San Severo: Intervista a Mr De Felice

La vittoria contro il Francavilla dà grande morale all’ambiente, nel post-gara a parlarne è il tecnico giallogranata Severo De Felice.

Mister, innanzitutto che analisi fare di questa vittoria, risultato molto positivo alla luce anche di quanto avvenuto a Pomigliano?

Sono molto contento, soprattutto sotto l’aspetto psicologico, perché i ragazzi hanno saputo reagire ad una sconfitta che è arrivata dopo tre vittorie: questa era la mia prima preoccupazione. Oggi hanno fatto un’ottima prestazione, giocando palla a terra, come proviamo d’altronde a fare sempre, anche durante la settimana, e l’hanno applicato oggi in campo. Per quanto riguarda la fase di non possesso, penso che al Francavilla, oltre al gol e ad un colpo di testa di Aleksic, non abbiamo concesso molto; ma insomma, se non concedessimo neanche due cross, giocheremmo in altre categorie. Partita accorta, bene così.

Avete affrontato una squadra che fino ad oggi era la miglior difesa del campionato: come ti è sembrato questo Francavilla?

Una squadra quadrata, molto forte anche nelle individualità. Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, penso che i ragazzi siano stati bravi a sminuire il valore di questo Francavilla, che oggi, al di là di qualche lancio lungo, non ha fatto vedere grossi fraseggi; ripeto, non per demerito del Francavilla, che ha la posizione di classifica che merita, ma per merito dei miei ragazzi.

Confermato il “Ricciardelli” come fortino, adesso si affronta il Manfredonia, che viene da diversi risultati utili di fila: che partita sarà?

La classica partita da derby. Sicuramente sarà una bella partita, perché il Manfredonia, ora che abbiamo potuto vedere quasi tutte le squadre, è una delle poche che gioca a calcio; proprio per questo ho sempre detto, e lo ribadisco, che il mio collega Vadacca ha fatto un ottimo lavoro. Quindi credo che, tra due squadre che giocano a viso aperto, verrà fuori una partita spettacolare.

Salvatore Fratello

Il Canosa esce sconfitto da Polignano. A segno Barbati

Una sconfitta di misura per il Canosa, maturata nel finale di gara, abbastanza movimentato con due espulsioni tra le fila del Polimnia, quando in molti sugli spalti avevano pronosticato un pareggio. Una partita iniziata in salita per i rossoblu di mister Scaringella che subiscono un rigore, benevolmente concesso dall’arbitro Palmisano per un fallo in area di Abruzzese Vincenzo, ammonito, che tocca l’attaccante avversario. Dal dischetto Azzarriti fallisce clamorosamente calciando fuori ma i padroni di casa non si abbattono e proseguono all’attacco con una conclusione di Semeraro che trova Camerino, attento a respingere in corner. Intorno al 20’ il Canosa, privo di tre titolari del calibro di Losito, Zitoli e Polichetti  si fa notare nell’area avversaria con una bella giocata condotta da Guacci, in campo dal 1° minuto che appoggia su Coppola lesto nel crossare per Ardito ma non arriva in tempo per calciare a rete. Un colpo di testa di Semeraro non sorprende Camerino veloce d’istinto a bloccare la palla in tuffo e nell’azione successiva l’estremo difensore canosino si supera ipnotizzando l’attaccante barese solo in area ma poco preciso in fase conclusiva. Al termine del primo tempo è Iacobone a lanciare Palmitessa che fornisce una palla a Lombardi che dal limite dell’area calcia alto.    

Nella ripresa il Canosa ha l’occasione buona per passare in vantaggio con Abruzzese Antonio spostatosi in avanti su assist di Iacobone ma il portiere Fortunato risponde, salvandosi  in calcio d’angolo. Si assiste alla girandola delle sostituzioni con gli allenatori alla ricerca dell’uomo giusto per piazzare il colpo vincente mentre le tifoserie consolidano il gemellaggio che va avanti da diversi anni. Gran possesso palla del Canosa che approfitta dell’arretramento del baricentro del gioco avversario  ma è evanescente sotto porta. Nei minuti finali il Polimnia passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione con il capitano Barbati che insacca di testa, un goal pesante che regala la vittoria e i tre punti indispensabili per la classifica deficitaria.  Nel prossimo turno, il dodicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in casa  contro il Real Noci ben messo in classifica mentre il Polimnia affronterà in trasferta il Giovinazzo che è ritornato a far punti  e che intende lasciare la penultima piazza e risollevarsi da questo periodo critico.     

Bartolo Carbone

Polimnia – A.S.D.Canosa     1-0

Polimnia : Fortunato, Romanazzi, Modugno,Azzarriti, Zaccaro, Casalucci(dal 29’s.t. Menna), Pellegrini, Barbati, Semeraro(dal 21’s.t.Fiume),Antonicelli, Daddato(dal 27’ s.t. Laporta).
A disposizione:Cannone, Comes, Svinomishvili,  Carusi. Allenatore: Francesco Di Spirito 

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 35’s.t. Caputo), Lombardi, Iacobone, Abruzzese A., Abruzzese V., Coppola, Cellamaro, Ardito(dal 24’s.t.Volpe), Guacci, Palmitessa(dal 21’s.t.Lomuscio).
A disposizione:De Blasio, Lamanna, Curci,  Farid. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Carlo Palmisano della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Davide Gatto della Sezione di Lecce

Rete: 36’s.t. Barbati  

Ammoniti: Abruzzese V.,  Pellegrini, Iacobone, Zaccaro, Barbati, Menna
Espulsi : 43’s.t Laporta, 45’s.t.Barbati

Bitetto: con un gol di Proscia battuto il Barium

Dopo il pareggio di San Marco, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna alla vittoria…
Dopo il pareggio di San Marco, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna alla vittoria.

Importantissimo 1-0 contro il Barium grazie ad una rete di Proscia al 62min e classifica che continua a sorridere agli amaranto.

Con 14 punti l’ASD Bitetto sale al 4° posto in piena Zona PlayOff e nella 9^ giornata andrà in casa dello Sportmania domenica 29 novembre alle ore 14:30, Sportmania fermo ad 11 punti dopo la sconfitta per 1-0 ad Andria.

Un buon Sauri non basta a superare la Nuova Spinazzola,

Al Campo dei Sauri finisce 0-0.

Un buon Sauri non riesce a superare la Nuova Spinazzola, così al Campo dei Sauri di Castelluccio finisce senza reti. Una gara in cui i gialloneri erano chiamati al riscatto dopo la pesante sconfitta di Terlizzi, riscatto arrivato almeno sotto il profilo della prestazione, con la formazione di Mr. Nicola Borrelli che ha giocato alla pari contro una buona formazione. Una gara senza particolari occasioni da gol, un risultato giusto figlio del grande equilibrio mostrato in campo dalle due formazioni, con il Sauri che smuove così la classifica.
Moderatamente soddisfatto a fine gara Mr. Borrelli, che ha visto nei suoi il giusto impegno. Ora testa ai prossimi delicatissimi impegni, con i gialloneri che se la dovranno vedere contro Celle di San Vito e Atletico Corato, due gare difficilicontro due formazioni scese dal campionato di Promozione, ma se i gialloneri vorranno conquistare la salvezza dovranno passare per forza da queste gare, e allora Avanti Sauri!

Luca Caporale

…e sono cinque: Lizzano-Racale 0-0

Ormai è un abbonamento agli zero a zero. L’aspetto tattico, agonistico, tecnico, le azioni da goal, le parate dei portieri, le decisioni arbitrali, passano decisamente in secondo piano, schiacciate da quel dato, micatanto irrilevante, che è il risultato. Sempre quello: 0-0.

Dopo undici partite giocate, ci ritroviamo al settimo posto con 14 punti in classifica, a pari punti con un gruppone di squadre. 14 punti, frutto di 1 sconfitta (alla prima di campionato, in trasferta, contro il Galatina capolista, persa la 94′ su rigore in 9 contro 11) e 10 risultati utili consecutivi (2 vittorie e 8 pareggi).

A guardare il bicchiere mezzo vuoto, c’è da evidenziare che un po’ per sfortuna, un po’ per poca cattiveria è da troppo tempo che non la buttiamo dentro. Accusiamo lunghi periodi di appannamento e confusione in cui fatichiamo a costruire.

Il bicchiere mezzo pieno ci dice che siamo una squadra solida, forse come nessun altro in questo campionato. Il reparto arretrato infonde sicurezza, e in quelle poche, rare e sfortunate sbavature, c’è un super Drammeh a serrare la porta.

Chi conosce il calcio dilettantistico, sa che questo non è il momento degli allarmismi. Domenica arriva un lanciatissimo Maglie, con una rosa di livello che ha il compito di fare il salto di categoria. Chissà se contro una grande, non ritroveremo lo spirito di inizio campionato, quando la matricola terribile mieteva vittime illustri. Lo scopriremo presto, domenica prossima al Basurto.

L’ASD San Marco vola

3 a 0 al Monte Sant’Angelo ed è seconda dietro il Cerignola
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Le reti nel primo tempo di Michele Coco, nella ripresa dei nuovi entrati Ramunno e Pertosa. I ragazzi di mister Iannacone salgono al secondo posto in classifica insieme al Modugno
Anche il Monte Sant’Angelo si arrende alla dura legge del Tonino Parisi. Nel derby garganico di San Michele, l’ASD San Marco di mister Marcello Iannacone piega  la compagine di D’Arienzo con un rotondo tre a zero al termine di una sontuosa prestazione. Un successo meritato per quanto visto in campo, ma avere la meglio di D’Ambrosio e compagni non è stata una passeggiata.
Con Michelangelo Marchitto tra i pali – il Donnarumma sammarchese all’esordio assoluto da titolare in campionato – e il rientro di Capitan Gualano, l’ASD San Marco dimostra sin dalle prime battute di gioco – con una traversa colpita da Camillo – di voler portare a casa l’intera posta in palio. I padroni di casa spingono alla ricerca del vantaggio e reclamano un penalty per atterramento in area di Catalano, ammonito per simulazione.
L’equilibrio in campo si spezza sul finire dei primi 45 minuti grazie a Michele Coco che trasforma in oro una bella intuizione di Iannacone. Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti provano a reagire ma i celeste-granata falliscono in raddoppio in contropiede con il neo entrato Ramunno in due occasioni e con Barbone, autore di una pregevole cavalcata interrotta dalla prontezza del portiere in uscita.
Il raddoppio è nell’aria e lo sigla Matteo Ramunno, che alla terza occasione, servito da un lampo di genio di Coco – anche quest’oggi tra i protagonisti – non sbaglia e insacca alle spalle dell’estremo difensore montanaro. Sul finire di gara c’è gloria anche per Pertosa. Entrato da poco, il mancino foggiano – sempre in contropiede – sigla la sua prima rete in campionato con un bel tocco dalla distanza ad anticipare il disperato tentativo del numero uno ospite di evitare il terzo gol.
Finisce 3 a 0 per la compagine del presidente Tommaso Martino. Al triplice fischio finale dell’arbitro sugli spalti scoppia la gioia per un successo che vale doppio. Dopo undici giornate, infatti, la matricola ASD San Marco è seconda in compagnia del Modugno alle spalle della corazzata Audace Cerignola. Un risultato impensabile alla vigilia del campionato ma non casuale. I celeste-granata vincono e convincono. E domenica prossima c’è l’altro derby con la Madrepietra Apricena in trasferta.

Queste le parole dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone: “Avevamo tanta rabbia per la sconfitta di Canosa dopo aver sbagliato l’impossibile e l’abbiamo riversata in campo. Faccio i complimenti ai ragazzi che non hanno mai perso la lucidità e hanno affrontato una signora squadra come il Monte con l’atteggiamento giusto, conquistando tre punti importanti e voluti fortemente. Per ora ci godiamo questa vittoria, ma sappiamo che la strada per il raggiungimento dei nostri obiettivi è ancora lunga. Chiaramente quando ci sono tante persone intorno a noi che ci aiutano e ci sostengono, diventa tutto molto più facile ed è a loro che vogliamo dedicare questa vittoria”

Finisce in pareggio Audace Barletta – Molfetta

Arriva il terzo pareggio su quattro trasferte per l’Audace Barletta che vede sfumare la prima vittoria lontana dalle mura amiche in quel di Molfetta. Cominciano bene i barlettani che dopo soli 5 minuti sfiorando il gol con Curci che spara la palla alta da ottima posizione dopo una corta respinta della retroguardia molfettese. Le due squadre si studiano e non sortiscono nessun pericolo, solo due conclusioni dal limite, una per parte, non impensieriscono i due portiere. Al 40′ minuto arriva il vantaggio dell’Audace: calcio di punizione, palla scodellata al centro e Gerundini insacca alla destra del portiere che nulla può sul pregevole colpo di testa dell’attaccante. Due minuti più tardi dagli sviluppi di un calcio d’angolo il difensore molfettese svetta di testa, sembra tutto fatto ma Curci salva sulla linea. Nel finale di primo tempo l’Audace non sfrutta un contropiede sbagliando l’ultimo passaggio e regalando palla all’unico difensore rimasto a difendere la porta.
Nel secondo tempo la Nuova Molfetta prende le redini del gioco mettendo alle strette i barlettani anche se, ancora in contropiede Gerundini da ottima posizione spedisce la palla tra le braccia del portiere. La voglia di pareggiare dei padroni di casa arriva al 70′ minuto dopo una sgroppata sulla destra, palla messa al centro e l’attaccante molfettese insacca facilmente alle spalle di Zagaria. A questo punto le due squadre giocano a viso aperto ed entrambe vogliono fare bottino pieno. L’occasione più ghiotta la hanno i barlettani con Lanotte che lascia partire un bolide da fuori area che si stampa sulla traversa.
Trasferta sfortunata per i ragazzi di Mister Filomeno che alla prima vera sortita avversaria subiscono gol. Finisce uno a uno tra Nuova Molfetta ed Audace Barletta, barlettani che nella prossima giornata ospiteranno gli Ultrattivi Altamura, terza forza del campionato.

Barletta News

Punto d’oro per il Giovinazzo

I biancoverdi di De Bellis impattano 1-1 ad Altamura, ma scivolano al penultimo posto

Finisce come si pensava alla vigilia. Nell’undicesimo turno di Promozione, il Giovinazzo ottiene il pareggio che forse cercava, la Fortis Altamura annulla con Cappiello l’iniziale vantaggio di Giovannielli e nel corso della ripresa fa poco per cambiare l’inerzia della partita. Finisce 1-1, di certo non uno spettacolo per palati fini.

Primo tempo avarissimo di emozioni. I padroni di casa hanno bisogno di punti per alimentare il sogno play-off, l’undici di Gianni De Bellis, senza De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Porfido e Regina, si limita a fare il minimo, scegliendo il basso profilo. Risultato: le due squadre offrono solo un paio di occasioni degne di questo nome, una per parte e rete inclusa: il contropiede vincente, innescato da Marolla, a firma di Giovannielli al 22′ ed una paratona di Mongelli prima del riposo.

La gara non migliora nel secondo tempo: Cappiello, al 60′, pareggia, poi i padroni di casa si buttano sotto, (mentre gli ospiti stringono i denti) ma lo fanno con rabbia e poca lucidità. Tutto inutile. Siamo ai dettagli, perché il pari (il sesto stagionale per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo) è scritto, anzi scolpito, nel cielo sopra lo stadio comunale intitolato a Tonino d’Angelo. Finisce 1-1: un punto che serve solo a smuovere la classifica.

Ma le buone notizie finiscono qui. Il lento e inesorabile sprofondo biancoverde, ha fatto precipitare il Giovinazzo nei bassifondi della graduatoria, scavalcato pure dalla Polimnia (ieri pomeriggio vittoriosa 1-0 a Polignano a Mare col Canosa, nda) e scivolato drammaticamente dal terzultimo al penultimo posto nella classifica del raggruppamento A a quota 6 punti, frutto di altrettanti pareggi. Della squadra che fu, sembra non esserci più traccia.

Numeri impietosi, quelli raccolti finora dai giovinazzesi. Sono addirittura 23 le reti subite in 11 gare, davvero troppe per chi era comunque partito per centrare l’obiettivo dei play-off. Il quadro della situazione è negativo, ma il calendario sembra venire in soccorso del Giovinazzo smarrito che nelle prossime gare incontrerà Polimnia e Quartieri Uniti Bari in due sfide salvezza da non fallire assolutamente.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Omnia Bitonto, suo lo scontro al vertice: Ultrattivi battuti 2-0

Ad Altamura i bitontini superano una delle due seconde con Petruzzella e Francesco Tenzone. Solo il Corato resta in scia

Un successo per superare di slancio il primo, vero, forse esame della stagione e per continuare la corsa, direzione Promozione.
L’Omnia Bitonto si aggiudica lo scontro al vertice del “Cagnazzi” di Altamura battendo gli Ultrattivi per 2-0. Sul campo di una delle due immediate inseguitrici (altamurani appaiati al secondo posto al Corato, prima del match), i bitontini ottengono tre punti pesanti contro la compagine – organizzata, solida, quadrata, di personalità, ed assai ospitale – rivelazione di questo inizio stagione, grazie a due reti nel primo tempo e ad un atteggiamento sornione, quello delle grandi squadre, pronte ad approfittare del primo errore avversario. E la classifica, inevitabilmente, sorride sempre di più.
La partita. Contro la seconda in classifica, vera sorpresa di questo avvio di campionato, mister Benny Costantino sa che bisogna fare estrema attenzione e conferma l’undici di partenza che si è visto nelle ultime due uscite con Minervino Murge e Real Bat: Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Loseto sugli esterni, Ciardi e Naglieri centrali; Francesco Tenzone play dinanzi alla difesa, con capitan De Santis e Gernone ai suoi lati; Alfredo Tenzone vertice alto del rombo, a supporto del duo d’attacco Petruzzella – Anaclerio.
Il match di Altamura si capisce sin da subito non sarà una passeggiata per l’Omnia Bitonto. Gli Ultrattivi partono col piede sull’acceleratore per cercare di sorprendere i bitontini con la corsa e la pressione in tutte le zone del campo. Verrelli è miracoloso sulla conclusione velenosa di Campanelli, alzando la sfera in angolo con un colpo di reni felino.
Gli omniani non riescono a ripartire subito con ordine e precisione ma giocano la carta della pazienza e pian piano iniziano a prendere campo, guadagnando metri e conquistando gradualmente la gestione del pallone a metà campo. Rapido scambio in ripartenza, all’altezza del centrocampo, tra Anaclerio e Petruzzella, che si invola verso il portiere di casa Quaratino ma, in precarie condizioni di equilibrio, calcia a lato. Si fanno rivedere gli Ultrattivi di mister Colonna con la conclusione dalla distanza sempre di Campanelli, che però non inquadra lo specchio.
Scollinata la prima metà del tempo, iniziano a fioccare le occasioni per l’Omnia:  Anaclerio vede l’inserimento di Gernone sulla sinistra, dopo il buon lavoro di Petruzzella sulla destra, ma il tiro del centrocampista è strozzato e Quaratino para comodo.
Al 26’ arriva il vantaggio, frutto di una grossa ingenuità di Quaratino ma anche e soprattutto della caparbietà di Petruzzella: lancio in profondità di Francesco Tenzone per l’attaccante molfettese, il portiere di casa, fuori dai pali, valuta male e arretrando per intercettare la palla in area di rigore, si fa clamorosamente anticipare da Petruzzella, bravo a crederci fino in fondo e a beffare le mosse dell’avversario con un tocco che termina in fondo al sacco. Omnia Bitonto avanti 1-0. Per bomber Petruzzella settima rete in campionato.
I bitontini non si fermano: Petruzzella si libera in area ma questa volta Quaratino non pasticcia e respinge; conclusione a giro dal limite di Alfredo Tenzone, di poco a lato.
Al 40’ il raddoppio: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area viene atterrato Gernone. Per l’arbitro barlettano Zingarelli è rigore: dal dischetto Francesco Tenzone non perdona, è come sempre implacabile e cinico, e mette la sfera, imparabile, nell’angolino basso alla destra di Quaratino. Per il più piccolo dei Tenzone nono gol stagionale e sesto in campionato.
Prima della chiusura del tempo, ci prova anche De Santis dal limite dell’area, sugli sviluppi di un corner, ma l’estremo difensore di casa intercetta nonostante una deviazione nella conclusione. Omnia Bitonto avanti 2-0 al riposo.
Ad avvio di ripresa ancora protagonista Verrelli, che come ad inizio match chiude a doppia mandata la porta omniana, dicendo no con reattività a Nasca.
L’Omnia Bitonto riprende il bandolo della matassa e per più volte va vicina a chiudere il match, non riuscendoci. Quaratino cincischia su un cross dal fondo di De Santis, la difesa altamurana in apprensione spazza come può; Gernone prova a sorprendere l’estremo difensore di casa, che smanaccia, sulla ribattuta si avventa Petruzzella ma sulla linea un difensore devia in angolo; sugli sviluppi del corner, colpo di testa centrale di Anaclerio. Ancora l’ex Bari, servito splendidamente da Alfredo Tenzone, prova un pallonetto che non sorprende Quaratino, bravo anche a bloccare a terra una conclusione dalla distanza dello stesso attaccante omniano.
Mister Costantino cambia qualcosa ed inserisce Rizzi e Minenna per Alfredo Tenzone ed Anaclerio, e soprattutto fa fare l’esordio assoluto stagionale al difensore Carmine Cioffi (per Frappampina), alla sua prima apparizione in maglia omniana dopo aver superato un lungo infortunio.
Il non aver chiuso il match da parte dell’Omnia Bitonto mantiene in vita gli Ultrattivi, che nella parte finale della sfida, complici anche una serie di mischie pericolose e di palloni gettati in area di rigore, provano a rientrare in corsa. La difesa bitontina fa buona guardia nonostante il forcing lodevole dei padroni di casa, che terminano la contesa in dieci uomini per l’espulsione di Graziadei.
L’Omnia Bitonto si aggiudica 2-0 lo scontro diretto di Altamura e compie un altro piccolo passettino in avanti, direzione Promozione. Per i bitontini si tratta dell’undicesimo risultato utile consecutivo stagionale, quindicesimo se si considerano anche gli ultimi quattro impegni della scorsa stagione. Tutte vittorie, per una squadra finora rullo compressore, alla terza gara consecutiva senza prendere reti. In questo primo scorcio, l’Omnia Bitonto ha fatto en-plein ed è l’unica formazione, in giro per la Puglia, ad averle vinte tutte, tra campionato e coppa: un qualcosa che ha il sapore dolce di una storia indimenticabile da voler scrivere. E da continuare a costruire nella prossima intensa settimana: giovedì c’è il ritorno del 2° turno eliminatorio di Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta. Dopo il 4-0 conquistato a Molfetta all’andata, si torna a giocare, seppur in casa, al “Petrone”, sulla città del mare.
Domenica, invece, altra trasferta, nel più classico dei testacoda: l’Omnia Bitonto sarà ospite, al “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, della Polisportiva Sammarco, fanalino di coda.
Le voci dagli spogliatoi. Test superato a pieni voti per l’Omnia Bitonto: la soddisfazione di mister Benny Costantino.
«Sono tre punti importanti contro una squadra ben organizzata, su un campo in terra che non ci agevolava. È una vittoria che vale doppio. Bel primo tempo da parte nostra, poi nella ripresa abbiamo un po’ tirato i remi in barca, non chiudendo il match e tenendolo sempre in bilico, e soffrendo per tutti i 45 minuti, con gli avversari che hanno creato parecchie mischie in area anche se non hanno mai calciato verso la porta».

Nicolangelo Biscardi

San Vito – Ostuni 1-1

Pareggio per i gialloblù l’incontro al “Citiolo” di San Vito termina sul 1-1

Secondo derby consecutivo per gli uomini del presidente Antonio Molentino. Dopo la sconfitta di domenica scorsa al comunale della Città Bianca contro il Fasano, questa domenica i gialloblù sono stati ospiti del San Vito dei Normanni. Il derby tra San Vito e Ostuni, è andato in scena al comunale “Citiolo” e si è concluso in parità 1-1. Al gol ostunese siglato da Schiavone nel primo tempo, ha risposto al 19° della ripresa il biancoverde Marinosci.

ostuninotizie

Atletico Tricase fermato dall’Avetrana

“Abbiamo regalato un tempo agli avversari, ma nella ripresa ho visto la reazione che volevo e non ho nulla da rimproverare ai ragazzi per una prestazione che giudico per buona parte positivamente. Peccato per la sconfitta, credo che il risultato giusto sarebbe stato il pari”. Con queste parole il tecnico del tricase Branà, commenta la sconfitta casalinga del Tricase ad opera dell’Avetrana. D’altronde la squadra tarantina, dopo un inizio di campionato altalenante ha dimostrato di poter dare filo da torcere a chiunque, anche perché ha come obiettivo quello di fare il salto di categoria giocandosi la vittoria finale del torneo con Fasano e Galatina.

I rossoblù, forti delle due vittorie consecutive contro i biancostellati e il Carovigno,  provano a fare il colpaccio anche oggi, ma ritrovandosi privi di giocatori importanti come Tenesaca infortunato e gli squalificati CausioDesiderato, non riescono ad incidere soprattutto nella prima frazione di gioco, quando mister Branà, oltre alle già citate  assenze è costretto a far partire dalla panchina anche Di Seclì acciaccato.

La prima vera azione d’attacco della partita la fa il Tricase al 22′ con un lancio lungo all’indirizzo diRuberto, che complice l’assenza di Causio viene cercato con più insistenza dai propri compagni: il capitano controlla bene il pallone e si invola verso la porta tarantina, ma il guardalinee seppur con qualche istante di ritardo lo ferma per posizione di offside.

Tre minuti più tardi risponde l’Avetrana, che spinge sul versante destro del campo e un centrocampista tarantino fa partire un cross a centro area che viene raccolto da Eleni che di testa insacca alle spalle di Baglivo, ma il gol viene annullato per posizione irregolare del numero otto biancorosso.

Al 35′ è lo stesso Eleni che effettua un tiro potentissimo dalla distanza ma Baglivo con una gran parata devia in corner.

Ed è proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo che arriva il gol che decide la gara con Fabiano Cimino che lo realizza direttamente dalla bandierina, siglando un gol che definire meraviglioso è davvero poco, anche se in questo caso la difesa tricasina ha non poche responsabilità per grande disattenzione.

Se il primo tempo, a parte in occasione del gol ospite, si è mostrato avaro di emozioni, il secondo, regala adrenalina ed episodi che a un certo punto “scaldano” pubblico e partita.

Il Tricase, trovandosi sotto di un gol, scende in campo  determinato, voglioso di costruire e riuscendo ad esprimere un gioco più fluido e brillante. Decisiva in questo caso è stata la scelta di mister Branà che a inizio ripresa effettua due sostituzioni, inserisce Di Seclì per Cosi e cambia i portieri per rispettare la regola degli under, chiamando Baglivo per sostituirlo con Gentile.

Proprio l’ingresso di Di Seclì si rivela decisivo per l’intensità e la brillantezza del gioco tricasino: dopo 5 minuti è lo stesso centrocampista che tenta un’azione offensiva raccogliendo un lancio lungo da centrocampo ed attacca come una vera punta, ma viene fermato dal guardalinee per una dubbia posizione di fuorigioco.

Al 57′ occasione clamorosa per il Tricase che va vicino al pareggio con Ruberto che dal limite effettua un bel pallonetto ma il pallone rimbalza male a pochi metri dalla porta a portiere oramai battuto e finisce di pochissimo a lato.

La gara col passare dei minuti, si fa sempre di più a senso unico ed in campo si vede solo ilTricase, mentre l’Avetrana si accontenta di controllare e gestire la partita: al 60′ altra occasione per i padroni di casa, cross di Patera per Ruberto che dal vertice alto dell’area, da buona posizione effettua un tiro che però è impreciso è finisce anch’esso a lato.

Gli ultimi dieci minuti di gara sono piuttosto infuocati, dopo che l’Avetrana effettua anch’essa due cambi, incluso anche il portiere e dopo una serie di falli a centrocampo, con conseguente perdita dei tempo degli ospiti, il clima si scalda un po’ e qualcuno lascia partire qualche parola di troppo all’indirizzo della terna arbitrale, come Cazzolla che viene espulso dalla panchina durante la fase di riscaldamento.

Al 95′ per il Tricase vi è un’altra grande occasione, seconda solo allo sfortunato pallonetto di Ruberto: calcio di punizione angolato battuto da Romano che fa un cross in area con il sinistro eDi Seclì di testa colpisce la traversa con il pallone che si spegne sul fondo.

Per il Tricase si tratta della terza sconfitta in campionato, la seconda in casa dopo quella contro la Toma Maglie, mentre l’Avetrana di mister Pellegrino continua la sua corsa verso il primo posto insieme al Fasano e al Galatina.

Domenica 29 novembre i rossoblù sono impegnati sul campo dell’Ostuni per una sfida d’altri tempi condita da una grande rivalità tra le due tifoserie. I brindisini, nel pomeriggio di oggi hanno pareggiato nel derby brindisino contro il San Vito e in classifica sono ultimi insieme al Lizzano con 9 punti.

TRICASE-AVETRANA 0-1

TRICASE – Baglivo (46’ Gentile), Cazzato, Moretto, Trotta, Amadu (89’ Mele), Romano, Martella, Petrachi, Cosi (46’ Di Seclì), Patera, Ruberto. A disposizione: Caputo, De Francesco, Carbone, Panico. Allenatore: Branà.

AVETRANA – Scardino (65’ Lamarina), Trisciuzzi, Cimino Fabiano, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Eleni (85’ Rito), Vasco, Cappellini (65’ Leo), Cimino Valerio. A disposizione: Vantaggiato, Piliego, Cazzolla, Donadei. Allenatore: Pellegrino.

Arbitro: Tagliente di Brindisi
Rete: 35’ Cimino Fabiano.
Note: All’85’ espulso, dalla panchina, Cazzolla.

ilgallo

Pareggio esterno per Città dei Fiori: è passata davvero la crisi?

Il Terlizzi si fa rimontare a 5 minuti dal termine, ma è il secondo risultato utile consecutivo

Termina con un rocambolesco 2-2 ed un punto che sta stretto ai rossoblu, la gara valevole per l’ottavo turno del campionato di Prima Categoria tra Celle San Vito e Città dei Fiori giocatasi al “Torricelli” di Cerignola.

L’incontro che porta il secondo risultato utile consecutivo in casa Terlizzi e che sembrerebbe scacciare definitivamente la crisi in cui la squadra di coach Tricarico, versava sino alla vittoria interna per 4-1 con il Sauri, inizia in salita per gli ospiti che si ritrovano sotto di un goal dopo pochi giri di lancette. Dopo la rete al 5′ del numero 11 dauno, la gara registra un predominio territoriale del Città dei Fiori Terlizzi a cui sino al termine della prima frazione manca solo la marcatura.

Dopo il forcing del primo tempo gli sforzi rossoblu sono premiati in avvio di seconda frazione di gara, grazie al subentrato Tempesta (nella foto, alla destra) che al 50′ trova il diagonale vincente che porta la contesa sull’1-1. All’undici di Tricarico il pareggio non basta. Capitan Angelico e compagni vogliono l’intera posta e si riversano nella metà campo locale con il chiaro intendo di trovare l’1-2 che giunge puntuale su un penalty ben calciato da Rutigliani che spiazza Cola Antonini allorquando al “Torricelli” di Cerignola siamo al 66′. Sul 2-1 per i rossoblu, vi è una timida reazione delle Celle San Vito che trova il pareggio beffa per il Terlizzi. Locali che impattano grazie ad un rigore, davvero dubbio realizzato dal bomber dauno, Falcone, che firma la sua ottava marcatura stagionale rafforzando così la leadership di capocannoniere del campionato. Il ragazzi di mister Tricarico, dopo i quattro punti conquistati negli ultimi due turni, potranno allungare la serie positiva facendo risultato al “comunale” domenica 29 novembre, contro quella Virtus Molfetta che naviga a quota cinque in classifica.

La classifica dopo otto turni: Omnia Bitonto 24, Corato 18, Ultrattivi Altamura 15, Bitetto 14, Barium Calcio, Nuova Spinazzola 13, Sportmania Cerignola, Minervino Murge, Città dei Fiori 11, Celle di San Vito, Audace Barletta 10, Sauri 8, Nuova Andria 7, Virtus Molfetta 5, Real Bat 4, Sammarco 2.

Celle di San Vito – Città dei Fiori Terlizzi 2-2

Celle di San Vito: Cola Antonini, De Ninno, Pipoli, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Guerra, Falcone, Capotosto, Gramazio. A disposizione: Totaro, Argenio, Ciracci, Sciarra, Scarpiello, Vegliante. Allenatore: Presutto.

Città dei Fiori: Santeramo, Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Angelico, Dello Russo F., Rutigliani, Calicchio, Pulito, Martinelli, Zaza. A disposizione: De Chirico E., Buonporto, Tesoro, Amendolagine G., Tempesta, De Simine, Barile. Allenatore: Tricarico.

Arbitro: Roberto Doronzo della sezione di Barletta.
Reti: 5′ Gramazio, 50′ Tempesta, 66’rig. Rutigliani, 85′ rig. Falcone

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Roccambolesca sconfitta per il Carovigno

Altra roccambolesca sconfitta per i rossoblù di Monna al Comunale di Maglie.
Partita ricca di errori che hanno costato caro al Carovigno. Un primo tempo giocato con lucidità dai rossoblù che ha portato in vantaggio il Carovigno a 8 minuti dal fischio d’inizio. Il neo entrato Amatulli in mischia con decisione realizza il primo gol. Al 20 Russo porta a 2 le marcature del Carovigno. Poi inizia il valzer degli errori, e al 30′ Franco ne approfitta accorciando le distanze al Maglie. Verso la fine della prima frazione di gioco l’ottimo Renis pareggia i conti con un gol da antologia. La ripresa è a favore dei locali che approfittano delle distrazioni difensive e, sempre Renis, questa volta in dubbio fuorigioco, trafigge Laghezza.
Reazione del Carovigno, Pizzolla ha la palla gol del pareggio, a portiere battuto sbaglia clamorosamente per l’ennesima volta mandando il pallone fuori da distanza ravvicinata. Poi è la volta di Cisternino che tira di esterno e manda fuori un gol quasi sicuro. Renis al 42 chiude le danze e condanna il Carovigno a una pesante sconfitta.
Tante le recriminazioni e gli errori, molti dovuti all’inesperienza e alla mancanza di precisione. Anche l’arbitro, il sig. Salvo di Taranto, non era in giornata, facendo scorrere brutti falli che dovevano essere sanzionati con almeno il giallo. Mediocre l’arbitraggio. Migliore in campo RUSSO.

Sporting Ordona: Manita al Quartieri Uniti Bari

Gara interrotta dopo 30 minuti per la Polisportiva Sporting Ordona.

Torna alla vittoria la Polisportiva Sporting Ordona, che nell’undicesimo turno del campionato di Promozione supera 5-0 il Quartieri Uniti Bari, con la gara interrotta alla mezz’ora del primo tempo con gli ospiti che tra infortuni ed espulsioni erano rimasti in sette in campo.

Per la formazione rossoblu in rete Sabino Terrone, autore di una doppietta, Maurizio Piscopo, Luigi Balletta e Fabio D’Introno. Soddisfatto per la risposta dei suoi il neo tecnico Matteo Zito, che però avrebbe voluto continuare la gara per provare meccanismi e soluzioni in vista delle prossime gare. Zito ha sottolineato come sia fondamentale lavorare
per dare la giusta serenità ad una formazione che può dire la sua in questo campionato.
Ora doppia trasferta prima a Rutigliano poi a Bitritto, intervallato dal confronto in coppa contro l’Audace Cerignola, per una Polisportiva che ha davvero voglia di recuperare il terreno perso.

Luca Caporale

San Severo – Francavilla 2-1, cronaca e tabellino

Il “Ricciardelli” è una sicurezza. Il San Severo batte il Francavilla per 2-1, conquistando il quinto successo in sei gare tra le mura amiche, grazie alle reti di Evacuo e Florio.

Sblocca la contesa il bomber partenopeo dopo 37′, gli ospiti pareggiano ad inizio ripresa, con rete di Marino (curiosamente omonimo, anche nel nome, del nostro dirigente Dino); il gol-partita arriva al 77′, eporta la firma del capitano, Andrea Florio, che regala ai giallogranata tre punti importantissimi.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella ; Grieco , Capone , F. Favilla ; Natino, Rossi, Tricarico, Florio, Mustone; Milani, Evacuo. A disp.: Di Michele, Di Fiore, Annese, Morsillo, D. Favilla, Mastrangelo, De Luca, De Bellis, Favetta. All.: De Felice.

FRANCAVILLA: (4-3-3) Liccardo; Colonna, Pagano, Mannone, Nicolao (dall’85’ De Marco); Cavaliere, Gasparini, Marino; Solitro (dal 57’ D’Auria), Aleksic, Pisani. A disp.: Scalese, Marziale, Russillo, Ranieri, Chidichimo, Calandriello, Fanelli. All.: Lazic.

Arbitro: sig. D’Ambrogio di Frosinone.

Assistenti: Mignacca di Frosinone e Franchitto di Cassino.

MARCATORI: 37’ Evacuo (S), 54’ Marino (F), 77’ Florio (S).

AMMONITI: Grieco (S); Aleksic (F). – ANGOLI: 5-2 per il Francavilla. – RECUPERI: 0’p.t.; 3’s.t..

NOTE: Espulso Lazic (F) al 56’ per proteste.

Asd Minervino Murge – Polis. Sammarco 5 – 0

Dopo il poker all’Audace Barletta il Minervino non si ferma e serve la manita al malcapitato Sammarco che è la brutta copia della bella squadra ammirata l’anno scorso.

Ancora ai box Pestilli e Giorgio per mister Luisi non è un problema schierare l’undici odierno. Finalmente si ritorna al comunale in una giornata molto fredda e ventosa. Parte forte il Minervino e al 4’ un bolide di D’Angella viene mandato in angolo dal portiere ospite Casano. Al 6’ inizia lo show di Lino Schiavo che si porta a spasso un paio di avversari e dal limite fa partire un tiro che si spegne di poco a lato. Al 12’ dopo un’azione corale Specchio spreca mandando la palla a lambire il palo. E’ il preludio al primo gol di Schiavo che dopo aver saltato gli avversari come birilli fa partire un tiro che fa secco l’incolpevole Casano.
Il Minervino non è pago e continua a macinare azioni su azioni e al 15’ Quarticelli di testa impegna Casano. Ancora Quarticelli al 18’ fa partire un tiro dal limite che finisce di poco a lato. Poi la palla ristagna a centrocampo fino al 33’ quando uno scatenato Schiavo dopo aver ubriacato gli avversari con i suoi dribbling calcia in porta e il suo tiro è deviato in angolo, battuto l’angolo Landolfi colpisce di testa ma Casano para. Sul rinvio del portiere Gaggiano spaventa Amoruso ma manda incredibilmente fuori. Nel secondo tempo il Minervino scompare per 22 minuti quando Schiavo rompe gli indugi e servito magistralmente da D’Amelio trafigge per la seconda volta Casano e segna la seconda doppietta consecutiva. Al 27’ finisce la partita di Schiavo che esce fra gli applausi del non numeroso pubblico, mentre al 31 esce il sempre positivo ed efficace D’Amelio. Dario Tricarico porta a tre il vantaggio del Minervino al 33’ con una rete di pregevole fattura. Al 36’ Specchio dopo un’azione personale colpisce in pieno il palo e al 37’ Conte parte in velocità salta un paio di avversari e appena entrato in area finalmente per lui segna la prima rete e rompe il digiuno con il gol che durava da parecchio. Non contento si ripete al 43’ e segna la sua personale doppietta. 5 a 0 che non ammette repliche anche se il Sammarco è rimasto in 9 uomini. Domenica prossima 29 Novembre è in programma il derby con la Nuova Spinazzola che oggi ha pareggiato con il Sauri. In classifica il Minervino ha 11 punti, lo Spinazzola ne ha 13, a buon intenditore poche parole.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Cerasole, Forenza, Landolfi, Russo, D’Amelio(Loberto), D’Angella, Valentino, Quarticelli (Conte), Schiavo(Tricarico), Specchio.
A disposizione: Frondini, Falcone, Quacquarelli, Sanluca. Allenatore: Luisi.

Pol.Sammarco:Casano, Palma, D’Orsi, Cordone, Nardella, Confitto, Ungano, Ianzano (Colletta), Ungano (Tantaro), Cristofaro, Gaggiano (Lombardi).
A disposizione: Tricarico, Nardella, Giuliani. Allenatore: Cursio.

Arbitro: Fabio Cantatore della sezione di Molfetta.

La dura legge dell’ex si abbatte sul Real Bat

Squadra resta appaiata a 4 punti

La dura legge dell’ex si abbatte al Manzi-Chiapulin con le doppiette di Lomonte e Ruscino decisive per il 4-1 esterno finale del Corato ai danni dei rossobiancoazzurri. Anche oggi si sono palesate difficoltà nel reparto difensivo incapace di reggere l’urto della seconda forza del campionato, sterile anche l’attacco che urge correttivi nel prossimo mercato di dicembre.
Corato avanti al 23′ con Lomonte che è lesto a battere in uscita Pinto e a metterci la zampata su invito di D’Ambrosio, cinque minuti dopo lo stesso Lomonte trasforma il penalty del raddoppio, al 40′ Ruscino cala il tris su punizione ma Diterlizzi nel recupero su rigore prova quantomeno a rianimare la disputa, tuttavia l’intervallo non porta gli effetti sperati, poche le occasioni degne di nota da segnalare in casa Real Bat se non un paio di tentativi di Impera e Maffeo, a chiuderla definitivamente ci pensa ancora Ruscino che scavalca con un pallonetto Pinto dopo l’ennesimo disimpegno errato di Cassatella.

REAL BAT – CORATO CALCIO 1-4

REAL BAT: Pinto, Laluce, Filannino P., Impera, Maffeo, Cassatella, Filannino G. (33′ Landini), Cafagna (72′ Piccolo), Patimo, Diterlizzi F. (72′ Lamberti), Spadaro. A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi

CORATO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, D’Angelo, Lops (72′ Messina), Lomonte, Ruscino (67′ Gallo), Cialdella (53′ Zagaria). A disp: De Santis, Maggio, Amorese, Spiridione. All: Leonino

Note: reti di Lomonte (C) al 23′ e 28’rig., Ruscino (C) al 40′ e 67′, Diterlizzi F. (R) al 46′ rig. Ammoniti: Pinto, Impera, Maffeo (R), D’Ambrosio, Cafagna, Messina, Ruscino (C).

Ruggiero Rutigliano

Manduria, De Pascalis spazza-crisi: Leverano ko 2-1

Vincono in rimonta i biancoverdi, a Lillo risponde il duo Calò-De Pascalis, il Manduria torna alla vittoria dopo due mesi di digiuno. Nel finale tutto il gruppo ad abbracciare tecnico e presidente.

Cosma vara il 4-3-1-2, rombo a centrocampo con Erario vertice basso e Arcadio trequartista dietro il tandem Gennari-Scarciglia. Nel primo quarto di gara il Leverano attacca a testa bassa: al minuto 1 ci prova Verri al volo, traiettoria abbondantemente sopra il montante. Replicano gli ospiti al 6’, tiro-cross di Mastria, una puntata che scheggia il palo alla destra di D’Adamo. I Messapici si scuotono al quarto d’ora: apertura panoramica di Arcadio per De Nitto, traversone all’indirizzo di Scarciglia, il quale di testa non inquadra lo specchio. I biancoverdi prendono metri e fiducia, ancora Arcadio ad illuminare, Gennari calcia di mezzo esterno e Rizzello in due tempi fa buona guardia. Al 28’ altro sussulto: punizione dal lato corto dell’area ad opera di Gennari, Scarciglia impatta di testa e Rizzello ripiega in corner. Nel miglior momento dei biancoverdi, il Leverano mette la freccia. Verri si invola sull’out di competenza, sul conseguente traversone bucano i centrali difensivi, D’Adamo prima si oppone ma sulla seconda ribattuta nulla può su Lillo. Leverano avanti, Manduria freddato. Al 35’ è sempre l’asse Gennari-Scarciglia a suonare la carica, il primo pennella, il secondo prende l’ascensore ma non inquadra lo specchio.

Nella ripresa i Messapici ritornano subito in carreggiata: Gennari da calcio piazzato, una sorta di corner corto, Calò svetta sul secondo palo e fa 1 a 1. Primo centro per il difensore manduriano che poi va ad esultare sotto la gradinata. Gli ospiti ci provano al 16’, dai 25 metri conclude Ganci ma D’Adamo respinge. Il dieci di casa finisce la benzina e chiama il cambio, dentro De Pascalis al 23’ e poi Quaranta per De Nitto, doppio avvicendamento che capovolge l’inerzia della gara. Alla mezzora proprio Quaranta suggerisce in profondità per De Pascalis che in area castiga Rizzello. Settimo centro tra campionato e coppa, miglior realizzatore del Manduria nonostante il basso minutaggio. Calò al minuto 36’ si fa male e resta diversi minuti a bordo campo, ma il difensore biancoverde non ce la fa e chiama il cambio. Dentro Distratis, con Scarciglia chiamato agli straordinari, spostato in difesa. A complicare i piani di Cosma l’espulsione di Tripaldi al 42’, doppio giallo e Manduria in dieci. Tutti dietro la linea della palla a protezione del risultato. Al 48′ svirgola De Valerio, sul conseguente corner calcia Verri, la palla resta nell’area piccola e poi libera la retroguardia biancoverde.

Il Manduria torna alla vittoria, De Pascalis scaccia la crisi e si candida per un posto da titolare nel prossimo match di campionato, sarà derby con l’Avetrana. L’undici di Cosma, nonostante lo svantaggio, non si è disunito e nella ripresa ha cambiato marcia ribaltando l’inerzia della gara. Cosma a fine partita ha chiamato a raccolta i suoi, staff e giocatori uniti in un lungo abbraccio.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, Erario, Calò, (39’st Distratis), De Valerio, De Nitto, (25’st Quaranta), Arcadio, Scarciglia, Gennari, (23’st De Pascalis), Greco.
A disp: Dimagli, Olivieri, De Gaetani, Piccione. All. Cosma.

Sf Leverano: Rizzello, Mastria, Puce, Lillo, (De Benedictis), Vignola, Perrone, Suti, (29’st Conte), Frascaro, Quarta, Ganci, Verri.
A disp: De Iaco, Carati, Spedicati, Marzo. All. Colagiorgio.

Direttore di gara: Grosso di Bari
Ammoniti: D’Adamo, De Nitto, Gennari, (M); Frascaro, Quarta, Ganci, (SFL)
Espulso Tripaldi, (M), per doppia ammonizione.

Vittoria convincente del Fasano al “Vito Curlo”

U.S. Città di Fasano vince e convince. Un’ottima prestazione da parte dei giocatori di mister Laterza che sconfiggono l’Uggiano per 3-1.

Una partita ben gestita dai biancoazzurri in netto miglioramento rispetto alle ultime prestazioni contro una squadra che esprime buon calcio e con ottimi elementi in rosa.

Fasano in vantaggio dopo soli 7 minuti. Il matador della sfida di coppa contro il Carovigno Brescia approfitta di un pallone vagante in area dopo la deviazione della barriera sulla punizione di Gaveglia.

Partita, dunque, subito dopo pochi minuti in discesa per il Fasano che oggi, nonostante numerose assenze, aveva il dovere di ritornare a vincere in campionato al “Vito Curlo”.

Il Fasano non abbassa i ritmi e impone il suo gioco ai gialloblu leccesi. Al minuto 22 è Pugliese che ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione non impensierisce il numero 1 ospite Monteduro.

Al 30’ Fasano nuovamente pericoloso con un tiro di Longo che non poco impegna Monteduro che devia in angolo.

Al minuto 38 punizione centrale per l’Uggiano con Alessandri A. che fa tremare “Vito Curlo” e parte superiore della traversa.

Al 41’ raddoppio del Fasano con Brescia che sfrutta un calcio d’angolo ben battuto da Gaveglia. 2-0 e terzo goal in 4 giorni per l’attaccante fasanese.

Le due squadre, dunque, vanno al riposo con il Fasano che nel secondo tempo potrà gestire il doppio vantaggio.

Inizio di ripresa con il Fasano che sigla il terzo goal della partita: palla recuperata a centrocampo, discesa di Longo che resiste ad un avversario e attaccante biancoazzurro che supera l’estremo difensore uggianese.

Mister Laterza coglie l’occasione per far riposare alcuni suoi uomini. Escono Gaveglia e Brescia, quest’ultimo che riceve una standing ovation da tutto lo stadio a conclusione di una settimana certamente positiva per lui, che fanno posto ai due giovani under Galizia e Ciatta.

Al minuto 75 Uggiano che si affaccia dalle parte di Lacirignola A. che blocca la conclusione di Ciriolo.

Tre minuti più tardi Longo ha la possibilità di realizzare la sua doppietta personale: Chiatante serve verticalmente l’attaccante biancozzurro che scarta il portiere ma da posizione defilata non riesce a centrare lo specchio della porta.

Fasano che negli ultimi minuti accusa la stanchezza dell’impegno infrasettimanale. Ne approfitta Setreanu che all’87’ supera Lacirignola con una conclusione da fuori area e regala alla sua squadra il goal della bandiera.

Termina così la partita con il Fasano che rompe il digiuno di vittorie in casa dopo tre partite.

 

Us Città di Fasano – Uggiano 3-1

Reti: 7′ e 41′ Brescia (F), 50′ Longo (F), 87′ Setreanu (U)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (55′ Galizia), Pistoia, Telesca, Patronelli, Pugliese, Chiatante (79′ Mastronardi), Laguardia, Longo, Quaranta, Brescia (68′ Ciatta). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Musa, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Uggiano: Monteduro, De Marianis, Merico (69′ Carecci), Magnolo, Salentino, Longo, De Mitri, Serra (73′ E. Alessandrì), Bianco (58′ Ciriolo), A. Alessandrì, Setreanu. A disp.: Stefano, Gazzi, Permeti, Martina. All. Portaluri

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Longo (U), Salentino (U), Telesca (F), Brescia (F), Patronelli (F), Serra (U), De Marianis (U), De Mitri (U)

Ultrattivi, al “Cagnazzi” arriva l’Omnia Bitonto

Riflettori puntati sul big match di giornata

Nell’ottava giornata del campiona regionale di Prima Categoria gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna, sette giorni dopo l’importante vittoria col Barium, ospiteranno la capolista Omnia Bitonto, una compagine allestita per stravincere il campionato e che sinora non ha tradito le attese, recitando in maniera perfetta il copione da attore protagonista.
Il mister Colonna dovrà fare i conti con due assenti per squalifica, il capitano Luigi Dilerma ed il centrocampista Aldo Rifino, entrambi appiedati dal Giudice Sportivo per essere stati espulsi domenica scorsa. Dovrebbero recuperare, invece, il difensore Maino e la punta under Bruscella, entrambi in allenamento differeziato durante la settimana. Sul “Cagnazzi”, quindi, saranno puntati i riflettori per il big match di giornata. Fischio d’inizio alle 14,30.
Tra le altre gare spicca sicuramente il derby tra Bitetto e Barium, con entrambe le formazioni alla ricerca della vittoria che consentirebbe la permanenza in zona play-off. Interessante anche la gara tra Celle San Vito e Terlizzi e quella tra Sauri e Spinazzola. Andria, Real Bat e Virtus Molfetta devono necessariamente vincere contro Cerignola, Corato e Barletta per dare ossigeno alla propria classifica. Pronostico a senso unico, invece, per la gara Minervino-Sammarco, coi murgiani ovviamente favoriti.

Fortis Altamura, Genco: “Non bobbiamo sottovalutare i nostri avversari”

Il DS altamurano ci presenta la partita di domenica

Secondo impegno casalingo consecutivo per la Fortis Altamura che, dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Real Noci, domani ospita il Giovinazzo. A guardare la classifica, si direbbe che non ci dovrebbe essere storia, con la squadra altamurana nettamente favorita. Non sarà così perché la squadra ospite, nonostante i soli cinque punti in classifica, il cambio di allenatore, De Bellis subentrato a Savoni, è una squadra costruita per altri traguardi.

La pensa così anche il Direttore Sportivo della Fortis, Luca Genco, raggiunto dalla nostra redazione: “Sicuramente sarà una partita molto difficile. La classica del Giovinazzo inganna perché non rispecchia le sue reali potenzialità. Indubbiamente stanno attraversando un momento negativo ma, avendo in squadra ottimi elementi, sono sicuro che risaliranno. Per questo non dobbiamo assolutamente sottovalutare la partita, anche perché una vittoria ci permetterebbe di restare sul treno che porta ai play-off”.

La squadra altamurana, però, dovrà fare a meno dell’attaccante Difonzo che, in settimana, ha salutato la compagnia. A spiegare le ragioni di questa dipartita è sempre Luca Genco: “Purtroppo Paolo Difonzo, a causa di impegni lavorativi e di comune accordo con la società, ha lasciato la squadra. A lui va il ringraziamento della società e, comunque, quando vorrà troverà sempre la porta aperta”.

L’abbandono di Difonzo, che a dire il vero stava giocando poco, priva Piero Moramarco di quella che, forse è l’unica prima punta di un certo spessore a sua disposizione. Abbiamo chiesto al DS se, proprio in virtù di questa difficoltà, la società si muoverà durante il mercato di riparazione: “Non ti nascondo che abbiamo già avviato dei contatti soprattutto con alcuni attaccanti e centrocampisti. Non escludiamo l’arrivo di nuovi giocatori alla riapertura delle liste. A proposito, in settimana è rientrato dal prestito al Laterza il centrocampista Alessandro Lorusso che sarà a disposizione di mister Moramarco già a partire da domani”.

Insomma, sempre gentile Luca Genco che, come avete potuto leggere, ha promesso dei rinforzi. Tornando alla partita, a parte Lorusso, mister Moramarco ritroverà anche Loiudice fermo da qualche settimana per un infortunio. Saranno della partita anche Pellicciari, uscito malconcio domenica scorsa, e Coretti, colpito in settimana dall’influenza, ma già sulla via del recupero.

Arbitrerà la partita Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto, assistenti Luca Maria Lacerenza e Michelangelo Azzariti di Barletta.

 

Manduria-Leverano, Cosma: vittoria medicina migliore

Undicesima giornata, biancoverdi reduci dalla sconfitta di misura a Galatina, sono chiamati ad una scossa immediata nell’impegno con la Salento Football Leverano. Cosma dovrà fare a meno degli squalificati Riezzo, Mancuso e Mero, nella lista degli indisponibili anche Caforio e Marinotti.

Il tecnico dei Messapici ha fatto un bilancio dell’attuale momento dei suoi, auspicandosi di ritornare a vincere a partire da domani. <<Questa settimana abbiamo cercato di lavorare con più tranquillità – sostiene Cosma – probabilmente è quello che ci è mancato. L’impegno e la determinazione dei ragazzi è sempre lo stesso, abbiamo accarezzato l’idea dei tre punti più volte ma non ci siamo riusciti. Anche a Galatina abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, purtroppo ora gira cosi, siamo consapevoli però, che la medicina migliore per uscirne sia la vittoria>>.

Leverano a quota 14 in graduatoria, subito sotto il treno play off, ma resta in scia a sole tre lunghezze dal duo Maglie-Tricase. «Mi aspetto sicuramente una squadra arrabbiata dopo la sconfitta di Avetrana. Sono un gruppo importante – prosegue il mister – vantano tra le proprie fila gente come Verri e Quarta, ma noi venderemo cara la pelle e cercheremo a tutti costi di fare bottino pieno».

Dirigerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Davide Sernicola. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. Le partita sarà ripresa dall’emittente televisiva Rtm, sulle cui immagini saranno montati gli highlights che verranno trasmessi lunedì all’interno della rubrica Triplice Fischio. Appuntamento alle ore 21.00, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Altra sfida proibitiva per il Giovinazzo

La prossima puntata, domani pomeriggio, andrà in scena ad Altamura

Dopo la quinta sconfitta stagionale (0-1 sul sintetico del San Pio di Bari contro il Modugno), il Giovinazzo sarà impegnato domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 14.30) ad Altamura contro la Fortis nell’undicesimo turno del campionato di Promozione.

Purtroppo è un dato di fatto: con questo Giovinazzo non ci si può davvero più illudere. Il quarto passo falso di fila, ha confermato tutti i limiti di una formazione, quella biancoverde, incapace di fare paura agli avversari. Contro i modugnesi dell’ex trainer Ciccio Mongelli si è visto il solito copione: Giovinazzo volitivo nel fare la partita, preparato sugli spartiti da suonare, ma incapace di trovare il colpo vincente.

La prossima puntata andrà in scena allo stadio comunale Tonino d’Angelo: lo stato di forma dei murgiani, reduci da quattro risultati utili di fila (due vittorie ed altrettanti pareggi) fanno pensare ad un’altra partita di grande sofferenza. L’allenatore barese Gianni De Bellis, inoltre, dovrà fare i conti con le indisponibilità di De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), del capitano Porfido e Regina, tutti infortunati, e di Marzella, che ha dovuto lasciare i suoi compagni per impegni lavorativi.

Nonostante i soli cinque punti in classifica, però, nessuno (giustamente) ha intenzione di mollare. Il numero uno del club giovinazzese, l’imprenditore molfettese Corrado Azzollini, ha annunciato che interverrà sul mercato invernale per rafforzare la propria squadra. Il direttore generale Pasquale Misurelli e il direttore sportivo, Marco Milano, hanno intenzione di rinforzare le corsie laterali ed il reparto offensivo.

I candidati certi alla riconferma dovrebbero essere Mongelli (Michele) e Vernice. Ancora più sicuri appaiono Marolla e Giovannielli, mentre alcuni big potrebbero essere ceduti. Tra i nomi in arrivo il più caldo di tutto resta quello dell’albanese Landi Cubaj, in forza alla Molfetta Sportiva.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

L’U.S Fasano riabbraccia i propri tifosi in campionato nella sfida contro l’Uggiano

L’U.S. Città di Fasano nuovamente in campo. Dopo il passaggio del turno di Coppa Italia agguantato all’ultimo secondo giovedì scorso contro il Carovigno (2-1), i biancoazzurri ripartono all’inseguimento delle prime posizioni in classifica del girone B di Promozione Pugliese

Avversario di domenica (22 novembre) al “Vito Curlo”, valida per la undicesima giornata di campionato, sarà l’Uggiano Calcio. I gialloblu sono reduci dalla convincente vittoria di domenica scorsa contro il Lizzano (3-1) che le ha permesso di balzare al decimo posto in classifica, allontanandosi così dalle zone basse della classifica.

U.S. Città di Fasano martoriato dalle assenze per la sfida di domenica: oltre ad Amodio e Leggiero che dovranno scontare un turno di squalifica, mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Ancona Massimo; quest’ultimi due già assenti nella partita di coppa di giovedì.

Nelle file dell’Uggiano certa l’assenza per mister Portaluri del difensore Sterlicchio squalificato.

Nonostante le assenze i biancoazzurri potranno contare, dopo la partita a porte chiuse contro l’Avetrana, sulla spinta dei propri tifosi che torneranno a riempire i settori del proprio stadio.

Calcio d’inizio alle 14:30. Arbitrerà la partita il signor Gianluca Natilla. Arbitro che ha già diretto il Fasano quest’anno nella sfida in casa contro il Galatone dello scorso settembre.

ASD San Nicandro: si dimette il patron Florio

Ufficializzate le dimissioni da dirigente dalla compagine di seconda categoria

Il San Nicandro, si spera solo momentaneamente, perde un grande punto di riferimento nel suo staff dirigenziale. Il patron Matteo Florio ha ufficializzato le sue dimissioni dal sodalizio garganico.

In realtà le dimissioni sono datate lo scorso 28 ottobre, ma solo oggi  è stata diffusa la notizia. “Lascio il calcio dilettantistico e la società con molta tristezza – ammette Florio -, per motivi di lavoro sono costretto a disimpegnarmi di tutte le mie responsabilità. E’ stata una bella avventura, ma ora non posso più continuare. Spero di poter ritornare un giorno, ma sarà un appuntamento molto lontano con il calcio. Ringrazio tutti, ma davvero tutti e le splendide persone che ho incontrato in questo mondo fatto di rispetto e grande Fair-play”.

Florio, artefice con Gaeta della rinascita del calcio locale, non avrà più nulla che fare con la società. “Ho spedito le dimissioni in Lega, in malincuore comunico che non faccio più parte dell’Asd San Nicandro” conclude l’ex patron.

Sauri chiamato al riscatto contro la Nuova Spinazzola

Dimenticare le ultime prestazioni negative e provare a tornare alla vittoria, questo il diktat con il quale il Sauri vuole risollevarsi dopo la pesante sconfitta di Terlizzi. La formazione giallonera proverà al Campo dei Sauri a ritrovare il sorriso dopo alcune prestazioni non certo esaltanti, in cui non sono però mancati torti arbitrali. Ma l’attenzione questa volta, per la formazione di Mr. Borrelli, è rivolta solamente al campo, cercando di trasformare la voglia di riscatto in una buona prestazione cercando una vittoria che manca da circa un mese. Una gara non facile contro la Nuova Spinazzola, una formazione in piena lotta play off e già tra le protagoniste nella scorsa stagione.
Mancheranno però i due centrali Feninno e Lasalandra, il primo per un problema muscolare, il secondo per una distorsione al ginocchio che però potrebbe essere meno grave del previsto, assente anche il portiere Lamanna che deve scontare ancora una giornata di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Audace Barletta. In gran spolvero in settimana Porcelli e Angerame, che sembra stiano ritrovando la forma ideale, mentre Mr. Borrelli sta preparando nuove soluzioni tra centrocampo e reparto offensivo. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Carlo Palumbo della sezione di Bari, alla prima direzione stagionale. La gara avrà inizio alle 14:30 e la sintesi sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale