S.d.C Rodi: 3-0 alla Carapellese

Partita delicata al T. Moretti in casa del Rodi,arriva la Carapellese e mister Galullo chiede ai suoi una grande prova di carattere dopo una settimana dura di lavoro per cercare di alleviare la delusione per la sconfitta di domenica scorsa.

Mister Galullo si affida alla coppia D’arcangelo,che torna titolare, e bomber La Torre oltre agli esterni Flaminio e Ricucci,ma recupera anche Martella e Tavaglione come centrali.
La partita inizia e con il giusto atteggiamento perche’ dopo soli 5 minuti La Torre serve con un bel piatto lo smarcatissimo Flaminio che da pochi metri spara alto. Ancora molto presto pero’ infatti il Rodi sa che deve macinare gioco per tornare di nuovo pericoloso,ma non delude le aspettative la squadra di casa perche’ intorno al 15° dopo una gran palla recuperata da D’arcangelo poco piu’ avanti della meta’ campo e servita a La torre si rende di nuova pericolosa con un pallonetto che esce di poco fuori.
Carapelle che si limita a bloccare le iniziative dei Rodiani ma a centrocampo dove il duo PapagnoVeneziani che sembrano essere davvero in giornata recuperano l’ennesimo pallone che viene servito a La Torre che molto defilato mette al centro e trova Flaminio che questa volta sceglie di piazzarla ma trova un gran parata del portiere carapellese.
Al 46° la giocata che sblocca finalmente la gara, Veneziani per Papagno che serve D’arcangelo di spalle alla porta,si libera del difensore con un passaggio a La torre che di seguito serve Flaminio meglio piazzato che con una gran botta da fuori trafigge il portiere carapellese.
Applausi per Flaminio per un goal davvero bello e per un Rodi che va al riposo meritatamente in vantaggio.

Nel secondo tempo non bisogna sbagliare nulla e cercare il raddoppio e mister Galullo inserisce Del Conte per Ricucci e partita sempre in controllo.
Al 20° proprio il nuovo entrato Del Conte dalla destra serve La torre che questa volta vede l’inserimento di D’arcangelo che con bellissimo pallonetto insacca per il 2-0 e finalmente puo’ cosi sfogare tutta la sua tensione.
Partita in discesa per il Rodi che trova anche il terzo goal grazie alla doppietta di un incontenibile Flaminio sempre con un tiro da fuori area. 3-0.
Al 35° entra Iacullo dopo lo stop per infortunio ed esce proprio Flaminio che merita gli applausi di tutta la gente venuta allo stadio.

Nel finale grande occasione per La Torre che ne salta 5,ma manca l’appuntamento con il goal.
Termina così con un Rodi a due marcie brutto anatroccolo fuori casa e distruttivo , incisivo e completo al T. Moretti.
* finale 3-0 *

A fine gara mister Galullo:” una vittoria che allevia le delusioni per le partite esterne dove non riusciamo ad imporci,certo quei punti persi non ce li restituisce nessuno ma ora godiamoci questa vittoria perche’ i ragazzi hanno dimostrato di meritare la zona alta della classifica,l’Apricena ha perso e torniamo secondi almeno per questa settimana,continuamo a lavorare per fare ancora di piu’.”

 

AZ Picerno – San Severo 3-2, cronaca e tabellino

Ribaltone al “Curcio”, il San Severo cade. Sul rettangolo verde di Picerno, i giallogranata cedono 3-2 ai padroni di casa, subendo una clamorosa rimonta dopo aver condotto il match per 2-0.

Fulminee le marcature degli uomini di De Felice: sblocca la contesa D’Arienzo dopo appena un minuto e mezzo, raddoppia Cipolletta al 12′. L’AZ Picerno non molla, approfitta del blackout ospite e va a segno per ben tre volte a cavallo tra primo e secondo tempo, portando a casa i tre punti; marcature dei lucani firmate da Esposito (doppietta, 43′ e 79′) e Pisani (54′).

TABELLINO

AZ PICERNO: (4-4-2) Ioime; Colarusso, Pascuccio, Conti, Miglionico; Del Gaudio, Li Muli, Tarascio, Pisani; Catalano (dal 90’ Gerardi), Esposito. A disp.: Lamarra, Falagario, Chierchia, D’Angelo, Errico, Reale, Teta, Notargiacomo. All.: La Cava.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta (dall’80’ Morsillo), D’Arienzo, F. Favilla; Natino, Rossi (dal 69’ De Luca), Tricarico, Florio (dal 55’ Pollidori), Mustone; Favetta, Evacuo. A disp.: Di Michele, Grieco, Rolli, D. Favilla, Mastrangelo, De Bellis. All.: De Felice.

Arbitro: sig. Di Marco di Ciampino.

Assistenti: Ragone di Ciampino e Ferrari di Aprilia.

MARCATORI: 1’ D’Arienzo (S), 12’ Cipolletta (S), 43’ e 79’ Esposito (P), 54’ Pisani (P).

AMMONITI: Mennella, F. Favilla, Cipolletta, Florio, Tricarico, Evacuo, Favetta (S). – ANGOLI: 3-3. – RECUPERI: 1’ p.t.; 5’ s.t..

Salvatore Fratello

L’Uggiano sbanca il “Basurto” di Racale 4-1

Vittoria importante quella conquistata dall’Uggiano al “Basurto” di Racale imponendosi per 4-1 sugli avversari.

Uggiano che parte convinto e si propone in attacco almeno in 4-5 occasioni con Bianco, De Mitri e Ciriolo ed al 20° non si vede concedere un calcio di rigore  per tocco di mano di un difensore locale, non visto e non sanzionato dal direttore di gara. Il Racale si fa vedere in un paio di occasioni, prima con De Icco su calcio di punizione e poi con Elia che va al tiro ma la palla si spegne sul fondo. Alla mezz’ora, occasione d’oro per l’Uggiano con Alessandrì pronto a raccogliere un cross ma viene atterrato in area, l’arbitro fa proseguire. Sullo scadere sono ancora gli ospiti che creano ma sprecano.
Il secondo tempo tempo si apre con l’Uggiano che si porta subito in vantaggio con Ciriolo, abile e freddo sotto porta ad insaccare dietro Conte. Passa appena un giro d’orologio ed arriva il gol del pareggio che parte da un’azione di fuorigioco non fermata dall’arbitro, Potenza para e respinge, Cresta insacca e porta sull’1-1 i suoi. Al 10° min primo cambio per l’Uggiano: fuori De Marianis, dentro Merico. Passano pochi minuti ed i gialloblu, trovano il gol del raddoppio con uno strabiliante Sterlicchio che da fuori area va al tiro al volo ed insacca. L’Uggiano continua a crescere ed al 20° trova il gol del 3-1 con Ciriolo che a tu per tu col portiere locale va nuovamente a segno per la doppietta di giornata. Alla mezz’ora secondo cambio per mister Portaluri: fuori Ciriolo dentro Salentino ed al 37° terzo ed ultimo cambio per i gialloblu con Alessandrì che lascia il posto a Martina. La squadra di mister Porlaturi nonostante il parziale, continua ad attaccare e creare buon gioco rendendosi pericolosa in varie occasioni con Bianco e tutta la squadra pronta a salire, con una difesa piazzata ed attenta che concede poco e niente agli avversari.  Sullo scadere arriva il gol che chiude definitivamente il match: è Permeti che, dopo una bella azione corale raccoglie un passaggio di Bianco e la mette dentro siglando il definitivo 4-1.

CITTA’ DI RACALE: Conte, Ciurlia, Pasca, Pellegrino, Gravante, De Icco, Elia, Galati, Cresta, Patera, Vetrugno. A disp: Drammeh, Corvaglia, Casto, Alosi, Volturno, Margarito, Piumetto. All. Tartaglia

UGGIANO CALCIO: Potenza, De Marianis(10° st Merico), Sterlicchio, Magnolo, Gazzi, Longo, Bianco, Permeti, Ciriolo (30° st Salentino), Alessandrì (38° st Martina), De Mitri. A disp: Stefàno, Merico, Salentino, Martina, Carecci F., Carecci A., Setreanu. All. Portaluri

ARBITRO: Luca Vittoria di Taranto. Assitenti: Miglietta Gianluca (Lecce), Davide Pellegrino (Lecce)
MARCATORI: 4° st Ciriolo (U), 5° st Cresta (R), 18° st Sterlicchio (U), 21° st Ciriolo (U), 44° st Permeti (U).

Valentina Stefanelli  – LecceSport24

 

Omnia Bitonto, e sono undici! 2-1 allo Sportmania Cerignola

Vittoria pesante per i bitontini, con una doppietta del suo centravanti, ora capocannoniere. Intanto weekend omniano perfetto: vincono anche Juniores e Allievi Provinciali

E sono undici.
L’Omnia Bitonto continua la sua marcia a suon di vittorie conquistando l’undicesimo sigillo da tre punti consecutivo in campionato: espugnata Cerignola e battuto per 2-1 lo Sportmania al termine di un match ostico e complesso. I padroni di casa giocano con grande agonismo ed elevata intensità, ma l’Omnia Bitonto la spunta anche mettendo in campo grande carattere e tutta l’esperienza dei suoi elementi. Una vittoria pesante in una settimana cruciale, caratterizzata dalla rivoluzione del mercato invernale, con le inseguitrici che si stanno rinforzando e con i bitontini che finora non hanno cambiato nulla ma sono pur sempre vigili e pronti ad agire laddove ci dovessero essere delle opportunità.
La partita. A Minenna si aggiungono assenze pesanti per mister Benny Costantino, che deve rinunciare anche a Frappampina e Anaclerio. 4-4-2 iniziale con Verrelli tra i pali, difesa esperta con Naglieri e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; doppio play a centrocampo con capitan De Santis e Francesco Tenzone, sulle corsie Rizzi e Loseto. In attacco Alfredo Tenzone e Petruzzella.
Sin da subito si intuisce il canovaccio del match, con lo Sportmania che prova ad aggredire l’Omnia in ogni zona del campo con ritmo, agonismo ed intensità. La partita è vivace con occasioni da ambo i lati.
Francesco Tenzone lancia in area sulla sinistra Loseto, che prova un pallonetto da posizione defilata, con la sfera alta di poco. Replica Giuliano con una conclusione da fuori debole e centrale, bloccata comodamente da Verrelli. Bella triangolazione tra Rizzi, Petruzzella e Alfredo Tenzone, che non vede Loseto sulla sinistra in area tutto solo ma calcia sul fondo.
Al 13’ grossa chance per i padroni di casa: Verrelli di piede salva sulla conclusione radente di Misino, a botta sicura arriva Sciscio che con lo specchio spalancato spara alto.
Questo grande pericolo desta i bitontini, che incontrano sulla loro strada anche il portiere avversario Lodia, in giornata di grazia.
L’estremo difensore respinge una angolata punizione di Francesco Tenzone dal limite. Ci prova anche l’altro Tenzone, Alfredo, dopo uno scambio rapido al limite con Loseto e Petruzzella, ma non inquadra lo specchio.
Dopo la mezz’ora il match si infiamma. Alfredo Tenzone conclude centralmente, non impegnando Lodia. Lo Sportmania reclama un rigore per un contatto tra Ciardi e Sciscio, ma la sensazione è che l’arbitro brindisino Lovecchio abbia fatto bene a lasciar continuare. Loseto non controlla bene il pallone, liberato solo dinanzi allo specchio da una genialata di Alfredo Tenzone. Ancora Lodia sbarra la strada a Petruzzella, lanciato nello spazio da uno spunto propositivo sulla destra di Naglieri.
Il gol è nell’aria. E arriva al 38’: cross teso e preciso di Loseto dalla destra, stacco imperioso di Petruzzella in area e inzuccata vincente. 0-1.
Lo Sportmania reagisce con una conclusione velleitaria a lato di Sciscio. Squadre al riposo con l’Omnia avanti di un gol.
La ripresa parte ancora col duello Lodia – Petruzzella, vinto dal portiere di casa che respinge in angolo un diagonale potente dell’ariete omniano. Sull’azione successiva arriva il clamoroso pareggio dei padroni di casa, al termine di una iniziativa confusa e tambureggiante: la difesa omniana cincischia in area di rigore non spazzando via la palla, Verrelli salva stoicamente due volte sulla linea, ma nulla può sul tap-in di Guglielmi. 1-1.
La parità fa schiumare rabbia all’Omnia Bitonto, che attacca a tutto spiano e crea occasioni a grappoli. Entrano Canniello e Gernone per Rizzi e Schirone, si passa al rombo a centrocampo. Lodia si supera ancora, su Petruzzella e su Loseto, mentre Caggiano si oppone ad una conclusione pericolosa di Francesco Tenzone. Al 67’ i bitontini tornano avanti. Petruzzella prova il pallonetto ma Lodia con un colpo di reni alza in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la sponda di testa di Cioffi in area pesca Petruzzella, ancora un’incornata poderosa e palla in rete. Omnia Bitonto sul 2-1 e rete numero dodici in stagione per l’attaccante molfettese, ora capocannoniere solitario.
Mister Costantino torna ad un atteggiamento più prudente, inserendo De Giosa (esordio stagionale per lui) al posto di Francesco Tenzone, passando così ad un classico centrocampo a 4. Ci prova a giro Alfredo Tenzone, palla di un soffio esterna allo specchio.
Lo Sportmania preme giocando con veemenza e generosità, ma la difesa omniana, guidata splendidamente dagli insuperabili Cioffi e Ciardi, resiste e respinge ogni assalto cerignolano. Gli ultimi minuti sono di grandissima sofferenza, e la più ghiotta occasione arriva con Guglielmi che dal limite non inquadra di poco la porta.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio arbitrale decreta l’undicesima vittoria per l’Omnia Bitonto, che porta a casa tre punti pesantissimi in una domenica delicata. Carattere, esperienza e la capacità di soffrire e reagire subito al pareggio hanno fatto davvero la differenza. Onore e meriti giusti però pure per lo Sportmania Cerignola, squadra che si è rinforzata in settimana e che, per quanto visto in campo, non merita assolutamente i soli 11 puti in classifica.
Domenica ultima uscita del 2015: a San Pio, alle 12, arriva l’Audace Barletta. Per gli uomini di mister Costantino c’è la voglia di chiudere l’anno a punteggio pieno.

Nicolangelo Biscardi

Doppio Vasco e l’Avetrana raggiunge la vetta

Primato in classifica con il Galatina dopo un match avvincente

Avetrana: Ore 14:30, dopo il minuto di silenzio in memoria di Domenico Martimucci, giocatore del Castellaneta tragicamente scomparso, è tutto pronto per un match che si rivedrà ancora una volta in settimana per il turno di ritorno di Coppa Italia Promozione. Il team di Pellegrino è deciso a conquistare i 3 punti e parte forte ma l’emozione gioca brutti scherzi e dopo 4′ un errore difensivo regala a Di Santantonio un tiro da fuori che impensierisce Scardino.
Il Maglie spinge e l’Avetrana prova a ripartire. Ai padroni di casa bastano però solo 9′ per trovare il vantaggio con Vasco che chiude in rete da pochi passi, il prezioso assist di Cimino, dopo una stupenda azione di prima con il capitano Gioia. Il Maglie non ci sta e reagisce trovando il pareggio con Caravaglio che da fuori area fulmina, con un preciso destro, il baluardo biancorosso. La palla colpisce il palo interno prima di insaccarsi in rete. L’Avetrana soffre le imbeccate centrali dell’ispiratissimo Di Santantantonio rischiando in tre diverse occasioni prima di reagire con due gran conclusioni da fuori area con Cimino. Le conclusioni dell’esterno biancorosso lambiscono il palo alla sinistra del portiere ospite. Il Maglie sembra comunque  scatenata ed al 38′ riprova con una scorribanda sulla destra, nel tre contro uno  è fondamentale il recupero di Amaddio che devia in corner. Al 39′ gran punizione di Arcadio. Il suo bolide colpisce il palo prima di rimbalzare sulle spalle del portiere, la palla varca la linea ma torna in campo carica di uno strano rimbalzo, né arbitro né assistente concedono la rete. Sul corner successivo ancora l’Avetrana in forcing ma la difesa del Maglie respinge prima che l’arbitro  mandi tutti negli spogliatoi. Pronti via nella ripresa e Vasco colpisce ancora. Palla a scavalcare la difesa ospite ed il bomber di casa trova di destro il diagonale vincente. Il Maglie non ci sta, ancora Di Santantonio spara in area e Scardino cicca la palla regalando a Caravaglio la possibilità di insaccare a porta vuota ma il tiro da posizione defilata termina sul palo. L’Avetrana preme sull’acceleratore per dare il colpo di grazia facendo rintanare gli ospiti nella propria metà campo costringendoli solo a sporadiche ripartenze. I tarantini contengono e provano a chiudere la partita ma sprecano malamente regalando agli ospiti l’illusione di giocarsela nell’extra-time. Dopo  5′ di recupero non c’è più nulla da fare, è game over al V. Mazzola. L’Avetrana  conquista i tre punti e sullo scadere, la notizia del pareggio del Galatone in casa del Galatina regala ai biancorossi il primato con i salentini.

Usd Avetrana – Toma Maglie  2-1 (9’pt Vasco, 15’pt Caravaglio, 3’st Vasco)

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari  Assistenti: F. Acquafredda e V. Abbinante di Bari

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Eleni,  Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (42’st Cazzolla), Gioia, Vasco,  Cimino V. (45’+1’st Saracino), Rito (40’st Russo)
Panchina: Lamarina, Iaia,  Dimitri, Buccolieri, Saracino
Allenatore: Pellegrino

Maglie: Fornaro, Rizzo, Grazioso, De Braco(16’st Dell’Anna), Nestola (3’st Mastria), Biasco (35’st Renis), Leanza, Giordano, Iunco, Di Santantonio, Caravaglio
Panchina: Petrarca, Franco, Davtay, Verdesca
Allenatore: Sportillo

TuttoSportTaranto

L’ASD Sport Lucera a San Nicandro conferma il mal di trasferta

L’Asd Sport Lucera, incapace di pungere, incorre in una nuova sconfitta esterna contro il Sanctum Nicandrum. Senza Disciglio e Giordano e a causa di acciacchi patiti da diversi elementi, mister Perna ha schierato una formazione rimaneggiata, con l’inserimento di un paio di giocatori della juniores. Paolo Pellegrino, in condizioni fisiche non ottimali, è entrato a 20 minuti dalla fine, ma ha potuto fare ben poco, lo stesso dicasi per Ardore MicheleRussolillo eSimonetti.

La rete dei padroni di casa è stata messa a segno nel corso del primo tempo, al 43′, sugli sviluppi di una punizione. Il Sanctum Nicandrum ha anche colpito una traversa e Petrilli si è distinto per alcuni interventi che hanno evitato ai garganici di incrementare il risultato a loro favore. Lo Sport Lucera, durante la ripresa, con tanta buona volontà, ha cercato di portare pericoli alla porta di casa, però, il portiere avversario non è stato mai seriamente impegnato.

La squadra celeste, quindi, conferma il suo mal di trasferta. Lontano dal Comunale, i ragazzi allenati da mister Perna, in cinque gare esterne di campionato, hanno collezionato tre sconfitte (MatinumCarapelleseSanctum Nicandrum) e due pareggi (San Giovanni RotondoTroia); mentre inCoppa Puglia hanno pareggiato con L’Atletico Foggia e perso con il Sammarco.

Domenica, 20 dicembre, arriva l’Herdonia capolista per l’ultimo turno del girone di andata e del 2015.

SundayRadio

Real BAT: K.o. col Sammarco 4-2: adesso si fa dura

Dopo il vantaggio nella prima frazione un’espulsione condanna il Real Bat, adesso ultimo

Doveva essere una partita, “la partita” più importante in questo momento delicato della stagione ma dopo un primo tempo incoraggiante e concluso in vantaggio meritatamente ecco l’ennesimo scivolone, per malasorte e demeriti personali, in casa Real Bat. Il Sammarco, passato prima in vantaggio in apertura con il neo acquisto Messinese (decisiva la sua tripletta) subisce la rabbiosa reazione degli ospiti che ribaltano il risultato prima con Ruscino (al terzo gol in due partite) quindi con Patimo, tornato a bersaglio.

Nella ripresa, quando l’attenzione chiesta da mister Tanzi doveva essere ai massimi livelli, ecco arrivare l’espulsione di Capuano al 53′ che di fatto condiziona morale e andamento di gara: i locali trovano prima il pari con Messinese e, nonostante il rosso mostrato a Santarelli a ristabilire la parità numerica, la consapevolezza di un match da dentro o fuori ridà vigore ai padroni di casa, Ungaro firma il sorpasso al 78′. Vani i tentativi finali disperati di pareggio, Messinese chiude amaramente nel recupero il passivo sul 4-2. Questa sconfitta condanna il Real Bat all’ultimo posto in coabitazione con i dauni.

Tesserato Filippo Storelli classe 1989, ex Real Bat.

SAMMARCO – REAL BAT 4-2

SAMMARCO: Casano, Nardella, D’Orsi, Santarelli, Cordone (58′ Cursio), Pignatelli, Ciavarella, Ianzano (33′ Ungaro M.), Messinese, Cristofaro (64′ Colletta), Gaggiano. A disp: Tricarico, D’Agruma, Nardella, Da Cata. All: Cursio

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Laluce, Maffeo, Capuano, Cafagna, Patimo, Diterlizzi F., Spadaro (58′ Piccolo), Ruscino, Lamberti. A disp: Pinto, Storelli, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi

Note: reti di Messinese (S) al 9′, 75′ e 92′ Ruscino (R) al 20′, Patimo (R) al 30′, 78′ Ungaro M. (S). Ammoniti: Pignatelli, Cristofaro, Ungaro M. (S), Laluce, Maffeo, Lamberti, Diterlizzi F. (R). Espulsi Capuano (R) al 53′ e Santarelli (S) al 76′ per doppia ammonizione

La sfortuna si abbatte sul Carovigno. 0-0 contro il San Giorgio

Dopo due settimane difficili, caratterizzate da grossi cambiamenti sia in campo che fuori, il Carovigno di mister Giovanni De Nitto si presenta davanti al suo pubblico con l’intenzione di tornare alla vittoria, assente da più di un mese. Di fronte il lanciato San Giorgio di Gidiuli, tranquillo a metà classifica con 17 punti all’attivo. La gara, dunque, si prospetta non semplice. A complicare le cose per i rossoblu si aggiunge l’infortunio nel riscaldamento del portiere under Quarto, sostituito da Laghezza; il forfait del numero 1 locale costringe De Nitto ad inserire l’esterno classe 1996 Tamborrino al posto del centrocampista del 1993 Pasquale Lanzilotti.
Al 7′ minuto si fa vivo subito il San Giorgio, con una bella conclusione di Collocolo deviata da Laghezza. Nel quarto d’ora che precede la fine del primo tempo, altri due cambi forzati per il Carovigno: escono, infatti, per infortunio il centrocampista Francesco Portosi e la punta Vito Renna, sostituiti da Pasquale Lanzilotti e da Davide Maldarella (1996), adattato per l’occasione ad ala destra.
All’inizio della seconda frazione di gioco, il sig. Grosso di Bari espelle mister De Nitto per proteste, ma il Carovigno cerca di non scomporsi e di non rischiare nulla. Le azioni pericolose che si registrano nell’arco del secondo tempo sono le due conclusioni di Tony Lanzilotti al 60′, bloccata da Maggi, e il destro in mischia al 74′ di Angelo Tamborrino, che termina la sua corsa a pochi centimetri dal palo. Per il Real San Giorgio, inutili le conclusioni centrali dell’ex Birtolo, intercettate senza troppi problemi da Laghezza.

Antonello Gioia

Reali siti – ultima partita casalinga del 2015

Domani grande sfida al San Rocco di Stornara alle 14.30 dove il Reali Siti di Mister Ciurlia affronterà il Real Noci.

Per la formazione di casa non sarà semplice nell’ultima partita casalinga dell’anno incartare il regalo di Natale ai tifosi, che sperano prima della pausa natalizia di riconfermarsi secondi.
Mister Ciurlia dovrà far a meno di Lacerenza fermato dal giudice Sportivo per un turno e Pompetti fermato invece per due gare. Negli ospiti non sarà a disposizione Recchia,  che dovrà scontare un turno di squalifica.
Per gli azzurro – verdi serve una vittoria dopo una grande prestazione a San Marco. La gara sarà affidata al fischietto barlettano: Domenico Leone  coadiuvato dagli assistenti Fortunato e Festa, anch’ essi barlettani.

Fasano: ufficializzato l’arrivo del terzino Cosimo Venere

Nuovo arrivo in casa biancazzurra. L’U.S. Città di Fasano comunica di aver perfezionato l’acquisto del terzino Cosimo Venere, classe 1993.

Il giocatore torna, dunque, a vestire la casacca biancoazzurra dopo l’esperienza nella stagione 2011-12.

Venere torna a Fasano con più esperienza sulle spalle dopo aver calpestato i campi di calcio della serie D con le maglie del Riccione,  Bastia 1924 e Isola Liri da cui si è svincolato in quest’ultima stagione.

Nonostante la giovane, dunque, un buon bagaglio di esperienza da offrire alla sua nuova squadra.

Mister Laterza ha così adesso un nuovo terzino di ruolo da poter schierare dopo l’impegno e gli adattamenti di alcuni elementi della rosa fasanese in questa prima parte di stagione. Il giovane terzino, qualora il mister lo tenesse opportuno, sarà così arruolabile già dalla prossima sfida di campionato in casa contro il San Vito.

Queste le sue dichiarazioni dopo esser giunto nuovamente a Fasano: «Sono contento di tornare a Fasano. La decisione è frutta dell’esperienza già vissuta in questa squadra e in questa piazza . Dopo la stagione vissuta qui e dopo le altre esperienze  posso solo dire che niente e nessuno mi ha fatto sentire vivere il calcio e l’amore per la propria squadra come qui».

Donato Miccoli

Madre pietra Apricena – Fortis Altamura, la parola ai presidenti

I due numeri uno ci presentano la partita di domani



È una Fortis Altamura vogliosa di riscatto quella che domani sarà impegnata in casa della Madre Pietra Apricena per la 14^ giornata del campionato di Promozione pugliese. La squadra altamurana, infatti, deve dimenticare la deludente sconfitta patita domenica scorsa tra le mura amiche contro il Canosa, quando tutti si aspettavano una vittoria. A confermarcelo è il presidente altamurano, Beppe Piccininni: “In effetti, domenica ci aspettavamo una vittoria che ci avrebbe portati al secondo posto ed intanto stavamo completando la campagna di rafforzamento per giocarcela fino in fondo. La sconfitta è arrivata in una maniera incredibile e dopo la delusione dei primi giorni abbiamo deciso di continuare nel progetto di rafforzamento”.
La trasferta di Apricena, dunque, rappresenta l’occasione migliore per dimenticare in fretta le delusioni, anche perché la squadra altamurana è una delle poche ad aver conquistato più punti lontano da casa, rispetto a quanto raccolto tra le mura amiche. Questa l’analisi del presidente, su questa particolare caratteristica della sua squadra: “In realtà siamo partiti bene, nonostante nella parte iniziale del campionato abbiamo incontrammo le più forti. Quando invece il calendario è stato favorevole per noi e nelle partite in casa, contro gli avversari più deboli, siamo inciampati”. Chiaro, infine, il suo messaggio alla squadra: “Domenica bisogna assolutamente reagire e disputare una buona prestazione”.
Tra le fila altamurane, da segnalare il rientro di Marsico e, quindi, tutti a disposizione per mister Moramarco che spera, comunque, in altri rinforzi. Si parla di alcuni giocatori con un passato in Eccellenza.
La Fortis Altamura, comunque, troverà una Madre Pietra Apricena agguerrita che fa dell’arena “Garibaldi” il proprio punto di forza, avendovi conquistato 12 punti su 17. La squadra foggiana, inoltre, vorrà riscattare, per certi versi, il pareggio ottenuto a Noci domenica scorsa, quando ha dilapidato un vantaggio di due reti che, però, non toglie niente a quanto di buono fatto da una delle matricole del campionato. È dello stesso parere il presidente, Antonio Romagnoli: “Mi ritengo più che soddisfatto del nostro campionato, anche se un po’ rammaricato della posizione che occupiamo perché abbiamo sciupato tanti punti nel corso della stagione, gli ultimi due li abbiamo persi a Noci domenica scorsa in una gara che non siamo riusciti a vincere pur essendo in superiorità numerica per quasi tutta la gara e che, per alcuni tratti, abbiamo anche rischiato di perdere. Credo che se avessimo portato a casa tanti punti quante le occasioni da gol create finora saremmo a ridosso della capolista. Credo e spero sia solo un periodo dove la fortuna non ci aiuta tanto e mi auspico passi subito e che riprendiamo subito a vincere perché, ripeto, creiamo tante ma tante occasioni da gol ma finalizziamo poco”. Questa invece, la sua opinione sulla Fortis: “Non conosco l’organico della squadra altamurana, ma di sicuro sarà composto da elementi d’esperienza e questo giustifica il posto in classifica. D’altronde, è una squadra che è in piena lotta play-off e, siccome in questo campionato non regala niente nessuno, si merita la posizione che occupa”. Infine, anche per lui, un messaggio alla squadra: “Abbiamo passato una settimana fondamentalmente triste. Giovedì abbiamo salutato per l’ultima volta un amico, un dirigente, una persona squisita quale Michele Aucello. Domani dobbiamo giocare anche per lui”.
Mister Mimmo dovrà farà a meno dello squalificato Antonucci, abili e arruolabili tutti gli altri. Dal fronte mercato nessuna novità di rilievo, anche perché i dirigenti foggiani credono molto nel gruppo composto ad inizio stagione.
Arbitrerà l’incontro il signor Doronzo della sezione di Barletta, assistito da Vitobello e Capuano sempre della sezione di Barletta.

Il Sauri chiamato alla sfida-salvezza contro la Nuova Andria

Il presidente Grandone: “Raccolto meno di quanto seminato”

Dopo la bella prestazione contro il Corato, che però purtroppo non ha prodotto punti, il Sauri torna in campo per l’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria nella sfida salvezza contro la Nuova Andria. La formazione andriese in classifica precede i gialloneri di Mr. Nicola Borrelli di un solo punto, una vittoria potrebbe quindi rilanciare le ambizioni della formazione del presidente Stefano Grandone, che si dice fiducioso dei propri ragazzi: “Per quanto mostrato finora sul campo hanno raccolto sicuramente meno di quanto seminato, anche a volte per sviste arbitrali o per la buona sorte che spesso ci ha voltato le spalle” ha commentato il massimo dirigente castelluccese. Ed anche in questa gara la fortuna non è dalla parte del Sauri, tra infortuni e squalifiche Mr. Borrelli dovrà fare a meno di Sacchitelli e Feninno squalificati, Porcelli e Lasalandra infortunati e Piemontese che si è svincolato per motivi personali, che il Sauri ha salutato in settimana ringraziando il centrocampista per l’impegno e la dedizione mostrata in questa prima parte di stagione. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Francesco Nasca di Bari, la gara avrà inizio alle 14:30, gli highlights saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Manduria, Cosma: con il Tricase usiamo la testa

Quattordicesima giornata, penultima di andata, biancoverdi reduci dal pari beffardo con il Fasano, raggiunti in pieno recupero da Mastronardi. Tre risultati utili consecutivi, ora però, urge tornare alla vittoria.Infermeria piena, Cosma perde Scarciglia per un mese, il capitano dei messapici è uscito per infortunio nell’ultima gara con i brindisini. Out anche Distratis, De Gaetani, Digiacomo, Dimagli e Caforio. Tripaldi invece, resta in forte dubbio, riserve che saranno sciolte in prossimità della gara. Coperta troppo corta in attacco, nonostante tutto nessuna novità dal mercato, situazione piatta in casa biancoverde.

«In questo momento non conta la squadra che affronteremo – sostiene Cosma – il nostro avversario siamo solo noi, dobbiamo riacquisire la consapevolezza che possiamo giocarcela con chiunque. La partita di domenica con il Fasano ne è la prova, salvo poi aver sbagliato l’interpretazione nella seconda fase di gioco. Dobbiamo essere coscienti però, che il nostro atteggiamento deve essere sempre lo stesso, a prescindere da chi avremo davanti».

Sul Tricase poi, solo un breve passaggio, il mister dei messapici si sofferma ancora sul momento dei suoi ragazzi. <<Sono una squadra che corre tanto, noi dobbiamo usare la testa, specie in questo momento – conclude il tecnico>>.

Domani dirigerà l’incontro il signor Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Gianmarco Miccoli e Giuseppe Sicolo. Calcio d’inizio ore 14.30, al comunale di Manduria. La gara sarà interamente ripresa dall’emittente televisiva Rtm e gli highlights verranno trasmessi lunedì sera, all’interno della rubrica sportiva “Triplice Fischio”. Canale 95 del digitale terreste, ore 21.00.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Il Fasano torna a giocare in casa

L’U.S. Città di Fasano torna a giocare in casa in questo campionato. Dopo due giornate consecutive, infatti, domenica prossima (13 dicembre) i biancoazzurri affronteranno tra le mura amiche l’U.S. San Vito 1923, fanalino di coda del girone B.

I bianco verdi sono reduci dalla sconfitta di domenica scorsa in casa contro l’Avetrana, momentaneamente seconda forza del campionato, con la squadra tarantina che ha strappato i tre punti facendo non poca fatica e vincendo solo per 0-1.

Partita, dunque, non semplice per i biancoazzurri che nelle due partite precedenti di campionato, sui campi di Leverano e Manduria, hanno raccolto solo un punto.

Quindi c’è bisogno di tornare nuovamente alla vittoria per i ragazzi allenati da mister Laterza per non allontanarsi ancor troppo dalle posizioni di testa del girone e approfittare di ogni passo falso delle avversarie.

Si riparte, dunque, dall’ottimo secondo tempo di Manduria dove i biancoazzurri hanno riacciuffato il pareggio nei minuti di recupero della sfida dopo esser passati in svantaggio di due reti grazie alle realizzazioni di Amodio e di Mastronardi. Un’ottima prova di carattere e di forza su cui mister Laterza e i suoi giocatori devono gettare le basi per una rimonta a cui tutti devono credere.

Assente sicuro lo squalificato Laguardia per l’US Fasano, a cui si aggiungono per infortunio Gaveglia e Speciale. Tornerà, invece, disponibile Pugliese, quest’ultimo fermo da due settimane.

I bianco verdi brindisini dovranno, invece, fare a meno certamente di Camposeo e De Carlo: anch’essi fermati per una giornata dal giudice sportivo.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà l’incontro l’arbitro Angelo Tomasi di Lecce all’esordio come fischietto per le due squadre.

Donato Miccoli

Derby con il San Marco per lo Sporting Ordona

In Coppa il Giudice Sportivo ribalta il risultato dei quarti contro il Cerignola.
Nella penultima giornata di andata del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona affronta nel derby al Comunale la matricola San Marco, che ben si sta comportando all’esordio in promozione. La formazione garganica precede di una sola lunghezza in classifica la formazione di Mr. Zito, la gara quindi rappresenta l’occasione giusta per accorciare rispetto alle prime della classe. Sarà infatti la prima di diverse sfide che prima e dopo le festività natalizie vedrà la formazione rossoblu affrontare le rivali alla corsa per la zona play off. Mr. Zito dovrà però fare a meno di Costa e Sementino, fermati per una giornata dal giudice sportivo, mentre sono da valutare le condizioni di diversi elementi. La formazione azzurro-granata è stata avversaria dei rossoblu negli Ottavi di Coppa Italia, con lo Sporting che ha pareggiato 1-1 a San Marco, vincendo poi il ritorno 2-0.
Nel frattempo a proposito di Coppa Italia, il Giudice Sportivo ha ribaltato il risultato dell’andata dei quarti, assegnando la vittoria a tavolino per 3-0 allo Sporting Ordona in quanto l’Audace non avrebbe rispettato la presenza in campo di almeno tre calciatori under durante la partita, così come previsto dal regolamento, si attende ora l’esito del ricorso che presenterà la formazione ofantina in vista della gara di ritorno. La gara contro il San Marco sarà giocata alle ore 11:00 al Comunale di Ordona e sarà diretta dal Sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari, assistito dal Sig. Massimo Maggi e dal Sig. Luca Maria Lacerenza, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Corato: Ritorno al passato, quattro colpi per Leonino

Il tempo sembra essersi fermato, anzi, sembra andare a ritroso. Siamo tornati a dodici mesi fa. Leonino è sulla panchina del Corato da Ottobre e dopo Difrancesco, Terrone e Landini tornano in neroverde anche Daluiso, Divincenzo, Losito e Lomuscio con capitan Asselti già da inizio stagione al centro della difesa. Otto undicesimi della formazione che ha brillato nell’ultimo campionato di Promozione e che arricchirà l’ottimo capitale già a disposizione del tecnico barlettano.

IN ENTRATA – Ieri sera l’USD Corato Calcio ha formalizzato gli ultimi quattro acquisti per puntare dritto alla Promozione. Tra i pali Damiano Divincenzo ha ancora voglia di infilare i guanti e sarà un ottimo maestro per il promettente De Santis. Prima parte della stagione con la maglia dell’Ascoli Satriano. In difesa con Landini (dal Real Bat) anche Savio Losito e Beppe Daluiso. Il primo giocava a Canosa (una rete all’Ordona di Terrone), il secondo ad Ascoli Satriano. In avanti si ricompone il trio di tenori che permise al Corato di conquistare il record di gol segnati lo scorso anno in Promozione. A Difrancesco, già a segno domenica scorsa, e a Terrone si è aggiunto anche Lazzaro Lomuscio dal Canosa.

IN USCITA – In uscita, ufficialmente, Giovanni Ruscino (al Real Bat), Nicola Zagaria (Nuova Andria), Vito Mastrototaro e Mimmo Lomonte, vicecapocannoniere neroverde con quattro centri. A meno di clamorose sorprese, almeno il mercato in entrata dovrebbe essersi chiuso col poker. Probabile qualche altra partenza per sfoltire l’organico. Ora la testa è al Minervino, ospite al Comunale domenica prossima e a festeggiare al meglio il compleanno del presidente Pinuccio Strippoli che oggi avrebbe compiuto 71 anni.

Francesco De Marinis – Lo Stradone

Lo Stornarella a San Nicandro nell’anticipo contro lo Sporting

Dopo aver ritrovato la vittoria tra le mura casalinghe, lo Stornarella Calcio nell’anticipo della sesta giornata del campionato di Terza Categoria, affronta in trasferta sabato pomeriggio alle 14:30 lo Sporting Sannicandro. Con la vittoria di domenica scorsa, grazie ad una rete di Marino Carchia, la formazione biancoazzurra ha ritrovato una buona posizione in zona play off, e la sfida contro la formazione garganica, appena un punto dietro all’undici di De Martino, rappresenta un vero e proprio scontro diretto in zona promozione, con l’obiettivo di centrare la prima vittoria stagionale in trasferta. Mancherà ancora l’esperto Giuseppe Pelullo, mentre è a rischio anche il playmaker Carlo Camarchia, con Pistillo e Baccari non al meglio della condizione fisica. Bisognerà però cercare di concretizzare maggiormente sotto porta, le tante occasioni create infatti, spesso non sono trasformate in rete, una tendenza che si spera al più presto si possa invertire per conquistare un posto di vertice in graduatoria.

Luca Caporale

Il San Severo apre alla grande il mercato: Max Pollidori

Parte con il botto il mercato dell’U.s.d. San Severo Calcio. La società giallogranata comunica ufficialmente di aver trovato l’accordo con il forte centrocampista classe ’87 Massimo Pollidori, in uscita dal Bisceglie.
Nella giornata di ieri, il calciatore, al cospetto del d.s. Gigi Marino e del presidente Dino Palumbo, ha apposto la propria firma sul contratto, diventando a tutti gli effetti un nuovo componente della famiglia giallogranata. Elemento di grande esperienza, Pollidori ha trascorso la prima parte della stagione con la maglia del Bisceglie, compagine del girone H con cui è sceso in campo in 7 occasioni (con una rete segnata); in precedenza, ha vestito le maglie di Andria Bat, Barletta, Monopoli, Brindisi, Isernia, Irsinese e Manfredonia, raccogliendo in tutto 31 presenze e 3 reti tra i professionisti, con più di cento gettoni di presenza nel quarto campionato nazionale.
Il patron Paolo Dell’Erba e tutta la società danno il benvenuto a Massimo, con l’augurio che l’esperienza in giallogranata sia proficua di successi.
Contestualmente, l’U.s.d. San Severo Calcio comunica ufficialmente le cessioni degli atleti Alessandro Di Fiore ed Alessandro Capone, ai quali vanno i ringraziamenti per quanto fatto nella prima parte della stagione, augurandogli il meglio per le future esperienze.

Salvatore Fratello

ASD Sport Lucera – trasferta a San Nicandro e ancora niente rinforzi

La decima giornata del Campionato di Seconda Categoriaprevede, per l’Asd Sport Lucera (12 punti), la trasferta sul campo del Sanctum Nicandrum, compagine che in classifica è a quota 8 punti. Si tratta, anche in questo caso, di un impegno che i ragazzi allenati da mister Perna devono affrontare con la massima concentrazione. Non ci sono partite dal risultato scontato, o completamente tale, come le vicende del torneo hanno già ampiamente dimostrato.

L’Asd Sport Lucera, che non ha ancora vinto fuori casa, vuole risalire la graduatoria per consolidare la sua posizione nella cosiddetta zona play-off, perciò, come abbiamo avuto modo di sentire dal capitano, Benito Ardore, è a caccia di punti; e c’è la determinazione nel volere sempre conseguire il bottino pieno sul terreno del Comunale. UnoSport Lucera animato da spirito combattivo, quindi, quello che salirà sul Gargano, domenica 13 dicembre.

Intanto, la Società non ha ancora annunciato novità a proposito dei rinforzi a cui ha fatto cenno il direttore sportivoEligio Casiere in svariate occasioni, nelle scorse settimane. L’ultimo aggiornamento, su questo versante, sfumato l’arrivo di Ricci in maglia celeste, parlava di contatti con alcuni giocatori, tutti lucerini, dai quali si attendeva una risposta. Risposta che dovrà arrivare necessariamente entro il 15 dicembre.

SundayRadio

Città dei Fiori Terlizzi: mister Barione subentra ad Angelo Tricarico

Solo undici punti in classifica: il presidente Fracchiolla decide di cambiare

Nino Barione è il nuovo mister del Città dei Fiori Terlizzi. Il quarantunenne, subentra a coach Angelo Tricarico all’indomani della sconfitta per 1-0 subita dai rossoblu sul campo del Nuova Andria. Sconfitta numero 5 del sodalizio terlizzese che dopo 10 turni viaggia in sestultima posizione in classifica con un solo punto di vantaggio dalla zona retrocessione.
L’operazione rilancio del sodalizio di Michele Fracchiolla, ripartirà dal match interno con la terza in classifica Bitetto, prossimo avversario nell’incontro interno, in programma domenica 13 dicembre alle ore 14.30

TERLIZZIVIVA

Mercato in uscita per il Racale: Fiorenza ci lascia.

È difficile per noi raccontare la scelta di Riccardo Fiorenza. Solo il rispetto e la riconoscenza che abbiamo nei confronti suoi e della sua famiglia ci impedisce di metterci di traverso a questa sua decisione. Prima di riportare il suo status facebook con cui comunica la sua decisione, e quello del nostro dirigente Matteo Errico, ci preme ribadirti Riccardo, che per te le porte del Città di Racale saranno sempre aperte.

Riccardo Fiorenza: “E’stato un onore vestire questa maglia e sono orgoglioso di aver contribuito alla risalita di questa società…grazie a tutto l’ambiente racale calcio per quest’anno e mezzo passato con voi ricco di soddisfazioni…vi auguro di proseguire a raggiungere i vostri obbiettivi

Matteo Errico: “In campo come nella vita! Grazie Riccardo, grazie per tutto il “sale” che abbiamo buttato prima di ogni battaglia, grazie per il goal al Capo di Leuca, grazie per i pianti fatti dopo la vittoria del campionato, grazie per la maglia nr. 6, grazie per ogni pomeriggio passato a Racale, grazie per l’impegno, grazie per ogni singolo stacco di testa, grazie per ogni singola scivolata che hai fatto (specie quella a Minervino), grazie per il tiro fatto a Guagnano uscito di pochissimo (avresti meritato il goal scudetto), grazie per l espulsione contro la Pro Patria, grazie per ogni singolo minuto che hai indossato quella MAGLIA, grazie Riccardo….GRAZIE DI TUTTO

Avetrana – Ritorno a casa per Simone Saracino

L’U.S.D Avetrana si mostra molto attiva nel mercato di Dicembre e, dopo l’ingaggio di Francesco Indirli, piazza un altro importante colpo in entrata.

Arriva dall’ASD Don Bosco di Manduria, il giovane attaccante Simone Saracino, avetranese doc, classe 1990, per rinforzare le prime linee biancorosse.

Cresciuto nelle giovanili del Taranto, nel quale ha fatto tutta la trafila, dagli allievi fino alla Berretti nazionale, giungendo fino alla prima squadra, dove ha collezionato 3 presenze giocando in Coppa Italia di serie C, Saracino può vantare anche un’importante esperienza nel campionato di Promozione con il Maruggio per 2 anni, con la storica finale play-off per l’Eccellenza vinta nel 2010.

Dal Settembre di quest’anno ha militato nel campionato di Prima Categoria con l’ASD Don Bosco, dove ha realizzato 3 gol. Poi la chiamata del presidente Daniele Saracino, alla quale non ha saputo resistere ed il ritorno nella “sua” Avetrana, e l’auspicio di poter contribuire in modo significativo al conseguimento degli ambizioni obiettivi che la società biancorossa si è prefissa ad inizio stagione.

Galatina, De Vito: “Ho voglia di ripagare la fiducia riposta in me”.

Lorenzo De Vito è ufficialmente un giocatore della Pro Italia Galatina; nella giornata di ieri, infatti, è giunta la firma che lega l’attaccante ex Otranto, con cui ha vinto il campionato di Promozione nella scorsa stagione, alla squadra di mister Greco.Abbiamo sentito, in esclusiva ed a caldo, il giocatore (nella foto di Dino Longo), che ci racconta così i motivi di questa scelta:

“Ho sposato con entusiasmo il progetto Galatina anche perchè volevo rimettermi in gioco. Purtroppo per varie situazioni ho trovato poco spazio in quest’inizio di campionato ad Otranto ed ho deciso, dopo 4 anni passati con questa maglia, di cambiare strada. Sono soddisfatto della mia scelta perchè ritengo il Galatina una fortissima compagine con la quale, sicuramente, posso fare molto bene. Volevo ringraziare tutti coloro che comunque si sono interessati a me sapendo di dover cambiare squadra. Sono sicuro di non aver sbagliato a scegliere e spero di ripagare la fiducia della società a suon di gol. Cambiare aria dopo 4 anni, essendo anche il capitano dell’Otranto, non è stato affatto facile. Le emozioni vissute sono state tante, sia nel bene che nel male, anzi..colgo l’occasione per ringraziare tutti, a partire dal Presidente a finire al Mister con il quale ho instaurato un rapporto di stima reciproca e mi ha voluto bene davvero come un padre. Auguro ai miei ex compagni di squadra che possano raggiungere i traguardi prefissati ad inizio stagione dalla società perchè se lo meritano e devo dire che sono davvero uno splendido gruppo, una famiglia dove ci si vuole bene l’uno con l’altro.Vorrei fare un in bocca al lupo particolare al mio compagno Francesco Mariano che ora sarà il nuovo capitano dell’Fc Otranto, gli auguro il meglio che è ciò che si merita in quanto bravissima persona oltre che giocatore dalle indiscusse qualità. Per quanto mi riguarda spero di rinascere qui a Galatina portando come lo scorso anno la mia squadra alla vittoria del campionato”. 

Valentina Stefanelli  – LecceSport24

Uggiano, Garrapa: “Contento di essere qui”

Arriva in casa Uggiano Calcio il centrocampista Giocacchino Garrapa, classe 1985, ex Atletico Tricase, Otranto e Maglie che sposa il progetto del presidente Merico.Garrapa si aggrega ad un gruppo già importante e solido per contribuire, con la sua esperienza e capacità tecniche, al raggiungimento degli obiettivi prefissati dal sodalizio uggianese. Abbiamo sentito, in esclusiva, il giocatore (nella foto di Dino Longo) che, a caldo, ci spiega il perchè di questa scelta:

“Prima di tutto vorrei dire che sono contento di vestire la maglia dell’Uggiano e di trovarmi in un ambiente speciale dove le persone che circondano questa società mi hanno fatto sentire, sin da subito, il proprio calore, facendomi sentire a mio agio già dal primo giorno. Sono arrivato ad Uggiano anche per motivi che vanno oltre il calcio, in quanto, con il Presidente Merico c’è un rapporto splendido instaurato da un bel po’ di tempo. Vorrei premettere che a Maglie mi trovavo bene ed ho fatto una scelta di vita, Maglie comunque resterà nel mio cuore. Ad Uggiano conosco quasi tutti i calciatori: Francesco Longo, Lorenzo Salentino, Canio Potenza, Alessandro Alessandrì, Carl Setreanu, ecc. ecc. tutti ottimi calciatori ma prima di tutto grandi amici. Sono convinto che questa squadra ha tutte le carte in regola per raggiungere la salvezza e ce la metterò tutta per dare una mano e contribuire al raggiungimento di quest’obiettivo”. 

LecceSport24

Sportmania Cerignola alla prova della maturità contro la capolista Bitonto

Intanto sul mercato primo botto: Arriva Saracino per il centrocampo!

Da pochi giorni è iniziato il calciomercato fra i dilettanti e lo Sportmania è tra le società più attive, sia in uscita che in entrata. A seguito del “ridimensionamento” paventato dalla società giallo-blu hanno infatti lasciato in maniera consensuale con la società i fratelli Piero e Giuseppe Compierchio (passato allo Sporting Ordona in Promozione), il centrocampista Curci, il portiere Zippone e il terzino D’Addato (vicinissimo all’ accordo con l’Ascoli Satriano in Promozione). Niente da temere per gli ofantini però, da quanto trapela dalle dichiarazioni del Presidente Moccia e del mister Michele Schiavone che non fanno drammi, e di tutta risposta scuotono il mercato in entrata assicurandosi le prestazioni del centrocampista Michele Saracino (ex Vasto, S. Salvo, Maroso Candela e Sauri).
Il calciatore classe ’90 garantirà esperienza, equilibrio e grande dinamismo. Inoltre il ragazzo pare essere un vecchio pupillo del tecnico Schiavone che l’aveva già avuto in forza al Maroso Candela anni fa. La società Sportmania dal suo profilo ufficiale ha infatti già accennato qualcosa riguardo all’ arrivo di Saracino dal Sauri.
Arrivano alla corte di Schiavone anche l’ under Antonio Caggiano (under classe ’96) proveniente dall’ Audace Cerignola e il terzino Davide D’ alessandro (4 presenze quest’ anno in Promozione con l’Ascoli Satriano). Colpi di spessore quindi per la categoria.
Mercato finito? Mister Schiavone non si sbilancia, ma avverte:” Abbiamo altri colpi in canna, vedremo se si concretizzeranno”

Per quanto riguarda il campo, il tecnico ha ottenuto buone indicazioni in settimana in vista del match di cartello contro l’Omnia Bitonto prima della classe. Lo Sportmania sul proprio campo proverà quindi a fermare per la prima volta in campionato la capolista, avendo ritrovato peraltro il bomber Guglielmi, fermo nelle ultime settimane per un infortunio al tallone. Buone notizie insomma, ma per tornare ad alta quota bisogna iniziare a conseguire risultati e fare punti.

San Severo, testa al Picerno e al mercato

Il San Severo continua a coltivare velleità di promozione, nonostante il beffardo pareggio di domenica scorsa contro il Fondi parzialmente lenito dai risultati ottenuti dalle altre contendenti alla vittoria o a un piazzamento play off nel campionato di serie D, girone H.

I dauni continuano a mantenere un ottimo stato di forma, trascinati da una buona verve offensiva (sono 9 le gare consecutive in cui i dauni hanno segnato almeno una rete) e sorretti da un rendimento difensivo che, seppur non ancora perfetto, appare in netto recupero dopo le défaillance di inizio stagione. Il San Severo ostenta il 3° miglior attacco del girone, dietro al Fondi del re dei bomber Meloni e al Francavilla in Sinni di Aleksic. La performance della difesa è la 10° del campionato ma dopo i 14 goal incassati nelle prime 7 giornate, il portiere del San Severo ha dovuto raccogliere la palla dalla propria rete ‘solo’ in 9 occasioni nelle restanti 8 gare.
Negli ultimi 7 turni di campionato i dauni hanno accumulato 16 punti, 4 in più del Francavilla Fontana, 8 in più del Nardò e 3 in più del Pomigliano, le attuali tre capoliste del torneo; 3 in più del Fondi, 7 più del Francavilla in Sinni e addirittura 8 in più del Taranto, le tre formazioni ad occupare il 2° posto in graduatoria.
Domenica prossima il calendario presenta uno scontro diretto molto interessante in vista del rush finale del girone di andata che si concluderà con il sopraggiungere delle festività natalizie, il match clou tra Pomigliano e Taranto. Il San Severo andrà invece nella tana del fanalino di coda Picerno. Una gara quella in terra di Basilicata che potrebbe presentare già qualche novità tra le fila daune, per effetto di questa prima settimana abbondante di calciomercato dicembrino. Il San Severo è infatti ad un passo dal centrocampista Pollidori, ex Manfredonia, che era stato seguito anche la scorsa stagione e durante l’estate 2015. Il DS Pierluigi Marino prospetta inoltre almeno altri 2 colpi, uno per l’attacco (piace l’attaccante del ManfredoniaBozzi) e uno per la difesa (potrebbe rientrare a San Severo il centrale D’Arienzo). Intanto il giovane terzino Di Fiore si è accasato a Marcianise.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Avetrana nel destino del Maglie

La Toma, nei prossimi dieci giorni, affronterà per due volte i biancorossi di Pellegrino: domenica, in campionato, al “Mazzola”, poi giovedì il return match di Coppa Italia al “Tamborino-Frisari”. Ed uno dei leader della squadra, Toni Renis, sottolinea l’importanza di questo doppio incrocio: “Ha un valore chiave nell’economia della nostra stagione. Siamo quarti, ma staccati di parecchio dalle prime due e non possiamo permetterci di perdere ulteriore terreno. In coppa, con l’eliminazione diretta, siamo dinanzi ad una sfida da dento o fuori, insomma, non possiamo steccare”.

Per l’Avetrana, da parte di Renis, solo parole d’elogio: “Dispone di un organico di alto livello e vanta un’eccellente organizzazione di gioco. Cono bene Claudio Pellegrino, trainer del team tarantino, e so che è preparato ed ambizioso. Il nostro complesso sta attraversando un periodo particolare, in quanto abbiamo da poco cambiato tecnico ed alcuni di noi sono alle prese con degli acciacchi. Dovremo dare il meglio in entrambi i match e guai a cullarci per il fatto di aver vinto per 2’1 l’andata di coppa”.