Asd Sauri – Asd Minervino Murge n.d.

Oggi a Castelluccio dei Sauri è andata in scena una delle più tristi e incomprensibili domenica sportiva. Il Minervino anche se a ranghi ridotti si è presentato puntualmente alle ore 13,30 presso l’impianto sportivo dove si sarebbe dovuto giocare l’ultima partita del girone di andata. Ad accoglierci c’era l’impianto chiuso e dopo qualche minuto è arrivato l’arbitro sig. Ruggero Lemma della sezione di Barletta. Il clima non era dei migliori e siamo stati costretti ad aspettare fuori dell’impianto fino alle ore 15,15 tutti infreddoliti e senza nulla da fare. Dopo il riconoscimento ci siamo rimessi nelle macchine e siamo tornati alle nostre case dopo esserci sorbiti inutilmente 70 chilometri all’andata e altri 70 al ritorno. Adesso è ufficiale, il Sauri che nell’annata passata non aveva rivali nel campionato di seconda categoria, adesso si è ritirato, è la seconda squadra foggiana a dare forfait. E questo da uomo di sport dispiace. Adesso avremo due giornate di riposo a squadra e per noi capiterà il riposo ancora nell’ultima giornata dove si spera che i giochi siano già stati fatti. Siamo ora in attesa della decisione della federazione per la terza retrocessione.
Il Minervino si sarebbe così schierato: Frondini, Forenza F., Raimo, Spineto G., Lepore, Schiavo, Specchio, Volpe, Landolfi, Cerasole R.,D’Angella.
Domenica si va a Barletta contro il Real Bat, all’andata la partita terminò 2 a 2. Intanto Corato e Ultrattivi, Spinazzola e Barium non si sono disputate per neve.

Real BAT-Audace Barletta, è tempo di derby

Le due formazioni barlettane di Prima Categoria in campo per la stracittadina

È tempo di derby, è tempo di Real BAT-Audace Barletta. La giornata numero 15 del campionato di Prima Categoria offre l’incrocio più atteso da tutti gli appassionati di calcio dilettantistico barlettano, ovvero la stracittadina tra i biancorosoblù di mister Tanzi e i biancorossi di mister Filomeno che alle 14.30 daranno vita al derby sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.

Quello di questo pomeriggio non è il primo incrocio stagionale tra le due squadre che si sono già sfidate due volte in Coppa Puglia con l’Audace Barletta che risultò vincitore nella doppia sfida giocata tra fine settembre e metà ottobre imponendosi per 3-1 nella gara di ritorno dopo l’1-1 in quella di andata. Dopo quasi 3 mesi le due squadre tornano quindi ad incrociarsi e lo fanno divise da soli 6 punti di distacco in classifica. Al momento la meglio piazzata delle 2 è l’Audace Barletta collocata a metà graduatoria con 18 punti all’attivo a fronte dei 12 dei cugini. In questo momento però pare essere il Real BAT la squadra più in forma. I biancorossoblù di mister Tanzi sono infatti reduci da due risultati utili consecutivi colti per altro in trasferta (0-2 sul campo della Nuova Andria ed 1-1 su quello della Virtus Molfetta) mentre i biancorossi di mister Filomeno cui la vittoria manca dall’ormai lontano 29 novembre, dopo aver iniziato malamente il 2016 perdendo in casa per 2-3 contro il Sammarco, nello scorso fine settimana hanno osservato un turno di riposo a causa del ritiro dal campionato dello Sportmania Cerignola. Le premesse per un match emozionate ed equilibrato ci sono tutte, il derby può andare in scena.

Adriano Antonucci

Ufficiale, Corato-Ultrattivi non si gioca

Nonostante lo stadio Comunale di Corato sia praticabile, questo pomeriggio Corato-Ultrattivi non si giocherà. La squadra altamurana ha grosse difficoltà a raggiungere il campo sportivo coratino a causa della fitta nevicata che ha interessato la zona delle Murge, compresa la città di Altamura. Strade innevate, come confermato da Giuseppe Clemente, dirigente Ultrattivi che da questa mattina si è attivato per trovare una soluzione. La società biancorossa documenterà l’impossibilità di raggiungere Corato al comitato regionale pugliese. Qualche minuto fa la chiamata della FIGC regionale al presidente D’Errico per comunicare il rinvio. Stessa sorte possibile per altre gare del girone come Spinazzola – Barium

F. De marinis – LoStradone.it

Manduria, Cosma: a Lizzano mi aspetto una battaglia

Terza di ritorno, l’undici di Cosma mette nel mirino la terza vittoria consecutiva sul campo del Lizzano. Il tecnico salentino recupera tre pedine importanti in mediana: tornano arruolabili Arcadio, Greco ed Erario. Out per squalifica D’Adamo, Calò e Massari.

Nessuna distrazione, guardia alta in vista dell’impegno di domani. <<Ci tengo molto a questa gara – dice Cosma – voglio una squadra col coltello fra i denti per novanta minuti. Le insidie potranno essere tante, dalle condizioni climatiche fino al terreno di gioco in terra battuta. Mi aspetto una battaglia e dobbiamo farci trovare pronti, sarà determinante l’aspetto mentale>>.

Sul periodo felice dei biancoverdi il mister traccia un mini bilancio. <<Dalla partita interna con il Leverano il nostro score è di tutto rispetto. Abbiamo fatto tre vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Dando continuità ai risultati – conclude – possiamo scalare la graduatoria.>>

Dirigerà l’incontro il signor Niccolò Salomone della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michelangelo Azzariti e Flavio Carella. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Lizzano. Della gara si parlerà abbondantemente nella consueta rubrica del lunedì, ore 21.00, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore

Giovinazzo, con la Rutiglianese conta vincere

Non è ancora ultima spiaggia, ma i biancoverdi di De Bellis devono reagire

Una reazione che non è avvenuta con i risultati dopo le dimissioni di Amedeo Savoni, con Gianni De Bellis ancora alla ricerca del primo risultato positivo del nuovo anno. Il clima non è dei più distesi: oltre ai risultati manca anche la prestazione della squadra ed è questa, la reazione, che la società ha chiesto ai giocatori biancoverdi.

«So e sappiamo tutti quanti perfettamente che, per la nostra squadra, il raggiungimento della salvezza in Promozione – chiarisce Germano de Gennaro – sarebbe un successo importante, equivalente ad una vittoria del campionato per come, purtroppo, s’e messa la situazione. Proprio questo, unito alla voglia di disputare un campionato comunque competitivo ,la serietà e la genuinità della società,la professionalità del mister e un gruppo di bravi ragazzi, mi ha fatto accettare la proposta del Giovinazzo».

Che domani pomeriggio alle ore 17.30 sul manto sintetico del San Pio di Bari, contro la Rinascita Rutiglianese, dal primo minuto dovrà aggredire gli avversarsi e conquistare l’intera posta in palio. Inutile girarci intorno: servono come oro questi tre punti perché il trend è negativo da troppo tempo, ormai: «L’obiettivo è uno ed uno solo: la vittoria – continua -. Non possiamo permetterci di lasciare altri punti per strada e perdere terreno sulle rivali concorrenti per la salvezza».

Le idee chiare sembra averle anche il tecnico barese, costretto a rinunciare agli squalificati De Cristofaro e Giovannielli, ad Amoruso e ai soliti Perfetto e Regina. In avanti esordirà Tanzi,l’attesissimo faro che tutti sperano di vedere finalmente all’opera in questa delicata partita che potrebbe rappresentare un punto di svolta. Svolta è una parola che ormai fa solo arrabbiare se riferita alle partite dei giovinazzesi, perché questa inversione di tendenza sembra non arrivare.

«Ma noi ci crediamo eccome – termina de Gennaro – altrimenti non faremmo sacrifici per conseguire la salvezza. Ci manca solo la vittoria che ci può dare quella iniezione di fiducia e di autostima necessaria per affrontate il resto del campionato con più consapevolezza».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Ostuni: Il presidente Molentino interviene sui cori razzisti allo Stadio Comunale

Stadio squalificato per cori razzisti: mano pesante del giudice sportivo contro l’ Ostuni Calcio.

Nella stagione, che sarà ricordata per le tante congetture sfortunate e negative per il sodalizio gialloblu, giunge anche la decisione della giustizia sportiva a punire alcuni episodi che sarebbero avvenuti durante il match di domenica scorsa vinto per 2 a 1 dalla formazione di Antonio Ciraci contro il Galatone. La gara era valida per la seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione. «Propri tifosi pronunciavano espressioni di matrice razzista nei confronti di un tesserato della squadra avversaria ed imitavano ripetutamente il verso della scimmia per circa un minuto. Tali comportamenti –si legge nel comunicato della Figc- cessavano dopo l’intervento di un calciatore della squadra locale». L’Ostuni sarà, così, costretto a giocare il prossimo match casalingo in campo neutro ed a porte chiuse. Amareggiato per la vicenda il presidente della società ostunese Antonio Molentino.

ostuninotizie

Fasano pronto a cancellare la sconfitta di Coppa

U.S. Città di Fasano pronto a cancellare la sconfitta nella semifinale di andata di Coppa per mano dell’Avetrana; e a rituffarsi in campionato dove domenica (17 gennaio) sfiderà in trasferta la squadra del Galatone.

Salentini reduci dalla sconfitta sul campo dell’Ostuni. Una botta d’arresto giunta dopo una serie di ottimi risultati e condizionata, anche, dall’espulsione nel corso del primo tempo di Levanto.
Giallorossi pronti, dunque, a riscattarsi tra le mura amiche contro il Fasano, sì stanco dall’impegno infrasettimanale, ma carico dalla vittoria di domenica scorsa in campionato contro il Leporano.
Mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Pace e Speciale a cui si aggiungono le condizioni di Chiatante e Pugliese, quest’ultimo bloccato dall’influenza, da monitorare.
Mister Ciriaci, invece, dovrà certamente fare a meno del già citato Levanto e di Cuppone, entrambi fermati dal giudice sportivo dopo la trasferta di Ostuni.
Partita di andata che si concluse per 2-1 con gran goal nel finale di capitan Massimo Ancona.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Alessandro Salvo di Taranto.

Donato Miccoli

Lo Stornarella torna allo Scirea per la sfidaalla Nuova Daunia

Entusiasmo alle stelle dopo la vittoria di Ischitella

Dopo l’importantissima vittoria di Ischitella, in casa della capolista del campionato di Terza Categoria, lo Stornarella Calcio ritorna, e lo farà per la prima volta in questo 2016, tra le mura amiche dello Scirea di Stornarella. In casa la formazione di Mr. Pino De Martino ha raccolto ben cinque vittorie ed un solo pareggio, raccogliendo quasi tutti i sedici punti che collocano i biancoazzurri nella parte alta della graduatoria. Il successo in casa della prima della classe ha galvanizzato l’ambiente biancoazzurro, chiamato ad affrontare domenica la Nuova Daunia, una società blasonata, che dopo i fasti del glorioso passato è ripartita da Faeto con la terza categoria. Una formazione, quella del subappenino, che scenderà in campo per la prima volta nel nuovo anno, dopo aver fatto soffrire nell’ultima del 2015 proprio la capolista Ischitella. Non si fida Mr. De Martino, che richiama i suoi alla massima concentrazione per evitare di snobbare un impegno, che almeno sulla carta, vede favoriti i padroni di casa. Tutti a disposizione per il tecnico stornarellese, con Angerame pronto a fare l’esordio davanti al pubblico di casa.

Intanto alle 10:00 i giovanissimi di Mr. Pasquale Ciccone sfideranno allo Scirea la Juventus San Michele. Fischio d’inizio alle 14:30, gli highlights del match della prima squadra saranno pubblicati su Blog Tv dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Carovigno: DG Lotti “Il derby spartiacque per noi: non possiamo sbagliare!”

Il veterano dirigente del Carovigno Lotti parla nella settimana che porterà al derby contro l´Ostuni.

Match più che importantissimo quello che attende la truppa di De Nitto domenica 17 al Comunale della ´Nzegna. Saranno ospitati, infatti, i cugini rivali dell´Ostuni di mister Antonio Ciraci, attualmente quartultimi in classifica con tre punti in più del Carovigno.
La squadra rossoblu ci arriva con una morale discreto, cresciuto dopo la buona prova contro il Racale: “Dopo un primo tempo – commenta il DG Lotti – abbastanza guardingo, siamo riusciti nella ripresa a dominare in lungo e in largo i nostri avversari, sfiorando in almeno 7-8 occasioni (tra cui i goal annullati ingiustamente a Prodi e Diagnè e la traversa di Suti)il vantaggio; peccato che quest´ultimo, anche per un pò di sfortuna, non sia alla fine arrivato”.
Ottima, nella gara di domenica scorsa, la prestazione del rientrante Pierfedele Prodi: “Conosciamo tutti le qualità del ragazzo – conferma Lotti -, che sa essere devastante, soprattutto sulla fascia. Contro il Racale si è dovuto adattare in un ruolo non suo, come quello di punta centrale, facendo bene e sfiorando più volte il goal. Ovviamente, deve continuare cosi, non lasciandosi prendere, come successe col Tricase, dalla rabbia per le decisioni arbitrali”.
L´apporto del nuovo numero 9 rossoblu, cosi come quello degli altri uomini in campo, sarà sicuramente fondamentale nel derby di domenica: “Il Carovigno deve assolutamente vincere questa partita. Noi tutti addetti ai lavori siamo convinti che riusciremo a fare una prestazione positiva, dato che confidiamo nella bravura e nella grinta di mister De Nitto – il cui lavoro sta cominciando a dare i suoi frutti – e nella voglia di vincere dei nostri calciatori”.

Antonello Gioia

Uggiano, De Patuanis: “Con rispetto ma, ce la giocheremo contro tutte”.

C’è entusiasmo in casa Uggiano Calcio dopo l’importante vittoria, di domenica scorsa, in casa dell’Atletico Tricase ma, Mister Portaluri ed i suoi ragazzi sono già con la testa alla prossima, delicata, gara di domenica prossima quando al Matrico arriva la Pro Italia Galatina. A parlare, analizzando la gara di Tricase ma con il pensiero appunto già al prossimo incontro, è l’under gialloblu Francesco De Patuanis, che afferma:

“Domenica contro il Tricase è stata una partita molto importante per noi per dare continuità ai nostri risultati e per aggiungere altri punti importanti per raggiungere la salvezza quanto prima. Domenica arriva il Galatina, squadra composta da buoni giocatori.. ma noi siamo consapevoli di potercela giocare contro tutti,con rispetto, ma senza paura di nessuno. Vorrei approfittare per ringraziare mister Portaluri, Rosario Merico e un po’ tutta la dirigenza per avermi dato, a Dicembre, la possibilità di vestire questa maglia e per farmi sentire parte integrante di un progetto e di un gruppo a dir poco straordinario. Al mio arrivo ho avuto un po’ di problemi fisici, ma sto lavorando con impegno e continuità (seguendo i consigli del mister), per essere al più presto al massimo delle mie potenzialità”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Manduria, mercato: ingaggiato Dautaj

I biancoverdi continuano a monitorare la lista degli svincolati e nella giornata di ieri è arrivato l’annuncio ufficiale di Xhan Marko Dautaj, terzino albanese classe 97.

Operazione chiusa dal direttore Modeo che porta a casa un altro under. Il ragazzo ha già esordito da titolare nella gara interna con il San Vito. Dautaj, terzino sinistro, nel recente passato ha militato tra le fila del Copertino, Maglie e Nardò. Così il Ds Modeo dopo la presentazione ufficiale. «Abbiamo deciso di allargare il parco under, è un buon elemento che tornerà utile alla causa. Se ci saranno altre occasioni – conclude – saremo pronti a coglierle al volo». Dautaj e non solo, probabili nuove operazioni in entrata solo nel mercato degli svincolati perché la sessione invernale si è conclusa a dicembre.
Dalla scrivania al campo, domenica la banda Cosma sarà impegnata al comunale di Lizzano per continuare la scalata in graduatoria: a caccia del terzo successo di fila.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

San Severo, testa all’Isola Liri per ripartire

Il 2016 dell’U.S.D. San Severo non è iniziato sotto i migliori auspici. Tra sconfitte inattese e beffarde, i dauni non hanno ancora conquistato punti dopo 2 partite dall’inizio dell’anno solare. All’1-3 casalingo subìto dal Torrecuso ha fatto seguito l’1-0 a sfavore maturato al 91’ della sfida contro la capolista del girone H della serie D, Virtus Francavilla Fontana. I dauni sono così retrocessi al 10° posto in classifica in compagnia di Isola Liri, prossima rivale al ‘Ricciardelli’, e dei cugini del Manfredonia.

Dopo 19 giornate, il torneo vede in testa appunto il Francavilla Fontana con 5 punti di vantaggio sull’Unicusano Fondi Calcio che ha superato al 2° posto il Francavilla in Sinni; i lucani di Lazic hanno infatti inaspettatamente perso in casa contro il redivivo Serpentara Bellegrao (10 punti nelle ultime 4 gare). Nardò e Taranto completano la griglia di formazioni che, terminasse oggi la stagione regolare, disputerebbero i play off del girone.

La classifica del girone è comunque molto corta almeno per ciò che concerne la lotta alla lotteria degli spareggi, poiché tra Taranto, 5°, e Manfredonia, San Severo e Isola Liri vi sono appena 6 punti di distanza con 8 squadre ricomprese.

Oltre alla sfida tra San Severo e Isola Liri, il 20° turno del girone H offre altri match molto interessanti, soprattutto le sfide tra Taranto e Bisceglie e Francavilla in Sinni Pomigliano, mentre la capolista Francavilla Fontana sarà impegnata sul difficile campo del Nardò.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Dieci anni fa – quel Lucera Calcio vincente di Gianni Pitta

Dieci anni fa, in questo periodo, il calcio lucerino stava per vivere uno dei momenti più esaltanti della sua storia. Il Lucera Calcio del presidente Gianni Pitta disputava, per la seconda volta, il Campionato di Eccellenza, la massima serie regionale, con in panchina Ferdinando De Matthaeis, l’allenatore “americano” di Alberona, già giovane attaccante di Franco Apollo e poi, a New York, stella dei Cosmos, la squadra in cui militarono anche Pelè, Chinaglia, Neeskens, Beckenbauer, Carlos Alberto e tanti altri indimenticabili fuoriclasse.

Pitta, ai primi di giugno 2005, nel corso di una conferenza stampa al Comunale, aveva presentato il nuovo allenatore, Michelangelo Palladino, ex giocatore del Lucera Calcio, al posto di Gerardo Maiellaro, in procinto di andare a guidare il Noicattaro, in Serie D.

Con il nuovo tecnico, la società biancoceleste aveva annunciato il tesseramento di elementi di prima grandezza del calcio regionale, come il centravanti Massimo Borrelli, vice cannoniere dell’Eccellenza e uomo simbolo del Bisceglie Calcio, e Savio Sardella, da tutti riconosciuto come uno dei migliori centrocampisti dell’epoca. Anche Simone Salinno era tornato dall’America, aggregato ad una rosa che poteva contare, tra gli altri, sulla presenza di Francesco Cannarozzi, Antonio Cagnazzo, Claudio Amorese, Michele Riontino, Rocco Quaresimale, Luca Irmici, Valerio Palumbo, Antonio Rizzi, Enzo Carrara; e Pitta, era andato a pescare in Georgia il taciturno, perché non parlava una parola di italiano, George Rekiasvily, ala reduce dai ranghi della Dinamo Tbilisi. L’obiettivo dichiarato della dirigenza era la conquista di un posto nei play-off.

Tuttavia, quella stagione 2005-2006, non era cominciata nel migliore dei modi. Il Lucera Calcio di Palladino, alla prima di campionato, era stato sconfitto in casa, 1-2, proprio dal Bisceglie e Borrelli aveva segnato il goal dell’ex. Ma, a quella sconfitta ne erano seguite altre ed era parsa, quindi, necessaria, a un certo punto, una decisa sterzata al fine di imprimere un ritmo diverso alla stagione.

Così, a Palladino era subentrato De Mattheais, e anche Borrelli e Sardella avevano deciso di andare via. Il nuovo tecnico si era trovato a gestire una squadra, apparentemente, meno potente; però era stato capace, nel giro, di poche settimane di ricalibrare le ambizioni di tutto l’ambiente, recuperando, passo dopo passo, posizioni in campionato e avanzando nel torneo di Coppa Italia regionale con l’eliminazione del Bisceglie nei quarti.

Gennaio 2006, i biancocelesti ebbero la meglio sul Noci, in semifinale di Coppa; vittoria esterna all’andata, sul neutro di Putignano, 0-1, con un colpo testa di Cannarozzi su punizione di Carretto, e vittoria al Comunale, 2-0, in un pomeriggio freddissimo, con reti di La Salandra e Cannarozzi, entrambe con assist di Salinno.

La strada per Noicattaro per sfidare, il 16 febbraio, in finale il Copertino, che aveva avuto la meglio sul Locorotondo, era ormai aperta.

SundayRadio

Coppa Italia, il Real Noci sconfitto a Cerignola

Nella gara di andata di Coppa, il Real Noci esce sconfitto per 2-1 dall’Audace Cerignola. Partita ricca di emozioni con continui capovolgimenti di fronte, con i biancoverdi nocesi che mettono in scena la miglior partita della stagione. Al “Monterisi” di Cerignola, l’undici di mister Perillo, per 84’, tiene egregiamente testa alla compagine ofantina, la favorita di questa stagione.

Nel primo tempo è un botta e risposta tra le squadre: i gialloblu di casa attaccano e i nocesi rispondono in contropiede. Parte bene il Cerignola che fa tremare la retroguardia del Noci e impegna severamente Netti in più occasioni. Rispondono i biancoverdi, in contropiede, con D’Onghia che, dalla sinistra, crossa sul secondo palo a cercare l’inzuccata di Lippolis che Marinaro spedisce in angolo. Al 22’ è il Real a sbloccare il risultato: Salvati recupera palla e serve D’Onghia che scende sulla sinistra e, di sinistro, mette il pallone sulla testa di Salatino che non può far altro che appoggiarla in rete. L’Audace Cerignola non sta a guardare e attacca con Dipasquale, Lasalandra e Colucci che mettono alla prova il numero uno nocese. Al 35’ i padroni di casa sprecano l’occasione di riportare in equilibrio la partita. Laera commette fallo al limite dell’area, per l’arbitro è rigore. Dagli undici metri Lasalandra calcia centralmente e trova Netti che blocca, negando la gioia del gol ai gialloblu. La prima frazione di gara si chiude con il Real Noci in vantaggio e con Netti che neutralizza l’ennesima conclusione dei foggiani.

Nella ripresa, si gioca a ritmi più blandi con le formazioni che si scoprono di più. I locali, alla ricerca del pareggio, continuano ad attaccare ma trovano Netti che blinda la porta fino al 40’. La stanchezza inizia a farsi sentire e, in poco meno di due minuti, il Cerignola ribalta il risultato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la squadra di casa trova il gol che riapre la partita: Morra dalla destra serve Colangione che beffa Netti, fino a quel momento indiscusso protagonista, e infila in rete. Il raddoppio arriva, dopo 1’, con Dipasquale che batte per la seconda volta il numero uno nocese. Al 90’, l’ultima occasione della partita porta la firma di Morra, ma il suo pallonetto finisce di poco a lato. La partita si chiude sul 2-1 per gli ofantini.

Ottima prestazione del Real Noci che, domenica, al “De Luca Resta”, affronterà di nuovo l’Audace Cerignola in campionato.

Cerignola (Fg), campo comunale “Monterisi” – Giovedì 14/01/2016, ore 14.30
Coppa Italia Promozione A 2015/16 – gara di andata

AUDACE CERIGNOLA – REAL NOCI: 2-1

Reti: 22’pt. Salatino (RN), 39’st. Colangione, 40’st. Dipasquale (AC).

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Matera, Monopoli (14’st. Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F. (14’st. Morra). A disposizione: Vurchio, Fiorino, Borrelli, Ciano, Casieri. All. Gallo.

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (36’st. Intini), Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino (26’st. Mangini V.). A disposizione: Parchitelli, Matarrese, Recchia A., Genco, Lippolis T.. All. Perillo.

Arbitro: Alessandro Carrer (Barletta)
Assistenti: Emanuele Fumarulo e Vincenzo Vitobello (Barletta)
Note: Ammoniti: Dipasquale (AC) – Netti, Calicchio, Pascullo, Salvati (RN).

nocigazzettino

L’Avetrana con un piede in finale di Coppa

L’Avetrana con un piede in finale. Eleni regala ai suoi la vittoria nella semifinale di andata. Tra 15 giorni il ritorno a Fasano.

Penultimo passo della Coppa Italia di Promozione di scena al V.Mazzola di Avetrana. A contendersi la semifinale del pomeriggio per il girone B, Avetrana e Fasano già rivali in campionato. Il team di Pellegrino guida la classifica con 12 lunghezze di vantaggio sul Fasano quarto in griglia ma con valori in squadra decisamente da alta classifica. Per conquistare la finalissima contro una tra Audace Cerignola e Real Noci, i tarantini, nel primo atto da giocare tra le mura amiche, devono fare a meno di V. Cimino per squalifica,tassello fondamentale per Pellegrino. Il Fasano si presenta comunque in forma e si mostra più aggressivo nei primi minuti di gioco. L’Avetrana contiene e prova a colpire in ripartenza ma il risultato non si sblocca. È il 20′ quando Leo colpisce al volo da corner e Vasco non arriva al tapin di un soffio, l’arbitro però ferma tutto per offside. Partita noiosa, le due compagini sembrano annullarsi se pur i padroni di casa provano a sfondare sulle fasce. Al 37′ Eleni raccoglie l’invito di Rito inserendosi perfettamente in area fasanese e di piatto destro sigla il vantaggio biancorosso. È il minuto 39 quando Rito scarica in porta un violento sinistro ma l’arbitro blocca tutto. Forcing Avetrana sullo scadere ma si chiude la prima frazione di gioco. Dopo la sosta Eleni si rende ancora pericoloso al 7′ della ripresa dopo uno svarione difensivo ma il tiro del goleador di giornata termina alto. Il Fasano prova a rispondere con Amodio su punizione al 11′ ma il tiro si infrange sulla barriera. L’Avetrana replica con Russo su punizione al 19′ ma è straordinario Lacirignola e sul corner successivo ancora biancorossi vicino al raddoppio. Al 23′ Ancona M. deve abbandonare il campo per infortunio. La partita si combatte a centrocampo e a farne le spese è Arcadio espulso per somma di ammonizioni, Gioia ed Eleni però provano a chiudere il match senza creare troppi problemi alla retroguardia biancoazurra. La partita scivola via fino al 90′ senza regalare altre emozioni. Avetrana più pimpante in inferiorità numerica ma dopo 5′ di extratime arriva il triplice fischio. Primo atto concluso con una sola rete di scarto che lascia vive le speranze dei biancoazzurri . Lo sbarco in finale si giocherà quindi tra quindici giorni sul campo del mai domo Fasano.

U.S.D. Avetrana – Città di Fasano: 1 – 0 (37’pt Eleni)

Note: espulso Arcadio per doppio giallo 30’st

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta
Assistenti: M.Colaianni e M.Patruno di Bari

AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, F.Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (41’st Gatto), Eleni, Vasco, Rito (43’st Indirli), Russo (32’st Gioia)
Panchina: Lamarina , Iaia, Gatto, Gioia, Cazzolla, Indirli, Marullo
Allenatore: Pellegrino

FASANO: A.Lacirignola, Galizia, Gaveglia, Ancona M.(23’st Chiatante), Telesca, Leggiero (35’st Ancona N.), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli
Panchina: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Chiatante, Fontana, Ancona N.
Allenatore: Laterza Giuseppe

Lo Sporting Ordona alla prova Fortis Altamura per continuare la striscia positiva

Tutti a disposizione per Mr. Zito.

Continuare a far bene, questo il diktat chiesto ai rossoblu da Mr. Matteo Zito dopo la vittoria con il Modugno, ed il secondo posto conquistato in classifica domenica scorsa. Alla vigilia della difficile trasferta di Altamura la formazione del presidente Mario Tarantino sta preparando al meglio l’impegno valido per la terza giornata di ritorno, contro una Fortis che ha voglia di riscatto dopo il pari interno contro la Real Siti e la sconfitta di Monte. Per Mr. Zito quasi tutti disponibili, ad esclusione del lungodegente Alessandro Magaldi, che da qualche settimana è tornato però ad allenarsi col gruppo, rientrano dopo le squalifiche Matteo Cicolella e Maurizio Piscopo, mentre sono a riposo precauzionale Raffale Russo e Fabio D’Introno, alle prese con una leggera influenza, ma che dovrebbero comunque essere disponibili per domenica.
Proprio Russo e D’Introno, a quota dieci reti nella classifica marcatori, avevano segnato le reti della vittoria nella gara contro il Modugno, che ha regalato ai rossoblu la seconda posizione, da difendere nella difficile trasferta di Altamura. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Recchia Alessandro della sezione di Brindisi, un arbitro esperto che tra Eccellenza e Promozione in questa stagione ha collezionato 16 presenze comminando 24 ammonizioni, assistenti il Sig. Savino Seccia della sezione di Barletta e il Sig. Francesco Festa sempre di Barletta, fischio d’inizio alle ore 14:30.

Luca Caporale

Fasano: 1-0 che non deve spegnere il sogno della finale

L’Avetrana si aggiudica il primo round della semifinale di Coppa Italia battendo 1-0 l’U.S. Città di Fasano sul terreno di gioco del “V. Mazzola”.

Partita non certo delle più belle con poche emozioni e con le due squadre bloccate nei primi trenta minuti a studiarsi e cercando di non scoprirsi troppo. I primi sussulti della partita arrivano dai padroni di casa ma i biancazzurri che riescono a reggere gli attacchi della squadra tarantina.

La prima vera azione della partita arriva al minuto 36: rinvio della difesa fasanese con il pallone che rimpalla su Eleni e centrocampista subito pronto a calciare verso la porta fasanese e infilare la palla alle spalle del giovane Lacirignola A.

La risposta fasanese è timida e arriva sui piedi di Leggiero che dalla distanza tenta il tiro senza però inquadrare lo specchio della porta avversaria.

È Amodio che ci prova poco dopo su punizione ma il suo tiro da distanza considerevole non impensierisce il numero 1 Scardino.

Termina così la prima frazione e squadre al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.

Inizio di ripresa con l’Avetrana pericoloso sempre con Eleni che spara alto il pallone recuperato in attacco.

Nella secondo tempo il copione non cambia molto. Fasano che stenta nel costruire buone azioni e Avetrana poco pericoloso nelle sue ripartenze.

Al 64’ è Russo che prova a impensierire la porta biancazzurra: punizione da posizione laterale direttamente calciata in porta; Lacirignola è costretto a distendersi sulla sua destra e a deviare la palla in angolo.

10 minuti più tardi Arcadio, già ammonito, commette fallo a centrocampo e rimedia la seconda ammonizione della partita e ad abbandonare il campo anticipatamente.

Il Fasano non sfrutta la superiorità numerica ma subisce, anzi, la spinta dei padroni di casa che alla ricerca di un secondo goal che chiuderebbe partita e qualificazione.

La partita termina così come era terminata la prima frazione e discorso qualificazione rimandato al ritorno tra due settimane al “V. Curlo” dove dovrà scendere un Fasano mentalmente diverso e dove la spinta del pubblico fasanese dovrà essere la forza in più.

 

Avetrana – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 36′ Eleni (A)

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (83′ Gatto), Eleni, Vasco, Rito (90′ Indirli), Russo (78′ Gioia). A disp.: Lamarina, Iaia, Cazzolla, Marullo. All. Claudio Pellegrino (quest’oggi squalificato)

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Gaveglia, M. Ancona (69′ Chiatante), Telesca, Leggiero (80′ N. Ancona), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli. A disp.: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta

Note: espulso al 74′ Arcadio (A) per doppia ammonizione; ammoniti Macaluso (A), Galizia (F), Leo (A)

Donato Miccoli

Incredibile rimonta in Coppa, l’Audace Cerignola piega 2-1 il Real Noci

Grandissimo spettacolo al “Monterisi”, nell’andata delle semifinali di coppa Italia di Promozione: l’Audace Cerignola compie in zona Cesarini la rimonta sul Real Noci, prevalendo 2-1. Formazione tipo o quasi per gli ofantini: Marinaro torna in porta e ci sono Grimaldi e Matera in difesa assieme a Colangione; centrocampo con Monopoli-Conte-Schiavone-Colucci; Lasalandra, Dipasquale e il rientrante Flavio Amoruso in attacco. I padroni di casa spingono subito sull’acceleratore: Conte dalla distanza manda alto, poi una pregevole triangolazione Colucci-Lasalandra-Dipasquale è sventata da Netti, sul bolide del capitano. Funziona la corsia mancina: Lasalandra suggerisce per Colucci, il cui sinistro in corsa incoccia la parte alta della traversa. Il Real Noci non sta a guardare e Salvati vede deviato in corner un tiro da buona posizione. Il Cerignola però sfoggia tutte le sue qualità di palleggio, sfruttando il campo in ampiezza e profondità: Schiavone ispira Lasalandra, che trova il salvataggio sulla linea di Pascullo; sul ribaltamento di fronte, al 21’ D’Onghia pesca Salvati tutto solo in area, colpo di testa vincente e 0-1 ospite. I gialloblu ripartono con maggior furore: Schiavone (fra i migliori in campo) esalta nuovamente Netti, il quale respinge di piede un sinistro su sponda di Dipasquale. Lo stesso centrocampista si guadagna l’ennesimo penalty stagionale, ma dagli undici metri Lasalandra calcia centralmente ed il portiere barese blocca (34’).
E’ prodigioso poi il riflesso del numero uno biancoverde sul colpo di testa ancora di Lasalandra, toccando in angolo con la punta delle dita. Conte fa partire un diagonale che finisce fuori di un soffio, Marinaro si produce in una parata difficoltosa su D’Onghia in un primo tempo in cui Netti tiene avanti i suoi, vanificando i molteplici assalti locali. Ad inizio ripresa, l’Audace si scopre e rischia in un paio di occasioni, anche se Marinaro fa buona guardia su Salatino e Salvati. Gallo opera un doppio cambio: fuori Amoruso e Monopoli, dentro Morra e Russo; Morra e Dipasquale si ostacolano, l’inzuccata di quest’ultimo è alta. Ora è preferita la corsia di destra dai cerignolani, tuttavia Netti sembra insuperabile, opponendosi alla bordata dell’ariete. Pur avendo speso tanto ed in un match che appare ormai stregato, il Cerignola trova la forza per piazzare la strepitosa rimonta: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Morra sulla destra fa giungere la sfera a Colangione che, da attaccante consumato, incrocia e non dà scampo stavolta a Netti (84’). Poco più di un giro di lancette ed una scattante ripartenza è finalizzata da Dipasquale, che sembra allungarsi la palla ed invece con un guizzo deposita in rete sullo slancio: ribaltone effettuato e tutto lo stadio in euforia. I gialloblu avrebbero anche l’opportunità per il tris, solo che il pallonetto di Morra su svarione di Pascullo si spegne appena a lato. Ultime scaramucce del Real Noci nei cinque minuti di recupero, ma il risultato resta invariato: l’Audace tra due settimane partirà con un minimo ma fondamentale vantaggio per la conquista della finalissima. Tra tre giorni, in campionato si replica, in casa dei nocesi.

AUDACE CERIGNOLA-REAL NOCI 2-1                                 

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Matera, Monopoli (59’ Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F. (59’ Morra). A disposizione: Vurchio, Fiorino, Borrelli, Ciano, Casieri. Allenatore: Massimo Gallo.

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (81’ Intini), Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino (71’ Mangini V.). A disposizione: Parchitelli, Matarrese, Recchia A., Genco, Lippolis T.. Allenatore: Michele Perillo.

Reti: 21’ Salatino (RN), 84’ Colangione, 85’ Dipasquale.

Ammoniti: Dipasquale (AC); Netti, Calicchio, Pascullo, Salvati (RN).

Angoli: 10-2. Fuorigioco: 9-4. Recuperi: 0’ pt, 5’ st.

Note: Netti al 34’ para rigore a Lasalandra (AC).

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Fumarulo-Vitobello (Barletta).

Fasano: La Coppa Italia entra nel vivo

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato in trasferta sul campo dell’Avetrana, al momento prima forza del girone B di Promozione, per la prima delle due sfide che sancirà una delle due finaliste che si potrà aggiudicare il trofeo regionale. L’altra sfida vedrà, invece, affrontarsi, sempre domani, l’Audace Cerignola  e il Real Noci.
Partita sulla carta non semplice ma importante per potersi giocare la qualificazione alla finale nella sfida di ritorno tra due settimana al “Vito Curlo”.
Mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Pace, fuori per infortunio, a cui si aggiunge il giovane Laguardia stoppato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la sfida il signor Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta.
Vigilia di partita contraddistinta dalla firma che sancisce le dimissioni ufficiali dalla carica di presidente  da parte di Mariano Legrottaglie e di vice presidente da Francesco Palmisano.
L’ associazione “Il Fasano siamo Noi”, che in quest’ultimo mese ha coordinato gli impegni legati alla squadra, in un incontro con staff tecnico e giocatori ha, infine, annunciato che nei prossimi giorni sarà fatta chiarezza sul nuovo organigramma societario.

Donato Miccoli