, con la Salvemini, però, i gialloverdi sono ricaduti di nuovo rimediando una sonora sconfitta (5-0). Tra le attenuanti sicuramente il lungo periodo di stop dovuto alle festività natalizie e al maltempo che non ha permesso di giocare le ultime gare e di effettuare i dovuti allenamenti. Ma non è nello stile gialloverde ricercare scuse, domenica a Manfredonia è mancata l’umiltà, la determinazione e l’entusiasmo delle ultime uscite: squadra scarica e sterile; poco attenta nelle marcature e poco propositiva. ‘Come mai?’ Questa la domanda che alcuni si sono posti subito dopo la partita. Nessun dramma! Non eravamo fenomeni prima ne brocchi ora.I ragazzi, dopo la sonora sconfitta del Miramare, stadio ostico per tradizione, hanno subito metabolizzato e mostrato autocritica; consapevoli che se ogni gara non viene affrontata con umiltà ed impegno, preparandosi al meglio, queste sconfitte sono dietro l’angolo.

Martedì pv riprendono gli allenamenti. Crediamo in questo gruppo e siamo certi che Manfredonia è stato solo un incidente di percorso. Domenica 29 gennaio i nostri ragazzi osserveranno il turno di riposo forzata dovuto al numero di squadre dispari nel girone.

In attesa del recupero con l’Ischitella (si attende la Federazione), si ritornerà in campo domenica 5 febbraio, con l’inizio del girone di ritorno: al Comunale di Troia sarà ospite il Cagnano Varano. Tralasciando i sogni di gloria, l’obiettivo prioritario per tutto l’ambiente resta quello di dare il massimo domenica dopo domenica, raggiungendo la quota salvezza prima di altre mete.

Nell’anno in cui il Gruppo Sportivo Troia, compie 70 anni di storia (1947-2017), si avvisano i tifosi e gli sportivi che è ancora possibile richiedere la tessera sostenitore e che si accettano consigli per organizzare al meglio uno o più eventi per festeggiare il compleanno gialloverde. (invia una mail ad asdgstroia@gmail.com)

Manduria – Toma Maglie 0-0

Finisce a reti inviolate l’incontro tra Manduria e Maglie giocato sul terreno del Dimitri allentato dalle piogge degli ultimi giorni. Il Manduria è apparso volenteroso ma poco convinto in fase conclusiva. Eclatanti: il palo incocciato da Riezzo al 9’ del primo tempo e il rigore sbagliato da Gennari a tempo ormai scaduto che si è fatto ipnotizzare da Abbracciamento.

L’impegno comunque c’è stato da parte di tutti e, purtroppo è mancato il tocco finale. Dobbiamo ad onor del vero sottolineare la prestazione di Arcadio, mostratosi vera colonna del centro campo. Gli ospiti, malgrado siano rimasti in dieci dal 16’ della ripresa di De Seclì,  sono andati vicinissimi alla segnatura in un paio di occasioni con Diaw.  Ora i biancoverdi dovranno concentrarsi sull’impegno di giovedì prossimo in Coppa Italia  a Uggiano La Chiesa, dove sarà innanzitutto obbligatorio gestire il vantaggio per 2 a 0 dell’andata.

Manduria: De Marco, Olivieri, Sanarica, Arcadio, Misuraca, Danese, Riezzo, Manzella, Scarciglia, Gennari, Galante. A disp.: Dimagli, Dimitri, Carenza, Ciniero, Mancuso, Di Comite, Jabarteh. All. Passariello

Maglie: Abbracciamento, Solidoro, Presicce, Trotta (43’ p.t. Di Seclì), Rollo, Sozzo, Zaminga (31’ s.t. Albano), Ciurlia, Diaw, Patera, Causio (18’ s.t. Buono). A disp.: Verecondo, Puce, Piccinno, Toma. All.

Arbitro: Laraspata di Bari

lavocedimanduria.it

Il Giovinazzo vince ma fatica, Herdonia piegato 2-1

I biancoverdi prevalgono coi gol di De Cristoforo, ma ci vuole un ottimo Mongelli per blindare il primo posto

La nona vittoria stagionale e la quinta consecutiva in casa nel girone A di Prima Categoria del Giovinazzo, che batte l’Herdonia 2-1, porta con sé due messaggi forti oltre al risultato. I biancoverdi stanno cominciando a esprimere il calcio che una squadra con questa qualità complessiva deve offrire con continuità.

Il secondo è che Nicola Biancofiore riesce a conquistare i tre punti anche con la mentalità. Come fanno i team più abituati a vincere. Continuando a giocare anche quando va sotto dopo soli 37 secondi (rete di Rossi, che sfrutta un errore difensivo dei padroni di casa). In una squadra puntellata con Giovanni Belcore, classe ’96, e Giuseppe Regina, classe ’97, che perviene al pari al 3′ con la personalità di De Cristoforo, perfetto nei tempi di inserimento, servito in verticale da Minervini.

L’1-1 mette le ali al Giovinazzo. Si gioca a una porta sola, perché l’Herdonia non riesce in alcun modo a opporsi allo strapotere dei padroni di casa che ribaltano la gara ancora con De Cristoforo, al 25′, lesto a ribattere in rete una corta ribattuta del portiere ospite su un tiro di Arsale. Al riposo è 2-1. Nella ripresa la squadra foggiana resta in partita fino alla fine. Non ci fosse stato Mongelli (strepitoso in due circostanze) poteva anche finire diversamente.

I biancoverdi, dal canto loro, sciupano l’impossibile con Vitale e Suglia, ma al 90′ alzano comunque le braccia al cielo e blindano la vetta. Per Biancofiore «si tratta di una vittoria sofferta più del dovuto. In ogni modo portiamo a casa un successo che ci fa ripartire col piede giusto e ci proietta in una posizione inaspettata ad inizio campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it